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View Full Version : Danni undervolt?


Brunos82
04-08-2008, 20:40
Salve, volevo sapere se il cambio del voltaggio che avviene nella modalità di risparmio energetico di Vista puo' alla lunga portare a danni al processore o alla scheda madre (cool and quiet attivato da bios).. dal momento che lo disattivo ogni volta che gioco...(sempre dal pannello di controllo)

Radioactive
05-08-2008, 11:03
Non ho mai sentito nessuno dire che gli si è bruciata la cpu perchè arrivava meno corrente :O
Credo che le opzioni di risparmio energetico siano una salvezza sia per la cpu che per la bolletta "Mi riferisco sopratutto a quei pc chiamati muletto accesi 24/7":sofico:

Capellone
05-08-2008, 12:45
sono funzioni implementate dai produttori, non si danneggia nulla.
ma se vuoi proprio essere sicuro di preservare il processore devi tenerlo sempre spento :D

Link Wolf
05-08-2008, 23:42
Salve, volevo sapere se il cambio del voltaggio che avviene nella modalità di risparmio energetico di Vista puo' alla lunga portare a danni al processore o alla scheda madre (cool and quiet attivato da bios).. dal momento che lo disattivo ogni volta che gioco...(sempre dal pannello di controllo)

Semmai un overvolt frigge lentamente il procio :stordita: , ma un undervolt non penso proprio :p


Wolf

Mercuri0
06-08-2008, 18:08
Salve, volevo sapere se il cambio del voltaggio che avviene nella modalità di risparmio energetico di Vista puo' alla lunga portare a danni al processore o alla scheda madre (cool and quiet attivato da bios).. dal momento che lo disattivo ogni volta che gioco...(sempre dal pannello di controllo)
:mbe:

Non danneggi niente, è una funzione prevista dai produttori, quindi non è "under" niente, ma è il voltaggio corretto di funzionamento a tal frequenza ;)

Io invece a volte faccio undervolt sul portatile (cioè faccio funzionare il processore a un voltaggio più basso di quello previsto da AMD). Quindi nel mio caso è in effetti "undervolt" vero e proprio. A differenza dell'overclock/overvolt non c'è nessun rischio per l'hardware (che anzi "sta meglio" con un voltaggio inferiore), ma c'è il solito rischio di instabilità/corruzione dei dati tipico dei sistemi overcloccati. Perciò lo uso solo in Windows per giocare :D

Brunos82
08-08-2008, 20:55
cmq con il quiet and cool attivo sullla mia asus m2n e sli mi a volte si blocca al bios subito dopo avermi riconosciuto il processore...ho dovuto disattivarlo

Radioactive
08-08-2008, 21:25
cmq con il quiet and cool attivo sullla mia asus m2n e sli mi a volte si blocca al bios subito dopo avermi riconosciuto il processore...ho dovuto disattivarlo
Hai provato ad aggiornare il bios?;)

Brunos82
08-08-2008, 21:31
no perchè non saprei reimpostarlo come si trova ora:D

Radioactive
09-08-2008, 06:08
no perchè non saprei reimpostarlo come si trova ora:D
prendi appunti,fagli una foto per ogni schermata delle impostazioni del bios,poi una volta aggiornato riporti i parametri a come erano prima dell'aggiornamento ;) :D

Suhadi_Sadono
10-08-2008, 16:41
prendi appunti,fagli una foto per ogni schermata delle impostazioni del bios,poi una volta aggiornato riporti i parametri a come erano prima dell'aggiornamento ;) :D
Quoto :D

Cobain
11-08-2008, 02:59
:mbe:

Non danneggi niente, è una funzione prevista dai produttori, quindi non è "under" niente, ma è il voltaggio corretto di funzionamento a tal frequenza ;)

Io invece a volte faccio undervolt sul portatile (cioè faccio funzionare il processore a un voltaggio più basso di quello previsto da AMD). Quindi nel mio caso è in effetti "undervolt" vero e proprio. A differenza dell'overclock/overvolt non c'è nessun rischio per l'hardware (che anzi "sta meglio" con un voltaggio inferiore), ma c'è il solito rischio di instabilità/corruzione dei dati tipico dei sistemi overcloccati. Perciò lo uso solo in Windows per giocare :D

se si corrompono idat allora quando overclokki o downclokki sei instabile....
allora mi chiedo che senso ha downclokkare tenendo il pc instabile...se molti pur di occare alzono solo la frequenza (non pratici di oc,rimanendo il pc instabile).insomma posso capire chi non sa overclokare e rimane il pc instabile...ma chi downclokka instabile è veramente una stupidata:stordita:

calabar
11-08-2008, 09:39
Io metterei le cose esattamente sullo stesso livello. Lasciare il PC instabile non è esattamente una cosa furba, e certo farlo in overclock non è più "intelligente" che farlo in downclock.
Si tratta comunque di due operazioni legittime, da una parte si cerca di massimizzare le prestazioni, dall'altra di minimizzare i consumi.

Capozz
11-08-2008, 09:46
se si corrompono idat allora quando overclokki o downclokki sei instabile....
allora mi chiedo che senso ha downclokkare tenendo il pc instabile...se molti pur di occare alzono solo la frequenza (non pratici di oc,rimanendo il pc instabile).insomma posso capire chi non sa overclokare e rimane il pc instabile...ma chi downclokka instabile è veramente una stupidata:stordita:

Col CnQ non diventa instabile, semplicemente va più lento ma va usato in idle :D
Io non ho mai avuto alcun problema

Mercuri0
11-08-2008, 10:08
se si corrompono idat allora quando overclokki o downclokki sei instabile....
allora mi chiedo che senso ha downclokkare tenendo il pc instabile...se molti pur di occare alzono solo la frequenza (non pratici di oc,rimanendo il pc instabile).insomma posso capire chi non sa overclokare e rimane il pc instabile...ma chi downclokka instabile è veramente una stupidata:stordita:

I "test di stabilità" che possiamo fare noi utenti quando overclokkiamo o undervoltiamo (che è diverso da "undercloccare"*) fanno ridere rispetto a quelli fatti dai produttori dei processori.

Il più delle volte, se il sistema è instabile, il PC tende a bloccarsi (e questo è un bene) nel caso sfigato la CPU spara numeri a caso che però non bloccano il PC, e quindi sono "corruzione di dati". Overcloccando o undervoltando aumenti la probabilità di errore in maniera incontrollata rispetto alle stime di affidabilità del produttore.

allora mi chiedo che senso ha downclokkare tenendo il pc instabile
Io stavo parlando di "undervoltare" che è una cosa simile a quello che fa il Cool'n'Quiet, ma forzando il processore fuori specifiche, e consiste nel far funzionare il processore a un voltaggio più basso di quello previsto dal produttore per il clock specifico.

Cosa serve? Tra un Penryn "P" e uno "T" a parità di frequenza ci sono 100€ di differenza (il 33%) solo perché uno è un modello "riuscito meglio" che funziona a voltaggi più bassi ;)

Nei contesti dove i consumi e il calore sono critici un voltaggio più basso fa la differenza
(anche per le prestazioni, perché evita che il notebook entri in protezione termica e abbassi la frequenza per raffreddarsi)

(p.s. "undervoltare"... marò come suona male!!)

Cobain
11-08-2008, 11:19
al centro dei proggetti delle architetture delle cpu non c'è il minor consumo o meglio non orienta affato la produzione delle cpu ..in realtà è solo un risulato delle architetture piu microscopiche sono, + microscopiche sono piste della cpu, minore deve essere il voltaggio altrimenti un eccessivo voltaggio o comunque non proporzionato al diamentro delle piste finerebbe per portare la vita media della cpu a 5 mesi.questo detto terra terra.
il cool n quiot è un downclock è la stessa cosa.... il cool n quuiet non fa altro che gestire diversi fid (moltiplicatori usati per la gestione energetica) attribuendo un valore di fid a seconda del carico di lavoro della cpu..ovviamente a ciascun fid corrisponde un certo valore di voltaggio.
insomma donvoltare non c'entra niente col cool quiet ma in comune la modifica in difetto del voltaggio.
downclokkare su cpu che gesticono il cool quiet va impostato solo su un tipo di fid se si vuole un pc stabile.ad esempio si puo pure downvoltare sfrutando il cool n quiet.come?ad esempio bloccando un determinato fid ad esempio il fid a 5.in modo tale che la cpu non raggiunga il fid max , a quest'ultimo fid corrisponde il voltaggio massimo.
nel caso che si compie una modifica in difetto , ovverro si abbassa il voltaggios senza fix ad un detrminato fid, il risultato è che si abbassa il vcore del fid max con la conseguenza che il pc è instabile quando il pc sta lavorando col fid max, ed a seconda dei casi puoi creare instabilità anche a fid inferiori del fid max.




ps certo che i test di stabilita fatti dal pc , testono la stabilità e servono.....apparte il fatto che le cpu una volta passate al processo di produzione non compiono alcun test di stabilità e nemmeno nella fase prima della produzione le testano unicamente a default e sempre prima della produzione.

Cobain
11-08-2008, 11:22
Col CnQ non diventa instabile, semplicemente va più lento ma va usato in idle :D
Io non ho mai avuto alcun problema

so benissimo a cosa serve il cool n quiet figurati :)

omerook
11-08-2008, 11:34
(p.s. "undervoltare"... marò come suona male!!)

processori senza ventole come suonano bene!:tie:

Cobain
11-08-2008, 11:48
Io metterei le cose esattamente sullo stesso livello. Lasciare il PC instabile non è esattamente una cosa furba, e certo farlo in overclock non è più "intelligente" che farlo in downclock.
Si tratta comunque di due operazioni legittime, da una parte si cerca di massimizzare le prestazioni, dall'altra di minimizzare i consumi.

preferenze personali io sinceramente sono per overclock /rocksolid) e no per il downclock ....:D

Mercuri0
11-08-2008, 16:22
al centro dei proggetti delle architetture delle cpu non c'è il minor consumo o meglio non orienta affato la produzione delle cpu
Naaaah, ormai si progetta solo per i consumi, sono il vincolo principale. Avevo visto delle slide Intel dove lo dicono chiaro e tondo, ma risparmiami di andarteli a cercare.

Persino il motivo del passaggio ai multi core riguarda solo i "consumi" (fonte sempre Intel, cerca "prescott" "multicore" "power dissipation" e "intel" su google che qualcosa salterà fuori)
edit: articolo a caso da google http://arstechnica.com/articles/paedia/cpu/intel-future.ars

Ovviamente "consumi" non è legato solo alla "bolletta", ma anche a una serie di grandezze fisiche (correnti della CPU e della circuteria esterna, TDP e quindi temperatura) critiche per garantire la fattibilità della CPU.

apparte il fatto che le cpu una volta passate al processo di produzione non compiono alcun test di stabilità e nemmeno nella fase prima della produzione le testano unicamente a default e sempre prima della produzione.
?? Ogni circuito integrato è testato ad uno ad uno appena tagliato dal wafer (e oggi persino prima che venga tagliato, con una macchina "ad aghi" che contatta i suoi pad mentre è ancora sul wafer). E' proprio in questo passaggio che ciascuna CPU viene marchiata con la frequenza massima che riesce a tollerare a tal voltaggio, o viene scartata se difettosa.

Addirittura già in progettazione si prevede di aggiungere una circuteria all'interno dell'integrato con il solo scopo di facilitare il collaudo (e che rimane inattiva nell'uso normale), e si studiano i vettori dati di test che massimizzino la "copertura" del collaudo senza far durare il test ere geologiche :D

p.s. Il processo produttivo indica le grandezze "minime" della geometria dei componenti di un circuito integrato. Se ti serve un collegamento largo 10 micron per farci passare tot corrente, lo puoi fare anche con il processo a 10nm ;)

Mercuri0
11-08-2008, 16:40
preferenze personali io sinceramente sono per overclock /rocksolid) e no per il downclock ....:D
Sei un hardwarista all'"antica" caro mio :D

Il nuovo millennio è l'era degli eeePC, portatili, nettop e smartphone. Della potenza di calcolo della CPU ormai ce ne facciamo poco in ambito home: oggi vogliamo che prima che il dispositivo sia fresco, affidabile, silenzioso e con una durata lunga della batteria, e poi le prestazioni. :sofico:

E poi continuo a ripetere che il discorso era sull'undervolt.

Cobain
11-08-2008, 17:10
quelli sono altri tests....non sono tests di stabilità, ma di integrità.(che io sappia)
l'anderclock e cool n quiet sono legati...non si puo fare underclock senza incidere sul cool nquiet o sul speed step.sempre che lo si disattivi completamente.
variare il voltaggio alla cpu influisce sulla gestione energetica sia che si tratta di overclock sia di underclock.
in oltre sono legati anche perche si puo per chi conosce come funziona la gestione energetica ....underclokkare senza variare il vcore basta agire sulla gestione dei fid escludere cioè il fidmax.quanto alla gestione energetica e risparmio di energia elettrica speed step e cool n quiet sono fatti a posta per risparmiare energia e preservare il procio.Sinceramente non credo che le case produttrici abbiano detto una cosa del genere cioe che le architetture vengono studiate in funzione del risparmio energetico...probabilmente per migliorarlo (anche) il risparmio energetico, i giornalisti debbono aver travisato il disorso.altrimenti se non ci interessassero le performance che senso ha cambiare procio torneremmo al cyrix di 15 anni fa tanto per dirne uno...

reguards :)

OverClocK79®
12-08-2008, 11:54
l'undervolt non danneggia la cpu in quanto è spesso adottato dagli stessi produttori per consumare/scaldare meno
l'unica nota diciamo negativa è che se fatto a meno
e se non fatto bene in un momento di stress della cpu undervoltata male
puo capitare un RESET improvviso della macchina che può portare alla corruzione di qualche dato dipende da cosa si stava facendo
ma una volta eseguiti i dovuti test non ha nulla di "maligno"

BYEZZZZZZZZZZZZ

Mercuri0
13-08-2008, 13:38
quelli sono altri tests....non sono tests di stabilità, ma di integrità.(che io sappia)

Il fatto è che non c'è gran differenza. Quando gli overcloccari parlano di stabilità, si riferiscono, magari senza saperlo, al fatto che il clock è reso così veloce da non consentire più di rispettare la condizione sul tempo di setup per i registri dei circuiti digitali sincroni.

In sostanza: alcuni segnali elettrici (quelli che devono fare il percorso più lungo) non sono abbastanza veloci a passare da un registro all'altro prima del fronte del ciclo di clock. Questo comporta che i dati nei registri sono sballati. Se va "bene" il sistema si blocca, se va male fa 2+2=5. (per me è meglio che si blocchi piuttosto che sparare un numero a caso preso per buono).

Alzando il voltaggio si rendono i transistor più veloci, in modo che i segnali elettrici arrivino "in tempo" all'appuntamento con il clock.

Nei test che i produttori fanno si verifica quale è il clock massimo che il procio supporta a tal voltaggio, (perché da pezzo a pezzo ci sono transistor "riusciti meglio" o peggio). Ci possono essere anche transistor completamente difettosi, in tal caso tutta la CPU si butta via.

Il guaio è che è tutto un discorso di probabilità, e quindi overcloccando accetti di ridurre l'affidabilità del sistema rispetto agli standard del produttore. Anche se il sistema ti sembra stabile, hai aumentato la probabilità che il sistema prima o poi ti si blocchi.

Di solito non è un problema, nei computer desktop degli appassionati affidabilità e durata nel tempo sono concetti di poco peso :D

Sinceramente non credo che le case produttrici abbiano detto una cosa del genere cioe che le architetture vengono studiate in funzione del risparmio energetico...probabilmente per migliorarlo (anche) il risparmio energetico, i giornalisti debbono aver travisato il disorso.

Non c'entrano giornalisti: il problema è che dal 2001 circa si è raggiunto un "power wall" invalicabile. Il numero di transistor che puoi mettere in un procio continua ad aumentare con i processi tecnologici, ma l'efficienza energetica di questi aumenta molto meno.

E siccome è antieconomico fare impianti di raffreddamento a liquido per i desktop di ogni giorno -e anche se li fai non risolvi il problema l'anno prossimo -, i progettisti oggi devono mirare prima di tutto all'efficienza (prestazioni/consumi), perché consumi= calore da dissipare.

Per i portatili ovviamente il discorso è aggravato dallo scarso spazio per il dissipatore. Un processore per un portatile anche "grosso" come un desktop replacement, non può superare i 35watt.


altrimenti se non ci interessassero le performance che senso ha cambiare procio torneremmo al cyrix di 15 anni fa tanto per dirne uno...

Beh con l'Atom lntel ci è andata vicina (visto che è praticamente un Pentium I con clock molto alti :asd:).
Scherzi a parte ovviamente è un discorso di prestazioni/consumi.

l'undervolt non danneggia la cpu in quanto è spesso adottato dagli stessi produttori per consumare/scaldare meno
L'undervolt non danneggia fisicamente la CPU (a differenza dell'overvolt per cui bisogna stare attenti), ma l'effetto dal punto di vista logico di un processore undervoltato è simile a quello di un processore overcloccato instabile. (cioè di solito per il voltaggio troppo basso)

Piccola nota: i produttori non possono "undervoltare" o overfare niente, perché quando parliamo di under o over lo facciamo in riferimento alle impostazioni di fabbrica.

Overcloccare vuol dire aumentare il clock rispetto alle impostazioni di fabbrica che il produttore le decide. Se sceglie clock più alti, quelle sono le impostazioni di fabbrica: non sono "over" niente, sono le impostazioni "giuste" :D

OverClocK79®
13-08-2008, 14:52
Piccola nota: i produttori non possono "undervoltare" o overfare niente, perché quando parliamo di under o over lo facciamo in riferimento alle impostazioni di fabbrica.


il mio discorso di UNDERVOLT era riferito al fatto che gli stessi produttori settano degli STEP con freq e voltaggi INFERIORI a quelli di default testati da loro per far consumare meno il sistema pur restando stabile ed in sicurezza
anche questo settaggio è con larga tolleranza ossia spesso le cpu riescono a reggere alla stessa frequenza ma con voltaggi minori
a questo mi riferivo

sul discorso dell'aspetto undervolt e overvolt a livello comportamentale della cpu è corretto
il vantaggio è che cmq con l'undervolt come hai giustamente detto non si rischia di danneggiare fisicamente la cpu

BYEZZZZZZZZZZZZZZ