View Full Version : Frene a recupero di energia...
demonbl@ck
28-11-2008, 23:49
Ciao a tutti, per la mia bici vorrei progettare un sistema frenante a recupero di energia per i discesoni, in modo che a X metri da dove devo fermarmi aziono il freno e inizio a frenare (il tutto lasciando intatti i freni a pattini originali, sia chiaro), che con l'energia recuperata carichi una batteria al piombo AGM (quelle sigillate) che io successivamente userò a casa.
Pensavo di connettere un alternatore tramite una catena alla ruota posteriore (si lo so, mi serve una corona solidale al cerchio, non posso usare quelle che uso per pedalare), ma per comandare la potenza frenante dell'alternatore come faccio? un potenziometro dovrebbe essere sufficiente, resistenza al minimo: passa energia e si carica la batteria, frenando la bici.Aumentando la resistenza la potenza dirottata dall'energia cinetica della bici alla batteria dovrebbe diminuire-> la bici frena meno e la batteria si carica meno.
Ho ragione o ho cannato tutto e ci vuole un sistema completamente diverso per gestire l'assorbimento di energia dell'alternatore?:stordita:
in linea di massima maggiore è l'assorbimento, e quindi il carico applicato all'alternatore, e maggiore è la sua forza frenante...
comunque dovresti aspettare qualcuno che si intenda di macchine elettriche per una risposta puntuale.
il principale problema da quanto posso capirci io è che alternatore+catena+batteria = peso addizionale che vanifica il tutto...
marchigiano
29-11-2008, 14:05
Ciao a tutti, per la mia bici vorrei progettare un sistema frenante a recupero di energia per i discesoni, in modo che a X metri da dove devo fermarmi aziono il freno e inizio a frenare (il tutto lasciando intatti i freni a pattini originali, sia chiaro), che con l'energia recuperata carichi una batteria al piombo AGM (quelle sigillate) che io successivamente userò a casa.
Pensavo di connettere un alternatore tramite una catena alla ruota posteriore (si lo so, mi serve una corona solidale al cerchio, non posso usare quelle che uso per pedalare), ma per comandare la potenza frenante dell'alternatore come faccio? un potenziometro dovrebbe essere sufficiente, resistenza al minimo: passa energia e si carica la batteria, frenando la bici.Aumentando la resistenza la potenza dirottata dall'energia cinetica della bici alla batteria dovrebbe diminuire-> la bici frena meno e la batteria si carica meno.
Ho ragione o ho cannato tutto e ci vuole un sistema completamente diverso per gestire l'assorbimento di energia dell'alternatore?:stordita:
quello che chiedi è possibile ma difficilissimo da realizzare per un utente senza un industria dietro...
tieni conto tra l'altro dell'energia che spendi per portare la batteria in quota... non conviene
comunque se proprio vuoi farlo tieni conto che collegare la dinamo o alternatore alla ruota è la cosa più semplice. il problema è la ricarica della batteria, le piombo vanno caricate in CC fino a un certo valore poi in CV fino all'esaurimento della corrente, quindi hai bisogno di un caricatore specifico e un inverter che ti alimenta il caricatore
già difficile così, poi se vuoi addirittura controllare la corrente di carica frenando a piacimento la ruota devi fare come sulle auto, il cui alternatore è eccitato dall'inverter a seconda del carico (fari accesi ecc...) per variare il carico e quindi la potenza erogata...
quindi da solo potrai fare ben poco, al limite meglio modificare una bici elettrica che ha il recupero in frenata... se esiste
demonbl@ck
29-11-2008, 14:32
in linea di massima maggiore è l'assorbimento, e quindi il carico applicato all'alternatore, e maggiore è la sua forza frenante...
comunque dovresti aspettare qualcuno che si intenda di macchine elettriche per una risposta puntuale.
il principale problema da quanto posso capirci io è che alternatore+catena+batteria = peso addizionale che vanifica il tutto...
saranno meno di 3kg in totale lol :D
e cmq a me interesserebbe più caricare la batteria, l'effetto frenante può anche essere secondario sisi :)
demonbl@ck
29-11-2008, 14:46
quello che chiedi è possibile ma difficilissimo da realizzare per un utente senza un industria dietro...
tieni conto tra l'altro dell'energia che spendi per portare la batteria in quota... non conviene
comunque se proprio vuoi farlo tieni conto che collegare la dinamo o alternatore alla ruota è la cosa più semplice. il problema è la ricarica della batteria, le piombo vanno caricate in CC fino a un certo valore poi in CV fino all'esaurimento della corrente, quindi hai bisogno di un caricatore specifico e un inverter che ti alimenta il caricatore
già difficile così, poi se vuoi addirittura controllare la corrente di carica frenando a piacimento la ruota devi fare come sulle auto, il cui alternatore è eccitato dall'inverter a seconda del carico (fari accesi ecc...) per variare il carico e quindi la potenza erogata...
quindi da solo potrai fare ben poco, al limite meglio modificare una bici elettrica che ha il recupero in frenata... se esiste
Si, metto un inverter che alza la tensione da 12vcc a 220vca e poi ci metto sobito dietro un caricatore che la riporta a 12vcc :mbe:
E oltretutto le piombo non si caricano in corrente costante ma in voltaggio costante. :mbe:
PS: Non ho capito la storia dell'energia che spendo per portare la batteria in quota. Guarda che io non sto parlando di una bici elettrica :confused:
saranno meno di 3kg in totale lol :D
e cmq a me interesserebbe più caricare la batteria, l'effetto frenante può anche essere secondario sisi :)
allora tanto vale che ti porti dietro un pannellino solare :O
marchigiano
29-11-2008, 22:01
Si, metto un inverter che alza la tensione da 12vcc a 220vca e poi ci metto sobito dietro un caricatore che la riporta a 12vcc :mbe:
i caricatori seri vanno a 12vcd ;)
E oltretutto le piombo non si caricano in corrente costante ma in voltaggio costante. :mbe:
meglio che ti acculturi :D
http://www.batteryuniversity.com/partone-13.htm
e leggi nei link della mia firma
PS: Non ho capito la storia dell'energia che spendo per portare la batteria in quota. Guarda che io non sto parlando di una bici elettrica :confused:
ho capito... solo che vai su con kg in più quindi fatichi di più... ok magari non te ne frega ma scommetto che le calorie che bruci in più per ripristinarle ti costa più di cibo che di elettricità
esempio: piatto molto calorico, un bel paninazzo 5-600kcal, costa mediamente 4-5€, se te lo fai in casa 1-2€
con 600kcal su ciclette produci meno di 1kwh penso... che l'enel ti farebbe pagare 20 cent ;)
demonbl@ck
29-11-2008, 23:46
i caricatori seri vanno a 12vcd ;)
Vcd? scusa, cc/dc=corrente continua, ca/ac= corrente alternata, cd=??? :confused:
meglio che ti acculturi :D
http://www.batteryuniversity.com/partone-13.htm
e leggi nei link della mia firma
Sarà, ma su tutti i siti che ho visto fin'ora le 3 fasi (e l'ultima a 225v sinceramente mi sembra assurda :stordita: ) non le ho mai viste: tutti dicono tensione costante, limitatore sulla corrente e via. :fagiano:
E dato che la corrente assorbita dalla batteria varia al variare della sua resistenza interna (e questa è una proprietà sopratutto delle batterie al piombo) mi sembra la cosa più logica, potresti spiegarmi a cosa dovrebbe servire la prima fase a corrente costante?
ho capito... solo che vai su con kg in più quindi fatichi di più... ok magari non te ne frega ma scommetto che le calorie che bruci in più per ripristinarle ti costa più di cibo che di elettricità
esempio: piatto molto calorico, un bel paninazzo 5-600kcal, costa mediamente 4-5€, se te lo fai in casa 1-2€
con 600kcal su ciclette produci meno di 1kwh penso... che l'enel ti farebbe pagare 20 cent ;)
lol, non è che se vado in giro con 2kg in più mi viene più fame :D almeno, a me no...
marchigiano
30-11-2008, 12:29
si vdc non vcd mi sono sbagliato a scrivere...
per la ricarica lo dici pure te "tutti dicono tensione costante, limitatore sulla corrente ", che significa prima fase in CC seconda in CV
se proprio vogliamo fare un qualcosa di artigianale dovresti trovare un alternatore, poi con un ponte raddrizzatore ottieni la DC ma che sarà tutt'altro che stabile ,saranno tutte semionde... cioè caricherai la batteria a impulsi :D
poi inserisci un diodo zener che limita la tensione massima sul valore che ti serve
FORSE funziona... :stordita:
si vdc non vcd mi sono sbagliato a scrivere...
per la ricarica lo dici pure te "tutti dicono tensione costante, limitatore sulla corrente ", che significa prima fase in CC seconda in CV
se proprio vogliamo fare un qualcosa di artigianale dovresti trovare un alternatore, poi con un ponte raddrizzatore ottieni la DC ma che sarà tutt'altro che stabile ,saranno tutte semionde... cioè caricherai la batteria a impulsi :D
poi inserisci un diodo zener che limita la tensione massima sul valore che ti serve
FORSE funziona... :stordita:
:wtf:
marchigiano
30-11-2008, 15:19
lo so che è una ciofeca :D ma come fai? tanto quando l'alternatore gira poco neanche hai la tensione per la batteria...
chissà se usando gli inverter che stanno nei caricabatteria a pannello solare si riesce a fare qualcosa di buono spendendo poco?
i miei dubbi vertevano su altro... ma tant'è... aspetto che si faccia vivo l'autore del thread...
demonbl@ck
30-11-2008, 15:58
si vdc non vcd mi sono sbagliato a scrivere...
per la ricarica lo dici pure te "tutti dicono tensione costante, limitatore sulla corrente ", che significa prima fase in CC seconda in CV
se proprio vogliamo fare un qualcosa di artigianale dovresti trovare un alternatore, poi con un ponte raddrizzatore ottieni la DC ma che sarà tutt'altro che stabile ,saranno tutte semionde... cioè caricherai la batteria a impulsi :D
poi inserisci un diodo zener che limita la tensione massima sul valore che ti serve
FORSE funziona... :stordita:
Ah, perfetto, allora non ho capito che cosa intendevi :D
Beh, su un alternatore per automobili c'è già il circuito di controllo necessario per non far andare la tensione oltre i 13.8-14V ;)
Per il fatto che a bassi giri l'alternatore non da abbastanza tensione, basta mettere un moltiplicatore di giri (in pratica dovrei mettere sulla ruota un ingranaggio molto più grande di quello che metteri sull'alternatore).:p
Per il problema degli impulsi basterebbe qualche condensatore per stabilizzarla... un condensatore da 4900 uF da 16V alla CBC mi pare che venisse 1 euro... 1,50... :D
demonbl@ck
30-11-2008, 15:59
i miei dubbi vertevano su altro... ma tant'è... aspetto che si faccia vivo l'autore del thread...
Eccomi! :D
Eccomi! :D
l'alternatore da auto sinceramente te lo sconsiglio, oddio, provare non costa nulla eh, ma di solito quegli ammennicoli arrivano a produrre oltre un kw di corrente, e come sai da qualche parte quella potenza devono pur prenderla... :asd:
non ti so dire se l'assorbimento è costante, non sono così esperto in merito, ma se hanno l'autoeccitazione, a qualcosa servirà...a quel punto ti conviene montarlo sulla cyclette più che sulla bici.. :asd:
potresti semplificarti notevolmente la vita con batteria a 6 volt e alternatore da moto, sempre che se ne trovino di autocontenuti: di solito nelle moto l'alternatore è ricavato sul volano. ho provato a controllare sul web per vedere se le cose fossero cambiate ma pare proprio di no...
Non so se possa esserci la necessità di una trasmissione variabile, tipo la "presa diretta" con frizione centrifuga, il che rappresenterebbe un ulteriore problema.
al limite puoi divertirti con le solite vecchie dinamo agganciate alla ruota, qualche elevatore di tensione, tipo step-up, e via...
per le batterie non ci sono problemi... non pensare che la tensione dell'auto sia questo modello di stabilità e pulizia... per fortuna le batterie al piombo non hanno problemi di sorta da quel punto di vista. l'unica cosa è evitare che si scarichino troppo. trovare una batteria VRLA (senza manutenzione) per moto non è sicuramente un problema...
Pensierino della sera...
e costruire l'alternatore (o meglio la dinamo) direttamente sulla ruota? :D
demonbl@ck
30-11-2008, 17:16
l'alternatore da auto sinceramente te lo sconsiglio, oddio, provare non costa nulla eh, ma di solito quegli ammennicoli arrivano a produrre oltre un kw di corrente, e come sai da qualche parte quella potenza devono pur prenderla... :asd:
non ti so dire se l'assorbimento è costante, non sono così esperto in merito, ma se hanno l'autoeccitazione, a qualcosa servirà...a quel punto ti conviene montarlo sulla cyclette più che sulla bici.. :asd:
potresti semplificarti notevolmente la vita con batteria a 6 volt e alternatore da moto, sempre che se ne trovino di autocontenuti: di solito nelle moto l'alternatore è ricavato sul volano. ho provato a controllare sul web per vedere se le cose fossero cambiate ma pare proprio di no...
Non so se possa esserci la necessità di una trasmissione variabile, tipo la "presa diretta" con frizione centrifuga, il che rappresenterebbe un ulteriore problema.
al limite puoi divertirti con le solite vecchie dinamo agganciate alla ruota, qualche elevatore di tensione, tipo step-up, e via...
per le batterie non ci sono problemi... non pensare che la tensione dell'auto sia questo modello di stabilità e pulizia... per fortuna le batterie al piombo non hanno problemi di sorta da quel punto di vista. l'unica cosa è evitare che si scarichino troppo. trovare una batteria VRLA (senza manutenzione) per moto non è sicuramente un problema...
Pensierino della sera...
e costruire l'alternatore (o meglio la dinamo) direttamente sulla ruota? :D
Lol, ma gli alternatori da auto producono 1kw se attaccati a un motore di quella potenza, altrimenti producono di meno :D
Al fatto di costruire l'alternatore sulla ruota di avevo pensato anch'io, ma credo che sia alquanto difficile :fagiano:
Al limite mi costruirò una megadinamo :asd:
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