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View Full Version : Giocate con i vostri figli ? Quanto e come ?


AlexB
15-01-2009, 12:27
Ciao a tutti...mi rivolgo , essenzialmente (ma solo per la loro diretta esperienza in materia), a mamme e papà.

Mi spiego.
A volte ho la percezione di giocare poco con mia figlia.
Lei ha 2 anni e poco +...io di giorno, in settimana, lavoro, classicamente sto fuori casa circa 10 ore al giorno...e la sera, arrivo stanco a casa...a volte riesco a mettermi li con lei a giocare con la sua nuova cucina giocattolo, a fare puzzle, a fare il cavallino con lei in groppa a me...etc...etc...a volte non ce la faccio proprio, anche perchè magari è necessario che "tenga" il piccolino, suo fratello, che non ha ancora 4 mesi...nel week end si fa il possibile , tra spesa, mestieri in casa, il piccolino, etc...

Ed infine...a volte ho la sensazione di stare poco tempo con lei...a volte lei desidera mettersi a guardare un film di Disney...e la sensazione è che lo faccia perchè per guardarlo non serve nessuno...e quando la guardo in queste occasioni (purtroppo non è raro che accada)...mi commuovo...non capisco, ho paura che sia "rassegnata"...

Giulia (il nome di mia figlia) in generale mi sembra una bimbetta serena, è vivacissima ma anche brava, attenta...ha anche accettato bene l'arrivo di Riccardo, il piccino...a volte pure in questo senso mi pare l'abbia accettato fin troppo bene...quando lo vede gli si illuminano gli occhi, lo vuole baciare sempre, accarezzare...

Noi cerchiamo di darle quanto + amore ci è possibile...di essere il + dolci possibili (a volte capita la sgridiamo per qualche marachella e poi , anche in questi casi, chiederci se abbiamo fatto bene oppure se abbiamo esagerato...)...

Non so...è un periodo che mi pongo mille dubbi su come mi sto approcciando a mia figlia (con il piccolo per ora è facile...non ha certe esigenze...)...non capisco se quello che sto facendo è realmente sufficiente o meno...

Ultimamente non mi sento un buon papà...ho paura di sbagliare...e ho paura che questi sbagli possano avere impatti su di lei...

Quanti dubbi...cerco qui un confronto, capire se sono io un alieno , se sono "normale" , se sto facendo non dico bene ma neppure male...

Grazie. Ale

letizia83
15-01-2009, 12:38
Io ti dò il parere di una figlia. E' essenziale che lei capisca che tu fai del tuo meglio e che non preferisci passare il tuo tempo a guardare la tv piuttosto che a fare i fatti tuoi, per adesso. Perchè in quel caso si che si sentirebbe trascurata. I bambini sono molto più intelligenti e comprensivi di quel che si pensa e sentono bene come stanno i genitori, che sono stanchi. Quello che riesci a darle è il tuo massimo? Secondo me lei lo sa e lo apprezza. Ci sono genitori che non danno o hanno dato nulla e questo si ripercuote sui figli, alla lunga. Farli sentire il centro del tuo mondo è importante quando sei a casa. Se ti fa una domanda, rispondile sempre (o quasi...) Te lo dico per esperienza....Quando si fanno dei figli si sa che la vita cambia molto e che loro prendono gran parte del tempo. Ovvio che il papà e la mamma devono curarsi anche di se stessi per essere dei bravi genitori, ma io credo che i propri bisogni, specie quando i figli sono così piccoli, siano secondari rispetto ai bisogni dei bambini. Sempre a parer mio. Però stai sicuro che quando il più piccolo crescerà ti darà una bella mano. Due bambini si fanno compagnia, interagiscono. E sarà bello per tutti :)

gabi.2437
15-01-2009, 14:04
Si ci stai giocando poco

E no, dire "lavoro" con i figli non funziona

Ah io ci gioco 0, non ne ho!

AlexB
15-01-2009, 15:12
Io ti dò il parere di una figlia. E' essenziale che lei capisca che tu fai del tuo meglio e che non preferisci passare il tuo tempo a guardare la tv piuttosto che a fare i fatti tuoi, per adesso. Perchè in quel caso si che si sentirebbe trascurata. I bambini sono molto più intelligenti e comprensivi di quel che si pensa e sentono bene come stanno i genitori, che sono stanchi. Quello che riesci a darle è il tuo massimo? Secondo me lei lo sa e lo apprezza. Ci sono genitori che non danno o hanno dato nulla e questo si ripercuote sui figli, alla lunga. Farli sentire il centro del tuo mondo è importante quando sei a casa. Se ti fa una domanda, rispondile sempre (o quasi...) Te lo dico per esperienza....Quando si fanno dei figli si sa che la vita cambia molto e che loro prendono gran parte del tempo. Ovvio che il papà e la mamma devono curarsi anche di se stessi per essere dei bravi genitori, ma io credo che i propri bisogni, specie quando i figli sono così piccoli, siano secondari rispetto ai bisogni dei bambini. Sempre a parer mio. Però stai sicuro che quando il più piccolo crescerà ti darà una bella mano. Due bambini si fanno compagnia, interagiscono. E sarà bello per tutti :)

Una cosa che è certa, non mi faccio i cazzi miei se ci sono ( e ci sono sempre praticamente) i miei figli e mia moglie...sono sempre li con loro e per loro...il problema è che magari "sbaglio", magari dovrei per ora sacrificare un po il + piccolo e dare maggiori attenzioni a Giulia...mah non so...spero solo che stia bene la mia piccola...Ogni notte prego Dio che mi aiuti ad essere un buon padre per i miei figli ed un buon compagno per mia moglie...da parte mia a me pare di mettercela tutta...il problema che mi pongo è se quello che faccio va bene + che sapere se posso fare altro o di +... Grazie cmq.

awake_9999
15-01-2009, 15:12
Ho tre figli e questo mi da voce in capitolo più di chi ne ha zero (non te la prendere, gabi.2437).

Se solo ti poni il problema di giocarci poco, vuol dire gia che sei un ottimo padre.

Non conta la quantità di tempo che dedichi a Giulia, conta solo che quando giochi con lei voi vi divertiate, lei sia felice e non esista altro che il vostro rapporto, in quel momento.

Stai sereno e goditi i tuoi figli!

letizia83
15-01-2009, 15:20
Ho tre figli e questo mi da voce in capitolo più di chi ne ha zero (non te la prendere, gabi.2437).

Se solo ti poni il problema di giocarci poco, vuol dire gia che sei un ottimo padre.

Non conta la quantità di tempo che dedichi a Giulia, conta solo che quando giochi con lei voi vi divertiate, lei sia felice e non esista altro che il vostro rapporto, in quel momento.

Stai sereno e goditi i tuoi figli!

Quoto in pieno!
Preoccuparti per loro vuol dire che stai facendo bene! Non si nasce genitori e nessun genitore può copiarne un altro. Il solo fatto che tu pensi a loro prima di tutto, e a tua moglie, fa di te un buon padre di famiglia. Io credo molto nel calore che una persona trasmette e un papà che ama i figli, nel momento in cui li prende in braccio o ci gioca, ne emana tantissimo e i figli lo percepiscono, eccome. Io ancora mi ricordo la bella sensazione che provavo quando mia mamma si sedeva a giocare con me, la porto dentro. E di sicuro anche tua figlia e il tuo piccoletto. Vai avanti così!

gabi.2437
15-01-2009, 15:22
Ho tre figli e questo mi da voce in capitolo più di chi ne ha zero (non te la prendere, gabi.2437).

Se solo ti poni il problema di giocarci poco, vuol dire gia che sei un ottimo padre.

Non conta la quantità di tempo che dedichi a Giulia, conta solo che quando giochi con lei voi vi divertiate, lei sia felice e non esista altro che il vostro rapporto, in quel momento.

Stai sereno e goditi i tuoi figli!

Io però sono un figlio, quindi ho più voce in capitolo di te che ormai sei old :Prrr: :asd:

AlexB
15-01-2009, 15:28
Io però sono un figlio, quindi ho più voce in capitolo di te che ormai sei old :Prrr: :asd:

effettivamente anche l'opinione dei figli è importante...ma anche io sono figlio, quindi diciamo che da quel punto di vista ho le mie "esperienze"...è come genitore che non mi sento così "ferrato" .. :D Ho letto e capito anche il tuo messaggio di prima...e per quanto apparentemente, forse, semplicistico, mi fa riflettere...giusto una cosa ...io non mi "nascondo" dietro al lavoro...sia chiaro...è però oggettivo che per un tot di ore non sono a casa e quindi non posso stare con i miei cari...

Grazie a tutti..continuate..mi interessano molto i feedback di tutti.

letizia83
15-01-2009, 15:33
effettivamente anche l'opinione dei figli è importante...ma anche io sono figlio, quindi diciamo che da quel punto di vista ho le mie "esperienze"...è come genitore che non mi sento così "ferrato" .. :D Ho letto e capito anche il tuo messaggio di prima...e per quanto apparentemente, forse, semplicistico, mi fa riflettere...giusto una cosa ...io non mi "nascondo" dietro al lavoro...sia chiaro...è però oggettivo che per un tot di ore non sono a casa e quindi non posso stare con i miei cari...

Grazie a tutti..continuate..mi interessano molto i feedback di tutti.

Io so solo che per 23 anni mi sono sentita dire da mio padre che era stanco di ritorno dal lavoro e l'ho visto dedicarsi alla tv, al calcio, ai fatti suoi insomma. Adesso per me è un estraneo, non mi conosce, non ho voglia di farmi conoscere e tornare indietro di 23 anni è impossibile(dico 23 perchè è da allora che non vivo più con lui)....Basta l'equilibrio. Se sei stanco davvero, mettiti a letto con la tua piccolina, tienila stretta stretta a te, dalle tanti bacini, se ti riesce leggile una storia. Sarà la bambina più felice del mondo, si sentirà amata e serena, e da grande ti adorerà. Si vede già da come ti preoccupi che la ami e lei lo sa, fidati. Così come io sapevo di non esserlo....

Mucchina Volante
15-01-2009, 16:01
Giulia (il nome di mia figlia) in generale mi sembra una bimbetta serena, è vivacissima ma anche brava, attenta...ha anche accettato bene l'arrivo di Riccardo, il piccino...a volte pure in questo senso mi pare l'abbia accettato fin troppo bene...quando lo vede gli si illuminano gli occhi, lo vuole baciare sempre, accarezzare...

t'è andata anche bene, io sono secondogenita e mio fratello quando sono arrivata mi odiava :asd: (e bada che i miei genitori non l'hanno di certo trascurato, anzi!)

in ogni caso, quello che ti consiglio io è di fare si che il tempo che passi con lei, anche se poco, sia tempo "di qualità". se sei stanco o "scazzato" e la senti come una forzatura, lei se ne accorgerà che sei nervoso e non hai voglia di giocare con lei, per cui meglio evitare. potrebbe pensare che sia colpa sua se stai con lei e ti vede triste o agitato o con cazzi per la testa.
inoltre, magari adesso non è in grado di capirlo, ma tu lavori anche (e soprattutto mi vien da dire) per garantire una vita il migliore possibile per i tuoi figli. lei non lo capirà adesso, ma prima o poi ci arriverà a capire quanti sacrifici hai fatto per lei e il fratellino e di certo te ne sarà grata, anche se avrai dovuto rinunciare ad un ora di gioco con lei.

Northern Antarctica
15-01-2009, 16:32
Sono i pensieri di ogni genitore che lavora... io credo che tu debba stare tranquillo, da come l'hai descritto si vede che cerchi di fare tutto il possibile. Il migliore indicatore relativo a se stai procedendo bene oppure no lo vedi dai segnali che ti mandano i figli stessi, anche se adesso sono ancora piccoli :)

Zodd_Il_nosferatu
15-01-2009, 19:43
Sono i pensieri di ogni genitore che lavora... io credo che tu debba stare tranquillo, da come l'hai descritto si vede che cerchi di fare tutto il possibile. Il migliore indicatore relativo a se stai procedendo bene oppure no lo vedi dai segnali che ti mandano i figli stessi, anche se adesso sono ancora piccoli :)

:ave: sommo :ave:

Erian Algard
15-01-2009, 19:53
Se lavori 10 ore al giorno non è colpa tua. E' colpa di come funziona il mondo.

Щαтиіαѕ
15-01-2009, 20:57
Non sono padre e sostanzialmente non ti conosco, ma da quello che leggo sei e saprai essere un buon genitore, non dubitarne e abbi fiducia in quel che sai fare.;)

willywilly77
16-01-2009, 00:42
Cerco di giocarci il più possibile ma, è difficile io le bambole le odio vado meglio con i castelli e case con i blocchetti di legno.
A parte tutto è difficile ma ci si prova.

blackskop
16-01-2009, 01:02
Anche io sono fuori 10 ore al giorno ma non sono sposato e non ho figli e ti confesso che l'idea di mettere al mondo un figlio per poi poterlo vedere poche ore al giorno (quando la stanchezza fisica non dovesse prendere il sopravvento) mi spaventa. Non so cosa consigliarti, ti sono comunque vicino per le sensazioni che provi.


Ora, per sdrammatizzare, sappi che in qualunque modo ti comporterai con tua figlia, c'è la possibilità che diventi così

http://www.corrieredellosport.it/images/72/C_3_Media_658972_immagine.jpg

e prima che tu non possa fare più niente, appena ti dirà "papà voglio diventare una velina", dalle un bel cartone sui denti ;)

mrhanky
16-01-2009, 01:33
Penso che la cosa più importante che puoi fare è insegnare ai tuoi figli il valore di ciò che hanno, tutto il resto, quello che non riesci a dargli (un po' di tempo per giocare con loro ad esempio) è allo stesso modo importante, spiega loro perchè non ci sei, perchè sei stanco, e perchè tutto ciò che vorrebbero non sempre potranno averlo.
Non pensare che siano troppo piccoli per capire certe cose, non lo sono.

ziozetti
16-01-2009, 01:35
Quanti dubbi...

Già... :vicini:

The_SaN
16-01-2009, 02:21
Io so solo che per 23 anni mi sono sentita dire da mio padre che era stanco di ritorno dal lavoro e l'ho visto dedicarsi alla tv, al calcio, ai fatti suoi insomma. Adesso per me è un estraneo, non mi conosce, non ho voglia di farmi conoscere e tornare indietro di 23 anni è impossibile(dico 23 perchè è da allora che non vivo più con lui)....Basta l'equilibrio. Se sei stanco davvero, mettiti a letto con la tua piccolina, tienila stretta stretta a te, dalle tanti bacini, se ti riesce leggile una storia. Sarà la bambina più felice del mondo, si sentirà amata e serena, e da grande ti adorerà. Si vede già da come ti preoccupi che la ami e lei lo sa, fidati. Così come io sapevo di non esserlo....Eh...purtroppo, devo quotarti :(
Ho 20 anni e la mia situazione é molto simile alla tua. Oggi per me mio padre é quasi un estraneo... ed é molto, troppo difficile tornare indietro a questo punto (studio, lavoro e praticamente non sono mai a casa). Accetto la convivenza e cerco di mantenere il rispetto...ma non riesco ad andare oltre.
Con mia madre invece la situazione é sostanzialmente diversa, mi ha cresciuto anche se lavorava (ma erano meno ore giornaliere) e il rapporto é molto migliore.
Posso dire che vivo ancora con i miei perché non ho il coraggio di lasciarla sola.


@AlexB
Stai tranquillo che giá il solo fatto che ti preoccupi cosi tanto é molto positivo. Tua figlia sicuramente lo capisce anche se é piccola.
Basta che continui a dare il tuo meglio, e riuscirai a crescere una famiglia molto felice :)

fabrimvp
16-01-2009, 03:25
Ho tre figli e questo mi da voce in capitolo più di chi ne ha zero (non te la prendere, gabi.2437).

Se solo ti poni il problema di giocarci poco, vuol dire gia che sei un ottimo padre.
Non conta la quantità di tempo che dedichi a Giulia, conta solo che quando giochi con lei voi vi divertiate, lei sia felice e non esista altro che il vostro rapporto, in quel momento.

Stai sereno e goditi i tuoi figli!

*

queste sono le stesse cose che ti avrei detto io...
rilassati e stai tranquillo :)

Gemma
16-01-2009, 08:50
Vorrei dare il mio piccolo contributo:
prima di tutto sottolineando che qualunque sia la tua condizione (puoi anche avere i problemi più grandi del mondo e non riuscire proprio ad avere la serenità che ti consenta di giocare con un figlio) ovviamente il bambino non la vedrà. La sua percezione sarà semplicemente "non gioca con me, brutto". Inoltre tenderà a rapportare la tua attività con lui non al tempo della tua presenza, ma al suo. Ciò significa che se tu rincasi tardi per il lavoro e il figlio dopo mezz'ora deve andare a letto per evidenti esigenze, lui potrebbe percepire questa come una assenza, mentre sappiamo tutti che è una situazione obbligata.

Forse ci sto arrivando prendendolo un po' alla larga, ma il succo del discorso è che ciò che rimane nei figli non è tanto la presenza in termini di quantità di tempo trascorso con loro, giocando, coccolandoli o raccontando fiabe. C'è qualcosa di più, un fattore incontrollabile che viene da dentro di loro.
I figli "sentono", al di là dei gesti, delle azioni, degli atteggiamenti. Da una parte è come se ti leggessero dentro, e dall'altra hanno un loro modo personalissimo di interpretare e percepire.
Ogni essere umano ha un proprio bagaglio fin dalla nascita.

Perciò l'unico consiglio è di fare il possibile per far sentire la propria presenza ai figli, ma mettere in conto che il risultato non è certo.
Almeno però avrai il cuore sereno di chi sa di aver fatto tutto ciò che poteva.

In bocca al lupo, e stai sereno: mi sembra che già da quel che dici te ne occupi con molto amore e preoccupazione per loro :)

paditora
16-01-2009, 12:27
Io so solo che per 23 anni mi sono sentita dire da mio padre che era stanco di ritorno dal lavoro e l'ho visto dedicarsi alla tv, al calcio, ai fatti suoi insomma. Adesso per me è un estraneo, non mi conosce, non ho voglia di farmi conoscere e tornare indietro di 23 anni è impossibile(dico 23 perchè è da allora che non vivo più con lui)....Basta l'equilibrio. Se sei stanco davvero, mettiti a letto con la tua piccolina, tienila stretta stretta a te, dalle tanti bacini, se ti riesce leggile una storia. Sarà la bambina più felice del mondo, si sentirà amata e serena, e da grande ti adorerà. Si vede già da come ti preoccupi che la ami e lei lo sa, fidati. Così come io sapevo di non esserlo....
Tutto sommato ti è ancora andata bene dai.
Io da piccolo preferivo quando mio padre era fuori casa o quando andava da sua mamma e stava via 2-3 settimane.
Quando era a casa l'unica cosa che sapeva fare era urlare per ogni minima cosa, è anche vero però che da piccolo ero parecchio irrrequieto.
Quando andava via (mia nonna abitava a 800km da qui) mi ricordo che facevo festa. :p

letizia83
16-01-2009, 12:55
Tutto sommato ti è ancora andata bene dai.
Io da piccolo preferivo quando mio padre era fuori casa o quando andava da sua mamma e stava via 2-3 settimane.
Quando era a casa l'unica cosa che sapeva fare era urlare per ogni minima cosa, è anche vero però che da piccolo ero parecchio irrrequieto.
Quando andava via (mia nonna abitava a 800km da qui) mi ricordo che facevo festa. :p

Non ho detto tutto....

LUVІ
16-01-2009, 13:54
Ciao caro.
Mi pongo i tuoi stessi problemi anche se sono ancora più tosti, perchè Virginia ha 4 anni e Valerio 20 mesi.
Sono esigenti fino al capriccio, e cerco di giocarci il più possibile.
Però a volte sono veramente incontentabili, ed è anche giusto limitare le concessioni.
Sto cercando di orientare Virginia sulle passioni che potrebbero accumunarci, quindi a volte giochiamo assieme a LEGO, io con il technic e lei con il normale :D oppure fotografiamo, lei con la fischer price, io con la mia reflex.... però devo confessare che la maggior parte del tempo gioca a scuola, con le compagne o con i nonni, purtroppo.
Ci rifacciamo durante le ferie, quando siamo di loro esclusiva proprietà :D

Ciao! E non pensarci troppo, che tanto come ti muovi sbagli, e come non ti muovi sbagli uguale! :D

LuVi

Paganetor
16-01-2009, 14:22
io non sono genitore, ma sono sempre più convinto che sia il mestiere più difficile al mondo ;)

comunque concordo con quanto detto fino ad ora: non basta la "quantità", l'ideale è la "qualità" ;)

e i bambini se ne accorgono :read:

Patavio77
16-01-2009, 14:28
ho un bimbo di poco più di 2 anni e per lui stravedo, cerco di passare quasi tutto il mio tempo libero con lui.
la sera quando torno a casa, dopo cena, giochiamo o guardiamo assieme un cartone animato, poi lo cambio gli do il latte e lo mettiamo a letto. molte volte mi fermo con lui finché non si addormenta.
sia io che mia moglie lo abbiamo sempre coccolato tanto ed abbiamo sempre cercato di fargli sentire sempre la nostra presenza.