PDA

View Full Version : Baraonda energetica


MaxArt
19-08-2008, 14:13
Sul mio blog sto scrivendo una serie di articoli divulgativi sull'energia, cominciando dall'elettrica per poi parlare di riscaldamento e di carburanti. Come ho detto, sono solo divulgativi e non intendono andare troppo nel dettaglio (non voglio annoiare chi legge più di quanto non abbia già fatto). Per ora ho appena finito di parlare del nucleare.
Vorrei che ci deste un'occhiata, se siete interessati, in modo da darmi suggerimenti su cosa scrivere, su quali argomenti affrontare, su come impostare gli articoli, o per indicarmi degli errori che ho scritto.
Grazie! :)

Introduzione alla questione energetica in Italia e nel mondo (http://maxart.wordpress.com/2008/07/23/baraonda-energetica-i/)
Solare: fotovoltaico, termico e termodinamico (http://maxart.wordpress.com/2008/07/24/baraonda-energetica-ii-il-solare/)
Eolico (http://maxart.wordpress.com/2008/07/28/baraonda-energetica-iii-leolico/)
Nucleare 1: introduzione (http://maxart.wordpress.com/2008/07/31/baraonda-energetica-iv-il-nucleare-prima-parte/)
Nucleare 2: tipi di reattori e scorie (http://maxart.wordpress.com/2008/08/07/baraonda-energetica-v-il-nucleare-seconda-parte/)
Nucleare 3: sicurezza, uranio e diffusione (http://maxart.wordpress.com/2008/08/13/baraonda-energetica-vi-il-nucleare-terza-parte/)
Nucleare 4: economia, fattibilità e autofertilizzanti (http://maxart.wordpress.com/2008/08/19/baraonda-energetica-vii-il-nucleare-quarta-parte/)

fabrylama
19-08-2008, 14:22
ciao, stavo dando un occhiata veloce (lettura verticale) all'introduzione, quando dici ", si ha che con quel litro ha fornito 51 kW per un terzo di ora" da cosa deduci che il motore eroghi 51kW a 60kmh? io a naso direi che un auto di quelle dimensioni, ad una velocità così ridotta (in cui l'attrito con l'aria è scarso) non abbia bisogno di più di una decina di cavalli per mantenere la velocità costante.

MaxArt
19-08-2008, 14:31
Giusto, giusto, meglio chiarire: la potenza massima erogata dal motore è 51 kW. Non li eroga sempre, è chiaro. Immagina però che dentro la 500 ci stiano i leggendari quattro elefanti :sofico: ed ecco che non riuscirà a fare più di 60 km/h :asd:

Meglio se specifico, va'...

Dumah Brazorf
19-08-2008, 14:34
Concordo. 51KW o 69Hp è la potenza massima espressa dal motore ad un tot numero di giri.

Dumah Brazorf
19-08-2008, 14:35
Giusto, giusto, meglio chiarire: la potenza massima erogata dal motore è 51 kW. Non li eroga sempre, è chiaro. Immagina però che dentro la 500 ci stiano i leggendari quattro elefanti :sofico: ed ecco che non riuscirà a fare più di 60 km/h :asd:

Eh ma così non farà neanche i 20Km/L !

fabrylama
19-08-2008, 14:37
Giusto, giusto, meglio chiarire: la potenza massima erogata dal motore è 51 kW. Non li eroga sempre, è chiaro. Immagina però che dentro la 500 ci stiano i leggendari quattro elefanti :sofico: ed ecco che non riuscirà a fare più di 60 km/h :asd:

Meglio se specifico, va'...

nono, guarda che è proprio sbagliato il concetto e le sue conseguenze, se te ci carichi mille elefanti (basta che reggano le sospensioni, che poi come conseguenze sull'attrito non è che ci sia molto) e ci attacchi dietro un aratro (questo incide di più:asd:), alla macchina serviranno 51kW per mantenere i 60kmh, MA la macchina non farà mai i 20km/l in quelle condizioni, sarà tanto se farà i 2km/l....

per calcolare l'energia contenuta in 1l di benza, fai prima (e meglio) a vedere quale è il potere calorifico (inferiore) della benza.. ed eventualmente prendendone il 30% così da convertire in energia meccanica.

MaxArt
19-08-2008, 14:38
Eh ma così non farà neanche i 20Km/L !Vero anche questo. Infatti mi sa che quei conti li levo, quell'esempio l'ho fatto a notte troppo tarda per essere lucido :stordita:
Anche perché in fondo l'ho detto che è energia meccanica e non elettrica.

MaxArt
19-08-2008, 14:46
Tanto per riportare un esempio più reale: la mia Clio 1.2 ha un motore di potenza del tutto simile. Mi ricordo che su un tratto in salita della Cisa, con solo un passeggero e niente bagagli, riuscivo a fatica a tenere i 110 km/h e facevo roba tipo 8.3 km/l tenendo giù a tavoletta :fagiano:
Potrei fare i conti su quest'esempio, al limite.

Dumah Brazorf
19-08-2008, 14:51
Lascia perdere l'esempio. Tu saresti stato col motore per diversi minuti a regime di potenza massima? Che poi quanti giri sono? Abbastanza irreale no? :)

fabrylama
19-08-2008, 15:09
Tanto per riportare un esempio più reale: la mia Clio 1.2 ha un motore di potenza del tutto simile. Mi ricordo che su un tratto in salita della Cisa, con solo un passeggero e niente bagagli, riuscivo a fatica a tenere i 110 km/h e facevo roba tipo 8.3 km/l tenendo giù a tavoletta :fagiano:
Potrei fare i conti su quest'esempio, al limite.

in 5° marcia, quindi sotto i 3500 giri, se te avessi messo la terza, sì che saresti stato in regime di potenza massima (appena sopra i 6000 giri in un benzina) e la macchina avrebbe accelerato. (ed avresti fatto meno di 2km/l (le utilitarie sono famose per i loro consumi ENORMI se usate sui 6000 giri)

MaxArt
19-08-2008, 15:09
Infatti non ce lo rimetto. I giri saranno stati forse 2800, per la potenza massima credo che debba andare almeno sui 5000. E' un dato di fatto, comunque, che con gli Euro 4 a bassi regimi l'erogazione è assai magra... :rolleyes: Se fossi sceso in terza, magari, avrei potuto spremere qualcosa di più, ma non mi interessava.

fabrylama
19-08-2008, 15:14
Infatti non ce lo rimetto. I giri saranno stati forse 2800, per la potenza massima credo che debba andare almeno sui 5000. E' un dato di fatto, comunque, che con gli Euro 4 a bassi regimi l'erogazione è assai magra... :rolleyes: Se fossi sceso in terza, magari, avrei potuto spremere qualcosa di più, ma non mi interessava.

2800 giri in 5° a 110km/h? naaa, io scommetto che eri fra i 3100 e 3500 giri :O

MaxArt
19-08-2008, 17:48
2800 giri in 5° a 110km/h? naaa, io scommetto che eri fra i 3100 e 3500 giri :OPuò essere... e chi se lo ricorda! :stordita:

hibone
19-08-2008, 21:02
Può essere... e chi se lo ricorda! :stordita:

a te serve l'aiuto di un fisico... almeno per le "locuzioni"...


“quantità di sforzo”

se fossi un gatto avrei tutto il pelo gonfio....

:asd:

energia = quantità di lavoro... :D
sforzo = reggere una valigia = nessun lavoro compiuto = energia nulla :)




Secondo il Sistema internazionale, l’unità di misura della potenza è il watt, indicata dal simbolo W, così chiamata in onore del fisico scozzese James Watt. È comune trovare quest’unità di misura in relazione alle lampadine ed alla loro capacità di illuminare; ma anche relativamente agli elettrodomestici in generale, come un forno a microonde, un asciugacapelli, un aspirapolvere, e pure un frigorifero, un televisore, una radiosveglia. Gli allacci elettrici più comuni forniscono ad ogni abitazione una potenza massima di 3 kW (cioè tremilla watt). Questo significa che la somma della potenza consumata dagli apparecchi e dalle lampadine di una casa non può superare i 3 kW, pena il distacco automatico della fornitura elettrica (e la noiosa pratica di dover riattivare il contatore… al buio, pure).

la parte in corsivo la rivedrei: imho è fuorviante...
io accennerei all'esperimento di joule: di conversione del lavoro in calore, e quindi della possibilità di descrivere l'energia in calorie e la potenza come calorie su unità di tempo...
questo spiega come mai ad esempio un forno non viene descritto in base al calore prodotto, ma alla potenza assorbita. in quanto le grandezze in questione hanno stesso significato...

a quel punto poichè il motore termico trasforma il calore in energia meccanica, risulta naturale parlare di potenza in kw, :)

cerca di stabilire a priori la distanza col lettore...
o utilizzi uno stile formale e rigoroso, oppure uno stile meno distaccato e più "british" con citazioni e assurdità, passare da uno stie all'altro non è una scelta saggia...

per la questione dei 3kw di contatore la accantonerei... almeno per ora...
potrebbe essere un ottimo spunto parlare del trasporto dell'energia per accennare ad una produzione distribuita volta a minimizzare il problema di trasporto e di collasso della rete...

"questi problemi spiegano come mai i contratti hanno delle soglie... fisse e rigide..."

e così via...

MaxArt
19-08-2008, 21:19
a te serve l'aiuto di un fisico... almeno per le "locuzioni"...




se fossi un gatto avrei tutto il pelo gonfio....

:asd:

energia = quantità di lavoro... :D
sforzo = reggere una valigia = nessun lavoro compiuto = energia nulla :):mbe: Che sforzo sarebbe se non fai lavoro?
In realtà un po' di lavoro lo fai, anche a reggere una valigia. Si dice anche che salire le scale e poi discenderle non comporta lavoro, però non siamo in un sistema completamente conservativo e si devono vincere gli attriti => lavoro.
Dov'è che lo "sforzo" viene definito come hai detto tu?

Devi tenere a mente, comunque, che si tratta di un articolo di introduzione ai concetti: quello di "sforzo" viene comunemente inteso dall'individuo medio proprio nel senso di "lavoro" dal punto di vista della fisica. E' per questo che ho scelto quei termini. Se tu vai a dire a qualcuno all'asciutto di conoscenze scientifiche che il lavoro è il prodotto scalare della forza per lo spostamento, quello ti guarda stranito... :D
So bene che non sono termini rigorosi, ed infatti li ho messi tra virgolette.

hibone
19-08-2008, 21:21
Sul mio blog sto scrivendo una serie di articoli divulgativi sull'energia, cominciando dall'elettrica per poi parlare di riscaldamento e di carburanti. Come ho detto, sono solo divulgativi e non intendono andare troppo nel dettaglio (non voglio annoiare chi legge più di quanto non abbia già fatto). Per ora ho appena finito di parlare del nucleare.
Vorrei che ci deste un'occhiata, se siete interessati, in modo da darmi suggerimenti su cosa scrivere, su quali argomenti affrontare, su come impostare gli articoli, o per indicarmi degli errori che ho scritto.
Grazie! :)



articoli divulgativi significa anche dare uno straccio di motivazione del perchè
le cose sono legate, dando spunti di ricerca anzichè dettagli...

presentare nozioni alla rinfusa... non è informazione...

chiaramente ho letto metà dell'introduzione... ma se quello è l'incipit...
da te mi aspetto ben altro...
qui sul forum hai tutt'altra caratura... forza!!!

MaxArt
19-08-2008, 21:24
cerca di stabilire a priori la distanza col lettore...
o utilizzi uno stile formale e rigoroso, oppure uno stile meno distaccato e più "british" con citazioni e assurdità, passare da uno stie all'altro non è una scelta saggia...Ok, vedo di porvi più attenzione, ma dov'è che mi hai visto passare da uno stile all'altro?

per la questione dei 3kw di contatore la accantonerei... almeno per ora...
potrebbe essere un ottimo spunto parlare del trasporto dell'energia per accennare ad una produzione distribuita volta a minimizzare il problema di trasporto e di collasso della rete...

"questi problemi spiegano come mai i contratti hanno delle soglie... fisse e rigide..."
Qui non sono sicuro di averti capito. :stordita:

MaxArt
19-08-2008, 21:25
articoli divulgativi significa anche dare uno straccio di motivazione del perchè
le cose sono legate, dando spunti di ricerca anzichè dettagli...

presentare nozioni alla rinfusa... non è informazione...

chiaramente ho letto metà dell'introduzione... ma se quello è l'incipit...
da te mi aspetto ben altro...
qui sul forum hai tutt'altra caratura... forza!!!E grazie, però sul forum so già con chi sto parlando :) Sono più libero, diciamo.
In effetti mi rendo conto che non è proprio semplice introdurre questi concetti che per me ora sono diventati basilari.

Comunque, gli altri articoli dovrebbero presentare meno problemi di questo tipo. Prova a darci un'occhiata lo stesso! :p

hibone
19-08-2008, 22:16
questo post sarà lungo... ti prego di non prenderlo sul personale, è venuto fuori così, può essere un modo per capire come porti di fronte al lettore...

E grazie, però sul forum so già con chi sto parlando :) Sono più libero, diciamo.
In effetti mi rendo conto che non è proprio semplice introdurre questi concetti che per me ora sono diventati basilari.

Comunque, gli altri articoli dovrebbero presentare meno problemi di questo tipo. Prova a darci un'occhiata lo stesso! :p

io mi porto sempre dietro una massima di einstein...

"puoi dire di conoscere veramente qualcosa quando sei in grado si spiegarla a tua nonna" :D

imho se vuoi spiegare qualcosa non puoi prescindere, almeno non del tutto dalla proprietà di linguaggio, e soprattutto non puoi trascurare le "chiavi di volta" che tengono insieme tutta la "teoria"

nella guida salti dai watt ai cavalli vapore, ai consumi senza ragione apparente, sottintendi il fatto che l'oggetto delle tue discussioni sono macchine che convertono energia da una forma ad un'altra...

esempio:

È comune trovare quest’unità di misura in relazione alle lampadine ed alla loro capacità di illuminare; ma anche relativamente agli elettrodomestici in generale, come un forno a microonde, un asciugacapelli, un aspirapolvere, e pure un frigorifero, un televisore, una radiosveglia.

perchè è comune trovare quest'unità di misura?

manca sempre il "perchè" delle cose...

chi non capisce non capirà, chi invece capisce, non trova il nesso, cioè dove vuoi andare a parare, quando fai una certa affermazione...

il passaggio dei 3 kw è immediatamente seguente al quote sopra

Gli allacci elettrici più comuni forniscono ad ogni abitazione una potenza massima di 3 kW (cioè tremilla watt). Questo significa che la somma della potenza consumata dagli apparecchi e dalle lampadine di una casa non può superare i 3 kW, pena il distacco automatico della fornitura elettrica

nota come passi dalle macchine elettriche agli allacci, e di nuovo non spieghi perchè c'è un limite ai kw erogati,

nota anche come fino ad ora hai tenuto uno stile tutto sommato serio, tipo libro di testo, poi te ne vieni fuori così:
(e la noiosa pratica di dover riattivare il contatore… al buio, pure).

dato che nessuno avanza pretese, non è necessario introdurre argomenti che resteranno sospesi: mi spiego meglio, nessuno ti impedisce di parlare di potenza attiva reattiva apparente e di rifasamento delle linee elettriche,

ma introdurle senza ragione, per poi abbandonarle a se stesse serve a poco...

se la memoria non mi inganna il tuo principale punto di forza è la matematica...

il mio principale punto di forza invece è l'ignoranza...
volessi scrivere di matematica, in modo abbastanza articolato e complesso, per farti capire come organizzare le tue idee potrei dire:

la matematica, intesa come scienza, esulando quindi dai meri numeri, e intesa principalmente come insieme di discipline volte a modellare e capire il mondo che ci circonda, rappresenta un insieme di strumenti teorici volti a svolgere essenzialmente due cose, proprio sul mondo che ci circonda, l'analisi e la sintesi. Per analisi si intende lo studio di un fenomeno reale, volto ad individuare le leggi che lo regolano e ne descrivono il comportamento, la sintesi al contrario è lo studio volto a realizzare un modello, ossia un'entità astratta, che riproduca il comportamento di un fenomeno reale.

è evidente il fatto che l'analisi, come pure la sintesi, non possono essere portate a termine senza strumenti, che spesso devono essere "creati" appositamente, affinchè le leggi che usiamo per descrivere un fenomeno, costruire un modello, abbiano un significato ben preciso, in altri termini dobbiamo fare in modo che le leggi, portino con se informazione, costituiscano cioè un "messaggio".

... come vedi cerco di introdurre brevemente l'oggetto della discussione, la ragione per cui esiste, quindi a cosa serve, e infine cerco di dimostrare la mia affermazione, esattamente come in un teorema...

abbiamo ipotesi, tesi e dimostrazione della relazione tra di esse.. la dimostrazione è la prova dell'esistenza di un principio di causa effetto...

questo nell'introduzione è difficile da trovare...

chiaramente non sto cercando di avvilirti, non ha senso ne è giusto, voglio solo farti osservare come non ci sia ragione per cui, usando un formalismo matematico ti esprimi in modo eccellente, e in italiano ti perdi i pezzi per strada...

uno stesso teorema si può dimostrare sia a parole, sia coi simboli :D l'unica differenza è che mentre le parole le sanno leggere tutti (sia chiaro ho detto leggere, non capire) i simboli li capiscono in pochi...

scrivessi il teorema in cinese, sarebbe lo stesso :)

quindi cerca di fissare cosa vuoi dimostrare ( che le risorse alternative sono un vantaggio e non una presa in giro, ad esempio.) fissa i presupposti ( prezzo dell'energia alle stelle e richiesta crescente della stessa )
e infine parti dall'ipotesi e arriva alla tesi...


praticamente devi fare un tema :asd:

che cos'è l'energia,?
è la quantità di lavoro etc, si rappresenta come...etc...
quali sono le ipotesi?
l'energia costa perchè mancano le fonti e tutti la vogliono,
costa perchè trasferirla non è così semplice,
come si può risolvere il problema?
non si può negarla a qualcuno...
quindi si deve produrne di più si aumentano le fonti...
non sempre si può produrre dove serve,
bisogna realizzare infrastrutture di trasporto che hanno limiti,
come si superano i limiti?
con una produzione distribuita

quindi micro centrali ad energia rinnovabile...

conclusione?
non sempre le fonti alternative sono vantaggiose come sembrano a prima vista..
a seconda dello scopo che si vuole raggiungere produzione/riduzione emissioni
ci sono diversi fattori da considerare

costo della fonte di energia
costo della centrale
inquinamento dovuto all'utilizzo della centrale
inquinamento dovuto alla costruzione della centrale...

bilancio?!
positivo negativo chissà...

hibone
19-08-2008, 22:50
solo un'ultima cosa emersa anche su un thread di informatica: le cose meglio chiamarle col loro nome :D

su un forum non si "sa" con chi si parla...

si presume di sapere, ossia si fa finta che l'altro sia...

ma dalle castronerie che certi utenti sparano sui pc, a prescindere dall'ambito specifico, non c'è cosa più nefasta che presumere :asd:

torno alla guida...

Invece, in ambito automobilistico (ed in generale motoristico), si rimane fedeli all’utilizzo del cavallo vapore (con simbolo HP, o spesso in Italia CV), corrispondente a circa 745.7 W, per indicare la potenza meccanica fornita da un motore. Questo significa che anche un’utilitaria, come può essere ad esempio la recente Fiat 500 1.2 che ha un motore da 69 HP e quindi 51 kW, è in grado di fornire una potenza ben 17 volte superiore a quella che il gestore elettrico fornisce comunemente alle abitazioni. C’è da ricordare, ovviamente, che in un caso si tratta di potenza elettrica e nell’altro meccanica, e trasformare quest’ultima nella prima è un’operazione con un’efficienza al più del 65% in impianti industriali (cioè, il 65% diventa elettricità ed il restante 35% se ne va in calore); mentre l’operazione inversa ha un’efficienza di oltre il 95%, e dunque anche da questo si capisce come l’elettricità sia una forma di energia grandemente più pregiata rispetto a quella meccanica e, soprattutto, quella termica, oltre che per gli ovvi motivi di praticità e trasportabilit

qui come vedi ti spieghi... qui aiuti a capire...

però a mio modo di vedere parti dalla fine...
mediamente l'esempio serve a chiarire un concetto :)
che senso ha metterlo prima del concetto da chiarire? :confused:

magari un passaggio di quel genere lo avrei scritto così...

solitamente tutti gli oggetti che usiamo nella nostra vita e che chiamiamo macchine, e che svolgono un qualche tipo di lavoro, di fatto convertono una forma di energia in un'altra, questo perchè l'energia non si crea ne si distrugge, ma può solo essere trasformata.

l'energia può presentarsi sotto diverse forme,
elettrica
termica
chimica
meccanica
e con una macchina opportuna è possibile passare da una forma all'altra,
esempio
da elettrica a termica? una stufa...
da meccanica ad elettrica? generatore
da elettrica a meccanica? motore elettrico
da chimica a termica? forno a legna...
e così via...
ciò che a prima vista non appare però sono i difetti delle macchine che eseguono la conversione... ad esempio un motore elettrico avrà una parte in rotazione (albero) rispetto ad un supporto fisso, il corpo...
chiaramente poichè le due parti sono a contatto, nonostante opportuni sistemi di frizione, parte dell'energia ricevuta in ingresso viene utilizzata per vicere la resistenza dell'albero sul corpo, quindi l'energia erogata non può essere mai maggiore, e in genere nemmeno uguale a quella introdotta...

ecco il motivo per cui ogni macchina viene descritta da un indice detto efficienza, che è il rapporto tra l'energia in uscita e quella in ingresso.

risulta allora evidente che nel passare da una forma di energia all'altra avremo comunque delle perdite, e pertanto le forme di energia che possono essere convertite in modo più efficiente risultano più pregiate, perchè impongono uno spreco minore.

tra queste l'energia elettrica è quella più versatile e poichè un motore elettrico può avere una efficienza anche del 95% o 0,95 risulta essere la più pregiata...
dall'altra parte quella termica è piu scadente... etc..

tra le varie tipologie di marcchine, il motore di un'automobile, rappresenta un caso particolare, perchè realizza allo stesso tempo due conversioni...
da chimica a termica e da termica a meccanica...
per questo per un motore si può ancora parlare di kw, di efficienza etc...

mi pare che così non ho aggiunto nulla di più di quello che era già scritto...
ma penso sia più digeribile da capire, inoltre viene meglio a galla il legame tra
motore a scoppio e petrolio ed energia, con cui hai aperto l'introduzione..

spero di non annoiarti e di non passare per saccente...

se mi dilungo nello scrivere è solo per essere chiaro visto che spesso e volentieri vengo travisato, non mi piace essere saccente, per cui mi scuso se ho dato questa sensazione...

MaxArt
21-08-2008, 12:00
questo post sarà lungo... ti prego di non prenderlo sul personale, è venuto fuori così, può essere un modo per capire come porti di fronte al lettore...Non preoccuparti, anzi ti ringrazio per avermi dato il tuo punto di vista.

io mi porto sempre dietro una massima di einstein...

"puoi dire di conoscere veramente qualcosa quando sei in grado si spiegarla a tua nonna" :D Beh, via, non è sempre vero. In particolare in matematica c'è stata gente del tutto incapace di spiegare le cose anche ai suoi colleghi, eppure tutto si poteva dire tranne che non l'avesse capita :D

Ma a parte questo, sono abbastanza sicuro di essere in grado di spiegare questi concetti a "mia nonna", solo che mi serve del tempo, quel tempo che un articolo da blog non mi concede.

Nei prossimi giorni cerco di rielaborare quella parte, ma tieni in mente che non è mia intenzione sostituire un libro di testo :)