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View Full Version : Leica S2: la medio formato scende in strada


Redazione di Hardware Upg
07-10-2008, 15:15
Link all'Articolo: http://www.hwupgrade.it/articoli/fotografia-digitale/2057/leica-s2-la-medio-formato-scende-in-strada_index.html

Leica mescola le carte nella fotografia di qualità presentando la sua reflex medio formato S2. Dotata di sensore di dimensioni pari a 30x45mm con 37,5 megapixel di risoluzione coniuga la qualità di una medio formato con le dimensioni di una reflex da reportage.

Click sul link per visualizzare l'articolo.

Lanfi
07-10-2008, 15:36
Vorrei vedere una foto scattata dalla S2


Oddio non so quanto ci vorrebbe per visualizzarla vista la mia connessione a 640 kbps :asd:

danyroma80
07-10-2008, 15:48
ma a che serve? tanto fra due anni avremo fotocamere da 30 Mpixel su cellulari da 150€


:D

Lud von Pipper
07-10-2008, 15:55
Ho sempre sognato una macchina del genere con un bel corredo di ottiche :sbav: ...peccato sia "leggermente" fuori budget per le mie disponibilità...:muro:

Certo mi chiedo come si faccia a girare allegramente con al collo una "grande punto" equivalente, e nella borsa, magari una BMW serie tre...

Io avrei qualche leggera preoccupazione...

Crisa...
07-10-2008, 16:12
Ho sempre sognato una macchina del genere con un bel corredo di ottiche :sbav: ...peccato sia "leggermente" fuori budget per le mie disponibilità...:muro:

Certo mi chiedo come si faccia a girare allegramente con al collo una "grande punto" equivalente, e nella borsa, magari una BMW serie tre...

Io avrei qualche leggera preoccupazione...

chi ha la disponibilita per spendere 20k euro di reflex+ottiche penso che puo' anche permettersi delle guardie del corpo(macchina):asd:

Firedraw
07-10-2008, 17:15
Oddio, passi per la s2 che è una macchina da studio trsferita su un corpo macchina reflex.

Ma pure la compata sta a 750€ :mbe:

E la m8.2 5000 € :help:

kedwir
07-10-2008, 17:20
cmqe.. a vederla sembra un giocattolo più che una reflex.. chissà il rumore.. a quanti ISO arriva non si sà vero? o meglio quale è l'ISO sfruttabile..

Charlie-Brown
07-10-2008, 17:28
ma a che serve? tanto fra due anni avremo fotocamere da 30 Mpixel su cellulari da 150€

Dubito, e comunque l'immagine di un cellulare, a meno di non metterci un sensore di pari mm2, stesso software e ottica di pari qualità, trasformando il cellulare in una mattonella, avrà una qualità 30Milioni di volte inferiore...
Il paragone non regge; non reggerà mai...
:banned:

Firedraw
07-10-2008, 17:31
cmqe.. a vederla sembra un giocattolo più che una reflex.. chissà il rumore.. a quanti ISO arriva non si sà vero? o meglio quale è l'ISO sfruttabile..

Beh credo che gli iso saranno abbastanza alti quelli sfruttabili. Almeno 3200 o 6400 usciranno come i 1600 di una macchina di fascia bassa/media.

E' vero che ci sono 37,5 MP, ma è anche vero che la superfice è doppia rispetto a quella di una canon 450D ad esempio che ne ha 12 di MP.

Paganetor
07-10-2008, 17:52
a dire il vero in genere quelle macchine a stento arrivano a 800 iso (in particolare i dorsi)...

ninete 6400 iso, temo :D

per il resto, sono curioso di vedere fin dove si spingeranno col formato 35 mm e se - prima o poi - anche lì si farà il salto su formato più grande ;)

badtzmaru
07-10-2008, 19:04
a dire il vero in genere quelle macchine a stento arrivano a 800 iso (in particolare i dorsi)...

ninete 6400 iso, temo :D

per il resto, sono curioso di vedere fin dove si spingeranno col formato 35 mm e se - prima o poi - anche lì si farà il salto su formato più grande ;)

Non essendo questo un dorso da studio ma essendo una macchina costruita per fare solo foto, senza compromessi, portandosela dietro dalle cime dell'Himalaya alle depressioni del Mar Morto, credo proprio che non avrà come limite gli 800 iso. Per ora, sugli esemplari di pre produzione, il range iso è 100-1600.

Più che altro, guardando la spartanità dei comandi, visto che c'è solo l'indispensabile, solo ciò che serve a fare una cosa: scattare foto, si capisce come vogliano stravolgere il mondo della fotografia un'altra volta.
Dopo averlo fatto con la Leica M1 ed i successivi modelli della serie M, che per tanti anni, anche quando le reflex erano state inventate, è stata la fotocamera del fotografo giramondo per eccellenza, ora vogliono dare la stessa possibilità in ambito digitale.

Non ci vuole un genio per capire che la macchina è disegnata in evidente controtendenza, non ci avrebbero messo nulla ad aggiungere 2/3 ghiere e 10 pulsantini.
Quello che vogliono offrire invece, non è il cruscotto di una astronave, ma una fida compagna da portare ovunque con sicurezza e semplicità e che dia la possiblità di scattare sempre foto senza compromessi di qualità.

I più grandi fotografi come ad esempio Henry Cartier Bresson (nella foto sotto con la sua fida Leica) han scattato sempre e ovunque facendo affidamente sulla robustezza e sulla qualità impareggiabili delle Leica.

Leica vuole che anche nel terzo millennio si continui così a quanto pare.

http://passione-leitz.iitalia.com/Henri%20Cartier-Bresson_file/image010.jpg

(Peccato che giusto chi è già famoso se la possa permettere :D)

Stigmata
07-10-2008, 19:05
Oddio, passi per la s2 che è una macchina da studio trsferita su un corpo macchina reflex.

Ma pure la compata sta a 750€ :mbe:

E la m8.2 5000 € :help:

Che è esattamente uguale alla panasonic LX3, software a parte (e quindi gestione dei jpg). Con leica paghi molto il bollino rosso... le canon hanno la linea rossa, le leica il bollino :asd:

Fibo
07-10-2008, 19:07
Beh il concetto di portare sensori medio formato digitale per un uso "street", matrimoni, comunioni ecc ecc, può anche essere interessante, la cosa si va poi a scontrare con i 15.000€ che diventano un po' troppi ed in genere per un lavoro che può essere svolto con reflex FF o aps.

Possibile che se con un iso sfruttabile un po' più elevata di quella dei medio formato attuali si possa inserire in tutte quelle situazioni dove regolare la totalità della luce è impossibile e allora poter sfruttare 1600iso può essere interessante.

Cmq in linea di massima un oggetto che si colloca nella nicchia della nicchia.

badtzmaru
07-10-2008, 19:08
Che è esattamente uguale alla panasonic LX3, software a parte (e quindi gestione dei jpg). Con leica paghi molto il bollino rosso... le canon hanno la linea rossa, le leica il bollino :asd:

Credo senza ombra di smentita che sia l'esatto opposto.

E' la Panasonic ad essere uguale e non viceversa.

Questo perchè comprando da Leica gli obiettivi, la Panasonic ha il diritto di vendere macchine molto simili senza la rifinitura finale "Leitz style", tutto qui.
Basta conoscere il mercato (e non essere tendenziosi) per sapere come stanno le cose ;)

Stigmata
07-10-2008, 19:12
Credo senza ombra di smentita che sia l'esatto opposto.

E' la Panasonic ad essere uguale e non viceversa.

Questo perchè comprando da Leica gli obiettivi, la Panasonic ha il diritto di vendere macchine molto simili senza la rifinitura finale "Leitz style", tutto qui.
Basta conoscere il mercato (e non essere tendenziosi) per sapere come stanno le cose ;)

Ok, ma la sostanza non cambia. ;)
Tendenzioso non credo, io uso una reflex :D anche se devo dire che queste compattine sembrano poter far bene.

Fibo
07-10-2008, 19:22
Mah stare a discutere chi è nato prima tra due gemelli non mi sembra una cosa troppo sensata.
Cmq la differenza tra le due macchine dovrebbe stare nell'ordine dei 200€ che rientrano tranquillamente nel fattore commerciale dello sfruttamento del marchio Leica, anche ammesso e non concesso che entrambe le macchine escano dalla stessa linea di produzione.

badtzmaru
07-10-2008, 19:24
Ok, ma la sostanza non cambia. ;)
Tendenzioso non credo, io uso una reflex :D anche se devo dire che queste compattine sembrano poter far bene.

Cambia invece, come tanta gente ignara di cosa esista oltre i cartelloni pubblicitari, immagino che anche tu avrai una Canon.
Il giorno che una marca chiamata Pizza & Fichi Imaging vendesse una versione identica della 450D, voglio vedere se non ti facesse diferenza sapere che è la Canon che la progetta e gliela passa o se invece è Pizza & Fichi che la progetta e la passa alla Canon.
Compris?

Va bene non conoscere la storia della fotografia, ma per chiamare una serie M "compattina" ce ne vuole di coraggio :D

Stigmata
07-10-2008, 19:33
Cambia invece, come tanta gente ignara di cosa esista oltre i cartelloni pubblicitari, immagino che anche tu avrai una Canon.
Il giorno che una marca chiamata Pizza & Fichi Imaging vendesse una versione identica della 450D, voglio vedere se non ti facesse diferenza sapere che è la Canon che la progetta e gliela passa o se invece è Pizza & Fichi che la progetta e la passa alla Canon.
Compris?

Va bene non conoscere la storia della fotografia, ma per chiamare una serie M "compattina" ce ne vuole di coraggio :D

Compattina per dimensioni, ovvio (ma forse non tanto). E chiaramente non mi riferivo alla M, ma alla D-Lux... ;)
Il giorno che la P&F spa mi farà una 5d a 350e compatibile con EF stai tranquillo che prenderò quella, sinceramente riguardo a queste cose me ne frego di chi progetta cosa. :D
Cmq sì, ho una canon. Ora, di grazia, mi dici cosa c'è dietro al cartellone pubblicitario, visto che mi stai dando del credulone? Grazie.
Ah, torno a specificare che non cambia niente tra le due, tranne il prezzo e il software. Non giudico chi compra la leica, io per primo prenderei quella se il divario non fosse troppo elevato come probabilmente sarà, ma esprimo un dato di fatto.

badtzmaru
07-10-2008, 20:04
Il giorno che la P&F spa mi farà una 5d a 350e compatibile con EF stai tranquillo che prenderò quella, sinceramente riguardo a queste cose me ne frego di chi progetta cosa. :D


Ok, a te non frega nulla, ma non credo che sia per tutti così.
Visto che ci sono molte probabilità che il prodotto progettato e costruito da chi ha un'esperienza decennale coronata dall'eccellenza in un determinato settore, sia superiore a quello progettato e costruito da un relativo novizio del campo, credo che salvo prove certe indicanti il contrario, sia preferibile il prodotto del primo sul secondo.
Io tra Pizza & Fichi e Canon se permetti, se non trovo la certezza del contrario, preferisco comprare una macchina progettata e prodotta da Canon (nome stampato sopra a parte).

Se a te invece basta leggere Canon, che poi la macchina la può aver progettata chiunque oh, contento te, contenti tutti ;)





Cmq sì, ho una canon. Ora, di grazia, mi dici cosa c'è dietro al cartellone pubblicitario, visto che mi stai dando del credulone? Grazie.

Si capisce dal classico tono di chi è quasi infastidito (e quindi denigra sparandone anche delle grosse quando poi non sa le cose che sui cartelloni non stanno scritte, come le basi e la storia della fotografia) dal fatto che certe notizie possano mettere in discussione quello che lui per quieto vivere ha assunto come dogma: io ho comprato il meglio.
Tutti quando compriamo un divano vorremmo cullarci nell'illusione che finchè saremo su questa terra, il discorso "divano" sarà archiviato per sempre..ma non è così.
Così per molti oggetti di consumo, tra cui le macchine fotografiche. Quanti comprano Canon o Nikon nella speranza di sentirsi meglio (come quando ci si veste firmati) ma senza avere ne la minima voglia di sapere cosa ci sia oltre alle marche che tutti comprano ne le basi per poter fare un paragone su cosa di meglio (se c'è in base alle loro esigenze) offra il mercato in alternativa.

Io non parlo di chi compra Canon o Nikon (macchine di ottima qualità nel peggiore dei casi) sapendo cosa compra e perchè lo compra. Io parlo di quella marea sterminata di scimmie che comprano Canon o Nikon solo perchè la scimmietta accanto a loro ne ha una in mano.

Pentaprima o distanza iperfocale sono concetti che neanche li sfiorano, a loro per sentirsi ok riguardo il settore dell'esistenza "macchina fotografica", basta comprare quello che si vede nei cartelloni, quello che si vede tra le mani della prima scimmietta che passa..

Stigmata
07-10-2008, 20:10
Ok, a te non frega nulla, ma non credo che sia per tutti così.
Visto che ci sono molte probabilità che il prodotto progettato e costruito da chi ha un'esperienza decennale coronata dall'eccellenza in un determinato settore, sia superiore a quello progettato e costruito da un relativo novizio del campo, credo che salvo prove certe indicanti il contrario, sia preferibile il prodotto del primo sul secondo.
Io tra Pizza & Fichi e Canon se permetti, se non trovo la certezza del contrario, preferisco comprare una macchina progettata e prodotta da Canon (nome stampato sopra a parte).

Se a te invece basta leggere Canon, che poi la macchina la può aver progettata chiunque oh, contento te, contenti tutti ;)

Se avessi detto questo riguardo alla P&F spa e alla canon, ti darei ragione.
Ma ho detto "il giorno che P&F spa mi farà una 5d a 350e compatibile con EF", non "il giorno che P&F spa mi farà una fullframe".

Si capisce dal classico tono di chi è quasi infastidito (e quindi denigra sparandone anche delle grosse quando poi non sa le cose che sui cartelloni non stanno scritte, come le basi e la storia della fotografia) dal fatto che certe notizie possano mettere in discussione quello che lui per quieto vivere ha assunto come dogma: io ho comprato il meglio.
Tutti quando compriamo un divano vorremmo cullarci nell'illusione che finchè saremo su questa terra, il discorso "divano" sarà archiviato per sempre..ma non è così.
Così per molti oggetti di consumo, tra cui le macchine fotografiche. Quanti comprano Canon o Nikon nella speranza di sentirsi meglio (come quando ci si veste firmati) ma senza avere ne la minima voglia di sapere cosa ci sia oltre alle marche che tutti comprano ne le basi per poter fare un paragone su cosa di meglio (se c'è in base alle loro esigenze) offra il mercato in alternativa.

Io non parlo di chi compra Canon o Nikon (macchine di ottima qualità nel peggiore dei casi) sapendo cosa compra e perchè lo compra. Io parlo di quella marea sterminata di scimmie che comprano Canon o Nikon solo perchè la scimmietta accanto a loro ne ha una in mano.

Pentaprima o distanza iperfocale sono concetti che neanche li sfiorano, a loro per sentirsi ok riguardo il settore dell'esistenza "macchina fotografica", basta comprare quello che si vede nei cartelloni, quello che si vede tra le mani della prima scimmietta che passa..

Ah ok, non parli di me allora, mi sento molto sollevato e sereno ora. :)

Hauser
07-10-2008, 21:20
A me non risulta proprio che esistano o siano esistite fotocamere di qualunque formato con doppio otturatore; o tendine a scorrimento orizzontale o verticale, o otturatore centrale. Se, come dice Roberto Colombo, CS sta per Central Shutter, otturatore centrale, significa che la meccanica della Leica è del tipo Hasselblad con in più il ribaltamento istantaneo dello specchio. In pratica nel corpo macchina, oltre allo specchio, c'è una seconda flap che oscura il sensore; altrimenti è possibile che abbiano adottato un sistema di alimentazione del sensore che viene "acceso" un attimo prima dello scatto per poi ritornare in standby.
L'otturatore centrale ha una maggiore fruibilità nell'utilizzo del Flash, tutti i tempi sono sincronizzati proprio per prerogativa costruttiva dell'otturatore.
E' Panasonic che costruisce per Leica non il contrario, perciò è Leica che assomiglia a Panasonic; del resto in passato Leica si è servita di Minolta per produrre R3 e R4.

yossarian
07-10-2008, 22:51
Credo senza ombra di smentita che sia l'esatto opposto.

E' la Panasonic ad essere uguale e non viceversa.

Questo perchè comprando da Leica gli obiettivi, la Panasonic ha il diritto di vendere macchine molto simili senza la rifinitura finale "Leitz style", tutto qui.
Basta conoscere il mercato (e non essere tendenziosi) per sapere come stanno le cose ;)

l'elettronica delle leica è panasonic, però. E' uno scambio equo, mi pare

badtzmaru
07-10-2008, 23:31
l'elettronica delle leica è panasonic, però. E' uno scambio equo, mi pare

sicuramente come in tutti gli accordi, ci sono benefici da ambo le parti.

Resta il fatto che la paternità della progettazione delle macchine Leica è evidentemente della Leica, con gli standard qualitativi della leica di sempre.
Se poi la Leica ci guadagna sul piano dell'elettronica ben venga, nelle cose che funzionano, ognuno pensa a fare quello che sa fare meglio ;)

Riguardo dove effettivamente viene assemblato un prodotto poi, quello che conta è lo standard qualitativo. Cosina ad esempio, noto maker per terza parti che col suo nome vende vetri di bassa fascia, ha prodotto ottiche anche per conto di Zeiss, quindi..

yossarian
08-10-2008, 00:05
sicuramente come in tutti gli accordi, ci sono benefici da ambo le parti.

Resta il fatto che la paternità della progettazione delle macchine Leica è evidentemente della Leica, con gli standard qualitativi della leica di sempre.
Se poi la Leica ci guadagna sul piano dell'elettronica ben venga, nelle cose che funzionano, ognuno pensa a fare quello che sa fare meglio ;)

Riguardo dove effettivamente viene assemblato un prodotto poi, quello che conta è lo standard qualitativo. Cosina ad esempio, noto maker per terza parti che col suo nome vende vetri di bassa fascia, ha prodotto ottiche anche per conto di Zeiss, quindi..

non so cosa tu intenda come standard qualitativo; in un dispositivo elettronico (come una macchina digitale), l'elettronica gioca un ruolo fondamentale, decisamente più importante del corpo macchina (non cito le ottiche poichè entrambi i marchi montano le stesse). Quindi, dal mio punto di vista, è più importante l'abbinamento elettronica/ottiche di quanto non lo siano altri parametri (ergonomia, tropicalizzazione, ecc). E panasonic e leica montano la stessa elettronica e le stesse lenti

Hauser
08-10-2008, 00:12
Forse non sono stato chiaro: detto brutalmente, Leica non sa cosa sono le "compattine" digitali. Sono progettate e assemblate da Panasonic.
Non mi risulta nemmeno che la Zeiss si sia appoggiata al brand Cosina, costruttore giapponese di scarsa qualità, per produrre le sue ottiche. Semmai Zeiss ha prodotto alcuni obbiettivi a focale fissa per Contax in Giappone, con il contributo di Yashica, ottiche comunque con standard qualitativi eccellenti, superiori a Canon, Nikon, Minolta/Rokkor, Zuiko, Pentax/Takumar.

badtzmaru
08-10-2008, 00:12
non so cosa tu intenda come standard qualitativo; in un dispositivo elettronico (come una macchina digitale), l'elettronica gioca un ruolo fondamentale, decisamente più importante del corpo macchina (non cito le ottiche poichè entrambi i marchi montano le stesse). Quindi, dal mio punto di vista, è più importante l'abbinamento elettronica/ottiche di quanto non lo siano altri parametri (ergonomia, tropicalizzazione, ecc). E panasonic e leica montano la stessa elettronica e le stesse lenti

beh, le tue parole si commentano da sole :asd:

Confrontarsi con te sarebbe una inutile perdita di tempo :)

badtzmaru
08-10-2008, 00:17
Non mi risulta nemmeno che la Zeiss si sia appoggiata al brand Cosina, costruttore giapponese di scarsa qualità, per produrre le sue ottiche. Semmai Zeiss ha prodotto alcuni obbiettivi a focale fissa per Contax in Giappone, con il contributo di Yashica, ottiche comunque con standard qualitativi eccellenti, superiori a Canon, Nikon, Minolta/Rokkor, Zuiko, Pentax/Takumar.

Ma se non ti risulta scusa, perchè parli invece di andare ad informarti?

Ah, Zeiss progettava TUTTE le ottiche per Contax, che poi venivano costruite in Giappone da Yashica, detentrice del brand Contax.

yossarian
08-10-2008, 00:21
beh, le tue parole si commentano da sole :asd:

Confrontarsi con te sarebbe una inutile perdita di tempo :)
mettiamola così: una macchina fotografica digitale serve per fare le foto; le foto vengono tanto meglio quanto migliori sono le ottiche e l'elettronica. Se poi il corpo è una scatola e se questa scatola non è tropicalizzata, la qualità delle foto non diminuisce.
Al contrario, se metto elettronica scadente dentro un corpo macchina fighissimo, le foto saranno qualitativamente inferiori (per usare un'eufemismo) :D
L'era del digitale, che piaccia o no ai nostalgici, ha cambiato molte cose, ad iniziare dal fatto che tanti marchi storici (leica, olympus, nikon, pentax) sono ora dipendenti da chi fornisce loro quell'elettronica che non sono in grado di progettarsi da soli (panasonic, sony, samsung)

Lud von Pipper
08-10-2008, 00:32
le foto vengono tanto meglio quanto migliori sono le ottiche e l'elettronica.

Hai ragione al 99%: io però aggiungerei che il Software è altrettanto fondamentale, se non di più rispetto all'elettronica, sia perché l'ergonomia dei menù è un must se devi scattare senza starci troppo a pensare su, sia perché contribuisce alla grande per la riduzione del rumore (ed è qui che canon ha per esempio un vantaggio).
Occorrerebbe vedere chi produce il software delle compatte Leica: è li che si decide se abbiamo di fronte la cassa di un Rolex con all'interno un movimento al quarzo cinese o un animale del tutto diverso, che si differenzia nettamente dalla gemella Panasonic.
E' anche li che si giustificano o meno si 500€ di differenza sul listino.
Puntualizzando che le Leica vere (S2) sono un altra cosa hai ragione sulle macchine consumer: se con la reflex non ci giochi a rugby, tropicalizzazioni e corpi macchina in magnesio possono essere addirittura uno svantaggio (peso e dimensioni) a parità di sensori e di lenti.

Hauser
08-10-2008, 00:46
Il mio modo di dire è per farti capire che stai dicendo delle "inesattezze". Chi scrive è responsabile di un centro assistenza di apparecchiature fotografiche di molte marche, chimiche e digitali, da tanti anni.
Zeiss ha assemblato alcune ottiche e non tutte in Giappone, approssimativamente un 35/40%: a memoria non ricordo ma sicuramente 28, 50,85,135, forse il 180; i disegni ottici erano, del resto, tedeschi: Distagon, Tessar, Planar, Sonnar, Mirotar. Gli zoom erano tutti assemblati a Stoccarda.

badtzmaru
08-10-2008, 00:51
mettiamola così: una macchina fotografica digitale serve per fare le foto; le foto vengono tanto meglio quanto migliori sono le ottiche e l'elettronica. Se poi il corpo è una scatola e se questa scatola non è tropicalizzata, la qualità delle foto non diminuisce.
Al contrario, se metto elettronica scadente dentro un corpo macchina fighissimo, le foto saranno qualitativamente inferiori (per usare un'eufemismo) :D
L'era del digitale, che piaccia o no ai nostalgici, ha cambiato molte cose, ad iniziare dal fatto che tanti marchi storici (leica, olympus, nikon, pentax) sono ora dipendenti da chi fornisce loro quell'elettronica che non sono in grado di progettarsi da soli (panasonic, sony, samsung)

L'ignoranza e/o la faziosità sono brutte bestie.

Usiamo una risposta a punti per far prima:

1) l'ottica e il sensore/pellicola decenti sono il minimo indispensabile per lasciare campo libero alla creatività. Per quasi 50 anni i reporter di tutto il monto facevano servizi con le Leica a telemetro perchè la loro ergonomia e la qualità delle loro robuste ma semplici carrozzerie, permettavano loro di scattare dove nessun'altro avrebbe resistito a lungo.

2) Chiunque oggi può avere dell'elettronica di qualità, basta pagare. E' pieno il mondo di ditte che forniscono chip progettati su misura.
Differente discorso è quello delle ottiche.
Infatti i giganti dell'elettronica sono andati da chi le lenti le fa da sempre:
Sony è andata da Zeiss e non il contrario.
Samsung e Casio da Pentax e non il contrario.
Panasonic da Leica e non il contrario.
Per non parlare di Kodak che se li fa fare dalla Schneider Kreuznach.
Nikon e Canon non vendono le ottiche a nessuno, ma secondo te si ingegnerizzano tutta l'elettronica per contro proprio? Canon non so, Nikon no di certo. Eppure han problemi di elettronica le Nikon? No, perchè l'elettronica non è un problema per nessuno.

E' il resto che fa la differenza.

yossarian
08-10-2008, 01:00
Hai ragione al 99%: io però aggiungerei che il Software è altrettanto fondamentale, se non di più rispetto all'elettronica, sia perché l'ergonomia dei menù è un must se devi scattare senza starci troppo a pensare su, sia perché contribuisce alla grande per la riduzione del rumore (ed è qui che canon ha per esempio un vantaggio).
Occorrerebbe vedere chi produce il software delle compatte Leica: è li che si decide se abbiamo di fronte la cassa di un Rolex con all'interno un movimento al quarzo cinese o un animale del tutto diverso, che si differenzia nettamente dalla gemella Panasonic.
E' anche li che si giustificano o meno si 500€ di differenza sul listino.
Puntualizzando che le Leica vere (S2) sono un altra cosa hai ragione sulle macchine consumer: se con la reflex non ci giochi a rugby, tropicalizzazioni e corpi macchina in magnesio possono essere addirittura uno svantaggio (peso e dimensioni) a parità di sensori e di lenti.

la riduzione del rumore (sarebbe il caso di parlare di rumori) è una cosa molto complessa e coinvolge l'HW, il SW, le lenti e il filtro AA fisico, posto sul sensore. Ad esempio, la riduzione del rumore quantico e l'aumento del SNR di tipo quantico è ottenibile utilizzando lenti di tipo gapless (o con gap ridotto), e riducendo, per i sensori cmos, al minimo lo spazio occupato dai circuiti di elaborazione e controllo dell'immagine presenti su ogni pixel, ma anche far uso di lenti più luminose. Per il fixed noise pattern è importante la riduzione della soglia della dark current (c'è anche l'intervento del SW, ma l'eliminazione del fixed noise pattern è una cosa piuttosto semplice da effettuare). Il SW diventa invece fondamentale per la riduzione del random noise (il risultato, in questo caso, cambia da algoritmo ad algoritmo), però è facile intuire che chi sviluppa programmi di noise reduction conosca molto bene anche l'architettura HW del sensore e del processore. Altri tipi di rumore sono quello termico, la cui riduzione passa attraverso l'utlizzo di sensori che lavorino a tensioni di soglia più basse (in questo i cmos sono meglio dei ccd). Il rumore introdotto dall'aliasing (il più evidente è il moire), ridotto dal filtro AA montato sul sensore.
Tanto per citare i principali.
In quest'ottica, canon ha un vantaggio innegabile, poichè è l'unica ad avere il know how necessario per progettare e produrre tutto in casa

badtzmaru
08-10-2008, 01:05
Il mio modo di dire è per farti capire che stai dicendo delle "inesattezze". Chi scrive è responsabile di un centro assistenza di apparecchiature fotografiche di molte marche, chimiche e digitali, da tanti anni.
Zeiss ha assemblato alcune ottiche e non tutte in Giappone, approssimativamente un 35/40%: a memoria non ricordo ma sicuramente 28, 50,85,135, forse il 180; i disegni ottici erano, del resto, tedeschi: Distagon, Tessar, Planar, Sonnar, Mirotar. Gli zoom erano tutti assemblati a Stoccarda.

Sarai anche il responsabile supremo di tutti i centri assistenza del mondo, ma se scrivi inesattezze che risulterebbero di parte anche ad un morto non è mica colpa mia.

Che fai, ridici quello che ho detto io per darti ragione? ("i disegni ottici erano tedeschi", ma va? se io ho già scritto che era la Zeiss a progettarle, come dovevano essere, brasiliani? :asd:)

Cmq delle circa 30 ottiche progettate da Zeiss per la Contax/Kyocera solo 7 erano assemblate in Germania. Il resto era prodotto in Giappone.

Zeiss ha assemblato alcune ottiche e non tutte in Giappone,

Pregasi notare che la Zeiss non faceva nulla in Giappone, le faceva la Kyocera su licenza e sotto la supervisione di Zeiss.


Per stasera, basta rispondere alle str****e, buonanotte a tutti :)

yossarian
08-10-2008, 01:19
L'ignoranza e/o la faziosità sono brutte bestie.

Usiamo una risposta a punti per far prima:

1) l'ottica e il sensore/pellicola decenti sono il minimo indispensabile per lasciare campo libero alla creatività. Per quasi 50 anni i reporter di tutto il monto facevano servizi con le Leica a telemetro perchè la loro ergonomia e la qualità delle loro robuste ma semplici carrozzerie, permettavano loro di scattare dove nessun'altro avrebbe resistito a lungo.

2) Chiunque oggi può avere dell'elettronica di qualità, basta pagare. E' pieno il mondo di ditte che forniscono chip progettati su misura.
Differente discorso è quello delle ottiche.
Infatti i giganti dell'elettronica sono andati da chi le lenti le fa da sempre:
Sony è andata da Zeiss e non il contrario.
Samsung e Casio da Pentax e non il contrario.
Panasonic da Leica e non il contrario.
Per non parlare di Kodak che se li fa fare dalla Schneider Kreuznach.
Nikon e Canon non vendono le ottiche a nessuno, ma secondo te si ingegnerizzano tutta l'elettronica per contro proprio? Canon non so, Nikon no di certo. Eppure han problemi di elettronica le Nikon? No, perchè l'elettronica non è un problema per nessuno.

E' il resto che fa la differenza.

si, hai ragione: l'ignoranza è proprio una brutta cosa, ma anche la faziosità non scherza :D
andiamo per ordine:
1) l'ottica e l'elettronica/pellicola sono quei mezzi che permettono la trasformazione di una radiazione in immagine (ovvero la fotografia); il che è tutto. Per la cronaca, i grandi fotografi e i reporter non usavano solo leica a telemetro ma usavano anche leica a telemetro. E, ripeto, i tempi sono cambiati, fattene una ragione.
2) è esattamente il contrario: l'era dell'eletronica è iniziata ben prima delle digitali (1976 la prima reflex con microprocessore): ti ricordano qualcosa autofocus e metering elettronici delle reflex 35 mm degli anni '80? Chi pensi che fornisse l'elettronica a nikon, olympus, contax e via discorrendo? E quando è iniziata l'era dell'elettronica, quelli che prima erano i depositari del know how necessario a progettare una fotocamera di qualità hanno iniziato ad aver bisogno di chi progettava per loro quegli apparati elettronici che non erano in grado di realizzare; questo ben prima che questi utlimi si mettessero a loro volta a fare fotocamere e avessero bisogno delle ottiche. In quanto alla quantità di ditte che progettano chip su misura, non mi risulta che siano così numerose (stento a credere, da come parli, che tu sappia chi e quante sono) e quelle che ci sono non è detto che siano disposte a vendere a chiunque.
Il fatto che nikon monti elettronica sony (per la cronaca, canon si progetta e produce tutto in casa) non ha alcuna relazione col fatto che leica abbia bisogno di panasonic o dalsa o di chiunque altro le fornisca sensori e apparati elettronici senza i quali non potrebbe fare fotocamere digitali..

Il resto fa la differenza mi suona tanto di frase fatta e priva di qualsivoglia significato visto che non c'è un resto. Riprova, sarai più fortunato e magari vieni anche a scoprire che tra un cmos, un ccd e un live mos (tecnologia nmos, per la cronaca) ci sono delle differenze in alcuni casi per nulla trascurabili e che addirittura queste differenze esistono tra sensori dello stesso tipo, persino a livello di qualità d'immagine (c'è elettronica ed elettronica e sono tutte uguali solo per chi ne sa poco o nulla); oppure potresti venire a sapere che la qualità del circuito di campionamento e quantizzazione del segnale è più importante del numero di bit usati per la codifica (e che non sempre 14 o 16 bit garantiscono una gamma dinamica maggiore di 12 bit) e sicuramente ha un peso maggiore, ai fini della buona riuscita di una foto, rispetto alla tropicalizzazione del corpo :sofico:

Lud von Pipper
08-10-2008, 01:54
la riduzione del rumore (sarebbe il caso di parlare di rumori) è una cosa molto complessa e coinvolge l'HW, il SW, le lenti e il filtro AA fisico, posto sul sensore. Ad esempio, la riduzione del rumore quantico e l'aumento del SNR di tipo quantico è ottenibile utilizzando lenti di tipo gapless (o con gap ridotto), e riducendo, per i sensori cmos, al minimo lo spazio occupato dai circuiti di elaborazione e controllo dell'immagine presenti su ogni pixel, ma anche far uso di lenti più luminose. Per il fixed noise pattern è importante la riduzione della soglia della dark current (c'è anche l'intervento del SW, ma l'eliminazione del fixed noise pattern è una cosa piuttosto semplice da effettuare). Il SW diventa invece fondamentale per la riduzione del random noise (il risultato, in questo caso, cambia da algoritmo ad algoritmo), però è facile intuire che chi sviluppa programmi di noise reduction conosca molto bene anche l'architettura HW del sensore e del processore. Altri tipi di rumore sono quello termico, la cui riduzione passa attraverso l'utlizzo di sensori che lavorino a tensioni di soglia più basse (in questo i cmos sono meglio dei ccd). Il rumore introdotto dall'aliasing (il più evidente è il moire), ridotto dal filtro AA montato sul sensore.
Tanto per citare i principali.
In quest'ottica, canon ha un vantaggio innegabile, poichè è l'unica ad avere il know how necessario per progettare e produrre tutto in casa
Corretto. quello che volevo dire io è che per una digitale la qualità di sensore e software è fondamentale per stare un gradino sopra concorrenti meno costosi: se Leica pensa di vendere elettroniche Panasonic rimarchiate costruendo solo una "scocca" meccanicamente superiore, allora questi 750€ per una tascabile sono un'assurdità

Hauser
08-10-2008, 02:24
Allora ti chiarisco alcune cose:
ho scritto che Zeiss ha assemblato ottiche in Giappone appoggiandosi a Yashica, fermo restando che i disegni erano e sono tedeschi.
Zeiss produce da prima di "Contax" ottiche per Rollei e Hasselblad.
Contax è un marchio tedesco ( è il nome di diverse fotocamere Zeiss di prima della II Guerra Mondiale)
L'attuale Contax è il risultato di un accordo di Zeiss e Yashica per produrre fotocamere di riferimento sfruttando i rispettivi knowhow. Da circa 3 anni la produzione di fotocamere è stata dismessa.
I tuoi numeri circa le otiche sono sbagliati.
Zeiss è dappertutto anche qui in Italia
Kyocera è un grosso brand elettronico giapponese che anni fa he "rilevato" Yashica.
Sei tu che hai iniziato ha dire str****te, a partire da Cosina...

Stigmata
08-10-2008, 08:24
Hai ragione al 99%: io però aggiungerei che il Software è altrettanto fondamentale, se non di più rispetto all'elettronica, sia perché l'ergonomia dei menù è un must se devi scattare senza starci troppo a pensare su, sia perché contribuisce alla grande per la riduzione del rumore (ed è qui che canon ha per esempio un vantaggio).
Occorrerebbe vedere chi produce il software delle compatte Leica: è li che si decide se abbiamo di fronte la cassa di un Rolex con all'interno un movimento al quarzo cinese o un animale del tutto diverso, che si differenzia nettamente dalla gemella Panasonic.

La bontà del software, a parte la facilità o meno d'uso che è inho una cosa soggettiva, si vede da come crea i jpg: cosa che mediamente non interessa a chi scatta solo raw. Le due compatte hanno lo stesso sensore e presumibilmente lo stesso HW in generale, i raw che produrranno saranno sostanzialmente identici.
Per chi desidera scattare in jpg, invece, la cosa assume tutt'altra importanza.

badtzmaru
08-10-2008, 09:08
Allora ti chiarisco alcune cose:
ho scritto che Zeiss ha assemblato ottiche in Giappone appoggiandosi a Yashica, fermo restando che i disegni erano e sono tedeschi.

E hai scritto male, Zeiss non ha mai prodotto in Giappone, produceva la Kyocera sotto la loro supervisione.




Zeiss produce da prima di "Contax" ottiche per Rollei e Hasselblad.


Contax è un marchio tedesco ( è il nome di diverse fotocamere Zeiss di prima della II Guerra Mondiale)

Cioè, pensi di darti ragione scrivendo cose ovvie?? :eek:

Cosa c'entrano queste cose con il fatto che tu all'inizio avessi scritto una baggianata?
Pensi che basti dire cose palesi (che mi spiace darti questo dolore, non conosci solo te ma se ti fa piacere convincertene fai pure ;) ) per avere ragione?

Ikea è svedese!

C. Colombo scoprì l'America nel 1492!!

Michelangelo Antognoni ha diretto Blowup!!!

Ora ho più ragione io! :sofico:

Ma per piacere :rolleyes:


L'attuale Contax è il risultato di un accordo di Zeiss e Yashica per produrre fotocamere di riferimento sfruttando i rispettivi knowhow. Da circa 3 anni la produzione di fotocamere è stata dismessa.


Attuale...di 30 anni fa, sei rimasto un pò indietro?


I tuoi numeri circa le otiche sono sbagliati.

Sono sbagliati i tuoi, com'era sbagliato il tuo punto di vista da presuntuoso e fazioso.

Pensi di far diventare oro colato qualsiasi cosa esca dalla tua bocca riscrivendo la storia della Zeiss? Scrivila bene allora per favore.
Per inciso: non era ancora il 1980 ed io già sapevo tutte queste ovvietà che hai scritto perchè mio padre mi raccontava la storia della sua RTS e delle sue telemetro Zeiss. Mi guardo bene dall'usare questa cosa per convincere presuntuosamente il prossimo che ho ragione.


Zeiss è dappertutto anche qui in Italia

:eek: Quindi è come Dio??? :eek:



Kyocera è un grosso brand elettronico giapponese che anni fa he "rilevato" Yashica.

Si, e Fiat ha rilevato Lancia. A parte che lo sanno tutti, a parte che non c'entra nulla, ripeto, credi davvero che scriverlo serva a qualcosa?


Sei tu che hai iniziato ha dire str****te, a partire da Cosina...

http://translate.google.it/translate?u=http%3A%2F%2Fwww.cosina.co.jp%2Fseihin%2Fco%2Fzv.html&sl=ja&tl=it&hl=it&ie=UTF-8

http://www.kenrockwell.com/zeiss/nikon.htm

Mi fai pena e non infierisco oltre.

Buona giornata.

Stigmata
08-10-2008, 09:23
Per inciso: non era ancora il 1980 ed io già sapevo tutte queste ovvietà che hai scritto perchè mio padre mi raccontava la storia della sua RTS e delle sue telemetro Zeiss. Mi guardo bene dall'usare questa cosa per convincere presuntuosamente il prossimo che ho ragione.

Hai ragione, infatti usi ben altro per (provare a) convincere presuntuosamente il prossimo.

pingalep
08-10-2008, 09:32
imho....nessun professionista compra leica per lavorare.
chiedono troppo, magari offrono di+, ma la differenza non la puoi pagare come un secondo corredo completo.
a me i tasti funzione piacciono, in strada li usi spesso.

badtzmaru
08-10-2008, 09:41
1) l'ottica e l'elettronica/pellicola sono quei mezzi che permettono la trasformazione di una radiazione in immagine (ovvero la fotografia); il che è tutto. Per la cronaca, i grandi fotografi e i reporter non usavano solo leica a telemetro ma usavano anche leica a telemetro. E, ripeto, i tempi sono cambiati, fattene una ragione.


Adesso che hai ripetuto le basi della fisica che interessano la creazione di un'immagine fotografica, credi di dare più credibilità alle tue parole? Teoria interessante :p

Mi spiace che tu continui a ripetere che i tempi sono cambiati, che non tutti i fotografi usavano Leica, che devo farmene una ragione, etc etc.

Puoi ripeterlo all'infinito stile mantra se ti fa piacere, ma io non l'ho mai dette queste cose.
Le hai attribuite te a me, scorrettamente, ma io non le ho mai scritte. (basta rileggere)



2) è esattamente il contrario: l'era dell'eletronica è iniziata ben prima delle digitali (1976 la prima reflex con microprocessore): ti ricordano qualcosa autofocus e metering elettronici delle reflex 35 mm degli anni '80?

Siamo ancora negli anni 80? :eek:

Ti ricordo che quella che nel 1978 era la consolle più figa del mondo, oggi è surclassata, come capacità di calcolo, da un cellulare di scarsa qualità.
I tempi cambiano sai, quella che un tempo poteva essere un'esclusiva, con il progredire delle capacità produttive diviene un banale prodotto.


Chi pensi che fornisse l'elettronica a nikon, olympus, contax e via discorrendo? E quando è iniziata l'era dell'elettronica, quelli che prima erano i depositari del know how necessario a progettare una fotocamera di qualità hanno iniziato ad aver bisogno di chi progettava per loro quegli apparati elettronici che non erano in grado di realizzare; questo ben prima che questi utlimi si mettessero a loro volta a fare fotocamere e avessero bisogno delle ottiche. In quanto alla quantità di ditte che progettano chip su misura, non mi risulta che siano così numerose (stento a credere, da come parli, che tu sappia chi e quante sono) e quelle che ci sono non è detto che siano disposte a vendere a chiunque.

Cioè riscrivi il mio concetto per darti ragione? :p

"Non ti risulta che siano così numerose..."? Eppure come funziona il mondo non mi pare sia così criptico da capire.

Esempino facile facile: Iphone.
Mai fatto cellulari Apple? MAI! Ha le conoscenze per progettare la circuiteria di un citofono? No di certo.

Apple sapeva cosa voleva, si è fatta produrre l'lelettronica da terzi (non certo Nokia o Sony) e ci ha messo il suo software.
Risultato? Il cellulare che ha venduto più della storia della fonia mobile.



Il resto fa la differenza mi suona tanto di frase fatta e priva di qualsivoglia significato visto che non c'è un resto. Riprova, sarai più fortunato e magari vieni anche a scoprire che tra un cmos, un ccd e un live mos (tecnologia nmos, per la cronaca) ci sono delle differenze in alcuni casi per nulla trascurabili e che addirittura queste differenze esistono tra sensori dello stesso tipo, persino a livello di qualità d'immagine (c'è elettronica ed elettronica e sono tutte uguali solo per chi ne sa poco o nulla); oppure potresti venire a sapere che la qualità del circuito di campionamento e quantizzazione del segnale è più importante del numero di bit usati per la codifica (e che non sempre 14 o 16 bit garantiscono una gamma dinamica maggiore di 12 bit) e sicuramente ha un peso maggiore, ai fini della buona riuscita di una foto, rispetto alla tropicalizzazione del corpo :sofico:

Se credere di essere solo te a sapere certe cose ti fa stare meglio, accomodati :)
Una mano al prossimo per star meglio non si rifiuta mai :)

Seriamente, puoi anche essere un'ingegnere elettronico e saper fare reverse engineering sui chip di Sony, Canon e Olympus stando a parlare delle differenze più minuscole per un mese.
Resta il fatto che al di là del come, conta il risultato finale e visto che a distanza di una o due generazioni di macchine, tutti sono in grado di arrivare agli stessi risultati qualitativi, raggiunto un livello di eccellenza (relativo, perchè la qualità migliorerà sempre) conta ANCHE (mai scritto che contava di più o tanto quanto la qualità o altre cose, sarei un pazzo, possiamo finirla di attribuire cose non dette al prossimo? Grazie :)) la qualità costruttiva, l'ergonomia e volendo quindi, la resistenza (tropicalizzazione).

La Leica non ha mai fatto Reflex digitali. Ne tira fuori una da subito "Top end" (uso le virgolette perchè costa uno sproposito) costruita con certi crismi.
Io do la mia interpretazione riguardo al tipo di utilizzo che Leica prevede ne possano fare i (pochi credo) compratori, e tu mi attribuisci di aver detto che la tropicalizzazione è più importante dell'elettronica?
Aiuto :cry:

<silvano>
08-10-2008, 09:54
.................. Con leica paghi molto il bollino rosso... le canon hanno la linea rossa, le leica il bollino :asd:


la "linea rossa" come dici tu fa molto la differenza (per fortuna) ...:)
purtroppo lievita il costo ...:(
ma ti assicuro che ne vale la pena ... :D


.

Stigmata
08-10-2008, 10:22
la "linea rossa" come dici tu fa molto la differenza (per fortuna) ...:)
purtroppo lievita il costo ...:(
ma ti assicuro che ne vale la pena ... :D


.

eheheh lo so, ne ho avuti due più un altro paio che non ce l'hanno per pochissimo :O :D

(IH)Patriota
08-10-2008, 12:19
Sarebbe interessante valutare qualitativamente un' immagine prodotta da questo gioiellino e vedere all' atto pratico quali siano i vantaggi rispetto alle soluzioni gia' disponibili sul mercato , se effettivamente puo' avere senso investire 15k euro in un corpo del genere oppure no (le ottiche saranno a partire dai 1500/2000€ in su come minimo) trascendendo un po' dal blasone dell' altisonante marchio.

Interessante anche la direzione presa da Leica , da una parte tutti i marchi stanno cercando di creare macchine a 360° che ne permettano l' applicazione dallo studio allo sport , dal paesaggio al reportage implementando addirittura i filmati e dall' altra Leica fa esattamente il contrario , una macchina costosa con poche lenti fisse e meno "digitale" possibile.

Chissa' chi avra' ragione :)

Ciauz
Pat

yossarian
08-10-2008, 12:36
Adesso che hai ripetuto le basi della fisica che interessano la creazione di un'immagine fotografica, credi di dare più credibilità alle tue parole? Teoria interessante :p


se queste sono, per te, le basi della fisica relative alla fotografia, allora stai veramente messo peggio di quanto non sembrava all'inizio :D



Mi spiace che tu continui a ripetere che i tempi sono cambiati, che non tutti i fotografi usavano Leica, che devo farmene una ragione, etc etc.

Puoi ripeterlo all'infinito stile mantra se ti fa piacere, ma io non l'ho mai dette queste cose.
Le hai attribuite te a me, scorrettamente, ma io non le ho mai scritte. (basta rileggere)


infatti, basta rileggere (interessante anche l'uso improprio dell'imperfetto al posto del passato prossimo nella frase "incriminata", relativa ai reporter di tutto il mondo che per 50 anni avrebbero usato leica a telemetro, cosa, oltretutto, non vera) :D



Siamo ancora negli anni 80? :eek:

Ti ricordo che quella che nel 1978 era la consolle più figa del mondo, oggi è surclassata, come capacità di calcolo, da un cellulare di scarsa qualità.
I tempi cambiano sai, quella che un tempo poteva essere un'esclusiva, con il progredire delle capacità produttive diviene un banale prodotto.



cerca di contestualizzare i concetti, anche se capisco che sia più facile andare a ruota libera: la tua affermazione che chi produce componenti eletttronici ha dovuto cercare per primo chi produce ottiche e fotocamere è palesemente falsa alla luce del fatto che l'elettronica è entrata nel mondo della fotografia ben prima di quando le varie samsung, panasonic o sony abbiano iniziato a produrre a loro volta macchine fotografiche. Ergo, è stato chi produceva fotocamere che, dagli anni '80, ha dovuto darsi da fare per cercare partner che producessero per loro componenti elettroniche. Questo giusto per non restare all'età della pietra con i loro bei corpi metallici privi di circuiti elettronici :Prrr:



Cioè riscrivi il mio concetto per darti ragione? :p



il tuo concetto era l'esatto opposto. ovvero chi produce l'elettronica ha dovuto, per primo, cercare chi faceva le lenti: niente di più falso :read:




"Non ti risulta che siano così numerose..."? Eppure come funziona il mondo non mi pare sia così criptico da capire.



allora fai un piccolo sforzo: fammi un elenco di tutte le ditte che producono elettronica per fotocamere (non è difficile, magari google ti può dare una mano :D ). Ti do un aiutino proprio per la S2: il processore è fujitsu, il sensore è un ccd della kodak e i circuiti di controllo sono panasonic :sofico:



Esempino facile facile: Iphone.
Mai fatto cellulari Apple? MAI! Ha le conoscenze per progettare la circuiteria di un citofono? No di certo.

Apple sapeva cosa voleva, si è fatta produrre l'lelettronica da terzi (non certo Nokia o Sony) e ci ha messo il suo software.
Risultato? Il cellulare che ha venduto più della storia della fonia mobile.



continui a mettere in fila inesattezze: 1) iphone non è il cellulare che ha venduto di più neppure nella storia recente della telefonia mobile; 2) nokia non produce HW.



Se credere di essere solo te a sapere certe cose ti fa stare meglio, accomodati :)
Una mano al prossimo per star meglio non si rifiuta mai :)


non sono l'unico a saperle: di certo tu, finora, hai dimostrato di ignorarle. E continui a dimostrarlo quando scrivi quanto segue:


Seriamente, puoi anche essere un'ingegnere elettronico e saper fare reverse engineering sui chip di Sony, Canon e Olympus stando a parlare delle differenze più minuscole per un mese.
Resta il fatto che al di là del come, conta il risultato finale e visto che a distanza di una o due generazioni di macchine, tutti sono in grado di arrivare agli stessi risultati qualitativi, raggiunto un livello di eccellenza (relativo, perchè la qualità migliorerà sempre) conta ANCHE (mai scritto che contava di più o tanto quanto la qualità o altre cose, sarei un pazzo, possiamo finirla di attribuire cose non dette al prossimo? Grazie :)) la qualità costruttiva, l'ergonomia e volendo quindi, la resistenza (tropicalizzazione).


mi addolora doverti ancora contraddire, ma i risultati qualitativi non sono gli stessi per tutti perchè le tecnologie sono diverse, nonostante siano passate più di due generazioni di fotocamere. Ma poichè ritieni di essere a conoscenza di quanto dico (non sono l'unico depositario del verbo :D ), ti esimerò dal leggere cose note, ovvie e scontate :Prrr:
E, poichè le qualità non è la stessa per tutti, allora, dal mio punto di vista, è più importante quella rispetto alla tropicalizzazione del corpo, all'atto della scelta di una fotocamera. Se poi ci aggiungi che l'ergonomia è un parametro del tutto soggettivo, resta ben poco di "altro"



La Leica non ha mai fatto Reflex digitali. Ne tira fuori una da subito "Top end" (uso le virgolette perchè costa uno sproposito) costruita con certi crismi.
Io do la mia interpretazione riguardo al tipo di utilizzo che Leica prevede ne possano fare i (pochi credo) compratori, e tu mi attribuisci di aver detto che la tropicalizzazione è più importante dell'elettronica?
Aiuto :cry:

rileggiti e interpreta in maniera corretta il significato della tua affermazione: chiunque può avere un'elettronica di qualità, basta pagare. E' il resto che fa la differenza. Poi, togliamo l'elettronica (ovvero il sensore, il processore, i circuiti per il metering, per l'AF, per la sincronizzazione del flash, ecc) e cerchiamo di capire in cosa consiste questo "resto" (anche alla luce dei tuoi post in altri thread, magari) :D

leoneazzurro
08-10-2008, 12:41
badtzmaru, è la seconda volta in breve tempo che intervenendo in un thread che parla di fotografia riesci a creare flame e scompiglio, oltre a rivolgerti ad altri utenti in maniera poco consona allo spirito del forum.
Ergo, sono 7 giorni di sospensione.

Per gli altri: ricordate di segnalare e non di rispondere alle provocazioni.
Grazie.

yossarian
08-10-2008, 13:16
Sarebbe interessante valutare qualitativamente un' immagine prodotta da questo gioiellino e vedere all' atto pratico quali siano i vantaggi rispetto alle soluzioni gia' disponibili sul mercato , se effettivamente puo' avere senso investire 15k euro in un corpo del genere oppure no (le ottiche saranno a partire dai 1500/2000€ in su come minimo) trascendendo un po' dal blasone dell' altisonante marchio.

Interessante anche la direzione presa da Leica , da una parte tutti i marchi stanno cercando di creare macchine a 360° che ne permettano l' applicazione dallo studio allo sport , dal paesaggio al reportage implementando addirittura i filmati e dall' altra Leica fa esattamente il contrario , una macchina costosa con poche lenti fisse e meno "digitale" possibile.

Chissa' chi avra' ragione :)

Ciauz
Pat

in realtà è una macchina che ha molta elettronica e, anche se non sembra, 2 ghiere e 5 pulsanti (più quello di scatto). Di fatto, rispetto ad una reflex FF di fascia alta, ha solo qualche pulsante dedicato in meno. La raffica è da medio formato (non certo da reflex allround e così pure i bit per canale utilizzati nell'ADC. Gli iso sono a metà strada tra una FF ed una MF e se la qualità fosse paragonabile a quella dei dorsi digitali avrebbe su questi il vantaggio di avere una maggiore flessibilità d'impiego. Anche l'ingombro, relativamente ridotto, è un parametro interessante.
La presenza di pochi fissi potrebbe essere una scelta contingente, dettata dal fatto che si tratta di un nuovo (di fatto) sistema digitale, con sensore, per altro, fuori standard e non essere, necessariamente, indicativa dell'uso che leica intende proporre per questa macchina.

<silvano>
08-10-2008, 13:49
Sarebbe interessante valutare qualitativamente un' immagine prodotta da questo gioiellino e vedere all' atto pratico quali siano i vantaggi rispetto alle soluzioni gia' disponibili sul mercato , se effettivamente puo' avere senso investire 15k euro in un corpo del genere oppure no (le ottiche saranno a partire dai 1500/2000€ in su come minimo) trascendendo un po' dal blasone dell' altisonante marchio.

Interessante anche la direzione presa da Leica , da una parte tutti i marchi stanno cercando di creare macchine a 360° che ne permettano l' applicazione dallo studio allo sport , dal paesaggio al reportage implementando addirittura i filmati e dall' altra Leica fa esattamente il contrario , una macchina costosa con poche lenti fisse e meno "digitale" possibile.

Chissa' chi avra' ragione :)

Ciauz
Pat


sono convinto che il futuro della fotografia digitale non sarà sviluppato sui corpi (con sensore 24x36) di adesso ....

teniamo presente che la fotografia digitale (DSRL) di oggi è stato sviluppata "attorno" ad un sistema esistente sia per questioni commerciali e anche vista la grande presenza di ottiche in possesso ai "pellicolari" ....:D

in una decina di anni siamo arrivati all'FF e ad una tale densità di pixel più che sufficente (secondo me) e, anche se possibile aumentarli, si aumenterà anche il rumore sia ai bassi che agli alti ISO a meno che non si trovino altre tecnologia per fare i sensori ...

il futuro sarà di sensori molto grandi (tipo il Leica), con pixel di grandi dimensioni e quindi utilizzabili bene agli alti ISO nonchè ci sarà l'eliminazione delle parti meccaniche (ha già cominciato la Panasonic) ossia via l'otturatore e via lo specchio ...
ne consegue che ci saranno -con l'aumentare delle dimensioni dei CCD/CMOS- dei corpi più piccoli, semplificati e più performanti per via dei nuovi
sensori ... certo che saranno progettate nuove ottiche ... ma il tutto sarà introdotto, secondo me, molto molto lentamente ...
vedremo qualcosa nei prossimi 5/10 anni ....:) :) :)

.

Lud von Pipper
08-10-2008, 15:34
il futuro sarà di sensori molto grandi (tipo il Leica), con pixel di grandi dimensioni e quindi utilizzabili bene agli alti ISO nonchè ci sarà l'eliminazione delle parti meccaniche (ha già cominciato la Panasonic) ossia via l'otturatore e via lo specchio ...
ne consegue che ci saranno -con l'aumentare delle dimensioni dei CCD/CMOS- dei corpi più piccoli, semplificati e più performanti per via dei nuovi
sensori ... certo che saranno progettate nuove ottiche ... ma il tutto sarà introdotto, secondo me, molto molto lentamente ...
vedremo qualcosa nei prossimi 5/10 anni ....:) :) :)
Non sono del tutto convinto di quello che dici...
Ovvio che il formato Full frame ha la sua base nella consuetudine della pellicola 35mm, ma dubito che le medio formato come la S2 mirino ad un pubblico che cerca foto estreme (condizioni di luce o ambientali).
Per le caratteristiche particolari dei sensori utilizzati queste macchine sono più adatte al laboratorio fotografico che all'uso sul campo, anche perché la dimensione enorme degli scatti richiede di scaricare spesso su un supporto esterno le foto fatte. Non citiamo poi i prezzi assurdi di sistemi come Hasselbladt e Leica, il che rende imprudente esporle all'uso di tutti i giorni
Vediamo come Canon non abbia nessun problema a competere con Nikon e Sony nonostante il sensore che monta nelle reflex consumer sia in formato leggermente più piccolo. Olympus e Panasonic iniziano ad avere qualche leggero problema solo ora con le loro 4:3: interessante è leggere questo (http://www.anandtech.com/digitalcameras/showdoc.aspx?i=3418) articolo per farsi un idea.
Le Full frame per ora con il loro 21 e rotti megapixel soddisfano ampiamente le richieste della stragrande maggioranza del mercato e hanno tantissimo potenziale di sviluppo, senza considerare il fatto che una normale DSLR, anche a solo 10-12mp (ampiamente tollerati su un sensore come quelli oggi montati) scatta fotografie enormi se mostrate sullo schermo alla risoluzione nativa.
Per come la vedo io, nessuno sano di mente ha davvero necessità di una macchina con sensori da 37mp (o 50mp se guardiamo alla Hassel), tranne per esigenze particolari pubblicitarie: certo la possibilità di eseguire ingrandimenti di questi formati è pressoché infinita, ma quanto efficaci sono gli autofocus delle suddette meccaniche se si inizia a ingrandire decine e decine di volte?
Meglio forse una foto più ravvicinata che garantisca un dettaglio effettivamente più pulito.
Per questa ragione non mi aspetto che l'efficienza con ISO elevati di queste Medio formato faccia miracoli, proprio perché in uno studio fotografico l'illuminazione può essere ricreata per la massima efficienza senza bisogno di "forzare" i sensori.
Non dimentichiamo poi che la gran parte dei fotografi in studio si servono di normali full frame a dimostrazione che si adattano ancora bene alla fotografia su riviste, e che il full frame è un ottimo compromesso tra dettaglio e disponibilità di ottiche per gli usi più disparati.
Per questa ragione credo che le Medio formato resteranno in una nicchia di mercato molto particolare dove il prezzo sarà un elemento secondario, allo stesso o modo in cui i Mainframe non hanno spodestato il PC o il server aziendale.
Credo piuttosto che vedremo sorgere formati alternativi, come quelli Olympus/panasonic a mano a mano che la tecnologia dei sensori evolverà.
Tutto IMHO ovviamente ;)

<silvano>
08-10-2008, 16:38
Non sono del tutto convinto di quello che dici...
Ovvio che il formato Full frame ha la sua base nella consuetudine della pellicola 35mm, ma dubito che le medio formato come la S2 mirino ad un pubblico che cerca foto estreme (condizioni di luce o ambientali).
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Non citiamo poi i prezzi assurdi di sistemi come Hasselbladt e Leica, il che rende imprudente esporle all'uso di tutti i giorni
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Per come la vedo io, nessuno sano di mente ha davvero necessità di una macchina con sensori da 37mp (o 50mp se guardiamo alla Hassel), tranne per esigenze particolari ................
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Credo piuttosto che vedremo sorgere formati alternativi, come quelli Olympus/panasonic a mano a mano che la tecnologia dei sensori evolverà.
Tutto IMHO ovviamente ;)


sì, le tue considerazioni sono validissime però io facevo una previsione di "mercato" e cioè "commerciale" ....

quando avranno riempito al massimo della capacità una FF con il miglior compromesso qualità/dinamica/rumore forse rimane, ai fabbricanti, forse il solo bisogno di ridisegnare le ottiche visto l'aumento della quantità dei pixel ...
Già una 5D con i suoi 12,8Mpixel richiede ottiche di qualità altrimenti non serve a niente scattare se potenzialmente non puoi sfruttare la risoluzione che ti puo' dare ...

il "mercato", come dicevo sopra, con il digitale ha trovato nuova vitalità e quindi visto che la gente compra cercherà di introdurre novità a tutto spiano pur di vendere ... tenendo anche presente che una Nikon D1, nel 2000, con i suoi "soli" 2,7Mpixel costava 12milioni di Lire (quasi 6mila Euro ...) :eek:
oggi con la stessa cifra (a parte la svalutazione) ti compri una 1DsMkIII FF da 21Mpixel, 5fps e live-view ...
quindi le future macchine o presunte future versioni non costeranno poi più come un dorso hasselblad di oggi ...
sono sicuro che sarà una lenta e ordinata evoluzione ...
e ci sarà di sicuro l'hobbista che avrà "bisogno" dei 40Mpixel magari su sensore 40x40 mm ...
sicuramente ....:cool: :cool: :cool:

.
PS: con i miei miseri 8Mpixel della 1DMkIIn e i pochi (rispetto ai prodotti odierni) della mia vecchia 5D al momento mi sento a mio agio per quei quattro scatti amatoriali che vado a fare ...
dovrei aggiungere che mi rode che Canon sulla nuova versione della 5D abbia introdotto il video HD di alta qualità ... mi farebbe comodo... non metto mai la telecamerina in zaino perchè sarebbe un impiccio, ma avere in mano una 5DMkII che fa entrambe le cose non mi dispiacerebbe affatto ...

non pensiamoci, ultimamente mi già svenato abbastanza ...:eek: :eek: :eek:


.

Hauser
09-10-2008, 01:41
Scusate il ritardo, vedo comunque che la notte non ha portato consiglio...
Allora:
Zeiss ha assemblato alcuni obbiettivi in Giappone con l'appoggio di Yashica.
Kyocera ai tempi di Contax RTS, 139 quartz, 137 MD, 155 MM e credo anche RTS II, non era neanche lontanamente interessata al brand Yashica. Il logo Kyocera è cominciato ad apparire, se non mi sbaglio, nei modelli Yashica T3, delle compattine ben progettate con ottica Zeiss, specificatamente il Tessar*.
Le cose ovvie, " Ah, Zeiss progettava TUTTE le ottiche per Contax, che poi venivano costruite in Giappone da Yashica, detentrice del brand Contax", le hai scritte tu.
Contax è un marchio tedesco di proprietà Zeiss; è il nome di modelli di prima della II Guerra Mondiale, alcuni a telemetro altri reflex prodotti a Jena. Ora, mi sembra logico che Zeiss produca obbiettivi per un macchina fotografica che porta un nome di sua proprietà.
Io ho scritto un'altra cosa.
Zeiss ha prodotto e continua a produrre in Germania ottiche per Rollei e Hasselblad da prima del progetto "Contax", l'attuale Contax, non quella di prima della Guerra, per intenderci la RTS di tuo padre, metà anni 70.
Zeiss produce anche qui in Italia componenti per usi medicali e chirurgici.
Kyocera è un importante brand giapponese dell'elettronica che ha rilevato Yashica, entrando in collaborazione anche con Contax nella progettazione dei circuiti delle fotocamere.
Riguardo al primo link, c'è scritto chiaramente che Carl Zeiss ha prodotto le 3 ottiche per Hasselblad in Germania.
Per quanto riguarda il secondo, ti posso dire che sono obbiettivi che non ho mai "maneggiato", colpa mia forse, ma è molto probabileche non siano stati prodotti/importati per il mercato europeo.
Da quello che vedo, in effetti, mi ricordano molto le ottiche di Cosina e Chinon con attacco Pentax K, ma credo che abbiano niente da "spartire" con le ottiche Zeiss/Contax.
Del resto, quando Rollei era in cattive acque e produceva a Singapore, anche lei si "faceva" le ottiche Zeiss a Singapore, spacciandole per Planar, Tessar e Distagon, ma niente a che vedere con i disegni originali.

Charlie-Brown
10-10-2008, 13:05
Tornando ai post di Silvano e Lud, per quanto entrambi siano supportati da validissimi motivi, tendo a quotar maggiormente Lud.
Ed i motivi di ciò sono appunto, commerciali. Vi spiego quali:
Più cresce la dimensione del formato, più cresce proporzionalmente il cerchio d'immagine. Quindi crescono

le dimensioni degli obiettivi
Il peso degli obiettivi
ergo il COSTO degli obiettivi

Il mercato e le case costruttrici si spostano verso direzioni opposte alle citate.
La gente vuole obiettivi + leggeri e compatti perchè non amano di certo viaggiare con valigioni pesanti al collo. Anzi il boom delle compattine digitali è stato anche per questo: aver macchine zoom piccolissime e comode da portarsi sempre con sè, capaci di buone immagini in svariate situazioni.
Le aziende su un cerchio d'immagine inferiore possono fornire obiettivi di qualità eccelsa con peso, dimensioni e prezzo mai visti: vedasi il nuovo zoom Pentax DA 60-250mm F4 ED IF SDM, per esempio, su corpi macchina più piccoli e leggeri. Inoltre la vedo dura ripartire con la progettazione per un mondo nuovo di obiettivi. Facile per Leica, visto il mercato ristrettissimo che ha. Difficilissimo per il gruppo CaNiSoPenta, la cui ampia utenza, specie pro, non vede giustificato l'allontanarsi da un FF che già ora con le ultime uscite fornisce una qualità che sta superando i limiti fisici della pellicola.

il tutto IMHO...
:D

Firedraw
10-10-2008, 15:36
in tutto questo trascuri che il livello pro non può sacrificare la qualità per leggerezza e compattezza, almeno non sempre.

Charlie-Brown
15-10-2008, 16:40
in tutto questo trascuri che il livello pro non può sacrificare la qualità per leggerezza e compattezza, almeno non sempre.

Appunto, non sempre.
Fotoreporter (tanti) o viaggiatori sicuramente lo apprezzano, e chi può farne a meno è un numero limitato di utenti. Ma le aziende vivono per vendere, e quindi certi numeri critici servono o non ci guadagnano, ergo se in principio la tua osservazione è corretta a livello reale di marketing la vedo ristretta ad una nicchia forse troppo risicata perchè Nikon-Canon-Sony-Pentax ci pensino davvero.