View Full Version : Senza permesso di soggiorno ma a sQuola
first register
05-05-2009, 16:03
ROMA - Sparisce dal ddl sicurezza la norma cosiddetta dei presidi-spia. "Per iscriversi alla scuola dell'obbligo non sarà necessario presentare il permesso di soggiorno. Pertanto i presidi non potranno sapere se la famiglia dello studente è clandestina e non potranno fare la spia", annuncia il ministro della Difesa Ignazio La Russa al termine di una riunione fiume di maggioranza dedicata proprio al disegno di legge ora all'esame dell'aula della Camera. "E' stata accolta la richiesta di Fini", aggiunge il vicepresidente del gruppo del Pdl alla Camera Italo Bocchino.
Dunque una vittoria della linea del presidente di Montecitorio, che in una lettera al ministro dell'Interno Roberto Maroni aveva espresso dubbi sulla costituzionalità della norma sui presidi. E proprio il responsabile del Viminale, rispondendo oggi alle domande dei cronisti, definisce "fondati" i rilievi di Fini e afferma: "Prevale per i minori il diritto a partecipare alle lezioni scolastiche".
http://www.repubblica.it/2009/04/sezioni/politica/ddl-sicurezza-5/sviluppi-5mag/sviluppi-5mag.html
E' una boiata ?
Come fa un clandestino ad ottenere la pagella ?
Come fa un clandestino a passare gli esami ?
La scuola italiana fa sempre più schifo grazie a leggi di questo tipo. Studiare è un diritto di tutti, ma qui stiamo dicendo che è possibile passare dal gommone ad un aula scolastica senza nessun problema.
Da notare che questi imbecilli al governo avrebbero potuto concedere un permesso di soggiorno ai clandestini che mandano i figli a scuola, in questo modo i genitori che non hanno un permesso di soggiorno ma che probabilmente hanno un lavoro perchè mandano i figli a scuola sarebbero stati in regola.
Ed anche i figli una volta a scuola probabilmente non sarebbero stati oggetti di facili discriminazioni.
Qui invece si "tappano gli occhi" ai presidi, agli insegnanti, agli studenti in regola extracomunitari e non extracomunitari. Senza far avere un permesso di soggiorno a quelle persone che ormai vivono e lavorano nel nostro paese, pagano le tasse, mandano i figli a scuola e NON DOVREBBERO ESSERE COSTRETTE A NASCONDERSI, E NEPPURE DOVREBBERO ESSERE CONSIDERATE DEI CITTADINI DI SERIE B, O EQUIPARATI AI CLANDESTINI CHE SI TROVANO NEL NOSTRO PAESE PER DELINQUERE e che farebbero di tutto per continuare a rimanere clandestini.
E' evidente che un clandestino senza permesso di soggiorno non può sostenere un esame... allora a che serve andare a scuola ?
:muro:
dave4mame
05-05-2009, 16:50
giusto.
non permettiamogli di andare a scuola.
matrizoo
05-05-2009, 17:08
giusto.
non permettiamogli di andare a scuola.
beh, a sto punto eliminiamo la clandestinità, a che serve più?
dave4mame
05-05-2009, 17:10
ma a questo punto andiamoli a prendere direttamente sulle coste con le motovedette.
alla fin fine ci costa meno.
la risposta è sempice... repubblica delle banane !
se uno è clandestino e non ha il permesso di soggiorno, come fa ad avere un lavoro ? cioè come fa ad essere in regola ? se ha figli che vanno a scuola, significa però che lavora in qualche modo, perchè costano i libri quaderni, vestiti ecc e allora significa che lavora in nero ed è un evasore fiscale !
tehblizz
05-05-2009, 18:41
E' un po' un paradosso purtroppo, però che facciamo, lasciamo i bambini nell'ignoranza?
I talebani impediscono alle bambine di andare a scuola.
I leghisti vogliono impedire ad alcuni bambini di andare a scuola....
..... mmm
com'era?
Ah già i Talebani sono barbuti incivili fanatici...
E quelli che vogliono impedire ai bambini in Italia di andare a scuola cosa sono?
Dcromato
05-05-2009, 19:03
Beh...io personalmente rispedirei i clandestini a casa...dopo vedi come certe parti politiche si stracciano le vesti perché "poverini poverini son clandestini".curioso vedere la posizione politica di esponenti di quella che fu an vicina alle posizioni di rifondazione...qui è una battaglia ad accaparrarsi i voti futuri...ma mi sa che non han ancora capito che andrà diversamente...
gabi.2437
05-05-2009, 19:10
Perchè le opzioni sono
-non li mandiamo a scuola
-non togliamo la clandestinità
e via di seguito?
Cioè, qualcosa dettato dal buon senso mai eh?
Dcromato
05-05-2009, 19:16
Il buon senso x me sarebbe di fermare l'immigrazione.clandestina e non...
SuperMario=ITA=
05-05-2009, 19:23
I talebani impediscono alle bambine di andare a scuola.
I leghisti vogliono impedire ad alcuni bambini di andare a scuola....
..... mmm
com'era?
Ah già i Talebani sono barbuti incivili fanatici...
E quelli che vogliono impedire ai bambini in Italia di andare a scuola cosa sono?
tu hai proprio capito tutto...sisi...
se davvero succederà così mi aspetto già la baraonda che viene fuori quando qualche cittadino italiano, che paga le tasse, con i documenti in regola si vedrà rispondere che non può iscrivere suo figlio a scuola perchè è al completo, mentre chi è arrivato prima, magari clandestino, senza lavoro (o in nero?), senza documenti può benissimo far studiare suo figlio nella scuola sotto casa (casa? abusivo? visto che non hanno i documenti in che casa vivono?)...
mah...
Corleonese
05-05-2009, 19:26
questo governo mi delude, aveva promesso tanto e invece niente. La lega pensa solo al federalismo fiscale, dopo innumerevoli promesse.
Dream_River
05-05-2009, 19:42
Assolutamente contrario, non si possono fornire servizi a stranieri senza che loro ci diano qualcosa in cambio, e come minimo devono darci la sicurezza di sapere chi sono, da dove vengono e dove possiamo rintracciarli
Un clandestino ha diritto solo all'assistenza sanitaria, e ciò solo perchè avere in giro clandestini malati per l'Italia sarebbe più dannoso del risparmio economico che avremmo negandogli le cure, tutto il resto l'avranno quando dimostreranno con la richiesta di un permesso di soggiorno che hanno intenzione di conformarsi alle leggi del nostro stato
gabi.2437
05-05-2009, 19:45
Giusto, questi bambini clandestini di 5 anni che vogliono tutto subito
Poi però ci si chiede come mai si alimenta il circuito criminale
Probabilmente riflettendoci su prima di scandalizzarsi una persona dotata di facoltà cognitive coerenti sarebbe arrivato alla conclusione che la cosa è probabilmente riferita alle persone una volta regolari hanno messo su famiglia e qualche motivo (per esempio crisi economica) hanno perso il lavoro e non sono riusciti trovarne un altro in tempo per il rinnovo.
Dream_River
05-05-2009, 19:51
Giusto, questi bambini clandestini di 5 anni che vogliono tutto subito
Poi però ci si chiede come mai si alimenta il circuito criminale
Come se fossero i bambini il problema
Il problema sono i genitori che vengono qua e pretendono di avere tutti i diritti senza assumersi dei doveri, fra i quali il dovere a essere riconoscibili e a garantire la legalità della loro condotta di vita
Assolutamente contrario, non si possono fornire servizi a stranieri senza che loro ci diano qualcosa in cambio,
E un bambino italiano di 6 anni che si iscrive in prima elementare cos'é che avrebbe già dato "in cambio" a "noi"?
finchè paghi le varie tasse scolastiche non credo che al dirigente scolastico freghi quanto e come guadagni...
al dirigente scolastico no, ma allo stato italiano "spero " che interessi !:read:
Dream_River
05-05-2009, 19:57
E un bambino italiano di 6 anni che si iscrive in prima elementare cos'é che avrebbe già dato "in cambio" a "noi"?
Lui niente, i suoi genitori invece si suppone abbastanza
Lui niente, i suoi genitori invece si suppone abbastanza
quindi se tipo i suoi genitori sono disoccupati, o magari sono finiti in galera, bisogna espellerli da scuola?
Lui niente, i suoi genitori invece si suppone abbastanza
Evidentemente nessuno ha letto il mio post in precedenza.
E chiaro che uno sia appena arrivato non si porti dietro il figlio (alcuni, ma di solito sono neonati) come pure per inscriversi a una scuola ci vogliono documenti.
Il caso in questione è chiaramente riferito al caso di un bambino che si è inscritto alla scuola con un padre regolarmente in Italia. Poi per ragioni perfettamente comprensibili questo a perso il lavoro (crisi economica?) e non è riuscito a trovarne un altro in tempo per il rinnovo.
Quindi i genitori del figlio hanno teoricamente contribuito esattamente come un italiano che magari ha due genitori che sono senza lavoro.
Ma il punto è un altro : il bambino perde improvvisamente il diritto di andare a scuola?
Il diritto all'Istruzione è garantito dall'art. 34 della Costituzione Italiana, indipendentemente da qualsiasi altra considerazione.
Dream_River
05-05-2009, 20:09
quindi se tipo i suoi genitori sono disoccupati, o magari sono finiti in galera, bisogna espellerli da scuola?
Guarda che non mi stavo riferendo in termini economici
Un genitore italiano già di per se è rintracciabile, e punibile nel caso violi la legge con una certa facilità, molto più di un clandestino
Quindi io dico, a meno che uno non voglia vivere in uno stato che fa la carità a tutti i disperati del mondo (Improponibile, e decisamente fuori dalla mie aspettative), deve almeno dare allo stato una dimostrazione di volersi inserire nella vita del paese rispettando la sua legalità.
Guarda che non mi stavo riferendo in termini economici
Un genitore italiano già di per se è rintracciabile, e punibile nel caso violi la legge con una certa facilità, molto più di un clandestino
Quindi io dico, a meno che uno non voglia vivere in uno stato che fa la carità a tutti i disperati del mondo (Improponibile, e decisamente fuori dalla mie aspettative), deve almeno dare allo stato una dimostrazione di volersi inserire nella vita del paese rispettando la sua legalità.
Tutto ciò che c'entra con la "clandestinità"?????
Guarda che non mi stavo riferendo in termini economici
Un genitore italiano già di per se è rintracciabile, e punibile nel caso violi la legge con una certa facilità, molto più di un clandestino
Quindi io dico, a meno che uno non voglia vivere in uno stato che fa la carità a tutti i disperati del mondo (Improponibile, e decisamente fuori dalla mie aspettative), deve almeno dare allo stato una dimostrazione di volersi inserire nella vita del paese rispettando la sua legalità.
Come ho detto se una persona è inscritta alla scuola indica che in un determinato momento della sua vita era in regola. Quindi questa volontà esiste.
Dream_River
05-05-2009, 20:23
Tutto ciò che c'entra con la "clandestinità"?????
Che perseverare nella clandestinità non è il migliore dei modi per dimostrare che si è interessati a integrarsi nella legalità?
Dream_River
05-05-2009, 20:27
Come ho detto se una persona è inscritta alla scuola indica che in un determinato momento della sua vita era in regola. Quindi questa volontà esiste.
Scusa un secondo, ma da quanto mi risulta non è mai stato obbligatorio il permesso di soggiorno per iscriversi alla scuola dell'obbligo, quindi da che cosa deduci che l'iscrizione alla scuola dell'obbligo dimostri tale interesse?
gabi.2437
05-05-2009, 20:29
Come se fossero i bambini il problema
Il problema sono i genitori che vengono qua e pretendono di avere tutti i diritti senza assumersi dei doveri, fra i quali il dovere a essere riconoscibili e a garantire la legalità della loro condotta di vita
Ma dev'esser lo stato a stabilire e FAR RISPETTARE la legalità, qua i clandestini pretendono, perchè gli italiani evasori, abusivi etc... no? Ma nessuno ne parla :rolleyes:
Che perseverare nella clandestinità non è il migliore dei modi per dimostrare che si è interessati a integrarsi nella legalità?
Ma secondo te uno é clandestino perché rifiuta di avere il permesso di soggiorno?
Scusa un secondo, ma da quanto mi risulta non è mai stato obbligatorio il permesso di soggiorno per iscriversi alla scuola dell'obbligo, quindi da che cosa deduci che l'iscrizione alla scuola dell'obbligo dimostri tale interesse?
Come minimo hanno dichiarato residenza, e coordinate per essere rintracciabili. Quindi non si stanno "nascondendo".
Dream_River
05-05-2009, 20:36
Ma dev'esser lo stato a stabilire e FAR RISPETTARE la legalità, qua i clandestini pretendono, perchè gli italiani evasori, abusivi etc... no? Ma nessuno ne parla :rolleyes:
Appunto, è buttare fuori i clandestini e non trattarli come se fosse degli immigrati regolari mi sembra un modo per far rispettare la legalità
Poi è naturale che la disonesta è anche italiana, ma siccome gli italiani non puoi espellerli, quelli ce li dobbiamo tenere, direi invece che non possiamo certo permetterci di fare la carità a tutti i disperati del mondo.
Quindi la regolarità dell'immigrato mi sembra il criterio minimo per scegliere chi rimane e chi se ne va
Dream_River
05-05-2009, 20:38
Come minimo hanno dichiarato residenza, e coordinate per essere rintracciabili. Quindi non si stanno "nascondendo".
Giusto, non ci avevo pensato, allora penso che queste persone andrebbero agevolate nel rinnovamento del permesso di soggiorno
Appunto, è buttare fuori i clandestini e non trattarli come se fosse degli immigrati regolari mi sembra un modo per far rispettare la legalità
E' senza permesso di soggiorno anche chi é in attesa del rinnovo
Anche chi é in attesa di una risposta per lo status di rifugiato.
E anche chi ha perso il lavoro (onesto) che prima aveva.
Poi è naturale che la disonesta è anche italiana, ma siccome gli italiani non puoi espellerli, quelli ce li dobbiamo tenere, direi invece che non possiamo certo permetterci di fare la carità a tutti i disperati del mondo.
Quindi la regolarità dell'immigrato mi sembra il criterio minimo per scegliere chi rimane e chi se ne va
E tutto cio non c'entra nulla con la scuola, che non ha di certo lo scopo di espellere i clandestini.
Dream_River
05-05-2009, 20:49
E' senza permesso di soggiorno anche chi é in attesa del rinnovo
Anche chi é in attesa di una risposta per lo status di rifugiato.
E anche chi ha perso il lavoro (onesto) che prima aveva.
Il rinnovo può essere richiesto anche prima della sua scadenza, da quanto mi risulta, quindi un immigrato sarà abbastanza previdente da non aspettare l'ultimo giorno
Per chi sta aspettando lo status di rifugiato ci sono i CPT
Invece quella su quelli che hanno perso il lavoro hai ragione, è una buona obiezione
Ma considerando quanto potrebbe costare allo stato garantire un istruzione in maniera indiscriminata, penso che alla fine il male minore sia rischiare che qualche immigrato sia espulso
per ridurre questi casi sfortunati, sarebbe il caso di garantire vie privilegiate a chi ha figli iscritti a scuola per il rinnovo
E tutto cio non c'entra nulla con la scuola, che non ha di certo lo scopo di espellere i clandestini.
Centra il fatto che la scuola è un costo per la società, e concederla in maniera indiscriminata e improponibile
Il rinnovo può essere richiesto anche prima della sua scadenza, da quanto mi risulta, quindi un immigrato sarà abbastanza previdente da non aspettare l'ultimo giorno
A quanto ne so bisogna invece arrivare quasi fino all'ultimo giorno. Per dimostrare che il lavoro ce l'hai ancora e non l'hai perso nel frattempo.
Per chi sta aspettando lo status di rifugiato ci sono i CPT
No nei CPT ci va chi deve essere espulso o quelli di cui si deve accertare l'identità
Invece quella su quelli che hanno perso il lavoro hai ragione, è una buona obiezione
Ma considerando quanto potrebbe costare allo stato garantire un istruzione in maniera indiscriminata, penso che alla fine il male minore sia rischiare che qualche immigrato sia espulso
per ridurre questi casi sfortunati, sarebbe il caso di garantire vie privilegiate a chi ha figli iscritti a scuola per il rinnovo
Centra il fatto che la scuola è un costo per la società, e concederla in maniera indiscriminata e improponibile
L'istruzione é un diritto primario di ogni essere umano. E deve essere garantita gratuitamente a tutti i minori.
Dire che che darla a tutti é improponibile non ha nessun fondamento di verità visto che i costi per l'istruzione, totali, sono dell'ordine del 3 - 4 % del PIL
Economicamente il costo di non mandare un bambino a scuola ha costi enormi per la società. Cosa che credi diventi da adulto un bambino che non va a scuola e cresce per strada?
E secondo le stime dell'ocse la spesa dell'istruzione ha un ritorno medio dell'8% sul medio lungo periodo. Quindi non é un costo, ma un ivestimento che offre un rendimento molto altro tra l'altro.
Scusa un secondo, ma da quanto mi risulta non è mai stato obbligatorio il permesso di soggiorno per iscriversi alla scuola dell'obbligo, quindi da che cosa deduci che l'iscrizione alla scuola dell'obbligo dimostri tale interesse?
Hai comunque bisogno di documenti.
Prendi un esempio, sei appena sbarcato su un gommone, quale è la probabilità che ti sei portato un figlio in età da scuola oppure che il tuo primo pensiero sia la scuola?
è chiaro che la maggior parte dei casi saranno persone regolari, che poi sono diventati irregolari.(sia che siano loro stessi a andare a scuola o i figli.
ma a questo punto andiamoli a prendere direttamente sulle coste con le motovedette.
alla fin fine ci costa meno.
razzisti anche contro dei bambini, siete incredibili
Dcromato
05-05-2009, 21:36
razzisti anche contro dei bambini, siete incredibili
Ormai il razzismo è la scusa buona per tutto...
ma dovranno denunciare anche i figli degli immigrati che sono formalmente clandestini perchè sono impiegati in nero come manovali dagli integerrimi imprenditori del nord o sono impiegati come colf in nero per badare ai vecchi bavosi italiani?
Ormai il razzismo è la scusa buona per tutto...
si? prego? andiamo avanti
Dream_River
05-05-2009, 22:58
Dire che che darla a tutti é improponibile non ha nessun fondamento di verità visto che i costi per l'istruzione, totali, sono dell'ordine del 3 - 4 % del PIL
Economicamente il costo di non mandare un bambino a scuola ha costi enormi per la società. Cosa che credi diventi da adulto un bambino che non va a scuola e cresce per strada?
E secondo le stime dell'ocse la spesa dell'istruzione ha un ritorno medio dell'8% sul medio lungo periodo. Quindi non é un costo, ma un ivestimento che offre un rendimento molto altro tra l'altro.
Mmm...in effetti le tue obiezioni sono convincenti
first register
05-05-2009, 23:20
Probabilmente riflettendoci su prima di scandalizzarsi una persona dotata di facoltà cognitive coerenti sarebbe arrivato alla conclusione che la cosa è probabilmente riferita alle persone una volta regolari hanno messo su famiglia e qualche motivo (per esempio crisi economica) hanno perso il lavoro e non sono riusciti trovarne un altro in tempo per il rinnovo.
Evidentemente nessuno ha letto il mio post in precedenza.
E chiaro che uno sia appena arrivato non si porti dietro il figlio (alcuni, ma di solito sono neonati) come pure per inscriversi a una scuola ci vogliono documenti.
Il caso in questione è chiaramente riferito al caso di un bambino che si è inscritto alla scuola con un padre regolarmente in Italia. Poi per ragioni perfettamente comprensibili questo a perso il lavoro (crisi economica?) e non è riuscito a trovarne un altro in tempo per il rinnovo.
Quindi i genitori del figlio hanno teoricamente contribuito esattamente come un italiano che magari ha due genitori che sono senza lavoro.
Ma il punto è un altro : il bambino perde improvvisamente il diritto di andare a scuola?
Giusto, non ci avevo pensato, allora penso che queste persone andrebbero agevolate nel rinnovamento del permesso di soggiorno
*
Il punto è "Perchè non rinnovare il permesso di soggiorno ai genitori che hanno cotribuito esattamente come un italiano, che hanno un lavoro e che hanno dei figli a scuola? ".
Se la supposizione fosse vera e magari per il 15% i genitori che non riescono a rinnovare il permesso di soggiorno hanno perso il lavoro a causa della crisi... (???) Sarebbe giusto garantire loro un permesso di soggiorno illimitato e dare un pò di tranquillità ad una famiglia che ha un lavoro onesto, paga le tasse, manda i figli a scuola, si è integrata nel nostro paese.
Il punto è che il governo berlusconi non vuole garantire il permesso di soggiorno a queste persone, così preferisce tappare gli occhi ai presidi, agli insegnanti, alle segreterie, alla scuola pubblica.
*
Il punto è "Perchè non rinnovare il permesso di soggiorno ai genitori che hanno cotribuito esattamente come un italiano, che hanno un lavoro e che hanno dei figli a scuola? ".
Il punto é che uno che manda i figli a scuola é una persona che cerca di integrarsi e vuole che i suoi figli si integrino.
E' pieno di minori che non vanno a scuola, di genitori che se ne fregano o che li fanno crescere per strada a chiedere l'elemosina o peggio.
Invece di impedire ai bambini che a scuola ci vanno, di andarci, bisognerebbe preoccuparsi di fare in modo che ci vadano anche quegli altri.
Non solo per interesse umanitario ma anche per la sicurezza della società.
StefAno Giammarco
06-05-2009, 03:04
...Da notare che questi imbecilli al governo...
E anche da notare che simili insulti sono vietati da sempre e sono certo che a te la cosa non sfugga. Tre giorni
Basta porre il caso limite.
Scuola piena, c'è solo un posto e i contendenti sono due, un bambino italiano (oppure straniero con genitori regolari) e un bambino straniero con genitori clandestini.
Che facciamo, diamo il posto al bambino straniero, costringendo i genitori di quello italiano (o di quello straniero regolare), che si suppone paghino le tasse in maniera regolare, magari a doverlo accompagnare tutte le mattine a scuola dall'altro capo della città? (Il pulmino se lo sognano, in quanto italiani, di solito).
Questo sta capitando a una signora che conosco, ed è giustamente incazzata come una belva.
Perchè lei si deve fare una decina di km per accompagnare il figlio a scuola, mentre uno che è qui irregolare deve avere il posto sotto casa?
Dream_River
06-05-2009, 10:24
Basta porre il caso limite.
Scuola piena, c'è solo un posto e i contendenti sono due, un bambino italiano (oppure straniero con genitori regolari) e un bambino straniero con genitori clandestini.
Che facciamo, diamo il posto al bambino straniero, costringendo i genitori di quello italiano (o di quello straniero regolare), che si suppone paghino le tasse in maniera regolare, magari a doverlo accompagnare tutte le mattine a scuola dall'altro capo della città? (Il pulmino se lo sognano, in quanto italiani, di solito).
Questo sta capitando a una signora che conosco, ed è giustamente incazzata come una belva.
Perchè lei si deve fare una decina di km per accompagnare il figlio a scuola, mentre uno che è qui irregolare deve avere il posto sotto casa?
Anche questa in effetti è una motivazione convincente
Perchè dovremmo trattare un clandestino alla pari di un immigrato regolare o un italiano?
Questo sta capitando a una signora che conosco, ed è giustamente incazzata come una belva.
Ovviamente la signora non può certo sapere se gli altri bambini sono figli di immigrati regolari o clandestini.
Anzi, se la scuola non é iniziata non sa nemmeno se siano italiani o stranieri.
Quindi magari la signora in questione si lamenta contro "i clandestini" perché vuole giustificarsi per il fatto che si é scordata di iscrivere suo figlio a scuola e se n'é ricordata tardi.
Ovviamente la signora non può certo sapere se gli altri bambini sono figli di immigrati regolari o clandestini.
Anzi, se la scuola non é iniziata non sa nemmeno se siano italiani o stranieri.
Quindi magari la signora in questione si lamenta contro "i clandestini" perché vuole giustificarsi per il fatto che si é scordata di iscrivere suo figlio a scuola e se n'é ricordata tardi.
Oh, no.
Guarda.
Anche perchè di figli ne ha già due, questo è il terzo :fagiano: .
E se con il primo la scuola l'aveva 'vicina a casa' ma ha dovuto rinunciare al pulmino, con il secondo è già dovuta andare dall'altra parte della città, per la scuola.
E non sono supposizioni quelle che fa, perchè il quartiere dove vive è pieno di extracomunitari irregolari, giusto l'altro giorno con una semplice ocntrollatina in un palazzo (uno solo) delle case popolari in quel quartiere hanno scoperto circa una ventina di immigrati che si supponeva non dovessero manco essere in italia, figuriamoci occupare appartamenti che dovrebbero andare a chi ne ha veramente diritto.
Io non dico che bisogna lasciarli fuori a prescindere. Ma prima si sistemano i bambini italiani e i figli degli immigrati regolari, poi, se vi rimane posto e dove rimane posto, si inseriscono i figli degli irregolari.
Non puoi privare un bambino del suo diritto di andare a scuola, ma non puoi nemmeno penalizzare un cittadino che contribuisce (in senso economico) al mantenimento della società a favore di chi, invece, si apparassita a questa.
(Questo vale anche per gli evasori, sia chiaro).
Altrimenti prima o poi la società collassa.
Mica per nulla, se io non ricevo indietro quello per cui pago, prima o poi smetto di pagare, e chi mi può biasimare?
Basta porre il caso limite.
Scuola piena, c'è solo un posto e i contendenti sono due, un bambino italiano (oppure straniero con genitori regolari) e un bambino straniero con genitori clandestini.
Che facciamo, diamo il posto al bambino straniero, costringendo i genitori di quello italiano (o di quello straniero regolare), che si suppone paghino le tasse in maniera regolare, magari a doverlo accompagnare tutte le mattine a scuola dall'altro capo della città? (Il pulmino se lo sognano, in quanto italiani, di solito).
Questo sta capitando a una signora che conosco, ed è giustamente incazzata come una belva.
Perchè lei si deve fare una decina di km per accompagnare il figlio a scuola, mentre uno che è qui irregolare deve avere il posto sotto casa?perchè è un essere umano già abbastanza sfigato?
Mica per nulla, se io non ricevo indietro quello per cui pago, prima o poi smetto di pagare, e chi mi può biasimare?
Io, che continuo a pagare ;)
BTW imho e' un non senso legare il diritto all'istruzione a qualsivoglia motivazione economica.
I soldi per far studiare tutti, anche i figli degli irregolari, ci sarebbero. e' che vengono buttati nel water.
la risposta è sempice... repubblica delle banane !
se uno è clandestino e non ha il permesso di soggiorno, come fa ad avere un lavoro ? cioè come fa ad essere in regola ? se ha figli che vanno a scuola, significa però che lavora in qualche modo, perchè costano i libri quaderni, vestiti ecc e allora significa che lavora in nero ed è un evasore fiscale !
siccome nn se lo puuò permettere gli passa tutto lo stato e paghiamo noi...
Non passano i presidi spia per denunciare i bambini clandestini e i giornali danno il merito al compagno Gianfranco Fini.
La Lega fa pessimo viso a buon gioco ma è divertente il fatto che individui le spie sempre nell’odiato settore pubblico, i medici, gli insegnanti (meridionali), soggetti che sono alla base della convivenza civile e che invece vorrebbe trasformare in delatori.
Eppure a ben guardare la Lega farebbe presto a trovare un’alternativa nel privato. Se tutti gli imprenditori che votano Lega domattina decidessero di denunciare i loro dipendenti non in regola con il permesso di soggiorno, non si risolverebbe quasi per incanto un problema che sta così a cuore alla presunta parte sana del paese? E se lo includessero nel prossimo pacchetto sicurezza? Ma come mai non ci hanno pensato?
Gennaro Carotenuto
Oh, no.
Guarda.
Anche perchè di figli ne ha già due, questo è il terzo :fagiano: .
E se con il primo la scuola l'aveva 'vicina a casa' ma ha dovuto rinunciare al pulmino, con il secondo è già dovuta andare dall'altra parte della città, per la scuola.
E non sono supposizioni quelle che fa, perchè il quartiere dove vive è pieno di extracomunitari irregolari, giusto l'altro giorno con una semplice ocntrollatina in un palazzo (uno solo) delle case popolari in quel quartiere hanno scoperto circa una ventina di immigrati che si supponeva non dovessero manco essere in italia, figuriamoci occupare appartamenti che dovrebbero andare a chi ne ha veramente diritto.
Io non dico che bisogna lasciarli fuori a prescindere. Ma prima si sistemano i bambini italiani e i figli degli immigrati regolari, poi, se vi rimane posto e dove rimane posto, si inseriscono i figli degli irregolari.
Non puoi privare un bambino del suo diritto di andare a scuola, ma non puoi nemmeno penalizzare un cittadino che contribuisce (in senso economico) al mantenimento della società a favore di chi, invece, si apparassita a questa.
(Questo vale anche per gli evasori, sia chiaro).
Altrimenti prima o poi la società collassa.
Mica per nulla, se io non ricevo indietro quello per cui pago, prima o poi smetto di pagare, e chi mi può biasimare?
Onestamente ai tuoi resoconti credo molto poco.
Quello che dici non sta in piedi perché l'assegnazione delle case popolari non puoi certo averla se sei clandestino. Perché per qualunque sostenso o assistenza da enti pubblici bisogna avere il permesso di soggiorno per fare domanda.
Caso diverso se un assegnatario (italiano o meno) affitta il suo alloggio delle case popolari in nero a dei clandestini. Ma in quel caso il doppiamente criminale non é chi ha preso in affitto la casa in nero.
perchè è un essere umano già abbastanza sfigato?
NO, perchè la sucola viene pagata con le tasse di chi le paga, quindi se non è giusto che i bambini vengano lasciati fuori, è anche giusto che, tra lo scegliere chi mandare dall'altro capo della città (e non è uno sbatto -più o meno- per il bambino, lo è al più per il genitore) si prediliga quello che non paga le tasse (italiano o straniero che sia), perchè chi paga le tase è giusto che ottenga il meglio che si può ottenere dal servizio che paga.
Io, che continuo a pagare ;)
BTW imho e' un non senso legare il diritto all'istruzione a qualsivoglia motivazione economica.
I soldi per far studiare tutti, anche i figli degli irregolari, ci sarebbero. e' che vengono buttati nel water.
Non è una questione economica, non sto dicendo privilegiamo i ricchi sui poveri, sto dicendo privilegiamo chi paga le tasse a chi non le paga.
Poi tra chi paga le tasse ci sarà una graduatoria di reddito con tutto quello che ne consegue, come avviene ora.
Onestamente ai tuoi resoconti credo molto poco.
Quello che dici non sta in piedi perché l'assegnazione delle case popolari non puoi certo averla se sei clandestino. Perché per qualunque sostenso o assistenza da enti pubblici bisogna avere il permesso di soggiorno per fare domanda.
Caso diverso se un assegnatario (italiano o meno) affitta il suo alloggio delle case popolari in nero a dei clandestini. Ma in quel caso il doppiamente criminale non é chi ha preso in affitto la casa in nero.
IOoinvece ci credo, perchè abito nelle case popolari e vedo quanto subaffitto c'è.
E' vero, non è, in senso stretto, colpa dell'immigrato che ci va abitare, ma è colpa di chi affitta.
Sta di fatto che quell'immigrato qui non ci dovrebbe essere, non paga le tasse e non contribuisce in alcun modo legale alla nostra società.
Non è una questione economica, non sto dicendo privilegiamo i ricchi sui poveri, sto dicendo privilegiamo chi paga le tasse a chi non le paga.
Poi tra chi paga le tasse ci sarà una graduatoria di reddito con tutto quello che ne consegue, come avviene ora.
Cioe' e' una questione di soldi, di costi, quindi economica ;)
Quello che sto dicendo io e' che imho non ci sarebbe bisogno di privilegiare nessuno, se i soldi non fossero buttati nel cesso.
E visto che si sta parlando di sistemare qualcosa che non funziona (io aggiungerei un "come potrebbe", che non me la sento proprio di dire che la scuola italiano non funziona), perche' non partire dalla base?
IOoinvece ci credo, perchè abito nelle case popolari e vedo quanto subaffitto c'è.
E' vero, non è, in senso stretto, colpa dell'immigrato che ci va abitare, ma è colpa di chi affitta.
Sta di fatto che quell'immigrato qui non ci dovrebbe essere, non paga le tasse e non contribuisce in alcun modo legale alla nostra società.
Ah bene... Allora la cosa é molto diversa.
Non é il clandestino che sfrutta l'assistenza dello stato. E' qualche altro parassita che ha avuto la casa in assegnazione, poi se ne sta altrove e subaffitta la casa popolare.
Quanto al clandestino che non paga le tasse... Anche qua... Se fa la badante per una famiglia in nero, a non pagare le tasse è il suo datore di lavoro.
Dream_River
06-05-2009, 12:08
Continuo a trovarmi d'accordo con Ileana (il che mi preoccupa :fagiano: )
Siamo alle solite. Stessa manfrina del pronto soccorso, nel quale io, italiano contribuente, sono obbligato a recitare le mie generalità ed un clandestino, parassita e probabile evasore fiscale che non contribuisce, ne viene esentato come viene esentato dall'obbligo di denuncia che vige nei miei confronti se mi viene riscontrata una malattia contagiosa da isolamento oppure se mi presento con ferite attribuibili ad arma da taglio e/o fuoco, oppure da possibile infortunio sul lavoro.
Anche in questo caso si opera una discriminazione vergognosa e razzista all'incontrario che la tanto sbandierata costituzione, ovviamente solo quando fa comodo, vieterebbe chiaramente, come altrettanto chiaramente stabilisce i diritti del cittadino e non quelli del clandestino che neppure dovrebbe esistere. Ho detto più volte che l'ingresso in italia dovrebbe esser libero per chi si presenta con documenti in regola e viene registrato all'ingresso rilevandone tutti i dati biometrici per poterlo riconoscere, che per 60 giorni può rimanere e cercarsi casa e lavoro non a carico della comunità. Se primadella scadenza non ha casa e lavoro deve andarsene e se viene pescato deve passare direttamente, non occorrono processi ndr, ai lavori forzati e poi, una volta guadagnati i soldi per il ritorno, rimpatriato con divieto di rientro per almeno 10 anni.
P. S. "Sotto il vestito niente" finirà per pagar care queste sue ultime sortite, fa bene a rimaner attaccato al carro di Berlusconi, altrimenti un seggio sono convinto che finirebbe certamente, almeno qui al nord e nel cdx, per scordarselo.
Questo discorso all'apparenza meritocratico e sensato puo in realtà convincere solo chi é estremamente superficiale o palesemente in cattiva fede.
Sostenere che il diritto all'istruzione di un minore, di un bambino dipenda dai "meriti" acquisiti dai genitori, non é invece un discorso meritocratico. Al contrario é la negazione di ogni principio di meritocrazia, nella sua essenza. E' un ragionamento classista e reazionario, di chi pretende di imporre lo status, la classe sociale o le colpe dei genitori su dei bambini. Negando loro lo strumento dell'istruzione, che é la base di qualunque possibilità di realizzazione personale nella società contemporanea.
Non c'é nessuna logica nella superficiale analisi economica che si fa. Perché il costo di non mandare un bambino a scuola é superiore al costo per l'istruzione. Non c'é interesse per la società ad avere un bambino che cresca per strada per ragioni anche di ordine pubblico.
E non c'é nessun fondamento neppure nel richiamo alla costituzione. Visto che la legge dispone chiaramente non solo il diritto all'istruzione, ma anche la sua obbligatorietà. Sostenere che questo obbligo non valga per tutti i bambini é invece una violazione della legge, nonché una discriminazione.
Prima di poter valutare, propriamente e con cognizione di causa, un concetto sarebbe necessario averlo compreso e tu da questo sei, puoi credermi perchè io che l'ho scritto ne conosco perfettamente significato ed implicazioni, ben lontano.
Al solito replichi con l'accusa del "non capisci", in mancanza di argomenti. MA non sopravvalutarti, non é che ci sia chissa che cosa da capire.
Perchè, te l'ho già detto, tolto il profluvio di aggettivazione arcaica, i tuoi concetti sono estremamente banali
P.S. Finiscila di voler contraddire ad ogni costo utilizzando argomentazioni capziose e fuorvianti, attieniti al merito e vedrai che di ragioni per aprir bocca ne avrai poche o, forse, nessuna.
Non c'é niente di capzioso nel dire che l'istruzione é un diritto-dovere. E' la semplice realtà. Che smentisce la tua pretesa lamentela "costituzionale", perché é chiaro che é ciò che tu chiedi a violar la legge, visto che pretendi che non siano ammessi a scuola certi bambini. Ma la scuola dell'obbligo non é solo un diritto, non é solo un "servizio" ai genitori, é anche un dovere.
xcdegasp
06-05-2009, 13:04
tu hai proprio capito tutto...sisi...
se davvero succederà così mi aspetto già la baraonda che viene fuori quando qualche cittadino italiano, che paga le tasse, con i documenti in regola si vedrà rispondere che non può iscrivere suo figlio a scuola perchè è al completo, mentre chi è arrivato prima, magari clandestino, senza lavoro (o in nero?), senza documenti può benissimo far studiare suo figlio nella scuola sotto casa (casa? abusivo? visto che non hanno i documenti in che casa vivono?)...
mah...
questa che descrivi è l'Italia che più che mai come ora rispecchia la vera vita quotidiana ossia che tutto viene fatto senza pagare le tasse.
Affitti in nero, oppure nei casi fortunati sono affitti pagati parzialmente con contratto e più una quota mensile "fuori busta" quindi in nero, proprio perchè esiste questo pagamento non lecito chi non ha i documenti in regola può comunque svolgere mansioni lavorative (vedi le badanti che in minima parte sono regolari o regolarizzate da contratto) e avere un tetto sopra la testa.
Visto che sarebbe solo l'assenza di documenti e del pagamenbto delle tasse il deficit di queste persone rispetto alle persone "in regola" non vedo motivo della tua critica alla loro persona quanto invece sarebbe da combattere e debellare questa mancanza di senso civile che porta la maggior parte della popolazione a queste transazioni illegali che poi sono quelle che provocano la non accessibilità agli italiani corretti alle graduatorie per borse di studio, per case popolari e per tanti altri servizi ai quali si accede solo in determinate fasce di reddito.
Visto che sarebbe solo l'assenza di documenti e del pagamenbto delle tasse il deficit di queste persone rispetto alle persone "in regola" non vedo motivo della tua critica alla loro persona quanto invece sarebbe da combattere e debellare questa mancanza di senso civile che porta la maggior parte della popolazione a queste transazioni illegali che poi sono quelle che provocano la non accessibilità agli italiani corretti alle graduatorie per borse di studio, per case popolari e per tanti altri servizi ai quali si accede solo in determinate fasce di reddito.
Anche perché soprattutto queste transazioni in nero fatte dai clandestini, hanno in gran parte una controparte italica. Piu che contenta di sfruttare questa clandestinità. Controparte che quasi sempre si intasca il dividendo del nero
xcdegasp
06-05-2009, 13:11
Non passano i presidi spia per denunciare i bambini clandestini e i giornali danno il merito al compagno Gianfranco Fini.
La Lega fa pessimo viso a buon gioco ma è divertente il fatto che individui le spie sempre nell’odiato settore pubblico, i medici, gli insegnanti (meridionali), soggetti che sono alla base della convivenza civile e che invece vorrebbe trasformare in delatori.
Eppure a ben guardare la Lega farebbe presto a trovare un’alternativa nel privato. Se tutti gli imprenditori che votano Lega domattina decidessero di denunciare i loro dipendenti non in regola con il permesso di soggiorno, non si risolverebbe quasi per incanto un problema che sta così a cuore alla presunta parte sana del paese? E se lo includessero nel prossimo pacchetto sicurezza? Ma come mai non ci hanno pensato?
Gennaro Carotenuto
dimentichi che si autodenuncerebbero visti i falsi in bilancio o assenza di contratti :p
xcdegasp
06-05-2009, 13:13
Anche perché soprattutto queste transazioni in nero fatte dai clandestini, hanno in gran parte una controparte italica. Piu che contenta di sfruttare questa clandestinità. Controparte che quasi sempre si intasca il dividendo del nero
esattamente e proprio con questo "senza contratto" possono soggiogare il chichessia a lavorare come uno schiavo facendo leva psicologica.
:sbonk: :sbonk: :sbonk: :rotfl: :rotfl: :rotfl: :rotfl:
Perché, sostieni forse che la scuola dell'obbligo non sia obbligatoria?
O sostieni forse che un clandestino é esentato dal rispetto della legge? Beh in quel caso potremmo dirlo alla badante moldava di tua zia, che potrà svuotarle il conto e rubarle i gioielli. Il tutto senza essere perseguibile dalla legge
dave4mame
07-05-2009, 12:14
Il punto é che uno che manda i figli a scuola é una persona che cerca di integrarsi e vuole che i suoi figli si integrino.
E' pieno di minori che non vanno a scuola, di genitori che se ne fregano o che li fanno crescere per strada a chiedere l'elemosina o peggio.
Invece di impedire ai bambini che a scuola ci vanno, di andarci, bisognerebbe preoccuparsi di fare in modo che ci vadano anche quegli altri.
Non solo per interesse umanitario ma anche per la sicurezza della società.
a prescindere da motivi di "convenienza" l'obbligo di frequentazione scolastica è per legge rivolto a TUTTI i sub-sedicenni presenti sul suolo italiano.
ergo, falso problema.
arcimago
07-05-2009, 14:23
Vero, il problema scaturisce dalla palese illegalità costituita dalla presenza dei clandestini.
Piuttosto il problema sarebbe un governo che non vuole legalizzare la presenza di extracomunitari sul territorio e stavolta non parliamo di delinquenti.
:read:
arcimago
07-05-2009, 15:45
In questo paese non c'è posto per tutti, tu lo voglia o meno. Se proprio desideri accogliere qualcuno fallo con i tuoi mezzi, assumendotene oneri e responsabilità.
Se questo paese fosse degno di tale definizione si potrebbe liberalizzare gli ingressi concedendo, a chiunque si presenti con i documenti in regola alla frontiera, un visto di 60 giorni. Se in quel lasso di tempo trovasse un lavoro regolare ed una casa, ovviamente non a carico della collettività italiana, potrebbe restare fino a che ne possedesse i requisiti.
In caso contrario dovrebbe lasciare il territorio nazionale entro e non oltre il tempo concesso, se pescato oltre quel tempo verrebbe, automaticamente e senza processi, inviato ad un campo di lavoro forzato fino a che non abbia accumulato la somma necessaria al suo rimpatrio e poi rimpatriato con l'emissione di un divieto di varcare i confini nuovamente. Se mai dovesse ritornare lo si punirebbe con reclusione, sempre automatica senza procedimenti processuali, di 10 anni ai lavori forzati.
Io non entro in casa d'altri senza chiedere il permesso ed averlo ricevuto e non capisco la ragione per la quale io debba tollerare che altri entrino in casa mia, pur con l'accordo di qualcuno che ci vive, senza averne avuto il permesso da tutti gli interessati come, invece, dovrebbe essere.
Il fatto che in questo paese non ci sia posto per tutti è da vedere, l'Italia è uno stato membro dell'Unione Europea dunque entrare in Italia ed avere un permesso significa avere i documenti in regola in Europa.
Se proprio si dovesse sbattere fuori qualcuno io inizierei dai corruttori impuniti. Infine darei un bel calcione agli incapaci ed ai ruffiani raccomandati e raccomandate.
Questo significa probabilmente che l'italia passerebbe al primo posto nella lista dei paesi dove l'informazione è libera.
:sofico:
Cmque sono curioso di vedere come i grandi luminari del PDL riusciranno a tenere fuori dal nostro paese i migranti che cercano un lavoro, una casa, una famiglia in un paese civile e che vorrebbero rispettarne le leggi e non cambiarle per ottenere un premio di maggioranza alle elezioni e continuare a fare i propri porci comodi restando impuniti.
Fino ad oggi ci sono riusciti, permettendo a tutti di iscriversi a scuola ma negando loro il permesso di soggiorno.
Se questi immigrati si iscrivono a scuola, di fatto vivono e lavorano nel nostro paese, di fatto pagano le tasse, di fatto sono cittadini italiani.
...stanno arrivando...
http://images.movieplayer.it/2007/12/17/wallpaper-del-film-io-sono-leggenda-67675.jpg
http://cinema.cimuvi.org/recensioni/iosonoleggenda/1.jpg
:O
gabi.2437
07-05-2009, 16:28
A star a sentir voi solo i ricchi, che possono pagarsele, possono andare a scuola. Gli altri no, sottraggono risorse allo stato.
Manco i bambini hanno più il diritto all'istruzione stando a voi, poi però, quando diventano criminali, bisogna ammazzarli (-->vedi topic-a-caso su pena di morte)
Pure al "non ci stiamo tutti" siamo arrivati, tristezza... come se fossimo messi alle città di Blade Runner, che ridicolaggine...
In questo paese non c'è posto per tutti, tu lo voglia o meno. Se proprio desideri accogliere qualcuno fallo con i tuoi mezzi, assumendotene oneri e responsabilità.
Se questo paese fosse degno di tale definizione si potrebbe liberalizzare gli ingressi concedendo, a chiunque si presenti con i documenti in regola alla frontiera, un visto di 60 giorni. Se in quel lasso di tempo trovasse un lavoro regolare ed una casa, ovviamente non a carico della collettività italiana, potrebbe restare fino a che ne possedesse i requisiti.
In caso contrario dovrebbe lasciare il territorio nazionale entro e non oltre il tempo concesso, se pescato oltre quel tempo verrebbe, automaticamente e senza processi, inviato ad un campo di lavoro forzato fino a che non abbia accumulato la somma necessaria al suo rimpatrio e poi rimpatriato con l'emissione di un divieto di varcare i confini nuovamente. Se mai dovesse ritornare lo si punirebbe con reclusione, sempre automatica senza procedimenti processuali, di 10 anni ai lavori forzati.
Io non entro in casa d'altri senza chiedere il permesso ed averlo ricevuto e non capisco la ragione per la quale io debba tollerare che altri entrino in casa mia, pur con l'accordo di qualcuno che ci vive, senza averne avuto il permesso da tutti gli interessati come, invece, dovrebbe essere.
Se qualcuno perde il lavoro e non riesce a trovarne un altro prima del rinnovo impacchettiamo i figli è li spediamo fuori?
Perché non esiste immigrato che viene in Italia con figli in età scolastica e li inscrive prima ancora di trovare un lavoro (o sono pochi).
gabi.2437
07-05-2009, 17:08
Beh direi di si, altrimenti ciuccierebbe risorse allo stato senza dare niente in cambio!
Nel momento in cui è inserito nel sistema scolastico non avrebbe senzo toglierlo, a meno che sui genitori non penda un decreto di espulsione.
Ma se al momento dell'iscrizione (e intendo la prima iscrizione in assoluto nel sistema scolastico italiano) i genitori non sono regolari, il bambino finisce in fondo alle liste, e andrà ove ci sarà posto.
Io non dico che non debba andare a scuola, m dovendo scegliere se penalizzare i genitori italiani e/o gli immigrati regolari, scelgo di penalizzare gli irregolari, quindi il posto non lo si attribuisce a stradario ma semplicemente dove c'è.
Se poi c'è sotto casa, sono fortunati, se devono andare dall'altra parte della città, amen.
Così come con tutti i servizi connessi, come il pulmino. Prima la precedenza agli italiani e agli immigrati regolari, poi se rimane posto agli irregolari.
arcimago
08-05-2009, 00:41
Invece di inventarti scenari illusori quanto disconnessi dalla realtà dovresti iniziare a tener ben conto di quest'ultima e se lo farai ti renderai conto che tra le teorie terzomondiste e la realtà di spazio fisico, bada bene che esistono altre parti ben più serie che limitano la possibilità di affollamento in un dato luogo, con cui si ha a che fare corre molta strada. La stessa che corre tra sogni e realtà.
Tu vivi in un pianeta che non è questo, il tuo è un luogo ideale disconnesso dalle realtà fisiche e, sopratutto, sei disconnesso dall'accettare il fatto che tu non puoi decidere una minchia come del resto io. La realtà è che per aprire la porta di casa è necessario avere l'accordo di tutti quelli che ci vivono e questo accordo non esiste. Quelli che la "pensano" come te sono solo. fattene una ragione, una ristretta minoranza di illusi che rifiutano di accettare la realtà perchè difforme da quella che loro desidererebbero fosse, ma così non la cambi, soffri solo di una forma dissociativa che spingerà a conflitti che neppure riesci, soffocato come appari dalle tue illusioni, immaginare.
Dovresti utilizzare l'emoticon "Sosfigo", purtroppo ancora non esiste.
A proposito di membro, sai cosa puo significare il termine ?. Si potrebbe presumere che l'italia sia stata membro, pisello ndr, dell'unione e che ora, considerandone il decadimento, non vada più bene neppure per ricoprire quel ruolo per cui occorre, lo sanno tutti ndr, ben poca testa.
P.S. Questo paese ha una densità media di popolazione per kmq molto più elevata di quella cinese e se tieni conto dell'orografia tipica del territorio la densità supera persino quella altissima olandese. Posti questi presupposti tu dici che il fatto che non ci sia spazio per tutti "è da vedere" ?. Su ragazzo, metti a punto il calendario, ti è rimasto indietro e non di poco.
Dico solo e concludo che i cittadini extracomunitari che arrivano nel nostro paese, trovano un lavoro e mandano i figli a scuola hanno diritto al permesso di soggiorno. PUNTO.
Idem per quelli che mandano già i figli a scuola ma ancora non hanno trovato un lavoro stabile oppure lavorano in nero. PUNTO.
dave4mame
08-05-2009, 09:34
Dico solo e concludo che i cittadini extracomunitari che arrivano nel nostro paese, trovano un lavoro e mandano i figli a scuola hanno diritto al permesso di soggiorno. PUNTO.
guarda che è già così.
e non ti serve manco il figlio.
Idem per quelli che mandano già i figli a scuola ma ancora non hanno trovato un lavoro stabile oppure lavorano in nero. PUNTO.
cioè, fammi capire.
se sono un clandestino, ma ho un figlio e lo mando a scuola (cosa per altro obbligatoria...) in cambio avrei diritto al PdS ?
Ovvia conclusione che mi trova pienamente concorde, possibile che sia tanto difficile "pensare" prima di scrivere ?.
Perchè non ci accolliamo tutte le spese per l'istruzione del resto del mondo allora ?. Facile spendere il denaro altrui, un poco meno impiegare il proprio come dovrebbe essere perchè la beneficenza e la solidarietà non possono venir imposte obbligatoriamente ed essere collettive, ma devono essere personali e volontarie.
Ti rendi conto che ti sei contraddetto qui?
Prima dici che se uno è già inserito non ha senso toglierlo.
Poi rispondi gabi che rispondeva ironicamente se era giusto che un bambino(già inserito) dovesse perdere il diritto all'istruzione se per caso il genitore perde il lavoro e non ne trova un altro.
Continuo ancora a credere che tu pensi che sia pieno di immigrati che arrivano con figli e li inscrivono prima ancora di trovare un posto di lavoro.
Di soliti i figli si portano in Italia dopo che una persona si sia stabilita.
dave4mame
08-05-2009, 13:28
è vero (anche se ormai si portano avanti.. arrivo in grembo alla madre).
come che sia, rimane però il fatto che ti fottono tutti i posti negli asili.
e non mi pare una bella cosa....
è vero (anche se ormai si portano avanti.. arrivo in grembo alla madre).
come che sia, rimane però il fatto che ti fottono tutti i posti negli asili.
e non mi pare una bella cosa....
quello è un'altra storia.
Anche se a dire la verità considerando che il numero di clandestini è solo parte della già piccola parte dei immigrati(rispetto al totale italiano) anche considerando la più alta natalità, il problema è ristretto a piccole sacche dove la immigrazione è più alta oppure se in altre zone il problema esiste che ci siano immigrati o meno.
blamecanada
08-05-2009, 14:29
Perfettamente conforme alla dichiarazione universale dei diritti dell'infanzia.
Non credo poi che sia un buon guadagno se un bambino, oltre ad essere clandestino, nemmeno va a scuola. Aumenta solo il rischio di criminalità...
dave4mame
08-05-2009, 15:10
quello è un'altra storia.
è vero.
però scoccia parecchio assai.
Anche se a dire la verità considerando che il numero di clandestini è solo parte della già piccola parte dei immigrati(rispetto al totale italiano) anche considerando la più alta natalità, il problema è ristretto a piccole sacche dove la immigrazione è più alta oppure se in altre zone il problema esiste che ci siano immigrati o meno.
sarà...
il mio ufficio "copre" mezza pianura padana.
e tutti bene o male sono costretti a usare il nido privato...
Lucrezio
09-05-2009, 12:21
Assolutamente contrario, non si possono fornire servizi a stranieri senza che loro ci diano qualcosa in cambio, e come minimo devono darci la sicurezza di sapere chi sono, da dove vengono e dove possiamo rintracciarli
Un clandestino ha diritto solo all'assistenza sanitaria, e ciò solo perchè avere in giro clandestini malati per l'Italia sarebbe più dannoso del risparmio economico che avremmo negandogli le cure, tutto il resto l'avranno quando dimostreranno con la richiesta di un permesso di soggiorno che hanno intenzione di conformarsi alle leggi del nostro stato
:eek:
Un intervento di estrema destra ( :Prrr: ) che quoto con infinito piacere :O
Tu, invece, ti rendi conto che pensi in modo grossolano, trascurando le raffinatezze indispensabili quanto ci si occupa di argomenti complessi come questo ?.
P.S. Non tene faccio una colpa, non tutti possono avere la medesima acutezza e poi è necessario calcolare la voglia di sentirsi molto furbi e dalla parte della ragione che molti coinvolge e ne condiziona la lucidità.
Illuminami il mio pensiero grossolano.
Anche perché ti sei contraddetto.
P.S. non te ne faccio una colpa nel fatto che non vuoi ammettere il tuo errore, ci vuole maturità.
first register
09-05-2009, 15:20
Quote:Originariamente inviato da Dream_River
Assolutamente contrario, non si possono fornire servizi a stranieri senza che loro ci diano qualcosa in cambio, e come minimo devono darci la sicurezza di sapere chi sono, da dove vengono e dove possiamo rintracciarli
Un clandestino ha diritto solo all'assistenza sanitaria, e ciò solo perchè avere in giro clandestini malati per l'Italia sarebbe più dannoso del risparmio economico che avremmo negandogli le cure, tutto il resto l'avranno quando dimostreranno con la richiesta di un permesso di soggiorno che hanno intenzione di conformarsi alle leggi del nostro stato
Un intervento di estrema destra ( ) che quoto con infinito piacere
Un intervento così lo quoto anch'io, anche perchè non mi sembra affatto un intervento di estrema destra, non ci sono discriminazioni razziali.
Ovviamente a differenza del governo di centro destra che quota un intervento di questo tipo per poi negare il permesso di soggiorno agli immigrati, io penso che queste dovrebbero essere le premesse per garantire un permesso di soggiorno agli immigrati che di fatto vivono e lavorano nel nostro paese, perchè non solo non hanno nessuna difficoltà a farci sapere chi sono e cosa stanno facendo, ma dimostrano di volersi integrare.
Il fatto che abbiano una casa in affitto ed un lavoro senza nessun contratto è un problema degli italiani.
:stordita:
gabi.2437
09-05-2009, 15:30
Perchè non ci accolliamo tutte le spese per l'istruzione del resto del mondo allora ?. Facile spendere il denaro altrui, un poco meno impiegare il proprio come dovrebbe essere perchè la beneficenza e la solidarietà non possono venir imposte obbligatoriamente ed essere collettive, ma devono essere personali e volontarie.
Grazie al cielo i diritti universali sono obbligatori e non "volontari"
E se nemmeno si istruisce la gente nel proprio paese, che speranze ci sono per il futuro?
Ah, si, la speranza è dire "ma no, non ho detto di istruire tutto il mondo" (che non vive in italia tra l'altro...)
gabi.2437
09-05-2009, 15:33
Ma io mi chiedo, c'è differenza con gli italiani EVASORI? Cos'hanno gli "evasori" di "italiano"? Boh, il fatto che abitano sul suolo italiano? I documenti? E basta, visto che il loro contributo allo stato è NULLO
Ma vedo che nessuno invece dice qualcosa contro gli evasori :rolleyes: Eh chissà come mai, chissà-chi-lo-sa
Ma io mi chiedo, c'è differenza con gli italiani EVASORI? Cos'hanno gli "evasori" di "italiano"? Boh, il fatto che abitano sul suolo italiano? I documenti? E basta, visto che il loro contributo allo stato è NULLO
Ma vedo che nessuno invece dice qualcosa contro gli evasori :rolleyes: Eh chissà come mai, chissà-chi-lo-sa
Evidentemente non hai letto bene ciò che ho scritto.
Dream_River
09-05-2009, 16:42
Un intervento così lo quoto anch'io, anche perchè non mi sembra affatto un intervento di estrema destra, non ci sono discriminazioni razziali.
Ma nemmeno Lucrezio penso lo consideri di estrema destra, se ne approfitta perchè sa che considerazione o dell'estrema destra italiana :D
Comunque sarei curioso di sapere quanti stati garantiscono l'istruzione ai clandestini
Ma nemmeno Lucrezio penso lo consideri di estrema destra, se ne approfitta perchè sa che considerazione o dell'estrema destra italiana :D
Comunque sarei curioso di sapere quanti stati garantiscono l'istruzione ai clandestini
E' che stai diventando uno dei nostri:
http://static.episode39.it/episode/2020.jpg
(non ho messo i Borg perchè i Borg sono comunisti, mentre Mr. Burns è un figo :O )
gabi.2437
09-05-2009, 17:23
Evidentemente non hai letto bene ciò che ho scritto.
E invece si, gli "evasori" finchè non sono scoperti sono "regolari" :help: E anzi, pure coi vantaggi dati ai "poveri"
gabi.2437
09-05-2009, 17:33
Sento odore di flame war
Oh, no.
Guarda.
Anche perchè di figli ne ha già due, questo è il terzo :fagiano: .
E se con il primo la scuola l'aveva 'vicina a casa' ma ha dovuto rinunciare al pulmino, con il secondo è già dovuta andare dall'altra parte della città, per la scuola.
E non sono supposizioni quelle che fa, perchè il quartiere dove vive è pieno di extracomunitari irregolari, giusto l'altro giorno con una semplice ocntrollatina in un palazzo (uno solo) delle case popolari in quel quartiere hanno scoperto circa una ventina di immigrati che si supponeva non dovessero manco essere in italia, figuriamoci occupare appartamenti che dovrebbero andare a chi ne ha veramente diritto.
Io non dico che bisogna lasciarli fuori a prescindere. Ma prima si sistemano i bambini italiani e i figli degli immigrati regolari, poi, se vi rimane posto e dove rimane posto, si inseriscono i figli degli irregolari.
Non puoi privare un bambino del suo diritto di andare a scuola, ma non puoi nemmeno penalizzare un cittadino che contribuisce (in senso economico) al mantenimento della società a favore di chi, invece, si apparassita a questa.
(Questo vale anche per gli evasori, sia chiaro).
Altrimenti prima o poi la società collassa.
Mica per nulla, se io non ricevo indietro quello per cui pago, prima o poi smetto di pagare, e chi mi può biasimare?
E invece si, gli "evasori" finchè non sono scoperti sono "regolari" :help: E anzi, pure coi vantaggi dati ai "poveri"
Leggere, prima di scrivere qualsiasi cosa, sarebbe cosa buona e giusta.
Se tu non rieci a renderti conto che nessun concetto è assoluto e che per ogni concetto è necessario analizzare molto sottilmente è ovvio che tu possa considerare un certo tipo di discorso come contradditorio, mentre contradditorio non è perchè il tuo punto di svista è dovuto semplicemente al fatto che certe cose non riesci ne a vederle ne, ancor peggio, a, al momento spero, concepirle.
Cosa è cosi difficile nel capire che hai detto 2 cose che si contraddicono una con altra? Ci vuole un filosofo per giudicare 2 frasi dette a pochi centimetri dall'altra?
Hai quotato questo (facendo pure attenzione a grassettarlo)
Nel momento in cui è inserito nel sistema scolastico non avrebbe senso toglierlo, a meno che sui genitori non penda un decreto di espulsione.
e poi due centimetri dopo dici che
Perchè non ci accolliamo tutte le spese per l'istruzione del resto del mondo allora ?. Facile spendere il denaro altrui, un poco meno impiegare il proprio come dovrebbe essere perchè la beneficenza e la solidarietà non possono venir imposte obbligatoriamente ed essere collettive, ma devono essere personali e volontarie.
Riferito alle stesse bambini dove hai quotato e grassetato la frase sopra.
Non c'è nulla di assoluto relativo etc.
P.S. Scusami se non spreco il mio tempo nel tentare di spiegarti, non ti valuto, per ora, in grado di fare distinzioni sufficientemente sottili e raffinate.:)
Scusa allora se reputo una perdita di tempo discutere con te.
Dream_River
09-05-2009, 18:36
E' che stai diventando uno dei nostri:
http://static.episode39.it/episode/2020.jpg
(non ho messo i Borg perchè i Borg sono comunisti, mentre Mr. Burns è un figo :O )
Ma anche no, il giorno in cui mi definirò di destra sociale posterò una mia voto dentro un grande vassoio con una mele in bocca, coperto solo da un costume da bagno, circondato da patate e cosparso di salsa barbeque :O
Detto poi da te che ti fai dare della comunista dagli amici di Azione Giovani :Prrr:
gabi.2437
09-05-2009, 18:57
Leggere, prima di scrivere qualsiasi cosa, sarebbe cosa buona e giusta.
Facile dir così quando il problema è che l'immigrato senza permesso di soggiorno è appunto senza e si vede subito, l'evasore NO, non ha scritto in faccia "evasore"
Però entrambi danno lo stesso aiuto allo stato.......
Rimane il fatto che l'astio che c'è contro questi "clandestini" NON c'è contro gli evasori e no, non è quella riga che te mi grassetti tanto a cambiare la situazione...
Lucrezio
10-05-2009, 00:25
Ma nemmeno Lucrezio penso lo consideri di estrema destra, se ne approfitta perchè sa che considerazione o dell'estrema destra italiana :D
Comunque sarei curioso di sapere quanti stati garantiscono l'istruzione ai clandestini
:fiufiu:
E' che stai diventando uno dei nostri:
http://static.episode39.it/episode/2020.jpg
(non ho messo i Borg perchè i Borg sono comunisti, mentre Mr. Burns è un figo :O )
:ASD:
Ma anche no, il giorno in cui mi definirò di destra sociale posterò una mia voto dentro un grande vassoio con una mele in bocca, coperto solo da un costume da bagno, circondato da patate e cosparso di salsa barbeque :O
Detto poi da te che ti fai dare della comunista dagli amici di Azione Giovani :Prrr:
(URLO ATROCE)
Che cosa???????????????
La destra sociale, proprio perché sociale, non è destra, è sinistra!
Per estrema destra intendo quella liberale, dura, cattiva, acida, economica!
La mia, insomma...
E devo dire che il tuo intervento era perfettamente in linea con quello di un esponente della Destra (i.e. se la scrivo con la D maiuscola intendo ovviamente quella liberale, eh!), ma non della sinistra liberale, in quanto scevro di quel terrificante senso irrazionale di solidarietà...
Benvenuto a bordo, figliolo :O
Lucrezio
10-05-2009, 00:32
Facile dir così quando il problema è che l'immigrato senza permesso di soggiorno è appunto senza e si vede subito, l'evasore NO, non ha scritto in faccia "evasore"
Però entrambi danno lo stesso aiuto allo stato.......
Rimane il fatto che l'astio che c'è contro questi "clandestini" NON c'è contro gli evasori e no, non è quella riga che te mi grassetti tanto a cambiare la situazione...
Faccio un intervento di estrema destra, tanto per non smentirmi :O
Agli evasori andrebbero negate (non per forza nell'ordine) la sanità, l'istruzione, il diritto di voto e pure la libertà.
Nei paesi civili chi evade va in galera...
first register
10-05-2009, 01:38
Faccio un intervento di estrema destra, tanto per non smentirmi :O
Agli evasori andrebbero negate (non per forza nell'ordine) la sanità, l'istruzione, il diritto di voto e pure la libertà.
Nei paesi civili chi evade va in galera...
La cosa che mi fa morire dal ridere è che i post di estrema destra come questo sono scomodi prima di tutto all'attuale presidente del consiglio.
:stordita:
Lucrezio
10-05-2009, 09:17
La cosa che mi fa morire dal ridere è che i post di estrema destra come questo sono scomodi prima di tutto all'attuale presidente del consiglio.
:stordita:
Infatti un qualsiasi liberale, quando l'attuale premier si vanta di essere un esponente della "destra moderna e liberale", hanno un improvviso moto intestinale che li costringe a correre al bagno più vicino...
L'unica politica vagamente di Destra l'ha fatta Padoa Schioppa il governo scorso...
lo_straniero
10-05-2009, 22:42
I talebani impediscono alle bambine di andare a scuola.
I leghisti vogliono impedire ad alcuni bambini di andare a scuola....
..... mmm
com'era?
Ah già i Talebani sono barbuti incivili fanatici...
E quelli che vogliono impedire ai bambini in Italia di andare a scuola cosa sono?
quoto :doh:
Boh, sarò io che sono "fascista", ma io tutto sto levarsi di scudi proprio non lo capisco.
Io sono un'immigrata nel paese in cui vivo.
Prima di chiedere il permesso di soggiorno mi sono dovuta trovare un lavoro, e prima di avere un permesso che mi consentisse di fare il ricongiungimento familiare ho atteso la conferma del mio posto di lavoro.
Quando ho telefonato alla scuola per iscriverci mio figlio non mi hanno nemmeno dato appuntamento: prima ancora di discutere sulla possibilità di introdurlo dovevo avere in mano il suo permesso di soggiorno.
E parliamo di scuola dell'obbligo.
Ma solo a me tutto questo sembra assolutamente normale? :confused:
Boh, sarò io che sono "fascista", ma io tutto sto levarsi di scudi proprio non lo capisco.
Io sono un'immigrata nel paese in cui vivo.
Prima di chiedere il permesso di soggiorno mi sono dovuta trovare un lavoro, e prima di avere un permesso che mi consentisse di fare il ricongiungimento familiare ho atteso la conferma del mio posto di lavoro.
Quando ho telefonato alla scuola per iscriverci mio figlio non mi hanno nemmeno dato appuntamento: prima ancora di discutere sulla possibilità di introdurlo dovevo avere in mano il suo permesso di soggiorno.
E parliamo di scuola dell'obbligo.
Ma solo a me tutto questo sembra assolutamente normale? :confused:
Razzista! Fascista! Sessista! P2ista! ISTA!
:D
(comunque prima o poi chiedeò cittadinanza sFizzera, te che sei lì, sai per caso se, avendo un nonno sFizzero, sono avantaggiata in ciò?:stordita: )
Dream_River
11-05-2009, 10:50
(URLO ATROCE)
Che cosa???????????????
La destra sociale, proprio perché sociale, non è destra, è sinistra!
Per estrema destra intendo quella liberale, dura, cattiva, acida, economica!
La mia, insomma...
E devo dire che il tuo intervento era perfettamente in linea con quello di un esponente della Destra (i.e. se la scrivo con la D maiuscola intendo ovviamente quella liberale, eh!), ma non della sinistra liberale, in quanto scevro di quel terrificante senso irrazionale di solidarietà...
Benvenuto a bordo, figliolo :O
Bhe, non saprei, ci sono certi movimenti politici, soprattutto conservatori, che si fa ben fatica a difinirli "di sinistra" anche se sono sociali
A mio avviso Ileana è definibile di destra, ma dubito seriamente che io mi troverei bene ad un congresso di AG
Io ora come ora sono in una fase che sto mettendo duramente in discussione le mie vecchie idee, è sto cercando di formarmi un identità politica più matura.
Per ora l'unica cosa che mi sento di dire e che sono molto in sintonia con il liberalismo, ma informandomi di più ho scoperto che il liberalismo è una galassia al cui interno ci sono una marea di diverse forme di liberalismo, quindi la mia affermazione lascia il tempo che trova
Di sicuro ho smesso di vivere la politica come una religione, abbandonando anche quel sentimento di solidarietà che non ha fondamenta pragmatiche (o almeno non come lo vivevo io)
Grazie del benvenuto, ma aspetto ad arredermi la cabina, voglio essere sicuro di viaggiare in buona compagnia:O (E non lo dico per gli utenti di destra di questo forum, ma per di più perchè ho visto certi siti di neo-liberali che non mi convincono molto, intrisi di conservatorismo e di interventismo bellico che non condivido per niente)
Razzista! Fascista! Sessista! P2ista! ISTA!
:D
(comunque prima o poi chiedeò cittadinanza sFizzera, te che sei lì, sai per caso se, avendo un nonno sFizzero, sono avantaggiata in ciò?:stordita: )
Addirittura punti alla cittadinanza?
Ambiziosa! :D
Se il nonno è ancora vivo e ti può ospitare intanto che cerchi lavoro sei senz'altro avvantaggiata :)
EDIT:
Aspe', ma intendi che vive in Svizzera o che ha origini?
Delle origini mi sa che te ne fai ben poco, quel che serve è un "ponte" ;)
Ti do più che ragione e mi schiero con te, io sono stato spesso all'estero per lavoro ed ho sempre dovuto, con piacere perchè costituiesce una garanzia di sicurezza anche per me medesimo, espletare le formalità burocratiche necessarie a far si che i padroni di casa sapessero chi entra in casa loro e perchè.
Inoltre mi piacerebbe conoscere la ragione per la quale io, cittadino italiano, devo presentare documenti, certificati di residenza, stati di famiglia per qualsiasi cosa, trascuro la faccenda "pronti soccorsi" perchè ho già espresso più e più volte la mia indignazione per la discriminazione che i cittadini italiani subiscono rispetto i clandestini, mentre secondo le teste sinistrate i clandestini dovrebbero ricevere le medesime prestazioni senza dover presentare una cippa perchè sono qui irregolarmente e non possono disporre dei documenti necessari.
P.S. Negli anni 90 sono stato in Svizzera per avviare un impianto di stoccaggio formaggi e mi venne offerta la possibilità di avere la residenza ed in futuro la cittadinanza. Allora non diedi importanza alla cosa ma oggi mi pento amaramente di non essermi fermato e di non aver dato seguito ad un'occasione che oggi si rivela esser stata, io mi trovavo molto più a mio agio in Svizzera rispetto all'italia. più che ghiotta. Purtroppo oramai ho "perso il treno" ed un treno perso non lo si riprende più.
Negli anni 90 qui era comunque tutt'altra cosa in materia di permessi, rispetto ad oggi.
Comunque sarei curioso di sapere quanti stati garantiscono l'istruzione ai clandestini
In Europa tutti.
Idem gli Stati Uniti
altrove non so.
:fiufiu:
:ASD:
(URLO ATROCE)
Che cosa???????????????
La destra sociale, proprio perché sociale, non è destra, è sinistra!
Per estrema destra intendo quella liberale, dura, cattiva, acida, economica!
La mia, insomma...
E devo dire che il tuo intervento era perfettamente in linea con quello di un esponente della Destra (i.e. se la scrivo con la D maiuscola intendo ovviamente quella liberale, eh!), ma non della sinistra liberale, in quanto scevro di quel terrificante senso irrazionale di solidarietà...
Benvenuto a bordo, figliolo :O
E' vero é un intervento di destra.
Ma non ha nulla di liberale. Pensare che il diritto all'istruzione discenda dai "meriti" vantati dai genitori é semplicemente classista.
Niente a che vedere col liberalismo di Casati (http://it.wikipedia.org/wiki/Gabrio_Casati) per esempio. Che era di destra, ma liberale.
Come già detto poi, economicamente non c'é nessun vantaggio in quello che chiedete.
Prima di chiedere il permesso di soggiorno mi sono dovuta trovare un lavoro,
Il che significa che sei entrata in svizzera senza permesso di soggiorno e hai cercato lavoro in svizzera senza permesso di soggiorno.
Cosa che in Italia é legalmente impossibile per un extracomunitario, vedi Bossi-Fini
a me invece sfugge una cosa, mi piacerebbe che qualcuno me la spiegasse perchè proprio non l'ho capita:
- il clandestino, in quanto tale (lasciamo stare quelli che hanno i documenti di "attesa" del permesso di soggiorno) non ha documenti
- iscrive il figlio a scuola. Suppongo si limiti a dichiarare nome e domicilio, e questi vengono presi per buoni
- all'iscrizione a scuola è necessario presentare anche il certificato delle vaccinazioni. Presupponendo che un clandestino abbia diritto alla sanita, ma che non abbia documenti quali la carta dei servizi o il sopracitato libretto delle vaccinazioni... che succede? Il genitore clandestino dichiara che il figlio è vaccinato, la scuola si fida e vissero tutti felici e contenti?
Il che significa che sei entrata in svizzera senza permesso di soggiorno e hai cercato lavoro in svizzera senza permesso di soggiorno.
Cosa che in Italia é legalmente impossibile per un extracomunitario, vedi Bossi-Fini
Non diciamo cazzate, per favore.
Se arrivi in un paese come turista chi ti vieta nel frattempo di cercare lavoro e convertire in seguito il motivo del soggiorno?
Non è che per entrare devi avere il visto, eh. :rolleyes:
Inoltre: io il lavoro l'ho cercato dall'Italia. :fuck:
Se arrivi in un paese come turista chi ti vieta nel frattempo di cercare lavoro e convertire in seguito il motivo del soggiorno?
La legge.
Il visto turistico non e' convertibile in un permesso di lavoro per lavoratore dipendente.
Devi tornare al tuo paese, far fare richiesta dal datore di lavoro aspettare il decreto flussi e sperare di entrarci.
Non c'e' alcun modo per regolarizzare un irregolare.
a me invece sfugge una cosa, mi piacerebbe che qualcuno me la spiegasse perchè proprio non l'ho capita:
- il clandestino, in quanto tale (lasciamo stare quelli che hanno i documenti di "attesa" del permesso di soggiorno) non ha documenti
- iscrive il figlio a scuola. Suppongo si limiti a dichiarare nome e domicilio, e questi vengono presi per buoni
- all'iscrizione a scuola è necessario presentare anche il certificato delle vaccinazioni. Presupponendo che un clandestino abbia diritto alla sanita, ma che non abbia documenti quali la carta dei servizi o il sopracitato libretto delle vaccinazioni... che succede? Il genitore clandestino dichiara che il figlio è vaccinato, la scuola si fida e vissero tutti felici e contenti?
Perché non è questo il caso.
Si parla di bambini che hanno avuto i genitori in regola(quindi inscritti via normali procedure) ma poi perso il lavoro e non sono riusciti a trovarne un altro.
Che poi molti accecati dalla indignazione non se ne sono accorti è un altro fatto.
Perché non è questo il caso.
Si parla di bambini che hanno avuto i genitori in regola(quindi inscritti via normali procedure) ma poi perso il lavoro e non sono riusciti a trovarne un altro.
Che poi molti accecati dalla indignazione non se ne sono accorti è un altro fatto.
in tal caso non ha senso sbatterli fuori da scuola... anche perchè una persona "imparata" e abituata a relazionarsi con gli altri troverà più facilmente il proprio ruolo nella società... nella quale, essendoci cresciuto, si spera si possa riconoscere
Perché non è questo il caso.
Si parla di bambini che hanno avuto i genitori in regola(quindi inscritti via normali procedure) ma poi perso il lavoro e non sono riusciti a trovarne un altro.
Che poi molti accecati dalla indignazione non se ne sono accorti è un altro fatto.
Sicuro sicuro?
Sicuro sicuro?
Oltre alla chiaro problema di residenza documenti etc, tu ti porteresti dietro un figlio se vai in [inserisci paese] prima di esserti un minimo sistemato?.
FabioGreggio
12-05-2009, 13:09
questo governo mi delude, aveva promesso tanto e invece niente. La lega pensa solo al federalismo fiscale, dopo innumerevoli promesse.
Vero. Invece di bombardare Lampedusa e lanciare dagli aerei i bambini dei clandestini oprelevati a scuola, pensano solo ai danè.
Che paese di Pirla...
fg
Non diciamo cazzate, per favore.
Allora forse faresti meglio a tacere
Se arrivi in un paese come turista chi ti vieta nel frattempo di cercare lavoro e convertire in seguito il motivo del soggiorno?
In pratica nessuno.
In teoria la legge lo vieta. E prevede che l'immigrato stia nel suo paese e vada a chiedere di essere inserito nelle liste al consolato.
http://www.camera.it/parlam/leggi/02189l.htm
Se non lo sai limite tuo, ma questo dice la bossi-fini.
Il fatto che poi chi é entrato a un certo punto regolarizzi la sua posizione, significa solo che chi era clandestino diventa poi regolare.
Passaggio che hanno fatto la gran parte degli immigrati con regolare permesso di soggiorno. Che prima di essere regolari son stati clandestini.
Ragione in piu per smetterla di ragionare di "clandestini" come se si stesse parlando di contrabbando di sigarette.
Perché chi arriva e trova un lavoro e cerca di mettersi in regola magari aspetta mesi, per fare domanda, visto che la definizione dei flussi aggiuntivi avviene una volta l'anno.
E visto che assai sovente la quota fissata é inferiore alle domande, ci sono ogni anno persone immigrate, che pur avendo un posto di lavoro, un datore di lavoro che é pronto a regolarizzarli, e documenti in regola, non riceve il permesso di soggiorno perché la legge quell'annno ha stabilito che le badanti a brescia devono essere 40 e non 41.
Non è che per entrare devi avere il visto, eh. :rolleyes:
Certo che devi averlo.
A meno che tu sia comunitario
Inoltre: io il lavoro l'ho cercato dall'Italia. :fuck:
Immagino che se facessi la badante, o la magazziniera, o l'operaia edile, ti sarebbe stato assai piu difficile cercarlo dall'Italia.
La legge.
Il visto turistico non e' convertibile in un permesso di lavoro per lavoratore dipendente.
Devi tornare al tuo paese, far fare richiesta dal datore di lavoro aspettare il decreto flussi e sperare di entrarci.
Non c'e' alcun modo per regolarizzare un irregolare.
In teoria.
In pratica lo sanno tutti che di fatto la persona sta in Italia, lavora in nero, nell'attesa che possa rientrare nella quota annuale, colla quale poter "ufficialmente" arrivare dall'estero.
D'altra parte é improponibile che una famiglia che cerca una badante vada a cercarla all'mbasciata Italiana di Chrisnau.
Oltre alla chiaro problema di residenza documenti etc, tu ti porteresti dietro un figlio se vai in [inserisci paese] prima di esserti un minimo sistemato?.
Io no.
Molti altri lo farebbero.
E lo fanno.
Ok, ero male informata, chiedo venia.
Resta il punto: se vuoi trasferirti in un paese non entri di sguiscio pretendendo la regolarizzazione o i vantaggi derivanti dal soggiorno senza i dovuti permessi.
Se vuoi provare ad avere un futuro in un paese entri, cerchi, SPERI e se ti va bene, esci, vai a prenderti la tua bella roba e ti trasferisci.
Boh, sarò io che sono strana e limitata nel pensiero :boh:
Ok, ero male informata, chiedo venia.
Resta il punto: se vuoi trasferirti in un paese non entri di sguiscio pretendendo la regolarizzazione o i vantaggi derivanti dal soggiorno senza i dovuti permessi.
Se vuoi provare ad avere un futuro in un paese entri, cerchi, SPERI e se ti va bene, esci, vai a prenderti la tua bella roba e ti trasferisci.
Boh, sarò io che sono strana e limitata nel pensiero :boh:
o sarà che forse tu prima di emigrare non vivevi nella miseria?
Io no.
Molti altri lo farebbero.
E lo fanno.
è perché dovrebbero? per avere più problemi?
Basta guardare quelli che vengono con i barconi leggendo i giornali sono quasi tutti adulti, i pochi figli che si portano dietro sono neonati che comunque non sono in età scolastica.
Secondo te è più difficile far entrare un figlio via ricongiungimento familiare oppure via metodi non legali?
Se hanno la possibilità lasciano i figli dai parenti (che porta anche vantaggi economici visto il minor costo della vita). Se invece sono parenti cosi affettuosi avranno anche il buon senso di portare i figli solo quando hanno si sono sistemati.
Chiaramente esisteranno entrambi le categorie, ma francamente dubito seriamente che siano molti quelli che si portano i figli anche se non sono in regola.
Of course.
Il problema é che molti ragionano in termini di clandestini come se si parlasse di borse tarocche della Louis Vitton.
Non é che uno é clandestino perché é entrato in Italia in una maniera, mentre invece chi é regolare lo é perché ci é entrato in un altra.
Il clandestino é qualcuno che non ha il permesso di soggiorno. E l'avere o no il permesso di soggiorno non dipende dal modo con cui si é entrati in europa o in Italia.
Uno può essere sbarcato col barcone a Lampedusa, ma esser poi riconosciuto come rifugiato ed essere quindi regolare. Entrato "illegalmente", ma diventato poi regolare.
Mentre uno può essere entrato con un programma di lavoro temporaneo, con contratto di lavoro. Ma poi alla fine rimanere dopo lo scadere del termine e diventare quindi clandestino. Entrato quindi regolarmente e diventato poi clandestino.
Va beh, ma scusa: è pacifico che la permanenza in un paese sia legata alla possibilità di lavorarci e mantenersi.
Anche io sono stata raggiunta da una richiesta di uscita, ho preso i miei 4 e me ne sono andata. :boh:
Ma la soluzione che proponete in alternativa qual è in definitiva?
Garantire tutto a tutti basta che siano in territorio italiano?
Non capisco...
EDIT:
non sono mai stata raggiunta dalla richiesta, sono uscita IO perchè sapevo di non poter restare.
Io quello che dico é prima di tutto che bisogna smetterla di discutere di immigrazione come di un processo che si può controllare arbitrariamente. L'immigrazione é un processo mondiale di ampia portata, e nessun governo può impedirlo.
E non esiste governo al mondo che gestisca l'immigrazione come se fosse al supermercato, andando all'estero e scegliendo quelli che vuole. I clandestini ci sono dall'australia (che tra l'altro ha lo stesso fenomeno delle carrette del mare come l'Italia) al Canada.
L'Italia non può evitare di essere interessata da questo fenomeno. A meno di voler trasformare l'Italia in una Corea del nord, prigione collettiva isolata dal mondo.
Il processo non può essere evitato, e quindi bisogna discutere di come gestirlo. Possibilmente evitando sparate demagogiche e populiste. Cercando di capire che la distinzione tra clandestinità e legalità é una distinzione burocratica, non é una distinzione tra caratteristiche esistenziali. E tanto piu la burocrazia prevede norme idiote, tanto maggiori saranno i clandestini. In Italia le norme son talmente idiote che quasi tutti gli immigrati son stati a un certo punto clandestini.
A meno di voler trasformare l'Italia in una Corea del nord, prigione collettiva isolata dal mondo.
Quello è un comunismo che piace al destro italico :O :D
Quello è un comunismo che piace al destro italico :O :D
L'adorazione mistica del caro leader già l'abbiamo .. ehm avete :asd:
Quindi la strada é quella giusta:cool:
Quello è un comunismo che piace al destro italico :O :D
Più che comunismo lo direi kimcosolismo
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