View Full Version : LCARS
Ho letto in una discussione una critica al sistema operativo Library Computer Access and Retrieval System ("sistema di accesso e recupero al computer di biblioteca") che viene utilizzato nel mondo Star Trek:
http://it.wikipedia.org/wiki/LCARS
http://memory-alpha.org/it/wiki/LCARS
Visto che la critica non era completa, vorrei parlarne per capire come mai viene ritenuto, da alcuni, non pratico e, invece, da altri, utilizzabile.
Premetto che non ho una mia opinione.
Marinelli
07-12-2008, 18:30
La grafica LCARS mi è sempre piaciuta da morire, ma non sono mai andato oltre l'estetica e non sono in grado di offrire un apporto costruttivo alla discussione... mi spiace.
Ciao :)
gabi.2437
08-12-2008, 15:49
Beh non c'è molto da discutere, cioè, è solo uno stile... è bello da vedere e bon, poi "poco pratico" o altro non hanno senso, visto che tutto dipende da cosa ci fai con quello stile :D
Cioè volendo puoi scaricarti il tema LCARS anche per Windows, ma sempre windows rimane
Forse non era chiara la domanda.
Visto che si sta arrivando alla tecnologia in grado di implementare realmente LCARS, sarebbe pratico?
gabi.2437
10-12-2008, 11:46
Intendi i touch-screen?
Te l'ho già detto, LCARS è più uno stile che altro, mi faccio il touch-screen coi tasti dove mi servono e poi li coloro in stile LCARS... no?
L’interfaccia grafica come la concepiamo oggi, ovvero un piano di lavoro composto dallo schermo su cui lavoriamo con la mano virtuale (il mouse) è un’invenzione della Apple e da sempre un marchio di riconoscimento del Mac OS che per anni ha contrastato l’interfaccia ostica e complicata del DOS. In fondo Windows è nient’altro che un clone del Mac Os, con qualche anno di ritardo e diverse cause finite in tribunale. Okuda, pioniere del Personal Computing e prototipo del moderno impiegato, conosce molto bene i vantaggi di un’interfaccia grafica con il computer e pensa che anche i membri dell’equipaggio dell’Enterprise meritino di goderne. Egli però porta avanti il discorso immaginando che nel futuro i touch screen (gli schermi sensibili al tatto) potranno essere piatti, ad altissima risoluzione e con forme molto libere. Fonde le due cose, elimina il mouse e inventa quello che oggi viene comunemente riconosciuto come Lcars.
[...]
Il concetto di Mike Okuda per l’interfaccia grafica, che ora si chiama Lcars, è di fondere input e output in un unico elemento, il pannello piatto color nero su cui si appoggiano le mani e in modo del tutto semplice ed intuitivo si eseguono le operazioni più complicate. Dal punto di vista della produzione, l’avere dei controlli dinamici appare come naturale evoluzione ma inoltre garantisce più libertà agli attori. Infatti i fan più attenti/maniaci hanno per molto tempo tempestato la produzione di lettere in cui si chiedeva come mai sull’Enterprise il pulsate per i siluri fotonici si spostasse in continuazione. Adesso ecco pronta la risposta, il pulsante si sposta e si va a posizionare nella posizione più comoda in quel momento per l’operatore.
Le grandi capacità grafiche di Okuda producono una regolamentata grafica in cui con l’uso di elementi caratteristici come linee e forme geometriche che in qualche modo schematizzano i processi di lavoro e quattro colori, due gialli e due blu, danno vita ad un’interfaccia molto chiara e precisa e immediatamente riconoscibile.
http://www.webtrekitalia.com/modules.php?name=News&file=print&sid=613
Quindi, secondo te, LCARS è un touch-screen con i pulsanti messi dove l'utente ritiene meglio?
gabi.2437
26-12-2008, 17:12
Direi di si
Cioè stiamo discutendo sul nulla, c'è l'interfaccia coi bottoni e noi interagiamo o col mouse/tastiera o, se abbiamo un touch screen, con le mani
E in star trek appunto hanno messo un bel touch screen al posto della tastiera
Cioè non vedo niente di così eccezionale, ora che la tecnologia si è evoluta, abbiam pure noi quei touch screen
E si, spero che i pulsanti sian messi nella posizione migliore per l'utente, se no la cosa è pure scomoda :)
Per carità, ho aperto la discussione tanto per discutere...
La cosa che mi fa pensare di più è che molte cose, che sembravano fantascientifiche, stanno diventando reali, tipo LCARS, magari con contenuti diversi dalle letture dei sensori...
Non abbiamo certo la capacità di elaborazione dei computer utilizzati nelle serie, ma piano piano, almeno dal punto di vista informatico, anche il grande pubblico sta cominciando a raggiungere il futuro.
Occorre sottolineare come, invece, tutto ciò che attiene ai mezzi di propulsione, alle fonti di energia, alle tecnologie per la medicina e per il sociale sia rimasto, almeno per il grande pubblico, lettera morta: niente teletrasporto, niente motori a curvatura e qualcosa di motori ad impulso; niente campi di forza né smorzatori inerziali; niente fusione nucleare né reazione materia/antimateria; qualcosa per gli scanner medici, forse l'hypospray, niente stimolatore osteogenico per rigenerare le ossa rotta, niente rigeneratore dermico, niente rigeneratore vascolare; niente replicatori (conversione dell'energia in materia).
Dico sempre che, se per i mezzi di propulsione si fosse avuta la stessa evoluzione che si è avuta nei computer, a quest'ora il teletrasporto sarebbe per tutti.
Storia dei computer: http://www.windoweb.it/edpstory_new/eh.htm
E credo pure che, in ogni caso, nei laboratori militari stiano molto più avanti.
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