PDA

View Full Version : Obama:«Non cerchiamo di essere padroni dell’Europa, ma partner dell’Europa»


Window Vista
03-04-2009, 20:42
Obama a Strasburgo: «Contro terrorismo gli Stati Uniti non possono restare soli»
Debutto al vertice Nato: «Al Qaeda ancora un pericolo».
E Sarkozy: «Sosteniamo strategia Usa in Afghanistan»

Il piano Obama per l'Afghanistan (27 marzo 2009)

STRASBURGO - L'America non può fare tutto da sola contro il terrorismo. Barack Obama parla chiaro al vertice della Nato a Strasburgo, presentando la strategia messa a punto per l'Afghanistan. E mette in guardia l'Europa: «Al Qaeda resta una minaccia per tutti. I terroristi non sono certo disposti a sospendere la loro attività solo perché adesso c'è un presidente Usa che si chiama Barack Hussein Obama. L'Europa è più vulnerabile in quanto più vicina geograficamente». Obama e consorte, in arrivo dal G20 di Londra, sono stati accolti nella città francese da una folla entusiasta e dalla coppia presidenziale Sarkozy-Bruni. Caloroso saluto tra i quattro, con tanto di baci, poi il primo incontro bilaterale in programma, quello appunto Usa-Francia, che ha aperto il vertice del 60° anniversario dell'Alleanza atlantica.

AFGHANISTAN - Come spiegato dal segretario di Stato Hillary Clinton, gli Stati Uniti considerano il summit come la prima attuazione pratica della nuova strategia per l'Afghanistan messa a punto dall'amministrazione Obama. Piano che ha già incassato il completo sostegno di Parigi: lo ha detto Sarkozy nella conferenza stampa congiunta insieme al presidente Usa, che ha a sua volta lodato la «coraggiosa» leadership della Francia della Nato. «Quando Stati Uniti e Francia operano di concerto aumentano le possibilità di pace e di prosperità nel mondo» ha detto Obama. Il piano per l'Afghanistan prevede da parte degli Usa l'invio di 21mila militari supplementari e il rafforzamento dell'apparato civile. Durante la conferenza stampa Obama ha anche lanciato un appello alla Corea del Nord perché rinunci all'annunciato lancio del missile (che potrebbe avvenire sabato), definito «una provocazione». In un incontro con degli studenti a Strasburgo ha detto di augurarsi «un mondo senza armi nucleari».

PESO MILITARE - Il presidente Usa ha sottolineato che «l'Europa non si può aspettare che gli Stati Uniti sostengano da soli peso militare in Afghanistan perché siamo lì per affrontare un problema comune». La Francia, ha ribadito Sarkozy, non manderà nuove forze ma «è pronta ad aiutare nel campo della formazione delle forze di polizia e degli aiuti economici». La strategia per l'Afghanistan comprende infatti, oltre al rafforzamento sul piano militare, anche un maggiore impegno sul piano dell'intervento civile e sostegno politico. «La strategia avrà anche una componente militare e l'Europa non deve aspettarsi che gli Stati Uniti portino da soli questo fardello - ha detto Obama -. Quello di Al Qaeda e del terrorismo è un problema comune, un problema che richiede uno sforzo congiunto». L'inquilino della Casa Bianca ha esortato l'Europa a rafforzare le proprie capacità militari proprio in vista dei rischi legati ad attentati. «Non cerchiamo di essere padroni dell’Europa, ma partner dell’Europa. Vogliamo degli alleati forti. Vorremmo vedere l’Europa con capacità militari rafforzate».

NO ARMI NUCLEARI - Parlando a un gruppo di studenti, l'inquilino della Casa Bianca ha detto no alle armi di distruzione di massa: «Vogliamo un mondo senza armi nucleari. Anche se la Guerra Fredda è finita, la minaccia della diffusione di armi nucleari o del furto di materiale nucleare può portare all'estinzione di ogni città sul pianeta. Questo fine settimana a Praga (per gli vertice Ue-Usa, ndr) esporrò un'agenda per cercare di raggiungere il traguardo di un mondo senza armi nucleari». Altro tema, l'ambiente: Obama esorta la comunità mondiale ad agire con rapidità per combattere i mutamenti climatici. «Il tempo sta per scadere. L'America deve fare di più, l'Europa deve fare di più». Quanto ai rapporti transatlantici, ha detto, che negli ultimi anni c'è stata una deriva che va combattuta: «L'America ha mostrato qualche volta arroganza, mentre in Europa esiste un sentimento anti-americano che può essere occasionale ma anche insidioso». Obama ha poi parlato del carcere di Guantanamo, che ha più volte espresso il desiderio di chiudere: «Umiliare le persone non è il modo per combattere il terrorismo». Sarkozy ha detto che la Francia è disposta ad accogliere un detenuto quando il carcere di massima sicurezza verrà chiuso.

RELAZIONI CON MOSCA - In agenda al vertice Nato, oltre che l'Afghanistan, anche la ripresa dei rapporti con la Russia, favoriti dal disgelo celebrato a Londra tra Obama e il capo del Cremlino Medvedev. Il primo appuntamento per i leader dei 28 alleati - tanti sono diventati con l'ingresso mercoledì di Albania e Croazia - è venerdì sera con la cena nel casinò di Baden Baden. Si parlerà del futuro delle relazioni con Mosca (il 20 aprile è in programma la prima riunione del Consiglio Nato-Russia dopo il congelamento seguito al conflitto georgiano). Altro tema, il ripensamento del concetto strategico dell'Alleanza elaborato nel 1999, un secolo fa se si pensa a quanto sono cambiate le sfide della sicurezza, che oggi sono terrorismo, pirateria, sicurezza energetica e attacchi cibernetici. Al summit sarà ufficializzato il ritorno dopo 43 anni della Francia nel comando militare integrato della Nato.

FOLLA PER GLI OBAMA - Barack e Michelle Obama sono stati accolti da una folla numerosa a Strasburgo, dove c'erano ad attenderli i Sarkozy. Le due coppie presidenziali si sono salutate molto cordialmente, con tanto di baci, poi i due presidenti si sono avvicinati a un gruppetto di persone che li aspettava. La città è blindata per il summit, ma ci sono stati nuovi scontri nella notte, dopo quelli di giovedì pomeriggio: 105 i manifestanti fermati.

CON LA MERKEL: «AL G20 DECISIONI IMPORTANTI PER IL FUTURO» - Barack Obama, sempre accompagnato dalla moglie Michelle, è poi arrivato a Baden Baden, in Germania, dove ha incontrato il cancelliere tedesco Angela Merkel. Il presidente Usa e la Merkel hanno parlato della crisi dell’economia globale e della situazione in Afghanistan e in Iran. «Il protezionismo - ha ribadito Obama- non è la nostra risposta alla crisi globale. Al G20 sono state prese decisioni importanti per il futuro». A proposito dell'Iran, nella conferenza stampa congiunta, la Merkel ha detto che «bisogna escludere un armamento nucleare ma supportare il popolo. In questo compito è molto importante che ci sia un nuovo inizio da parte degli Usa». Lo ha detto oggi la cancelliera tedesca, Angela Merkel, durante una conferenza congiunta stampa a Baden-Baden (Sud Ovest) con il presidente americano Barack Obama.

LINK:http://www.corriere.it/esteri/09_aprile_03/nato_vertice_a6d9f7e4-2034-11de-9058-00144f02aabc.shtml

NOn c'è bisogno di chissa quale forza militare eh... :D

Da soli posso radere al suolo moltissime nazioni :D

Se non FOSSE per noi EUROPEI......

MARCA
03-04-2009, 21:04
Certo certo,
vedremo quando inziarà a fare come il suo predecessore e a spingere l'ingresso della Turchia in Europa.

Window Vista
03-04-2009, 23:20
Certo certo,
vedremo quando inziarà a fare come il suo predecessore e a spingere l'ingresso della Turchia in Europa.

La Turchia non entrerà mai nell' UE :)

Micene.1
04-04-2009, 01:00
beh al momento gli usa nn possono essere padroni proprio di niente...figuriamoci dell'europa...in qualsiasi senso...quindi nn è assolutaete necessario che obama lo specifichi

Window Vista
04-04-2009, 10:37
beh al momento gli usa nn possono essere padroni proprio di niente...figuriamoci dell'europa...in qualsiasi senso...quindi nn è assolutaete necessario che obama lo specifichi

:) L'America si è dimostrata molto arrogante in moltissimi decenni nei confronti dell'Europa

entanglement
04-04-2009, 11:59
Certo certo,
vedremo quando inziarà a fare come il suo predecessore e a spingere l'ingresso della Turchia in Europa.

se bossi, borghezio, gentilini, calderoli e compagnia bella avessero un briciolo di coglioni, alla sola proposta dovrebbero incatenarsi davanti al parlamento europeo

Window Vista
04-04-2009, 12:46
se bossi, borghezio, gentilini, calderoli e compagnia bella avessero un briciolo di coglioni, alla sola proposta dovrebbero incatenarsi davanti al parlamento europeo

Ci mancherebbe :D

Dreammaker21
04-04-2009, 14:29
Come mai la Turchia non è degna di entrare in Europa?

MadJackal
04-04-2009, 14:32
Come mai la Turchia non è degna di entrare in Europa?

Pena di morte, casini con i curdi, ed altre cose.
Non mi ricordo esattamente tutto, ma mi pare che questi siano motivi per cui non è stata accettata. :stordita:

Gio22
04-04-2009, 14:33
Come mai la Turchia non è degna di entrare in Europa?

La Turchia, uno dei ventisei membri dell'Alleanza atlantica, ha detto chiaramente il premier Recep Tayyip Erdogan, è stata esplicitamente invitata dagli altri Paesi musulmani a boicottare la nomina del primo ministro danese Anders Fogh Rasmussen. «Il mio partito ha dei valori e io non posso contraddirli - ha detto Erdogan alla televisone NTV a margine di una telefonata all'omologo di Copenaghen per spiegare il suo punto di vista -. E ho ricevuto chiamate dai leader degli altri Paesi islamici che mi hanno chiesto di bloccare la sua nomina». L'unica colpa di Rasmussen, nome su cui tutta l'Europa è d'accordo e su cui convergono anche gli Usa, che inizialmente puntavano sul ministro della Difesa del Canada, è di aver difeso la libertà di stampa. Perché, al centro delle proteste turche e degli altri Stati di religione islamica, c'è ancora la «crisi» delle vignette satiriche sul profeta Maometto comparse su un giornale danese il 30 settembre 2005. (Il Giornale)


e poi le altre cose che ti hanno già detto.

..::CRI::..
04-04-2009, 19:32
Pena di morte
Abolita da anni.

casini con i curdi,
Terrorismo curdo.

blamecanada
05-04-2009, 01:50
Abolita da anni.


Terrorismo curdo.

Un esempio di atto di terrorismo curdo: pronunciare il nome di una città in curdo invece che in turco. Contro gente del genere ci vogliono le maniere forti...

..::CRI::..
05-04-2009, 14:22
Un esempio di atto di terrorismo curdo: pronunciare il nome di una città in curdo invece che in turco.

Penoso. :rolleyes:

Ecco altri 2 esempi:

Turchia: Attentato curdo nel sud, uccisi Tre soldati
6 dicembre 2006 alle 10:05 — Fonte: repubblica.it
voti

Tre soldati sono morti e quattordici sono rimasti feriti in un attentato nella provincia turca di Sirnak. Due bombe sono state fatte esplodere al passaggio di un convoglio militare. L’attentato è stato rivendicato dal ‘Partito dei lavoratori del Kurdistan’ che a ottobre si era reso disponibile per un cessate il fuoco unilaterale, respinto pero’ dal governo turco.

Attentato curdo in Turchia: 5 morti "per vendicare Ocalan"

Attentato curdo in Turchia: 5 morti "per vendicare Ocalan" Un commando di ribelli curdi ha ucciso ieri cinque persone, ferendone altre cinque, in un attacco contro un caffe' nella Turchia orientale per protestare contro la condanna a morte comminata al loro leader Abdullah Ocalan. Le forze di sicurezza turche hanno detto che due guerriglieri del Partito curdo dei lavoratori (Pkk) hanno aperto il fuoco con armi automatiche contro un caffe' a Elazig, nella Turchia orientale, uccidendo cinque uomini e ferendone altri cinque. Uno degli attaccanti e' stato a sua volta ucciso dalla polizia nella sparatoria che e' seguita all' attacco. L' altro uomo e' fuggito. E' il primo attentato in Turchia dopo la sentenza di condanna a morte emessa contro il leader del Pkk. Secondo l' agenzia "Anatolia", la polizia turca ha inoltre arrestato 10 militanti curdi con l' accusa di aver progettato una serie di attentati per vendicare la sentenza inflitta a Ocalan. A Istanbul sarebbero state sequestrate quaranta bombe.

Contro gente del genere ci vogliono le maniere forti...
:mano:

zerothehero
05-04-2009, 14:25
I curdi se ne stiano tranquilli: non avranno mai un loro stato. Quello che possono perseguire è che gli stati in cui risiedono rispettino la loro cultura e la loro lingua.

drakend
05-04-2009, 14:50
I curdi se ne stiano tranquilli: non avranno mai un loro stato. Quello che possono perseguire è che gli stati in cui risiedono rispettino la loro cultura e la loro lingua.
Perché il Kosovo sì ed i curdi no? :sofico:

MARCA
05-04-2009, 20:57
La Turchia non entrerà mai nell' UE :)

Leggi sotto:

A Praga "Obama ha detto che vede con favore l'entrata della Turchia nell'Unione. Noi - ha detto il presidente del Consiglio Silvio Berlusconi - siamo sulla stessa linea:muro: :muro: :muro: ; Francia e Germania sono su una posizione diversa perché temono un grande afflusso di cittadini turchi nei loro Paesi". Berlusconi sull'ingresso della Turchia nell'Unione europea si è detto comunque fiducioso "che si possa raggiungere un compromesso", e ha reso pubblico un invito a Washington ricevuto dal presidente americano Barack Obama: "il presidente Obama mi ha invitato a Washington e ci andrò prossimamente, la data è ancora da definire", ha detto Belrusconi.

In una breve conferenza stampa tenuta al termine del vertice Ue-Usa di Praga, Berlusconi ha spiegato che "abbiamo registrato una sintonia assoluta su tutti i temi affrontati con Obama. Io ho avuto una bella conferma sul rilancio dei rapporti con la Russia che possono essere coordinati e costruttivi. Gli sforzi che ho fatto sono stati premiati". Berlusconi si e' dilungato sull'intesa con Obama dicendo che il leader Usa "ha confermato le aspettative facendo una ottima impressione per la sua saggezza, chiarezza e anche, devo dire, umiltà. Potremo lavorare insieme per l'interesse dell'Europa e del mondo".Al centro del summit USA-Ue lo stop alla proliferazione nucleare e i cambiamenti climatici: gli Usa sono impegnati a creare un mondo senza armi nucleari, ha detto il presidente Obama, precisando che sarà l'intensità della minaccia iraniana a decidere il futuro dello scudo anti-missile. Obama ha poi assicurato che Washington è pronta ad assumere un ruolo di guida nella lotta ai mutamenti climatici.

La priorità in Afghanistan, ha detto ancora Berlusconi, "è assicurare" la presenza dei militari alle prossime elezioni "per dimostrare a tutti, anche al popolo afghano, che non si torna indietro". "A tutti è chiaro - ha spiegato il presidente del Consiglio - che non bisogna solo pensare agli aspetti della sicurezza, ma anche sostenere l'economia di quel paese che appare fragile e difficile".
Rainews24 (http://www.rainews24.rai.it/notizia.asp?newsid=113521)

abellodenonna
05-04-2009, 22:04
Chiaro....
Partner per i cazzi loro...

cloud125
05-04-2009, 23:29
Guardate che oltre ad Obama ci sono molti altri politici europei che vedrebbero di buon occhio l'ingresso della Turchia.
Tra l'altro dovessero mai entrare dovrebbero prima adoperarsi per recepire tutte le norme europee, portandosi alla pari con il resto della UE.

Red_Star
06-04-2009, 00:53
Pur ammirando Obama mi sarei aspettato una presa di posizione più netta da parte dell'Unione Europea per quel che riguarda la Turchia.
In casa nostra, decidiamo noi.

MARCA
06-04-2009, 11:34
La posizione strategica-militare della Turchia ingolosisce qualsiasi presidente americano.
Comunque sono assurde le posizioni di Francia e Germania, quando hanno fatto entrare i romeni sti problemi non se li sono posti?Ah no, li venivano da noi, quindi andava tutto bene.

Gio22
06-04-2009, 11:43
La posizione strategica-militare della Turchia ingolosisce qualsiasi presidente americano.
Comunque sono assurde le posizioni di Francia e Germania, quando hanno fatto entrare i romeni sti problemi non se li sono posti?Ah no, li venivano da noi, quindi andava tutto bene.

nn sò quanti fossero i romeni che si sono riversati in ue,i turchi che potenzialmente potrebbero emigrare (e parlo di forza lavoro) sono 20 milioni.

oltre....sarebbero 80 milioni di musulmani + 25 che già vivono sul suolo europeo
la prima confessione religiosa diventerebbe + di cristiani e protestanti.
e con sti numeri mi sà che in parlamento europeo gli devi dare un bella rappresentanza.

zerothehero
06-04-2009, 12:34
Perché il Kosovo sì ed i curdi no? :sofico:

Lasciamo perdere il Kosovo, che sennò mi inalbero. :O
I curdi no?
Il treno della storia è oramai perduto per loro. (uno stato curdo sarebbe dovuto emergere dopo la prima guerra mondiale, con il crollo dell'impero ottomano e i trattati di pace tra Ottomani e Francia/GB + alleati)
E la Turchia è dentro la NATO. Quindi Europa e Stati Uniti.
Politicamente poi i turchi (o meglio l'elite kemalista/dei giovani turchi), dopo aver accettato di perdere l'impero, non accetteranno mai di perdere porzioni di territorio anche nella penisola anatolica.
E poi c'è la Siria e l'Iran che sull'affaire curdo non cederanno mai.
Bisogna essere realisti. :fagiano:
Il massimo che i curdi sono riusciti ad ottenere, con notevole intelligenza e furbizia politica è stato nel nord iraq, con due partiti curdi (quello di Barzani e di Talabani) che si sono legati agli Stati Uniti, dopo aver sfruttato la debolezza del regime baathista (per via delle no-fly zone) per arrivare ad una forte autonomia di fatto (il che complica i rapporti con la Turchia).
In secondo luogo, noi non abbiamo alcun interesse nel metterci contro la Turchia, favorendo i curdi...il massimo che si può fare è quello di cercare di promuovere il rispetto della loro cultura e dei diritti umani delle minoranze nazionali all'interno della Turchia, della Siria e dell'Iran...ma indipendenza mai.