AnDre8426
17-10-2008, 19:53
Ho notato dagli aggiornamenti del pc che è stato da poco messo in rete il service pack di Winzozz xp.
vi dico un pò le novita che ci riserva:
XP SP3 sono inclusi tutti gli aggiornamenti che Microsoft ha rilasciato per il suo sistema operativo fin dal suo rilascio, oltre a una serie di nuovi fix e miglioramenti che non dovrebbero in ogni caso avere particolare impatto sulla cosiddetta “user experience”.
La modifica forse più importante che ha impatto su una vasta schiera di utenti riguarda il meccanismo di attivazione di Windows XP (”product activation”). Installando da zero Windows XP con SP3 integrato, gli utenti sono adesso liberi di utilizzare il sistema per un periodo di 30 giorni dal momento del setup, così come avviene per Windows Vista. Scaduto questo periodo, sarà necessario inserire un codice di attivazione per il prodotto. La prassi, quindi, cambia. Anziché essere obbligati ad inserire un product key valido subito all’atto dell’installazione, all’utente viene concesso una sorta di “periodo di grazia” della durata di un mese.
- Microsoft Management Console 3.0
XP SP3 integra un aggiornamento per la Microsoft Management Console (MMC), il “framework” che - attraverso una serie di utilità denominate snap-in - consente di amministrare molteplici impostazioni del sistema.
Nelle precedenti versioni del sistema operativo, le varie utilità dovevano essere utilizzate in modo separato. In Windows XP, invece, la “Management Console” si propone come una sorta di “contenitore” capace di mostrare le utilità disponibili utilizzando una struttura ad albero.
Windows XP offre una serie di finestre (”console”) che sono memorizzate sul sistema con estensione msc, generalmente nella cartella \WINDOWS\SYSTEM32. Alcune di esse sono accessibili direttamente dal Pannello di controllo o proposte nella sezione Strumenti di amministrazione.
Cliccando su Start, Esegui… quindi digitando mmc, è possibile configurare una propria “console” contenente tutti gli strumenti utilizzati più di frequente. Per aggiungere uno “snap-in”, è sufficiente servirsi del menù File, Aggiungi/Rimuovi snap-in quindi cliccare sul pulsante Aggiungi in basso.
- Microsoft XML 6.0
XP SP3 include una nuova versione del componente che si incarica di interagire con documenti in formato XML. Inserito tra gli strumenti per l’accesso ai dati (MDAC), XML 6.0 si allinea alle più recenti specifiche del W3C, associazione fondata nel 1994 da Tim Berners Lee che si occupa di migliorare gli esistenti protocolli e linguaggi per il World Wide Web oltre a svilupparne le potenzialità.
- Microsoft Windows Installer 3.1 v2
Si tratta di un aggiornamento minore del componente che consente di installare le applicazioni il cui setup è veicolato sotto formato di file con estensione msi.
- Background Intelligent Transfer Service 2.5
Per quanto riguarda il networking, XP SP3 installa l’ultima versione di BITS (la 2.5). BITS (Background Intelligent Transfer Service) è un componente introdotto nelle più recenti versioni dei sistemi operativi Microsoft che ha fatto il suo debutto in Windows XP ed è stato poi successivamente integrato sia in Windows Server 2003 che in Windows Vista. Il suo obiettivo primario consiste nell’ottimizzare l’utilizzo delle risorse a disposizione - in particolare, banda di rete - nella fase di download delle patch e degli aggiornamenti per il sistema operativo.
BITS consente di effettuare tali procedure in modo trasparente senza incidere negativamente sulla produttività dell’utente. Il prelievo remoto dei file necessari viene infatti eseguito nel momento in cui venga rilevata sufficiente banda disponibile e questa non sia pesantemente utilizzata. BITS, inoltre, nel caso in cui la connessione dovesse essere interrotta od il sistema venga riavviato, è in grado di riprendere la procedura di download dal punto in cui era rimasta.
- IPsec Simple Policy Update
Questo aggiornamento, integrato in XP SP3, semplifica la creazione e la manutenzione di filtri IPsec riducendo il numero di regole richieste per un server. IPsec consente di instaurare connessioni sicure attraverso l’uso di meccanismi di cifratura ed autenticazione dei pacchetti dati IP. Trattandosi di operazioni compiute a livello di rete, il protocollo IPsec risulta trasparente per le applicazioni che non necessitano di modifiche.
- Wi-Fi Protected Access 2 (WPA2)
Il supporto per WPA2, soluzione per la sicurezza delle reti Wi-Fi derivata dallo standard 802.11i, rappresenta un’evoluzione dei precedenti WEP e WPA. Quest’ultimo era stato introdotto dalla Wi-Fi Alliance per sanare le vulnerabilità di WEP (poche erano le chiavi crittografiche utilizzabili rendendo semplici molteplici tipologie di attacco). WPA2 impiega l’algoritmo crittografico AES (Advanced Encryption Standard) a differenza di WEP e WPA che utilizzano RC4. AES è considerato un algoritmo veloce, sicuro e gli attacchi rivoltigli sinora si sono rivelati interessanti studi teorici ma di scarsa utilità nella pratica. Opera di due crittografi belgi - Joan Daemen e Vincent Rijmen - è stato adottato ufficialmente negli USA nel 2001, dopo una serie di studi e processi di standardizzazione. AES è stato inizialmente proposto con il nome di Rijndael, un tributo agli inventori. Tra i vantaggi principali derivanti dall’uso di AES, oltre alla sicurezza intrinseca, vi è la velocità. Le prestazioni dell’algoritmo sono infatti notevoli sia se sviluppato in software che in in hardware. AES è poi relativamente semplice da implementare e richiede poca memoria.
- “Black Hole” Router Detection
XP SP3 integra alcune abilità, attivate in modo predefinito, che consentono di riconoscere quei router che scartano, in modo silente, pacchetti dati. Grazie a questa nuova funzionalità, è quindi possibile individuare eventuali “colli di bottiglia” nei collegamenti Internet.
Un “black hole router” scarta pacchetti dati senza infromare la sorgente che gli stessi dati non hanno raggiunto la destinazione desiderata.
- Client per Network Access Protection (NAP)
Particolarmente degna di nota è l’introduzione, con XP SP3, della tecnologia Network Access Protection (NAP), disponibile in Windows Vista ed in Windows Server 2008 ma sinora vacante in XP. NAP fornisce agli amministratori metodologie per l’accesso alle varie risorse presenti in rete locale sulla base di una policy correlata con l’identità di ogni singolo personal computer. L’amministratore può definire anche regole atte a stabilire un livello minimo di sicurezza per ogni client della rete. Ad esempio, è possibile impostare delle policy che controllino se sul sistema in uso siano stati applicati tutti gli aggiornamenti di sicurezza, se firewall ed antivirus siano abilitati ed aggiornati e così via. I computer che non dovessero soddisfare tali requisiti non potranno accedere alla rete od effettuare certi tipi di comunicazioni.
Lo stato di ogni client della rete può essere stabilito usando non solo tecnologie Microsoft ma anche prodotti di terze parti: l’architettura di NAP è infatti interoperabile. Il colosso di Redmond propone Forefront Client Security come soluzione compatibile NAP ma moltissimi produttori offrono software alternativi.
- Microsoft Kernel Mode Cryptographic Module
XP SP3 offre un modulo crittografico operante a livello kernel che consente di implementare soluzioni di cifratura dei dati in modo molto più semplice e veloce rispetto al passato. Il modulo poggia su una libreria “kernel-mode” (FIPS.SYS) ed “incapsula” più algoritmi crittografici differenti. Facendo riferimento a questo documento, è interessante notare come il modulo offra tutte le funzioni di inizializzazione e gestione delle procedure di cifratura dei dati attraverso numerosi algoritmi.
Sempre per quanto riguarda il tema crittografia, Microsoft ha poi aggiornato lo pseudo-number generator (PRNG), meccanismo impiegato per generare le chiavi di cifratura dati usate da parte del sistema operativo. Lo scorso Novembre, alcuni ricercatori israeliani avevano infatti individuato una falla di sicurezza sfruttando la quale mostrarono come fosse potenzialmente possibile predire le chiavi generate dal sistema operativo e stabilire quelle create nel passato.
Tutti i dettagli in merito allo studio dei due ricercatori israeliani sono consultabili in questo nostro articolo.
- Finestra “Criteri di protezione locali” rinnovata
Accedendo al Pannello di controllo di Windows quindi a Strumenti di amministrazione, Criteri di protezione locali, dopo l’applicazione del Service Pack 3, Windows XP mostra anche una scheda descrittiva (Spiega impostazione) che fornisce preziosi dettagli su ogni singola regolazione possibile.
By marcoleonardi1991.wordpress.com.
la mia impressione è stata subito negativa, appena cliccavo Ctrl+Alt+Canc , mi si apriva una finestrella da cui scegliere (tipo win 2000), cosa del tutto scomoda perche io preferisco avere il TM a disposizione subito.
secondo problema che ho riscontrato è stato windows installer.
un grosso problema.
non riuscivo a installare nulla, NULLA.:eek: :eek:
ho provato anche ad aggiornare Win Installer dal sito della microsoft, ma non me lo installava perche, giustamente vedeva che avevo SP3 installato.
Ho risolto rimettendo l' SP2, disinstallando SP3 da installazione applicazioni.
E, sinceramente, mi trovo meglio cosi.
Voi che ne pensate di questo Ultimo aggiornamento rilasciato dalla Microsoft per Windows xp??
vi dico un pò le novita che ci riserva:
XP SP3 sono inclusi tutti gli aggiornamenti che Microsoft ha rilasciato per il suo sistema operativo fin dal suo rilascio, oltre a una serie di nuovi fix e miglioramenti che non dovrebbero in ogni caso avere particolare impatto sulla cosiddetta “user experience”.
La modifica forse più importante che ha impatto su una vasta schiera di utenti riguarda il meccanismo di attivazione di Windows XP (”product activation”). Installando da zero Windows XP con SP3 integrato, gli utenti sono adesso liberi di utilizzare il sistema per un periodo di 30 giorni dal momento del setup, così come avviene per Windows Vista. Scaduto questo periodo, sarà necessario inserire un codice di attivazione per il prodotto. La prassi, quindi, cambia. Anziché essere obbligati ad inserire un product key valido subito all’atto dell’installazione, all’utente viene concesso una sorta di “periodo di grazia” della durata di un mese.
- Microsoft Management Console 3.0
XP SP3 integra un aggiornamento per la Microsoft Management Console (MMC), il “framework” che - attraverso una serie di utilità denominate snap-in - consente di amministrare molteplici impostazioni del sistema.
Nelle precedenti versioni del sistema operativo, le varie utilità dovevano essere utilizzate in modo separato. In Windows XP, invece, la “Management Console” si propone come una sorta di “contenitore” capace di mostrare le utilità disponibili utilizzando una struttura ad albero.
Windows XP offre una serie di finestre (”console”) che sono memorizzate sul sistema con estensione msc, generalmente nella cartella \WINDOWS\SYSTEM32. Alcune di esse sono accessibili direttamente dal Pannello di controllo o proposte nella sezione Strumenti di amministrazione.
Cliccando su Start, Esegui… quindi digitando mmc, è possibile configurare una propria “console” contenente tutti gli strumenti utilizzati più di frequente. Per aggiungere uno “snap-in”, è sufficiente servirsi del menù File, Aggiungi/Rimuovi snap-in quindi cliccare sul pulsante Aggiungi in basso.
- Microsoft XML 6.0
XP SP3 include una nuova versione del componente che si incarica di interagire con documenti in formato XML. Inserito tra gli strumenti per l’accesso ai dati (MDAC), XML 6.0 si allinea alle più recenti specifiche del W3C, associazione fondata nel 1994 da Tim Berners Lee che si occupa di migliorare gli esistenti protocolli e linguaggi per il World Wide Web oltre a svilupparne le potenzialità.
- Microsoft Windows Installer 3.1 v2
Si tratta di un aggiornamento minore del componente che consente di installare le applicazioni il cui setup è veicolato sotto formato di file con estensione msi.
- Background Intelligent Transfer Service 2.5
Per quanto riguarda il networking, XP SP3 installa l’ultima versione di BITS (la 2.5). BITS (Background Intelligent Transfer Service) è un componente introdotto nelle più recenti versioni dei sistemi operativi Microsoft che ha fatto il suo debutto in Windows XP ed è stato poi successivamente integrato sia in Windows Server 2003 che in Windows Vista. Il suo obiettivo primario consiste nell’ottimizzare l’utilizzo delle risorse a disposizione - in particolare, banda di rete - nella fase di download delle patch e degli aggiornamenti per il sistema operativo.
BITS consente di effettuare tali procedure in modo trasparente senza incidere negativamente sulla produttività dell’utente. Il prelievo remoto dei file necessari viene infatti eseguito nel momento in cui venga rilevata sufficiente banda disponibile e questa non sia pesantemente utilizzata. BITS, inoltre, nel caso in cui la connessione dovesse essere interrotta od il sistema venga riavviato, è in grado di riprendere la procedura di download dal punto in cui era rimasta.
- IPsec Simple Policy Update
Questo aggiornamento, integrato in XP SP3, semplifica la creazione e la manutenzione di filtri IPsec riducendo il numero di regole richieste per un server. IPsec consente di instaurare connessioni sicure attraverso l’uso di meccanismi di cifratura ed autenticazione dei pacchetti dati IP. Trattandosi di operazioni compiute a livello di rete, il protocollo IPsec risulta trasparente per le applicazioni che non necessitano di modifiche.
- Wi-Fi Protected Access 2 (WPA2)
Il supporto per WPA2, soluzione per la sicurezza delle reti Wi-Fi derivata dallo standard 802.11i, rappresenta un’evoluzione dei precedenti WEP e WPA. Quest’ultimo era stato introdotto dalla Wi-Fi Alliance per sanare le vulnerabilità di WEP (poche erano le chiavi crittografiche utilizzabili rendendo semplici molteplici tipologie di attacco). WPA2 impiega l’algoritmo crittografico AES (Advanced Encryption Standard) a differenza di WEP e WPA che utilizzano RC4. AES è considerato un algoritmo veloce, sicuro e gli attacchi rivoltigli sinora si sono rivelati interessanti studi teorici ma di scarsa utilità nella pratica. Opera di due crittografi belgi - Joan Daemen e Vincent Rijmen - è stato adottato ufficialmente negli USA nel 2001, dopo una serie di studi e processi di standardizzazione. AES è stato inizialmente proposto con il nome di Rijndael, un tributo agli inventori. Tra i vantaggi principali derivanti dall’uso di AES, oltre alla sicurezza intrinseca, vi è la velocità. Le prestazioni dell’algoritmo sono infatti notevoli sia se sviluppato in software che in in hardware. AES è poi relativamente semplice da implementare e richiede poca memoria.
- “Black Hole” Router Detection
XP SP3 integra alcune abilità, attivate in modo predefinito, che consentono di riconoscere quei router che scartano, in modo silente, pacchetti dati. Grazie a questa nuova funzionalità, è quindi possibile individuare eventuali “colli di bottiglia” nei collegamenti Internet.
Un “black hole router” scarta pacchetti dati senza infromare la sorgente che gli stessi dati non hanno raggiunto la destinazione desiderata.
- Client per Network Access Protection (NAP)
Particolarmente degna di nota è l’introduzione, con XP SP3, della tecnologia Network Access Protection (NAP), disponibile in Windows Vista ed in Windows Server 2008 ma sinora vacante in XP. NAP fornisce agli amministratori metodologie per l’accesso alle varie risorse presenti in rete locale sulla base di una policy correlata con l’identità di ogni singolo personal computer. L’amministratore può definire anche regole atte a stabilire un livello minimo di sicurezza per ogni client della rete. Ad esempio, è possibile impostare delle policy che controllino se sul sistema in uso siano stati applicati tutti gli aggiornamenti di sicurezza, se firewall ed antivirus siano abilitati ed aggiornati e così via. I computer che non dovessero soddisfare tali requisiti non potranno accedere alla rete od effettuare certi tipi di comunicazioni.
Lo stato di ogni client della rete può essere stabilito usando non solo tecnologie Microsoft ma anche prodotti di terze parti: l’architettura di NAP è infatti interoperabile. Il colosso di Redmond propone Forefront Client Security come soluzione compatibile NAP ma moltissimi produttori offrono software alternativi.
- Microsoft Kernel Mode Cryptographic Module
XP SP3 offre un modulo crittografico operante a livello kernel che consente di implementare soluzioni di cifratura dei dati in modo molto più semplice e veloce rispetto al passato. Il modulo poggia su una libreria “kernel-mode” (FIPS.SYS) ed “incapsula” più algoritmi crittografici differenti. Facendo riferimento a questo documento, è interessante notare come il modulo offra tutte le funzioni di inizializzazione e gestione delle procedure di cifratura dei dati attraverso numerosi algoritmi.
Sempre per quanto riguarda il tema crittografia, Microsoft ha poi aggiornato lo pseudo-number generator (PRNG), meccanismo impiegato per generare le chiavi di cifratura dati usate da parte del sistema operativo. Lo scorso Novembre, alcuni ricercatori israeliani avevano infatti individuato una falla di sicurezza sfruttando la quale mostrarono come fosse potenzialmente possibile predire le chiavi generate dal sistema operativo e stabilire quelle create nel passato.
Tutti i dettagli in merito allo studio dei due ricercatori israeliani sono consultabili in questo nostro articolo.
- Finestra “Criteri di protezione locali” rinnovata
Accedendo al Pannello di controllo di Windows quindi a Strumenti di amministrazione, Criteri di protezione locali, dopo l’applicazione del Service Pack 3, Windows XP mostra anche una scheda descrittiva (Spiega impostazione) che fornisce preziosi dettagli su ogni singola regolazione possibile.
By marcoleonardi1991.wordpress.com.
la mia impressione è stata subito negativa, appena cliccavo Ctrl+Alt+Canc , mi si apriva una finestrella da cui scegliere (tipo win 2000), cosa del tutto scomoda perche io preferisco avere il TM a disposizione subito.
secondo problema che ho riscontrato è stato windows installer.
un grosso problema.
non riuscivo a installare nulla, NULLA.:eek: :eek:
ho provato anche ad aggiornare Win Installer dal sito della microsoft, ma non me lo installava perche, giustamente vedeva che avevo SP3 installato.
Ho risolto rimettendo l' SP2, disinstallando SP3 da installazione applicazioni.
E, sinceramente, mi trovo meglio cosi.
Voi che ne pensate di questo Ultimo aggiornamento rilasciato dalla Microsoft per Windows xp??