PDA

View Full Version : Alla ricerca di uno standard per l'alimentazione wireless dei dispositivi


Redazione di Hardware Upg
19-12-2008, 10:00
Link alla notizia: http://www.hwupgrade.it/news/sistemi/alla-ricerca-di-uno-standard-per-l-alimentazione-wireless-dei-dispositivi_27534.html

Il Wireless Power Consortium propone di adottare uno standard per l'alimentazione di dispositivi via wireless, per prevenire il moltiplicarsi di standard proprietari

Click sul link per visualizzare la notizia.

alexiomi
19-12-2008, 10:10
finchè la logica di affermazione di questi standard coinciderà con la logica di mercato e non con la necessità di capire VERAMENTE se l'alimentazione wireless fa male alla gente, questi dispositivi per quanto mi riguarda rimarranno sullo scaffale.

E non cominciamo a dire che l'aria è piena di radiazioni elettromagnetiche perchè l'assorbimento delle radiazioni da parte del corpo umano dipende da innumerevoli fattori, ma comunque aumenta all'aumentare della potenza trasmessa

atomo37
19-12-2008, 10:14
concordo, nel frattempo io sto cercando di riportare tutto ai fili, wifi solo dove è indispensabile, stessa cosa per bluetooth, ritornato a tastiere e mouse con fili.
in molte università europee e americane per esempio è stato tolto il wifi perchè molti manifestavano mal di testa. credo che queste tecnologie vengano usate con troppa leggerezza, dovrebbero invece essere prese in considerazione solo quando non ci sono altre soluzioni possibili.

lele980
19-12-2008, 10:18
non dimentichiamo poi il maggiore consumo di questi dispositivi

se non sbaglio il 50% della potenza viene dispersa nell'ambiente

Neon68
19-12-2008, 10:36
Anche io non dirò addio così facilmente al vecchio filo...

the_joe
19-12-2008, 10:37
Sinceramente non mi tranquillizzerebbe proprio per niente essere in mezzo fra un apparecchio trasmettitore ed un ricevente da qualche centinaio di watt (per non dire migliaia)......

demon77
19-12-2008, 10:41
Sono poco favorevole all'alimetazione wireless..
Non mi esprimo sul fatto che possa far male o meno a livello di salute perchè non ne so nulla (ma non credo sia un toccasana)
Di certo trovo sia molto poco efficente.. un sacco di energia sprecata in dispersione.

s0nnyd3marco
19-12-2008, 10:58
Sinceramente non mi tranquillizzerebbe proprio per niente essere in mezzo fra un apparecchio trasmettitore ed un ricevente da qualche centinaio di watt (per non dire migliaia)......

Hai bisogno di qualche kilowatt per ricaricare il cellulare?? Penso che questa tecnologia sarà utilizzata solamente a brevissima distanza e per potenze risibili, non di sicuro per sostituire l'impianto elettrico di casa.

Lelevt
19-12-2008, 11:04
Si ma ragazzi, state scrivendo senza sapere di cosa state parlando!
Qui si tratta di appoggiare l'apparecchio da ricaricare sopra al dispositivo di ricarica. Si tratta di radiazioni elettromagnetiche che agiscono a distanza di QUALCHE MILLIMETRO, giusto quanto basta per superare l'involucro plastico dell'apparecchio. Alla fine non è molto diverso da quello che accade nel trasformatore di qualsiasi alimentatore elettrico che abbiamo già a decine in casa, ovvero due bobine che messe molto vicine tra loro ma non in contatto, si scambiano energia.
Non c'entra niente con wi-fi e bluetooth che agiscono nel raggio di metri, e comunque gli effetti di questi ultimi sono inesistenti in quanto infinitamente piccola la potenza impiegata, presunti effetti sulla salute sono poco più che leggende metropolitane.

the_joe
19-12-2008, 11:07
Hai bisogno di qualche kilowatt per ricaricare il cellulare?? Penso che questa tecnologia sarà utilizzata solamente a brevissima distanza e per potenze risibili, non di sicuro per sostituire l'impianto elettrico di casa.

Bene, ho già lo spazzolino elettrico che si ricarica così, ma non vedo tutta questa utilità (lo spazzolino spesso è bagnato per cui i contatti scoperti sarebbero a rischio) per ricaricare un cellulare dove basterebbe standardizzare il connettore per tutti gli apparecchi ricaricabili, da una parte si studia (news di qualche tempo fa) per fare alimentatori che rendono di più e dall'altra si butta via energia col wireless, contraddizioni del nostro tempo.

Whizkid
19-12-2008, 11:08
Si ma ragazzi, state scrivendo senza sapere di cosa state parlando!
Qui si tratta di appoggiare l'apparecchio da ricaricare sopra al dispositivo di ricarica. Si tratta di radiazioni elettromagnetiche che agiscono a distanza di QUALCHE MILLIMETRO, giusto quanto basta per superare l'involucro plastico dell'apparecchio.

infatti come dici tu, gà da qualche anno gli spazzolini elettrici con la dockstation di ricarica essendo impermeabili si ricaricano proprio in questo modo, per evitare di montargli sopra la presa di corrente (dove invece potrebbe entrare acqua).

huema
19-12-2008, 11:40
in molte università europee e americane per esempio è stato tolto il wifi perchè molti manifestavano mal di testa. credo che queste tecnologie vengano usate con troppa leggerezza, dovrebbero invece essere prese in considerazione solo quando non ci sono altre soluzioni possibili.
hai dimenticato le bibblioteche francesi, ti lamenti delle potenze emesse dal wireless, ma ti sei accorto che le radiazioni emesse dal simpatico cellulare (che di suo va dai 15 ai 30 V/m) e quello lo tieni attaccato all'orecchio

a distanze superiori ai 50 cm dal router i valori di campo stanno al di sotto di 0,5 V/m
- a una distanza di circa 20 cm dal router il valore gira attorno a 1 V/m
- a 10 cm siamo attorno ai 4 V/m e attaccati all'antenna si superano i 7

huema
19-12-2008, 11:47
ah a me il mal di testa viene dopo un paio d'ore che guardo un monitor, quando studio in università dove abbiam l'illuminazione a neon,che dite aboliamo anche quelli?

Whizkid
19-12-2008, 11:57
ah a me il mal di testa viene dopo un paio d'ore che guardo un monitor, quando studio in università dove abbiam l'illuminazione a neon,che dite aboliamo anche quelli?

infatti per quanto riguarda i monitor c'è una legge (la 626) che dice
il lavoratore comunque ha diritto ad una pausa di quindici minuti ogni centoventi minuti di applicazione continuativa al videoterminale
(se lavori per qualcuno, dentro casa ti riposi quando vuoi)

per quanto riguarda il neon parlando con un architetto mi disse che nonostante non ci siano regole in merito...oggi si preferisce utilizzare lampade a luce naturale indirettamente diffusa (si chiamanto suntube o un nome del genere, cioè tubi contenenti specchi che prendono il sole dal tetto e lo portano già in un modo analogo a quello delel fibre ottiche ma ovviamente in una scala di grandezza diversa) e anche altri accorgimenti "bioclimatici" anzichè uso intensivo del neon, in quanto migliorano di molto l'ambiente lavorativo e costano molto meno in quanto il sole non fa bolletta.

ciao

qasert
19-12-2008, 12:11
tempo fa rai3 report parlava dei danni dell internet senza fili e che addirittura è stato abolito in Uk e altre nazioni nord europa...,presumo che tali danni quindi ci siano con tutti i dispositivi wireless compresi mouse e tastiere pc e gamepad(tipo quelli dell x360) o no?

Robotica
19-12-2008, 12:23
Si ma ragazzi, state scrivendo senza sapere di cosa state parlando!
Qui si tratta di appoggiare l'apparecchio da ricaricare sopra al dispositivo di ricarica. Si tratta di radiazioni elettromagnetiche che agiscono a distanza di QUALCHE MILLIMETRO, giusto quanto basta per superare l'involucro plastico dell'apparecchio. Alla fine non è molto diverso da quello che accade nel trasformatore di qualsiasi alimentatore elettrico che abbiamo già a decine in casa, ovvero due bobine che messe molto vicine tra loro ma non in contatto, si scambiano energia.
Non c'entra niente con wi-fi e bluetooth che agiscono nel raggio di metri, e comunque gli effetti di questi ultimi sono inesistenti in quanto infinitamente piccola la potenza impiegata, presunti effetti sulla salute sono poco più che leggende metropolitane.

Quoto alla grande!!! Consiglio seriamente di documentarsi bene prima di scrivere baggianate sul rischio salute.
L'induzione magnetica è dannosa al pari dei trasformatori convenzionali, in quanto usano lo stesso principio fisico, solo che in questi ultimi le due bobine stanno nello stesso dispositivo invece che in 2 dispositivi distinti.

Riguardo il fattore di dispersione siamo intorno al 30%, quasi quanto un trasformatore convenzionale.


infatti come dici tu, gà da qualche anno gli spazzolini elettrici con la dockstation di ricarica essendo impermeabili si ricaricano proprio in questo modo, per evitare di montargli sopra la presa di corrente (dove invece potrebbe entrare acqua).

vedi sopra: lo spazzolino non usa l'induzione magnerica. l'energia viene erogata con un trasformatore convenzionale tramite 2 contatti elettrici in materiale conduttore (ipermeabili, per carità) sufficientemente distanti tra loro da non andare in corto a contatto con l'acqua (che pura è cmq un isolante).

Marclenders
19-12-2008, 12:29
mah!!! credo che però funzionera per brevi distanze (nell'ordine del metro)

YellowT
19-12-2008, 12:37
tempo fa rai3 report parlava dei danni dell internet senza fili e che addirittura è stato abolito in Uk e altre nazioni nord europa...,presumo che tali danni quindi ci siano con tutti i dispositivi wireless compresi mouse e tastiere pc e gamepad(tipo quelli dell x360) o no?

Mio cugino invece mi ha detto che negli stati uniti hanno abolito (?!) i motori a benzina.
Ma perfavore...

in molte università europee e americane per esempio è stato tolto il wifi perchè molti manifestavano mal di testa. credo che queste tecnologie vengano usate con troppa leggerezza, dovrebbero invece essere prese in considerazione solo quando non ci sono altre soluzioni possibili.

Ma se 10 persone hanno mal di testa e 10000 no di chi sarà il problema? E comunque era successo nelle biblioteche francesi che i dipendenti si lamentassero. Nella migliore delle ipotesi erano ipocondriaci che accampavanos scuse per far togliere le antenne.

Robotica
19-12-2008, 12:45
mah!!! credo che però funzionera per brevi distanze (nell'ordine del metro)

no, siamo nell'ordine dei millimetri. (mi sembra max 15).
sono sufficienti per creare dei "tappetini" (tavoli, scrivanie) che alimentano il mouse, ricaricano il cell, il portatile, l'ipod.

keglevich
19-12-2008, 13:35
la storia della biblioteca andrebbe approfondita.....spero abbiano fatto degli seri esperimenti prima di togliere il wi-fi, altrimenti sono dei buffoni

per quello che parlava di alimentatori da KW......e che cosa sono dei contatori wirless, nella news si parla di esperimenti con 5W.

Evitiamo di diffondere dicerie inutili e cerchiamo di basare i nostri commenti su dati obbiettivi altrimenti poi si scatenano scene di delirio tipo: "io ho tolto tastiera e mouse wireless perche' ho paura che facciano male" O_o.

s0nnyd3marco
19-12-2008, 14:13
la storia della biblioteca andrebbe approfondita.....spero abbiano fatto degli seri esperimenti prima di togliere il wi-fi, altrimenti sono dei buffoni

per quello che parlava di alimentatori da KW......e che cosa sono dei contatori wirless, nella news si parla di esperimenti con 5W.

Evitiamo di diffondere dicerie inutili e cerchiamo di basare i nostri commenti su dati obbiettivi altrimenti poi si scatenano scene di delirio tipo: "io ho tolto tastiera e mouse wireless perche' ho paura che facciano male" O_o.

Infatti, sono perfettamente d'accordo con te. Questa tecnologia sarà impiegata solo a brevi distanze e per piccoli dispositivi come cellulari pda mp3 ecc... non di sicuro per grossi carichi.

SwatMaster
19-12-2008, 14:46
Premettendo che non ne vedo l'utilità, visto che comunque il presunto caricabatterie wireless deve comunque essere attaccato alla corrente, non capisco neppure tutto quest'allarmismo.
Ci dovete appiccicare sopra la faccia? Dovete mettervelo nelle mutande? Lo usate come padella antiaderente per scaldare la piadina? O magari come griglia per la bistecca? Non credo. Si parla di dispositivi a basso consumo, non di mini centrali nucleari, badate bene.

kierlo
19-12-2008, 14:49
Sennò se fosse per grandi distanze e grandi potenze ci si ricarica l'auto mentre si va in giro direttamente così son abolite le batterie LOL anche perchè in un campo di induzione magnetica così forte basta avere oggetti in ferro che in essi si creano d.d.p magari anche elevate XD bisogna basarsi sui fatti, non sulle paure che avete..

mau.c
19-12-2008, 15:48
bhe impieghi per questa tecnologia non mancano. sia in campo professionale e specialistico che in campo ludico... il problema è se ne vale la pena per il resto degli elettrodomestici, ma penso proprio di no...

Pashark
19-12-2008, 16:09
Il mouse wireless che si ricarica sul suo tappetino mentre lo usi ^^
Boh sinceramente io non vedo la necessità di un'apparecchiatura del genere, visto che il cavo di alimentazione da qualche parte deve sempre saltar fuori.

mau.c
19-12-2008, 17:18
Il mouse wireless che si ricarica sul suo tappetino mentre lo usi ^^
Boh sinceramente io non vedo la necessità di un'apparecchiatura del genere, visto che il cavo di alimentazione da qualche parte deve sempre saltar fuori.

si e ci scaldi pure le pizzette... io eviterei sinceramente... ammetto di essere ignorante ma non sarei contento di tenere tutto il giorno la mano in mezzo ad un campo elettromagnetico.

Therinai
19-12-2008, 19:41
Il mouse wireless che si ricarica sul suo tappetino mentre lo usi ^^
Boh sinceramente io non vedo la necessità di un'apparecchiatura del genere, visto che il cavo di alimentazione da qualche parte deve sempre saltar fuori.

il cavo? io ho 2 cellulari, mia sorella altri due, psp, lettore mp3 di mia sorella, ipod e cellulare di mia mamma... siamo a 8 cavi :rolleyes: ovviamente non sono attaccati sempre tutti insieme, ma per me è una scocciatura. Avere una piattaforma unica non mi sembra poi così inutile.

maumau138
19-12-2008, 21:07
Secondo me l'alimentazione wireless è una cacata pazzesca, alla fine devi tenere attaccato sulla placchetta il cellulare, ma la placchetta la devi tenere attaccata alla corrente, quindi il problema del filo si sposta, non si risolve. Poi con questo sistema all'interno dell'apparecchiatura da caricare, lettore Mp3, telefonino o quello che volete ci dovrà essere una bobina che trasformi il campo magnetico in energia elettrica (scaldando anche un po), quindi aumenteranno gli ingombri. IMHO farebbero prima a definire uno standard per i connettori, in modo da non avere due caricabatteria per due telefonini e così via. A casa mia esistono almeno una ventina di caricabatteria per telefonini (avendo una lunga tradizione Nokia ce ne sono almeno 5 o 6 dello stesso modello).

diabolik1981
19-12-2008, 21:26
per tutti quelli che lamentano l'eccessivo numero di cavi.

Proprio recentemente la UE si sta interessando al problema degli alimentatori dei cellulari e sta prendendo sempre più piede l'imposizione dell'uso della porta USB, ormai comune su quasi tutti i cellulari, per ricaricare tali accessori in modo da unificare tutti i prodotti e ridurre i costi dovuti sia all'acquisto congiunto di un caricabatterie sia dello smaltimento di quelli non più usati.

frankie
21-12-2008, 20:35
Quanto si riparmierebbe se, ad esempio tutti i cell utilizzassero la presa USB per caricali?
e l'alimentatore è un optional non incluso nella confezione ovviamente.
Altro che wireless, quella lasciamola agli spazzolini

II ARROWS
22-12-2008, 09:08
per quanto riguarda il neon parlando con un architetto mi disse che nonostante non ci siano regole in merito...oggi si preferisce utilizzare lampade a luce naturale indirettamente diffusa (si chiamanto suntube o un nome del genere, cioè tubi contenenti specchi che prendono il sole dal tetto e lo portano già in un modo analogo a quello delel fibre ottiche ma ovviamente in una scala di grandezza diversa) e anche altri accorgimenti "bioclimatici" anzichè uso intensivo del neon, in quanto migliorano di molto l'ambiente lavorativo e costano molto meno in quanto il sole non fa bolletta.Geniale!
Soprattutto considerando che serve proprio perchè non ne entra dalle finestre! :D

"Accendete le luci che è buio"
"Non possiamo fino a che non c'è il sole"


Ah, la natura... così sana, così innocua, così sicura.

Ultravioletti, eruzioni vulcaniche, veleni... Tutti a lamentarsi per cavolate prodotte dall'uomo e proporre la natura quando i danni maggiori li crea proprio Gaia. :D
5W in pochi millimetri diventano inspiegabilmente un problema colossale, bisogna eliminarli perchè non voglio avere un campo magnetico a qualche decina di metri da dove dormo. Allora ti conviene vivere nello spazio(senza un abitacolo spaziale perchè i suoi macchinari creano un campo magnetico) perchè qualsiasi pianeta ha un campo magnetico. :D

II ARROWS
22-12-2008, 09:17
Quanto si riparmierebbe se, ad esempio tutti i cell utilizzassero la presa USB per caricali?Sì, si risparmierebbe ma dovrei tenere il PC acceso. E non potrei ricaricarlo di notte visto che le spie mi danno fastidio e dunque spengo la ciabatta.
Secondo me l'alimentazione wireless è una cacata pazzesca, alla fine devi tenere attaccato sulla placchetta il cellulare, ma la placchetta la devi tenere attaccata alla corrente, quindi il problema del filo si sposta, non si risolve.Hai bisogno di un unico alimentatore, quindi non solo si risolve con più di un apparecchio(uno solo invece di uno per ogni apparecchio) ma diminuisci anche i consumi.

diabolik1981
22-12-2008, 09:53
Sì, si risparmierebbe ma dovrei tenere il PC acceso. E non potrei ricaricarlo di notte visto che le spie mi danno fastidio e dunque spengo la ciabatta.

e perchè mai dovresti avere il PC acceso se ti fanno un caricabatterie (e già ce ne sono) con attacco USB?

II ARROWS
22-12-2008, 10:09
e perchè mai dovresti avere il PC acceso se ti fanno un caricabatterie (e già ce ne sono) con attacco USB?Ecco, speravo non venisse fuori una domanda del genere... :rolleyes:

Non cambia assolutamente nulla, perchè i caricabatterie ci sono anche ora... e hanno tutti bisogno comunque l'alimentatore, mentre con l'alimentatore per induzione ne hai uno solo per tutti.

Standard o non standard, ogni apparecchio includerà il suo caricabatterie, così come succede oggi.

diabolik1981
22-12-2008, 10:26
Ecco, speravo non venisse fuori una domanda del genere... :rolleyes:

Non cambia assolutamente nulla, perchè i caricabatterie ci sono anche ora... e hanno tutti bisogno comunque l'alimentatore, mentre con l'alimentatore per induzione ne hai uno solo per tutti.

Standard o non standard, ogni apparecchio includerà il suo caricabatterie, così come succede oggi.

invece no, nell'idea dell'UE c'è quella di far vendere i telefoni senza caricabatterie e di obbligare all'uso dell'USB.

II ARROWS
22-12-2008, 10:38
invece no, nell'idea dell'UE c'è quella di far vendere i telefoni senza caricabatterie e di obbligare all'uso dell'USB.Geniale, così mi compro il telefono ma non posso usarlo perchè non ho il cavo per caricarlo?
Perchè non ho il computer per caricarlo?
Perchè a me di notte le luci danno fastidio e non posso ricaricarlo di notte per averlo pronto la mattina?

diabolik1981
22-12-2008, 10:57
Geniale, così mi compro il telefono ma non posso usarlo perchè non ho il cavo per caricarlo?
Perchè non ho il computer per caricarlo?
Perchè a me di notte le luci danno fastidio e non posso ricaricarlo di notte per averlo pronto la mattina?

no, te ne compri uno che userai sempre.

II ARROWS
22-12-2008, 11:04
Ne avrò comunque bisogno uno per ogni apparecchio.

Devo comprarmelo a parte? Via con il mercato di certificazioni "funziona con Nokia NXX", "Funziona con Motorola XX", "Certificato per Sony Ericsson!".
Poi si lamenteranno perchè i cinesi vendono quella matassa di conduttore al giusto prezzo, immettendo la falsità che non funziona e aggiungendo altro razzismo.

Dunque me ne comprerò uno per ogni cellulare, cosa che normalmente sarebbe stato compreso nella scatola senza fatiche aggiuntive. Se proprio si vuole fare uno standard, almeno che ne abbia bisogno uno per tutti gli apparecchi esistenti. Uno per tutti, non ognuno per se stesso.

madluke
22-12-2008, 11:06
Geniale!
Soprattutto considerando che serve proprio perchè non ne entra dalle finestre! :D

"Accendete le luci che è buio"
"Non possiamo fino a che non c'è il sole"

Mai sentito parlare di concentrazione solare? Non credi che la luce che entra dalla finestre, non essendo diretta, è molto meno "illuminante"?

Ah, la natura... così sana, così innocua, così sicura.

Ultravioletti, eruzioni vulcaniche, veleni... Tutti a lamentarsi per cavolate prodotte dall'uomo e proporre la natura quando i danni maggiori li crea proprio Gaia. :D
5W in pochi millimetri diventano inspiegabilmente un problema colossale, bisogna eliminarli perchè non voglio avere un campo magnetico a qualche decina di metri da dove dormo. Allora ti conviene vivere nello spazio(senza un abitacolo spaziale perchè i suoi macchinari creano un campo magnetico) perchè qualsiasi pianeta ha un campo magnetico. :D

vabbè.... :rolleyes:

diabolik1981
22-12-2008, 11:10
Ne avrò comunque bisogno uno per ogni apparecchio.

Devo comprarmelo a parte? Via con il mercato di certificazioni "funziona con Nokia NXX", "Funziona con Motorola XX", "Certificato per Sony Ericsson!".
Poi si lamenteranno perchè i cinesi vendono quella matassa di conduttore al giusto prezzo, immettendo la falsità che non funziona e aggiungendo altro razzismo.

Dunque me ne comprerò uno per ogni cellulare, cosa che normalmente sarebbe stato compreso nella scatola senza fatiche aggiuntive. Se proprio si vuole fare uno standard, almeno che ne abbia bisogno uno per tutti gli apparecchi esistenti. Uno per tutti, non ognuno per se stesso.

no, te ne basta uno solo, perchè USB è standard, o per caso hai tante porte USB diverse sul tuo PC in base all'apparecchio che ci attacchi? Ma ragionate un attimo sulle cose che scrivete?

II ARROWS
22-12-2008, 11:19
no, te ne basta uno solo, perchè USB è standard, o per caso hai tante porte USB diverse sul tuo PC in base all'apparecchio che ci attacchi? Ma ragionate un attimo sulle cose che scrivete?No, ragionaci un po' tu. Ti ho detto in continuazione che io il PC non lo tengo attaccato per ricaricare.
E che in casa mia ci sono più apparecchi da ricaricare, e in contemporanea molte volte. Se l'attacco è lo stesso non vuol dire che posso usare lo stesso cavo, tu ci riesci ad usare uno stesso cavo contemporaneamente su più apparecchi? Bravo.

diabolik1981
22-12-2008, 11:24
No, ragionaci un po' tu. Ti ho detto in continuazione che io il PC non lo tengo attaccato per ricaricare.
E che in casa mia ci sono più apparecchi da ricaricare, e in contemporanea molte volte. Se l'attacco è lo stesso non vuol dire che posso usare lo stesso cavo, tu ci riesci ad usare uno stesso cavo contemporaneamente su più apparecchi? Bravo.

mai vista una cosa del genere

http://www.consumer.philips.com/consumer/it/it/consumer/cc/_categoryid_POWER_SOLUTIONS_CA_IT_CONSUMER/

e ce ne sono anche con multi porta di tante altre marche a partire da 6-7€.

II ARROWS
22-12-2008, 11:33
Primo: ci carichi sempre una cosa alla volta.
Secondo: bel prodotto per uno che ha come motto "sense AND SEMPLICITY". :D
Terzo: non ne hai capito lo scopo... E a questo punto stai completamente fuori discussione visto che quello è tutto fuorchè standard.

diabolik1981
22-12-2008, 11:36
Primo: ci carichi sempre una cosa alla volta.
Secondo: bel prodotto per uno che ha come motto "sense AND SEMPLICITY". :D
Terzo: non ne hai capito lo scopo... E a questo punto stai completamente fuori discussione visto che quello è tutto fuorchè standard.

USB è standard e su questo non c'è nulla da dire. E quel prodotto, come ce ne sono centianaia di altri (per dirti ne ho preso uno della Majestick con 2 porte usb a 8€), ha il semplice scopo di caricare gli apparecchi che si collegano.

II ARROWS
22-12-2008, 11:43
Oh, un caricabatterie(con una sua batteria per portarlo in viaggio).

Ecco come quel prodotto va a rendere inutile quello che stai dicendo, non serve uno standard in più con quel prodotto.

Rimane il problema di uno alla volta.

diabolik1981
22-12-2008, 11:51
Oh, un caricabatterie(con una sua batteria per portarlo in viaggio).

Ecco come quel prodotto va a rendere inutile quello che stai dicendo, non serve uno standard in più con quel prodotto.

Rimane il problema di uno alla volta.

ed è qui che sbagli, perchè bisogna avere standardizzate anche le porte di ricarica del cellulare.

E poi cosa c'entra il discorso della batteria da portare in viaggio?

II ARROWS
22-12-2008, 12:08
Non lo so, l'hai tirato fuori tu...

kaihiwatari
22-12-2008, 15:27
La gente si attacca a qualunque cosa per non lavorare, e la scusa del "c'è il wireless e mi fa male la testa" fa si che si creino diversivi per non lavorare, e magari poi stanno attaccati al proprio cellulare quasi tutto il giorno...

Tornando IT, il punto è "creare uno standard comune per tutte le apparecchiature", quelle aziende vogliono raggiungere uno standard comune utilizzando una tecnologia senza fili.
Come han già detto altri prima di me, l'induzione magnetica non arriverà sicuramente a più di una decina di millimetri e con un bassissimo potenziale energetico, ed è già impiegata in alcuni dispositivi come gli spazzolini elettrici (di cui io ne ho uno).

Nel caso in cui non si voglia usare questo metodo, il punto sta sempre nello standardizzare i metodi di ricarica dei dispositivi, quindi il discorso fatto da diabolik è corretto.

L'uso dell'USB, diffuso in tutto il mondo, è un ottimo standard da utilizzare.
Già diversi dispositivi vengono ricaricati tramite USB, come per esempio i cellulari LG (io ne ho due ed entrambi si ricaricano via usb) e l'iPod...

Per ricaricare tali dispositivi si può utilizzare il proprio pc di casa, quand'è acceso, oppure degli appositi alimentatori con delle porte usb (come quelli che diceva diabolik, io ne ho uno con 4 porte, abbastanza economico) a cui puoi connettere, solo ad un alimentatore, vari dispositivi.
Io lo trovo molto comodo: se devo viaggiare devo portare soltanto quello per più dispositivi, e se ho soltanto una presa elettrica disponibile non ho di cui preoccuparmi perché devo collegare solo un'alimentatore alla presa elettrica, e tutti gli altri componenti a quel dispositivo.

Quindi io appoggio totalmente l'idea dell'UE di far adottare a più dispositivi possibili questo standard, così ci si risparmia pure tutti questi caricabatterie. Se ne compra uno soltanto per tutti, e si possono collegare tutti i dispositivi a quello lì.

(riuscissi a far funzionare il quote... ._.)

Per quanto diceva prima diabolik sullo "standardizzare le porte dei cellulari", in realtà non c'è per forza il bisogno di standardizzare le porte di ricarica del cellulare, infatti i miei cellulari lg hanno una porta, il mio ipod un'altra, un altro dispositivo magari ne ha un altro ancora, alla fine cosi si moltiplicano i cavi di collegamento tra un dispositivo e l'alimentatore usb, infatti io ne ne ho 1 per i cellulari lg e 1 per l'ipod, che non posso "intercambiare" ma entrambi vanno collegati all'alimentatore usb. Così ci si risparmia l'alimentatore, ma non il cavo diverso (che di sicuro costa molto meno, ed è meno ingombrante).

frankbald
23-12-2008, 03:18
@atomo37, quella del mal di testa causato dal wifi e` una delle piu grandi baggianate mai sentite. Quelli che affermavano di soffrirne sono stati sottoposti a un test nel quale venivano messi vicino a un router nascosto alla vista, di modo che non sappia se acceso o spento. Allora vengono ripetuti molti test in cui gli viene chiesto se il router e` acceso o spento, e nel caso soffrisse di sensibilita nei confronti delle onde del wifi queste predizioni dovrebbero essere corrette. Alla fine di questi test nessuno e` stato in grado di riconoscere se il router fosse acceso o spento, quindi il mal di testa se lo curassero da soli senza trovare cause e pericoli dove non ce ne sono.

maumau138
24-12-2008, 00:03
Hai bisogno di un unico alimentatore, quindi non solo si risolve con più di un apparecchio(uno solo invece di uno per ogni apparecchio)
E' la stessa cosa dell'alimentazione via USB, la porta USB è unica e quindi hai un unico apparecchio di ricarica invece di uno per ogni apparecchio, e come già ha detto diabolik esistono in commercio apparecchi che alimentano più porte contemporaneamente. L'alimentazione via wireless fa le stesse cose dell'alimentazione USB. Quindi la tecologia già c'è e questo è solo marketing
ma diminuisci anche i consumi.
Vado a memoria ma l'efficienza dell'alimentazione wireless dovrebbe essere sensibilmente minore dell'efficienza di un classico trasformatore.