View Full Version : MSI U115, doppio disco e 20 ore di autonomia
Redazione di Hardware Upg
06-03-2009, 09:25
Link alla notizia: http://www.hwupgrade.it/news/portatili/msi-u115-doppio-disco-e-20-ore-di-autonomia_28273.html
La società taiwanese mostra al pubblico la propria soluzione caratterizzata dalla presenza di un doppio disco, che consente di poter raggiungere fino a 20 ore di autonomia
Click sul link per visualizzare la notizia.
Paganetor
06-03-2009, 09:35
20 ore? ok, ma come? schermo spento, dischi spenti, led spenti... in pratica lavora solo l'orologio interno del computer?
mi piacerebbe leggere qualche dato "reale", non come capita con le automobili "25 km con un litro" (poi, scritto in piccolo, specificano che devi andare in discesa, col vento a favore e un camion davanti che ti taglia l'aria...)
gianni1879
06-03-2009, 09:35
non si sa il tipo di batteria che monta??
Be se facesse veramente 10 o 12 ore sarebbe un bel traguardo!
anche ad 8 ore lo comprerei :)
ora ho il veccchio u100 con la 3 celle dura 2 ore....gia con la 6 (opzionale per miseri 100e) si arriva a 4 ore ma il peso ne risente un bel pò...chissà questo...
non si sa il tipo di batteria che monta??
al piombo, 12V, 54 A/h :D
scherzi a parte mi fa ridere che per i netbook ARM si spenda come enorme vantaggio sugli altri quello dell'autonomia, quando:
- con un x86 puoi ottenere durate anche superiori (vedasi questo ma anche altri prodotti al di fuori del segmento netbook, del passato e non)
- con un atom hai delle performance ridotte rispetto alle cpu "full" ma almeno quelle le hai, a differenza dell'ARM
- puoi installare windows, e la realtà dei fatti è che i netbook con linux sono subito stati messi da parte non appena hanno iniziato ad installarci xp (e anche gli altri voglio vedere su quanti sono rimasti su linux... non a caso le statistiche tipo net applications dei sistemi operativi installati vedono le varie distro dedicate ai netbook a percentuali bassissime, nonostante dati di vendita importanti)
come si sarà capito, personalmente non vedo un grande futuro nei netbook ARM, così come d'altronde non vedrei un grande futuro per atom se volesse finire nei palmari =)
- con un x86 puoi ottenere durate anche superiori (vedasi questo ma anche altri prodotti al di fuori del segmento netbook, del passato e non)
-a paritá di batteria e schermo é semplicemente impossibile per un Atom avere un'autonomia migliore di un Arm. almeno con le architetture odierne (Cortex A8 e Menlow)
- con un atom hai delle performance ridotte rispetto alle cpu "full" ma almeno quelle le hai, a differenza dell'ARM
questo perché tutti i processori ARM in giro sono ancora ARM11, un'architettura obsoleta presentata quando Intel aveva ancora i P4.
confronta Atom con i Cortex A8/A9 e ne vedrai delle belle ;)
- puoi installare windows, e la realtà dei fatti è che i netbook con linux sono subito stati messi da parte non appena hanno iniziato ad installarci xp
si, solo perché Microsoft ha riesumato e praticamente regalato XP.
é chiaro che se il prezzo é quasi uguale la licenza di windows é un valore aggiunto. vedremo se regaleranno anche win 7 allo stesso modo (probabilmente ci rifileranno la starter edition, quella con la limitazione sul numero degli applicativi aperti). altrimenti i prezzi saranno piú differenziati e a quel punto sará il mercato a decidere...
(e anche gli altri voglio vedere su quanti sono rimasti su linux... non a caso le statistiche tipo net applications dei sistemi operativi installati vedono le varie distro dedicate ai netbook a percentuali bassissime, nonostante dati di vendita importanti)
il fatto importante non é se linux rimane installato ma che siano venduti con esso. ti da un'alternativa a basso costo dove puoi utilizzare una vecchia licenza retail, BSD, Risc OS o quant'altro!!! vuol dire libertá di scelta, e dalla windows tax.
non ti pare una cosa buona e giusta(tm)?
e comunque gli OEM se ne fregano di che cosa ci fai dopo coi loro prodotti. se c'é domanda per Linux proporranno Linux.
come si sarà capito, personalmente non vedo un grande futuro nei netbook ARM, così come d'altronde non vedrei un grande futuro per atom se volesse finire nei palmari =)
io invece ci spero come spero che Linux continui a essere proposto.
con questo non voglio un mercato dominato da ARM + Linux. dico che sarebbe salutare che entrambi abbiano uno share intorno al 30%.
Avete letto bene?
Il modello, che dovrebbe arrivare sul mercato nel corso del mese di Aprile, si presenterà con un costo di circa 600 euro.
Ma stiamo scherzando? 600 euro per quel coso? 300-350 è il max che potrebbe valere.
le differenze tra lo z530 e l'n230 sono effettivamente significative? o conta più il chipset? lo chiedo da ignorante in materia..
jokerpunkz
06-03-2009, 11:28
600-dannati-euro li puo valere solo se VERAMENTE tira avanti 20 ore lavorando al minimo....
e kmq ci vorrei sopra in omaggio il chassis in alluminio a questo punto, magari arrivando a mettere l'arm sotto il cofano completamente passivo(!)... ecco cosi si tirerebbe forse a 20 ore e quei soldi li vlrebbe tutti
-a paritá di batteria e schermo é semplicemente impossibile per un Atom avere un'autonomia migliore di un Arm. almeno con le architetture odierne (Cortex A8 e Menlow)
discutibile. su architetture di quel tipo l'ultima cosa che conta è il TDP del processore, dato che sono processori con consumi estremamente bassi, che poi in full load sia un watt o due cambia poco. prima vengono chipset, schermo, disco, eccetera.
questo perché tutti i processori ARM in giro sono ancora ARM11, un'architettura obsoleta presentata quando Intel aveva ancora i P4.
confronta Atom con i Cortex A8/A9 e ne vedrai delle belle ;)
qui non c'entra l'obsolescenza o meno, c'entra la tipologia di prodotto: sono cpu pensati per ambiti diversi. non a caso l'atom viene proposto sempre a 1.6 ghz e mentre in cortex si ferma a 1 ghz. e tra l'altro, se posso capire che in certi benchmark specifici possano essere equivalenti a parità di clock (parità che comunque non c'è), c'è da tener conto che nell'uso reale, con più applicativi aperti assieme le cose cambiano.
si, solo perché Microsoft ha riesumato e praticamente regalato XP.
é chiaro che se il prezzo é quasi uguale la licenza di windows é un valore aggiunto. vedremo se regaleranno anche win 7 allo stesso modo (probabilmente ci rifileranno la starter edition, quella con la limitazione sul numero degli applicativi aperti). altrimenti i prezzi saranno piú differenziati e a quel punto sará il mercato a decidere...
il mercato HA deciso. tutti coloro che dicevano che linux non decollava perchè non veniva proposto con l'adeguata forza sul mercato sono stati clamorosamente smentiti dai fatti: tant'è che alcuni produttori di netbook hanno paventato l'ipotesi di eliminare del tutto l'offerta linux. DOPO ESSER PARTITI AD OFFRIRE SOLO QUELLA.
il fatto importante non é se linux rimane installato ma che siano venduti con esso. ti da un'alternativa a basso costo dove puoi utilizzare una vecchia licenza retail, BSD, Risc OS o quant'altro!!! vuol dire libertá di scelta, e dalla windows tax.
non ti pare una cosa buona e giusta(tm)?
a me sembra una cosa stupida. se il 95% dell'utenza ti chiede windows, io preferisco che il produttore commercializzi solo l'offerta con windows ad un prezzo più basso (eh già, perchè personalizzare una distro, realizzare la gui ad hoc, verificare la compatibilità con i driver, supportare il tutto costa... e alla fine quel costo viene recuperato con il poco che vendi o viene spalmato sul complessivo?), PREMESSO CHE ovviamente per quel 5% devono esserci delle modalità di rimborso semplici e trasparenti nel caso in cui non vogliano utilizzare la licenza windows inclusa.
in altri termini attualmente non è sbagliato che delle aziende propongano solo ciò che indiscutibilmente tira di più, è sbagliato che spesso sia complicato e lungo avere il rimborso della licenza di windows (premesso che ovviamente sarano qualche dieci euro a dir tanto, è ovvio che chi acquista licenze oem a milionate le vada a pagare uno sputo).
e comunque gli OEM se ne fregano di che cosa ci fai dopo coi loro prodotti. se c'é domanda per Linux proporranno Linux.
difatti il punto è che la domanda non c'è
io invece ci spero come spero che Linux continui a essere proposto.
con questo non voglio un mercato dominato da ARM + Linux. dico che sarebbe salutare che entrambi abbiano uno share intorno al 30%.
guarda, personalmente sarei ben felice di vedere linux diffondersi ma il mio spirito pragmatico mi impedisce di sorvolare sulle enormi pecche che linux ha sul versante desktop per l'utente medio. non a caso da dieci anni a questa parte sento che l'anno in corso è "l'anno di linux", e alla fine non cambia mai niente. windows domina, apple si fa i cazzi suoi, e linux rimane nelle sue nicchie (parlo di desktop eh).
Il prodotto è interessante, se davvero rispetta le premesse di autonomia.
Certo, 600 euro cominciano ad essere tanti per una macchina di questo tipo, ma in fondo neppure più di tanto, se pensiamo che per quella cifra abbiamo un computer certo non particolarmente potente ma abbastanza completo capace di raggiungere quell'autonomia. Io comuque per quella cifra non lo comprerei, a meno che non salti fuori qualche altra caratteristica non contemmplata qui.
In ogni caso anche ora si raggiungono già buoni livelli di autonomia: con un eeepc 901 un amico, installato il programma di gestione energetica della asus, raggiunge concretamente quasi le 9 ore di lavoro (classico office+musica per lo più).
prezzo ingiustificato per quel che offre anche in virtù del chipset Poulsbo che supporta max 2 giga di ram (all inizio solo 1) e non ha supporto a HDD Sata (nel 2009 supporta solo connessioni IDE Pata!!!).
20 ore non sò proprio come faranno a mostrarle, ma anche 12 con la tecnologia odierna Atom la vedo mooooolto ottimistica.
Speriamo non si ripeta la stessa storiella del Wind U100, testato con una 6 celle (5200mAh) dai siti del settore, venduto con una 3 celle (2200mAh) al pubblico e dando opzionalmente una bella 6 celle (4400mAh) da acquistare a parte a 120€. Il teatrino delle litio :)
Stargazer
06-03-2009, 13:00
20 ore? ok, ma come? schermo spento, dischi spenti, led spenti... in pratica lavora solo l'orologio interno del computer?
mi piacerebbe leggere qualche dato "reale", non come capita con le automobili "25 km con un litro" (poi, scritto in piccolo, specificano che devi andare in discesa, col vento a favore e un camion davanti che ti taglia l'aria...)
Perchè stupirsi dico io?
Se gli operatori finanziari vendevano titoli tossici, se telecom è stata multata per pubblicità ingannevole...
fin che c'è il pollo ci crede, visto il marketing si basa sempre più sull'ignoranza... poi però che non vengano a lamentarsi se han fatto fallire l'azienda e sono senza lavoro :D
se li conosci li eviti semplice no?
Io non ci credo per un semplice motivo che non raggiunge le 12 ore a meno che non intendano in standbye; deve alimentare ben 2 hard disk
Rigaurdo le 20h, facciamo 30 tanto 10 più 10 meno chi vuoi se ne accorga :D
certo che se dovevano fare doppio disco potevano fare un RAID, no?
anche secondo me quelle dichiarazioni puzzano alquanto. Difatti la stessa combinazione di cpu e chipset é giá sul mercato (mi sembra sull Dell mini per esempio) e non si avvicina neanche lontanamente alle 12 ore, (riguardo alle 20 no comment). poi tutto é possibile magari si sono rivolti a uno shamano vodoo :D
mho vado OT per il piacere di discutere :P
discutibile. su architetture di quel tipo l'ultima cosa che conta è il TDP del processore, dato che sono processori con consumi estremamente bassi, che poi in full load sia un watt o due cambia poco. prima vengono chipset, schermo, disco, eccetera.
resta il fatto che se cambi solo chipset + processore con un SoC ARM diminuisci di molto il consumo. quindi non é possibile che, fermo restando il resto dell'hardware, Atom abbia un'autonomia maggiore. messa da un'altro punto di vista: a paritá di autonomia il netbook ARM sará piú leggero e/o economico.
in standby poi, non c'é neanche storia, ARM consuma 100 volte di meno.
e questo é utilissimo. (instant on!!!)
qui non c'entra l'obsolescenza o meno, c'entra la tipologia di prodotto: sono cpu pensati per ambiti diversi.
vero, ma con i processi produttivi odierni le architetture ARM pensate per palmari hanno potenza sufficente per entrare nell'ambito netbook.
e no, non intendo di certo gli ARM11.
non a caso l'atom viene proposto sempre a 1.6 ghz e mentre in cortex si ferma a 1 ghz. e tra l'altro, se posso capire che in certi benchmark specifici possano essere equivalenti a parità di clock (parità che comunque non c'è), c'è da tener conto che nell'uso reale, con più applicativi aperti assieme le cose cambiano.
e non é detto che cambino a favore di Atom. la prossima architettura ARM (Cortex A9) sará out of order e multi-core (fino a 4). mentre Atom é in order e la versione con consumi piú vicini (ma sempre maggiori) ad ARM sará sempre single core almeno fino al 2010.
e comunque stiamo ancora nel 2009 a confrontare i Ghz???? suvvia...
dopotutto il celeron a 900Mhz se la batte ad armi pari con l'Atom a 1.6Ghz.
il mercato HA deciso. tutti coloro che dicevano che linux non decollava perchè non veniva proposto con l'adeguata forza sul mercato sono stati clamorosamente smentiti dai fatti: tant'è che alcuni produttori di netbook hanno paventato l'ipotesi di eliminare del tutto l'offerta linux. DOPO ESSER PARTITI AD OFFRIRE SOLO QUELLA.
e il fatto che quasi nessuno abbia proposto una distro Linux degna di questo nome secondo te non conta?
comuque per quanto riguarda Dell (http://blog.laptopmag.com/one-third-of-dell-inspiron-mini-9s-sold-run-linux) per esempio non é andata cosí male.
segno che conta e molto come si propone Linux.
a me sembra una cosa stupida. se il 95% dell'utenza ti chiede windows, io preferisco che il produttore commercializzi solo l'offerta con windows ad un prezzo più basso (eh già, perchè personalizzare una distro, realizzare la gui ad hoc, verificare la compatibilità con i driver, supportare il tutto costa... e alla fine quel costo viene recuperato con il poco che vendi o viene spalmato sul complessivo?)
giudicando a spanne dalle distro utilizzate fino ad ora dalla maggior parte degli OEM, direi che non abbiano speso un gran che per queste 'personalizzazioni e supporto'.
comunque Intel sta lavorando a Moblin (http://moblin.org/) che supporterá egregiamente la piattaforma Atom. quindi il supporto hardware sará risolto a breve a costo zero (per gli OEM almeno).
le GUI alternative non sono certo indispensabili... le faranno se vogliono differenziarsi,.
PREMESSO CHE ovviamente per quel 5% devono esserci delle modalità di rimborso semplici e trasparenti nel caso in cui non vogliano utilizzare la licenza windows inclusa.
in altri termini attualmente non è sbagliato che delle aziende propongano solo ciò che indiscutibilmente tira di più, è sbagliato che spesso sia complicato e lungo avere il rimborso della licenza di windows (premesso che ovviamente sarano qualche dieci euro a dir tanto, è ovvio che chi acquista licenze oem a milionate le vada a pagare uno sputo).
in teoria é giusto quel che dici ma in pratica sará sempre difficile averli perché di fatto se acquisti un computer sei un cliente dell'OEM non di Microsoft e gli OEM non chiedono rimborsi a Microsoft per non inimicarsela. quindi di fatto qualcuno le paga comunque le licenze che tu le usi o no.
guarda, personalmente sarei ben felice di vedere linux diffondersi ma il mio spirito pragmatico mi impedisce di sorvolare sulle enormi pecche che linux ha sul versante desktop per l'utente medio. non a caso da dieci anni a questa parte sento che l'anno in corso è "l'anno di linux", e alla fine non cambia mai niente. windows domina, apple si fa i cazzi suoi, e linux rimane nelle sue nicchie (parlo di desktop eh).
non stiamo parlando di Desktop mi pare... (e anche io penso che non sia neancora pronto per questo)
e si, secondo me Linux é pronto per il settore netbook.
per ora costa un pò troppo ma se veramente ha almeno la metà dell'autonomia che dicono stanno facendo un buon passo avanti
theJanitor
08-03-2009, 19:35
certo che se dovevano fare doppio disco potevano fare un RAID, no?
concludendo cosa?
il doppio disco è pensato per spegnere il disco tradizionale quando non serve guadagnando in autonomia, con un raid di SSD non ci sarebbe stata la capienza elevata, con uno di dischi tradizionali l'autonomia. Non avrebbe avuto senso un doppio disco con una soluzione diversa da quella usata
detto questo, 600euro sono fuori target per questo tipo di portatili
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