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View Full Version : [Energia] Una centrale solare per ogni regione


LUVІ
18-11-2008, 10:29
No, non da noi, in Francia. :)
Un articolo interessante sulla strategia energetica per i prossimi anni in Francia.
Certo, certo, lo so, comodo pianificare sul rinnovabile quando hai 60 centrali nucleari per il presente... ok.... ok...

Da "Il sole 24 ore" - Mondo

http://img520.imageshack.us/img520/8020/solegq4.jpg

LuVi

Phantom II
18-11-2008, 10:36
E' positivo che la Francia mostri l'intenzione di muoversi verso il rinnovabile. Ovviamente la portata di questo piano sarà tutta da valutare sul campo non solo energetico ma anche dell'innovazione e dell'occupazione.

LupoFR
18-11-2008, 10:44
Il solare è una valida soluzione se si tappezzano i tetti dei capannoni industriali, ma l'installazione di impianti per un totale di 5400 MW nel nostro paese è utopistico perchè di spazio non cen'è. :p

Fil9998
18-11-2008, 11:07
bhè se mai si inizia...

si imponga di costruire SOLO case ad alta efficienza termica sia invernale che estiva.

si imponga di ristrutturare quelle esistenti in tal senso facendo accedere a mututi trentennali a tasso zero.

il solo indotto di innovazione, ricerca sviluppo esemplice mano d'opera di installazione di una cosa così generebbe un volano economico e di sviluppo tecnologico notevole per il paese ...



mai noi preferiamo pagare l'impregilo per il progetto di centrali nucleari già ora sulla carta vecchie che comunqeu non verranno MAI realizzate.

tanto l'impregilo i soldi li prende meglio se si rescinde in contratto ceh non se deve completare l'opera...


e i sudditi PAGANO rinunciando ad ospedali, scuola, sicurezza, pensioni ....

LupoFR
18-11-2008, 11:11
mai noi preferiamo pagare l'impregilo per il progetto di centrali nucleari già ora sulla carta vecchie

Perchè già vecchie?

Comunque se vuoi un mutuo trentennale senza pagarne gli interessi basta che ti trasferisci nei vicini Trentino o Friuli. :p

Dubito comunque che sia realizzabile come ipotesi, visto che in un mutuo di quella durata, gli interessi alla fine corrispondo circa al 100% del capitale.

Cioè, se fai un mutuo tasso fisso di 100.000 euro in 30 anni, alla fine alla banca ne restituisci circa 200.000. :eek: :doh:

LUVІ
18-11-2008, 11:12
bhè se mai si inizia...

si imponga di costruire SOLO case ad alta efficienza termica sia invernale che estiva.

Giusto! Si potrebbe pensare di introdurre sgravi fiscali per chi sostituisce i propri infissi con altri più efficienti dal punto di vista della dispersione energetica :)
Come dite? C'erano e li hanno levati? Grazie :)

LuVi

trallallero
18-11-2008, 11:17
Da "noi" (leggi: voi) ci sarebbe anche questa possibilità:

http://www.spiegel.de/img/0,1020,287841,00.jpg

ma già immagino i no degli stessi verdi:
"il rumore delle pale inquieta le marmotte" :asd:

Fil9998
18-11-2008, 11:20
ma infatti, è PALESE ceh l'aria ceh tira politicamente è esattamente contraria sia al buon senso, sia all'ecologia, sia alla sostenibilità, ma sia anceh alla ricerca scientifica e sia ad uno sviluppo di imprese di medie dimensioni innovative e sganciate dalle logiche di "famiglia".


è evidente che si tutela SOLO il corporativismo e solo qeullo di grossa e grossissima pezzatura.

non si vuole lo sviluppo di una imprenditoria diffusa, snella, efficace ed innovativa, ceh crei un tessuto sociale di sviluppo e benessere diffusi

si vuole avere solo grosse e omnipotenti mega-corporazioni legate a doppio filo col potere politico.


questo è la LIBERTA' a cui si tanto alluede ad ogni piè sospinto.




la libertà di imporre di ritornare al sistema feudale con vari gradi di vassallaggio da una parte a fronte di un 90% di servi della gleba!!

sider
18-11-2008, 11:21
Giusto! Si potrebbe pensare di introdurre sgravi fiscali per chi sostituisce i propri infissi con altri più efficienti dal punto di vista della dispersione energetica :)
Come dite? C'erano e li hanno levati? Grazie :)

LuVi

C'erano.....e li hanno levati. meglio ribadirlo.

zuper
18-11-2008, 11:23
http://www.hwupgrade.it/forum/showthread.php?p=24926518

mm di la si parla degli usa e di qui di francia

ovvero i primi 2 paesi in ordine di NUMERO DI CENTRALI nucleari presenti sul proprio territorio...

come dire.....

chi è già STRAPIENO di centrali (ehhmmm tutte e due comunque ne hanno in COSTRUZIONE 1) può dedicarsi...GIUSTAMENTE...ad altro!!!

Fil9998
18-11-2008, 11:28
Da "noi" (leggi: voi) ci sarebbe anche questa possibilità:

http://www.spiegel.de/img/0,1020,287841,00.jpg

ma già immagino i no degli stessi verdi:
"il rumore delle pale inquieta le marmotte" :asd:





... stanno bocciando pure le eliche piantate in pieno mare ...

quel ricercatore nostrano che ha brevettato lo sfruttamento delle maree tramite "palloni" sottomarini ha dovuto scappare in francia che qua non se lo c.g.v. di pezza nessuno ...


per non parlare sempre dell'altro italiano insignito dal re belga per l'invenzione di una microlastra di microtuboli ad alta resa e basso costo (una tecnoloogia particolare) con cui rivestire i tetti per avere acqua calda per riscaldamento e sanitaria.
la sua fabbrica belga letteralmente non riesce a stare dietro agli ordinativi
... qui veniva deriso.


i mattoni con micro intercapedini di bolle d'aria, misti a cellulosa ceh ora vengono proposti per le abitazioni "ecologiche ad alta efficienza termica" al quadruplo del costo dei mattoni pieni normali suono in uso da 30 anni in romania (li si usava anceh sotto ceausescu) sia per le loro caratteristiche di resa, SIA PERCHé SONO PIU' ECONOMICI di quelli "normali".




rendiamoci conto che in italia viviamo in una bolla di sapone, in un universo parallelo, in un reparto di rianimazione in cui intento del medico è non fare MAI uscire dal coma il paziente !!!!!!!!!

trallallero
18-11-2008, 11:37
... stanno bocciando pure le eliche piantate in pieno mare ...
Giusto ! un pò di rispetto per i delfini, che diamine !!! :O

quel ricercatore nostrano che ha brevettato lo sfruttamento delle maree tramite "palloni" sottomarini ha dovuto scappare in francia che qua non se lo c.g.v. di pezza nessuno ...


per non parlare sempre dell'altro italiano insignito dal re belga per l'invenzione di una microlastra di microtuboli ad alta resa e basso costo (una tecnoloogia particolare) con cui rivestire i tetti per avere acqua calda per riscaldamento e sanitaria.
la sua fabbrica belga letteralmente non riesce a stare dietro agli ordinativi
... qui veniva deriso.
Non sapevo ma non mi stupisce la cosa che tra l'altro non è recente (vedi Fermi, Marconi ...).

i mattoni con micro intercapedini di bolle d'aria, misti a cellulosa ceh ora vengono proposti per le abitazioni "ecologiche ad alta efficienza termica" al quadruplo del costo dei mattoni pieni normali suono in uso da 30 anni in romania (li si usava anceh sotto ceausescu) sia per le loro caratteristiche di resa, SIA PERCHé SONO PIU' ECONOMICI di quelli "normali".
Alta efficienza termica ... boh ... io ho comprato una casa del 1800 quí in Germania e la mattina con 0° gradi fuori non accendo il riscaldamento, non serve :boh:


rendiamoci conto che in italia viviamo in una bolla di sapone, in un universo parallelo, in un reparto di rianimazione in cui intento del medico è non fare MAI uscire dal coma il paziente !!!!!!!!!
Un pò come alle ditte farmaceutiche a cui non serve la gente sana o morta, ma malata :asd:

Ho un'idea: ma se il ponte sullo stretto lo facessero con un tetto piastrellato di pannelli solari ? :stordita:

LupoFR
18-11-2008, 11:39
quel ricercatore nostrano che ha brevettato lo sfruttamento delle maree tramite "palloni" sottomarini ha dovuto scappare in francia che qua non se lo c.g.v. di pezza nessuno ...

Forse perchè fare centrali mareomotrici nel mediterraneo/tirreno/adriatico sarebbe stato un fallimento già in partenza? Quegli impianti hanno senso solo in mari in cui le maree raggiungono i 15-20 metri.

scorpionkkk
18-11-2008, 11:42
http://www.hwupgrade.it/forum/showthread.php?p=24926518

mm di la si parla degli usa e di qui di francia

ovvero i primi 2 paesi in ordine di NUMERO DI CENTRALI nucleari presenti sul proprio territorio...

come dire.....

chi è già STRAPIENO di centrali (ehhmmm tutte e due comunque ne hanno in COSTRUZIONE 1) può dedicarsi...GIUSTAMENTE...ad altro!!!

quindi secondo te noi dovremmo farci tutta la trafila tecnologica? prima ci riempiamo di centrali e poi POSSIAMO usare le rinnovabili?
I cinesi allora dovrebbero suicidarsi.

Non sarebbe più semplice per noi iniziare dal rinnovabile che, rispetto al nucleare, è a basso costo (e noi non abbiamo $$$, o meglio , quelli che abbiamo li buttiamo, si veda il dl 112 e gli emendamenti alla finanziaria 2009) per poi entrare direttamente nell'era della fusione?

LupoFR
18-11-2008, 11:50
Non sarebbe più semplice per noi iniziare dal rinnovabile che, rispetto al nucleare, è a basso costo (e noi non abbiamo $$$, o meglio , quelli che abbiamo li buttiamo, si veda il dl 112 e gli emendamenti alla finanziaria 2009) per poi entrare direttamente nell'era della fusione?

Il problema è che il rinnovabile ha rendimenti molto bassi e per raggiungere i 10.000 MW prodotti da 6 impianti EPR bisognerebbe foderare mezza Italia.

Tra l'altro, non è certo che il futuro del nucleare sia la fusione. E' più probabile che prima arrivino gli impianti a fissione di 4^ generazione ad emissioni decisamente ridotte, però comunque non se ne parla prima del 2050! :stordita:

zuper
18-11-2008, 11:57
quindi secondo te noi dovremmo farci tutta la trafila tecnologica? prima ci riempiamo di centrali e poi POSSIAMO usare le rinnovabili?
I cinesi allora dovrebbero suicidarsi.

non ho detto che dobbiamo fare tutta la trafila...

ho solo detto che:
1- non paragoniamoci a chi è strapieno di nucleare
2- non critichiamo il nucleare stesso che cmq manda avanti parecchi paesi

ConteZero
18-11-2008, 12:22
...
2- non critichiamo il nucleare stesso che cmq manda avanti parecchi paesi

punto nullo, parecchi paesi sono mandati avanti anche dal turismo sessuale, e non per questo non è giusto criticare il turismo sessuale.

gabi.2437
18-11-2008, 12:29
comodo pianificare sul rinnovabile quando hai 60 centrali nucleari per il presente... ok.... ok...

Fornite da qualche divinità o costruite dalla Francia? Anche noi avremmo potuto averle... :rolleyes:

punto nullo, parecchi paesi sono mandati avanti anche dal turismo sessuale, e non per questo non è giusto criticare il turismo sessuale.

Passaggio logico errato il tuo, tutto è mandato avanti da qualche cosa, ma questo qualche cosa è giusto o sbagliato? Non può essere TUTTO sbagliato o TUTTO giusto, quindi qualcosa è giusto e qualcosa è sbagliato

loreluca
18-11-2008, 12:33
Anche da noi potrebbero sviluppare molto di più l'uso dell'eolico e del solare... Ma evidentemente c'è qualcuno che non vuole... :fagiano:

LupoFR
18-11-2008, 12:45
Ricordo che anche le tanto decantate centrali solari o eoliche hanno un impatto ambientale. Le prime richiedono superfici vastissime mentre le seconde devono essere situate esclusivamente sulle vette di zone collinari o in mare aperto.

MaxArt
18-11-2008, 12:57
si imponga di costruire SOLO case ad alta efficienza termica sia invernale che estiva.Questa sarebbe una cosa buona, ma il problema è che si rischia di rallentare un mercato immobiliare già in crisi.
Consideriamole tutte ed evitiamo il populismo da due soldi che ci possiamo permettere in un forum.

si imponga di ristrutturare quelle esistenti in tal senso facendo accedere a mututi trentennali a tasso zero.Altra questione: ricordiamoci che gli incentivi sono spese per lo Stato. Più incentivi, più debito pubblico.
Isolando le case si può avere un ritorno, mentre gli incentivi per impianti fotovoltaici sono, al momento, uno spreco bello e buono.
Leggasi: l'idea francese mi pare un'idiozia.

il solo indotto di innovazione, ricerca sviluppo esemplice mano d'opera di installazione di una cosa così generebbe un volano economico e di sviluppo tecnologico notevole per il paese ...Facili luoghi comuni.
Tutti poi dicono: "Centrali nucleari? Facciamole solari! Così si crea occupazione ed indotto." Come se queste cose non avvenissero con le centrali nucleari...
Una centrale elettrica solare, a meno che non sia termodinamica (ma neanche troppo), è di una semplicità tecnica quasi avvilente. Se c'è qualcosa al top della ricerca tecnologica è proprio una centrale nucleare.
L'idea che con le rinnovabili si crei occupazione ed indotto non è più vera della stessa applicata alle altre fonti. In Germania hanno 22 GW di eolico installato, eppure sono in recessione più di noi.

mai noi preferiamo pagare l'impregilo per il progetto di centrali nucleari già ora sulla carta vecchie che comunqeu non verranno MAI realizzate.Perché dovrebbero essere già vecchie?

e i sudditi PAGANO rinunciando ad ospedali, scuola, sicurezza, pensioni ....Preferisci PAGARE per impianti fotovoltaici dalla resa talmente bassa da far impallidire?

... stanno bocciando pure le eliche piantate in pieno mare ...Dillo al sindaco di Gela.
Che non è del PDL.

quel ricercatore nostrano che ha brevettato lo sfruttamento delle maree tramite "palloni" sottomarini ha dovuto scappare in francia che qua non se lo c.g.v. di pezza nessuno ...Forse è meglio... :asd:
In Italia abbiamo già un progetto di sfuttamento delle maree vicino allo Stretto di Messina. Il problema di questi impianti è l'elevato costo iniziale che ti impedisce di ammortizzare l'investimento in tempi men che decennali.

Ho un'idea: ma se il ponte sullo stretto lo facessero con un tetto piastrellato di pannelli solari ? :stordita:Ma perché, i ponti hanno un tetto? :stordita:
Comunque non mi pare una buona idea. È un tratto troppo soggetto agli agenti atmosferici.

quindi secondo te noi dovremmo farci tutta la trafila tecnologica? prima ci riempiamo di centrali e poi POSSIAMO usare le rinnovabili?
I cinesi allora dovrebbero suicidarsi.I Cinesi stanno costruendo centrali nucleari a tutto spiano. Non hanno alcuna remora a costruire ciò che gli serve.
In Italia, in ogni caso, c'è la grave mancanza dell'energia nucleare, che è pressoché una costante tra i Paesi occidentali più popolosi. Ci viene meno una parte consistente del mix energetico ideale per il nostro fabbisogno.
Nel 1950 quasi tutta la nostra elettricità veniva dal rinnovabile (idroelettrico), non è che siamo particolarmente indietro. Anzi, siamo piuttosto vicini alla soglia del 20% che richiede la Comunità Europea.

Non sarebbe più semplice per noi iniziare dal rinnovabile che, rispetto al nucleare, è a basso costo:eek: A basso costo?!? :rotfl:
Forse non ti rendi conto...
Il problema delle centrali nucleari è unicamente legato al loro investimento iniziale, che è ingente. Nel solare ed eolico, invece, si possono costruire impianti di qualsivoglia dimensione, riducendo proporzionalmente i costi. Solo che quando vuoi impegnarti per potenze più consistenti, anche poco per volta, allora tutto comincia a pesare sulla bilancia commerciale.

punto nullo, parecchi paesi sono mandati avanti anche dal turismo sessuale, e non per questo non è giusto criticare il turismo sessuale.Col turismo sessuale non ci fai elettricità.
Avresti potuto inventarsi un Paese che fa mattanza di balene per ricavarne olio con cui far funzionare le centrali termoelettriche. Non mi pare però che sia paragonabile al nucleare.

ConteZero
18-11-2008, 13:04
Il punto non è "farci elettricità", il fatto è che il fatto che "si usi" non significa automaticamente che "è buona cosa".
Lo schiavismo era diffusissimo, e molti paesi ci campavano.

Doraneko
18-11-2008, 13:18
rendiamoci conto che in italia viviamo in una bolla di sapone, in un universo parallelo, in un reparto di rianimazione in cui intento del medico è non fare MAI uscire dal coma il paziente !!!!!!!!!

Che tristezza...Neanche nella propria patria uno puo' avere fiducia :(

ConteZero
18-11-2008, 13:31
Che tristezza...Neanche nella propria patria uno puo' avere fiducia :(

Il fatto che in questo momento a preoccuparsi per la patria sia più la sinistra che la destra ti da l'idea di quanto siamo cascati in basso.

giacomo_uncino
18-11-2008, 13:36
Il solare è una valida soluzione se si tappezzano i tetti dei capannoni industriali, ma l'installazione di impianti per un totale di 5400 MW nel nostro paese è utopistico perchè di spazio non cen'è. :p

ovvio che non c'è spazio, lo hanno riempito di capannoni :asd: almeno qui nel Veneto, e ne stanno costruendo ancora :muro:

zuper
18-11-2008, 13:46
punto nullo, parecchi paesi sono mandati avanti anche dal turismo sessuale, e non per questo non è giusto criticare il turismo sessuale.

che paragone calzante....

zuper
18-11-2008, 13:47
Il punto non è "farci elettricità", il fatto è che il fatto che "si usi" non significa automaticamente che "è buona cosa".
Lo schiavismo era diffusissimo, e molti paesi ci campavano.

stacca il pc :D

ConteZero
18-11-2008, 13:57
stacca il pc :D

Ne ho molti.
Lascio acceso quello/quelli che mi occorrono.

Pensa che spesso e volentieri l'unica macchina accesa è il server linux (Intel D210GLY2).

gabi.2437
18-11-2008, 14:09
Questa sarebbe una cosa buona, ma il problema è che si rischia di rallentare un mercato immobiliare già in crisi.
Consideriamole tutte ed evitiamo il populismo da due soldi che ci possiamo permettere in un forum.

In crisi? :sofico: Ma se prezzi così alti non si sono mai visti

zerothehero
18-11-2008, 14:14
il solare termico in Italia è molto trascurato...e dire che basterebbe mettere (specie nel mezzogiorno) una tanica d'acqua sul tetto in un recipiente di rame o alluminio per risparmiare un bel pò di gas metano.

zerothehero
18-11-2008, 14:16
Da "noi" (leggi: voi) ci sarebbe anche questa possibilità:

http://www.spiegel.de/img/0,1020,287841,00.jpg

ma già immagino i no degli stessi verdi:
"il rumore delle pale inquieta le marmotte" :asd:

La provincia di Agrigento (verificato di persona) è piena zeppa di pale eoliche..il problema è che l'Italia di vento ne ha poco. E poi alcune regioni (Molise e Sardegna) fanno di tutto per bloccare le pale eoliche, idem i comitati di cittadini (per via dell'impatto acustico).

stetteo
18-11-2008, 14:18
Quando ho letto il titolo mi sono illuso, poi ho letto "in Francia" e mi ha preso il consueto scoramento...:cry: :cry:

stetteo
18-11-2008, 14:21
il solare termico in Italia è molto trascurato...e dire che basterebbe mettere (specie nel mezzogiorno) una tanica d'acqua sul tetto in un recipiente di rame o alluminio per risparmiare un bel pò di gas metano.

In Grecia invece qualsiasi casa io abbia visto aveva sul tetto un serbatoio collegato a un pannello solare, anche gli alberghi, questo allenterebbe veramente la nostra dipendenza da Russia e Libia.

zerothehero
18-11-2008, 14:21
quindi secondo te noi dovremmo farci tutta la trafila tecnologica? prima ci riempiamo di centrali e poi POSSIAMO usare le rinnovabili?
I cinesi allora dovrebbero suicidarsi.

Non sarebbe più semplice per noi iniziare dal rinnovabile che, rispetto al nucleare, è a basso costo (e noi non abbiamo $$$, o meglio , quelli che abbiamo li buttiamo, si veda il dl 112 e gli emendamenti alla finanziaria 2009) per poi entrare direttamente nell'era della fusione?

I cinesi stanno pianificando delle centrali nucleari e ogni anno aprono non so quante centrali a carbone. :D
La chiave è la diversificazione...non ci si può affidare esclusivamente al solare e al fotovoltaico per fare pianificazione energetica...chi afferma il contrario mente scientemente.

zerothehero
18-11-2008, 14:29
In Grecia invece qualsiasi casa io abbia visto aveva sul tetto un serbatoio collegato a un pannello solare, anche gli alberghi, questo allenterebbe veramente la nostra dipendenza da Russia e Libia.

E' assurdo che non si sfrutti in modo intensivo (pur con le adeguate cautele di tutela architettonica di edifici storici) il solare termico...lasciamo perdere l'inutile e costoso fotovoltaico, investiamo su sti benedetti serbatoi per l'acqua calda. (tipo questo http://www.bcp-energia.it/immagini/pannello_solare_termico.jpg) e sulle centrali con i sali fusi .. per un uso domestico basterebbe un serbatoio, una pompa e un tetto... :O
O in alternativa con 1500 euro+ installazione si avrebbe un bell'impiantino chiavi in mano http://www.euroelettrica.it/cgi-bin/public/dettaglio_trovaprezzi.cgi?id_prodotto=CM150CNTETTO . Mi meraviglio che, nonostante ci sia il conto energia, non ci si dia una mossa in questo senso..

gabi.2437
18-11-2008, 14:36
In Grecia invece qualsiasi casa io abbia visto aveva sul tetto un serbatoio collegato a un pannello solare, anche gli alberghi, questo allenterebbe veramente la nostra dipendenza da Russia e Libia.

Appunto perchè è una buona idea non si fa

Non temere, danno 16 miliardi e passa per le grandi infrastrutture :sofico:

sider
18-11-2008, 14:36
E' assurdo che non si sfrutti in modo intensivo (pur con le adeguate cautele di tutela architettonica di edifici storici) il solare termico...lasciamo perdere l'inutile e costoso fotovoltaico, investiamo su sti benedetti serbatoi per l'acqua calda. (tipo questo http://www.bcp-energia.it/immagini/pannello_solare_termico.jpg) e sulle centrali con i sali fusi .. per un uso domestico basterebbe un serbatoio, una pompa e un tetto... :O
O in alternativa con 1500 euro+ installazione si avrebbe un bell'impiantino chiavi in mano http://www.euroelettrica.it/cgi-bin/public/dettaglio_trovaprezzi.cgi?id_prodotto=CM150CNTETTO . Mi meraviglio che, nonostante ci sia il conto energia, non ci si dia una mossa in questo senso..

Io ho fatto un conto serio e pur usando lo scaldabagno elettrico ci impiegherei una 15ina d'anni ad ammortizzarne i costo....a voler esser buoni (+ realistico 20) .
Nel frattempo cambierò casa. I pannelli potrebbero rompersi o rovinarsi.
Piuttosto ho visto che il mio vicino utilizza uno scaldacqua a pompa di calore...quello si che si paga in breve tempo (costa circa 500 euro col serbatoio da 200 litri).

Fritz!
18-11-2008, 14:41
Da "noi" (leggi: voi) ci sarebbe anche questa possibilità:

http://www.spiegel.de/img/0,1020,287841,00.jpg

ma già immagino i no degli stessi verdi:
"il rumore delle pale inquieta le marmotte" :asd:

Tu scherzi.... ma guarda che numerosi impianti son stati bloccati perchè danneggiavano il volo delle anatre

tdi150cv
18-11-2008, 14:55
Ricordo che anche le tanto decantate centrali solari o eoliche hanno un impatto ambientale. Le prime richiedono superfici vastissime mentre le seconde devono essere situate esclusivamente sulle vette di zone collinari o in mare aperto.

condivido e aggiungo che la situazione non cambia per quanto riguarda i pannelli solari ...
rendimenti non proprio cosi' ottimali come vogliono farci credere e costi comunque elevati ...
il problema che come al solito mi pongo e' perchè in questo paese di esperti di calcio , di cibo , di gnocca , scienza , politica e ora energia solare a nessuno e' mai venuto in mente di dicutere dell'energia geotermica , pompe di calore e via dicendo ... (domanda retorica ovviamente ... )

Aspettate che ora mando una mail a Grillo e vedrete che tra 2 mesi saremo esperti anche di energia geotermica ...

trallallero
18-11-2008, 15:21
Tu scherzi.... ma guarda che numerosi impianti son stati bloccati perchè danneggiavano il volo delle anatre

Sarebbero state costrette ad emigrare anche loro :asd:

In pratica si pensa agli interessi di tutti, volatili, marmotte &co, tranne che dei cittadini :rolleyes:

zerothehero
18-11-2008, 15:30
Io ho fatto un conto serio e pur usando lo scaldabagno elettrico ci impiegherei una 15ina d'anni ad ammortizzarne i costo....a voler esser buoni (+ realistico 20) .
Nel frattempo cambierò casa. I pannelli potrebbero rompersi o rovinarsi.
Piuttosto ho visto che il mio vicino utilizza uno scaldacqua a pompa di calore...quello si che si paga in breve tempo (costa circa 500 euro col serbatoio da 200 litri).

Il conto l'hai fatto includendo o escludendo i contributi statali? :fagiano:

sider
18-11-2008, 15:50
Il conto l'hai fatto includendo o escludendo i contributi statali? :fagiano:

Escludendo, pare siano stati tolti con l'ultima finanziaria.
Anche considerandoli però nel nord italia non se ne esce, penso di essere comunque stato troppo buono a favore del solare.
Per le mie esigenze andrei a spendere circa 3000 euro (2 pannelli) escluso il montaggio , per avere cascate di acqua calda d'estate e pochissima d'inverno, quando serve. Calcolando che spendo circa 200 euro all'anno di elettricità per l'acqua calda, è facile fare i conti, tenendo conto ovviamente che d'estate si spende poco per fare la doccia.
Se poi uno la fa col gas ancora peggio.
Va bene, anzi benissimo per grandi strutture che usano molta acqua calda d'estate (alberghi, campeggi...) oppure per chi ha sole tutto l'anno .

trallallero
18-11-2008, 15:55
Escludendo, pare siano stati tolti con l'ultima finanziaria.

Io ho trovato questo :fiufiu:

http://www.supersolar.it/pannelli_solari/contributi_pannelli_solari.html

I contributi, in termini di detrazioni fiscali del 55% sull’Irpef, sono stati introdotti dalla Finanziaria 2007. La finanziaria 2008 ha ripreso quanto previsto dalla legge precedente, introducendo alcune importanti novità.

Le principali novità in tema di detrazioni IRPEF del 55%, sono così riassumibili:

* proroga al 31 dicembre 2010;
* incentivazione della sostituzione delle vecchie caldaie non solo con caldaie a condensazione ma anche con pompe di calore a gas o elettriche

trallallero
18-11-2008, 16:10
Giusto! Si potrebbe pensare di introdurre sgravi fiscali per chi sostituisce i propri infissi con altri più efficienti dal punto di vista della dispersione energetica :)
Come dite? C'erano e li hanno levati? Grazie :)

LuVi

C'erano.....e li hanno levati. meglio ribadirlo.

Non solo ci sono ancora ma sono anche più "burocratimente" alleggeriti (se vero quanto scritto nel link http://www.supersolar.it/pannelli_solari/contributi_pannelli_solari.html )

Per quanto riguarda i contributi, sempre in termini di detrazioni fiscali, sull’installazione di panelli solari termici va segnalata la semplificazione della documentazione necessaria per la richiesta delle detrazioni ed eliminazione dell'obbligo di produrre l'attestato di certificazione energetica, per alcune tipologie di interventi, quali la sostituzione di finestre in singoli alloggi e l' installazione di pannelli solari termici per la produzione di acqua calda.

C’è inoltre la definizione da parte del contribuente del periodo di tempo nel quale è possibile operare la ripartizione della detrazione IRPEF: non più necessariamente 3 anni , ma a scelta da un minimo di 3 ad un massimo di 10. La politica dei contributi e delle detrazioni fiscali sull’installazione di impianti di pannelli solari costituisce dunque un occasione da non perdere per adeguare la propria abitazione a moderni standard di qualità ambientale, con una ricaduta positiva sui conti economici delle famiglie.

sider
18-11-2008, 16:11
Io ho trovato questo :fiufiu:

http://www.supersolar.it/pannelli_solari/contributi_pannelli_solari.html

Ottima cosa direi.
In verità sono sempre convinto che uno lo fa per amore dell'ambiente (encomiabile) , non certo per risparmiare.

Calcolando costo, montaggio ed il fatto che al nord d'inverno il sole latita ci metti minimo 15 anni a recuperare i soldi.
meglio la pompa di calore

scorpionkkk
18-11-2008, 19:44
I cinesi stanno pianificando delle centrali nucleari e ogni anno aprono non so quante centrali a carbone. :D
La chiave è la diversificazione...non ci si può affidare esclusivamente al solare e al fotovoltaico per fare pianificazione energetica...chi afferma il contrario mente scientemente.

ok
quantomeno facciamo le due cose contemporaneamnete anzichè pianificare 2 milioni di centrali e interventi pari a zero nel solare. Come si diceva già tempo fa e come ribadisci giustamente la chiave è la differenziazione senza contare la possibilità di puntare appunto sul residenziale anche se è una piccola fetta.

scorpionkkk
18-11-2008, 19:52
:eek: A basso costo?!? :rotfl:
Forse non ti rendi conto...
Il problema delle centrali nucleari è unicamente legato al loro investimento iniziale, che è ingente. Nel solare ed eolico, invece, si possono costruire impianti di qualsivoglia dimensione, riducendo proporzionalmente i costi. Solo che quando vuoi impegnarti per potenze più consistenti, anche poco per volta, allora tutto comincia a pesare sulla bilancia commerciale.



la questione non è solo commerciale ma bensì temporale e, da questo punto di vista, il costo delle centrali nucleari aumenta anche tenendo conto dell'entrata regime delle stesse.
Risulta più conveniente iniziare con le energie rinnovabili e differenziandone la scelta sul territorio per il basso costo delle stesse nell'ottica di una trasformazione transitoria che di sicuro non richiede potenze consistenti e, se le richiede, sono controbilanciate più dagli asset immobiliari che ne conseguono che dalla produzione di energia (motivo per cui aziende di costruzione piccole, medie e grandi sia spagnole che sudamericane puntano a costruire impianti da 1MW in su nel nostro territorio).
Contemporaneamente, si può pensare ad una politica differenziata del nuicleare a seconda del territorio: 3 centrali in molise, due in sicilia, 5 in lombardia e cosi via..

inoltre continuare ad incentivare il residenziale e l'assetto urbanistico è secondo me una opportunità da sfruttare che non va preclusa per puntare tutto sul nucleare.

entanglement
18-11-2008, 20:00
Ottima cosa direi.
In verità sono sempre convinto che uno lo fa per amore dell'ambiente (encomiabile) , non certo per risparmiare.

Calcolando costo, montaggio ed il fatto che al nord d'inverno il sole latita ci metti minimo 15 anni a recuperare i soldi.
meglio la pompa di calore

dopo 15 anni senza fotovoltaico tu avrai pagato 15 anni di bollette e consumato 15 anni di elettricità
col fotovoltaico (e 15 anni, forse, a bolzano... i tedeschi sono tutti pirla ?) avrai consumato 15 anni di bollette e ne avrai pagati 0. e puoi consumarne altri almeno 10...

LittleLux
18-11-2008, 21:37
Ottima cosa direi.
In verità sono sempre convinto che uno lo fa per amore dell'ambiente (encomiabile) , non certo per risparmiare.

Calcolando costo, montaggio ed il fatto che al nord d'inverno il sole latita ci metti minimo 15 anni a recuperare i soldi.
meglio la pompa di calore

bè, oddio, per un tipico impianto da 3 kw i tempi di rientro, considerando solo gli incentivi statali (sostanzialmente il conto energia), sono di circa 13 anni, però, c'è un però....ci sono ad esempio moltissime banche, praticamente tutti i più noti istituti di credito, che hanno sottoscritto una convenzione con lo stato al fine di prestare finanziamenti a tassi molto agevolati. Ci sono poi molte provincie, milano è una di queste, che hanno stipulato delle convenzioni, sempre con le banche, che permettono di avere finanziamenti che coprono sino al 100% dell'investimento a tasso zero. In questi casi il periodo di rientro si riduce a 6/7 anni. E comunque, con il meccanismo del conto energia, in realtà l'investimento è redditizio sin dall'inizio, in quanto il gestore della rete nazionale ti azzera sin da subito la bolletta (quì tu inizi a guadagnare immediatamente), e con la remunerazione derivante dalla vendita dell'energia prodotta ti ripaghi l'investimento. In sostanza, a conti fatti, il fotovoltaico lo puoi considerare come un investimento che ti restituisce una redditività annua, garantita, dell'8%. Se ci metti poi il fatto che la bolletta energetica aumenta di circa il 4/5% annuo...spero di esserti stato utile.
Ciao

Senza Fili
18-11-2008, 21:42
punto nullo, parecchi paesi sono mandati avanti anche dal turismo sessuale, e non per questo non è giusto criticare il turismo sessuale.

Grande :D

plutus
18-11-2008, 23:15
ok
quantomeno facciamo le due cose contemporaneamnete anzichè pianificare 2 milioni di centrali e interventi pari a zero nel solare.

sono anni che il CNR studia il solare termico e sistemi di stoccaggio dell'energia solare/eolica...

tra l'altro in italia la quota percentuale di energia elettrica prodotta da impianti alimentati da fonti rinnovabili nel 2003 era al 16,3% con una prospettiva del 22% al 2010. La Francia, ad oggi, é al 7%

trallallero
19-11-2008, 08:27
meglio la pompa di calore
Che cos'è ?

85francy85
19-11-2008, 09:08
Ricordo che anche le tanto decantate centrali solari o eoliche hanno un impatto ambientale. Le prime richiedono superfici vastissime mentre le seconde devono essere situate esclusivamente sulle vette di zone collinari o in mare aperto.

se si coprisse di pannelli solari elettrico ogni tetto con la giusta orientazione sia esso casa o stalla o industria, se si affiancasse un efficientissimo pannello solare termico già una buona fetta dei consumi sarebbe auto-sostenuta. ( si ok l'unico problema sono i costi senza incentivi, o si beccano gli incentivi oppure si aspetta che la tecnologia cali di prezzo)

Le pale eoliche (contrariamente a quanto si puo' pensare) non vanno messe dove c'e molto vento. Vanno messe dove c'e un vento abbastanza costante ma non forte. Quindi anche la pianura andrebbe benissimo. Solo che ALCUNI rompono gli zebedei appena sentono parlare di eolico: E il paesaggio deturpato, E la cicogna del senegal che migra, e l'ombra ai campi, e l'inquinamento acustico.

Va a finire che i pochi installati sono sempre fermi:muro:

sider
19-11-2008, 09:13
Che cos'è ?

Una specie di frigorifero all'incontrario. Prendi il calore dall'esterno e lo porti in casa, oppure ci scaldi l'acqua sanitaria. Ovviamente se in casa hai 20 gradi e fuori 5, ti serve una "pompa" per portare il calore all'interno, perchè naturalmente farebbe il percorso all'incontrario (è la casa a raffreddarsi fino a pareggiare la temperatura esterna).

tdi150cv
19-11-2008, 09:30
Che cos'è ?

vedi ... alla fine in questo paese si conosce solo quello che propina il comico cerebroleso di turno o quello che ci inculcano nella testa i nostri politici ...
Senza pensare che spesso le soluzioni proposte derivano solamente da interessi personali ...

Prova a fare una ricerca sul google di energia geotermica e pompa di calore ... scoprirai un mondo ai piu' nettamente sconosciuto ma molto interessante ...

trallallero
19-11-2008, 09:46
Una specie di frigorifero all'incontrario. Prendi il calore dall'esterno e lo porti in casa, oppure ci scaldi l'acqua sanitaria. Ovviamente se in casa hai 20 gradi e fuori 5, ti serve una "pompa" per portare il calore all'interno, perchè naturalmente farebbe il percorso all'incontrario (è la casa a raffreddarsi fino a pareggiare la temperatura esterna).
Uhm ... interessante.

Io in casa ho 5 camini-bestie in ceramica e tanti alberi in giardino :D

Tipo questo
http://www.bau-keramik.com/images/ofen/1.jpg
ma con forme diverse, non le trovo in rete ma farò una foto perchè son camini tremendi.

Ci butti dentro carbone e legna e la mattina è ancora tiepdio :)

trallallero
19-11-2008, 09:49
Errore, in cui sono caduto anche io grazie ai "GRANDI" giornalisti di repubblica che hanno riportato la notizia (aggiungo mabaffangulo!).
Quello che e' stato levato o meglio non approvato e' un estensione al 2011 del provvedimento di detrazione fiscale al 55%. Per il resto tutto "dovrebbe" essere come era prima. Dico dovrebbe perche' con un informazione cosi' scarsa e demenziale avere notizie certe e' impossibile.

Non offendiamo Repubblica che è ottimo per accendere i camini :O

sider
19-11-2008, 09:49
vedi ... alla fine in questo paese si conosce solo quello che propina il comico cerebroleso di turno o quello che ci inculcano nella testa i nostri politici ...
Senza pensare che spesso le soluzioni proposte derivano solamente da interessi personali ...

Prova a fare una ricerca sul google di energia geotermica e pompa di calore ... scoprirai un mondo ai piu' nettamente sconosciuto ma molto interessante ...

La pompa di calore è svincolata dal geotermico, le più comuni ed economiche prendono l'energia dall'aria. Il geotermico a livello casalingo è quasi improponibile per difficoltà tecniche e costi, secondo me.

sider
19-11-2008, 09:51
Uhm ... interessante.

Io in casa ho 5 camini-bestie in ceramica e tanti alberi in giardino :D

Tipo questo
http://www.bau-keramik.com/images/ofen/1.jpg
ma con forme diverse, non le trovo in rete ma farò una foto perchè son camini tremendi.

Ci butti dentro carbone e legna e la mattina è ancora tiepdio :)

Le famose stufe in maiolica...una specie di miracolo. Se fatte bene , grazie al loro giro-fumi con 1 pezzo di legno al mattino ed 1 la sera ti scaldano tutta la casa...

sider
19-11-2008, 09:54
Mia sorella ha messo 8Kwp di pannelli in conto energia, buttato alle ortiche la caldaia a metano e messo una pompa di calore Daikin da 8Kw.. Ora scalda casa a costo zero.

Bello ed ecologicissimo....ma costoso, moooolto costoso come investimento iniziale. Ed è la durata dei pannelli fotovoltaici a preoccuparmi.
Fra qualche anno non daranno più 8 Kw

sider
19-11-2008, 09:56
bè, oddio, per un tipico impianto da 3 kw i tempi di rientro, considerando solo gli incentivi statali (sostanzialmente il conto energia), sono di circa 13 anni, però, c'è un però....ci sono ad esempio moltissime banche, praticamente tutti i più noti istituti di credito, che hanno sottoscritto una convenzione con lo stato al fine di prestare finanziamenti a tassi molto agevolati. Ci sono poi molte provincie, milano è una di queste, che hanno stipulato delle convenzioni, sempre con le banche, che permettono di avere finanziamenti che coprono sino al 100% dell'investimento a tasso zero. In questi casi il periodo di rientro si riduce a 6/7 anni. E comunque, con il meccanismo del conto energia, in realtà l'investimento è redditizio sin dall'inizio, in quanto il gestore della rete nazionale ti azzera sin da subito la bolletta (quì tu inizi a guadagnare immediatamente), e con la remunerazione derivante dalla vendita dell'energia prodotta ti ripaghi l'investimento. In sostanza, a conti fatti, il fotovoltaico lo puoi considerare come un investimento che ti restituisce una redditività annua, garantita, dell'8%. Se ci metti poi il fatto che la bolletta energetica aumenta di circa il 4/5% annuo...spero di esserti stato utile.
Ciao

Figurati, io parlavo del solar etermico, che è più sicuro.
Il fotovoltaico non h asenso per una utenza domestica, appena si è ripagato devi cambiarlo di nuovo, perchè perde efficienza.
Sperando che non grandini.

trallallero
19-11-2008, 10:01
Le famose stufe in maiolica...una specie di miracolo. Se fatte bene , grazie al loro giro-fumi con 1 pezzo di legno al mattino ed 1 la sera ti scaldano tutta la casa...
Ah le conosci ... ci mettono un pò a scaldarsi ma quando son calde tirano avanti per ore :)

Bello ed ecologicissimo....ma costoso, moooolto costoso come investimento iniziale. Ed è la durata dei pannelli fotovoltaici a preoccuparmi.
Fra qualche anno non daranno più 8 Kw

Stesso dubbio che ho io: uno spende tutti quei soldi per un qualcosa che dura .... ???
Hanno una garanzia ? immagino di 3 anni ...

trallallero
19-11-2008, 10:09
La vita media stimata e' di 25 anni. In realta' non muoiono i pannelli te li puoi tenere anche per 40 anni.. e' che perdono un 1% di produttivita' all'anno (una media tra pannelli scarsi e non). Quelli di qualita' circa lo 0.7% annuo

Ok, grazie delle info :)

tdi150cv
19-11-2008, 10:26
La pompa di calore è svincolata dal geotermico, le più comuni ed economiche prendono l'energia dall'aria. Il geotermico a livello casalingo è quasi improponibile per difficoltà tecniche e costi, secondo me.

personalmente non ne so moltissimo ma sentendo un ingegnere che si occupa di ricerce in tal senso , pare che i costi per uso civile non siano per nulla assurdi se rapportati ai pannelli ...
I tempi di ammortamento risultano essere mediamente di 5-6 anni , quindi di gran lunga inferiore , e tale tipo di impianto permette sia di riscaldare che rinfrescare.
Chiaro che sono informazioni basate sulla esperienza di una persona , ma il punto di arrivo della mia riflessione e' che fino a quando in italia ci si soffermera' a fare battaglie su basi esclusivamente ideologiche non si andra' da nessuna parte.
Son convinto invece che se di tale energia domani ne parlasse grillo entro 6 mesi la gente comincerebbe a spalare merda sui pannelli e sarebbero tutti esperti di energia geotermica.
Questo e' il male dell'italia ... arriva il comico e tutti a bere ...

ba ... che paese strano ... :D

evelon
19-11-2008, 10:33
No, non da noi, in Francia. :)
Un articolo interessante sulla strategia energetica per i prossimi anni in Francia.
Certo, certo, lo so, comodo pianificare sul rinnovabile quando hai 60 centrali nucleari per il presente... ok.... ok...

Da "Il sole 24 ore" - Mondo

LuVi

La Francia è uno dei paesi più indipendenti del mondo in quanto ad energia.

Più che altro qualche Sarkozy (che non è stupido) sarà stato avvisato che secondo ci sono tutti i presupposti perchè la prossima bolla speculativa sia sulle energie rinnovabili (di qualunque tipo) quindi non vuole che la sua nazione perda questo treno.

Non ha bisogno di questa energia, per la Francia piena di centrali nucleari è una barzelletta, ma vuole tenere un piede dentro il probabile prossimo boom ;)

evelon
19-11-2008, 10:34
Giusto! Si potrebbe pensare di introdurre sgravi fiscali per chi sostituisce i propri infissi con altri più efficienti dal punto di vista della dispersione energetica :)
Come dite? C'erano e li hanno levati? Grazie :)

LuVi

Falso.

Volevi trovare uno spunto per attaccare il governo ?
Sbagliato.

E, purtroppo, c'è ancora quell'abominio del "conto energia"

plutus
19-11-2008, 10:36
Falso.

Volevi trovare uno spunto per attaccare il governo ?
Sbagliato.


era l'unico scopo del 3d...

evelon
19-11-2008, 10:37
Da "noi" (leggi: voi) ci sarebbe anche questa possibilità:

http://www.spiegel.de/img/0,1020,287841,00.jpg

ma già immagino i no degli stessi verdi:
"il rumore delle pale inquieta le marmotte" :asd:

Non molto in realtà.

Se andiamo a vedere la reale produttività (al netto degli assurdi incentivi che hanno) si vede che le zone in cui metterli non sono tantissime...

E poi, francamente, non abbiamo più tanti spazi liberi...
tieni conto che, pur efficenti, non sono la soluzione.

Quanta area ti serve per sostituire una centrale ?
Enorme..
Non al livello del solare fotovoltaico ma comunque enorme

plutus
19-11-2008, 10:38
Non ha bisogno di questa energia, per la Francia piena di centrali nucleari è una barzelletta, ma vuole tenere un piede dentro il probabile prossimo boom ;)

si e no...le fonti di uranio non sono eterne e molta ricerca viene attualmente fatta su come ridurre il "consumo"

Tra l'altro, un progetto che in italia ha avuto molto poco eco é questo

http://www.msnbc.msn.com/id/20145410/

eppure é mooolto interessante!

PS nell'articolo si parla di MIT...ma dimenticano che un ruolo chiave nel progetto lo ha l'ETH!!

tdi150cv
19-11-2008, 10:38
era l'unico scopo del 3d...

si vabbè ma anche voi ... non c'è nemmeno piu' bisogno di sottolinearlo ...

sider
19-11-2008, 10:40
personalmente non ne so moltissimo ma sentendo un ingegnere che si occupa di ricerce in tal senso , pare che i costi per uso civile non siano per nulla assurdi se rapportati ai pannelli ...
I tempi di ammortamento risultano essere mediamente di 5-6 anni , quindi di gran lunga inferiore , e tale tipo di impianto permette sia di riscaldare che rinfrescare.
Chiaro che sono informazioni basate sulla esperienza di una persona , ma il punto di arrivo della mia riflessione e' che fino a quando in italia ci si soffermera' a fare battaglie su basi esclusivamente ideologiche non si andra' da nessuna parte.
Son convinto invece che se di tale energia domani ne parlasse grillo entro 6 mesi la gente comincerebbe a spalare merda sui pannelli e sarebbero tutti esperti di energia geotermica.
Questo e' il male dell'italia ... arriva il comico e tutti a bere ...

ba ... che paese strano ... :D

Non discuto la bontà della pompa di calore..anzi . Solo che c'è il problema delle perforazioni, per quanto riguarda il geotermico.
Prendere il calore dall'aria mi sembra a prima vista più pratico (per uso domestico) anche perchè le nuove pome di calore lavorano anche con -10 di temperatura esterna.
Il geotermico lo vedo più a livello "centralizzato" cioè un grosso impianto che alimenta più condomini.

85francy85
19-11-2008, 10:41
Non molto in realtà.

Se andiamo a vedere la reale produttività (al netto degli assurdi incentivi che hanno) si vede che le zone in cui metterli non sono tantissime...

E poi, francamente, non abbiamo più tanti spazi liberi...
tieni conto che, pur efficenti, non sono la soluzione.

Quanta area ti serve per sostituire una centrale ?
Enorme..
Non al livello del solare fotovoltaico ma comunque enorme

sotto alle pale ci puoi sempre pur coltivare :fagiano:

sider
19-11-2008, 10:42
era l'unico scopo del 3d...

Se è per questo si possono attaccare gli ultimi governi a ritroso per parecchi decenni, per quanto riguarda il discorso energia.

plutus
19-11-2008, 10:42
sotto alle pale ci puoi sempre pur coltivare :fagiano:

credo che intorno alle pale non ci si possa fare proprio nulla...

evelon
19-11-2008, 10:42
ma infatti, è PALESE ceh l'aria ceh tira politicamente è esattamente contraria sia al buon senso, sia all'ecologia, sia alla sostenibilità, ma sia anceh alla ricerca scientifica e sia ad uno sviluppo di imprese di medie dimensioni innovative e sganciate dalle logiche di "famiglia".


AAAARRRRGGGGHHH

In pratica stai descrivendo il sistema della PMI !!!

Fil, guarda che se c'è una cosa che l'Italia si deve buttare alle spalle è proprio il modello della piccola-media-impresa!!!

Come fà un'impresa di queste piccole dimensioni a competere nel mercato globale ?
E' ridicolo (ed infatti le stanno prendendo di santa ragione) e sono vulnerabilissime a qualsiasi multinazionale che arrivi e le fà fuori in un attimo...



è evidente che si tutela SOLO il corporativismo e solo qeullo di grossa e grossissima pezzatura.

non si vuole lo sviluppo di una imprenditoria diffusa, snella, efficace ed innovativa, ceh crei un tessuto sociale di sviluppo e benessere diffusi

si vuole avere solo grosse e omnipotenti mega-corporazioni legate a doppio filo col potere politico.



Le industrie devono essere grandi!!
Altrimenti vengono mangiate dalla concorrenza internazionale!!

Ma scherzi ?
Guarda la stessa Francia con la politica dei "campioni nazionali" dove è arrivata...e guarda noi con il modello (assurdo) della PMI.

E' un modello che poteva andar bene negli anni '60 ma oggi non funziona più

trallallero
19-11-2008, 10:47
Non molto in realtà.

Se andiamo a vedere la reale produttività (al netto degli assurdi incentivi che hanno) si vede che le zone in cui metterli non sono tantissime...

E poi, francamente, non abbiamo più tanti spazi liberi...
tieni conto che, pur efficenti, non sono la soluzione.

Quanta area ti serve per sostituire una centrale ?
Enorme..
Non al livello del solare fotovoltaico ma comunque enorme

In effetti quì di spazio ce n'è a iosa, in Italia non saprei proprio dove installare qualche mulino, non uno o due ma centinaia, per ottenere qualche watt.

Però la Sardegna è grande e ventilata.
Si potrebbe sfruttare gran parte delle terre sarde che attualmente servono a niente, o il mare circostante ...

plutus
19-11-2008, 10:49
Però la Sardegna è grande e ventilata.
Si potrebbe sfruttare gran parte delle terre sarde che attualmente servono a niente, o il mare circostante ...

se vai a porto torres di pale ce ne sono in effetti...

evelon
19-11-2008, 10:52
... stanno bocciando pure le eliche piantate in pieno mare ...


Sono (quasi) d'accordo.

Buttiamo giù case perchè deturpano le coste e poi ci piazziamo una serie di piloni?

Deturpare le nostre coste (peraltro un'attrattiva turistica non da poco) in questo modo non mi trova d'accordo (e chiunque è mai andato per mare sà di che parlo).

Comunque a parte l'alto adriatico e qualche posto della sardegna mi pare che posti che abbiano venti continui e costanti per lo sfruttamento non ce ne siano troppi


quel ricercatore nostrano che ha brevettato lo sfruttamento delle maree tramite "palloni" sottomarini ha dovuto scappare in francia che qua non se lo c.g.v. di pezza nessuno ...


Ci sono modi migliori per sfruttare le maree ma da noi ci fai un tubo (pochi cm)


per non parlare sempre dell'altro italiano insignito dal re belga per l'invenzione di una microlastra di microtuboli ad alta resa e basso costo (una tecnoloogia particolare) con cui rivestire i tetti per avere acqua calda per riscaldamento e sanitaria.
la sua fabbrica belga letteralmente non riesce a stare dietro agli ordinativi
... qui veniva deriso.


Non ne sò nulla.
Hai altre informazioni su questo ?


i mattoni con micro intercapedini di bolle d'aria, misti a cellulosa ceh ora vengono proposti per le abitazioni "ecologiche ad alta efficienza termica" al quadruplo del costo dei mattoni pieni normali suono in uso da 30 anni in romania (li si usava anceh sotto ceausescu) sia per le loro caratteristiche di resa, SIA PERCHé SONO PIU' ECONOMICI di quelli "normali".


Mattoni con aria all'interno si usano da queste parti (campagna romana) da secoli...
Perchè dici che non si usano o che sono costosi ??


rendiamoci conto che in italia viviamo in una bolla di sapone, in un universo parallelo, in un reparto di rianimazione in cui intento del medico è non fare MAI uscire dal coma il paziente !!!!!!!!!

Scusa ma questa è una tua idea basata peraltro su convinzioni errate (quelle dei post precedenti)

trallallero
19-11-2008, 10:54
se vai a porto torres di pale ce ne sono in effetti...

trovate le 6000 differenze tra le 2 immagini :D

http://xoomer.alice.it/mp.nava/images/mulini_2.jpg

-

http://www.spiegel.de/img/0,1020,287841,00.jpg

evelon
19-11-2008, 10:55
quindi secondo te noi dovremmo farci tutta la trafila tecnologica? prima ci riempiamo di centrali e poi POSSIAMO usare le rinnovabili?
I cinesi allora dovrebbero suicidarsi.

Non sarebbe più semplice per noi iniziare dal rinnovabile che, rispetto al nucleare, è a basso costo (e noi non abbiamo $$$, o meglio , quelli che abbiamo li buttiamo, si veda il dl 112 e gli emendamenti alla finanziaria 2009) per poi entrare direttamente nell'era della fusione?

Falso.

A parità di potenza (così si fanno i conti) il rinnovabile è competitivo solo nel geotermico, nell'idroelettrico

Comincia ad esserlo rispetto ai fossili (poco ed in condizioni ottimali) nell'eolico.

Il nucleare è molto più economico.
E, prima che qualcuno tiri fuori la solita storia, nei costi è compreso il decommissionamento

plutus
19-11-2008, 10:56
trovate le 6000 differenze tra le 2 immagini :D

http://xoomer.alice.it/mp.nava/images/mulini_2.jpg

-

http://www.spiegel.de/img/0,1020,287841,00.jpg

porto torres non ha proprio la stessa conformazione geografica...anche se sicuramente si puo' far di più

trallallero
19-11-2008, 10:56
Buttiamo giù case perchè deturpano le coste e poi ci piazziamo una serie di piloni?

Deturpare le nostre coste (peraltro un'attrattiva turistica non da poco) in questo modo non mi trova d'accordo (e chiunque è mai andato per mare sà di che parlo).

Si, questo è vero, le famose coste della Sardegna rovinate da orrendi mulini non è che sia il massimo ...

Ma tanto ormai van tutti in Croazia :asd:

evelon
19-11-2008, 11:00
ok
quantomeno facciamo le due cose contemporaneamnete anzichè pianificare 2 milioni di centrali e interventi pari a zero nel solare. Come si diceva già tempo fa e come ribadisci giustamente la chiave è la differenziazione senza contare la possibilità di puntare appunto sul residenziale anche se è una piccola fetta.

:D

Interventi pari a zero ????

Ma se abbiamo gli incentivi tra i più alti del mondo (o i più alti del mondo, non ricordo bene :D )


Abbiamo reso una fonte assolutamente non competitiva come il solare fotovoltaico praticamente gratis a carico della collettività...

Eccheccazz...che altro vuoi di più ?
Che venga il presidente della repubblica con la chiave inglese a montarti i pannelli ?

:D :D :D

85francy85
19-11-2008, 11:00
credo che intorno alle pale non ci si possa fare proprio nulla...

perchè :confused:

Tefnut
19-11-2008, 11:00
personalmente non ne so moltissimo ma sentendo un ingegnere che si occupa di ricerce in tal senso , pare che i costi per uso civile non siano per nulla assurdi se rapportati ai pannelli ...
I tempi di ammortamento risultano essere mediamente di 5-6 anni , quindi di gran lunga inferiore , e tale tipo di impianto permette sia di riscaldare che rinfrescare.
Chiaro che sono informazioni basate sulla esperienza di una persona , ma il punto di arrivo della mia riflessione e' che fino a quando in italia ci si soffermera' a fare battaglie su basi esclusivamente ideologiche non si andra' da nessuna parte.
Son convinto invece che se di tale energia domani ne parlasse grillo entro 6 mesi la gente comincerebbe a spalare merda sui pannelli e sarebbero tutti esperti di energia geotermica.
Questo e' il male dell'italia ... arriva il comico e tutti a bere ...

ba ... che paese strano ... :D
non do pareri perchè io ne capisco prob meno che te e altri

da un po' di mesi mi sto informando (più per cultura personale che altro effettivamente) .. ho trovato questo forum abbastanza interessante
http://www.energeticambiente.it/index.php
però contiene discorsi molto mirati, qualcuno ha link dove trattano dei quadri di insieme? oltretutto sono settori dove ci son grossi rinnovamenti nel tempo

Tefnut
19-11-2008, 11:04
molto spesso comunque da dire che ti trovi impossibilitato.

se vuoi costruire una casa come pare a te.. non te la fanno fare :D
dalle nostre parti un amico voleva fare una casa in legno (intonacata per essere identica alle classiche che si trovano nella mia zona). O la fa in muratura, o non la fa.
Una vicina di casa ha terminato l'impianto fotovoltaico, non l'allacciano.

plutus
19-11-2008, 11:06
perchè :confused:

distanza di sicurezza? sarà di almeno 500m se non di più (nn trovo fonti pero')

evelon
19-11-2008, 11:10
dopo 15 anni senza fotovoltaico tu avrai pagato 15 anni di bollette e consumato 15 anni di elettricità
col fotovoltaico (e 15 anni, forse, a bolzano... i tedeschi sono tutti pirla ?) avrai consumato 15 anni di bollette e ne avrai pagati 0. e puoi consumarne altri almeno 10...

L'avrà pagato la collettività :fagiano:

evelon
19-11-2008, 11:12
Mia sorella ha messo 8Kwp di pannelli in conto energia, buttato alle ortiche la caldaia a metano e messo una pompa di calore Daikin da 8Kw.. Ora scalda casa a costo zero.

Direi che ha la casa calda pagata da tutti i (generosi) cittadini italiani :p

evelon
19-11-2008, 11:18
si e no...le fonti di uranio non sono eterne e molta ricerca viene attualmente fatta su come ridurre il "consumo"

Tra l'altro, un progetto che in italia ha avuto molto poco eco é questo

http://www.msnbc.msn.com/id/20145410/

eppure é mooolto interessante!

PS nell'articolo si parla di MIT...ma dimenticano che un ruolo chiave nel progetto lo ha l'ETH!!

Le fonti di uranio, se ben sfruttate con il reforming, possono durare centinaia di anni (molto più del necessario visto che lafusione arriverà presumibilmente prima)

Peraltro questi sistemi hanno l'"effetto collaterale" di ridurre in modo drastico le scorie (si parla del 80-90%).

evelon
19-11-2008, 11:20
In effetti quì di spazio ce n'è a iosa, in Italia non saprei proprio dove installare qualche mulino, non uno o due ma centinaia, per ottenere qualche watt.

Però la Sardegna è grande e ventilata.
Si potrebbe sfruttare gran parte delle terre sarde che attualmente servono a niente, o il mare circostante ...

centinaia ?
Migliaia forse :D

evelon
19-11-2008, 11:23
Sono i piu' alti in europa se non erro. Ma visto che per mille mila anni mi hanno spillato soldi (vecchie bollette enel alla mano, ora hanno avuto la decenza di fare sparire la voce accorpandola ad altro) per "contributo per lo sviluppo di fonti rinnovabili" che e' finito sempre e solo a finanziare il cip6.. e fanculo.. ora ne approfitto. Aggiungo per altro che se non rispettiamo il 20-20-20 la "collettivita" si cucchera' l'ennesima multa dall UE.

La multa UE probabilmente (non sicuramente eh) sarà farlocca perchè i "grandi" tipo Francia&co non sono in grado di rispettarla.

Quindi il tuo "fanculo" non è rivolto all'Enel o chi per lei ma solo ai cittadini che ti pagano la bolletta.
Se stai approfittando di qualcuno è dei cittadini, non certo dei produttori di energia (il conto energia è governativo)

plutus
19-11-2008, 11:24
Le fonti di uranio, se ben sfruttate con il reforming, possono durare centinaia di anni (molto più del necessario visto che lafusione arriverà presumibilmente prima)


fonti interne mi parlavano di 30-40-50 anni...

evelon
19-11-2008, 11:25
Questa e' la quota che pagano gli italiani per questo tipo di impianti. Il resto va' a cose che nulla centrano con le rinnovabili (se non l'idroelettrico a bacino).

Idroelettrico a bacino che è la "parte del leone" :fagiano:

Guarda che quasi tutta l'energia viene da lì (gli inceneritori producono energia ma non moltissima)

Quindi siamo sempre lì: il tuo "fanculo" è sempre rivolto ai cittadini ed a nessun altro

evelon
19-11-2008, 11:33
fonti interne mi parlavano di 30-40-50 anni...

50 anni è la stima se lo si utilizza in centrali come quelle attuali.
sostanzialmente una centrale attuale utilizza circa il 5% dell'energia contenuta

Il reprocessing (scusa , ho scritto reforming per refuso :p ) è un procedimento che, appunto riprocessa le barre di uranio esaurite.

Se si utilizza, poi, in centrali autofertilizzanti si arriva alle migliaia di anni.

Attualmente si utilizza questo processo per il costo irrisorio delluranio che non rende conveniente il reprocessing

evelon
19-11-2008, 11:35
Mi risulta che il contributo lo riscuota ENEL. Mi risulta che sia lo stato italiano a decidere dove e a chi distribuirlo. M

Lo riscuote l'Enel perchè è stato autorizzato dallo stat italiano...infatti prima non lo riscuoteva (ed infatti ha fatto carte false per averlo :D )

plutus
19-11-2008, 11:36
Se si utilizza, poi, in centrali autofertilizzanti si arriva alle migliaia di anni.


in teoria...

LittleLux
20-11-2008, 11:10
Figurati, io parlavo del solar etermico, che è più sicuro.
Il fotovoltaico non h asenso per una utenza domestica, appena si è ripagato devi cambiarlo di nuovo, perchè perde efficienza.
Sperando che non grandini.

le grandinate colpiscono in pari misura anche gli impianti solari termici, ma per questo ci sono le assicurazioni. La vita media di un impianto fotovoltaico è di oltre 25 anni, e la perdita di efficienza non è così elevata da comprometterne la convenienza.

das
20-11-2008, 11:50
No, non da noi, in Francia. :)
Un articolo interessante sulla strategia energetica per i prossimi anni in Francia.
Certo, certo, lo so, comodo pianificare sul rinnovabile quando hai 60 centrali nucleari per il presente... ok.... ok...

Da "Il sole 24 ore" - Mondo

http://img520.imageshack.us/img520/8020/solegq4.jpg

LuVi

Se guardi quì:

http://www.conferenzacambiamenticlimatici2007.it/site/_Files/presentazionisvincent/35%20pastori.pdf

A pagina 10 potrai notare che l'Italia è davanti sia all'Europa a 15 sia a quella complessiva nell'uso di risorse 'rinnovabili'.

plutus
20-11-2008, 11:53
A pagina 10 potrai notare che l'Italia è davanti sia all'Europa a 15 sia a quella complessiva nell'uso di risorse 'rinnovabili'.

zitto! senno' come fanno certe persone a sparare melma sull'italia?

zerothehero
20-11-2008, 11:58
La Francia è uno dei paesi più indipendenti del mondo in quanto ad energia.

Più che altro qualche Sarkozy (che non è stupido) sarà stato avvisato che secondo ci sono tutti i presupposti perchè la prossima bolla speculativa sia sulle energie rinnovabili (di qualunque tipo) quindi non vuole che la sua nazione perda questo treno.

Non ha bisogno di questa energia, per la Francia piena di centrali nucleari è una barzelletta, ma vuole tenere un piede dentro il probabile prossimo boom ;)


Infatti fotovoltaico è mostruosamente costoso ed è pure una fonte energetica aleatoria...o si trova qualcosa di sostitutivo al silicio oppure non avrà futuro.

LupoFR
20-11-2008, 12:04
zitto! senno' come fanno certe persone a sparare melma sull'italia?

Eggià, ma negli ultimi anni la "gossipolitica polemicizzante" sta andando molto di moda. :)

Approposito, Enel ha realizzato un sito molto carino ed interessante per aiutarci a ridurre le emissioni ci CO2: ::Ecodieta:: (http://servizi.enel.it/ecodieta/)

LUVІ
20-11-2008, 12:04
Se guardi quì:

http://www.conferenzacambiamenticlimatici2007.it/site/_Files/presentazionisvincent/35%20pastori.pdf

A pagina 10 potrai notare che l'Italia è davanti sia all'Europa a 15 sia a quella complessiva nell'uso di risorse 'rinnovabili'.

Interessante, grazie.
Però sono dati che si fermano al 2007, e le previsioni per il futuro non sono in tale direzione, temo.

LuVi

zerothehero
20-11-2008, 12:09
Si, questo è vero, le famose coste della Sardegna rovinate da orrendi mulini non è che sia il massimo ...

Ma tanto ormai van tutti in Croazia :asd:

Li si può mettere nei crinali e off-shore..certo nelle località turistiche è improponibile, anche solo per il rumore delle pale.
Cmq in Lombardia di pale non ne possono mettere, visto che di vento costante super ai >6-7m/s non ce n'è. :sbonk:

zerothehero
20-11-2008, 12:13
Aggiungo per altro che se non rispettiamo il 20-20-20 la "collettivita" si cucchera' l'ennesima multa dall UE.

Mi auguro che il governo italiano faccia qualcosa preventivamente, perchè per il 2020 non ce la faremmo neanche se lo volessimo.

Solertes
20-11-2008, 12:17
Si, questo è vero, le famose coste della Sardegna rovinate da orrendi mulini non è che sia il massimo ...

Ma tanto ormai van tutti in Croazia :asd:

Andran tutti in Croazia, ma da queste parti d'estate è difficile trovare un angolo libero :D

In Sardegna ci sono anche alcuni punti ove sarebbe sfruttabile il geotermico, ma non lo si fà.

La Sardegna trae guadagno dal proprio sistema ambiente incontaminato, per certi versi sarebbe un controsenso rovinare una fonte di reddito quando già la regione subisce un danno dalle centrali site sul proprio territorio (producendo un surplus di energia rispetto al fabbisogno locale)....e qualche genio - sempre che il prospetto sia vero - vorrebbe metterci anche una centrale nucleare in una pianura che è un ex-palude.....se dovesse piovere fà la fine di capoterra :asd:

MaxArt
20-11-2008, 12:19
50 anni è la stima se lo si utilizza in centrali come quelle attuali.
sostanzialmente una centrale attuale utilizza circa il 5% dell'energia contenuta:confused: Scusa, come l'hai tirato fuori quel dato?
Cioè, cos'hai inteso per "energia contenuta"? Contando che le scorie di una centrale PWR/BWR sono circa per il 97% di U-238, 0.9% di U-235, 1% di Pu ed il resto attinidi vari. Se le metti in un CANDU, ti ricava parecchia altra energia...
Mi risulta cioè che sia molto meno la parte sfruttata.

in teoria...Anche in pratica. Sono già stati realizzati (ed alcuni sono tutt'ora in uso) reattori autofertilizzanti, sai?

Quanta area ti serve per sostituire una centrale ?
Enorme..
Non al livello del solare fotovoltaico ma comunque enormeEh, insomma... C'è chi stima che per la miglior efficienza eolica servono circa 10 ettari per ogni MW di potenza installata. Con 10 ettari di fotovoltaico ci fai circa 2.5 MW reali.

zerothehero
20-11-2008, 12:19
le grandinate colpiscono in pari misura anche gli impianti solari termici, ma per questo ci sono le assicurazioni. La vita media di un impianto fotovoltaico è di oltre 25 anni, e la perdita di efficienza non è così elevata da comprometterne la convenienza.

La convenienza c'è perchè lo stato ti sovvenziona direttamente..la mia osservazione è la seguente: perchè sprecare denaro pubblico per una fonte energetica che ha il costo più elevato (fotovoltaico)?
Si potrebbero destinare i fondi per altre fonti energetiche (rinnovabili) più convenienti (solare termico, eolico, geotermico ad es.), avendo però ben presente che cmq queste fonti energetiche non riusciranno (allo stato attuale) a sostituire gli idrocarburi, ma solo a ridurne (nella migliore delle ipotesi) il consumo. In fin dai conti la Germania quanto ricava dal fotovoltaico? e quanto da carbone e nucleare?

MaxArt
20-11-2008, 12:28
Infatti fotovoltaico è mostruosamente costoso ed è pure una fonte energetica aleatoria...o si trova qualcosa di sostitutivo al silicio oppure non avrà futuro.Lascia perdere...
Tanto sarebbe già parecchio se i pannelli producessero il triplo di quanto fanno ora. La vera sfida del fotovoltaico è quella di abbattere i costi.

Cmq in Lombardia di pale non ne possono mettere, visto che di vento costante super ai >6-7m/s non ce n'è. :sbonk:Infatti l'eolico ha senso soprattutto nel sud. Del resto, è nel sud che si produce la grande maggioranza di energia dall'eolico.

e qualche genio - sempre che il prospetto sia vero - vorrebbe metterci anche una centrale nucleare in una pianura che è un ex-palude.....se dovesse piovere fà la fine di capoterra :asd:Per una centrale nucleare vengono fatti mille prospetti geologici. Se il terreno non è adatto, non la si costruisce.
Ma non credere che una ex zona paludosa non sia per forza in grado di sostenere una central nucleare.

La convenienza c'è perchè lo stato ti sovvenziona direttamente..la mia osservazione è la seguente: perchè sprecare denaro pubblico per una fonte energetica che ha il costo più elevato (fotovoltaico)?
Si potrebbero destinare i fondi per altre fonti energetiche (rinnovabili) più convenienti (solare termico, eolico, geotermico ad es.), avendo però ben presente che cmq queste fonti energetiche non riusciranno (allo stato attuale) a sostituire gli idrocarburi, ma solo a ridurne (nella migliore delle ipotesi) il consumo. In fin dai conti la Germania quanto ricava dal fotovoltaico? e quanto da carbone e nucleare?Ti quoto alla grande.

Solertes
20-11-2008, 12:55
Per una centrale nucleare vengono fatti mille prospetti geologici. Se il terreno non è adatto, non la si costruisce.
Ma non credere che una ex zona paludosa non sia per forza in grado di sostenere una central nucleare.

Ma ci credi in quello che scrivi?
Sei perfettamente al corrente dei meccanismi che determinano nella pratica la definizione di un insediamento?
Se ci sono interessi (privati) tali che la centrale debba essere costruita - prescindendo dal fatto che la quota energetica della Regione sia maggiore del fabbisogno - verrà costruita e le perizie realizzate ad arte.
Sai, in caso di generose precipitazioni quali sono le probabilità che una ex-palude ritorni allo stato originario?
Anche a Capoterra non si sarebbe dovuto costruire...eppure il piano di fabbricazione e una legge regionale dell'epoca - nonostante tutti gli allarmi dei geologi - han consentito la costruzione di un insediamento, perchè qualcuno doveva lucrarci sopra
Idem accade in Costa Smeralda, dove alle prime pioggie ci sono quartieri allagati...perchè negli anni si è "bonificato" :asd: l'argine dei ruscelli (che è il limite da cui misurare la distanza dell'insediamento) con materiale da riporto....
Ho visto case costruite sotto montagne dichiarate a serio rischio idrogeologico - per ovviare alle quali han messo delle reti paramassi che sono ridicole - a fianco a canaloni ove viene incanalata l'acqua piovana....

MaxArt
20-11-2008, 13:07
Ma ci credi in quello che scrivi?Certo che sì. Tu invece fai i processi alle intenzioni, parlando di interessi in gioco, di privati, di perizie realizzate ad arte... Insomma, aria fritta. Forse è già stato il via libera ai lavori?
Io invece penso che un dissesto geologico di una centrale nucleare sarebbe un putiferio in cui nessuno vorrebbe essere coinvolto

Sai, in caso di generose precipitazioni quali sono le probabilità che una ex-palude ritorni allo stato originario? Basta impedirglielo. E non allarmarti, perché in realtà SI PUO' FARE.
Così come si può liberare dal dissesto idrogeologico un'altura. E non con reti paramassi.

Solertes
20-11-2008, 15:28
Certo che sì. Tu invece fai i processi alle intenzioni, parlando di interessi in gioco, di privati, di perizie realizzate ad arte... Insomma, aria fritta.Forse è già stato il via libera ai lavori?

Ingenuita? Sei in mala fede? Non hai idea di ciò che parli ma devi difendere una tesi a cui tieni? Credi di vivere fuori dall'Italia? :asd:

Io invece penso che un dissesto geologico di una centrale nucleare sarebbe un putiferio in cui nessuno vorrebbe essere coinvolto

Aahahahahahahahahahahaahahahahah

Basta impedirglielo.E non allarmarti, perché in realtà SI PUO' FARE.

Dipende dall'entità delle precipitazioni...e non è detto sia possibile.
La cosa più logica è costruire da un'altra parte
Anche andare sulla Luna si può fare, ma quanto costa?
Quali conseguenze porta? Porta realmente vantaggi?

Così come si può liberare dal dissesto idrogeologico un'altura. E non con reti paramassi.

Poichè liberare una zona dal dissesto idrogeologico non è un operazione da fare con uno schiocco di dita, ci vuole del tempo (sempre che tutti gli attori collaborino) e nel frattempo ci si cautela con opere di bonifica, rinforzo e prevenzione....ma se si eseguono solo alcune opere di prevenzione e non si procede con il resto è inutile....comunque è OT, era solo per fare un esempio che in Italia si pianifica poco, male e senza curarsi della salvaguardia dei cittadini.....anche se nel caso citato della casa infelice è stato il proprietario ad insistere in maniera anche poco ortodossa per avere la licenza edilizia :asd:

ConteZero
20-11-2008, 16:14
Chi ha detto Vajont ?

LupoFR
20-11-2008, 16:59
Chi ha detto Vajont ?

In quel caso la diga ha retto alla perfezione e, se non avessero imprudentemente portato il livello dell'acqua parecchio oltre il limite di sicurezza, la frana del Toc non avrebbe causato la tracimazione dell'invaso.

Si potrebbe quasi considerare una Chernobyl per l'idroelettrico, visto che il disastro è stato causato dalla solita forzatura umana e non da difetti strutturali.

ConteZero
20-11-2008, 17:01
In quel caso la diga ha retto alla perfezione e, se non avessero imprudentemente portato il livello dell'acqua parecchio oltre il limite di sicurezza, la frana del Toc non avrebbe causato la tracimazione dell'invaso.

Si potrebbe quasi considerare una Chernobyl per l'idroelettrico, visto che il disastro è stato causato dalla solita forzatura umana e non da difetti strutturali.

E noi sappiamo che in Italia, nei posti di responsabilità, c'è sempre gente preparata ed adeguata al ruolo che svolge...

http://antoniovergara.files.wordpress.com/2008/07/gasparri_4.jpg

...gente che, di sicuro, non farebbe mai cazzate con i livelli di sicurezza.


Ora, seriamente, in una centrale nucleare ci starebbe gente preparata, ma considerando che al sud i ponti crollano all'inaugurazione (non perché sono progettati male, ma perché s'è risparmiato sulle materie prime) io a meno di cinque regioni di distanza non ce la voglio una centrale nucleare.

-kurgan-
20-11-2008, 17:05
Io invece penso che un dissesto geologico di una centrale nucleare sarebbe un putiferio in cui nessuno vorrebbe essere coinvolto


tipo il Vajont.. dicevano così pure quel quello :stordita:

-kurgan-
20-11-2008, 17:06
Chi ha detto Vajont ?

ops, mi hai preceduto :D

LupoFR
20-11-2008, 17:30
Ora, seriamente, in una centrale nucleare ci starebbe gente preparata, ma considerando che al sud i ponti crollano all'inaugurazione (non perché sono progettati male, ma perché s'è risparmiato sulle materie prime) io a meno di cinque regioni di distanza non ce la voglio una centrale nucleare.

Eh, questo potrebbe essere un problema. Preferirei decisamente averne 3 nel nordest che una in Campania. :ciapet:

evelon
20-11-2008, 20:57
:confused: Scusa, come l'hai tirato fuori quel dato?
Cioè, cos'hai inteso per "energia contenuta"? Contando che le scorie di una centrale PWR/BWR sono circa per il 97% di U-238, 0.9% di U-235, 1% di Pu ed il resto attinidi vari. Se le metti in un CANDU, ti ricava parecchia altra energia...
Mi risulta cioè che sia molto meno la parte sfruttata.


Non sò cosa hai inteso tu per "energia contenuta" :p

Comunque il 5% è (circa) l'energia che viene ricavata ed utilizzata da quella potenzialmente contenuta nella barra di combustibile ovvero della potenzialità di fissione.

Vado a memoria eh, se vuoi riprendo qualche libro per dei dati più esatti :p


Eh, insomma... C'è chi stima che per la miglior efficienza eolica servono circa 10 ettari per ogni MW di potenza installata. Con 10 ettari di fotovoltaico ci fai circa 2.5 MW reali.

Premesso che l'eolico differisce molto (come il fotovoltaico del resto) tra installato e reale dipende molto dalla carta dei venti.
E questa dipende dal luogo geografico di installazione

In effetti in Italia abbiamo venti quasi sempre medio-deboli nei siti ove sono abbastanza costanti e forse potresti aver ragione.

Anche quì ho citato a memoria, non mi fucilate :p

Se servono dati più precisi dovete aspettare che li ritrovi tra le scartoffie d'ufficio :D

MaxArt
21-11-2008, 03:20
Non sò cosa hai inteso tu per "energia contenuta" :pQuella derivata dall'intera fissione di tutto il combustibile nucleare, U-238 compreso. Citando dalla Wikipedia (http://it.wikipedia.org/wiki/Reattore_nucleare_veloce_autofertilizzante):
Il vantaggio principale di un reattore autofertilizzante è l'economia di combustibile: se un CANDU, uno dei reattori termici più efficienti, ricava energia (volgarmente "brucia")[2] da appena l'1% del "combustibile", i reattori veloci sono invece teoricamente in grado di elevare il tasso di sfruttamento del "combustibile" a valori che ragionevolmente si attestano al 50-60%.



Comunque il 5% è (circa) l'energia che viene ricavata ed utilizzata da quella potenzialmente contenuta nella barra di combustibile ovvero della potenzialità di fissione.È questo che non capisco...
L'U-235 non è certo il 5% delle barre di combustibile di un reattore LWR, ma qualcosa di meno (3-4%). E non tutto viene sfruttato.
D'altra parte, se trasmuti l'U-238 in Pu-239 tramite una reazione veloce, potenzialmente tutto il combustibile è fissile. Del resto, l'U-238 si dice "fertile", no?

Premesso che l'eolico differisce molto (come il fotovoltaico del resto) tra installato e reale dipende molto dalla carta dei venti.Ed il solare dipende molto (anzi, direi unicamente) dalla carta del sole :p

Comunque, l'efficienza media (cioè, il rapporto tra la potenza prodotta e quella installata) del parco eolico spagnolo è del 30% circa (nel 2006... nel 2007 è sorprendentemente calata al 22%). Per la Germania è del 20%. Per l'Italia ho stimato il 25% (anche se attualmente è meno del 17%).
Per il fotovoltaico, ho stimato una media annua al suolo di 170 W/mq (nei dintorni di Roma) ed un'efficienza dei pannelli del 15%. In realtà, però, sono tutti dati sulla carta, ed in effetti la potenza complessiva sarà un po' minore perché nelle ore di picco la produzione del pannello viene comunque limitata dalla capacità dello stesso.

scorpionkkk
21-11-2008, 10:17
Per il fotovoltaico, ho stimato una media annua al suolo di 170 W/mq (nei dintorni di Roma) ed un'efficienza dei pannelli del 15%. In realtà, però, sono tutti dati sulla carta, ed in effetti la potenza complessiva sarà un po' minore perché nelle ore di picco la produzione del pannello viene comunque limitata dalla capacità dello stesso.

Per completezza: la media su un piano orizzontale (e quindi al suolo) dell'irraggiamento giornaliero nei dintorni di Roma è di circa 450 W/mq (luglio) mentre l'efficienza dei pannelli è del 12%-15% per quelli meno costosi fino ad un 20% per quelli più costosi (sunpower e sony).
A dicembre è di 292 W/mq.

MaxArt
22-11-2008, 02:59
Per completezza: la media su un piano orizzontale (e quindi al suolo) dell'irraggiamento giornaliero nei dintorni di Roma è di circa 450 W/mq (luglio) mentre l'efficienza dei pannelli è del 12%-15% per quelli meno costosi fino ad un 20% per quelli più costosi (sunpower e sony).
A dicembre è di 292 W/mq.Uhm... no.
Io ho preso i dati da qui:
http://re.jrc.ec.europa.eu/pvgis/
Per Roma mi parla di un'irraggiamento giornaliero medio di 4040 Wh/mq durante l'anno, e sono poco meno di 170 W/mq. A luglio sono 276.25 W/mq e a dicembre 60 W/mq.