View Full Version : ...dietro NAT
Salve a tutti del forum,
è la prima volta che scrivo qui, ma nel tempo vi ho sempre trovato risposte utili (siete sempre tra i primi risultati in google :D )
Il mio problema (premetto che ho un idea generale e non specialistica di tutto ciò):
sono dietro un NAT in una rete wireless di un albergo (ci starò per settimane...) e vorrei continuare ad usare il fido azureus.
Ovviamente non ho accesso al router e quindi non saprei come fare per forwardare porte per il mio pc.
con un port scanner ho visto che sono aperte 4 porte:
http://www.webalice.it/samuele.rini/temp/porte.jpg
ma anche se le setto in azureus, questo non và comunque. E' evidente che non ho capito qualcosa. E' qui che chiederei un aiuto (sia ben chiaro: LEGALE. Non voglio infrangere nessuna regola, solo scaricare qualche serie tv...)
Grazie 1000 per ogni eventuale risposta
ps: come fa il mio browser internet a navigare, se non è aperta la porta 80?
:muro:
benvenuto nel forum :mano:
anche se imposti le porte aperte, se il loro router non le forwarda verso il tuo ip... ciccia
Prova a utilizzare opera e il suo download manager per i torrent.
Penso comunque che la rete sia blindata e difficilmente riesci a scaricare, ma fai una prova con torrent.
grazie per le risp!
@BTS: ora capisco; l'IP... [OT: guardacaso sto proprio a Forlì ]
@Master: provo subito con Opera.
Ho controllato Opera e pure Flashget, già installato: stessa storia per tutti: porta in ascolto da settare...
Mi sa che devo rassegnarmi.
no, il sangiorgio, stessa gestione.
ah, ma sono uno a 100 metri dall'altro... vicino all'autostrada.
che combini a forlì?
sto qui per lavoro.
scusa se ritorno "a bomba": altre idee per 'sto NAT?
Penso comunque che la rete sia blindata
Blindata? Con le porte 135, 139 e 445 aperte?
ciao slowped, grazie per la risp...
non ti dispiace continuare il discorso, vero? :D
saranno anche aperte, ma se sono forwardate ad un altro ip....
non ti dispiace continuare il discorso, vero? :D
No non mi dispiace. Il problema è che manca il "materiale" per farlo. Nella situazione da te descritta non hai alcun modo per poter accettare connessioni entranti. L'unico consiglio che posso darti è di diventare amico dell'amministratore di rete ;)
saranno anche aperte, ma se sono forwardate ad un altro ip....
...sono problemi di quell'altro ip ;)
più che problemi li definirei vantaggi
OK.
A sto punto mi informo alla reception. :ciapet:
più che problemi li definirei vantaggi
Quali, oltre a pubblicare su Internet le condivisioni di windows?
evidentemente non conoscono le vpn...
Potrebbero anche semplicemente aver inibito il traffico p2p tramite QOS.. a quel punto non ti serve nemmeno forwardare..
Potrebbero anche semplicemente aver inibito il traffico p2p tramite QOS.. a quel punto non ti serve nemmeno forwardare..
bah... per com'è nato il qos serve a dare priorità a tipi di connessioni strato sessione ISO-OSI, quindi del tipo VOIP, ad esempio.
Non serve a chiudere la banda, ma a limitarla
bah... per com'è nato il qos serve a dare priorità a tipi di connessioni strato sessione ISO-OSI, quindi del tipo VOIP, ad esempio.
Esattamente. Per inibire efficacemente il traffico p2p ci sono altri strumenti (analizzatori di pacchetti) che però, dato il loro costo, dubito siano utilizzati nella realtà in oggetto.
oppure chiudi tutto e via andare...
oppure chiudi tutto e via andare...
Chiaramente questa è sempre la via più efficace ;)
Mi riferivo a contesti in cui ciò non è possibile per esigenze legittime degli utenti della rete.
bah... per com'è nato il qos serve a dare priorità a tipi di connessioni strato sessione ISO-OSI, quindi del tipo VOIP, ad esempio.
Non serve a chiudere la banda, ma a limitarla
Quindi nel mio firewall, nella scheda QOS, impostando su traffico P2P il valore 0, comunque non lo inibisco?
allora firewall stateful
Dipende dalle esigenze e dalle convenzioni terminologiche. Basta condividere cosa si intende con i termini. Personalmente per stateful firewall intendo un firewall che fa SPI che quindi lavora sugli header (e quindi a livello network). Quando ho fatto riferimento ai packet analyzer intendevo invece application firewall, cioè che "entrano" nel payload (e quindi a livello application, appunto).
Questi ultimi sono gli strumenti principi (a mio avviso) per combattere il p2p. Ma per i loro costi (sono dispositivi CPU-intensive) sono indicati a ben determinati ambito che ne giustifichino la spesa.
certamente sì.
infatti uno stateful costa ben meno. se si configura per non ascoltare certe porte, allora può rendersi conto che un determinato flusso di dati sta girando su porte da controllare.
se superi la soglia... taglia.
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