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View Full Version : Fiat compra Chrysler ?


Zontar
19-01-2009, 21:58
Auto, verso alleanza anti-crisi: Fiat prenota il 35% di Chrysler

19 gennaio 2009

Si rincorrono le indiscrezioni di stampa su un'alleanza tra Fiat e l'americana Chrysler. Nel pomeriggio Automotive News scriveva di «colloqui» con il gruppo Chrysler per una partnership strategica che potrà comprendere anche l'acquisizione da parte della casa torinese di una quota del gruppo Usa in crisi.

In serata l'edizione online del Financial Times è andata oltre. Secondo Ft.com, infatti, Fiat e Chrysler hanno già trovato un accordo di principio in base al quale la casa torinese acquisirà una quota del 35% nella più piccola delle tre big Usa dell'auto (le altre sono Gm e Ford) più un'opzione call per comprare in futuro la maggioranza del capitale, senza alcun esborso di capitale per Fiat. Il quotidiano britannico cita fonti vicine ai negoziati.

L'intesa prevederebbe la creazione di una joint venture attraverso la quale Chrysler avvierebbe la produzione e la vendita di modelli Fiat nel Nordamerica. In cambio della quota, il gruppo torinese si impegnerebbe a ristrutturare alcuni siti produttivi di Chrysler per la produzione di modelli e componenti Fiat e darebbe alla casa americana accesso alla propria tecnologia. Secondo le stesse fonti, le due parti hanno sottoscritto un memorandum di intesa che sarà reso noto nei prossimi giorni.

Fonte: IlSole24Ore (http://www.ilsole24ore.com/art/SoleOnLine4/Finanza%20e%20Mercati/2009/01/auto-fiat-chrysler.shtml?uuid=f75565ec-e645-11dd-bec1-1d41eeb4e23e&DocRulesView=Libero)

energy+
19-01-2009, 22:05
Mah, mossa economica che può essere anche buona, ma bisogna anche considerare che già non riescono a gestire bene tutti i marchi che hanno e un marchio come Chrysler che sicuramente qui in Europa non vende già di suo per di più in crisi, non so proprio come possano pensare di tirarlo su.......

Mah mah

markus_81
19-01-2009, 22:09
ma la chrysler non è con la mercedes??? :mbe: :stordita:

_fred_
19-01-2009, 22:19
In pratica la Chrysler si compra le macchine Fiat non dovendo mettersi a progettare nuove auto in questo periodo (visto che hanno cancellato la nuova Pt Cruiser), mentre la Fiat farà lavorare i suoi stabilimenti.

Bho, vedremo...

Marci
19-01-2009, 22:22
ma la chrysler non è con la mercedes??? :mbe: :stordita:

il gruppo Daimler-Chrysler si è sciolto gia da un po;)

IpseDixit
19-01-2009, 22:38
Fiat che soccorre Chrysler è il colmo, se confermata è un ottima notizia.

dibe
19-01-2009, 22:53
In pratica la Chrysler si compra le macchine Fiat non dovendo mettersi a progettare nuove auto in questo periodo (visto che hanno cancellato la nuova Pt Cruiser), mentre la Fiat farà lavorare i suoi stabilimenti.

Bho, vedremo...

sarebbe un'ottima cosa da questo punto di vista, almeno così fiat non dovrebbe mettere i dipendenti in cassa integrazione a rotazione... le casse dello stato ne gioverebbero molto..;) senza contare che se aumenta la produttività degli stabilimenti fiat, a guadagnarne è anche tutto l'indotto....

mah staremo a vedere.....

energy+
19-01-2009, 23:04
sarebbe un'ottima cosa da questo punto di vista, almeno così fiat non dovrebbe mettere i dipendenti in cassa integrazione a rotazione... le casse dello stato ne gioverebbero molto..;) senza contare che se aumenta la produttività degli stabilimenti fiat, a guadagnarne è anche tutto l'indotto....

mah staremo a vedere.....

........se non fanno come ai tempi della seat....... :rolleyes:

The_misterious
19-01-2009, 23:04
la Fiat troverebbe estremo giovamento per piazzare le utilitarie in USA e per finalmente far arrivare l'Alfa..
la Chrysler e la Jeep e la Dodge guadagnerebbero molto grazie ai grossi finanziamenti del nuovo geverno usa per auto ecologiche

v10_star
19-01-2009, 23:06
un pò di vetture piccoline ed economiche agli americani non possono che far bene

The_misterious
19-01-2009, 23:09
inoltre da quello che ho letto Smart e Mini stanno vendendo abbastanza eben quindi questo è uno stimolo maggiore

dibe
19-01-2009, 23:11
........se non fanno come ai tempi della seat....... :rolleyes:

a quei tempi mi pare che fiat delegasse la produzione di suoi modelli alla Seat... che poi li rimarchiava... :confused:

dov'è lo storico Fiat quando serve??:D Burrocottooooo.....:sofico:

energy+
19-01-2009, 23:21
a quei tempi mi pare che fiat delegasse la produzione di suoi modelli alla Seat... che poi li rimarchiava... :confused:

dov'è lo storico Fiat quando serve??:D Burrocottooooo.....:sofico:

ho sentito da lontano qualcuno urlare marbella....... :D

Xile
19-01-2009, 23:21
Ma con quali soldi?! La fitat manda in cassa integrazione e loro comprano una casa che è in crisi peggiore. Ecco una cosa buona è che potremmo vedere la camaro anche qui in Italia :rolleyes:

The_misterious
19-01-2009, 23:28
Ma con quali soldi?! La fitat manda in cassa integrazione e loro comprano una casa che è in crisi peggiore. Ecco una cosa buona è che potremmo vedere la camaro anche qui in Italia :rolleyes:
la Camaro non è della Chevrolet?

comunque è a costo 0, la Fiat ci guadagna un casino se tutto funziona per il meglio

Xile
19-01-2009, 23:33
la Camaro non è della Chevrolet?

comunque è a costo 0, la Fiat ci guadagna un casino se tutto funziona per il meglio

Si ho cannato scusate, si loro possono prendere a costo zero, ma poi comunque potrebbero avere delle perdite.

energy+
19-01-2009, 23:35
la Camaro non è della Chevrolet?

comunque è a costo 0, la Fiat ci guadagna un casino se tutto funziona per il meglio

Ma se va male possono pure perderci ed esserci trascinati dentro.......

Non è tutto oro quel che luccica........ ;)

Maurè
19-01-2009, 23:40
sarebbe un'ottima cosa da questo punto di vista, almeno così fiat non dovrebbe mettere i dipendenti in cassa integrazione a rotazione... le casse dello stato ne gioverebbero molto..;) senza contare che se aumenta la produttività degli stabilimenti fiat, a guadagnarne è anche tutto l'indotto....

mah staremo a vedere.....

quoto

Burrocotto
20-01-2009, 06:51
a quei tempi mi pare che fiat delegasse la produzione di suoi modelli alla Seat... che poi li rimarchiava... :confused:

dov'è lo storico Fiat quando serve??:D Burrocottooooo.....:sofico:
Ai tempi in cui l'accordo tra Fiat e Seat era in essere a momenti nn ero neanche nei coglioni di mio padre. :D
Cmq confermo, a Seat veniva rigirata la (vecchia) produzione Fiat...nel senso che anche se esteticamente a volte i modelli erano quasi attuali (la Ronda era venduta nello stesso periodo della Ritmo) meccanicamente erano più arretrati e la produzione veniva fatta un Spagna.
Vendere i progetti è comunque sempre un bel modo di far soldi e dar lavoro a italiani, dato che le linee di produzione devono essere avviate e controllate.

Ma se va male possono pure perderci ed esserci trascinati dentro.......

Non è tutto oro quel che luccica........ ;)
Onestamente son perplesso anch'io. Cioè, Fiat ne avrebbe vantaggio (già solo il poter eventualmente sfruttare la rete di vendita in America sarebbe una pacchia), ma non capisco cosa Chrysler possa farsene del know-how Fiat. Nonostante la crisi l'Ammmmerica risulta avere interessi ancora decisamente diversi dai nostri.
Boh, vedremo. :D

J.L. Picard
20-01-2009, 10:30
Da quel che ho capito sarebbe, come già detto, un'operazione a costo zero... nel senso che Fiat metterebbe a dispozione pianali e piccoli motori, potendo poi contare su tutta la rete di vendita USA (che sono tipo 3500 concessionarie già pronte) per attaccare il mercato a suon di 500 e perchè no, di Alfa Romeo.

Da ignorantone vista così mi sembrerebbe anche una buona operazione per Fiat, solo per me (magari sbaglio eh) appena torneranno a girar dollari, l'utente americano tornerà a comperarsi il suo 8L V10 da 300cv. Forse ragiono "per immagini", ma americano e 1.1 60cv 3,50m. son due cose che non riesco a far coincidere. Chrysler chissà punterà a tener operative le loro fabbriche producendo componenti by Fiat e magari veder di progettare un modello per il mercato europeo senza spender troppo, oltre ad un qualche modello economico per il mercato interno, magari provvisorio per questo periodo di magra. Se poi alcuni componenti ad uso Chrysler venissero prodotti nei nostri stabilimenti Fiat italiani, tanto meglio... sarebbe tutto lavoro in più, che visti i tempi...

Zontar
20-01-2009, 11:14
Anche a livello di Know-how la chrysler potrebbe fornire qualche aiuto nel campo delle 4x4 pure e dure possedendo la Jeep.


Oggi siamo sulla home page del Wall Street Journal sotto Obama :D

http://online.wsj.com/public/us

Sembra che Fiat acquisirà il 35% di Chrysler entro la metà dell'anno, con l'opzione di arrivare a una quota di controllo del 55% con una partnership che potrebbe essere rivelata già oggi.

dibe
20-01-2009, 11:16
Anche a livello di Know-how la chrysler potrebbe fornire qualche aiuto nel campo delle 4x4 pure e dure possedendo la Jeep.


credo che in Iveco queste cose le sappiano fare già bene, vedendo Lince e Campagnola. ;)

quello che manca a fiat (alfa) sono motori benzina e diesel di grossa cubatura. :O

Zontar
20-01-2009, 11:25
Non sapevo che Fiat rifacesse la Campagnola :O e invece goggolando un po' ho visto che hai ragione ed è appena ritornata sul mercato con l'Iveco Massif (o Campagnola) :sbav:

Fides Brasier
20-01-2009, 11:52
che notizia, sono perplesso... nell'ottica di entrare nel mercato usa con l'alfa l'accordo e' positivo, per tutto il resto sono dubbioso; mah, staremo a vedere.

The_misterious
20-01-2009, 11:57
Da quel che ho capito sarebbe, come già detto, un'operazione a costo zero... nel senso che Fiat metterebbe a dispozione pianali e piccoli motori, potendo poi contare su tutta la rete di vendita USA (che sono tipo 3500 concessionarie già pronte) per attaccare il mercato a suon di 500 e perchè no, di Alfa Romeo.

Da ignorantone vista così mi sembrerebbe anche una buona operazione per Fiat, solo per me (magari sbaglio eh) appena torneranno a girar dollari, l'utente americano tornerà a comperarsi il suo 8L V10 da 300cv. Forse ragiono "per immagini", ma americano e 1.1 60cv 3,50m. son due cose che non riesco a far coincidere. Chrysler chissà punterà a tener operative le loro fabbriche producendo componenti by Fiat e magari veder di progettare un modello per il mercato europeo senza spender troppo, oltre ad un qualche modello economico per il mercato interno, magari provvisorio per questo periodo di magra. Se poi alcuni componenti ad uso Chrysler venissero prodotti nei nostri stabilimenti Fiat italiani, tanto meglio... sarebbe tutto lavoro in più, che visti i tempi...
il fatto è che bisogna rilanciare il mercato delle auto in Usa, se non sbaglio a questo proposito Obama mi pare ha varato diversi finanziamenti per auto ecologiche..
Questo sarebbe un colpaccio.

*sasha ITALIA*
20-01-2009, 12:19
Potrebbe essere un colpaccio... potrebbe produrre e vendere le auto italiane negli States forte tra l'altro di un nuovo presidente che parrebbe spingere molto su una nuova politica energetica.. senza contare che Chrysler potrebbe ricevere le sovvenzioni statali...

Xile
20-01-2009, 12:27
Bah voglio proprio vedere appena la crisi finisce, secondo me loro non digeriscono v4 o v6 e cilindrate sotto i 3000, troppo da fighetti ambientalisti.

domthewizard
20-01-2009, 12:32
un pò di vetture piccoline ed economiche agli americani non possono che far bene
giusto :O

Ma con quali soldi?! La fitat manda in cassa integrazione e loro comprano una casa che è in crisi peggiore. Ecco una cosa buona è che potremmo vedere la camaro anche qui in Italia :rolleyes:
una cena al ristorante: 300€, con Mastercard;

comprare l'alitalia: millemila milioni di €, con Mastercard;

vedere gli obamiani girare in Panda non ha prezzo

:O

The_misterious
20-01-2009, 12:44
http://www.ansa.it/opencms/export/site/visualizza_fdg.html_872330606.html
confermato accordo preliminare..se tutto và bene giovedì ci sarà l'annuncio ufficiale credo

Capozz
20-01-2009, 12:49
Potrebbe essere un colpaccio... potrebbe produrre e vendere le auto italiane negli States forte tra l'altro di un nuovo presidente che parrebbe spingere molto su una nuova politica energetica.. senza contare che Chrysler potrebbe ricevere le sovvenzioni statali...


Esatto.
Oltre alla produzione delle auto in USA, possono utilizzare la loro rete di vendita, che probabilmente fino ad ora è stato l'ostacolo più grande.
Inoltre potrebbero utilizzare il know-how Chrysler nella trazione posteriore.

Maurè
20-01-2009, 12:54
Esatto.
Oltre alla produzione delle auto in USA, possono utilizzare la loro rete di vendita, che probabilmente fino ad ora è stato l'ostacolo più grande.
Inoltre potrebbero utilizzare il know-how Chrysler nella trazione posteriore.

:sperem:

_fred_
20-01-2009, 13:19
...CUT...

Onestamente son perplesso anch'io. Cioè, Fiat ne avrebbe vantaggio (già solo il poter eventualmente sfruttare la rete di vendita in America sarebbe una pacchia), ma non capisco cosa Chrysler possa farsene del know-how Fiat. Nonostante la crisi l'Ammmmerica risulta avere interessi ancora decisamente diversi dai nostri.
Boh, vedremo. :D

il fatto è che bisogna rilanciare il mercato delle auto in Usa, se non sbaglio a questo proposito Obama mi pare ha varato diversi finanziamenti per auto ecologiche..
Questo sarebbe un colpaccio.

Infatti, se gli aiuti statali saranno subordinati all'immisione di motori più puliti e capaci di meno consumi sul mercato americano, sicuramente la Chrysler potrà beneficiare di ciò. E anche la Fiat.

Esatto.
Oltre alla produzione delle auto in USA, possono utilizzare la loro rete di vendita, che probabilmente fino ad ora è stato l'ostacolo più grande.
Inoltre potrebbero utilizzare il know-how Chrysler nella trazione posteriore.

Bhe, di know-how sulla TP la fiat ne ha a profusione, visto che ha Maserati e Ferrari; l'accordo con Chrysler potrebbe portare l'utilizzo di pianali in condivisione già pronti per alcune tipologie di auto (le nuove Alfa ad esempio).

*sasha ITALIA*
20-01-2009, 13:20
Bah voglio proprio vedere appena la crisi finisce, secondo me loro non digeriscono v4 o v6 e cilindrate sotto i 3000, troppo da fighetti ambientalisti.

Se Obama decide che è il momento di voltar pagina ed inquinare di meno non ci saran cazzi che tengano. E poi non vedo perchè non dovrebbero diffondersi molto le auto piccole: non credo che faccia loro schifo risparmiare e non credo neppure che tutti quei schifosi pickup siano stati venduti per necessità.. come sono andati di moda i cassoni possono andar di moda anche le vetture piccole e ben rifinite

17mika
20-01-2009, 13:25
Bah voglio proprio vedere appena la crisi finisce, secondo me loro non digeriscono v4 o v6 e cilindrate sotto i 3000, troppo da fighetti ambientalisti.
C'è da dire che gli americani, quando si trovano in queste situazioni, a differenza di noi europei sono più disposti al cambiamento. non mi sorprenderei di vedere le abitudini degli automobilisti USA modificarsi sostanzialmente anche nel medio-lungo termine.

_fred_
20-01-2009, 13:29
Che poi alla fine non è neppure vero che tutti gli americani girino su suv o pick-up; a las vegas un paio d'anni fa dei miei amici dicevano che ci fossero praticamente solo toyota di dimensioni e motorizzazioni europee.

Lorekon
20-01-2009, 13:29
Onestamente son perplesso anch'io. Cioè, Fiat ne avrebbe vantaggio (già solo il poter eventualmente sfruttare la rete di vendita in America sarebbe una pacchia), ma non capisco cosa Chrysler possa farsene del know-how Fiat. Nonostante la crisi l'Ammmmerica risulta avere interessi ancora decisamente diversi dai nostri.
Boh, vedremo. :D

probabilmente nel lungo periodo le automobili tenderanno a essere più "risparmiose" anche un USA (per quanto riguarda i consumi intendo).

Zontar
20-01-2009, 13:44
Mi viene una battuta ma non troppo: Fiat è sempre stata così brava a succhiare dal capezzolo dell'assistenzialismo italico che appena ha subdorato la possibilità di farlo negli USA ci si è tuffata a pesce :)

numbhead
20-01-2009, 13:46
I
Bhe, di know-how sulla TP la fiat ne ha a profusione, visto che ha Maserati e Ferrari; l'accordo con Chrysler potrebbe portare l'utilizzo di pianali in condivisione già pronti per alcune tipologie di auto (le nuove Alfa ad esempio).

sì perchè su una 159/Brera ci vai a montare il transaxle... :rolleyes:
E poi lasciamo stare i "pianali di condivisione" che hanno solo rovinato l'immagine che alfa si era costruita con 156

Capozz
20-01-2009, 14:24
Infatti, se gli aiuti statali saranno subordinati all'immisione di motori più puliti e capaci di meno consumi sul mercato americano, sicuramente la Chrysler potrà beneficiare di ciò. E anche la Fiat.



Bhe, di know-how sulla TP la fiat ne ha a profusione, visto che ha Maserati e Ferrari; l'accordo con Chrysler potrebbe portare l'utilizzo di pianali in condivisione già pronti per alcune tipologie di auto (le nuove Alfa ad esempio).

Lo schema di TP delle maserati e delle ferrari costa una valanga di soldi. Su auto dal prezzo >100k euro non c'è problema, ma qui si tratta di piattaforme per auto di larga diffusione

Onisem
20-01-2009, 14:37
Potrebbe essere un buon affare: sbarcano con Alfa (e magari anche Lancia) in USA, negli states ci sarà sempre più richiesta di auto con motori più parsimoniosi ed efficienti, avrebbero un ottimo ponte per il mercato sudamericano. Staremo a vedere, basta che tra un anno non vengano a piangere e batter cassa.

pagghi
20-01-2009, 16:11
...


Onestamente son perplesso anch'io. Cioè, Fiat ne avrebbe vantaggio (già solo il poter eventualmente sfruttare la rete di vendita in America sarebbe una pacchia), ma non capisco cosa Chrysler possa farsene del know-how Fiat. Nonostante la crisi l'Ammmmerica risulta avere interessi ancora decisamente diversi dai nostri.
Boh, vedremo. :D


gm e ford sanno fare e hanno auto piccine con motori piccini che consumano poco.

La crysler ha la doge :D

In un mercato in cui la pacchia è quasi finita, anche in usa stanno riduciendo cilindrate e dimensioni, in questo caso a costo basso.

_fred_
20-01-2009, 16:43
sì perchè su una 159/Brera ci vai a montare il transaxle... :rolleyes:
E poi lasciamo stare i "pianali di condivisione" che hanno solo rovinato l'immagine che alfa si era costruita con 156

Se devi allora realizzare un pianale tutto nuovo per le tp allora non cominciamo neanche a parlare, visto che non verrà mai realizzato dato i costi... Se la Fiat avrà la possibilità di utilizzare pianali Chrysler per le trazioni posteriori sicuramente lo farà, sarebbe un suicidio economico mettersi a progettare pianali dedicati per una specifica auto. Lo è già in tempi normali, figurarsi ora.

Lo schema di TP delle maserati e delle ferrari costa una valanga di soldi. Su auto dal prezzo >100k euro non c'è problema, ma qui si tratta di piattaforme per auto di larga diffusione

E comunque quando parlo di know-how intendo la conoscenze per la realizzazione del progetto, (conoscere le pregi e i difetti della trazione posteriore e quali problematiche porta ad avere un'auto con tale trazione ecc..) e non certamente il fatto di avere linee produttive che siano transaxe o altro.

numbhead
20-01-2009, 16:56
Se devi allora realizzare un pianale tutto nuovo per le tp allora non cominciamo neanche a parlare, visto che non verrà mai realizzato dato i costi... Se la Fiat avrà la possibilità di utilizzare pianali Chrysler per le trazioni posteriori sicuramente lo farà, sarebbe un suicidio economico mettersi a progettare pianali dedicati per una specifica auto. Lo è già in tempi normali, figurarsi ora.



E comunque quando parlo di know-how intendo la conoscenze per la realizzazione del progetto, (conoscere le pregi e i difetti della trazione posteriore e quali problematiche porta ad avere un'auto con tale trazione ecc..) e non certamente il fatto di avere linee produttive che siano transaxe o altro.

Ma tu sai chi è GM?
Ha portato la Tp o i cavallucci australiani?
Lo stesso Know-How di Maserati-Ferrari costerà il triplo della Fiat e delle fabbriche generaliste... e non sono meccanismi attuabili su larga scala

_fred_
20-01-2009, 17:14
Ma tu sai chi è GM?
Ha portato la Tp o i cavallucci australiani?
Lo stesso Know-How di Maserati-Ferrari costerà il triplo della Fiat e delle fabbriche generaliste... e non sono meccanismi attuabili su larga scala


E cosa c'entra la GM adesso? L'accordo che fece la Fiat non era certo l'accordo che ci sarebbe ora tra Chrysler e la casa torinese. All'epoca non era intenzione della Fiat puntare al mercato nordamericano con tutto quello che ne consegue... anzi stavano cercando un acquirente...

Per il resto ti posso anche dare ragione, il know-how di Ferrari e Maserati potrebbe essere troppo costoso da importare su auto normali, ed è proprio per questo che la Fiat potrebbe giovare da trasmissioni e pianali Chrysler per ovviare al problema.

numbhead
20-01-2009, 19:01
il riferimento a GM è riferito alla TP... non dirmi che GM non fa le TP... eppure cosa hanno dato alla 159? Un pianale morto e un motore asfissiante... altro che TP
Voglio far intendere che non basta allearsi con un fabbricante di TP per vendere auto di questa tipologia... a sto punto bastava l'alleanza con BMW, io ti do la Punto (TA) e tu mi dai la TP...

The_misterious
20-01-2009, 19:20
se non sbaglio l'utilizzo di componentistica MB su Chrysler dovrebbe esaurirsi quest'anno, ma non ne sono sicuro

numbhead
20-01-2009, 19:31
è un po' come è stato fatto per GM/Fiat Powertrain.. si crea una società comune e quando ci si lascia si prendono vie differenti seppur con la stessa origine... prendi ad esempio gli alzavetri della dodge journey... uscita poco fa e quindi ad accordo concluso... sono gli stessi della mia classe A...

Burrocotto
20-01-2009, 20:01
Da quel che ho capito sarebbe, come già detto, un'operazione a costo zero... nel senso che Fiat metterebbe a dispozione pianali e piccoli motori, potendo poi contare su tutta la rete di vendita USA (che sono tipo 3500 concessionarie già pronte) per attaccare il mercato a suon di 500 e perchè no, di Alfa Romeo.
Mah, io Alfa ora come ora non ce la farei sbarcare, non te ne comprerebbero. 500 si (la Smart sembra stia facendo faville in Ammmerica), la 159 non è abbastanza trendy ne abbastanza spaziosa per l'ammmericano medio.
Ricordiamoci sempre che sta gente se non hanno il classico portabottiglie per la loro inutile brodaglia al gusto di caffè disdegnano una macchina. Se non ricordo male pure le Maserati (che punta molto sul mercato ammmericano) si son adeguate a questa loro "mania". :D

credo che in Iveco queste cose le sappiano fare già bene, vedendo Lince e Campagnola. ;)

quello che manca a fiat (alfa) sono motori benzina e diesel di grossa cubatura. :O
La Campagnola purtroppo d'Iveco ci ha solo lu motore (:D). Il telaio è quello della Santana qualcosa (che deriva da qualche serie del Defender), è costruita in Spagna...'somma, era una prova di acquisizione della Santana da parte d'Iveco. Il problema è che la crisi ha rallentato tutto.

Lo schema di TP delle maserati e delle ferrari costa una valanga di soldi. Su auto dal prezzo >100k euro non c'è problema, ma qui si tratta di piattaforme per auto di larga diffusione
*. :)

gm e ford sanno fare e hanno auto piccine con motori piccini che consumano poco.
Oddio...Gm e Ford hanno due linee decisamente diverse tra Europa e America.
La Ford Europa ad esempio è decisamente in salute (o almeno lo era), è la parte Ammmmericana che rischia il tracollo. :D

il riferimento a GM è riferito alla TP... non dirmi che GM non fa le TP... eppure cosa hanno dato alla 159? Un pianale morto e un motore asfissiante... altro che TP
Voglio far intendere che non basta allearsi con un fabbricante di TP per vendere auto di questa tipologia... a sto punto bastava l'alleanza con BMW, io ti do la Punto (TA) e tu mi dai la TP...
Gm qua in Europa non ha tp. Le ha ha forse sugli altri mercati, ma qua da noi sono tutto avanti.

L'accordo continua a lasciarmi un po' perplesso... una cosa che sicuramente mi fa piacere è che si parli di Fiat come partner "forte", dato che nel corso degli anni non si è mai ventilato di accordi totali quantomeno alla pari, ma sempre con Fiat come partner di minoranza.

Burrocotto
20-01-2009, 20:04
Da quel che ho capito sarebbe, come già detto, un'operazione a costo zero... nel senso che Fiat metterebbe a dispozione pianali e piccoli motori, potendo poi contare su tutta la rete di vendita USA (che sono tipo 3500 concessionarie già pronte) per attaccare il mercato a suon di 500 e perchè no, di Alfa Romeo.
Mah, io Alfa ora come ora non ce la farei sbarcare, non te ne comprerebbero. 500 si (la Smart sembra stia facendo faville in Ammmerica), la 159 non è abbastanza trendy ne abbastanza spaziosa per l'ammmericano medio.
Ricordiamoci sempre che sta gente se non hanno il classico portabottiglie per la loro inutile brodaglia al gusto di caffè disdegnano una macchina. Se non ricordo male pure le Maserati (che punta molto sul mercato ammmericano) si son adeguate a questa loro "mania". :D

credo che in Iveco queste cose le sappiano fare già bene, vedendo Lince e Campagnola. ;)

quello che manca a fiat (alfa) sono motori benzina e diesel di grossa cubatura. :O
La Campagnola purtroppo d'Iveco ci ha solo lu motore (:D). Il telaio è quello della Santana qualcosa (che deriva da qualche serie del Defender), è costruita in Spagna...'somma, era una prova di acquisizione della Santana da parte d'Iveco. Il problema è che la crisi ha rallentato tutto.

Lo schema di TP delle maserati e delle ferrari costa una valanga di soldi. Su auto dal prezzo >100k euro non c'è problema, ma qui si tratta di piattaforme per auto di larga diffusione
*. :)

gm e ford sanno fare e hanno auto piccine con motori piccini che consumano poco.
Oddio...Gm e Ford hanno due linee decisamente diverse tra Europa e America.
La Ford Europa ad esempio è decisamente in salute (o almeno lo era), è la parte Ammmmericana che rischia il tracollo. :D
Queste son le 10 auto più vendute in Ammerica nel 2008:
* Ford Serie F: 515,513 esemplari venduti
* Chevy Silverado: 465,065 esemplari venduti
* Toyota Camry: 436,617 esemplari venduti
* Honda Accord: 372,789 esemplari venduti
* Toyota Corolla: 351,007 esemplari venduti
* Honda Civic: 339,289 esemplari venduti
* Nissan Altima: 269,668 esemplari venduti
* Chevy Impala: 265,840 esemplari venduti
* Dodge Ram: 245,840 esemplari venduti
* Honda CR-V: 197,279 esemplari venduti
http://www.ultimogiro.com/categorie/classifiche/usa-le-auto-piu-vendute-del-2008/
Questo è il loro veicolo più venduto:
http://www.mondofuoristrada.it/upload/ford_f_150_detroit_3.jpg
E questo è il secondo:
http://www.automedia.com/NewCarBuyersGuide2007/photos/2007/Chevrolet/Silverado%20Classic%201500/Pickup_Truck/2007_Chevy_Silverado_ext_1.jpg
Che dire...MASTICA!

il riferimento a GM è riferito alla TP... non dirmi che GM non fa le TP... eppure cosa hanno dato alla 159? Un pianale morto e un motore asfissiante... altro che TP
Voglio far intendere che non basta allearsi con un fabbricante di TP per vendere auto di questa tipologia... a sto punto bastava l'alleanza con BMW, io ti do la Punto (TA) e tu mi dai la TP...
Gm qua in Europa non ha tp. Le ha ha forse sugli altri mercati, ma qua da noi sono tutto avanti.

L'accordo continua a lasciarmi un po' perplesso... una cosa che sicuramente mi fa piacere è che si parli di Fiat come partner "forte", dato che nel corso degli anni non si è mai ventilato di accordi totali quantomeno alla pari, ma sempre con Fiat come partner di minoranza.

numbhead
20-01-2009, 20:24
è la Cadillac CTS cos'è? E poi qual è il problema di portare un pianale "americano" dopo che hai portato un motore australiano?

_fred_
20-01-2009, 20:34
il riferimento a GM è riferito alla TP... non dirmi che GM non fa le TP... eppure cosa hanno dato alla 159? Un pianale morto e un motore asfissiante... altro che TP
Voglio far intendere che non basta allearsi con un fabbricante di TP per vendere auto di questa tipologia... a sto punto bastava l'alleanza con BMW, io ti do la Punto (TA) e tu mi dai la TP...

Secondo me erano altri tempi, non che questi siano migliori, ma in quel periodo la Fiat era con l'acqua alla gola e forse non pensava a dotare le alfa della trazione posteriori.

Burrocotto
20-01-2009, 20:39
è la Cadillac CTS cos'è? E poi qual è il problema di portare un pianale "americano" dopo che hai portato un motore australiano?
E' vero, mi son sbagliato...anche se comunque parliamo di 1 modello, importato in Europa a partire dall'autunno 2007. ;) (e a vedere dai motori ne venderanno si e no 3 l'anno :asd:).
Ci sono ad esempio i crash test...qua in Europa non vengono eseguiti test per il tamponamento (mentre in America si), quindi rischi di trovarti (e non sarebbe la prima volta) con un auto che nei crash test ammericani fa faville mentre qua in Europa all'Euroncap fa schifo.
Poi ci sono i costi, adattare il pianale per per montarci i vari motori, se continuano a usare piattaforme decisamente diverse vuol dire che non gli conviene.

shotokan83
20-01-2009, 20:46
Secondo me la nuova alfa spider e la 500 possono inserirsi bene nel mercato americano, non dimentichiamoci che gli ammerrigani si legano subito agli status symbol(come la 500) :)

Satviolence
20-01-2009, 20:47
Inoltre potrebbero utilizzare il know-how Chrysler nella trazione posteriore.

Certo... il know how della trazione posteriore fatta col ponte rigido... ma per piacere! L'ultima volta che una vettura italiana a trazione posteriore ha usato quello schema sarà stato negli anni '60...
Il gruppo Fiat ha in casa il know how praticamente per qualsiasi cosa.

_fred_
20-01-2009, 20:51
Certo... il know how della trazione posteriore fatta col ponte rigido... ma per piacere! L'ultima volta che una vettura italiana a trazione posteriore ha usato quello schema sarà stato negli anni '60...
Il gruppo Fiat ha in casa il know how praticamente per qualsiasi cosa.

Eh... io lo dicevo prima, però sostengono che sarebbe troppo costoso importare la trazione posteriore di derivazione maserati/ferrari su di un'auto di larga produzione...

Burrocotto
20-01-2009, 20:51
Certo... il know how della trazione posteriore fatta col ponte rigido... ma per piacere! L'ultima volta che una vettura italiana a trazione posteriore ha usato quello schema sarà stato negli anni '60...
Il gruppo Fiat ha in casa il know how praticamente per qualsiasi cosa.
La 75 aveva il Ponte De Dion...che è appunto un ponte rigido. :D
Cosa mi tocca fare...offendere la 75. :fagiano:

La Fiat non è che abbia esattamente il know how per tutto...è di sicuro la seconda casa dopo VW a 360°, ma ci sono cose che non ha e invece altri costruttori (che si concentrano su meno cose, come ad esempio Bmw) hanno. :)

Satviolence
20-01-2009, 21:19
La 75 aveva il Ponte De Dion...che è appunto un ponte rigido. :D
Cosa mi tocca fare...offendere la 75. :fagiano:

No.
Il fatto che in comune ci sia la parola "ponte" non implica che siano la stessa cosa.
Il ponte rigido ha in blocco il differenziale, il ponte De Dion invece lo monta sul telaio della macchina. Allo stesso modo i semiassi: nel ponte rigido si muovano solidali col ponte, nel De Dion invece sono oscillanti. E così via... alla fine un De Dion ha 1/3 delle masse sospese di un ponte rigido.
Il ponte rigido lo usano sui carri agricoli, il ponte De Dion lo hanno usato anche le Ferrari di Formula 1 negli anni '70 (mi pare la 312).

Satviolence
20-01-2009, 21:26
Eh... io lo dicevo prima, però sostengono che sarebbe troppo costoso importare la trazione posteriore di derivazione maserati/ferrari su di un'auto di larga produzione...

Ma che importare e importare...
L'importante è avere della gente che sa disegnare una trazione posteriore, che la capisca a fondo, e avere anche una base di conoscenze... Che dopo l'auto costi 20.000 o 200.000 € non ha importanza.
Tanto le sospensioni americane sono comunque disegnate per il comfort, su una Alfa Romeo sarebbero comunque inutili.

_fred_
20-01-2009, 23:12
Ma che importare e importare...
L'importante è avere della gente che sa disegnare una trazione posteriore, che la capisca a fondo, e avere anche una base di conoscenze... Che dopo l'auto costi 20.000 o 200.000 € non ha importanza.
Tanto le sospensioni americane sono comunque disegnate per il comfort, su una Alfa Romeo sarebbero comunque inutili.

Ancora meglio allora visto che prima avevo ipotizzato che le conoscenze bastassero per realizzare un progetto sia su di un auto costosa che di una per la grande produzione.

dibe
20-01-2009, 23:35
La Campagnola purtroppo d'Iveco ci ha solo lu motore (:D). Il telaio è quello della Santana qualcosa (che deriva da qualche serie del Defender), è costruita in Spagna...'somma, era una prova di acquisizione della Santana da parte d'Iveco. Il problema è che la crisi ha rallentato tutto.


si esatto. ciò non toglie che Iveco abbia comunque le conoscenze ed i mezzi per sviluppare mezzi 4x4. la campagnola è quello più commerciale, ma non è il primo in assoluto di questo genere che viene sviluppato da Iveco.

Marci
20-01-2009, 23:46
Ma che importare e importare...
L'importante è avere della gente che sa disegnare una trazione posteriore, che la capisca a fondo, e avere anche una base di conoscenze... Che dopo l'auto costi 20.000 o 200.000 € non ha importanza.
Tanto le sospensioni americane sono comunque disegnate per il comfort, su una Alfa Romeo sarebbero comunque inutili.

ma perchè tutta questa necessità di avere una trazione posteriore? per appesantire ancora di più la macchina? basta leggere riviste come EVO per capire che per divertirsi una trazione anteriore fatta bene va benissimo, anzi, guardando la prova dell'Ecoty 2008 uscito sul numero di Gennaio c'è da aver paura leggendo che la Megane R.26R riesce a mettersi dietro la Maserati Gran Turismo, l'Alfa 8c e l'Aston Martin V8 Vantage su una bella stradina di montagna, come la cara buon vecchia Clio trophy limited edition riusciva a stare appiccicata alla 430. la trazione posteriore è solo un inutile fanatismo e serve solo a complicare le cose, soprattutto su auto che verranno utilizzate nel 100% dei casi per andare al lavoro e viaggiare in comodità in autostrada.

Xile
20-01-2009, 23:55
ma perchè tutta questa necessità di avere una trazione posteriore? per appesantire ancora di più la macchina? basta leggere riviste come EVO per capire che per divertirsi una trazione anteriore fatta bene va benissimo, anzi, guardando la prova dell'Ecoty 2008 uscito sul numero di Gennaio c'è da aver paura leggendo che la Megane R.26R riesce a mettersi dietro la Maserati Gran Turismo, l'Alfa 8c e l'Aston Martin V8 Vantage su una bella stradina di montagna, come la cara buon vecchia Clio trophy limited edition riusciva a stare appiccicata alla 430. la trazione posteriore è solo un inutile fanatismo e serve solo a complicare le cose, soprattutto su auto che verranno utilizzate nel 100% dei casi per andare al lavoro e viaggiare in comodità in autostrada.

Ehhh ma le derapate sulle rotonde le vuoi mettere?! :O ... :asd:

Marci
21-01-2009, 00:06
Ehhh ma le derapate sulle rotonde le vuoi mettere?! :O ... :asd:

si è vero, vedo tutti i giorni infatti gente che si diverte a fare le rotonde in controsterzo, soprattutto i padri di famiglia con la bmw sw, sai, lui ha la TP :asd:

Maurè
21-01-2009, 00:06
Ehhh ma le derapate sulle rotonde le vuoi mettere?! :O ... :asd:

POWEEEEEEEEEEERRRRRRR!!!!!!!! :asd:

Satviolence
21-01-2009, 00:14
ma perchè tutta questa necessità di avere una trazione posteriore? per appesantire ancora di più la macchina? basta leggere riviste come EVO per capire che per divertirsi una trazione anteriore fatta bene va benissimo, anzi, guardando la prova dell'Ecoty 2008 uscito sul numero di Gennaio c'è da aver paura leggendo che la Megane R.26R riesce a mettersi dietro la Maserati Gran Turismo, l'Alfa 8c e l'Aston Martin V8 Vantage su una bella stradina di montagna, come la cara buon vecchia Clio trophy limited edition riusciva a stare appiccicata alla 430. la trazione posteriore è solo un inutile fanatismo e serve solo a complicare le cose, soprattutto su auto che verranno utilizzate nel 100% dei casi per andare al lavoro e viaggiare in comodità in autostrada.

E' vero che una trazione anteriore va benissimo, ma una trazione posteriore innegabilmente può andare ancora meglio, specialmente con potenze elevate; quindi questo tipo di schema meccanico è considerato più prestigioso, anche perché più complesso e raffinato, quindi adatto a vetture di una certa classe.
E' vero poi che nell'uso quotidiano la trazione posteriore non fa differenza, ma i ragionamenti razionali nella scelta dell'auto contano abbastanza poco anche quando ti compri una vettura media. A essere veramente razionali, le vetture sportive non esisterebbero proprio...

Maurè
21-01-2009, 00:18
E' vero che una trazione anteriore va benissimo, ma una trazione posteriore innegabilmente può andare ancora meglio, specialmente con potenze elevate; quindi questo tipo di schema meccanico è considerato più prestigioso, anche perché più complesso e raffinato, quindi adatto a vetture di una certa classe.
E' vero poi che nell'uso quotidiano la trazione posteriore non fa differenza, ma i ragionamenti razionali nella scelta dell'auto contano abbastanza poco anche quando ti compri una vettura media. A essere veramente razionali, le vetture sportive non esisterebbero proprio...

quotone, mi danno del pazzo quasi tutti :D

Satviolence
21-01-2009, 00:34
POWEEEEEEEEEEERRRRRRR!!!!!!!! :asd:

La pronuncia sarebbe:
PAUAAAAAAAAAAAAA!!!!!

Fides Brasier
21-01-2009, 11:25
http://www.lastampa.it/_web/cmstp/tmplRubriche/editoriali/gEditoriali.asp?ID_blog=25&ID_articolo=5501&ID_sezione=&sezione=

21/1/2009
Il piano Marchionne

TEODORO CHIARELLI
Una pietra miliare nel settore dell’auto, in uno scenario in rapido cambiamento e nel bel mezzo di una crisi epocale per l’intero comparto. Sergio Marchionne usa parole «pesanti» per commentare l’accordo preliminare tra Fiat e Chrysler che prevede l’ingresso della casa torinese al 35% nel gruppo Usa senza esborsi. In effetti l’iniziativa delle due aziende ha interessanti potenzialità per entrambe.

Se l’intesa andrà in porto (e per la verità le incognite sono di non poco conto) Chrysler potrà assistere gli italiani nel lancio della 500 e del marchio Alfa Romeo negli Stati Uniti, mettendo probabilmente a disposizione gli stabilimenti produttivi. Fiat fornirà la sua rete di distribuzione in Europa, Brasile e Argentina e metterà a disposizione piattaforme produttive e motori nei segmenti delle vetture di piccola e media cilindrata dove il costruttore americano è praticamente assente. Inoltre ci sarà la condivisione di tecnologie, soprattutto per quanto riguarda i motori ecologici e a basso consumo nei quali il Lingotto è fra i leader mondiali.

Ma soprattutto, e questo sarebbe un risultato eccezionale per Sergio Marchionne e la sua squadra che in pochi anni hanno rivoltato la Fiat come un calzino rilanciandola fra i competitori a livello mondiale, il gruppo italiano offrirà a Chrysler servizi di management per realizzare negli Usa la stessa opera di risanamento e ristrutturazione realizzata in casa propria. Fiat aveva la reputazione di una qualità approssimativa, ora ha ricostruito l’immagine del proprio marchio tanto da far dire al Financial Times che è vicino agli standard di Volkswagen.

Giustamente proprio Ft nell’edizione on line di ieri ricordava che l’amministratore delegato del Lingotto aveva affermato che il mercato dell’auto assisterà a manovre di consolidamento e che a sopravvivere saranno solo alcuni grandi gruppi, chiosando alla fine che «ora Marchionne si sta adoperando affinché Fiat sia uno dei sopravvissuti».

Proprio questo è il punto nodale: l’accordo con Chrysler, se andrà a buon fine, è una grande opportunità per Fiat: è a costo zero e riapre al Lingotto il mercato Usa. Non solo, se Fiat vincesse la scommessa del risanamento della casa americana, cosa che non è riuscita alla blasonata Daimler, sarebbe un risultato clamoroso e si tradurrebbe in un affare colossale. Ma ciò nonostante non sarebbe sufficiente a risolvere gli attuali gravi problemi che affliggono il gruppo torinese. La crisi che attanaglia l’economia italiana e mondiale fa sì che le vendite di auto calino più velocemente dei costi, che il sistema finanziario sia in tilt e che l’azienda abbia un crescente fabbisogno di cassa. Sono problemi «a breve» che necessitano di soluzioni urgenti, quasi immediate. In poche parole: mezzi finanziari freschi.

Per carità: è un discorso che vale per l’intero settore industriale e non solo per l’auto e la Fiat. Ma qui sono in ballo grandi numeri e, soprattutto, una concorrenza che non va tanto per il sottile. In America l’amministrazione Bush ha già stanziato cifre imponenti per sostenere il settore. La Germania dopo aver foraggiato le banche è pronta a farsi carico dei problemi di Opel, Bmw, Daimler e Volkswagen. La Francia proprio ieri ha annunciato 6-7 miliardi di euro per Peugeot Citroën e Renault.

Giusto o sbagliato che sia, è chiaro che in questa maniera si generano distorsioni alla concorrenza. Bisognerebbe veramente trovare il modo di coordinare un piano di interventi di sostegno a livello per lo meno europeo. Non fare nulla, però, sarebbe la cosa peggiore. Ma purtroppo è esattamente quanto sta avvenendo in Italia. Nessuno chiede interventi a pioggia o, peggio, regalie alle imprese private. Sta al governo e al Parlamento mettere i paletti regolamentari e chiedere le lecite contropartite. Sarkozy, ad esempio, ha detto che darà gli aiuti all’auto ma che non si devono chiudere stabilimenti in Francia. Se non altro, una linea politica chiara.

Marci
21-01-2009, 12:28
E' vero che una trazione anteriore va benissimo, ma una trazione posteriore innegabilmente può andare ancora meglio, specialmente con potenze elevate; quindi questo tipo di schema meccanico è considerato più prestigioso, anche perché più complesso e raffinato, quindi adatto a vetture di una certa classe.
E' vero poi che nell'uso quotidiano la trazione posteriore non fa differenza, ma i ragionamenti razionali nella scelta dell'auto contano abbastanza poco anche quando ti compri una vettura media. A essere veramente razionali, le vetture sportive non esisterebbero proprio...

questa:
http://www.tuningnews.net/wallpaper/1024x768/renault-megane-r26.r-10.jpg
su una strada così
http://www.ulb.ac.be/di/ssd/ldoyen/images/stelvioOverview.jpg
da la biada a queste
http://www.tuningnews.net/autoshows/paris2006/gallery/Aston_Martin_V8_Vantage_01.jpg
http://www.newstreet.it/foto/gallery/1469/maserati-granturismo-s-01_640.jpg
http://www.omniauto.it/awpImages/photogallery/2006/5027/photos650/l_alfa_romeo_8c_competizione_su_strada..._36517.jpg
la trazione in un'auto, se quest'ultima è sviluppata a regola d'arte in ogni sua componente rimane un elemento di ruolo secondario;)

_fred_
21-01-2009, 12:49
questa:
[*IMG]http://www.tuningnews.net/wallpaper/1024x768/renault-megane-r26.r-10.jpg[/IMG]
su una strada così
[*IMG]http://www.ulb.ac.be/di/ssd/ldoyen/images/stelvioOverview.jpg[/IMG]
da la biada a queste
[*IMG]http://www.tuningnews.net/autoshows/paris2006/gallery/Aston_Martin_V8_Vantage_01.jpg[/IMG]
[*IMG]http://www.newstreet.it/foto/gallery/1469/maserati-granturismo-s-01_640.jpg[/IMG]
[*IMG]http://www.omniauto.it/awpImages/photogallery/2006/5027/photos650/l_alfa_romeo_8c_competizione_su_strada..._36517.jpg[/IMG]
la trazione in un'auto, se quest'ultima è sviluppata a regola d'arte in ogni sua componente rimane un elemento di ruolo secondario;)

Umm, però l'Aston, la Maserati e la 8C non sono sportive pure come potrebbe essere quella Megane che è preparata (mi pare abbia anche la gabbia), sono auto con prestazioni superiori, ma con un peso tra l'altro piuttosto rilevante... soprattutto sui tornanti in cui l'agilità e quindi il peso fanno la loro differenza.

Senza considerare la figura che ci fai guidando una Maserati o una 8C piuttosto che una Megane... :asd: :asd:

Zortan69
21-01-2009, 12:58
ma perchè tutta questa necessità di avere una trazione posteriore? per appesantire ancora di più la macchina? basta leggere riviste come EVO per capire che per divertirsi una trazione anteriore fatta bene va benissimo, anzi, guardando la prova dell'Ecoty 2008 uscito sul numero di Gennaio c'è da aver paura leggendo che la Megane R.26R riesce a mettersi dietro la Maserati Gran Turismo, l'Alfa 8c e l'Aston Martin V8 Vantage su una bella stradina di montagna, come la cara buon vecchia Clio trophy limited edition riusciva a stare appiccicata alla 430. la trazione posteriore è solo un inutile fanatismo e serve solo a complicare le cose, soprattutto su auto che verranno utilizzate nel 100% dei casi per andare al lavoro e viaggiare in comodità in autostrada.

Una TP è enormemente più divertente di una TA. :O

http://it.youtube.com/watch?v=tff7lz_uu4w

Il manico. :O

In firma il pilotino della domenica. :asd:

Satviolence
21-01-2009, 13:31
questa:
http://www.tuningnews.net/wallpaper/1024x768/renault-megane-r26.r-10.jpg
su una strada così
http://www.ulb.ac.be/di/ssd/ldoyen/images/stelvioOverview.jpg
da la biada a queste
http://www.tuningnews.net/autoshows/paris2006/gallery/Aston_Martin_V8_Vantage_01.jpg
http://www.newstreet.it/foto/gallery/1469/maserati-granturismo-s-01_640.jpg
http://www.omniauto.it/awpImages/photogallery/2006/5027/photos650/l_alfa_romeo_8c_competizione_su_strada..._36517.jpg
la trazione in un'auto, se quest'ultima è sviluppata a regola d'arte in ogni sua componente rimane un elemento di ruolo secondario;)

Dimostri semplicemente che su strade tortuose non è importante avere tanti cavalli.
La trazione posteriore oltre certe potenze rimane comunque la scelta migliore.

numbhead
21-01-2009, 14:29
...cut...

complimenti per la disamina... :D

la elise con meno cavalli della megane e senza gabbia l'aspetta in cima e nel frattempo si fuma una sigaretta

ma che discorsi sono??? l'hai paragonata a barche di 2 quintali (tranne la 8c che cmq non è una piuma)

Marci
21-01-2009, 14:34
complimenti per la disamina... :D

la elise con meno cavalli della megane e senza gabbia l'aspetta in cima e nel frattempo si fuma una sigaretta

ma che discorsi sono??? l'hai paragonata a barche di 2 quintali (tranne la 8c che cmq non è una piuma)

ovviamente parlo di discesa, in salita non c'è nemmeno da provare dato la differenza di cavalli; la 8c pesa circa 1.585kg, la Megane 1.230kg, sarà anche alleggerita ma non pesa certo come una Elise; la Megane ha 230cv, le altre come minimo ne hanno il doppio mentre la Elise comunque ha una potenza paragonabile ed un peso nettamente inferiore.
La Megane r26.R ha fatto anche 8.17 al Nordshleife che non è propriamente una stradina di montagna.
8:16.90 Renault MéganeRS R26.R
8:18 Lexus IS-F Horst von Saurma
8:22 2008 Chevrolet Cobalt SS
8:22 Nissan Skyline GT-R R32
8:22 BMW M3 E46
8:22 BMW M Coupe E36/8
8:24 2004 Subaru Impreza
8:25 Lotus Exige S
8:25 Jaguar XKR
8:25 Porsche Cayman S
8:24 Mitsubishi Charisma GT Evo VI
8:25 Mitsubishi Charisma GT Evo VII
8:26 Audi S5
8:26 BMW 335i E92 Coupe
8:26 Nissan 350Z
8:28 Porsche 911 Carrera (993)
8:29 Audi TTS Coupé
8:32 Porsche Boxster S
8:38 Honda NSX
8:39 Honda S2000
8:39 Mazda MAZDASPEED3
8:40 Chevrolet Corvette C5
8:42 Lotus Exige Mk1
8:47 Honda Civic Type-R
8:49 Volkswagen Golf R32
8:51 Ford Focus ST
8:53 Volkswagen Golf GTI DSG MK5
8:54 Vauxhall Corsa VXR
9:05 Ford Focus RS
9:12 Jaguar S-Type Diesel
10:08 Ford Transit

Lorekon
21-01-2009, 14:37
in tutto questo però non capisco una cosa: ma gli azionisti Chrysler non dicono niente?? cosa ci guadagna Chrysler ?
mah...

Marci
21-01-2009, 14:45
in tutto questo però non capisco una cosa: ma gli azionisti Chrysler non dicono niente?? cosa ci guadagna Chrysler ?
mah...

beh, praticamente ha la possibilità di attingere a piene mani dal know-how tecnico Fiat e Powertrain senza dover sborsare un soldo:)

Lorekon
21-01-2009, 14:48
bhè sborsa un terzo delle azioni... e se Fiat vuole sale al 55 % (come annunciato) e gli azionisti chrysler perdono il controllo... in pratica vendono l'azienda

Fides Brasier
21-01-2009, 14:57
in tutto questo però non capisco una cosa: ma gli azionisti Chrysler non dicono niente?? cosa ci guadagna Chrysler ?
mah...me lo chiedo anche io; questo articolo al riguardo e' interessante:
http://www.finanzalive.com/flash-news/fiat-e-chrysler/
Come anticipato, è arrivata la firma tra Fiat e Chrysler: una lettera d’intenti non vincolante per la creazione di un’alleanza strategica globale. Il contratto vero e proprio è previsto per aprile: questo, dopo che la casa automobilistica americana fondata nel 1925 avrà ottenuto dal Tesoro l’approvazione del suo piano di risanamento.

Un accordo che, però, non ha influenzato positivamente l’andamento della Borsa: dopo un rialzo iniziale, il titolo Fiat è stato spinto ai minimi storici: -1,34% a 4,42 euro.
L’accordo non presenta novità rispetto a quanto trapelato in questi giorni frenetici per le due aziende: Chrysler, oltre ad avere accesso alla rete di distribuzione Fiat, si vedrà fornire dagli italiani licenze per usare piattaforme per veicoli a basso consumo, motori, componenti e trasmissioni, e li potrà adattare alle proprie esigenze e produrre nei propri impianti.

Per la Borsa, sarà necessario attendere: gli effetti positivi saranno valutabili e palpabili nel lungo periodo - due o tre anni –, e oggi il mercato è concentrato sui problemi finanziari di breve periodo e sulle previsioni negative sull’andamento dei mercati nel 2009.

Gli americani, grazie a questo accordo, vedranno una reale chance di “contenimento dei costi”: il Wall Street Journal li quantifica in 3-4 miliardi di dollari. Torino non rimane, naturalmente, a bocca asciutta: si parte da una quota iniziale del 35% dell’azienda USA (con l’esclusione, però, di Chrysler Financial), cui si aggiunge un’opzione per acquistare un ulteriore 20% dopo un anno al prezzo di 25 milioni di dollari (sempre secondo il quotidiano), vincolata all’aver migliorato la performance di Chrysler in questo frangente. Oltre al compenso in azioni, la Fiat avrà modo di usare a sua volta gli impianti e la rete degli americani per assemblare e distribuire propri modelli destinati al mercato USA.

Sono passati più di vent’anni da quando i due grandi saggi di Fiat e Chrysler ebbero i primi contatti: Gianni Agnelli e Lee Iacocca. I due spiegarono la fine delle trattative soprattutto con le incertezze dell’economia globale e il rallentamento delle vendite in Usa ed Europa. Quello che sta accadendo anche oggi, insomma, a livello di scenario globale.

Alla Fiat - aggiunge il Wall Street Journal - potrebbero andare tre dei sette posti nel consiglio d’amministrazione di Chrysler. La casa italiana dovrebbe ricevere le azioni dall’attuale azionista di maggioranza, che è Cerberus, mentre Daimler (che, dieci anni fa, pagò 36 miliardi di dollari per il 100% dell’azienda statunitense) sta cercando di vendere il suo 19,9%.

John Elkann, vicepresidente Fiat, si limita a commentare l’accordo con un buono, mentre l’AD Sergio Marchionne è più esplicito:

"un passo fondamentale nello scenario del settore, che sta vivendo una fase di rapido cambiamento, e conferma l’impegno e la determinazione di Fiat e Chrysler a ricoprire un ruolo importante in questo processo globale"

Va considerato che l’accordo viene firmato anche in seguito al fatto che, negli ultimi mesi, si è ritirato un concorrente come Nissan. I giapponesi, in fondo, presidiano già il mercato dei fuoristrada (Chrysler ha il marchio Jeep) nonché le fabbriche sul territorio.

Marci
21-01-2009, 15:00
bhè sborsa un terzo delle azioni... e se Fiat vuole sale al 55 % (come annunciato) e gli azionisti chrysler perdono il controllo... in pratica vendono l'azienda

però conta che l'alternativa sarebbe stata il fallimento

_fred_
21-01-2009, 15:03
in tutto questo però non capisco una cosa: ma gli azionisti Chrysler non dicono niente?? cosa ci guadagna Chrysler ?
mah...

Credo la possibilità di continuare a tirare avanti senza chiudere, in pratica con l'accordo venderebbero i motori Fiat negli Stati Uniti visto che l'avere una gamma di motori a bassi consumi e cilindrate ridotte sta diventando una prerogativa pure negli States.
In questa maniera la Fiat avrà modo di far lavorare di più gli stabilimenti aumentando il suo bacino d'utenza, e la Chrysler non dovrà mettersi a progettare e costriure linee nuove per i nuovi motori.
Se le cose andranno bene ci guadagneranno entrambi, ma nel caso la casa americana non riuscisse a piazzare le sue auto (e quindi i motori fiat) sarebbe un grave problema per entrambe e in questo periodo è la più grossa incognita.

numbhead
21-01-2009, 15:05
ovviamente parlo di discesa, in salita non c'è nemmeno da provare dato la differenza di cavalli; la 8c pesa circa 1.585kg, la Megane 1.230kg, sarà anche alleggerita ma non pesa certo come una Elise; la Megane ha 230cv, le altre come minimo ne hanno il doppio mentre la Elise comunque ha una potenza paragonabile ed un peso nettamente inferiore.
La Megane r26.R ha fatto anche 8.17 al Nordshleife che non è propriamente una stradina di montagna.

ma ancora non hai capito la differenza tra auto preparata ed auto di serie?

jpjcssource
21-01-2009, 15:05
bhè sborsa un terzo delle azioni... e se Fiat vuole sale al 55 % (come annunciato) e gli azionisti chrysler perdono il controllo... in pratica vendono l'azienda

Il principale azionista Chrysler è un fondo di investimenti (Cerberus) il cui obiettivo è investire denaro altrui in modo da produrre un utile da dividere fra il fondo stesso e chi ha prestato il denaro.
A Cerberus non frega nulla di gestire un'azienda che compra, ma cerca di ricavare il più possibile dal proprio investimento.
Hanno comprato Chrysler per cercare di avere un utile, il mercato dell'auto è precipitato e si sono trovati con dei soldi investiti in un'azinda che rischia di fallire determinando un grave fallimento del loro investimento.
Il loro obiettivo è scaricare la patata bollente il prima possibile e guadagnandoci qualche cosa, non gestire l'azienda nel lungo periodo.
Con il divorzio da Daimler, Chrysler è stata mutilata del proprio supporto nel mercato europeo e del know how di un partner europeo che poteva aiutarla nella transizione verso il nuovo concetto di auto americana (che si rifà all'auto europea), inoltre Cerberus non è un partner industriale, non può avere sinergie con la propria azienda controllata e la maggior parte dei suoi manager non hanno competenze riguardo la gestione di un'industria automobilistica.
Cerberus ha accettato di dividere la torta con Fiat per uscire da Chrysler (quindi risanarla quel tanto che basta da farci un pò di utile nel disinvestire) e per beccare i fondi pubblici del governo americano bisogna presentare un piano industriale serio e credibile cosa abbastanza impossibile per un'azienda che, da sola, si trova in un vicolo cieco proprio perchè:

- ha scarse competenze per poter realizzare i nuovi modelli necessari al rilancio (modelli più piccoli, ecologici, ecc..)

- ha pochissimi soldi disponibili per progettare da zero tecnologie e gli stessi nuovi modelli

- il mercato europeo, meno colpito di quello americano dalla crisi e quindi attualmente più appetibile, non può essere sfruttato molto senza un partner del vecchio continente

Marci
21-01-2009, 15:09
ma ancora non hai capito la differenza tra auto preparata ed auto di serie?

la megane in questione è regolarmente a listino in UK quindi è di serie:read: :sofico:
Poi, vuoi dirmi che invece una Exige è "di serie"? praticamente quella megane ha solo degli alleggerimenti rispetto alla R26 normale e le sospensioni sono più morbide per via del peso ridotto.

Xile
21-01-2009, 16:54
Chissà che penseranno gli Ameriggani più duri che una loro casa storica venga comprata da "Mafiosi". Ma sopratutto, li in USA si sente realmente di inquinare di meno e avere più efficienza o è solo la moda del momento dettato dal prezzo del petrolio?!

17mika
21-01-2009, 16:58
Il principale azionista Chrysler è un fondo di investimenti (Cerberus) il cui obiettivo è investire denaro altrui in modo da produrre un utile da dividere fra il fondo stesso e chi ha prestato il denaro.
A Cerberus non frega nulla di gestire un'azienda che compra, ma cerca di ricavare il più possibile dal proprio investimento.
Hanno comprato Chrysler per cercare di avere un utile, il mercato dell'auto è precipitato e si sono trovati con dei soldi investiti in un'azinda che rischia di fallire determinando un grave fallimento del loro investimento.
Il loro obiettivo è scaricare la patata bollente il prima possibile e guadagnandoci qualche cosa, non gestire l'azienda nel lungo periodo.
Con il divorzio da Daimler, Chrysler è stata mutilata del proprio supporto nel mercato europeo e del know how di un partner europeo che poteva aiutarla nella transizione verso il nuovo concetto di auto americana (che si rifà all'auto europea), inoltre Cerberus non è un partner industriale, non può avere sinergie con la propria azienda controllata e la maggior parte dei suoi manager non hanno competenze riguardo la gestione di un'industria automobilistica.
Cerberus ha accettato di dividere la torta con Fiat per uscire da Chrysler (quindi risanarla quel tanto che basta da farci un pò di utile nel disinvestire) e per beccare i fondi pubblici del governo americano bisogna presentare un piano industriale serio e credibile cosa abbastanza impossibile per un'azienda che, da sola, si trova in un vicolo cieco proprio perchè:

- ha scarse competenze per poter realizzare i nuovi modelli necessari al rilancio (modelli più piccoli, ecologici, ecc..)

- ha pochissimi soldi disponibili per progettare da zero tecnologie e gli stessi nuovi modelli

- il mercato europeo, meno colpito di quello americano dalla crisi e quindi attualmente più appetibile, non può essere sfruttato molto senza un partner del vecchio continente

analisi lucidissima :)

dibe
21-01-2009, 17:28
Chissà che penseranno gli Ameriggani più duri che una loro casa storica venga comprata da "Mafiosi". Ma sopratutto, li in USA si sente realmente di inquinare di meno e avere più efficienza o è solo la moda del momento dettato dal prezzo del petrolio?!

mi dicevano che la benzina è tornata a costare una miseria e le immatricolazioni di truck e pick up son risalite.... :doh: secondo me non hanno imparato niente. :O

Satviolence
21-01-2009, 20:37
la megane in questione è regolarmente a listino in UK quindi è di serie:read: :sofico:
Poi, vuoi dirmi che invece una Exige è "di serie"? praticamente quella megane ha solo degli alleggerimenti rispetto alla R26 normale e le sospensioni sono più morbide per via del peso ridotto.

Guarda, io non ho capito proprio cosa vuoi dimostrare...
La trazione posteriore è meglio di quella anteriore dal punto di vista dinamico. Questa affermazione ha sia forti basi teoriche, che infiniti esempi pratici. PUNTO.

Anche la lista dei tempi sul giro al Nurburgring lo testimonia: il fatto che ci sia una singola vettura a trazione anteriore che riesce a spuntare tempi un po' interessanti non dimostra niente...
E comunque la Megane in questione è solo al 66° posto su 96, ed è la migliore delle trazioni anteriori! Questo dimostra semplicemente che se un'auto deve avere andare forte, deve avere la trazione posteriore o integrale.
Inoltre la Renault Mégane RS R26.R è una aberrazione vera e propria. Dal momento che è allestita come una auto da corsa, risulta addirittura meno pratica e comoda di una supercar...

F1R3BL4D3
21-01-2009, 20:43
Inoltre la Renault Mégane RS R26.R è una aberrazione vera e propria. Dal momento che è allestita come una auto da corsa, risulta addirittura meno pratica e comoda di una supercar...

Costando solo 30.000€ un pensierino sarebbe da farcelo...

Marci
21-01-2009, 20:47
Guarda, io non ho capito proprio cosa vuoi dimostrare...
La trazione posteriore è meglio di quella anteriore dal punto di vista dinamico. Questa affermazione ha sia forti basi teoriche, che infiniti esempi pratici. PUNTO.

Anche la lista dei tempi sul giro al Nurburgring lo testimonia: il fatto che ci sia una singola vettura a trazione anteriore che riesce a spuntare tempi un po' interessanti non dimostra niente...
E comunque la Megane in questione è solo al 66° posto su 96, ed è la migliore delle trazioni anteriori! Questo dimostra semplicemente che se un'auto deve avere andare forte, deve avere la trazione posteriore o integrale.
Inoltre la Renault Mégane RS R26.R è una aberrazione vera e propria. Dal momento che è allestita come una auto da corsa, risulta addirittura meno pratica e comoda di una supercar...

voglio semplicemente dimostrare che su sw, berline e altre auto da tutti i giorni, che pesano quasi 2 tonnellate e sonof atte per portare in giro la famiglia è un inutile spreco la trazione posteriore quando con un'anteriore con differenziale si va tranquillamente in giro, anzi, per certi versi è pure più sicura

Satviolence
21-01-2009, 20:48
Chissà che penseranno gli Ameriggani più duri che una loro casa storica venga comprata da "Mafiosi". Ma sopratutto, li in USA si sente realmente di inquinare di meno e avere più efficienza o è solo la moda del momento dettato dal prezzo del petrolio?!

Il costo dei carburanti è un problema anche per loro. E' vero che da loro il carburante costa poco, ma la convenienza se la mangiano con vetture dai consumi medi molto alti. Alla fine, il costo per coprire una data distanza è simile a quello tipico delle auto europee.
Sul lungo termine il prezzo del petrolio è in salita, c'è poco da fare, inoltre i limiti sulle emissioni sono sempre più stringenti anche per gli americani. Alla fine l'unica soluzione PER TUTTI sarà usare auto più piccole e motori più efficienti.

apocalypsestorm
21-01-2009, 20:49
Chissà che penseranno gli Ameriggani più duri che una loro casa storica venga comprata da "Mafiosi". Ma sopratutto, li in USA si sente realmente di inquinare di meno e avere più efficienza o è solo la moda del momento dettato dal prezzo del petrolio?!
hanno gia' avuto al capone e i gengester di cicago.. sono vaccinati :asd:
come tutti, anche x gli usa sono caxxi, crisi economica, auto piu' piccole,
minori consumi e passaggio al diesel, magari da piantagioni biologiche...

Satviolence
21-01-2009, 20:56
Costando solo 30.000€ un pensierino sarebbe da farcelo...
Ma anche no... Non di sole prestazioni vive l'uomo!
Voglio dire: innegabilmente va forte e sarà bella da guidare, ma questi sono gli unici pregi. Se non la tiri al limite quest'auto ha un sacco di difetti, connessi con il comfort e la praticità, e visto che nella realtà le occasioni per tirare una macchina sono ben poche, quest'auto il 95% delle volte che la usi ha semplicemente un sacco di difetti.
Inoltre per l'estetica la gente non ha il coraggio di comprarsi la Megane normale, figurati questa. Sarebbero 30.000 € buttati nel cesso: la devi tenere finché non è da demolire, perché non riuscirai mai più a rivenderla come usata.

voglio semplicemente dimostrare che su sw, berline e altre auto da tutti i giorni, che pesano quasi 2 tonnellate e sonof atte per portare in giro la famiglia è un inutile spreco la trazione posteriore quando con un'anteriore con differenziale si va tranquillamente in giro, anzi, per certi versi è pure più sicura

Su questo posso essere d'accordo... ma allora non ha senso parlare di prestazioni cronometriche.
Comunque, se queste berline iniziano ad avere pretese sportive, non credi che valga la pena prendere in considerazione la trazione posteriore? Così riesci a gestire la potenza senza ricorrere ad assetti pronto pista.

Marci
21-01-2009, 21:09
beh, le Alfa 3.200 ci sono anche 4x4, diciamo che sono più dell'idea di dare un'impronta Audi che BMW

Satviolence
21-01-2009, 21:20
beh, le Alfa 3.200 ci sono anche 4x4, diciamo che sono più dell'idea di dare un'impronta Audi che BMW

No, le Alfa hanno un'impronta Alfa. :O
A parte questa precisazione inutile, anche la trazione integrale è una valida alternativa, ma è pesante.
In Alfa credo che sia usata perché, se scegli di fare una trazione integrale con predominanza sull'anteriore, è facile integrarla sul telaio di una trazione anteriore. L'albero che va al retrotreno e il differenziale sono piccoli e poco ingombranti perché devono gestire solo la potenza "in eccesso" che l'avantreno non riesce a gestire.

numbhead
21-01-2009, 22:52
voglio semplicemente dimostrare che su sw, berline e altre auto da tutti i giorni, che pesano quasi 2 tonnellate e sonof atte per portare in giro la famiglia è un inutile spreco la trazione posteriore quando con un'anteriore con differenziale si va tranquillamente in giro, anzi, per certi versi è pure più sicura

ma tu la dinamica la tieni da conto o non te ne frega niente??

Macchine TP non hanno un 1.3 e 50 cv... hanno l/v6, v8, v10 e v12... motori che pesano anche 300 e passa kg e sono abbastanza ingombranti, inoltre vengono di solito montati longitudinalmente...

La TP oltre a SPINGERE invece che TRAINARE alleggerisce il peso all'anteriore (permettendo una maggiore guidabilità), stabilizza le masse (50-50%) e permette anche del divertimento (alleggerendo i controlli elettronici) che puoi scordarti con una TA sottosterzante.

F1R3BL4D3
21-01-2009, 22:58
Ma anche no... Non di sole prestazioni vive l'uomo!
Voglio dire: innegabilmente va forte e sarà bella da guidare, ma questi sono gli unici pregi. Se non la tiri al limite quest'auto ha un sacco di difetti, connessi con il comfort e la praticità, e visto che nella realtà le occasioni per tirare una macchina sono ben poche, quest'auto il 95% delle volte che la usi ha semplicemente un sacco di difetti.
Inoltre per l'estetica la gente non ha il coraggio di comprarsi la Megane normale, figurati questa. Sarebbero 30.000 € buttati nel cesso: la devi tenere finché non è da demolire, perché non riuscirai mai più a rivenderla come usata.

:D a me il target di quest'auto pare chiaro! Il comfort? Ma stiamo scherzando?! :D Questa è un'auto che si usa come macchina da divertimento e basta e a quanto pare ce n'è da divertirsi (considerando chi ha battuto all'ECOTY).
Poi c'è anche gente che usa la Lotus 2eleven per andare in giro tranquillamente quindi il comfort è anche relativo.
:D secondo me non hai chiaro a chi è indirizzata quest'auto.

Satviolence
22-01-2009, 00:13
:D a me il target di quest'auto pare chiaro! Il comfort? Ma stiamo scherzando?! :D Questa è un'auto che si usa come macchina da divertimento e basta e a quanto pare ce n'è da divertirsi (considerando chi ha battuto all'ECOTY).
Poi c'è anche gente che usa la Lotus 2eleven per andare in giro tranquillamente quindi il comfort è anche relativo.
:D secondo me non hai chiaro a chi è indirizzata quest'auto.

Non è indirizzata a nessuno: semplicemente il target di quest'auto non esiste.
Poi vorrei che tu mi spiegassi il concetto di auto da divertimento, inserito nel contesto reale delle strade che percorriamo ogni giorno. Nonostante io sia il primo a non rispettare pedissequamente il codice della strada, credo che il concetto di "auto da divertimento" sia molto vicino a quello di "patente ritirata" o "incidente mortale".
Detta in modo un po' crudo, ma la vedo così.

F1R3BL4D3
22-01-2009, 00:28
Non è indirizzata a nessuno: semplicemente il target di quest'auto non esiste.
Poi vorrei che tu mi spiegassi il concetto di auto da divertimento, inserito nel contesto reale delle strade che percorriamo ogni giorno. Nonostante io sia il primo a non rispettare pedissequamente il codice della strada, credo che il concetto di "auto da divertimento" sia molto vicino a quello di "patente ritirata" o "incidente mortale".

Ci si va anche in pista e poi per divertirsi non è detto che bisogna per forza andare a 180 Km/h! Bastano alcune tipologie di strade, non trovi?
Qui da me le strade volendo ci sono anche (in zona). Poi non è auto da tutti i giorni o da famiglia (visto che fra le altre cose ha soli due posti). Ma è comunque una proposta di una casa automobilistica, anche per fare "scena" e a quanto pare non è neanche malvagia (non l'ho provata di persona, ma se ne parla bene).

Detta in modo un po' crudo, ma la vedo così.

:p Si chiaro che non intendo fare carmageddon eh!

Marci
22-01-2009, 09:57
ma tu la dinamica la tieni da conto o non te ne frega niente??

Macchine TP non hanno un 1.3 e 50 cv... hanno l/v6, v8, v10 e v12... motori che pesano anche 300 e passa kg e sono abbastanza ingombranti, inoltre vengono di solito montati longitudinalmente...

La TP oltre a SPINGERE invece che TRAINARE alleggerisce il peso all'anteriore (permettendo una maggiore guidabilità), stabilizza le masse (50-50%) e permette anche del divertimento (alleggerendo i controlli elettronici) che puoi scordarti con una TA sottosterzante.

infatti una Caterham o una Lotus hanno tutte motori V12 da 600cv con motori da 300kg...

ceccoos
22-01-2009, 10:29
Scusate...

ma tutti questi vantaggi per Fiat dal nuovo accordo non sono gli stessi che dicevano l'anno scorso con l'accordo con BMW?

numbhead
22-01-2009, 13:50
infatti una Caterham o una Lotus hanno tutte motori V12 da 600cv con motori da 300kg...

ma ci fai o ci sei? Dove hanno il motore le Lotus?

F1R3BL4D3
22-01-2009, 13:57
ma ci fai o ci sei? Dove hanno il motore le Lotus?

Al posteriore. Le Caterham all'anteriore.

numbhead
22-01-2009, 14:01
sì ma figliolo mio, la caterham, su 80 milioni di veicoli venduti all'anno, che percentuale ha?

The_misterious
23-01-2009, 16:24
pure alcune Ferrari hanno il motore anteriore, le Bmw hanno motore anteriore..
c'è differenza tra vere trazione posteriore e motore posteriore e trazione posteriore

F1R3BL4D3
23-01-2009, 16:29
sì ma figliolo mio, la caterham, su 80 milioni di veicoli venduti all'anno, che percentuale ha?

Paparino ( :D) che c'entra? Volevi degli esempi e ci sono!

Maserati (però è una GT), 612 (2+2), 599GTB (GT?), etc.

AleLinuxBSD
23-01-2009, 16:33
Trovo sia una mossa molto intelligente da parte della Fiat e spero che utilizzi l'opzione a sua disposizione per incrementare la quota in questo modo potrebbe farsi largo nel mercato americano e per una volta tanto si vedrebbe qualche mossa decisa nel mercato anziché stare sempre in posizione di retroguardia oppure in mercati del terzo mondo per non pestarsi i piedi tra di loro (intendo tra le varie case).

numbhead
23-01-2009, 20:46
pure alcune Ferrari hanno il motore anteriore, le Bmw hanno motore anteriore..
c'è differenza tra vere trazione posteriore e motore posteriore e trazione posteriore

Paparino ( :D) che c'entra? Volevi degli esempi e ci sono!

Maserati (però è una GT), 612 (2+2), 599GTB (GT?), etc.

si parlava di auto leggere... per le auto pesanti appunto ho già chiarito il fatto che la TP distribuisce meglio i pesi per il fatto del motore anteriore...

leggere tutto è sempre complicato eh...

F1R3BL4D3
23-01-2009, 20:50
si parlava di auto leggere... per le auto pesanti appunto ho già chiarito il fatto che la TP distribuisce meglio i pesi per il fatto del motore anteriore...

leggere tutto è sempre complicato eh...

Allora si torna alla Caterham (o Lotus 7). Che ne vendano poche c'entra nulla con la soluzione tecnica.

numbhead
23-01-2009, 21:01
e invece sì perchè domani mi metto a costruire una macchina a 6 ruote sterzanti di 360 con motori elettrici per ogni ruota e sarà la macchina più performante al mondo...

è la MAGGIORANZA su cui viene applicata la soluzione tecnica a decretarne il successo... non il venderne 500/anno di cui 450 per competizioni sportive

Marci
24-01-2009, 15:11
di 911 in giro ce ne sono a vagoni ma vienimi a dire che il motore posteriore a sbalzo con la tp è una soluzione tecnica di prim'ordine:sofico:

numbhead
24-01-2009, 15:14
di 911 in giro ce ne sono a vagoni ma vienimi a dire che il motore posteriore a sbalzo con la tp è una soluzione tecnica di prim'ordine:sofico:

beh, raffinatezza o meno, trovamene una che sta davanti alla GT2 e che sopratutto sia strettamente di serie. Manco la scuderia...

Satviolence
24-01-2009, 16:03
beh, raffinatezza o meno, trovamene una che sta davanti alla GT2 e che sopratutto sia strettamente di serie. Manco la scuderia...

No no no no no e no.
Prova a guardare una 911 sul ponte e capisci che c'è qualcosa di fondamentalmente sbagliato nella distribuzione dei pesi.
La carrozzeria dissimula bene, ma TUTTO il peso del motore è a sbalzo dietro: questo sbilancia la distribuzione dei pesi, addirittura alleggerendo l'anteriore per effetto leva con perno sulle ruote posteriori, inoltre aumenta anche il momento di inerzia intorno all'asse baricentrico verticale (che significa che in certi movimenti, come nei cambi di direzione, è come se pesasse molto di più).
Che dopo quell'auto possa andar forte è un'altro discorso, ed è influenzato da quanti soldi la Porsche ci ha speso nel corso degli anni in sviluppo.

Ricordiamoci che quello schema meccanico è una eredità che risale alla prima Porsche la 356, che derivava dal Maggiolino VW.
La 356 è partita con motori piccoli e poco potenti, da 1,1 litri, quindi il fatto di avere il motore posteriore a sbalzo non poteva essere un problema. Di aumento in aumento comunque arrivarono fino a 2 litri...
Poi nacque la 911, che per tradizione mantenne la stessa disposizione del 356 e all'inizio aveva anche lo stesso motore da 2 litri. Col passare degli anni però, a causa della testardaggine tipica dei tedeschi (la stessa che li ha portati ad usare il raffreddamento ad aria su tutte le 911 fino al 1998), questo schema meccanico fu mantenuto anche se con gli anni furono aggiunti una marea di centimetri cubi e cavalli... Adesso a che punto siamo? 3,8 litri e quasi 500 CV?

numbhead
24-01-2009, 16:31
perdonami ma se mantenendo la tradizione contemporaneamente mantengono l'egemonia... perchè cambiare?

No che? Non ho mica detto che è raffinato... il discorso iniziale era innanzitutto un altro (e proprio riguardante la distribuzione delle masse)

ps: la 430sc è un 4.8 v8 e 500cv se non erro... quindi cosa c'è di sbagliato?
pps: è un 4.3 da 510

Jackari
24-01-2009, 16:47
sì perchè su una 159/Brera ci vai a montare il transaxle... :rolleyes:
E poi lasciamo stare i "pianali di condivisione" che hanno solo rovinato l'immagine che alfa si era costruita con 156

beh perchè il pianale della 156 non era condiviso con le altre auto del gruppo??


Lo schema di TP delle maserati e delle ferrari costa una valanga di soldi. Su auto dal prezzo >100k euro non c'è problema, ma qui si tratta di piattaforme per auto di larga diffusione

costa tanto anche perchè non ha una diffusione, e quindi produzione, di massa

il riferimento a GM è riferito alla TP... non dirmi che GM non fa le TP... eppure cosa hanno dato alla 159? Un pianale morto e un motore asfissiante... altro che TP
Voglio far intendere che non basta allearsi con un fabbricante di TP per vendere auto di questa tipologia... a sto punto bastava l'alleanza con BMW, io ti do la Punto (TA) e tu mi dai la TP...

peccato che la bmw manco si sognava di dare il proprio know how alla alfa sulla trazione posteriore.
si trattava di un semplice accordo commerciale ed industriale riguardante lo sviluppo di una piccola ta. cioè fiat e bmw si mettevano insieme per contenere costi di viluppo e di produzione per lo sviluppo di motori e (forse, in futuro) un pianale per una piccola ta.poi i giornali hanno scritto fantastiliardi di ca***te.

No.
Il fatto che in comune ci sia la parola "ponte" non implica che siano la stessa cosa.
Il ponte rigido ha in blocco il differenziale, il ponte De Dion invece lo monta sul telaio della macchina. Allo stesso modo i semiassi: nel ponte rigido si muovano solidali col ponte, nel De Dion invece sono oscillanti. E così via... alla fine un De Dion ha 1/3 delle masse sospese di un ponte rigido.
Il ponte rigido lo usano sui carri agricoli, il ponte De Dion lo hanno usato anche le Ferrari di Formula 1 negli anni '70 (mi pare la 312).

:ave:

in tutto questo però non capisco una cosa: ma gli azionisti Chrysler non dicono niente?? cosa ci guadagna Chrysler ?
mah...

non chiude.

beh, praticamente ha la possibilità di attingere a piene mani dal know-how tecnico Fiat e Powertrain senza dover sborsare un soldo:)

non credo che gli freghi più di tanto.tanto è vero che fiat dovrebbe avere un'opzione per acquisare la maggioranza assoluta del pacchetto azionario e quindi rilevare completamente l'azienda americana.

Scusate...

ma tutti questi vantaggi per Fiat dal nuovo accordo non sono gli stessi che dicevano l'anno scorso con l'accordo con BMW?

l'accordo con bmw, come sopra accennato era molto più limitato, e i vantaggi che avrebbe portato all'alfa romeo (pianali bmw, tp, motori bmw) erano in realtà balle giornalistiche (aggiungerei anche immediatamente riconoscibili come tali).
quest'accordo, invece, sembrerebbe avere una portata decisamente maggiore e aggiungerei potrebbe segnare definitivamente la sorte della casa italiana. da una parte infatti si avrebbe l'indubbio vantaggio di acquisire la rete commerciale della casa americana al fine di esportare il prodotto italiano negli states, cosa che tra l'altro si vocifera da anni e si auspica da più parti. per la chryusler il vantaggio sarebbe quello di acchiappare gli incentivi ammericani per lo sviluppo di modelli più all'europea e di avere la possibilità di produrre modelli appetibili anche in europa sfruttando il know-fiat.
apparte questa convenienza potenziale dal punto di vista della realtà delle due case non mi pare che l'accordo sia molto conveniente. da una parte infatti la fiat viene fuori da una crisi nera che l'ha portata a non avere a listino un modello prodotto autonomamente ad eccezione forse delle vetture prodotte sul pianale della vecchia punto. tutte le altre vetture (anche quelle di più grande diffusione come la 500 e la grande punto) sono prodotte sulla base di accordi commerciali con altre case produttrici e questo è sintomo di una grande debolezza economica della fiat in questi ultimi anni. bisognerebbe verificare quanto questo periodo di crisi sia stato superato alla luce anche della recessione globable più volte annunciata e che nel mondo dell'auto è già arrivata (in italia la fiat ha già provveduto, da settembre, a mettere in CI 1/4 dei lavoratori).
Inoltre c'è da considerare che per vendere negli states ci vorranno altri modelli visto che i gusti degli americani sono palesemente diversi dai nostri. dda loro vanno per la maggiore i maxi pick-up (come burrocotto ha messo in evidenza) oppure le grandi berlinone con motori belli grandi come cubatura. è altrettanto irragionevole ritenere che gli americani nel prossimo futuro se ne vadano girando tutti in panda anche se un ridimensionamento in cubature e in centimetri le loro auto potrebbero subirlo: anche alla luce del recente crollo del costo del carburante.
è questo il target di riferimento per il loro mercato e d'altra parte non si può pensare che fiat si accolli le perdite di chrysler sostenendole attraverso la vendita di modelli di nicchia come la 500 o l'alfa spider (a mio parere le uniche auto italiche appetibili negli states). quindi oltre alle perdite chrysler la fiat dovrà accollarsi altri maxi investimenti per progettare modelli adeguati agli standard americani. nè in questo i modelli ed il know hhow chrysler possono aiutarla visto che la casa americana viene da un periodo di piena crisi tecologica e che i loro ultimi modelli sono delle mercedes benz ricarrozzate (i cui contenuti tecnologici saranno recuperati verosimilmente dai tedeschi quando i modelli attuali andranno fuori produzione).
quindi l'accordo è sicurmante una grossa incognita.
scusate se in alcuni passaggi son stato poco chiaro ma non ho voglia di rileggermi sto popò di papiro che ho scritto :D

Jackari
24-01-2009, 16:50
No no no no no e no.
Prova a guardare una 911 sul ponte e capisci che c'è qualcosa di fondamentalmente sbagliato nella distribuzione dei pesi.
La carrozzeria dissimula bene, ma TUTTO il peso del motore è a sbalzo dietro: questo sbilancia la distribuzione dei pesi, addirittura alleggerendo l'anteriore per effetto leva con perno sulle ruote posteriori, inoltre aumenta anche il momento di inerzia intorno all'asse baricentrico verticale (che significa che in certi movimenti, come nei cambi di direzione, è come se pesasse molto di più).
Che dopo quell'auto possa andar forte è un'altro discorso, ed è influenzato da quanti soldi la Porsche ci ha speso nel corso degli anni in sviluppo.

Ricordiamoci che quello schema meccanico è una eredità che risale alla prima Porsche la 356, che derivava dal Maggiolino VW.
La 356 è partita con motori piccoli e poco potenti, da 1,1 litri, quindi il fatto di avere il motore posteriore a sbalzo non poteva essere un problema. Di aumento in aumento comunque arrivarono fino a 2 litri...
Poi nacque la 911, che per tradizione mantenne la stessa disposizione del 356 e all'inizio aveva anche lo stesso motore da 2 litri. Col passare degli anni però, a causa della testardaggine tipica dei tedeschi (la stessa che li ha portati ad usare il raffreddamento ad aria su tutte le 911 fino al 1998), questo schema meccanico fu mantenuto anche se con gli anni furono aggiunti una marea di centimetri cubi e cavalli... Adesso a che punto siamo? 3,8 litri e quasi 500 CV?

lo schema porsche è efficace perchè permette di scaricare molto bene la potenza a terra. allo stesso tempo, proprio per via delle masse sbilanciate, risulta difficile da dominare. ovvio che ormai l'elettronica standardizza tutto, ma una volta le porsche erano tra le auto più impegnative da guidare.
in pista poi è uno schema efficacissimo e d'altronde, se si accettua il motore montato a sbalzo, e lo schema delle formula 1 o comunque delle macchine appositamente realizzate per correre.

Satviolence
24-01-2009, 17:47
lo schema porsche è efficace perchè permette di scaricare molto bene la potenza a terra. allo stesso tempo, proprio per via delle masse sbilanciate, risulta difficile da dominare. ovvio che ormai l'elettronica standardizza tutto, ma una volta le porsche erano tra le auto più impegnative da guidare.
in pista poi è uno schema efficacissimo e d'altronde, se si accettua il motore montato a sbalzo, e lo schema delle formula 1 o comunque delle macchine appositamente realizzate per correre.

Ho capito, hai ragione, ma secondo me non dai abbastanza importanza alla posizione del motore...
Aspetta che preciso due cose...
La trazione posteriore è giustissima.
Il motore a sbalzo è fondamentalmente una cagata.
Lo schema migliore per le prestazioni è motore posteriore centrale e trazione posteriore (o forse integrale, ma è opinabile).
Le auto più veloci hanno motore posteriore centrale e trazione posteriore.
L'elettronica non sopperisce alle carenze fisiche. Un auto con il motore a sbalzo ha un momento di inerzia maggiore: rispetto alla rotazione è come se ci fosse più massa. Però la forza che le gomme possono esercitare per far cambiare direzione all'auto dipende dal peso dell'auto o dalle forze aerodinamiche, non dal momento di inerzia. Quindi una macchina con motore a sbalzo è intrinsecamente difficile da controllare quando ruota intorno al proprio asse verticale.

Zortan69
24-01-2009, 17:51
cosacheccosa ? le F1 hanno il motore a sbalzo ? :D

Marci
24-01-2009, 18:23
beh, raffinatezza o meno, trovamene una che sta davanti alla GT2 e che sopratutto sia strettamente di serie. Manco la scuderia...

si chiama Nissan GT-R :asd:

Marci
24-01-2009, 18:28
lo schema porsche è efficace perchè permette di scaricare molto bene la potenza a terra. allo stesso tempo, proprio per via delle masse sbilanciate, risulta difficile da dominare. ovvio che ormai l'elettronica standardizza tutto, ma una volta le porsche erano tra le auto più impegnative da guidare.
in pista poi è uno schema efficacissimo e d'altronde, se si accettua il motore montato a sbalzo, e lo schema delle formula 1 o comunque delle macchine appositamente realizzate per correre.
:confused:
Ho capito, hai ragione, ma secondo me non dai abbastanza importanza alla posizione del motore...
Aspetta che preciso due cose...
La trazione posteriore è giustissima.
Il motore a sbalzo è fondamentalmente una cagata.
Lo schema migliore per le prestazioni è motore posteriore centrale e trazione posteriore (o forse integrale, ma è opinabile).
Le auto più veloci hanno motore posteriore centrale e trazione posteriore.
L'elettronica non sopperisce alle carenze fisiche. Un auto con il motore a sbalzo ha un momento di inerzia maggiore: rispetto alla rotazione è come se ci fosse più massa. Però la forza che le gomme possono esercitare per far cambiare direzione all'auto dipende dal peso dell'auto o dalle forze aerodinamiche, non dal momento di inerzia. Quindi una macchina con motore a sbalzo è intrinsecamente difficile da controllare quando ruota intorno al proprio asse verticale.
ecco, infatti non a caso la Cayman viene mantenuta bassa di potenza perchè darebbe serio filo da torcere alla 911

numbhead
24-01-2009, 21:24
...cut...

complimenti, m'hai quotato 2 volte non capendone entrambe nulla

Codename87
26-01-2009, 01:14
Ma quindi è come se la FIAT avesse comprato anche la Dodge e la Jeep?

O sono distaccati dalla Chrysler anche se sotto?

jpjcssource
26-01-2009, 09:10
Ma quindi è come se la FIAT avesse comprato anche la Dodge e la Jeep?

O sono distaccati dalla Chrysler anche se sotto?

No anche Dodge e Jeep

Codename87
26-01-2009, 14:59
Speriamo portino qui il Charger e il Challenger allora :D

_fred_
26-01-2009, 17:40
Speriamo portino qui il Charger e il Challenger allora :D

Se va come deve andare di auto come Charger e Challanger non ne esisteranno più... :asd:

The_misterious
26-01-2009, 23:57
l'accordo con bmw, come sopra accennato era molto più limitato, e i vantaggi che avrebbe portato all'alfa romeo (pianali bmw, tp, motori bmw) erano in realtà balle giornalistiche (aggiungerei anche immediatamente riconoscibili come tali).
quest'accordo, invece, sembrerebbe avere una portata decisamente maggiore e aggiungerei potrebbe segnare definitivamente la sorte della casa italiana. da una parte infatti si avrebbe l'indubbio vantaggio di acquisire la rete commerciale della casa americana al fine di esportare il prodotto italiano negli states, cosa che tra l'altro si vocifera da anni e si auspica da più parti. per la chryusler il vantaggio sarebbe quello di acchiappare gli incentivi ammericani per lo sviluppo di modelli più all'europea e di avere la possibilità di produrre modelli appetibili anche in europa sfruttando il know-fiat.
apparte questa convenienza potenziale dal punto di vista della realtà delle due case non mi pare che l'accordo sia molto conveniente. da una parte infatti la fiat viene fuori da una crisi nera che l'ha portata a non avere a listino un modello prodotto autonomamente ad eccezione forse delle vetture prodotte sul pianale della vecchia punto. tutte le altre vetture (anche quelle di più grande diffusione come la 500 e la grande punto) sono prodotte sulla base di accordi commerciali con altre case produttrici e questo è sintomo di una grande debolezza economica della fiat in questi ultimi anni. bisognerebbe verificare quanto questo periodo di crisi sia stato superato alla luce anche della recessione globable più volte annunciata e che nel mondo dell'auto è già arrivata (in italia la fiat ha già provveduto, da settembre, a mettere in CI 1/4 dei lavoratori).
Inoltre c'è da considerare che per vendere negli states ci vorranno altri modelli visto che i gusti degli americani sono palesemente diversi dai nostri. dda loro vanno per la maggiore i maxi pick-up (come burrocotto ha messo in evidenza) oppure le grandi berlinone con motori belli grandi come cubatura. è altrettanto irragionevole ritenere che gli americani nel prossimo futuro se ne vadano girando tutti in panda anche se un ridimensionamento in cubature e in centimetri le loro auto potrebbero subirlo: anche alla luce del recente crollo del costo del carburante.
è questo il target di riferimento per il loro mercato e d'altra parte non si può pensare che fiat si accolli le perdite di chrysler sostenendole attraverso la vendita di modelli di nicchia come la 500 o l'alfa spider (a mio parere le uniche auto italiche appetibili negli states). quindi oltre alle perdite chrysler la fiat dovrà accollarsi altri maxi investimenti per progettare modelli adeguati agli standard americani. nè in questo i modelli ed il know hhow chrysler possono aiutarla visto che la casa americana viene da un periodo di piena crisi tecologica e che i loro ultimi modelli sono delle mercedes benz ricarrozzate (i cui contenuti tecnologici saranno recuperati verosimilmente dai tedeschi quando i modelli attuali andranno fuori produzione).
quindi l'accordo è sicurmante una grossa incognita.
scusate se in alcuni passaggi son stato poco chiaro ma non ho voglia di rileggermi sto popò di papiro che ho scritto :D
gli attuali modelli Fiat in commercio sono tutti frutto dei loro investimenti, apparte gli accordi con PSA per quanto riguarda monovolumi e furgoni..
La grande punto è la base della corsa, la 500 della Ka..
Sono semplici tecniche per diminuire i costi degli investimenti e delle linee di produzione..ci guadagnano tutti in questo modo..
Come già detto la Fiat guadagna molto dal vendere in licenza i telai, motori..

Maurè
27-01-2009, 00:02
la Viper vi fa schifo? :D

Jackari
27-01-2009, 07:53
gli attuali modelli Fiat in commercio sono tutti frutto dei loro investimenti, apparte gli accordi con PSA per quanto riguarda monovolumi e furgoni..
La grande punto è la base della corsa, la 500 della Ka..
Sono semplici tecniche per diminuire i costi degli investimenti e delle linee di produzione..ci guadagnano tutti in questo modo..
Come già detto la Fiat guadagna molto dal vendere in licenza i telai, motori..

non credo sia così.
la tecnica dell'investimento comune era stata utilizzata da tutti i costruttori generalmente per modelli di nicchia proprio perchè i bassi volumi di vendita non riescono a coprire gli stessi investimenti.
la fiat invece ha fatto ciò anche per i modelli che rappresentano il core business dell'impresa ed è logico ritenere che ciò sia dovuto alla crisi finanziaria che negli anni passati ha colpito l'azienda. d'altra parte le alleanze hanno coinvolto altri due marchi (gm e ford) anch'essi in crisi finanziaria.
gli scambi di motori e telai hanno beneficiato di investimenti comuni (soprattutto a livello di produzione) e fanno parte di accordi commerciali tra le diverse case (tanto è vero che si parla di fiat-gm powertrain per i motori), non credo che gli stessi siano concessi in licenza.
in licenza sono invece concessi modelli come la lybra a costruttori indiani, un pò come si faceva tempo fa con la seat.

The_misterious
27-01-2009, 15:42
non credo sia così.
la tecnica dell'investimento comune era stata utilizzata da tutti i costruttori generalmente per modelli di nicchia proprio perchè i bassi volumi di vendita non riescono a coprire gli stessi investimenti.
la fiat invece ha fatto ciò anche per i modelli che rappresentano il core business dell'impresa ed è logico ritenere che ciò sia dovuto alla crisi finanziaria che negli anni passati ha colpito l'azienda. d'altra parte le alleanze hanno coinvolto altri due marchi (gm e ford) anch'essi in crisi finanziaria.
gli scambi di motori e telai hanno beneficiato di investimenti comuni (soprattutto a livello di produzione) e fanno parte di accordi commerciali tra le diverse case (tanto è vero che si parla di fiat-gm powertrain per i motori), non credo che gli stessi siano concessi in licenza.
in licenza sono invece concessi modelli come la lybra a costruttori indiani, un pò come si faceva tempo fa con la seat.
no, apparte gli accordi con PSA e quello che resta con GM, il resto è tutto frutto di fiat..
Basta leggere le ultime interviste a Marchionne, dove spiega che condividere tecnologie consente di ammortizzare in modo molto elevato i costi..
E comunque la Fiat dalla crisi c'è uscita da quando c'è Marchionne, tanto che ora in Europa è quella messa meglio attualmente

Marci
27-01-2009, 19:39
Speriamo portino qui il Charger e il Challenger allora :D
beh per la charger qui in Ita importano la 300C che è la stessa auto praticamente:D

numbhead
27-01-2009, 22:43
non credo sia così.
la tecnica dell'investimento comune era stata utilizzata da tutti i costruttori generalmente per modelli di nicchia proprio perchè i bassi volumi di vendita non riescono a coprire gli stessi investimenti.
la fiat invece ha fatto ciò anche per i modelli che rappresentano il core business dell'impresa ed è logico ritenere che ciò sia dovuto alla crisi finanziaria che negli anni passati ha colpito l'azienda. d'altra parte le alleanze hanno coinvolto altri due marchi (gm e ford) anch'essi in crisi finanziaria.
gli scambi di motori e telai hanno beneficiato di investimenti comuni (soprattutto a livello di produzione) e fanno parte di accordi commerciali tra le diverse case (tanto è vero che si parla di fiat-gm powertrain per i motori), non credo che gli stessi siano concessi in licenza.
in licenza sono invece concessi modelli come la lybra a costruttori indiani, un pò come si faceva tempo fa con la seat.

FIAT-GM Powertrain ora sono 2 società distinte e gli omini GM non hanno preso mai manco una matita in mano... solo ora producono il 1.3 e il 1.9 per conto loro ma da progetti e stampi fiat e GM Powertrain non sviluppa e non ha mai sviluppato tali motori, li produce solamente.
FPT vive e si finanzia solo con le licenze cmq...

ninja750
27-01-2009, 23:54
voglio la panda V8 :cool:

Zontar
18-02-2009, 22:47
Interessanti novità da corriere.it :cool:

La casa automobilistica torinese dovrebbe salire al 55% di quella americana
Alfa Romeo: la nuova 149 si chiamerà «Milano» e l'erede della 159 «Giulia»
I nomi contenuti nel piano presentato da Chrysler alla Casa Bianca: entrambi i modelli costruiti anche negli Usa

MILANO - Si delinea con maggiore chiarezza il piano di integrazione tra Fiat e Chrysler. Secondo alcuni media americani nel piano presentato dalla Chrysler alla Casa Bianca ci sarebbero infatti delle interessanti novità sui prossimi modelli della casa automobilistica torinese. La nuova Alfa Romeo 149 (che sostituirà la 147) e la futura erede della 159 saranno in futuro costruite anche negli Stati Uniti e si chiameranno rispettivamente Milano e Giulia.

NOVITA' - La Milano verrà presentata in Europa e negli Usa nell'aprile del 2010, mentre per quanto riguarda la Giulia, che avrà come la 159 una versione berlina e una sportwagon, bisognerà aspettare fino al 2011. Chrysler ha anche annunciato che probabilmente Fiat acquisterà da Daimler un altro 19% del suo capitale per circa 200 milioni di dollari, portando i titoli in suo possesso al 55% del capitale della casa di Detroit.
Per quanto riguarda gli scambi di motori e altre parti meccaniche tra le due case automobilistiche Torino contribuirà per le piccole e i motori ad esse destinati, mentre dal Michigan arriveranno i motori V6 Phoenix per la Giulia, la futura sport utility e di una nuova berlina alto di gamma che dovrà prendere il posto che fu della 166.

markus_81
18-02-2009, 23:03
speriamo bene, la chrysler a momenti affondava la mercedes...

El_Camino
19-02-2009, 00:15
in giro ho sentito che la chiamano Chrysler 500 e Chrysler Bravo :D

Trokji
19-02-2009, 01:07
ve la immaginate la 500 abarth col motore da 8000 cc della viper, magari quello tunizzato del Team Oreca :eek: ?

dibe
19-02-2009, 07:55
ve la immaginate la 500 abarth col motore da 8000 cc della viper, magari quello tunizzato del Team Oreca :eek: ?

lo montano su un carrellino appendice? :mbe:

Maurè
19-02-2009, 12:08
spero che la 149 non assomigli alla mito....

ninja750
15-04-2009, 14:55
La Fiat è pronta ad abbandonare il progetto Chrysler? Sembrerebbe di sì,
almeno se entro la fine del mese i sindacati canadesi e statunitensi della
casa automobilistica di Detroit non daranno il loro consenso a significative
riduzioni del costo del lavoro.
Questa ferma presa di posizione arriva dall'amministratore delegato del
Lingotto, Sergio Marchionne, che in un'intervista al quotidiano canadese The
Globe and Mail, ha affermato: "siamo assolutamente pronti ad andarcene. Non
ho alcun dubbio a riguardo. Non possiamo impegnarci nei confronti di questo
gruppo se non si vede la luce alla fine del tunnel".
Marchionne ha spiegato che c'è il 50% di possibilità di raggiungere un
accordo con Chrysler proprio a causa della mancanza di progressi nelle
trattative coi sindacati, soprattutto quelli canadesi. Escludendo che Fiat
possa iniettare fondi in Chrysler, Marchionne ha però affermato che il
Lingotto è pronto a fare tutto il necessario per rilanciare la casa
statunitense, inclusa la possibilità che lui stesso assuma la carica di Ceo.

markus_81
15-04-2009, 14:56
ai tg hanno chiaramente detto che sindacati e banche americane preferiscono la bancarotta controllata puittosto che l'accordo con fiat :)

Senza Fili
15-04-2009, 15:01
ai tg hanno chiaramente detto che sindacati e banche americane preferiscono la bancarotta controllata puittosto che l'accordo con fiat :)

Mica dormono

pagghi
15-04-2009, 15:03
ai tg hanno chiaramente detto che sindacati e banche americane preferiscono la bancarotta controllata puittosto che l'accordo con fiat :)

ooo, i sindacati americani sono intelligenti come quelli nostrani.

meglio tutti a casa che qualche fortunato che si salva :sofico:


sembrano quelli che lavorano nella mia azienda, 300€ in meno a tutti, ma guai a premiare chi a lavoro ci viene e non fa' l'assenteista :muro:
e mi hanno pure rinfacciato che dovrei ringraziarli per ogni euro che guadagno in più ... e per i 300€ che guadagno in meno chi ringrazio :doh:

ninja750
15-04-2009, 15:06
ai tg hanno chiaramente detto che sindacati e banche americane preferiscono la bancarotta controllata puittosto che l'accordo con fiat :)

allora che chiudano lasciando a casa 300.000 persone o quante kezz sono nel mondo

Jackari
15-04-2009, 15:33
allora che chiudano lasciando a casa 300.000 persone o quante kezz sono nel mondo

cmq anche l'acquisizione di fiat si preannuncia come foriera di ristrutturazione lacrime e sangue. marchionne ha già chiesto una riduzione del costo del lavoro e non ha eslcuso la chiusura di alcuni stabilimenti....

pagghi
15-04-2009, 15:42
cmq anche l'acquisizione di fiat si preannuncia come foriera di ristrutturazione lacrime e sangue. marchionne ha già chiesto una riduzione del costo del lavoro e non ha eslcuso la chiusura di alcuni stabilimenti....

ed è cosa normale in fase di ristrutturazione, ma è colpa della dirigenza dell'azienda non di chi si compra l'azienda.
Non nascondiamoci,la chiusura parziale rispetto alla totale è il minore dei mali.

jpjcssource
15-04-2009, 15:47
In questi giorni si stà parlando facendo largo l'ipotesi della nazionalizzazzione di GM, probabile che i sindacati abbiano fatto pensato bene che, mal che vada, viene nazionalizzata pure Crysler, anche perchè il governo non può permettersi di fare differenze, così avranno deciso di fare resistenza a Fiat perchè pensano che con la proprietà statale possono stare meglio e succhiare meglio il latte pubblico.....

Se fossi in Obama metterei subito in chiaro le cose a Chrysler, altrimenti gli toccherà a salvare con i soldi pubblici cani e porci con questo precedente.

Jackari
15-04-2009, 15:48
ed è cosa normale in fase di ristrutturazione, ma è colpa della dirigenza dell'azienda non di chi si compra l'azienda.
Non nascondiamoci,la chiusura parziale rispetto alla totale è il minore dei mali.

ovvio è cosa normale. ma è altrettanto ovvio che i dipendenti chrysler nell'un caso come nell'altro ci rimettono. mi pare normale quindi che vogliano negoziare cercando di mantenere il più possibile il loro status attuale. certo la chiusura totale sarebbe il male peggiore anche per loro, ma immagino ne siano ben consci

17mika
15-04-2009, 15:52
In questi giorni si stà parlando facendo largo l'ipotesi della nazionalizzazzione di GM,

Non ho letto/sentito nulla al riguardo, hai qualche link?
Mi suona del tutto nuova questa possibilità.



Io sinceramente non vedo grossi problemi nelle trattative con i creditori di GM.. penso sia proprio una trattativa classica dove uno dice uno, l'altro dice dieci, e ci si accorda per cinque. mi sembra più difficile trattare con i sindacati, ma in effetti chi ha il coltello dalla parte del manico è Fiat.
Vedremo.

El_Camino
15-04-2009, 15:59
Speriamo portino qui il Charger e il Challenger allora :Dmagari :D

juninho85
15-04-2009, 16:00
bye bye aiuti statali...

jpjcssource
15-04-2009, 16:13
Non ho letto/sentito nulla al riguardo, hai qualche link?
Mi suona del tutto nuova questa possibilità.



Io sinceramente non vedo grossi problemi nelle trattative con i creditori di GM.. penso sia proprio una trattativa classica dove uno dice uno, l'altro dice dieci, e ci si accorda per cinque. mi sembra più difficile trattare con i sindacati, ma in effetti chi ha il coltello dalla parte del manico è Fiat.
Vedremo.

Sul Sole di oggi nella versione cartacea, non ho ancora trovato link a riguardo, comunque si parla anche di un accorpamento GM - Chrysler, insomma la situaizone è ancora piuttosto nebulosa

http://www.ilsole24ore.com/art/SoleOnLine4/Finanza%20e%20Mercati/2009/04/nozze-gm-chrysler.shtml?uuid=5dd76d7c-29b4-11de-acae-28c6d072adf7&DocRulesView=Libero

pagghi
15-04-2009, 16:20
bye bye aiuti statali...

così disse Obama

mailand
15-04-2009, 16:30
per gm si parlava di fallimento pilotato, con ipotesi molto accreditata di una good company che rilevasse i rami "buoni" dell'azienda

da qui:
http://www.quattroruote.it/news/articolo.cfm?codice=180714

juninho85
15-04-2009, 16:59
per me si va(e si vuole)andare verso quella direzione

Xile
15-04-2009, 18:30
ai tg hanno chiaramente detto che sindacati e banche americane preferiscono la bancarotta controllata puittosto che l'accordo con fiat :)

Per me si tratta solo di orgoglio americano, sono sempre stati loro quelli forti che compravano, ora vedono un loro pezzo di storia comprato da una società che circa dieci anni fa stava fallendo e che produce macchine completamente differenti dal loro punto di vista.

juninho85
15-04-2009, 18:34
quando ci sono i soldi di mezzo l'orgoglio non esiste..le banche magari pensano che ciò che di buono rimane della chrislyer possa rimanere in piedi e continuare a tirare avanti,in attesa che il mercato giri piuttosto che tenersi anche le mele marce con l'ingresso di fiat

markus_81
15-04-2009, 18:37
Fiat, no a proroga negoziati con Chrysler

(Teleborsa) - Roma, 15 apr - Fiat non è disposta a prorogare la scadenza dei negoziati con la Chrysler. Ad affermarlo è stato l'amministratore delegato del Lingotto, Sergio Marchionne, a margine dell'assemblea di Ubs.
"Sono intenzionato a raggiungere una buona conclusione", ha detto Marchionne e "non c'è una sola ragione perché Fiat non possa chiudere entro il 30 aprile".
"Sono pronto a fare quanto necessario per risanare Chrysler", ha proseguito. "Ci sono tantissime cose da risolvere. La situazione con i sindacati non è ancora finalizzata".
Se le trattative con Chrysler dovessero fallire, Fiat ha "parecchi piani B", ha sostenuto Marchionne

jpjcssource
15-04-2009, 19:19
Fiat, no a proroga negoziati con Chrysler

(Teleborsa) - Roma, 15 apr - Fiat non è disposta a prorogare la scadenza dei negoziati con la Chrysler. Ad affermarlo è stato l'amministratore delegato del Lingotto, Sergio Marchionne, a margine dell'assemblea di Ubs.
"Sono intenzionato a raggiungere una buona conclusione", ha detto Marchionne e "non c'è una sola ragione perché Fiat non possa chiudere entro il 30 aprile".
"Sono pronto a fare quanto necessario per risanare Chrysler", ha proseguito. "Ci sono tantissime cose da risolvere. La situazione con i sindacati non è ancora finalizzata".
Se le trattative con Chrysler dovessero fallire, Fiat ha "parecchi piani B", ha sostenuto Marchionne

Stà solo mettendo un pò di pepe al sedere dei sindacalisti ;)

Xile
15-04-2009, 19:25
quando ci sono i soldi di mezzo l'orgoglio non esiste..le banche magari pensano che ciò che di buono rimane della chrislyer possa rimanere in piedi e continuare a tirare avanti,in attesa che il mercato giri piuttosto che tenersi anche le mele marce con l'ingresso di fiat

Si ma essendo i sindacati ho qualche dubbio!!!

juninho85
15-04-2009, 20:33
...a beh,i sindacati...:asd:;)

17mika
16-04-2009, 09:13
Sul Sole di oggi nella versione cartacea, non ho ancora trovato link a riguardo, comunque si parla anche di un accorpamento GM - Chrysler, insomma la situaizone è ancora piuttosto nebulosa

http://www.ilsole24ore.com/art/SoleOnLine4/Finanza%20e%20Mercati/2009/04/nozze-gm-chrysler.shtml?uuid=5dd76d7c-29b4-11de-acae-28c6d072adf7&DocRulesView=Libero

Thanks :)

Rei & Asuka
16-04-2009, 12:19
Da ignorante chiedo una cosa...
Se la 500 et similia le producevano in Italia, se Fiat dava a Chrysler tutta la tecnologia per le piccole/medie, lei in cambio che otteneva?
I profitti della vendita delle auto e basta, (ma non manodopera) e le piattaforme TP di grossa cilindrata per Alfa che cmq aveva in casa (Maserati)?
Non lo so, mi son spiegato un pò male, ma a me non ha mai detto niente questo accordo... Visti i ricavi del gruppo potevano andare in USA da soli.

juninho85
16-04-2009, 12:20
Da ignorante chiedo una cosa...
Se la 500 et similia le producevano in Italia, se Fiat dava a Chrysler tutta la tecnologia per le piccole/medie, lei in cambio che otteneva?

quote societarie

Rei & Asuka
16-04-2009, 12:31
Di una società che è in perdita e se migliora è grazie alla (sub)vendita di prodotti FIAT? :D

juninho85
16-04-2009, 12:33
Di una società che è in perdita e se migliora è grazie alla (sub)vendita di prodotti FIAT? :D

si,dato che se migliora il 20% di quota societaria ti porterà in dote anche il 20% di utile...e se marchionne prenderà "in mano" la chrysler con obama che vara il piano di finanziamento non la vedo
impossibile come cosa
e non è detto che se migliori ciò avvenga necessariamente grazie alla vendita di prodotti fiat