View Full Version : Espresso book machine: libri a richiesta stampati in cinque minuti
Paganetor
29-04-2009, 11:23
da corriere.it (http://www.corriere.it/scienze_e_tecnologie/09_aprile_24/macchina_libri_081cc914-30b1-11de-ac52-00144f02aabc.shtml)
Libri a richiesta stampati in cinque minuti
Presentata a Londra la «Espresso book machine», la macchina che può stampare più di 400.000 titoli a scelta
MILANO - Sembra una grossa fotocopiatrice, questa nuova invenzione presentata alla libreria Blackwell di Londra. La «Espresso book machine» può stampare e rilegare un libro in circa cinque minuti. Con un catalogo di più di 400.000 titoli (che dovrebbero arrivare a un milione entro l'estate), promette di rendere subito disponibili libri ormai fuori stampa o di evitare ai clienti il fastidio di sentirsi dire che un libro è esaurito.
UN LIBRO IN CINQUE MINUTI - Il lettore può scegliere tra i titoli del catalogo accanto alla macchina, quindi premere il tasto «make book» e guardare mentre il libro scelto viene stampato. In cinque minuti circa, le pagine in formato A4 vengono incollate ad una copertina a colori ed il libro esce da un'apertura laterale «caldo come un toast», come riferiscono i giornalisti inglesi che l'hanno provata. Secondo gli inventori, la «Espresso book machine» permetterà alle librerie di far fronte alla concorrenza di siti web come Amazon, offrendo ai lettori un vasto catalogo di titoli difficilmente reperibili altrove (tra gli altri, il manoscritto originale di «Alice nel paese delle meraviglie» di Lewis Carroll o i romanzi di autori come Muriel Spark o Penelope Lively): una manna per accademici, semplici lettori o aspiranti scrittori che possono entrare in libreria con la loro opera su CD e uscire con il libro fresco di stampa.
«INVENZIONE DELL'ANNO» - La «Espresso Book machine» è un invenzione dell'editore americano Jason Epstein ed è stata scelta come «Invenzione dell'anno» dalla rivista americana «Times». Descritta dal suo inventore come una sorta di «bancomat del libro», la macchina ha attratto grande curiosità alla Fiera del libro di Londra ed è stata distribuita negli Usa, Canada, Australia e si trova anche alla Biblioteca d'Alessandria d'Egitto. La «Espresso book machine» presentata alla Libreria Blackwell è la prima in Inghilterra e verrà distribuita nei prossimi mesi in tutte le librerie della catena. I proprietari affermano che la «Espresso» è il futuro, definendola come il più grande cambiamento nell'editoria «dai tempi di Gutenberg». Ancora da definire però rimane il prezzo: i libri ancora in stampa hanno lo stesso costo di quelli sugli scaffali, mentre i libri fuori catalogo costano 10 pence (circa 11 centesimi) per ogni pagina, un libro di 300 pagine costerebbe al cliente circa 33 euro.
mi piace come idea, mi piace molto! :D
certo, i prezzi non sono popolarissimi, però se a uno interessa leggere un certo libro "su carta" è l'unica soluzione quando questo è esaurito...
avevano inventato una cosa simile anche per i film in dvd, ma qua da noi ancora non si vede...
ma che bella idea , anche se preferirei un distributore di ebook a prezzo ragionevole .
il libro cartaceo a mio parere è destinato a scomparire entro breve tempo.
Paganetor
29-04-2009, 12:01
ma che bella idea , anche se preferirei un distributore di ebook a prezzo ragionevole .
il libro cartaceo a mio parere è destinato a scomparire entro breve tempo.
non so... a parte il fascino della carta, da noi i libri in edizione economica li trovi anche a 3.90: questo significa che il relativo e-book deve costare meno di un euro, cosa che difficilmente un editore accetterà.
non discuto sulla questione praticità, ma questo sistema è comunque un passo avanti verso una soluzione che era sotto gli occhi di tutti: il print on demand ;)
domthewizard
29-04-2009, 12:14
non vorrei fare il pignolo, ma esistono fotocopiatrici laser da 135 copie al minuto (http://www.ricoh.it/products/copiers/highvolumesolutions/pro1356ex.xhtml), con delle sezioni di storage immense. basta richiedere i .pdf (o un qualsiasi altro file che riporti il libro in formato digitale) all'editore (che sicuramente avrà, visto che stampano anche loro da file digitale) e inserirlo nell'hard disk della macchina, selezionarlo e mandarlo in stampa. e vi assicuro che rilegare a mano un libro da 200 pagine con copertina a colori ci vogliono giusto 5 minuti :sofico:
ovvio che poi questa macchina se è fai-da-te avrà un'interfaccia utente più semplice e user-friendly, e che essendo il procedimento tutto in automatico è più veloce che farlo manualmente... che cmq non è una novità assoluta, visto che una cosa simile (http://www.dedem.it/dedemstatic/pages_ita/pp_photobook.htm) è in giro già da qualche anno :D
Paganetor
29-04-2009, 12:21
ok, ma quanto costa una singola fotocopia? è da tanto che non entro in una copisteria... nel caso della notizia, il costo è di 11 centesimi di euro a pagina (fotocopia), rilegatura compresa...
domthewizard
29-04-2009, 12:25
ok, ma quanto costa una singola fotocopia? è da tanto che non entro in una copisteria... nel caso della notizia, il costo è di 11 centesimi di euro a pagina (fotocopia), rilegatura compresa...
noi qui in paese (facciamo una discreta quantità di fotocopie, sulle 100.000 l'anno, miglialio più migliaio meno) facciamo 10cent. fino a 99 copie, dalle 100 in poi 5cent. e la rilegatura ad anello plastico 3€ compreso di copertina a colori, cartoncino sotto e acetato trasparente sopra + il taglio a misura originale. ma so che le copisterie abbinate alle università (o comunque in quelle zone) qui a napoli fanno pure 3cent. a copia, ma non hanno lo scazzo di dover scannerizzare (in pratica il primo libro lo scannerizzi con la macchina, lei memorizza e tiene in memoria, proprio come la macchina in questione) :mc:
killercode
29-04-2009, 13:48
l'idea è buona, ma bisogna rivedere il prezzo, 33 euro un libro sono troppi anche se fosse a copertina rigida
Non mi e' chiaro.
Come pagina intendono un foglio A4 stampato fronte e retro?
Se si allora le 300 "pagine" intese come fogli A4 sarebbero 300*4 ovvero 1200 pagine di libro.
33e per un libro di 1200 pagine e' ancora accettabile come spesa, considerando che in media siamo a 400-500 pagine a libro e quindi non superiamo i 15-16 euro finali.
Se cosi' non fosse sono dei ladri schifosi :D
33e un libro di 300 pagine?!?!
L'edizione iper super deluxe del Signore degli Anelli con tavole illustrate l'ho pagata 45e :asd:
E poi spiegatemi una cosa... perche' mai un libro "fuori catalogo" dovrebbe costare di PIU' di uno in catalogo?
Forse l'inchiostro cambia? La carta costa forse di piu'?!?
E poi i pirati SIAMO NOI!?!?
Non vedo l'ora che i lettori con la carta tecnologica sfondino sul mercato.
Non vedo l'ora perche' quello sara' l'unico modo per recuperare vecchie glorie passate che oramai nessuno ristampa piu'...
La Troisi non manca mai (brrr) ma se uno cercasse qualcosa di Karl Edward Wagner l'unica e' attaccarsi alla prima liana e tirare molto forte.
Paganetor
29-04-2009, 16:19
se stampi 10.000 copie di un libro ti do ragione, ma siccome ne stampi uno (1) i costi sono quelli che sono... ah, immagino che il formato A4 sia il formato finale della singola pagina (quindi un po' grande, in effetti), e che una pagina sia una pagina, non un foglio... quindi i 33 euro sono per 300 pagine (come per un libro normale)
costa tanto? diciamo che non costa poco, ma se l'unico modo per avere un libro non più in stampa è quello, direi che i 33 euro non sono una cifra esagerata...
se stampi 10.000 copie di un libro ti do ragione, ma siccome ne stampi uno (1) i costi sono quelli che sono...
O_o
Mi spieghi cosa centra questo ragionamento?
Parliamo di una macchina stampa libri, il cui costo probabilmente e' armortizzato dopo XXXXXX pagine non certo in base ai "libri" che stampa...
Ora... dato che il database e' digitale, dato che la carta e' sempre quella, dato che l'inchiostro e' sempre quello mi spieghi quale variabile porta un libro "esaurito" a costare di piu' di uno che trovi "in negozio"?!?
Il tuo ragionamento ha senso se parliamo di libri "classici", che devono essere stampati prima, in blocco e POI venduti.
Allora si che ristampare un libro, magari bello, ma di nicchia puo' essere un azzardo.
Ma questa macchina te li stampa sul momento! Niente refusi! Niente giacenze!
I libri che escono da questa macchina hanno una % di vendita del 100%!
Capisci la differenza?
Il vantaggio è tutto per le librerie che possono offrire una vasta gamma di libri senza occupare spazi, senza sostenere spese di spedizione.
Mi pare una buona idea anche se poi le grandi distribuzioni se ne potrebbero approfittare tipo la coop, gia me la vedo sta macchinetta in un supermercato rosso che fa bella mostra di se accanto ad un scaffale di merendine in offerta.
gearkratos
29-04-2009, 17:08
qua ho trovato il video....... bellissimo guardatelo
http://www.youtube.com/watch?v=Q946sfGLxm4
l'idea è buona, ma bisogna rivedere il prezzo, 33 euro un libro sono troppi anche se fosse a copertina rigida
Il prezzo è si alto ma immagina se ti serve un libro di testo universitario, magari un trattato nn disponibile subito da ordinare con un attesa che varia da 10-15gg, beh in questo caso nessun problema la macchina te ne sforna uno in pochi istanti.
killercode
29-04-2009, 17:52
vero, ma resta un comportamento scorretto; non è che se un solo benzinaio ha carburante in tutta la città si può permettere di fare il prezzo che preferisce
p.s. però lo vedo bene per le dispende e gli appunti universitari
Paganetor
30-04-2009, 08:37
O_o
Mi spieghi cosa centra questo ragionamento?
Parliamo di una macchina stampa libri, il cui costo probabilmente e' armortizzato dopo XXXXXX pagine non certo in base ai "libri" che stampa...
Ora... dato che il database e' digitale, dato che la carta e' sempre quella, dato che l'inchiostro e' sempre quello mi spieghi quale variabile porta un libro "esaurito" a costare di piu' di uno che trovi "in negozio"?!?
Il tuo ragionamento ha senso se parliamo di libri "classici", che devono essere stampati prima, in blocco e POI venduti.
Allora si che ristampare un libro, magari bello, ma di nicchia puo' essere un azzardo.
Ma questa macchina te li stampa sul momento! Niente refusi! Niente giacenze!
I libri che escono da questa macchina hanno una % di vendita del 100%!
Capisci la differenza?
per 3000 copie fai la stampa piana (che costa X), se ne stampi 100.000 vai in rotativa (che costa X/5), se ne stampi una stampi con altre tecnologie (una sorta di fotocopia, in questo caso) che costa 10X
capisci la differenza? ;)
per 3000 copie fai la stampa piana (che costa X), se ne stampi 100.000 vai in rotativa (che costa X/5), se ne stampi una stampi con altre tecnologie (una sorta di fotocopia, in questo caso) che costa 10X
capisci la differenza? ;)
Non mi hai ancora spiegato dove sta la variabile che dovrebbe far costare di piu' far stampare a questa macchina un libro fuori catalogo rispetto ad uno in catalogo :asd:
Comunque l'idea di per se e' geniale.
Ci sarebbe risparmio sulla carta, sugli inchiostri, sul trasporto dei libri, sulla gestione delle librerie, sui depositi.
Ognuno potrebbe inserire nel database il proprio libro magari collegato ad un CC e prendere soldi per ogni copia "stampata".
Niente piu' intermediari/sanguisughe.
Il libro merita--> Vende
Libro non merita --> Non vende
In entrambi i casi gli sprechi sarebbero ridotti a 0.
...ed e' per questo che non sfondera' mai :asd:
Il progetto fallira', ne sono certo. E a farlo fallire non sara' il mercato, cioe' noi, ma gli editori che per conservare la propria posizione faranno di tutto per rendere l'idea inutile e se non inutile il meno appetibile possibile.
Speriamo che almeno l'e-ink riesca a sfuggire a questo meccanismo...
Paganetor
30-04-2009, 14:17
hai ragione, non ho spiegato bene: con un libro normale, a parte i problemi che giustamente evidenzi tu (rischio di invenduto), i costi complessibi vengono "spalmati" su tot mila copie. Con un ipotetico costo per pagina di 1 centesimo di euro, sappiamo che i "costi fissi" come ammortamento impianti, impaginazione del libro, materiale di consumo (carta, colori ecc.) rappresentano una certa cifra.
con questa macchina, non possiamo ipotizzare di ammortare il costo della macchina in tot mila copie, perchè queste copie non le stamperai mai con quella macchina... quindi devi alzare il costo a pagina (già alto per via della tipologia di stampa effettuata)
esempio banale: se devi fare un trasloco, puoi noleggiare un furgone spendendo 100 euro oppure puoi noleggiare una smart per 50 euro e fare 30 viaggi... però spendi 200 euro di benzina x fare avanti & indietro :D
mi sto spiegando un po' di cacca, ma sto facendo 3 cose insieme (tutte male :fagiano: )
hai ragione, non ho spiegato bene: con un libro normale, a parte i problemi che giustamente evidenzi tu (rischio di invenduto), i costi complessibi vengono "spalmati" su tot mila copie. Con un ipotetico costo per pagina di 1 centesimo di euro, sappiamo che i "costi fissi" come ammortamento impianti, impaginazione del libro, materiale di consumo (carta, colori ecc.) rappresentano una certa cifra.
con questa macchina, non possiamo ipotizzare di ammortare il costo della macchina in tot mila copie, perchè queste copie non le stamperai mai con quella macchina... quindi devi alzare il costo a pagina (già alto per via della tipologia di stampa effettuata)
esempio banale: se devi fare un trasloco, puoi noleggiare un furgone spendendo 100 euro oppure puoi noleggiare una smart per 50 euro e fare 30 viaggi... però spendi 200 euro di benzina x fare avanti & indietro :D
mi sto spiegando un po' di cacca, ma sto facendo 3 cose insieme (tutte male :fagiano: )
Il nodo pero' rimane.
Io sto parlando di questo
"Ancora da definire però rimane il prezzo: i libri ancora in stampa hanno lo stesso costo di quelli sugli scaffali, mentre i libri fuori catalogo costano 10 pence (circa 11 centesimi) per ogni pagina, un libro di 300 pagine costerebbe al cliente circa 33 euro."
Mi sono sforzato ma non sono riuscito a capire perche' a questa macchina costi di piu' stampare un libro esaurito/fuori produzione rispetto ad uno non esaurito/presente nella libreria.
La carta e' la medesima, l'inchiostro anche, il tempo e' lo stesso e quindi anche il consumo elettrico. Non credo sia un problema di diritti.
Il database da cui attinge sono pdf su un HD indi uguali per tutti...
E' come dire che dire che 1+1 fa due ma ANCHE tre.
E' illogico :mbe:
Paganetor
30-04-2009, 14:39
Il nodo pero' rimane.
Io sto parlando di questo
"Ancora da definire però rimane il prezzo: i libri ancora in stampa hanno lo stesso costo di quelli sugli scaffali, mentre i libri fuori catalogo costano 10 pence (circa 11 centesimi) per ogni pagina, un libro di 300 pagine costerebbe al cliente circa 33 euro."
Mi sono sforzato ma non sono riuscito a capire perche' a questa macchina costi di piu' stampare un libro esaurito/fuori produzione rispetto ad uno non esaurito/presente nella libreria.
La carta e' la medesima, l'inchiostro anche, il tempo e' lo stesso e quindi anche il consumo elettrico. Non credo sia un problema di diritti.
Il database da cui attinge sono pdf su un HD indi uguali per tutti...
E' come dire che dire che 1+1 fa due ma ANCHE tre.
E' illogico :mbe:
ah scusa, non avevo capito io!
in effetti non dovrebbero esserci differenze tra un libro ancora in produzione da 300 pagine e uno fuori catalogo, sempre da 300 pagine...
boh, magari è una prima ipotesi commerciale per quando metteranno in funzione queste macchine, non è detto che i prezzi restino tali...
se sto coso funzionsse davvero sarebbe veramente definitivo
e con la diffusione i prezzi si abbasserebero di conseguenza
dr-omega
04-05-2009, 11:48
Non mi convince.
La soluzione definitiva è 1 eBook Reader a cristalli liquidi, magari quelli che usano energia solo per "cambiare pagina".
Tramite l'interfaccia si caricano tutti i pdf/doc/rtf e poi si leggono come fosse un libro.
Sarebbe ora di cominciare a risparmiare carta dove si può.
Paganetor
04-05-2009, 11:53
Non mi convince.
La soluzione definitiva è 1 eBook Reader a cristalli liquidi, magari quelli che usano energia solo per "cambiare pagina".
Tramite l'interfaccia si caricano tutti i pdf/doc/rtf e poi si leggono come fosse un libro.
Sarebbe ora di cominciare a risparmiare carta dove si può.
sono d'accordo in linea di massima, e la tecnologia che ricordi tu è quella detta "e-ink" (inchiostro elettronico). il fatto è che questi lettori costano ancora abbastanza (oltre i 300 euro/dollari) e che da noi la quantità di libri disponibili in formato elettronico è ridicola rispetto a quanto c'è in inglese... oltre al fatto che se un libro su carta costa 15 euro ti fanno pagare l'e-book 9 euro (fuori dal mondo, secondo me)
killercode
04-05-2009, 12:58
Non mi convince.
La soluzione definitiva è 1 eBook Reader a cristalli liquidi, magari quelli che usano energia solo per "cambiare pagina".
Tramite l'interfaccia si caricano tutti i pdf/doc/rtf e poi si leggono come fosse un libro.
Sarebbe ora di cominciare a risparmiare carta dove si può.
si, questo sarebbe il passo intermedio tra i libri tradizionali e quello che dici tu
dr-omega
04-05-2009, 13:53
sono d'accordo in linea di massima, e la tecnologia che ricordi tu è quella detta "e-ink" (inchiostro elettronico). il fatto è che questi lettori costano ancora abbastanza (oltre i 300 euro/dollari)
Già, e la cosa è abbastanza strana secondo me, perchè non è una tecnologia "aliena".
E' come se qualcosa rallentasse lo sviluppo e la diffusione di questi dispositivi...
Cosa potrebbe essere????:rolleyes:
e che da noi la quantità di libri disponibili in formato elettronico è ridicola rispetto a quanto c'è in inglese...
Probabile, anche se nel "sommerso" ci sono giga e giga di pubblicazioni liberamente accessibili.
Vuoi vedere che è per questo che la diffusione dei lettori portatili è rallentata?;)
Probabilmente manca un sistema anticopia robusto che permetterebbe agli editori di mungere il più possibile dalla diffusione degli ebook.
Un po' come succede con i cd/dvd/br.
oltre al fatto che se un libro su carta costa 15 euro ti fanno pagare l'e-book 9 euro (fuori dal mondo, secondo me)
Già, in pratica sanno che il file verrà condiviso e quindi te lo fanno pagare almeno 3 volte.
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