View Full Version : Il effeto perverso del allarmismo sulla crisi :ecco la nostra rovina
DIALECTIK
12-02-2009, 11:55
Quanti di voi spendono meno da quando vi dicono che ce la crisi ?
Ah, perchè non c'è? :confused:
Quanti di voi spendono meno da quando vi dicono che ce la crisi ?
beh, di sicuro chi è in cassa integrazione o addirittura è stato licenziato, guarderà bene a come spendere...
trallallero
12-02-2009, 12:02
Io, ma perchè i prezzi sono scesi :D
Un litro di latte fresco è calato da 0.68€ a 0.55€ ....
Franx1508
12-02-2009, 12:04
Quanti di voi spendono meno da quando vi dicono che ce la crisi ?
il titolo del topic si rifà per caso a ratzinger?
:sofico:
userpercaso
12-02-2009, 12:08
Quanti di voi spendono meno da quando vi dicono che ce la crisi ?
Prima torna a scuola, impara a scrivere almeno IL titolo in italiano corretto e che abbia un senso compiuto.. e poi ti puoi permettere di scrivere o meglio porre domande.
Ti rispondo che il mercato sta semplicemente collassando fisilogicamente su se stesso.
Questa crisi NON ha confini nè limiti. NOn lo sanno neppure loro dove si arriverà, di certo è che iniziano a capire che NON si può basare tutto sul consumismo RATEIZZATO a cui ci hanno spinto da 25 anni.
A mio avviso continueranno a stampare dollari finchè si svaluteranno peggio di un pezzo di carta igenica, a quel punto o si fa la III Guerra Mondiale (per dare lavoro e salvare le fabbriche convertendole a industria bellica, come avvene in era nazi-fascista..) o si assiseterà a rivolte per il pane, per l'acqua, per un indumento sporco...;)
Prima torna a scuola, impara a scrivere almeno IL titolo in italiano corretto e che abbia un senso compiuto..
lui non e' italiano...
e poi ti puoi permettere di scrivere o meglio porre domande.
wow, addirittura bisogna poterselo permettere di porre domande...
Quanti di voi spendono meno da quando vi dicono che ce la crisi ?
Io. Voglio vedere sul lastrico certa gente e cerco di dare il mio piccolo contributo. :) Non è questione di invidia come sono sicuro verranno a dirmi i soliti "nobili", ma mi urta e offende gente che vende sciarpe a 200€, gira in Porsche e poi dichiara al fisco meno di me. Commercianti milionari che piangono il morto da una vita. Imprenditori del turismo che fottono tutti, se la menano nemmeno fosse Montecarlo e poi si lamentano che la stagione è andata male e le presenze sono in calo. Imprenditori con la terza media che nella vita hanno avuto decisamente più culo che meriti che fanno gli americani ed i vip televisivi, assicuratori e bancari (e banchieri) che vendono merda con una dignità inferiore ad uno spacciatore di eroina e con capacità di mentire, estorcere e truffare che a persone normali toglierebbero il sonno. :)
Franx1508
12-02-2009, 12:16
Io. Voglio vedere sul lastrico certa gente e cerco di dare il mio piccolo contributo. :) Non è questione di invidia come sono sicuro verranno a dirmi i soliti "nobili", ma mi urta e offende gente che vende sciarpe a 200€, gira in Porsche e poi dichiara al fisco meno di me. Commercianti milionari che piangono il morto da una vita. Imprenditori del turismo che fottono tutti, se la menano nemmeno fosse Montecarlo e poi si lamentano che la stagione è andata male e le presenze sono in calo. Imprenditori con la terza media che nella vita hanno avuto decisamente più culo che meriti che fanno gli americani ed i vip televisivi, assicuratori e bancari (e banchieri) che spacciano merda con una dignità inferiore ad uno spacciatore di eroina e con capacità di mentire, estorcere e truffare che a persone normali toglierebbe il sonno. :)
quoto.la povertà oggi come oggi è un prodotto artificiale venduto dai ricchi i quali ovviamente ci speculano sopra.
la nostra economia pseudo-matematica è una nuova religione,e i suoi preti sono gli economisti.
userpercaso
12-02-2009, 12:20
lui non e' italiano...
wow, addirittura bisogna poterselo permettere di porre domande...
ah ok allora chiedo pubblicamente SCUSA.;)
Beh se lui è ricco, non è colpa mia...ma che NOn veda la crisi che c'è, mi sembra ridicolo.
E' OFFENSIVO incolpare chi non, a suo dire, contribuisce, indebitandosi ovviamente, a tenere viva l'economia.
Poi se voi potete permettervi le cene, le serate ai pub, le pizze, il cinema, il cellulare strrafigo, la maccina da oltre 15 mila e, i vestiti griffati, il pc stra pompato, il tv al plasma e tante altre cose...NON vuol dire che tutti debbano correre dietro al consumismo.
PS per curiosità di dov'è?
HenryTheFirst
12-02-2009, 12:20
Prima torna a scuola, impara a scrivere almeno IL titolo in italiano corretto e che abbia un senso compiuto.. e poi ti puoi permettere di scrivere o meglio porre domande.
L'utente in questione non è italiano, ma anche se lo fosse sei tu che non ti devi permettere di rivolgerti in questo modo al tuo interlocutore. Ammonito.
Aggiungo che il forum non è tuo, e che quindi il diritto di decidere chi possa o non possa intervenire non spetta a te.
Prima torna a scuola, impara a scrivere almeno IL titolo in italiano corretto e che abbia un senso compiuto.. e poi ti puoi permettere di scrivere o meglio porre domande.
Ti rispondo che il mercato sta semplicemente collassando fisilogicamente su se stesso.
Questa crisi NON ha confini nè limiti. NOn lo sanno neppure loro dove si arriverà, di certo è che iniziano a capire che NON si può basare tutto sul consumismo RATEIZZATO a cui ci hanno spinto da 25 anni.
A mio avviso continueranno a stampare dollari finchè si svaluteranno peggio di un pezzo di carta igenica, a quel punto o si fa la III Guerra Mondiale (per dare lavoro e salvare le fabbriche convertendole a industria bellica, come avvene in era nazi-fascista..) o si assiseterà a rivolte per il pane, per l'acqua, per un indumento sporco...;)
infatti non è italiano bensì tedesco quell'utente...
Erian Algard
12-02-2009, 12:23
Spendo meno perchè non c'ho soldi da spendere :asd:
apahualca
12-02-2009, 12:29
Quanti di voi spendono meno da quando vi dicono che ce la crisi ?
Beh .. la crisi in qualche modo si autoalimenta.
Bombardare l'informazione con continuante con CRISI non fa peggiorare le cose.
Io personalmente non ho problemi.
Prima torna a scuola, impara a scrivere almeno IL titolo in italiano corretto e che abbia un senso compiuto.. e poi ti puoi permettere di scrivere o meglio porre domande.
Ti rispondo che il mercato sta semplicemente collassando fisilogicamente su se stesso.
Questa crisi NON ha confini nè limiti. NOn lo sanno neppure loro dove si arriverà, di certo è che iniziano a capire che NON si può basare tutto sul consumismo RATEIZZATO a cui ci hanno spinto da 25 anni.
A mio avviso continueranno a stampare dollari finchè si svaluteranno peggio di un pezzo di carta igenica, a quel punto o si fa la III Guerra Mondiale (per dare lavoro e salvare le fabbriche convertendole a industria bellica, come avvene in era nazi-fascista..) o si assiseterà a rivolte per il pane, per l'acqua, per un indumento sporco...;)
esagerato ! salvare la crisi con provvedimenti vari, finanziamenti ecc significa solo dilazionarla negli anni a venire e farla pesare ai nostri discendenti, meglio adesso una crisi maggiore di breve durata e un periodo di crescita in futuro, invece qui si fa di tutto per rimandarla.... e poi mica tutti sono in crisi ! ci sono settori che funzionano. certo purtroppo chi viene cassaintegrato la crisi la vede eccome.
Quanti di voi spendono meno da quando vi dicono che ce la crisi ?
Io sono sempre stato abbastanza risparmioso.... non spendo ne' di piu' ne' di meno....
Personalmente non ho ancora problemi, se però come pare fra un po' mi ritroverò senza lavoro, i problemi ci saranno eccome.
Sono d'accordo sul fatto che la crisi venga alimentata anche dall'allarmismo, però c'è sempre di fondo la verità che le aziende sono in crisi perchè non possono più accedere ai finanziamenti perchè le banche hanno chiuso i rubinetti per cui anche chi vorrebbe non può più produrre perchè non ha i mezzi finanziari, è stato innescato un effetto domino che non si sa quando avrà fine......purtroppo ci saranno ancora vittime.
trallallero
12-02-2009, 12:36
Personalmente non ho ancora problemi, se però come pare fra un po' mi ritroverò senza lavoro, i problemi ci saranno eccome.
Azz! mi spiace ... auguri, anche perchè so che hai famiglia :)
Quanti di voi spendono meno da quando vi dicono che ce la crisi ?
io spendevo grà prima di meno .. :stordita:
figuriamoci ora..
Azz! mi spiace ... auguri, anche perchè so che hai famiglia :)
Speriamo che 'sto cazzo di crisi passi altrimenti prevedo un periodo buio per molti, molte aziende qua in zona stanno chiudendo/licenziando alla grande.....
trallallero
12-02-2009, 12:46
Speriamo che 'sto cazzo di crisi passi altrimenti prevedo un periodo buio per molti, molte aziende qua in zona stanno chiudendo/licenziando alla grande.....
Quì non lo so ma, prezzi più bassi a parte, sembra non essere cambiato nulla :boh:
Quanti di voi spendono meno da quando vi dicono che ce la crisi ?
io compro sempre le stesse cose, solo quelle che mi servono, sia prima che adesso, solo che prima riuscivo a risparmiare senza problemi gran parte del mio reddito, ora faccio salti mortali per risparmiare la stessa % di stipendio di una decina di anni fa e dei mesi non ci riesco.
Quì non lo so ma, prezzi più bassi a parte, sembra non essere cambiato nulla :boh:
infatti non è cambiato nulla i prezzi sono sempre alti o gli stipendi bassi, vedetela come volete. perdipiù i rendimenti degli interessi sono bassi, e tutta sta crisi... non mi pare molto, visto che vogliono fare aprire i negozi alla domenica per fare spendere. se ci fosse crisi i prezzi si abbasserebero almeno di un po per vendere, se non si abbassano evidentemente significa che il cliente compra lo stesso e la regola è non si abbassa nulla finchè si trovano persone che comprano o si fanno un finanziamento per comprare qualche cosa, anzi col finanziamento si guadagna di più !
la crisi, non c'è ! o se c'è è molto strana, c'è solamente una diversa ripartizione dei guadagni nella popolazione italiana. certo purtroppo ci sono anche i cassaintegrati. il sistema italia è bacato, finchè non si migliora non ne verremo fuori ed è certo che per migliorarlo qualcuno deve perdere i propri " privilegi " , ci sono troppi imprenditori che quando va bene si tengono i guadagni e quando va male reclamano e con lo spauracchio della cassaintegrazione fanno pressione sulla politica, sono tutti capaci a fare gli imprenditori con le sovvenzioni i finanziamenti a tasso agevolato ecc ecc.
io compro sempre le stesse cose, solo quelle che mi servono, sia prima che adesso, solo che prima riuscivo a risparmiare senza problemi gran parte del mio reddito, ora faccio salti mortali per risparmiare la stessa % di stipendio di una decina di anni fa e dei mesi non ci riesco.
infatti non è cambiato nulla i prezzi sono sempre alti o gli stipendi bassi, vedetela come volete. perdipiù i rendimenti degli interessi sono bassi, e tutta sta crisi... non mi pare molto, visto che vogliono fare aprire i negozi alla domenica per fare spendere. se ci fosse crisi i prezzi si abbasserebero almeno di un po per vendere, se non si abbassano evidentemente significa che il cliente compra lo stesso e la regola è non si abbassa nulla finchè si trovano persone che comprano o si fanno un finanziamento per comprare qualche cosa, anzi col finanziamento si guadagna di più !
la crisi, non c'è ! o se c'è è molto strana, c'è solamente una diversa ripartizione dei guadagni nella popolazione italiana. certo purtroppo ci sono anche i cassaintegrati. il sistema italia è bacato, finchè non si migliora non ne verremo fuori ed è certo che per migliorarlo qualcuno deve perdere i propri " privilegi " , ci sono troppi imprenditori che quando va bene si tengono i guadagni e quando va male reclamano e con lo spauracchio della cassaintegrazione fanno pressione sulla politica, sono tutti capaci a fare gli imprenditori con le sovvenzioni i finanziamenti a tasso agevolato ecc ecc.
Se la vedi da questo punto, hai ragione, ma la crisi è a monte, cioè alla produzione, l'industria NON ha ordinativi per l'anno corrente o meglio questi sono calati di molto rispetto al 2008 che era già stata un'annata nera, poi metti in conto che anche chi ha gli ordini non può evaderli perchè non può comprare le materie che gli servono perchè le banche (colpa loro se siamo in crisi, bene sempre ricordarlo) non concedono i prestiti perchè si sono esposte troppo, certo che se vai dal salumiere l'etto di salame costa sempre 1,50€ mica i maiali costano di meno, ma vedi che se uno perde il lavoro perchè la ditta dove era impiegato non ha più ordini, l'etto di salame non lo può comprare e basta, magari comprerà una cipolla se vuole mangiare.......
trallallero
12-02-2009, 14:56
Se la vedi da questo punto, hai ragione, ma la crisi è a monte, cioè alla produzione, l'industria NON ha ordinativi per l'anno corrente o meglio questi sono calati di molto rispetto al 2008 che era già stata un'annata nera, poi metti in conto che anche chi ha gli ordini non può evaderli perchè non può comprare le materie che gli servono perchè le banche (colpa loro se siamo in crisi, bene sempre ricordarlo) non concedono i prestiti perchè si sono esposte troppo, certo che se vai dal salumiere l'etto di salame costa sempre 1,50€ mica i maiali costano di meno, ma vedi che se uno perde il lavoro perchè la ditta dove era impiegato non ha più ordini, l'etto di salame non lo può comprare e basta, magari comprerà una cipolla se vuole mangiare.......
Porca paletta!!! lo avevo detto io tempo fa quando me ne sono andato! :eek:
Ho scritto che quasi ogni volta che ho lasciato una società questa poi è fallita o ridotta alla fame (quindi o ho molto fiuto o porto parecchia sfiga :asd:)
Beh, in Italia ho lasciato il lavoro in banca ...
Io. Voglio vedere sul lastrico certa gente e cerco di dare il mio piccolo contributo. :) Non è questione di invidia come sono sicuro verranno a dirmi i soliti "nobili", ma mi urta e offende gente che vende sciarpe a 200€, gira in Porsche e poi dichiara al fisco meno di me. Commercianti milionari che piangono il morto da una vita. Imprenditori del turismo che fottono tutti, se la menano nemmeno fosse Montecarlo e poi si lamentano che la stagione è andata male e le presenze sono in calo. Imprenditori con la terza media che nella vita hanno avuto decisamente più culo che meriti che fanno gli americani ed i vip televisivi, assicuratori e bancari (e banchieri) che vendono merda con una dignità inferiore ad uno spacciatore di eroina e con capacità di mentire, estorcere e truffare che a persone normali toglierebbe il sonno. :)
QUOTO
io mi sto proprio impegnando a spendere meno....ora non "regalo" piu soldi in giro...puah...
Quanti di voi spendono meno da quando vi dicono che ce la crisi ?
Spendo meno per gli "optionals", ma per quello che mi serve non ho variato i consumi eo le modalità di acquisto.
Quanti di voi spendono meno da quando vi dicono che ce la crisi ?
io non spendo meno da quando dicono che c'è la crisi.
io spendo meno da 3 mesi a questa parte perchè sono senza lavoro
sono 25 anni che lavoro e la crisi l'ho sempre sentita nominare nei telegiornali un anno si e un anno no, ma non mi ha mai toccato realmente, ed ho sempre continuato a spendere e vivere fregandomene di quello che dicevano i tg.
questa volta, però, per quanto riguarda me e molti miei conoscenti, è crisi vera (e nera).
Senza Fili
12-02-2009, 18:08
infatti non è italiano bensì tedesco quell'utente...
Si ma capisci bene che, non avendo la palla di cristallo, è impossibile stabilire la nazionalità di ogni utente del forum :rolleyes:
io dovrei comprare l'auto nuova , ma la crisi mi impensierisci , sto cominciando a vedere diminuire i giorni di lavoro , questa settimana solo 3 , la prossima non si sa.....
ps sono artigiano
Dream_River
12-02-2009, 20:03
Nella mia famiglia spendiamo esattamente come prima, visto che in famiglia siamo abbastanza dal riparo alla crisi (Ma mica perchè viviamo nella bambagia, ma essendo sia mia madre che mia nonna invalide e inabili al lavoro, e non ho un padre, tiriamo avanti con i miseri assegni che ci arrivano a casa, che difficilmente la crisi ci toglierà)
paulus69
12-02-2009, 20:15
Se la vedi da questo punto, hai ragione, ma la crisi è a monte, cioè alla produzione, l'industria NON ha ordinativi per l'anno corrente o meglio questi sono calati di molto rispetto al 2008 che era già stata un'annata nera, poi metti in conto che anche chi ha gli ordini non può evaderli perchè non può comprare le materie che gli servono perchè le banche (colpa loro se siamo in crisi, bene sempre ricordarlo) non concedono i prestiti perchè si sono esposte troppo, certo che se vai dal salumiere l'etto di salame costa sempre 1,50€ mica i maiali costano di meno, ma vedi che se uno perde il lavoro perchè la ditta dove era impiegato non ha più ordini, l'etto di salame non lo può comprare e basta, magari comprerà una cipolla se vuole mangiare.......
cristo...joe...mi dispiace veramente.:friend:
comunque quoto.
io dovrei comprare l'auto nuova , ma la crisi mi impensierisci , sto cominciando a vedere diminuire i giorni di lavoro , questa settimana solo 3 , la prossima non si sa.....
ps sono artigiano
pure io,nel ramo edile;e sì:tira aria brutta pure quì....
personalmente ho ben lavorato;nel senso che non ho perso gionate...ma sono fuori più di 6k€:i committenti non hanno soldi per saldare i lavori(il mio lucro...insomma);quindi mi tocca aspettare con le scadenze in f24 che s'avvicinano.un incubo.:mad:
Spendo meno perchè non c'ho soldi da spendere :asd:
.
Già sono taccagno quando c'è la crisi,adesso che c'è non spendo più un centesimo!:stordita:
Situazione:sono operaio a tempo indet,vivo coi miei,per ora la crisi c'è ma non dovrei perdere il posto.
io spendo più o meno come prima, ma in realtà anche prima spendevo poco (e, a parte per l'acquisto dell'automobile, mi rifiuto di comprare qualcosa a rate).
Quello che mi fa pensare è che negli ultimi anni i nostri imprenditori hanno abbracciato la filosofia dello spostamento degli impianti produttivi nei paesi a basso costo del lavoro e dell'assunzione con contratti sempre più precari per i lavoratori su suolo italiano. Possibile che a nessuno sia venuto in mente che i consumi si sarebbero abbassati? O forse hanno solo sperato che quel momento sarebbe arrivato più tardi, perchè i nostri precari si sarebbero indebitati a più non posso per reggere il peso del sistema?
Si ma capisci bene che, non avendo la palla di cristallo, è impossibile stabilire la nazionalità di ogni utente del forum :rolleyes:
Ti quoto. Essendo inoltre che non e' la prima volta che glielo si fa notare, potrebbe venire incontro a molti se mettesse la citta' o almeno la nazione, nel profilo.
la gente si ta incazzando ..
;)
http://www.adnkronos.com/IGN/Esteri/?id=3.0.3011598152
GRECIA: ONDATA DI ATTENTATI CONTRO GIUDICI, POLITICI E BANCHE
Atene, 12 feb. (Adnkronos/Dpa)- Un'ondata di attentati ha colpito oggi ad Atene le case di giudici, avvocati, esponenti politici, sedi di banche e di un giornale, senza causare vittime ma solo danni materiali. Lo hanno reso noto le autorita' greche.
http://crisis.blogosfere.it/2009/02/attenti-banchieri-arrivano-i-forconi.html
Migliaia di persone sbattute fuori di casa o in procinto di, a causa della crisi dei mutui. Sentono parlare di bailout, salvataggi di banche, superstipendi di managers.
A un certo punto si stufano. E cosa fanno? Si riversano in massa nelle zone di lusso e vanno a piantare un casino davanti alle ville degli amministratori delegati, dei finanzieri di Wall Street, dei banchieri.
Succede nel Connecticut, e l'articolo di NCBC titola proprio "Torce e forconi".
Per il momento i cittadini esasperati si sono limitati a brandire cartelli, ma non è detto che in futuro non passino appunto ad altri e più consistenti utensili.
Nessun problema, nessun mutuo/rata da pagare.
Abbastanza risparmioso, pochi vizi e alto concetto del valore del risparmio grazie a Mia madre dall'infanzia Poverissma ma ci ha terrorizzato per tutta l'infanzia su questa eventualità. :D
Quindi, mi spiace dire per chi ci è finito in mezzo di questa crisi, ma prima o poi ci risolleviamo tranquillamente....
il punto focale che a molti di voi sfugge:
COME saremo poi dopo?
Come saranno cambiati gli equilibri?
Come sarà il potere dell'Italia dopo questa crisi?
Previsioni:
impoverimento economico e culturale
ulteriore perdita politca (prestigio) internazionale.
Mah, io credo che invece sia un po' il contrario...
La gente non è più abituata a fare i conti con quello che ha e finisce sempre per appogiarsi ad un credito (debito).
Se uno vede che ha il conto in rosso non è più questione di quello che ti dicono gli altri.
io ho sempre evitato i finanziamenti, se c'ho i soldi compero, altrimenti aspetto.....
ma
non è possibile....lo sappiamo benissimo tutti che buona parte della crisi è stata causata dai finanziamenti.....
e nei grossi centri di elettrodomestici/informatica che fanno??
mettono a rate pure il telefonino da 50 euro :eek:
Erian Algard
13-02-2009, 10:22
la gente si ta incazzando ..
;)
http://www.adnkronos.com/IGN/Esteri/?id=3.0.3011598152
GRECIA: ONDATA DI ATTENTATI CONTRO GIUDICI, POLITICI E BANCHE
Atene, 12 feb. (Adnkronos/Dpa)- Un'ondata di attentati ha colpito oggi ad Atene le case di giudici, avvocati, esponenti politici, sedi di banche e di un giornale, senza causare vittime ma solo danni materiali. Lo hanno reso noto le autorita' greche.
http://crisis.blogosfere.it/2009/02/attenti-banchieri-arrivano-i-forconi.html
Migliaia di persone sbattute fuori di casa o in procinto di, a causa della crisi dei mutui. Sentono parlare di bailout, salvataggi di banche, superstipendi di managers.
A un certo punto si stufano. E cosa fanno? Si riversano in massa nelle zone di lusso e vanno a piantare un casino davanti alle ville degli amministratori delegati, dei finanzieri di Wall Street, dei banchieri.
Succede nel Connecticut, e l'articolo di NCBC titola proprio "Torce e forconi".
Per il momento i cittadini esasperati si sono limitati a brandire cartelli, ma non è detto che in futuro non passino appunto ad altri e più consistenti utensili.
Meglio tardi che mai.
Se la vedi da questo punto, hai ragione, ma la crisi è a monte, cioè alla produzione, l'industria NON ha ordinativi per l'anno corrente o meglio questi sono calati di molto rispetto al 2008 che era già stata un'annata nera, poi metti in conto che anche chi ha gli ordini non può evaderli perchè non può comprare le materie che gli servono perchè le banche (colpa loro se siamo in crisi, bene sempre ricordarlo) non concedono i prestiti perchè si sono esposte troppo, certo che se vai dal salumiere l'etto di salame costa sempre 1,50€ mica i maiali costano di meno, ma vedi che se uno perde il lavoro perchè la ditta dove era impiegato non ha più ordini, l'etto di salame non lo può comprare e basta, magari comprerà una cipolla se vuole mangiare.......
...per caso lavori in quel di Altopascio ?
So di cosiddette "aziende" che hanno avuto spese eliminabili come calendari con modelle pagate a milioni di Euro.
Quello che mi sconcerta in questa "crisi" è il non trovare una "origine prima" di tutto...o forse è il modello del capitalismo occidentale che non funziona più...
Gli U.S.A poi mi hanno fatto sempre un poco sorridere...hanno sempre sbandierato una industria automobilistica folle con cilindrate folli e consumi folli ed ora si troveranno a produrre utilitarie concepite magari anche in Italia da F.I.A.T.
Grazie.
Marco71.
...per caso lavori in quel di Altopascio ?
Marco71.
Palo, lavoro a Camigliano in un ingrosso di articoli di ferramenta/utensileria etc. etc.
Purtroppo risentiamo della crisi delle vendite dovuta allo stop che ha subito l'edilizia, l'industria meccanica e tutto quanto collegato all'indotto dell'industria cartaria, in pratica i negozi non vendono e di conseguenza noi chiudiamo i battenti.......
Speriamo bene, ma la situazione non è delle migliori e non parlo solo per la nostra azienda anzi ci sono altre messe ben peggio o che hanno già licenziato/messo in cassa integrazione/chiuso i battenti....
...i miei nonni paterni abitavano (quando erano vivi) alle Pianacce...quindi penso di sapere dove lavori...
Quando ero piccolo mi ricordo di avervi visto dei mega trapani a percussione della Stayer.
Questa "crisi" mi ricorda un poco l'effetto domino...alla "origine" devono aver fatto cadere una mattonella e giù, via di seguito a ruota...
Ho letto in questo thread di "terza guerra mondiale"...sì forse verrà scatenata tra non molto ma non dagli esseri umani...da una "razza" fino ad ora soggiogata al loro volere.
In epoca di "cold wear" c'era chi costruiva anche ai privati bunker anti radiazioni nucleari...che questo non divenga il "nuovo business" ?
Grazie.
Marco71.
Bastian UMTS
13-02-2009, 11:12
beh, di sicuro chi è in cassa integrazione o addirittura è stato licenziato, guarderà bene a come spendere...
Se qualcuno vuol fare a cambio col sottoscritto.....sono alla seconda settimana di cassa integrazione, per ora è l'ordinaria, se si passa alla straordinaria nemmeno bastano per l'affitto.....
...i miei nonni paterni abitavano (quando erano vivi) alle Pianacce...quindi penso di sapere dove lavori...
Quando ero piccolo mi ricordo di avervi visto dei mega trapani a percussione della Stayer.
Questa "crisi" mi ricorda un poco l'effetto domino...alla "origine" devono aver fatto cadere una mattonella e giù, via di seguito a ruota...
Ho letto in questo thread di "terza guerra mondiale"...sì forse verrà scatenata tra non molto ma non dagli esseri umani...da una "razza" fino ad ora soggiogata al loro volere.
In epoca di "cold wear" c'era chi costruiva anche ai privati bunker anti radiazioni nucleari...che questo non divenga il "nuovo business" ?
Grazie.
Marco71.
In realtà l'origine della crisi è ben nota, per anni si sono spinti i consumi basandoli sul debito, le banche hanno fatto anni grassi vendendo credito al consumo e poi credito sul credito per cui alla fine il sistema è cresciuto, tutti producevano e tutti consumavamo sempre di più fino a quando il gigante coi piedi di argilla si è accorto che questi non erano più sufficienti a sostenerlo e in questo caso i piedi erano proprio le banche che si sono trovare esposte senza avere le coperture necessarie, per pararsi il culo anche quelle che si erano meno esposte e sono riuscite a non fallire, hanno chiuso i rubinetti e diminuendo la massa di denaro circolante, semplicemente si è bloccata l'economia che evidentemente era basata su un modello molto discutibile.....
...la descrizione di ciò che è accaduto anche in U.S.A.
Modello poi esportato anche da noi...
Nei centri commerciali è un continuo "elargire" ad esempio finanziamenti per poche centinaia di Euro per il telefono cellulare X piuttosto che quello Y.
Grazie.
Marco71.
generals
13-02-2009, 11:56
In realtà l'origine della crisi è ben nota, per anni si sono spinti i consumi basandoli sul debito, le banche hanno fatto anni grassi vendendo credito al consumo e poi credito sul credito per cui alla fine il sistema è cresciuto, tutti producevano e tutti consumavamo sempre di più fino a quando il gigante coi piedi di argilla si è accorto che questi non erano più sufficienti a sostenerlo e in questo caso i piedi erano proprio le banche che si sono trovare esposte senza avere le coperture necessarie, per pararsi il culo anche quelle che si erano meno esposte e sono riuscite a non fallire, hanno chiuso i rubinetti e diminuendo la massa di denaro circolante, semplicemente si è bloccata l'economia che evidentemente era basata su un modello molto discutibile.....
Una prima cosa è certa: la crisi purtroppo è all'inizio poichè tutti i licenziamenti e cassa integrazione già programmati ma distribuiti in questo biennio dalle principali aziende produrranno un potetere di acquistio via via inferiore e il circolo vizioso sarà drammatico :rolleyes: Se ora non vendono, figuriamoci tra qualche mese con i licenziamenti e casse integrazioni, senza contare centinaia di migliaia di precari che se licenziati vedono azzerare il loro potere di acquisto (cococo ad es.) poichè senza tutele.
Una seconda cosa è il modo in cui si affronta questa crisi: inadeguato :muro:
Si punta sul facilitare il credito (ma poi senza stipendio come si pagheranno le rate? :stordita: ). Incentivi solo ai produttori e insufficienti a sostenere la domanda (vedi incentivi auto). Senza contare l'aumento della spesa pubblica-debito-interessi.
Il nodo era ed è il potere di acquisto delle famiglie, per anni falcidiato da inflazione solo ad appannaggio delle aziende (poichè gli stipendi non hanno mai recuperato), falcidiato da "innovative" soluzioni contrattuali (vedi precariato) che sono servite "solo" a mantenere bassi gli stipendi (che ovviamente non aumentano azzerando con i rinnovi le anzianità). Vedi rinnovi contrattuali (sottoscritti per giunta da minoranze sindacali :nono: ) ben sotto la perdita cosipicua del potere di acquisto (basti pensare solo agli aumenti del prezzo dell'energia del 2008).
Insomma, la crisi è drammatica e solo all'inizio, la cura è inadeguata, fate voi....:mad:
paulus69
13-02-2009, 21:35
In realtà l'origine della crisi è ben nota, per anni si sono spinti i consumi basandoli sul debito, le banche hanno fatto anni grassi vendendo credito al consumo e poi credito sul credito per cui alla fine il sistema è cresciuto, tutti producevano e tutti consumavamo sempre di più fino a quando il gigante coi piedi di argilla si è accorto che questi non erano più sufficienti a sostenerlo e in questo caso i piedi erano proprio le banche che si sono trovare esposte senza avere le coperture necessarie, per pararsi il culo anche quelle che si erano meno esposte e sono riuscite a non fallire, hanno chiuso i rubinetti e diminuendo la massa di denaro circolante, semplicemente si è bloccata l'economia che evidentemente era basata su un modello molto discutibile.....
qualche notizia fresca fresca:
oggi passo dal commercialista per provvedere ad una nuova richiesta di durc...
parlando del più e del meno,molto del meno,mi avverte che a fine gennaio 4 miei colleghi artigiani edili hanno chiuso baracca e burattini e altri stanno valutando;se si considera che fra i suoi clienti noi edili eravamo una dozzina.....:(
prima di rientrare a casa incontro un mio collega....dopo 12 anni che lavorava con i soldi dei clienti...oggi è stato costretto a chiedere per la prima volta un fido.
il direttore di banca...vedendolo che si vergognava quasi come un cane...per rincuorarlo gli mostra un faldone con una ventina di richieste di fido,con modello unico annesso.
ma l'ha pure avvertito che non è detto che tutte le richieste di fido siano accettate...tutt'altro.
di certo è che iniziano a capire che NON si può basare tutto sul consumismo RATEIZZATO a cui ci hanno spinto da 25 anni.
non mi pare che lo stiano capendo, soprattutto nei grossi centri hi-tech.....ti rateizzano pure cavolate dal costo di 50 euro....
Nessun problema, nessun mutuo/rata da pagare.
Abbastanza risparmioso, pochi vizi e alto concetto del valore del risparmio grazie a Mia madre dall'infanzia Poverissma ma ci ha terrorizzato per tutta l'infanzia su questa eventualità. :D
Quindi, mi spiace dire per chi ci è finito in mezzo di questa crisi, ma prima o poi ci risolleviamo tranquillamente....
il punto focale che a molti di voi sfugge:
COME saremo poi dopo?
Come saranno cambiati gli equilibri?
Come sarà il potere dell'Italia dopo questa crisi?
Previsioni:
impoverimento economico e culturale
ulteriore perdita politca (prestigio) internazionale.
quoto sulle tue previsioni, ma aggiungo che l'impoverimento toccherà principalmente chi già di suo non è ricco :O
ed i ricchi se la caveranno, molti dei quali addirittura arricchendosi ancora di più :mad:
Se qualcuno vuol fare a cambio col sottoscritto.....sono alla seconda settimana di cassa integrazione, per ora è l'ordinaria, se si passa alla straordinaria nemmeno bastano per l'affitto.....
mi spiace per te....
in casa uno di noi è stato licenziato a dicembre 2008 per chiusura attività (settore orafo).....e di lavoro fin'ora non ne riesce a trovare altro...
la fortuna vuole che viviamo ancora tutti in famiglia e il tutto è un pò più semplice rispetto al tuo caso...
qui a vicenza molte ditte stan chiudendo, hanno già chiuso, o han messo i dipendenti in cassa integrazione/mobilità.....
altre grosse aziende del metalmeccanico lavorano 3-4 giorni la settimana...non hanno ordinativi....
del resto io mi chiedevo sempre dove andavano a finire tutte quelle migliaia e migliaia di pezzi che vedevo stoccati quando entravo in qualche fabbrica...
quando è troppo è troppo...
Bastian UMTS
13-02-2009, 22:19
mi spiace per te....
in casa uno di noi è stato licenziato a dicembre 2008 per chiusura attività (settore orafo).....e di lavoro fin'ora non ne riesce a trovare altro...
la fortuna vuole che viviamo ancora tutti in famiglia e il tutto è un pò più semplice rispetto al tuo caso...
qui a vicenza molte ditte stan chiudendo, hanno già chiuso, o han messo i dipendenti in cassa integrazione/mobilità.....
altre grosse aziende del metalmeccanico lavorano 3-4 giorni la settimana...non hanno ordinativi....
del resto io mi chiedevo sempre dove andavano a finire tutte quelle migliaia e migliaia di pezzi che vedevo stoccati quando entravo in qualche fabbrica...
quando è troppo è troppo...
Considera che in Piaggio quando lavorano discretamente viaggiano a 23 o 28, ovvero 28 Vespa o Scooter assemblati all'ora.....fatti due conti, considerando che in genere in stagione lavorano su 3 turni.......vicino Livorno ci sono capannoni pieni di mezzi, uno è circa 18.000 mq con soppalchi alti 11 metri, immagina te quanti ce ne stanno dentro.
Considera che in Piaggio quando lavorano discretamente viaggiano a 23 o 28, ovvero 28 Vespa o Scooter assemblati all'ora.....fatti due conti, considerando che in genere in stagione lavorano su 3 turni.......vicino Livorno ci sono capannoni pieni di mezzi, uno è circa 18.000 mq con soppalchi alti 11 metri, immagina te quanti ce ne stanno dentro.
:eek:
e dò vanno a finire???????
cioè è mai possibile???
secondo me fin'ora c'è stata una produzione esagerata.....vabbè che ci sarà molta gente che fa incidenti e sfascia tutto un mezzo, quindi poi servono i ricambi eccc, o tutto nuovo, ma migliaia di mezzi e pezzi....
ora ne stiamo pagando le conseguenze...
Bastian UMTS
13-02-2009, 22:41
:eek:
e dò vanno a finire???????
cioè è mai possibile???
secondo me fin'ora c'è stata una produzione esagerata.....vabbè che ci sarà molta gente che fa incidenti e sfascia tutto un mezzo, quindi poi servono i ricambi eccc, o tutto nuovo, ma migliaia di mezzi e pezzi....
ora ne stiamo pagando le conseguenze...
Suppongo che tu non abbia mai visto i piazzali di stoccaggio a Livorno :asd:
Auto a perdita d'occhio, di tutte le marche.......
mi guardo la post....
mail da Alice.....
vendita prodotti hi-tech con rate a partire da 11 euro al mese senza interessi e consegna gratuita
roba da non credere....
:muro: :muro: :muro: :muro: :muro: :muro: :muro:
scommetto che un prodotto equivalente pagato in contanti in un negozio mi fa risparmiare un buon 10-15% almeno...
Bastian UMTS
13-02-2009, 22:42
:eek:
e dò vanno a finire???????
cioè è mai possibile???
secondo me fin'ora c'è stata una produzione esagerata.....vabbè che ci sarà molta gente che fa incidenti e sfascia tutto un mezzo, quindi poi servono i ricambi eccc, o tutto nuovo, ma migliaia di mezzi e pezzi....
ora ne stiamo pagando le conseguenze...
Dimenticavo.....non penserai mica che abbiano una sola linea di montaggio :asd:
Suppongo che tu non abbia mai visto i piazzali di stoccaggio a Livorno :asd:
Auto a perdita d'occhio, di tutte le marche.......
livorno no, ma ho visto delle foto di piazzali in germania.....penso che stiamo agli stessi livelli...
anzi abito poco distante dalla "Laverda", passando sulla statale ricordo di aver visto un bel piazzale pieno colmo di trebbie per la mietitura....
Dimenticavo.....non penserai mica che abbiano una sola linea di montaggio :asd:
ok, ok, basta così, siamo già ot da un pò.....:muro:
Bastian UMTS
13-02-2009, 22:48
Tornando in topic, perchè "l'allarmismo" provocherebbe la nostra rovina?
E' meglio ingannare la gente con messaggi positivi? Qualcuno pensa che continuando a bombardare la gente con le immagini di gente che saccheggia gli outlet si ottenga qualcosa?
Si procede all'ulteriore indebitamento della gente tramite mini rate tipo findomestic o mondial casa?
Non è meglio mettere i cittadini al corrente della realtà?
Ithiliell
13-02-2009, 23:29
Non è meglio mettere i cittadini al corrente della realtà?
...secondo me la prima di cosa di cui si accorge la gente è che non ha i soldi in tasca... non credo ci sia molto bisogno di metterli al corrente... :stordita:
Lo dico da persona che scrive su un blog di finanza e quindi mi ritrovo a scrivere tutti i santi giorni di tagli, di licenziamenti, di crisi... tante aziende stanno addirittura facendo licenziamenti preventivi, pur avendo il bilancio in attivo r con conti da invidia (cito ad esempio la tedesca SAP, famosa software house)...
Comunque sono d'accordo sul fatto che con l'ottimismo mirato al consumismo che ci vogliono propinare a tutti i costi non si ottiene niente... è sempliemente ridicolo. Va cambiato il sistema...
In realtà le alternative ci sono già per risparmiare i soldi e consumare in modo intelligente, ma in pochi le conoscono... mi riferisco ai GAS, alle reti di acquisto direttamente dai produttori, all'attenzione al risparmio... il problema è che c'è poca informazione...
Secondo me andrebbe fatta in questo senso...
In realtà le alternative ci sono già per risparmiare i soldi e consumare in modo intelligente, ma in pochi le conoscono... mi riferisco ai GAS, alle reti di acquisto direttamente dai produttori, all'attenzione al risparmio... il problema è che c'è poca informazione...
Secondo me andrebbe fatta in questo senso...
visto che hai tirato in ballo i GAS, vi segnalo questo viedeo:
http://www.rai.tv/mpplaymedia/0,,RaiTre-Report%5E17%5E157117,00.html
verso la fine (ai 45-50 minuti) parlano appunto dei GAS...
o se volete leggervi il testo:
http://www.report.rai.it/R2_popup_articolofoglia/0,7246,243%255E1081215,00.html
peccato han cambiato la modalità di vedere il testo dei servizi, con "flashpaper" :muro:
Personalmente non ho ancora problemi, se però come pare fra un po' mi ritroverò senza lavoro, i problemi ci saranno eccome.
Sono d'accordo sul fatto che la crisi venga alimentata anche dall'allarmismo, però c'è sempre di fondo la verità che le aziende sono in crisi perchè non possono più accedere ai finanziamenti perchè le banche hanno chiuso i rubinetti per cui anche chi vorrebbe non può più produrre perchè non ha i mezzi finanziari, è stato innescato un effetto domino che non si sa quando avrà fine......purtroppo ci saranno ancora vittime.
guarda, che ogni azienda a fine anni accantona una parte dei "guadagni " che o reinveste in immobili o lascia in liquidità proprio per far fronte a problemi futuri, certo ci sono le aziende responsabili che lo fanno e coloro che non sono responsabili che non lo fanno e distribuiscono dividendi ma poi non vadano a lamentarsi se una banca " non si fida di loro " e non concede fidi.
Se la vedi da questo punto, hai ragione, ma la crisi è a monte, cioè alla produzione, l'industria NON ha ordinativi per l'anno corrente o meglio questi sono calati di molto rispetto al 2008 che era già stata un'annata nera, poi metti in conto che anche chi ha gli ordini non può evaderli perchè non può comprare le materie che gli servono perchè le banche (colpa loro se siamo in crisi, bene sempre ricordarlo) non concedono i prestiti perchè si sono esposte troppo, certo che se vai dal salumiere l'etto di salame costa sempre 1,50€ mica i maiali costano di meno, ma vedi che se uno perde il lavoro perchè la ditta dove era impiegato non ha più ordini, l'etto di salame non lo può comprare e basta, magari comprerà una cipolla se vuole mangiare.......
la crisi è a monte ma la causa è al fondo, l'industria non ha ordinativi perchè la massa dei citttadini non compra perchè il suo potere di acquisto è calato !
già prima dell'introduzione dell'euro i prezzi sono aumentati, ora la crisi riporterà il tutto quasi alle quotazioni di prima .
l'inflazione o meglio il tasso di inflazione è TARROCCATO per farlo stare basso altrimenti aumenterebbe tutto dai prodotti ma sopratutto stipendi e contratti !
si vogliono aprire gli esercizi commerciali alla domenica e nessuno dice nulla !
dalle mie parti si vuole rilanciare il turismo invece che l'industria !
i contratti a tempo determinato non spendono, spendono solo il minimo necessario per sopravvivere ! non alimentano l'economia.
i produttori di auto hanno sovraproduzione perchè taroccano con le km0 il rating di vendite a fanno aumentare la quotazione del valore delle loro azioni e poi ci si lamenta che rimangono invendute !
i redditi di ammnistratori direttori ecc sono aumentati a dismisura con l'avvento dell'euro; si sono moltiplicate le società locali, partecipate, privatizzzate ecc e tutti con il loro dirigente e 2 o 3 persone, inutili se non a creare posti di lavoro per piazzare qualcuno perchè producono aria fritta il valore aggiunto dei loro servizi non compensa quello che costano a gestirle !
andiamo a vedere specialmente nell'edilizia il " popolo " dell p iva, quanti vengono licenziati e se vogliono lavorare devono dotarsi di piva e lavorare come artigiani ?
ma nessuno dice niente.... la crisi è anche questa !
io spendo più o meno come prima, ma in realtà anche prima spendevo poco (e, a parte per l'acquisto dell'automobile, mi rifiuto di comprare qualcosa a rate).
Quello che mi fa pensare è che negli ultimi anni i nostri imprenditori hanno abbracciato la filosofia dello spostamento degli impianti produttivi nei paesi a basso costo del lavoro e dell'assunzione con contratti sempre più precari per i lavoratori su suolo italiano. Possibile che a nessuno sia venuto in mente che i consumi si sarebbero abbassati? O forse hanno solo sperato che quel momento sarebbe arrivato più tardi, perchè i nostri precari si sarebbero indebitati a più non posso per reggere il peso del sistema?
esatto, la crisi è iniziata anni fa proprio con la delocalizzazione, dalle mie parti numerose aziende che chiudono o dichiarano fallimento non è che non hanno commesse, ma le fanno produrrre in romania o cina dove negli anni passati circa 10 \15 anni fa partivano dall'italia interi container con le linee produttive nuove destinate alle fabbriche all'estero per non parlare dei molti tecnici che per l'azienda erano in vacanza ma invece si recavano in cina pagati lautamente e mettevano a punto le linee produttive o insegnavano ai locali come fare, visto gli stipendi e produttività di quei paesi sono un guadagno impensabile da realizzare in Italia.
sul giornale locale ho appreso in questi giorni una notizia del probabile fallimento di un azienda che a fronte di un giro d'affari dichiarato di 10Milioni di euro ha in 10 anni raccattato 39 milioni di € di debiti :eek: :eek: :confused: e ha portato i libri in tribunale ed è in procinto di essere dichiarata fallita e sono mesi che i dipendenti non vengono pagati ! (però negli anni scorsi sponsorizzava per centinaia di migliaia di € all'anno la squadra sportiva ) le materie prime non vengono consegnate perchè i fornitori non sono stati pagati, possibile che nessuno se ne sia accorto ? e sia saltato fuori tutto adesso ? o forse piu di una persona ha chiuso un occhio qualche revisore dei conti, collegio sindacale ecc, tutti santi ? no , non credo, credo che molti stiano zitti in molte aziende italiane.
quoto sulle tue previsioni, ma aggiungo che l'impoverimento toccherà principalmente chi già di suo non è ricco :O
ed i ricchi se la caveranno, molti dei quali addirittura arricchendosi ancora di più :mad:
chi ha reddito garantito se la caverà meglio , es dip pubblico indeterminato, gli altri anche se ricchi perderanno pure loro, e naturalmente chi lavora in nero non perderà molto.
ho proprio appreso che molte banche hanno persino azzerato i già minimi initeressi sui conti correnti, significa che stanno raschiando il fondo !
e poi la crisi, dipende da chi dice che c'è crisi , giovedì sono andato a comprare una motosega, perchè io vado da anni a legna , vado in un negozio, medio-grande della mia città, deserto, il negoziante mentre mi mostra quello che ha si lamenta che c'è una crisi impressionante nel settore, e io noto di fronte alla cassa la pubblicità di una nota società di credito al consumo che pubblicizzava la possibilità di rateizzare, chiedo il prezzo di un modello, 720€ ! anche a rate mi dice il negoziante , mi sembra un po caro, allora faccio qualche altro giro in altri negozi, anche fuori città, pieno di gente, ebbene lo stesso identico modello, 600€ ! 120€ in meno e mica me l'ha data in nero, con tanto di ricevuta fiscale naturalmente, indovinate dove l'ho comprata !
certo quello di prima dirà sempre che c'è crisi !
è come il mio vicino di casa elettricista artigiano che si lamenta ogni giorno che c'è crisi, ma.........al sabato e domenica lo incontro sempre a cena al ristorante e ha il Q7 parcheggiato sotto casa ! è un po difficile da credere ! che sia vittima dei finanziamenti, del nero, o del superenalotto ?:confused:
è come il ristoratore che si lamenta che c'è crisi, ma ha tutti i posti occupati !
i centri comerciali sono pieni e ne aprono di nuovi ( almeno dalle mie parti ) però sui giornali locali dicono che c'è crisi un po difficile da credere non trovate ?
quando le persone impareranno a votare la persona giusta che propone soluzioni credibili e non la velina\o di turno che a colpi di lecchinaggio ( siamo ottimisti) ottiene la poltrona o persone che prima di natale dicono che tutto va bene, e dopo quando calano gli introiti iva o altro dicono che qui se tutto va bene siamo rovinati ! allora qualcosa migliorerà, ma ... chissà quando !
Tornando in topic, perchè "l'allarmismo" provocherebbe la nostra rovina?
E' meglio ingannare la gente con messaggi positivi? Qualcuno pensa che continuando a bombardare la gente con le immagini di gente che saccheggia gli outlet si ottenga qualcosa?
Si procede all'ulteriore indebitamento della gente tramite mini rate tipo findomestic o mondial casa?
Non è meglio mettere i cittadini al corrente della realtà?
"no no no... NON si va messa al corrente la GENTE comune!!!!!!"
il motivo: se loro (gente comune) non sanno, noi (leggasi RICCHI) ci sistemiamo in modo che quando esplode la bolla ... sono caxxi dei poveracci che se ne accorgono dopo.
è SEMPRE successo cosi'...SEMPRE, se guardate la storia....la storia serve perchè insegna sugli errori umani del passato, che puntualmente vengono REITERATI.
:)
non sono allarmista, ma quando c'è troppo ottimismo, c'è da stare attenti ed essere veloci a ribaltare le cose.... purtroppo non sempre si ha questa possibilità!!!
cometa18
14-02-2009, 13:02
Mamma mia... Io non ho il polso della situazione ma leggendo gli interventi qui devo constatare che questa crisi sta toccando anche una percentuale alta di forumisti, che è poi il massimo con cui ho contatto indiretto in Italia (i miei sono pensionati, quindi del mercato del lavoro non è che ne sappiano tanto).
Io vi posso dire di qui (anche se non è facile per un forestiero capire bene le logiche di un altro paese), e noto che un po' di malcontento inizia ad emergere...Considerate che la tv inizia a parlare dei licenziamenti nel guandong, che è la locomotiva cinese, e lì chiudono aziende da migliaia di persone...
Il cinese comunque paga di solito tutto in contante, non piace la rata, qui, però i tassisti si lamentano, e nei posti per espatriati la fila per il drink comincia ad assotigliarsi...
vBulletin® v3.6.4, Copyright ©2000-2026, Jelsoft Enterprises Ltd.