View Full Version : [giustizia itaGliana] 4 anni a pedofilo recidivo
eoropall
22-08-2008, 21:35
A questo bastardo è stato concesso il "rito abbreviato" malgrado la flagranza di reato, e non basta; Il suo avvocato "non pago" di ciò (giustamente, visto che siamo in itaGlia) ha deciso di ricorrere in appello al fine di ottenere una sentenza ancora più mite, magari gli arresti domiciliari o chissà l'affidamento ai servizi sociali.. In questo modo potrà ritornare più in fretta ad occuparsi della sua "passione preferita", ovviamente in Italia visto che si tratta di "immondizia nostrana doc non espellibile"..
***************************************************************************
http://ilsecoloxix.ilsole24ore.com/imperia/2008/08/11/1101689450563-pedofilo-spiaggia-quattro-anni-carcere.shtml
Pedofilo in spiaggia, quattro anni di carcere
11 agosto 2008
Nove giorni fa aveva abusato di una ragazzina sulla spiaggia del Prino: in mattinata, l’imperiese Bernardo Pisciotta è stato condannato a quattro anni e due mesi di carcere dal collegio giudicante che lo ha processato col rito abbreviato.
L’accusa era sostenuta dal pubblico ministero Ersilio Capone, che aveva chiesto una condanna ancora più pesante: 8 anni di reclusione; i giudici - Giuseppe Squizzato (presidente), Ottavio Colamartino e Domenico Varalli (a latere) - nonostante i precedenti a carico dell’uomo, che nel 2004 fu condannato per un’altra violenza su minori, hanno deciso per una sentenza più mite.
L’avvocato di Pisciotta, Stefania De Maria, ha annunciato che probabilmente presenterà appello.
http://ilsecoloxix.ilsole24ore.com/imperia/2008/08/03/1101672467506-molesta-minore-spiaggia-arrestato-.shtml
Sarà processato con la formula del rito abbreviato
Sorpreso dal padre, mentre con i piedi, disteso nell’acqua bassa, toccava le parti intime della figlioletta di sei anni, un imbianchino di 54 anni, Battista Pisciotta (nella foto), è stato arrestato dalla polizia con l’accusa di violenza sessuale nei confronti di minore.
A dare l’allarme è stato il papà della piccola che, con l’aiuto degli altri bagnanti, ha impedito al maniaco di allontanarsi. I fatti sono avvenuti sabato al Prino. Mentre era disteso in acqua con i piedi toccava, nelle parti intime, una bambina di sei anni di Imperia.
E’ stato il padre della piccola ad accorgersi di quello che stava accadendo. «Fermati - gli ha urlato - che cosa stai facendo». Il pedofilo, temendo la reazione violenta del padre della piccola ha cercato di giustificare il suo comportamento anche in modo decisamente banale ammettendo quindi le molestie. «Scusami, non sapevo che fosse tua figlia». Prima che Pisciotta potesse tentare la fuga è stato braccato da altri bagnanti, mentre il padre della bambina ha immediatamente avvertito il 113. Naturalmente l’intervento della squadra volante della questura, che si è precipitata sul posto in pochissimi istanti, è servito per sottrarre Pisciotta alle ire dei bagnanti richiamati dalle urla del papà della piccola che avrebbero voluto dargli una lezione. Pisciotta è stato quindi ammanettato prima che al Prino potesse accadere il peggio.
L’indagine è passata alla squadra mobile diretta dal vice questore Raffaele Mascia. Si è così scoperto che poco prima l’imbianchino aveva tentato di avvicinare una bimba di 11 anni, figlia di alcuni turisti.
«L’uomo - hanno spiegato in questura - non è un pedofilo occasionale». Lo conoscono anche altre forze dell’ordine. In particolare i vigili che nel 2003 lo avevano arrestato per un episodio analogo che si era verificato nella stessa spiaggia. Era stato poi indagato di omicidio preterintenzionale. Lo scorso anno aggredì il marito della sorella, il quale morì di infarto qualche ora dopo. Per la storia di sabato c’è anche una testimonianza verosimilmente attendibile. Una donna, Tiziana Peretto, di Carignano, in provincia di Torino, si è ricordata di aver visto Pisciotta in atteggiamenti inequivocabili, qualche ora prima sempre nelle vicinanze della spiaggetta dove poi si è consumata la violenza sulla bimba.
«Quello strano individuo lo avevo notato nel primo pomeriggio. Era seduto sulla scaletta che si stava masturbando. Non c’erano bambini, ma alcune donne che come me si sono scandalizzate. Quando si è accorto della nostra presenza è scivolato via dalla scaletta del Prino e si è allontanato».
A questo bastardo è stato concesso il "rito abbreviato" malgrado la flagranza di reato, e non basta; Il suo avvocato "non pago" di ciò (giustamente, visto che siamo in itaGlia) ha deciso di ricorrere in appello al fine di ottenere una sentenza ancora più mite, magari gli arresti domiciliari o chissà l'affidamento ai servizi sociali.. In questo modo potrà ritornare più in fretta ad occuparsi della sua "passione preferita", ovviamente in Italia visto che si tratta di "immondizia nostrana doc non espellibile"..
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http://ilsecoloxix.ilsole24ore.com/imperia/2008/08/11/1101689450563-pedofilo-spiaggia-quattro-anni-carcere.shtml
Pedofilo in spiaggia, quattro anni di carcere
11 agosto 2008
Nove giorni fa aveva abusato di una ragazzina sulla spiaggia del Prino: in mattinata, l’imperiese Bernardo Pisciotta è stato condannato a quattro anni e due mesi di carcere dal collegio giudicante che lo ha processato col rito abbreviato.
L’accusa era sostenuta dal pubblico ministero Ersilio Capone, che aveva chiesto una condanna ancora più pesante: 8 anni di reclusione; i giudici - Giuseppe Squizzato (presidente), Ottavio Colamartino e Domenico Varalli (a latere) - nonostante i precedenti a carico dell’uomo, che nel 2004 fu condannato per un’altra violenza su minori, hanno deciso per una sentenza più mite.
L’avvocato di Pisciotta, Stefania De Maria, ha annunciato che probabilmente presenterà appello.
http://ilsecoloxix.ilsole24ore.com/imperia/2008/08/03/1101672467506-molesta-minore-spiaggia-arrestato-.shtml
Sarà processato con la formula del rito abbreviato
Sorpreso dal padre, mentre con i piedi, disteso nell’acqua bassa, toccava le parti intime della figlioletta di sei anni, un imbianchino di 54 anni, Battista Pisciotta (nella foto), è stato arrestato dalla polizia con l’accusa di violenza sessuale nei confronti di minore.
A dare l’allarme è stato il papà della piccola che, con l’aiuto degli altri bagnanti, ha impedito al maniaco di allontanarsi. I fatti sono avvenuti sabato al Prino. Mentre era disteso in acqua con i piedi toccava, nelle parti intime, una bambina di sei anni di Imperia.
E’ stato il padre della piccola ad accorgersi di quello che stava accadendo. «Fermati - gli ha urlato - che cosa stai facendo». Il pedofilo, temendo la reazione violenta del padre della piccola ha cercato di giustificare il suo comportamento anche in modo decisamente banale ammettendo quindi le molestie. «Scusami, non sapevo che fosse tua figlia». Prima che Pisciotta potesse tentare la fuga è stato braccato da altri bagnanti, mentre il padre della bambina ha immediatamente avvertito il 113. Naturalmente l’intervento della squadra volante della questura, che si è precipitata sul posto in pochissimi istanti, è servito per sottrarre Pisciotta alle ire dei bagnanti richiamati dalle urla del papà della piccola che avrebbero voluto dargli una lezione. Pisciotta è stato quindi ammanettato prima che al Prino potesse accadere il peggio.
L’indagine è passata alla squadra mobile diretta dal vice questore Raffaele Mascia. Si è così scoperto che poco prima l’imbianchino aveva tentato di avvicinare una bimba di 11 anni, figlia di alcuni turisti.
«L’uomo - hanno spiegato in questura - non è un pedofilo occasionale». Lo conoscono anche altre forze dell’ordine. In particolare i vigili che nel 2003 lo avevano arrestato per un episodio analogo che si era verificato nella stessa spiaggia. Era stato poi indagato di omicidio preterintenzionale. Lo scorso anno aggredì il marito della sorella, il quale morì di infarto qualche ora dopo. Per la storia di sabato c’è anche una testimonianza verosimilmente attendibile. Una donna, Tiziana Peretto, di Carignano, in provincia di Torino, si è ricordata di aver visto Pisciotta in atteggiamenti inequivocabili, qualche ora prima sempre nelle vicinanze della spiaggetta dove poi si è consumata la violenza sulla bimba.
«Quello strano individuo lo avevo notato nel primo pomeriggio. Era seduto sulla scaletta che si stava masturbando. Non c’erano bambini, ma alcune donne che come me si sono scandalizzate. Quando si è accorto della nostra presenza è scivolato via dalla scaletta del Prino e si è allontanato».
per me è tranquillamente pena di morte a una persona del genere...
oppure gettato in carcere con la chiave spezzata dentro in pasto ai leoni
oppure linciaggio pubblico in piazza appeso per il pisello a un palo
Ciccio17
22-08-2008, 23:50
Ma no la pena di morte è sbagliata, brutta e cattiva. :muro:
dico che la miglior punizione sarebbe abbandonare il verme all' ira della folla.
Chevelle
23-08-2008, 09:03
Cosa diavolo ci fa una persona del genere libera?
Charonte
23-08-2008, 09:30
anche lui ha i suoi diritti umani
santo subito e residence vista lago
State parlando (come sempre grazie ai giornalisti) del nulla.
Che io sappia (potrei sbagliarmi) NON si può ricorrere in appello (salvo casi speciali) contro un giudizio in rito abbreviato, e il rito abbreviato è doloroso da accettare ma del tutto necessario in un sistema giuridico ridotto come il nostro.
Nel caso non fosse così e mi sbagliassi, invece di prodursi nella solita lista di torture che affibbiereste al pedofilo, sarebbe più utile un sano sentimento di disgusto nei confronti dei vari governi che nei riguardi della giustizia pontificano solo sui problemi che intaccano LORO, e da decenni ormai non mettono mano alle riforme di cui il sistema ha DAVVERO bisogno.
Ad esempio, un forte ridimensionamento del grado d'appello per come lo conosciamo.
dantes76
23-08-2008, 09:52
basterebbe cambiare la legge.. ah vero l'ultima volta che si e' discusso di legge, riguardava l'immunita' alle alte cariche...
Ennesimo thread in cui i pro pena di morte potranno divertirsi a trovare la pena più crudele e più inattuabile? :D
speriamo che gente come questa presto incontri i difensori di caino, magari in questo caso i figli. sarebbe una bella lezione
eoropall
23-08-2008, 11:44
basterebbe cambiare la legge.. ah vero l'ultima volta che si e' discusso di legge, riguardava l'immunita' alle alte cariche...
Ma le leggi sono state cambiate, e più di una volta anche, specie negli ultimi 15 anni, quelli del dopo tangentopoli; non abbastanza però a quanto pare, visto che in futuro è prevista l'ennesima "riforma" tesa ad abbattere una volta per tutte e in via definitiva "l'oppressione della giustizia"..
Per non dimenticare..
http://it.youtube.com/watch?v=Ed4osHA0i1k
Il vero problema in ItaGlia non sono le leggi ma la costituzione, nello specifico la parte che dice "La legge è uguale per tutti"; è lì il casino da risolvere e tamponare con le varie e creative "misure garantiste" (rinvii per legittimo impedimento, nullità, inutilizzabilità, ricusazioni, legittima suspicione, ecc. ecc.) create al fine di dare agli avvocati strumenti atti alla bisogna..
Per rispondere a chi parla di riforme, l'unico modo efficace di risolvere qualcosa, rebus sic stantibus, è accettare il principio enunciato da Berluska, ovvero: [cit.] "In una democrazia liberale chi governa per volontà sovrana degli elettori è giudicato, quando è in carica e dirige gli affari di Stato, solo dai suoi pari, dagli eletti del popolo".
Perchè non si puo pretendere che un parlamento di inquisiti / potenziali tali legiferi contro sè stesso..
eoropall
23-08-2008, 12:26
State parlando (come sempre grazie ai giornalisti) del nulla.
Che io sappia (potrei sbagliarmi) NON si può ricorrere in appello (salvo casi speciali) contro un giudizio in rito abbreviato, e il rito abbreviato è doloroso da accettare ma del tutto necessario in un sistema giuridico ridotto come il nostro.
Mi sà che ti confondi con il patteggiamento.. La Franzoni ad esempio fu condannata in primo grado a trent'anni con rito abbreviato (la pena in teoria sarebbe stata l'ergastolo), poi diventati 16 anni confermati dalla cassazione in secondo grado.. E mancano ancora tutti gli sconti, agevolazioni, permessi, buona condotta, ecc. ecc.
Tre gradi di giudizio e anni e anni di processi, alla faccia del cosiddetto "rito abbreviato"..
http://www.repubblica.it/2004/d/sezioni/cronaca/cognedue/sentenzafra/sentenzafra.html
Il Gup accoglie le richieste dell'accusa: la donna colpevole dell'omicidio del figlio Samuele. "Sono innocente. E disperata"
Cogne, Anna Maria Franzoni
condannata a trent'anni
L'avvocato Taormina che aveva chiesto il rito abbreviato
"Ora farò il nome dell'assassino. Ricorreremo in appello"
AOSTA - "Sono innocente. E disperata". E' il grido di Anna Maria Franzoni alla condanna a trent'anni decisa dal gup Eugenio Gramola che l'ha ritenuta responsabile dell'uccisione di suo figlio Samuele Lorenzi avvenuta il 30 gennaio 2002 a Cogne. A 901 giorni dal delitto il giudice per le udienze preliminari ha pronunciato la sentenza di primo grado con rito abbreviato, come chiesto dalla difesa, dopo oltre due ore di camera di consiglio accogliendo le richieste dell'accusa, rappresentata dai pm Stefania Cugge e Pasquale Longarini, che appunto aveva chiesto trent'anni di pena, il massimo col rito abbreviato. Rigettata invece la richiesta di assoluzione presentata dal difensore della donna, l'avvocato Carlo Taormina.
Ma le leggi sono state cambiate, e più di una volta anche, specie negli ultimi 15 anni, quelli del dopo tangentopoli; non abbastanza però a quanto pare, visto che in futuro è prevista l'ennesima "riforma" tesa ad abbattere una volta per tutte e in via definitiva "l'oppressione della giustizia"..
Per non dimenticare..
http://it.youtube.com/watch?v=Ed4osHA0i1k
Il vero problema in ItaGlia non sono le leggi ma la costituzione, nello specifico la parte che dice "La legge è uguale per tutti"; è lì il casino da risolvere e tamponare con le varie e creative "misure garantiste" (rinvii per legittimo impedimento, nullità, inutilizzabilità, ricusazioni, legittima suspicione, ecc. ecc.) create al fine di dare agli avvocati strumenti atti alla bisogna..
Per rispondere a chi parla di riforme, l'unico modo efficace di risolvere qualcosa, rebus sic stantibus, è accettare il principio enunciato da Berluska, ovvero: [cit.] "In una democrazia liberale chi governa per volontà sovrana degli elettori è giudicato, quando è in carica e dirige gli affari di Stato, solo dai suoi pari, dagli eletti del popolo".
Perchè non si puo pretendere che un parlamento di inquisiti / potenziali tali legiferi contro sè stesso..
Finalmente qualcuno che dice le cose come stanno.
Capisco che scrivendo pedofilo, chiunque si indigni per qualunque pena inferiore alla ghigliottina....
Ma in un sistema legale una persona è processata e condannata per un fatto specifico.... non per la considerazione generale di essere un pedofilo (o un ladro o uncriminale o qualunque altra cosa)
E il fatto specifico così come raccontato dalla stampa è questo:
"Sorpreso dal padre, mentre con i piedi, disteso nell’acqua bassa, toccava le parti intime della figlioletta di sei anni, un imbianchino di 54 anni, Battista Pisciotta (nella foto), è stato arrestato dalla polizia con l’accusa di violenza sessuale nei confronti di minore."
Non ci sono nè prove materiali o documentali... la sola testimonianza del padre, per un fatto che non è uno supro, ma al massimo una tentata molestia.
La cui unica prova è la parola del padre.
Le solite lamentele sulla giustizia mi paiono davvero fuori luogo, visto che in questo caso il giudizio è stato dato in modo estremamente rapido e la pena, considerato il contesto, è piuttosto pesante.
eoropall
23-08-2008, 14:03
Capisco che scrivendo pedofilo, chiunque si indigni per qualunque pena inferiore alla ghigliottina....
Ma in un sistema legale una persona è processata e condannata per un fatto specifico.... non per la considerazione generale di essere un pedofilo (o un ladro o uncriminale o qualunque altra cosa)
No Fritz, stai toppando alla grande, in un sistema legale decente la "considerazione generale" di pedofilo (RECIDIVO) con svariati crimini e/o tentativi al suo attivo conta/dovrebbe contare, e parecchio anche.. Se uno ha il "vizietto" và FERMATO e soprattutto messo nelle condizioni di non nuocere, questo prima che faccia qualcosa di irreparabile.. Altrimenti POI ha poco senso "indignarsi" come fecero i carabinieri nei confronti di quel pizzaiolo catanese pedofilo recidivo in libertà vigilata dopo averlo visto mano nella mano con la bambina che poi ha violentato..
«L’uomo - hanno spiegato in questura - non è un pedofilo occasionale». Lo conoscono anche altre forze dell’ordine. In particolare i vigili che nel 2003 lo avevano arrestato per un episodio analogo che si era verificato nella stessa spiaggia.
Fritz, con questo tuo modo di pensare spalanchi le porte alla giustizia sommaria della gente..
No Fritz, stai toppando alla grande, in un sistema legale decente la "considerazione generale" di pedofilo (RECIDIVO) con svariati crimini e/o tentativi als uo attivo conta/dovrebbe contare, e parecchio anche.. Se uno ha il "vizietto" và FERMATO e soprattutto messo nelle condizioni di non nuocere, questo prima che faccia qualcosa di irreparabile.. Altrimenti POI ha poco senso "indignarsi" come fecero i carabinieri nei confronti di quel pizzaiolo catanese pedofilo recidivo in libertà vigilata dopo averlo visto mano nella mano con la bambina che poi ha violentato..
No Fritz, con questo tuo modo di pensare spalanchi le porte alla giustizia sommaria della gente..
Una accusa non è un precedente.
Da nessuna parte si parla di condanne ma solo di accuse o indagini.
Un giudice NON DEVE considerare una denuncia come un precedente. Si tratta di un punto imprescindibile in uno stato di diritto.
In uno stato di diritto una persona viene processata e condannata per le azioni che ha compiuto, non in nome di un processo generale alla pedofilia.
Stai facendo un polverone in cui nascondi i fatti.
Ma la retorica sta a 0, i fatti sono quelli che contano.
E i fatti di questa vicenda sono:
Un tizio al mare mare ha toccato col piede in acqua le parti intime di una bambina. Questo tizio è stato arrestato, processato e nel giro di pochissime settimane condannato a 4 anni di reclusione per molestie sessuali su minore. I fatti dicono che si tratta di una vicenda in cui la giutizia è stata rapidissima, efficiente e ha dato una condanna pesante.
L'imputato è stato processato e condannato per aver palpeggiato una bambina al mare. Questo è il processo e questi sono i fatti.
Cosa sia successo in altri processi, in altri casi, ad altri pedofili, in altri paesi... non conta niente. Non si tratta di un processo alla pedofilia.
Si tratta di un processo a una persona, tal Pisciotta, che ha palpato una bambina in spiaggia. Arrestato e condannato dopo 2 settimane a 4 anni di reclusione.
Si tratta di un caso di giustizia rapida efficiente e severa.
Una accusa non è un precedente.
Da nessuna parte si parla di condanne ma solo di accuse o indagini.
Un giudice NON DEVE considerare una denuncia come un precedente. Si tratta di un punto imprescindibile in uno stato di diritto.
In uno stato di diritto una persona viene processata e condannata per le azioni che ha compiuto, non in nome di un processo generale alla pedofilia.
Stai facendo un polverone in cui nascondi i fatti.
Ma la retorica sta a 0, i fatti sono quelli che contano.
E i fatti di questa vicenda sono:
Un tizio al mare mare ha toccato col piede in acqua le parti intime di una bambina. Questo tizio è stato arrestato, processato e nel giro di pochissime settimane condannato a 4 anni di reclusione per molestie sessuali su minore. I fatti dicono che si tratta di una vicenda in cui la giutizia è stata rapidissima, efficiente e ha dato una condanna pesante.
L'imputato è stato processato e condannato per aver palpeggiato una bambina al mare. Questo è il processo e questi sono i fatti.
Cosa sia successo in altri processi, in altri casi, ad altri pedofili, in altri paesi... non conta niente. Non si tratta di un processo alla pedofilia.
Si tratta di un processo a una persona, tal Pisciotta, che ha palpato una bambina in spiaggia. Arrestato e condannato dopo 2 settimane a 4 anni di reclusione.
Si tratta di un caso di giustizia rapida efficiente e severa.
4 anni per aver palpato una bambina in spiaggia...alla faccia della severità :doh:
eoropall
23-08-2008, 14:33
Una accusa non è un precedente.
Da nessuna parte si parla di condanne ma solo di accuse o indagini.
E' scritto qui Fritz, leggi meglio.. Condanna, e senza considerare come hai detto tu denunce, segnalazioni e tentativi di adescamento (vedi bambina di 11 anni figlia dei turisti)
- nonostante i precedenti a carico dell’uomo, che nel 2004 fu condannato per un’altra violenza su minori, hanno deciso per una sentenza più mite.
L’indagine è passata alla squadra mobile diretta dal vice questore Raffaele Mascia. Si è così scoperto che poco prima l’imbianchino aveva tentato di avvicinare una bimba di 11 anni, figlia di alcuni turisti.
E infine..
Stai facendo un polverone in cui nascondi i fatti.
Ma la retorica sta a 0, i fatti sono quelli che contano.
I fatti dicono che questo tizio è un pedofilo recidivo, incapace di controllarsi, al punto di provarci con una bambina in pubblico malgrado fosse gia stato preso e condannato..
eoropall
23-08-2008, 14:43
Si tratta di un processo a una persona, tal Pisciotta, che ha palpato una bambina in spiaggia. Arrestato e condannato dopo 2 settimane a 4 anni di reclusione.
Si tratta di un caso di giustizia rapida efficiente e severa.
p.s.: Ti faccio gentilmente presente che il processo non è ancora finito, visto che siamo (malgrado la flagranza di reato, il rito abbreviato e i precedenti penali dell'imputato) "solo" al primo grado di giudizio..
Ecco la tua giustizia rapida ed "efficiente"..
E' scritto qui Fritz, leggi meglio.. Condanna, e senza considerare come hai detto denunce, segnalazioni, tentativi di adescamento (conosciuti e non) (vedi bambina di 11 anni figlia dei turisti)
E infine..
I fatti dicono che questo tizio è un pedofilo recidivo, incapace di controllarsi, al punto di provarci con una bambina in pubblico malgrado fosse gia stato preso e condannato..
E' vero quel pezzo non lo avevo visto, avevo solo visto quello in cui si diceva arrestato ed indagato.
Cambia poco la sostanza. "pedofilo recidivo" non è il reato. Una persona è condannata per un fatto specifico. Il fatto può essere che ha stuprato un bambino, o che lo han visto masturbarsi in pubblico o che aveva foto minori o altro ancora.
C'è il reato di adescamento, quello di maltrattamento, violenza fisica o sessuale o psicologica su minore, atti osceni, possessione o produzione o vendita di materiale pedo pornografico, corruzione di minore, prostituzione minorile e così via...
Non c'è un reato generico di "pedofilia", ci sono fattispecie concrete e disciplinate. Ed è su quelle fattispecie concrete che si fanno i processi e si esprimono le condanne.
Scrivere "pedofilo" e chiedere la pena di morte, non ha nulla a che vedere con lo stato di diritto, è solo un atteggiamento demagogico.
Nè puoi processare e condannare alla galera a vita una persona per quello che secondo te potrebbe fare in futuro. Non siamo in minority report.
Se secondo te prevenzione significa sbattere in galera a vita tutti quelli che sospetti potrebbero in futuro violentare un bambino, non stai parlando di giustizia, stai solo facendo una caccia alle streghe.
E se si lascia la caccia alle streghe da parte e si analizzano i fatti avvenuti, in questo frangente la giustizia italiana è stata rapida efficiente ed ha agito con la dovuta serietà.
p.s.: Ti faccio gentilmente presente che il processo non è ancora finito, visto che siamo (malgrado la flagranza di reato, il rito abbreviato e i precedenti penali dell'imputato) "solo" al primo grado di giudizio..
Ecco la tua giustizia rapida ed "efficiente"..
i tre gradi di giudizio, sono una caratteristica di ogni sistema giuridico moderno.
Se tu vuoi processi di piazza e linciaggi, sei libero di chiederlo, ma abbi l'onestà intellettuale di ammettere che non vuoi lo stato di diritto.
E visto che non è raro che le accuse di pedofilia si siano dimostrate in passato totalmente infondate e frutto di paranoia genralizzata (grazie anche a chi porta avanti allarmismi demagogici maccartisti), questo sistema è una tutela fondamentale per difendere lo stato di diritto.
eoropall
23-08-2008, 15:16
E' vero quel pezzo non lo avevo visto, avevo solo visto quello in cui si diceva arrestato ed indagato.
Cambia poco la sostanza. "pedofilo recidivo" non è il reato. Una persona è condannata per un fatto specifico. Il fatto può essere che ha stuprato un bambino, o che lo han visto masturbarsi in pubblico o che aveva foto minori o altro ancora.
La vicenda parla di abusi sessuali su minori da parte di un CRIMINALE recidivo: bambini in carne ed ossa; non ti confondere Fritz, non c'entra un caxxo la "pedofilia" in quanto tale..
C'è il reato di adescamento, quello di maltrattamento, violenza fisica o sessuale o psicologica su minore, atti osceni, possessione o produzione o vendita di materiale pedo pornografico, corruzione di minore, prostituzione minorile e così via...
Non c'è un reato generico di "pedofilia", ci sono fattispecie concrete e disciplinate. Ed è su quelle fattispecie concrete che si fanno i processi e si esprimono le condanne.
Scrivere "pedofilo" e chiedere la pena di morte, non ha nulla a che vedere con lo stato di diritto, è solo un atteggiamento demagogico.
Nè puoi processare e condannare alla galera a vita una persona per quello che secondo te potrebbe fare in futuro. Non siamo in minority report.
Se secondo te prevenzione significa sbattere in galera a vita tutti quelli che sospetti potrebbero in futuro violentare un bambino, non stai parlando di giustizia, stai solo facendo una caccia alle streghe.
E se si lascia la caccia alle streghe da parte e si analizzano i fatti avvenuti, in questo frangente la giustizia italiana è stata rapida efficiente ed ha agito con la dovuta serietà.
Prevenzione secondo me significa cambiare le leggi, condannare senza sconti e sto parlando di TUTTI i reati di violenza sessuale e/o contro la persona.. Le pene in Italia per queste fattispecie di reato, con tutte le cagate annesse e connesse, sono ridicole, in particolare lo sono nei casi in oggetto grazie ai vari riti abbreviati e patteggiamenti, ovvero, lo ripeto per l'ennesima volta, QUANDO SI PARLA DI CRIMINALI RECIDIVI... E nel caso della pedofilia significa anche, aggiungo OBBLIGARLI (dopo una dura condanna) a seguire un trattamento psicoterapeutico e farmacologico post pena.. Se necessario (vedi pedofilia patologica vera e propria) controllarli a vita impedendo loro qualunque tipo di contatto: per lavoro o privato con i soggetti potenzialmente a rischio: i bambini (familiari e non)..
eoropall
23-08-2008, 15:29
i tre gradi di giudizio, sono una caratteristica di ogni sistema giuridico moderno.
Se tu vuoi processi di piazza e linciaggi, sei libero di chiederlo, ma abbi l'onestà intellettuale di ammettere che non vuoi lo stato di diritto.
Veramente che io sappia la possibilità di ricorrere ai tre gradi di giudizio, sempre e comunque, è una "caratteristica" tipicamente italiana che non ha eguali in nessun altro sistema legale.. Un sistema che ricordo, versa da anni in condizioni comatose..
La vicenda parla di abusi sessuali su minori da parte di un CRIMINALE recidivo: bambini in carne ed ossa; non ti confondere Fritz, non c'entra un caxxo la "pedofilia" in quanto tale..
Prevenzione secondo me significa cambiare le leggi, condannare senza sconti e sto parlando di TUTTI i reati di violenza sessuale e/o contro la persona.. Le pene in Italia per queste fattispecie di reato, con tutte le cagate annesse e connesse, sono ridicole, in particolare lo sono nei casi in oggetto grazie ai vari riti abbreviati e patteggiamenti, ovvero, lo ripeto per l'ennesima volta, QUANDO SI PARLA DI CRIMINALI RECIDIVI... E nel caso della pedofilia significa anche, aggiungo OBBLIGARLI (dopo una dura condanna) a seguire un trattamento psicoterapeutico post pena e se necessario controllarli a vita impedendo loro qualunque tipo di contatto: per lavoro o privato con i soggetti potenzialmente a rischio: i bambini (familiari e non)..
Se esci dalla retorica demagogica, ti accorgerai che le pene son già state aggravate e che la tua crociata indignata non ha grande fondamento.
Non lo dico nè per difendere, nè per sminuire o giustificare, ma solamente per contestualizzare.
Il tizio di cui stai parlando, che senza dubbio è uno scarto umano, non ha mai stuprato nessuno.
Ha "solo" palpeggiato una bambina. Un fatto che 15 anni fa non sarebbe stato neppure punibile come reato.
Il tizio in questione è stato condannato ben prima di compiere una violenza sessuale nel senso stretto del termine che si considera reato quando si tratta di adulti. E' stato messo in galera prima di commettere un qualunque fatto grave che trumatizzasse la vita di un bambino.
E quella condanna sulla fedina penale gli impedirà per sempre di svolgere qualunque attività di volontariato o professionale a contatto con i minori.
Non sto difendendo il pedofilo, prima che qualcuno voglia leggere in malafede quello che ho scritto. Sto difendendo la giustizia italiana, che ha agito in modo efficiente, rapido e con la dovuta severità nei riguardi di un fatto che non è una violenza carnale, ma viene giustamente punito trattandosi di una vicenda che interessa un minore.
TOWERTORRE
23-08-2008, 15:35
uno dei problemi fondamentali è che NON dovrebbe esistere di potere ricorrere al rito breviato (che comporta 1/3 secco di sconto sulla pena) per reati di un certo tipo...
mi immagino già cosa sarebbe successo se 'sto tipo fosse stato un marocchino... uhm,,, ne avrebbero parlato per (..almeno...) 8 mesi nei TG, bossi avrebbe detto che le navi degli immigrati vanno bombardate e 'sto qua si sarebbe fatto molto più tempo in prigione (o sarebbe stato esiliato) :doh:
eoropall
23-08-2008, 15:54
Se esci dalla retorica demagogica, ti accorgerai che le pene son già state aggravate e che la tua crociata indignata non ha grande fondamento.
Non lo dico nè per difendere, nè per sminuire o giustificare, ma solamente per contestualizzare.
Quel tizio, lo ripeto ancora, è un criminale recidivo, scusa ma devo insistere: quella NON è la prima condanna; inoltre non avrebbe dovuto (a maggior ragione visto che è recidivo) avere la possibilità di accedere al rito abbreviato nè avere alcuno sconto di pena.. MEN CHE MENO la possibilità di ottenere ulteriori sconti in appello.. Capisci quello che sto dicendo ?
Il tizio di cui stai parlando, che senza dubbio è uno scarto umano, non ha mai stuprato nessuno.
Ha "solo" palpeggiato una bambina. Un fatto che 15 anni fa non sarebbe stato neppure punibile come reato.
Il tizio in questione è stato condannato ben prima di compiere una violenza sessuale nel senso stretto del termine che si considera reato quando si tratta di adulti. E' stato messo in galera prima di commettere un qualunque fatto grave che trumatizzasse la vita di un bambino.
No fritz ascolta, proprio non riesci a capirmi, quel tizio è stato condannato 2 volte per violenza sessuale, non sappiamo che cosa ha fatto la prima volta.. "solo" che è recidivo..
Lo stesso capo di imputazione, la stessa legge, con relative pene e scorciatoie di quest'altra sentenza di primo grado..
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MOLESTAVA FIGLIO DELLA CONVIVENTE:
7 ANNI E 4 MESI
Ha molestato per due anni il figlioletto della sua convivente, arrivando a sodomizzarlo. Per questo reato oggi un uomo di 38 anni è stato condannato a 7 anni e 4 mesi di reclusione con rito abbreviato. Gli episodi contestati risalgono all'ottobre 2004, quando il piccolo aveva dieci anni, e sarebbero proseguiti fino al dicembre 2006. In base alle accuse Salvatore L. approfittava dei momenti in cui si trovava solo con il bambino nella abitazione a Limbiate, per abusare di lui nonostante le sue resistenze e le lacrime.
Martedì, 15 Luglio : 2008 omnimilano.it
*******
7 anni e 4 mesi Fritz per 2 anni di violenza carnale a un bambino di 10 anni..
Dobbiamo aspettare che succeda questo ?
Ti confondi e ti incarti.
Scrivi "non sappiamo cosa ha fatto la prima volta"... poi però invece pretendi di sapere che è un criminale pedofilo recidivo, ma la verità è che NON LO SAI, mentre invece lo sa il giudice. Giudice che aveva tutti gli atti a disposizione. Tu no, non sai nulla. Parti per la tangente indignandoti solamente perchè leggi pedofilo su un articolo di giornale e quello ti basta per partire col solito ritornello forcaiolo.
Per l'esattezza non è scritto da nessuna parte che è stato condannato per violenza sessuale. Nè tantomeno è specificato se si tratta di condanna definitiva o se magari la condanna era stata in seguito annullata.
Non lo so io, non lo sai tu, chi lo sa è il tribunale che lo ha giudicato.
Il rito abbreviato ha un evidente vantaggio per l'accusa in quanto si evita il dibattimento. Quindi è normale che ci sia uno sconto di pena.
E come ho già detto in precedenza, il fatto contestato: ovvero ha palpeggiato col piede in acqua una bambina è tutto tranne che facilmente provabile. Bene ha fatto quindi il giudice ad accettare il rito abbreviato, che evitando il dibattimento impedisce alla difesa di contestare le accuse.
Non si capisce cosa rimproveri e a chi quando dici "avere la possibilità di sconti in appello". A parte che chiedere il ricorso in appello è un conto, ma proprio per via del rito abbreviato sono minori i casi in cui questo venga accolto. il ricorso non è ancora stato richiesto, tanto meno accettato. E in appello la pena potrebbe benissimo aumentare così come diminuire. Ti scandalizzi per partito preso e per il nulla.
La condanna di primo grado è avvenuta nel giro di una settimana. Si tratta di un giudizio rapidissimo in qualsiasi sistema giuridico del mondo. Non si capisce di cosa ti lamenti. O meglio si capisce che la lamentela è strumentale e campata in aria.
quanto all'altra vicenda da te postata, non c'entra nulla qua. Pisciotta è stato processato e condannato per aver palpeggiato una bambina al mare. Non era un processo alla pedofilia, quello che è successo altrove, ad altri pedofili, in altri processi non c'entra nulla. Se vuoi parlare di questo processo, parla di questo processo.
Se vuoi fare un polverone indignato e retorico, ti lascio continuare da solo
bye
eoropall
23-08-2008, 17:01
Non si capisce cosa rimproveri e a chi quando dici "avere la possibilità di sconti in appello". A parte che chiedere il ricorso in appello è un conto, ma proprio per via del rito abbreviato sono minori i casi in cui questo venga accolto. il ricorso non è ancora stato richiesto, tanto meno accettato. E in appello la pena potrebbe benissimo aumentare così come diminuire. Ti scandalizzi per partito preso e per il nulla.
Visto che non mi capisci provo a spiegartelo in un altro modo, no perchè essendo l'argomento molto delicato vorrei evitare il muro contro muro.. Lo ripeto per la millesima volta: io qui sto parlando della giustizia e in particolare di ciò che è attualmente la legge sulla violenza sessuale in termini di pene, sconti e cagate varie.. A te il sistema giustizia e questo schifo in particolare va bene ? A me invece no..
Questo è il disegno di legge presentato dal PD qualche tempo fa..
http://www.politicaoggi.it/index.php?option=com_content&task=view&id=373&Itemid=25
Lotta alla pedofilia e allo sfruttamento sessuale dei minori - disegno di legge
1. Il disegno di legge aumenta le pene previste per tutti i tipi di reato.
In particolare:
per la violenza sessuale su minore d’età compresa tra 10 e 14 anni la pena non è più dai 6 ai 12 anni ma da 9 a 18 anni; è equiparata così all’omicidio preterintenzionale;
per la violenza sessuale su minore di 10 anni la pena non è più da 7 a 14 ma da 10 a 20 anni; è equiparata alla tratta o riduzione in schiavitù;
per il compimento di atti sessuali senza violenza su minore d’età compresa tra 10 e 14 anni la pena non è più da 5 a 10 ma da 6 a 14 anni; è equiparata a quella prevista per l’omicidio colposo pluriaggravato ovvero all’associazione mafiosa armata;
per atti sessuali con minore ultra16enne, se il reo è familiare della vittima, la pena non è più da 3 a 6 anni ma da 5 a 10 anni; è equiparata alla violenza sessuale su adulti;
per il compimento di atti sessuali con minore di dieci anni la pena non è più da 7 a 14 anni ma è da 8 a 20 anni; è equiparata a quella per la tratta o per la riduzione in schiavitù
per la violenza sessuale di gruppo sui minori d’età compresa tra 10 e 14 anni la pena non è più da 7 a 15 ma da 10 a 21 anni; sempre per la violenza sessuale di gruppo, ma sui minori di 10 anni la pena non è più da 8 a 17 ma è da 12 a 24 anni; nel primo caso è equiparata all’omicidio preterintenzionale pluriaggravato; nel secondo al promotore di associazione mafiosa armata. (art. 1 comma f)
Queste pene possono essere aumentate fino a 1/3 in presenza di circostanze aggravanti.
2. Il disegno di legge esclude che per la violenza sessuale il bilanciamento tra attenuanti e aggravanti possa portare alla prevalenza o all’equivalenza delle prime. Quindi le aggravanti per la minore età della vittima prevalgono sempre e sono calcolate con un regime speciale che produce in ogni caso un aggravamento delle pene (art. 1 comma e).
3. Come per la mafia si esclude la sospensione dell’esecuzione della pena per violenza, abuso o sfruttamento sessuale dei minori (art. 2 comma g). Si escludono inoltre i benefici penitenziari, come permessi premio, misure alternative alla detenzione, lavoro all’esterno (art. 3).
4. Il termine di prescrizione viene raddoppiato e decorre non dal fatto, non dal momento dell’abuso, ma da quando la vittima compie la maggiore età: è una tutela ulteriore al bambino che subisce il trauma, che ha più tempo per prendere consapevolezza e denunciare il reato subito (art. 1 comma a). In caso di sfruttamento della prostituzione minorile, il termine complessivo di prescrizione passa da 12 a 24 anni; stessi termini per la produzione o diffusione di materiale pedopornografico, o per turismo sessuale. Nel caso di violenza sessuale nei confronti di minore di età compresa tra 10 e 14 anni i termini di prescrizione salgono a 18 anni dagli attuali 12 anni per effetto dell’inasprimento delle pene e ulteriormente salgono fino a 36 anni per il raddoppio della durata dei termini di prescrizione.
5. Per prevenire reati di abuso o sfruttamento del minore potrà essere sempre disposta una misura cautelare nei confronti dell’imputato (art. 2 comma a). Già con la sentenza di primo grado il giudice può disporre, d'ufficio, la misura cautelare; come per reati di mafia, la custodia in carcere è l'unica misura cautelare adeguata (art. 2 comma b).
6. Una nuova misura cautelare è quella del divieto per un certo periodo di tempo di avvicinarsi a luoghi abitualmente frequentati da minori. (art. 2 comma c). Il disegno di legge prevede, come nuova misura di prevenzione, l’imposizione dello stesso divieto anche a chi pur non avendo commesso reati sia ritenuto pericoloso per i minori (art. 4)
7. Viene introdotto il reato di adescamento di minorenni (grooming) per chi approfitta della fiducia di un minore per il compimento di atti sessuali instaurando relazioni amichevoli anche con comunicazione a distanza (telefono, sms, chat line eccetera) (art. 1 comma e).
8. E’ sempre disposta la confisca dei beni che costituiscono il prodotto, il profitto o il prezzo del reato (o beni di valore equivalente). Questi beni vengono destinati ad un fondo per la tutela delle vittime (art. 1 comma c).
9. Viene estesa l’inescusabilità dell’ignoranza della minore età della vittima per chi sfrutta sessualmente i minori e per i clienti delle prostitute minorenni; viene così esteso quanto previsto per la violenza sessuale (art. 1 comma d).
10. Si introduce l’arresto obbligatorio in flagranza anche per clienti di prostitute minorenni (art. 2 comma e) e si estende il divieto di patteggiamento sempre ai clienti di prostitute minorenni (art. 2 comma f).
11. Nuove pene accessorie per l’isolamento sociale di chi sfrutta sessualmente i minori: perdita della potestà genitoriale; interdizione perpetua tutela e curatela, perdita del diritto agli alimenti ed esclusione dalla successione. (art. 1 comma c).
12. Sono previsti interventi per la prevenzione degli abusi sessuali sui minori e per il sostegno delle vittime (art. 5). Si introduce inoltre una misura per la cura e la riabilitazione del pedofilo socialmente pericoloso anche se prosciolto per non imputabilità o in caso di scarcerazione per decorrenza dei termini. Tale misura consiste nel trattamento in strutture terapeutiche. (art. 1 comma b e art. 2 comma d).
johannes
23-08-2008, 17:06
non sono per la pena di morte. è una persona che va curata e poi monitorata costantemente, non rimessa in circolazione così.
eoropall
23-08-2008, 17:11
2. Il disegno di legge esclude che per la violenza sessuale il bilanciamento tra attenuanti e aggravanti possa portare alla prevalenza o all’equivalenza delle prime. Quindi le aggravanti per la minore età della vittima prevalgono sempre e sono calcolate con un regime speciale che produce in ogni caso un aggravamento delle pene (art. 1 comma e).
In particolare per quanto concerne il "calcolo" delle sanzioni quoto e sottolineo questa parte...
Visto che non mi capisci provo a spiegartelo in un altro modo, no perchè visto l'argomento molto delicato vorrei evitare il muro contro muro.. Lo ripeto per la millesima volta: io qui sto parlando della giustizia e in particolare di ciò che è attualmente la legge sulla violenza sessuale in termini di pene, sconti e cagate varie.. A te il sistema giustizia e questo schifo in particolare va bene ? A me invece no..
Scusami ma cosa c'entra tutto questo?
Tu hai aperto un 3d su un fatto specifico, e un processo specifico.
Stiamo parlando di quello, o di cosa? Non capisco proprio cosa c'entri la proposta di legge che hai postato....
Se vuoi parlare della legge in generale fallo magari in un altro 3d in cui sia più chiaro quello di cui vuoi parlare.
E in quel caso ti dirò cosa penso di quella proposta.
Che posso anche riassumere qua:
-Alcune cose, tipo il non accesso ai permessi premi possono anche essere condivisibili.
-certi punti sono inutili.. gli strumenti giuridici già ci sono, aggiungere una legge in più in cui si usa il termine "grooming" non cambia nulla... è solo propaganda.
-la questione sulle aggravanti mi pare contorta e poco sensata. E poco sensato mi pare anche mettere sullo stesso piano chi va con una prostituta di 17 anni e 10 mesi e chi va con una di 6 anni.
-anche il discorso sulla pedopornografia mi pare impostato in modo grottesco
-anche il fatto della pena accessoria in caso di proscioglimento, mi pare contorta e discutibile
In particolare per quanto concerne il "calcolo" delle sanzioni quoto e sottolineo questa parte...
questo articolo mi pare il piu contorto.
La violenza sessuale e la violenza sessuale su minore sono già da sempre due reati diversi, e il secondo, prevede pene più gravi. Come tale qualunque attenuante ci possa essere si applicherà in ogni caso su pene maggiorate a causa della minore età, che fa scattare una fattispecie di reato diverso... Non riesco a capire il confronto.
Se poi si vogliono cancellare le attenuanti è un'altra questione... ma non si capisce bene perchè allora debbano rimanere per altri reati.
non sono per la pena di morte. è una persona che va curata e poi monitorata costantemente, non rimessa in circolazione così.
Ovviamente il costo per monitorare un essere simile lo paghi solo tu vero? :rolleyes:
Ad ogni modo anche per questo miniera di carbone e via!
eoropall
23-08-2008, 18:20
Scusami ma cosa c'entra tutto questo?
Tu hai aperto un 3d su un fatto specifico, e un processo specifico.
Stiamo parlando di quello, o di cosa? Non capisco proprio cosa c'entri la proposta di legge che hai postato....
Il titolo del thread è "[giustizia itaGliana] 4 anni a pedofilo recidivo" con relativa prefazione, a me sembra piuttosto chiaro l'argomento..
Se vuoi parlare della legge in generale fallo magari in un altro 3d in cui sia più chiaro quello di cui vuoi parlare.
E in quel caso ti dirò cosa penso di quella proposta.
Che posso anche riassumere qua:
-Alcune cose, tipo il non accesso ai permessi premi possono anche essere condivisibili.
-certi punti sono inutili.. gli strumenti giuridici già ci sono, aggiungere una legge in più in cui si usa il termine "grooming" non cambia nulla... è solo propaganda.
Quindi per te mettere in galera chi adesca i minori per abusarli/sfuttarli sessualmente come avviene negli altri paesi civilizzati (un evidentissimo buco legislativo) è "propaganda".. no perchè la legge attualmente non c'è: c'era la norma nel vecchio pacchetto sicurezza, ma quella a causa della caduta del governo Prodi non è stata convertita in legge..
-la questione sulle aggravanti mi pare contorta e poco sensata. E poco sensato mi pare anche mettere sullo stesso piano chi va con una prostituta di 17 anni e 10 mesi e chi va con una di 6 anni.
Cioè tu "vedi" nel DDL una "equiparazione" tra le 2 cose ? E in base a quale allucinante per non dire grottesco (quello sì, e non poco) contorcimento mentale ?
ELISAMAC1
23-08-2008, 18:20
Purtroppo nn tutti vogliono la pena di morte.:muro: E allora tenetevi queste sentenze.:(
Purtroppo nn tutti vogliono la pena di morte.:muro: E allora tenetevi queste sentenze.:(
Ecco un'altra forcaiola.
eoropall
23-08-2008, 18:35
questo articolo mi pare il piu contorto.
Assolutamente no, è chiarissimo invece: in pratica per QUESTA fattispecie di reato, violenza sessuale su minori, data la "riconosciuta" gravità del crimine vengono inibiti sconti ed "escamotage" per gli imputati.. Un pò il discorso del 41 bis..
La violenza sessuale e la violenza sessuale su minore sono già da sempre due reati diversi, e il secondo, prevede pene più gravi. Come tale qualunque attenuante ci possa essere si applicherà in ogni caso su pene maggiorate a causa della minore età, che fa scattare una fattispecie di reato diverso... Non riesco a capire il confronto.
Se poi si vogliono cancellare le attenuanti è un'altra questione... ma non si capisce bene perchè allora debbano rimanere per altri reati.
ma infatti, tipo corruzione, concussione, falso in bilancio, ecc. ecc.: vedi discorso di inizio thread ("la legge è uguale per tutti").. Gia in effetti, però qui si parla di violenza, nello specifico su soggetti deboli e indifesi.. E giusto che siano loro a rimetterci per le porcate paracule sfasciagiustizia di Berluska e co. ?
ELISAMAC1
23-08-2008, 18:39
Ecco un'altra forcaiola.
Un'altro che magari un giorno cambiera' idea.Solo chi ci passa puo' capire.:(
Il titolo del thread è "[giustizia itaGliana] 4 anni a pedofilo recidivo" con relativa prefazione, a me sembra piuttosto chiaro l'argomento..
Quindi per te mettere in galera chi adesca i minori per abusarli/sfuttarli sessualmente come avviene negli altri paesi civilizzati (un evidentissimo buco legislativo) è "propaganda".. no perchè la legge attualmente non c'è: c'era la norma nel vecchio pacchetto sicurezza, ma quella a causa della caduta del governo Prodi non è stata convertita in legge..
Ci sono già tutti gli strumenti giuridici e le fattispecie di reato per mettere in galera chi adesca un minore.
Ed altrettanti fatti di cronaca che raccontano di condanne per chi si è fatto inviare foto pornografiche da minorenni tramite telefonino o mail.
Fare una egge in più non serve a nulla, introdurre il termine "grooming" è solamente demagogico.
Cioè tu "vedi" nel DDL una "equiparazione" tra le 2 cose ? E in base a quale allucinante per non dire grottesco (quello sì, e non poco) contorcimento mentale ?
C'è scritto chiaramente che nel caso di clienti di prostitute minorenni viene prevista l'inescusabilità della non conoscenza dell'età.
La cosa non è ragionevole, perchè non è ragionevole considerare come un reato identico (prostituzione minorile) chi va con una prostituta di 17 anni (ritenendo che sia maggiorenne) e chi va con una prostituta schiava di 7.
La norma non è ragionevole ed è viziata da un intento politico propagandisticamente forcaiolo.
Assolutamente no, è chiarissimo invece: in pratica per QUESTA fattispecie di reato, violenza sessuale su minori, data la "riconosciuta" gravità del crimine vengono inibiti sconti ed "escamotage" per gli imputati.. Un pò il discorso del 41 bis..
Non c'entra nulla.
Il 41 bis è una misura che agisce sulle modalità di custodia carceraria.
Non ha niente a che vedere con il sistema delle attenuanti e delle aggravanti che sono strumenti per valutare nella specificità ogni reato e decidere la quantita di anni di pena.
eoropall
23-08-2008, 19:06
Ci sono già tutti gli strumenti giuridici e le fattispecie di reato per mettere in galera chi adesca un minore.
Ed altrettanti fatti di cronaca che raccontano di condanne per chi si è fatto inviare foto pornografiche da minorenni tramite telefonino o mail.
Fare una egge in più non serve a nulla, introdurre il termine "grooming" è solamente demagogico.
Farsi inviare foto è PEDOPORNOGRAFIA, il "grooming" è la manipolazione psicologica del minore al fine di adescarlo, abusarlo / sfruttarlo sessualmente.. Citami questo strumento giuridico nel codice penale..
C'è scritto chiaramente che nel caso di clienti di prostitute minorenni viene prevista l'inescusabilità della non conoscenza dell'età.
La cosa non è ragionevole, perchè non è ragionevole considerare come un reato identico (prostituzione minorile) chi va con una prostituta di 17 anni (ritenendo che sia maggiorenne) e chi va con una prostituta schiava di 7.
Quindi mi confermi che "vedi" violenza aggravata su soggetto minore di anni 10 o 14 e sfruttamento sessuale di minore under 18 (prostituzione minorile) sullo stesso piano ?
Beh, stai dicendo una colossale cazzata..
p.s.: L'inescusabilità sulla conoscenza della minore età di minori di anni 14 esiste già.. Questa è solo una estensione
eoropall
23-08-2008, 19:12
Non c'entra nulla.
Il 41 bis è una misura che agisce sulle modalità di custodia carceraria.
C'entra perche vengono aboliti premi e agevolazioni post carcere, il "parallelismo logico" è lì..
Non ha niente a che vedere con il sistema delle attenuanti e delle aggravanti che sono strumenti per valutare nella specificità ogni reato e decidere la quantita di anni di pena.
Infatti, nella specificità di ogni reato: il meccanismo che è stato descritto nel DDL, quindi ?
Farsi inviare foto è PEDOPORNOGRAFIA, il "grooming" è la manipolazione psicologica del minore al fine di adescarlo, abusarlo / sfruttarlo sessualmente.. Citami questo strumento giuridico nel codice penale..
appunto, esattamente come si persegue chi manipola un bambino offrendogli una caramella o con un ricatto psicologico. Adescamento, circonvenzione di incapace, truffa, corruzione di minore. Tutti reati che già oggi permettono di perseguire chi manipola un minorenne.
non c'è bisogno di avere un reato per il grooming. Questa misura, propagandistica, serve solo a rispondere al solito allarmismo per cui internet diventa un covo di pedofili nell'idea di certe persone.
Quindi mi confermi che "vedi" violenza aggravata su soggetto minore di anni 10 o 14 e sfruttamento sessuale di minore under 18 (prostituzione minorile) sullo stesso piano ?
Beh, stai dicendo una colossale cazzata..
Sei tu che metti sul piano cose che non ho messo. Io ho parlato della norma che riguarda i clienti delle prostitute.
p.s.: L'inescusabilità sulla conoscenza della minore età di minori di anni 14 esiste già.. Questa è solo una estensione
Ed è assurdo estenderla.
Se uno va con una prostituta di 10 anni non puo pretendere di non sapere.
Ma se uno va con una prostituta di 17e mezzo, può davvero non sapere, e non è ragionevole condannarlo per default come chi cerca prostitute bambine.
C'entra perche vengono aboliti premi e agevolazioni post carcere, il "parallelismo logico" è lì..
Quelli non c'entrano con le attenuanti fai confusione su piani molto diversi.
Da un lato c'è il processo con cui un giudice decide una pena. Su questa pena pesano attenuanti e aggravanti.
Il 41 bis agisce dopo, e su altre questioni. Un permesso premio può essere concesso in base al comportamento di un detenuto.
Una attenuante o una aggravante riguarda sempre e solo quello che è successo fino al compimento del reato.
Infatti, nella specificità di ogni reato: il meccanismo che è stato descritto nel DDL, quindi ?
La giurisprudenza sulle attenuanti e sulle aggravanti ha una sua funzione e un suo scopo.
Se si ritiene che questo non vada bene si deve rivedere la questione nel suo complesso.
Cancellare le attenuanti per un tipo solo di reato non ha senso.... Nè si capisce perchè un reato sessuale debbba essere diverso da un omicidio.... a quel punto per il pedofilo è più conveniente in termini di pena applicata ammazzare il bambino.
La cosa non è quindi ragionevole.
E la risposta per default "eh ma ci vuole la ghigliottina, la miniera di sale a vita" è solo uno sfogo.
eoropall
23-08-2008, 20:10
appunto, esattamente come si persegue chi manipola un bambino offrendogli una caramella o con un ricatto psicologico. Adescamento, circonvenzione di incapace, truffa, corruzione di minore. Tutti reati che già oggi permettono di perseguire chi manipola un minorenne.
non c'è bisogno di avere un reato per il grooming. Questa misura, propagandistica, serve solo a rispondere al solito allarmismo per cui internet diventa un covo di pedofili nell'idea di certe persone.
Ripeto, citami l'articolo di legge nel codice penale dove il "grooming" aka adescamento di minore è previsto come fattispecie di reato.. Un semplice link..
Sei tu che metti sul piano cose che non ho messo. Io ho parlato della norma che riguarda i clienti delle prostitute.
Il parallelismo in termini di pene lo hai sparato tu, non io..
Ed è assurdo estenderla.
Se uno va con una prostituta di 10 anni non puo pretendere di non sapere.
Ma se uno va con una prostituta di 17e mezzo, può davvero non sapere, e non è ragionevole condannarlo per default come chi cerca prostitute bambine.
Basta chiedergli dei documenti validi con annesso permesso di soggiorno, cosa che una prostituta minorenne clandestina non è chiaramente in grado di fornire..
In Italia la presenza di prostitute minorenni pare sia intorno al 20%, la richiesta di "mercato" quindi è piuttosto consistente e aggiungo sommersa, visto che in genere vengono fatte "lavorare" dai magnaccia negli appartamenti..
eoropall
23-08-2008, 20:26
Quelli non c'entrano con le attenuanti fai confusione su piani molto diversi.
Da un lato c'è il processo con cui un giudice decide una pena. Su questa pena pesano attenuanti e aggravanti.
Il 41 bis agisce dopo, e su altre questioni. Un permesso premio può essere concesso in base al comportamento di un detenuto.
Ho detto "un pò", una espressione generica di similitudine, non come, e ho anche specificato dove, il trattamento post condanna in carcere.. la "confusione" sulle attenuanti la stai facendo tu..
La giurisprudenza sulle attenuanti e sulle aggravanti ha una sua funzione e un suo scopo.
Se si ritiene che questo non vada bene si deve rivedere la questione nel suo complesso.
Cancellare le attenuanti per un tipo solo di reato non ha senso....
Le attenuanti non vengono cancellate; è il "peso" delle aggravanti che viene aumentato, per questa fattispecie di reato..
Nè si capisce perchè un reato sessuale debbba essere diverso da un omicidio.... a quel punto per il pedofilo è più conveniente in termini di pena applicata ammazzare il bambino.
La cosa non è quindi ragionevole.
In questo caso ti ricordo parliamo di reati sessuali su minori...
La stessa logica quindi varrebbe anche nel caso dell'omicidio, se parliamo di minori... Ammazzare un bambino indifeso penso sia "più grave" che ammazzare un adulto..
Senza Fili
24-08-2008, 04:21
Basta chiedergli dei documenti validi con annesso permesso di soggiorno, cosa che una prostituta minorenne clandestina non è chiaramente in grado di fornire..
Certo certo, perchè se la prostituta 17enne fosse stata italiana (e quindi in possesso di dovcumenti) avrebbe mostrato senza problemi i documenti al primo cliente-sconosciuto che glieli avesse chiesti, mi immagino la scena:
"signorina, prima di avere un rapporto con lei, cortesemente può mostrarmi la sua carta di identità?"...e lei "ma certo, un attimo solo, eccola, tenga buon uomo"
:asd: :asd: :asd: :sbonk: :sbonk: :sbonk: :sbonk: :sbonk:
eoropall
24-08-2008, 09:11
Certo certo, perchè se la prostituta 17enne fosse stata italiana (e quindi in possesso di dovcumenti) avrebbe mostrato senza problemi i documenti al primo cliente-sconosciuto che glieli avesse chiesti, mi immagino la scena:
<cut>
No che non li avrebbe mostrati ovviamente, ergo niente sfruttamento: fine degli "alibi" e abbattimento della "domanda"...
Ti fà ridere questo Senza Fili ?
****************
La prostituzione minorile
Strettamente connesso con il fenomeno della violenza sessuale - perché questo spesso ne è la genesi - è il fenomeno della prostituzione minorile. Un fenomeno che non è più solo femminile ma che è divenuto, e in modo non irrilevante, anche maschile; un fenomeno che non coinvolge più soltanto italiani ma utilizza principalmente minori stranieri arruolati, trasferiti e controllati in Italia da potenti organizzazioni criminali.
Il fenomeno è assai preoccupante, perché comporta la devastazione di una personalità; perché cagiona la totale caduta di ogni forma di autostima percependosi la persona come mero oggetto; perché spesso sviluppa un desiderio di annientarsi, di punirsi e di degradare con sé l'altro, ripagando con la violenza sul cliente la violenza subita. Recuperare queste persone non è impossibile: certo non è facile anche perché, ovviamente si sviluppa una forte pressione in senso contrario da parte di chi ha organizzato l'attività prostituiva e vive sugli ingenti proventi di questo fenomeno. Comunque è assai penoso il dover constatare come - malgrado le nuove illuminate disposizioni legislative che puniscono non solo il favoreggiatore e lo sfruttatore ma anche il semplice cliente che ha avuto un rapporto con una prostituta/o di minore età, e malgrado le deprecazioni sulla pedofilia nel nostro paese - la domanda di prostituzione giovanile non sia affatto diminuita anzi vada aumentando. In queste situazioni la mera civiltà repressiva - pur - necessaria - non può essere sufficiente: sarebbe indispensabile un radicale mutamento di cultura che invece non sembra affatto che si stia realizzando se solo si guarda a come il fenomeno è giudicato e rappresentato dai mezzi di comunicazione di massa.
***********************
A me invece no...
Se mi metto al volante dopo essere stato dal mio amico a festeggiare la nascita di sua figlia, rischio di più.
Washakie
24-08-2008, 13:23
mi immagino già cosa sarebbe successo se 'sto tipo fosse stato un marocchino... uhm,,, ne avrebbero parlato per (..almeno...) 8 mesi nei TG, bossi avrebbe detto che le navi degli immigrati vanno bombardate e 'sto qua si sarebbe fatto molto più tempo in prigione (o sarebbe stato esiliato) :doh:
Non se l'avesse fatto in Marocco...
"Se ne sarebbe parlato (..almeno..) 8 mesi nei TG", anche se fosse stato un italiano in Francia o in Germania...
Quello che non è ancora chiara è la differenza di gravità (non dal punto di vista legale-penale, ma socio-politico) di un crimine commesso da un autoctono o da un alloctono.
Se poi l'alloctono non DEVE neanche essere presente sul territorio dello Stato (vedi clandestini) la faccenda diventa ancora più seccante...
E' certamente più patologico per una società la criminalità "straniera" piuttosto che quella nazionale (che all'opposto, senza tirare fuori sofismi, è praticamente fisiologico e normale)
Senza Fili
24-08-2008, 14:49
No che non li avrebbe mostrati ovviamente, ergo niente sfruttamento: fine degli "alibi" e abbattimento della "domanda"...
Ti fà ridere questo Senza Fili ?
****************
La prostituzione minorile
Strettamente connesso con il fenomeno della violenza sessuale - perché questo spesso ne è la genesi - è il fenomeno della prostituzione minorile. Un fenomeno che non è più solo femminile ma che è divenuto, e in modo non irrilevante, anche maschile; un fenomeno che non coinvolge più soltanto italiani ma utilizza principalmente minori stranieri arruolati, trasferiti e controllati in Italia da potenti organizzazioni criminali.
Il fenomeno è assai preoccupante, perché comporta la devastazione di una personalità; perché cagiona la totale caduta di ogni forma di autostima percependosi la persona come mero oggetto; perché spesso sviluppa un desiderio di annientarsi, di punirsi e di degradare con sé l'altro, ripagando con la violenza sul cliente la violenza subita. Recuperare queste persone non è impossibile: certo non è facile anche perché, ovviamente si sviluppa una forte pressione in senso contrario da parte di chi ha organizzato l'attività prostituiva e vive sugli ingenti proventi di questo fenomeno. Comunque è assai penoso il dover constatare come - malgrado le nuove illuminate disposizioni legislative che puniscono non solo il favoreggiatore e lo sfruttatore ma anche il semplice cliente che ha avuto un rapporto con una prostituta/o di minore età, e malgrado le deprecazioni sulla pedofilia nel nostro paese - la domanda di prostituzione giovanile non sia affatto diminuita anzi vada aumentando. In queste situazioni la mera civiltà repressiva - pur - necessaria - non può essere sufficiente: sarebbe indispensabile un radicale mutamento di cultura che invece non sembra affatto che si stia realizzando se solo si guarda a come il fenomeno è giudicato e rappresentato dai mezzi di comunicazione di massa.
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A me invece no...
Non glissare: hai proposto una iniziativa e non fattibile e ridicola, punto. :D
E te lo dice uno che è fidanzato da lunga data, e che quindi non ha mai avuto bisogno di ricorrere a prostituti/e per fare sesso, ma chiunque sa che una prostituta (minorenne o non, italiana o non) di certo non mostrerebbe mai i documenti al primo che passa...ma mica solo una prostituta, tu mostreresti i tuoi documenti al primo sconosciuto? Eddaje ;)
Ergo hai scritto una cappellata, ma capita ;)
addendum: ho fatto una ricerchina sugli altri messaggi da te inviati sul forum
http://www.hwupgrade.it/forum/search.php?searchid=6927265&pp=20
ed ho notato una cosa molto curiosa: pratacamente la quasi totalità dei tuoi interventi sul forum sono postati solo in threads che parlando di sesso, di prostituzione, di pedofilia, e di argomenti similari?
Ossessione, o con questo account scrivi solo a tema? :mbe:
eoropall
24-08-2008, 19:04
Non glissare: hai proposto una iniziativa e non fattibile e ridicola, punto. :D
E te lo dice uno che è fidanzato da lunga data, e che quindi non ha mai avuto bisogno di ricorrere a prostituti/e per fare sesso, ma chiunque sa che una prostituta (minorenne o non, italiana o non) di certo non mostrerebbe mai i documenti al primo che passa...ma mica solo una prostituta, tu mostreresti i tuoi documenti al primo sconosciuto? Eddaje ;)
Ergo hai scritto una cappellata, ma capita ;)
:asd: :asd:
Bravo, sei riuscito a far ridere anche me...
Dunque tu dici che il discorso dei documenti non è "realizzabile" ?
Ma non eri tu quello prudente che non rischia mai di finire nelle situazioni a rischio ? Tu lo sai che andare con una prostituta/o minorenne è un reato penale, questo in tutti i paesi civili ?
Ad esempio ce l'hai presente la Thailandia, un tempo conosciuta come il bengodi dei turisti diciamo "particolari" ? Adesso però "pare" siano loro ad essere presi di mira..
*****************
http://notiziegay.blogspot.com/2008/08/e-morto-tony-duvert-lo-scrittore-che.html
Ma la precauzione forse più importante è quella relativa alla propria sicurezza ed a quella dei propri averi. I thailandesi di solito sono molto onesti e pacifici: non rubano e non menano ma attenzione perchè in qualsiasi luogo del mondo vi sono le pecore nere e quindi si suggerisce di prendere accordi con il proprio albergo o resort ,qualora non lo faccia già per conto proprio, di controllare i documenti delle persone che entrano e segnarne il nome in quanto così nessuno cercherà di rubare o vi potrà minacciare in alcun modo.Nel caso abbiate fittato bungalows od un appartamento si consiglia di fare questo controllo direttamente onde anche evitare di avere a che fare con minorenni ed essere così ricattabili. O ancora la presenza di uno o più compagni di viaggio sono sicuramente un'ottima garanzia:girare e divertirsi insieme è più sicuro ovunque.
<cut>
Una precisazione riguardo ai divertimenti leciti ed illeciti:fortunatamente la pedofilia in Thailandia oggi è veramente contrastata e le pene sono davvero severe per chi abusa dei minori. Non capita di vedere o ricevere offerte di questo genere nei luoghi turistici o di divertimento. Pertanto prima di portare con voi ragazze giovani occorre eseguire il controllo del documento di identità per assicurarsi della loro maggiore età. La Thailandia di oggi sotto questo punto di vista è un paese molto diverso da come molta gente che non vi è mai stata lo descrive.
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addendum: ho fatto una ricerchina sugli altri messaggi da te inviati sul forum
http://www.hwupgrade.it/forum/search.php?searchid=6927265&pp=20
ed ho notato una cosa molto curiosa: pratacamente la quasi totalità dei tuoi interventi sul forum sono postati solo in threads che parlando di sesso, di prostituzione, di pedofilia, e di argomenti similari?
Ossessione, o con questo account scrivi solo a tema? :mbe:
Umhhhhhhhhhhhhhhhh :O
Mah, sai anch'io ho notato diverse cose "molto curiose" su di te, e non ho neanche bisogno di andare a cercare; ad esempio relativamente al "diritto" dei ragazzini di potersi guadagnare i soldini prostituendosi con chi vogliono.. Forse è il caso di interromperlo qui questo discorso...
johannes
24-08-2008, 20:33
Ovviamente il costo per monitorare un essere simile lo paghi solo tu vero? :rolleyes:
Ad ogni modo anche per questo miniera di carbone e via!
le guardie della miniera di carbone le paghi tu vero?:rolleyes:
Washakie
24-08-2008, 20:35
le guardie della miniera di carbone le paghi tu vero?:rolleyes:
I secondini delle attuali carceri chi li paga?
Non credo sarebbe un aumento di spesa...
La tua proposta invece la aumenta esponenzialmente...
Senza Fili
24-08-2008, 23:06
:asd: :asd:
Bravo, sei riuscito a far ridere anche me...
Dunque tu dici che il discorso dei documenti non è "realizzabile" ?
Ma non eri tu quello prudente che non rischia mai di finire nelle situazioni a rischio ? Tu lo sai che andare con una prostituta/o minorenne è un reato penale, questo in tutti i paesi civili ?
Ad esempio ce l'hai presente la Thailandia, un tempo conosciuta come il bengodi dei turisti diciamo "particolari" ? Adesso però "pare" siano loro ad essere presi di mira..
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http://notiziegay.blogspot.com/2008/08/e-morto-tony-duvert-lo-scrittore-che.html
Ma la precauzione forse più importante è quella relativa alla propria sicurezza ed a quella dei propri averi. I thailandesi di solito sono molto onesti e pacifici: non rubano e non menano ma attenzione perchè in qualsiasi luogo del mondo vi sono le pecore nere e quindi si suggerisce di prendere accordi con il proprio albergo o resort ,qualora non lo faccia già per conto proprio, di controllare i documenti delle persone che entrano e segnarne il nome in quanto così nessuno cercherà di rubare o vi potrà minacciare in alcun modo.Nel caso abbiate fittato bungalows od un appartamento si consiglia di fare questo controllo direttamente onde anche evitare di avere a che fare con minorenni ed essere così ricattabili. O ancora la presenza di uno o più compagni di viaggio sono sicuramente un'ottima garanzia:girare e divertirsi insieme è più sicuro ovunque.
<cut>
Una precisazione riguardo ai divertimenti leciti ed illeciti:fortunatamente la pedofilia in Thailandia oggi è veramente contrastata e le pene sono davvero severe per chi abusa dei minori. Non capita di vedere o ricevere offerte di questo genere nei luoghi turistici o di divertimento. Pertanto prima di portare con voi ragazze giovani occorre eseguire il controllo del documento di identità per assicurarsi della loro maggiore età. La Thailandia di oggi sotto questo punto di vista è un paese molto diverso da come molta gente che non vi è mai stata lo descrive.
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Umhhhhhhhhhhhhhhhh :O
Mah, sai anch'io ho notato diverse cose "molto curiose" su di te, e non ho neanche bisogno di andare a cercare; ad esempio relativamente al "diritto" dei ragazzini di potersi guadagnare i soldini prostituendosi con chi vogliono.. Forse è il caso di interromperlo qui questo discorso...
1) ci avrei giocato le palle che avresti glissato parlando di Thailandia, di turismo sessuale o di qualcosa del genere, unici argomenti che muovono la tua curiosità (o la tua morbosità?)...sei prevedibile, ripetitivo e noioso...fai tanto il cervellotico, ma non sai nemmeno che solo le fdo sono autorizzate a farsi esibire i documenti, quindi oltre che utopica (perchè col cazzo che la gente, che batta il marciapiede o meno, farebbe vedere i documenti al primo sconosciuto che passa) la tua genialata di idea sarebbe anche impossibile da attuare da un punto di vista legislativo :)
2) dimmi pure, controlla pure i miei post in ot, spaziano dalla room sport e motori a quella viaggi, dalla room storia e politica alla piazzetta, dalla room cinema a quella scuola&lavoro...possiamo dire lo stesso degli interventi da te postati in tutte le room off topic ???...quindi se c'è una persona che sta in ossessione, in paranoia, e che parla di un solo ed unico argomento, quello sei solo e soltanto tu...libero di farlo, ma sembri una disco rotto, e perdi di credibilità :)
eoropall
24-08-2008, 23:40
1) ci avrei giocato le palle che avresti glissato parlando di Thailandia, di turismo sessuale o di qualcosa del genere, unici argomenti che muovono la tua curiosità (o la tua morbosità?)...sei prevedibile, ripetitivo e noioso...fai tanto il cervellotico, ma non sai nemmeno che solo le fdo sono autorizzate a farsi esibire i documenti, quindi oltre che utopica (perchè col cazzo che la gente, che batta il marciapiede o meno, farebbe vedere i documenti al primo sconosciuto che passa) la tua genialata di idea sarebbe anche impossibile da attuare da un punto di vista legislativo :)
2) dimmi pure, controlla pure i miei post in ot, spaziano dalla room sport e motori a quella viaggi, dalla room storia e politica alla piazzetta, dalla room cinema a quella scuola&lavoro...possiamo dire lo stesso degli interventi da te postati in tutte le room off topic ???...quindi se c'è una persona che sta in ossessione, in paranoia, e che parla di un solo ed unico argomento, quello sei solo e soltanto tu...libero di farlo, ma sembri una disco rotto, e perdi di credibilità :)
1) Sei sempre più divertente con questo tuo sparare cazzate con la motopompa, è ridicolo il tuo arrampicarti sugli specchi: confondere le FDO con la verifica di quelle che sono le normali premesse richieste per firmare/accettare una transazione economica (conditio sine qua non): ovvero la maggiore età; patetico.. :asd: :asd: :asd:
2) Non ho alcun bisogno di controllarli i tuoi post, li conosco già dal primo all'ultimo; so benissimo come la pensi, nei minimi dettagli (e non solo io aggiungo).. Per cui calmati e non esagerare: evita gli attacchi ad personam alla minchiam canis e limitati ai concetti; lo dico per te, visto che ti si ritorcerebbero contro..
Senza Fili
24-08-2008, 23:51
Ok, hai ragione tu (come si dice ai ragazzini).
Ciao ciao :)
eoropall
25-08-2008, 00:01
Ok, hai ragione tu (come si dice ai ragazzini).
Ciao ciao :)
Gia, i ragazzini :cool:
salutameli..
Senza Fili
25-08-2008, 00:09
Gia, i ragazzini :cool:
salutameli..
Me li potresti salutare tu, visto che sono la tua ossessione, di certo non la mia :)
eoropall
25-08-2008, 00:51
Me li potresti salutare tu, visto che sono la tua ossessione, di certo non la mia :)
Beh, quello a favore del "libero amore" (e "commercio") con i suddetti non sono io mi pare :O
Detto ciò ti chiederei di smettere, questo è il thread di un forum, non una chat; questa tua discussione, per quanto interessante, è ot..
ciauz
nomeutente
25-08-2008, 09:51
Eoropall e Senza Fili, siete sospesi entrambi 3 gg per polemica personale e da questo momento siete in faida.
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