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View Full Version : Il padre della ragazza uccisa: "Sentenza indegna, bisogna farsi giustizia da soli"


naitsirhC
10-01-2009, 12:28
http://www.repubblica.it/2009/01/sezioni/cronaca/delfino-condanna/delfino-condanna/delfino-condanna.html


Per il 32enne genovese il tribunale di Sanremo ha riconosciuto la premeditazione ma anche la semi infermità. Malore in aula della madre di Maria Antonietta Multari

Massacrò la ex con 40 coltellate Luca Delfino condannato a 16 anni

Il padre della ragazza uccisa: "Sentenza indegna, bisogna farsi giustizia da soli"
Nelle prossime ore possibile l'uomo riceverà un rinvio a giudizio per un altro omicidio

SANREMO (IMPERIA) - Sedici anni e otto mesi di carcere, più altri cinque anni di ricovero in una struttura psichiatrica. E' questa la condanna che il tribunale di Sanremo ha inflitto a Luca Delfino, il 32enne genovese che nell'agosto del 2007 ha massacrato per strada a Sanremo con 40 coltellate, l'ex fidanzata Maria Antonietta Multari.

I giudici hanno accolto la tesi dell'accusa ma hanno riconosciuto la semi infermità mentale dell'uomo. Un elemento che, nel conteggio degli anni di condanna, ha bilanciato di fatto l'aggravante della premeditazione. Delfino ha potuto usufruire della riduzione di pena per il rito abbreviato.

Alla lettura della sentenza la madre della vittima, Rosa Tripodi, è svenuta in aula e quando si è ripresa ha continuato a ripetere "l'avete ammazzata due volte". La donna, soccorsa in tribunale, ha chiesto di essere condotta in ospedale con l'ambulanza della Croce Azzurra di Vallecrosia dedicata a Maria Antonietta.
I volontari di Vallecrosia l'hanno subito accontentata e hanno inviato a Sanremo l'auto che da questa estate reca la scritta "Dedicata a Maria Antonietta Multari". Rosa Tripodi ora è stata ricoverata all'ospedale di Bordighera per accertamenti.

Il padre di Maria Antonietta, Rocco Multari, in lacrime, ha commentato "bisogna farsi giustizia da soli". "Siamo in un paese dove la giustizia non esiste - ha aggiunto il padre della ragazza - questa è una sentenza indegna", ha concluso.

Durante la requisitoria il pm Eduardo Bracco aveva chiesto la condanna all'ergastolo per omicidio volontario premeditato. Secondo alcune indiscrezioni per Delfino potrebbe arrivare, nelle prossime ore, dal tribunale di Genova, il rinvio a giudizio per l'omicidio di un'altra sua ex fidanzata, la ballerina Luciana Biggi.

Stamane, nel corso di Mattino cinque, in onda su Canale 5, sono stati resi noti i contenuti inediti della perizia psichiatrica su Delfino. Secondo l'esame, Luca Delfino sarebbe affetto da "gravissimo disturbo misto di personalità in cui predominano tratti borderline, paranoidei, antisociali, narcisistici e sadici". Non una malattia psichiatrica ma un vizio parziale di mente. E' questa la conclusione a cui è arrivato il professor Murgia, perito del giudice di Sanremo dopo esami, test e soprattutto dopo quattro incontri con l'imputato.

Per il perito Murgia,"la premeditazione di quei giorni, i suoi ricordi fasulli, sono legati a un'assoluta incuria della propria autotutela (per esempio telefona pur sapendo di avere il cellulare intercettato), si collocano al di fuori di una condotta illecita gestita da un io normale". Delfino, è la conclusione, "aveva una capacità di intendere e volere grandemente scemata ma non esclusa, abbinata a una pericolosità sociale di lunga durata".


Aggiungo anche questo link che spiaga un pò chi è Luca Delfino:

http://www.repubblica.it/2007/08/sezioni/cronaca/genova-delitti/genova-delitti/genova-delitti.html

entanglement
10-01-2009, 12:31
"aveva una capacità di intendere e volere grandemente scemata ma non esclusa, abbinata a una pericolosità sociale di lunga durata"

motivo in più per metterlo in gattabuia per sempre sto tizio qui...

lowenz
10-01-2009, 12:39
"gravissimo disturbo misto di personalità in cui predominano tratti borderline, paranoidei, antisociali, narcisistici e sadici"
Tutto e il contrario di tutto, non ha senso.

Direi piuttosto narcisista con tanta confusione in testa.

Scalor
10-01-2009, 12:45
io però mi domando sempre, ma la vittima come ha fatto a trovare un tizio simile ? a me solo a vederlo e sentirlo parlare mi pare completamente fuori di testa, un pericolo pubblico da internare a vita, almeno non farà ulteriori danni.

comunque anche per un solo omicidio 16 anni sono una condanna VERGOGNOSA, ci vuole l'ergastolo e isolamento.

io comunque valuterei anche la posizione dei genitori del delfino che visti i gravi problemi mentali di certo non manifestatisi solo ultimamente lo hanno lasciato libero di agire e non lo hanno sottoposto a trattamento sanitario o come minimo una interdizione.

lowenz
10-01-2009, 12:49
io però mi domando sempre, ma la vittima come ha fatto a trovare un tizio simile ? a me solo a vederlo e sentirlo parlare mi pare completamente fuori di testa, un pericolo pubblico da internare a vita, almeno non farà ulteriori danni.
Sei un paranoico, le persone sono tutte brave e buone :O
Non esistono i malati di mente quindi è inutile cercare di capire chi si frequenta :O

:muro: :muro: :muro:

sheva
10-01-2009, 12:50
Penso che al di là dei paroloni semplicemente questo individuò è socialmente irrecuperabile e potenzialmente pericoloso x la società quindi a maggior ragione dovevano sbatterlo dentro x sempre. Altrimenti ha ragione il padre a farsi giustizia da solo. Inoltre questo dovrebbe essere il secondo delitto. Gia una volta è stato scarcerato x insufficenza di prove e poi uccise di nuovo. Si sarebbe potuto salvate la vita di questa ragazza se i giudici avessero fatto bene il proprio lavoro

Dream_River
10-01-2009, 12:51
Cioè, ma sto padre che idea ha del carcere?

Pensa che 16 anni di cercare siano un vacanza di lunga durata? E magari che dopo 16 anni di carcere ci si possa rifare una vita? Ma per favore, questo è veramente uno sfogo ridicolo

Inoltre, se gli hanno riconosciuto una semi-infermità mentale ha poco da lamentarsi, mi preoccuperei se vivessi in uno stato che giudica allo stesso modo una persona lucida di mente e una persona con seri problemi psichici!

L'ipotesi poi di farsi giustizia da solo è proprio impensabile per chi abbia una minimo cognizione di essere un cittadino all'interno di uno stato.
Se non gli sta bene, combatta per l'abbattimento dello stato, così avrà tutta la giustizia fai-da-te che vuole

tehblizz
10-01-2009, 12:54
Ogni sentenza è sempre ingiusta.. Gli imputati se non sono bruciati vivi allora non va bene. Non posso sapere cosa si prova in situazioni del genere, mi immagino che sia straziante e quindi le uscite dei genitori/amici etc.. le posso capire.

Non parlo del caso specifico perchè non l'ho seguito, però in tutti i casi più ''popolari'' alla fine non va mai bene una sentenza, vogliono tutti l'ergastolo (e probabilmente avrebbero da lamentarsi anche in quel caso).

naitsirhC
10-01-2009, 12:55
io però mi domando sempre, ma la vittima come ha fatto a trovare un tizio simile ? a me solo a vederlo e sentirlo parlare mi pare completamente fuori di testa, un pericolo pubblico da internare a vita, almeno non farà ulteriori danni.

comunque anche per un solo omicidio 16 anni sono una condanna VERGOGNOSA, ci vuole l'ergastolo e isolamento.

io comunque valuterei anche la posizione dei genitori del delfino che visti i gravi problemi mentali di certo non manifestatisi solo ultimamente lo hanno lasciato libero di agire e non lo hanno sottoposto a trattamento sanitario o come minimo una interdizione.

L'anno scorso era così:

http://www.repubblica.it/2007/08/sezioni/cronaca/genova-delitti/genova-delitti/ansa_10969549_15180.jpg

Di come si è "acconciato" adesso, vedilo sotto l'ottica del voler "apparire" così... in modo da dare più "corpo" alla tattica della poca sanità mentale.

nomeutente
10-01-2009, 12:56
Imho la logica della riduzione di pena è comprensibile ma è sbagliato il meccanismo.
Se uno è pazzo deve essere condannato come se fosse sano. Se poi si riesce a farlo guarire, al limite, gli si da uno sconto di pena a posteriori.

Le parole del padre sono comprensibili da un punto di vista umano, ma assurde: non è con il far west che si risolve il problema, ma con leggi più adeguate.

lowenz
10-01-2009, 12:57
L'anno scorso era così:

Di come si è "acconciato" adesso, vedilo sotto l'ottica del voler "apparire" così... in modo da dare più "corpo" alla tattica della poca sanità mentale.
Ha sempre avuto uno sguardo poco sano, indipendentemente dal taglio di capelli, con gli occhi perennemente strabuzzati, una sorta di "peter pan nero".

Scalor
10-01-2009, 12:59
Cioè, ma sto padre che idea ha del carcere?

Pensa che 16 anni di cercare siano un vacanza di lunga durata? E magari che dopo 16 anni di carcere ci si possa rifare una vita? Ma per favore, questo è veramente uno sfogo ridicolo

Inoltre, se gli hanno riconosciuto una semi-infermità mentale ha poco da lamentarsi, mi preoccuperei se vivessi in uno stato che giudica allo stesso modo una persona lucida di mente e una persona con seri problemi psichici!

questo padre vuole solo la giusta punizione per un matto che gli ha ucciso la figlia e che non rivedrà mai piu se non nelle foto o ricordi ! e la giusta punizione è l'ergastolo, non i 16 anni e nemmeno i 30 anni.

la persona con problemi psichici come quello è peggio di un assassino per soldi o rapina perchè non è prevedibile e tra 20 anni sarà fuori libero o afidato ai servizi sociali e c'è la possibilità della reiterarazione del reato, quindi prevenzione !

comunque io ribadisco che bisognerebbe anche valutare la posizione dei genitori del delfino che nonostante fossero a conoscenza dei gravi problemi psichici del figlio non hanno preso i giusti provvedimenti atti a salvaguardare altre persone.

Dream_River
10-01-2009, 13:01
Se uno è pazzo deve essere condannato come se fosse sano. Se poi si riesce a farlo guarire, al limite, gli si da uno sconto di pena a posteriori.


Non penso che sia giusto condannare allo stesso modo di una persona sana, una persona che non è in grado di agire lucidamente, in quanto perde in parte o totalmente la sua caratteristica di "soggetto etico"

Sono d'accordo con questo "sconto" di pena, basta che però in realtà non venga proprio scontata ma commutata in anni di cura psichiatrica.
Poi, gli anni di cura psichiatrica andranno aumentati o diminuiti in base ai progressi del individuo

Scalor
10-01-2009, 13:01
Imho la logica della riduzione di pena è comprensibile ma è sbagliato il meccanismo.
Se uno è pazzo deve essere condannato come se fosse sano. Se poi si riesce a farlo guarire, al limite, gli si da uno sconto di pena a posteriori.

Le parole del padre sono comprensibili da un punto di vista umano, ma assurde: non è con il far west che si risolve il problema, ma con leggi più adeguate.

un pazzo non guarisce mai ! si possono solo contenere le sue manifestazioni ma la guarigione non esiste.

sim89
10-01-2009, 13:03
Io gli avrei dato l'ergastolo a pane e acqua + lavori forzati, altro che 16 anni :rolleyes:

sheva
10-01-2009, 13:09
il problema è che i 16 anni non se li farà mai :rolleyes: perchè ci saranno i successivi sconti di pena (magari per buona condotta) e si farà si e no 10 anni
ecco la disperazione dei genitori (compresibilissima direi)

poi andrebbe valutato caso x caso e in questo caso Delfino è proprio irrecuperabile e c'è gia stato un precedente a testimoniarlo .. aveva gia ucciso non sono riuscito a dimostrarlo (vuoi per il pessimo lavoro della polizia sia perchè la giustizia italiana è troppo buonista) ed ha ucciso di nuovo ... tra 10-12 anni potrebbe uccidere di nuovo .. a maggior ragione se non ci sta con la testa ..

basta vedere l'esempio di Izzo (il mostro del circeo) non so quanti anni di carcere ha fatto (ed era condannato all'ergastolo) .. appena uscito (x buona condotta) ha ucciso di nuovo ...

certa gente va tenuta (o in carcere o in strutture adeguate) lontana dalla società

lowenz
10-01-2009, 13:09
un pazzo non guarisce mai ! si possono solo contenere le sue manifestazioni ma la guarigione non esiste.
Il "pazzo" non è una cosa che esiste in psichiatria, esistono le varie forme di disturbo della personalità: questo è un narcisista (e si vede benissimo) egocentrico (il classico che pensa che può schiacciare tutto e tutti, soprattutto le donne che sono sua esclusiva proprietà) - così egocentrico da non preoccuparsi di uccidere una persona in mezzo a tutti con centinaia di testimoni vicino, dato che lui vive esclusivamente nella sua testa - ed indubbiamente è un soggetto molto difficile da curare perchè solitamente gli affetti da questa patologia entrano in lotta col terapeuta per dimostrare che è il terapeuta il pazzo e loro sono sani.
Altre patologie sono più curabili.

Dream_River
10-01-2009, 13:11
questo padre vuole solo la giusta punizione per un matto che gli ha ucciso la figlia e che non rivedrà mai piu se non nelle foto o ricordi ! e la giusta punizione è l'ergastolo, non i 16 anni e nemmeno i 30 anni.


E quali motivazioni dovrebbero far ritenere che l'ergastolo sia più giusto di 16 anni? Soprattutto se si parla di un sistema carcerario come il nostro dove non c'è il minimo interesse e impegno a riabilitare il criminale, ma viene posto l'accento unicamente sull'aspetto punitivo del carcere (Portandolo poi a delinquere appena uscirà dal carcere, se qualche familiare o amico non se ne prende carico)

Secondo me è tutt'altro che giusto giudicare una persona malata di mente come se fosse sana di mente, e trovo giusto che parte della pena venga "scontata" (Anche se come ho detto prima, preferirei che fosse commutata)

fabio80
10-01-2009, 13:11
concordo col padre della vittima.

Dream_River
10-01-2009, 13:13
un pazzo non guarisce mai ! si possono solo contenere le sue manifestazioni ma la guarigione non esiste.

Sei Psichiatra? Uao, non ci avevi mai fatto partecipe di queste tue competenze!!! :D

fabio80
10-01-2009, 13:13
Cioè, ma sto padre che idea ha del carcere?

Pensa che 16 anni di cercare siano un vacanza di lunga durata? E magari che dopo 16 anni di carcere ci si possa rifare una vita? Ma per favore, questo è veramente uno sfogo ridicolo

Inoltre, se gli hanno riconosciuto una semi-infermità mentale ha poco da lamentarsi, mi preoccuperei se vivessi in uno stato che giudica allo stesso modo una persona lucida di mente e una persona con seri problemi psichici!

L'ipotesi poi di farsi giustizia da solo è proprio impensabile per chi abbia una minimo cognizione di essere un cittadino all'interno di uno stato.
Se non gli sta bene, combatta per l'abbattimento dello stato, così avrà tutta la giustizia fai-da-te che vuole


il modo migliore per farti cambiare idea è aspettare che ti capiti qualcosa simile a quello che sta passando quell'uomo. poi vediamo se sarai ancora così filosofeggiante.

solitamente la terapia urto funziona molto bene

lowenz
10-01-2009, 13:14
Cmq visto che sarà finalmente processato anche per l'altro delitto dovrebbe arrivare ad una pena totale di 30 anni.....spero pieni.

fluke81
10-01-2009, 13:14
il problema è che i 16 anni non se li farà mai :rolleyes: perchè ci saranno i successivi sconti di pena (magari per buona condotta) e si farà si e no 10 anni
ecco la disperazione dei genitori (compresibilissima direi)


possibile semiliberta dopo 8?:fagiano:

lowenz
10-01-2009, 13:15
il modo migliore per farti cambiare idea è aspettare che ti capiti qualcosa simile a quello che sta passando quell'uomo. poi vediamo se sarai ancora così filosofeggiante.

solitamente la terapia urto funziona molto bene
La legge non può essere emotiva :D

Scalor
10-01-2009, 13:15
Il "pazzo" non è una cosa che esiste in psichiatria, esistono le varie forme di disturbo della personalità: questo è un narcisista (e si vede benissimo) egocentrico (il classico che pensa che può schiacciare tutto e tutti, soprattutto le donne che sono sua esclusiva proprietà) - così egocentrico da non preoccuparsi di uccidere una persona in mezzo a tutti con centinaia di testimoni vicino, dato che lui vive esclusivamente nella sua testa - ed indubbiamente è un soggetto molto difficile da curare perchè solitamente gli affetti da questa patologia entrano in lotta col terapeuta per dimostrare che è il terapeuta il pazzo e loro sono sani.
Altre patologie sono più curabili.

non sono medico, ma io persone con disturbi di personalità che ... guariscono non ne ho mai viste, naturalmente c'è sempre una prima volta, ma sono moooolto dubbioso ! mi piacerebbe sapere qual'è ... la cura che gli prescriveranno.

fabio80
10-01-2009, 13:17
La legge non può essere emotiva :D

la legge deve dare la percezione di essere giusta, altrimenti perde valore come già succede.

Dream_River
10-01-2009, 13:18
il modo migliore per farti cambiare idea è aspettare che ti capiti qualcosa simile a quello che sta passando quell'uomo. poi vediamo se sarai ancora così filosofeggiante.

solitamente la terapia urto funziona molto bene

Mi dispiace, ma se mi conoscessi, sapresti che il mio atteggiamento filosofico è qualcosa di incurabile:D

E comunque, la risposta di Lowenz penso sia la migliore, la legge non può essere emotiva

Dream_River
10-01-2009, 13:19
la legge deve dare la percezione di essere giusta, altrimenti perde valore come già succede.

E la giustizia, grazia al cielo, raramente e sovrapponibile al volere delle vittime

naitsirhC
10-01-2009, 13:19
Ha sempre avuto uno sguardo poco sano, indipendentemente dal taglio di capelli, con gli occhi perennemente strabuzzati, una sorta di "peter pan nero".


Azzeruola... se si dovesse considerare lo sguardo :asd: porca paletta non mi ricordo dove tu avevi postrato la foto in cui avevi i capelli corti, il monosopracciglio e gli occhiali abbassati (se non mi sbaglio) beh, si poteva pensare la stessa cosa di te. :sofico:

Acc 88
10-01-2009, 13:19
Io gli avrei dato l'ergastolo a pane e acqua + lavori forzati, altro che 16 anni :rolleyes:

quoto... :rolleyes:

a leggere certi commenti che sono stati postati in questo 3d c'è da restare veramente senza parole... :rolleyes:

fabio80
10-01-2009, 13:20
E la giustizia, grazia al cielo, raramente e sovrapponibile al volere delle vittime

ringrazia pure il cielo che ci saranno sempre più persone che si faranno giustizia da sè. è l'effetto concreto della tua visione distorta della giustizia salvifica e riabilitante nonchè pro caino a tutti i costi

naitsirhC
10-01-2009, 13:21
E la giustizia, grazia al cielo, raramente e sovrapponibile al volere delle vittime

Ecccerto... :nono: specialmente se chi decide che pena infliggere è più portato a pensare a caino che non ad abele.

lowenz
10-01-2009, 13:21
non sono medico, ma io persone con disturbi di personalità che ... guariscono non ne ho mai viste, naturalmente c'è sempre una prima volta, ma sono moooolto dubbioso ! mi piacerebbe sapere qual'è ... la cura che gli prescriveranno.
Aspetta l'intervento di Kharonte85 o chiedigli in pvt :D

sheva
10-01-2009, 13:24
E la giustizia, grazia al cielo, raramente e sovrapponibile al volere delle vittime

Quindi secondo te è una giustizia giusta che i due nazi di cui si parla nell'altro 3d son stati rilasciati dopo avere ucciso ben 15 persone dopo 27 anni e parecchi sconti di pena ?

secondo te sono socialmente recuperati ?

lowenz
10-01-2009, 13:24
Azzeruola... se si dovesse considerare lo sguardo :asd: porca paletta non mi ricordo dove tu avevi postrato la foto in cui avevi i capelli corti, il monosopracciglio e gli occhiali abbassati (se non mi sbaglio) beh, si poteva pensare la stessa cosa di te. :sofico:
LOL, non ho gli occhi strabuzzati in quella foto, ho semplicemente lo sguardo assassino (ma è una posa :D)

naitsirhC
10-01-2009, 13:24
Mi dispiace, ma se mi conoscessi, sapresti che il mio atteggiamento filosofico è qualcosa di incurabile:D

E comunque, la risposta di Lowenz penso sia la migliore, la legge non può essere emotiva

La legge non dovrebbe nemmeno essere "buonista" verso chi si macchia di delitti così atroci ed orrendi.

lowenz
10-01-2009, 13:25
la legge deve dare la percezione di essere giusta, altrimenti perde valore come già succede.
Percezione per chi? Non esiste un modello universale di "percezione della giustezza della giustizia", a meno che lo costruisci ad hoc innestandolo nella testa delle persone.

Se volete si può anche fare, ma allora rinunciate alla libertà di pensiero :p

naitsirhC
10-01-2009, 13:27
Quindi secondo te è una giustizia giusta che i due nazi di cui si parla nell'altro 3d son stati rilasciati dopo avere ucciso ben 15 persone dopo 27 anni e parecchi sconti di pena ?

secondo te sono socialmente recuperati ?

Ma cosa mi dici mai... :fagiano:

Sarebbe stata una decisione trooooooppo emotiva condannarli al carcere a vita senza sconti di pena per "solamente" QUINDICI persone ammazzate.

Siamo in Italia... non dimenticartelo. :sob:

entanglement
10-01-2009, 13:31
Cioè, ma sto padre che idea ha del carcere?

Pensa che 16 anni di cercare siano un vacanza di lunga durata? E magari che dopo 16 anni di carcere ci si possa rifare una vita? Ma per favore, questo è veramente uno sfogo ridicolo

Inoltre, se gli hanno riconosciuto una semi-infermità mentale ha poco da lamentarsi, mi preoccuperei se vivessi in uno stato che giudica allo stesso modo una persona lucida di mente e una persona con seri problemi psichici!

L'ipotesi poi di farsi giustizia da solo è proprio impensabile per chi abbia una minimo cognizione di essere un cittadino all'interno di uno stato.
Se non gli sta bene, combatta per l'abbattimento dello stato, così avrà tutta la giustizia fai-da-te che vuole
ma che idea hai tu dell'omicidio direi.

fabio80
10-01-2009, 13:32
Percezione per chi? Non esiste un modello universale di "percezione della giustezza della giustizia", a meno che lo costruisci ad hoc innestandolo nella testa delle persone.

Se volete si può anche fare, ma allora rinunciate alla libertà di pensiero :p

bullshit, prendi 1000 persone e chiedi loro cosa ne pensano di questa sentenza. credo che troveresti per 990 una risposta tipo "aspettiamolo fuori e impicchiamolo assieme al giudice" e 10 che canteranno le solite cretinate sul recupero rieducativo e blablabla

quindi volendo un sistema di regole che accontenti il 95 percentile della popolazione lo trovi, estremamente facile poi in casi come questi dove ci scappano più morti

meno filosofia, ragazzo, gli ingegneri dovrebbero avere senso pratico

naitsirhC
10-01-2009, 13:34
bullshit, prendi 1000 persone e chiedi loro cosa ne pensano di questa sentenza. credo che troveresti per 990 una risposta tipo "aspettiamolo fuori e impicchiamolo assieme al giudice" e 10 che canteranno le solite cretinate sul recupero rieducativo e blablabla

quindi volendo un sistema di regole che accontenti il 95 percentile della popolazione lo trovi, estremamente facile poi in casi come questi dove ci scappano più morti

meno filosofia, ragazzo, gli ingegneri dovrebbero avere senso pratico

Faccio il riassunto: :p

Primum vivere, deinde philosophari. (cit.)

sheva
10-01-2009, 13:35
Siamo in Italia... non dimenticartelo. :sob:

in effetti mi dimentico che siamo in italia .. una paese dove mafiosi che hanno ucciso o fatto uccidere + di 100 persone diventano collaboratori di giustizia e son praticamente liberi e sul libro paga dello stato .. un paese dove ex terroristi possono rifarsi una vita o addirittura parlare ai giovani come se avessero qualcosa da insegnare ..

ora in effetti 16 anni mi sembrano pure troppi :rolleyes:

mi chiedo a questo punto cosa faranno ai due tizi che hanno aggredito a sprangate in testa quel ragazzo nel torinese fratturandogli il cranio e spedendolo in coma ... una bella sgridata per non farlo + e poi a casa a spaccare altri crani della gente .. basta che non sia quello di un giudice o un politico..

la cosa incredibile è che la gente che vorrebbe in realtà pene più severe lo fa per non ritrovarsi in futuro un paese che sprofonda sempre di + nella giustizia fai da te ...

lowenz
10-01-2009, 13:36
bullshit, prendi 1000 persone e chiedi loro cosa ne pensano di questa sentenza. credo che troveresti per 990 una risposta tipo "aspettiamolo fuori e impicchiamolo assieme al giudice" e 10 che canteranno le solite cretinate sul recupero rieducativo e blablabla

quindi volendo un sistema di regole che accontenti il 95 percentile della popolazione lo trovi, estremamente facile poi in casi come questi dove ci scappano più morti

meno filosofia, ragazzo, gli ingegneri dovrebbero avere senso pratico
E i mengele interessati a studiarlo come caso clinico li si dimentica sempre? :sofico:
I praticoni poi non sono ingegneri, sono praticoni :D

Ti rimando alla risposta di banus sulla democrazia e l'imposizione delle scelte a tutti (in questo caso impiccare) alla mia constatazione che la democrazia in realtà è proprio quello che tu vorresti, cioè usare il criterio di maggioranza per fare come si vuole :D

Gargoyle
10-01-2009, 13:42
bullshit, prendi 1000 persone e chiedi loro cosa ne pensano di questa sentenza. credo che troveresti per 990 una risposta tipo "aspettiamolo fuori e impicchiamolo assieme al giudice" e 10 che canteranno le solite cretinate sul recupero rieducativo e blablabla

quindi volendo un sistema di regole che accontenti il 95 percentile della popolazione lo trovi, estremamente facile poi in casi come questi dove ci scappano più morti

meno filosofia, ragazzo, gli ingegneri dovrebbero avere senso pratico
L'unico paese dove c'è un ingegnere al potere è la Cina.
Potenza economica e tutto il resto, ma io non ci vorrei vivere e non mi ci trasferisco. Comincia tu, semmai.

fabio80
10-01-2009, 13:43
E i mengele interessati a studiarlo come caso clinico li si dimentica sempre? :sofico:
I praticoni poi non sono ingegneri, sono praticoni :D

Ti rimando alla risposta di banus sulla democrazia e l'imposizione delle scelte a tutti (in questo caso impiccare) alla mia constatazione che la democrazia in realtà è proprio quello che tu vorresti, cioè usare il criterio di maggioranza per fare come si vuole :D

troveresti un frequenza di mengele pari a 0.1 ppm e forse anche meno

mi rimandi a dove, a qualche post di dodicimila righe in cui si dice tutto e il contrario di tutto per poi non concludere nulla? l'immobilismo dell'eloquenza, chiacchiere e grandi fumate ma poi? viviamo nel mondo della realtà e non dell'iperuranio

ps. gli ingegneri senza senso pratico durano poco, te lo garantisco. :asd:

lowenz
10-01-2009, 13:45
Ah, tra parentesi, è giusto dire una cosa

prendi 1000 persone e chiedi loro cosa ne pensano di questa sentenza. credo che troveresti per 990

Io so che guardando le risposte troverei senza nemmeno scavare troppo in profondità - su 1000 individui - almeno 50 come delfino ;)

E non sto scherzando: purtroppo voi non riuscite nemmeno ad immaginarvi quante persone "predisposte" fin dalla loro infanzia possono sviluppare patologie come quella che porta a questi tristi episodi, e non è così improbabile trovarne parzialmente presenti in tanti di quelli che (anche per sentirsi apposto "No, io non sono come quello") invocano la pena di morte.

Narcisi che invocano la morte di narcisi, è normale, nel mondo REALE.

nomeutente
10-01-2009, 13:47
Non penso che sia giusto condannare allo stesso modo di una persona sana, una persona che non è in grado di agire lucidamente, in quanto perde in parte o totalmente la sua caratteristica di "soggetto etico"


Imho il discorso è più complicato.
Se con "infermità mentale" intendiamo uno stato temporaneo di offuscamento delle capacità di raziocinio, non dovute a scelta consapevole come ad es. assunzione di droghe ma ad eventi non controllabili dal soggetto, penso sia ragionevole dare le attenuanti o (al limite) nessuna condanna.
Es. se inalo per caso una sostanza chimica allucinante e ammazzo una persona perché penso che sia un lupo mannaro è evidente che è assurdo darmi l'ergastolo. Probabilmente è assurdo anche processarmi.

Se invece con "infermità mentale" intendiamo una situazione personale tale per cui non sono in grado di relazionarmi al prossimo secondo i normali criteri considerati "di educazione civica", allora tutto diventa più complicato, giacché non di rado la personalità criminale emerge a seguito di una errata o carente socializzazione di base a sua volta determinata da un depauperamento affettivo.
Leggevo ieri un dato sconcertante: una ricerca europea sui carcerati ha indicato che il 99% non ha avuto una figura stabile di riferimento durante l'infanzia e circa il 50% ha addirittura avuto più di 5 figure che si sono alternate in modo caotico. Di certo il dato non va preso in modo meccanicistico nel senso di "bambino infelice -> adulto criminale", ma è senz'altro indicativo di quale sia la condizione sociale in cui sono più alti i rischi di sviluppare tendenze antisociali.

Considerando quindi che il carcerato (che sia un "caso psichiatrico" o no) è comunque una persona che ha carenze nella sfera dell'intelligenza emotiva e dando per scontato (penso tu sia d'accordo) che il carcere deve essere finalizzato oltre che alla detenzione anche alla rieducazione, va da sé che ogni carcerato è potenzialmente "rieducabile" o potenzialmente "caso disperato" in relazione ad una pluralità di fattori non determinabili a priori. Imho oltre alla gravità del reato (che deve essere utilizzata per definire un range indicativo di anni di pena) va anche considerato che ogni carcerato può reagire in modo diverso alla rieducazione: di conseguenza la pena deve essere allungata o accorciata in base ai risultati ottenuti, qualunque sia la "diagnosi" iniziale.

fabio80
10-01-2009, 13:47
L'unico paese dove c'è un ingegnere al potere è la Cina.
Potenza economica e tutto il resto, ma io non ci vorrei vivere e non mi ci trasferisco. Comincia tu, semmai.

preferisco la california grazie. ma vorrei anche una spiegazione su che quando mai avrei chiesto di avere ingegneri al governo, ci manca solo questo:confused:

per ora però abbiamo un fracazzo di umanisti e navighiamo nella merda, in compenso :read:

prevedo che si giungerà anche in questo thread alla conclusione che siamo in italia e che quindi non è possibile avere un sistema di giustizia percepito come equo dalla maggioranza dei cittadini, eclusi i caini si intende. succede sempre così, per qualsiasi cosa, in italia non è mai realizzabile nulla :)

lowenz
10-01-2009, 13:48
troveresti un frequenza di mengele pari a 0.1 ppm e forse anche meno

mi rimandi a dove, a qualche post di dodicimila righe in cui si dice tutto e il contrario di tutto per poi non concludere nulla? l'immobilismo dell'eloquenza, chiacchiere e grandi fumate ma poi? viviamo nel mondo della realtà e non dell'iperuranio

ps. gli ingegneri senza senso pratico durano poco, te lo garantisco. :asd:
Non ho detto senza senso pratico, ho detto che non devono essere praticoni :D

Banus in una discussione parallela a questa ricorda che il nostro sistema politico è maturo proprio perchè non è possibile che la maggioranza prevalga semplicemente col numero nell'imposizione di scelte a tutta la popolazione, ma si sbaglia proprio perchè c'è gente come te che ragiona esclusivamente in base al percentile e vorrebbe che questo fosse il criterio di tutto :D

Ergo vorrei vedere come te la caveresti con Banus.....se vinci con lui (praticamente impossibile per una persona normale :D) poi ci sono io :asd:

jan
10-01-2009, 13:54
Cioè, ma sto padre che idea ha del carcere?

Pensa che 16 anni di cercare siano un vacanza di lunga durata? E magari che dopo 16 anni di carcere ci si possa rifare una vita? Ma per favore, questo è veramente uno sfogo ridicolo

Inoltre, se gli hanno riconosciuto una semi-infermità mentale ha poco da lamentarsi, mi preoccuperei se vivessi in uno stato che giudica allo stesso modo una persona lucida di mente e una persona con seri problemi psichici!

L'ipotesi poi di farsi giustizia da solo è proprio impensabile per chi abbia una minimo cognizione di essere un cittadino all'interno di uno stato.
Se non gli sta bene, combatta per l'abbattimento dello stato, così avrà tutta la giustizia fai-da-te che vuole


quoto e sottolineo , come ho sempre sostenuto , parlare di malagiustizia in questi casi è assurdo.
la giustizia lavora sulla base delle leggi vigenti , e se esiste lo status di infermita mentale totale o parziale un giudic e ha il dovere di applicarlo.
o si preferirebbe un giudice che applica delle opinioni?

comunque quoto anche chi ha detto come si fa a stare con uno psicopatico come quello già chiaccherato di aver ucciso la precedente fidanzata , anche se questo non elimina il dolore di un omicidio cosi ...
sono comunque convinto che una rivisitazione dei manicomi per i soggetti socialmente pericolosi andrebbe pensata

lowenz
10-01-2009, 13:57
comunque quoto anche chi ha detto come si fa a stare con uno psicopatico
Perchè si parte dal presupposto che la persona sia "buona" solo perchè interagisce - in apparenza - normalmente.
Presupposto sbagliato, ma io ho sentito darmi del paranoico perchè ci sto fin troppo attento :asd:

jan
10-01-2009, 14:01
Perchè si parte dal presupposto che la persona sia "buona" solo perchè interagisce - in apparenza - normalmente.
Presupposto sbagliato, ma io ho sentito darmi del paranoico perchè ci sto fin troppo attento :asd:
non so tu , ma ho visto a più riprese quell'uomo e tutto mi suggerisce tranne di stargli vicino , ha uno sguardo inquietante .
dire che quella persona agisce in apparenza normalmente mi pare seriamente improbabile

lowenz
10-01-2009, 14:04
non so tu , ma ho visto a più riprese quell'uomo e tutto mi suggerisce tranne di stargli vicino , ha uno sguardo inquietante .
dire che quella persona agisce in apparenza normalmente mi pare seriamente improbabile
L'ho detto anche io dello sguardo prima, gli occhi perennemente strabuzzati e aperti all'inverosimile :D

Cmq io mi riferisco a quando si conosce una persona nei primi tempi e si scambiano appunto sintomi di eventuali patologie con "caratteristiche simpatiche" o "singolari" ma di un agire tutto sommato normale nel suo complesso, caratteristiche che magari poi in alcune donne stimolano ulterioremente la famosa sindrome da crocerossina :fagiano:

"Ti salvo io", non sapendo che hanno di fronte una mente devastata, imprevedibile (almeno quanto sanno loro) e inaffidabile.

entanglement
10-01-2009, 14:06
Imho il discorso è più complicato.
Se con "infermità mentale" intendiamo uno stato temporaneo di offuscamento delle capacità di raziocinio, non dovute a scelta consapevole come ad es. assunzione di droghe ma ad eventi non controllabili dal soggetto, penso sia ragionevole dare le attenuanti o (al limite) nessuna condanna.
Es. se inalo per caso una sostanza chimica allucinante e ammazzo una persona perché penso che sia un lupo mannaro è evidente che è assurdo darmi l'ergastolo. Probabilmente è assurdo anche processarmi.

Se invece con "infermità mentale" intendiamo una situazione personale tale per cui non sono in grado di relazionarmi al prossimo secondo i normali criteri considerati "di educazione civica", allora tutto diventa più complicato, giacché non di rado la personalità criminale emerge a seguito di una errata o carente socializzazione di base a sua volta determinata da un depauperamento affettivo.
Leggevo ieri un dato sconcertante: una ricerca europea sui carcerati ha indicato che il 99% non ha avuto una figura stabile di riferimento durante l'infanzia e circa il 50% ha addirittura avuto più di 5 figure che si sono alternate in modo caotico. Di certo il dato non va preso in modo meccanicistico nel senso di "bambino infelice -> adulto criminale", ma è senz'altro indicativo di quale sia la condizione sociale in cui sono più alti i rischi di sviluppare tendenze antisociali.

Considerando quindi che il carcerato (che sia un "caso psichiatrico" o no) è comunque una persona che ha carenze nella sfera dell'intelligenza emotiva e dando per scontato (penso tu sia d'accordo) che il carcere deve essere finalizzato oltre che alla detenzione anche alla rieducazione, va da sé che ogni carcerato è potenzialmente "rieducabile" o potenzialmente "caso disperato" in relazione ad una pluralità di fattori non determinabili a priori. Imho oltre alla gravità del reato (che deve essere utilizzata per definire un range indicativo di anni di pena) va anche considerato che ogni carcerato può reagire in modo diverso alla rieducazione: di conseguenza la pena deve essere allungata o accorciata in base ai risultati ottenuti, qualunque sia la "diagnosi" iniziale.

se ti leggesse shambler... :D

io la vedo così:
uno delinque, ergo a vario titolo e con varie modalità causa un danno alla società, allo stato, ad altre persone.
la punizione deve essere commisurata 1 sul danno 2 sulle possibilità di reinserimento. quindi se uno (tipo il vallanzasca) ha compiuto delitti efferati sì, ma dimostra che esiste la possibilità di recuperarlo, forse l'ergastolo glielo si può risparmiare. altrimenti, se uno, tipo il furlan del gruppo ludwig, non mostra segni di pentimento ne di riconsiderazione sui delitti commessi, resti a vita in carcere.
nel nostro caso, per vizio mentale l'assassino non si accorge di uccidere perchè schizofrenico ? risolva la schizofrenia, sconti la pena e poi si potrà valutare il reinserimento. se non riesce a risolvere la schizofrenia, dentro a vita perchè è un pericolo di cui lui stesso non si rende conto.

se poi uno delinque sotto stupefacenti, peggio ancora: è una personalità debole e repressa che senza freni inibitori delinque, e fino a che non risolve il problema con gli stupefacenti è una mina innescata. dunque va separato con forza dal resto della società.

in generale considero imho la semiinfermità mentale come una notevolissima aggravante !

nomeutente
10-01-2009, 14:08
io la vedo così


Sì, direi che la vediamo più o meno uguale ;)

lowenz
10-01-2009, 14:17
in generale considero imho la semiinfermità mentale come una notevolissima aggravante !
Un'aggravante per la pena sicuramente (nel senso che quella è una cosa in più da tenere sott'occhio e che può causare problemi oltre al reato, quindi bisogna aumentare la stima della detenzione), ma non vedo come lo possa essere per il reato se la volontà è confusa.

drakend
10-01-2009, 14:18
Cioè, ma sto padre che idea ha del carcere?

Quella che hanno la maggior parte degli italiani: deve PUNIRE i criminali. Il discorso riabilitativo deve essere subordinato alla punizione e non deve essere nemmeno un principio assoluto: dipende dalla gravità del reato commesso. Purtroppo il concetto del carcere rieducativo è persino impresso dentro la Costituzione per colpa dei cattocomunisti che tanti danni hanno fatto all'Italia in passato.



Pensa che 16 anni di cercare siano un vacanza di lunga durata? E magari che dopo 16 anni di carcere ci si possa rifare una vita? Ma per favore, questo è veramente uno sfogo ridicolo

Per un omicidio premeditato bisognerebbe farsi l'ergastolo, altro che sedici anni!!! Se poi il criminale è malato di mente lo si rinchiude in manicomio, o come cazzo si chiamano ora con la terminologia sdolcinata sempre imposta dai cattocomunisti.


Inoltre, se gli hanno riconosciuto una semi-infermità mentale ha poco da lamentarsi, mi preoccuperei se vivessi in uno stato che giudica allo stesso modo una persona lucida di mente e una persona con seri problemi psichici!

La differenza fra individuo sano e malato la si può fare sul DOVE la sconta, ma non sulla sua durata!


L'ipotesi poi di farsi giustizia da solo è proprio impensabile per chi abbia una minimo cognizione di essere un cittadino all'interno di uno stato.
Se non gli sta bene, combatta per l'abbattimento dello stato, così avrà tutta la giustizia fai-da-te che vuole
L'esercizio della giustizia spetta allo Stato proprio per evitare le vendette: se però tale giustizia diviene solo un mezzo per proteggere Caino e fregarsene di Caino allora è meglio se nemmeno ci fosse e si lascia tutto alla vendetta dei privati cittadini. Per colpa dei garantisti la nostra società sta garantendo sempre meno giustizia alle vittime, paradossalmente, e questo porta ad una regressione civile davvero pericolosa.

Imho la logica della riduzione di pena è comprensibile ma è sbagliato il meccanismo.
Se uno è pazzo deve essere condannato come se fosse sano. Se poi si riesce a farlo guarire, al limite, gli si da uno sconto di pena a posteriori.
Non sono d'accordo: se uno è pazzo lo si condanna alla relativa pena e lo si mette in manicomio per quella tot pena.


Le parole del padre sono comprensibili da un punto di vista umano, ma assurde: non è con il far west che si risolve il problema, ma con leggi più adeguate.
No il padre ha completamente ragione: se lo Stato non c'è a garantire la giustizia alle vittime allora si arriverà presto alla giustizia fai da te.

E quali motivazioni dovrebbero far ritenere che l'ergastolo sia più giusto di 16 anni? Soprattutto se si parla di un sistema carcerario come il nostro dove non c'è il minimo interesse e impegno a riabilitare il criminale, ma viene posto l'accento unicamente sull'aspetto punitivo del carcere (Portandolo poi a delinquere appena uscirà dal carcere, se qualche familiare o amico non se ne prende carico)
Cosa cosa cosaaaaaaaa? :D
Nel nostro sistema carcerario la rieducazione è l'UNICO parametro di cui i giudici tengono davvero conto... altro che si pensa solo alla punizione! Magari fosse così!!!!!!!!!


Secondo me è tutt'altro che giusto giudicare una persona malata di mente come se fosse sana di mente, e trovo giusto che parte della pena venga "scontata" (Anche se come ho detto prima, preferirei che fosse commutata)
Il reato commesso è sempre quello... il fatto che chi lo ha commesso sia sano di mente o meno secondo me è irrilevante al fine della durata della pena.

E la giustizia, grazia al cielo, raramente e sovrapponibile al volere delle vittime
In Italia direi che non lo è quasi mai... :fagiano:
Difatti la giustizia italiana è iper-garantista e pensa solo a salvare il culo al Caino di turno.

bullshit, prendi 1000 persone e chiedi loro cosa ne pensano di questa sentenza. credo che troveresti per 990 una risposta tipo "aspettiamolo fuori e impicchiamolo assieme al giudice" e 10 che canteranno le solite cretinate sul recupero rieducativo e blablabla

quindi volendo un sistema di regole che accontenti il 95 percentile della popolazione lo trovi, estremamente facile poi in casi come questi dove ci scappano più morti

meno filosofia, ragazzo, gli ingegneri dovrebbero avere senso pratico
QUOTO al 100%!!!

lowenz
10-01-2009, 14:23
Ecco, sapevo che prima o poi si sarebbe arrivati a "rifacciamo la costituzione" :D

lowenz
10-01-2009, 14:24
Ah, tra parentesi, è giusto dire una cosa



Io so che guardando le risposte troverei senza nemmeno scavare troppo in profondità - su 1000 individui - almeno 50 come delfino ;)

E non sto scherzando: purtroppo voi non riuscite nemmeno ad immaginarvi quante persone "predisposte" fin dalla loro infanzia possono sviluppare patologie come quella che porta a questi tristi episodi, e non è così improbabile trovarne parzialmente presenti in tanti di quelli che (anche per sentirsi apposto "No, io non sono come quello") invocano la pena di morte.

Narcisi che invocano la morte di narcisi, è normale, nel mondo REALE.
Quoto perchè ci tengo che venga letto dai sostenitori delle stastistiche come perno del mondo, che altrimenti ignorano le statistiche che non piacciono loro :D

drakend
10-01-2009, 14:25
Ecco, sapevo che prima o poi si sarebbe arrivati a "rifacciamo la costituzione" :D
È una posizione legittima e rispettabile come qualsiasi altra... non è che la Costituzione, dato che è stata fatta dai nostri padri illuminati della Resistenza (cattocomunisti in larghissima maggioranza), non si possa toccare perché Verbo Divino.

lowenz
10-01-2009, 14:27
È una posizione legittima e rispettabile come qualsiasi altra... non è che la Costituzione, dato che è stata fatta dai nostri padri illuminati della Resistenza (cattocomunisti in larghissima maggioranza), non si possa toccare perché Verbo Divino.
No ma figurati, rientra anche questo nel fatto che "democrazia" per l'italiano è "dittatura della maggioranza" a costo di sfasciare ogni principio per sentirsi soddisfatto con la propria coscienza .....magari di narciso che vuole eliminare altri narcisi per sentirsi "quello nel giusto".

Senza Fili
10-01-2009, 14:29
Paese di m. con leggi di m. :Puke:

drakend
10-01-2009, 14:31
No ma figurati, rientra anche questo nel fatto che "democrazia" per l'italiano è "dittatura della maggioranza" a costo di sfasciare ogni principio per sentirsi soddisfatto con la propria coscienza .....magari di narciso che vuole eliminare altri narcisi per sentirsi "quello nel giusto".
Senti a me non importa niente di Caino: la giustizia dovrebbe tutelare essenzialmente Abele... a Caino nessuno ha detto di delinquere. Poi, dopo espiata la pena, non ho comunque niente in contrario con programmi di reinserimento sociale, se il soggetto può essere recuperato. Individui come quello oggetto del thread sono invece l'esempio da manuale di individui irrecuperabili che devono stare in galera per tutta la vita.
Questo con buona pace dei tuoi filosofeggiamenti sui narcisi e dittature varie... :fagiano:

lowenz
10-01-2009, 14:33
Senti a me non importa niente di Caino: la giustizia dovrebbe tutelare essenzialmente Abele... a Caino nessuno ha detto di delinquere. Poi, dopo espiata la pena, non ho comunque niente in contrario con programmi di reinserimento sociale, se il soggetto può essere recuperato. Individui come quello oggetto del thread sono invece l'esempio da manuale di individui irrecuperabili che devono stare in galera per tutta la vita.
Questo con buona pace dei tuoi filosofeggiamenti sui narcisi e dittature varie... :fagiano:
Sì certo, filosofeggiamenti :asd:

I forum INTERI sono filosofeggiamenti contro la psichiatria, in OGNI loro forma ed espressione (sia garantista che no).

drakend
10-01-2009, 14:40
Sì certo, filosofeggiamenti :asd:

I forum INTERI sono filosofeggiamenti contro la psichiatria, in OGNI loro forma ed espressione (sia garantista che no).
Sì va beh tu continua pure a rispondere a chi la pensa diversamente da te con la tua ironia fumosa, si vede che non hai argomenti migliori... :fagiano:

fabio80
10-01-2009, 14:47
Non ho detto senza senso pratico, ho detto che non devono essere praticoni :D

Banus in una discussione parallela a questa ricorda che il nostro sistema politico è maturo proprio perchè non è possibile che la maggioranza prevalga semplicemente col numero nell'imposizione di scelte a tutta la popolazione, ma si sbaglia proprio perchè c'è gente come te che ragiona esclusivamente in base al percentile e vorrebbe che questo fosse il criterio di tutto :D

Ergo vorrei vedere come te la caveresti con Banus.....se vinci con lui (praticamente impossibile per una persona normale :D) poi ci sono io :asd:

non ho capito, ci sei te perchè sei un'eminenza più grigia di banus? ma avete anche un fan club? :confused: :asd:

ad ogni modo non ho interesse nè voglia di scrivere migliaia di righe per parlare del vuoto spinto, non mi interessano le digressioni sulla democrazia e la criminologia

io sono una mente semplice, un contadinotto secondo il criterio tuo, vado al sodo e mi interessa univocamente che chi è un pericolo per la società venga isolato, che la legge sia qualcosa percepito come equo (e lascia perdere equo da quanti, o finiamo che per non scontentare nessuno non giudichiamo nessuno), al servizio dei cittadini e non a difesa dei criminali.

se in italia ci sono fin troppe persone che sono sfiduciate nella giustizia sarebbe il caso di porsi qualche domanda partendo dal basso, non dai fumi del nulla. c'è un problema di fondo in termini molto concreti, non c'è nessun bisogno di contorsionismi mentali atti solo al divagare e non entrare nel merito o peggio a giungere a conclusioni assurde totalmente avulse dalla realtà.

qua si parla di pene ridicole date a criminali efferati e c'è chi si fa seghe mentali sul significato della pena e del come calibrarla in modo perfetto. eppure negli altri paesi riescono a fare meglio di noi. in italia c'è chi si fa le seghe mentali su achille e la tartaruga mentre altrove hanno scoperto il concetto di limite della serie.

per te la sentenza è corretta? rispondi solo con un sì o con un no, non con duecento parole ;)

ps. avresti dovuto studiare qualche materia umanistica, hai la stoffa del politico

lowenz
10-01-2009, 14:55
Sì va beh tu continua pure a rispondere a chi la pensa diversamente da te con la tua ironia fumosa, si vede che non hai argomenti migliori... :fagiano:
Certo certo, io non ho argomenti :asd:

Ma guardate che se volete fare la rivoluzione per ribaltare "in meglio" il paese potete eh, ci sono i 300.000 fucili padani da prendere.....così se ci fosse ancora in vigore il vecchio codice - tutt'altro che buonista - sareste processati e condannati a morte (e dovreste gioirne quindi, giustizia è fatta) :D

lowenz
10-01-2009, 15:00
non ho capito, ci sei te perchè sei un'eminenza più grigia di banus? ma avete anche un fan club? :confused: :asd:
Ci sono io DOPO che hai convinto banus che la democrazia deve essere per forza la dittatura della maggioranza perchè infatti io ritengo che degeneri per forza - proprio grazie a persone che la pensano come te - in quello e infatti non è che la trovi 'sta gran forma di governo :asd:
Quindi tu sostieni senza saperlo la mia tesi :D

per te la sentenza è corretta? rispondi solo con un sì o con un no, non con duecento parole ;)
Se si sommeranno altri 16 anni - come mi auguro - per l'altro omicidio direi che è sufficiente: fanno 32.

ps. avresti dovuto studiare qualche materia umanistica, hai la stoffa del politico
Posso sempre fare il PR per qualche azienda, è decisamente meglio :p

fabio80
10-01-2009, 15:09
Posso sempre fare il PR per qualche azienda, è decisamente meglio :p

no, ti mancano tette e minigonna ;)

lowenz
10-01-2009, 15:10
se in italia ci sono fin troppe persone che sono sfiduciate nella giustizia sarebbe il caso di porsi qualche domanda partendo dal basso, non dai fumi del nulla. c'è un problema di fondo in termini molto concreti, non c'è nessun bisogno di contorsionismi mentali atti solo al divagare e non entrare nel merito o peggio a giungere a conclusioni assurde totalmente avulse dalla realtà.
E il problema non può essere invece l'assente voglia di impegnarsi a capire una cosa invece che richiedere - un po' infantilmente - decisioni forti per sbarazzarsi dei problemi?
Perchè la lungimiranza assente non dovrebbe essere un problema reale e concreto?

Poi per me non è un problema se tutti torniamo contadinotti (sono nipote di contadini e so zappare meglio di tanti qui sul forum e se devo farmi giustizia da solo ho il fisico e le capacità per farlo, come potrebbe arguire qualcuno da certe foto :asd: :asd: :asd: ), ma poi non ci si lamenti - come fai tu altrove - se ne risente il tenore di vita: non è che siano due cose scollegate il tipo di tenore di vita che abbiamo raggiunto e la capacità di contenere l'emotività.

lowenz
10-01-2009, 15:11
no, ti mancano tette e minigonna ;)
Anche la parola sa essere (in)sinuosa e intrigante, più delle forme femminili :O

dantes76
10-01-2009, 15:12
quali leggi si stanno modficando riguardo la giustizia attualemnte?

intercettazioni--> eliminarle

impuntita' alle alte cariche dello stato

leggi chew riguardano la nomina dei giudici..


ma nessuna legge che aggiusti il marasma di articoli, che salvano il culo a gente cosi...

drakend
10-01-2009, 15:13
Certo certo, io non ho argomenti :asd:

Ma guardate che se volete fare la rivoluzione per ribaltare "in meglio" il paese potete eh, ci sono i 300.000 fucili padani da prendere.....così se ci fosse ancora in vigore il vecchio codice - tutt'altro che buonista - sareste processati e condannati a morte (e dovreste gioirne quindi, giustizia è fatta) :D
Ora cosa c'entrano i fucili padani? Giustamente se uno non è un buonista protettore di Caino è un povero ignorante padano iscritto alla Lega.
Sei ridicolo ed offensivo: torno ad ignorarti perché tanto dialogare con te è tempo perso... byeeee :fagiano:

nomeutente
10-01-2009, 16:04
Ma guardate che se volete fare la rivoluzione per ribaltare "in meglio" il paese potete eh, ci sono i 300.000 fucili padani da prendere.....così se ci fosse ancora in vigore il vecchio codice - tutt'altro che buonista - sareste processati e condannati a morte (e dovreste gioirne quindi, giustizia è fatta) :D



Ora cosa c'entrano i fucili padani? Giustamente se uno non è un buonista protettore di Caino è un povero ignorante padano iscritto alla Lega.
Sei ridicolo ed offensivo: torno ad ignorarti perché tanto dialogare con te è tempo perso... byeeee :fagiano:


Comprendo che il sarcasmo non è apprezzato da tutti, ma una risposta meno violenta poteva anche essere trovata.

Fine della polemica.

nomeutente
10-01-2009, 16:10
E il problema non può essere invece l'assente voglia di impegnarsi a capire una cosa invece che richiedere - un po' infantilmente - decisioni forti per sbarazzarsi dei problemi?


Oltre a questo fatto, imho c'è anche un secondo problema.

E' vero che il nostro sistema giudiziario ha delle grosse lacune, ma in parte i problemi sono dai più sovrastimati perché qualsiasi legge che non affermi "tu hai sempre ragione, gli altri sempre torto" è sbagliata a priori. Se lascio la macchina in divieto di sosta "bastardo il vigile che poteva chiudere un occhio", mentre se uno lascia una bicicletta davanti al mio cancello "bastardo il proprietario della bicicletta dovrebbe essere lapidato".

Senza voler mancare di rispetto al dolore del padre (in questo caso si parla di un reato grave che è stato giudicato in maniera blanda), ma in generale la situazione mi sembra questa: c'è una sindrome di onnipotenza individualista che rende molto difficile la condivisione di un pubblico interesse.

Tu come la vedi?

Korn
10-01-2009, 16:32
in effetti mi dimentico che siamo in italia .. una paese dove mafiosi che hanno ucciso o fatto uccidere + di 100 persone diventano collaboratori di giustizia e son praticamente liberi e sul libro paga dello stato .. un paese dove ex terroristi possono rifarsi una vita o addirittura parlare ai giovani come se avessero qualcosa da insegnare ..

ora in effetti 16 anni mi sembrano pure troppi :rolleyes:

mi chiedo a questo punto cosa faranno ai due tizi che hanno aggredito a sprangate in testa quel ragazzo nel torinese fratturandogli il cranio e spedendolo in coma ... una bella sgridata per non farlo + e poi a casa a spaccare altri crani della gente .. basta che non sia quello di un giudice o un politico..

la cosa incredibile è che la gente che vorrebbe in realtà pene più severe lo fa per non ritrovarsi in futuro un paese che sprofonda sempre di + nella giustizia fai da te ...
cosa centreranno mai i pentiti con sta cosa lo sai solo tu :rolleyes:

shambler1
10-01-2009, 16:45
Quello andrebbe impiccato altro che 16 anni.

drakend
10-01-2009, 16:45
Senza voler mancare di rispetto al dolore del padre (in questo caso si parla di un reato grave che è stato giudicato in maniera blanda), ma in generale la situazione mi sembra questa: c'è una sindrome di onnipotenza individualista che rende molto difficile la condivisione di un pubblico interesse.

Tu come la vedi?
La domanda non era rivolta a me ma rispondo lo stesso perché mi interessa, spero non ti dispiacia. Secondo me non è una questione di delirio individualista quanto piuttosto dare la giusta risposta ad un reato... il che porta immediatamente al bilanciamento fra le necessità dell'imputato e di quelle della vittima. Nell'attuale ordinamento si tutelano principalmente le necessità dell'imputato, tanto è vero che il concetto di rieducazione è persino scritto esplicitamente nella Costituzione. Così non va bene e difatti tutti sono scontenti della giustizia italiana, tranne pochi fanboy sfegatati di "Nessuno Tocchi Caino". La continua mancanza di tutela per la vittima porterà sempre più a forme di vendetta diretta, facendo di fatto regredire lo stato di civiltà della nostra società.

shambler1
10-01-2009, 16:46
Oltre a questo fatto, imho c'è anche un secondo problema.

E' vero che il nostro sistema giudiziario ha delle grosse lacune, ma in parte i problemi sono dai più sovrastimati perché qualsiasi legge che non affermi "tu hai sempre ragione, gli altri sempre torto" è sbagliata a priori. Se lascio la macchina in divieto di sosta "bastardo il vigile che poteva chiudere un occhio", mentre se uno lascia una bicicletta davanti al mio cancello "bastardo il proprietario della bicicletta dovrebbe essere lapidato".

Senza voler mancare di rispetto al dolore del padre (in questo caso si parla di un reato grave che è stato giudicato in maniera blanda), ma in generale la situazione mi sembra questa: c'è una sindrome di onnipotenza individualista che rende molto difficile la condivisione di un pubblico interesse.

Tu come la vedi?
L'interesse di CHI? Degli assassini?

entanglement
10-01-2009, 17:00
Un'aggravante per la pena sicuramente (nel senso che quella è una cosa in più da tenere sott'occhio e che può causare problemi oltre al reato, quindi bisogna aumentare la stima della detenzione), ma non vedo come lo possa essere per il reato se la volontà è confusa.

ma chi se ne frega della volontà
uno ha ucciso, e sconta il dovuto.
una volta scontato: potrebbe rifarlo ? si -> dentro; no -> fuori

shambler1
10-01-2009, 17:02
ma chi se ne frega della volontà
uno ha ucciso, e sconta il dovuto.
una volta scontato: potrebbe rifarlo ? si -> dentro; no -> fuori

16 anni sono "il dovuto"?

entanglement
10-01-2009, 17:12
motivo in più per metterlo in gattabuia per sempre sto tizio qui...

16 anni sono "il dovuto"?

no

jan
10-01-2009, 17:46
quali leggi si stanno modficando riguardo la giustizia attualemnte?

intercettazioni--> eliminarle

impuntita' alle alte cariche dello stato

leggi chew riguardano la nomina dei giudici..


ma nessuna legge che aggiusti il marasma di articoli, che salvano il culo a gente cosi...
quoto e aggiungo la ex cirielli che accorcia la prescrizione della metà cosi qualcuno di questi assassini o delinquenti la farà e l'ha fatta FRANCA

cocis
10-01-2009, 18:12
nell'altro caso era colpa della ragazza che non si è lasciata violentare .. qui diranno che la colpa è della ragazza che non si è lasciata uccidere con le buone .. :O

ELISAMAC1
10-01-2009, 19:21
Purtroppo queste parole nn riusciranno mai a far capire:muro: :muro: :muro: (quelli che nn la vogliono) che ci vuole la PENA DI MORTE.

Dream_River
10-01-2009, 19:23
ringrazia pure il cielo che ci saranno sempre più persone che si faranno giustizia da sè. è l'effetto concreto della tua visione distorta della giustizia salvifica e riabilitante nonchè pro caino a tutti i costi

Semmai è la mancata identificazione degli individui come cittadini, visto che la mia visione della giustizia è tutt'altro che imposta alle masse

Quindi secondo te è una giustizia giusta che i due nazi di cui si parla nell'altro 3d son stati rilasciati dopo avere ucciso ben 15 persone dopo 27 anni e parecchi sconti di pena ?

secondo te sono socialmente recuperati ?

Non so se sono socialmente recuperati, non ho le competenze per poterlo dire.
Comunque, visto che in quel caso si tratta di due individui sani di mente, mi pare un pò poco.
Ma è difficile dirlo quando si parla di un sistema carcerario pessimo come quello italiano

Faccio il riassunto: :p

Primum vivere, deinde philosophari. (cit.)

Che frase orribile

Imho il discorso è più complicato.
Se con "infermità mentale" intendiamo uno stato temporaneo di offuscamento delle capacità di raziocinio, non dovute a scelta consapevole come ad es. assunzione di droghe ma ad eventi non controllabili dal soggetto, penso sia ragionevole dare le attenuanti o (al limite) nessuna condanna.
Es. se inalo per caso una sostanza chimica allucinante e ammazzo una persona perché penso che sia un lupo mannaro è evidente che è assurdo darmi l'ergastolo. Probabilmente è assurdo anche processarmi.

Se invece con "infermità mentale" intendiamo una situazione personale tale per cui non sono in grado di relazionarmi al prossimo secondo i normali criteri considerati "di educazione civica", allora tutto diventa più complicato, giacché non di rado la personalità criminale emerge a seguito di una errata o carente socializzazione di base a sua volta determinata da un depauperamento affettivo.
Leggevo ieri un dato sconcertante: una ricerca europea sui carcerati ha indicato che il 99% non ha avuto una figura stabile di riferimento durante l'infanzia e circa il 50% ha addirittura avuto più di 5 figure che si sono alternate in modo caotico. Di certo il dato non va preso in modo meccanicistico nel senso di "bambino infelice -> adulto criminale", ma è senz'altro indicativo di quale sia la condizione sociale in cui sono più alti i rischi di sviluppare tendenze antisociali.

Considerando quindi che il carcerato (che sia un "caso psichiatrico" o no) è comunque una persona che ha carenze nella sfera dell'intelligenza emotiva e dando per scontato (penso tu sia d'accordo) che il carcere deve essere finalizzato oltre che alla detenzione anche alla rieducazione, va da sé che ogni carcerato è potenzialmente "rieducabile" o potenzialmente "caso disperato" in relazione ad una pluralità di fattori non determinabili a priori. Imho oltre alla gravità del reato (che deve essere utilizzata per definire un range indicativo di anni di pena) va anche considerato che ogni carcerato può reagire in modo diverso alla rieducazione: di conseguenza la pena deve essere allungata o accorciata in base ai risultati ottenuti, qualunque sia la "diagnosi" iniziale.

Assolutamente d'accordo, era proprio questo che intendevo prima :)

Quella che hanno la maggior parte degli italiani: deve PUNIRE i criminali. Il discorso riabilitativo deve essere subordinato alla punizione e non deve essere nemmeno un principio assoluto: dipende dalla gravità del reato commesso. Purtroppo il concetto del carcere rieducativo è persino impresso dentro la Costituzione per colpa dei cattocomunisti che tanti danni hanno fatto all'Italia in passato.

l'aspetto riabilitativo del carcere deve essere considerato alla pari del espetto punitivo, un carcere incentrato unicamente a punire non è altro che un mezzo per soddisfare le vittime o i loro parenti.
é attraverso alla rieducazione che si ottengono benefici per la società, in quanto impegno a prevenire che la persona torni a delinquere.
E se permetti, alla soddisfazione delle vittime preferisco l'utile sociale


[/quote]Per un omicidio premeditato bisognerebbe farsi l'ergastolo, altro che sedici anni!!! Se poi il criminale è malato di mente lo si rinchiude in manicomio, o come cazzo si chiamano ora con la terminologia sdolcinata sempre imposta dai cattocomunisti.[/quote]

Se pensi che la chiusura dei manicomi sia dovuta ai Cattocomunisti, mi sa che ti conviene studiarti un pò di storia contemporanea

La differenza fra individuo sano e malato la si può fare sul DOVE la sconta, ma non sulla sua durata!

Invece andrebbe riveduta anche la durata della pena, in base a quanto l'individuo che ha commesso il delitto fosse consapevole della propria azione e quindi responsabile (Spero che concorderai anche te che un azione per essere immorale deve essere un azione consapevole).
Nomeutente ha espresso bene i casi in cui la malattia mentale può essere influente o meno nello stabilimento della pena

L'esercizio della giustizia spetta allo Stato proprio per evitare le vendette: se però tale giustizia diviene solo un mezzo per proteggere Caino e fregarsene di Caino allora è meglio se nemmeno ci fosse e si lascia tutto alla vendetta dei privati cittadini. Per colpa dei garantisti la nostra società sta garantendo sempre meno giustizia alle vittime, paradossalmente, e questo porta ad una regressione civile davvero pericolosa.

In poche parole: se lo stato non agisce secondo il mio desiderio di vendetta, mi vendico da solo:D
Se esiste lo stato è anche per evitare regressioni civili a causa del volere del popolo

Cosa cosa cosaaaaaaaa? :D
Nel nostro sistema carcerario la rieducazione è l'UNICO parametro di cui i giudici tengono davvero conto... altro che si pensa solo alla punizione! Magari fosse così!!!!!!!!!

Peccato che poi questa rieducazione non viene assolutamente ricercata all'interno del carcere!!! In certi carceri americani di massima sicurezza, vengono applicate strategie di recupero serie e che hanno dimostrato la loro efficacia.
E questo lo schifo del nostro sistema carcerario

Il reato commesso è sempre quello... il fatto che chi lo ha commesso sia sano di mente o meno secondo me è irrilevante al fine della durata della pena.

Spero che anche te concorderai che un azione per essere immorale ed esserne responsabili deve essere eseguita con consapevolezza

No ma figurati, rientra anche questo nel fatto che "democrazia" per l'italiano è "dittatura della maggioranza" a costo di sfasciare ogni principio per sentirsi soddisfatto con la propria coscienza .....magari di narciso che vuole eliminare altri narcisi per sentirsi "quello nel giusto".

Quoto al 100%



io sono una mente semplice, un contadinotto secondo il criterio tuo, vado al sodo e mi interessa univocamente che chi è un pericolo per la società venga isolato, che la legge sia qualcosa percepito come equo (e lascia perdere equo da quanti, o finiamo che per non scontentare nessuno non giudichiamo nessuno), al servizio dei cittadini e non a difesa dei criminali.

se in italia ci sono fin troppe persone che sono sfiduciate nella giustizia sarebbe il caso di porsi qualche domanda partendo dal basso, non dai fumi del nulla. c'è un problema di fondo in termini molto concreti, non c'è nessun bisogno di contorsionismi mentali atti solo al divagare e non entrare nel merito o peggio a giungere a conclusioni assurde totalmente avulse dalla realtà.

qua si parla di pene ridicole date a criminali efferati e c'è chi si fa seghe mentali sul significato della pena e del come calibrarla in modo perfetto. eppure negli altri paesi riescono a fare meglio di noi. in italia c'è chi si fa le seghe mentali su achille e la tartaruga mentre altrove hanno scoperto il concetto di limite della serie.


Quindi la tua argomentazione, invece di essere basata sul smontare le affermazioni di chi recluti garantista e interessato solo a Caino, invece di essere basata su criteri razionali spiegati attraverso la dialettica è "I vostri ragionamenti sono troppo complicati, meglio qualcosa di più semplice come la volontà del popolo gregge"?

Dream_River
10-01-2009, 19:44
Purtroppo queste parole nn riusciranno mai a far capire:muro: :muro: :muro: (quelli che nn la vogliono) che ci vuole la PENA DI MORTE.

Eh, purtroppo c'è gente che ha il brutto vizio di leggere libri garantisti piuttosto che ascoltare i saggi consiglio del popolo

http://badigit.comune.bologna.it/mostre/tesori_soffitta/venturini/immagini/01.jpg

Quel Beccaria, un progressista che ne sapeva una più del diavolo :rolleyes:

Scalor
10-01-2009, 19:45
ma chi se ne frega della volontà
uno ha ucciso, e sconta il dovuto.
una volta scontato: potrebbe rifarlo ? si -> dentro; no -> fuori

sconta il dovuto ? quant'è il dovuto ?
uno ha ucciso una persona, ha fatto terminare la sua vita, è giusto che termini anche la vita dell'assassino, ma visto che siamo buonisti e non barbari, la giusta pena è fare in modo che negli anni futuri sia rinchiuso in ergastolo in modo tale che abbia la vita rovinata, così passerà i prossimi anni a meditare sul gesto che ha fatto.

fabio80
10-01-2009, 19:50
Quindi la tua argomentazione, invece di essere basata sul smontare le affermazioni di chi recluti garantista e interessato solo a Caino, invece di essere basata su criteri razionali spiegati attraverso la dialettica è "I vostri ragionamenti sono troppo complicati, meglio qualcosa di più semplice come la volontà del popolo gregge"?

no, è "non me ne frega niente delle minchiate filosofiche fini a sè stesse, quelle contatevele tra di voi per farvi belli e non tediate il mondo intero che ha bisogno di maggior pragmatismo"

fabio80
10-01-2009, 19:52
te pareva che non saltasse fuori il beccaminchia

quanto è scontata la gente qua dentro...

dantes76
10-01-2009, 19:56
Quel Beccaria, un progressista che ne sapeva una più del diavolo :rolleyes:

ma perche' quel nome:muro: :muro: :muro:
uno come il beccaria vrebbe votato l'indulto, avrebbe abolito l'ergastolo, avrebbe concessi benefici ai criminali, avrebbe giustificato i boss,avrebbe detto che il 41bis, limita la liberta dei boss..avrebbe pure detto che con la mafia bisognava convivere, e che alla fine ha fatto cose buone :muro: :muro: :muro:

non si deve nominarlo in italia, in islanda si! in lapponia! ma in questo
agglomerato di corruzione, criminalita', mafia, camorra, ndrnagheta.. no no!!:muro:

jan
10-01-2009, 20:07
te pareva che non saltasse fuori il beccaminchia

quanto è scontata la gente qua dentro...


beh di scontato qui dentro ho letto un sacco di commenti piuttosto semlicistici sulla volonta di punire al di sopra della legge direi ....
mi pare che ci siano diverse persone qui dentro che criticano i sistemi musulmani e la loro cultura , salvo poi desiderare di regredire alla loro legge del taglione .
non voglio entrare in merito al beccaria , ma in tutti i sistemi di giustizia (evoluti) del mondo è contemplata la incapacità di intendere e di volere .
se fosse per me il tipo lo metterei per quei 16+5 anni in una specie di centro per il recupero psichiartrico criminale( metterlo in un carcere comune che effetto crediate possa portare ? ), con la intenzione di riabilitarlo , senza il raggiungimento pieno di questa condizione trovo che una persona cosi non andrebbe messa in circolazione con la possibilità di nuocere agli altri .

_Magellano_
10-01-2009, 20:08
Allora ha amazzato più di una persona e vista la sua personalità è probabile che possa rifarlo,qual'è la motivazione per non dargli il carcere a vita?
Che l'aver ammazzato non è abbastanza grave o che la società non rischia ad averlo a piede libero? :boh:

shambler1
10-01-2009, 20:11
sconta il dovuto ? quant'è il dovuto ?
uno ha ucciso una persona, ha fatto terminare la sua vita, è giusto che termini anche la vita dell'assassino, ma visto che siamo buonisti e non barbari, la giusta pena è fare in modo che negli anni futuri sia rinchiuso in ergastolo in modo tale che abbia la vita rovinata, così passerà i prossimi anni a meditare sul gesto che ha fatto.

E' ovvio.:)

shambler1
10-01-2009, 20:12
Allora ha amazzato più di una persona e vista la sua personalità è probabile che possa rifarlo,qual'è la motivazione per non dargli il carcere a vita?
Che l'aver ammazzato non è abbastanza grave o che la società non rischia ad averlo a piede libero? :boh:

Ma pure se non lo rifà. Lo liberiamo quando la vittima ..resuscita.

dantes76
10-01-2009, 20:14
beh di scontato qui dentro ho letto un sacco di commenti piuttosto semlicistici sulla volonta di punire al di sopra della legge direi ....
mi pare che ci siano diverse persone qui dentro che criticano i sistemi musulmani e la loro cultura , salvo poi desiderare di regredire alla loro legge del taglione .
non voglio entrare in merito al beccaria , ma in tutti i sistemi di giustizia (evoluti) del mondo è contemplata la incapacità di intendere e di volere .
se fosse per me il tipo lo metterei per quei 16+5 anni in una specie di centro per il recupero psichiartrico criminale( metterlo in un carcere comune che effetto crediate possa portare ? ), con la intenzione di riabilitarlo , senza il raggiungimento pieno di questa condizione trovo che una persona cosi non andrebbe messa in circolazione con la possibilità di nuocere agli altri .

basterebbe la certezza nonche durezza della pena... le teste le facciamo tagliare ad hamas...che loro so bravi a farlo nel nome di dio...

jan
10-01-2009, 20:20
basterebbe la certezza nonche durezza della pena... le teste le facciamo tagliare ad hamas...che loro so bravi a farlo nel nome di dio...


è quello che spero anche io , ma a leggere certi commenti qui dentro sembrerebbe di no...
e anche per quanto riguarda la durezza della pena , nel caso che stiamo trattando non servirebbe a molto , se una persona è malata bisogna curarla , perchè possa comprendere a pieno la gravita del suo gesto ed il perchè di questa pena , altrimenti non si otterranno significativi miglioramenti ....
divero è il discorso di chi lucidamente compie dei delitti efferati come questi .
la certezza della pena poi è un argomento paradossale in italia, coloro che politicamente sembrano i più duri contro i criminali promulgano leggi per favorire gli amici , che certamente danneggiano abele .
avete presente come possa sentirsi una persona che aspetta per anni giustizia e poi si trova la prescrizione dell'accusato a mezzo della legge ex cirielli?

dantes76
10-01-2009, 20:23
è quello che spero anche io , ma a leggere certi commenti qui dentro sembrerebbe di no...


cmq per i reati commesi dall'essere in discussione, lavori forzati a vita e' quando sta male curarlo per benino, e dopo nuovamente lavori forzati, ogni 6 mesi di lavori forzati 1 mese di riposo, cosi da non farlo abituare ai lavori... cosi ogni nuovo inizio sara' una botta..

per l'educazione ci pensa la scuola... il carcere deve distruggere, non uccidere*

*e se dovesse suicidarsi, la famiglia dovrebbe pagare i giorni scontati, se questi inferiori a 365 giorni di pena scontata, se dovesse suicidarsi dopo il 365° giorni si dovrebbe applicare il tutto ai giorni dati dal cumolo degli anni di vita media restanti=

uomo= eta' media 80 anni
criminale che si suicida a 35 anni, la famiglia dovra pagare per il restante tempo non scontato..


vedi sarebbe molto semplice..

Ps: ah dimenticavo in ambito di suicidio dell'eventuale criminale, espianto coatto degli organi.. perche il criminale appartiene allo stato, e ha un conto con gli altri, e lo deve pagare pure da morto...


Come vedi sono contrario alla pena di morte :)

shambler1
10-01-2009, 20:24
basterebbe la certezza nonche durezza della pena... le teste le facciamo tagliare ad hamas...che loro so bravi a farlo nel nome di dio...

Lo vuoi bruciare col fosforo?

dantes76
10-01-2009, 20:31
Lo vuoi bruciare col fosforo?

no.. mi dovrei vestire con un turbante, e dire : nel nome di dio, almeno 50 volte l'ora, per fare quello che vuoi tu.. ahh fosforo! avevo capito mettere la testa di una 16enne dentro un cappio nel nome di allhahahhaha

jan
10-01-2009, 20:33
cmq per i reati commesi dall'essere in discussione, lavori forzati a vita e' quando sta male curarlo per benino, e dopo nuovamente lavori forzati, ogni 6 mesi di lavori forzati 1 mese di riposo, cosi da non farlo abituare ai lavori... cosi ogni nuovo inizio sara' una botta..

per l'educazione ci pensa la scuola... il carcere deve distruggere, non uccidere*

*e se dovesse suicidarsi, la famiglia dovrebbe pagare i giorni scontati, se questi inferiori a 365 giorni di pena scontata, se dovesse suicidarsi dopo il 365° giorni si dovrebbe applicare il tutto ai giorni dati dal cumolo degli anni di vita media restanti=

uomo= eta' media 80 anni
criminale che si suicida a 35 anni, la famiglia dovra pagare per il restante tempo non scontato..


vedi sarebbe molto semplice..

Ps: ah dimenticavo in ambito di suicidio dell'eventuale criminale, espianto coatto degli organi.. perche il criminale appartiene allo stato, e ha un conto con gli altri, e lo deve pagare pure da morto...


Come vedi sono contrario alla pena di morte :)
posso chiederti quanto faresti pagare ad uno che per i propri interessi dichiara una guerra ad un paese innocente uccidendo più di 500.000 persone mentendo al mondo sulle cause della guerra?

dantes76
10-01-2009, 20:36
posso chiederti quanto faresti pagare ad uno che per i propri interessi dichiara una guerra ad un paese innocente uccidendo più di 500.000 persone mentendo al mondo sulle cause della guerra?

prima si dovrebbe vederere se questo fosse previsto dal codice penale italiano..

cmq piu' che per questo, sarebbe da condananre per aver condotto il suo paese allo stallo, sai non si puo sgazzare l'iran, propio perche il grosso delle truppe di quel paese e' esposto e impatanato in iraq..

cmq la ricetta come vedi, non prevede la pena di morte:)

jan
10-01-2009, 20:40
prima si dovrebbe vederere se questo fosse previsto dal codice penale italiano..

cmq piu' che per questo, sarebbe da condananre per aver condotto il suo paese allo stallo, sai non si puo sgazzare l'iran, propio perche il grosso delle truppe di quel paese e' esposto e impatanato in iraq..

cmq la ricetta come vedi, non prevede la pena di morte:)

ahhh povero abele , non è sempre garantito allo stesso modo se invece di abele si chiama mohammad .......:rolleyes:


ci sono delle leggi , e tutto si basa su quello comunque , come hai giustamente detto , il codice penale ....
e pare che preveda proprio delle attenuanti per infermita mentale

dantes76
10-01-2009, 20:46
e pare che preveda proprio delle attenuanti per infermita mentale

ecco quella e' un altra cosa che dovrebbe scomparire, l'incapacita' d'intendere e di volere, chi e' infermo di mente commette sempre un reato, e' perr questa va punito lo stesso...

Ps: di cosa vuoi parlare? seleziona l'argomento e ne parliamo

jan
10-01-2009, 20:48
ecco quella e' un altra cosa che dovrebbe scomparire, l'incapacita' d'intendere e di volere

Ps: di cosa vuoi parlare? seleziona l'argomento e ne parliamo
ci siamo già arrivati , il codice penale e la sua applicazione , sono fondamentali per questo 3ad
il resto è una mia considerazione personale molto ot

shambler1
10-01-2009, 20:50
prima si dovrebbe vederere se questo fosse previsto dal codice penale italiano..

cmq piu' che per questo, sarebbe da condananre per aver condotto il suo paese allo stallo, sai non si puo sgazzare l'iran, propio perche il grosso delle truppe di quel paese e' esposto e impatanato in iraq..

cmq la ricetta come vedi, non prevede la pena di morte:)
La pena di morte ci vorrebbe per glielo ha ordinato. Impiccagione pubblica come a Norimberga.

dantes76
10-01-2009, 20:53
ci siamo già arrivati , il codice penale e la sua applicazione , sono fondamentali per questo 3ad
il resto è una mia considerazione personale molto ot

come ot... non e' che aprlo di pena di morte.. manco fossi a theran..

jan
10-01-2009, 20:53
La pena di morte ci vorrebbe per glielo ha ordinato. Impiccagione pubblica come a Norimberga.

ultimo ot : sono gia discretamente soddisfatto dalle scarpate , una umiliazione in grande stile :sofico:

dantes76
10-01-2009, 20:54
La pena di morte ci vorrebbe per glielo ha ordinato. Impiccagione pubblica come a Norimberga.

mannaggia.. non l'hai presa bene sta cosa che hanno cambiato quello che suona il pianoforte alla corrida... come impiccaggione c'e sempre l'iran.. sai li le 16enni sono roba da macello...

dantes76
10-01-2009, 20:55
ultimo ot : sono gia discretamente soddisfatto dalle scarpate , una umiliazione in grande stile :sofico:

puoi sempre andare in iran per ritenerti soddisfatto del tutto...

jan
10-01-2009, 20:59
come ot... non e' che aprlo di pena di morte.. manco fossi a theran..
beh per la pena di morte non era riferito a te , cmq qui dentro ci sono diverse persone che criticano la sentenza senza tener conto di ciò che ti ho portato a riconoscere , il codice penale italiano e la sua applicazione ...
che sia discutibile lo stato di infermita mentale è relativo caso per caso , ma come istituzione è sacrosanta .
l'unico appunto è che poi le pene non siano adeguate a questo istituto , perchè il carcere per una persona cosi non è utile , servirebbero cure psichiatriche in una struttura medico carceraria , senza limiti di tempo , ma fino al completo riabilitare della persona .
un discorso a parte è poi chi finge la insanita mentale per avere sconti di pena , e in quel caso una volta scoperti direi che la pena dell'ergastolo andrebbe appesantita un pochino , magari con i sani e vecchi lavori forzati ;)

jan
10-01-2009, 21:12
puoi sempre andare in iran per ritenerti soddisfatto del tutto...
ognuno gode di quel che può .... non è un mistero che il personaggio abbia portato la popolarità dell'america e la sua finanza ai minimi storici , ma poi ci sono persone che non distinguono tra l'apprezzamento per una nazione piuttosto che per il suo atteggiamento politico facndo un bel po di demagogia , ma come mi hai scritto tu , direi che si potrebbe evitare l'ot e parlarne in sedi adeguate

dave4mame
10-01-2009, 21:15
La pena di morte ci vorrebbe per glielo ha ordinato. Impiccagione pubblica come a Norimberga.

peccato che (sempre se la memoria nn mi inganna) i gerarchi fascisti vennero impiccati all'alba davanti a una manciata di persone :)

ad ogni modo io aspetterei a indignarmi.
questo è solo il verdetto che il primo, inutilissimo grado di giudizio dei tre che la nostra brillante giustizia prevede.
aspettiamo la cassazione, ovviamente! 3-4 anni, se tutto va bene.

dantes76
10-01-2009, 21:25
beh per la pena di morte non era riferito a te , cmq qui dentro ci sono diverse persone che criticano la sentenza senza tener conto di ciò che ti ho portato a riconoscere , il codice penale italiano e la sua applicazione ...
che sia discutibile lo stato di infermita mentale è relativo caso per caso , ma come istituzione è sacrosanta .
l'unico appunto è che poi le pene non siano adeguate a questo istituto , perchè il carcere per una persona cosi non è utile , servirebbero cure psichiatriche in una struttura medico carceraria , senza limiti di tempo , ma fino al completo riabilitare della persona .
un discorso a parte è poi chi finge la insanita mentale per avere sconti di pena , e in quel caso una volta scoperti direi che la pena dell'ergastolo andrebbe appesantita un pochino , magari con i sani e vecchi lavori forzati ;)

no e' criminale, non sacrosanta..

jan
10-01-2009, 21:36
no e' criminale, non sacrosanta..
è la tua opinione e immagino quella di molti altri , resta il fatto che le leggi sono altre e dovresti fartene una ragione

gabi.2437
10-01-2009, 21:40
cmq per i reati commesi dall'essere in discussione, lavori forzati a vita e' quando sta male curarlo per benino, e dopo nuovamente lavori forzati, ogni 6 mesi di lavori forzati 1 mese di riposo, cosi da non farlo abituare ai lavori... cosi ogni nuovo inizio sara' una botta..

per l'educazione ci pensa la scuola... il carcere deve distruggere, non uccidere*

*e se dovesse suicidarsi, la famiglia dovrebbe pagare i giorni scontati, se questi inferiori a 365 giorni di pena scontata, se dovesse suicidarsi dopo il 365° giorni si dovrebbe applicare il tutto ai giorni dati dal cumolo degli anni di vita media restanti=

uomo= eta' media 80 anni
criminale che si suicida a 35 anni, la famiglia dovra pagare per il restante tempo non scontato..


vedi sarebbe molto semplice..

Ps: ah dimenticavo in ambito di suicidio dell'eventuale criminale, espianto coatto degli organi.. perche il criminale appartiene allo stato, e ha un conto con gli altri, e lo deve pagare pure da morto...


Come vedi sono contrario alla pena di morte :)

E perchè dovrebbe pagare la famiglia? :asd: LOL

Facciamo che paghi te?

dantes76
10-01-2009, 21:41
E perchè dovrebbe pagare la famiglia? :asd: LOL

Facciamo che paghi te?

come perche'? qualcuno deve pur pagare..

dantes76
10-01-2009, 21:42
è la tua opinione e immagino quella di molti altri , resta il fatto che le leggi sono altre e dovresti fartene una ragione

sono leggi, finche qualcuno vuole che lo siano..

_Magellano_
10-01-2009, 21:49
Dai Dante non esageriamo mo. :asd:
Io sono favorevole ai lavori forzati per far si che con il lavoro possa risarcire(econonomicamente almeno visto che per il resto non si può)la famiglia delle vittime ma addirittura far pagare qualcosa alla sua famiglia mi sembra troppo.
Anche perchè un genitore può controllare i figlio criminale fino ad un certo punto,oltre rischia la sua stessa incolumità e sarebbe meglio segnalasse ai carabinieri. :boh:

matrizoo
10-01-2009, 21:55
quando ero piccolo sapevo che l'ergastolo era il carcere a vita, dato magari a chi commetteva un omicidio...
ora l'ergastolo non ho ben capito cosa sia, e non ho ben capito come mai assassini stupratori e altra gentaglia da seccare sul posto sia fuori di galera nel giro di pochi anni:O
poi guardo i tg e vedo filmato un scarto umano che da una vangata sulla testa di un tizio di schiena al mac:O
vi prego, non parliamo di giustizia, non in italia almeno:O

dave4mame
10-01-2009, 22:04
è la tua opinione e immagino quella di molti altri , resta il fatto che le leggi sono altre e dovresti fartene una ragione

diciamo che criminale è il modo con cui viene accolta come elemento attenuante....
tra un po' la si citerà anche per i reati di furto :\

Tensai
10-01-2009, 22:14
Quello andrebbe impiccato altro che 16 anni.

Hammurabi sarebbe contento. :O

jan
10-01-2009, 22:16
diciamo che criminale è il modo con cui viene accolta come elemento attenuante....
tra un po' la si citerà anche per i reati di furto :\
beh esiste già :) basta pensare ai cleptomani ;)

_Magellano_
10-01-2009, 22:27
Ad Hammurabi saranno contenti. :OMa non era un sovrano? :confused:

jan
10-01-2009, 22:28
Dai Dante non esageriamo mo. :asd:
Io sono favorevole ai lavori forzati per far si che con il lavoro possa risarcire(econonomicamente almeno visto che per il resto non si può)la famiglia delle vittime ma addirittura far pagare qualcosa alla sua famiglia mi sembra troppo.
Anche perchè un genitore può controllare i figlio criminale fino ad un certo punto,oltre rischia la sua stessa incolumità e sarebbe meglio segnalasse ai carabinieri. :boh:
già , oltretutto la responsabilità dei genitori non è illimitata nel tempo ma perdura fino al raggiungimento della maggiore età se non erro

Tensai
10-01-2009, 22:32
Ma non era un sovrano? :confused:

Refuso, sono in piei dalle 5 stamattina. :D

_Magellano_
10-01-2009, 22:42
Refuso, sono in piei dalle 5 stamattina. :DTranquillo tranquillo mi alzo anche io a quell'ora ti capisco benissimo. :asd:

dave4mame
10-01-2009, 23:08
beh esiste già :) basta pensare ai cleptomani ;)

pensavo anch'io a quel tizio che quando viene pizzicato al supermercato, esibisce bel bello il suo certificato di malattia :)

sarà... ma non so se hai visto la collezione di dvd che ha in salotto...

Dream_River
10-01-2009, 23:14
ma perche' quel nome:muro: :muro: :muro:
uno come il beccaria vrebbe votato l'indulto, avrebbe abolito l'ergastolo, avrebbe concessi benefici ai criminali, avrebbe giustificato i boss,avrebbe detto che il 41bis, limita la liberta dei boss..avrebbe pure detto che con la mafia bisognava convivere, e che alla fine ha fatto cose buone :muro: :muro: :muro:

non si deve nominarlo in italia, in islanda si! in lapponia! ma in questo
agglomerato di corruzione, criminalita', mafia, camorra, ndrnagheta.. no no!!:muro:

Ma per favore, ma tu l'hai mai latto Beccaria? Non capisco da dove tiri fuori tutte queste congetture su un ipotetico "beccaria moderno" se non sono sparate a caso.
Beccaria è l'essenza stessa del discorso ragionato e pragmatico senza lasciarsi prendere da buonismi o dall'altro lato da condanne da stadio!

Poi lasciamo perdere il resto delle tue ipotesi, che possono andare bene per un racconto fantasy al massimo

Allora ha amazzato più di una persona e vista la sua personalità è probabile che possa rifarlo,qual'è la motivazione per non dargli il carcere a vita?
Che l'aver ammazzato non è abbastanza grave o che la società non rischia ad averlo a piede libero? :boh:

Ma da cosa puoi dedurre quello che ho avidenziato?

no, è "non me ne frega niente delle minchiate filosofiche fini a sè stesse, quelle contatevele tra di voi per farvi belli e non tediate il mondo intero che ha bisogno di maggior pragmatismo"

Ma piantale con questa steli retorica contro la filosofia!
Porta qualche motivazione razionale per smontare le affermazioni di chi non la pensa come te!

shambler1
10-01-2009, 23:19
Ma per favore, ma tu l'hai mai latto Beccaria? Non capisco da dove tiri fuori tutte queste congetture su un ipotetico "beccaria moderno" se non sono sparate a caso.
Beccaria è l'essenza stessa del discorso ragionato e pragmatico senza lasciarsi prendere da buonismi o dall'altro lato da condanne da stadio!

Poi lasciamo perdere il resto delle tue ipotesi, che possono andare bene per un racconto fantasy al massimo



Ma da cosa puoi dedurre quello che ho avidenziato?



Ma piantale con questa steli retorica contro la filosofia!
Porta qualche motivazione razionale per smontare le affermazioni di chi non la pensa come te!
Razionalmente il tipo in questione dovrebbe essere impiccato. :) altro che 16 anni meno permessi vari , buona condotta..3 anni.

M4UR0X
10-01-2009, 23:21
Ogni cittadino che accetta di "delegare" determinate situazioni
ha il diritto di richiedere una pena commisurata al fatto.

Ogni cittadino che accetta di "delegare" determinate situazioni
ha il dovere di rispettare le decisioni di chi è stato "delegato".

Ma questa è la Società.

Quella dove sta entrando Delfino è la prigione.

Speriamo che in gattabuia lo accolgano con una bella festa.

Del resto gli ergastolani sono sempre disponibili ad aggiungere
reati su reati per pochi soldi.

Dream_River
10-01-2009, 23:26
Ogni cittadino che accetta di "delegare" determinate situazioni
ha il diritto di richiedere una pena commisurata al fatto.

Ogni cittadino che accetta di "delegare" determinate situazioni
ha il dovere di rispettare le decisioni di chi è stato "delegato".


Son tutti cittadini di uno stato...fino a quando fa comodo, dopo diventano "persone" a cui è negata giustizia :rolleyes:

_Magellano_
10-01-2009, 23:28
Ma da cosa puoi dedurre quello che ho avidenziato?

Che è mentalmente non stabile? che non da valore alla vita umana o considera le persone e in particolar modo perfino le sue ex fidanzate senza alcuna empatia o umanità?
Poi sai com'è ammazzare direi che è abbastanza per farti considerare qualcuno pericoloso? :asd:

E poi basta con Beccaria che non aveva certo gli strumenti attuali per valutare.
Cmq la parte seguente che hai quotato non era mia.

Dream_River
10-01-2009, 23:34
Che è mentalmente non stabile? che non da valore alla vita umana o considera le persone e in particolar modo perfino le sue ex fidanzate senza alcuna empatia o umanità?
Poi sai com'è ammazzare direi che è abbastanza per farti considerare qualcuno pericoloso? :asd:

Ma se il suo atto criminale è avvenuto in preda all'insanità mentale, dovranno dirlo degli esperti in materia se era in grado di rendersi conto della sua azione, e quindi esserne responsabile.
Poi dovrebbero anche valutare se sia recuperabile o no.
Ma non è cosi scontato che sia irrecuperabile e/o se ciò che ha fatto sia un atto consapevole

E poi basta con Beccaria che non aveva certo gli strumenti attuali per valutare.
Cmq la parte seguente che hai quotato non era mia.

A parte che non ho mai detto che Beccaria sia la realtà rivelata, le sue argomentazioni andrebbero confutate con la dialettica :read: quella che hai usato te è una fallacia

Chiedo scusa per la quotatura successiva, ma mi scocciava fare la quotatura precisa che indicasse di chi era :D

shambler1
10-01-2009, 23:40
Son tutti cittadini di uno stato...fino a quando fa comodo, dopo diventano "persone" a cui è negata giustizia :rolleyes:

Le vittime.

_Magellano_
10-01-2009, 23:49
Ma se il suo atto criminale è avvenuto in preda all'insanità mentale, dovranno dirlo degli esperti in materia se era in grado di rendersi conto della sua azione, e quindi esserne responsabile.
Poi dovrebbero anche valutare se sia recuperabile o no.
Ma non è cosi scontato che sia irrecuperabile e/o se ciò che ha fatto sia un atto consapevole



A parte che non ho mai detto che Beccaria sia la realtà rivelata, le sue argomentazioni andrebbero confutate con la dialettica :read: quella che hai usato te è una fallacia

Chiedo scusa per la quotatura successiva, ma mi scocciava fare la quotatura precisa che indicasse di chi era :DDream senza offesa alcuna lo sai che mi piace discutere con te anche quando si parla del sesso degli angeli ma un conversazione su questo tema a quest'ora me la evito volentieri anche perchè tanto andrà a finire come dici tu e verrà liberato con cestino di dolci.
Mi limito ad un diplomatico "rispetto la tua opinione ma non la condivido" :boh: :asd: .

Kharonte85
10-01-2009, 23:50
Questa è una sentenza effettivamente allucinante, si deve decidere soprattutto in base alla pericolosità sociale e quel Delfino, oltre che profondamente disturbato, è molto pericoloso.

Cioè non è che il discorso della malattia mentale debba SEMPRE giocare a favore di uno sconto di pena, chi uccide senza motivo è socialmente piu' pericoloso, e secondo me se rilasciato prima del tempo è un ottimo candidato a divenire un Serial Killer.

Il parere del padre è comprensibile umanamente ma ci sono delle leggi a tutela di tutti gli interessi e purtroppo a volte non funzionano ma bisogna rispettarle altrimenti sarebbe il caos.

dantes76
10-01-2009, 23:58
Dai Dante non esageriamo mo. :asd:


esagerare? su cosa? come si chiama quello della banda del quartierino[ quello pelato] che in carcere era depresso a un apsso dalla morte, e i familiari che lo davano per morto facevano manifestazioni, perche loro fighhiuolo stava morendo in carcere..e appena fuori, sembrava lazzaro Jr.??
esagerato in italia? dove si accusa la magistratura che uccide dei poveri innocenti.. naturalmente quando sono dello stesso partito che si vota? e ti sembro esagerato? all'estero, forse in qualsiasi altro paese, sarei esagerato.. qui dovrei essere considerato moderato..

entanglement
11-01-2009, 11:56
sconta il dovuto ? quant'è il dovuto ?
uno ha ucciso una persona, ha fatto terminare la sua vita, è giusto che termini anche la vita dell'assassino, ma visto che siamo buonisti e non barbari, la giusta pena è fare in modo che negli anni futuri sia rinchiuso in ergastolo in modo tale che abbia la vita rovinata, così passerà i prossimi anni a meditare sul gesto che ha fatto.

a uno si rompono i freni durante una partita di rally e schiaccia uno spettatore, ad un altro viene voglia di uccidere la fidanzata e lo fa premeditatamente.
ammetterai che non si parla della stessa cosa... non sono un giurista e non so cosa dica il codice in merito ma non si può fare di tutta l'erba un fascio.

anche perchè un assassino direbbe: 1 o 1000 vittime di ergastolo sempre uno me ne danno ...

entanglement
11-01-2009, 12:05
Purtroppo queste parole nn riusciranno mai a far capire:muro: :muro: :muro: (quelli che nn la vogliono) che ci vuole la PENA DI MORTE.
notoriamente negli stati uniti c'è un minore tasso di criminalità che in europa

è la tua opinione e immagino quella di molti altri , resta il fatto che le leggi sono altre e dovresti fartene una ragione
bè si cambiano anche

come perche'? qualcuno deve pur pagare..
questo è veramente il codice di Hammurabi...
se tuo fratello ruba una mela te che c'entri ?0

Dream_River
11-01-2009, 12:15
Dream senza offesa alcuna lo sai che mi piace discutere con te anche quando si parla del sesso degli angeli ma un conversazione su questo tema a quest'ora me la evito volentieri anche perchè tanto andrà a finire come dici tu e verrà liberato con cestino di dolci.
Mi limito ad un diplomatico "rispetto la tua opinione ma non la condivido" :boh: :asd: .

Non preoccuparti, capisco che certe discussione non sono il massimo a certe ore:D
Magari però alla fine finisse come dico io, qua in Italia le pene si danno tenendo conto anche di una azione rieducativa del carcere che poi non viene attuata:(
Non c'è poi da stupirsi se c'è gente che vorrebbe il carcere come un luogo unicamente finalizzato a far marcire la gente

jan
11-01-2009, 12:17
notoriamente negli stati uniti c'è un minore tasso di criminalità che in europa


bè si cambiano anche


questo è veramente il codice di Hammurabi...
se tuo fratello ruba una mela te che c'entri ?0
certamente si possono cambiare , ma sulla base di cosa ? dal momento che le attenuanti per incapacita di intendere e volere sono considerate uno dei fondamenti dei codici penali della maggior parte degli stati civili.
direi che bisognerebbe essere molto vigili sulla applicazione di questi principi , ma che in alcun modo possono essere messi in discussione .

entanglement
11-01-2009, 13:17
certamente si possono cambiare , ma sulla base di cosa ? dal momento che le attenuanti per incapacita di intendere e volere sono considerate uno dei fondamenti dei codici penali della maggior parte degli stati civili.
direi che bisognerebbe essere molto vigili sulla applicazione di questi principi , ma che in alcun modo possono essere messi in discussione .

sono stati una scappatoia per centinaia di mafiosi

Banus
11-01-2009, 16:27
Ergo vorrei vedere come te la caveresti con Banus.....se vinci con lui (praticamente impossibile per una persona normale :D) poi ci sono io :asd:
Avvertimi però quando fai il mio nome nelle discussioni che non seguo :D

vado al sodo e mi interessa univocamente che chi è un pericolo per la società venga isolato, che la legge sia qualcosa percepito come equo (e lascia perdere equo da quanti, o finiamo che per non scontentare nessuno non giudichiamo nessuno), al servizio dei cittadini e non a difesa dei criminali.
Come vedi, non è difficile essere d'accordo su questi punti. La detenzione ha soprattutto lo scopo di allontanare dalla società gli individui che hanno dimostrato di fare danni; l'eventuale recupero sociale è un bonus su cui non è possibile contare.
Preferirei che i giudici tenessero più in conto questo fatto quando decidono le sentenze. Ma sostituire la giustizia quando si ritiene che non abbia fatto il suo lavoro sarebbe una soluzione migliore? Non credo proprio, la nostra società (anche prima di Beccaria) ha sempre avuto bisogno di delegare queste azioni a un'autorità, per rimanere integra.

bronzodiriace
11-01-2009, 16:35
io però mi domando sempre, ma la vittima come ha fatto a trovare un tizio simile ? a me solo a vederlo e sentirlo parlare mi pare completamente fuori di testa, un pericolo pubblico da internare a vita, almeno non farà ulteriori danni.

comunque anche per un solo omicidio 16 anni sono una condanna VERGOGNOSA, ci vuole l'ergastolo e isolamento.

io comunque valuterei anche la posizione dei genitori del delfino che visti i gravi problemi mentali di certo non manifestatisi solo ultimamente lo hanno lasciato libero di agire e non lo hanno sottoposto a trattamento sanitario o come minimo una interdizione.

per 40 coltellate non bastano nemmeno 30 anni.
Non parliamo di 4-5 coltellate già di per se letali.

Ma di 40 coltellate e sono l'aggravante che dovrebbe far scattare l'ergastolo.
Parliamo di una fattispecie delittuosa efferrata.

bronzodiriace
11-01-2009, 16:37
Cioè, ma sto padre che idea ha del carcere?

Pensa che 16 anni di cercare siano un vacanza di lunga durata? E magari che dopo 16 anni di carcere ci si possa rifare una vita? Ma per favore, questo è veramente uno sfogo ridicolo

Inoltre, se gli hanno riconosciuto una semi-infermità mentale ha poco da lamentarsi, mi preoccuperei se vivessi in uno stato che giudica allo stesso modo una persona lucida di mente e una persona con seri problemi psichici!

L'ipotesi poi di farsi giustizia da solo è proprio impensabile per chi abbia una minimo cognizione di essere un cittadino all'interno di uno stato.
Se non gli sta bene, combatta per l'abbattimento dello stato, così avrà tutta la giustizia fai-da-te che vuole


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bronzodiriace
11-01-2009, 16:38
Ogni sentenza è sempre ingiusta.. Gli imputati se non sono bruciati vivi allora non va bene. Non posso sapere cosa si prova in situazioni del genere, mi immagino che sia straziante e quindi le uscite dei genitori/amici etc.. le posso capire.

Non parlo del caso specifico perchè non l'ho seguito, però in tutti i casi più ''popolari'' alla fine non va mai bene una sentenza, vogliono tutti l'ergastolo (e probabilmente avrebbero da lamentarsi anche in quel caso).

ti devo ricordare quale è la pena per un delitto del genere?

Ti dò un aiuto.
Non sono 16 anni ;)

bronzodiriace
11-01-2009, 16:40
Imho la logica della riduzione di pena è comprensibile ma è sbagliato il meccanismo.
Se uno è pazzo deve essere condannato come se fosse sano. Se poi si riesce a farlo guarire, al limite, gli si da uno sconto di pena a posteriori.

Le parole del padre sono comprensibili da un punto di vista umano, ma assurde: non è con il far west che si risolve il problema, ma con leggi più adeguate.

ok, ma stiamo in Italia e sbagli su un punto fondamentale.

Le leggi penali in Italia esistono ma non sono applicate quasi MAI o sono aggirate in varie maniere ;)
Quindi io possibile o in itinere omicida sono con le spalle coperte, conosco l'inettitudine dell'applicazione del cp e cpp e mi faccio la vacanza premio in carcere ;)

bronzodiriace
11-01-2009, 16:45
un pazzo non guarisce mai ! si possono solo contenere le sue manifestazioni ma la guarigione non esiste.

esatto
Non esiste guarigione e imho nel caso di delfini non esiste nessuna patologia mentale ;)

fabio80
11-01-2009, 16:47
Come vedi, non è difficile essere d'accordo su questi punti. La detenzione ha soprattutto lo scopo di allontanare dalla società gli individui che hanno dimostrato di fare danni; l'eventuale recupero sociale è un bonus su cui non è possibile contare.
Preferirei che i giudici tenessero più in conto questo fatto quando decidono le sentenze. Ma sostituire la giustizia quando si ritiene che non abbia fatto il suo lavoro sarebbe una soluzione migliore? Non credo proprio, la nostra società (anche prima di Beccaria) ha sempre avuto bisogno di delegare queste azioni a un'autorità, per rimanere integra.

non l'ho propugnata come soluzione migliore, ma come logica conseguenza del come stanno andando adesso le cose. se lo stato non dà tutele ai cittadini, mi pare scontato che il cittadino si autotuteli come può. il che non è necessariamente giusto, ma parimenti è inevitabile, secondo me.

drakend
11-01-2009, 16:53
non l'ho propugnata come soluzione migliore, ma come logica conseguenza del come stanno andando adesso le cose. se lo stato non dà tutele ai cittadini, mi pare scontato che il cittadino si autotuteli come può. il che non è necessariamente giusto, ma parimenti è inevitabile, secondo me.
Il buon senso fatto utente! :)
Con buona pace dei fanboy del carcere rieducativo.

bronzodiriace
11-01-2009, 17:05
a uno si rompono i freni durante una partita di rally e schiaccia uno spettatore, ad un altro viene voglia di uccidere la fidanzata e lo fa premeditatamente.
ammetterai che non si parla della stessa cosa... non sono un giurista e non so cosa dica il codice in merito ma non si può fare di tutta l'erba un fascio.

anche perchè un assassino direbbe: 1 o 1000 vittime di ergastolo sempre uno me ne danno ...

no ti possono dare anche 3-4 ergastoli ;)
E sai perchè?
Perchè adesso un solo ergastolo può essere sottoposto a riduzione di pena ;)
Quando tot anni fà non era possibile una cosa del genere ;)

Questo con riti speciali etc.

GianoM
11-01-2009, 17:37
Quoto i progressisti e mi diverto a leggere trattati su come dovrebbe essere la realtà (pena di morte, impiccagione, giustizia da farwest) e su come è solo nella testa di alcune persone. Che sollievo nel veder cotante rosicate :)

drakend
11-01-2009, 18:23
Quoto i progressisti e mi diverto a leggere trattati su come dovrebbe essere la realtà (pena di morte, impiccagione, giustizia da farwest) e su come è solo nella testa di alcune persone. Che sollievo nel veder cotante rosicate :)
Cioè provi sollievo nel vedere vittime di reati chiedere punizioni più severe? Complimenti vivissimi... non posso dire interamente quello che penso di questa tua uscita perché verrei bannato. Mi limito a dire: tutti froci col culo degli altri.

eirulan
11-01-2009, 18:26
Cioè, ma sto padre che idea ha del carcere?

Pensa che 16 anni di cercare siano un vacanza di lunga durata? E magari che dopo 16 anni di carcere ci si possa rifare una vita? Ma per favore, questo è veramente uno sfogo ridicolo

Inoltre, se gli hanno riconosciuto una semi-infermità mentale ha poco da lamentarsi, mi preoccuperei se vivessi in uno stato che giudica allo stesso modo una persona lucida di mente e una persona con seri problemi psichici!

L'ipotesi poi di farsi giustizia da solo è proprio impensabile per chi abbia una minimo cognizione di essere un cittadino all'interno di uno stato.
Se non gli sta bene, combatta per l'abbattimento dello stato, così avrà tutta la giustizia fai-da-te che vuole

Il caro "Dream River" vive proprio nel "fiume dei sogni" e non si rende conto della realtà brutale di un omicidio.

"Dream River", ma in che mondo vivi ? Le hai viste le foto del delitto? Decine e decine di coltellate, una pozza di sangue tutto attorno, stesa come pattume sul marciapiede: questa è la fine che ha fatto la vittima...poveretta....presa inoltre per i fondelli dallo Stato che sta a disquisire sulla salute "psichica" di Delfino.

Delfino come tutti, si alza al mattino, mangia, ha avuto le sue ragazze ed ha pure organizzato due omicidi....mi sembra più che capace di intendere e volere.

La legge italiana non la capisco. Per me Delfino è da ergastolo e chiave buttata via.

Una preghiera va alle due povere vittime di Delfino e ai familiari, presi in giro dallo Stato italiano. Che vergogna.

_Magellano_
11-01-2009, 18:28
Cioè provi sollievo nel vedere vittime di reati chiedere punizioni più severe? Complimenti vivissimi... non posso dire interamente quello che penso di questa tua uscita perché verrei bannato. Mi limito a dire: tutti froci col culo degli altri.
Anche se con toni meno gravi penso la stessa cosa,fra l'altro disse qualcosa di simile in un altro thread attirando parecchie critiche giustamente.
Senza offesa Giano ma quello che dici è di una insensibilità e crudeltà innecessarie.

fabio80
11-01-2009, 18:30
Cioè provi sollievo nel vedere vittime di reati chiedere punizioni più severe? Complimenti vivissimi... non posso dire interamente quello che penso di questa tua uscita perché verrei bannato. Mi limito a dire: tutti froci col culo degli altri.

scusa, ma conosci quella fantastica cosa che è l'ignore list? guarda che funziona alla grande :D

drakend
11-01-2009, 18:39
Anche se con toni meno gravi penso la stessa cosa,fra l'altro disse qualcosa di simile in un altro thread attirando parecchie critiche giustamente.

Un conto è condividere il carcere rieducativo: è una posizione legittima e rispettabile come un'altra, un conto è godere della rabbia di un genitore che ha perso una figlia e che ovviamente non la pensa così.

scusa, ma conosci quella fantastica cosa che è l'ignore list? guarda che funziona alla grande :D
Hai completamente ragione e difatti ho già provveduto con mia immensa gioia... ma a tutto c'è un limite ed ho voluto evidenziare questa uscita davvero di cattivo gusto di GianoM...

Aggiungo una cosa: posizioni come quelle del suddetto utente sono il motivo principale per cui sono felice di non veder più comunisti in Parlamento e spero nel non vederli mai più! :) (Il fatto che suddetto utente sia comunista o meno è del tutto irrilevante, ho citato i comunisti perché la sua posizione stra-iper-ultra-super-garantista è uguale a quella dei rossi)

Dream_River
11-01-2009, 19:00
Il caro "Dream River" vive proprio nel "fiume dei sogni" e non si rende conto della realtà brutale di un omicidio.

"Dream River", ma in che mondo vivi ? Le hai viste le foto del delitto? Decine e decine di coltellate, una pozza di sangue tutto attorno, stesa come pattume sul marciapiede: questa è la fine che ha fatto la vittima...poveretta....presa inoltre per i fondelli dallo Stato che sta a disquisire sulla salute "psichica" di Delfino.

Eh, sai, ho il brutto vizio della dialettica e dell'indagine razionale :D

Se mi trovi delle motivazione razionali per cui la salute psichica di chi commette reati non dovrebbe essere presa in considerazione o che un azione per essere immorale non necessariamente deve essere consapevole, sono pronto ad ascoltarti, ma se devi andare avanti per passionali descrizioni, perdi il tuo tempo, puoi essere credibile al massimo per chi ragiona con lo stomaco

Delfino come tutti, si alza al mattino, mangia, ha avuto le sue ragazze ed ha pure organizzato due omicidi....mi sembra più che capace di intendere e volere.

Come ho già detto, non ho le competenze per poter dire se Delfino sia o no capace di intendere e di volere, e se non sei uno studioso di Psichiatria, dubito che anche tu le abbia (In caso contrario, scusa la malafede:D )

esatto
Non esiste guarigione e imho nel caso di delfini non esiste nessuna patologia mentale ;)

Abbiamo un altro laureato in Psichiatria, che fortuna! :asd:

Quoto i progressisti e mi diverto a leggere trattati su come dovrebbe essere la realtà (pena di morte, impiccagione, giustizia da farwest) e su come è solo nella testa di alcune persone. Che sollievo nel veder cotante rosicate :)

Nuuuuu, non iniziare anche te a chiamarci così :cry:

bronzodiriace
11-01-2009, 19:01
Quoto i progressisti e mi diverto a leggere trattati su come dovrebbe essere la realtà (pena di morte, impiccagione, giustizia da farwest) e su come è solo nella testa di alcune persone. Che sollievo nel veder cotante rosicate :)

Non ti auguro di certo una cosa simile, ma se mai accadesse vedresti le cose con un ottica diversa.

Ti lascio al tuo mondo degli orsetti del cuore.

bronzodiriace
11-01-2009, 19:12
Eh, sai, ho il brutto vizio della dialettica e dell'indagine razionale :D

Se mi trovi delle motivazione razionali per cui la salute psichica di chi commette reati non dovrebbe essere presa in considerazione o che un azione per essere immorale non necessariamente deve essere consapevole, sono pronto ad ascoltarti, ma se devi andare avanti per passionali descrizioni, perdi il tuo tempo, puoi essere credibile al massimo per chi ragiona con lo stomaco



Come ho già detto, non ho le competenze per poter dire se Delfino sia o no capace di intendere e di volere, e se non sei uno studioso di Psichiatria, dubito che anche tu le abbia (In caso contrario, scusa la malafede:D )



Abbiamo un altro laureato in Psichiatria, che fortuna! :asd:



Nuuuuu, non iniziare anche te a chiamarci così :cry:
Sono un penalista che ha abbandonato per il marcio delloa giustizia Italiana.

Lascia perdere che lo stato italiano fà pietà

GianoM
11-01-2009, 19:16
Io dico solo che nonostante qualcuno goda nel credere che un giorno ci sarà la pena di morte e la giustizia fai-da-te, la realtà è ben diversa e le cose andranno esattamente in direzione opposta, e perciò prevedo rosicate e forcaioli e cowboy da strapazzo in galera, quelli sì. :)

Moratorie internazionali non esistono di certo nel mondo degli orsetti del cuore, ma sono un dato di fatto e la direzione che prendono (sempre più Paesi a favore) sono un dato oggettivo, ormai ne hanno preso coscienza anche i Paesi più sottosviluppati.

Poi se il forum serve a sfogarvi, allora è un altro paio di maniche. :D

Appena sarà eliminato il tumore Berlusconi, i comunisti ritorneranno eccome. :Prrr:
Un conto è condividere il carcere rieducativo: è una posizione legittima e rispettabile come un'altra, un conto è godere della rabbia di un genitore che ha perso una figlia e che ovviamente non la pensa così.
Un conto è non capire cosa scrivo.

Quotatemi, altrimenti non leggono :asd:

jan
11-01-2009, 19:23
sono stati una scappatoia per centinaia di mafiosi
eventuali doli nelle loro pplicazione , non inficiano la civiltà della norma , bsognerebbe evitare che le perizie fossero plasmabili a misura dell ' imputato.
per il resto è un istituto di civilta riconosciuto a livello mondiale , ci sono persoen schizofreniche che una volta perso il controllo non sono più in grado di capire e controllare le proprie azioni , questi vanno ingabbiati a vita o curati?

_Magellano_
11-01-2009, 19:27
Io dico solo che nonostante qualcuno goda nel credere che un giorno ci sarà la pena di morte e la giustizia fai-da-te, la realtà è ben diversa e le cose andranno esattamente in direzione opposta, e perciò prevedo rosicate e forcaioli e cowboy da strapazzo in galera, quelli sì. :)

Moratorie internazionali non esistono di certo nel mondo degli orsetti del cuore, ma sono un dato di fatto e la direzione che prendono (sempre più Paesi a favore) sono un dato oggettivo, ormai ne hanno preso coscienza anche i Paesi più sottosviluppati.

Poi se il forum serve a sfogarvi, allora è un altro paio di maniche. :D

Appena sarà eliminato il tumore Berlusconi, i comunisti ritorneranno eccome. :Prrr:

Un conto è non capire cosa scrivo.

Quotatemi, altrimenti non leggono :asd:Se il pd continua cosi è probabile che il loro 2,5% li farà essere il partito di sinistra di riferimento. :asd:

ania
11-01-2009, 21:10
http://www.ansa.it/site/notizie/regioni/lombardia/news/2009-01-11_111323954.html

2009-01-11 14:52
Uomo ferito nel Comasco: ricerche continuano in Brianza
Muratore molestava una delle figlie del'autotrasportatore
(ANSA)- COMO, 11 DIC- Sono in corso le ricerche in Brianza del muratore di 21 anni che ieri a Mariano Comense ha gravemente ferito un autotrasportatore di 44 anni.
Vincenzo Di Maso e' stato raggiunto da colpi di pistola davanti alla sua abitazione.
Il ferito e' in gravissime condizioni all'ospedale di Monza.
Il muratore, in stato di liberta' dopo essere stato condannato a 4 anni per violenza sessuale, da 3 anni molestava una delle figlie di Di Maso.


http://www.ansa.it/opencms/export/site/notizie/rubriche/altrenotizie/visualizza_new.html_850257331.html

2009-01-11 20:05
AGGUATO NEL COMASCO: SI COSTITUISCE IL RICERCATO
COMO - Non si aggirava armato per la Brianza, la pistola l'aveva abbandonata subito dopo l'agguato che rischia di costare la vita a un uomo di 45 anni.
Emanuele Enrique Perino, 21 anni, muratore di Cabiate, ha vagato per tutta la notte, ha trovato un rifugio, poi si è presumibilmente messo in contatto con la famiglia, con l'avvocato, e ha deciso di costituirsi.

E davanti ai carabinieri a Mariano Comense, alla presenza del pm di turno, ha confermato quello che ieri aveva visto con i suoi occhi la moglie di Vincenzo Di Maso, il ferito, che lotta contro la morte all'ospedale di Monza.
Perino ha ammesso di essere stato lui a colpire per due volte, con una pistola di piccolo calibro, il padre della ragazza che lui inseguiva da tre anni.

Inseguiva con molestie, insistenze, iniziate quando entrambi erano minorenni, e che non erano ancora terminate.
Ha raccontato di essere fuggito a piedi, di avere gettato la pistola in un cantiere, di avere vagato. Ora è nel carcere di Como, in infermeria, in stato di fermo, in quella condizione che consulenti e psichiatri hanno definito "inindonea" a lui, al suo stato psichico.

Anche quando era stato condannato a 4 anni e 4 mesi di reclusione per una violenza sessuale, due anni fa, della quale ha scontato in pratica soltanto poche settimane. Emanuele Perino è in carcere (tentato omicidio e porto abusivo di arma) ma non ha spiegato il suo gesto. L'ha solamente collegato, come era prevedibile, ai tre anni di molestie ai danni della ragazza, che gli sono costati un paio di denunce della famiglia, seppur non recenti.

L'azione del giovane ha tutta l'aria di essere stata premeditata.
Sabato pomeriggio, infatti, non è passato per caso da via Puglie, dalla casa di Vincenzo Di Maso: è arrivato a piedi, ha chiesto ai passanti dove si trovasse quel numero civico, e quando ha capito che Di Maso, ex carabiniere, intendeva chiamare i militari, ha sparato.

Ha anche puntato l'arma contro la moglie, prima di scappare a piedi.
Il legale che lo assiste è Enzo Pacia, lo stesso che ha difeso Rosa Bazzi e Olindo Romano al processo per la strage di Erba, e che già aveva seguito Perino dopo la condanna per violenza sessuale di due anni fa.
Dall'ospedale di Monza, intanto, arriva qualche segnale positivo sulla reazione di Vincenzo Di Maso alle terapie, anche se restano da verificare le conseguenze di eventuali lesioni cerebrali provocate dal colpo di pistola alla testa.

http://www.repubblica.it/ultimora/24ore/TENTATO-OMICIDIO-COMASCO-EMANUELE-TRASFERITO-IN-CARCERE/news-dettaglio/3494821
Emanuele Enrique Perino, il muratore 22enne costituitosi oggi pomeriggio ai carabinieri della compagnia di Cantu' che da 24 ore lo cercavano per il tentato omicidio dell'ex carabiniere di Mariano Comense Vincenzo Di Maso, dopo la confessione resa alla presenza del suo legale, il penalista comasco Enzo Pacia, e' stato trasferito al carcere del 'Bassone' di Como dove ora si trova nel reparto infermeria.
Secondo quanto si apprende, verserebbe 'in uno stato di prostrazione e condizione psicologica non idonea a una detenzione carceraria', cosi' come non lo era nel 2007 quando subi' una condanna a quattro anni e altrettanti mesi per violenza sessuale pluriaggravata e rapina ai danni di una giovane della zona.
L'inchiesta e' nelle mani del sostituto Antonio Nalesso che pare essersi convinto della premeditazione del gesto compiuto dal ragazzo nei confronti dell'uomo che tempo fa lo aveva denunciato per presunte molestie nei confronti di una delle due figlie.

Dream_River
11-01-2009, 21:25
Sono un penalista che ha abbandonato per il marcio delloa giustizia Italiana.

Lascia perdere che lo stato italiano fà pietà

Che lo stato italiano ed il suo sistema facciano pena sono completamente d'accordo, e come ho detto in precedenza non c'è da stupirsi se l'inefficienza di quest'ultimo porta molta gente a desiderare un carcere come un luogo adibito solo a far marcire i criminali

Ma il problema della giustizia Italiana a mio avviso, non è nel impostare le pene nell'ottica della rieducazione del criminale (Che non può che essere un bene per la società), ma il fatto che poi non ci sia un vero impegno a rieducare i criminali, come invece avviene ad esempio in alcuni carceri di massima sicurezza in America.

Esistono paesi dove realmente il carcere non è semplicemente un posto dove i criminali marciscono (a spese dello stato per di più) e dove esistono serie iniziative di rieducazione e di risarcimento delle vittime

bronzodiriace
11-01-2009, 22:41
Che lo stato italiano ed il suo sistema facciano pena sono completamente d'accordo, e come ho detto in precedenza non c'è da stupirsi se l'inefficienza di quest'ultimo porta molta gente a desiderare un carcere come un luogo adibito solo a far marcire i criminali

Ma il problema della giustizia Italiana a mio avviso, non è nel impostare le pene nell'ottica della rieducazione del criminale (Che non può che essere un bene per la società), ma il fatto che poi non ci sia un vero impegno a rieducare i criminali, come invece avviene ad esempio in alcuni carceri di massima sicurezza in America.

Esistono paesi dove realmente il carcere non è semplicemente un posto dove i criminali marciscono (a spese dello stato per di più) e dove esistono serie iniziative di rieducazione e di risarcimento delle vittime

Il rieducare o meno quindi l'incarcerazione è la fase finale di un procedimento penale.

Il problema è che questa feccia non arriva nemmeno in carcere o si sconta una piccola parte di pena per poi essere ai domicialiari etc.

Questa è la vergogna.

Kharonte85
12-01-2009, 00:11
Che lo stato italiano ed il suo sistema facciano pena sono completamente d'accordo, e come ho detto in precedenza non c'è da stupirsi se l'inefficienza di quest'ultimo porta molta gente a desiderare un carcere come un luogo adibito solo a far marcire i criminali

Ma il problema della giustizia Italiana a mio avviso, non è nel impostare le pene nell'ottica della rieducazione del criminale (Che non può che essere un bene per la società), ma il fatto che poi non ci sia un vero impegno a rieducare i criminali, come invece avviene ad esempio in alcuni carceri di massima sicurezza in America.

Esistono paesi dove realmente il carcere non è semplicemente un posto dove i criminali marciscono (a spese dello stato per di più) e dove esistono serie iniziative di rieducazione e di risarcimento delle vittime
Come al solito mancano i fondi per realizzare in primis strutture carcerarie (o meglio qualcuno se li intasca in pieno stile italiano) e in secundis strutture carcerarie in grado di riabilitare e reinserire il soggetto nella società.

Al momento a parte qualche eccezione il carcere è un luogo dove la gente imputridisce e accresce la rabbia contro la società cosa che ovviamente non facilita il reinserimento (che fra l'altro anche se fosse mosso da ottime intenzioni si scontrerebbe sempre col pregiudizio della gente)

Dream_River
12-01-2009, 09:19
Il rieducare o meno quindi l'incarcerazione è la fase finale di un procedimento penale.

Il problema è che questa feccia non arriva nemmeno in carcere o si sconta una piccola parte di pena per poi essere ai domicialiari etc.

Questa è la vergogna.

E bhè, su questo posso anche essere d'accordo, ma questo è un discorso che lascio a gente più competente di me (Come te ad esempio) che ha studiato proprio Legge ed i suoi principi

Comunque, l'importante e avere la consapevolezza che se la gente inizia a farsi giustizia da sola e si sovrappone allo stato, non migliora la giustizia, crolla tutto il sistema politico e il tessuto sociale.
E non penso che nessuno di noi se lo Auguri.

Dream_River
12-01-2009, 09:21
Come al solito mancano i fondi per realizzare in primis strutture carcerarie (o meglio qualcuno se li intasca in pieno stile italiano) e in secundis strutture carcerarie in grado di riabilitare e reinserire il soggetto nella società.

Al momento a parte qualche eccezione il carcere è un luogo dove la gente imputridisce e accresce la rabbia contro la società cosa che ovviamente non facilita il reinserimento (che fra l'altro anche se fosse mosso da ottime intenzioni si scontrerebbe sempre col pregiudizio della gente)

Tutto vero, e penso che la causa principale di questa deficienza dello stato sia il disinteresse della nostra classe politica, che invece di fare i politici, si interessano solo a sembrare buoni politici.
Alla fine il problema e sempre quello, dovremmo avere maggiore consapevolezza quando andiamo a votare (Oltre a, possibilmente, una serie di alternative valide)

nomeutente
12-01-2009, 11:17
La domanda non era rivolta a me ma rispondo lo stesso perché mi interessa, spero non ti dispiacia.


No, per niente :)


Secondo me non è una questione di delirio individualista quanto piuttosto dare la giusta risposta ad un reato...


Sono due aspetti diversi.
La "giusta" risposta è relativa. Ciò che io volevo sottolineare è che per il 99% delle persone, la giustezza della pena è subordinata al proprio specifico interesse.
Se io commetto un reato e mi danno 10 anni, è troppo. Se un altro commette lo stesso reato contro di me, 10 anni sono pochi.

Al di là di questo aspetto psicologico, ti vengo dietro: la necessità di dare la giusta pena è ovviamente sentita da tutti.
Talvolta mi pare che se uno grida "pena di morte" sia per forza di cose quello che "ha ragione" a prescindere; al contrario "giusto" non significa "condiviso dalla maggioranza" ma ha un contenuto tecnico: giusto è, come tu affermi:


bilanciamento fra le necessità dell'imputato e di quelle della vittima


Questo bilanciamento non si fa su un forum e nemmeno al bar: si fa con la pratica, ponderando i risultati.



Nell'attuale ordinamento si tutelano principalmente le necessità dell'imputato


Può darsi che ci sia uno sbilanciamento.
Infatti sono molti i casi in cui la pena sembra molto modesta e pochi i casi in cui si scopre che uno ha fatto dieci o venti anni di galera pur essendo innocente.
Ti confesso però che ritengo imperante il principio "meglio un criminale assolto che un innocente in galera", quindi condivido l'impianto garantista del nostro ordinamento.
Gli aspetti migliorabili imho sono altri.



tanto è vero che il concetto di rieducazione è persino scritto esplicitamente nella Costituzione.


La rieducazione non è solo nell'interesse del condannato. E' nell'interesse della società intera fare in modo che gli individui antisociali diventino individui normali e produttivi.
A meno che tu non sia un sostenitore della pena di morte (questo è un particolare che mi sfugge) e pensi di condanare a morte tutti gli assassini.
In tal caso c'è una sua logica, ma se già è aberrante che uno si faccia 20 anni di galera da innocente, è agghiacciante che uno venga ammazzato da innocente, non trovi?

C'è poco da fare, le "minchiate filosofiche" non sono contrapposte al buon senso, sono le considerazioni che è ragionevole fare sulla base di una attenta osservazione dell'esperienza storica. Quello che passa come "buon senso" è in realtà semplicismo.



Così non va bene e difatti tutti sono scontenti della giustizia italiana, tranne pochi fanboy sfegatati di "Nessuno Tocchi Caino". La continua mancanza di tutela per la vittima porterà sempre più a forme di vendetta diretta, facendo di fatto regredire lo stato di civiltà della nostra società.


Sono d'accordo con te. Tuttavia non ritengo che la soluzione sia rivedere i principi generali dell'ordinamento.
Reputo maggiormente utile rivedere la procedura penale e rivedere le pene.

Comunque è inutile che stiamo a discuterne: se ci sarà una riforma della giustizia sarà in senso ulteriormente garantista (e non certo per colpa dei cattocomunisti).

nomeutente
12-01-2009, 11:21
scusa, ma conosci quella fantastica cosa che è l'ignore list? guarda che funziona alla grande :D


Pubblicizzare, in modo anche indiretto, che hai GianoM in ignore, non è consentito.



Quotatemi, altrimenti non leggono :asd:


Fine della polemica.

entanglement
12-01-2009, 11:26
La rieducazione non è solo nell'interesse del condannato. E' nell'interesse della società intera fare in modo che gli individui antisociali diventino individui normali e produttivi.

se questa è l'idea (più che condivisibile peraltro), allora non puoi escludere una pena definitiva, l'ergastolo, per individui irrecuperabili.
e tra gli irrecuperabili non si possono non includere gli individui "by design" incapaci di intendere e di volere


A meno che tu non sia un sostenitore della pena di morte (questo è un particolare che mi sfugge) e pensi di condanare a morte tutti gli assassini.
In tal caso c'è una sua logica, ma se già è aberrante che uno si faccia 20 anni di galera da innocente, è agghiacciante che uno venga ammazzato da innocente, non trovi?

è giusto considerare la possibilità di errore ma ancora più giusto ragionare su quando il sistema funziona. e il nostro sistema è già di gran lunga il più garantista del mondo


C'è poco da fare, le "minchiate filosofiche" non sono contrapposte al buon senso, sono le considerazioni che è ragionevole fare sulla base di una attenta osservazione dell'esperienza storica. Quello che passa come "buon senso" è in realtà semplicismo.

"Il buon senso è l'insieme di pregiudizi acquisiti fino ai diciott'anni." Albert Einstein

GianoM
12-01-2009, 11:28
e il nostro sistema è già di gran lunga il più garantista del mondo
Fonte?

nomeutente
12-01-2009, 12:10
se questa è l'idea (più che condivisibile peraltro), allora non puoi escludere una pena definitiva, l'ergastolo, per individui irrecuperabili.
e tra gli irrecuperabili non si possono non includere gli individui "by design" incapaci di intendere e di volere


Infatti non ho mai escluso una circostanza di questo tipo.

Come ho detto prima, penso sia giusto prevedere una "range" da adattare caso per caso.
Ad es. l'omicidio volontario può essere punito, poniamo, con un range da 30 anni all'ergastolo. Se allo scadere dei 30 anni l'individuo è recuperato esce, altrimenti rimane in carcere finché è opportuno che ci rimanga, eventualmente a vita.


è giusto considerare la possibilità di errore ma ancora più giusto ragionare su quando il sistema funziona. e il nostro sistema è già di gran lunga il più garantista del mondo


Infatti a me non preme rendere più garantisti i meccanismi (cose come, ad esempio, la separazione delle carriere al fine di mettere sullo stesso piano pm ed avvocato, non mi trovano d'accordo).
In linea di massima il sistema è ispirato a criteri che condivido, mentre rilevo che l'applicazione pratica sortisce pene troppo blande.
In particolar modo, il patteggiamento permette di cavarsela con troppo poco. Imho sono da alzare le pene per quelli che non patteggiano e, di conseguenza, anche per quelli che patteggiano.
Renderei anche più semplice la custodia preventiva e credo sia opportuno trovare un modo per evitare che uno passi anni a piede libero pur essendo condannato in primo grado: imho una previsione di pena anche durante il periodo fra primo grado e condanna definitiva è da trovare, anche se la questione è delicata.

Come vedi, non sono contrario a rivedere in senso meno lassista la procedura penale; sono solo contrario alla demagogia del "tutto è semplice: basta ascoltare la pancia".


"Il buon senso è l'insieme di pregiudizi acquisiti fino ai diciott'anni." Albert Einstein


Credo che la frase sia da leggersi in senso dispregiativo nei confronti del buon senso.

lowenz
12-01-2009, 12:31
Credo che la frase sia da leggersi in senso dispregiativo nei confronti del buon senso.
Shhhhhhhh.

drakend
12-01-2009, 12:35
La "giusta" risposta è relativa. Ciò che io volevo sottolineare è che per il 99% delle persone, la giustezza della pena è subordinata al proprio specifico interesse.
Se io commetto un reato e mi danno 10 anni, è troppo. Se un altro commette lo stesso reato contro di me, 10 anni sono pochi.

Il problema che segnali esiste e deve essere tenuto seriamente in considerazione: riguarda l'oggettività della pena. Ad ogni modo ci sono pene che sono obiettivamente troppo scarse: dare 16 anni per un omicidio premeditato è una pena davvero ridicola. Il discorso dell'insanità mentale secondo me non deve influire sulla durata della pena ma sul luogo dove questa viene espiata. Se uno è completamente infermo di mente e fa saltare in aria un intero supermercato seguendo questa logica dopo pochi anni di clinica è già fuori. No invece: ergastolo da scontare in un manicomio criminale, cioè una casa di cura psichiatrica circondariale, per usare un termine mieloso che va d'accordo con il politically correct.


Talvolta mi pare che se uno grida "pena di morte" sia per forza di cose quello che "ha ragione" a prescindere; al contrario "giusto" non significa "condiviso dalla maggioranza" ma ha un contenuto tecnico: giusto è, come tu affermi:

Io sono contrario alla pena di morte perché porterebbe lo Stato sullo stesso piano degli assassini e comunque la pena capitale sarebbe per questi ultimi una liberazione rispetto al carcere a vita, possibilmente ai lavori forzati.


Questo bilanciamento non si fa su un forum e nemmeno al bar: si fa con la pratica, ponderando i risultati.

Vero, ma comunque qui ci sono molte persone che fanno post davvero intelligenti ed interessanti, che potrebbero diventare tranquillamente spunto o parte integrante di disegni di legge... i problemi non ci vuole molto a risolverli, basta volerlo. In Parlamento non si vuole risolverli per varie ragioni, a partire dal menefreghismo della Casta verso i problemi della popolazione.


Ti confesso però che ritengo imperante il principio "meglio un criminale assolto che un innocente in galera", quindi condivido l'impianto garantista del nostro ordinamento.
Gli aspetti migliorabili imho sono altri.

Su questo sono d'accordo però se un criminale risulta colpevole deve essere condannato ad una pena giusta, non ad una caricatura di pena... se no tanto vale non giudicarlo proprio!


A meno che tu non sia un sostenitore della pena di morte (questo è un particolare che mi sfugge) e pensi di condanare a morte tutti gli assassini.
In tal caso c'è una sua logica, ma se già è aberrante che uno si faccia 20 anni di galera da innocente, è agghiacciante che uno venga ammazzato da innocente, non trovi?

Come ho già detto sopra io NON sono un sostenitore della pena di morte, ma del carcere espiativo sì. Questo comporta un regime carcerario duro, molto precario e che deve mirare a fare espiare la pena PER INTERO al condannato, anche ricorrendo ai lavori forzati nei casi più gravi.
Quando la pena è scontata completamente non ho comunque niente in contrario all'inserimento di un carcerato dentro programmi di reinserimento sociale, laddove possibile chiaramente.


Sono d'accordo con te. Tuttavia non ritengo che la soluzione sia rivedere i principi generali dell'ordinamento.
Reputo maggiormente utile rivedere la procedura penale e rivedere le pene.

Invece secondo me l'attuale legislazione giudiziaria italiana è figlia dell'articolo costituzionale che imposta il sistema carcerario italiano sul modello rieducativo. È inutile cambiare pene e procedure dato che ogni legge di modifica sarebbe annullata dalla Corte Costituzionale in quanto entrerebbe in conflitto con l'articolo in cui si sancisce di seguire il modello rieducativo.
Qui siamo di fronte ad una scelta di fondo sbagliata, da cui è derivato tutto il resto che per forza di cose è ugualmente sbagliato.


Comunque è inutile che stiamo a discuterne: se ci sarà una riforma della giustizia sarà in senso ulteriormente garantista (e non certo per colpa dei cattocomunisti).
Guarda i cattocomunisti hanno creato questo regime ipergarantista e su questo non ci piove, però molte leggi fatte dal pdl stanno creando un regime di impunità de facto per molti reati. Difatti per me la soluzione ormai non può passare per il Parlamento, bloccato completamente dalla Casta... siamo destinati al declino ed all'inselvatichimento della nostra società.

nomeutente
12-01-2009, 16:28
Ad ogni modo ci sono pene che sono obiettivamente troppo scarse: dare 16 anni per un omicidio premeditato è una pena davvero ridicola.


Su questo mi sono già espresso in accordo. Dobbiamo ripeterlo ancora per molto? :D



Io sono contrario alla pena di morte perché porterebbe lo Stato sullo stesso piano degli assassini


Ottimo ;)



Questo comporta un regime carcerario duro, molto precario e che deve mirare a fare espiare la pena PER INTERO al condannato, anche ricorrendo ai lavori forzati nei casi più gravi.
Quando la pena è scontata completamente non ho comunque niente in contrario all'inserimento di un carcerato dentro programmi di reinserimento sociale, laddove possibile chiaramente.


Però il modello carcerario che tu hai in mente funziona solo se dai l'ergastolo a tutti (cosa impossibile per molti altri motivi).
Se ad uno che ha fatto una rapina gli dai 15 anni di carcere in una cella di un metro per un metro, con i cessi lungo il corridoio e facendogli spaccare pietre con la testa, quando esce dal carcere non solo fa un'altra rapina ma si mette a scarnificare la gente a morsi.
Il "carcere rieducativo" non è una questione di buonismo, è una questione di utilità sociale. La gente che esce dal carcere deve essere migliore di come è entrata; se ne esce incattivita si fa solo altro danno.
Fra l'altro il nostro carcere è rieducativo solo sulla carta, perché in realtà la galera si trasforma spesso in un luogo dove i ladri di polli imparano dai criminali a fare sul serio: questo è uno dei problemi più gravi.

naitsirhC
24-01-2009, 11:32
LOL, non ho gli occhi strabuzzati in quella foto, ho semplicemente lo sguardo assassino (ma è una posa :D)

Era per farti notare che nella strategia difensiva viene usata anche la modifica dell'aspetto fisico (acconciatura, vestiti, ecc.) per evidenziare alcuni aspetti in modo da dare una parvenza oppure un'altra a seconda di quale risultato si voglia ottenere.
Altro esempio recente, il modo di vestire da "educanda" di Amanda Knox...

naitsirhC
24-01-2009, 11:47
Io dico solo che nonostante qualcuno goda nel credere che un giorno ci sarà la pena di morte e la giustizia fai-da-te, la realtà è ben diversa e le cose andranno esattamente in direzione opposta, e perciò prevedo rosicate e forcaioli e cowboy da strapazzo in galera, quelli sì. :)

Moratorie internazionali non esistono di certo nel mondo degli orsetti del cuore, ma sono un dato di fatto e la direzione che prendono (sempre più Paesi a favore) sono un dato oggettivo, ormai ne hanno preso coscienza anche i Paesi più sottosviluppati.

Poi se il forum serve a sfogarvi, allora è un altro paio di maniche. :D

Appena sarà eliminato il tumore Berlusconi, i comunisti ritorneranno eccome. :Prrr:

Un conto è non capire cosa scrivo.

Quotatemi, altrimenti non leggono :asd:

GianoM si nota qualche piiiiiccola contraddizione in questo tuo post...
Ti definisci progressista nel tuo credere che la pena di morte sia un residuato del passato evocato da soli fan boys della pena capitale ed al contempo, neanche tanto velatamente, paragoni l'attuale presidente del consiglio ad un cancro e come tale che venga estirpato.
Ti stai augurando che la sua vita abbia fine al piú presto? :fagiano:
Perchè non è che si possa dare chissà quale altro significato a ciò che hai scritto...
Sempre che tu non abbia una tua personalissima interpretazione a riguardo o che adesso tu cerchi di fare un triplo salto carpiato sugli specchi... :mc:
Sei molto umorale su ciò che ti tocca politicamente, ideologicamente, ecc. Ma al contempo, molto distaccato da ciò che non tange la tua sfera di interessi. Non solo non consideri chi non la pensa come te (tuo diritto ovviamente) ma sei così refrattario ai pareri discordanti dai tuoi dal arrivare ad essere irriverente verso chi non considera equa una pena di 16 anni a chi ha cagionato con premeditazione ed efferatezza la morte di una persona. :rolleye:

Sarei tentato di inoltrarti un resoconto con tanto di filmato esplicativo sull'agonia e morte orrenda di un uomo ripresa in ogni istante dai suoi carnefici come trofeo... ma siccome le menti bacate non mancano di certo neanche qua dentro, mi astengo.
A certe persone deve essere tolta ogni possibilità di poter commettere tali efferatezze. Ed il carcere non deve certo essere un luogo di "semplice vitto ed alloggio".

S.h.a.d.o.
24-01-2009, 11:52
Fossi il padre la penserei allo stesso modo.
E come questo bastardo esce (perchè si sa che esce presto, e 16 anni sono solo sulla carta) non lo lascio vivere.
Non ha distrutto solo due vite (perchè non dimentichiamo che ne ha un altra sulla coscienza, e doveva essere dentro da prima) ma ha distrutto la vita di questi poveri genitori.

GianoM
24-01-2009, 14:14
:blah:

MARCA
24-01-2009, 14:20
Fossi il padre la penserei allo stesso modo.
E come questo bastardo esce (perchè si sa che esce presto, e 16 anni sono solo sulla carta) non lo lascio vivere.
Non ha distrutto solo due vite (perchè non dimentichiamo che ne ha un altra sulla coscienza, e doveva essere dentro da prima) ma ha distrutto la vita di questi poveri genitori.

Esattamente.

naitsirhC
07-02-2009, 15:49
:blah:


:nono:

tdi150cv
07-02-2009, 16:07
Cioè, ma sto padre che idea ha del carcere?

Pensa che 16 anni di cercare siano un vacanza di lunga durata? E magari che dopo 16 anni di carcere ci si possa rifare una vita? Ma per favore, questo è veramente uno sfogo ridicolo

Inoltre, se gli hanno riconosciuto una semi-infermità mentale ha poco da lamentarsi, mi preoccuperei se vivessi in uno stato che giudica allo stesso modo una persona lucida di mente e una persona con seri problemi psichici!

L'ipotesi poi di farsi giustizia da solo è proprio impensabile per chi abbia una minimo cognizione di essere un cittadino all'interno di uno stato.
Se non gli sta bene, combatta per l'abbattimento dello stato, così avrà tutta la giustizia fai-da-te che vuole


poverino e' mezzo matto bisogna capirlo , 16 anni sono anche troppi , bisogna fare in modo che venga riabilitato e messo in condizioni di guadagnarsi il pane non appena uscira' dal carcere. E ovviamente che il carcere sia leggero , mica e' colpa sua se e' matto ...

p.s. riaprire i manicomi dove sta gente deve essere legata ad una parete con le catene d'acciaio altro che preoccuparvi delle case chiuse ...
ma come dice il buon Fabio80 quando capitera' a voi falsi e pessimi perbenisti lcambierete idea , eccome se cambierete !

p.s. 2 ma ti pagano per scrivere i post modello "io ho l'aureola e un sorriso (FALSO) per tutti" ?

drakend
07-02-2009, 16:38
:nono:
Ma non quotarlo nemmeno, se no devo leggermi le sue perle di saggezza... :fagiano:

Black Dawn
07-02-2009, 16:44
non lo lascio vivere.


Sbagliato...deve vivere perchè deve soffrire...Se lo elimini non soffre più.

StefAno Giammarco
09-02-2009, 00:24
Ma non quotarlo nemmeno, se no devo leggermi le sue perle di saggezza... :fagiano:

I tentativi di flame non sono graditissimi per cui sei ammonito.