View Full Version : qualità foto ritoccata
gabrielekykko
14-09-2008, 00:44
ciao a tutti
sto ritoccando foto (tolgo occhi rossi) con Corel Paint Shop Pro 11
e quando poi vado a salvare la foto modificata la dimensione del file e di circa la metà il che significa perdita di qualità.
la mia domanda è se c'è un'impostazione in cui si può dare una qualità più o meno alta ai salvataggi?
PS:sia il salvataggio che il file sono in JPEG
richiscan
15-09-2008, 07:48
Quando salvi in Jpg solitamente il programma ti chiede il rapporto di compressione prima di effettuare il salvataggio: scegli la minima compressione (in qualche programma si chiama "alta qualità") e vedrai che il file sarà uguale o addirittura più grande dell'originale.
^TiGeRShArK^
15-09-2008, 08:12
Quando salvi in Jpg solitamente il programma ti chiede il rapporto di compressione prima di effettuare il salvataggio: scegli la minima compressione (in qualche programma si chiama "alta qualità") e vedrai che il file sarà uguale o addirittura più grande dell'originale.
MA la dimensione non indica necessariamente una maggiore qualità.
Ogni volta che un file viene salvato in jpg esso perde necessariamente in qualità, quindi anche se il file ottenuto è + grande di quello di partenza la qualità sarà sempre minore.
dave4mame
15-09-2008, 11:32
infatti.
anche una semplice rotazione (e successivo salvataggio) di una jpeg comporta una minima riduzione di qualità, tant'è che ci sono dei programmi che assicurano evitare questo problema....
richiscan
15-09-2008, 12:50
....quindi:
salva sempre il jpg originale in posizione sicura in modo da non modificarlo, lavora sempre su una copia e termina tutti i lavori di ritocco in un'unica sessione. Se ciò non fosse possibile apri il file come "tif" o con il formato nativo del programma che usi (in Photoshop è il file .psd) così da poter lavorare sul file a più riprese senza avere perdite di qualità.
continuiamocosì
15-09-2008, 13:27
calma ragazzi! non entriamo in paranoia. :)
Se il jpeg ogni volta lo si salva alla minima compressione (massima qualità) possiamo lavorarci quante volte vogliamo e la riduzione della qualità è trascurabile.
Quello che va a "deteriorare" la qualità sono gli interventi fatti in postproduzione e non quante volte salvate il file (sempre se lo salvate come sopra-descritto).
Ad esempio se vogliamo ruotare una foto di un angolo che non sia 0°, 90°, 180°, il dettaglio si andrà ad impastare poichè il software cancellerà e ricreerà nuovi pixel. Oppure se vogliamo agire pesantemente su filtri per recuperare molto le ombre o le alte luci ... ecc....
Insomma poche pippe sul jpg, salvate alla minima compressione e non preoccupatevi più (almeno per questo). :)
^TiGeRShArK^
15-09-2008, 13:59
calma ragazzi! non entriamo in paranoia. :)
Se il jpeg ogni volta lo si salva alla minima compressione (massima qualità) possiamo lavorarci quante volte vogliamo e la riduzione della qualità è trascurabile.
Quello che va a "deteriorare" la qualità sono gli interventi fatti in postproduzione e non quante volte salvate il file (sempre se lo salvate come sopra-descritto).
Ad esempio se vogliamo ruotare una foto di un angolo che non sia 0°, 90°, 180°, il dettaglio si andrà ad impastare poichè il software cancellerà e ricreerà nuovi pixel. Oppure se vogliamo agire pesantemente su filtri per recuperare molto le ombre o le alte luci ... ecc....
Insomma poche pippe sul jpg, salvate alla minima compressione e non preoccupatevi più (almeno per questo). :)
:mbe:
ma se fai una qualsiasi modifica tutte le matrici dell'immagine vanno rielaborate, e ad ogni passaggio si ha per forza una perdita di qualità dato che con il jpg i contributi frequenziali + alti vengono persi...
Ovviamente la perdita è minima, ma avendo a disposizione formati lossless quali il PSD e il TIFF non vedo perchè perdere qualità mediante salvataggi successivi in jpg.....:boh:
continuiamocosì
15-09-2008, 15:23
:mbe:
ma se fai una qualsiasi modifica tutte le matrici dell'immagine vanno rielaborate, e ad ogni passaggio si ha per forza una perdita di qualità dato che con il jpg i contributi frequenziali + alti vengono persi...
Ovviamente la perdita è minima, ma avendo a disposizione formati lossless quali il PSD e il TIFF non vedo perchè perdere qualità mediante salvataggi successivi in jpg.....:boh:
certo certo ma certe volte seguire i puri calcoli matematici e non la pratica si rischia di farsi del male oppure complicarsi la vita inutilmente :)
Cmq fai una prova se vuoi per curiosità: apri una foto e la risalvi 10 volte in jpg sempre a qualità 12 (se usi Photoshop), tra l'originale e quella salvata 10 volte noti variazioni apprezzabili ?
^TiGeRShArK^
15-09-2008, 15:29
certo certo ma certe volte seguire i puri calcoli matematici e non la pratica si rischia di farsi del male oppure complicarsi la vita inutilmente :)
Cmq fai una prova se vuoi per curiosità: apri una foto e la risalvi 10 volte in jpg sempre a qualità 12 (se usi Photoshop), tra l'originale e quella salvata 10 volte noti variazioni apprezzabili ?
guarda..
col jpg non noti variazioni apprezzabili nemmeno tra l'originale e il primo salvataggio..
Ma questo non significa che non ci siano.
Il compito del jpg è proprio quello, ovvero eliminare i dati che il nostro occhio percepirebbe di meno, analizzando i vari contributi frequenziali ed elaborando l'immagine in luminanza e crominanza suddividendo l'immagine in matrici contenenti informazioni sui vari contenuti frequenziali...
Questo detto in maniera molto sintetica...
Quindi che noi non vediamo differenze è un bene, ma non vederle è ben diverso dal dire che sono trascurabili...
Per te magari saranno perfettamente trascurabili, per me invece no :p
Tieni conto che io vorrei i raw anche sulle compatte.. :muro:
Una reflex sinceramente mi romperei troppo a portarla in giro..
L'ultima l'ho usata quando ancora le macchine digitali erano un'utopia.. :stordita:
continuiamocosì
15-09-2008, 16:25
guarda..
col jpg non noti variazioni apprezzabili nemmeno tra l'originale e il primo salvataggio..
Ma questo non significa che non ci siano.
Il compito del jpg è proprio quello, ovvero eliminare i dati che il nostro occhio percepirebbe di meno, ...
credevo che per valutare una foto lo strumento unico ed indispensabile fossero i nostri occhi. Se questi non vedono/apprezzano le differenze perchè allora porsi dei problemi? Non venirmi a dire che vi sono strumenti di output, come stampanti, che possono apprezzare questo .... anche perchè alla fine ci si ricunduce ad osservare sempre una foto.
non parlare del raw ... io ne sono completamente dipendente da 5 anni ma alla prima conversione sono già in jpg. :)
P.S.
Lo sai che di notte non dormo perchè dopo aver visto gli acari al microscopio ho paura e mi fa schifo appoggiare il viso sul cuscino.
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