c.m.g
16-05-2009, 09:21
venerdì 15 maggio 2009
http://www.visionpost.it/files/images/05152009123706.jpg
Pare sia bastata una semplice esca, un messaggio inviato via e-mail, ad ingannare Steve Jobs e rubare i dati di accesso al suo account Amazon. A rivendicare la paternità dell'impresa è stato un hacker, "orin0co", che dopo aver curiosato tra le pagine ha pensato bene di diffondere screenshot e informazioni relative alle attività condotte da Jobs all'interno del sito di e-commerce rivelando dettagli su ordini e acquisti degli ultimi anni. Il signor Apple avrebbe effettuato circa 20 mila ordini negli ultimi 10 anni: roba da far impallidire anche celebri shopping-addicted come Michael Jackson e Paris Hilton. Tra gli articoli acquistati di recente vi sarebbero un lettore Blu-ray e una copia di The Nuclear Express, un libro sulla storia della bomba atomica. Tuttavia, l'aspetto più curioso della vicenda (qualora fosse confermata) risiede nel fatto che anche un genio dell'hi-tech come Steve Jobs può cadere vittima del phishing. Consoliamoci. Apple non ha commentato la notizia, mentre Amazon ha detto di non essere a conoscenza di alcuna violazione.
Fonte: VisionPost (http://www.visionpost.it/dlife/violato-laccount-amazon-di-mr-apple.htm) via The Register (http://www.theregister.co.uk/2009/05/14/steve_jobs_amazon_account/)
http://www.visionpost.it/files/images/05152009123706.jpg
Pare sia bastata una semplice esca, un messaggio inviato via e-mail, ad ingannare Steve Jobs e rubare i dati di accesso al suo account Amazon. A rivendicare la paternità dell'impresa è stato un hacker, "orin0co", che dopo aver curiosato tra le pagine ha pensato bene di diffondere screenshot e informazioni relative alle attività condotte da Jobs all'interno del sito di e-commerce rivelando dettagli su ordini e acquisti degli ultimi anni. Il signor Apple avrebbe effettuato circa 20 mila ordini negli ultimi 10 anni: roba da far impallidire anche celebri shopping-addicted come Michael Jackson e Paris Hilton. Tra gli articoli acquistati di recente vi sarebbero un lettore Blu-ray e una copia di The Nuclear Express, un libro sulla storia della bomba atomica. Tuttavia, l'aspetto più curioso della vicenda (qualora fosse confermata) risiede nel fatto che anche un genio dell'hi-tech come Steve Jobs può cadere vittima del phishing. Consoliamoci. Apple non ha commentato la notizia, mentre Amazon ha detto di non essere a conoscenza di alcuna violazione.
Fonte: VisionPost (http://www.visionpost.it/dlife/violato-laccount-amazon-di-mr-apple.htm) via The Register (http://www.theregister.co.uk/2009/05/14/steve_jobs_amazon_account/)