View Full Version : Microsoft MSN Encarta chiude a fine anno
Redazione di Hardware Upg
02-04-2009, 08:28
Link alla notizia: http://www.hwupgrade.it/news/software/microsoft-msn-encarta-chiude-a-fine-anno_28558.html
La concorrenza e i nuovi servizi accessibili dal web fanno chiudere MSN Encarta
Click sul link per visualizzare la notizia.
Notturnia
02-04-2009, 08:30
peccato.
non era paragonabile a wikipedia..
ops... ma e' ancora sugli scaffali con tanto di promesse sugli aggiornamenti...
Beh...ben fatta... i video... le mappe 360 e 3d....
sicuramente c'e' molto piu' lavoro dietro ad encharta che viene venduta a 50 euro rispetto ad office che fa sui 500...
Sempre più piccola direi, questa Microsoft. Non penso che gli costasse chissà quale capitale mantenere in piedi questa risorsa che è ancora molto usata da tutti quegli studenti delle scuole elementari e medie inferiori che acquistano regolarmente Encarta in DVD (più per tradizione che per altro). Io stesso consiglio ancora Encarta a tutte quelle mamme che vogliono una enciclopedia più comoda ed economica rispetto ai tradizionali volumi cartacei e soprattutto una enciclopedia che faccia venire la voglia ai loro bambini di essere consultata; cosa che sicuramente Wiki o altre on line non fanno.
The_misterious
02-04-2009, 09:23
gran bella enciclopedia encarta
jpjcssource
02-04-2009, 09:38
Peccato, è ottima da affiancare a Wikipedia visto che l'attendibilità di Encarta è complementare alle dimensioni di Wikipedia in fatto di numero di voci.
Secondo me si completano a vicenda ed è un pò triste che Microsoft non la supporti più :(
.......
sicuramente c'e' molto piu' lavoro dietro ad encharta che viene venduta a 50 euro rispetto ad office che fa sui 500...
sicuramente sono molti di più quelli che battono sulla tastiera tanto per vedere se funziona sempre rispetto a quelli che attaccano il cervello e poi scrivono cose sensate ...
jpjcssource
02-04-2009, 09:43
Sempre più piccola direi, questa Microsoft. Non penso che gli costasse chissà quale capitale mantenere in piedi questa risorsa che è ancora molto usata da tutti quegli studenti delle scuole elementari e medie inferiori che acquistano regolarmente Encarta in DVD (più per tradizione che per altro). Io stesso consiglio ancora Encarta a tutte quelle mamme che vogliono una enciclopedia più comoda ed economica rispetto ai tradizionali volumi cartacei e soprattutto una enciclopedia che faccia venire la voglia ai loro bambini di essere consultata; cosa che sicuramente Wiki o altre on line non fanno.
Esatto, Bill Gates si preoccupa tanto di fare beneficenza e non finanzia a fondo perduto un'enciclepedia che può fare tanto bene all'umanità?
Eppure per un'azienda che registra profitti enormi come Microsoft non dovrebbe essere difficile continuare a supportare Encarta, magari aggiungendo un pò di pubblicità se è necessario....:rolleyes:
Ha fatto il suo tempo, imho è giusto cosi, anche se ricorderò con piacere le ore passate a sfogliare le varie voci.
Oggi sicuramente tenerla in vita non ha molto senso, c'è Wikipedia che è molto più grande ma sopratutto gratuita.
ndwolfwood
02-04-2009, 10:08
Sicuramente Encarta non è più redditizia ... però perché cancellarla del tutto? Non potrebbero regalarla? Renderla open-source? Dite: c'è già wiki? No, Encarta dovrebbe restare un enciclopedia classica: con gli articoli accuratamente controllati e la modifica aperta solo a personale qualificato (che si autocontrolla) ... solo che la partecipazione diverrebbe libera e l'attuale versione sarebbe un ottima base di partenza.
Come hanno già sottolineato, visto che si vantano tanto della beneficenza, questo gli costerebbe proprio poco.
giovannifg
02-04-2009, 10:11
Peccato. Come ha già scritto qualcuno, Encarta non è paragonabile per esattezza ed autorevolezza a Wikipedia... semmai i due prodotti erano tra di loro integrabili. In effetti è triste vedere come un altro nome storico se ne vada, anche perchè questo software mi è stato davvero utile in passato: era ben progettato, abbastanza completo, e aggiornabile. Mi mancherà!
D'altronde, secondo me deve far riflettere anche il fatto che con a cultura non si facciano tanti soldi... se Microsoft ha deciso di cessare la commercializzazione di Encarta, evidentemente questo software non raggiungeva livelli di vendita sufficienti, e ciò significa che non è molto sentita (per usare un eufemismo) la necessità di acquistare un prodotto valido che possa anche accrescere la propria cultura.
2012comin
02-04-2009, 10:23
gran bella enciclopedia encarta
la migliore senza ombra di dubbio. Completa, sempre affidabile, bella, ecc.
A me dispiace tantissimo che chiuda. Ma cmq era inevitabile. Encarta aveva dei costi e quindi necessitava di entrate. Wikipedia "la fanno gli utenti" gratuitamente.
No gente, non ci sono proprio scuse. Non gliela posso passare questa a mamma Microsoft. Gli ho fatto vendere decine di copie di Encarta negli anni, credo si tratti dell'enciclopedia in DVD più venduta e conosciuta e questi la chiudono ? Non ho parole, veramente. Va bene la recessione, va bene tagliare il superfluo e/o l'inutile ma questo è farsi del male da soli e soprattutto tradire la fiducia di milioni di clienti nel mondo. Tirare in ballo i costi non sta proprio in piedi, stiamo parlando di Microsoft non di Finson o di "Pincopallino Software".
danyroma80
02-04-2009, 11:00
concordo con chi è contrario alla chiusura: la mettessero free, con qualche banner pubblicitario ed ecco che il progetto si autofinanzierebbe, zero utili, ma grande immagine per l'azienda.
"stiamo parlando di Microsoft non di Finson o di "Pincopallino Software"."
Quindi?
Non mi pare che Ne Microsoft ne la PincoPallino Sw siano enti benefici.
2012comin
02-04-2009, 11:53
"stiamo parlando di Microsoft non di Finson o di "Pincopallino Software"."
Quindi?
Non mi pare che Ne Microsoft ne la PincoPallino Sw siano enti benefici.
Quoto, ma credo che loro si riferissero al fatto che Bill Gates ha dichiarato che si sarebbe dedicato alla beneficenza a tempo pieno.
Bill Gates però non è Microsoft. Ormai Ms va avanti con le sue gambe. E probabilmente se Bill Gates decidesse di fare beneficenza a Encarta (mantenendola viva senza scopo di lucro) ci sarebbe cmq qualcuno a lamentarsi :P
schwalbe
02-04-2009, 12:14
Oggi sicuramente tenerla in vita non ha molto senso, c'è Wikipedia che è molto più grande ma sopratutto gratuita.
L'importante è che sia gratis!
Poi se c'è emerite cavolate scritte, va bene lo stesso!
Ed è anche l'ennesima dimostrazione che la qualità non paga, ormai il prezzo è tutto.
Comunque non è un problema solo di Encarta... :(
jokerpunkz
02-04-2009, 15:35
beh, non è che wikipedia sia proprio da buttare! sicuramente encarta era piu professionale nei dettagli....certo che se chiude i battenti, potevano anche regalare il tutto in creative commons a wikipedia, integrando le due enciclopedie non sarebbe stato male e cosi disdicevole visto che zio bill si occupa di beneficenza ultimamente! non credo che quelli di wiki avrebbero disdegnato, e neppure noi abitanti del pianeta!
masty_<3
02-04-2009, 15:36
ma non potete comparare encarta e wikipedia, la prima è ottima, con voci più limitate ma controllata da esperti, la seconda è aperta a tutti modificabile da tutti e con tante voci, purtroppo alcune errate
perchè togliere quest'ottimo servizio?
L'importante è che sia gratis!
Poi se c'è emerite cavolate scritte, va bene lo stesso!
Ed è anche l'ennesima dimostrazione che la qualità non paga, ormai il prezzo è tutto.
Comunque non è un problema solo di Encarta... :(
Su Wikipedia si trovano degli atricoli al limite del surreale a volte, non è paragonabile in questo.
Student+Encarta era un prodotto ottimo per i ragazzi (mi ricordo la tesina del diploma con Bibliografia Encarta), ma il problema è che la MS è una ditta Statunitense. Negli USA la connessione te la tirano dietro ed i bambini sono abituati a cercare le informazioni in rete.
Se un amico partecipa da Jerry Scotti e vi chiama a casa, voi guardate su Encarta o Wikipedia? Spero di aver reso l'idea.
Bah, spero sia un pesce d'aprile (effettivamente la notizia è di ieri), altrimenti fosse vera sarebbe un grosso peccato chiuderla :(
schwalbe
02-04-2009, 18:03
Se un amico partecipa da Jerry Scotti e vi chiama a casa, voi guardate su Encarta o Wikipedia? Spero di aver reso l'idea.
Infatti con google e/o wikipedia son già tornati a casa basotti dopo aver esultato per aver scoperto... un errore!
A volte, da casa, han preso proprio delle cantonate con la ricerca online (si sente pigiare i tasti!).
Lì ti danno alcune opere di riferimento, dizionari ed enciclopedie, e quindi per andare sul sicuro è meglio usare queste, a cui affiancare la ricerca online.
donato74
02-04-2009, 18:19
Scusate ,ma mi par di capire dal link che siano i SITI a essere chiusi, mentre non verra' dismessa l'edizione su DVD, pero' posso aver capito male io.....
OregonBeryl
02-04-2009, 18:42
Come se alla Microsoft gliene importasse qualcosa...
songohan
02-04-2009, 19:03
E' anche vero che quando fai una ricerca qualunque su Google il primo risultato, di solito, è un link all'articol su Wikipedia.
Per es.
http://www.google.it/search?hl=it&q=Franz+Liszt&btnG=Cerca+con+Google&meta=&aq=f&oq=
http://www.google.it/search?hl=it&q=pistone&btnG=Cerca&meta=
http://www.google.it/search?hl=it&q=cilindro&btnG=Cerca&meta=
ecc...ecc...
Saluti.
Scusate ,ma mi par di capire dal link che siano i SITI a essere chiusi, mentre non verra' dismessa l'edizione su DVD, pero' posso aver capito male io.....
Pensavo la stessa cosa, poi mi sono letto le FAQ MS. Anche i DVD.
E' un prodotto Microsoft ?
Si ! Bene puo' sparire anche immediatamente. Quanti ormai la pensano cosi'... E infatti sparira'!
The_misterious
02-04-2009, 20:54
E' un prodotto Microsoft ?
Si ! Bene puo' sparire anche immediatamente. Quanti ormai la pensano cosi'... E infatti sparira'!
veramente chi pro o contro microsoft ha sempre elogiato encarta..
non conosco nessuno che si sia trovato male con quell'enciclopedia
E' un prodotto Microsoft ?
Si ! Bene puo' sparire anche immediatamente. Quanti ormai la pensano cosi'... E infatti sparira'!
credo che sia l'ora di iniziare a bannare utenti stupidi che fanno commenti del genere senza nemmeno aver mai preso visione del prodotto verso il quale sparano sentenze
...e si che era abbastanza semplice leggere fra le righe che il mio era un disappunto per un prodotto decente di Microsoft. Ho pure comprato la versione originale! Cmq... vabbeh... non importa!
Peccato, ma sinceramente il modello di Encarta non corrisponde al modo in cui la cultura deve essere diffusa. Che, al contrario, è esattamente quelli di Wikipedia.
Sull'affidabilità di quest'ultima:
http://news.bbc.co.uk/1/hi/technology/4530930.stm
The free online resource Wikipedia is about as accurate on science as the Encyclopedia Britannica, a study shows.
E questo già nel 2005.
Chi si lamenta dell'affidabilità, lo fa in modo generico o riguardo a qualche articolo in particolare? Mai provato a correggere le voci quando si trovano degli errori?
Onestamente, quanti di voi quando cercavano una cosa, andavano su Encarta?
danlo8600
03-04-2009, 09:54
Io direi che wikipedia è la più grossa distributrice di falzita non un enciclopedia... È vero si auto regolamenta, bla bla bla, ma quante cavolate ci sono scritte??? quante imprecisioni??? una miriade, quante voci mancano??? un'altra miriade poi senza parlare di quanto è ridicola wikipdia italia, ha delle nozzioni sulla magior parte delle pagine non maggiore alle 10 righe ditemi voi se uno può studiare, oppure fare una ricerca con 10 righe... E allora ti ritrovi tutte le volte su wikipedia in lingua inglese, che almeno sembra essere più precisa, e completa... Io ho usato per anni encarta, poi non l'ho più usata anche perchè ora vado all'università, quindi quando non sò qualcosa facendo informatica la trovo puntualmente su internet, ma di certo, non possiamo paragonare le due cose, è come provare a dire che wikipedia è meglio della tre cani XD
Questa è una grossa perdita per il mondo della cultura...
jpjcssource
03-04-2009, 10:01
Peccato, ma sinceramente il modello di Encarta non corrisponde al modo in cui la cultura deve essere diffusa. Che, al contrario, è esattamente quelli di Wikipedia.
Sull'affidabilità di quest'ultima:
http://news.bbc.co.uk/1/hi/technology/4530930.stm
The free online resource Wikipedia is about as accurate on science as the Encyclopedia Britannica, a study shows.
E questo già nel 2005.
Chi si lamenta dell'affidabilità, lo fa in modo generico o riguardo a qualche articolo in particolare? Mai provato a correggere le voci quando si trovano degli errori?
Onestamente, quanti di voi quando cercavano una cosa, andavano su Encarta?
Esatto, nel 2005 quando c'erano ancora poche voci, più le dimensioni aumentano e più l'affidabilità va scemando in un'enciclopedia come Wikipedia.
Questo lo dico da sostenitore dell'enciclopedia libera e donatore all'ultima raccolta fondi visto che riconosco i limiti di questa opera.
endriu82
03-04-2009, 10:03
Zago era evidente che il commento di Scezzy era ironico, spesso (ma probabilmente mi sbaglio) sembra quasi che alcuni utenti attendano con ansia le notizie sulla Microsoft per sparare a zero su quest'ultima, mentre altri utenti attendano con la stessa ansia tali notizie per sparare a zero sugli utenti che vanno contro la Microsoft. Bisogna darsi un po' una calmata tutti quanti sotto questo aspetto...
Comunque mi dispiace molto che Encarta abbia chiuso, la trovavo un'ottima enciclopedia, specialmente per le scuole medie e superiori, mi è stata molto utile per la tesi.
Ma in ogni caso non sono d'accordo con chi afferma che Wikipedia non è paragonabile ad Encarta, semmai il contrario! A parte il link di GianoM riguardante l'attendibilità, è impressionante ciò che su Wikipedia si riesce a trovare. Si trovano persino tematiche di ricerca avanzate ed estremamente attuali! Io ad esempio sono aspirante dottorando di ricerca in informatica, e su Wikipedia ho trovato tanti argomenti tra cui Algoritmi probabilistici, Teoria della Concorrenza, Teoria delle Categorie. Quest'ultimo è un argomento di algebra avanzata la cui letteratura è rarissima e poco chiara, e trovarlo su Wikipedia mi è stato fondamentale per acquisire le basi per poter comprendere un articolo che dovevo presentare a mo' di seminario per un esame universitario.
Poi certo ci sono i teppistelli che scrivono schifezze in alcuni articoli, ma si tratta solo degli articoli più popolari nelle scuole (ad esempio Giacomo Leopardi) non di argomenti così avanzati, e comunque tali schifezze vengono puntualmente rimosse dopo poco tempo.
Io direi che wikipedia è la più grossa distributrice di falzita non un enciclopedia... È vero si auto regolamenta, bla bla bla, ma quante cavolate ci sono scritte??? quante imprecisioni??? una miriade, quante voci mancano???
Si chiama enciclopedia libera perchè puoi correggere le cose non esatte, invece di lamentarti. :)
jpjcssource
03-04-2009, 10:31
Si chiama enciclopedia libera perchè puoi correggere le cose non esatte, invece di lamentarti. :)
Su questo nulla da obiettare, ma all'atto pratico, quando la devo usare, se trovo una voce sbagliata in un dato momento cosa faccio? O aspetto che qualche buona anima esperta la corregga oppure mi attacco al tram.
Invece con Encarta, dove Wikipedia incontra i suoi limiti, posso avere un salvagente.
Allo stesso tempo, se Wikipedia non esistesse, su Encarta o le altre enciclopedie proprietarie ci sarebbero voci che non troverei e allo stesso modo dovrei andare a cercare su internet a caso, trovando molte fondi ben meno affidabili di Wikipedia e molto meno esaustive.
Entrambi i modelli di enciclopedia multimediale hanno pro e contro e sono complementari, pensare di poter fare con solo uno dei due è pura utopia.
Francuss
03-04-2009, 14:13
Non ho mai usato encarta solo perchè quando faccio le ricerche con google esce wiki e non encarta. Però quando ho letto che chiude ho provato piacere solo perchè di nuovo un prodotto open ha vinto contro un prodotto chiuso. Ciò mi da piacere come quando vince la tua squadra del cuore.
Sicuro non sentirò la mancanza di encarta, anche perche su wiki sempre trovo tutto, anche per calcoli di ingegneria. Beh una verifica la faccio ogni volta. Ma comunque una verifica è meglio farla in qualsiasi circostanza. Anche se vado dal medico, dal consulente finanziario o dall'idraulico... mica posso prendere per oro colato tutto quello che mi dicono.
Su questo nulla da obiettare, ma all'atto pratico, quando la devo usare, se trovo una voce sbagliata in un dato momento cosa faccio? O aspetto che qualche buona anima esperta la corregga oppure mi attacco al tram.
Invece con Encarta, dove Wikipedia incontra i suoi limiti, posso avere un salvagente.
Allo stesso tempo, se Wikipedia non esistesse, su Encarta o le altre enciclopedie proprietarie ci sarebbero voci che non troverei e allo stesso modo dovrei andare a cercare su internet a caso, trovando molte fondi ben meno affidabili di Wikipedia e molto meno esaustive.
Entrambi i modelli di enciclopedia multimediale hanno pro e contro e sono complementari, pensare di poter fare con solo uno dei due è pura utopia.
Wikipedia prende da tutte le enciclopedie cartacee e non solo perchè questo è stato l'unico modello di distribuzione della cultura. Quando i professionisti scriveranno in wikipedia invece di fare un'enciclopedia cartacea che costa 4,000 euro, la distribuzione della cultura subirà una svolta epocale (in realtà ci siamo già dentro).
Il professionista non disposto a rendere disponibile gratis la sua cultura e i suoi studi, semplicemente soccomberà. Quando si antepongono gli interessi personali ($) invece che quelli universali (cultura per tutti), entra in azione il progresso. :)
jpjcssource
03-04-2009, 17:42
Wikipedia prende da tutte le enciclopedie cartacee e non solo perchè questo è stato l'unico modello di distribuzione della cultura. Quando i professionisti scriveranno in wikipedia invece di fare un'enciclopedia cartacea che costa 4,000 euro, la distribuzione della cultura subirà una svolta epocale (in realtà ci siamo già dentro).
Il professionista non disposto a rendere disponibile gratis la sua cultura e i suoi studi, semplicemente soccomberà. Quando si antepongono gli interessi personali ($) invece che quelli universali (cultura per tutti), entra in azione il progresso. :)
Ok, metti che sia anche così, essendo Wikipedia modificabile da tutti le sue pagine sono attendibili fino ad un certo punto in ogni modo, se non hai un'enciclopedia chiusa alle modifiche per fare un confronto ed integrare wikipedia, chiunque può scrivere le peggiori baggianate e, fino a che non arriva la successiva correzione (visto che la stessa voce è in continua mutazione) tutti coloro che la consultano, non conoscendo l'argomento, impareranno cose sbagliate.
Possono anche scriverci sopra regolarmente tutti i premi Nobel, ma qualsiasi bimbominkia può connettersi due secondi dopo a loro ed andare a modificare i loro testi mettendogli strafalcioni i buona fede o addirittura divertirsi a rifilare baggianate.
Un'enciclopedia modificabile da chiunque non potrà mai essere attendibile quanto una chiusa, su questo non ci piove.
Al contrario ha il vantaggio di essere ricchissima di voci visto che non devi pagare nessuno per redigerla, ma viene fatto gratuitamente da tutti gli utenti senza i limiti che un'azienda deve rispettare in fatto di costi, tempo e ricavi.
Scusate ma tutti quelli che esaltano il tutto gratis sono figli di papa che vivono di rendita?
Per quanto sia comoda WIKI non porta soldi a nessuno, nessuna famiglia sfamata. nessuno che lavora.
Io trovo utili wiki ma non la trovo etica, e' comunque sfruttare il lavoro.
Encarta comunque e' uno strumente che non ha paragoni con wiki. E' interrativa ha foto filmati grafici approfondimenti che sono fatti da esperti che firmano e sono pagati, Naturalmente una enciclopedia britannica o simili sono piu' prestigiose ed sono piu approfondite.
Wiki ti devi fidare di un anomino che puo scrivere fesserie.
Naturalmente la versione inglese e' piu' approfondita e seria di quelle in altre lingue. Specie in italiano che contiene spesso commenti di parte parziali e inattendibili.
tornando al tema, Encarta doveva essere piu pubblicizzata e fare piu concorrenza a wiki
almeno in ambito scolastico
Ma comuque il problema e' la pirateria, chi piace encarta la scarica e non la compra.
a parte fnac e mediaworld i software non si trovano piu in vendita da nessuna parte i negozi di software sono falliti quasi tutti tranne quelli per ufficio e solo ora tornano quelli di giochi perche vendono usati.
Alla fine (tra 10 o 20 anni) non esisteranno piu case software e tutti avranno cose open free inaffidabbili e con 50milioni di posti di lavoro in meno rispetto ad ora, tanto ci sono i geni figli di papa ricchissimi che possono evitare di laurearsi e lavorare pe fare il software che girera nei pc
Un'enciclopedia modificabile da chiunque non potrà mai essere attendibile quanto una chiusa, su questo non ci piove.
Secondo me invece ci piove eccome. Tutte le modifiche dei bimbiminkia rimangono nei log, ripristinare le cose, e tenerne traccia, diventa davvero facile.
Scusate ma tutti quelli che esaltano il tutto gratis sono figli di papa che vivono di rendita?
Per quanto sia comoda WIKI non porta soldi a nessuno, nessuna famiglia sfamata. nessuno che lavora.
Io trovo utili wiki ma non la trovo etica, e' comunque sfruttare il lavoro.
Encarta comunque e' uno strumente che non ha paragoni con wiki. E' interrativa ha foto filmati grafici approfondimenti che sono fatti da esperti che firmano e sono pagati, Naturalmente una enciclopedia britannica o simili sono piu' prestigiose ed sono piu approfondite.
Wiki ti devi fidare di un anomino che puo scrivere fesserie.
Naturalmente la versione inglese e' piu' approfondita e seria di quelle in altre lingue. Specie in italiano che contiene spesso commenti di parte parziali e inattendibili.
tornando al tema, Encarta doveva essere piu pubblicizzata e fare piu concorrenza a wiki
almeno in ambito scolastico
Ma comuque il problema e' la pirateria, chi piace encarta la scarica e non la compra.
a parte fnac e mediaworld i software non si trovano piu in vendita da nessuna parte i negozi di software sono falliti quasi tutti tranne quelli per ufficio e solo ora tornano quelli di giochi perche vendono usati.
Alla fine (tra 10 o 20 anni) non esisteranno piu case software e tutti avranno cose open free inaffidabbili e con 50milioni di posti di lavoro in meno rispetto ad ora, tanto ci sono i geni figli di papa ricchissimi che possono evitare di laurearsi e lavorare pe fare il software che girera nei pc
Cos'è? La fiera dei luoghi comuni?
E' da figli di papà pretendere che tutti abbiano diritto gratuitamente alla cultura?
Si chiama progresso. Quando hanno inventato l'automobile non si sono preoccupati di chi costruiva i carri. Ripeto: si chiama progresso, e deve mietere vittime. Altrimenti saremo ancora all'età della pietra.
...
Alla fine (tra 10 o 20 anni) non esisteranno piu case software e tutti avranno cose open free inaffidabbili e con 50milioni di posti di lavoro in meno rispetto ad ora, tanto ci sono i geni figli di papa ricchissimi che possono evitare di laurearsi e lavorare pe fare il software che girera nei pc
alè questa mi mancava
i più grandi software lato server sono open
APACHE, PHP, SQL etc etc etc
quindi cosa cavolo spari?
il problema è l'ambito client dato che porta meno indotti dall'assistenza
leoneazzurro
05-04-2009, 14:29
sicuramente sono molti di più quelli che battono sulla tastiera tanto per vedere se funziona sempre rispetto a quelli che attaccano il cervello e poi scrivono cose sensate ...
credo che sia l'ora di iniziare a bannare utenti stupidi che fanno commenti del genere senza nemmeno aver mai preso visione del prodotto verso il quale sparano sentenze
E se bannassimo tutti quello che fanno post agressivi come questi?
E se bannassimo tutti quello che fanno post agressivi come questi?
questi sono una conseguenza ... se vengono bannati i commenti stupidi poi sono d'accordo che anche il fallo di reazione venga punito :-D
endriu82
07-04-2009, 09:27
Ragazzi, adesso basta con questa storia dell'inaffidabilità di Wikipedia.
La uso da anni per scopi di ricerca e ci sono argomenti DI RICERCA SCIENTIFICA AVANZATA E ALL'AVANGUARDIA, mentre sulle enciclopedie tipo Encarta ci sono solo argomenti per le scuole! E per quanto riguarda il pericolo che qualche bimbominkia ci scriva cavolate, mi è successo solo una volta dopo anni, e guarda caso era un argomento scolastico, forse Giacomo Leopardi o qualcosa del genere, e qualche idiota aveva scritto qualcosa che conteneva la parola "caxxo"... io stesso l'ho rimossa. Per quanto riguarda l'attendibilità, non so come voi usate Wikipedia ma vi faccio notare che quasi tutte le informazioni contenute all'interno di ogni articolo hanno gli appositi riferimenti alle FONTI UFFICIALI, quindi se si vuole avere conferma si clicca sulle fonti ufficiali! Tant'è che le poche volte che capita di leggere informazioni senza fonti, qualche utente diligente le sottolinea e ci mette scritto "Senza fonte"...
L'argomento di discussione era Encarta, basta con queste critiche a Wikipedia che è uno dei più grandi segni di progresso che l'umanità e soprattutto la comunità scientifica abbiano avuto negli ultimi tempi.
PS: Solidarietà a tutte le vittime del terremoto
se pensi di farti una cultura su wikipedia sbagli alla grande. wikipedia al massimo serve per ottenere due informazioni veloci, per farsi davvero una cultura ci sono le opere vere firmate da gente che sa quello che scrive.
Solo luoghi comuni.
havanalocobandicoot
24-04-2009, 22:39
[..] Quando i professionisti scriveranno in wikipedia invece di fare un'enciclopedia cartacea che costa 4,000 euro, la distribuzione della cultura subirà una svolta epocale (in realtà ci siamo già dentro).
Il professionista non disposto a rendere disponibile gratis la sua cultura e i suoi studi, semplicemente soccomberà. Quando si antepongono gli interessi personali ($) invece che quelli universali (cultura per tutti), entra in azione il progresso. :)
Nella tua premessa sembri essere favorevole all'enciclopedia libera, mentre alla fine dici che si ha progresso quando si antepongono (cioè vengono prima) gli interessi personali. :wtf:
Scusate ma tutti quelli che esaltano il tutto gratis sono figli di papa che vivono di rendita?
Per quanto sia comoda WIKI non porta soldi a nessuno, nessuna famiglia sfamata. nessuno che lavora.
Io trovo utili wiki ma non la trovo etica, e' comunque sfruttare il lavoro.
Semmai è più facile che sia il contrario, e cioè che quelli che esaltano il tutto gratis siano gente che NON sono "figli di papà".
Io non trovo che mettere a disposizione di tutti il proprio sapere sia sfruttare il lavoro. Anzi, se proprio vogliamo, sarebbe da ritenere non etico proprio il vendere le informazioni e lo speculare sulla cultura; ma in una società basata sul denaro chi detiene il sapere è molte volte obbligato a venderlo per campare, per cui si può anche accettare che esista qualcuno che venda il sapere (e di fatto, purtroppo, o lo accetti o lo accetti). Questo porta ovviamente indubbi vantaggi di affidabilità del sapere stesso, e infatti mi dispiace che un'enciclopedia importante e affidabile come Encarta non venga più sviluppata e aggiornata, ma un "sapere di pochi" è un po' come una dittatura, ben lontano dalla democrazia.
Se si arriva a considerare non etica la distribuzione pubblica del sapere, come società abbiamo proprio toccato il fondo. E poi ci lamentiamo della crisi... :rolleyes:
Come hanno giustamente detto diversi prima, le due enciclopedie sono complementari: a ciascuna mancano delle caratteristiche proprie invece dell'altra.
havanalocobandicoot
24-04-2009, 22:57
dipende da cosa intendete per cultura, altro che luoghi comuni. se per te cultura è sinonimo di nozionismo, wikipedia è ottima. per tutto il resto, auguri.
Anche il nozionismo è cultura, e comunque Wikipedia non è solo nozionismo.
dipende da cosa intendete per cultura, altro che luoghi comuni. se per te cultura è sinonimo di nozionismo, wikipedia è ottima. per tutto il resto, auguri.
Se per te cultura è sinonimo di nozionismo, allora wikipedia è uguale identica a qualsiasi libro.
Ma se voglio informarmi sulla seconda guerra mondiale, vado su wikipedia (almeno li è passata per 100 mani e per 100 occhi) e non prendo in mano un libro magari scritto da un fascio.
havanalocobandicoot
25-04-2009, 13:53
ma tu come li scegli i libri, ad occhi chiusi? :rolleyes:
Penso che voglia dire che l'informazione scritta da qualcuno di parte possa essere distorta e, appunto, di parte. E' come dire di informarsi sull'operato dell'attuale governo guardando il TG4. :asd:
havanalocobandicoot
25-04-2009, 14:51
è normale che l'informazione scritta da qualcuno di parte possa essere di parte, mi sembra ovvio.
Il senso di quello che ti ho detto io non è "l'informazione scritta da qualcuno di parte può essere di parte", ma "GianoM non compra libri di parte perché possono essere di parte". E' diverso. Te l'ho voluto fare presente perché da come gli hai risposto mi sembrava tu avessi capito il senso delle sue parole. E aggiungo che lo scartare un libro perché di parte non è uno scegliere con gli occhi chiusi, semmai potrebbe essere uno scegliere con dei pregiudizi, ma, che sia sbagliata o meno, la sua scelta è oculata.
il problema è che quando compri un'opera firmata sei in grado di capire chi ha scritto cosa. su wikipedia ci possono mettere le mani anche 300 persone, ma se non sei sicuro di chi ha scritto quello che c'è scritto. mai.
Se vuoi chiamalo problema, però questo non c'entra col discorso del fascio che facevamo. Se invece vuoi dire che su Wikipedia ci possono anche essere cose scritte da gente di parte, è vero, ma se sono solo pareri soggettivi vengono cancellati dopo poco tempo, o taggati come senza fonte.
In ogni caso non vedo perché condannare una enciclopedia a favore dell'altra quando ciascuna ha caratteristiche positive che l'altra non ha.
è normale che l'informazione scritta da qualcuno di parte possa essere di parte, mi sembra ovvio. il problema è che quando compri un'opera firmata sei in grado di capire chi ha scritto cosa. su wikipedia ci possono mettere le mani anche 300 persone, ma se non sei sicuro di chi ha scritto quello che c'è scritto. mai.
Per me questo è un vantaggio, non uno svantaggio. 100 occhi puntati su qualsiasi pirla che aggiorna la voce "seconda guerra mondiale", vuoi mettere?
SuperCisco
25-04-2009, 18:29
Amatoriali non è detto, chi ha scritto il libro che hai in casa può benissimo andare su wikipedia e contribuire.
il problema è che non puoi verificarlo, ed a questa cosa non c'è rimedio...
Però qualcuno ha verificato se quello che c'è su wikipedia è affidabile come quello che c'è scritto su un libro con un nome. E la risposta è stata:
L'accuratezza delle informazioni riportate su Wikipedia è stata già analizzata comparativamente qualche mese fa in un articolo su Nature, nel quale l'enciclopedia gratuita era posta a confronto con il gigante Encyclopaedia Britannica: i risultati ottenuti dal giornalista Jimmy Wales sono stati abbastanza lusinghieri per Wikipedia, valutata all'altezza delle più blasonate fonti informative come, appunto, la mitica E.B.
http://www.ilsole24ore.com/art/SoleOnLine4/Tecnologia%20e%20Business/2007/09/wikipedia-ora-e-piu-affidabile.shtml?uuid=8747d3a4-61ce-11dc-bd00-00000e251029&DocRulesView=Libero
More info here:
http://en.wikipedia.org/wiki/Reliability_of_Wikipedia
paulus69
25-04-2009, 20:35
mhhnnn...dà una parte mi dispiace....
sarà che l'encarta è stata la mia prima multimediale....
sarà che una firma univoca mi garantisce un'autorevolezza nei contenuti trattati...
sarà che una vera informazione dovrebbe essere figlia di mille padri...e non ritrovarsene solo uno o 2 putativi...
vabbè...così và il mondo.:boh:
macfanboy
25-04-2009, 20:47
sarò sfigato io che ogni volta che becco un articolo di wikipedia non banale su argomenti che mi interessano ci trovo delle puttanate allucinanti...passi per quella inglese ma quella italiana...
Quella di riferimento è l'inglese. Quando va bene in quella italiana c'è una parziale traduzione di quella inglese...
Wikipedia è FANTASTICA. Davvero una delle innovazioni del secolo. Ha un'estensione e un aggiornamento che non ha paragoni con nessuna enciclopedia presente o del passato. E spesso anche nella profondità davvero notevole. Non su tutti gli argomenti, certo. Ma su alcuni su molti c'è molto più di quello che in genere serve sapere. Se non basta c'è sempre Google, ma se su wikipedia le info sono sufficienti è un bel risparmio di tempo.
havanalocobandicoot
25-04-2009, 21:09
Ma oltre ad Encarta e Wikipedia non esistono altre enciclopedie multimediali in italiano?
paulus69
25-04-2009, 22:06
Ma oltre ad Encarta e Wikipedia non esistono altre enciclopedie multimediali in italiano?
ovopedia!:O
havanalocobandicoot
25-04-2009, 22:45
ovopedia!:O
E che sarebbe? :mbe:
Leggo in giro che dovrebbe essere un'enciclopedia fatta di video ma su cui si leggono solo brutte cose: giusto perché poco prima parlavamo di fascio, no? :asd:
http://espresso.repubblica.it/dettaglio/Silvio-riscrive-la-storia/2038993&ref=hpsp
Ad ogni modo intendevo chiedere se esiste un'enciclopedia multimediale (cioè non cartacea) ma testuale.
Quella di riferimento è l'inglese. Quando va bene in quella italiana c'è una parziale traduzione di quella inglese...
Wikipedia è FANTASTICA. Davvero una delle innovazioni del secolo. Ha un'estensione e un aggiornamento che non ha paragoni con nessuna enciclopedia presente o del passato. E spesso anche nella profondità davvero notevole. Non su tutti gli argomenti, certo. Ma su alcuni su molti c'è molto più di quello che in genere serve sapere. Se non basta c'è sempre Google, ma se su wikipedia le info sono sufficienti è un bel risparmio di tempo.
si, quando non sono errate :D :D
macfanboy
26-04-2009, 10:36
si, quando non sono errate :D :D
Beh serve sempre un po' di spirito critico quando si cercano informazioni su internet. E poi spesso i libri "ufficiali" non sono migliori. Dipende sempre dalla competenza di chi li scrive e dai suoi eventuali "bias"... Su wikipedia almeno quest'ultima cosa dovrebbe essere scongiurata visto che il contributo solitamente è di molti non di un singolo.
sarò sfigato io che ogni volta che becco un articolo di wikipedia non banale su argomenti che mi interessano ci trovo delle puttanate allucinanti...passi per quella inglese ma quella italiana...
Hai mai pensato di correggerle?
Puoi fare un esempio?
naturalmente alla fine dei giochi era l'originale dello standard ad avere "ragione"...
Come hai fatto a stabilirlo? :confused:
OK. Ed era una cosa così difficile da correggere?
O l'ha lasciata così com'era per poter dire che su Wikipedia circolano informazioni sbagliate?
jpjcssource
04-06-2009, 14:06
La stessa Wikipedia ha compreso i limiti dell'enciclopedia completamente aperta.
http://www.appuntidigitali.it/4072/wikipedia-blocca-scientology-un-cambiamento-epocale/
notando che le voci non vengono modificate in maniera errata solo per ignoranza di chi lo fà, ma (forse caso molto più grave e pericoloso) anche da chi ha un interesse ad educare il prossimo con false nozioni.
Ancora qua a credere che l'enciclopedia libera sia la panacea di tutti i mali e che basti quella per diffondere adeguatamente la cultura fra la gente, senza il bisogno che esistano anche quelle chiuse? Oramai è evidente che, chi crede a questo, crede ad un'utopia. :rolleyes:
Io ci credo ancora, d'altronde enciclopedia libera non vuol dire che ognuno può scrivere le proprie stronzate ma che tutti possono controllare chi scrive stronzate.
Questo ban non cambia di una virgola la filosofia open.
jpjcssource
04-06-2009, 14:12
OK. Ed era una cosa così difficile da correggere?
O l'ha lasciata così com'era per poter dire che su Wikipedia circolano informazioni sbagliate?
Se io non ne sò un fico secco di una data materia e consulto Wikipedia cosa devo fare? Consultarla almeno 10 volte in tot giorni confrontando ogni modifica apportata sperando di arrivare alla versione più giusta ed esauriente?
Quando una persona consulta un'enciclopedia è perchè vuole sapere una cosa che non sà, non per leggere un argomento già conosciuto quindi se legge delle chiavate verosimili non può far altro che prenderle per vere anche se sono false.
jpjcssource
04-06-2009, 14:15
Io ci credo ancora, d'altronde enciclopedia libera non vuol dire che ognuno può scrivere le proprie stronzate ma che tutti possono controllare chi scrive stronzate.
Questo ban non cambia di una virgola la filosofia open.
Però Scientology non è più libera di scrivere le proprie stronzate e gli altri si? Inoltre questo è solo l'inizio perchè per coerenza dovranno fioccare un altro mare di ban altrimenti non sarebbe giusto (per quanto personalmente tale organizzazzione non mi sia mai stata simpatica).
Quindi non sarà più veramente open, ma solo parzialmente.
Però Scientology non è più libera di scrivere le proprie stronzate e gli altri si? Inoltre questo è solo l'inizio perchè per coerenza dovranno fioccare un altro mare di ban altrimenti non sarebbe giusto (per quanto personalmente tale organizzazzione non mi sia mai stata simpatica).
Quindi non sarà più veramente open, ma solo parzialmente.
Scientology non è più libera perchè erano in troppi, e quindi difficili da gestire. Nemmeno gli altri sono liberi di scrivere stronzate o meglio, sono liberi, ma meglio controllabili. Ripeto: open non vuol dire liberi-di-scrivere-stronzate.
Se io non ne sò un fico secco di una data materia e consulto Wikipedia cosa devo fare? Consultarla almeno 10 volte in tot giorni confrontando ogni modifica apportata sperando di arrivare alla versione più giusta ed esauriente?
Quando una persona consulta un'enciclopedia è perchè vuole sapere una cosa che non sà, non per leggere un argomento già conosciuto quindi se legge delle chiavate verosimili non può far altro che prenderle per vere anche se sono false.
Cosa che accadrebbe anche con un'enciclopedia normale, solo che li non puoi modificarla al volo. L'affidabilità di wikipedia è stata controllata e non è molto lontana dalle enciclopedie "normali" e firmate.
havanalocobandicoot
04-06-2009, 19:01
Io ci credo ancora, d'altronde enciclopedia libera non vuol dire che ognuno può scrivere le proprie stronzate ma che tutti possono controllare chi scrive stronzate.
Tecnicamente vuol dire in contemporanea entrambe le cose. :D
E' comunque corretto il tuo ragionamento di fondo.
Questo ban non cambia di una virgola la filosofia open.
No, beh, non essere però ipocrita, su. Open source significa che tutti possono contribuire, e quindi anche sbagliare. Quando un gruppo di individui vieta a qualcuno di contribuire finisce l'open source e inizia un qualcosa di simile all'open source ma comunque controllato, limitato. E questo non è detto che sia un male a priori, anzi io trovo che sia un bene.
In un mondo ideale, cioè in questo caso senza malignità delle azioni, Wikipedia funzionerebbe perfettamente, dato che quando qualcuno senza volerlo scrive qualcosa di errato gli altri lo correggono, rimanendo ancora entro i limiti dell'open source (anche se proprio al limite a mio avviso), mentre quando qualcuno, specie se ripetutamente, opera solo per danneggiare gli altri o comunque per un suo mero tornaconto personale infischiandosene degli altri, allora lì va fermato, e se necessario anche punito. Non farlo sarebbe come non arrestare un malvivente colto in flagranza di reato, permettendogli ancora di far danni.
Se Scientology ha ripetutamente scritto str**zate, è evidente che non può essere permesso loro di farlo, e credo che la comunità di Wikipedia abbia agito in tal senso, nel rispetto di tutti i lettori.
L'umanità non riesce a permettersi l'assenza totale di leggi; evidentemente non riesce neanche a permettersi di avere un'enciclopedia totalmente libera. Allora diamogli l'equilibrio tra libertà e rigore che riteniamo corretto.
havanalocobandicoot
04-06-2009, 19:05
Se io non ne sò un fico secco di una data materia e consulto Wikipedia cosa devo fare? Consultarla almeno 10 volte in tot giorni confrontando ogni modifica apportata sperando di arrivare alla versione più giusta ed esauriente?
Quando una persona consulta un'enciclopedia è perchè vuole sapere una cosa che non sà, non per leggere un argomento già conosciuto quindi se legge delle chiavate verosimili non può far altro che prenderle per vere anche se sono false.
Ci sono argomenti non esageratamente complicati a dir la verità, ma che non trovi da nessun altra parte se non in libri altamente specifici cui hanno accesso solo un ristretto numero di persone (vuoi per motivi economici, vuoi semplicemente per ignoranza dell'argomento o mille altri motivi). Anche ammessi piccoli errori qua e là (che comunque nella stragrande parte non sono presenti), i contenuti sono molte volte impareggiabili. Basta non prendere tutto come oro colato, e leggere sempre col beneficio del dubbio che ciò che si sta leggendo potrebbe presentare qualche errore, cosa che va comunque fatta, seppur se vogliamo in misura minore, anche quando si legge qualunque altra cosa (ricordiamoci che anche i libri sono scritti da degli uomini, che in quanto tali possono sbagliare).
Però Scientology non è più libera di scrivere le proprie stronzate e gli altri si? Inoltre questo è solo l'inizio perchè per coerenza dovranno fioccare un altro mare di ban altrimenti non sarebbe giusto
Se verranno scoperti altri fenomeni analoghi verranno bloccati anch'essi, non temere. E' molto difficile bloccare ogni piccolo errorino di Wikipedia, mentre i grossi errori fanno più rumore e vengono notati.
jpjcssource
04-06-2009, 20:53
Ci sono argomenti non esageratamente complicati a dir la verità, ma che non trovi da nessun altra parte se non in libri altamente specifici cui hanno accesso solo un ristretto numero di persone (vuoi per motivi economici, vuoi semplicemente per ignoranza dell'argomento o mille altri motivi). Anche ammessi piccoli errori qua e là (che comunque nella stragrande parte non sono presenti), i contenuti sono molte volte impareggiabili. Basta non prendere tutto come oro colato, e leggere sempre col beneficio del dubbio che ciò che si sta leggendo potrebbe presentare qualche errore, cosa che va comunque fatta, seppur se vogliamo in misura minore, anche quando si legge qualunque altra cosa (ricordiamoci che anche i libri sono scritti da degli uomini, che in quanto tali possono sbagliare).
Se verranno scoperti altri fenomeni analoghi verranno bloccati anch'essi, non temere. E' molto difficile bloccare ogni piccolo errorino di Wikipedia, mentre i grossi errori fanno più rumore e vengono notati.
Ti quoto in tutto ed aggiungo che personalmente trovo Wikipedia un'ottima fonte di informazione, ma a differenza di Giano ed altri riconosco anche i suoi limiti e, come dico dall'inizio del thread fa comodo avere sia questa che le varie enciclopedia chiuse come appunto Encarta proprio per avere un'informazione più accurata possibile.
L'unica cosa che volevo dire è che Wikipedia, da sola, non basta.
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