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View Full Version : Netbook basati su ARM: in arrivo da giugno?


Redazione di Hardware Upg
13-03-2009, 16:27
Link alla notizia: http://www.hwupgrade.it/news/portatili/netbook-basati-su-arm-in-arrivo-da-giugno_28357.html

Il Computex di Taipei sembra rappresentare l'occasione propizia per presentare al pubblico i primi netbook su piattaforma ARM

Click sul link per visualizzare la notizia.

Opteranium
13-03-2009, 16:33
ARMatevi e partite..!

Chiancheri
13-03-2009, 16:44
siamo tutti in attesa, magari con un bel sistema ubuntu 9.04 o 9.10

Narmo
13-03-2009, 16:50
Un cambiamento vero un'architettura non X86 è il benvenuto. Anche perchè significherebbe buone possibilità di abituare la "massa" all'uso di sistemi alternativi a Windows

.Kougaiji.
13-03-2009, 16:51
Uhmm vedem questo TEGRA...

supertigrotto
13-03-2009, 17:23
x 86 sopravviverà a tutto,un po' per pigrizia dei programmatori e un o' per la falsa idea della retrocompatibilità.......con le virtual machines non ci sono problemi di retrocompatibilità però.....si sa,l'erba cattiva non muore mai specialmente se intel gli da il concime!!!!!!!!!!!!

-=DennyX=-
13-03-2009, 17:43
x86 sopravviverà grazie al fatto che microsoft e intel sono pappa e ciccia.

ma adesso il punto non è questo. il punto è che

NE VOGLIO UNOOOOOOOOOO

che si muovano cribbio!

Se arm fa un buon lavoro, ha le carte in regola per ritagliarsi una sua fettina di mercato.

Elisis
13-03-2009, 17:43
ragazzi da ignorante in materia vi chiedo: quali i pro e i contro di arm rispetto a x86?
perchè dovrebbe essere un successone?

gomax
13-03-2009, 17:56
ragazzi da ignorante in materia vi chiedo: quali i pro e i contro di arm rispetto a x86?
perchè dovrebbe essere un successone?

Perchè in teoria sulla carta un netbook ARM dovrebbe costare la metà di un pari Intel e la batteria dovrebbe durare il doppio o il triplo. Con il suo arrivo ARM potrebbe sconguassare nuovamente il mercato dei subnotebook e Intel e Microzoz sono preoccupati.

Ciao

gondsman
13-03-2009, 18:01
Il fatto è che il set di istruzioni x86 è un aberrante conglomerato di porcherie, tenute in piedi dalla volontà estrema di essere retrocompatibili. Per superare qualche limitazione hanno aggiunto istruzioni su istruzioni, con set ampliati e soluzioni raffazzonate. È talmente uno schifo che gli stessi tecnici Intel getterebbero volentieri le specifiche nella baia di San Francisco, se non fosse per le stringenti norme anti-inquinamento presenti in California (cit.)

-=DennyX=-
13-03-2009, 18:14
Premesso che per me "successone" significa anche una quota di mercato del 20% nel solo settore netbook... Quindi non mi aspetto sconvolgimenti epici.

L'architettura ARM è tecnicamente più semplice da implementare (questo implica meno transistor, costo produttivo inferiore, e meno energia consumata).

Basti pensare che la maggioranza degli smartphone, palmari, console portatili, ed altri dispositivi portatili sono basati su architettura ARM.

Generalmente i sistemi ARM sono dei system on chip, quindi sistemi che integrano in un unico package ciò che in un sistema normale è diviso tra cpu, nothbridge con memory controller, southbridge con vari i/o, controller di rete... ecc. Integrando tutto e ottimizzandolo come solo ARM e i suoi partner sanno fare (vale la pena di ricordare che ARM non produce direttamente cpu, ma concede in licenza la propria tecnologia ad altri), il risultato è un sistema che che consuma un decimo pur garantendo prestazioni decenti per gli ambiti di utilizzo meno esigenti.

share_it
13-03-2009, 18:22
Nota: "proprietà intellettuale" non è una espressione sensata, anche se di uso comune. "Vende licenze d'uso dei design di cui detiene i diritti di sfruttamento", potrebbe essere una frase corretta.
La proprietà è un diritto relativo ad oggetti scarsi, che consiste nel godere della cosa e nel poterne disporre a piacimento. Non c'è ancora nessuna proprietà delle idee, solo la paternità

Per quanto mi riguarda comprerò un cortex a9, mi sembra il minino. ;-)

MiKeLezZ
13-03-2009, 18:25
Esordisco ricordando che Intel ha venduto la sua divisione ARM (sì, perchè li produceva anche lei... ed erano / sono assolutamente i migliori sulla piazza - traslasciando gli ultimi Cortex - ).

Concludo (azz, che breve), dicendo che il successo o meno (IMHO) di questi netbook su ARM dipenderà dalla loro connettività (e capacità di contenerne le forme...).

SE vi metteranno un modulo Qualcomm Gobi (o equivalente), ovvero con UMTS, GPS, Wi-Fi, Bluetooth (e comunque una LAN 1Gb), allora saranno un successo esagerato.

SE invece useranno quei $30 in meno per fornire dei netbook leggermente meno costosi (magari pure con batteria a 3 celle "tanto ARM c'ha l'autonomia"...) ...fallimento totale.

lukeskyd
13-03-2009, 18:37
Se incominceranno ad avere successo Intel e Microzozz sicuramente abbasseranno i prezzi degli Atom con Xp, mica sono fessi... poi con la crisi.. e poi il segmento dei netbook è quello più in crescita.. non sono mica scemi da perdere quote di mercato..

Animaribelle
13-03-2009, 18:43
La vendetta del RISC è vicina!!!!! Intel avrà anche i mezzi per difendersi bene, ma l'Atom và meno del mio vecchio P3, ed ha motivo di esistere solo per via del consumo ridotto (per un x86 almeno)... ma quando la gente si accorgerà che con un cortex a9 si fanno (almeno) le stesse cose con il triplo di autonomia, forse la musica inizierà a cambiare.

krogy80
13-03-2009, 18:52
La roadmap di ARM, inoltre, comprende il debutto nei prossimi mesi della nuova architettura Cortex A9, la versione multicore di Cortex A8, caratterizzata inoltre da consumi contenuti che la rendono una soluzione interessante per applicazioni in ambito netbook.


c'é un'inesattezza nella notizia.
A9 e A8 sono proprio architetture differente, utilizzano core diversi.
il primo é out-of-order mentre il secondo é in-order!!!

cmq il primo netbook con Cortex A9 e con connettivitá wireless completa sará mio :fagiano:

Donbabbeo
13-03-2009, 19:26
Non vedo l'ora, un netbook che ha veramente senso...

Personalmente sto aspettando il TouchBook, come potete vedere dalla mia firma, tablet convertibile con Arm. Anzi, vi invito a partecipare al post :D

Opteranium
13-03-2009, 19:38
il MARKETING!!

questi scatolotti saranno anche sopraffini (e le premesse sembrano davvero esserci) ma spero che ARM e soci abbiano tenuto conto di una campagna promozionale mostruosa (e anche di un po' di "controinformazione" sugli atom, oserei..)

sennò li comprerà solo chi bazzica su HWU (lo ammetto, non siamo pochi, ma in effetti solo un piccola parte - e nemmeno quella che "pubblicitariamente" conta - del mercato)

io la vedo così: per chi ha dei dubbi, pensate un po' all' ipod.... ;-)

theJanitor
13-03-2009, 19:45
SE vi metteranno un modulo Qualcomm Gobi (o equivalente), ovvero con UMTS, GPS, Wi-Fi, Bluetooth (e comunque una LAN 1Gb), allora saranno un successo esagerato.


esatto.
in caso contrario l'impossibilità di installare Windows si farà sentire pesantemente

SuperTux
13-03-2009, 20:50
il MARKETING!!

questi scatolotti saranno anche sopraffini (e le premesse sembrano davvero esserci) ma spero che ARM e soci abbiano tenuto conto di una campagna promozionale mostruosa (e anche di un po' di "controinformazione" sugli atom, oserei..)

sennò li comprerà solo chi bazzica su HWU (lo ammetto, non siamo pochi, ma in effetti solo un piccola parte - e nemmeno quella che "pubblicitariamente" conta - del mercato)

io la vedo così: per chi ha dei dubbi, pensate un po' all' ipod.... ;-)

Ovviamente il marketing conta, ma non è ARM a dover fare pubblicità, bensì chi entrerà nel mercato dei netbook ed ora sta facendo solo cellulari. E mi riferisco principalmente a Nokia, ma probabilmente anche HTC, RIM e Apple potrebbero fare qualcosa (ricordo che Apple ha ordinato una consistente quantità di touch-screen e che adesso uscirà il firmware 3.0, secondo me le due cose sono collegate).

Secondo me un netbook Apple basato su ARM ed uno Nokia su cui installerà ubuntu o android faranno molta pubblicità a questi sistemini.

:)

fgpx78
13-03-2009, 23:03
Credo che ne venderanno qulche migliaglio. il 20% della quota Netbook è utopia. I 2% pure.
E lo dico a malincuore...adoro gli arm!

ARARARARARARA
14-03-2009, 01:10
Un cambiamento vero un'architettura non X86 è il benvenuto. Anche perchè significherebbe buone possibilità di abituare la "massa" all'uso di sistemi alternativi a Windows

ma guarda se i sistemi alternativi a win fossero altrettanto versatili mi ci lancierei a capofitto, purtroppo o per fortuna (chi può dirlo) i sistemi linux non godono di grande compatibilità, ci sono troppe distro in giro bisognerebbe unificare un pochino

Theodorakis
14-03-2009, 01:16
ma guarda se i sistemi alternativi a win fossero altrettanto versatili mi ci lancierei a capofitto, purtroppo o per fortuna (chi può dirlo) i sistemi linux non godono di grande compatibilità, ci sono troppe distro in giro bisognerebbe unificare un pochino

Il problema è che sono proprio eccessivamente versatili i sistemi Linux. Il 99% dell'utenza non ha bisogno di versatilità, ha bisogno di certezze granitiche. E windows gliele offre. :D

giordano.minutilli
14-03-2009, 09:22
peccato che lo venderanno solo in america per adesso uffa!!!!
10/15 ore di autonomia
3 slot usb INTERNE quindi se uno vuole attaccare un modem 3g usb (magari abilitato anche alle chiamate voce, visto la lunga autonomia e il bluetooth), la può agganciare internamente e lasciarla lì senza che esca dal profilo del netbook
altri 2 slot usb esterni
schermo touchscreen reversibile
la parte posteriore magnetica (ci fossero delle donne co sta funzionalità!!), ovvero la possibilità di attaccarlo addirittura al frigorifero
wifi e bluetooth
il sistema operativo ovviamente è Openembedded, mentre anche l'hardware è open
il tutto da 299 dollari, per me, QUESTO è il netbook definitivo

http://www.alwaysinnovating.com/home/

ps, mio padre, ubriaco di windows, da quando gli ho installato ubuntu, con i programmi che a lui servono (firefox, gimp, mandvd, amule, amsn, skype e open office) non ha più problemi (e nanche io!!!), mentre quando aveva windows, non avendo nessuna conoscenza di informatica (ma che ne poteva sapere di virus, di siti che installano trojan, di phishing e tutte ste diavolerie?) non faceva altro che ritrovarsi co mille milioni tra trojan, worm, virus installati con conseguente formattazione e reinstallazione ecc....adesso con ubuntu il computer è vivo da quando l'ho installato.
adesso secondo voi, un utente che non capisce di informatica, gli serve un sistema dove deve continuamente installare, disinstallare, aggiornare, controllare ecc... o un sistema stabile difficilmente attaccabile?

dantealighieri000
14-03-2009, 10:26
ps, mio padre, ubriaco di windows, da quando gli ho installato ubuntu, con i programmi che a lui servono (firefox, gimp, mandvd, amule, amsn, skype e open office) non ha più problemi (e nanche io!!!), mentre quando aveva windows, non avendo nessuna conoscenza di informatica (ma che ne poteva sapere di virus, di siti che installano trojan, di phishing e tutte ste diavolerie?) non faceva altro che ritrovarsi co mille milioni tra trojan, worm, virus installati con conseguente formattazione e reinstallazione ecc....adesso con ubuntu il computer è vivo da quando l'ho installato.
adesso secondo voi, un utente che non capisce di informatica, gli serve un sistema dove deve continuamente installare, disinstallare, aggiornare, controllare ecc... o un sistema stabile difficilmente attaccabile?

questa la lista di malware attualmente presenti per linux, in realtà tuo padre PRENDE virus, ma non lo sa perchè tu non gli hai installato l'antivirus


Trojans

* Kaiten - Linux.Backdoor.Kaiten trojan horse[12]
* Rexob - Linux.Backdoor.Rexob trojan[13]

Viruses

* Alaeda - Virus.Linux.Alaeda[14]
* Bad Bunny - Perl.Badbunny[4][15]
* Binom - Linux/Binom[16]
* Bliss
* Brundle[17]
* Bukowski[18]
* Diesel - Virus.Linux.Diesel.962[19]
* Kagob a - Virus.Linux.Kagob.a[20]
* Kagob b - Virus.Linux.Kagob.b[21]
* MetaPHOR (also known as Simile)[22]
* Nuxbee - Virus.Linux.Nuxbee.1403[23]
* OSF.8759
* Podloso - Linux.Podloso (The iPod virus)[24][25]
* Rike - Virus.Linux.Rike.1627[26]
* RST - Virus.Linux.RST.a[27]
* Satyr - Virus.Linux.Satyr.a[28]
* Staog
* Vit - Virus.Linux.Vit.4096[29]
* Winter - Virus.Linux.Winter.341[30]
* Winux (also known as Lindose and PEElf)[31]
* Wit virus[32]
* ZipWorm - Virus.Linux.ZipWorm[33]

Worms

* Adm - Net-Worm.Linux.Adm[34]
* Adore[35]
* Cheese - Net-Worm.Linux.Cheese[36]
* Devnull
* Kork[37]
* Linux/Lion
* Mighty - Net-Worm.Linux.Mighty[38]
* Millen - Linux.Millen.Worm[39]
* Ramen worm
* Slapper[40]
* SSH Bruteforce[41]

black-m01
14-03-2009, 11:12
@ dantealighieri000

Sull'intertubes, ci si può e ci si deve informare prima di scrivere. :)
Non si dovrebbe diffondere disinformazione, altrimenti si perde ogni credibilità.

Non hai cercato informazioni nemmeno di uno di quei nomi che hai postato, perché se così fosse avresti fatto luce su almeno due cose, il "perché", ed il "per come" non sia vero.

Un programma che stupidamente, e continuamente apre, legge e scansiona i file per pattern contenuti in un DB, è un metodo molto stupido per cercare di ovviare ai bug del sistema operativo che si è scelto di utilizzare. Gli sviluppatori di software libero utilizzano quella cosa che si chiama testa, per risolvere ogni eventuale bug venga scoperto. Per vero e proprio orgoglio personale, per obbligo morale verso i propri utenti, per riconoscimento da parte degli altri sviluppatori, e perchè altrimenti lo farebbe comunque qualcun altro.

Utilizzando una distribuzione di software libero, non hai bisogno di usare la forza bruta e limitata di un antivirus, poiché il sistema operativo già alla radice non ne permette l'esecuzione. Quella lista di nomi che hai postato, indicano software cui bisogna esplicitamente consegnare le chiavi del sistema operativo perché possa fare qualcosa, mentre una parte di quei nomi nemmeno funzionerebbe più, poiché si tratta di programmi scritti per dimostrare un possibile sfruttamento di un bug del kernel di 13 anni fa, risolto durante la notte stessa.

Per capire, un sistema operativo può essere sviluppato affinché i problemi non si presentino, oppure si può fare in modo che i problemi siano parte integrante del sistema, e del suo funzionamento di mercato. Perché così si _crea_ un mercato su di una necessità creata ad hoc.

Il software libero comprende software di scansione contro software considerato malevolo, ed è quanto viene utilizzato per scansionare giornalmente la tua posta, ma il piccolo elemento che potrebbe sfuggirti è che quel software malevolo per cui cerca, è software per Win32, WinNT.


Un altro esempio? NTFS, FAT*, frammentano in modo esorbitante, rallentando sempre più l'accesso ai dati su di un sistema con archiviazione su mezzo ad accesso lineare. Il software libero implementa logiche di allocazione che minimizzano l'occorrenza di frammentazione, e che invece aumentano le prestazioni di accesso ai dati.


Probabilmente non ti interessa sapere, capire, o simili, ma per zittire la disinformazione bisogna argomentare. :)

Scusate, non avrei dovuto, don't feed the trolls.

dantealighieri000
14-03-2009, 12:06
@ dantealighieri000

Sull'intertubes, ci si può e ci si deve informare prima di scrivere. :)
Non si dovrebbe diffondere disinformazione, altrimenti si perde ogni credibilità.

Non hai cercato informazioni nemmeno di uno di quei nomi che hai postato, perché se così fosse avresti fatto luce su almeno due cose, il "perché", ed il "per come" non sia vero.

Un programma che stupidamente, e continuamente apre, legge e scansiona i file per pattern contenuti in un DB, è un metodo molto stupido per cercare di ovviare ai bug del sistema operativo che si è scelto di utilizzare. Gli sviluppatori di software libero utilizzano quella cosa che si chiama testa, per risolvere ogni eventuale bug venga scoperto. Per vero e proprio orgoglio personale, per obbligo morale verso i propri utenti, per riconoscimento da parte degli altri sviluppatori, e perchè altrimenti lo farebbe comunque qualcun altro.

Utilizzando una distribuzione di software libero, non hai bisogno di usare la forza bruta e limitata di un antivirus, poiché il sistema operativo già alla radice non ne permette l'esecuzione. Quella lista di nomi che hai postato, indicano software cui bisogna esplicitamente consegnare le chiavi del sistema operativo perché possa fare qualcosa, mentre una parte di quei nomi nemmeno funzionerebbe più, poiché si tratta di programmi scritti per dimostrare un possibile sfruttamento di un bug del kernel di 13 anni fa, risolto durante la notte stessa.

Per capire, un sistema operativo può essere sviluppato affinché i problemi non si presentino, oppure si può fare in modo che i problemi siano parte integrante del sistema, e del suo funzionamento di mercato. Perché così si _crea_ un mercato su di una necessità creata ad hoc.

Il software libero comprende software di scansione contro software considerato malevolo, ed è quanto viene utilizzato per scansionare giornalmente la tua posta, ma il piccolo elemento che potrebbe sfuggirti è che quel software malevolo per cui cerca, è software per Win32, WinNT.


Un altro esempio? NTFS, FAT*, frammentano in modo esorbitante, rallentando sempre più l'accesso ai dati su di un sistema con archiviazione su mezzo ad accesso lineare. Il software libero implementa logiche di allocazione che minimizzano l'occorrenza di frammentazione, e che invece aumentano le prestazioni di accesso ai dati.


Probabilmente non ti interessa sapere, capire, o simili, ma per zittire la disinformazione bisogna argomentare. :)

Scusate, non avrei dovuto, don't feed the trolls.


guarda, tu altro non hai fatto che parlare di tue personali sensazioni e tue opinioni commenti riguardo al mondo dell'opensource.
L'opensource la trovo una bella cosa...ma mica open=invincibilità.
Open=open punto e basta...(e io non ho criticato il alcun senso la filosofia dell'open)
sennò volendo usavano il termine Godmodesource invece di Opensource :D


io semplicemente ti ho riportato una *piccola* lista dei circa 1000 malware per linux individuati da mcafee, microtrend, kasperky lab e intego...
e c'è da fidarsi che siano esistenti per un banale motivo...
...soprattutto perchè (come facilmente immaginabile) sono proprio loro a crearli e metterli in giro per vendere i loro prodotti...

Poi ok...senza dubbio sono meno diffusi per una questione di percentuali di utilizzo del sistema operativo in questione (se non sbaglio linux è usato solo al 4-5% in tutto il mondo in ambito desktop), ma negare la loro esistenza è vivere col prosciutto sugli occhi.

Lotharius
14-03-2009, 12:10
OOOOHHH!! Finalmente si comincia a leggere qualcosa di interessante sull'argomento netbook!
Questo è ciò che si vuole, una sana innovazione e concorrenza anche in questo segmento di mercato e, da quanto leggo, si tratta di una bella concorrenza.
Giusto l'altro giorno, nell'articolo sull'Asus Eee 1000, mi chiedevo quando sarebbe arrivata un po' di aria nuova in questo ambito, visto che Intel col suo Atom ha fatto veramente un pacco di soldi truffando i disinformati...
Direi che, a patto che si renda disponibile un SO compatibile e scattante con gli ARM, un'architettura del genere possa garantire senza problemi tutte le operazioni comuni che un netbook dovrebbe effettuare.
Inoltre l'utilizzo eventuale di una distro Linux in una macchina del genere annullerebbe anche la necessità di caricare software inutile e pesante come antivirus e antimalware in background, come succede attualmente.

Il problema, oltre al marketing che dovrà essere davvero aggressivo e capillare e al fatto che Intel e Microsoft sfruttano la loro posizione dominante per guidare il mercato dove vogliono loro, è la "flessibilità mentale" degli utenti: purtroppo abbiamo già assistito alla quasi totale scomparsa di netbook con SO Linux, che almeno all'inizio, erano in numero superiore. Gli acquirenti, non capendo niente di Linux e cercando la "tranquillità" e la sensazione di sentirsi a casa con Windows, hanno comprato esclusivamente netbook con il vetusto Windows XP (dato che Vista è fuori discussione che giri su un sistema carente come un netbook attuale). Le conseguenze logiche sono la necessità di installare antivirus e quant'altro che rallenti considerevolmente l'utilizzo di un computer già lento di suo, per far fronte alle lacune di un sistema operativo...

Spero che questa serie di eventi non si ripeta con i netbook di nuova generazione, perchè in questo caso determinerebbe un vero abbandono di questa tecnologia, non essendo compatibile con sistemi Windows.
In un ottica di questo tipo forse avrebbero più fortuna i sistemi Ion e VIA, anche se personalmente sono a favore di eventuali sistemi SoC come il neonato Zii, che tra l'altro se non ricordo male, integra due processori ARM...

ARARARARARARA
14-03-2009, 12:24
Il problema è che sono proprio eccessivamente versatili i sistemi Linux. Il 99% dell'utenza non ha bisogno di versatilità, ha bisogno di certezze granitiche. E windows gliele offre. :D

la versatilità forse è un parametro non oggettivo, per me è versatile un sistema in grado di offrirmi tutto ciò che mi può offrire un computer vero, se già devo cercare applicazioni diversi per il pc e il netbook mi passa la voglia di usarlo sto netbook, io su un netbook ci terrei tutti i prog che uso perchè... possono sempre servire.. che poi vadano lenti non importa se servono ci sono, se c'è linux o metto programmi idioti per linux che lasciano il tempo che trovano (e qui mi viene in mente chi mi diceva: gimp è meglio di photoshop... provalo... l'ho provato e l'ho deriso per mesi...) oppure vai di emulazione... così già è lento poi deve emulare... che piaccia oppure no, windows è la piattaforma standard universale, e se è così ben radicato non è solo grazie alle politiche di microsoft, ma anche agli utenti che preferiscono un sistema pronto e finito facile da usare ad uno complesso ed incompatibile con una gran parte delle periferiche e la stragrande maggioranza dei software.

I soggetti per cui è appetibile linux sono fondamentalmente di 3 tipi: categoria 1: ing informatici, programmatori e smanettatori di pc. Categoria 2: anticonformisti che usano linux solo perchè è libero non sanno neppure cosa stanno usando gli basta sapere che è libero tanto sul pc non ci fanno niente, lo usano per internet e per ascoltare musica mentre si fumano le canne Categoria 3: gente che non sa usare un pc e si affida a i linux tipo degli eeepc perchè sono ottimizzati, facili da usare e a prova di stupido.

Se non sei un programmatore e vuoi fare qualcosa su un pc windows è la soluzione migliore

giordano.minutilli
14-03-2009, 13:04
@dantealighieri000
certamente il mondo linux e simili non possono essere invincibili (e comunque vorrei vedere una lista di tutto il malware, trojan, active x, e chi più ne ha più ne metta per il mondo windows, secondo me ci si potrebbe stampare una treccani) , ma un utente medio che utilizza software windows con IE non è il massimo, propio a causa della non conoscenza di protezioni contro i vari antivirus, alla fine stringi stringi, il succo del discorso è:
con windows ogni 7/8 mesi, formattone e reinstallazione di tutto il sistema, in quanto pieno di trojan ecc....quanto volte navigando per internet alla sola ricerca di ricette di cucina, si andava a infilare in qualche sito di m....? invece da quando gli ho installato ubuntu con quello che gli serve non HA più problemi, naviga tranquillo e anche quando capita che ricercando qualche cosa per internet gli capita il sito strano più di tanto danni non ne fà.
Tra l'altro mentre con windows, da quando si installa vi è un lento e inesorabile peggioramento delle prestazioni generali del sistema (e ripeto una persone che non ne capisce, non sa che ogni tanto si dovrebbe fare un po di manutenzione tipo defrag/pulizia del registro ecc...), con ubuntu da quando ce l'ha il computer in 30 secondi è sempre bello e attivo senza peggioramenti strani anzi ogni tanto, lui all'accensione in automatico si fà il check dell'hdd senza che l'utente medio (mio padre appunto) debba fare lui qualcosa.
A suo parere, per certi versi, lo trova più facile rispetto a windows, anche il semplice fatto che se deve cercare un programma da installare gli basta andare direttamente dal tasto "applicazioni-->aggiungi/rimuovi" senza doverlo cercare per internet, rischiando di capitare in qualche sito fuffa, e spuntando il programma che serve il sistema in automatico se lo installa senza problemi per lui è il massimo.

Lotharius
14-03-2009, 13:07
ARARARARARA, il discorso Linux è piuttosto personale, se si mettono da parte i dati oggettivi sui pro e in contro di un sistema differente da Windows.
In questo caso secondo me il discorso si riduce ai vantaggi che può avere un sistema Linux su netbook rispetto a Windows. Se da un lato è vero che avere Windows anche su netbook facilita la trasportabilità e la compatibilità dei propri dati da un computer all'altro, è anche vero che per contro obbliga all'utilizzo di soluzioni forzate per mantenere "sano" il sistema stesso, come antivirus e programmi simili. In questo senso avere un computer libero da appesantimenti forzati migliora sensibilmente la fruizione del Pc stesso.

Tutto questo fermo restando che bisogna in questo caso tenere in considerazione l'uso che si deve fare del netbook: tu parli di Photoshop e Gimp... mi sembra un discorso piuttosto fuori luogo, considerando che su uno schermo da 10" con una risoluzione minima, nessuno sano di mente si metterà a ritoccare fotografie o eseguire progetti grafici, a maggior ragione per via dell'hardware infimo di cui sono dotati questi netbook... il sistema impiegherebbe 5 minuti solo ad avviarlo Photoshop, figuriamo ad usarlo.

Per quanto riguarda invece l'utilizzo normale di un computer di questa categoria, sono dell'avviso che un SO Linux sia perfettamente in grado di sostuire Windows, dato che per la navigazione ci sono Firefox e Thunderbird o Evolution, che sono gli stessi di Windows, per i pacchetti applicativi c'è Open Office che non ha nulla da invidiare a Microsoft Office e così via per tutte le applicazioni di normale utilizzo su un computer che non ha nulla a che fare con workstation di creazione di contenuti o elaborazione di dati... Col vantaggio che Linux è innegabilmente più comodo nella manutenzione del sistema stesso, nel non dover preoccuparsi di aver a che fare con trojan e malware generico e che è nettamente più stabile di Windows.

E ti assicuro che io non sono un programmatore, uno smanettone, un accannato nè un anticonformista... sono semplicemente una persona che valuta oggettivamente i pro e i contro di un cambiamento.

Opteranium
14-03-2009, 13:14
http://www.netbooknews.it/yeeloong-abbraccia-lopensource/

wow, tutto open! (e non sembra neanche male..)

lo voglio ;-)

Mercuri0
14-03-2009, 13:16
questa la lista di malware attualmente presenti per linux

:rotfl:
Parlando seriamente: esattamente com'è che avviene l'infezione?

Non è il fatto di essere opensource a rendere sicuro un tipico sistema Linux, ma il fatto che i programmi si installano solo ed esclusivamente da repository fidati, scrivendo per intero una password. Anche l'aggiornamento è gestito da un sistema centralizzato. E anche le emoticons dei programmi di messaggistica, uno dei peggiori veicoli di infezione di windows, si scaricano in maniera simile.

Oppure il fatto che se scarichi un programma devi specificamente impostare che sia "eseguibile" per poterlo eseguire anche solo senza che possa modificare il sistema!
(se la distribuzione ha dei parametri "rilassati", altrimenti si può impostare che solo i programmi correttamente installati possano essere eseguiti!).

Sono le pratiche, non la tecnologia intrinseca del sistema, a proteggere (almeno per ora) gli utenti linux, sopratutto dagli attacchi di ingegneria sociale che sono il problema maggiore di questi tempi.

Già Windows XP avrebbe la tecnologia per essere sicuro da questo punto di vista, purtroppo deve fare i conti con la retrocompatibilità e la storia. Di quando i programmi si installavano dai dischetti, in un ambiente mono-utente senza privilegi. MS sta cercando di trovare un compromesso con le successive versioni, ancora senza troppo successo a quanto pare.

in realtà tuo padre PRENDE virus, ma non lo sa perchè tu non gli hai installato l'antivirus
"PRENDE" in indicativo e maiuscolo? Te la giocheresti una pizza sul fatto che non c'è alcun virus o malware sul computer del padre di giordano, mentre sul tuo, se installi un altro antivirus-antimalware qualcosa trovi? :asd:

OmbraShadow
14-03-2009, 13:40
Bene, allora quest'anno ho un motivo in più per sperare che arrivi presto l'estate...appena uscirà un netbook basato su Cortex A9,con un'autonomia di 10/15 ore, sarà MIO :D

dantealighieri000
14-03-2009, 15:13
:rotfl:
"PRENDE" in indicativo e maiuscolo? Te la giocheresti una pizza sul fatto che non c'è alcun virus o malware sul computer del padre di giordano, mentre sul tuo, se installi un altro antivirus-antimalware qualcosa trovi? :asd:


http://punto-informatico.it/209838/PI/News/verme-colleziona-server-linux-attacchi-ddos.aspx
qui dice che in giorno solo sono stati contagiati 3500 server linux e riempiti di rootkit da cui prendere il controllo totale della macchina. Non so poi come si sia evoluta la situazione e a quanto sia arrivato il numero definitivo...
ma sono magnanimo ti faccio lo sconto,ho vinto che mi devi già pagare 3500 pizze...:O

ma poi non capisco perchè ve la prendete tanto, basta solo mettere un antivirus e usare linux come si faceva prima, è come usare il preservativo, mica cambia la vita... (beh anzi il preservativo volendo è più scocciante)

the_m
14-03-2009, 15:33
@dantealighieri000
> "qui dice che in giorno solo sono stati contagiati 3500 server linux "

Sì, la notizia è del 16 settembre 2002 e inizia così:
"Roma - Scoperto per la prima volta lo scorso venerdì, un nuovo e minaccioso worm sembra dare la caccia a quei server Linux su cui si trovi una versione non patchata di OpenSSL"

1) OpenSSL NON È LINUX
2) I client NON hanno attivo apache e il mod_ssl che veniva infettato
3) Se usi software o servizi di rete senza fare gli aggiornamenti sulla sicurezza, è normale che virus o hacker possano sfruttarli - questo vale per qualsiasi software, quindi gli aggiornamenti vanno fatti. Molte distro linux te li applicano in automatico su _tutto_ il software installato, non solo sul sistema operativo e poi i programmi che si arrangino ognuno col suo updater.. Così magari fai Windows Update tutti i giorni ma ti trovi l'Office o Adobe Reader completamente sfondati di buchi

dantealighieri => FAIL

dantealighieri000
14-03-2009, 16:05
1) OpenSSL NON È LINUX


e quindi? dei rootkit che prendono controllo della macchina che dici?
quelli girano in ambiente linux...
la piattaforma in toto è andata a farsi benedire...


2) I client NON hanno attivo apache e il mod_ssl che veniva infettato

certo, ma secondo te fa più danno colpire il computer di una casalinga o un server aziendale? :O



3) Se usi software o servizi di rete senza fare gli aggiornamenti sulla sicurezza, è normale che virus o hacker possano sfruttarli - questo vale per qualsiasi software, quindi gli aggiornamenti vanno fatti. Molte distro linux te li applicano in automatico su _tutto_ il software installato, non solo sul sistema operativo e poi i programmi che si arrangino ognuno col suo updater.. Così magari fai Windows Update tutti i giorni ma ti trovi l'Office o Adobe Reader completamente sfondati di buchi


tu probabilmente hai software bucato perchè probabilmente non hai acquistato nessuna licenza originale e non puoi installare le patch senza incorrere in eventuali problemi...altrimenti ci sono per qualsiasi s.o. e qualsiasi software "valido" e spesso si installano da sole o al limite con uno YES
:)

chicco83
14-03-2009, 16:54
e quindi? dei rootkit che prendono controllo della macchina che dici?
quelli girano in ambiente linux...
la piattaforma in toto è andata a farsi benedire...
stando a quello che dice l'articolo (di settembre... 2002...), il worms infettava esclusivamente i server con openssl non patchato... la vulnerabilita' era stata scoperta a fine luglio e prontamente corretta all'inizio di agosto...
se a meta' settembre ancora non hai fatto l'aggiornamento, come dire... i problemi te li vai a cercare... in ogni caso, di sicuro non e' colpa del sistema operativo o del programma (visto che la vulnerabilita' e' stata corretta abbastanza in fretta, ma dell'amministratore di sistema o dell'utente)

tu probabilmente hai software bucato perchè probabilmente non hai acquistato nessuna licenza originale e non puoi installare le patch senza incorrere in eventuali problemi...altrimenti ci sono per qualsiasi s.o. e qualsiasi software "valido" e spesso si installano da sole o al limite con uno YES
:)
si, ma in linux e' tutto centralizzato... in windows c'e' giusto windows update center (mi sembra si chiami cosi'), che gestisce gli aggiornamenti dei soli prodotti microsoft... per gli altri, le notifiche degli aggiornamenti arrivano solo quando si lancia il programma (a meno che non si lasci in background un update manager per ogni programma)...

Mercuri0
14-03-2009, 17:43
ma poi non capisco perchè ve la prendete tanto, basta solo mettere un antivirus e usare linux come si faceva prima, è come usare il preservativo, mica cambia la vita... (beh anzi il preservativo volendo è più scocciante)
Dante caro, ce la prendiamo perché stai facendo disinformazione senza neanche capire appieno quello su cui stai parlando. :)

Indipendentemente dalla rilevanza o meno del caso del 2002 che hai citato, se il sistema operativo ha una falla che può essere sfruttata per un attacco, l'antivirus non può intervenire! (del resto non è il suo ambito di utilizzo)

Le falle del sistema operativo o dei suoi componenti, sia in windows che in linux si risolvono allo stesso modo: tenendo il sistema aggiornato.

Sulle varie distribuzioni Linux i sistemi di aggiornamento automatico funzionano benissimo, aggiornato sistema e programmi accessori in maniera centralizzata, e i software, sopratutto quelli critici per la sicurezza, vengono spulciati e corretti all'inverisimile.

Inoltre, per prevenire attacchi come quello che hai citato, su Linux recentemente sono state introdotte tecnologie come AppArmor o SELinux, già di serie nelle maggiori distribuzioni.
http://en.wikipedia.org/wiki/Selinux
http://www.nsa.gov/research/selinux/index.shtml

Io comunque non le tengo attive sul mio desktop. Quel livello di sicurezza non mi è necessario, riguarda i server e chi opera in contesti critici.

Grazie comunque per la premura. ;)

p.s. gli antivirus che girano su Linux servono per rilevare i virus di Windows.

Mercuri0
14-03-2009, 18:08
certo, ma secondo te fa più danno colpire il computer di una casalinga o un server aziendale? :O

Hai capito qual'è il punto? La casalinga che usa Linux ha un sistema impostato di default per reggere gli attacchi che dovrebbe subire un server aziendale! ;)

Inoltre alcune pratiche già citate di Linux la proteggono da molti tipi di attacchi di "ingegneria sociale".

Anche Windows tecnologicamente non sarebbe da meno (o almeno "troppo" da meno). Però Microsoft non mette "il meglio che si può" nelle Home Edition, inoltre le pratiche e le impostazioni di default del sistema subiscono l'eredità del DOS e di quando i programmi si distribuivano in dischetti.

E per Microsoft questo è un problema notevole da risolvere: vedi l'accoglienza che ha avuto l'UAC di Vista.

p.s. cacchio però, mi fai passare per un linaro! Ma la tua "provocazione" sulla lista dei virus per Linux era veramente ridicola. Se fossero tutte lì le problematiche di sicurezza, saremmo veramente apposto :rolleyes:

MiKeLezZ
14-03-2009, 18:35
Il problema è abbastanza relativo.

Mi viene in mente la pubblicità dei cereali Special K che danno in TV in questi giorni, che afferma una cosa di questo tipo:

"è stato verificato che chi mangia questi cereali a colazione è più magro degli altri".

Peccato che evidentemente chi mangia dei cereali a colazione, e perdipiù del tipo dietetico, fa già parte di quel tipo di popolazione attenta alla linea, con corporatura probabilmente già magra.

Non è il fatto di mangiare i cereali garantisca che un ciccione diventi magro.

Stesso dicasi per gli utilizzatori di Linux, non è tanto il sistema operativo che è dotato di capacità magiche, ma è evidente che il target di utilizzatori di Linux sono persone con già conoscenze informatiche medio-alte (questo gioco-forza, visto serva una laurea solo per usarlo), e che evidentemente non cliccano nei banner "hai vinto 100 milioni di euro, ritirali subito" con conseguente download di un "ticket.exe" dal codice più nefasto.

La stessa penuria di applicativi (per cui c'è 1 download manager, 1 browser, 2 document writer) e il fatto la maggior parte di questi sia gratuito, significa possano esistere dei repository controllati (cosa altrimenti impossibile), significa che non esistano i crack/keygen (veicolo infettivo maggiore su Windows), né quindi la necessità di usare programmi peer to peer per il download (con i rischi di eseguire file mascherati).

La sminchiatura degli utenti senza diritti di root fa poi il resto (ma nessuno vieta di usarla anche con Windows, però).

I server aziendali sono infatti anche con Windows, e il codice di Windows 2008 Server è lo stesso di Windows Vista, per dire.

Ovvero, sono abbastanza convinto che se da domani ci fosse una inversione di tendenza, con Linux al 90% di market share, e Windows al 10%, vedremmo su Linux 2-3-4 volte la quantità di virus ora presente su Windows... però fino a che non accade rimane giustamente un discorso solo teorico di cui non si deve tener conto.

the_m
14-03-2009, 19:00
@dante:

Il problema è che hai citato un articolo di PI completamente fuori tema poichè
1) si parlava di pc desktop e non di server
2) il componente non c'entra con Linux: come se io dicessi che win è insicuro perchè se navighi usando un Flash vecchio e pieno di bug ti si riempe il pc di virus in 3 minuti
3) l'articolo è di 7 anni fa: come se io oggi parlassi della sicurezza di Windows usando come riferimento win95 o win98

Il tutto per dimostrare il tuo ragionamento iniziale, cioè che secondo te oggi è necessario l'antivirus su sistemi desktop Linux come lo è su Win.
Se avessi usato Linux per più di 1 giorno nella tua vita, sapresti che questo non è vero, per tanti motivi, esempio:
1) navighi sempre con utente senza alcun privilegio di scrittura sui file di sistema
2) programmi e script non possono essere avviati se l'attributo di esecuzione "+x" non è impostato, non basta chiamare un file "pippo.exe" che il sistema si inventa che allora il file è eseguibile
3) se si parla di utenti inesperti, basta montare la home con "noexec" così è assolutamente impossibile eseguire qualsiasi roba loro scarichino anche se volessero farlo di proposito
4) i programmi stessi che cerchi di installare, se non sono fatti apposta per la tua distro quasi sempre non funzionano - perchè le dipendenze dalle altre librerie non sono soddisfatte - quindi fare un virus che vada su qualsiasi sistema linux non è facile
5) tutte le distro linux messe assieme hanno l'1% di diffusione a livello desktop, quindi anche se fosse tecnicamente possibile _nessuno_ ha interesse a fare virus che poi non si diffondono

Poi se vuoi continuare a discutere di cose che a quanto pare non conosci, fai pure e consiglia a chi installa linux di mettere "l'antivirus".

Intanto aspettiamo qualche link di utenti "normali" che hanno preso un virus su un sistema desktop linux mentre navigavano o leggevano l'e-mail

Mercuri0
14-03-2009, 19:31
Stesso dicasi per gli utilizzatori di Linux, non è tanto il sistema operativo che è dotato di capacità magiche, ma è evidente che il target di utilizzatori di Linux sono persone con già conoscenze informatiche medio-alte (questo gioco-forza, visto serva una laurea solo per usarlo),
Avevo provato anche a ragionarci sopra in questi termini, e il sistema di distribuzione del software di Linux m'è parso più sicuro tout-court.

Spunti di riflessione:

- Io stesso (che sono già bello magro :D ) sono molto più tranquillo quando opero in Linux che in Windows.
(Evito di scrivere una paginata di esempi per evitare che sembri che me la stia prendendo con Windows)

- La discussione era nata dal fatto che il padre, (di cui non conosciamo il peso :)) di un utente non ha più noie di malware.

- Microsoft sta cercando di "copiare" ;)
(parola grossa per dire "rendere mainstream" sistemi tecnologici ovvi ma inusabili su Windows per ragioni di retrocompatibilità di software e testa degli utenti)

L'unico dubbio rimane nel vedere la fantasia degli autori di malware se Linux fosse al 90%. Su questo potrei avere solo sensazioni ma non prove -ovviamente-, però mi rende ottimista il fatto che i sistemi di Linux e le applicazioni di cui stiamo parlando sono nati nell'era di internet e derivati da sistemi fondati sulla sicurezza (Unix). Inoltre la sicurezza sulle attuali distribuzioni, per motivi di comodità, è abbastanza "rilassata" rispetto a quel che si potrebbe fare. Ma il bello è che se si stringessero le catene, le applicazioni funzionerebbero lo stesso. :)

Sul sistema di installazione delle applicazioni: mi incazzo una bestia quando vedo il winlaro dell'ultima ora che vorrebbe che le applicazioni in Linux si installassero come in Windows, quando "il mondo sarebbe migliore" se fosse il contrario.

Detto ciò, io faccio il tifo affinché Microsoft riesca a venirne a capo prima o poi: Windows attualmente è un vero mondezzaio e le percentuali di computer zombificati sono a due cifre (30%? 60%?) . M rendo conto però che superare i problemi di eredità è veramente una sfida notevole.

(questo gioco-forza, visto serva una laurea solo per usarlo)
Facile stereotipo, ma come ogni stereotipo per risolverlo basterà cambiargli il nome. :D

Che so, Android... l'"Internet Tablet OS" che gira sull'N810 di Nokia...

e che evidentemente non cliccano nei banner "hai vinto 100 milioni di euro, ritirali subito" con conseguente download di un "ticket.exe" dal codice più nefasto.
Ma anche se lo facessero Linux impedirebbe l'esecuzione del programma. E anche se l'utente consentisse l'esecuzione esplicita del programma, questo non potrebbe modificare il sistema. Mi sembra ci sia già qualche livello in più di protezione diverso da una miriade di finestelle da cliccare senza leggere... E almeno su Vista le finestelle ci sono! Io invece l'ultima volta che ho preso un virus inserendo semplicemente una pennina su XP ci sono rimasto male. :mad:

La sminchiatura degli utenti senza diritti di root fa poi il resto (ma nessuno vieta di usarla anche con Windows, però).
Eh, ci ho provato. In XP è davvero una menata allucinante! Non funziona quasi niente, le applicazioni semplicemente non sono fatte per usate in questo modo. Inoltre, anche volendo gestire i privilegi alla follia per far funzionare qualcosa, Windows Home non consente la modifica dei privilegi di accesso se non in modalità provvisoria o da linea di comando.

Avevo anche letto una guida "Usare XP senza essere amministratore" sulla Microsoft techbase. Roba da rimpiangere gli how-to di compilazione del kernel dello scorso millennio... (si, in quella guida tutto andava fatto da linea di comando)

SuperTux
14-03-2009, 19:59
Il problema è abbastanza relativo.

Mi viene in mente la pubblicità dei cereali Special K che danno in TV in questi giorni, che afferma una cosa di questo tipo:

"è stato verificato che chi mangia questi cereali a colazione è più magro degli altri".

Peccato che evidentemente chi mangia dei cereali a colazione, e perdipiù del tipo dietetico, fa già parte di quel tipo di popolazione attenta alla linea, con corporatura probabilmente già magra.

Non è il fatto di mangiare i cereali garantisca che un ciccione diventi magro.

Stesso dicasi per gli utilizzatori di Linux, non è tanto il sistema operativo che è dotato di capacità magiche, ma è evidente che il target di utilizzatori di Linux sono persone con già conoscenze informatiche medio-alte (questo gioco-forza, visto serva una laurea solo per usarlo), e che evidentemente non cliccano nei banner "hai vinto 100 milioni di euro, ritirali subito" con conseguente download di un "ticket.exe" dal codice più nefasto.

Concordo con te tranne per la parte in neretto. Io non ho mai fatto un solo corso riguardante l'informatica, eppure linux lo uso, lo installo e riesco a personalizarlo. Tuttavia non riesco a fare cose troppo specifiche (ricompilazione strane, installazione di distro troppo complicate ecc.. ecc..), ma non sono necessarie troppe competenze per iniziare. Basta una semplice ubuntu e vai tranquillo senza grandi problemi.

La stessa penuria di applicativi (per cui c'è 1 download manager, 1 browser, 2 document writer) e il fatto la maggior parte di questi sia gratuito, significa possano esistere dei repository controllati (cosa altrimenti impossibile), significa che non esistano i crack/keygen (veicolo infettivo maggiore su Windows), né quindi la necessità di usare programmi peer to peer per il download (con i rischi di eseguire file mascherati).

La storia degli applicativi non è vera. Esistono migliaia di programmi, alcuni anche molto complessi e ben fatti. Una miriade di programmi che servono a gestire server e sistemi di rete complessi. Ma anche tanti che ad un privato bastano (ad esempio lo stesso gimp, che per togliere gli occhi rossi da una foto o applicare effetti di base è sufficiente, ma non è equiparabile a photoshop per ovvi motivi; openoffice ed una miriade di altri programmi che uso quotidianamente anche su windows). Certo è che se ti serve un programma specifico per lavoro (es. autocad o photoshop) win è una scelta obbligata, ma per casa non lo è. Poi dipende tutto dalle proprie abilità/conoscenze e (soprattutto) dalla voglia di imparare un sistema nuovo.

Ma credo che alla fine abbiamo perso di vista il thread.

Su ARM è possibile mettere linux (vestito anche come android), windows mobile o symbian e tra tutti questi linux è certamente quello che da più libertà d'azione e che permette la migliore esperienza. Sinceramente sono disposto a sacrificare la presenza di windows a fronte di prestazioni paragonabili agli attuali netbook e di una autonomia maggiorata.

Ma un cortex A9 come va? (paragonato ad un atom)
Si conosco alcuni sistemini che potrebbero nascere?

:)

krogy80
14-03-2009, 22:52
Ma un cortex A9 come va? (paragonato ad un atom)
Si conosco alcuni sistemini che potrebbero nascere?

:)

fino ad ora si é visto un singolo esemplare di cortex A9, un engeneering sample quad core a 45nm prodotto da IBM se non ricordo male...
le prestazioni sono sconosciute a questo punto, assieme a eventuali progetti.
i sistemi di cui si sente parlare ultimamente sono tutti cortex A8 (o ARM11 come tegra :P).
comunque promette bene, un quad-core out-of order con frequenze attorno a 1Ghz. la versione di Atom con consumi piú vicini sará ancora single core (e in-order :P) fino al 2010 secondo la roadmap Intel.

krogy80
14-03-2009, 23:14
siamo un pelino OT...
cmq :D

Il problema è abbastanza relativo.

Mi viene in mente la pubblicità dei cereali Special K che danno in TV in questi giorni, che afferma una cosa di questo tipo:

"è stato verificato che chi mangia questi cereali a colazione è più magro degli altri".

Peccato che evidentemente chi mangia dei cereali a colazione, e perdipiù del tipo dietetico, fa già parte di quel tipo di popolazione attenta alla linea, con corporatura probabilmente già magra.


si chiama correlazione. peró in genere entrambi gli effetti contribuiscono. ovvero un pó sono i cereali che aiutano, un pó chi é piú attento alla linea ne fa uso.


Non è il fatto di mangiare i cereali garantisca che un ciccione diventi magro.


vero, ma é altrettanto vero che la magrezza non rende immuni all'ingrassamento a dispetto dell'alimentazione...


Stesso dicasi per gli utilizzatori di Linux, non è tanto il sistema operativo che è dotato di capacità magiche, ma è evidente che il target di utilizzatori di Linux sono persone con già conoscenze informatiche medio-alte (questo gioco-forza, visto serva una laurea solo per usarlo),


lol, esagerato.
come l'esempio sopra é probabile che sia l'uno (utenti in media piú esperti) e l'altro (piú sicuro di suo) assieme.


e che evidentemente non cliccano nei banner "hai vinto 100 milioni di euro, ritirali subito" con conseguente download di un "ticket.exe" dal codice più nefasto.


speculazione da parte tua.
come ha detto Mercuri0 devi cambiare i permessi prima di eseguirlo.
e se sai cambiare i permessi, sei abbastanza esperto da prenderti le tue responsabilitá sul codice che esegui.


La stessa penuria di applicativi (per cui c'è 1 download manager, 1 browser, 2 document writer) e il fatto la maggior parte di questi sia gratuito, significa possano esistere dei repository controllati (cosa altrimenti impossibile), significa che non esistano i crack/keygen (veicolo infettivo maggiore su Windows), né quindi la necessità di usare programmi peer to peer per il download (con i rischi di eseguire file mascherati).

adesso non so quanti, ma il repository Debian ha una quantitá esorbitante di pacchetti.



significa che non esistano i crack/keygen (veicolo infettivo maggiore su Windows), né quindi la necessità di usare programmi peer to peer per il download (con i rischi di eseguire file mascherati).

sotto Wine le crack si usano, specialmente le noCD visto che le protezioni spesso non girano su Wine. e indovina? sono assolutamente innoque.


La sminchiatura degli utenti senza diritti di root fa poi il resto (ma nessuno vieta di usarla anche con Windows, però).


se ti rompe, nessuno ti vieta a loggarti sempre come root eh!
un mio amico all'uni lo faceva (ing. elettronico poi...)


I server aziendali sono infatti anche con Windows, e il codice di Windows 2008 Server è lo stesso di Windows Vista, per dire.


non me ne intendo ma penso che i settaggi dei permessi siano differenti.


Ovvero, sono abbastanza convinto che se da domani ci fosse una inversione di tendenza, con Linux al 90% di market share, e Windows al 10%, vedremmo su Linux 2-3-4 volte la quantità di virus ora presente su Windows... però fino a che non accade rimane giustamente un discorso solo teorico di cui non si deve tener conto.

vabbé...

jonbonjovi
15-03-2009, 03:11
...

per i pacchetti applicativi c'è Open Office che non ha nulla da invidiare a Microsoft Office

...


:eek:
io non sono assolutamente un fanboy MS, ma se c'è UNA cosa che a Redmond sanno fare *bene* è la suite Office. OpenOffice offre un'alternativa solo ad un suo utilizzo superficiale. :O

Lotharius
15-03-2009, 12:58
jonbo, ho fatto un esempio del genere perchè una suite come Open Office che viene costantemente aggiornata, permette al 90% degli utenti di fare esattamente ciò di cui necessitano e per il resto permette comunque di essere migliorata tramite le estensioni direi che si candida a pieni voti come sostituto in Linux di Microsoft Office. Poi se tu sei un "power-user" di pacchetti come Microsoft office non ti vai a certo a comprare un netbook da 400 Euro, ma un ultra portatile da 2000 Euro, che ti permette davvero di lavorare fuori dall'ufficio...

Comunque... sto leggendo da due pagine i soliti discorsi del batti e ribatti fra i pregi e difetti di Windows e Linux, che è una cosa che annoia a morte. Qui si dovrebbe parlare del fatto che Microsoft in questo momento è sguarnita di un sistema operativo potente sicuro e flessibile come Linux per le piattaforme ARM, avendo a diposizione solo Windows Mobile, che non ci si avvicina nemmeno...
Poi certo, se attualmente non è possibile fare un confronto prestazionale fra le architetture X86 e quelle ARM è perchè l'annoso predominio di Microsoft ne ha impedito la diffusione e quindi la possibilità di avere un termine di paragone.

macfanboy
15-03-2009, 13:24
Credo che di questi eventuali notebook ARM se ne possa avvantaggiare soprattutto la Apple, visto che dispone di 2 varianti di OS (l'OS X dei Mac e quello "touch" degli iPod) che non avrebbero problemi a girare su quei processori. Mentre M$ non sarebbe al momento in grado di controbattere.

Certo i programmi Mac andrebbero ricompilati, ma questo comporta solo spuntare una casella su Xcode per quelli scritti in Cocoa (cioè quelli veramente nativi) quindi non sarebbe tutto questo problema. Lo sforzo di rendere le applicazioni praticamente indipendenti dal processore le software house per Mac lo hanno già fatto con il passaggio da PowerPC ad Intel.

Anzi, vedendo lo sforzo che Apple sta facendo con Snow Leopard per rendere più compatto e ottimizzato l'OS e le sue applicazioni (le applicazioni di serie sulle beta di Snow Leopard occupano anche 10 volte meno spazio che sul Leopard attuale) probabilmente si stanno già preparando in quella direzione da tempo.

Il difetto di Apple è che MAI farà un netbook da 300€. Ma sicuramente approfitterebbe dell'autonomia maggiore che sembrano garantire questi processori ARM per per evidenziare il vantaggio competitivo dei suoi eventuali netbook.

WarDuck
15-03-2009, 15:20
In teoria anche MS potrebbe far girare Win su architettura ARM.

Considerata che il 5-10% del codice di un SO è assembler, il resto è codificato facendo uso di C, C++ (per cui potenzialmente dovrebbe bastare una ricompilazione).

Il problema più grande però credo sia relativo ai drivers.

Ma ad ogni modo mentre stiamo parlando probabilmente sia Intel che MS staranno facendo le dovute analisi e già sviluppando qualcos'altro (soprattutto Intel).

macfanboy
15-03-2009, 15:34
In teoria anche MS potrebbe far girare Win su architettura ARM.

Considerata che il 5-10% del codice di un SO è assembler, il resto è codificato facendo uso di C, C++ (per cui potenzialmente dovrebbe bastare una ricompilazione).

Il problema più grande però credo sia relativo ai drivers.

Non ha però il supporto a livello di OS per programmi con differenti codici oggetto (ad esempio). Nè suppongo abbia pronti compilatori specifici per il suo VisualStudio.

E comunque anche riscrivere il 5-10% di basso livello di un OS complesso come windows non è uno scherzo anche se sicuramente anche M$ non parte proprio da zero (Windows NT girava sotto diverse architetture, ma Vista/Window 7 sono bestie abbastanza differenti, quindi non saprei).

Insomma non è una cosa che può fare in 2 mesi.

Su Linux e Mac è già tutto pronto e disponibile.

WarDuck
15-03-2009, 16:16
Non ha però il supporto a livello di OS per programmi con differenti codici oggetto (ad esempio). Nè suppongo abbia pronti compilatori specifici per il suo VisualStudio.


Per i compilatori in Visual Studio c'è quello per ARM su Windows Mobile 5, non so le differenze a livello architetturale tra i vari ARM, se possono essere assimilati o meno in alcuni aspetti.


E comunque anche riscrivere il 5-10% di basso livello di un OS complesso come windows non è uno scherzo anche se sicuramente anche M$ non parte proprio da zero (Windows NT girava sotto diverse architetture, ma Vista/Window 7 sono bestie abbastanza differenti, quindi non saprei).

Insomma non è una cosa che può fare in 2 mesi.

Su Linux e Mac è già tutto pronto e disponibile.

Ovvio, però potenzialmente tutto si può fare, resta da vedere se il gioco vale la candela, e questo solo MS può stabilirlo.

In ogni caso bisognerà vedere anche le eventuali contromosse di Intel.

MenageZero
15-03-2009, 17:25
"Tra i grossi nomi vi sono anche Asustek e MSI: la prima avrebbe infatti dichiarato di essere in attenta fase di considerazione per quanto riguarda la realizzazione di un netbook dotato di CPU Qualcomm, mentre MSI sembra essere piuttosto interessata all'utilizzo della piattaforma Tegra di NVIDIA, che ricordiamo essere un System-on-Chip comprendente un core con architettura ARM."

ma in una news di qualche settimana fa, riguardo la annunciata (ma con la crisi che impera, rimarrà magri solo tale ? :asd: ) guerra dei "super telefonini/mid" del 2009, che avrebbe visto contrapposte una soluzione intel di cui non ricordo il nome, tegra e snapdragon(qualcomm), le ultime due citate anche in quest'articolo, non si diceva che anche la soluzione qualcomm era di tipo "system-on-chip" e che anzi era proprio qualcomm a partire avvantaggiata tecnologicamente data il suo know-how maggiore in fatto di chip relativamente potenti ed al tempo stesso system-on-chip in questo settore ? :wtf:

maldepanza
16-03-2009, 17:13
Eh, ci ho provato. In XP è davvero una menata allucinante! Non funziona quasi niente, le applicazioni semplicemente non sono fatte per usate in questo modo.
Dipende da chi usa Wincozz: e' di una facilita' bestiale avendo le idee un po' chiare su come gestire un sistema multiutente e relativi permessi del file system.
Se Microsoft ha iniziato a spiegarlo timidamente solo a partire da meta' 2007 non vuol dire che il suo baraccone con kernel nt non fosse in grado di farlo.

L'account limitato in XP funziona perfettamente con qualsiasi applicazione e puoi anche masterizzarci, il tutto con solo gli strumenti di default del sistema operativo (e se uno volesse una flessibilita' superiore anche rispetto a robe tipo UAC, rivolgendosi a terze parti anche free uno puo' tranquillamente usare ottime implementazioni di sudo), inclusi appropriati permessi di ntfs.
E pure lo UAC di Vista, se gestito con una certa intelligenza, rompe molto meno del previsto.

Detto questo, molti laureati/laureandi in informatica usano linux per picciottarci, per capire il dietro le quinte, ecc., ma nella vita di ogni giorno spesso e' Windows a farla da padrone per una questione di compatibilita' binaria (di fatto Windows e' ancora vivo solo per questo, ecco il perche' Microsoft ha portato in tribunale chiunque si avvicinasse a tale obiettivo tecnico, cosa che avrebbe reso una reale competizione nel mercato degli OS e che avrebbe decretato la fine di Win da un pezzo) e per un discorso di driver (ancora oggi sono molti i produttori che supportano solo Windows e, un po' timidamente, MacOS).

Personalmente a me XP non spiace per niente, bisogna si' modificarlo pesantemente, ma poi ci sono abbastanza soddisfazioni visto che il suo kernel non e' proprio un cesso all'ennesima potenza.
Inoltre se Win7 promette cosa ho testato di persona (anche sul mio 1000H), allora mi va bene anche lui.

Quello che invece bisogna condannare e' Microsoft e la sua disinformazione anche sui suoi prodotti. E' spaventoso che si metta a parlare di sicurezza quando ancora oggi con XP sp3 a fine installazione ti ritrovi di DEFAULT con un account con privilegi massimi, con nascosti tutta una serie di file importanti e con attivato l'autoplay su tutte le periferiche (quindi, per esempio, a fine installazione win il classico utente inserisce il classico pendrive con su certi specifici driver da installare e nel momento che lo fai il classico autorun.inf, che punta a file recentemente sempre piu' bastardi, ti serve la cena...).

Rizlo+
16-03-2009, 23:59
La stessa penuria di applicativi (per cui c'è 1 download manager, 1 browser, 2 document writer)

pfff :rotfl: