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View Full Version : Linux + veloce di winXP del 10% con quake3


ciocia
19-01-2002, 12:39
E che cavolo! E' proprio un impresa impossibile fare un sistema operativo ( che non sia microsoft ovviamente ) su cui possano girere i programmi fatti per windows e directX???


preso da 3ditalia:

News di leo - ore 11:04
The Register ha provato il nuovo processore Pentium 4 a 2,2 GHz confrontando le prestazioni di un classico bench utilizzato ampiamente per misurare le prestazioni di un sistema con i giochi, Quake3. Il test è stato condotto sia su Linux che su Windows XP, dando risultati a dir poco meravigliosi, almeno per gli amanti del Pinguino. I benchmark ha dato questi valori:

Impostazioni: 1024x768@16 bit massima qualità
Windows: 72,7 FPS
Linux: 80,2 FPS

Impostazioni: 640x480@16 bit minima qualità
Windows: 272,2 FPS
Linux: 304,7 FPS

Linux è più veloce in entrambe le prove di un buon 10% circa, grazie alla sua snellezza rispetto all'ultimo prodotto di Microsoft, che ha mostrato, almeno secondo il mio punto di vista (installato e provato sul mio sistema e subito tolto in favore del "vecchio" Win'2000...), una pesantezza eccessiva, forse causata dalla nuova interfaccia grafica ma, credo, anche da altri fattori a me ignoti (non sono un analista di sistema). Il computer di prova utilizzato dall'articolista era così composto:

Scheda madre: Intel D850MVSE
CPU: Intel Pentium 4 Northwood 2,2 GHz
memoria: 512 MB PC800 RDRAM
scheda grafica: GeForce 64 MB DDR
HD: 2 Maxtor D740X da 20 GB ATA/133 collegati al controller ATA/100 della scheda madre; su uno era installato Win'XP Pro su FAT, sull'altro SuSE 7.3 Pro su ReiserFS

atragon
19-01-2002, 12:57
<<E che cavolo! E' proprio un impresa impossibile fare un sistema operativo ( che non sia microsoft ovviamente ) su cui possano girere i programmi fatti per windows e directX??? >>

Facile non è, se no qualcuno l'avrebbe fatto. A prescindere dalle continue evoluzioni delle directx bisogna considerare il fatto di come queste si interfacciano all'hw, e che sono nate in casa MS. Tutto si può fare, cmq. Quanto al discorso più generale direi che l'ideale sarebbe avere applicazioni analoghe in funzionalità ma nativi del SO che si usa, piuttosto che andare in emulazione il che comporta pur sempre un sovraccarico. Ci sono alcuni progetti interessanti che mirano appunto a far girare applicativi Win su Linux, c'è anche il nascente sistema operativo Lindows (www.lindows.com) che promette di far girare applicativi di entrambi i sistemi operativi (Win e Linux) senza problemi (ci sono però degli strani giri dietro...). Per ora preferisco usare su Linux e Win i rispettivi soft. nativi.

Quanto al discorso di WXP bisogna considerare anche problemi di drivers, che spesso devono essere aggiornati, appena disponibili e il fatto che il sistema deve essere opportunamente configurato in termini di servizi, interfaccia ecc... ciò naturalmente vale anche per Linux. Un'analisi come quella descritta mi sa che non toglie e non aggiunge proprio nulla.