View Full Version : Situazione italiana: Italia evita crisi più grave e accenna progressi
_Magellano_
07-02-2009, 22:14
http://www.ansa.it/opencms/export/site/visualizza_fdg.html_877814011.html
FMI: ITALIA EVITA CRISI PIU' GRAVE, FA PROGRESSI
ROMA - La crisi finanziaria internazionale colpisce anche l'Italia, ma le famiglie italiane, nonostante una recessione persistente, stanno reggendo il colpo meglio rispetto a quelle di altri Paesi grazie al minore indebitamento e all'assenza di bolle immobiliari pronte ad esplodere.
http://www.ansa.it/webimages/mida/medium/20/63a140dea861e526908dcf8ef2a389b8.jpg
La diagnosi del Fondo monetario internazionale, stilata dopo la missione degli ispettori di Washington condotta in Italia in base all' 'article IV' dello statuto Fmi, evidenzia luci ed ombre.
Fra le prime, gli esperti internazionali segnalano, in particolare, la tenuta del sistema bancario italiano al confronto con altri Paesi europei: il sistema italiano ''e' rimasto nel complesso solido, nessuna istituzione e' fallita''. E come emerso negli incontri coi rappresentanti del ministero dell'Economia ''la solidita' dei bilanci familiari degli italiani dovrebbe aiutare il Paese a fronteggiare la crisi''.
Tuttavia, ''se le prospettive di crescita dovessero peggiorare significativamente, vale la pena di considerare un pacchetto di ulteriori aiuti'', rimpolpando il decreto anti-crisi varato dal Governo. Un quadro confermato da Arrigo Sadun, direttore per l'Italia del Fmi: la ''peggior recessione mondiale degli ultimi 70 anni'' ha certo ripercussioni anche in Italia, ma il Paese ''e' rimasto immune dal boom immobiliare e dall'eccessivo indebitamento finanziario, che ha alimentato tassi di crescita insostenibili in altri Paesi'', e ha beneficiato di ''livelli relativamente bassi di indebitamento di famiglie e imprese''.
Grafici alla mano, l'Fmi mostra per l'Italia, nel 2006, un indebitamento delle famiglie pari al 30% del Pil contro il 60% di Eurolandia e l'80% della Spagna. Gli sforzi del governo per risanare i conti ''hanno avuto un impatto positivo sui mercati, con il differenziale di rendimento fra i titoli decennali italiani e quelli tedeschi in calo dai recenti picchi''.
Secondo l'Fmi rischiamo ancora due anni di crescita negativa, con il Pil 2009 in calo del 2,1% e quello 2010 dello 0,1%. ''Non si puo' escludere una flessione prolungata''. Insomma ripresa ''lenta e debole'' - si legge nel documento di oltre 70 pagine - per un Paese che deve proseguire sulla strada delle riforme strutturali eliminando cosi' ''rigidita''' del sistema, alimentando la concorrenza e ampliando le riforme fiscali.
Le autorita' italiane hanno davanti un sentiero molto stretto: bisogna far ''slittare'' il consolidamento dei conti previsto per quest'anno, attraverso ''misure tempestive, mirate e coordinate'', ad esempio rilanciando la spesa per infrastrutture. Allo stesso tempo occorre pero' tenere a bada l'alto debito pubblico, previsto al 105,7% del Pil nel 2008, al 108,2% nel 2009 (a fronte di un deficit al 3,9% del Pil), e al 109,7% nel 2010. Alla fine non mi sembra questa catastrofe che fa da sfondo ad una nuova dittatura e che viene sbandierata al canto di "i soldi saranno solo carta fra pochi anni". :asd:
Come vedete su la fonte è ansa.it non il rotolo. :asd:
dantes76
07-02-2009, 22:21
http://www.ansa.it/opencms/export/site/visualizza_fdg.html_877814011.html
Alla fine non mi sembra questa catastrofe che fa da sfondo ad una nuova dittatura e che viene sbandierata al canto di "i soldi saranno solo carta fra pochi anni". :asd:
Come vedete su la fonte è ansa.it non il rotolo. :asd:
il governo precedente ha fatto un ottimo lavoro... dati 2006
trallallero
07-02-2009, 22:22
Troppo ottimista questo 3d, durerà poco :O
ne abbiamo subito di meno in quanto in italia non ci sono soldi
quindi niente soldi investiti = niente soldi persi
poi ci siamo abituati da 10 anni a questa parte ad essere in crisi economica!
p.s.
almeno secondo il mio modesto punto di vista
_Magellano_
07-02-2009, 22:34
il governo precedente ha fatto un ottimo lavoro... dati 2006A differenza di molta gente a me fa piacere quando il mio paese sta bene sia che sia dovuto ad un governo che ad un altro,lascio il tifo e le filastrocche a chi ha piacere.
Troppo ottimista questo 3d, durerà poco :O
Temo che avrai ragione,se non ci si può lamentare e dare la colpa ad altri dei propri problemi non c'è soddisfazione.
jpjcssource
07-02-2009, 22:39
A differenza di molta gente a me fa piacere quando il mio paese sta bene sia che sia dovuto ad un governo che ad un altro,lascio il tifo e le filastrocche a chi ha piacere.
Temo che avrai ragione,se non ci si può lamentare e dare la colpa ad altri dei propri problemi non c'è soddisfazione.
Megaquotone ;)
tdi150cv
07-02-2009, 22:51
son gia passati quelli del :"grazie governo Prodi" ?
:rotfl: :rotfl: :rotfl:
SweetHawk
07-02-2009, 23:38
Sulla crisi in Spagna e altri paesi avevo aperto tempo fa un 3d che fu subito attaccato dai soliti noti e oggi molte di quelle impressioni che avevo avuto sono state confermate dai report FMI...
Sull'Italia, da Italiano sono contento di sapere che c'è ancora qualcosa di buono.
jpjcssource
07-02-2009, 23:43
Sulla crisi in Spagna e altri paesi avevo aperto tempo fa un 3d che fu subito attaccato dai soliti noti e oggi molte di quelle impressioni che avevo avuto sono state confermate dai report FMI...
Sull'Italia, da Italiano sono contento di sapere che c'è ancora qualcosa di buono.
Mai mettere in dubbio le abilità dell'idolo Zapatero :O
non è un mistero il fatto che l'italia avendo un sistema finanziario meno sviluppato di altri paesi e soprattutto con meno società che operano in borsa abbia risentito meno della crisi finanziaria.
Infatti se andiamo a vedere, il messo peggio è la gran bretagna, che ha molte stock company e aveva come uno dei perni portanti il sistema finanziario.
In italia per una cosa o per l'altra siamo ancora molto legati al concetto di "produzione", quindi qualcosa di economico, più che di finanziario.
La Spagna, lei invece, dopo il "miracolo" di qualche anno fa, sta vivendo da ben prima della "crisi" un periodo buio, la svalutazione immobiliare è ai massimi storici e il mercato (ad esempio) dell' auto ha avuto un calo del 40%
SweetHawk
08-02-2009, 11:04
non è un mistero il fatto che l'italia avendo un sistema finanziario meno sviluppato di altri paesi e soprattutto con meno società che operano in borsa abbia risentito meno della crisi finanziaria.
Infatti se andiamo a vedere, il messo peggio è la gran bretagna, che ha molte stock company e aveva come uno dei perni portanti il sistema finanziario.
In italia per una cosa o per l'altra siamo ancora molto legati al concetto di "produzione", quindi qualcosa di economico, più che di finanziario.
La Spagna, lei invece, dopo il "miracolo" di qualche anno fa, sta vivendo da ben prima della "crisi" un periodo buio, la svalutazione immobiliare è ai massimi storici e il mercato (ad esempio) dell' auto ha avuto un calo del 40%
Concordo con te.
E' vero, grazie a come è strutturato il sistema finanziario-economico Italico, notevolmente "arretrato" (e in questo caso è un bene) rispetto al resto dell'occidente, patiamo meno gli effetti della crisi dei mercati finanziari.
Ma perchè tirare in ballo il governo? :confused: Qui non c'entra proprio una ceppa.
LuVi
Io aspetterei a cantar vittoria.. il peggio deve ancora arrivare..
In Usa e in Inghilterra ci sono già dentro, noi invece stiamo ancora aspettando l'onda più brutta..
Ho diversi amici in Usa e dicono che proprio girando per strada si nota un clima glaciale, un clima difficile da spiegare ma veramente impressionante. Lo si vede anche solo andando in giro per strada anche nella grandi città.. Per non parlare quando si entra in un negozio..
Ecco di solito gli Usa sono sempre più avanti di noi in media di 6 mesi.. ne sono gia passati un paio, aspettiamo ancora un po e poi potremo commentare l'impatto della crisi sul mercato italiano.
jpjcssource
08-02-2009, 12:21
E' vero, grazie a come è strutturato il sistema finanziario-economico Italico, notevolmente "arretrato" (e in questo caso è un bene) rispetto al resto dell'occidente, patiamo meno gli effetti della crisi dei mercati finanziari.
Ma perchè tirare in ballo il governo? :confused: Qui non c'entra proprio una ceppa.
LuVi
Beh se per avanzato significa prendere rischi elevatissimi e fare finanza sul nulla allora va bene così :) .
Pesonalmente penso che in Italia si facci già fin troppa finanza a discapito dell'industria che alla fine rimane ancora il settore più importante di un'economia moderna.
Troppi avventurieri come De Benedetti, Gnutti, Coppola, Ricucci, ecc... che non fanno altro che comprare e vendere per speculare e nessuno prende in mano un'azienda per fare un piano industriale serio e farla crescere.
Fortuna che la forte presenza di PMI ci permette di avere ancora molte imprese dove, la conduzione familiare, fa si che chi amministra l'azienda, ci tenga ad essa e non la usi solo per semplice speculazione.
secondo me l'articolo sbaglia solo sulla situazione della bolla immobiliare: per come la vedo io c'è ed è palese che prima o poi esploderà (qualcuno dice nel 2010,io non ne ho la minima idea).E non credo di parlare per sentito dire,dato che stiamo vendendo casa: pagata nel 99 325 milioni di lire c'è stata valutata 390.000€ (755 milioni di lire...).Se non è indice di una bolla questo...
SweetHawk
08-02-2009, 17:45
Io aspetterei a cantar vittoria.. il peggio deve ancora arrivare..
In Usa e in Inghilterra ci sono già dentro, noi invece stiamo ancora aspettando l'onda più brutta..
Ho diversi amici in Usa e dicono che proprio girando per strada si nota un clima glaciale, un clima difficile da spiegare ma veramente impressionante. Lo si vede anche solo andando in giro per strada anche nella grandi città.. Per non parlare quando si entra in un negozio..
Ecco di solito gli Usa sono sempre più avanti di noi in media di 6 mesi.. ne sono gia passati un paio, aspettiamo ancora un po e poi potremo commentare l'impatto della crisi sul mercato italiano.
Io lavoro spesso all'estero e lì il clima glaciale lo noti perché:
1 - tutti ormai hanno debiti e mutui (in Italia siamo indebitati tre volte meno);
2 - Visto il punto 1 e la crisi in corso non si sa come chiudere i debiti (parlo di gente comune) e non si regge il fatto che di colpo si deve tornare a fare vite modeste (sai lo schifo che c'era con carte di credito e prestiti vari nel mondo anglosassone, spagna e paesi nordici?)
In Italia abbiamo ancora una mentalità sparagnina (dovuta anche al fatto che la ricchezza la producono spesso artigiani o piccolissime imprese familiari), e per fare un mutuo devono spesso andare a firmare come garanti genitori nonni e magari il gatto di casa. Da noi lo Stato è fradicio (e lo si sa da tanto) ma il tessuto reale è ancora buono e concreto. All'estero spesso lo Stato è stato sano ma la gente ha perso la testa tra bolle immobiliari, finanza sfrenata e prestiti a gogò e adesso che il giocattolo si è rotto e si vanno a guardare gli estratti conto...
SweetHawk
08-02-2009, 17:48
secondo me l'articolo sbaglia solo sulla situazione della bolla immobiliare: per come la vedo io c'è ed è palese che prima o poi esploderà (qualcuno dice nel 2010,io non ne ho la minima idea).E non credo di parlare per sentito dire,dato che stiamo vendendo casa: pagata nel 99 325 milioni di lire c'è stata valutata 390.000€ (755 milioni di lire...).Se non è indice di una bolla questo...
Sugli immobili vecchi e non di pregio penso che i ribassi saranno netti ma sul nuovo non credo molto. Calcola che oggi, specie per le villette unifamiliari, si richiedono strutture e coibentazioni molto più costose di 15-20 anni fa oltre al fatto che i costi delle imprese sono lievitati moltissimo.
http://www.ansa.it/opencms/export/site/visualizza_fdg.html_877814011.html
Alla fine non mi sembra questa catastrofe che fa da sfondo ad una nuova dittatura e che viene sbandierata al canto di "i soldi saranno solo carta fra pochi anni". :asd:
Come vedete su la fonte è ansa.it non il rotolo. :asd:
bah destra o sinistra, crisi o non crisi, per chi non ha santi in paradiso e' sempre crisi...chi ha il culo al caldo se ne sbatte della crisi...
dell'industria che alla fine rimane ancora il settore più importante di un'economia moderna.
Sono d'accordo sul resto ma ho qualche riserva a riguardo del fatto che sia l'industria il settore trainante..
Forse in alcune economie avanzate ma non ovviamente la nostra e non in europa in generale.. Sicuramente il terziario è nettamente predominante.
In Italia abbiamo ancora una mentalità sparagnina (dovuta anche al fatto che la ricchezza la producono spesso artigiani o piccolissime imprese familiari), e per fare un mutuo devono spesso andare a firmare come garanti genitori nonni e magari il gatto di casa. Da noi lo Stato è fradicio (e lo si sa da tanto) ma il tessuto reale è ancora buono e concreto. All'estero spesso lo Stato è stato sano ma la gente ha perso la testa tra bolle immobiliari, finanza sfrenata e prestiti a gogò e adesso che il giocattolo si è rotto e si vanno a guardare gli estratti conto...
Per carità sarà verissimo non metto in dubbio la tua tesi, critico solo il fatto di pretendere che date queste premesse il nostro sistema possa considerarsi meno vulnerabile di altri. Il tuo ragionamento dovrebbe sottendere una certa indipendenza del mercato interno verso i mercati esterni.. e questo mi pare quantomeno improbabile se non errato.
A parer mio la crisi in Italia è appena appena cominciata purtroppo.
Io lavoro spesso all'estero e lì il clima glaciale lo noti perché:
1 - tutti ormai hanno debiti e mutui (in Italia siamo indebitati tre volte meno);
2 - Visto il punto 1 e la crisi in corso non si sa come chiudere i debiti (parlo di gente comune) e non si regge il fatto che di colpo si deve tornare a fare vite modeste (sai lo schifo che c'era con carte di credito e prestiti vari nel mondo anglosassone, spagna e paesi nordici?)
In Italia abbiamo ancora una mentalità sparagnina (dovuta anche al fatto che la ricchezza la producono spesso artigiani o piccolissime imprese familiari), e per fare un mutuo devono spesso andare a firmare come garanti genitori nonni e magari il gatto di casa. Da noi lo Stato è fradicio (e lo si sa da tanto) ma il tessuto reale è ancora buono e concreto. All'estero spesso lo Stato è stato sano ma la gente ha perso la testa tra bolle immobiliari, finanza sfrenata e prestiti a gogò e adesso che il giocattolo si è rotto e si vanno a guardare gli estratti conto...
purtroppo pero in italia abbiamo certe banche .. che stann tagliando il credito ai piccoli artigiani ... che sono costretti a chiudere o licenziare .. mentre se si presenta tanzi .. gli danno soldi senza firmare nulla .. e in + alle banche vengono dati soldi dallo stato .. che in teoria le banche dovrebbeo dare ai cittadini .. :muro:
S.h.a.d.o.
08-02-2009, 22:49
E' bello sapere che in mezzo ad una crisi cosi grave, tutto sommato il nostro Paese se la stia cavando bene.
Per fortuna abbiamo al timone gente capace, e proprio nel momento più pericoloso, uomini e donne che stanno facendo un ottimo lavoro.
Questo è molto rassicurante.
Black Dawn
08-02-2009, 23:37
E' bello sapere che in mezzo ad una crisi cosi grave, tutto sommato il nostro Paese se la stia cavando bene.
Per fortuna abbiamo al timone gente capace, e proprio nel momento più pericoloso, uomini e donne che stanno facendo un ottimo lavoro.
Questo è molto rassicurante.
Chiamate il dottor House o chi per lui. :asd:
jpjcssource
08-02-2009, 23:43
E' bello sapere che in mezzo ad una crisi cosi grave, tutto sommato il nostro Paese se la stia cavando bene.
Per fortuna abbiamo al timone gente capace, e proprio nel momento più pericoloso, uomini e donne che stanno facendo un ottimo lavoro.
Questo è molto rassicurante.
Facciamo in sala motori e nell'equipaggio di basso livello, meglio non parlare del timoniere e dei suoi luogotenenti :stordita:
grazie a dio silvio berlusconi è nato in italia, più mediaset per tutti
jpjcssource
09-02-2009, 00:21
grazie a dio silvio berlusconi è nato in italia, più mediaset per tutti
Vedendo in generale la nostra classe politica, vedo ben pochi che potrebbero fare un programma di governo serio che rilanci veramente il paese quindi Silvio o no penso che saremmo messi ugualmente così.....:(
SquallSed
09-02-2009, 00:35
http://www.repubblica.it/2009/02/sezioni/economia/crisi-13/fmi-rapporto-italia/fmi-rapporto-italia.html
:rolleyes:
SquallSed
09-02-2009, 13:25
http://www.repubblica.it/2009/02/sezioni/economia/crisi-13/fmi-rapporto-italia/fmi-rapporto-italia.html
:rolleyes:
:confused:
bart_simpson
09-02-2009, 15:33
ma non esiste un documento ufficiale del fmi da cui leggere la notizia non filtrata?
SquallSed
09-02-2009, 17:16
ma non esiste un documento ufficiale del fmi da cui leggere la notizia non filtrata?
IMF Executive Board Concludes 2008 Article IV Consultation with Italy
Public Information Notice (PIN) No. 09/16
February 6, 2009
Public Information Notices (PINs) form part of the IMF's efforts to promote transparency of the IMF's views and analysis of economic developments and policies. With the consent of the country (or countries) concerned, PINs are issued after Executive Board discussions of Article IV consultations with member countries, of its surveillance of developments at the regional level, of post-program monitoring, and of ex post assessments of member countries with longer-term program engagements. PINs are also issued after Executive Board discussions of general policy matters, unless otherwise decided by the Executive Board in a particular case. The staff report (use the free Adobe Acrobat Reader to view this pdf file) for the 2008 Article IV Consultation with Italy is also available.
On February 6, 2009, the Executive Board of the International Monetary Fund (IMF) concluded the Article IV consultation with Italy.1
Background
The economy has entered into recession, as the global financial crisis and ensuing slowdown intensified. Output is projected to contract by 0.6 percent in 2008 and 2.1 percent in 2009, with risks tilted to the downside. Inflation has moderated, in line with the euro area, and is expected to decline further in 2009 as the output gap increases. The current account deficit is projected to moderate to 2.4 percent of GDP in 2008 and 2 percent of GDP in 2009 and then gradually narrow over the medium term, as external demand and exports pick up. The economy's recovery, however, is likely to be slow and weak, reflecting underlying structural rigidities, lack of domestic competition, and the limited scope for a fiscal response.
The financial system has weathered the global turbulence, although vulnerabilities have increased. While banks came under pressure, the system as a whole remained solid,
and no institution failed or fell short of regulatory requirements. The system's resilience reflects its relatively safer risk profile, which was supported by a firm regulatory and supervisory environment, strong intervention and resolution frameworks, and pre-existing high levels of depositor protection. However, vulnerabilities have risen, related to banks' capitalization, funding, credit quality, profitability, and exposure to Central and Eastern Europe (CEE).
The revenue-based fiscal consolidation has come to an end. The structural fiscal balance improved by 2¾ percent of GDP in 2006-07, mainly due to exceptionally strong revenues, with the overall deficit narrowing to 1.6 percent of GDP in 2007. But, reflecting the expansionary budget, weaker revenues, and some temporary factors, the deficit likely rebounded to 2¾ percent of GDP in 2008, entailing a loosening in structural terms and a higher expenditure ratio, with the primary current spending ratio reaching a record high. The fiscal deficit is likely to widen to around 3.9 percent of GDP in 2009, due to the deteriorating macroeconomic environment. Debt will start rising again, reaching 109 percent of GDP in 2009.
Executive Board Assessment
The Executive Directors noted that, in line with the rest of the euro area, Italy is being severely affected by the worsening economic environment, although its financial sector has remained relatively resilient. The economic recession is deepening, and, while a gradual recovery is expected in 2010, the possibility of a prolonged downturn cannot be ruled out. Against this backdrop, Directors welcomed the authorities' focus on prudent and comprehensive measures to strengthen financial stability and on temporary and targeted fiscal measures, while remaining committed to fiscal sustainability. They underscored the need to implement these measures promptly. At the same time, the authorities should step up implementation of their long-run structural reform agenda to enhance the economy's growth potential.
Directors supported the authorities' actions to strengthen financial system stability and reduce vulnerabilities through intensified monitoring and prudential oversight. They looked forward to the implementation of the recently announced voluntary government recapitalization scheme, while stressing the need for minimizing potential negative spillovers for other countries. Directors commended Italy's advocacy of enhanced international regulatory and supervisory coordination.
Directors supported the government's anti-crisis fiscal package. The package takes into account the limited room for fiscal stimulus, and focuses on temporary, targeted, and timely measures, as well as on accelerating public investment projects. Directors in general saw little scope for further stimulus, but a few noted that a somewhat larger stimulus could be considered if the growth outlook deteriorates further. Although a delay in structural consolidation is warranted for 2009, it will nevertheless be important to carry out the envisaged reductions in current spending to underpin fiscal sustainability. In this vein, Directors welcomed that the authorities remain committed to attaining fiscal balance in the medium term.
Directors welcomed the progress made in improving Italy's fiscal frameworks. The 2009 budget process has been streamlined and its medium-term orientation strengthened. Efforts are under way to increase the productivity of public administration and improve the management of public assets. Implementation of the fiscal federalism reform will increase fiscal autonomy and discipline at all levels of government. Directors encouraged the authorities to build on these efforts, by filling the remaining gaps, and following through on plans to tackle longer-term fiscal challenges, in particular reforming the welfare system.
Directors underscored the importance of reducing regulation, increasing competition, and improving the business environment to raise Italy's productivity and growth potential. They welcomed recent measures to enhance competition in local public services, simplify legislation, and institute competition assessments and regulatory impact analyses. Directors called on the authorities to further liberalize retail trade and services, continue deregulation in the energy market, and strengthen the role of competition bodies. A comprehensive package could help reinvigorate the reform effort by reaping synergies and raising popular support.
Directors noted the strides made in the past decade to boost employment. They encouraged a second generation of labor market reforms to strengthen the link between wages and productivity, allow wages to better respond to regional differences, and make permanent contracts more flexible, in tandem with efforts to enhance the social safety net. Directors pointed to the benefits that would accrue from concerted efforts to attain the EU Lisbon Agenda objectives, and urged the authorities to resist protectionist pressures.
Summary of Economic Indicators
(Annual percentage change, unless noted otherwise)
http://www.imf.org/external/np/sec/pn/2009/pn0916.htm
Azz dai, ogni tanto qualcosa di bello da leggere finalmente.
sid_yanar
09-02-2009, 23:17
E' bello sapere che in mezzo ad una crisi cosi grave, tutto sommato il nostro Paese se la stia cavando bene.
Per fortuna abbiamo al timone gente capace, e proprio nel momento più pericoloso, uomini e donne che stanno facendo un ottimo lavoro.
Questo è molto rassicurante.
stai scherzando o fai sul serio? :asd:
Azz dai, ogni tanto qualcosa di bello da leggere finalmente.
Non è possibile... :O
Berlusconi sta mandando il paese alla rovina... :O
Quella notizia DEVE essere per forza un falso! :O
Facciamo in sala motori e nell'equipaggio di basso livello, meglio non parlare del timoniere e dei suoi luogotenenti :stordita:
*
SquallSed
10-02-2009, 15:14
nessuno ha letto il rapporto?
bart_simpson
11-02-2009, 09:12
Il nostro amico Claudio Borghi ha fatto un articolo sul Giornale.
http://img301.imageshack.us/img301/6533/traduzionesbagliatalt7.th.png (http://img301.imageshack.us/my.php?image=traduzionesbagliatalt7.png)
Non è possibile... :O
Berlusconi sta mandando il paese alla rovina... :O
Quella notizia DEVE essere per forza un falso! :O
Va beh, comunque Berlusconi e il suo governo (così come Prodi) non c'entrano assolutamente nulla con il fatto che le famiglie italiane sono poco indebitate.
Merito, semmai, della mentalità della formichina del dopoguerra, e non dimentichiami che molte famiglie oggi restano nel benessere grazie ai risparmi e all'eredità ricevuta dai loro genitori/nonni, che si sono fatti il mazzo coltivando la terra o facendo gli emigranti all'estero.
trallallero
11-02-2009, 10:22
Il nostro amico Claudio Borghi ha fatto un articolo sul Giornale.
http://img301.imageshack.us/img301/6533/traduzionesbagliatalt7.th.png (http://img301.imageshack.us/my.php?image=traduzionesbagliatalt7.png)
È vero, bleak http://translate.google.de/translate_t#en|it|bleak lo traduce in tetro.
Ma bisognerebbe leggere tutto l'articolo in inglese per capire cosa intendono, perchè bleak quì (http://www.frasi.net/dizionari/inglese-italiano/default.asp?vocabolo=bleak) pare avere parecchi significati:
bleak afflitto
bleak alborella
bleak alburno
bleak avola
bleak bianco in volto
bleak brullo
bleak buio
bleak deprimente
bleak desolato
bleak eremo
bleak esangue
bleak esposto alle intemperie
bleak freddo
bleak pallido
bleak scuro
bleak sgradevole
bleak spazzato dal vento
bleak spiacevole
bleak spoglio
bleak squallido
bleak tetro
bleak triste
claudioborghi
11-02-2009, 21:45
Il nostro amico Claudio Borghi ha fatto un articolo sul Giornale.
Vorrai mica che si parli solo della povera Eluana... ogni tanto mi si passi qualche pezzo "leggero" :D
StateCity
11-02-2009, 22:18
ne abbiamo subito di meno in quanto in italia non ci sono soldi
quindi niente soldi investiti = niente soldi persi
poi ci siamo abituati da 10 anni a questa parte ad essere in crisi economica!
p.s.
almeno secondo il mio modesto punto di vista
penso che hai proprio raggione :D
Quando in TV il ministro dice che gli italiani sono dei grandi risparmiatori,
mi viene sempre da pensare che c'e' troppa attenzione verso i nostri rispami in banca... :rolleyes:
penso che hai proprio raggione :D
Quando in TV il ministro dice che gli italiani sono dei grandi risparmiatori,
mi viene sempre da pensare che c'e' troppa attenzione verso i nostri rispami in banca... :rolleyes:
la stessa cosa e' successa durante il 29, praticamente l'italia e' stata a soffrirne meno di tutti in quanto non aveva le strutture per gesetire come gli americani la borsa, e poi in italia non c'erano soldi!!
suvvia, tra tutta la sfortuna un po di benefici li abbiamo
trallallero
12-02-2009, 08:43
suvvia, tra tutta la sfortuna un po di benefici li abbiamo
Beh, credo che anche il Burkina Faso non abbia accusato molto la crisi :D
Beh, credo che anche il Burkina Faso non abbia accusato molto la crisi :D
:rotfl:
purtroppo pero in italia abbiamo certe banche .. che stann tagliando il credito ai piccoli artigiani ... che sono costretti a chiudere o licenziare .. mentre se si presenta tanzi .. gli danno soldi senza firmare nulla .. e in + alle banche vengono dati soldi dallo stato .. che in teoria le banche dovrebbeo dare ai cittadini .. :muro:
mica è vero !, tagliano il credito a coloro che non hanno garanzie, se l'artigiano ha beni immobili le banche sono felicissime di scriverci sopra un ipoteca, purtroppo non si puo ricevere denaro solo sulla " fiducia " nel mercato o persona, quei tempi... sono finiti.
la stessa cosa e' successa durante il 29, praticamente l'italia e' stata a soffrirne meno di tutti in quanto non aveva le strutture per gesetire come gli americani la borsa, e poi in italia non c'erano soldi!!
suvvia, tra tutta la sfortuna un po di benefici li abbiamo
esatto
Sugli immobili vecchi e non di pregio penso che i ribassi saranno netti ma sul nuovo non credo molto. Calcola che oggi, specie per le villette unifamiliari, si richiedono strutture e coibentazioni molto più costose di 15-20 anni fa oltre al fatto che i costi delle imprese sono lievitati moltissimo.
esatto pure questo, gli immobili storici costruti prima degli anni 50 magari in centro città sono richiestissimi, così come gli immobili nuovi, isolati e molto ben costruiti, villette, appartamenti che vengono venduti sono paradossalmente quelli piu costosi rispetto a quelli piu economici, tutti gli altri edifici, salvo eccezzioni legate alla loro ubicazione incominciano ad essere deprezzati e lo saranno molto di piu in futuro in particolare case periferiche, villette e edifici non isolati, già solo se un appartamento ha solo un bagno... è fuori dal mercato, non si vende quasi piu .....
AleLinuxBSD
12-02-2009, 09:25
Le banche stanno un po' meglio perché il sistema vigente in Italia è diverso dagli altri, con qualche garanzia in più, anche se questo non evita la presenza di molti sprechi pure in questo comparto che, considerando i soldi che darà lo Stato per la copertura della crisi attuale, vincolarle a maggiore concorrenza e trasparenza non sarebbe male, anziché limitarsi a dare assegni in bianco (per così dire).
Se la situazione italiana familiare è meno disastroso degli altri è perché, evidentemente, il precedente governo ha fatto qualcosa.
In generale direi che è un'articolo molto ottimista comunque per verificare il pronostico basta attendere 2 anni.
bart_simpson
12-02-2009, 10:26
Intervista ad Arrigo Sadun (direttore esecutivo per l'Italia del fmi) sul messaggero.
Le economie nel centro dell'europa (Italia Francia Germania) sono messe meglio delle altre.
Dice che addirittura siamo messi meglio della Germania, perchè non abbiamo dovuto spendere soldi per salvare le banche e perchè l'economia tedesca è molto più legata alle esportazioni rispetto alla nostra, e la crisi economica quasi sicuramente farà diminuire le esportazioni.
Riguardo alle traduzioni forzate di Repubblica ci sarebbe da scrivere un libro...
ops l'hanno appena fatto: "Periodista, di la verdad!" - Gabriele Paradisi -Giraldi Editore
http://www.cielilimpidi.com/?p=395
Le banche stanno un po' meglio perché il sistema vigente in Italia è diverso dagli altri, con qualche garanzia in più, anche se questo non evita la presenza di molti sprechi pure in questo comparto che, considerando i soldi che darà lo Stato per la copertura della crisi attuale, vincolarle a maggiore concorrenza e trasparenza non sarebbe male, anziché limitarsi a dare assegni in bianco (per così dire).
Se la situazione italiana familiare è meno disastroso degli altri è perché, evidentemente, il precedente governo ha fatto qualcosa.
In generale direi che è un'articolo molto ottimista comunque per verificare il pronostico basta attendere 2 anni.
le banche stanno azzerando i già bassi interessi dei conti correnti !....... qualche problemino c'è visto che spingono ad investire nel ... marcio ! tra un po dovremo pagare le banche per tenerci il conto.
SquallSed
13-02-2009, 13:22
com'era? traduzione sbagliata secondo borghi?
strano che anche silvio abbia detto di essere preoccupato ora..:rolleyes:
AleLinuxBSD
13-02-2009, 13:43
... a un po dovremo pagare le banche per tenerci il conto.
Perché a te davano interessi sul conto corrente? :rolleyes:
A me non è mai accaduto (da sempre non soltanto negli ultimi anni) dato che le spese (anche non facendo quasi nessuna operazione) erano sempre di gran lunga maggiori degli interessi.
Comunque che la situazione sia brutta e che peggiorerà ulteriormente penso che soltanto un cieco possa negarlo.
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