View Full Version : 24/01/09 - Il Macintosh compie 25 anni
gianly1985
24-01-2009, 01:16
24 Gennaio 1984 (clicca) (http://www.youtube.com/watch?v=4KkENSYkMgs)
http://blog.wired.com/photos/uncategorized/jobs1984.jpg
Auguri http://forum.telefonino.net/images/smilies/ciao.gif
Qualche altro video:
1984 - Macintosh, 100 giorni dopo (http://www.youtube.com/watch?v=HymXnNjyaKU)
1983 - Introduzione alla famosa pubblicità "1984" (http://www.youtube.com/watch?v=lSiQA6KKyJo)
1983 - In una parodia del "Gioco delle coppie", Bill Gates dichiara il suo amore per Apple (http://www.youtube.com/watch?v=NVtxEA7AEHg) (:D)
Prima del Macintosh: Apple LISA, pubblicità con Kevin Costner (http://www.youtube.com/watch?v=Nj2A0LybwPA)
Infomercial Apple LISA (Parte 1 (http://www.youtube.com/watch?v=G3HmB_sJGqI), Parte 2 (http://www.youtube.com/watch?v=1ZrRBKbgZjg))
Auguri!
bada com'era giovine steve!
gianly1985
24-01-2009, 01:54
Auguri!
bada com'era giovine steve!
Ed eccolo ancora più giovane :D:
http://www.appletribu.com/wp-content/uploads/2008/06/steve-jobs-e-steve-wozniak-che-lavorano-nel-proprio-garage.jpg
http://www.digitaltechnews.com/news/images/steve_jobs_apple.jpg
gianly1985
24-01-2009, 04:28
http://www.willyhoops.com/images/mac_early_gui.gif
Altre immagini:
http://fatcatenator.googlepages.com/Apple1984Mac.jpg/Apple1984Mac-full.jpg
http://www.classiccmp.org/dunfield/mac/macad84.jpg
http://www.macmothership.com/gallery/Newsweek/p015.jpg
http://lowendmac.com/newsrev/mnr07/dr0817/mac-ad.jpg
Lacrimuccia di commozione :cry:
ShadowThrone
24-01-2009, 10:42
tanti auguri!
dai miei iPod, dal mio iMac, dal mio iPhone... auguri!!!
penso che la pubblicità "1984" sia un capolavoro!
Azz! :D
Altri tempi. :cry:
Mi ricordo ancora quando cercai, invano, il tastino per l'espulsione del floppy. :asd:
Sniff... Sembra ieri... In realtà dovevo ancora nascere... :P
checcobai
24-01-2009, 12:11
Auguri MAC!!!!! Steeve torna presto!!!!! :read:
Ma non succede nulla oggi? neanche una foto sul sito della apple con una torta a forma di mela morsicata con 25 candeline sopra?:D :D :D
neolinux
24-01-2009, 14:40
Ha la mia stessa eta' :D e' solo nato qualche mese prima di me :D
Bè però non c'è che dire: i "vecchi" keynote erano veramente spettacolari.
Cioè quando il computer "parlava" nel primo video, il pubblico era in delirio!:D
Adesso c'è qualche applauso...(e Steve faceva molto più lo spiritoso:D )
Auguri di lunga vita ai macintosh...spero che la apple non si dimentichi mai di portare avanti lo sviluppo di questi prodotti (e in particolare del sistema operativo, che oggi come oggi è il vero valore aggiunto di queste macchine)!!!
Su questo sito: http://www.apple-italia.com/, stanno facendo la storia di Apple e dei prodotti!
Qui: http://www.apple-italia.com/la-storia-di-apple-prima-puntata-3713.html inizia la storia di Apple! emozionante! aspetto le altre puntate!
macfanboy
25-01-2009, 10:03
... Da aver vissuto più o meno tutta la storia dei Mac fin dall'inizio.
Che fosse troppo avanti mi era ben chiaro, anche se avevo solo 15 anni.
Ma oltre 3 milioni di lire per un computer erano un po' troppi da chiedere a mamma e papà...
Così ripiegai su un Atari ST. Stesso hardware del primo Mac ma schermo B/N migliore (640x480 da 12", contro 512x384 da 9") e un Gem-Dos che sembrava un ragionevole clone del System Mac (allora si chiamava così).
Ovviamente il limite dell'Atari era l'OS.
Uscirono degli emulatori Mac per l'Atari (allora si chiamavano così, oggi li chiameremmo "virtual machine") non inferiori ad un VMWare di oggi. Anzi, molto meglio. Ce n'erano due, ma io usavo il più semplice dei 2 (Alladin) sul quale potevo far girare il System 5 che mi entrava tranquillamente in Ram-Disk (con 1 MB di Ram potevo scialare! Ahah). Tenendo il mio singolo floppy disk da 800k libero per i programmi.
Il System 6, da poco uscito, era più "pesante" e richiedeva 2 drive per un utilizzo reale.
Per la cronaca la cartella sistema del System 5 conteneva 3 files:
- System
- Finder
- Imagewriter (il driver della stampante)
Basta.
Le estensioni, e il relativo insozzamento della cartella sistema, sono nate con il System 6. Una della primissime era il mitico salvaschermo Pyro. Il prima salvaschermo mai scritto, ovvio.
Insomma, provato il Mac OS, con le sue fantastiche applicazioni come Excel 1.0/2.2 (poco più tardi), Word 4, Canvas, Quark Xpress, ecc. ovviamente non sono più potuto tornare all'arcaico GEM-OS.
Così alla prima occasione mi comprai un VERO mac. Un bel Mac SE. 2.700.00 Lire (in offerta studenti, ovvio, altrimenti sarebbe costato molto di più)! Con HD da 40 MB e floppy FDHD da 1,4Mb! Wow! E da allora non sono tornato più indietro.
Il Mac SE è stato poi upgradato ad SE/30 (una vera BESTIA per l'epoca! 1.500.000 Lire l'upgrade ufficiale dove cambiavano anche il semi/case frontale perchè aveva la sigla differente) dal quale non mi sono mai separato.
Nel tempo ovviamente è stato upgradato per quanto possibile, 8MB di Ram (il massimo), HD da 210 MB (600$ in USA!!), scheda video a colori... ed è ancora perfettamente funzionante! :)
Certo oggi quelli chiamiamo Mac in realtà non lo sono più. L'OS è diverso, l'hardware non così esoterico come quello dei primi Mac (SCSI, ADB, LocalTalk, ecc erano molto superiori a quanto disponibile sui PC dell'epoca).
Ma lo spirito non si è perso, e la Apple di Jobs rimane la più brava a fare computer innovativi, semplici, potenti e soprattutto PIACEVOLI da usare!
Ancora lunga vita ai Mac, quindi!!
AlexSwitch
25-01-2009, 10:57
Bhè il mio primo contatto con la mela multicolore fu “visivo” ed avevo suppergiù 10 anni!! Mi riferisco ai manifesti pubblicitari di uno dei primi rivenditori Apple della città dove abitavo al tempo!!
Mi rimase stampato in testa a lungo…
Poi nel 1984 conobbi visivamente Macintosh grazie ad un bel negozio d’informatica… non quello del manifesto… La prima sensazione fu di fascino e attrazione per quello scatolotto che faceva di tutto e per il suo mouse ( erano i tempi dove i ragazzi come me si dilettavano con i commodore c64 o gli Zx Spectrum o, i più fortunati, con il Ql e l’Amiga o Atari ).
Vedere disegnare a mano libera sul video o ascoltare la voce robotica che leggeva un testo era quasi da fantascienza!!
Passano gli anni e, visto il costo proibitivo di un Mac, diversi Pc con e senza Windows fino al 1994 quando rincontro Mac all’università ( Macintosh Lc ). Sempre la stessa sensazione di fascino misto a stupore e il piacere di usare una macchina semplice e diretta!! Ma dovevo ancora avere a che fare con Windows visto che tutti lavoravano in questo ambiente!!
Il terzo incontro con Mac ( un eMac ), molto più duraturo e interessante, fu nel 2003 al lavoro…. Dopo anni di Windows ( 3.11, 95, 98 Se, ME, 2000 e Xp ) lavorare con OS X fu un altra fonte fonte gioia e piacere assoluto!! Office X rispetto a quello per Windows era su un altro pianeta; un sistema così stabile da far paura con una interfaccia grafica strepitosa!!
E si arriva a 2 anni fa… il mio vecchio Pc mi abbandona definitivamente e finalmente la mela arriva a casa mia!!
Addio Windows… senza nessun rimpianto!!!
Su melablog ho letto l'intervento di un lettore che evidenzia i difetti che secondo lui hanno portato al progressivo fallimento del progetto, in effetti mi sono sempre chiesto: perchè se erano dei computer così avanzati, così facili da usare, così ricchi di software alla fine non hanno prevalso?
BENISSIMO se si fa il confronto con i computer di allora e con la rivoluzione (nei computer, nei SO e nel software) che ha prodotto
se, però, non guardiamo solo i meriti (ben noti a tutti) ma anche i lati negativi (non pochi) di quel primo Macintosh, allora dobbiamo dire che…
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1. il prezzo del Mac (per lunghissimo tempo, dal 1984 fino ad, almeno, la seconda metà del 1991) era ALTISSIMO anzi SPROPOSITATO rispetto ai pezzi di cui era fatto… va bene la ricerca, va bene l’innovazione, va bene il design, ma vendere un computer al prezzo di un AUTO media di allora era davvero troppo… e così, il “Computer for the rest of us” come veniva dedifinito da Apple per significare che era più semplice dei computer con OS testuale (frase che, però, risultava una VERA PRESA PER IL C**O per tutti quelli che volevano acquistarlo ma non potevano, oltre che una vistosa CONTRADDIZIONE IN TERMINI, visto che, questo “computer per tutti”, a causa del prezzo, potevano in realtà acquistarlo in pochissimi!) diventò subito un computer per VIP e milionari anche a causa dell’immagine “glamour” che (da subito e per sempre) venne data al prodotto, ai manuali, al design, alla pubblicità e persino alla scatola di cartone che li conteneva!
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2. la memoria era (e restò per molto tempo) di soli 128K, il che (anche secondo l’opinione autocritica, rilasciata anni dopo, di uno degli sviluppatori del Mac) lo rendeva programmabile SOLO da parte dei programmatori più ca**uti che, oltre a capire il nuovo SO e l’inedita “filosofia” del software per Mac (anche grazie ai “software evangelists” di Apple) erano in grado di fare entrare WP, DTP, software grafici, ecc. in uno spazio RAM così angusto (che non era neanche tutto libero, visto che il Mac aveva, sì, parte del SO su ROM, ma, un altra parte, veniva caricata dal floppy all’avvio)
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3. il Mac non era (e non sarebbe mai stato fino al 1987) espandibile in alcun modo (salvo aprirlo e far decadere la sua garanzia, il che, per un prodotto così costoso, non era raccomandabile…) facendolo restare per anni sempre uguale e sempre molto limitato, specie nella potenza e nella grafica, potendo contare solo su modesti upgrade della RAM che, però, richiedevano il cambio DELL’INTERA SCHEDA MADRE da parte del servicing Apple!
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4. lo schermo del Macintosh era davvero TROPPO PICCOLO il che, all’inizio, sembrava anche una cosa simpatica, ma, come i programmi sono diventati più grandi e complessi, è risultata molto presto una GRAVISSIMA LIMITAZIONE
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5. il design ed il color crema (”deciso personalmente da Jobs” si diceva allora) originali all’inizio davano però al (pur costosisimo) prodotto un idea di “giocattolo” (oogi si direbbe che somiglia ad un “Sapientino” :) per ricchi e radical-chic informatici (per tutti) ed anche un sapore di “vecchio” per chi si occupava allora di computer dato che il colore del Mac era molto simile a quello dell’Apple ][ (con cui spartiva anche il controller floppy detto IWM “Integrated Wozniak Machine”) considerato allora poco più di un “home computer” (decisamente molto più hi-tech e “Pro” appariva invece il bianco perla/grigio del PC-IBM)
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6. il secondo floppy era solo esterno ed opzionale (quindi, da pagare a parte…) mentre invece era davvero indispensabile per evitare (in parte) la lententezza della macchina ed il penso swap di floppy ogni volta che si voleva fare una copia di un file grafico
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7. il software e il SO non erano compatibili con NIENTE e tanto meno con i computer MS-DOS, neanche in emulazione! sì, lo so che dico una bestemmia, ma, allora, il Mac NON AVEVA il software che fu realizzato negli anni successivi, e, nel mercato più “ricco” (business, uffici, ecc.) era indispensabile una qualche compatibilità di files e software per sperare che venisse acquistato anche per cose diverse dai reparti delle aziende che non fossero solo quello “creativo”
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8. la tastiera era rumorosissima, usandola sembrava di suonare dei bonghi, il che, specie nel silenzio, era davvero fastidiosissimo
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9. anche le periferiche erano praticamente “obbligate” sia a causa dell’interfaccia, sia perché solo Apple le forniva, e così, si poteva scegliere solo tra una ImageWriter con una meccanica a 7 aghi di derivazione “printer Apple ][” davvero lenta, rumorosa e scadente nella qualità grafica (i pixels non erano quadrati come sullo schermo del Mac ma leggermente rettangolari) o la Laser (uscita nel 1986 mi pare) che univa una stampa scadente (le stampe delle prime laser sembravano fatte con una matita) un prezzo pazzesco! quasi 20 milioni di lire in Italia! allo stesso prezzo ci si comprava una BMW!
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si potrebbe continuare, ma tanto ormai quei tempi sono passati… bisogna ricordare, però, che, NON le limitazioni e gli errori del primo modello di Mac (il che è NORMALISSIMO per un prodotto così nuovo!) ma la “tigna” di Jobs (che allora era capo assoluto della Apple) nell’opporsi (per anni!) a qualsiasi cambiamento di prezzo, design, hardware, ecc. del primo Macintosh, resero molto difficili i primi anni del prodotto, scarsa, se non inesistente, la sua diffusione, in generale, ma soprattutto nelle aziende) e precaria la situazione economica della Apple (nonostante gli elevatissimi profitti su ogni Mac venduto) che non poteva ormai contare quasi più sulle vendite dell’Apple ][ (troppo vecchio e tecnicamente superato anche a causa del Mac) tanto da portare prima alla emarginazione di Jobs (sostutuito da Sculley) e poi alla sua uscita dall’azienda, tuttavia, con una ricchissima “liquidazione” che gli permise di comprare (NON fondare) la Pixar e la NeXT con la quale (insieme ad alcuni brillanti programmatori usciti insieme a lui dalla Apple) sviluppò un computer tanto innovativo (ed, in seguito, copiato a mani basse) nell’hardware e nel software, quanto, costoso, ed invendibile, tanto per cambiare…
Qualcuno può testimoniare se è vero tutto o in parte?
macfanboy
25-01-2009, 22:37
Su melablog ho letto l'intervento di un lettore che evidenzia i difetti che secondo lui hanno portato al progressivo fallimento del progetto...
Qualcuno può testimoniare se è vero tutto o in parte?
Bisogna contestualizzarle, almeno in parte.
Prima di tutto il prezzo. Quello sicuramente è stato il fattore decisivo del parziale fallimento del Mac, insieme alla scesa in campo di IBM e alla comparsa dei cloni. Ma bisogna dire che il prezzo è stata sicuramente il fattore più importante, perchè all'epoca Apple era mainstream con l'Apple II e il Mac è stato per lunghi anni di gran lunga superiore alla concorrenza. Ci vorrà Windows '95 prima che i PC diventino usabili (dal mio punto di vista).
Per dire, ho scritto nel precedente messaggio che pagai il mio Mac SE 2.700.000 + 1.500.000 per l'upgrade a SE/30. Ma questo in offerta e con sconto studenti, in realtà l'SE/30 quando unscì costava 10 milioni!!!
Cioè ci compravi tranquillamente un'auto!
E anche l'Atari e l'Amiga che uscirono 1-2 anni dopo il Mac, con lo stesso hardware (anzi, superiore nel caso dell'Amiga) avevano un prezzo di 1/3 di un Mac. Sul SERIO. Non come dice oggi che "i mac costano il triplo" di un PC. Allora era VERO. Questo li ha inevitabilmente relegati ad un prodotto di nicchia.
Sugli altri punti...
2) i 128K ci sono stati per poco tempo. All'uscita c'erano 2 modelli, quello base da 128k e quello "fat" da 512K. Il secondo MOLTO più costoso.
E' vero però che questa estrema limitazione di RAM ha pesantemente condizionato lo sviluppo dell'OS e delle prime applicazioni, costringendo a rinunciare al multitasking preemptive, limitazione che non sarà mai del tutto recuperata fino al passaggio ad OS-X. Anche ottimi programmi, veramente innovativi, come il Lotus Symphony (mi pare si chiamasse), un foglio elettronico superiore al primo Excel, in realtà non erano usabili per le ristrettezze della Ram. Il Lotus fallì commercialmente, fosse uscito 2 anni dopo sarebbe stato un successo e probabilmente oggi Excel non esisterebbe.
Se non ci fosse stato questa limitazione di Ram Apple aveva già pronto un OS più moderno del Mac, quello di Lisa con multitasking preemptive, memoria protetta e tutto quanto. In realtà il Mac è nato come una versione ridotta di quest'ultimo. Lisa aveva sì 1 MB di ram, ma costava 15 milioni!! Tanto per finire i confronti, il famoso "Star" di Xerox da cui tutti hanno più o meno copiato, ne costava tipo 30 di milioni.
Quindi il Mac 128K fu un compromesso necessario vista l'epoca. Ma in 1-2 anni questo limite non c'era più.
3,4) Questi problemi saranno brillantemente superati con l'uscita del Mac II, appunto nel nel 1987. Il Mac II era estremamente espandibile, con un bus innovativo e realmente plug-and-play che i PC si sognano fino ai giorni nostri e, per la prima volta per i PC, (senza andare sulle workstation dell'epoca da decine/centinaia di milioni) con grafica colori a 32 bit. Uscirono anche monitor di grosse dimensioni in bianco/nero o colori, anche ruotabili (vedi Radius). Era così superiore questo hardware che con questi Mac nacque il Desktop Publishing (anche grazie all'uscita della prima stampante laser: la laserwriter di Apple).
Certo rimasero in commercio i Mac con schermo in B/N da 9" per parecchio tempo a venire, come l'SE che acquistai io, perchè questi Mac II costavano un occhio...
Il 1987 non era troppo tardi per vincere il mercato, sui PC girava ancora il DOS, i Mac erano fantascienza in confronto. Il problema, come detto, restava il prezzo.
5) nessuno mi sembra si sia mai lamentato del design dei Mac. Certo il primo era un po' particolare, ma all'epoca non c'erano i cassoni standardizzati di oggi e i computer avevano le più svariate forme. Era sicuramente considerato "simpatico", certamente meno serioso (volutamente) di un IBM PC. Il Mac aveva anche il pregio di essere molto trasportabile con la sua manigliona. C'erano anche borse per portarselo in giro. Era praticamente un portatile per l'epoca.
Il Mac II, invece era veramente elegante ed essenziale. Come da allora in poi ci abituerà il design di Apple.
6) Sicuramente il primo Mac era limitato anche dal singolo floppy. Come detto già con il System 6, che introdusse il multifinder, 2 floppy (almeno) saranno indispensabili. 1 floppy era sufficiente con System fino al 5. Certo, potendo, 2 erano meglio ma un floppy all'epoca costava tipo 5-800 mila lire, non noccioline.
7) questa necessità di compatibilità all'epoca non era affatto sentita. Il Mac era un prodotto nuovo, con un approccio RADICALMENTE nuovo, nessuno si aspettava compatibilità di alcun tipo. In generale all'epoca non c'era questa mania della retrocompatibilità perchè il mercato era ancora giovane e ogni azienda sviluppava il suo prodotto diverso dagli altri. Vedi anche Atari, Amiga, ecc. Uscirono più tardi schede HARDWARE per emulare PC (praticamente PC in una scheda), ma erano cose un po' di nicchia.
8) Forse il tipo non ha mai provato la mitica tastiera IBM dell'epoca!! Quella sì che faceva un casino allucinante!! Eppure era ritenuta la migliore tastiera della terra! Altra epoca. Le tastiere Apple sono sempre state eccellenti, la più famose e osannate erano le Extended II. Ne ho ancora un paio in giro ;)
9) Per un po', certo, c'erano solo quelle 2 stampanti. Ma poi ne uscirono altre. Io pochi giorni fà buttato una laser SCSI dell'epoca. Non era postscript e costava per questo molto meno delle laserwriter, ma stampava bene (quasi) uguale. Forse un peccato, ma impicciava.
La imagewriter non era peggiore di un Epson dell'epoca, la Laserwriter era fantascienza e ha creato il mercato del DTP. Per rendersi conto aveva un processore Motorola con frequenza doppia di quelli montati sui Mac e anche molta più Ram. C'era un motivo per cui costava cara.
Ah, comunque la colpa del prezzo dei Mac, che in definitiva ha regalato il mercato alla brutta copia di zio Bill, è molto più imputabile a Sculley che a Jobs. Quando uscirono i Mac sul mercato Jobs era già ai ferri corti con il CEO da lui assunto, e dopo pochi mesi lascerà la Apple.
Creerà qualche anno dopo NeXT, fantastico computer anni luce superiore anche ai Mac, ma purtroppo SEMPRE TROPPO COSTOSOOO!!!
Ci sbafavo davanti al NeXT, ma 10 milioni + 4 per la laser erano proprio troppi per me. Ho dovuto aspettare più di 10 anni finalmente per metterci le mani sopra... -> OS-X ;)
gianly1985
25-01-2009, 22:50
macfanboy grazie mille per le dettagliate testimonianze :ave: E' bello poter sapere qualcosa di più su quel periodo da chi lo ha vissuto in pieno...
Sì davvero! Allora doveva essere molto più eccitante il mondo dell'informatica, oggigiorno si da' quasi tutto per scontato. Per chi non le ha vissute è assurdo pensare che certe tecnologie costassero così tanto, oggi anche la più avanzata tecnologia è fruibile quasi a tutti fin da subito e a prezzi tutto sommato accettabili.
AlexSwitch
26-01-2009, 01:16
Sinceramente penso che chi abbia scritto il testo riportato nel post di Spike, si sia ispirato solamente su "racconti" e luoghi comuni, dimostrando ampiamente che in quegli anni o giocava con il suo orsacchiotto, oppure era solamente un angioletto...
Mai lette tante inesattezze....
Nel 1984 IBM vendeva ancora il suo Pc ( Intel 8088 - 8 bit - a 4,77 Mhz ) in configurazione base con 1 FDD da 5 pollici e un quarto da 160Kb e 64Kb di ram, senza monitor e senza "adattatore grafico" a circa 1.200.000!! Un HDD non si poteva installare e per il secondo FDD o per un monitor a fosfori verdi o ambra ci volevano diversi fogli da centomila in più!!
Altrimenti si poteva comprare sempre un IBM PC XT ( Intel 8086 - 16 bit - a 8 Mhz ) con 256 Kb ram e doppio FDD da 320 Kb per il doppio del prezzo!! Opzioni disponibili: un adattatore grafico CGA o Hercules che si aggirava intorno alle 300.000£; un HDD Winchester da 5Mb che superava il milione; monitor "grafico" a colori, anche questo a caro prezzo!!
Poi c'erano i cloni "taiwanesi" e non ( Dell, Compaq, Siemens Nixdorf, Honeywell Bull, Olivetti ) con cui si poteva risparmiare qualcosa ( ma c'era il trucco di usare i processori Nec V20 al posto degli Intel ), ma non più di tanto... anzi nei due anni successivi, qualcuna di queste presentò dei modelli di molto più costosi di un Macintosh!!
Il software poi era uno "spasso".... chi ha usato Lotus 123 o Wordstar, sa cosa intendo ;)
Se si voleva avere stampe LQ ( Letter Quality ) c'erano le stampanti a margherita ( grafica zero ), altrimenti anche per i PC c'era la stampante ad aghi.
Audio zero... a parte un beeper interno che poteva essere programmato via software per far udire una melodia metallica e grachiante!!
Passano gli anni ( 1986/87 ) e arrivano i 16 bit per tutti e la possibilità di sfruttare un Megabyte di ram... almeno per chi si poteva permettere un PC AT con il 286 ( in media costavano intorno ai 4 milioni con grafica EGA)!!!
Ecco questo era il panorama PC di quel periodo.... Perchè i PC hanno avuto così tanta diffusione? Semplice: l'architettura non era proprietaria e chiunque poteva costruirsi il suo clone tranquillamente!!
E prima che i Pc cominciassero ad avvicinarsi alla filosofia e alla flessibilità di utilizzo di Macintosh, ce ne volle di tempo.... Per quanto riguarda la tecnologia, se consideriamo che il primo processore Intel a 32 bit fu il 386 e che divenne standard su i Pc di fascia medio/alta intorno al 1989, e che Windows ebbe il multitasking preempitve solamente con il '95, il divario tra Apple ( a partire proprio dal primo Mac ) e gli altri era enorme!!
Massimo87
26-01-2009, 08:04
voglio la cinta con la mela morsicata, troppo bella :eek:
cmq se ci fosse stato Wozniak sotto iPhone, oggi sarebbe tutt'altra storia.. sarebbe veramente il telefonino + rivoluzionario del mondo :)
macfanboy
26-01-2009, 09:23
voglio la cinta con la mela morsicata, troppo bella :eek:
cmq se ci fosse stato Wozniak sotto iPhone, oggi sarebbe tutt'altra storia.. sarebbe veramente il telefonino + rivoluzionario del mondo :)
Wozniak è sopravvalutato.
Era un ottimo ingegnere, un geniaccio con i circuiti integrati... 30 anni fà.
Ma solo il primo dei geni "sfruttati" (in senso buono) da Jobs.
Ora Jobs ne avrà 3000 di "Wozniak" alla Apple.
Per fare altri 2 nomi non inferiori a Woz che sono passati sotto Jobs:
- Tevanian, l'inventore del kernel Mach e principale architetto di NeXT-Step poi OS-X.
- Rubinstein, creatore prima dei clone PowerComputing che a momenti fanno fallire Apple, poi resposabile della realizzazione dei principali Mac in era Jobs, tra cui i fantastici PowerMac G5 (veramente spaziali, appena usciti). Ora è passato alla Palm e ha tirato fuori questo Pre (http://www.palm.com/us/products/phones/pre/) che sembra quasi meglio dell'iPhone.
Fosse stato per Wozniak la Apple non sarebbe mai nata e lui ora sarebbe uno sconosciuto ingegnere in pensione dell'HP.
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