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View Full Version : Rivista Destra Liberale?


Dream_River
11-05-2009, 23:50
Oggi, per la prima volta ho comprato Panorama

Ho fatto più fatica a chiedere all'edicolante "Panorama, per favore" di quanta ne feci per dire a mia mamma "Mamma, sono Gay e sono fidanzato con un uomo di 12 anni più grande di me":stordita:

Ma l'ho fatto, sperando di leggere un punto di vista diverso da quello a cui ero abituato.

Aspetto il treno sperando che la copia di Panorama non faccia reazione con la coppia dell'Espresso provocando una seconda strage alla stazione di Bologna

Incredibilmente trovo posto a sedere in treno, tiro un profondo respiro, scarto la plastica da Panorama e apro è inizio a leggere

Alla fine del viaggio in treno, scendo con la faccia di uno che ha appena preso una medicina cattiva e a scoperto che i cioccolatini in casa per rifarsi la bocca sono finiti.
Insomma, ho letto anche articoli molto interessanti e ben strutturati (Tipo uno sull'immigrazione che era molto ben strutturato e ricco di dati), che non hanno niente da invidiare all'espresso.
Ma quando trovavo certe pagine con un articolo di Giuliano Ferrara, poi uno di Bruno Vespa, inizio a storcere il naso in maniera evidente.
Ma almeno quando leggi che a scrivere c'è certa gente sei preparato psicologicamente, insomma, avevo idea di che cosa potevano scrivere
Ma il colpo più duro e per di più a sorpresa mi lo danno due articoli, di due giornalisti che non conosco
Uno e di Gianni Baget Bozzo che si intitola "Perchè votare si al referendum del 21 giungo"
L'altro e di Augusto Minzolini e si intitola "La sinistra cerca la rivincita con Veronica"
Due articoli O-R-R-I-B-I-L-I, il tizio seduto accanto a me mentre li leggo mi guarda male, probabilmente dovevo avere l'espressione che avrebbe un padre che scopre che suo figlio colleziona materiale pedopornografico

Sinceramente, non so se sono dispoto a spendere 3€ per avere articolo anche interessanti ma in mezzo a tanta altra "roba" che non è per niente di qualità a mio avviso

Ora, volevo chiedervi, mi potreste dire se in Italia esistono riviste, anche mensili, che mostrino il punto di vista di una destra liberale? (e dico L-I-B-E-R-A-L-E, non lo pseudo-liberalismo del PDL)

Grazie della vostra attenzione :)

LUVІ
11-05-2009, 23:54
Panorama ERA un grande magazine di approfondimento.
Fino a 20 anni fa.

zerothehero
11-05-2009, 23:58
A me i mensili non son mai piaciuti, nè panorama, nè espresso.
Prova con limes, boh. :fagiano:

Fritz!
12-05-2009, 00:03
Ora, volevo chiedervi, mi potreste dire se in Italia esistono riviste, anche mensili, che mostrino il punto di vista di una destra liberale? (e dico L-I-B-E-R-A-L-E, non lo pseudo-liberalismo del PDL)

Grazie della vostra attenzione :)

comprati l'Economist se vuoi leggere il punto di vista liberale, che ben poco c'entra con Ferrara, vespa, Magdi Allam

first register
12-05-2009, 00:05
Oggi, per la prima volta ho comprato Panorama

Ho fatto più fatica a chiedere all'edicolante "Panorama, per favore" di quanta ne feci per dire a mia mamma "Mamma, sono Gay e sono fidanzato con un uomo di 12 anni più grande di me":stordita:

Ma l'ho fatto, sperando di leggere un punto di vista diverso da quello a cui ero abituato.

Aspetto il treno sperando che la copia di Panorama non faccia reazione con la coppia dell'Espresso provocando una seconda strage alla stazione di Bologna

Incredibilmente trovo posto a sedere in treno, tiro un profondo respiro, scarto la plastica da Panorama e apro è inizio a leggere

Alla fine del viaggio in treno, scendo con la faccia di uno che ha appena preso una medicina cattiva e a scoperto che i cioccolatini in casa per rifarsi la bocca sono finiti.
Insomma, ho letto anche articoli molto interessanti e ben strutturati (Tipo uno sull'immigrazione che era molto ben strutturato e ricco di dati), che non hanno niente da invidiare all'espresso.
Ma quando trovavo certe pagine con un articolo di Giuliano Ferrara, poi uno di Bruno Vespa, inizio a storcere il naso in maniera evidente.
Ma almeno quando leggi che a scrivere c'è certa gente sei preparato psicologicamente, insomma, avevo idea di che cosa potevano scrivere
Ma il colpo più duro e per di più a sorpresa mi lo danno due articoli, di due giornalisti che non conosco
Uno e di Gianni Baget Bozzo che si intitola "Perchè votare si al referendum del 21 giungo"
L'altro e di Augusto Minzolini e si intitola "La sinistra cerca la rivincita con Veronica"
Due articoli O-R-R-I-B-I-L-I, il tizio seduto accanto a me mentre li leggo mi guarda male, probabilmente dovevo avere l'espressione che avrebbe un padre che scopre che suo figlio colleziona materiale pedopornografico

Sinceramente, non so se sono dispoto a spendere 3€ per avere articolo anche interessanti ma in mezzo a tanta altra "roba" che non è per niente di qualità a mio avviso

Ora, volevo chiedervi, mi potreste dire se in Italia esistono riviste, anche mensili, che mostrino il punto di vista di una destra liberale? (e dico L-I-B-E-R-A-L-E, non lo pseudo-liberalismo del PDL)

Grazie della vostra attenzione :)

Io non leggo Panorama, non spesso, però condivido il fatto che a volte ospiti degli articoli molto dettagliati e approfonditi, ma purtroppo sono circondati da un sacco di articoli spazzatura e di pagine pubblicitarie, così solitamente non leggo e non acquisto Panorama.
Preferisco l'espresso soltanto perchè contiene delle inchieste d'attualità molto interessanti anche se le tematiche non sono trattate con un linguaggio tecnico e in maniera approfondita.

Non vorrei dire una stupidaggine però non credo che in Italia ci siano delle riviste che contengono il punto di osservazione dei Liberali. L'ultimo liberale che mi viene in mente è Giolitti.

La storia attuale è popolo, propaganda e tv.
:stordita:

lowenz
12-05-2009, 01:23
Tanto vale farsi dire il punto di vista di Morkar o Lucrezio, sono più affidabili loro come liberali di tutti i giornalisti italiani che tali si dicono :D

Aldin
12-05-2009, 01:53
Ma l'economist é così santo? Cioé, é il migliore??? Perché?

MesserWolf
12-05-2009, 02:15
In italia un partito liberale serio non esiste . Per alcune cose forse i radicali.... Non so se hanno una rivista , però hanno una radio.

Cmq della carta stampata italiana si salva solo il sole 24 ore, l'edizione italiana delle scienze e dylan dog :D ... Il resto tendenzialmente non vale la carta su cui è stampato.

FabioGreggio
12-05-2009, 07:11
A me i mensili non son mai piaciuti, nè panorama, nè espresso.
Prova con limes, boh. :fagiano:


Espresso è un bellissimo giornale.
A differenza di panorama che è ridotto a fratello intelligente del Rotolo, sempre chino verso la destra, Espresso ha condotto inchieste devastanti contro il csx, serie e documentate, tanto che i giornali di dx dovrebbero prenderne esempio

invece di dedicarsi a inchieste alla Mitrokin, per cui c'è gente che sta ancora ridendo e non riesce a fermarsi.

fg

Froze
12-05-2009, 08:47
Ora, volevo chiedervi, mi potreste dire se in Italia esistono riviste, anche mensili, che mostrino il punto di vista di una destra liberale? (e dico L-I-B-E-R-A-L-E, non lo pseudo-liberalismo del PDL)


credo che Il Giornale sia ottimo (nonchè l'unico) per valutare i fatti nell'ottica di una destra liberale :O







:asd: :sofico:

dave4mame
12-05-2009, 09:50
le fanno ancora quelle due insulse rubrichette (quella di panorama era "the other side", non mi ricordo il nome di quella dell'espresso) con cui si andavano a contare i reciproci peli del culo?

Fritz!
13-05-2009, 00:01
Ti ringrazio...sono + affidabile di Ferrara...:ave:

:sbonk:

Aggiungerei Fritz! (molto + ferrato su diversi argomenti) che propone un punto di vista liberale diverso dal mio e da quello di Lucrezio (+ estremisti), nonchè + diffuso. ;)

Per le riviste cartacee non saprei dirti (Libero? :stordita: Non credo sia del tutto berlusconizzato, ma non ne ho idea), per l'online direi l'Occidentale come giornale (ho letto un po 'di articoli ben fatti) e poi i think-tank liberali/libertari che offrono spunti e punti di vista liberali (indipendenti) su varie questioni (Istituto Bruno Leoni, Libertiamo...i primi che mi vengono in mente).

L'Istituto Bruno Leoni si occupa solo di questioni economiche ma é davvero ottimo. E' un ottica piu libertaria che liberale. Però gli interventi sono di ottimo livello. C'é anche lavoce.net, sempre in ambito economico che é piu liberal moderato che liberista. E che é comunque piu facile del Leoni perché meno tecnico.

Se uno poi vuole il non plus ultra del libertarian c'é sempre il Von mises (mises.org) che é un tripudio di feticci libertari come il free banking o il metal standard :asd:


L'occidentale è il think tank fondato da Pera. Io lo lascerei perdere, però se piace soffrire, il SM é una pratica legittima :asd:

Dream_River
13-05-2009, 00:05
comprati l'Economist se vuoi leggere il punto di vista liberale, che ben poco c'entra con Ferrara, vespa, Magdi Allam

Terrò questa consiglio come ultima risorsa, perchè fino a quando si tratta di leggere Wikipedia in inglese non ho grossi problemi, ma dubito che il mio inglese sia sufficiente anche solo a evitare di capire fischi per fiaschi su un giornale come l'Economist


Cmq della carta stampata italiana si salva solo il sole 24 ore, l'edizione italiana delle scienze e dylan dog :D ... Il resto tendenzialmente non vale la carta su cui è stampato.

Concordo per quanto riguarda Dylan Dog :D

credo che Il Giornale sia ottimo (nonchè l'unico) per valutare i fatti nell'ottica di una destra liberale :O







:asd: :sofico:

Ehi, io non guardo mica i film alla radio!:read: :asd:

Ti ringrazio...sono + affidabile di Ferrara...:ave:

:sbonk:

Aggiungerei Fritz! (molto + ferrato su diversi argomenti) che propone un punto di vista liberale diverso dal mio e da quello di Lucrezio (+ estremisti), nonchè + diffuso. ;)

Per le riviste cartacee non saprei dirti (Libero? :stordita: Non credo sia del tutto berlusconizzato, ma non ne ho idea), per l'online direi l'Occidentale come giornale (ho letto un po 'di articoli ben fatti) e poi i think-tank liberali/libertari che offrono spunti e punti di vista liberali (indipendenti) su varie questioni (Istituto Bruno Leoni, Libertiamo...i primi che mi vengono in mente).

E davvero triste che in Italia non esista un solo giornale o una rivista cartacea che posso dar voce a un punto di vista liberale:cry:

Comunque grazie a tutti anche solo per l'attenzione :)

MesserWolf
13-05-2009, 00:09
Non so quanto rilevante per il 3d in questione , ma ...
http://meritocrazia.corriere.it/roger_abravanel/
http://www.meritocrazia.com/

Ha scritto anche un libro "Meritocrazia" , io l'ho ascoltato a una conferenza qui al polimi, il libro non l'ho ancora letto , ma credo possa dare spunti interessanti ...

ha lavorato per anni in Mckinsey ... della scuola anglosassone quindi come idee (laureato al polimi però :D )

edit: la meritocrazia è il suo cavallo di battaglia , ma in realtà poi affronta anche problematiche di varia natura e sostine come il consumatore sia poco protetto in italia a differenza delle lobby ... ecco perchè l'ho citato in un 3d circa materiale "liberale"

lowenz
13-05-2009, 00:11
L'occidentale è il think tank fondato da Pera. Io lo lascerei perdere, però se piace soffrire, il SM é una pratica legittima :asd:
Infatti, mi chiedo come si possa anche solo nominarlo :p

E' teoliberal, come CL o Formigoni.

lowenz
13-05-2009, 00:14
ha lavorato per anni in Mckinsey ... della scuola anglosassone quindi come idee (laureato al polimi però :D )
A 'sto punto tanto vale leggere quello che scrive Ballio (il nostro rettore :D).

Però ecco, quando penso che questa gente (gestionali) è del PoliMI tanto quanto uno Zappa o un Ripamonti non posso che fare :muro: :muro: :muro:

gigio2005
13-05-2009, 00:14
il problema e' un altro:


Ho fatto più fatica a chiedere all'edicolante "Panorama, per favore" di quanta ne feci per dire a mia mamma "Mamma, sono Gay e sono fidanzato con un uomo di 12 anni più grande di me":stordita:

il problema e' il costante, perenne, perseverante, irriducibile esibizionismo dei ghei....ma chissenefrega che sei ricchione?








































:Prrr: :Prrr: :Prrr: :Prrr: :Prrr: :Prrr: :Prrr: :Prrr: :Prrr:

confido nel senso dell'umorismo dell'autore del 3d

MesserWolf
13-05-2009, 00:15
Terrò questa consiglio come ultima risorsa, perchè fino a quando si tratta di leggere Wikipedia in inglese non ho grossi problemi, ma dubito che il mio inglese sia sufficiente anche solo a evitare di capire fischi per fiaschi su un giornale come l'Economist



Concordo per quanto riguarda Dylan Dog :D



Ehi, io non guardo mica i film alla radio!:read: :asd:



E davvero triste che in Italia non esista un solo giornale o una rivista cartacea che posso dar voce a un punto di vista liberale:cry:

Comunque grazie a tutti anche solo per l'attenzione :)

bhe il sole ha anche degli inserti molto belli , Domenica , nova ... insomma , su alcune tematiche è magari filo confindustria e cmq un giornale "finanziario", ma resta uno dei migliori giornali italiani.

lowenz
13-05-2009, 00:15
E davvero triste che in Italia non esista un solo giornale o una rivista cartacea che posso dar voce a un punto di vista liberale:cry:
Tanto vale leggere qui: http://www.partitoliberale.it/

Fritz!
13-05-2009, 00:17
A 'sto punto tanto vale leggere quello che scrive Ballio (il nostro rettore :D).

Però ecco, quando penso che questa gente (gestionali) è del PoliMI tanto quanto uno Zappa o un Ripamonti non posso che fare :muro: :muro: :muro:

Francamente ho molti dubbi sulla validita della figura dell'ingegnere gestionale :asd:

che poi mi sa che é una cosa che esiste solo in Italia.

MesserWolf
13-05-2009, 00:20
A 'sto punto tanto vale leggere quello che scrive Ballio (il nostro rettore :D).

Però ecco, quando penso che questa gente (gestionali) è del PoliMI tanto quanto uno Zappa o un Ripamonti non posso che fare :muro: :muro: :muro:

OHoh calma :D

Nella specialistica io sono diventato ing . gestionale ^^

Però come ing gestionale il polimi è di alto livello davvero , non sottovalutarla come materia è anche molto interessante come corso di studi perchè più ad ampio respiro come preparazione .

lowenz
13-05-2009, 00:22
OHoh calma :D

Nella specialistica io sono diventato ing . gestionale ^^

Però come ing gestionale il polimi è di alto livello davvero , non sottovalutarla come materia è anche molto interessante come corso di studi perchè più ad ampio respiro come preparazione .
E partivi da dove, figliol prodigo? :p

Spero tu non abbia fatto conoscenza di un certo Paleari :asd:

MesserWolf
13-05-2009, 00:23
Francamente ho molti dubbi sulla validita della figura dell'ingegnere gestionale :asd:

che poi mi sa che é una cosa che esiste solo in Italia.

no esiste anche altrove più o meno (cambiano nomi) , ed è una figura molto richiesta e una delle più pagate tra le ing.

Da quanto sto vedendo è un bel corso di studi e l'approccio ing. è molto apprezzato poi nel mercato del lavoro.

ITA.HWU
13-05-2009, 00:23
Liberale che dici tu in italia sarebbe Radicale.

Mensili e settimanali? Non so se esistono.

PS: L'espresso lo ritengo tutt'altro che buono, sta verso il centrosinistra come la repubblica, ma fa finta di essere totalmente imparziale

MesserWolf
13-05-2009, 00:27
E partivi da dove, figliol prodigo? :p

Spero tu non abbia fatto conoscenza di un certo Paleari :asd:

ing. informatico ....

mi ero stufato e ero deluso per come è fatto il corso di studi (la specialistica per fortuna la stanno cambiando perchè prima era folle ... 20 esami in 2 anni con esami come linguaggi formali e compilatori da 5 crediti ???!?!)

vabbè la taglio qui se no vo avanti giorni a parlare .... diciamo che non era come me l'aspettavo .

lowenz
13-05-2009, 00:29
ing. informatico ....

mi ero stufato e ero deluso per come è fatto il corso di studi (la specialistica per fortuna la stanno cambiando perchè prima era folle ... 20 esami in 2 anni con esami come linguaggi formali e compilatori da 5 crediti ???!?!)

vabbè la taglio qui se no vo avanti giorni a parlare .... diciamo che non era come me l'aspettavo .
Non per nulla io resto stretto al VO :asd:

Informatico, ovviamente :O

MesserWolf
13-05-2009, 00:34
Non per nulla io resto stretto al VO :asd:

Informatico, ovviamente :O
poi adesso è dino Mandrioli preside di facoltà quindi sospetto che non si avvicinerà alla mia concezione di ing informatica e della didattica :fagiano:

Dream_River
13-05-2009, 00:48
il problema e' un altro:



il problema e' il costante, perenne, perseverante, irriducibile esibizionismo dei ghei....ma chissenefrega che sei ricchione?








































:Prrr: :Prrr: :Prrr: :Prrr: :Prrr: :Prrr: :Prrr: :Prrr: :Prrr:

confido nel senso dell'umorismo dell'autore del 3d

E confidi male, ho segnalato il tuo intervento alle segreteria galattica della mia lobby, presto arriveranno a casa tua 2 unita di forze speciali dell'Arcigay che ti "rieducheranno" con gli appositi strumenti

http://www.tecnocino.it/img/mib.jpg

Ma ti avverto, loro oggetti del genere non li usano per cancellare la memoria

:Prrr: :asd:

Tanto vale leggere qui: http://www.partitoliberale.it/

Grazie del consiglio, darò un occhiata

Liberale che dici tu in italia sarebbe Radicale.

Dici a me?:confused:
Io non penso che i radicali siano i migliori esponenti di una destra che abbia al primo posto la difesa della libertà dell'invidio (e non qualche idea, per me ripugnante, di nazionalismo o di "morale di stato" intrisa di idealismo).
Il fatto che in Italia la destra sia monopolio di filo-clericali e conservatori non vuol dire che non possa esistere una destra diversa, come mi sembra esista in moltissime altre parti del mondo

ITA.HWU
13-05-2009, 01:06
Dici a me?:confused:
Io non penso che i radicali siano i migliori esponenti di una destra che abbia al primo posto la difesa della libertà dell'invidio (e non qualche idea, per me ripugnante, di nazionalismo o di "morale di stato" intrisa di idealismo).
Il fatto che in Italia la destra sia monopolio di filo-clericali e conservatori non vuol dire che non possa esistere una destra diversa, come mi sembra esista in moltissime altre parti del mondo

occhiando su google ho visto loro
http://www.destraliberaleitaliana.org/

I nostri punti prioritari per la difesa della libertà e dell’identità del nostro Paese sono:

Abolizione delle regioni a statuto speciale
Ridefinizione del sistema regionale con contestuale abolizione delle province
Aumento delle spese per l’adeguamento delle Forze armate agli standard più efficienti ad una quota non inferiore al 2% del PIL
Istituzione della Guardia Nazionale Italiana

Parte di questi programmi passano attraverso una riforma del dettato costituzionale che riporta d’attualità l’Assemblea costituente: un progetto su cui tante forze politiche hanno concordato in passato ma che è stato troppo presto accantonato.
Nell’attesa, meglio tornare alla Costituzione integrale del 1948, piuttosto che accettare la sequela degli interventi maldestri praticati dal Centro-sinistra nel 2001 e tentati nel 2006 dal Centro-destra con l’epilogo negativo del referendum sul federalismo, a cui Destra Liberale Italiana ha espresso un sonoro no.

Io li apprezzo, chiunque vorrebbe togliere le province ha il mio consenso:O

lowenz
13-05-2009, 01:25
poi adesso è dino Mandrioli preside di facoltà quindi sospetto che non si avvicinerà alla mia concezione di ing informatica e della didattica :fagiano:
Dino Mandrillo!

Ma ce le ha ancora le mani.....la pallina di fermagli non gliele ha ancora distrutte? :asd:
Al ritmo di 6 anni fa dovrebbe essere grande come un pallone da calcio ormai :sofico:

LUVІ
13-05-2009, 07:11
Francamente ho molti dubbi sulla validita della figura dell'ingegnere gestionale :asd:

che poi mi sa che é una cosa che esiste solo in Italia.

Se potessi tornare indietro... SUBITO passerei a gestionale, nel 1992, quando è stata istituita da me.
SUBITO.

Lucrezio
13-05-2009, 08:31
comprati l'Economist se vuoi leggere il punto di vista liberale, che ben poco c'entra con Ferrara, vespa, Magdi Allam
quoto.
Sinceramente riviste liberali italiane proprio non me ne vengono in mente.
Se ne trovi una davvero buona fammi sapere che piacerebbe anche a me!

Dream_River
13-05-2009, 09:38
occhiando su google ho visto loro
http://www.destraliberaleitaliana.org/



Io li apprezzo, chiunque vorrebbe togliere le province ha il mio consenso:O

Io appena leggo "identità del nostro paese" sono già certo che il mio consenso non l'avrà:p

lowenz
13-05-2009, 10:09
Io appena leggo "identità del nostro paese" sono già certo che il mio consenso non l'avrà:p
Apolide antinazionalista :O

Una destra simile esiste solo negli USA cmq e pure là non ha moltissimi consensi :p

sider
13-05-2009, 10:11
Io apprezzo (e non ridete) certi articoli di Vanity Fair (che compra mia moglie).
Uno strano giornale, c'è la moda, c'è il gossip, le copertine poi.....il belloccio o la belloccia (glamour) di turno.
Però ci scrivono con una rubrica fissa Gad Lerner, Mentana, Bignardi, Sofri , Riondolino, ed altri. Dà spazio a destra e sinistra , ci sono dei bei articoli , veramente belli, di attualità, politica.....roba che non si legge facilmente in giro. E senza paura di offendere qualcuno.

lowenz
13-05-2009, 10:16
E senza paura di offendere qualcuno.
Ci credo, considerando il target a cui è rivolto chi gli darebbe peso :asd:

sider
13-05-2009, 10:42
Ci credo, considerando il target a cui è rivolto chi gli darebbe peso :asd:

Guarda, prova a darci un'occhiata se ti capita, poi mi saprai dire. Relativamente agli articoli "impegnati" ovviamente.

ITA.HWU
13-05-2009, 10:48
Bè è nato negli USA, ma io mi vergogno di chiedere vanity fair :asd:

sider
13-05-2009, 10:50
Bè è nato negli USA, ma io mi vergogno di chiedere vanity fair :asd:

Va letto a scrocco dalle amiche/morose , le pagine leggibili per un uomo saranno 10 in tutto :asd, 20 se ci metti la gnocca.

Fritz!
13-05-2009, 12:26
Terrò questa consiglio come ultima risorsa, perchè fino a quando si tratta di leggere Wikipedia in inglese non ho grossi problemi, ma dubito che il mio inglese sia sufficiente anche solo a evitare di capire fischi per fiaschi su un giornale come l'Economist



L'economist non é difficile a livello linguistico.

Gli svantaggi sono due
1) é caro
2) é eurosciettico e palesemente "anglosannonofilo" cosa che lo rende a volte un po' ridicolo quando applica due pesi e due misure a seconda che parli di UK/US o resto del mondo.

Fritz!
13-05-2009, 12:30
Io non penso che i radicali siano i migliori esponenti di una destra che abbia al primo posto la difesa della libertà dell'invidio (e non qualche idea, per me ripugnante, di nazionalismo o di "morale di stato" intrisa di idealismo).
Il fatto che in Italia la destra sia monopolio di filo-clericali e conservatori non vuol dire che non possa esistere una destra diversa, come mi sembra esista in moltissime altre parti del mondo

I radicali fanno parte del gruppo europeo dei Liberali insieme ai LibDem inglesi, il MoDem francese e lFDP tedesca. E se c'é un partito che ha sempre difeso le libertà individuali in Italia quello é senzo dubbio proprio il partito radicale.

Per il resto quando parlate di destra che mette al primo posto la libertà dell'individuo, vorrei sapere di che destra parlate. Perché mi pare una destra del genere non esista al mondo.

Dream_River
13-05-2009, 12:59
I radicali fanno parte del gruppo europeo dei Liberali insieme ai LibDem inglesi, il MoDem francese e lFDP tedesca. E se c'é un partito che ha sempre difeso le libertà individuali in Italia quello é senzo dubbio proprio il partito radicale.

Per il resto quando parlate di destra che mette al primo posto la libertà dell'individuo, vorrei sapere di che destra parlate. Perché mi pare una destra del genere non esista al mondo.

Guarda che io non intendevo dire in quella frase che i Radicali non sono dei liberali, io mettevo in dubbio che fossero di destra

Poi la destra di cui parlo io mi sembra che esista, almeno a sentir parlare utenti Come Lucrezio, Morkar Karamat e Magellano, e cerco di ritagliarmi un pò di tempo per poter confrontare il diverso punto di vista che prima facevo mio in maniera religiosa (Anarchismo mischiato con del Comunismo e forse anche altra roba) con un punto di vista nuovo, che o conosciuto grazie ad utenti che si definiscono di destra, anche se non hanno niente a che fare con lo schifo della destra italiana o comunque conservatrice.
Sto cercando di formarmi idee politiche più chiare dopo che ho abbandonato un modo di vivere la politica troppo simile ad una religione, e sento il bisogno di confrontarmi con idee nuove.
Magari sto cercando una parte politica che in realtà non esiste come soggetto politico, ma visto che il tempo non mi manca io continuo a cercare.
Per queste elezioni europee comunque sto ponderando di votare Radicale, in Italia mi sembra la scelta più adatta se non si vuole votare un partito dello 0.1% (PLI) o un partito che è liberale solo a parole (PDL)

Una destra simile esiste solo negli USA cmq e pure là non ha moltissimi consenso

Da un lato questo mi rassicura:D

Fritz!
13-05-2009, 13:06
almeno a sentir parlare utenti Come Lucrezio, Morkar Karamat e Magellano

ne parlano .. ne parlano... :asd:
ma in concreto a che ci si riferisce?

Che tu sia in ricerca mi pare evidente visto l'evoluzione delle tue posizioni espressa anche sul forum.

Per il resto l'unico che consiglio che ti do é quello di considerare che si vota per il parlamento europeo, e quindi pondera la tua scelta prima di tutto in ottica UE, ovvero di quale é la posizione che preferisci nella questione del futuro dell'Unione Europea.

Fritz!
13-05-2009, 15:49
Nascosti di qua e di là anche nel parlamento italiano c'è qualche decina di liberali veri, il problema è la diaspora e soprattutto il berlusconismo...forse dopo si riuscirà a combinare un qualcosa :fagiano:

Cmq ci si riferisce ai partiti liberali europei che hai citato, alcuni dei quali arrivano anche a percentuali rilevanti (senza essere movimentisti ed a tratti pacchiani come i radicali, nè elitari e chiusi come il PLI, ma partiti di governo). Non sarebbero il mio ideale al 100%, ma potrei votarli molto molto volentieri.
Per la componente libertaria invece bisogna attraversare l'atlantico, dove oltre al terzo partito americano ci sono molti movimenti e soprattutto alcune idee libertarie, a seconda dei cicli, vengono fatte proprie per alcuni temi dai partiti maggiori, soprattutto a livello dei singoli stati. Nel parlamento americano ci sono in maggioranza liberali, molti liberalconservatori e un po' di libertari...il resto briciole.

Ma quindi, stringendo, chi voterai?:D

Io mi trovo costretto a votare quel cascamorto di Bayrou :asd:

_Magellano_
13-05-2009, 17:04
Poi la destra di cui parlo io mi sembra che esista, almeno a sentir parlare utenti Come Lucrezio, Morkar Karamat e Magellano,


Da un lato questo mi rassicura:DIo molte volte parlo per via teorica o molte altre secondo le mie opinioni per quanto riguarda un partito riconducibile a quello di cui parliamo spesso purtroppo oltre al libertarian party statunitense(3rza forza dopo repubblicani e democratici) mi viene in mente poco.
Volendo insieme,riconoscimento dei diritti dei cittadini,in particolar modo coppie di fatto e coppie omosessuali(mi sembra ti interessi in particolar modo questaparte),tutela della proprietà privata vista anche essa come libertà individuale contro mal intenzionati che siano i ladri che ti entrano di notte dentro casa o i tentacoli del fisco che ti entrano nel portafogli o la "beneficienza forzata" e sopratutto laicità seppure nel rispetto della religiosità individuale penso resti appunto il libertarian party.
Il fatto è che a volere tutto è difficile trovare qualcosa che calzi a pennello,nella maggior parte dei casi bisogna vedere chi ha piu punti o stabilire un ordine gerarchico,io dal canto mio ogni volta cerco di vedere caso per caso e molte volte resto a valutare fino all'ultimo.

Lucrezio
13-05-2009, 18:47
Poi la destra di cui parlo io mi sembra che esista, almeno a sentir parlare utenti Come Lucrezio, Morkar Karamat e Magellano,

beh, nelle nostre teste e nei nostri cuori, ma in Italia...
L'ultimo governo liberale è stato quello di Giolitti, temo...

ITA.HWU
14-05-2009, 00:53
Ho occhiato le nostre belle riviste italiane oggi, nulla di nulla

Se devo dire la mia un modo di esordire come liberali sarebbe libera chiesa in libero stato

lowenz
14-05-2009, 01:50
Se devo dire la mia un modo di esordire come liberali sarebbe libera chiesa in libero stato
Vabbè, rosso ( :asd: ) di sera bel tempo si spera :D

E cmq quella frase è estremamente odiata dai vostri amici di destra conservatrice, in quando detta da un massone :O :p

ConteZero
14-05-2009, 01:54
Ho occhiato le nostre belle riviste italiane oggi, nulla di nulla

Se devo dire la mia un modo di esordire come liberali sarebbe libera chiesa in libero stato

Se facessero un settimanale liberale in Italia ogni settimana uscirebbe un pezzo dell'acquasantiera di Padre Pio :asd:

ITA.HWU
14-05-2009, 01:55
Metterei 5 minuti i comunisti a capo del governo per far togliere i soldi che diamo al vaticano e far accettare l'eutanasia, poi possono anche sparire per sempre :asd:

ConteZero
14-05-2009, 01:56
Metterei 5 minuti i comunisti a capo del governo per far togliere i soldi che diamo al vaticano e far accettare l'eutanasia, poi possono anche sparire per sempre :asd:

Per quello bastano i radicali, che tra l'altro sono (originariamente) abbastanza di destra.

PS: In Spagna hanno tolto l'obbligo di ricetta per la pillola del giorno dopo. Speriamo sempre che Zapatero venga a governarci un giorno o l'altro.

ITA.HWU
14-05-2009, 02:07
A me piacerebbe qualcosa di "mixato", senza esagerare ma sicuramente più liberale dei nostri politici

Dite quello che volete ma per me poteva farlo capezzone se fosse stato lui un leader, invece è ovvio che poi se ti schieri da una parte devi adattarti. Il gioco della politica c'è poco da fare

ConteZero
14-05-2009, 02:25
A me piacerebbe qualcosa di "mixato", senza esagerare ma sicuramente più liberale dei nostri politici

Dite quello che volete ma per me poteva farlo capezzone se fosse stato lui un leader, invece è ovvio che poi se ti schieri da una parte devi adattarti. Il gioco della politica c'è poco da fare

Capezzone non era granché neppure quando stava con gli altri radicali.
Era sempre a marcare il suo personale territorio ed a fare le sue personalissime battaglie.
Per il resto che dire ? Uno che s'è prodigato per Welby e che poi è andato a picconare contro gli Englaro non ha l'integrità morale necessaria per vendere aspirapolvere porta a porta, figurarsi reggere un governo.

ConteZero
14-05-2009, 02:31
A me piacerebbe qualcosa di "mixato", senza esagerare ma sicuramente più liberale dei nostri politici

Dite quello che volete ma per me poteva farlo capezzone se fosse stato lui un leader, invece è ovvio che poi se ti schieri da una parte devi adattarti. Il gioco della politica c'è poco da fare

In Italia la politica si fa con la lima, raschiando via brandelli di libertà individuali.
Per questo è necessario che un governo, di tanto in tanto, salga e SPALANCHI le porte.

ITA.HWU
14-05-2009, 02:47
Capezzone non era granché neppure quando stava con gli altri radicali.
Era sempre a marcare il suo personale territorio ed a fare le sue personalissime battaglie.
Per il resto che dire ? Uno che s'è prodigato per Welby e che poi è andato a picconare contro gli Englaro non ha l'integrità morale necessaria per vendere aspirapolvere porta a porta, figurarsi reggere un governo.

Per me era il migliore dei radicali, ma loro sono così liberali che avendo idee non del tutto come loro non andava più bene.

Alla fine sul caso englaro ha detto di abbassare i toni perché avere la propria opinione è giusto, mi sembra condivisibile.
Sulle decisioni e delle affermazioni bè è del pdl appunto, avesse parlato a suo nome e non come esponente di un dato partito? Guarda che è tutt'altro che un conservatore cattolico, di questo ne sono certo

Ma inutile parlare dei se e dei ma