View Full Version : Computex 2009: la Cina sbarca a Taiwan
Redazione di Hardware Upg
11-12-2008, 16:12
Link all'Articolo: http://www.hwupgrade.it/articoli/sistemi/2104/computex-2009-la-cina-sbarca-a-taiwan_index.html
La presentazione del Computex 2009 ha riservato una grossa sorpresa: la Cina, nemica storica di Taiwan, sarà fra gli espositori nella più importante fiera tecnologica asiatica. Non solo: in tempo di crisi, ecco i nuovi possibili sbocchi del mercato tecnologico che ci attendono.
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Il 90% della gente che ormai entra in negozio è alla ricerca dell'occasione: con 150/200€ in tasca e i figli che vanno a scuola e chiedono il PC, nuovo o usato che sia, spera di uscire con qualcosa di funzionante (meglio se portatile). La fascia alta è calata tantissimo (almeno per quanto mi riguarda e in generale nella mia zona): forse, inglobando l'area server, le stime non hanno cambiato di tanto, ma gente che chiede 4870x2 o sli di 280 ne vedo sempre meno...
In ogni caso, la Cina non è sbarcata solo a Taiwan...
Abito in una zona rurale fuori dal mondo (si fa per dire) e quando sono "sbarcati" definitivamente anche qui i cinesi ho pensato che la fine del mondo era vicina ;) (non ho nulla contro i cinesi, anzi, mi sono molto simpatici e sono affascinato dal fatto di come siano riusiti a creare business in una zona come la mia!)
Zhai jan a tutti :p
Occhio, anche la Cina potrebbe andare in crisi, l'ultimi mese le sue esportazioni sono calate (per la prima volta dopo 7 anni) del 2%, a fronte di una previsione di un aumento a 2 cifre. Se pensate che il governo cinese ritiene di dover sostenere una crescita superiore al 7% annuo per mantenere la stabilità sociale (e comunque anche lì hanno già iniziato a licenziare, dettomi da un mio parente stretto è appena stato dalle parti di Shanghai per conto di una grossa multinazionale), un calo delle esportazioni potrebbe avere effetti devastanti. O almeno limitare il trasferimento di ricchezza da occidente ad oriente
SwatMaster
11-12-2008, 16:59
Crollato il prezzo del greggio è crollata anche la domanda per tutta la tecnologia legata a questa fonte di energia alternativa. Va da sé che in tempi in cui aziende e consumatori tirano la cinghia, le prime spese a saltare sono quelle ritenute superflue. La ricerca e sviluppo di prodotti che attualmente nessuno chiede più è una di queste.
Ma sì, tanto una volta che crepiamo asfissiati o cotti dai raggi solari e/o da qualche misteriosa onda intergalattica, a nessuno importerà più delle energie alternative.
Petrolio FTW.
Occhio, anche la Cina potrebbe andare in crisi, l'ultimi mese le sue esportazioni sono calate (per la prima volta dopo 7 anni) del 2%, a fronte di una previsione di un aumento a 2 cifre. Se pensate che il governo cinese ritiene di dover sostenere una crescita superiore al 7% annuo per mantenere la stabilità sociale (e comunque anche lì hanno già iniziato a licenziare, dettomi da un mio parente stretto è appena stato dalle parti di Shanghai per conto di una grossa multinazionale), un calo delle esportazioni potrebbe avere effetti devastanti. O almeno limitare il trasferimento di ricchezza da occidente ad oriente
Ciao,
il calo delle esportazioni e l'incremento dei licenziamenti è da ricercare in altro settore. Precisamente nel tessile.
E' accaduto infatti che molte , ma davvero moltissime industrie tessili siano state spostate in Vietnam e Cambogia (contando in questo settore infatti più che la specializzazione dei lavoratori , il costo della manodopera) : per il prossimo anno si pensa che oltre 1/4 dell'esportazione tessile cinese risulterà nelle statistiche di questi 2 paesi. Il motivo di ciò è che nelle regioni del sud est cinese il Governo sta , come dicono gli industriali di casa nostra "stringendo la cinghia". Fondamentalmente in due campi : sta adottando normative più serie in tema di diritto del lavoro e di tutela dell'ambiente. Cosa che nell'immediato ha spinto a lasciare il territorio le industrie tessili (quelle cioè che necessitano di minori sforzi per essere spostate), ma che in futuro potrebbe accadere anche nell'industria così detta pesante.
Il settore dell'elettronica invece non è in discussione ;).
Ma sì, tanto una volta che crepiamo asfissiati o cotti dai raggi solari e/o da qualche misteriosa onda intergalattica, a nessuno importerà più delle energie alternative.
Petrolio FTW.
Poi da loro e secondo loro il petrolio è calato, per ora (da noi) i derivati lontani, energia in generale no, quindi.
Non è questione solo di economia a breve termine.
Anzi meglio, loro non sviluppano tecnologie, le sviluppano altri.
Stargazer
12-12-2008, 00:07
Occhio, anche la Cina potrebbe andare in crisi, l'ultimi mese le sue esportazioni sono calate (per la prima volta dopo 7 anni) del 2%, a fronte di una previsione di un aumento a 2 cifre. Se pensate che il governo cinese ritiene di dover sostenere una crescita superiore al 7% annuo per mantenere la stabilità sociale (e comunque anche lì hanno già iniziato a licenziare, dettomi da un mio parente stretto è appena stato dalle parti di Shanghai per conto di una grossa multinazionale), un calo delle esportazioni potrebbe avere effetti devastanti. O almeno limitare il trasferimento di ricchezza da occidente ad oriente
Anche secondo me ma non nel breve periodo almeno 10 anni
se da noi la crisi è di tipo per lo più speculativo
da loro è una crisi di sovraproduzione
anche da loro adesso sta rincarando la vita
un funerale economico per dire costa sui 4000 euro
Se mettono i paletti a prodotti cinesi ci sarà da ridere in futuro
Sajiuuk Kaar
12-12-2008, 09:15
cosa dire se non citare da Armageddon:
"Cuompuonenti Ruuussi qua... Cuomponenti Ammericcani lla... tutti prodotti a Taiwan... Tutti..."
xD
Gnubbolo
12-12-2008, 12:59
un miliardo di loongson 3 invaderanno il mercato cinese, lungimirante, da parte del governo cinese, è stato finanziare lo sviluppo dell'architettura mips pulita ed efficente invece di cedere alle spinte del mercato.
photoshop non gira su mips/linux ? dalle università cindiane uscirà un clone migliore :)
insomma una bella botta di vita per l'informatica.
Willy_Pinguino
13-12-2008, 01:45
e giù tutti a par lar di crisi di quà e crisi di là...
ma sio santo è una delle leggi fondamentali della fisica che nulla si crea e nulla si distrugge... e con le debite condizioni questo vale anche per i soldi!
i soldi non sono finiti o scomparsi o come dice qualche tg bruciati...
sono solo finiti nelle tasche dei soliti noti!
e gli stessi soliti noti hanno usato una minima parte di quegli stessi soldi per gonfiare artificialmente il valore delle loro proprietà immateriali, arrivando anche a crearne di nuove al puro scopo di accrescere non solo il proprio capitale reale ma anche il capitale stimato!!!
e quando hanno voluto capitalizzare il tutto han trovato fior di teste a zucchina pronti a dargli altri soldi reali per le loro bolle di sapone...
solo che siccome i soliti noti tengon per le palle chi governa (quando non governano direttamente - ovviamente) nessuno si sogna di andar a chieder i conti e batter cassa da loro... ma che kappero ci fa uno con 7000 miliardi di capitale personale? nemmeno se ne spendesse 1 miliardo al giorno farebbe a tempo a finirli in una vita!!! e con solo uno di quei miliardi sai quanta gente potrebbe stare appena un passo oltre la soglia della povertà e rilanciare i consumi...
(e con l'ultima affermazione spero che nessuno mi darà del comunista...) (al limite dello sgrammaticato si, ma a quest'ora mica è facile ricordarsi come si scrive "per 'taliano"... per ora lascio così, magari in un orario più consono correggo qualche orrore 'rtografico :sofico: )
purtroppo chi ha i soldi opera su un mercato differente rispetto a tutta l'altra gente
basta vedere che i generi di lusso non hanno mai conosciuto crisi per il semplice fatto che si sostentano da soli
nikkesan
14-12-2008, 14:31
ragazzi la crisi c'e' solo in italia, mi trovo a taiwan da 10 gg e qui la benza oggi stava a 16.8 twd cioe' 40 centesimi, si mangia con 50 centesimi, i stipendi sono come i nostri e il presidente in carica ha appena dato 100 euro a tutti da spendere come si vuole per rialzare l' economia, l' elettronica si vende come la frutta e la gente e' stupenda....ITALIA SVEGLIA!!!!!
=Cipo2003=
16-12-2008, 18:32
[...] è una delle leggi fondamentali della fisica che nulla si crea e nulla si distrugge... e con le debite condizioni questo vale anche per i soldi![...]
la penso anche io così, e prima o poi questo sistema crollerà...
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