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View Full Version : fra degli anni passeggiare a MILANO o a MILANO MARITTIMA sarà la stessa cosa


uvz
17-03-2009, 11:14
- Mio padre è nato povero, poverissimo. La sua famiglia dormiva tutta in un'unica stanza e quando i fratelli facevano il bagno lui era il primo (essendo il più piccolo) ad entrare nella vasca con la stessa acqua che dopo avrebbero usato i suoi fratelli; e quando mangiavano la ricotta, mangiavano della ricotta.
La sua famiglia e lui si sono fatti il mazzo per anni e anni, hanno fatto i soldi (mio padre ha un albergo di 3 stella a Milano Marittima da 25 annI) e ora quando la mia famiglia mangia la ricotta, mangia della merda bianca.
Hanno insegnato a mio padre a non spendere i soldi (certo, non c'erano), a risparmiare, a sacrificarsi. Poi i soldi piano piano sono venuti, la società è cambiata, si è arricchita. Ma mio padre, come quasi tutti in Italia, è rimasto povero dentro. Non ha capito che si risparmiava perchè costretti, per un futuro migliore. Il tempo migliore è arrivato, la società è ricca, noi benestanti. Possiamo spendere i soldi per stare meglio, non buttarli via. Invece il fine è sempre il risparmio, spendere il meno possibile.
Nel nostro albergo al mare si mangiava bene (anche se gli stolti italiani, non capendo niente di cucina, pensano ancora di mangiare bene). Pesce fresco tutti i giorni, pasta fatta in casa. Poi è arrivata la "tecnologia" e con questo addio benessere. Pesce surgelato, filetti di pesce anonimi, verdure surgelate che non sanno di niente. Del cibo così cattivo che quando l'Italia era povera non esisteva (per non parlare dei principi nutritivi). E negli ultimi anni, dopo ristrutturazioni grosse, ci troviamo con infissi nuovi già instabili ancora prima di aprire la stagione, la cordella della tapparella che perde i fili dopo un solo fine settimana di apertura.

- Questo vale, purtroppo, anche per le agenzie immobiliari.
Abbiamo tot metri quadrati di terreno, cosa ci fa incassare più soldi? Villette a schiera? Condominio? Allora costruiscono più volume che il terreno possa permettere, letteralmente. Hanno costruito villette a schiera con i muri sulla strada, sulla recinzione (e quindi con le finestre sulle strade, e per un paese piccolo questo non è normale). Vari muri interno in cartongesso, per risparmiare ancora di più. Ovviamente facendo questo abbattono tutti gli alberi all'interno del terreno e tutto il verde presente. Elimando fonti di fresco. Appena si abbatte una casa privata, una villa, si tirano su vari appartamenti singoli. Niente cortile, solo cemente su cemento (e anche scadente). In caso se ne vedano singoli, sono piccoli abusi odierni, ma se ne costruiscono uno di fianco all'altro sembra di stare in città. Ma siamo in un paesino da 25.000 abitanti.
Oltre a questo prendono dei grandi terreni rimasti vuoi e tirano su in poco tempo quartieri nuovi: come stanno facendo in via Maccanetto e in altri due punti di Cervia.

In Emilia-Romagna ci sono, se non ricordo male le statistiche, 70.000 unità abitative vuote. Consumismo, conviene costruire e aspettare di venderle ad un prezzo più alto. Come se l'impresa immobiliare fosse al centro del mondo, Come se tutto questo non modificasse la vita della regione, del comune, della zona dove opera.

Come a mio padre non giova cercare il risparmio a tutti i costi, anzi starebbe meglio lui stesso a mangiare meglio (per piacere personale, per motivi di salute) così al propietario immobiliare non è positivo tutto questa cementificazione, chiuso nel suo ufficio a lavorare dalla mattina alla sera se ha 1, 3 o 5 miliardi non c'è differenza. E anche lui è un abitante di questo pianeta, più alberi, ossigeno, più aria pulita, più fresco, a lui tutte queste cose, come a tutti gli altri abitanti, gioverebbero.

- Oltre a questo che succede da anni, adesso ci mettono pure i giardinieri.
Sono venuti a casa nostra chiamati da quel'emerito idiota di mio zio (li ha visti dal vicino, purtroppo, e non sapendo nulla di natura gli è ispirato chiamarli per potare gli alberi del nostro giardino). Loro sono arrivati, hanno guardato la vegetazione, costatato che non c'è nulla da fare, ma così se ne sarebbero andati senza soldi, allora si sono messi a tagliare. Mai visto dei pini con chiome così magre. Due alberi c'è li hanno castrati completamente. Un acacia che d'estate si riempiva di foglie e fiori e oltre a fare ombra sulla casa si sentiva il rumore delle api, da quante ne attirava. Invece adesso crescono soltanto rami lunghi e sottili, con foglie basse (nessun ombra) e pochi fiori. Ma per farla ricrescere ci vorrà un certo metodo, non certo il consumismo e il pressapochismo. Tutti gli autunno mio padre la pota di nuovo completamente, chi sa se così i rami grossi tagliati potranno mai ritornare come una volta.

- Così, da alcuni anni, stanno facendo con gli alberi nelle strade di Cervia. Grossi pini e in cima cime anoressiche. Presente la fotosintesi clorofilliana? Il nutrimento dell'albero, oltre dalle radici, vengono dalle foglie. Pochissime rimaste rispetto prima. Meno nutrimento per l'albero, più debolezza. E con questo clima inquinato ancora più debolezza per gli alberi (che crollano sempre più di frequente).

Siamo educati che l'ambiente, gli animali siano una cosa e noi umani un'altra cosa, invece è un tutto uno. Siamo educati che la storia è una cosa e noi viviamo in un presente perenne. Siamo educati che il nostro passato comincia dai nostri nonni, che non sapevano nulla, e noi sappiamo tutto, la società avanzata.

- A Cervia abbiamo due magnifici viali, il viale Roma e il viale dei Mille. Magnifici perchè sono particolarmente lunghi (dal centro cittadino fino al lungomare) e hanno una doppia fila di alberi, a sinistra e a destra dei due marciapiedi. Dal 15 Settembre scorso sono iniziati i lavori per abbattere 80 alberi, il primo dei tre lavori che eliminerà tutti gli alberi del viale dei Mille, perchè non funzionali (parole testuali del comune). Verrà fatta una ciclabile che passerà davanti ai vari passi carrai (io mi trovo più sicuro in strada con il poco traffico della via). Una vergogna assoluta: nel XXI secolo l'uomo non crede neanche che i polmoni vadano ad ossigeno. Con tutti gli EVIDENTI cambiamenti climatici degli ultimi anni e la società occidentale non va avanti come sempre, ma peggio, va avanti come non aveva mai fatto nel suo recente passato. E nello specifico levandoci addiritura il fresco e l'ombra che abbiamo noi cervesi. E questo è fondamentale. Non c'è da discutere di cibo biologico, ambientalismo, tutte queste cose astruse, strane, per marziani ma
sole > foglie > ombra > persone = benessere
oppure
sole > persone > cazzo che caldo!
Il comune, parlando di questo scempio, si è messo a dire che il lavoro durerà tre anni in modo che non sarà traumatico. Oltre a inventare scuse riesce a dire l'incontrario di quello che sarà. Perchè se lo avesso fatto in un inverno solo i turisti mai venuti a Cervia non sanno come era l'anno prima e gli altri, passivi, avrebbero dimenticato in fretta. Invece così i turisti vedono un terzo di strada nuova (no ombra per gli anziani che passeggiano dopo pranzo prima della siesta pomeridiana) e possono costatare di persona come era meglio prima, come sta peggiorando.
A Cervia c'è / c'era il più grande "insediamento" (non mi viene in mente il termine corretto) di pipistrelli (chirotteri) dell'Europa del sud. E' tantissimi moriranno con l'abbattimento degli alberi del viale dei Mille. Cosa fanno questi pipistrelli? Mangiano le zanzare, senza inquinare e avvelenarci l'aria e le acque (come facciamo noi umani) e senza farci spendere soldi. Stupidamente il sindaco propone di installare qualche casetta per i chirotteri. Abbiamo già gli alberi gratuiti ma lui preferisce buttare via i soldi.
Inoltre la cittadina di Cervia perde così la sua caratteristica attrattiva e quindi perderà turisti (il Papeete o il Pineta vanno e vengono, le mode sono sempre passeggere); oltre a perdere, come già detto, il benessere dei sui cittadini.


COSÌ ANCHE NELLA PINETA DI MILANO MARITTIMA

L'uomo modifica vari boschi in maniera estetica; cioè tutti alberi belli, leva gli alberi morti e le piante infestatrici. Così l'uomo ha mandato a morire vari boschi levando gli alberi vecchi che davano un sostegno fisico ai giovani alberi e arricchivano il terreno di "sostanze nutritive" per il bosco.

In questi giorni ho visto un numero relativamente alto di alberi caduti, non ne avevo mai visti così tanti. E questi, come è successo in passato, verranno tolti.

Vari anni fa una mia amica passaggiando in pineta incontrò degli operai e lì chiese che lavori stavano eseguendo. Le dissero che stavano piantando dei "lecci". Non ricordo il nome degli alberi ma non erano pini e non c'entravano nulla, dal nostro punto di vista di gente comune e non esperta di alberi, con la pineta. Tempo dopo qualcuno ci disse che è molto remunerativo vendere pini decennali e costa poco impiantare nuovi alberi.

Da alcuni anni stanno facendo dei grossi lavori nella pineta di Milano Marittima. Hanno creato dei nuovi "sentieri" per arrivare con i trattori in parti di pineta particolarmente spogli e lì impiantare nuovi alberi. Questo inverno hanno tagliato tantissimi alberi. In questi giorni passeggiando in pineta ho visto varie cataste di alberi, cataste altissime. E' anche alcune "montagne" di segatura; alte pressapoco 3 metri (forse di più) e larghe molto di più. (chi viene da queste parti faccia un pò di fotografie)
Il clima negli ultimi anni è cambiato in maniera drastica. Non è più regolare come è stato per millenni. Cambiamenti repentini di temperatura nel giro di pochi giorni. E il sole, ogni anno che passa, scotta sempre di più. Quindi, secondo me, un ottimo modo di rinforzare la natura non è più valido. Uno può benissimo impiantare tanti pini con la "prospettiva scientifica" di trovarsi degli alberi alti e robusti. Ma crescendo con questo clima e con questo sole possono benissimo crescerne molti di meno dei previsti e anche più deboli. Quindi io preferisco dei vecchi e robusti alberi rispetto ad alberi giovani.
Inoltre c'è l'aspetto dell'ignoranza italiana. A Cervia hanno costruito un ponte mobile e con l'acqua alta il motore del ponte rimane sommerso e non si più usare. Sempre a Cervia hanno fatto un sottopassaggio per evitare che le auto passino in mezzo alla pineta, per andare a Milano Marittima. Lo hanno fatto basso e i pullman (un "mezzo scontato" per una cittadina turistica) non possono passarci; bastava farlo più lungo e più profondo, e il terreno dove è stato costruito è molto vasto. Ma non solo questo è il guaio. E' successo più volte che mezzi bassi, ma non particolarmente lunghi, sbattano nel sottopassaggio. Perchè è particolarente stretto; la discesa e la salita, particolarmente ripide, sono "vicine fra di loro".
Tutto questo per dire che hanno se ci fosse un ingegnere ambientale a capo dei lavori di Milano Marittina, e non persone che pensano a fare i soldi con i pini, la pineta può andare in malora comunque.

Per chi non lo sapesse anche la perdita del verde contribuisce all'innalzamento della temperatura globale. Ogni minuto che passa nel pianeta si perde del verde grande quanto due campi da calcio.


IGNORANZA
Se si andasse a pararlare di questo agli operai (edili, "forestali) loro risponderebbero semplicemente: "fateci lavorare, non rompeteci i coglioni". Gente misera senza cultura, che non sa un cazzo di niente, che sa soltanto lavorare da mattina a sera.
Se si andasse a parlare all'imprenditore edile, una persona laureata, benestante, con una bella casa, un certo reddito e un certo stato sociale, che si è fatta da sola, ha lavorato una vita, lui risponderebbe: "fatemi lavorare, non rompetemi i coglioni". E dopo qualche anno un infarto per il troppo stress, per il troppo lavoro, come i contadini poveracci costretti dalle vere avversità a faticare sui campi da mattina a sera.

- Contattate le varie associazioni ambientaliste nessuna vuole fermare ciò. Dicono che loro lavorano per le grandi foreste. Ma questo scempio è altrettanto grave per vari motivi.
Cervia è certificata ISO 14.001, EMAS, bandiera blu e altro. Ridicolo! Bisogna eliminare lo sporco dalle certificazioni per avere una società sana.
Per salvaguardare veramente l'ambiente bisogna smuovere l'opinione pubblica. Al giorno d'oggi la gente non solo non gliene frega niente della natura, ma in parte è contraria; perchè la natura sporca. Quindi sempre meno marciapiedi con terreno "libero". Sempre meno verde nei cortili. E se c'è, è confinato dentro una fila di mattoni. Ma non ci si cammina sopra (addirittura nel parco naturale di Cervia lo hanno "confinato dentro le pedonali").
Il clima vero non si sa più cosa sia. Visto che c'è la climatizzazione, quindi l'estate è fresca, l'inverno è caldo. E le nuove generazioni che crescono cosa mai vorranno fare domani per la natura? Tutto questo per dire che bisogna anche salvare gli alberi nelle città per far capire alla gente che così sta meglio e per farlì capire che noi dipendiamo dagli alberi, dalla vegetazione. E così si sarà più forti per salvaguardare le foreste. Perchè queste foreste le conoscono soltanto le multinazionali, le grosse aziende. Sono loro direttamente a contatto con queste grandi aree verdi. L'uomo della strada ne sente parlare confusamente per 2 minuti al tg e pensa che a lui, abitando KM distante, non li tocca per niente.

Fil9998
17-03-2009, 11:44
l'unica alternativa seria e praticabile con risultati a questi ed altri mali mondiali è imho una drastica riduzione a massimo MASSIMO un miliardo di umani.


non è piacevole come soluzione e l'attuazione è tutto fuorchè democaratica...
però ...






ma per fortuna c'è già chi si sta adoperando in tal senso...

torrent
17-03-2009, 12:15
l'unica alternativa seria e praticabile con risultati a questi ed altri mali mondiali è imho una drastica riduzione a massimo MASSIMO un miliardo di umani...
meno,meno...

uvz
19-03-2009, 16:55
*

Ciccio17
19-03-2009, 17:07
l'unica alternativa seria e praticabile con risultati a questi ed altri mali mondiali è imho una drastica riduzione a massimo MASSIMO un miliardo di umani.


Ci vorrebbe una bella guerra. Farebbe bene a molti.

jack_121
19-03-2009, 19:19
Condivido molti punti del tuo discorso.
Purtroppo la risposta è scontata quanto disarmante, tutta la parte del mondo ricco dovrebbe ridurre il consumismo e di conseguenza il suo benessere.
Ovviamente è un'utopia, principalmente per via del fatto che sarebbero davvero poche le persone pronte ad accettarlo.
Ci sono troppe cose che diamo per scontate e che riteniamo un diritto.
Vedi ad esempio possedere una macchina per ogni membro della famiglia, avere l'aria condizionata a casa, in macchina, al lavoro e nei negozi, avere il cellulare di ultima generazione e cambiarlo ogni volta che ci pare, trovare tutto pronto al supermercato, già pronto e confezionato, e potrei andare avanti per ore.
Altrettanto ovviamente mi metto anch'io in mezzo al mucchio, non è che mi ritengo superiore a tutto questo.

Mar1o
19-03-2009, 19:29
l'unica alternativa seria e praticabile con risultati a questi ed altri mali mondiali è imho una drastica riduzione a massimo MASSIMO un miliardo di umani.


non è piacevole come soluzione e l'attuazione è tutto fuorchè democaratica...
però ...






ma per fortuna c'è già chi si sta adoperando in tal senso...

meno,meno...

Naturalmente voi rientrate nella stretta minoranza che rimarrà?

Ci vorrebbe una bella guerra. Farebbe bene a molti.

anche a te?ci vai tu in guerra?

gabi.2437
19-03-2009, 19:38
Ci vorrebbe una bella guerra. Farebbe bene a molti.

Uhm, una guerra nucleare non so se farà tanto bene

Cmq quando finiranno le risorse, ci si andrà tutti in guerra :O

Jake Dunn
19-03-2009, 20:17
Ci vorrebbe una bella guerra. Farebbe bene a molti.

Malthus è fuori moda :O

Ciccio17
20-03-2009, 00:58
anche a te?ci vai tu in guerra?

Farebbe bene anche a me :)

SaettaC
20-03-2009, 08:02
Farebbe bene anche a me :)
Eh, infatti una pallottola nella zucca, o il compagno che esplode su una mina, inondandoti del suo sangue, sono tutte cose che fanno benissimo e fanno crescere... :O
Mi sa che la guerra manco sapete cosa sia... :muro:

meno,meno...
Abbiamo un candidato per NON far parte del miliardo che rimarrà, vedo... :mbe:

monkey island
20-03-2009, 09:48
cut

I miei nonni hanno avuto dal 1962 al 1993 un piccolo albergo a Marina Romea.. ti capisco, anche là medesima situazione negli anni

Mar1o
20-03-2009, 10:07
Farebbe bene anche a me :)

deduco che l'hai provata la guerra per dire che fa bene...giusto?me la racconti?:)

SlimSh@dy
20-03-2009, 10:18
Ma che guerra e guerra....le soluzioni da adottare sono ben altre!!Le persone cmq muoiono...non è che senza guerre diventano tutti immortali!! POi ricordatevi che ci sono famiglie che in 1 anno spendono quanto un solo italiano spende in 1 mese (è giusto un paragone non sò precisamente le proporzioni)...ci sono anche persone che muoiono di fame, mentre in questo forum ci si fa prendere dal panico solo perchè in questo momento non si può permettere la settimana bianca o non si può permettere l'auto nuova (poverino:rolleyes: :rolleyes: )....molta gente secondo me non sa manco cosa sia la FAME vera e la CRISI vera....

int main ()
20-03-2009, 10:31
il 3d + schifoso dell'anno (x via dei commenti)

Ciccio17
20-03-2009, 10:36
deduco che l'hai provata la guerra per dire che fa bene...giusto?me la racconti?:)

Eh, infatti una pallottola nella zucca, o il compagno che esplode su una mina, inondandoti del suo sangue, sono tutte cose che fanno benissimo e fanno crescere... :O
Mi sa che la guerra manco sapete cosa sia... :muro:


Cercate di leggere tra le righe. ;)
Intendo dire che farebbe bene un bel periodo di fame e povertà (e solo una guerra può causarlo) per far riscoprire a molte persone(probabilmente anche il sottoscritto) i veri valori e il vero stile di vita da adottare. :)

SlimSh@dy
20-03-2009, 10:43
Cercate di leggere tra le righe. ;)
Intendo dire che farebbe bene un bel periodo di fame e povertà (e solo una guerra può causarlo) per far riscoprire a molte persone(probabilmente anche il sottoscritto) i veri valori e il vero stile di vita da adottare. :)

La guerra non serve a nulla....distruzioni gratuite e gente che muore in modo brutale!! Ci sono tanti altri metodi....credi ad esempio che la crisi che ha colpito gli USA non sta facendo in qualche modo "bene" agli americani??Bisogna perforza andare in guerra per capirlo??Credo che una persona con un minimo di cervello dopo aver perso lavoro/casa e costretto a vivere sotto i ponti qualcosa lo capisce.....Io non capisco come si possa "sperare" una Guerra dopo tutto quello che è successo in questi 100 anni :( :( :( ...a questo punto come ha già detto qualcuno non sai realmente cosa è una Guerra...

int main ()
20-03-2009, 10:45
Cercate di leggere tra le righe. ;)
Intendo dire che farebbe bene un bel periodo di fame e povertà (e solo una guerra può causarlo) per far riscoprire a molte persone(probabilmente anche il sottoscritto) i veri valori e il vero stile di vita da adottare. :)

ma scusa per quale cazzo di motivo io che sono una persona corretta e che rispetta ciò che mi circonda devo subire una guerra per degli incivili? secondo me certe volte date solo fiato alle trombe.

Mar1o
20-03-2009, 10:49
Cercate di leggere tra le righe. ;)
Intendo dire che farebbe bene un bel periodo di fame e povertà (e solo una guerra può causarlo) per far riscoprire a molte persone(probabilmente anche il sottoscritto) i veri valori e il vero stile di vita da adottare. :)

guarda amico io i valori e il vero stile di vita penso di conoscerli o perlomeno penso di non dare fastidio a nessuno e sinceramente della guerra non ne ho bisogno. e poi pronunci la parola guerra come se dicessi facciamoci una partita al pallone al campo della parrocchia. non parlare per sentito dire. guerra non sai minimamente cosa voglia dire, come non lo so nemmeno io, ma almeno cerco di immaginarlo e la cosa mi fa tremendamente paura.

SlimSh@dy
20-03-2009, 10:53
guarda amico io i valori e il vero stile di vita penso di conoscerli o perlomeno penso di non dare fastidio a nessuno e sinceramente della guerra non ne ho bisogno. e poi pronunci la parola guerra come se dicessi facciamoci una partita al pallone al campo della parrocchia. non parlare per sentito dire. guerra non sai minimamente cosa voglia dire, come non lo so nemmeno io, ma almeno cerco di immaginarlo e la cosa mi fa tremendamente paura.

Be fortunatamente non ho visto la guerra in prima persona....ma basta aver studiato le varie guerre e magari (per chi ha bisogno di vedere corpi distrutti o testimonianze reali) visto qualche documentario per capire cosa sia realmente una Guerra!!Forse qualcuno pensa che sia tipo Call Of Duty che salvi la partita e dopo che ti uccidono riprendi a giocare :rolleyes: :rolleyes: :rolleyes: .....

elevul
20-03-2009, 12:39
Ci vorrebbe una bella guerra. Farebbe bene a molti.

Purtroppo, come la storia insegna, una volta finita la guerra ci sarebbe un boom demografico che porterebbe la popolazione a superare quella attuale in pochi decenni.


Comunque, bellissimo il primo post. Complimenti.
Tra l'altro, giusto qualche giorno fa, ho letto che in giappone la popolazione si è accorta di questo problema alcuni decenni fa, dopo l'assurda industrializzazione del dopoguerra, ed hanno investito miliardi per rinverdire il paese, che adesso conta oltre il 70% del territorio coperto di alberi.

momo-racing
20-03-2009, 13:38
sono commosso, di questi tempi, a leggere delle considerazioni dettate unicamente dal buon senso. Non ci sono più abituato, mi fa uno strano effetto

gabi.2437
20-03-2009, 14:00
Purtroppo, come la storia insegna, una volta finita la guerra ci sarebbe un boom demografico che porterebbe la popolazione a superare quella attuale in pochi decenni.


Comunque, bellissimo il primo post. Complimenti.
Tra l'altro, giusto qualche giorno fa, ho letto che in giappone la popolazione si è accorta di questo problema alcuni decenni fa, dopo l'assurda industrializzazione del dopoguerra, ed hanno investito miliardi per rinverdire il paese, che adesso conta oltre il 70% del territorio coperto di alberi.

Quoto i complimenti sul bel topic, bello

Cmq dopo una terza guerra mondiale se ci va bene ci sarà un certo Zefram Cochrane che.... :D

int main ()
20-03-2009, 14:03
Quoto i complimenti sul bel topic, bello

Cmq dopo una terza guerra mondiale se ci va bene ci sarà un certo Zefram Cochrane che.... :D

voyager docet:O

uvz
20-03-2009, 14:25
Purtroppo la risposta è scontata quanto disarmante, tutta la parte del mondo ricco dovrebbe ridurre il consumismo e di conseguenza il suo benessere.
Ovviamente è un'utopia, principalmente per via del fatto che sarebbero davvero poche le persone pronte ad accettarlo.
Il benessere è un'altra cosa e la stragrande maggioranza dei mali di cui siamo ammalati è causati dal consumismo.
Non accettano cosa, di rinunciare a cose che fino a due anni fa non avevano e che non hanno scelto loro di avere? Di esserne schiave? Il MALE è sempre lo stesso nella Storia, l'IGNORANZA.

Tra l'altro, giusto qualche giorno fa, ho letto che in giappone la popolazione si è accorta di questo problema alcuni decenni fa, dopo l'assurda industrializzazione del dopoguerra, ed hanno investito miliardi per rinverdire il paese, che adesso conta oltre il 70% del territorio coperto di alberi.
In Filandia gli alberi sono aumentati, negli ultimi 30 anni ogni volta che tolgono un albero ne "impiantano" tre.

hibone
20-03-2009, 15:50
Penso che dovrebbero partecipare tutti a questo thread... e contribuire tutti in modo costruttivo, ma fin'ora nessuno "si è sporcato le mani"...

Eppure non mi pareva difficile ricordare i capisaldi:

"Non ci sono più le mezze stagioni"
"Si stava meglio quando si stava peggio"
"Governo ladro!"

...

Theodorakis
20-03-2009, 15:53
Sono anche io di Cervia e confermo tutto. Per costruire qualche palazzina si abbattono gli albero molto facilmente ...
Un esempio è la villa di Arrigo Sacchi a Milano Marittima. La parte che da sulla pineta non è recintata e ogni tanto l'appezzamento della villa si allarga a spese del demanio pubblico ... :mc:

int main ()
20-03-2009, 18:17
Sono anche io di Cervia e confermo tutto. Per costruire qualche palazzina si abbattono gli albero molto facilmente ...
Un esempio è la villa di Arrigo Sacchi a Milano Marittima. La parte che da sulla pineta non è recintata e ogni tanto l'appezzamento della villa si allarga a spese del demanio pubblico ... :mc:
azz ogni tanto si allarga :asd: denuncia no eh? avete paura che arrigo vi metta in panchina?:asd:

Theodorakis
20-03-2009, 20:40
Per ora ho ben altre rogne a cui guardare, vista l'attuale situazione finanziaria di cui godo. Una causa con Arrigo è l'ultima cosa che voglio, anche perché con i buoni propositi si rimane sempre inculati. Intanto il comune sta zitto.

jack_121
21-03-2009, 06:01
Il benessere è un'altra cosa e la stragrande maggioranza dei mali di cui siamo ammalati è causati dal consumismo.
Non accettano cosa, di rinunciare a cose che fino a due anni fa non avevano e che non hanno scelto loro di avere? Di esserne schiave? Il MALE è sempre lo stesso nella Storia, l'IGNORANZA.


Concordo con te che uno dei mali maggiori sia l'ignoranza ma ne aggiungerei altri, ovvero l'indolenza e il menefreghismo.
Sono convinto che molte persone si rendano conto che in questo modo non si può andare avanti ma allo stesso tempo facciano ben poco per cambiare lo stato delle cose.
Personalmente credo di soffrire di indolenza perchè in tutta onestà non posso dire di fregarmene.
Nel mio piccolo qualcosa faccio, o almeno cerco di fare, ma so bene che potrei fare di più, molto di più.
Solo che è dura rinunciare a certe comodità, soprattutto quando vedi che intorno a te il mondo va avanti in una sola direzione e alla fine agli altri (non tutti ovviamente ma una buona maggioranza sicuramente) interessa ben poco di come le cose si evolvono.
Tu immagina se tutti, ad esempio, tenessere i telefonini, le automobili, i vestiti, i computer, ecc... fino a quando non diventano realmente inutilizzabili, invece di seguire mode, passioni e le finte esigenze creati ad hoc dalle aziende e dalla pubblicità, e inviassero un messaggio forte e preciso, alle suddette aziende, che dica che gli unici prodotti richiesti sono quelli che durano a lungo senza bisogno di essere sostituiti.
Tu immaginalo su scala mondiale e poi dimmi se già così non si ridurrebbe l'impatto ambientale.
Quello che ho detto non è rinunciare a qualcosa è semplicemente ottimizzare alcune risorse per diminuire il nostro impatto sull'ambiente, ma purtroppo questo concetto si scontra con il consumismo, le logiche produttive e di vendita, e soprattutto contro il bisogno del profitto sempre e comunque da una parte e la voglia di lusso dall'altra.

SlimSh@dy
21-03-2009, 11:00
Concordo con te che uno dei mali maggiori sia l'ignoranza ma ne aggiungerei altri, ovvero l'indolenza e il menefreghismo.
Sono convinto che molte persone si rendano conto che in questo modo non si può andare avanti ma allo stesso tempo facciano ben poco per cambiare lo stato delle cose.
Personalmente credo di soffrire di indolenza perchè in tutta onestà non posso dire di fregarmene.
Nel mio piccolo qualcosa faccio, o almeno cerco di fare, ma so bene che potrei fare di più, molto di più.
Solo che è dura rinunciare a certe comodità, soprattutto quando vedi che intorno a te il mondo va avanti in una sola direzione e alla fine agli altri (non tutti ovviamente ma una buona maggioranza sicuramente) interessa ben poco di come le cose si evolvono.
Tu immagina se tutti, ad esempio, tenessere i telefonini, le automobili, i vestiti, i computer, ecc... fino a quando non diventano realmente inutilizzabili, invece di seguire mode, passioni e le finte esigenze creati ad hoc dalle aziende e dalla pubblicità, e inviassero un messaggio forte e preciso, alle suddette aziende, che dica che gli unici prodotti richiesti sono quelli che durano a lungo senza bisogno di essere sostituiti.
Tu immaginalo su scala mondiale e poi dimmi se già così non si ridurrebbe l'impatto ambientale.
Quello che ho detto non è rinunciare a qualcosa è semplicemente ottimizzare alcune risorse per diminuire il nostro impatto sull'ambiente, ma purtroppo questo concetto si scontra con il consumismo, le logiche produttive e di vendita, e soprattutto contro il bisogno del profitto sempre e comunque da una parte e la voglia di lusso dall'altra.

Questo è anche vero....ma sai cosa comporterebbe una cosa simile??Aziende in fallimento e persone "a casa"! Io sono del parere che chi può, DEVE comprare per far girare l'economia...

jack_121
21-03-2009, 13:01
Questo è anche vero....ma sai cosa comporterebbe una cosa simile??Aziende in fallimento e persone "a casa"! Io sono del parere che chi può, DEVE comprare per far girare l'economia...

Allo stato attuale delle cose probabilmente si, ma non è detto che le cose non potrebbero essere diverse.
Ovviamente si scende nel campo della pura fantasia ma sono abbastanza convinto che si potrebbe vivere sotto un sistema economico diverso da quello attuale.
Il fatto stesso che ci si trovi nel circolo vizioso del comprare cose superflue per generare lavoro che a sua volta serve per comprare altre cose superlflue è, per me, di per se un assurdo.
Se non si pensasse esclusivamente al profitto e al lusso ad ogni costo probabilmente mancherebbero certi beni di consumo sul mercato, e quindi anche le aziende che li producono, ma le cose essenziali potrebbero costare molto meno e quindi è possibile che non sussista più la necessità di lavorare tutti.
In uno scenario immaginario si può ipotizzare un solo componente che lavora, e il suo stipendio potrebbe bastare a coprire le spese per se e per il resto della famiglia stessa.
Ma come dicevo prima si tratta di pura immaginazione.

uvz
23-03-2009, 18:37
Questo è anche vero....ma sai cosa comporterebbe una cosa simile??Aziende in fallimento e persone "a casa"!
Propio per evitare il "collasso aziendale" stiamo collassando tutta la società. Ed è per questo consumismo super sfrenato degli ultimi anni che le aziende stanno collassando (i prezzi sempre più bassi, tutti contro tutti).
Fino a degli anni fa si pensava al prodoto: faccio un buon prodotto, lo vendo e ci faccio i soldi. Così siamo arrivati ad avere una società benestante, con benessere, con buoni prodotti di consumo. Oggi il fine è soltanto "i soldi", sempre di più. Siamo in una specie di crisi economica perchè un'economia folle, e siamo circodanti da beni di consumo di "merda", non fanno bene il loro lavoro e durano poco (per non parlare poi del cibo)

Io sono del parere che chi può, DEVE comprare per far girare l'economia...
Deve comprare il giusto. Bisogna non soltanto spendere ma spendere bene.
Io compro le riviste in edicola, non mi abbono, per dare i soldi all'edicolante.
Io vado nella pompa di benzina che costa di più, non il fai da te, per far lavorare il benzinaio.
Quanti leggendo questo pensano: "bravo scemo! Io vado nella pompa di benzina dove costa di meno"? Tanti scemi lo pensano. Siamo in una società benestante, potremmo quasi tutti spendere meno e in modo più intelligente, invece pensate di risparmiare e buttate via tanti soldi.

Ovviamente si scende nel campo della pura fantasia ma sono abbastanza convinto che si potrebbe vivere sotto un sistema economico diverso da quello attuale.
Non è fantasia, è realtà. Il pianeta terra è pieno di gente (comunità, nazioni, etc.) che vivoni in tanti modi differenti. Inoltre fino all'altro ieri gli italiani vivevano in un modo diverso, molto meno consumistico. Vivevano perchè io vivo nello stesso modo da quando sono nato.

Se non si pensasse esclusivamente al profitto e al lusso ad ogni costo probabilmente mancherebbero certi beni di consumo sul mercato, e quindi anche le aziende che li producono, ma le cose essenziali potrebbero costare molto meno e quindi è possibile che non sussista più la necessità di lavorare tutti.
Una società con meno soldi ma più ricca.

CHI PASSA DA CERVIA E MILANO MARITTIMA CON MACCHINE FOTOGRAFICHE DIGITALI FACCIA FOTOGRAFIE AGLI ALBERI CON CIME MAGRE, ALLE PALAZZINE SENZA CORTILI MA CON MURI SULLE RECINZIONI, FOTOGRAFIE IN PINETA (montagne di segatura, di cataste di alberi) E ME LI MANDI, GRAZIE

gabi.2437
23-03-2009, 19:01
Questo è anche vero....ma sai cosa comporterebbe una cosa simile??Aziende in fallimento e persone "a casa"! Io sono del parere che chi può, DEVE comprare per far girare l'economia...

Ma è palese che si arriverebbe ad un equilibrio per il quale tutti starebbero bene, anzi, meglio di adesso

Per le leggi fisiche, se si produce quanto necessario, si sta bene, quindi se ora si consuma oltre il necessario, consumar di meno teoricamente è possibile. Come? Diventando Vulcaniani che seguono la via della Logica, finchè rimaniamo così irrazionali la cosa è impossibile visto che ognuno vuole di più.

uvz
03-04-2009, 17:01
da CERVIA il giornale della città* anni V n. 2

sindaco di Cervia: "sono particolarmente contento del ritorno a Cervia di Campos Venuti. la sua firma è una garanzia deal punto di vista ambientale. Se Cervia si differenzia dalle altre città della riviera per la presenza del verde e di una bassa edificabilità il merito è anche suo, dato che nel Piano regolatore degli anni Settanta aveva previsto un'edificabilità minore rispetto ai parametri allora consueti, oltre al mantenimento e all'aumento degli spazi verdi"

assessore all'Urbanistica e alle Politiche Ambientali: "ritengo che questa sia una risposta pratica e chiara a chi parla di cementificazione e non si rende conto che una città va governata guidata, cercando il giusto equilibrio tra sviluppo e ambiente, che comunque deve continuare ad avere la priorità".

*giornale di partito del Comune. Esiste da quando c'è questo sindaco. Prima c'era un altro giornale con alla fine una pag. per partito e ognuno esprimeva la propia opinione. In questo se la dicono e se la cantano.

Ho fatto un giro in bicicletta per Cervia ed è peggio, ma molto peggio di quello che pensavo. A Pinarella hanno tirato su non so quanti villette a schiera (minicondomini), praticamente un miniquartiere nuovo. E in tante aree vuote isolate villette (megaappartamenti come numero) da sole.

Ho visto un manifesto elettolare del sindaco attuale (in primavera ci saranno le elezioni) e qualcuno sopra ha scritto "CEMENTINO". Me ne ero dimenticato, questo è il soprannome dato anni fa al sindaco di Cervia.

uvz
22-04-2009, 16:51
dal sito
http://www.comunecervia.it/home.htm
Con delibera n. 19 del 02/04/09 il Consiglio Comunale di Cervia ha approvato il “Regolamento Comunale del Verde Pubblico e Privato della Citta’ di Cervia”, che entra in vigore a partire dalla data di esecutivita’ prevista per il 30 aprile 2009.
http://www.comunecervia.it/regolamenti/Pdf/regolamento_verde_pubblico.pdf

Hanno tagliato a più non posso fino all'altro ieri e adesso che i giochi (economici) sono fatti tirano fuori il regolamento. Ma dal 30 Aprile. Dove hanno tagliato, come avevo scritto, un albero perchè a meno di 2 metri dalla recinzione, come altri 3 o 4 lì accanto, adesso ne toglieranno un altro (uno piccolo, non uno di quelli vicino alla recinzion). Perchè? Non si sa.
Voglio vedere se questa delibera cesserà a Settembre quando dovranno tagliare un altro terzo del viale dei Mille, un viale con doppia fila di alberi (due file a sinistra e due a destra) per la nuova futurista ciclabile. Nel futuro non c'è posto per gli alberi fatiscenti.

Sapete cosa significa, in termini legali, una delibera? Legge? Si può essere denunciati se non la si rispetta?

Lo sapevo che prima o poi sarebbe successo. Fra poco leveranno le zone verdi alla base dl grattacielo Marinella, quello più alto e più indietro, e la zona verde di fianco dove stava la scuola alberghiera di Milano Marittima. Per conpensare questa cementificazione faranno un parcheggio con alberi e del verde vicino ad un accesso alla pineta.
Con tutte le pseudocertificazioni ambientali Cervia dovrebbe essere fra i comuni di Italia più verdi, più rispettosi dell'ambiente e con procedure particolarmente ecologiche, per tutto quello che fa. Invece è peggio di un comune normale. Pensate che la lotta (velenosa) alla zanzara Tigre verrà fatta dal comune di Cervia anche questa estate, l'unico comune della Romagna dove verrà ancora attuata, così ho letto. Non è mai sufficienti i veleni immessi nel nostro ambiente.

weather65
22-04-2009, 22:08
Il clima negli ultimi anni è cambiato in maniera drastica. Non è più regolare come è stato per millenni. Cambiamenti repentini di temperatura nel giro di pochi giorni. E il sole, ogni anno che passa, scotta sempre di più.



...solite frasi fatte, prive di fondamento scientifico....:cool:

gabi.2437
22-04-2009, 22:19
la padania era sotto il mare una volta :O

*sasha ITALIA*
22-04-2009, 23:35
Ci vorrebbe una bella guerra. Farebbe bene a molti.

a te in primis mi sa

uvz
08-05-2009, 17:50
Sono stato in un incontro pre-elettorale (comunale) del PD, partito del sindaco di Cervia. Presente anche Grazia Francescato, la presidentessa dei Verdi d'Italia. Il sindaco si è messo a sparare fra le cazzate più grandi ascoltate in vita mia. Abbiamo abbassato la cementificazione, incentivato il verde, etc. Poi ha parlato Grazia Francescato sull'importanza del verde e su Berlusconi, sulla perdita dell'etica della nostra società e sull'importanza del prossimo referendum, per evitare che tutti i poteri si accentrino in mano a Berlusconi. Inoltre ha parlato di Kyoto 2 (grandissima stronzata come l'1) che dovrà essere ratificato dall'Unione Europea nella seconda metà dell'anno, propio quando l'UE sarà diretta dall'Italia, e visto che Berlusconi ad altro per la testa...

Finito il discorso pubblico avvicino la presidentessa dei Verdi d'Italia e le chiedo: "quanto è stata l'ultima volta che ha passeggiato per Cervia?" "Saranno 7 o 8 anni", è stata la risposta. E mentre sto per dirle i Fatti, mi precede chiedendomi: "hanno rovinato il verde?" (o qual cosa del genere, non ricordo bene). Le ho detto che hanno tirato su quartieri nuovi in un botto solo. Centinaia di alberi abbattuti. E mi dice che succede così in tutta Italia. Le dico delle chiome degli alberi "castrate", che non si tratta di ambientalismo ma di... "buon senso" mi precede lei; "pensi che Almeanno a Roma a fatto tagliare tutte le chiome degli alberi". Poi mi dice che soltanto all'Unione Europea, in caso vincano, si può fare qual cosa, togliere le certificazioni ambientali".
Tristezza. I Verdi, ex presidentessa del WWF, loro dovrebbero essere i primi nella lotta contro lo sfacelo ambientale, e di conseguenza umano. Invece sono perdenti pure loro. Miseri esseri umani. Italiani / ignoranti pure loro.
La distruzione ambientale è a livello mondiale ma scommetto che in questa maniera avviene soltanto in Italia.
Che cazzo mai possano fare se non gridano al popolo (e loro potrebbero farlo) lo sfacelo nostrano?
Nei secoli passati i popoli lottarono contro quelli che calpestavano i loro diritti.
Nell XIX Garibaldi e altre persone davano la vita SOLTANTO per unire l'Italia (potevano vivere benissimo sotto i singoli Stati) e noi a rendere omaggio a queste persone. Adesso che è in gioco la nostra vita nessuno fa nulla; anzi peggio: quasi tutti a calpestare i propi diritti.

STIAMO MORENDO

uvz
15-05-2009, 09:19
Dimenticavo, il giorno dopo vado a fare la spesa e incontro in una cicabile davanti a delle villette a schiera degli operai "verdi" del comune. Devono abbattere un albero, un piccolo e giovane albero. Li chiedo perchè e loro mi dicono che non lo sanno. Inoltre dicono che per loro un albero non abbattuto è più lavoro per lavoro. Potatura (come se servissero tutte quelle che fanno) e sistemazione del verde. Ma hanno ordinato così e loro eseguono i lavori.
Abbiamo il verde, il fresco che ne consegue, abitiamo a Cervia, non in una grossa città cementificata e afosa, e ci togliamo il nostro benessere.

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L'AMBIENTE CI DÀ LA VITA!

Questa mattina 15 Maggio 2009 dalle 10:00 stanno potando gli alberi sulla linea ferroviaria Ravenna-Rimini all'altezza delle Terme di Cervia. Visto che negli ultimi anni potano gli alberi in modo osceno, lasciando pochi rami (alberi altissimi, grossi tronchi e con chiome misere, anoressiche) do per scontato che rovineranno anche questi. Meno verde per l'albero, meno fotosintesi clorofiliana per l'albero, meno nutrienti per l'albero, che quindi sarà sempre più debole), meno anidride carbonica che l'albero ci prenderà (e quanta anidride carbonica l'uomo immette nell'ambiente a causa dell'inquinamento).
Chi ha la MACCHINA FOTOGRAFICA DIGITALE faccia subito delle foto degli alberi, prima, durante e dopo lo scempio ambientale. Faccia le foto e le mandi alle associazioni ambientaliste, a Striscia la notizia, a giornali e ad altre associazioni. All'Unione Europea in modo che tolga tutte questa cazzate di certificazioni ambientali.
Non sto parlando di proteggere il verde, l'ambiente, sto parlando di PROTEGGERE NOI ESSERI UMANI. Noi respiriamo ossigeno, ogni anno il sole scotta sempre di più. Il verde ci da il fresco in estate.

uvz
08-06-2009, 13:42
A Cervia si sono concluse le elezioni del sindaco.
L'albergo di mio padre è finito in un manifesto elettolare di Sinistra e libertà. C'è la foto con accanto il mega residence* che hanno costruito. C'è scritto "siamo affogati lettelarmente nel cemento". Ad alcuni metri c'è un altro manifesto con fotografato il sindaco in gara e sotto le coalizioni che lo sostengono, fra cui Sinistra e libertà. Che siamo in una società di ignoranti e suicidi lo avevo capito, ma così è troppo. Nella tua campagna elettolare critichi la troppo cementificazione, attuata la sindaco in carica che tu stesso sostiegni? Dire che siamo in una società di imbecilli d'ora in avanti non sarà più un modo di dire.

* che si sapeva già lo avrebbero costruito grande. Qualcuno ha fatto una denuncia anonima (penso, o forse ogni tanto i carabinieri lavorano) e mentre indagano hanno bloccato i lavori. Questi, come succede da tempo e come sanno tuti, continuano in forma minore. Pochi operai che fanno poco rumore. Basta passare in strada e li si sente.

glm2006ITALY
01-07-2009, 09:26
La verità è che nella maggior parti dei casi si tsa perdendo il lume della ragione....

Ho quasi 25 anni, sono appassionato di pesca sportiva dal 1998.... e non credo che dalla fine del millennio scorso ad oggi la vita sia poi così tanto migliorata (ADSL e pc a parte :sofico: )

Però, cavoli, tra raccolta differenziata dei rifiuti, depuratori ,ecc hanno proprio ottenuto una bellissima cosa....
Acque dei fiumi putride (parlo di Agogna, Sesia,Po....) con schiuma saponata sulla superfice... pesci quasi più niente....

Pattume?
Male malissimo buttare il riciclabile in un unico cassonetto verde come tanti facevano... obblighiamo a fare la raccolta differenziata toglinedo i cassonetti.... cosa hanoo ottenuto?

Che ora il pattume viene buttato per le strade!

Rispetto alla nostra storia?
Neanche più quello.... mi sono recato a Torino pochi giorni fà...

è la prima volta che vedo personalemnte cosa si permette nelle nostre città d'arte ... cavoli le fontane vicino a piazza castello ,in pieno centro, piene di gente che ci faceva il bagno!!!

Le statue imbrattate... la piazza ridotta un "cencio" con lattine , carta, bottigliette....

Ditemi se sono normali delle cose così :rolleyes:

uvz
05-09-2009, 15:14
A Cervia c'è / c'era il più grande "insediamento" (non mi viene in mente il termine corretto) di pipistrelli (chirotteri) dell'Europa del sud. E' tantissimi moriranno con l'abbattimento degli alberi del viale dei Mille. Cosa fanno questi pipistrelli? Mangiano le zanzare, senza inquinare e avvelenarci l'aria e le acque (come facciamo noi umani) e senza farci spendere soldi. Stupidamente il sindaco propone di installare qualche casetta per i chirotteri. Abbiamo già gli alberi gratuiti ma lui preferisce buttare via i soldi.

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immagini caricate nel servizio Internet gratuito www.iouppo.com

Dalla settima foto:
L'attuale arredo verde costituito da n°4 filari di platani sarà sostituito con alberature della medesima essenza posati in opera in singoli filari.
Mi piace molto l'essenza di un albero.

La panchina della decima foto, oltre ad non essere comoda, diventa calda al sole.

Fra alcune settimane ricomincerà l'abbattimento di un altro pezzo di Viale dei Mille (oltre ad altre zone ricche di alberi, dei pezzi di Pineta in mezzo al paese). Chi abita in questo magnifico viale sa già che dalla prossima estate, giardino suo a parte, avrà il sole dalla mattina alla sera. E addio al propio benessere. Ci lamentiamo del caldo e lo aumentiamo.

Quelli del WWF mi hanno detto che hanno protestato contro l'abbattimento di questi alberi. Imbecilli! Cervia ha varie certificazioni ambientali a livello internazionale, il comune fa l'incontrario e le associazioni ambientaliste cosa fanno? Si lamentano? Con queste cazzate di certificazioni potrebbero benissimo tenere il comune per le palle; WWF è grossa e potrebbe far sapere al pubblico quello che succede a Cervia, e così gli idioti della giunta e del sindaco sarebbero costretti a rispettare veramente l'ambiente. Al primo sgarro Cervia perderebbe le certificazioni ambientali e il sindaco la poltrona. Ma in Italia sono tutti ignoranti, sia i soliti passivi cittadini che quelli che vorrebbero cambiare le cose.

P.S.: aspetto il commento dei marziani

zulutown
05-09-2009, 18:32
il 3d + schifoso dell'anno (x via dei commenti)

non che il thread promettesse chissà che cosa..

uvz
25-09-2009, 14:49
Sono arrivati alle Terme i finto giardinieri e hanno cominciato a segare rami ad alberi già striminziti da passate potature consumistiche, ed abbattere alberi. Per la prima volta, facendo un giro attorno al Parco Naturale di Cervia ho visto alcuni alberi a cui è stata tolta la corteccia tutta attorno alla base. Il primo pensiero è che lo abbiano fatto per indebolirli e "per poterli" abbattere in futuro. Anche se possono abbattere, e lo fanno da tempo, qualsiasi cosa indifferentemente dal suo stato di salute. Ma l'ignoranza di questo decennio maledetto non ha limiti.
Mi sento così impotente!
(altro che depressione perchè si abita nella società più ricca che ci sia mai stata sul pianeta terra)