zerothehero
07-01-2009, 13:30
Rignano Flaminio, maestre sotto accusa
Scoperto il terzo sito, il castello delle streghe. I genitori: le violenze ci sono state.
Dovrebbe essere fissata in primavera l’udienza del gup di Tivoli per stabilire se debbano essere processati alcuni dei sette indagati per i presunti abusi sessuali su una ventina di bambini dell’asilo Olga Rovere di Rignano Flaminio. La procura, a metà dicembre, ha concluso gli accertamenti, e a giorni l’esito sarà notificato agli indagati. Un atto che prelude la richiesta di rinvio a giudizio, prevista, secondo indiscrezioni, per almeno 4 dei 7 indagati, per lo più maestre. Per gli altri, invece, si andrà verso una richiesta di archiviazione. Tra i probabili destinatari delle richieste di archiviazione ci sarebbe il benzinaio cingalese Kelum De Silva, indicato come l’ «uomo nero», che a seguito dello scandalo perse lavoro e casa. Nell’inchiesta sono coinvolte le maestre Patrizia Del Meglio, Marisa Pucci e Silvana Magalotti e Assunta Pisani, nonché l’autore tv Gianfranco Scancarello, marito di Del Meglio e la bidella Cristina Lunerti. Lo scandalo scoppiato nel 2006 con le prime denunce di genitori, aveva avuto una svolta giudiziaria il 24 aprile 2007 con l’arresto delle maestre (esclusa la Pisani solo indagata) e dello sceneggiatore televisivo. Arresti annullati nel giro di un paio di settimane dal tribunale della libertà.
Intanto gli inquirenti avrebbero individuato il terzo sito dei presunti abusi sessuali. Si tratterebbe di un casolare nelle campagne del paese, indicato dai bambini come «il castello delle streghe dove ci portavano con la macchina», al quale sono risaliti gli agenti della polizia giudiziaria della procura. In precedenza i carabinieri di Rignano e Monterotindo avevano perquisito le abitazioni delle maestre indagate e un altro casolare, ottenendo in alcuni casi riscontri di descrizione fatte dai bambini, subito contestate dalla difesa degli indagati. Dalla scoperta del secondo casolare e dagli ulteriori accertamenti disposti dalla procura, potrebbero essere emersi elementi in grado di dare nuovo sviluppo all’inchiesta, dopo la sentenza del tribunale del Riesame di Roma che, il 10 maggio 2007, a poche settimane dagli arresti, aveva disposto la scarcerazione degli indagati per mancanza di indizi certi.
http://www.news-impianti.com/notizia/160/07/rignano-flaminio-maestre-sotto-accusa
Scoperto il terzo sito, il castello delle streghe. I genitori: le violenze ci sono state.
Dovrebbe essere fissata in primavera l’udienza del gup di Tivoli per stabilire se debbano essere processati alcuni dei sette indagati per i presunti abusi sessuali su una ventina di bambini dell’asilo Olga Rovere di Rignano Flaminio. La procura, a metà dicembre, ha concluso gli accertamenti, e a giorni l’esito sarà notificato agli indagati. Un atto che prelude la richiesta di rinvio a giudizio, prevista, secondo indiscrezioni, per almeno 4 dei 7 indagati, per lo più maestre. Per gli altri, invece, si andrà verso una richiesta di archiviazione. Tra i probabili destinatari delle richieste di archiviazione ci sarebbe il benzinaio cingalese Kelum De Silva, indicato come l’ «uomo nero», che a seguito dello scandalo perse lavoro e casa. Nell’inchiesta sono coinvolte le maestre Patrizia Del Meglio, Marisa Pucci e Silvana Magalotti e Assunta Pisani, nonché l’autore tv Gianfranco Scancarello, marito di Del Meglio e la bidella Cristina Lunerti. Lo scandalo scoppiato nel 2006 con le prime denunce di genitori, aveva avuto una svolta giudiziaria il 24 aprile 2007 con l’arresto delle maestre (esclusa la Pisani solo indagata) e dello sceneggiatore televisivo. Arresti annullati nel giro di un paio di settimane dal tribunale della libertà.
Intanto gli inquirenti avrebbero individuato il terzo sito dei presunti abusi sessuali. Si tratterebbe di un casolare nelle campagne del paese, indicato dai bambini come «il castello delle streghe dove ci portavano con la macchina», al quale sono risaliti gli agenti della polizia giudiziaria della procura. In precedenza i carabinieri di Rignano e Monterotindo avevano perquisito le abitazioni delle maestre indagate e un altro casolare, ottenendo in alcuni casi riscontri di descrizione fatte dai bambini, subito contestate dalla difesa degli indagati. Dalla scoperta del secondo casolare e dagli ulteriori accertamenti disposti dalla procura, potrebbero essere emersi elementi in grado di dare nuovo sviluppo all’inchiesta, dopo la sentenza del tribunale del Riesame di Roma che, il 10 maggio 2007, a poche settimane dagli arresti, aveva disposto la scarcerazione degli indagati per mancanza di indizi certi.
http://www.news-impianti.com/notizia/160/07/rignano-flaminio-maestre-sotto-accusa