View Full Version : quando si dice la sportività e il rispetto...
McCain riconosce la sconfitta: «Ho chiamato Obama per congratularmi, resterò al servizio del Paese»
PHOENIX (ARIZONA) - «Ho avuto l'onore di congratularmi con il senatore Obama, che questa notte è diventato il nuovo presidente degli Stati Uniti»: con queste parole il candidato repubblicano, John McCain, ha salutato da Phoenix i suoi sostenitori.
LA RESA - «Abbiamo lottato duramente e non ce l’abbiamo fatta, il fallimento è mio, non vostro», ha detto il senatore dell’Arizona John McCain, concedendo la vittoria all’avversario. «Ora bisogna rimettere in pista questo Paese», ha detto McCain, aggiungendo di non sapare «cosa avremmo potuto fare di più per vincere queste elezioni. Sono stati fatti degli errori e anche io ne ho commessi». McCain ha lodato «l'uomo che era il mio avversario e che ora sarà il mio presidente», chiedendo in più occasioni ai suoi sostenitori di non fischiarlo con un semplice «per piacere». Il senatore dell’Arizona ha sottolineato che Obama «ha raggiunto un grandioso risultato», per se stesso e per il Paese. «È naturale essere un po’ delusi», ha detto McCain. Sul palco di Phoenix il vetereano del Vietnam era accompagnato dalla moglie Cindy e dalla governatrice dell’Alaska Sarah Palin. McCain ha invitato i suoi sostenitori a «mettere da parte le divergenze e a lavorare insieme per rimettere in carreggiata il Paese».
PALIN IN LACRIME - La Palin, controversa candidata repubblicana alla vicepresidenza degli Usa, era accompagnata dal marito e sul palco non ha nascosto la commozione sciogliendosi in qualche lacrima.
secondo voi in italia sarebbe successo?:rolleyes:
in italia vincono sempre tutti :O
dave4mame
05-11-2008, 10:34
no, perchè in italia avrebbero vinto tutti e due :D
al di là del fair play di tutti gli sconfitti (tranne cialtron-gore...), mc cain si è mostrato per quello che è; un semplice gran signore.
Sul corriere ho letto che il diversamente altro manco si è congratulato, ma ha detto no comment :asd: :asd:
Imho manco gli stringerà la mano....
E infatti a parlare è frattini.....
:asd:
no, perchè in italia avrebbero vinto tutti e due :D
al di là del fair play di tutti gli sconfitti (tranne cialtron-gore...), mc cain si è mostrato per quello che è; un semplice gran signore.
Concordo, non l'avrei votato neanche con una pistola alla tempia, ma e' fuor di dubbio che sia un signore.
E' solo un comportamento di facciata: sappiamo tutti benissimo che in periodo elettorale i candidati pagano investigatori per tirare fuori qualunque magagna possibile ed immaginabile per screditare l'avversario politico.
E lo fanno senza nascondersi.
Quindi la contesa va ben oltre il piano politico: scende sul personale, anche pesantemente. Inutile che poi facciano i "signori".
D4rkAng3l
05-11-2008, 10:49
McCain riconosce la sconfitta: «Ho chiamato Obama per congratularmi, resterò al servizio del Paese»
PHOENIX (ARIZONA) - «Ho avuto l'onore di congratularmi con il senatore Obama, che questa notte è diventato il nuovo presidente degli Stati Uniti»: con queste parole il candidato repubblicano, John McCain, ha salutato da Phoenix i suoi sostenitori.
LA RESA - «Abbiamo lottato duramente e non ce l’abbiamo fatta, il fallimento è mio, non vostro», ha detto il senatore dell’Arizona John McCain, concedendo la vittoria all’avversario. «Ora bisogna rimettere in pista questo Paese», ha detto McCain, aggiungendo di non sapare «cosa avremmo potuto fare di più per vincere queste elezioni. Sono stati fatti degli errori e anche io ne ho commessi». McCain ha lodato «l'uomo che era il mio avversario e che ora sarà il mio presidente», chiedendo in più occasioni ai suoi sostenitori di non fischiarlo con un semplice «per piacere». Il senatore dell’Arizona ha sottolineato che Obama «ha raggiunto un grandioso risultato», per se stesso e per il Paese. «È naturale essere un po’ delusi», ha detto McCain. Sul palco di Phoenix il vetereano del Vietnam era accompagnato dalla moglie Cindy e dalla governatrice dell’Alaska Sarah Palin. McCain ha invitato i suoi sostenitori a «mettere da parte le divergenze e a lavorare insieme per rimettere in carreggiata il Paese».
PALIN IN LACRIME - La Palin, controversa candidata repubblicana alla vicepresidenza degli Usa, era accompagnata dal marito e sul palco non ha nascosto la commozione sciogliendosi in qualche lacrima.
secondo voi in italia sarebbe successo?:rolleyes:
Apparte la pessima opinione che continuo ad avere della Palin (IMHO uno dei più grossi errori di McCain nella sua campagna elettorale in quanto si sarà anche preso i voti di qualche integralista cattolico e di qualche guerrafondaio ma secondo me si è perso un sacco di voti di persone spaventate dal riproporsi di una nuova amministrazione Bush style)....McCain è stato veramente molto corretto (cmq come persona lo stimo e lo reputo un politico serio e corretto)...
In Italia?!?!?!...beh purtroppo sappiamo tutti cosa sarebbe successo in quanto è già successo in un passato recente: qualcuno avrebbe urlato allo scandalo dei comunisti che falsificano le schede elettorali :muro: :doh: :rolleyes:
http://www.repubblica.it/2008/10/speciale/altri/2008elezioniusa/mccain-concede/mccain-concede.html
PHOENIX - "Poco fa ho avuto l'onore di chiamare il senatore Barack Obama e di congratularmi con lui per l'elezione a prossimo presidente del paese che entrambi amiamo. In un contesto lungo e difficile come questa campagna elettorale, il solo fatto che abbia vinto merita tutto il mio rispetto".
Accetta la sconfitta "in questa bella notte dell'Arizona", si congratula di nuovo "con il nuovo presidente degli Stati Uniti" e promette di dargli tutto l'appoggio necessario perché l'America "il più grande paese del mondo" superi le difficili sfide che l'aspettano. Si rivolge alle centinaia di fans che sono rimasti qui nonostante la delusione, cerca di rincuorarli ("questo è il mio fallimento, non il vostro"), ricorda i mesi passati da una patrte all'altra dell'America per cercare di ribaltare con una rimonta impossibile uno svntaggio che nelle ultime settimane era diventato troppo profondo: "Siamo alla fine di un lungo viaggio, il popolo americano ha parlato chiaro ma adesso nessun americano deve essere dispiaciuto", dice mentre i suoi fans esprimono quelche buu di disapprovazione che il senatore dell'Arizona blocca subito, "please, please".
"Questa è un'elezione storica, riconosco il significato speciale che ha per gli afroamericani, per l'orgoglio speciale che devono provare stanotte. Ho sempre ritenuto che l'America offra opportunità a chiunque abbia la capacità e la volontà di coglierle e anche il senatore Obama la vede così. Ma entrambi riconosciamo che anche se abbiamo percorso una lunga strada dalle vecchie ingiustizie che un tempo macchiarono la nostra reputazione, il loro ricordo ha ancora il potere di ferire. Invito tutti gli americani che mi hanno sostenuto a unirsi a me non solo nel congratularsi con Obama ma nell'offrire al prossimo presidente la nostra buona volontà e il più grande sforzo per unirci. Quali che siano le nostre differenze, siamo tutti americani".
:muro: :muro: :muro: :muro: :muro: :muro: :muro: :muro:
Voci di corridoio dicono che burlesconi, appresa la notizia che McCain dopo poche ore aveva già telefonato ad Obama riconoscendo la sconfitta, gli abbia dato del pirla, ricordandogli che quando è toccato a lui è andato in giro per 2 anni dicendo che aveva vinto :asd:
entanglement
05-11-2008, 10:50
Sul corriere ho letto che il diversamente altro manco si è congratulato, ma ha detto no comment :asd: :asd:
Imho manco gli stringerà la mano....
E infatti a parlare è frattini.....
:asd:
come hitler (ma anche Roosevelt) a Owens
pessimo segno
Lucrezio
05-11-2008, 10:58
Eh, il fatto e' che noi siamo abituati ad una politica da Bar Sport... quindi ci stupiamo!
LucaTortuga
05-11-2008, 11:03
E' solo un comportamento di facciata: sappiamo tutti benissimo che in periodo elettorale i candidati pagano investigatori per tirare fuori qualunque magagna possibile ed immaginabile per screditare l'avversario politico.
E lo fanno senza nascondersi.
Quindi la contesa va ben oltre il piano politico: scende sul personale, anche pesantemente. Inutile che poi facciano i "signori".
Sono d'accordo.
Si fa perchè la tradizione statunitense lo prevede, ma considerarlo un "merito" è davvero eccessivo.
Si prevede una puntata di porta a porta sul prezzo delle zucchine
Sono d'accordo.
Fare il "signore" dopo la sconfitta, quando pochi giorni prima hai lanciato uno spot in cui associ Obama all'attentato del 9/11, è pura ipocrisia.
Si fa perchè la tradizione statunitense lo prevede, ma considerarlo un "merito" è davvero eccessivo.
avresti preferito che si spalassero merda a vicenda per i prossimi 4 anni come succede in italia?
sia di facciata o meno questa dichiarazione fornisce un clima disteso, si rinfoderano i coltelli e la campagna elettorale è FINITA: ora è tempo di pensare al Paese.
da noi questo non succede: la campagna elettorale è continua, l'opposizione è un'opposizione "a prescindere", gli insulti piovono 24 ore al giorno e al Paese non ci pensa nessuno.
DarkSiDE
05-11-2008, 11:07
io sapevo che nei seggi di mecchein, le televisioni sono state oscurate durante il discorso di ringraziamento di obama
avresti preferito che si spalassero merda a vicenda per i prossimi 4 anni come succede in italia?
sia di facciata o meno questa dichiarazione fornisce un clima disteso, si rinfoderano i coltelli e la campagna elettorale è FINITA: ora è tempo di pensare al Paese.
da noi questo non succede: la campagna elettorale è continua, l'opposizione è un'opposizione "a prescindere", gli insulti piovono 24 ore al giorno e al Paese non ci pensa nessuno.
il nostro paese fa SCHIFO...è una vergogna...
è continuamente una campagna elettorale...invece di collaborare ci si azzuffa per qualasiasi cosa.....e bersluconi che si sente DIO IN TERRA se ne sbatte di tutto :Puke:
domthewizard
05-11-2008, 11:11
McCain riconosce la sconfitta: «Ho chiamato Obama per congratularmi, resterò al servizio del Paese»
PHOENIX (ARIZONA) - «Ho avuto l'onore di congratularmi con il senatore Obama, che questa notte è diventato il nuovo presidente degli Stati Uniti»: con queste parole il candidato repubblicano, John McCain, ha salutato da Phoenix i suoi sostenitori.
LA RESA - «Abbiamo lottato duramente e non ce l’abbiamo fatta, il fallimento è mio, non vostro», ha detto il senatore dell’Arizona John McCain, concedendo la vittoria all’avversario. «Ora bisogna rimettere in pista questo Paese», ha detto McCain, aggiungendo di non sapare «cosa avremmo potuto fare di più per vincere queste elezioni. Sono stati fatti degli errori e anche io ne ho commessi». McCain ha lodato «l'uomo che era il mio avversario e che ora sarà il mio presidente», chiedendo in più occasioni ai suoi sostenitori di non fischiarlo con un semplice «per piacere». Il senatore dell’Arizona ha sottolineato che Obama «ha raggiunto un grandioso risultato», per se stesso e per il Paese. «È naturale essere un po’ delusi», ha detto McCain. Sul palco di Phoenix il vetereano del Vietnam era accompagnato dalla moglie Cindy e dalla governatrice dell’Alaska Sarah Palin. McCain ha invitato i suoi sostenitori a «mettere da parte le divergenze e a lavorare insieme per rimettere in carreggiata il Paese».
PALIN IN LACRIME - La Palin, controversa candidata repubblicana alla vicepresidenza degli Usa, era accompagnata dal marito e sul palco non ha nascosto la commozione sciogliendosi in qualche lacrima.
secondo voi in italia sarebbe successo?:rolleyes:
in italia E' successo (Uolter ha chiamato il Cavaliere per congratularsi), ma il risultato è un "governo ombra" che non si sa quale sia la sua funzione :boh:
il nostro paese fa SCHIFO...è una vergogna...
è continuamente una campagna elettorale...invece di collaborare ci si azzuffa per qualasiasi cosa.....e bersluconi che si sente DIO IN TERRA se ne sbatte di tutto :Puke:
e accade anche questo, qui da noi...
sarà ipocrita ma lo trovo onorevole.
i colpi bassi in campagna elettorale fanno più o meno parte del gioco.
il concetto di "ipocrisia" in politica è alquanto relativo.
LucaTortuga
05-11-2008, 11:42
avresti preferito che si spalassero merda a vicenda per i prossimi 4 anni come succede in italia?
sia di facciata o meno questa dichiarazione fornisce un clima disteso, si rinfoderano i coltelli e la campagna elettorale è FINITA: ora è tempo di pensare al Paese.
da noi questo non succede: la campagna elettorale è continua, l'opposizione è un'opposizione "a prescindere", gli insulti piovono 24 ore al giorno e al Paese non ci pensa nessuno.
No, che lo sconfitto si congratuli "formalmente" con il vincitore è certamente una cosa positiva per la nazione.
Ma che si voglia fargliene un "merito", come se questo dimostrasse il possesso di particolari qualità personali invece che un semplice allineamento al tradizionale "bon ton" istituzionale, mi pare decisamente eccessivo.
nomeutente
05-11-2008, 11:48
Sono d'accordo.
Si fa perchè la tradizione statunitense lo prevede, ma considerarlo un "merito" è davvero eccessivo.
Merito o non merito che sia (è una questione di opinioni) c'è da dire che negli Usa il presidente "è un'istituzione".
Magari lo vota il 20% degli americani, ma poi capita che abbia un consenso dell'80%.
Imho gli americani, prima che democratici e conservatori, si sentono americani, e questo senso di appartenenza è senz'altro una fonte fortissima di legittimazione per il potere politico.
La stessa sportività che si vide da parte del pdl quando vinse l'unione...:asd:
"Ricontiamo!E' un golpe!Abbiamo vinto noi!Ci hanno rubato i voti!Le schede bianche sn false!Ci sn i comunisti ai seggi che falsano i risultati!Non riconosciamo la vittoria!"
:asd::asd:
Ma d'altronde quelli del pdl sn dei personaggi che in un altro paese del mondo sarebbero al teatro o in tv a fare i comici :D
greasedman
05-11-2008, 11:53
Ma che "signore" d'egitto, ha fatto quello che tutti i politici del mondo civilizzato fanno da sempre appena i risultati delle elezioni certificano la loro sconfitta, incluso Al Gore che le elezioni forse manco le aveva perse.
Solo in Italia con Berlusconi ciò non è accaduto, e la mediocre deriva civica e culturale verso cui vi state assuefando per colpa del suo modello, vi porta addirittura a considerare come straordinario ciò che è semplicemente dovuto.
Fra l'altro, nelle ultime ore non è che Macain si sia comportato particolarmente da signore, anzi...
E' un po un atto dovuto.
Però la fermezza e la convinzione con cui l'ha espresso gli fanno onore.
LuVi
RiccardoS
05-11-2008, 12:01
Ma che "signore" d'egitto, ha fatto quello che tutti i politici del mondo civilizzato fanno da sempre appena i risultati delle elezioni certificano la loro sconfitta, incluso Al Gore che le elezioni forse manco le aveva perse.
Solo in Italia con Berlusconi ciò non è accaduto, e la mediocre deriva civica e culturale verso cui vi state assuefando per colpa del suo modello, vi porta addirittura a considerare come straordinario ciò che è semplicemente dovuto.
Fra l'altro, nelle ultime ore non è che Macain si sia comportato particolarmente da signore, anzi...
un superquotone. specie alla parte centrale. ;)
dave4mame
05-11-2008, 12:05
non diciamo cazzate.
gore è andato avanti per più di un mese a colpi di carta bollata per l'attribuzione dei voti della florida.
e, anche una volta dichiarata formale sconfitta, una schiera di volontari ha continuato a ripassare le schede una per una.
e la signorilità non coincide con l'ammissione della sconfitta; è rappresentata dal dichiarare l'altro "il mio presidente",
qui in italia lo sconfitto giura sulla tomba dei propri cari "un'opposizione senza se e senza ma".
Radagast82
05-11-2008, 12:10
E' un po un atto dovuto.
Però la fermezza e la convinzione con cui l'ha espresso gli fanno onore.
LuVi
mica vero. non sta scritto da nessuna parte che il perdente si congratuli con il vincitore.
Quoto nomeutente, dell'america e degli americani si può dire di tutto, ma nei momenti "particolari" o critici del paese non esistono più i repubblicani e i democratici, esistono gli americani.
La campagna elettorale stile americana per me è molto meglio che quella italiana. Per governare gli stati uniti devi essere una persona impeccabile, tanto è vero che in campagna elettorale lo sport preferito è quello di scavare nel passato dei candidati fino a sapere quante volte è andato al cesso l'11/9. Per essere presidente di una nazione devi essere un modello, un esempio da seguire, e questo IMHO non può che essere onorevole. Finita la campaga (che poi in questo caso si sia risolta con una vittoria schiacciante in puro stile mortal kombat) si torna ad essere prima di tutto americani. Ed è una cosa che in Italia non avverrà mai.
Secondo me c' è qualcosa di più profondo .
Gli americani hanno rispetto per la democrazia e le istituzioni , ma soprattutto antepongono il bene comune al proprio , si lotta col coltello tra i denti e con i calcioni nelle parti basse per decidere chi è il comandante della barca , ma poi gli sconfitti tornano a sedersi e a remare , perchè sanno di essere tutti nella stessa barca e non esiste che "siccome ho perso incrocio le braccia e lascio che se la sbrighino gli altri" .
Poi c' è anche l' approccio alla politica , si vota una persona perchè si pensa che possa fare bene , non perchè "é dei nostri" .
Nel nostro paese invece ognuno pensa solo al proprio portafogli , se tutto il resto del paese sprofonda nell' abisso ce ne freghiamo , quindi se quello che comanda non ci piace non remiamo , e poi la politica da noi è vissuta come tifo , sono "loro" contro "noi" , programmi politici , capacità e coerenza non contano niente , si vota "quello dalla mia parte" perchè "quell' altro è un avversario e uno di quel partito lo odio a prescindere" .
L' Italia è una repubblica familiare , dove ognuno cerca di appartenere a un gruppo politico e lo segue senza porsi alcuna domanda , manca quasi completamente il senso di appartenenza al paese e la capacità di perseguire il bene comune , paradossalmente spesso la gente si ritiene più "europea" che "italiana" , questo vuol dire che manca il collante per tenere assieme i cocci di un paese diviso geograficamente , ma anche per strati di popolazione , con una divisione tra classi rigidamente stabilita e assolutamente impermeabile al travaso di gente da una all' altra .
Gli USA sono nati uniti dall' obiettivo dell' indipendenza e , sia pure con il trauma della guerra di secessione , hanno proseguito nel dare un senso alla volontà dei cittadini ad appartenere a uno stato dove tutti erano uguali e tutti avevano le possibilità di arrivare , Obama è l' esempio di come uno anche quando parte da svantaggiato può arrivare ovunque .
L' Italia invece è un' unione decisa dal vertice per questioni di potere e arricchimento personali imposta a una popolazione del tutto indifferente , quando non addirittura ostile .
per me esce di scena in modo positivo
che poi non è detto, magari non sparirà del tutto come ad esempio ha fatto Kerry che non lo caga più nessuno
dopo 8 anni di presidenza repubblicana era difficile riprendere il voto, a maggior ragione con la guerra in Iraq e la crisi dei mercati. per me non poteva fare di più e la scelta della Palin non lo ha penalizzato eccessivamente.
^TiGeRShArK^
05-11-2008, 12:32
secondo voi in italia sarebbe successo?:rolleyes:
Gomplotto dei comunisti!!!
Elezioni truccate!
E' stato sovvertito l'ordine democratico!
Siamo in una dittatura!
...è facile :)
basta ricordare tutte le cazzate sparate da Ilvio nel 2006 :)
quasi sicuramente è un atteggiamento di facciata che però aiuta a dare rispettabilità e autorevolezza alla politica USA e soprattutto serve a stemperare gli animi ed evitare di incanalarsi in uno stato di "guerra continua" come succede in italietta.
Kerry non è che "non lo caga più nessuno", semplicemente ha continuato il suo mandato di Senatore e questa è sicuramente la cosa che apprezzo di più del sistema politico USA: hai la tua chance, se la cogli buon per te altrimenti avanti il nuovo.
greasedman
05-11-2008, 13:17
gore è andato avanti per più di un mese a colpi di carta bollata per l'attribuzione dei voti della florida.
e, anche una volta dichiarata formale sconfitta, una schiera di volontari ha continuato a ripassare le schede una per una.
Gore telefonò a Bush per complimentarsi la notte stessa, prima ancora dell'esito completo dello spoglio.
Fu solo dopo, quando si seppe di quello che era successo coi coriandoli in florida, che si riaprì la riconta, visto che le leggi della Florida prevedevano la riconta nel caso in cui lo scarto fosse inferiore allo 0,5%. Le contee che procedevano per riconta manuale, non potevano ovviamente rispettare il termine dei 7 giorni, motivo per cui si proseguì anche nei giorni successivi. La segretaria di stato tuttavia, che era impegnata nella campagna pro-bush, cercò molto poco democraticamente di rendere vincolante questa scadenza. Il caso finì più di un mese dopo a seguito di una battaglia legale in cui gli avvocati di Bush ebbero la meglio.
Da come la dici tu sembra che Bush bellobravoeonesto aveva vinto onestamente mentre il cattivo gore provò disonestamente a soffiargli la poltrona con metodi antidemocratici... Gore pretese solo di attendere la riconta dei voti, dopo che questa era stata avviata in merito ad una legge e giustificata da quanto avvenuto, mentre Bush e le sue lobby giocarono la carta dell'ostruzionismo. Qual'è più democratico dei 2?
dave4mame
05-11-2008, 13:35
Gore telefonò a Bush per complimentarsi la notte stessa, prima ancora dell'esito completo dello spoglio.
Fu solo dopo, quando si seppe di quello che era successo coi coriandoli in florida, che si riaprì la riconta, visto che le leggi della Florida prevedevano la riconta nel caso in cui lo scarto fosse inferiore allo 0,5%. Le contee che procedevano per riconta manuale, non potevano ovviamente rispettare il termine dei 7 giorni, motivo per cui si proseguì anche nei giorni successivi. La segretaria di stato tuttavia, che era impegnata nella campagna pro-bush, cercò molto poco democraticamente di rendere vincolante questa scadenza. Il caso finì più di un mese dopo a seguito di una battaglia legale in cui gli avvocati di Bush ebbero la meglio.
Da come la dici tu sembra che Bush bellobravoeonesto aveva vinto onestamente mentre il cattivo gore provò disonestamente a soffiargli la poltrona con metodi antidemocratici... Gore pretese solo di attendere la riconta dei voti, dopo che questa era stata avviata in merito ad una legge e giustificata da quanto avvenuto, mentre Bush e le sue lobby giocarono la carta dell'ostruzionismo. Qual'è più democratico dei 2?
io bush bravobellonesto non l'ho scritto.
a dirla tutta bush non l'ho manco nominato.
indelebile
05-11-2008, 13:48
Beh bisogna dire che nell ultima elezione anche Veltroni fu abbastanza sportivo...
quella prima no ...c'erano i brogli..
Versalife
05-11-2008, 14:33
in italia vincono sempre tutti :O
:rotfl:
Il partito di tizio vince perchè ha guadagnato lo 0.1% in più rispetto alle precedenti elezioni.
Il partito di caio vince perchè magari ha guadagnato un 5% in più in un paio di regioni.
Il partito di sempronio cala a picco ma attenzione, solo toccando il fondo si riesce a risalire, quindi vince anche lui.
Solo in Italia con Berlusconi ciò non è accaduto, e la mediocre deriva civica e culturale verso cui vi state assuefando per colpa del suo modello, vi porta addirittura a considerare come straordinario ciò che è semplicemente dovuto.
Mica ha perso quella volta, ha diversamente vinto :asd:
Senza Fili
05-11-2008, 14:55
E' solo un comportamento di facciata: sappiamo tutti benissimo che in periodo elettorale i candidati pagano investigatori per tirare fuori qualunque magagna possibile ed immaginabile per screditare l'avversario politico.
E lo fanno senza nascondersi.
Quindi la contesa va ben oltre il piano politico: scende sul personale, anche pesantemente. Inutile che poi facciano i "signori".
Vero
Si prevede una puntata di porta a porta sul prezzo delle zucchine
ahahahahahahahahaha lo stavo pensando anch'io :asd:
Però non sul prezzo delle zucchine,con quello che costano...magari la farà su come le coltivano
dantes76
05-11-2008, 22:23
:asd:
http://img386.imageshack.us/img386/7669/ansa120937492401211436bhr2.jpg (http://imageshack.us)
E' un po un atto dovuto.
Però la fermezza e la convinzione con cui l'ha espresso gli fanno onore.
LuVi
Aggiungo... è evidente che l'ha detto credendoci fermamente, e della sua correttezza in questo senso gli va dato atto. Pur essendo un atto dovuto al quale nessuno sfidante in America si sotrarrebbe mai, è andato anche oltre (come per altro ha fatto Obama nel suo discorso).
Diverso il discorso sulla sua civile "platea" che ha ben pensato di intonare un deciso "buuuuuuuuuuhhhh" come pietosa colonna sonora. Atteggiamento che rispecchia alla perfezione il peggio di quello che è rimasto del partito repubblicano. Non per nulla si prevede una bella rivoluzione in atto nel partito. Auguri.
jumpermax
05-11-2008, 23:47
E' solo un comportamento di facciata: sappiamo tutti benissimo che in periodo elettorale i candidati pagano investigatori per tirare fuori qualunque magagna possibile ed immaginabile per screditare l'avversario politico.
E lo fanno senza nascondersi.
Quindi la contesa va ben oltre il piano politico: scende sul personale, anche pesantemente. Inutile che poi facciano i "signori".
Non credo sia inutile, vuol dire a mio avviso rispettare le istituzioni. Poi chiaro da domani lavoreranno per dargli addosso....
non diciamo cazzate.
gore è andato avanti per più di un mese a colpi di carta bollata per l'attribuzione dei voti della florida.
e, anche una volta dichiarata formale sconfitta, una schiera di volontari ha continuato a ripassare le schede una per una.
e la signorilità non coincide con l'ammissione della sconfitta; è rappresentata dal dichiarare l'altro "il mio presidente",
qui in italia lo sconfitto giura sulla tomba dei propri cari "un'opposizione senza se e senza ma".
infatti aveva vinto gore :asd:
jumpermax
06-11-2008, 00:05
non diciamo cazzate.
gore è andato avanti per più di un mese a colpi di carta bollata per l'attribuzione dei voti della florida.
e, anche una volta dichiarata formale sconfitta, una schiera di volontari ha continuato a ripassare le schede una per una.
e la signorilità non coincide con l'ammissione della sconfitta; è rappresentata dal dichiarare l'altro "il mio presidente",
qui in italia lo sconfitto giura sulla tomba dei propri cari "un'opposizione senza se e senza ma".
sai... non so come dirtelo ma.... pare che questa volta il risultato sia un "filino" più certo :D
FastFreddy
06-11-2008, 00:09
sai... non so come dirtelo ma.... pare che questa volta il risultato sia un "filino" più certo :D
E' appunto quella la differenza, se vi fosse stata la seppur minima incertezza nessuno avrebbe mollato l'osso fino al'ultima scheda scrutinata :D
I candidati che si azzannano più volentieri son proprio quelli che si contendono la vittoria sul filo di lana.
dave4mame
06-11-2008, 00:22
sai... non so come dirtelo ma.... pare che questa volta il risultato sia un "filino" più certo :D
noooo!
e dove l'hai letto, che così mi documento anche io? :D
non è l'ammissione di sconfitta a costituire l'onore.... quello (in contesti ordinari) è scontata.
StefAno Giammarco
06-11-2008, 01:42
:asd:
http://img386.imageshack.us/img386/7669/ansa120937492401211436bhr2.jpg (http://imageshack.us)
Dantes, dopo la foca risparmiaci anche il mortadellofago che oltre che essere OT somiglia tanto ad un flame. Se hai commenti falli sennò astieniti.
dantes76
06-11-2008, 02:13
Dantes, dopo la foca risparmiaci anche il mortadellofago che oltre che essere OT somiglia tanto ad un flame. Se hai commenti falli sennò astieniti.
serata storta?
Ps: dopo la foca? la foca c'e ancora..
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