dantes76
12-11-2008, 20:09
Berlusconi: "Sì alla Turchia in Europa
Ankara deve essere coinvolta nel G8"
di Redazione
L'Italia ha "riaffermato il suo impegno a sostenere la prospettiva della piena adesione della Turchia alla Ue". Durante i colloqui "è emersa una coincidenza di vedute sulla stabilità della regione mediterranea, balcanica, del Caucaso e dell’Asia Centrale"
Smirne - "Riteniamo che la posizione della Turchia e il modo con cui ha svolto la sua politica per la stabilizzazione della regione sia fondamentale per l’Europa e per gli equilibri del mondo". Silvio Berlusconi è tornato a sponsorizzare così l’ingresso del paese Euro-asiatico nell’Unione Europea e lo ha fatto nel corso della conferenza stampa congiunta con il premier turco che si sta svolgendo a Smirne. "Da sempre - ha ricordato il premier - ho ritenuto che la Turchia possa e debba essere ascoltata per i rapporti che ha tenuto con tutti i paesi della regione e per la conoscenza della situazione dell’area". Per questo, ha continuato, "come presidente del G8 ho messo in programma un intervento di Erdogan perchè ci possa relazionare su come operare e quali interventi fare in un fondamentale e strategica regione come questa".
"Coincidenza di vedute" Durante i colloqui "è emersa una coincidenza di vedute sulla stabilità della regione mediterranea, balcanica, del Caucaso e dell’Asia Centrale e sono stati valutati i rapporti dei due paesi tramite la partecipazione congiunta alle operazioni di pace in Afghanistan, nei Balcani e in Libano". Italia e Turchia, si legge nella nota congiunta, "hanno ribadito il loro impegno comune a favore di una governance mondiale fondata sul multilateralismo al tempo stesso equo ed efficace e a promuovere l’efficacia e la rappresentatività delle Nazioni Unite, secondo i principi condivisi dai due paesi sulla riforma del consiglio di sicurezza".
Berlusconi scherza sull'età Il più vecchio di tutti i consessi internazionali in cui si trova, e per questo costretto a essere saggio. Silvio Berlusconi, al termine dell’incontro intergovernativo Italia-Turchia scherza sulla sua età. Rivolgendosi al premier di Ankara, Erdogan ha infatti detto: "Sul piano internazionale collaboreremo gomito a gomito per imporre la nostra esperienza di uomini saggi e di buon senso, parlo soprattutto per me che sono il più vecchio". 2Io in tutti i consiglio - ha aggiunto - sono sempre il più vecchio e quindi mi tocca essere più saggio, vorrei essere meno saggio".
Università italo-turca Le due parti inoltre hanno approfondito "le tematiche economiche di mutuo interesse, inclusi i collegamenti energetici verso il Mediterraneo e i numerosi progetti di cooperazione industriale". Infine. il ministro degli Esteri, Franco Frattini, ha firmato con il suo omologo turco l’accordo che istituisce l’università italo-turca che avrà sede ad Istanbul.
http://www.ilgiornale.it/a.pic1?ID=305587&PRINT=S
il pezzo mancante ne ilrotolo
No della Lega. "Sulla Turchia la Lega ha sempre detto la verità: non ci sono le condizioni per arrivare al'integrazione europea, chi non tiene conto della verità compie un errore strategico con conseguenze inimmaginabili per la tenuta della società occidentale", hanno detto, poco prima che Berlusconi arrivasse a Smirne, Gianluca Pini e Giovanni Fava, deputati della Lega nelle commissioni Esteri e Difesa.
http://www.repubblica.it/2008/11/sezioni/politica/italia-turchia/italia-turchia/italia-turchia.html
Ankara deve essere coinvolta nel G8"
di Redazione
L'Italia ha "riaffermato il suo impegno a sostenere la prospettiva della piena adesione della Turchia alla Ue". Durante i colloqui "è emersa una coincidenza di vedute sulla stabilità della regione mediterranea, balcanica, del Caucaso e dell’Asia Centrale"
Smirne - "Riteniamo che la posizione della Turchia e il modo con cui ha svolto la sua politica per la stabilizzazione della regione sia fondamentale per l’Europa e per gli equilibri del mondo". Silvio Berlusconi è tornato a sponsorizzare così l’ingresso del paese Euro-asiatico nell’Unione Europea e lo ha fatto nel corso della conferenza stampa congiunta con il premier turco che si sta svolgendo a Smirne. "Da sempre - ha ricordato il premier - ho ritenuto che la Turchia possa e debba essere ascoltata per i rapporti che ha tenuto con tutti i paesi della regione e per la conoscenza della situazione dell’area". Per questo, ha continuato, "come presidente del G8 ho messo in programma un intervento di Erdogan perchè ci possa relazionare su come operare e quali interventi fare in un fondamentale e strategica regione come questa".
"Coincidenza di vedute" Durante i colloqui "è emersa una coincidenza di vedute sulla stabilità della regione mediterranea, balcanica, del Caucaso e dell’Asia Centrale e sono stati valutati i rapporti dei due paesi tramite la partecipazione congiunta alle operazioni di pace in Afghanistan, nei Balcani e in Libano". Italia e Turchia, si legge nella nota congiunta, "hanno ribadito il loro impegno comune a favore di una governance mondiale fondata sul multilateralismo al tempo stesso equo ed efficace e a promuovere l’efficacia e la rappresentatività delle Nazioni Unite, secondo i principi condivisi dai due paesi sulla riforma del consiglio di sicurezza".
Berlusconi scherza sull'età Il più vecchio di tutti i consessi internazionali in cui si trova, e per questo costretto a essere saggio. Silvio Berlusconi, al termine dell’incontro intergovernativo Italia-Turchia scherza sulla sua età. Rivolgendosi al premier di Ankara, Erdogan ha infatti detto: "Sul piano internazionale collaboreremo gomito a gomito per imporre la nostra esperienza di uomini saggi e di buon senso, parlo soprattutto per me che sono il più vecchio". 2Io in tutti i consiglio - ha aggiunto - sono sempre il più vecchio e quindi mi tocca essere più saggio, vorrei essere meno saggio".
Università italo-turca Le due parti inoltre hanno approfondito "le tematiche economiche di mutuo interesse, inclusi i collegamenti energetici verso il Mediterraneo e i numerosi progetti di cooperazione industriale". Infine. il ministro degli Esteri, Franco Frattini, ha firmato con il suo omologo turco l’accordo che istituisce l’università italo-turca che avrà sede ad Istanbul.
http://www.ilgiornale.it/a.pic1?ID=305587&PRINT=S
il pezzo mancante ne ilrotolo
No della Lega. "Sulla Turchia la Lega ha sempre detto la verità: non ci sono le condizioni per arrivare al'integrazione europea, chi non tiene conto della verità compie un errore strategico con conseguenze inimmaginabili per la tenuta della società occidentale", hanno detto, poco prima che Berlusconi arrivasse a Smirne, Gianluca Pini e Giovanni Fava, deputati della Lega nelle commissioni Esteri e Difesa.
http://www.repubblica.it/2008/11/sezioni/politica/italia-turchia/italia-turchia/italia-turchia.html