View Full Version : Berlusconi ad Onna per il 25 aprile
The Jackal
http://ilcentro.gelocal.it/dettaglio/11-giugno-1944-la-strage-nazista-di-onna/1623260/2?edizione=EdRegionale
Nel giugno del 2004, in occasione dei 60 anni dalla strage nazista di Onna, la Pro loco organizzò una serie di iniziative commemorative. Furono invitate tutte le autorità istituzionali. Alla fine gli onnesi dovettero «accontentarsi» di un assessore comunale che in fretta e furia aveva preparato un discorso pieno delle solite vuote e retoriche parole. Oggi il mondo politico ha scelto Onna per ricordare la Liberazione e gli eventi tragici che la precedettero.
Sono serviti altri 40 morti, causati stavolta dal terremoto, per commemorare degnamente i 17 morti di 65 anni fa.
Con amarezza: meglio tardi che mai.
Per raccontare la strage nazista di Onna bisogna avere un quadro essenziale della situazione in Abruzzo fra la fine del 1943 e il 13 giugno del 1944 quando all'Aquila arrivarono le truppe alleate.
Nel settembre del 1943 i tedeschi con un blitz militare da terra e dall'aria liberarono Benito Mussolini prigioniero del Re e del governo Badoglio nell'albergo di Campo Imperatore sul Gran Sasso.
Gli storici oggi ci raccontano che non ci fu grande opposizione da parte di chi doveva vigilare sul prigioniero.
L'esercito tedesco, preso atto dell'armistizio firmato dall'Italia con gli Alleati, invase la penisola.
Proprio in Abruzzo fu creata la cosiddetta linea Gustav sulla quale si combattè nell'inverno del 1943 e nella primavera del 1944.
Onna fu individuata dall'esercito tedesco come sede di una compagnia di sussistenza.
Nel palazzo Pica Alfieri (oggi distrutto dal terremoto) furono realizzati i forni dove veniva cotto il pane da inviare al fronte, nella zona di Castel di Sangro.
Tutti i testimoni raccontano come la convivenza fra i tedeschi e la popolazione onnese fosse stata per circa 8 mesi tutto sommato buona, priva di episodi violenti.
Quando, dopo la battaglia di Cassino (ricordata anche per il bombardamento da parte alleata della storica Abbazia) la linea Gustav fu sfondata, l'esercito tedesco iniziò la ritirata verso nord.
I testimoni ricordano che da fine maggio a Onna ogni giorno si fermavano decine di soldati della Wermacht per rifocillarsi e poi riprendere di notte la marcia.
Nel corso della ritirata spesso venivano requisiti animali, cavalli in particolare, per il trasporto di armi e masserizie. Il mattino di venerdì due giugno 1944 due soldati tedeschi requisirono i cavalli di Silvio Papola che erano al pascolo nella zona di Masergi, guardati a vista dal figlio Mario Papola (morto tre giorni fa per le conseguenze del terremoto).
Mario saltò su una bicicletta e corse ad avvertire il padre che era in paese insieme alla figlia Cristina, che all'epoca aveva 17 anni.
Fu proprio Cristina, ricordata come ragazza dalla forte personalità, a convincere il genitore e il fratello a recarsi a palazzo Pica Alfieri, dove i cavalli erano stati portati, per farseli riconsegnare.
I tedeschi intanto avevano requisito altri cavalli fra cui quelli di un giovane onnese.
Anche lui corse a palazzo Pica Alfieri per riavere indietro i suoi animali.
Arrivò prima della famiglia Papola, ebbe una discussione con un militare tedesco, ci fu uno scontro fisico e nel parapiglia partì anche un colpo di pistola.
Non ci furono né morti e né feriti, ma i tedeschi misero in giro la voce che un loro militare era deceduto. Scattò dunque, immediata, la vendetta.
Il giovane si era dato alla fuga ed era sparito nelle campagne (più tardi si recherà con i partigiani sul Gran Sasso).
I militari se la presero allora con la famiglia Papola.
Silvio e Mario si infilarono in una stalla e per poco non furono colpiti da una raffica di mitra.
Cristina fu catturata, spinta e malmenata lungo le strade del paese con l'obiettivo di farle dire il nome di quel giovane che aveva osato ribellarsi al sopruso.
Cristina non parlò e, mentre faceva notte, fu raggiunta da due colpi di pistola al petto. Crollò senza vita al Pinnerone, all'incrocio fra via dei Martiri (allora via del Fiume) e via dei Calzolai dove oggi il terremoto ha cancellato tutto.
La ragazza di 17 anni fu la prima vittima di quei giorni di follia. Ma la sete di sangue evidentemente non era stata soddisfatta.
Nove giorni più tardi i tedeschi, che il 7 giugno avevano dato fuoco al paese di Filetto e ucciso 17 persone, pianificarono la strage di Onna.
L'operazione fu con molta probabilità condotta dagli uomini della 114 divisione cacciatori comandata dal generale Hans Boelsen.
L'obiettivo strategico era quello indicato dal generale Kesserling, comandante supremo dell'esercito tedesco in Italia, in una direttiva del 7 aprile 1944 con la quale si invitavano i sottoposti a usare il pugno di ferro contro le popolazioni civili che si dimostravano ostili o che aiutavano i partigiani in montagna fornendo loro viveri e materiali.
Secondo la logica nazista gli onnesi erano colpevoli sia perché uno di loro si era ribellato (la vicenda dei cavalli) e sia perché da Onna partivano aiuti a quelli che loro definivano ribelli.
Intorno alle 17 di una domenica calda ma piovosa Onna fu circondata. Venti uomini furono catturati e portati in una zona all'ingresso del paese (dove oggi ci sono le macerie della scuola elementare).
Il prezzo della loro liberazione doveva essere la consegna di quel giovane ribelle.
Ma in realtà la richiesta era solo una scusa. La strage ci sarebbe stata comunque. Le donne del paese per salvare i loro uomini condussero dai tedeschi la madre e la sorella del «ricercato».
Anche loro furono unite al gruppo delle persone da fucilare. L'esecuzione avvenne nell'abitazione di Biagio Ludovici. La casa fu fatta crollare con le mine.
Altre dieci abitazioni, individuate grazie alla complicità di esponenti del fascismo locale, furono distrutte.
I tedeschi lasciarono a Onna vittime e macerie.
Ci sono voluti 65 anni per ricostruire.
Il 6 aprile la violenza del terremoto ha distrutto di nuovo tutto.
I tedeschi sono tornati: questa volta per aiutare.
Ecco i nomi dei 17 martiri di Onna uccisi l'11 giugno 1944: Alfredo Paolucci (25 anni); Antonio Evangelista (18 anni); Ermenegildo Di Vincenzo (38 anni); Domenico Paolucci (31 anni); Giuseppe Marzolo (29 anni); Mario Marzolo (24 anni); Osvaldo Paolucci (21 anni); Zaccaria Colaianni (38 anni); Gaudenzio Tarquini (19 anni); Renato De Felice (44 anni); Pio Pezzopane (17 anni); Igino Pezzopane (16 anni), Cristina Papola (17 anni); Bartolina De Paulis (53 anni); Rosmunda Ludovici (25 anni), Luigino Ciocca (15 anni), Pasquale Pezzopane (18 anni).
(25 aprile 2009)
http://www.ilmessaggero.it/articolo.php?id=55864&sez=HOME_INITALIA&ssez=PRIMOPIANO
Scontro sui repubblichini. Silvio Berlusconi chiede «pietà anche per i repubblichini» e afferma che rifletterà sulla proposta di legge che chiede di equiparare i repubblichini ai partigiani. Risponde subito il leader del Pd Dario Franceschini: «Un conto è il rispetto umano ma non si può equiparare chi combattè dalla parte giusta e chi invece lottò per una causa tragicamente sbagliata». Anche il ministro della Difesa Ignazio La Russa si dice d'accordo con il premier: «ci vuole pietà per tutti i caduti».
Pietà una ceppa.
LuVi
Dream_River
25-04-2009, 22:30
Pietà una ceppa.
LuVi
***
Dream_River (Non ho mai capito il senso di firmare un post dove è ben visibile il proprio nick, ma vabbhè, per stavolta provo anche io:D )
***
Dream_River (Non ho mai capito il senso di firmare un post dove è ben visibile il proprio nick, ma vabbhè, per stavolta provo anche io:D )
E' un vizio, non riesco a farne a meno. ;)
Equiparare i repubblichini ai partigiani e il relativo VERGOGNOSO e inaccettabile ddl mi fa semplicemente vomitare, pietà un caxxo. :mad:
ConteZero
25-04-2009, 22:53
Sempre più in basso.
Equiparare i repubblichini ai partigiani e il relativo VERGOGNOSO e inaccettabile ddl mi fa semplicemente vomitare, pietà un caxxo. :mad:
stai facendo un uso criminoso del forum:sofico:
condivido:O
Ma cosa ci facevano le personailatà di destra oggi a tutte le manifestazioni?
per loro la presenza al 25 aprile è solo di facciata nn lo "sentono" per niente, ormai decide LUI tutto, cosa è giusto e cos'era; poi parlano sempre di nazi-fascismo e nn fascismo, confondono le acque, in loro il sentimento è ancora vivo e adesso ci becchiamo anche la rivalutazione dei repubblichini:doh:
giannola
25-04-2009, 23:05
Pietà una ceppa.
LuVi
ma anche 10, 100, 1000 ceppe :O
non si tratta di giusto o sbagliato....come se si discutesse di chi ha scoperto per primo l'america...si tratta di libertà o dittatura....
...i repubblichini combattevano per la seconda.
E' contro la repubblica e la costituzione giustificarli....
Pietà una ceppa.
*
Se passa la pietà per tutti i caduti è la fine...
Siii, pietà per tutti i mafiosi.. anche per i pregiudicati, parlamentari, capi di governo, pluriomicidi, criminali comuni.. per tutti.
first register
26-04-2009, 00:58
anche Franceschini e Casini nel paese abruzzese. lo sciame sismico continua
Berlusconi da Onna: «Rispetto
per tutti i caduti non è neutralità»
«La Resistenza è uno dei valori fondanti della Nazione»
Di Pietro: ma il Cavaliere non è un novello partigiano
Silvio Berlusconi (Blowup)
L'AQUILA - Alla fine il premier Silvio Berlusconi ha voluto fare chiarezza e sedare le polemiche precedenti. E in occasione della cerimonia del 25 aprile da Onna, paese simbolo del terremoto dell'Abruzzo, parla chiaramente: «Dobbiamo ricordare con rispetto tutti i caduti, anche chi ha combattuto dalla parte sbagliata sacrificando la propria vita ad una causa già persa. Questa non è neutralità o indifferenza perché tutti gli italiani stanno con chi ha combattuto per la patria. La Resistenza, come il Risorgimento, è uno dei valori fondanti della nostra Nazione e rimanda alla libertà che viene prima delle leggi e dello Stato». «Viva la festa di tutti gli italiani, festa che deve diventare di libertà. Sono convinto che siano maturi i tempi perchè la festa della Liberazione possa diventare la festa della libertà, e possa togliere a questa ricorrenza il carattere di contrapposizione che la cultura rivoluzionaria le ha dato e che ancora divide piuttosto che unire. Il 25 aprile infatti fu all'origine della nostra democrazia» ha detto ancora Berlusconi nel suo discorso (leggi il testo integrale). Parole che hanno suscitato una nuova reazione di Dario Franceschini: «Ora sia coerente e fermi il progetto di legge che equipara partigiani e repubblichini».
DI PIETRO CRITICO - «Berlusconi non è il novello partigiano d'Italia. Coloro che non stavano con chi faceva la Resistenza, coloro che non l'hanno riconosciuta fino a ieri, se oggi partecipano alla festa del 25 aprile lo fanno, ipocritamente, per comprare un po' di consenso a buon mercato», ha dichiarato Antonio Di Pietro, presidente dell'Italia dei Valori. «Chi ci va, ci deve credere - ha aggiunto il leader dell'Idv - altrimenti la sua è una presa in giro. Chi governa l'Italia, ai vari livelli, ha il dovere di ricordare che ci siamo perchè qualcuno, prima di noi, ha dato la vita per la nostra democrazia e liberta». «Io non mi permetterei di allontanare nessuno dalla festa del 25 aprile - continua - resta invece l'amarezza in bocca per chi la strumentalizza senza sentirla dentro l'animo».
LA RUSSA - «Con le parole del presidente della Repubblica e del presidente del Consiglio si apre la porta a una celebrazione assolutamente condivisa del 25 aprile, festa di tutti gli italiani» ha dichiarato invece il ministro della Difesa, Ignazio La Russa. «Ho apprezzato particolarmente le parole del presidente della Repubblica che fanno di questa data una festa di tutti coloro che si riconoscono nella Costituzione, indipendentemente dal giudizio storico di quegli anni».
LE VISITE A ONNA - In mattinata il leader del Pd, Dario Franceschini, si è recato prima a Filetto (L'Aquila), dove ha reso omaggio alla lapide che reca i nomi delle 17 vittime della strage nazista del 7 giugno 1944, e poi a Onna, per le celebrazioni del 25 Aprile. Qui, prima di una breve visita nella tendopoli, ha incrociato il leader Udc Pier Ferdinando Casini, anche lui presente per celebrare la Liberazione e visitare i terremotati. I due leader si sono salutati, camminando in mezzo ad un alto strato di fango. «State tranquilli, ora ce ne andiamo, tanto qui creiamo solo disagio» ha detto Franceschini a volontari e sfollati nel campo di Onna. «Ora piove e le cose si complicano - ha detto poi Franceschini agli sfollati -. La ghiaia non ve l'hanno portata?». Poi un messaggio di speranza: «Adesso si riparte, so che gli abruzzesi sono gente forte».
ANCORA SCOSSE - Intanto ancora scosse di terremoto in provincia dell'Aquila, nella notte e in mattinata. Intorno alle 2 di notte una scossa è stata avvertita in particolare dalla popolazione di L'Aquila, Lucoli e Scoppito, con una magnitudo locale di 2.7. E ancora alle 9.18 è stata registrata una scossa di magnitudo 2.6, con epicentro tra i Comuni di Barete, Cagnano Amiterno, Fossa, Lucoli, Ocre e Poggio Picenze.
25 aprile 2009
Eccolo.
Chi sarebbero i caduti che hanno combattuto per una causa persa ?
-------
Fanstastico il passaggio quando dice che la libertà (probabilmente pensava alla sua) viene prima delle leggi e dello Stato.
:banned:
ConteZero
26-04-2009, 01:18
Eccolo.
Chi sarebbero i caduti che hanno combattuto per una causa persa ?
-------
Fanstastico il passaggio quando dice che la libertà (probabilmente pensava alla sua) viene prima delle leggi e dello Stato.
:banned:
I padri costituenti che pensavano che l'Italia fosse pronta per la repubblica.
gigio2005
26-04-2009, 01:48
non c'e' niente da fare...siamo ancora una merda di paese fascista
Mio padre è morto in guerra, una guerra voluta da padri e nonni dei vari fascisti che adesso sono al potere. Per quei morti che, con eufemismo, si dice combatterono dalla parte sbagliata non posso e non voglio provare pietà, solo indifferenza. Per i viventi che vogliono stravolgere vergognosamente il significato del 25 Aprile provo il massimo disprezzo.
Mio padre è morto in guerra, una guerra voluta da padri e nonni dei vari fascisti che adesso sono al potere. Per quei morti che, con eufemismo, si dice combatterono dalla parte sbagliata non posso e non voglio provare pietà, solo indifferenza. Per i viventi che vogliono stravolgere vergognosamente il significato del 25 Aprile provo il massimo disprezzo.
Quoto.
Ma il nuovo capo d'itaglia ha detto che "Sono convinto che siano maturi i tempi perchè la festa della Liberazione possa diventare la festa della libertà"
Quindi abbandoniamo il concetto di "liberazione", e questa diventa la festa del PDL :doh:
LuVi
Avvisate pure il vecchietto
NAPOLITANO - «A nessun caduto di qualsiasi parte e ai famigliari che ne hanno sofferto la perdita si può negare rispetto e pietà. Rispetto e pietà devono accomunare tutti», ha detto successivamente Napolitano, celebrando il 25 aprile al Sacrario Militare di Mignano Montelungo. «Questa è base - ha aggiunto - per una rinnovata unità nazionale, non segnata da vecchie, fatali e radicali contrapposizioni». «Voglio ribadirlo nel modo più netto: la celebrazione del 25 aprile deve diventare finalmente occasione di ricordo, di riconoscimento, di omaggio per tutte le componenti di quel grande moto di riscatto patriottico e civile che culminò nella riconquista della libertà e dell'indipendenza del nostro paese, per tutte le sue componenti viste e onorate nella loro unitarietà»
...«Voglio ribadirlo nel modo più netto: la celebrazione del 25 aprile deve diventare finalmente occasione di ricordo, di riconoscimento, di omaggio per tutte le componenti di quel grande moto di riscatto patriottico e civile che culminò nella riconquista della libertà e dell'indipendenza del nostro paese, per tutte le sue componenti viste e onorate nella loro unitarietà»[/I]
E tu l'hai letto, il vecchietto? :rolleyes:
Vedi nin caro, LUI non sta parlando di fasci, fascetti e repubblichini, non gli passa proprio neppure nell'anticamera del cervello dove tu, ingenuamente, credi di poter penetrare con il tuo inutile sarcasmo :)
Buona giornata, e non ritentare ancora.
LuVi
Mio padre è morto in guerra, una guerra voluta da padri e nonni dei vari fascisti che adesso sono al potere. Per quei morti che, con eufemismo, si dice combatterono dalla parte sbagliata non posso e non voglio provare pietà, solo indifferenza. Per i viventi che vogliono stravolgere vergognosamente il significato del 25 Aprile provo il massimo disprezzo.
basta NON VOTARLI !
adesso vogliono pure cambiare il nome della festa ! mi sa che forse bisogna ricostituire il C.L.N. ! non siamo stati ancora liberati completamente, il lavoro doveva essere finito decenni fa.........
E tu l'hai letto, il vecchietto? :rolleyes:
Vedi nin caro, LUI non sta parlando di fasci, fascetti e repubblichini, non gli passa proprio neppure nell'anticamera del cervello dove tu, ingenuamente, credi di poter penetrare con il tuo inutile sarcasmo :)
Buona giornata, e non ritentare ancora.
LuVi
apri l'altro occhio e leggi anche la prima parte del sunto giornalistico, mi pare si riallacci benissimo col tema del 3d ovvero pietà una ceppa
A nessun caduto di qualsiasi parte e ai famigliari che ne hanno sofferto la perdita si può negare rispetto e pietà.Questa è base - ha aggiunto - per una rinnovata unità nazionale, non segnata da vecchie, fatali e radicali contrapposizioni
ovviamente nell'altra parte è marcato benissimo il senso della festa del 25 aprile con le sacrosante differenziazioni fra chiunque abbia combattuto per la libertà e chi no ( e se hai seguito un po' i vari servizi giornalistici questa frase l'ha detta anche e soprattutto per ricordare i militari italiani che non passarono coi tedeschi ma combatterono aggregati agli alleati e coi partigiani, cosa che si sta rivalutando)
Napolitano ha ricordato che queste componenti comprendono essenzialmente le formazioni partigiane, le popolazioni delle regioni occupate e i nostri militari che dopo l'armistizio continuarono la lotta contro l'occupante tedesco. «Se nel passato quest'ultima componente è rimasta in ombra - ha affermato il Capo dello Stato - già da anni si sta ponendo riparo ed anche la mia presenza oggi qui ha questo senso, lo stesso con cui due anni fa andai a Cefalonia come il mio predecessore Carlo Azeglio Ciampi che si recò in entrambi questi luoghi».
A nessun caduto di qualsiasi parte e ai famigliari che ne hanno sofferto la perdita si può negare rispetto e pietà.Questa è base - ha aggiunto - per una rinnovata unità nazionale, non segnata da vecchie, fatali e radicali contrapposizioni
E quindi? Qui non si parla di equiparare fasci-repubblichini ai partigiani.
E basta.
basta NON VOTARLI !
adesso vogliono pure cambiare il nome della festa ! mi sa che forse bisogna ricostituire il C.L.N. ! non siamo stati ancora liberati completamente, il lavoro doveva essere finito decenni fa.........
Mi sa che ormai è troppo tardi. Il non votarli poteva andare bene fino a 2 anni fa. Adesso si votano da soli.
MadJackal
26-04-2009, 11:11
Eccolo.
Chi sarebbero i caduti che hanno combattuto per una causa persa ?
Fanstastico il passaggio quando dice che la libertà (probabilmente pensava alla sua) viene prima delle leggi e dello Stato.
Mio dio, che schifo.
Che schifo che schifo che schifo che schifo. :muro:
Rifondiamo il CLN. :rolleyes:
Festa della libertà. Mio dio, che schifo.
Non sono d'accordo sul pietà una ceppa. Io pietà per i repubblichini di Salò la ho. Ma ricordo sempre che combattevano per un'idea SBAGLIATA, e che si muovevano su un terreno SBAGLIATO. Non hanno giustificazioni.
Partigiani e Repubblichini non sono equiparabili.
Come non sono equiparabili ai repubblichini i militari che si rivoltarono contro i tedeschi dopo l'8 settembre (o anche prima :rolleyes:).
pegasoalatp
26-04-2009, 11:16
Fanstastico il passaggio quando dice che la libertà (probabilmente pensava alla sua) viene prima delle leggi e dello Stato.
Ma e' cosi'. La liberta' (non e' "il fare che cavolo voglio") e' un diritto inalienabile che viene prima di stato e leggi. Che sia la tua o quella di berlusconi non cambia.
indelebile
26-04-2009, 11:45
e poi non ho mica capito, perchè deva fare il solito siparietto, ovvero: leggio con lo stemma del pdc stile presidente usa, doppio microfono e scenografia intorno studiata nei minimi particolari
e poi lungo discorso finto superpartes quando per 15 anni se ne è sempre fottuto (lo dice lui stesso) perchè festa degli altri...o quando dice che lui non ha sentimenti do odio verso avversario ma tratti tutti con rispetto...
Festa della libertà e non più festa della liberazione.
Le parole sono importanti e ce le cambiano così sotto il naso senza che nessuno protesti??
è importantissima la differenza tra Libertà e Liberazione!
Ma ormai ho perso la speranza.
Mi dispiace solo per quei poveri cristi che sono morti per dare un futuro migliore ai propri figli.
-kurgan-
26-04-2009, 14:11
non c'e' niente da fare...siamo ancora una merda di paese fascista
*
^TiGeRShArK^
26-04-2009, 14:30
Ma e' cosi'. La liberta' (non e' "il fare che cavolo voglio") e' un diritto inalienabile che viene prima di stato e leggi. Che sia la tua o quella di berlusconi non cambia.
spiegalo al popolo della libertà di fare tutto quello che gli pare dato che se ne sbattono anche della nostra LIBERTA' di MORIRE rifiutando l'alimentazione e l'idratazione.
Libertà di opprimere, questo intendono loro per pdl.
Eccolo.
Chi sarebbero i caduti che hanno combattuto per una causa persa ?
Pietà una ceppa.
LuVi
quindi mio zio che è morto nella campagna di russia è uno stronzo, buono a sapersi, la prossima volta che andrò al memoriale del suo reggimento saprò meglio chi sto andando a salutare.
magari già che ci sono vado a dirlo di persona pure a mio nonno finchè è vivo, dato che era ufficiale dei bersaglieri e che dopo l'8 settembre è risalito con gli americani lungo la nostra penisola e per questo ha preso una medaglia di bronzo al valore militare, ma si è arruolato quando c'era il fascismo, quindi è solo colpa sua.
vorrei un pò di chiarezza su questo punto e meno insulti, fosse possibile, perchè a volte "generalizzare" può essere di cattivo gusto e controproducente.
Forse l'avete già detto, ma secondo me le persone di entrambi gli schieramenti meritano il medesimo rispetto, perché entrambi credevano in quello che facevano, e hanno dato tutto per l'idea.
Poi non nego che una delle due idee era sbagliata, ma c'è sempre da ricordarsi che le persone meritano il medesimo rispetto, qualsiasi sia la parte che prendono.
quindi mio zio che è morto nella campagna di russia è uno stronzo, buono a sapersi, la prossima volta che andrò al memoriale del suo reggimento saprò meglio chi sto andando a salutare.
magari già che ci sono vado a dirlo di persona pure a mio nonno finchè è vivo, dato che era ufficiale dei bersaglieri e che dopo l'8 settembre è risalito con gli americani lungo la nostra penisola e per questo ha preso una medaglia di bronzo al valore militare, ma si è arruolato quando c'era il fascismo, quindi è solo colpa sua.
vorrei un pò di chiarezza su questo punto e meno insulti, fosse possibile, perchè a volte "generalizzare" può essere di cattivo gusto e controproducente.
ma hai letto il 3d? qui si parla di repubblichini!
quindi mio zio che è morto nella campagna di russia è uno stronzo
E per quale motivo? :confused:
Rileggi più attentamente.
E comunque, dopo l'ennesima smerdata, fa marcia indietro dicendo di non saperne nulla :asd: :rolleyes:
http://www.repubblica.it/2009/04/sezioni/cronaca/berlusconi-25-aprile/franceschini-dopo-25/franceschini-dopo-25.html
Il premier risponde a Franceschini che lo aveva sfidato
"Non si possono equiparare repubblichini e combattenti per la democrazia"
Berlusconi apre su Salò
"Ritiro la legge sui partigiani"
E già si scalda il fronte del Primo maggio: "Festa di tutti"
Berlusconi apre su Salò "Ritiro la legge sui partigiani"
Berlusconi ieri a Onna per il 25 aprile
UDINE - Archiviata la pratica 25 aprile, l'asticella della politica si alza di un'altra tacca: la Repubblica di Salò. Dario Franceshini chiede al Pdl di ritirare la proposta di legge che vorrebbe l'equiparazione tra repubblichini e partigiani. E per il secondo giorno consecutivo Silvio Berlusconi lancia un messaggio politico inequivocabile: sarà fatto. "Non sapevamo che fosse stato presentato questo disegno di legge che sarà certamente ritirato".
Parlando da Udine Franceschini, durante una sosta del Treno per l'Europa prima ribadisce di aver apprezzato quanto detto ieri dal presidente del Consiglio ("la lotta al nazismo fu il valore fondante dell'Italia, no all'equidistanza fra partigiani e fascisti"), ma ha chiesto fatti: "E' inaccettabile voler equiparare chi lottò e morì per la democrazia a quelli che combatterono dalla parte sbagliata. Mi aspetto che domani il Pdl ritiri la proposta di legge".
Una cosa, ha ripetuto il leader del Pd, "è il rispetto e la pietà umana per i caduti di tutte le guerre, un'altra cosa è l'equiparazione. In quella guerra c'era chi era dalla parte sbagliata, insieme al nazismo e al fascismo, e c'erano i partigiani che stavano dalla parte giusta, insieme agli alleati, per restituire all'Italia libertà e democrazia".
Insomma, lo scontro politico a colpi di memoria storica tra passato condiviso e revisionismo va avanti. Fino all'intervento di Berlusconi che ha smentito anche due suoi colonnelli che avevano accusato Franceschini di voler strumentalizzare una proposta di legge non ispirata dalla maggioranza e dal governo. La legge che vorrebbe un'equiparazione di repubblichini e partigiani è frutto, avevano detto in una nota il capogruppo Pdl Cicchitto e il vice Bocchino "di un'iniziativa bipartisan, tant'è che registrò la firma di una serie di parlamentari, non solo del Pdl ma anche del Pd".
Ma c'è un altro fronte che si apre in questi giorni e ancora una volta riguarda la memoria: la festa del Primo maggio. Dice ancora Franceschini: "E' la festa di tutti i lavoratori - dice - non è né di Tizio né di Caio, né lo sarà mai". La palla è di nuovo nell'altro campo.
(26 aprile 2009)
Forse l'avete già detto, ma secondo me le persone di entrambi gli schieramenti meritano il medesimo rispetto, perché entrambi credevano in quello che facevano, e hanno dato tutto per l'idea.
Poi non nego che una delle due idee era sbagliata, ma c'è sempre da ricordarsi che le persone meritano il medesimo rispetto, qualsiasi sia la parte che prendono.
Pure Hitler credeva ciecamente nella sua idea, e così Kesselring.
Dagliela tu la tua pietà.
LuVi
Pure Hitler credeva ciecamente nella sua idea, e così Kesselring.
Dagliela tu la tua pietà.
LuVi
Infatti Hitler ha tutta la mia pietà per aver creduto in quell'idea. :)
Infatti Hitler ha tutta la mia pietà per aver creduto in quell'idea. :)
Apprezzabile, ma non puoi chiedere assoluta misericordia a tutti.
Apprezzabile, ma non puoi chiedere assoluta misericordia a tutti.
"Le grandi menti parlano di idee, le menti medie ragionano sui fatti, le piccole menti sparlano delle persone"
:D
S.h.a.d.o.
26-04-2009, 21:08
E dopo un bel 3d di insulti vari (certo certo, espressione di opinioni differenti, come no...) si scopre che non vi sarà alcuna equiparazione..
Zittiti, ancora una volta :asd: :asd: a caasaaaaaaa :D
master_of_pacalina
26-04-2009, 22:40
continua la campagna elettorale di belusconi in abruzzo....
oggi volevo spaccare il televisore guardando il TG1 quando una paersona durante il servizio della visita di berlusconi ha urlato "SOLO TU PUOI SALVARCI"...
ma tutti gli altri????'
protezione civile tornate a casa
vigili del fuoco tornate a casa
polizia e carabinieri lasciate stare la sicurezza nei paesi terremotati
TANTO CI PENSA BERLUSCONI...
continua la campagna elettorale di belusconi in abruzzo....
oggi volevo spaccare il televisore guardando il TG1 quando una paersona durante il servizio della visita di berlusconi ha urlato "SOLO TU PUOI SALVARCI"...
ma tutti gli altri????'
protezione civile tornate a casa
vigili del fuoco tornate a casa
polizia e carabinieri lasciate stare la sicurezza nei paesi terremotati
TANTO CI PENSA BERLUSCONI...
Questo paese è veramente fottuto :doh:
Meno male che silvio c'è...
Ormai le masse lo adorano, il governo è fondato unicamente sulla sua figura... un'autocrazia insomma.
Meno male che silvio c'è...
Ormai le masse lo adorano, il governo è fondato unicamente sulla sua figura... un'autocrazia insomma.
Praticamente basta uccidere lui e risolviamo in un sol colpo tutti i problemi dell'italia. :asd:
indelebile
27-04-2009, 00:36
fantastico !
una proposta che pochi anni fa ma non molto ultimamente (http://www.hwupgrade.it/forum/showthread.php?t=1949882) era il cavallo di battaglia di AN e non solo e che se ricordo bene anche nel forum se ne parlava come una mossa da fare per equiparare i poveri camerati...viene da un giorno all altro assorbita da tutti anche dal prode S.h.a.d.o. come una scemenza...magari pensata dai soliti comunisti :sofico:
quindi mio zio che è morto nella campagna di russia è uno stronzo, buono a sapersi, la prossima volta che andrò al memoriale del suo reggimento saprò meglio chi sto andando a salutare.
magari già che ci sono vado a dirlo di persona pure a mio nonno finchè è vivo, dato che era ufficiale dei bersaglieri e che dopo l'8 settembre è risalito con gli americani lungo la nostra penisola e per questo ha preso una medaglia di bronzo al valore militare, ma si è arruolato quando c'era il fascismo, quindi è solo colpa sua.
vorrei un pò di chiarezza su questo punto e meno insulti, fosse possibile, perchè a volte "generalizzare" può essere di cattivo gusto e controproducente.
Non si parla di soldati italiani della II GM ma di fascisti che hanno aderito alla repubblica sociale mettendosi dalla parte dei nazisti contro il governo italiano che aveva firmato l'armistizio con gli alleati.
è un po' come la distinzione tra i soldati della wehrmacht e gli assassini delle SS.
E dopo un bel 3d di insulti vari (certo certo, espressione di opinioni differenti, come no...) si scopre che non vi sarà alcuna equiparazione..
Zittiti, ancora una volta :asd: :asd: a caasaaaaaaa :D
Qualcuno l'ha proposta e poi l'ha ritirata.
Ma dagli dagli e dagli prima o poi si sarà fatta l'abitudine all'idea e verrà il giorno che non verrà più ritirata.
Qualcuno l'ha proposta e poi l'ha ritirata.
Ma dagli dagli e dagli prima o poi si sarà fatta l'abitudine all'idea e verrà il giorno che non verrà più ritirata.
Manca poco. Fra pochi anni non avremo più testimoni diretti in vita.
Che schifo.
LuVi
dave4mame
27-04-2009, 10:15
ma hai letto il 3d? qui si parla di repubblichini!
a dire il vero si parlava di tedeschi e di un loro misfatto.
poi si è tirato dentro i repubblichini (che con onna davvero poco possono c'entrare)
Risate a denti stretti
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By Massimo Gariano
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