c.m.g
01-08-2008, 08:45
venerdì 01 agosto 2008
http://punto-informatico.it/punto/20080801/01.gif
Esprimersi per vincere le paure (pagina 1 di 2)
Roma - Paura di essere sorvegliati, paura di essere catalogati, paura di essere se stessi. C'è chi non intende sprofondare in una spirale del silenzio, c'è chi rivendica il proprio diritto a formare e manifestare spontaneamente il proprio pensiero e la propria creatività: è una chiamata alle armi diramata da Vorratsdatenspeicherung (http://www.vorratsdatenspeicherung.de/index.php?lang=en), il gruppo di lavoro che in Germania si oppone alla data retention. Invitano i cittadini di tutto il mondo ad organizzare Freedom Not Fear 2008 (http://wiki.vorratsdatenspeicherung.de/Freedom_Not_Fear_2008), Libertà, non paura, una manifestazione globale e decentrata che l'11 ottobre possa scuotere le piazze di tutto il mondo.
http://www.punto-informatico.it/punto/20080801/gafnf.png
Stato e mercato si insinuano nella vita del cittadino: è una sorveglianza pervasiva, è una possibilità connaturata alle tecnologie che permeano la quotidianità. C'è chi impugna i mezzi di comunicazione in maniera acritica e chi resta atterrito dalla possibilità che rappresentino dei tasselli di un panopticon digitale. C'è invece chi reagisce: non intendono rinunciare agli strumenti per comunicare ed informarsi, non intendono abdicare al diritto ad una vita privata e spontanea, chiedono che stato e mercato vengano frenati da leggi che arginino il tecnocontrollo di default (http://punto-informatico.it/1982622/PI/News/diritto-al-oblio-default.aspx).
Animato da questo proposito, il gruppo di lavoro tedesco ha lanciato una call modulare, ha invitato alla mobilitazione associazioni e cittadini affinché si organizzino per chiedere trasparenza, per instillare la consapevolezza nella società civile, per scuotere le istituzioni affinché tornino a bilanciare (http://punto-informatico.it/2205278/PI/Commenti/cassandra-crossing-glossario-elettorale-false-dicotomie.aspx) l'equilibrio tra sicurezza e diritto alla riservatezza, tra esigenze del mercato e diritto alla spontaneità. Sono numerose le associazioni che iniziano a punteggiare (http://wiki.vorratsdatenspeicherung.de/Freedom_Not_Fear_2008/European_actions_overview) le pagine del wiki dedicate, si inizia a fare la conta di coloro che sono disposti a investire tempo e impegno per dare fiato alle proprie preoccupazioni e manifestare il proprio diritto a non vivere sotto una lente.
Anche in Italia qualcosa inizia a muoversi. Hanno aderito a Libertà, non paura 2008 Progetto Winston Smith (http://pws.winstonsmith.info/index.html), Partito Pirata (http://www.partito-pirata.it/), Collettivo Libero Sapere (http://www.liberosapere.org/joomla/), ush.it - a beautiful place (http://www.ush.it/), Free Hardware Foundation (http://www.fhf.it/), PopoloBue.tv (http://www.popolobue.tv/), telematicsfreedom.org (http://www.telematicsfreedom.org/), Computerlaw 2.0 - Informatica e Diritto (http://www.computerlaw.it/), organizzazioni che rilanciano a tutti i cittadini l'invito a partecipare e a mobilitarsi perché non si sia costretti a sfuggire o a subire la sorveglianza, perché le istituzioni tutelino i diritti del cittadino dagli abusi ai quali può invitare la tecnologia.
Libertà, non paura affonda le proprie rivendicazioni nella quotidianità: una sempre più estensiva accumulazione di dati di ogni genere (http://punto-informatico.it/2265178/PI/News/uk-dal-traffico-al-traffico-dati-personali.aspx) e una sempre più intensiva collaborazione tra le forze dell'ordine rischiano di alimentare database sconfinati e centralizzati (http://punto-informatico.it/2163976/PI/News/un-archivio-globale-dati-biometrici.aspx) e poco (http://punto-informatico.it/2159620/PI/News/server-bucabili-della-sicurezza-usa.aspx) sicuri (http://punto-informatico.it/p.aspx?i=2138028); le aziende dimostrano (http://punto-informatico.it/cerca.aspx?s=profilazione+mercato+-rhn&t=4&o=0) di essere sempre più interessate a scolpire profili del consumatore. Ci sono coloro che sbandierano di non avere nulla da nascondere (http://punto-informatico.it/2081176/PI/Commenti/cassandra-crossing-inquisizione-rete.aspx), spiegano (http://wiki.vorratsdatenspeicherung.de/Freedom_Not_Fear_2008/Rome/Call) i primi partecipanti italiani, c'è il "gregge di acritici consumatori". Ma sono molti i cittadini che si dimostrano sensibili ad una sorveglianza che permea le routine: molti si atrofizzano nel silenzio e abdicano al proprio diritto ad esprimersi, schiacciati dal terrore di essere costantemente osservati o discriminati, terrorizzati dall'idea di essere un target pubblicitario.
Si rivolge a loro l'invito ad agire, a non cedere alla paura. Le istanze ora in gioco sono numerose: si chiede trasparenza da parte di aziende e istituzioni, si chiede di ridimensionare la sorveglianza indiscriminata e il più sregolato monitoraggio affinché non inficino la maturazione e le libertà della società civile. In tempi di carte d'identità con impronte digitali (http://punto-informatico.it/2359331/PI/News/L-Italia-cede-alle-impronte-digitali/p.aspx) e di identificativi biometrici stipati in database centralizzati (http://punto-informatico.it/2360967/PI/Commenti/cassandra-crossing-biometria-ideologia-incompetenza-ed-idiozia.aspx) si propone di retrocedere per offrire più garanzie al cittadino; in tempi in cui fermentano idee di prelievi coatti di DNA (http://punto-informatico.it/2362860/PI/News/dna-italia-prelievi-tutti.aspx) si chiede che misure che dovrebbero tutelare la sicurezza dei cittadini non involvano in una schedatura genetica di massa (http://punto-informatico.it/p.aspx?i=2067742&p=3). Ci si opporrà ai controlli pervasivi (http://blog.wired.com/gadgets/2008/07/australian-gove.html) e alla registrazione dei dati dei passeggeri (http://punto-informatico.it/cerca.aspx?s=controlli+passeggeri&t=4&o=0) che varcano le frontiere e ci si schiererà contro il fluire (http://punto-informatico.it/2336667/PI/News/USA-e-UE-si-scambieranno-pi-ugrave--dati-dei-cittadini/p.aspx) incontrollato (http://punto-informatico.it/2339490/PI/News/una-parlamentare-ue-contro-piovra-usa.aspx) delle informazioni verso paesi che non aderiscono agli standard europei di tutela della privacy. Ci sarà spazio per opporsi alle perquisizioni (http://punto-informatico.it/2346664/PI/News/baviera-gia-pronta-distribuire-trojan.aspx) e alla sorveglianza (http://punto-informatico.it/2341182/Telefonia/News/usa-denunciato-governo-spia-tutti-troppo.aspx) occulte dei sistemi informatici e telematici.
Nel contesto di Libertà, non paura si potrà esercitare una pressione sulle istituzioni affinché rivolgano il loro sguardo al comportamento dei soggetti privati: fra la mappa dei propositi da perseguire e da animare figurano la richiesta alle autorità di impedire che gli ISP si trasformino in vigilantes e in segugi del mercato. L'obiettivo è scongiurare l'eventualità (http://punto-informatico.it/2346548/PI/News/dottrina-sarkozy-infila-nel-parlamento-europeo.aspx) che i provider dettino (http://punto-informatico.it/cerca.aspx?s=isp+p2p&t=4&o=0) legge (http://punto-informatico.it/cerca.aspx?s=isp+cuomo&t=4&o=0) sui contenuti (http://news.bbc.co.uk/1/hi/technology/7533543.stm) che circolano in rete e si limitino ad attenersi agli ordini della magistratura nel rimuovere in maniera puntuale i contenuti criminali. Se il ruolo di poliziotto non è mai stato ben recepito dai fornitori di connettività, i provider tendono a far fruttare la propria posizione di raccordo per mettersi al servizio del mercato (http://punto-informatico.it/cerca.aspx?s=phorm+or+nebuad&t=4&o=0): la manifestazione dell'11 ottobre potrebbe essere un'occasione per levare la propria voce e opporsi a questo fenomeno di rastrellamento di informazioni sulle abitudini dei netizen.
Sullo sfondo, la libertà di esprimersi e di informarsi, il diritto ad impugnare degli strumenti che consentano alla società civile di confrontarsi e di consolidarsi e agli individui e alle reti di individui di stratificare cultura dando sfogo alla propria creatività. Una società della sorveglianza non può che svilire la spontaneità (http://punto-informatico.it/299399_4/PI/News/rodota-corpo-umano-una-password.aspx) del cittadino già caricato di responsabilità (http://punto-informatico.it/2321277/PI/Commenti/contrappunti-querele-online-non-si-sprecano.aspx) di cui ha diritto (http://punto-informatico.it/cerca.aspx?s=tag:%22internet+tax%22) a non sobbarcarsi l'onere.
Questa notizia continua ===>> Dati come olii usati (pagina 2 di 2) (http://punto-informatico.it/2377408_2/PI/News/tutti-piazza-liberta-non-paura.aspx)
Fonte: Punto Informatico (http://punto-informatico.it/2377408/PI/News/tutti-piazza-liberta-non-paura.aspx)
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Roma - Paura di essere sorvegliati, paura di essere catalogati, paura di essere se stessi. C'è chi non intende sprofondare in una spirale del silenzio, c'è chi rivendica il proprio diritto a formare e manifestare spontaneamente il proprio pensiero e la propria creatività: è una chiamata alle armi diramata da Vorratsdatenspeicherung (http://www.vorratsdatenspeicherung.de/index.php?lang=en), il gruppo di lavoro che in Germania si oppone alla data retention. Invitano i cittadini di tutto il mondo ad organizzare Freedom Not Fear 2008 (http://wiki.vorratsdatenspeicherung.de/Freedom_Not_Fear_2008), Libertà, non paura, una manifestazione globale e decentrata che l'11 ottobre possa scuotere le piazze di tutto il mondo.
http://www.punto-informatico.it/punto/20080801/gafnf.png
Stato e mercato si insinuano nella vita del cittadino: è una sorveglianza pervasiva, è una possibilità connaturata alle tecnologie che permeano la quotidianità. C'è chi impugna i mezzi di comunicazione in maniera acritica e chi resta atterrito dalla possibilità che rappresentino dei tasselli di un panopticon digitale. C'è invece chi reagisce: non intendono rinunciare agli strumenti per comunicare ed informarsi, non intendono abdicare al diritto ad una vita privata e spontanea, chiedono che stato e mercato vengano frenati da leggi che arginino il tecnocontrollo di default (http://punto-informatico.it/1982622/PI/News/diritto-al-oblio-default.aspx).
Animato da questo proposito, il gruppo di lavoro tedesco ha lanciato una call modulare, ha invitato alla mobilitazione associazioni e cittadini affinché si organizzino per chiedere trasparenza, per instillare la consapevolezza nella società civile, per scuotere le istituzioni affinché tornino a bilanciare (http://punto-informatico.it/2205278/PI/Commenti/cassandra-crossing-glossario-elettorale-false-dicotomie.aspx) l'equilibrio tra sicurezza e diritto alla riservatezza, tra esigenze del mercato e diritto alla spontaneità. Sono numerose le associazioni che iniziano a punteggiare (http://wiki.vorratsdatenspeicherung.de/Freedom_Not_Fear_2008/European_actions_overview) le pagine del wiki dedicate, si inizia a fare la conta di coloro che sono disposti a investire tempo e impegno per dare fiato alle proprie preoccupazioni e manifestare il proprio diritto a non vivere sotto una lente.
Anche in Italia qualcosa inizia a muoversi. Hanno aderito a Libertà, non paura 2008 Progetto Winston Smith (http://pws.winstonsmith.info/index.html), Partito Pirata (http://www.partito-pirata.it/), Collettivo Libero Sapere (http://www.liberosapere.org/joomla/), ush.it - a beautiful place (http://www.ush.it/), Free Hardware Foundation (http://www.fhf.it/), PopoloBue.tv (http://www.popolobue.tv/), telematicsfreedom.org (http://www.telematicsfreedom.org/), Computerlaw 2.0 - Informatica e Diritto (http://www.computerlaw.it/), organizzazioni che rilanciano a tutti i cittadini l'invito a partecipare e a mobilitarsi perché non si sia costretti a sfuggire o a subire la sorveglianza, perché le istituzioni tutelino i diritti del cittadino dagli abusi ai quali può invitare la tecnologia.
Libertà, non paura affonda le proprie rivendicazioni nella quotidianità: una sempre più estensiva accumulazione di dati di ogni genere (http://punto-informatico.it/2265178/PI/News/uk-dal-traffico-al-traffico-dati-personali.aspx) e una sempre più intensiva collaborazione tra le forze dell'ordine rischiano di alimentare database sconfinati e centralizzati (http://punto-informatico.it/2163976/PI/News/un-archivio-globale-dati-biometrici.aspx) e poco (http://punto-informatico.it/2159620/PI/News/server-bucabili-della-sicurezza-usa.aspx) sicuri (http://punto-informatico.it/p.aspx?i=2138028); le aziende dimostrano (http://punto-informatico.it/cerca.aspx?s=profilazione+mercato+-rhn&t=4&o=0) di essere sempre più interessate a scolpire profili del consumatore. Ci sono coloro che sbandierano di non avere nulla da nascondere (http://punto-informatico.it/2081176/PI/Commenti/cassandra-crossing-inquisizione-rete.aspx), spiegano (http://wiki.vorratsdatenspeicherung.de/Freedom_Not_Fear_2008/Rome/Call) i primi partecipanti italiani, c'è il "gregge di acritici consumatori". Ma sono molti i cittadini che si dimostrano sensibili ad una sorveglianza che permea le routine: molti si atrofizzano nel silenzio e abdicano al proprio diritto ad esprimersi, schiacciati dal terrore di essere costantemente osservati o discriminati, terrorizzati dall'idea di essere un target pubblicitario.
Si rivolge a loro l'invito ad agire, a non cedere alla paura. Le istanze ora in gioco sono numerose: si chiede trasparenza da parte di aziende e istituzioni, si chiede di ridimensionare la sorveglianza indiscriminata e il più sregolato monitoraggio affinché non inficino la maturazione e le libertà della società civile. In tempi di carte d'identità con impronte digitali (http://punto-informatico.it/2359331/PI/News/L-Italia-cede-alle-impronte-digitali/p.aspx) e di identificativi biometrici stipati in database centralizzati (http://punto-informatico.it/2360967/PI/Commenti/cassandra-crossing-biometria-ideologia-incompetenza-ed-idiozia.aspx) si propone di retrocedere per offrire più garanzie al cittadino; in tempi in cui fermentano idee di prelievi coatti di DNA (http://punto-informatico.it/2362860/PI/News/dna-italia-prelievi-tutti.aspx) si chiede che misure che dovrebbero tutelare la sicurezza dei cittadini non involvano in una schedatura genetica di massa (http://punto-informatico.it/p.aspx?i=2067742&p=3). Ci si opporrà ai controlli pervasivi (http://blog.wired.com/gadgets/2008/07/australian-gove.html) e alla registrazione dei dati dei passeggeri (http://punto-informatico.it/cerca.aspx?s=controlli+passeggeri&t=4&o=0) che varcano le frontiere e ci si schiererà contro il fluire (http://punto-informatico.it/2336667/PI/News/USA-e-UE-si-scambieranno-pi-ugrave--dati-dei-cittadini/p.aspx) incontrollato (http://punto-informatico.it/2339490/PI/News/una-parlamentare-ue-contro-piovra-usa.aspx) delle informazioni verso paesi che non aderiscono agli standard europei di tutela della privacy. Ci sarà spazio per opporsi alle perquisizioni (http://punto-informatico.it/2346664/PI/News/baviera-gia-pronta-distribuire-trojan.aspx) e alla sorveglianza (http://punto-informatico.it/2341182/Telefonia/News/usa-denunciato-governo-spia-tutti-troppo.aspx) occulte dei sistemi informatici e telematici.
Nel contesto di Libertà, non paura si potrà esercitare una pressione sulle istituzioni affinché rivolgano il loro sguardo al comportamento dei soggetti privati: fra la mappa dei propositi da perseguire e da animare figurano la richiesta alle autorità di impedire che gli ISP si trasformino in vigilantes e in segugi del mercato. L'obiettivo è scongiurare l'eventualità (http://punto-informatico.it/2346548/PI/News/dottrina-sarkozy-infila-nel-parlamento-europeo.aspx) che i provider dettino (http://punto-informatico.it/cerca.aspx?s=isp+p2p&t=4&o=0) legge (http://punto-informatico.it/cerca.aspx?s=isp+cuomo&t=4&o=0) sui contenuti (http://news.bbc.co.uk/1/hi/technology/7533543.stm) che circolano in rete e si limitino ad attenersi agli ordini della magistratura nel rimuovere in maniera puntuale i contenuti criminali. Se il ruolo di poliziotto non è mai stato ben recepito dai fornitori di connettività, i provider tendono a far fruttare la propria posizione di raccordo per mettersi al servizio del mercato (http://punto-informatico.it/cerca.aspx?s=phorm+or+nebuad&t=4&o=0): la manifestazione dell'11 ottobre potrebbe essere un'occasione per levare la propria voce e opporsi a questo fenomeno di rastrellamento di informazioni sulle abitudini dei netizen.
Sullo sfondo, la libertà di esprimersi e di informarsi, il diritto ad impugnare degli strumenti che consentano alla società civile di confrontarsi e di consolidarsi e agli individui e alle reti di individui di stratificare cultura dando sfogo alla propria creatività. Una società della sorveglianza non può che svilire la spontaneità (http://punto-informatico.it/299399_4/PI/News/rodota-corpo-umano-una-password.aspx) del cittadino già caricato di responsabilità (http://punto-informatico.it/2321277/PI/Commenti/contrappunti-querele-online-non-si-sprecano.aspx) di cui ha diritto (http://punto-informatico.it/cerca.aspx?s=tag:%22internet+tax%22) a non sobbarcarsi l'onere.
Questa notizia continua ===>> Dati come olii usati (pagina 2 di 2) (http://punto-informatico.it/2377408_2/PI/News/tutti-piazza-liberta-non-paura.aspx)
Fonte: Punto Informatico (http://punto-informatico.it/2377408/PI/News/tutti-piazza-liberta-non-paura.aspx)