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View Full Version : Scelta facoltà universitaria


Melchior
26-07-2008, 14:50
Sono indeciso tra due indirizzi: psicologia e scienze della formazione (più precisamente nell'indirizzo di "formatore multimediale" (http://www.unifi.it/clfmed/)).

Per quanto riguarda psicologia sono già stato avvertito che gli sbocchi lavorativi non sono rassicuranti, ma quantomeno la passione c'è tutta...
Per scienze della formazione ho veramente poche informazioni se non quelle lette sul sito. Ho visto gli esami e sembrano interessanti perchè "connubiano" diverse mie passioni.

Quale vi sentireste di consigliare in vista di futuri sbocchi lavorativi?
Consigli e opinioni sono sempre ben accetti :)

fuocoz
26-07-2008, 14:54
Senza considerare gli sbocchi io farei psicologia ma è inutile parlarne visto che è completamente una questione personale :)

Melchior
26-07-2008, 15:01
Senza considerare gli sbocchi io farei psicologia ma è inutile parlarne visto che è completamente una questione personale :)

Si alla fine ricadiamo sempre lì :)

Infatti sono d'accordo nel seguire le proprie passioni, ma al contempo sono abbastanza lucido da capire che sarebbe inutile studiare per 5 anni un qualcosa che non ti permette di inserirti in ambito lavorativo.

Ma davvero è così drastica la situazione per psicologia? O_o

Tra l'altro io opterei per psicologia del lavoro che tra tutte è quella messa leggermente meglio, da quanto mi dicono...

fuocoz
26-07-2008, 15:09
Non è che sia drastica... ma è un pò lo scienze politiche femminile... quando una non sa cosa fare della sua vita ma non vuole lavorare...

E di conseguenza è inflazionata,quando l' offerta supera la domanda per "i nuovi" è dura.

Homra
26-07-2008, 21:32
mah....x gli psico del lavoro nn è poi così grigia...il lavoro c'è ma devi preventivare qualche anno di stage e contrattini vergognosi...però difficilmente rimani a casa

Melchior
27-07-2008, 04:00
mah....x gli psico del lavoro nn è poi così grigia...il lavoro c'è ma devi preventivare qualche anno di stage e contrattini vergognosi...però difficilmente rimani a casa

Ma questo è preventivato. Nel senso, l'accetterei benissimo, l'importante è non lasciar ammuffire una laurea di 5 anni...

Gargoyle
27-07-2008, 09:52
Le prospettive per un neolaureato in psicologia sono nere, sono figlio di una laureata in psicologia e se mia madre volesse campare solo del suo lavoro di strizzacervelli non arriverebbe alla seconda settimana del mese.
E quando mia madre si è laureata alla sapienza (Psico. era in pochissimi atenei) c'erano 1.000 iscritti, non gli oltre 20.000 di oggi...

Ma anche per Scienze della Formazione le prospettive sono altrettanto orrende.

Quindi a questo punto, a parità di prospettive, il mio consiglio è di scegliere il percorso che ti garba di più fregandotene di cosa verrà dopo.

Homra
27-07-2008, 20:28
Le prospettive per un neolaureato in psicologia sono nere, sono figlio di una laureata in psicologia e se mia madre volesse campare solo del suo lavoro di strizzacervelli non arriverebbe alla seconda settimana del mese.
E quando mia madre si è laureata alla sapienza (Psico. era in pochissimi atenei) c'erano 1.000 iscritti, non gli oltre 20.000 di oggi...

Ma anche per Scienze della Formazione le prospettive sono altrettanto orrende.

Quindi a questo punto, a parità di prospettive, il mio consiglio è di scegliere il percorso che ti garba di più fregandotene di cosa verrà dopo.

mah.... infatti si parlava di psico del lavoro e non di strizzacervelli.....

fuocoz
27-07-2008, 21:21
Il problema dello psicologo è che è la prima figura professionale che si silura quando le cose vanno male.

Un esempio un pò banale... negli usa una persona benestante su due e chiunque faccia un lavoro stressante va dall' analista... qui in Italia la gente fa fatica ad arrivare a fine mese :muro:

Melchior
27-07-2008, 23:22
Le prospettive per un neolaureato in psicologia sono nere, sono figlio di una laureata in psicologia e se mia madre volesse campare solo del suo lavoro di strizzacervelli non arriverebbe alla seconda settimana del mese.
E quando mia madre si è laureata alla sapienza (Psico. era in pochissimi atenei) c'erano 1.000 iscritti, non gli oltre 20.000 di oggi...

Ma anche per Scienze della Formazione le prospettive sono altrettanto orrende.

Quindi a questo punto, a parità di prospettive, il mio consiglio è di scegliere il percorso che ti garba di più fregandotene di cosa verrà dopo.

Capisco.

In ogni caso sarebbe nera...

Sinceramente di faticare per 5 anni e passa senza ottenere soddisfazioni (a parte quella personale) non so quanto mi converrebbe.

Altri indirizzi che potrebbero vagamente interessarmi sono letteratura e filosofia, ma anche per questi credo che la situazione sia la stessa.

No so proprio che fare.

fuocoz
27-07-2008, 23:27
No vabbè,se proprio allora fai psicologia :D

Una mia amica si è laureata l' anno scorso in psico (specializzata nel campo dell' infanzia),ora ha un lavoro che centra poco niente e per di più dopo 5 anni di sbattimenti (anzi 6) deve fare anche l' esame di stato manco fosse un chilurgo.

Homra
27-07-2008, 23:27
Capisco.

In ogni caso sarebbe nera...

Sinceramente di faticare per 5 anni e passa senza ottenere soddisfazioni (a parte quella personale) non so quanto mi converrebbe.

Altri indirizzi che potrebbero vagamente interessarmi sono letteratura e filosofia, ma anche per questi credo che la situazione sia la stessa.

No so proprio che fare.

Direi che hai centrato proprio i - spendibili sul mercato del lavoro.... ma ad un certo punto ognuno deve fare ciò che preferisce....nn sò se riusciresti a fare per anni un lavoro che non ti piace:O

fuocoz
27-07-2008, 23:46
Non so neanche se riuscirà a laurearsi in una facoltà che non gli piace...

Melchior
28-07-2008, 00:35
Avete ragione un po' tutti.

Faccio ciò che mi piace --->poche prospettive di trovare un lavoro inerente

Faccio ciò che non mi piace ----> più possibilità di trovare lavoro ma più rischi di non laurearsi

:confused:

135tpi
29-07-2008, 12:59
Hai mai pensato di studiare medicina e poi specializzarti in psichiatria??Il corso dura 6 anni pero nella specializzazione sei pagato molto bene...

Homra
29-07-2008, 14:04
si ma medicina non è proprio una passeggiata....

Melchior
29-07-2008, 14:41
Hai mai pensato di studiare medicina e poi specializzarti in psichiatria??Il corso dura 6 anni pero nella specializzazione sei pagato molto bene...

Mi avevano già consigliato questo percorso.

Tenderei a scartarlo per la lunghezza e il fatto che medicina, oltre ad essere particolarmente impegnativa, tratta di argomenti che non rientrano nei miei "interessi.

fuocoz
29-07-2008, 17:44
E soprattutto anche il lavoro da psicologo e quello da psichiatra non è che sono proprio la stessa cosa,eh.

C' è tipo la stessa differenza che passa tra un muratore e un ingegnere edile :stordita:

aldarev
31-07-2008, 00:24
Mi avevano già consigliato questo percorso.

Tenderei a scartarlo per la lunghezza e il fatto che medicina, oltre ad essere particolarmente impegnativa, tratta di argomenti che non rientrano nei miei "interessi.

Per esperienza personale ti dico : Scegli medicina solo se davvero convinto ed interessato. E' lunga, difficile (diciamo che non sono quasi mai le materie a mettere in difficoltà, i casini li creano i professori dal nulla :asd: ) e richiede decisamente più tempo di altre facoltà.
Non pensare al lavoro futuro più di tanto, pensa a quello che ti piacerebbe studiare; se ti annoi nello studio, rischi di mollare tutto :sisi:

Melchior
01-08-2008, 15:50
E soprattutto anche il lavoro da psicologo e quello da psichiatra non è che sono proprio la stessa cosa,eh.

C' è tipo la stessa differenza che passa tra un muratore e un ingegnere edile :stordita:

Chiaro. Infatti anche per questo motivo non farei medicina. :)

Melchior
01-08-2008, 15:53
Per esperienza personale ti dico : Scegli medicina solo se davvero convinto ed interessato. E' lunga, difficile (diciamo che non sono quasi mai le materie a mettere in difficoltà, i casini li creano i professori dal nulla :asd: ) e richiede decisamente più tempo di altre facoltà.
Non pensare al lavoro futuro più di tanto, pensa a quello che ti piacerebbe studiare; se ti annoi nello studio, rischi di mollare tutto :sisi:

Grazie del consiglio :)
"Teoricamente" è giusto, ma aimhè in questo mondo non si vive solo di passioni, bisogna cercare di unire l'utile al pratico. Intanto mi sono iscritto per il test di ammissione a psicologia...e sto già cominciando a preoccuparmi su come riuscire a passare. visto che sembra abbastanza impegnativo e parecchi argomenti trattati non li riprendo da diversi anni. Direi che se passo mi butto in psicologia, altrimenti sto vagliando tutta una serie di possibilità, compresa quella di dedicarmi a tempo pieno al lavoro.