_Magellano_
13-06-2009, 22:55
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BOLZANO - Botte da orbi a una festa musicale rock a Merano, cittadina termale normalmente tranquillissima, con sei carabinieri che hanno dovuto ricorrere alle cure dei medici. Tre ragazzi sono stati arrestati. Tutto è successo attorno a mezzanotte: la musica a tutto volume, centinaia di giovani e giovanissimi che ballavano all' Open Air Festival allestito in un campo sportivo ai margini dell'abitato, a metà tra la festa campestre e l'happening musicale. La gente presente era parecchia, anche perché molti erano andati per festeggiare l'ultimo giorno di scuola prima delle vacanze. Tra la folla c'é anche un giovanotto già conosciuto ai carabinieri. Una pattuglia arriva, i militari vedono il ragazzo che cerca di eclissarsi inosservato. I carabinieri gli intimano di fermarsi per un normale controllo e improvvisamente scoppia il putiferio. I carabinieri vengono accerchiati, chiamano i rinforzi, i vetri di una gazzella finiscono in frantumi, come quelli di una secondo vettura dell'Arma. Ma non sono solo le auto a subire i danni della furia della folla, scatenatasi anche per i fiumi di birra e di altre bevande consumati al ritmo della musica rock: alcune divise vengono ridotte in brandelli, sei carabinieri finiscono all'ospedale con lividi e contusioni per i quali debbono farsi medicare dai sanitari. Nessuno di loro, per fortuna, ha riportato lesioni serie, se la caveranno ciascuno con una settimana. La maxi-rissa è stata sedata parecchio tempo dopo, con l'arrivo di ulteriori rinforzi, vigili urbani della città di Merano ed altri carabinieri giunti a sirene spiegate da Bolzano.
Al termine della notte brava tre ragazzi sono finiti in manette, accusati di lesioni, resistenza a pubblico ufficiale, ubriachezza molesta. I tre - di età compresa tra i 18 ed i 26 anni - dovranno ora spiegare al magistrato le ragioni della rivolta, favorita certamente dal consumo di alcol, un fenomeno parecchio diffuso anche tra i giovani in Alto Adige, dove quasi ogni fine settimana qualche ragazzo finisce all'ospedale in coma etilico perché il fisico non ha retto. Proprio oggi i giornali locali pubblicano le foto di ragazzi delle medie superiori intenti a bere birra e vino alla mattina, per festeggiare nella maniera peggiore l'inizio delle vacanze scolastiche.
La cosa schifosa è come la folla abbia preso le difese di quel tipo anzichè agevolare i carabinieri,come se il problema poi fossero loro.
BOLZANO - Botte da orbi a una festa musicale rock a Merano, cittadina termale normalmente tranquillissima, con sei carabinieri che hanno dovuto ricorrere alle cure dei medici. Tre ragazzi sono stati arrestati. Tutto è successo attorno a mezzanotte: la musica a tutto volume, centinaia di giovani e giovanissimi che ballavano all' Open Air Festival allestito in un campo sportivo ai margini dell'abitato, a metà tra la festa campestre e l'happening musicale. La gente presente era parecchia, anche perché molti erano andati per festeggiare l'ultimo giorno di scuola prima delle vacanze. Tra la folla c'é anche un giovanotto già conosciuto ai carabinieri. Una pattuglia arriva, i militari vedono il ragazzo che cerca di eclissarsi inosservato. I carabinieri gli intimano di fermarsi per un normale controllo e improvvisamente scoppia il putiferio. I carabinieri vengono accerchiati, chiamano i rinforzi, i vetri di una gazzella finiscono in frantumi, come quelli di una secondo vettura dell'Arma. Ma non sono solo le auto a subire i danni della furia della folla, scatenatasi anche per i fiumi di birra e di altre bevande consumati al ritmo della musica rock: alcune divise vengono ridotte in brandelli, sei carabinieri finiscono all'ospedale con lividi e contusioni per i quali debbono farsi medicare dai sanitari. Nessuno di loro, per fortuna, ha riportato lesioni serie, se la caveranno ciascuno con una settimana. La maxi-rissa è stata sedata parecchio tempo dopo, con l'arrivo di ulteriori rinforzi, vigili urbani della città di Merano ed altri carabinieri giunti a sirene spiegate da Bolzano.
Al termine della notte brava tre ragazzi sono finiti in manette, accusati di lesioni, resistenza a pubblico ufficiale, ubriachezza molesta. I tre - di età compresa tra i 18 ed i 26 anni - dovranno ora spiegare al magistrato le ragioni della rivolta, favorita certamente dal consumo di alcol, un fenomeno parecchio diffuso anche tra i giovani in Alto Adige, dove quasi ogni fine settimana qualche ragazzo finisce all'ospedale in coma etilico perché il fisico non ha retto. Proprio oggi i giornali locali pubblicano le foto di ragazzi delle medie superiori intenti a bere birra e vino alla mattina, per festeggiare nella maniera peggiore l'inizio delle vacanze scolastiche.
La cosa schifosa è come la folla abbia preso le difese di quel tipo anzichè agevolare i carabinieri,come se il problema poi fossero loro.