LUVІ
14-03-2009, 17:02
Che dire... una voce fuori dal coro piuttosto autorevole e che, per motivi miei, mi fa molto piacere.
http://www.repubblica.it/ultimora/24ore/PDL-MARTINO-SOMIGLIA-A-FASCISMO-NO-A-LIBERALISMO/news-dettaglio/3597085
Roma, 16:55
PDL: MARTINO, SOMIGLIA A FASCISMO NO A LIBERALISMO
"Il Pdl somiglia al colbertismo, al fascismo, al socialismo ma non al liberalismo. La mia tentazione e' quella di defluire dal Pdl". Lo afferma l'ex ministro della Difesa, Antonio Martino, intervenendo al convegno dei Riformatori Liberali di Benedetto Della Vedova. Martino ricorda di essere stato uno dei fondatori di Forza Italia e critica, senza citarlo, il ministro dell'Economia, Giulio Tremonti: "La ragione per cui sono qui sono due esportazioni valtellinesi: una positiva, l'altra negativa. Quella positiva e' Benedetto Della Vedova". Martino pensa che la crisi economica attuale sia da addebitare alla politica, non ai mercati. "Ci sono stati gravi errori politici che hanno impedito ai mercati di funzionare. Ora resuscitano il corporativismo fascista e Keynes. Tenteranno di resuscitare anche Marx". Martino pensa che "l'Italia si salvera' solo se sapremo essere liberali fino in fondo. Siamo un Paese demograficamente morto. La popolazione diminuisce, abbiamo tanti ultra sessantenni e solo il 14% di questi lavora. Negli Stati Uniti e in Giappone le percentuali degli ultra sessantenni al lavoro sono piu' alte. In Italia, inoltre, le universita' sfornano fanatici inoccupabili, perche' sanno cio' che non serve. Sono, in sostanza, disertori della vanga".
(14 marzo 2009)
http://www.repubblica.it/ultimora/24ore/PDL-MARTINO-SOMIGLIA-A-FASCISMO-NO-A-LIBERALISMO/news-dettaglio/3597085
Roma, 16:55
PDL: MARTINO, SOMIGLIA A FASCISMO NO A LIBERALISMO
"Il Pdl somiglia al colbertismo, al fascismo, al socialismo ma non al liberalismo. La mia tentazione e' quella di defluire dal Pdl". Lo afferma l'ex ministro della Difesa, Antonio Martino, intervenendo al convegno dei Riformatori Liberali di Benedetto Della Vedova. Martino ricorda di essere stato uno dei fondatori di Forza Italia e critica, senza citarlo, il ministro dell'Economia, Giulio Tremonti: "La ragione per cui sono qui sono due esportazioni valtellinesi: una positiva, l'altra negativa. Quella positiva e' Benedetto Della Vedova". Martino pensa che la crisi economica attuale sia da addebitare alla politica, non ai mercati. "Ci sono stati gravi errori politici che hanno impedito ai mercati di funzionare. Ora resuscitano il corporativismo fascista e Keynes. Tenteranno di resuscitare anche Marx". Martino pensa che "l'Italia si salvera' solo se sapremo essere liberali fino in fondo. Siamo un Paese demograficamente morto. La popolazione diminuisce, abbiamo tanti ultra sessantenni e solo il 14% di questi lavora. Negli Stati Uniti e in Giappone le percentuali degli ultra sessantenni al lavoro sono piu' alte. In Italia, inoltre, le universita' sfornano fanatici inoccupabili, perche' sanno cio' che non serve. Sono, in sostanza, disertori della vanga".
(14 marzo 2009)