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View Full Version : Per i Guru degli alimentatori: siete andati in edicola ?


fabri00
26-09-2008, 15:02
Non vuole essere una provocazione, però sull'ultimo numero di "Pc Profexxxxxxxx" (non so se il nome si possa mettere per esteso) c'è una comparativa di numerosi alimentatori, con risultati a volte in contrasto con quanto si legge nel forum.

Peraltro, pur senza condividere a volte cose che leggo qui, i risultati dell'articolo sono in parte diversi anche dalle mie convinzioni.

F1R3BL4D3
26-09-2008, 15:03
:O Voglio comprarlo per leggere cosa scrivono.

seph87
26-09-2008, 15:10
e cosa dice in poche parole??

fabri00
26-09-2008, 15:43
e cosa dice in poche parole??

Prodotti blasonati e spesso consigliati anche qui nettamente superati da prodotti considerati "medi" (non intendo mediocri) o in un caso addirittura da un prodotto mai preso in considerazione (marca considerata "cinese").

seph87
26-09-2008, 15:47
Prodotti blasonati e spesso consigliati anche qui nettamente superati da prodotti considerati "medi" (non intendo mediocri) o in un caso addirittura da un prodotto mai preso in considerazione (marca considerata "cinese").

superati in cosa?? mah bisognerebbe leggerlo per capire che ali hanno preso in considerazione e in base a cosa hanno giudicato...:rolleyes:

F1R3BL4D3
26-09-2008, 15:56
http://www.pcprofessionale.it/sommario-102008/

Il sommario...

Ma si, il resto non mi interessa! Ma la prova si.

giacomo_uncino
26-09-2008, 16:06
Prodotti blasonati e spesso consigliati anche qui nettamente superati da prodotti considerati "medi" (non intendo mediocri) o in un caso addirittura da un prodotto mai preso in considerazione (marca considerata "cinese").

spara i marchi dei medi e del "cinese" orsù :O

fabri00
26-09-2008, 16:11
spara i marchi dei medi e del "cinese" orsù :O

...l'ho preso a ora di pranzo e sfogliato a casa....adesso sono in ufficio....

hibone
26-09-2008, 18:11
Pc Professionale, è una rivista da lasciar perdere... Le recensioni sono spesso approssimative, gli articoli parziali e fortemente tendenziosi, e il tutto nasconde parecchi punti oscuri...

Non sto dicendo che quella comparativa in particolare sia errata, ma ci sono buone ragioni per sospettare che non sia esente da critiche anche pesanti...

per inciso...


Alimentatori - Quando la potenza NON serve
La prova di 15 modelli con potenze da 400 a 550 watt adatti anche per sistemi ben carrozzati. E con un occhio di riguardo ai consumi.


se questa è la premessa dubito che racconti qualcosa di nuovo... visto che è circa un anno e mezzo che dico che un 400 watt basta per la maggior parte delle configurazioni più comuni, e fortunatamente non sono il solo...


PS.
come hanno testato gli alimentatori in esame?

F1R3BL4D3
27-09-2008, 14:15
Preso il giornale!

Allora gli alimentatori sono stati testati con un oscilloscopio digitale Instruments DS1M12 StingRay e su un sistema con QX9650 OC a 3.2GHz e VGA 4870 (scheda madre X48 intel).

L'alimentatore a cui penso si riferisca fabri00 è quello che ha ricevuto la menzione ed è un Jou Jye SGP-450AUBA. Che si trova in qualche chassis per server ma fondamentalmente in Italia è difficile trovare.
Poi hanno premiato un Thermaltake (ToughPower W0151) e Silverstone con l'Element ST40F.

RedWolfwere
27-09-2008, 14:58
caspita, ma che amperaggio hanno quegli alimentatori per reggere senza problemi un "sistemino" come quello?

fabri00
27-09-2008, 17:20
Sì, mi riferivo al Jou Jye.
Non so quel modello lì, ma in genere il marchio era abbinato al concetto di "cineseria", almeno per quello che ho letto qui nel forum, e per quanto immaginavo io.

F1R3BL4D3
27-09-2008, 17:25
Hanno giusto recensito su JonnyGuru uno dei due vincitori:

http://www.jonnyguru.com/modules.php?name=NDReviews&op=Story&reid=108

tdi150cv
27-09-2008, 17:29
ba ... sinceramente non mi meraviglia affatto ...

io l'ho sempre detto che spesso si parla solo per sentito dire ...

personalmente infatti ho un mulo con una 939 3800+ , 2 gb di DDR , 3 hd , un CD e un DVD , una 8800 gt , 4 ventole con un ali da 400 w di quelli trovate in un case da 40 euro ... e il pc acceso tutto il giorno non fa mai una piega.
L'unica rogna che si puo' avere e' solo in caso di overclock pesante ... allora si ... ma altrimenti non c'è alcun bisogno di alimentatori consigliati quasi ogni giorno.
Ho recentemente preso un ocz 600 W su un am2 4800 sul quale monto 2 8800gt ... ma altrimenti anche li non avrebbe avuto senso ...

si chiama marketing !!!

F1R3BL4D3
27-09-2008, 17:31
:D ma sul fatto che per PC di fascia medio-alta non servano alimentatori esagerati, siamo tutti d'accordo.

Non era quello il punto della questione.

hibone
27-09-2008, 17:40
Hanno giusto recensito su JonnyGuru uno dei due vincitori:

http://www.jonnyguru.com/modules.php?name=NDReviews&op=Story&reid=108

visto che io sono chiaramente di parte e prevenuto, noti nessuna differenza tra la recensione di jonnyguru, l'analisi che ha fatto lui, e quella di pcPro ??

F1R3BL4D3
27-09-2008, 17:44
visto che io sono chiaramente di parte e prevenuto, noti nessuna differenza tra la recensione di jonnyguru, l'analisi che ha fatto lui, e quella di pcPro ??

:D devo ancora leggerla!

Ero alla ricerca di qualche info sui Jou e mi è capitata sott'occhio!

:asd:

Oh good, I'm glad they told me. I was going to use it as a mace.

Capellone
27-09-2008, 18:05
ringraziamo un amico per averci dato in pasto la lettura :D
a me sembra che l'articolo non dica niente che non si sapesse già in questo forum.
e il Jou-Jye non è che sia un alimentatore miracoloso: è semplicemente un ali venduto ad un prezzo basso (rispetto algli altri) e che non si è rotto con un carico vicino al limite di targa e ha rispettato una certificazione 80+ (che i famosi LC-Power non hanno).

hibone
27-09-2008, 18:19
:D devo ancora leggerla!

Ero alla ricerca di qualche info sui Jou e mi è capitata sott'occhio!

:asd:

vai a vedere nella guida che ho in firma... all'indice c'è "promemoria per l'autore" dovresti trovare un link al sito jou jye dove troverai un'unica rece fatta da un sito, credo vietnamita

edit:
pardon ho detto una cazzata... il sito non ce l'ho messo...
la pagina è questa... dentro trovi la rece..
http://www.jj-computer.com/


qui trovi la rece
http://pcmoddingmy.com/e107_plugins/content/content.php?content.297

(perdona le inesattezze dette sopra... non è che frequenti spesso il sito jou jye...)

hibone
27-09-2008, 18:29
a me sembra che l'articolo non dica niente che non si sapesse già in questo forum.

a me invece sembra che l'articolo non dica niente in assoluto... :O
esattamente come avevo anticipato...

un sito sconosciuto come
http://www.nexthardware.com/guide/scheda/7_193.htm

è riuscito a fare decisamente meglio...
e scusate se è poco...

F1R3BL4D3
27-09-2008, 19:00
:D Nexthardware non è proprio l'ultimo sito del web, anzi...

Detto questo, per l'articolo in sé mi sorprende già che abbiano fatto una comparativa sugli alimentatori! Adesso non so com'è il trend attuale della rivista ma era da un pò (da quando smisi di leggerla e comprarla) che non facevano più qualcosa di interessante sull'HW.
Mi sarebbe interessato sapere di più dei contorni della prova ma comunque non ho ancora letto tutto per bene (ero preso da EVO :sbav: ).
In definitiva non credo sia un articolo rivolto a chi ne sa già qualcosa ma a chi è a digiuno.

Aspetto di leggerlo per bene e leggere cosa dicono dei vari alimentatori testati.

Approposito del TT: :D carina la cosa che non si riesca a misurarne l'effettiva efficienza (almeno così ho capito dalle parole di Jonny).

hibone
27-09-2008, 19:30
a me invece sembra che l'articolo non dica niente in assoluto... :O


vedo di esplicitare questa affermazione:
premetto che cercherò di non sindacare sulle affermazioni a dir poco discutibili, che affollano l'articolo.


tanto per cominciare si legge sull'articolo

in questo articolo vi guideremo passo-passo per capire quali sono i dettagli tecnici che fanno la differenza e imparerete a riconoscerli ad occhio

salvo il fatto che poi di "dettagli tecnici", non se ne vede neanche l'ombra...
neanche una foto dell'interno di un alimentatore...

ad esempio si legge a pagina 157:

La divisione dei 12 volt su più linee non è un'operazione obbligatoria, su sistemi di potenza non troppo elevata può andare benissimo un dispositivo di alimentazione dotato di una singola linea ma, per sistemi più performanti e per quelli futuri, poter disporre di più linee separate è certamente molto importante. L'attenta progettazione interna gioca dunque un ruolo fondamentale per la stabilità sotto carico,[...]


Uhm... :wtf: alla fin della fiera dov'è che vengono esposti i vantaggi di avere "più linee"?? e soprattutto, sulla base di cosa, l'autore scrive che le linee sono "separate" se, per il 99,9% degli ali, tutte ricevono corrente da un unico regolatore, e solo per alcuni casi particolari abbiamo due regolatori di tensione, mentre un unico modello, della pc power & cooling, dovrebbe arrivare ad averne tre?


andiamo alla pagina successiva:

L'efficienza, parametro di misura fondamentale,si attesta[...]

:eek:

e da quando in qua l'efficienza si misura??
l'efficienza è il rapporto tra la potenza in uscita e la potenza in ingresso, cioè è una frazione, come cavolo fai a misurarla? che strumento usi?
infatti l'efficienza si calcola! gnurant! è la potenza che si misura!

ma a parte questo, che cos'è l'efficienza? riportare da wikipedia una definizione non mi pareva difficile...

segue invece una colonna sprecata con un esempio dozzinare relativo all'efficienza e poi si passa alla terza caratteristica tecnica: la certificazione 80plus!

in merito alla quale viene detto sommariamente di che cosa si tratta.
e viene detto come vengono effettuati i test:


La misurazione dell'efficienza viene effettuata a diversi livelli di carico dell'alimentatore, in base alla potenza nominale dello stesso; per rendere confrontabili i risultati di tutti i modelli il consorzio ha optato per tre differenti misure dell'efficienza al 20% del carico massimo, al 50%, e al 100%

nota uno: l'efficienza non si misura... e ridagli...

domanda numero uno: ma non aveva chiaramente detto che i livelli di carico, erano dipendenti dal wattaggio nominale?

domanda numero due: what about testing temperature??
come è noto, più un dispositivo è caldo, più la sua resistenza aumenta, più l'energia che dissipa aumenta, e infatti qualcuno di un po più di spessore,
qui http://www.silentpcreview.com/article814-page1.html in merito al programma 80plus commenta così:


A QUIBBLE ABOUT HEAT

My only quibble with the 80 Plus program is that the qualifying tests are conducted at normal room temperature, typically 25°C. (Thermal conditions during each test are not disclosed in the test reports for public consumption.) This is fine at 20% load, but by 50% load, and certainly at 100% load, the temperature of the actual working environment for any PSU rated higher than about 300W will invariably be hotter than the typical room. Not only does a PSU have to deal with its own internal heat generated during the AC/DC conversion, but also the heat of the components in the computer system it is powering.

As some of the approved models in Bronze are rated for very high output (750W to 1200W), at 50% or 100%, the heat they're generating is prodigious. Even at 82% efficiency, the heat produced with 1000W output comes to 219W, which will invariably cause an increase in the operating temperature of the PSU and its immediate environment inside a computer. Why does this matter? The efficiency and capacity of electronic components such as capacitors decreases as temperature rises. At high loads with real applications inside a real chassis, a PSU gets hot and its efficiency tends to decline. By conducting the qualifying tests in unrealistically cool conditions, many of the higher power models that fare well in the 100% load test get off easy. A more thermally rigorous test would see fewer high power units achieve such high efficiency numbers.

Adding thermal requirements and conditions to 80 Plus could complicate testing. It may also make it more difficult to achieve 80 Plus qualification. Then, there's the question of what to do about the nearly 500 models that 80 Plus has already qualified. Still, from the perspective of realistic testing, the absence of thermal requirements in 80 Plus today seems a deficiency that should be addressed.


qui finiscono i "dettagli tecnici" che ora saprete riconoscere ad occhio... :doh:

poi ci sono i "risultati delle nostre prove".
Ma prima di arrivarci una bella dritta: "tips: quanta potenza serve alla vostra configurazione"
un ottimo lavoro si trova all'indirizzo www.extreme.outervision...[...] :doh: :doh: :doh:
IL nostro sistema, senza overclock, necessita, secondo il sito,di 412 watt, mentre con il processore a frequenza più elevata si raggiungono i 431 watt, un valore del tutto simile a quello che abbiamo riscontrato nella realtà.

probabilmente chi segue da vicino gli alimentatori sarà piegato con la testa sulla tastiera a ridere, visto che ad oggi, sebbene si sia dato una ridimensionata, il fatto che outervision continua a gonfiare i valori di wattaggio, è praticamente entrato nella "letteratura informatica"..

Ps:
impossibile non notare anche i diagrammi dell'oscilloscopio:
messi ad hoc senza nessun riferimento e che pertanto significano poco o nulla...


fine prima parte...

hibone
27-09-2008, 19:37
:D Nexthardware non è proprio l'ultimo sito del web, anzi...

Detto questo, per l'articolo in sé mi sorprende già che abbiano fatto una comparativa sugli alimentatori! Adesso non so com'è il trend attuale della rivista ma era da un pò (da quando smisi di leggerla e comprarla) che non facevano più qualcosa di interessante sull'HW.
Mi sarebbe interessato sapere di più dei contorni della prova ma comunque non ho ancora letto tutto per bene (ero preso da EVO :sbav: ).
In definitiva non credo sia un articolo rivolto a chi ne sa già qualcosa ma a chi è a digiuno.

Aspetto di leggerlo per bene e leggere cosa dicono dei vari alimentatori testati.

Approposito del TT: :D carina la cosa che non si riesca a misurarne l'effettiva efficienza (almeno così ho capito dalle parole di Jonny).

beh, su nexthardware due mesi fa vidi una recensione di un ali fatto assolutamente ad minkiam... usando un pc e senza specificare una mazza; poi per quanto ne so non è, almeno per quanto riguarda gli alimentatori, una testata di riferimento, e credo che non si possa ritenere tale per lo meno finchè non si dotano di un carico serio, come quello che stanno mettendo a punto...

per quanto riguarda la rece di jonnyguru, anche se non ho letto tutto col massimo dell'attenzione, credo che piuttosto il suo problema sia che avere un valore di efficienza così alto gli ha fatto temere per un errore del wattmetro, per cui, per sicurezza, è andato a comprarne un altro :D

seph87
27-09-2008, 19:49
ah quidni per dire quanto consuma quella conf hanno usato outervision! :asd:

che tra l'altro dice i watt dell'ali raccomandati e non il consumo effettivo! ri:asd:

iniziamo bene :D

fabri00
27-09-2008, 19:59
Hibone:

- Imparerete a riconoscerli ad occhio
A te te li fanno aprire in negozio gli alimentatori prima di sceglierli ?
Non penso che per la stragrande maggioranza dei lettori avrebbe avuto troppo significato nè utilità se si fossero messi a fotografare interni di ali, cercando poi di spiegare le differenze fra la componentistica.

- Più linee
Non leggo nulla di sbagliato nè nella frase del giornale, nè nella tua.
Sono semplicemente 2 discorsi diversi riferiti allo stesso argomento.

- L'efficienza, parametro di misura fondamentale, si attesta
Di nuovo non leggo nulla di clamorosamente sbagliato.
L'efficienza è un parametro come altri, e lo misuri; poi che ti servano più rilevazioni o più strumenti per farlo, e un calcolo, non sposta di molto il discorso.
Mi sembra un sofismo abbastanza sterile questionare sul fatto che si calcoli o si misuri: alla fine è utile che i lettori capiscano che l'efficienza è una cosa importante.
Ti ripeto che il giornale in questione non è un testo universitario, ma uno strumento di informazione che ad esempio potrebbe leggere anche mio figlio di 15 anni.
Sono d'accordo con te che la frase è un pelo imprecisa, però non mi sembra il caso di farci sopra tutta sta tragedia che fai........

Hai ragione sostanzialmente, però mi sembra anche inutile fare gli scienziati su un articolo che è destinato ad un pubblico molto vasto ed eterogeneo.

hibone
27-09-2008, 20:28
a me invece sembra che l'articolo non dica niente in assoluto... :O

vedo di esplicitare questa affermazione:

parte seconda:

siamo arrivati a pagina 159, dove ci sarebbe da commentare il capitoletto
"i risultati delle nostre prove:"
in questo caso l'autore parla di "effetti collaterali del processo di trasformazione":


Il primo e più evidente su tutti i modelli è una fluttuazione nell'intorno di un valore medio[...]

Un altro possibile disturbo, ben più fastidioso e deleterio per il corretto funzionamento del Pc, è il passaggio di qualche componente alternata attraverso il sistema di filtraggio dell'alimentatore, visibile in alcuni dei grafici qui riportati. In questo caso il disturbo è immediatamente identificabile con un picco di tensione ad intervalli regolari rapportabili quasi tutti ad una periodicità di 50Hz, la stessa della rete domestica.
dove sarebbe l'evidente differenza tra il primo e il secondo disturbo?
trattandosi di processi stocastici aleatori, mi pare inevitabile che entrambi oscillino attorno ad un qualche valore medio, ma per quale ragione occorre distinguerli? in cosa si distinguono i loro effetti sull'alimentatore?

:wtf::wtf::wtf::wtf:

piuttosto ora che ci penso: ma una volta non si parlava di stabilità delle tensioni, intese come misura della capacità dell'alimentatore di rispondere alle variazioni degli assorbimenti dell'ali nel modo più efficace possibile,

e di ripple, inteso come quantità di rumore elettrico presente in uscita sui vari rami e dovuti alla maggiore o minore efficacia dell filtro di uscita dell'ali, e non c'erano dei valori di massima imposti dallo standard atx per tali disturbi??

questo penso che la dica lunga sulle misure effettuate... e sul come siano stati valutati i valori riscontrati...

Quindi restano la sezione
Come abbiamo effettuato le prove:
Hanno riportato la configurazione di un pc caratterizzato da un leggero overclock, senza dire quanto consuma o altro...
Solitamente le testate di riferimento usano un carico che permetta di quantificare i watt esatti ( da esigere :D ) dall'alimentatore, e in questo modo si stabilisce se l'alimentatore è in grado di erogare i watt di targa, e quanti ne vengono erogati per linea...
Con un pc trovo improbabile sapere quanti watt l'alimentatore eroga e quanti per linea, e soprattutto è pressochè impossibile fissare in maniera accurata il carico richiesto all'ali, ma andiamo oltre...

Ho un sussulto, leggo una brutta parola:
campionatura:
per curiosità cerco su google:
http://www.google.com/search?client=opera&rls=it&q=campionatura&sourceid=opera&ie=utf-8&oe=utf-8

poi per curiosità cerco campionamento:
http://www.google.com/search?hl=it&client=opera&rls=it&hs=T0y&q=campionamento&btnG=Cerca&lr=

:read:
no comment...

a questo punto il buio:
come vengono eseguiti i test?
come vengono misurati i valori di tensione e corrente sulle singole linee?
e l'efficienza come viene calcolata (o misurata :asd:)?

l'articolo prosegue
nei nostri test il consumo massimo è stato compreso tra 407 e 479 watt, con un'unica eccezione: l'akasa[...] non ha infatti permesso al sistema di operare nella maniera corretta con i componenti in overclock, per questo il test è stato condotto con processore e scheda grafica a frequenze standard, con un consumo massimo di 375 watt..
E con questo finisce l'articolo e seguono i giudizi sui singoli alimentatori.
Per cui l'ultimo dubbio:
come mai il consumo massimo varia di circa 70 watt tra un massimo superiore e un massimo inferiore?
Se tale consumo è misurato a valle dell'alimentatore (come?), e quindi dipende solo dalla macchina, il test ha qualcosa che non va, usiamo un valore diverso di carico per ogni pc?

Se tale wattaggio invece comprende anche il consumo dell'alimentatore, ancora qualcosa non va:
infatti con 407 watt di assorbimento alla spina, esclusi i watt assorbiti dall'alimentatore si ha, per un'efficienza dell'alimentatore pari all'85%, che la macchina attaccata all'alimentatore consuma circa 350 watt, che sono ben lontani dai 450/500/550 watt di targa che normalmente un alimentatore dichiara, per cui come si fa a dire che l'alimentatore è di qualità, se non si controlla che eroghi almeno i watt promessi?

detto questo penso che i giudizi sugli alimentatori lascino il tempo che trovano...

per inciso i silverstone e la serie toughpower di thermaltake sono notoriamente ottimi prodotti, e questo non sono io a dirlo, per cui, anche stendendo un velo pietoso sulle modalità di recensione, non mi pare che ci siano risultati rivoluzionarli...

sinceramente da una testata che si fa chiamare Pc Professionale, è come minimo obbligatorio pretendere di più di una carrellata commerciale mascherata da recensione...

seph87
27-09-2008, 20:41
ma alla fine della fiera hanno giudicato i vari ali solo dalle tensioni delle varie linee in idle e in full, tra l'altro non si sa se han considerato un valore medio o massimo o minimo boh...
e finisce per essere sufficiente un ali che fa 11,9volts invece che 12 :sofico:

sinceramente da una testata che si fa chiamare Pc Professionale, è come minimo obbligatorio pretendere di più di una carrellata commerciale mascherata da recensione...

appunto, si fosse chiamato "PCperNiubbi" sarebbe stato anche un articolo apprezzabile :D

hibone
27-09-2008, 20:42
Hibone:

- Imparerete a riconoscerli ad occhio
A te te li fanno aprire in negozio gli alimentatori prima di sceglierli ?
Non penso che per la stragrande maggioranza dei lettori avrebbe avuto troppo significato nè utilità se si fossero messi a fotografare interni di ali, cercando poi di spiegare le differenze fra la componentistica.


il punto è che non ci sono dettagli tecnici, a meno che per dettaglio tecnico si intende il wattaggio dichiarato. Per inciso non hanno neanche preso in esame le voci della targhetta, per non parlare del resto... potrei continuare per parecchio..
per inciso su internet le foto dell'interno di un ali solitamente si trovano...


- Più linee
Non leggo nulla di sbagliato nè nella frase del giornale, nè nella tua.
Sono semplicemente 2 discorsi diversi riferiti allo stesso argomento.

oh beh, delle due l'una... non puoi parlare di "importanza delle linee" quando la maggior parte dei produttori le mette solo sulla carta e dentro non ci sta nulla di diverso da un single rail...

- L'efficienza, parametro di misura fondamentale, si attesta
Di nuovo non leggo nulla di clamorosamente sbagliato.
L'efficienza è un parametro come altri, e lo misuri; poi che ti servano più rilevazioni o più strumenti per farlo, e un calcolo, non sposta di molto il discorso.
Mi sembra un sofismo abbastanza sterile questionare sul fatto che si calcoli o si misuri: alla fine è utile che i lettori capiscano che l'efficienza è una cosa importante.

Tutt'altro, il fatto che per l'efficienza non c'è un'unità di misura, ma solo un numero compreso tra zero e uno la dice lunga. Il punto nodale però non è questo, è il fatto che non venga riportata nemmeno la definizione corretta di efficienza, e questa dovrebbe essere informazione? Già che c'era poteva scrivere in dialetto.. :D

Ti ripeto che il giornale in questione non è un testo universitario, ma uno strumento di informazione che ad esempio potrebbe leggere anche mio figlio di 15 anni.
Sono d'accordo con te che la frase è un pelo imprecisa, però non mi sembra il caso di farci sopra tutta sta tragedia che fai........

ma per carità ci mancherebbe, io sto solo mettendo a nudo il fatto che nell'articolo non c'è niente di professionale, ma nemmeno di amatoriale o di hobbistico...

Hai ragione sostanzialmente, però mi sembra anche inutile fare gli scienziati su un articolo che è destinato ad un pubblico molto vasto ed eterogeneo.

beh se questi promettono di far diventare tutti quanti recensori provetti e poi consigliano 4 modelli in croce, per di più sulla fiducia, facciamogli anche i complimenti... :asd:
Sinceramente la mia guida non è che sia destinata ad un pubblico universitario, quello che dico è che almeno potrebbero preoccuparsi di fornire un'informazione corretta. Quell'articolo sembra scritto "dall'amicochesintendedipc", e dato che è stato pubblicato su "PCPro", ha parecchio del comico...

hibone
27-09-2008, 20:43
appunto, si fosse chiamato "PCperNiubbi" sarebbe stato anche un articolo apprezzabile :D

quoto...

F1R3BL4D3
27-09-2008, 22:51
beh, su nexthardware due mesi fa vidi una recensione di un ali fatto assolutamente ad minkiam...

Io parlavo in generale, non solo di PSU. :p

per quanto riguarda la rece di jonnyguru, anche se non ho letto tutto col massimo dell'attenzione, credo che piuttosto il suo problema sia che avere un valore di efficienza così alto gli ha fatto temere per un errore del wattmetro, per cui, per sicurezza, è andato a comprarne un altro :D


Si ne ha comprato un altro e poi ancora dubbioso è andato a vedere i dati su 80plus e (se non ho capito male) comunque anche quelli gli paiono strani.

argez
27-09-2008, 23:03
Epico :eek: ...e magari l'italiano "medio" che compra la rivista l'avrà trovato pure interessante e approfondito...

Capellone
28-09-2008, 02:06
hibo, grazie per l'analisi :O
dopo questo episodio non mi pento di aver abbandonato quella rivista parecchi anni fà, e se qualcuno è tentato di comprarlo ora sa cosa lo aspetta :asd:

fabri00
28-09-2008, 09:11
Hibone, te 'ho già chiesto un'altra volta che io e te ci siamo confrontati qui sul forum.

Toglimi una curiosità: quanti anni hai ?

Grazie.

fabri00
28-09-2008, 09:13
ma alla fine della fiera hanno giudicato i vari ali solo dalle tensioni delle varie linee in idle e in full, tra l'altro non si sa se han considerato un valore medio o massimo o minimo boh...
e finisce per essere sufficiente un ali che fa 11,9volts invece che 12 :sofico:



appunto, si fosse chiamato "PCperNiubbi" sarebbe stato anche un articolo apprezzabile :D

Ma l'hai letto l'articolo ?

Da quello che scrivi direi di no.

hibone
28-09-2008, 14:39
Hibone, te 'ho già chiesto un'altra volta che io e te ci siamo confrontati qui sul forum.

Toglimi una curiosità: quanti anni hai ?

Grazie.

non vedo cosa cambia sapendolo...

potrei dirti 32 25 o 18....
tu quanti me ne dai?? e perchè?

sinceramente non capisco...
hai proposto l'articolo di pc professionale, dicendo che la loro comparativa rimetteva in discussione quello che di solito si legge nel forum, era inevitabile che qualcuno leggesse l'articolo, e valutasse la comparativa proposta... io l'ho fatto e sono giunto alla conclusione che hai preso un abbaglio... quello che ho scritto però, non l'ho scritto "contro di te", ma l'ho scritto per mettere in guardia quei lettori che non leggono con "spirito critico", cioè che non "pensano" che riviste pseudo specializzate come PCPro debbano essere messe in discussione...

per quanto mi riguarda, letto l'articolo gentilmente messomi a disposizione, ho confrontato questo con le recensioni normalmente svolte dalle maggiori testate online in ambito di alimentatori, e ho fatto presente che l'analisi di PCPro è approssimativa e superficiale, e che le castronerie scritte nell'articolo, sono sufficienti a mettere in dubbio la preparazione tecnica dell'autore, ma del resto basta vedere un'analisi fatta da jonnyguru o da hardwaresecrets per rendersene conto, sia esaminando il linguaggio usato sia esaminando il modo di proporre i risultati dell'analisi. In tal proposito ho riportato anche un passo di un articolo di Mike Chin di SilentPcReviews, tanto per far notare le differenze, e nessuno si rivolge and un pubblico specializzato, tutt'altro...

Per queste ragioni, non mi sembra di "confrontarmi" con te, visto che non sono le tue opinioni che critico. Io semplicemente espongo il mio punto di vista sull'articolo, e dico che con le risorse a disposizione si poteva fare un lavoro decisamente migliore, siccome è stato l'autore a dire che avrebbe spiegato i dettagli tecnici, era naturale aspettarsi che lo facesse in modo rigoroso e formalmente corretto, dato che anziche spiegare, ha riportato la sua personale interpretazione, credo sia opportuno metterlo in evidenza, poi se per te la guida è degna di nota, liberissimo di pensarlo, non per questo cambierò la mia opinione su qualcosa, qualunque essa sia.

Alla fin della fiera io non ho fatto altro che togliermi lo sfizio di fare le pulci ad un articolo, di una blasonata rivista che si propone come riferimento nel mondo dei pc, ma che di fatto non è altro che un immenso deplian. Il fatto che poi, guarda caso, mi interessi agli alimentatori, e quindi ho quel poco di conoscenze necessarie a individuare i punti deboli dei loro articoli, non gli ha reso le cose più facili, ma questo non significa, che in articoli su argomenti diversi dagli alimentatori, facciano cose migliori, ed è proprio per questo che ho smesso di acquistarla.

Personalmente credo che se una testata si propone come riferimento, deve quanto meno fornire informazione corretta è di qualità, fare una graduatoria di alimentatori testati a mezzo carico, abbellita con qualche luogo comune, non mi pare, per prima cosa corretto. In tal senso allora ritengo più utile la parte relativa ai consumi, che da qualche tempo troviamo nelle recensioni di HWUpgrade relative alle schede video. Di sicuro gli autori sono più circostanziati, più rigorosi, prestano più attenzione all'italiano, e nemmeno pretendono di farsi pagare, per farci leggere ciò che scrivono...

Poi se questo lo trovi infantile o da bacchettoni, liberissimo di pensarlo, ma non penso ci sia nulla di sbagliato nel confrontarsi con ciò che si legge, anzichè subirlo pedissequamente e prenderlo per buono...

f_tallillo
28-09-2008, 15:00
Ma che poi le diverse linee da 12V separate non è un parametro dei vecchi ali o comunque di quelli meno moderni?

Si è cominciato a fare + linee da 20/22A solo perchè 20 era appunto il massimo sostenibile da una singola linea da 12V.
E + si sale coi watt e + linee sono necessarie.

Ma con gli ali + moderni tipo i corsair che riescono ad erogare anche 50A in un unica linea non è meglio?

fabri00
28-09-2008, 15:53
non vedo cosa cambia sapendolo...


Nulla, era una mia curiosità.

A posto così.

hibone
28-09-2008, 16:13
Ma che poi le diverse linee da 12V separate non è un parametro dei vecchi ali o comunque di quelli meno moderni?

no...

Si è cominciato a fare + linee da 20/22A solo perchè 20 era appunto il massimo sostenibile da una singola linea da 12V.
E + si sale coi watt e + linee sono necessarie.

di nuovo no...

Ma con gli ali + moderni tipo i corsair che riescono ad erogare anche 50A in un unica linea non è meglio?

in questo caso ni

da un punto di vista "storico" questo è quello che so io, se qualcuno ha altre info sono gradiete:

per quanto si trova su silentpcreview, ma credo anche su altre fonti, il limite dei 20 ampere è stato imposto da intel (lo standard atx lo ha fatto lei), per presunte ragioni di sicurezza, altrimenti prima, il multirail (multi-linea) non esisteva...

Dato che sostanzialmente si trattava di una stupidaggine, nel senso che non c'era nessuna ragione reale, per imporre tale limite, molti produttori semplicemente ignoravano quella direttiva, al fine di contenere i costi, poi sulla carta (e sull'etichetta) specificavano più linee...

Successivamente Intel, non sta a me dire perchè, ha fatto marcia indietro e ha lasciato quella direttiva non più come obbligatoria, ma bensì come opzionale, lasciando di fatto i produttori liberi di fare come preferiscono.


dal punto di vista elettrico ecco come stanno le cose:

L'alimentatore da pc sfrutta una tecnologia detta pwm che, per dirla in termini semplici, ri-elabora il concetto del trasformatore a lamine ed avvolgimenti, che siamo stati abituati a vedere, fino a non molti anni fa, nella maggior parte dei dispositivi (pc esclusi naturalmente). Un trasformatore tradizionale, già per valori di potenza attorno ai 100va, ha dimensioni e peso proibitivi, per impiegarli nei pc. Per questo è stata inventata la tecnologia switching.

In sostanza sfruttando dei diodi e dei transistori capaci di sopportare anche 400 volt, l'alimentatore da pc prima raddrizza la 220, poi a partire dalla 220 continua, genera una tensione oscillante ad alta frequenza, in modo da poter usare un trasformatore di dimensioni molto piccole, a parità di potenza, rispetto al trasformatore per la tensione di rete a 50hz, all'uscita dal trasformatore la corrente verrà quindi raddrizzata di nuovo,filtrata, e passata al pc.

Inoltre variando la frequenza di oscillazione è possibile far aumentare la potenza erogata dal trasformatore; ad oggi non ho ancora approfondito tale tecnologia, per cui non conosco con esattezza il comportamento del sistema alle varie condizioni di funzionamento, in ogni caso poichè la tensione in uscita dipende dalla corrente assorbita, è necessario monitorare l'uscita, e quindi la tensione erogata, e variare la frequenza di oscillazione per mantenere costante la tensione.

Queste operazioni vengono gestite da un unico chip solitamente, anche molto clonato...

si tratta del driver pwm TL494 e del suo clone equivalente KA7500C...

tale dispositivo è in grado di gestire, da solo, circa 1,5 kw di potenza, per tanto il singolo trasformatore, gestito dal singolo chip, è sufficiente per regolare l'alimentatore, con qualsiasi valore di carico, per cui non c'è una ragione al mondo per la quale i produttori vogliano avere costi maggiorati da un secondo chip, un secondo trasformatore, e un secondo circuito di sensing e di filtraggio, e quindi continuano ad usare un solo chip, che sarà anche l'unico, a stabilire il valore della tensione sui 12 volt...

per cui parlare di separazione delle linee, è di fatto, una presa per i fondelli, se tutti attingono tensione dallo stesso nodo è inevitabile che una caduta di tensione che da un carico raggiunga il nodo e arrivi agli altri carichi collegati, e infatti solitamente i gruppi di filtro in uscita non sono mai distinti, e la separazione in linee, quando c'è, avviene a valle, almeno a quanto ho visto dalle varie recensioni...

l'unico caso in cui si possa parlare effettivamente di separazione delle linee è quando si ha l'impiego di più regolatori, e questo avviene in un ridotto numero di modelli, in tutti gli altri invece le diverse linee partono tutte da un unico punto del circuito.

il discorso è un tantino diverso invece, per quanto riguarda la limitazione delle correnti, e infatti spesso neanche i recensori più esperti riescono a rintracciare i "limitatori", per questo verificano se i limitatori ci sono, caricando singolarmente le linee, e spesso si osserva che, se anche ci fossero i limitatori, raramente intervengono al superamento dei 20 ampere come da specifiche...


chiarito questo farsi un'opinione su tutti i luoghi comuni relativi agli alimentatori diventa piuttosto facile...

:) spero di essere stato di aiuto sebbene prolisso...

f_tallillo
28-09-2008, 17:03
Perfetto.
Quindi diciamo che corsair è stata + onesta a dire che ha un'unica linea ma facendosi pagare questa onestà dicendo che è un traguardo tecnologico che invece non è.
E' solo uscire dagli standard imposti ingiustificatamente.

Mentre altri alimentatori che danno 4/6 linee da 20A scrivono così per gasare i fessi.
Detta in parole povere.

hibone
28-09-2008, 17:08
Perfetto.
Quindi diciamo che corsair è stata + onesta a dire che ha un'unica linea ma facendosi pagare questa onestà dicendo che è un traguardo tecnologico che invece non è.
E' solo uscire dagli standard imposti ingiustificatamente.

Mentre altri alimentatori che danno 4/6 linee da 20A scrivono così per gasare i fessi.
Detta in parole povere.

se non c'è nessun limite sulla corrente che ciascuna "linea" può erogare, è esattamente così, anche perchè non avrebbe senso parlare di linee multiple....

The_SaN
28-09-2008, 18:57
Ho visto la rece di PC professionale...che dire, manca tutto :D
se non c'è nessun limite sulla corrente che ciascuna "linea" può erogare, è esattamente così, anche perchè non avrebbe senso parlare di linee multiple....
Quoto, per i piú la limitazione si chiama OCP e spegne l'alimentatore in caso una linea superi gli amperaggi permessi :)

PS: bella la spiegazione sul funzionamento delle PSU, molto chiara e semplice da capire ;)