Redazione di Hardware Upg
09-04-2009, 12:04
Link alla notizia: http://www.hwupgrade.it/news/memorie/rambus-acquista-brevetti-di-inapac-technology_28637.html
Rambus acquista proprietà intellettuali di Inapac per allargare la propria offerta nel campo delle soluzioni destinate a dispositivi mobile
Click sul link per visualizzare la notizia.
Haran Banjo
09-04-2009, 12:15
"Rambus, azienda specializzata nel campo della progettazione di tecnologie di memoria..."
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M non è invece specializzata nell'intentare cause legali?
;-)
felix085
09-04-2009, 13:15
Certo, infatti ha acquistato altri brevetti con cui intentare altre cause :asd:
Ho pensato la stessa cosa... :D
Ma e' ancora di Intel oppure quest'ultima l'ha rivenduta dopo il fiasco delle memorie omonime?
maumau138
09-04-2009, 13:41
Certo, infatti ha acquistato altri brevetti con cui intentare altre cause :asd:
Infatti, aziende, preparatevi a sganciare
i primi P4 volevano obbligatoriamente le rimm che andavano in su come frequenza ma se non mi ricordo male avevano un bus a 8bit ... le ddr le uccisero per la semplicità di realizzazione rispetto alle inutili rimm
Ricordo chiaramente che poco dopo l'adozione delle RDRAM, Intel credette tanto nella cosa che acquisto' Rambus: non ricordo solo se l'assorbi' integralmente oppure se ne acquisto' solo un pacchetto di controllo, giusto per ammortizzare i costi della licenza e per monitorare l'eventuale adozione di queste RAM da parte di AMD e Cyrix.
Logica vuole che se ne sia sbarazzata in concomitanza con l'abbandono della piattaforma, pero' mi sembra curioso di non aver mai letto nulla al riguardo.
Riguardo alle Rambus DRAM, non ho mai capito come Intel abbia potuto crederci...
Al di la dei costi, funzionavano si' a frequenze estremamente elevate per l'epoca, pero' avevano una larghezza di bus ridicola (8 bit vs 64 bit): nel complesso mi pare che avessero un throughput inferiore a quello delle DDR DRAM.
Riguardo alle Rambus DRAM, non ho mai capito come Intel abbia potuto crederci...
Al di la dei costi, funzionavano si' a frequenze estremamente elevate per l'epoca, pero' avevano una larghezza di bus ridicola (8 bit vs 64 bit): nel complesso mi pare che avessero un throughput inferiore a quello delle DDR DRAM.
Il vantaggio e' proprio quello: invece di avere un bus largo e lento, difficile da far crescere (non puoi salire molto in frequenza perche' lo skew dei singoli segnali ti uccide; non puoi mettere troppi moduli sul bus, se no le caratteristiche elettriche variano troppo; hai bisogno di una quantita' enorme di piste sulla mobo, che sono costose e difficili da routare e richiedono molti pin nel processore, costosi anch'essi; ecc.), fai un bus stretto ma molto veloce. Riesci a ottenere piu' banda (se ad es. lo fai 8 volte piu' stretto, ma 20 volte piu' veloce, avrai 2.5 volte piu' banda), e con certi trucchi riesci a mettere una gran quantita' di moduli di memoria, molti piu' che colla vecchia architettura a bus larghi.
L'obiettivo era poter rifornire i server con una quantita' di RAM nettamente superiore.
Il problema e' stato soprattutto il consumo: gli arbiter del bus consumavano una cifra di corrente.
Se ci fai caso, e' esattamenete quello che e' successo in tutte le interconnessioni interne al PC negli ultimi anni: tutti i vecchi bus paralleli sono stati sostituiti da bus stretti (seriali) ad alta velocita' (SATA, PCI Express, Hypertransport/QuickPath...)
jappilas
09-04-2009, 20:39
i primi P4 volevano obbligatoriamente le rimm che andavano in su come frequenza ma se non mi ricordo male avevano un bus a 8bit ...16 bit a frequenza di 600, 700 oppure 800 MHz per ogni canale, con moduli da uno o in seguito - purtroppo quando ormai era una tenologia di memoria avviata a scomparire - due / quattro canali aggregati (cosa che permetteva l' installazione di un solo modulo su MB dotate di chipset con controller multicanale, che a sua volta avrebbe beneficiato l' utente - e, aspetto interessante, aumentando i canali da cui il modulo fosse stato attraversato, a parità di device - chip- sul modulo, se ne avrebbero avuti meno sul singolo canale, e quindi la latenza di modulo sarebbe stata inferiore a beneficio delle prestazioni)
il principale vantaggio della drdram in effetti era proprio che grazie all' esiguo numero di piste fosse relativamente facile integrare canali multipli a livello di scheda madre senza dover usare un pcb con un numero elevato di strati - quattro canali rambus a 800 MHz davano la stessa ampiezza di banda di due canali ddr 400, solo che per questi ultimi occorrono 400 piste, invece di circa 130...
le ddr le uccisero per la semplicità di realizzazione rispetto alle inutili rimmda un punto di vista produttivo (per gli oem che le avrebbero implementate sotto forma di chip e moduli, cioè) le direct rambus dram non presentavano difficoltà realizzative di molto superiori alle memorie ddr dell' epoca (che dal canto loro erano meno ingegnerizzate, e stavano ancora facendo i conti con il problema di garantire affidabilità del segnale alle alte frequenze su un bus dati con degli stub... )
anche - soprattutto- perchè la maggior parte dell' ingegnerizzazione l' aveva fatta rambus, che forniva praticamente una soluzione "chiavi in mano" , la quale da un punto di vista tecnico non poteva non essere era abbastanza allettatnte
il problema erano principalmente le consistenti royalties che dovevano essere versate dai produttori di chip di memoria, di moduli rimm, e di schede madri, per l' utilizzo del know how (o direttamente della logica sintetizzabile di progettazione rambus) necessario all' implementazione della tecnologia - a parte la dipendenza, in un ambito "infrastrutturale" come quello della ram di sistema, da una singola società e da una tecnologia proprietaria - all' epoca cosa alquanto malvista da pressochè ogni oem, produttori di MB in primis
Ricordo chiaramente che poco dopo l'adozione delle RDRAM, Intel credette tanto nella cosa che acquisto' Rambus: non ricordo solo se l'assorbi' integralmente oppure se ne acquisto' solo un pacchetto di controllo, giusto per ammortizzare i costi della licenza e per monitorare l'eventuale adozione di queste RAM da parte di AMD e Cyrix.
Logica vuole che se ne sia sbarazzata in concomitanza con l'abbandono della piattaforma, pero' mi sembra curioso di non aver mai letto nulla al riguardo.hai delle fonti?
io ricordo solo un accordo che permetteva a intel di implementare la tecnologia rambus senza versare royalties, in cambio dell' impegno a non supportare altre tecnologie di memoria nei propri chipset (di modo da favorirne la penetrazione nel mercato delle DRDRAM) "a meno che non fossero miglioramenti di chipset precedenti" - motivo per cui intel potè presentare l' i815 per Pentium 3 solo in quanto evoluzione dell' 810 con grafica integrata, e per cui dovette ritardare di molto l' uscita sul mercato di un chipset per P4 che supportasse le DDR
Riguardo alle Rambus DRAM, non ho mai capito come Intel abbia potuto crederci...
Al di la dei costi, funzionavano si' a frequenze estremamente elevate per l'epoca, pero' avevano una larghezza di bus ridicola (8 bit vs 64 bit): nel complesso mi pare che avessero un throughput inferiore a quello delle DDR DRAM.
vedi sopra ;)
Dreadnought
10-04-2009, 11:57
In realtà rambus è presente nelle playstation 2 e 3, che è dove ora ha fatto più introiti, non è che son bruscolini; probabilmente poi avrà anche altri deal.
http://www.rambus.com/us/products/ps3.html
Questo non toglie che sia una azienda che fa cause inutili brevettando l'acqua calda.
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