PDA

View Full Version : Side effect del DDL sicurezza... yet, another thread...


LUVІ
13-03-2009, 14:34
Care/i,
il ddl sicurezza prevede una norma, passata quasi inosservata, che
impedisce la registrazione alla nascita dei figli di cittadini
stranieri irregolari, in palese violazione della Costituzione e della
Convenzione ONU sui diritti dell'infanzia e dell'adolescenza.
Le conseguenze di tale modifica normativa sarebbero gravissime: i
bambini non registrati alla nascita resterebbero senza identità,
completamente invisibili; vi è inoltre il forte rischio che i bambini
nati in ospedale non vengano consegnati ai genitori privi di permesso
di soggiorno e siano dichiarati in stato d'abbandono; per evitare questo,
è probabile che molte donne in condizione irregolare decidano di non
partorire in ospedale, con serissimi rischi per la salute della madre
e del bambino.
Vi inviamo in allegato una lettera che intendiamo inviare (a firma di
ASGI e di tutte le altre organizzazioni che vorranno aderire) alle
Commissioni Affari Costituzionali e Giustizia della Camera, alla
Commissione Infanzia e ai capigruppo.
Preghiamo tutte le organizzazioni che volessero aderire, di inviare
l'adesione all'indirizzo [email protected] entro martedì sera 10 marzo.
Ci scusiamo con il brevissimo tempo a disposizione, ma l'esame del ddl
inizia martedì e dunque i tempi sono strettissimi.

Grazie e a presto,

Fonte: A.S.G.I. (associazione studi giuridici sull'immigrazione)

Questa mail mi è arrivata ieri.
Questa notizia, invece, è di oggi:

http://www.repubblica.it/2009/03/sezioni/politica/dl-sicurezza-3/storia-13mar/storia-13mar.html

Il caso. Bari, per i sanitari la donna era malata da mesi: una semplice visita poteva salvarla
Il primario: la tubercolosi va curata subito, basta un colpo di tosse per contrarla
Teme la denuncia e non va in ospedale
prostituta muore di Tbc, rischio contagio
di MARA CHIARELLI


Il Policlinico di Bari
BARI - Era clandestina da alcuni mesi, per vivere faceva la prostituta e per paura non è andata in ospedale: è morta per tubercolosi polmonare avanzata, e dunque altamente contagiosa. E ora scatta l'allarme sanitario: Joy Johnson, la giovane nigeriana di 24 anni, trovata agonizzante da un cliente venerdì sera nelle campagne alle porte di Bari, potrebbe aver contagiato decine di persone che avevano avuto rapporti con lei, gli stessi soccorritori e i connazionali del centro d'accoglienza dove per un mese aveva vissuto. Per precauzione ieri è stato chiuso l'istituto di medicina legale del Policlinico. E medici e poliziotti invitano chi avesse avuto rapporti con la nigeriana a contattare il più vicino ospedale.

Quella di Joy era una tragedia annunciata. All'arrivo dei sanitari del 118, Joy Johnson, da novembre in città, perdeva sangue dalla bocca. La ragazza era malata da diversi mesi, ma se si fosse sottoposta a un esame del sangue o a una radiografia, oggi sarebbe ancora viva. L'allarme, ora, e l'invito a farsi controllare è rivolto ai clienti e a tutti coloro che dal 14 novembre (data di arrivo al Cara di Bari) hanno avuto contatti ravvicinati con lei. Tra questi, quell'uomo che, usando il telefono cellulare di Joy Johnson, ha chiesto aiuto alla polizia.

"La tubercolosi va curata subito - dichiara il primario di Pneumologia del Policlinico di Bari, Anna Maria Moretti - perché anche le forme inizialmente non contagiose, senza terapia adeguata, lo possono diventare". Basta un colpo di tosse per contrarla, visto che si diffonde per via aerea. "È consigliabile sottoporsi a un test, l'intradermo reazione alla turbercolina, da fare in ospedale - spiega la specialista - Si tratta dell'inoculazione sotto cute di una sostanza che produce una reazione, da monitorare a casa per tre giorni. Se fosse positiva, va fatta la radiografia al torace, ma questo lo deve decidere il medico".

Si associa all'invito, ridimensionando l'allarme, il questore di Bari, Giorgio Manari: "E' idoneo e opportuno - dichiara - rispettare ciò che un medico e le autorità sanitarie dicono in questo senso". Subito dopo aver ricevuto il referto dell'autopsia, effettuata dal medico legale Francesco Introna, il pm incaricato delle indagini, Francesco Bretone ne ha dato comunicazione alle Asl, come prevede la legge. Immediati è scattata la profilassi nel Cara e nei confronti di chiunque abbia avuto contatti con la giovane donna, anche dopo il decesso. In caso di contagio accertato, la terapia, di tipo farmacologico, è lunga (dai sei ai nove mesi) ma dà il controllo totale della malattia.

Bisogna però, sostengono i medici, tenere più alta l'attenzione su una patologia che, considerata scomparsa, si sta nuovamente manifestando in Italia a causa di due fattori: scarsa prevenzione e l'arrivo di extracomunitari che si portano dietro malattie endemiche nei loro Paesi, come la tubercolosi e l'Aids.
(13 marzo 2009)

ConteZero
13-03-2009, 14:42
E dove l'estradi un apolide ?

MadJackal
13-03-2009, 15:00
Care/i,
il ddl sicurezza prevede una norma, passata quasi inosservata, che
impedisce la registrazione alla nascita dei figli di cittadini
stranieri irregolari, in palese violazione della Costituzione e della
Convenzione ONU sui diritti dell'infanzia e dell'adolescenza.
Le conseguenze di tale modifica normativa sarebbero gravissime: i
bambini non registrati alla nascita resterebbero senza identità,
completamente invisibili; vi è inoltre il forte rischio che i bambini
nati in ospedale non vengano consegnati ai genitori privi di permesso
di soggiorno e siano dichiarati in stato d'abbandono; per evitare questo,
è probabile che molte donne in condizione irregolare decidano di non
partorire in ospedale, con serissimi rischi per la salute della madre
e del bambino.
Vi inviamo in allegato una lettera che intendiamo inviare (a firma di
ASGI e di tutte le altre organizzazioni che vorranno aderire) alle
Commissioni Affari Costituzionali e Giustizia della Camera, alla
Commissione Infanzia e ai capigruppo.
Preghiamo tutte le organizzazioni che volessero aderire, di inviare
l'adesione all'indirizzo [email protected] entro martedì sera 10 marzo.
Ci scusiamo con il brevissimo tempo a disposizione, ma l'esame del ddl
inizia martedì e dunque i tempi sono strettissimi.

Grazie e a presto,

Fonte: A.S.G.I. (associazione studi giuridici sull'immigrazione)

Questa mail mi è arrivata ieri.

Appena ho un attimo di tempo vado a cercare nel DL.

Questa notizia, invece, è di oggi:

http://www.repubblica.it/2009/03/sezioni/politica/dl-sicurezza-3/storia-13mar/storia-13mar.html

Il caso. Bari, per i sanitari la donna era malata da mesi: una semplice visita poteva salvarla
Il primario: la tubercolosi va curata subito, basta un colpo di tosse per contrarla
Teme la denuncia e non va in ospedale
prostituta muore di Tbc, rischio contagio
di MARA CHIARELLI


Il Policlinico di Bari
BARI - Era clandestina da alcuni mesi, per vivere faceva la prostituta e per paura non è andata in ospedale: è morta per tubercolosi polmonare avanzata, e dunque altamente contagiosa. E ora scatta l'allarme sanitario: Joy Johnson, la giovane nigeriana di 24 anni, trovata agonizzante da un cliente venerdì sera nelle campagne alle porte di Bari, potrebbe aver contagiato decine di persone che avevano avuto rapporti con lei, gli stessi soccorritori e i connazionali del centro d'accoglienza dove per un mese aveva vissuto. Per precauzione ieri è stato chiuso l'istituto di medicina legale del Policlinico. E medici e poliziotti invitano chi avesse avuto rapporti con la nigeriana a contattare il più vicino ospedale.

Quella di Joy era una tragedia annunciata. All'arrivo dei sanitari del 118, Joy Johnson, da novembre in città, perdeva sangue dalla bocca. La ragazza era malata da diversi mesi, ma se si fosse sottoposta a un esame del sangue o a una radiografia, oggi sarebbe ancora viva. L'allarme, ora, e l'invito a farsi controllare è rivolto ai clienti e a tutti coloro che dal 14 novembre (data di arrivo al Cara di Bari) hanno avuto contatti ravvicinati con lei. Tra questi, quell'uomo che, usando il telefono cellulare di Joy Johnson, ha chiesto aiuto alla polizia.

"La tubercolosi va curata subito - dichiara il primario di Pneumologia del Policlinico di Bari, Anna Maria Moretti - perché anche le forme inizialmente non contagiose, senza terapia adeguata, lo possono diventare". Basta un colpo di tosse per contrarla, visto che si diffonde per via aerea. "È consigliabile sottoporsi a un test, l'intradermo reazione alla turbercolina, da fare in ospedale - spiega la specialista - Si tratta dell'inoculazione sotto cute di una sostanza che produce una reazione, da monitorare a casa per tre giorni. Se fosse positiva, va fatta la radiografia al torace, ma questo lo deve decidere il medico".

Si associa all'invito, ridimensionando l'allarme, il questore di Bari, Giorgio Manari: "E' idoneo e opportuno - dichiara - rispettare ciò che un medico e le autorità sanitarie dicono in questo senso". Subito dopo aver ricevuto il referto dell'autopsia, effettuata dal medico legale Francesco Introna, il pm incaricato delle indagini, Francesco Bretone ne ha dato comunicazione alle Asl, come prevede la legge. Immediati è scattata la profilassi nel Cara e nei confronti di chiunque abbia avuto contatti con la giovane donna, anche dopo il decesso. In caso di contagio accertato, la terapia, di tipo farmacologico, è lunga (dai sei ai nove mesi) ma dà il controllo totale della malattia.

Bisogna però, sostengono i medici, tenere più alta l'attenzione su una patologia che, considerata scomparsa, si sta nuovamente manifestando in Italia a causa di due fattori: scarsa prevenzione e l'arrivo di extracomunitari che si portano dietro malattie endemiche nei loro Paesi, come la tubercolosi e l'Aids.
(13 marzo 2009)

E' iniziata, ma era prevedibile.
Ed infatti l'avevamo previsto, no?

Chi rischia di rimetterci? Italiani! Italiani! Italiani!
Ma non preoccupatevi, la colpa è degli immigrati clandestini, non dell'incapacità di chi ha fatto un decreto porcata... :asd:

חוה
13-03-2009, 15:42
strano che in oltre un mese di permanenza al centro richiedenti asilo nessuno abbia notato niente, non abbiano fatto una visita di controllo....

niente di niente

chiaro che una poi preferisce morire a 24 anni piuttosto che essere denunciata per clandestinità

rgart
13-03-2009, 16:19
chiaro che una poi preferisce morire a 24 anni piuttosto che essere denunciata per clandestinità

Forse c'è gente al mondo che preferisce morire piuttosto che essere rimpatriata in posti così

http://www.textually.org/textually/archives/archives/images/set2/Darfur_Destroyed.jpg

:rolleyes:

Che schifo l'ipocrisia....

ConteZero
13-03-2009, 16:22
Ringraziano i clienti...
...e le mogli dei clienti...
...ed i figli dei clienti...
...e gli amici dei clienti..
...dell'extracomunitaria.


Oh, giusto per sapere, voi non avete amici e/o parenti (di Bari, e zone limitrofe) che vanno a puttane, vero ?

the_joe
13-03-2009, 16:27
Forse c'è gente al mondo che preferisce morire piuttosto che essere rimpatriata in posti così

:rolleyes:

Che schifo l'ipocrisia....

Forse preferirei pure io morire in Italia piuttosto che essere rimpatriato in un posto dove c'è la guerra e la carestia e tutto il resto del marcio che c'è in Darfur, questo però non significa che in Italia possiamo accogliere tutti gli abitanti dell'Africa, forse sarebbe meglio iniziare a pensare a qualcosa di diverso.....

rgart
13-03-2009, 16:31
Forse preferirei pure io morire in Italia piuttosto che essere rimpatriato in un posto dove c'è la guerra e la carestia e tutto il resto del marcio che c'è in Darfur, questo però non significa che in Italia possiamo accogliere tutti gli abitanti dell'Africa, forse sarebbe meglio iniziare a pensare a qualcosa di diverso.....

Tu inizia a pensare, ma loro di certo non si fermeranno e non vogliono la tua poltona o il tuo computer, gli basta un pò di umanità...

ConteZero
13-03-2009, 16:31
Forse preferirei pure io morire in Italia piuttosto che essere rimpatriato in un posto dove c'è la guerra e la carestia e tutto il resto del marcio che c'è in Darfur, questo però non significa che in Italia possiamo accogliere tutti gli abitanti dell'Africa, forse sarebbe meglio iniziare a pensare a qualcosa di diverso.....

Il Darfur sarebbe stato uno dei pochi posti dove, se non la democrazia, si poteva esportare la pace.
Ma no, che dico, invadiamo l'Iraq.

חוה
13-03-2009, 16:36
Forse c'è gente al mondo che preferisce morire piuttosto che essere rimpatriata in posti così

http://www.textually.org/textually/archives/archives/images/set2/Darfur_Destroyed.jpg

:rolleyes:

Che schifo l'ipocrisia....

come citato nell'articolo la donna stava al cara di palese e, parola del prefetto, c'è rimasta fino a due giorni prima di morire

quindi stava in una struttura dello stato dove potenzialmente dovevano accorgersi della malattia, e da dove nessuno l'ha mai espulsa , evidentemente



l'ipocrita è chi pensa di fare propaganda d'accatto sulla pelle di una disgraziata

ps e la puglia ha già legiferato contro la norma che prevederebbe la possibilità di denuncia del clandestino da parte del medico

the_joe
13-03-2009, 16:37
Tu inizia a pensare, ma loro di certo non si fermeranno e non vogliono la tua poltona o il tuo computer, gli basta un pò di umanità...

Puoi spiegarti meglio?

ronin17
13-03-2009, 16:42
come citato nell'articolo la donna stava al cara di palese e, parola del prefetto, c'è rimasta fino a due giorni prima di morire

quindi stava in una struttura dello stato dove potenzialmente dovevano accorgersi della malattia, e da dove nessuno l'ha mai espulsa , evidentemente



l'ipocrita è chi pensa di fare propaganda d'accatto sulla pelle di una disgraziata

ps e la puglia ha già legiferato contro la norma che prevederebbe la possibilità di denuncia del clandestino da parte del medico

ti meravigli ? passerebbero sui cadaveri per far propaganda

gigio2005
13-03-2009, 17:27
ti meravigli ? passerebbero sui cadaveri per far propaganda

ovvio..noi siamo brutti e cattivi :D

^TiGeRShArK^
13-03-2009, 18:22
ti meravigli ? passerebbero sui cadaveri per far propaganda

c'è chi invece preferisce ignorare i cadaveri quando sono conseguenza DIRETTA della propria squadra del cuore che si è portata al potere. :)

חוה
13-03-2009, 18:34
cazzata

stava da novembre in italia ed era ( quasi sicuramente . fonte il primario di pneumologia di bari) già malata al suo arrivo

non era una clandestina, stava in un centro per i rifugiati da dove entrava e usciva a piacere in attesa dello status di rifugiato ( l'hanno identificata dal badge) e non l'avrebbero espulsa proprio per niente

la legge in se non obbliga ( per ora) nessuno a denunciare

piuttosto che parlare a capocchia delle paure presunte di una persona per fare una inutile propaganda da forum chiediamoci come mai una sta 3 mesi in un centro ( statale ) per immigrati e nessuno si accorge che ha la tbc 'aperta'

e se non se ne sono accorti per una , chissà per quanti altri non l'hanno fatto

ronin17
13-03-2009, 18:37
c'è chi invece preferisce ignorare i cadaveri quando sono conseguenza DIRETTA della propria squadra del cuore che si è portata al potere. :)

si conseguenza diretta

certo non vi vergognate di niente

first register
13-03-2009, 18:59
Tu inizia a pensare, ma loro di certo non si fermeranno e non vogliono la tua poltona o il tuo computer, gli basta un pò di umanità...

...quando ho letto "vogliono la tua poltrona o il tuo computer"... per un attimo ho avuto paura... :O



L'Italia da un pò di tempo funziona male, ma finchè a rimetterci sono gli extracomunitari, i disoccupati... insomma i "più deboli"...
AVANTI COSI !!


:muro:


Care/i,
il ddl sicurezza prevede una norma, passata quasi inosservata, che
impedisce la registrazione alla nascita dei figli di cittadini
stranieri irregolari, in palese violazione della Costituzione e della
Convenzione ONU sui diritti dell'infanzia e dell'adolescenza.
Le conseguenze di tale modifica normativa sarebbero gravissime: i
bambini non registrati alla nascita resterebbero senza identità,
completamente invisibili; vi è inoltre il forte rischio che i bambini
nati in ospedale non vengano consegnati ai genitori privi di permesso
di soggiorno e siano dichiarati in stato d'abbandono; per evitare questo,
è probabile che molte donne in condizione irregolare decidano di non
partorire in ospedale, con serissimi rischi per la salute della madre
e del bambino.
Vi inviamo in allegato una lettera che intendiamo inviare (a firma di
ASGI e di tutte le altre organizzazioni che vorranno aderire) alle
Commissioni Affari Costituzionali e Giustizia della Camera, alla
Commissione Infanzia e ai capigruppo.
Preghiamo tutte le organizzazioni che volessero aderire, di inviare
l'adesione all'indirizzo [email protected] entro martedì sera 10 marzo.
Ci scusiamo con il brevissimo tempo a disposizione, ma l'esame del ddl
inizia martedì e dunque i tempi sono strettissimi.

Grazie e a presto,

Fonte: A.S.G.I. (associazione studi giuridici sull'immigrazione)

Mi chiedo, come mai le persone che stanno in parlamento PENSANO a queste cose ?
In Italia ci sarebbero milioni di piccoli problemi che potrebbero essere risolti con una leggina inutile e insignificante approvata anche nel silenzio più assoluto. invece... il parlamento fatta eccezzione per l'unico partito che oggi fa opposizione, continua a votare delle leggi inutili per il paese e incostituzionali.

La norma in questione inoltre è anche inutile, perchè chiunque nasca sul territorio italiano è un cittadino italiano a tutti gli effetti... a che serve impedire che un cittadino italiano possa essere registrato all'anagrafe ?

MadJackal
13-03-2009, 19:34
si conseguenza diretta

certo non vi vergognate di niente

Legge che permette ai medici di denunciare -> Clandestini che non si rivolgono più al SSN -> Clandestini che si ammalano e se la malattia è grave, muoiono.

La chiamano conseguenza diretta.
Tu no? :stordita:

ronin17
13-03-2009, 19:54
te lo hanno gia spiegato che non è cosi

ma tu sei quello degli autoattentati percio rinuncio

MadJackal
13-03-2009, 20:01
te lo hanno gia spiegato che non è cosi

ma tu sei quello degli autoattentati percio rinuncio

No, non me l'hanno mai spiegato, mi spiace - hanno solo detto "beh, il medico non è obbligato a denunciare"... ma questo sicuramente non fa diminuire la paura del clandestino :stordita:


Rinuncia, rinuncia ;)

Fedozzo
13-03-2009, 20:03
No, non me l'hanno mai spiegato, mi spiace - hanno solo detto "beh, il medico non è obbligato a denunciare"... ma questo sicuramente non fa diminuire la paura del clandestino :stordita:


Rinuncia, rinuncia ;)

E allora? che discorso è?
Il medico non è obbligato, quindi dove sta sta conseguenza?
Dovevano dire " il medico è OBBLIGATO a NON DENUNCIARE?"

ormai ho sentito di tutto qui, quindi non mi meraviglierei

MadJackal
13-03-2009, 20:09
E allora? che discorso è?
Il medico non è obbligato, quindi dove sta sta conseguenza?
Dovevano dire " il medico è OBBLIGATO a NON DENUNCIARE?"

ormai ho sentito di tutto qui, quindi non mi meraviglierei

La conseguenza è nella PAURA.
Un clandestino che rischia di essere espulso non si rivolgerà mai al medico per PAURA di essere espulso. Di conseguenza, se ne sta a "casuccia" con la sua malattia.

Non mi pare un ragionamento poi tanto illogico, no? :rolleyes:
La legge prima diceva che i medici non potevano segnalare la cosa - se ne dovevano fregare se era clandestino o meno. La clandestinità non è (ancora) reato, quindi non tiriamo fuori quella motivazione ;)

Fedozzo
13-03-2009, 20:17
La conseguenza è nella PAURA.
Un clandestino che rischia di essere espulso non si rivolgerà mai al medico per PAURA di essere espulso. Di conseguenza, se ne sta a "casuccia" con la sua malattia.

Non mi pare un ragionamento poi tanto illogico, no? :rolleyes:
La legge prima diceva che i medici non potevano segnalare la cosa - se ne dovevano fregare se era clandestino o meno. La clandestinità non è (ancora) reato, quindi non tiriamo fuori quella motivazione ;)

Chi viene clandestinamente in italia sà che è vietato, anche se ancora non è reato penale.
Sinceramente paura dovrebbe averla sempre, dato che la legge dispone che siano rimpatriati, quindi non vedo perchè stracciarsi le vesti se loro scelgono di non curarsi per paura di ciò che hanno effettivamente commesso.

ronin17
13-03-2009, 20:22
LASCIA STARE FED è COME PARLARE AL MURO

MadJackal
13-03-2009, 20:28
Chi viene clandestinamente in italia sà che è vietato, anche se ancora non è reato penale.
Sinceramente paura dovrebbe averla sempre, dato che la legge dispone che siano rimpatriati, quindi non vedo perchè stracciarsi le vesti se loro scelgono di non curarsi per paura di ciò che hanno effettivamente commesso.

Ma io non mi straccio le vesti per quello. Mi straccio le vesti perchè siccome oramai sono in Italia, e cacciarli tutti non puoi e non riuscirai mai, se si pigliano una malattia grave e contagiosa (meningite? Polmonite?) ed iniziano ad attaccarla a degli italiani viene fuori un'epidemia disastrosa.
C'è stato un caso di un'epidemia scoperta in tempo grazie ad un intervento tempestivo del SSN, tempo fa. Meningite, mi pare.

Certo che devono avere sempre paura. Certo che hanno fatto cosa vietata ad entrare clandestinamente in Italia. Ma se non si curano, rischio anche io di pigliarmi qualcosa.
E se possibile, eviterei. Tu no?

E guarda che non sono io a sostenere la cosa, ma i medici. Che di epidemie e quant'altro capiscono molto di più di tutti noi del forum messi assieme, temo.

Soluzione a lungo termine -> ridurre il loro numero (ritengo la scomparsa dei clandestini impossibile, mi spiace).
Soluzione a breve termine -> curarli per evitare epidemie.

gigio2005
13-03-2009, 20:30
cosi' imparano a nascere sporchi immigrati :D

LUVІ
13-03-2009, 20:37
Chi viene clandestinamente in italia sà che è vietato, anche se ancora non è reato penale.


E mai lo sarà.

Sinceramente paura dovrebbe averla sempre, dato che la legge dispone che siano rimpatriati, quindi non vedo perchè stracciarsi le vesti se loro scelgono di non curarsi per paura di ciò che hanno effettivamente commesso.

"Commesso" una ceppa.

LuVi

Fedozzo
13-03-2009, 20:48
"Commesso" una ceppa.

LuVi

:confused:

LUVІ
13-03-2009, 20:51
:confused:

Cosa aveva commesso questa prostituta? A quanto pare il "reato" di prostituzione è quanto di più lontano nelle idee del forum, o sbaglio?

LuVi

Fedozzo
13-03-2009, 20:54
Cosa aveva commesso questa prostituta? A quanto pare il "reato" di prostituzione è quanto di più lontano nelle idee del forum, o sbaglio?

LuVi

parlavo della storia dei clandestini luvi.

LUVІ
13-03-2009, 20:57
parlavo della storia dei clandestini luvi.

E cosa ha commesso un "clandestino"?

Fedozzo
13-03-2009, 21:04
E cosa ha commesso un "clandestino"?

il clandestino non commette reato ma viola la legge.
Commette quindi un azione illegale (cfr legge bossi fini) che ha come conseguenza l'espulsione/foglio di via se non si regolarizza.

E' cosi in tutti i paesi del mondo, anche se molti altri oltre all'illegalita aggiungono il reato.

das
13-03-2009, 21:05
Care/i,
il ddl sicurezza prevede una norma, passata quasi inosservata, che
impedisce la registrazione alla nascita dei figli di cittadini
stranieri irregolari, in palese violazione della Costituzione [...]

Quale articolo della costituzione verrebbe violato ?

LUVІ
13-03-2009, 21:32
Chi viene clandestinamente in italia sà che è vietato, anche se ancora non è reato penale.
Sinceramente paura dovrebbe averla sempre, dato che la legge dispone che siano rimpatriati, quindi non vedo perchè stracciarsi le vesti se loro scelgono di non curarsi per paura di ciò che hanno effettivamente commesso.

Quindi, ricapitolando, cosa avrebbe "commesso", a priori?

Fedozzo
13-03-2009, 21:43
Quindi, ricapitolando, cosa avrebbe "commesso", a priori?

come a priori?
te l'ho spiegato sopra, hanno violato la legge e la stessa legge prevede che vengano rimpatriati. per questo hanno paura, ma è la legge, che esiste in tutti i paesi.
Il fatto che non sussista il termine tecnico " reato " non è una cosa sostanziale, hanno paura a causa di un'atto illegale da loro commesso, e di certo la colpa non è dello stato o del governo.

LUVІ
13-03-2009, 21:45
Quindi?
A causa della paura per il "Reato commesso" :stordita: è giusto che ne risenta l'intero status sanitario?
Un delinquente che ha appena rapinato una banca ed è stato ferito DEVE aver paura di recarsi al pronto soccorso.
Un delinquente che ha rubato miliardi agli italiani e versa in gravi condizioni a causa del diabete DEVE aver paura di recarsi nei pubblici ospedali.

ConteZero
13-03-2009, 21:50
Ci sono tante belle malattie che possono essere curate ma senza supporto medico diventano facilmente pericolose per la loro "potenza" e/o per la loro facile diffusione.
Fai conto il meningococco...

Fedozzo
13-03-2009, 21:50
Quindi?
A causa della paura per il "Reato commesso" :stordita: è giusto che ne risenta l'intero status sanitario?
Un delinquente che ha appena rapinato una banca ed è stato ferito DEVE aver paura di recarsi al pronto soccorso.
Un delinquente che ha rubato miliardi agli italiani e versa in gravi condizioni a causa del diabete DEVE aver paura di recarsi nei pubblici ospedali.

Io mi sono limitato a dire che la paura generata in queste persone non è responsabilità del governo, ma conseguenza di azioni che comportano conseguenze indesiderabili per gli stessi.
Gli ospedali hanno l'obbligo di curare chicchessia, le conseguenze che temono i soggetti in questione sono quelle considerate giuste per legge, quindi non vedo l'ingiustizia della cosa.

LUVІ
13-03-2009, 21:57
Io mi sono limitato a dire che la paura generata in queste persone non è responsabilità del governo, ma conseguenza di azioni che comportano conseguenze indesiderabili per gli stessi.
Gli ospedali hanno l'obbligo di curare chicchessia, le conseguenze che temono i soggetti in questione sono quelle considerate giuste per legge, quindi non vedo l'ingiustizia della cosa.

Perfetto, aggiungiamo un altra tacca.... tu trovi giusto che un medico, prima che curare un paziente, indipendentemente da chi sia e da dove venga, lo denunci per clandestinità.
Quindi trovi giusto che questa paura, INSTILLATA da questo aborto governativo, possa avere conseguenze anche sulla popolazione "indigena".
Perfetto.

MadJackal
13-03-2009, 22:00
Quale articolo della costituzione verrebbe violato ?

Art. 2.

La Repubblica riconosce e garantisce i diritti inviolabili dell'uomo, sia come singolo sia nelle formazioni sociali ove si svolge la sua personalità, e richiede l'adempimento dei doveri inderogabili di solidarietà politica, economica e sociale.

Basta?
Rendere dei bambini invisibili significa niente vaccinazioni. Non c'è bisogno che io spieghi cosa significa niente vaccinazioni, vero?

Fedozzo
13-03-2009, 22:02
Perfetto, aggiungiamo un altra tacca.... tu trovi giusto che un medico, prima che curare un paziente, indipendentemente da chi sia e da dove venga, lo denunci per clandestinità.
Quindi trovi giusto che questa paura, INSTILLATA da questo aborto governativo, possa avere conseguenze anche sulla popolazione "indigena".
Perfetto.

Io non ho detto che trovo giusto che lo denunci, e tantomeno ho detto che è giusto che, se vuole farlo, lo faccia PRIMA di averlo curato.
Hanno semplicemente paura di ricevere la conseguenza, LEGALE , della clandestinità, conseguenza che ci sarebbe con qualsiasi governo.

MadJackal
13-03-2009, 22:03
Quindi trovi giusto che questa paura, INSTILLATA da questo aborto governativo, possa avere conseguenze anche sulla popolazione "indigena".


E' questo, il punto cardine.
E' giusta una cosa del genere? SI/NO, non giriamoci intorno.

LUVІ
13-03-2009, 22:09
Io non ho detto che trovo giusto che lo denunci, e tantomeno ho detto che è giusto che, se vuole farlo, lo faccia PRIMA di averlo curato.
Hanno semplicemente paura di ricevere la conseguenza, LEGALE , della clandestinità, conseguenza che ci sarebbe con qualsiasi governo.

Ma secondo te, un clandestino, chi è? Uno che si mette nel doppio fondo di un camion oppure uno che è arrivato in aereo e poi gli è scaduto il permesso di soggiorno ed è perso nella burocrazia per rinnovarlo?
Secondo te, quanti sono i primi rispetto ai secondi?

LuVi

ConteZero
13-03-2009, 22:09
Io non ho detto che trovo giusto che lo denunci, e tantomeno ho detto che è giusto che, se vuole farlo, lo faccia PRIMA di averlo curato.
Hanno semplicemente paura di ricevere la conseguenza, LEGALE , della clandestinità, conseguenza che ci sarebbe con qualsiasi governo.

Per quel "hanno paura della conseguenza legale" per anni sono morte migliaia di donne che, dopo aver abortito, non volevano andare in ospedale neppure in presenza di complicazioni perché c'era l'arresto.

Indovina com'è finita.

Non è tanto il "ma tanto li curerebbero", il problema è che molti non c'andranno anche se la denuncia non è obbligatoria (e questo perché c'è sempre la possibilità d'essere denunciati), molti moriranno e molti altri ancora per la loro paura irrazionale d'essere denunciati (l'uomo è naturalmente irrazionale) produrranno effetti catastrofici anche per gli italiani.

ConteZero
13-03-2009, 22:13
PS: Buona sifilide a tutti.

Fedozzo
13-03-2009, 22:24
Ma secondo te, un clandestino, chi è? Uno che si mette nel doppio fondo di un camion oppure uno che è arrivato in aereo e poi gli è scaduto il permesso di soggiorno ed è perso nella burocrazia per rinnovarlo?
Secondo te, quanti sono i primi rispetto ai secondi?

LuVi

Possono essere benissimo piu i secondi che i primi, sto solo ribadendo che non è tanto una storia del governo attuale, quanto un problema della clandestinità generale, che sia una situazione problematica mi pare che nessuno lo neghi.

LUVІ
13-03-2009, 22:25
Possono essere benissimo piu i secondi che i primi, sto solo ribadendo che non è tanto una storia del governo attuale, quanto un problema della clandestinità generale-

Ammettendo che siano più i secondi dei primi tu insisti che sia un problema?
Perchè?

Fedozzo
13-03-2009, 22:26
PS: Buona sifilide a tutti.
*Sgrat* :stordita:

Fedozzo
13-03-2009, 22:26
Ammettendo che siano più i secondi dei primi tu insisti che sia un problema?
Perchè?

ho editato dicendo che il problema cè, ma che è un problema che riguarda la clandestinità sui generis.

LUVІ
13-03-2009, 22:33
ho editato dicendo che il problema cè, ma che è un problema che riguarda la clandestinità sui generis.

Si, ma non mi hai mica convinto: quale sarebbe questo problema?
E perchè questo problema dovrebbe indurre delle persone, degli esseri umani, ad avere paura di ricevere delle cure sanitarie?

Fedozzo
13-03-2009, 22:38
Si, ma non mi hai mica convinto: quale sarebbe questo problema?
E perchè questo problema dovrebbe indurre delle persone, degli esseri umani, ad avere paura di ricevere delle cure sanitarie?

Forse non ci siamo capiti: nessuno deve avere paura di ricevere cure sanitarie, che sono garantite per tutti, in modo unilaterale.
Il problema è che, esistendo il fenomeno immigrazione, queste persone evitino luoghi pubblici dove potrebbero essere riconosciuti clandestini e puniti secondo la legge esistente.


Però non è un problema legato a questo o quel governo, in quanto paura dell'espulsione l'avrebbero comunque.

LUVІ
13-03-2009, 22:39
Forse non ci siamo capiti: nessuno deve avere paura di ricevere cure sanitarie, che sono garantite per tutti, in modo unilaterale.
Il problema è che, esistendo il fenomeno immigrazione, queste persone evitino luoghi pubblici dove potrebbero essere riconosciuti clandestini e puniti secondo la legge esistente.


Però non è un problema legato a questo o quel governo, in quanto paura dell'espulsione l'avrebbero comunque.

Si, ma il problema, allora, di chi è? E' un problema etico per noi o un problema reale per loro?

ConteZero
13-03-2009, 22:45
1. Forse qualcuno non ha capito che le malattie infettive si chiamano tali perché possono passare da un individuo ad un altro.
2. Forse qualcuno non ha capito che virus e batteri non guardano il permesso di soggiorno prima d'infettare un homo sapiens.
3. Forse qualcuno non ha capito che se un individuo con una malattia infettiva non si ricovera tempestivamente può creare un epidemia.
4. Forse qualcuno non ha capito che per quanto quell'individuo possa essere anche il reietto più schifo della terra dell'universo se non gli permetti d'entrare in un ospedale, farsi curare ed andarsene senza che i medici chiamino la polizia rischi che questo in ospedale non ci vada proprio.

Unite i punti da 1 a 4.

PS: Prego rispondere indicando quali punti si criticano e senza dire fesserie tipo "eh, ma tanto li curano lo stesso" che non c'entrano un cispolo.

rgart
13-03-2009, 23:37
Puoi spiegarti meglio?

imho i clandestini che vengono dal sud del mondo cercano la pace che c'è solo in occidente dato che da loro gli stessi occidentali hanno portato soltanto la guerra...

cazzata

non credo ci voglia una cima per capire che la sola sbandierata ai 4 venti dei telegiornali del governo su questa proposta abbia portato molti irregolari a pensare che i medici d'ora in poi saranno costretti a denunciarli anche se non è così... e da qui clandestinità per molti malati e possibilità di contagio da malattie che si pensavano eradicate dall'italia...