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View Full Version : [Serio] Amore, cos'è per voi? Può essere eterno?


Starise
22-07-2008, 23:21
Fino a ieri credevo esistesse e di sapere esattamente che cos'è!

Credo che ognuno di noi ha un concetto differente di amore, anche se i "sintomi" sono simili. Io credevo nell'amore eterno, nell'amore che va' contro ogni ostacolo. Però in tutto questo ragionamento avevo dimenticato una cosa fondamentale: assunto una posizione egoistica, ovvero: l'amore si fa' in due, non da soli! Se l'altra persona all'improvviso dovesse non pensarla come te e smettere di amarti? Di chi è la colpa?

"costituire la base di una relazione idealmente eterna" è uno dei sintomi psicologici dell'amore; tutto già studiato, tutto già esplorato da milioni di persone prima di me. Eppure io non riesco a capire.

Come si può credere nell'eternità di un sentimento che richiede la "partecipazione" di due persone diverse? Non è semplicemente una condizione di "accettazione" della non-eternità del sentimento? Davvero ci possono essere persone che sono insieme da una vita e si "amano" ancora? Cioè provano esattamente gli stessi sentimenti del primo giorno che si sono incontrati?

Queste domande mi logorano. Perché fino a ieri io avevo come scopo prioritario della mia vita l'amore; pur sbagliando nel modo di amare (per mia stessa ammissione). Adesso che è quasi un mese che sono da solo, non ci riesco proprio per niente a vedere qualcosa di buono e "tangibile" in questa vita "impermanente".

La mia storia è finita dopo 7 anni. Adesso io sono innamorato! Non "di meno" rispetto al primo giorno; diversamente, ma intensamente come allora. Diverso perché molte cose sono cambiate (per esempio la "gelosia" col tempo ha lasciato spazio alla "fiducia" ecc...). Lei invece ha detto di non amarmi più. Leggere le sue lettere di qualche mese fa' dove mi scrive "non riesco a immaginare la mia vita senza di te!" - mi fanno riflettere moltissimo sull'esistenza stessa di questo sentimento. Forse è soltanto una debolezza umana.

Riepilogando. Adesso io sono innamorato e nello stesso tempo credo che l'amore sia eterno. Ma se è davvero eterno e non mi sbaglio, allora amerò sempre la stessa ragazza e non potrò più innamorarmi di un altra, ergo sono destinato a rimanere da solo per sempre (a meno di non stare con una persona che non potrò mai amare)
Se invece non è eterno, allora che senso ha dedicarsi completamente a un altra persona se già sai che un giorno il sentimento dovrà svanire? In qualunque delle ipotesi io sono destinato a una sofferenza, quella sì, eterna.

E se neanche così fosse.. e il tempo "distruggerà" anche quest'altro sentimento (la sofferenza) allora non sarebbe altro che un ulteriore tangibile segnale della veridicità dell'ipotesi che nulla dura per sempre (con questa parola, intendo 'almeno' tutta la vita).

alenter
22-07-2008, 23:27
paisa' avrei scritto tutto come te,per il resto boh :confused: :stordita:

...e anche se si pensa che puo' essere eterno,ma deve essere comunque alimentato,o sbaglio ? bha..

IG0R
22-07-2008, 23:31
l'amore da,l'amore toglie....tipo n'elastico :stordita:

il menne
22-07-2008, 23:54
Eh, come ti capisco.... :(

Ci sono passato anche io.... e all'inizio, credimi, è dura... durissima. :(

Io sono un inguaribile romantico, e anche io credevo nell'amore eterno.... di avere trovato la persona giusta, con cui condividere gioie e dolori, con cui sposarmi e mettere al mondo dei figli, con cui fare una famiglia.

Ma purtroppo non è stato così.... e quando tutto è finito, mi è sembrato di impazzire, tutto il mondo mi è crollato addosso....

Ma poi, piano piano, dentro di noi dobbiamo trovare la forza di reagire.... e di voltare pagina....

Tenere dentro di noi il ricordo dei momenti belli passati insieme, e fare tesoro di quelli brutti, come esperienza di vita.

Dolore, ma necessario.

La vita non è una favola, o un film americano.

La vita è molto dura, spesso sembra tutto senza senso, ma comunque sia dobbiamo andare avanti.

L'amore eterno è solo una utopia, secondo me, ma credo nell'amore, questo sì.

E'l'animo umano che spesso vive ogni momento come se dovesse viverlo per sempre, e si illude, per vivere meglio, su alcune cose... una è l'amore eterno.

Esiste l'amore, questo sì, secondo me, e IN QUEL MOMENTO lo senti come eterno...ma domani chissà.... in parte il tuo ragionamento è giusto, ma non necessariamente un amore deve finire.... secondo me si deve ragionare cogliendo l'attimo, nopn pensando a ciò che potrebbe ( e non è detto che accada ) in futuro.

Una delle lezioni più dure che la vita sembra insegnare è proprio questa: nulla dura per sempre.... ma in realtà non è proprio così.... tutto può finire... ma anche no.

La prossima ragazza potrebbe essere il vero amore della mia vita, o della tua....

O potrei rimanere single per sempre ... ma anche no.

Si deve sempre andare avanti, e sperare sempre in un futuro migliore, secondo me.

Io dico che è solo questione di tempo, e dopo non la penserai più così, volterai pagina, e dopo ti innamorerai di nuovo, la vita va avanti, e potrebbe anche andarti in meglio, :D

netsky3
23-07-2008, 00:06
ho un idea molto vaga della cosa, mi iscrivo magari imparo qualcosa, magari mi tornerà utile un giorno :stordita:

R4iDei
23-07-2008, 00:12
Per me non è eterno nel senso che se ti molla una persona che ami poi ne puoi amare un'altra anche se in una maniera un po' diversa.
Quindi probabilmente quello che provi per la tua ex donna magari rimarrà, ma non penso che non potrai piu amare in vita tua.

Riepilogando (ho fatto un casino) non stare a pensare che non potrai piu amare nessun'altra e quindi sei condannato a soffrire per il resto dei tuoi giorni.
All'inizio si pensa sia così ma poi se ci si impegna le prospettive cambiano

Starise
23-07-2008, 00:22
Ci sono passato anche io.... e all'inizio, credimi, è dura... durissima. :( [CUT]
Ma poi, piano piano, dentro di noi dobbiamo trovare la forza di reagire.... e di voltare pagina....
Certo. Il comportamento più costruttivo è quello di cercare di andare avanti e di "dimenticare". "Sperare" in un futuro migliore. Ma questo mi porta a un ragionamento ancora più complesso non più sull'esistenza dell'amore eterno, ma sul senso della vita stessa. Che senso ha vivere una vita di inconsistenza? Adesso che ho perso il valore più importante per me...

Onestamente sarebbe masochistico dare a un'altra persona la possibilità di farmi soffrire di nuovo. Dovrei riuscire a dimenticare per sempre l'amore come l'ho inteso fino a oggi e basare un futuro rapporto su qualcosa di più tangibile e meno spirituale, come l'attrazione fisica.

Ma questa è la soluzione che ho sempre rifiutato nella mia vita, come base dell'essere me stesso.

GUSTAV]<
23-07-2008, 00:27
L'amore eterno esiste solo nei film :D

è un ideale di noi maschi, e questo xchè in fondo, vogliamo rivivere, l'amore
che ci ha dato la mamma, incondizionatamente.. :D

Purtroppo però questo "transfert" si compie prendendo come oggetto-bersaglio delle
signorine che pretendono di ottentere dei vantaggi in cambio... se mi ami..
"Scrivimi la tesi di laurea"
"Stasera voglio andare al ristorante"
"Tua madre non la sopporto"
"Poi mi fai passare l'esame con 30&Lode altrimenti sei uno stronxo"
"Ho diritto alla mia libertà, i tuoi amici mi hanno stufata"

ecc. ecc.

dnarod
23-07-2008, 00:43
l aspettativa di vita attualmente è di circa 70 anni no? togli i primi 15 anni (si è piccoli) e metti anche per assurdo che entrambi arrivino a 100 anni innamorati: fanno 85 anni...poi pensa a tutti i se che si devono avverare perche questa situazione improbabile si verifichi...

in ogni caso dovrebbe essere matematicamente dimostrato che l amore non è eterno

dany84
23-07-2008, 09:38
Quando ti innamori, l'amore ti sembra sempre eterno e la persona di cui sei innamorato è quella con cui vuoi costruire una vita insieme.
Il sentimento può venire a mancare perchè andando avanti ci si conosce sempre più e magari saltano fuori incompatibilità che prima non si vedevano. O ancora ci possono essere anche problemi della vita di tutti i giorni che non si riesce ad affrontare insieme, magari sfogandosi (incazzandosi spesso) l'uno con l'altra e poi si va a finire che non ce la si fa più.
Quando il sentimento svanisce "così", senza un motivo apparente, può essere perchè si cambia, si cresce e magari viene voglia di cercare altro (non necessariamente un'altra persona, ma anche solo voglia di cambiare qualcosa della propria vita). Certo, può anche essere perchè ci si innamora inspiegabilmente di qualcun altro/a, ma se accade, IMHO, ci sono già delle crepe nel rapporto.

L'amore può essere eterno secondo me, ma va alimentato, ci vuole impegno da entrambe le parti per conoscersi sempre meglio, sincerità, fiducia e rispetto.

In ogni caso ci sono tanti "se" e tanti "ma", ma non per questo si deve pensare "che mi metto a fare con una/o se tanto può finire?". Può andar male come andar benissimo, e tanto quando ti innamori ti butti sempre, e la frase di cui sopra non ti passa manco più per la testa. :)

Irenina
23-07-2008, 09:47
Non c'è niente di eterno in questa vita.
Ma soprattutto, l"amore" non è un' entità astratta: esiste la testa e il cuore di due persone che non fanno sogni e promesse irrealistici, ma atti concreti, per esempio aiutarsi e incoraggiarsi.
Mi sembra che tu abbia ancora una concezione "assoluta", dovresti calarla nella realtà e non limitarti a "sognare" o "immaginare". Impegnati OGGi; chi ne sa del domani?

Maverick491
23-07-2008, 09:55
Non c'è niente di eterno in questa vita.
Ma soprattutto, l"amore" non è un' entità astratta: esiste la testa e il cuore di due persone che non fanno sogni e promesse irrealistici, ma atti concreti, per esempio aiutarsi e incoraggiarsi.
Mi sembra che tu abbia ancora una concezione "assoluta", dovresti calarla nella realtà e non limitarti a "sognare" o "immaginare". Impegnati OGGi; chi ne sa del domani?

Esattamente. E comunque secondo me l'amore è una delle più grandi debolezze della mente umana. E' come se fosse creato dalla mente per giustificare in qualche modo quell'istinto che in fondo è sempre vivo, non so se mi spiego...

juninho85
23-07-2008, 09:57
eterno finchè s'alza

Dante89
23-07-2008, 10:07
Non c'è niente di eterno, solo Dio (per chi ci crede).

>|HaRRyFocKer|
23-07-2008, 10:29
L'amore è eterno finché corrisposto.

key2710
23-07-2008, 10:32
Oddio!!! Il 3d della mia vita!!! Il sunto dei miei pensieri di queste settimane... di questo mese... la motivazione della mia presenza in piazzetta...

L'amore... eterno. Si, ognuno di noi ha un concetto differente di amore, questo l'ho constatato anche io sulla mia pellaccia... ed è terribile vivere con una persona che ha un concetto di amore assolutamente differente dal tuo.

Per molti (per me ad esempio) l'amore risiede nel sorriso della persona amata, amare significa vivere e far di tutto per rendere felice la persona che sta al tuo fianco e morire dinanzi ad un suo sorriso, sciogliersi di fronte ad uno sguardo complice, innamorato.

Per altri l'amore è più tangibile sull'aspetto fisico, principalmente sesso e passione allo stato puro (non che i primi non ne abbiano, ma lo vivono in maniera non maniacale) esaltando le fisicità e non soffermandosi su aspetti psicologico mentali.

Per altri ancora è il fare insieme... una persona a me molto vicina crede di amare perchè tutto ciò che lei fa lo fa insieme al suo amato... la vita di tutti i giorni la passa insieme a lui, le proprie cose, i propri impegni, li gestisce con lui e magari trascura sia l'aspetto psicologico che il fisico (trascura, non ignora).

Per molti amare è uno stato di dipendenza, per altri amare è uno stato di esaltazione, per altri ancora è un dono. Milioni e milioni di amori diversi.

Ma aihmè... l'amore si fa in due e non da soli (perdonatemi, io sono della prima categoria quindi i miei pareri saranno un po da "deviato mentale" per alcuni)... e se la parola "amore" per me ha un significato diverso dal tuo son dolori. Oggi non te ne accorgi... oggi è tutto bello... oggi le sue labbra ti fanno impazzire... oggi se ti dicesse che la cacca è buona da mangiare quantomeno l'assaggeresti... oggi è tutto più bello... ti svegli e in due secondi sei già in piedi sotto la doccia a fischiettare... e non vedi l'ora che arrivi il momento di vedervi... sei innamorato... hai principalmente da dare... tanto.

Il tuo sentimento lo senti eterno. Eh eh eh... si... lo senti eterno.
E perchè lo senti eterno? Perchè lo vorresti eterno. Perchè vorresti che quel periodo di magia si ripetesse ininterrottamente ogni settimana fino alla fine dei tuoi giorni ... e quasi preghi che sia così ... perchè mentre tutto è una lotta (lavoro, studio, rapporti interpersonali, anche andare a mettere benzina) questa tua piccola creatura... è ... bella... dolce... è forse l'unica cosa che ti scalda davvero dentro... mentre tutto il resto in maniera lieve e distante magari... t'ammazza.

Ma... non prendiamoci per il sedere... tutti noi... tutti... siamo sottoposti a quel terribile sport, a quel reality show, a quel concorso a premi dove vincono in pochi che è la vita di tutti i giorni. E allora litighi con il "cretino" che ti taglia la strada, con il tuo superiore, torni a casa ed il bilancio non ti torna, sei sotto di mille euro, esci preoccupato e trovi la macchina con una ruota a terra... e butti giù mezza arcata celeste con una bestemmia. Questa è la vita.

E possibilmente rientri, incazzato come un pipistrello con la diarrea, con l'unico desiderio di rilassarti, di provare a respirare un attimo, manco la voglia di sistemare i problemi tieni, e che succede? Incontri la tua persona diversa. Che in quel momento magari ha tre quarti e mezzo di cazzi suoi, che è diversa da te e non ti sa capire... che magari vorrebbe da te un gesto diverso... che tu in quel momento non sei in grado di darle perchè sei in attesa di un suo gesto diverso che lei in quel momento non è in grado di darti.

... e magari ... uno dei due si sacrifica (il più forte) e fa un sorriso ... e prova a rendere felice l'altro ... negando a se stesso le proprie intime aspettative.
E la scena si ripete... oggi... domani... dopodomani... all'infinito... perchè la vita fuori dalla porta non c'è un giorno in cui ti da tregua. Non uno.

... una volta ho sentito un paragone interessante in un film ... non ricordo quale fosse. Noi siamo dei paletti di una staccionata più o meno resistenti.
Ogni volta che litighiamo o che una nostra aspettativa viene tradita è come se qualcuno piantasse un chiodo dentro di noi. Si, magari questo qualcuno pochi giorni dopo si rende conto di aver piantato questo bel chiodo e lo viene a togliere... ma... rimarrà il buco. E cosa succede se la quantità di chiodi piantati e tolti dovesse aumentare inesorabilmente? ... se ogni settimana ce ne fosse uno ... cosa accadrebbe dopo qualche anno?

Si. L'amore è eterno. No. L'amore non è eterno.
Ieri, solo ieri, dicevo che l'amore è un fuoco... che si accende come un incendio quando le condizioni sono "ottimali"... magari per una scintilla... per una condizione naturale... che divampa immediatamente perchè all'inizio è nelle sue ottimali condizioni, erba secca, pagliuzze... ma il fuoco va alimentato... e le ottimali condizioni vengono bruciate. E quando questo periodo finisce... giunge il momento (scusate) di tirare fuori le palle!!!! Di rimboccarsi le maniche e di andare a prendere la legna... costi quel che costi.

C'è chi ci crede... e siamo rimasti in pochi a mio avviso... c'è chi non ci crede proprio più... e sorride... dicendo... "Che ti aspetti?" ... chiamandoti "Amico" ... e aggiungendo "La vita è questa" ... appena ti chiedi perchè le cose vanno male... e allora si... anche io... giù a dire "Ma che diamine ti aspetti? Funziona così!!! L'amore eterno non esiste...!" ... ma sti cazzi! (scusate di nuovo)

... l'amore eterno esiste in un ambiente laddove tutti e due vanno a prendere la legna ... laddove tutti e due controllano l'altezza del fuoco ... laddove tutti e due riescono a capirsi (se hanno le stesse ottiche è naturale, se non le hanno allora devono diventare "bravi") ... in un ambiente di fanculismo, in un ambiente dove qualcuno pretende un po di più e l'altro deve soccombere ... in un ambiente dove uno dei due non è disposto a capire o se lo fa lo fa di malavoglia ... allora no. Non mi si cerchi l'amore eterno liddentro.

Non è dato sapere se il tuo amore sarà eterno o meno prima di viverlo. L'amore eterno è raro... e si fonda sulla base di innumerevoli fattori. Più si è simili, più diventa semplice... più si è diversi... più c'è la necessità di mettere impegno... più impegno si mette più si rischia di uscirne secchi e aridi.

Io spero per te (e non solo per te)... se il tuo rapporto è davvero irrecuperabile... che tu abbia la forza di farlo morire... e che te ne resti così tanta di forza... da poterne accettare la nascita di uno nuovo... e se proprio mi voglio sprecare nelle speranze ... che il prossimo sia eterno ... frutto dell'incontro di due persone che credano che l'amore eterno esiste.

Scusate la lunghezza... ma... è stato toccato il tasto dolente. Avevo da sfogare un po.

Xilema
23-07-2008, 10:39
Nell' analizzare la cosa... possiamo partire da un dato di fatto: per l' esistenza della specie umana, pura e semplice esistenza e perpetuazione della specie, l' amore non serve, o meglio, non è contemplato.
Come succede per gli animali, l' uomo è stato guidato dal semplice istinto per migliaia di anni, ed è presumibile che il concetto di amore sia nato in un secondo momento della storia umana, quando il cervello si è espanso e l' intelletto evoluto.
La cosa vale migliaia di anni fa... come oggi.
E' bruttino ragionare così, ma questa è la triste realtà.


Se poi cerchiamo di ragionare su cosa sia effettivamente l' amore... allora rischiamo di perderci in mille definizione e giri di parole, probabilmente poco concreti e sicuramente non definitivi.
Col passare del tempo ho maturato l' idea (un po' triste) che l' amore sia "solo" una forma più forte di abitudine.
Cerco di spiegarmi meglio: nella nostra vita tutti tendiamo ad affezionarci (quindi abituarci) a qualcosa o qualcuno, i genitori, i parenti, gli amici, l' automobile, i giocatooli o quant' altro.
Questi legami ci fanno stare bene, ci danno sicurezza e riempiono la nostra esistenza, ma per quanto importanti siano... nessuno è realmente fondamentale per l' esistenza (se non il legame materno nelle prime fasi di vita): certo è durissima separarsi da un padre che muore, dai ricordi dell' infanzia e via dicendo, ma in genere... il tempo richiude queste ferite (tanto più è evoluto l' intelletto umano e la sua sensibilità... tanto più tempo ci vorrà) e la vita può proseguire.
L' amore in quest' ottica è "solo" un legame forte, un' abitudine piacevole ad una persona, con la quale in genere si condividono azioni, modi di pensare, fisicità e altre belle cose.
Siccome l' uomo è un animale sociale, sente il bisogno di creare legami, e che questi riempiano la sua vita che fondamentalmente è costituita da solitudine.
Ecco, forse l' amore è l' estrema e più disperata ricerca di sconfiggere questa solitudine intrinseca dell' uomo, il desiderio profondo di legarsi a qualcuno per la vita... in modo da non essere mai soli.
Alla fine diventa quasi una questione egoistica, quasi di semplice bisogno, e forse è realmente così.
In effetti, come detto prima, è davvero indispensabile l' amore per la perpetuazione della specie ?
No.
E per quanto evoluti pensiamo di essere... alla fine non possiamo tradire il nostro DNA, la nostra essenza, che è semplice e "barbara", e consiste primariamente nel riprodurci e perpetuarci.
Secondo me se non si analizza la condizione "primordiale" in cui viviamo... non potremo mai capire cos' è l' amore.
E' terribilmente poco poetico e colorito, ma in ultima analisi posso affermare che dal mio punto di vista l' amore è solamente il disperato desiderio di alleviare la nostra solitudine, di costruire un rapporto d' abitudine stabile che riempia il vuoto esistenziale, ed ovviamente si cerca d' instaurare questo rapporto con la persona che noi riteniamo più "bella" e confacente alle nostre esigenze, perchè alla fine si tratta di un' esigenza, ma non di una cosa indispensabile.

dany84
23-07-2008, 11:03
[cut]
... e magari ... uno dei due si sacrifica (il più forte) e fa un sorriso ... e prova a rendere felice l'altro ... negando a se stesso le proprie intime aspettative.
E la scena si ripete... oggi... domani... dopodomani... all'infinito... perchè la vita fuori dalla porta non c'è un giorno in cui ti da tregua. Non uno.[cut]dal tuo post, ed in particolare, dalla frase che ho quotato, sembra quasi tu sia esausto...si, la vita non è facile, c'è sempre qualcosa da fare, poco tempo libero da dedicare a sè stessi e a chi amiamo, ma credo che non sia da prendere in maniera così apprensiva...
una cosa riesci a farla? ok!
una non ce la fai? la farai il giorno dopo, senza pensieri!
imprevisti? uff, ce ne sono una marea, ma tanto vale prenderli come sono, tanto che ci puoi fare? meglio non incazzarsi per tutte le cose che non vanno, si finisce col vivere costantemente incazzati e rovinarsi la vita da soli.
Poi magari sto estremizzando giusto un attimo o non ho capito un razzo, ma credo che non si debba lasciare che la vita di tutti i giorni ti metta i piedi in testa, ad un certo punto bisogna fregarsene e concentrarsi su ciò che è importante e bello per noi :)
Il tutto IMHO, ovvio :)

Aviatore_Gilles
23-07-2008, 11:06
L'amore è eterno...almeno finchè uno dei due partner non trova qualcosa di meglio :O

key2710
23-07-2008, 11:07
dal tuo post, ed in particolare, dalla frase che ho quotato, sembra quasi tu sia esausto...si, la vita non è facile, c'è sempre qualcosa da fare, poco tempo libero da dedicare a sè stessi e a chi amiamo, ma credo che non sia da prendere in maniera così apprensiva...
una cosa riesci a farla? ok!
una non ce la fai? la farai il giorno dopo, senza pensieri!
imprevisti? uff, ce ne sono una marea, ma tanto vale prenderli come sono, tanto che ci puoi fare? meglio non incazzarsi per tutte le cose che non vanno, si finisce col vivere costantemente incazzati e rovinarsi la vita da soli.
Poi magari sto estremizzando giusto un attimo o non ho capito un razzo, ma credo che non si debba lasciare che la vita di tutti i giorni ti metta i piedi in testa, ad un certo punto bisogna fregarsene e concentrarsi su ciò che è importante e bello per noi :)
Il tutto IMHO, ovvio :)

Eh eh eh... hai centrato. Sono esausto. Ma non è della vita di tutti i giorni che sono esausto... io sono sempre stato capace di fregarmene... di gestirla... quindi sono d'accordissimo con te. Ma ho avuto a che fare con una persona che invece, a causa di questa modo di essere di tutti i giorni... ha perso la strada... e ha rovinato la mia e la sua di vita.

dany84
23-07-2008, 11:12
Eh eh eh... hai centrato. Sono esausto. Ma non è della vita di tutti i giorni che sono esausto... io sono sempre stato capace di fregarmene... di gestirla... quindi sono d'accordissimo con te. Ma ho avuto a che fare con una persona che invece, a causa di questa modo di essere di tutti i giorni... ha perso la strada... e ha rovinato la mia e la sua di vita.

Capisco e mi spiace, spero riuscirai a tornare sereno, anche se ci vuole sempre un po' di tempo in questi casi :)

key2710
23-07-2008, 11:16
Capisco e mi spiace, spero riuscirai a tornare sereno, anche se ci vuole sempre un po' di tempo in questi casi :)

Eh eh eh... ti ringrazio. Lo spero anche io. Per me e per quelli che vivono situazioni simili o comunque paragonabili alla mia (che a quanto pare non sono pochi).

il menne
23-07-2008, 11:17
@Xilema

Io non la penso come te.

Mi piace pensare che, pur non esistendo l'amore eterno in sè, esista l'amore.

Nell'uomo c'è qualcosa in più che l'istinto riproduttivo e della fuga dalla solitudine ( lo so che riduco all'osso, semplificando, il tuo pensiero ) secondo me.

Qualcosa che lo nobilita, che è al di sopra di noi, che rende l'uomo capace di cose bellissime.

Noi abbiamo questo quid, chiamiamolo anima, chiamiamola ragione, chiamiamolo cuore.... che ci differenzia dagli animali.

L'amore per una donna, per la donna della tua vita ( o quella che pensi esserlo in quel momento ) è quasi come una comunione di anime, un meraviglioso connubio di anima e corpo.
E non, secondo me, perchè dobbiamo vincere la solitudine, ma perchè esiste l'amore... ossia la capacità per l'uomo di realizzare un qualcosa di meraviglioso, un sentimento fantastico, con la persona amata, basato su amore, rispetto, correttezza, coerenza, ... insomma su quelli che io considero valori, valori per cui vale la pena vivere e lottare.

Naturalmente io sono un inguaribile romantico, e questo è solo un mio personalissimo parere. ;)

Orcad83
23-07-2008, 11:23
Non c'è niente di eterno in questa vita.


Ti sbagli, c'è la morte :(

Maverick491
23-07-2008, 11:25
Nell' analizzare la cosa... possiamo partire da un dato di fatto: per l' esistenza della specie umana, pura e semplice esistenza e perpetuazione della specie, l' amore non serve, o meglio, non è contemplato.
Come succede per gli animali, l' uomo è stato guidato dal semplice istinto per migliaia di anni, ed è presumibile che il concetto di amore sia nato in un secondo momento della storia umana, quando il cervello si è espanso e l' intelletto evoluto.
La cosa vale migliaia di anni fa... come oggi.
E' bruttino ragionare così, ma questa è la triste realtà.


Se poi cerchiamo di ragionare su cosa sia effettivamente l' amore... allora rischiamo di perderci in mille definizione e giri di parole, probabilmente poco concreti e sicuramente non definitivi.
Col passare del tempo ho maturato l' idea (un po' triste) che l' amore sia "solo" una forma più forte di abitudine.
Cerco di spiegarmi meglio: nella nostra vita tutti tendiamo ad affezionarci (quindi abituarci) a qualcosa o qualcuno, i genitori, i parenti, gli amici, l' automobile, i giocatooli o quant' altro.
Questi legami ci fanno stare bene, ci danno sicurezza e riempiono la nostra esistenza, ma per quanto importanti siano... nessuno è realmente fondamentale per l' esistenza (se non il legame materno nelle prime fasi di vita): certo è durissima separarsi da un padre che muore, dai ricordi dell' infanzia e via dicendo, ma in genere... il tempo richiude queste ferite (tanto più è evoluto l' intelletto umano e la sua sensibilità... tanto più tempo ci vorrà) e la vita può proseguire.
L' amore in quest' ottica è "solo" un legame forte, un' abitudine piacevole ad una persona, con la quale in genere si condividono azioni, modi di pensare, fisicità e altre belle cose.
Siccome l' uomo è un animale sociale, sente il bisogno di creare legami, e che questi riempiano la sua vita che fondamentalmente è costituita da solitudine.
Ecco, forse l' amore è l' estrema e più disperata ricerca di sconfiggere questa solitudine intrinseca dell' uomo, il desiderio profondo di legarsi a qualcuno per la vita... in modo da non essere mai soli.
Alla fine diventa quasi una questione egoistica, quasi di semplice bisogno, e forse è realmente così.
In effetti, come detto prima, è davvero indispensabile l' amore per la perpetuazione della specie ?
No.
E per quanto evoluti pensiamo di essere... alla fine non possiamo tradire il nostro DNA, la nostra essenza, che è semplice e "barbara", e consiste primariamente nel riprodurci e perpetuarci.
Secondo me se non si analizza la condizione "primordiale" in cui viviamo... non potremo mai capire cos' è l' amore.
E' terribilmente poco poetico e colorito, ma in ultima analisi posso affermare che dal mio punto di vista l' amore è solamente il disperato desiderio di alleviare la nostra solitudine, di costruire un rapporto d' abitudine stabile che riempia il vuoto esistenziale, ed ovviamente si cerca d' instaurare questo rapporto con la persona che noi riteniamo più "bella" e confacente alle nostre esigenze, perchè alla fine si tratta di un' esigenza, ma non di una cosa indispensabile.

Praticamente hai detto quello che volevo dire io, solo che lo hai spiegato molto meglio. :mano: In ogni caso forse io ragiono in maniera fin troppo razionale, ecco perchè non riesco proprio a concepirlo l'amore...

key2710
23-07-2008, 11:25
@XilemaQualcosa che lo nobilita, che è al di sopra di noi, che rende l'uomo capace di cose bellissime.

Noi abbiamo questo quid, chiamiamolo anima, chiamiamola ragione, chiamiamolo cuore.... che ci differenzia dagli animali.

Come altrimenti la si spiegherebbe quella gioia che si trova solo negli occhi felici e innamorati della persona che si ama?
L'amore umano nasce si dall'amore animale... ma si evolve al di sopra di questo... e può generare l'amore eterno così per come è stato inteso in questo 3d.

Xilema
23-07-2008, 11:32
@Xilema

Io non la penso come te.

Mi piace pensare che, pur non esistendo l'amore eterno in sè, esista l'amore.

Nell'uomo c'è qualcosa in più che l'istinto riproduttivo e della fuga dalla solitudine ( lo so che riduco all'osso, semplificando, il tuo pensiero ) secondo me.

Qualcosa che lo nobilita, che è al di sopra di noi, che rende l'uomo capace di cose bellissime.

Noi abbiamo questo quid, chiamiamolo anima, chiamiamola ragione, chiamiamolo cuore.... che ci differenzia dagli animali.

L'amore per una donna, per la donna della tua vita ( o quella che pensi esserlo in quel momento ) è quasi come una comunione di anime, un meraviglioso connubio di anima e corpo.
E non, secondo me, perchè dobbiamo vincere la solitudine, ma perchè esiste l'amore... ossia la capacità per l'uomo di realizzare un qualcosa di meraviglioso, un sentimento fantastico, con la persona amata, basato su amore, rispetto, correttezza, coerenza, ... insomma su quelli che io considero valori, valori per cui vale la pena vivere e lottare.

Naturalmente io sono un inguaribile romantico, e questo è solo un mio personalissimo parere. ;)


Non parlando di cose scientificamente provate... può darsi che tu abbia anche ragione, tuttavia... sono abituato a pensare in modo scientifico (anche se fondamentalmente sono un idealista), perchè l' uomo prima di essere anima... è una stupefacente macchina chimica e bioelettrica.
Ma ammettimo pure l' esistenza di questo "quid": esso esiste tanto adesso quanto migliaia di anni fa, ma come mai l' amore ai tempi delle "caverne" era così "semplicemente riproduttivo" mentre ora si è evoluto ?
Dipende dal fatto che l' uomo è maturato ed è più intelligente o dipende dal fatto che con gli anni ed il progredire... su questo concetto ci abbiamo "marciato" sempre di più, da un punto di vista filosofico, sentimentale e quant' altro ?
Materialmente... cosa ci distingue dagli animali ?
Quella che noi chiamiamo autocoscienza... pensi sia frutto di cosa ?
Un bambino piccolo non la possiede (o la possiede solo in parte), mentre un adulto la possiede nella sua pienezza: non è dunque solo una questione di capacità intellettiva ?
Libri come L? educazione sentimentale e Le affinità elettive fanno capire quanto sia labile il concetto di amore.
In fondo... anch' io mi ritengo un romantico, ma solo per il valore che mi piace attribuire all' amore, perchè analizzarlo freddamente e scientificamente... fa perdere quella "magia" tanto inspiegabile.

Xilema
23-07-2008, 11:38
Praticamente hai detto quello che volevo dire io, solo che lo hai spiegato molto meglio. :mano: In ogni caso forse io ragiono in maniera fin troppo razionale, ecco perchè non riesco proprio a concepirlo l'amore...


Con la razionalità prima o poi dobbiamo scontrarci: meglio farlo sapendo cos' è ralmente una cosa (o avvicinandosi il più possibile alla realtà) per poi "idealizzarla" che credere tale una cosa solo perchè lo si vuole... e poi scoprire che è l' opposto.
Anch' io faccio fatica a concepire l' amore in modo "tradizionale": lo concepisco parzialmente in modo scientifico e in parte filosofico, e già questo mi da modo di essere contento...


Come altrimenti la si spiegherebbe quella gioia che si trova solo negli occhi felici e innamorati della persona che si ama?
L'amore umano nasce si dall'amore animale... ma si evolve al di sopra di questo... e può generare l'amore eterno così per come è stato inteso in questo 3d.


La gioia può essere un concetto egoistico, anche se è altrui.
Provo gioia perchè negli occhi dell' altro trovo felicità.
Ma la mia contentezza deriva semplicemente dalla felicità dell' altro... oppure è il riflesso della felicità altrui su di me che causa il mio eccezionale stato d' animo ?

Maverick491
23-07-2008, 11:47
Con la razionalità prima o poi dobbiamo scontrarci: meglio farlo sapendo cos' è ralmente una cosa (o avvicinandosi il più possibile alla realtà) per poi "idealizzarla" che credere tale una cosa solo perchè lo si vuole... e poi scoprire che è l' opposto.
Anch' io faccio fatica a concepire l' amore in modo "tradizionale": lo concepisco parzialmente in modo scientifico e in parte filosofico, e già questo mi da modo di essere contento...





La gioia può essere un concetto egoistico, anche se è altrui.
Provo gioia perchè negli occhi dell' altro trovo felicità.
Ma la mia contentezza deriva semplicemente dalla felicità dell' altro... oppure è il riflesso della felicità altrui su di me che causa il mio eccezionale stato d' animo ?

;) Io faccio così con ogni cosa. Mia madre mi dice che sono troppo freddo, in effetti è così, ma in fondo credo che sapersi "distaccare" dalle cose ed osservarle in quella che ritengo la loro completezza, senza esserci immischiato dentro e quindi senza avere speranze o pregiudizi, sia il modo migliore per analizzare una qualsiasi cosa.

Xilema
23-07-2008, 11:54
;) Io faccio così con ogni cosa. Mia madre mi dice che sono troppo freddo, in effetti è così, ma in fondo credo che sapersi "distaccare" dalle cose ed osservarle in quella che ritengo la loro completezza, senza esserci immischiato dentro e quindi senza avere speranze o pregiudizi, sia il modo migliore per analizzare una qualsiasi cosa.


Condivido.
A volte la cosa mi riesce difficile, perchè le emozioni a volte inibiscono l' uso del cervello, ma cerco sempre di essere "vulcaniano", logico, razionale ed analitico.
Questo comunque non m' impedisce di essere passionale in certi frangenti ovviamente...

il menne
23-07-2008, 11:55
Ma ammettimo pure l' esistenza di questo "quid": esso esiste tanto adesso quanto migliaia di anni fa, ma come mai l' amore ai tempi delle "caverne" era così "semplicemente riproduttivo" mentre ora si è evoluto ?
Dipende dal fatto che l' uomo è maturato ed è più intelligente o dipende dal fatto che con gli anni ed il progredire... su questo concetto ci abbiamo "marciato" sempre di più, da un punto di vista filosofico, sentimentale e quant' altro ?

Non solo l'uomo, ma la società si è evoluta e si sta evolvendo. E'chiaro che nel nostro inture l'amore ci sono poi influenze della nostra soggettività, e del contesto socio familiare dove siamo cresciuti e abbiamo vissuto.





Materialmente... cosa ci distingue dagli animali ?
Quella che noi chiamiamo autocoscienza... pensi sia frutto di cosa ?
Un bambino piccolo non la possiede (o la possiede solo in parte), mentre un adulto la possiede nella sua pienezza: non è dunque solo una questione di capacità intellettiva ?


Forse, purtroppo non ci sono prove dell'esistenza dell'anima, e studiosi e filosofi ci han sbattuto il capo senza addivenire, ovviamente, a soluzioni valide in maniera univoca.

E' un poco come chi ha la FEDE in Dio, non ci sono prove... o c'è la Fede, o non c'è.... io credo, ravviso nelle cose che fa, nell'uomo, tra le righe delle infamie di cui è capace, intravedo, intuisco anche un qualcosa di grande, di buono, questo quid... il che mi fa credere nell'esistenza ( come atto di fede, sostanzialmente) di alcuni valori, per me molto importanti, tra cui l'Amore.



Libri come L? educazione sentimentale e Le affinità elettive fanno capire quanto sia labile il concetto di amore.
In fondo... anch' io mi ritengo un romantico, ma solo per il valore che mi piace attribuire all' amore, perchè analizzarlo freddamente e scientificamente... fa perdere quella "magia" tanto inspiegabile.

Però quando certe cose le VIVI, le SENTI, ti pervadono, diventa difficile pensare che siano illusioni... poi chissà.... è giusto che ognuno abbia le proprie idee, ed è bello confrontarle. ;)

key2710
23-07-2008, 12:04
Non parlando di cose scientificamente provate... può darsi che tu abbia anche ragione, tuttavia... sono abituato a pensare in modo scientifico (anche se fondamentalmente sono un idealista), perchè l' uomo prima di essere anima... è una stupefacente macchina chimica e bioelettrica.
Ma ammettimo pure l' esistenza di questo "quid": esso esiste tanto adesso quanto migliaia di anni fa, ma come mai l' amore ai tempi delle "caverne" era così "semplicemente riproduttivo" mentre ora si è evoluto ?
Dipende dal fatto che l' uomo è maturato ed è più intelligente o dipende dal fatto che con gli anni ed il progredire... su questo concetto ci abbiamo "marciato" sempre di più, da un punto di vista filosofico, sentimentale e quant' altro ?
Materialmente... cosa ci distingue dagli animali ?
Quella che noi chiamiamo autocoscienza... pensi sia frutto di cosa ?
Un bambino piccolo non la possiede (o la possiede solo in parte), mentre un adulto la possiede nella sua pienezza: non è dunque solo una questione di capacità intellettiva ?
Libri come L? educazione sentimentale e Le affinità elettive fanno capire quanto sia labile il concetto di amore.
In fondo... anch' io mi ritengo un romantico, ma solo per il valore che mi piace attribuire all' amore, perchè analizzarlo freddamente e scientificamente... fa perdere quella "magia" tanto inspiegabile.

Le due teorie viaggiano a braccetto... si incontrano e si scontrano su tutto il loro percorso. L'uomo è una macchina. Concordo in pieno. Tutte le reazioni strettamente correlate a lui sono frutto di chimica. Androgeni. Estrogeni. Ferormone. Ok. Io però non so, se andando così indietro con gli anni sia possibile affermare con assoluta certezza che l'amore fosse un concetto semplicemente riproduttivo.

Lo dico non per via di qualsivoglia documentazione ma perchè trovo da parte dell'uomo alcuni comportamenti che non riesco a ricondurre a delle spiegazioni strettamente fisico/chimiche. La sensazione interna che può essere indotta da un panorama, da una melodia, dal rivedere un luogo o dall'associare un immagine ad un proprio ricordo.

Se vogliamo... possiamo fare una cosa... possiamo ricondurre queste sensazioni ad un lato nascosto del nostro cervello. Ad un lato emotivo. Se vogliamo... possiamo dire che "ai tempi della pietra" l'uomo non aveva questo lato emotivo del cervello sviluppato. Smentiamo l'ipotesi di cui sopra. Si, potrebbe essere un interessante teoria... alcuni animali lo hanno... altri no.

Ma se riconduciamo a questo io mi chiedo... dove si ferma la chimica e dove inizia l'essere? Io posso avere il "dono" (che poi per molti versi è un difetto) di avere questa zona di emotività sviluppata, se incontrerò qualcuno con la stessa zona sviluppata avrò trovato l'amore eterno... e anche se sarà un discorso di aree cerebrali... per me sarà amore eterno.

La linea di confine, nel campo dell'affinità, tra istinti e "magia" è troppo sottile ed esageratamente soggettiva... per poter accettare appieno sia l'una che l'altra ipotesi...

Chissà... magari è un area... del mio cervello... del cervello del menne... del cervello di Starise ... che ci fa credere che esiste quel qualcosa ... magari l'anima non esiste ... ma è ciò che alcuni di noi sentono dentro ... che chiamano vita ... in cui trovano gioia... e che oggi prende la definizione di amore.

Orcad83
23-07-2008, 12:21
Secondo me "l'amore è eterno finchè dura", quando con una persona ci stai bene e la ami uno deve vivere alla giornata no pensare ma finirà, quando finirà, durerà! E io sono uno di quelli che quando ha una ragazza con cui sta bene non si cura del futuro e prendo delle tranvate clamorose perchè ci perdo subito la testa!

Xilema
23-07-2008, 12:24
Non solo l'uomo, ma la società si è evoluta e si sta evolvendo. E'chiaro che nel nostro inture l'amore ci sono poi influenze della nostra soggettività, e del contesto socio familiare dove siamo cresciuti e abbiamo vissuto.






Forse, purtroppo non ci sono prove dell'esistenza dell'anima, e studiosi e filosofi ci han sbattuto il capo senza addivenire, ovviamente, a soluzioni valide in maniera univoca.

E' un poco come chi ha la FEDE in Dio, non ci sono prove... o c'è la Fede, o non c'è.... io credo, ravviso nelle cose che fa, nell'uomo, tra le righe delle infamie di cui è capace, intravedo, intuisco anche un qualcosa di grande, di buono, questo quid... il che mi fa credere nell'esistenza ( come atto di fede, sostanzialmente) di alcuni valori, per me molto importanti, tra cui l'Amore.




Però quando certe cose le VIVI, le SENTI, ti pervadono, diventa difficile pensare che siano illusioni... poi chissà.... è giusto che ognuno abbia le proprie idee, ed è bello confrontarle. ;)


Le due teorie viaggiano a braccetto... si incontrano e si scontrano su tutto il loro percorso. L'uomo è una macchina. Concordo in pieno. Tutte le reazioni strettamente correlate a lui sono frutto di chimica. Androgeni. Estrogeni. Ferormone. Ok. Io però non so, se andando così indietro con gli anni sia possibile affermare con assoluta certezza che l'amore fosse un concetto semplicemente riproduttivo.

Lo dico non per via di qualsivoglia documentazione ma perchè trovo da parte dell'uomo alcuni comportamenti che non riesco a ricondurre a delle spiegazioni strettamente fisico/chimiche. La sensazione interna che può essere indotta da un panorama, da una melodia, dal rivedere un luogo o dall'associare un immagine ad un proprio ricordo.

Se vogliamo... possiamo fare una cosa... possiamo ricondurre queste sensazioni ad un lato nascosto del nostro cervello. Ad un lato emotivo. Se vogliamo... possiamo dire che "ai tempi della pietra" l'uomo non aveva questo lato emotivo del cervello sviluppato. Smentiamo l'ipotesi di cui sopra. Si, potrebbe essere un interessante teoria... alcuni animali lo hanno... altri no.

Ma se riconduciamo a questo io mi chiedo... dove si ferma la chimica e dove inizia l'essere? Io posso avere il "dono" (che poi per molti versi è un difetto) di avere questa zona di emotività sviluppata, se incontrerò qualcuno con la stessa zona sviluppata avrò trovato l'amore eterno... e anche se sarà un discorso di aree cerebrali... per me sarà amore eterno.

La linea di confine, nel campo dell'affinità, tra istinti e "magia" è troppo sottile ed esageratamente soggettiva... per poter accettare appieno sia l'una che l'altra ipotesi...

Chissà... magari è un area... del mio cervello... del cervello del menne... del cervello di Starise ... che ci fa credere che esiste quel qualcosa ... magari l'anima non esiste ... ma è ciò che alcuni di noi sentono dentro ... che chiamano vita ... in cui trovano gioia... e che oggi prende la definizione di amore.


Il discorso ha preso una piega particolare, ma il discorso mi affascina e mi prende.
Sostanzialmente credo l' uomo vada considerato primariamente una macchina biochimica/elettrica, ma questa macchina si è evoluta nel tempo, adattandosi a nuovi scenari di vita che l' hanno portata ad una condizione eccezionale, ovvero quella di piena autocoscienza ed autodeterminazione, il tutto fondamentalmente grazie allo sviluppo del cervello.
E' dunque il cervello che fa la differenza fra uomini ed animali.
Il cervello ci ha permesso di conoscere aspetti fondamentali della vita (come il DNA), ma ci ha permesso anche di capire la nostra condizione su questo pianeta.
Domande classiche come perchè o per quale scopo hanno miliardi di risposte, dettate soprattutto dall' ambiente che ci forma.
E non è forse l' ambiente che ci forma a determinare il fenotipo in prima battuta... e il modo di pensare in seconda ?
Il concetto di fede è di per se straordinario: io non riesco a concepirlo, ma muove miliardi di persone ogni giorno, ed è stato il motore della società per millenni.
Il concetto di amore è altrettanto difficile da spiegare: lo si può quasi assimilare al concetto di fede, di cosceinza o di anima, tutti molto "eterei" e scientificamente difficili da spiegare, ma tutti prodotti del nostro cervello.
Che splendido organo il cervello, immagazzina esperinza sotto forma d' impulsi elettrici... e forma il carattere di una persona, il modo di evolversi di una società, lo sviluppo di un intero pianeta.
Personalmente penso che per spiegare certi concetti così profondi e complicati si debba partire dalla base, ovvero dalla materia, dalla chimica, dalla fisica e dalle scienze naturali, per poi passare ad un livello più "alto".
Io ho fato la mia spiegazione di amore da un punto di vista "scientifico" se così si può dire, e per ora mi accontento di quello.
Ognuno è libero di idealizzare l' amore come vuole, il pericolo però è quello di trovarsi "distrutti" ad un certo punto della vita e chiedersi dove si ha sbagliato, perchè, cos' è successo.
E' difficile analizzare il tutto in modo razionale, ma imho è una buona partenza.

windsofchange
23-07-2008, 13:00
ho un idea molto vaga della cosa, mi iscrivo magari imparo qualcosa, magari mi tornerà utile un giorno :stordita:

Idem.. Per me questa cosa detta amore è incomprensibile come l'analisi matematica.

alenter
23-07-2008, 13:07
Idem.. Per me questa cosa detta amore è incomprensibile come l'analisi matematica.

:asd:

Lyra
23-07-2008, 13:20
Qualcuno ha detto che "L' amore è eterno finché dura" (Henri François Joseph de Régnier).
Secondo me è proprio così, bisogna vivere nel momento i sentimenti, senza pensare a quanto come e se durerà per sempre, nessuno di noi è in grado di prevedere certe cose.

noldo
23-07-2008, 13:25
Sbagli l'approccio iniziale...
L'amore non esiste soltanto per una persona, ma è una, e sottolineo una, cosa unica che si adatta a qualsiasi persona che ti circonda (o meglio, sei tu che la adatti se sai amare).
Fratelli, genitori, amici, la tua ragazza, ogni persona è amata dallo stesso amore ma con forme all'apparenza notevolmente diverse.
In poche parole dallo stesso seme nascono tanti tipi diversi di piante.
Ed allora capisci che.... si, l'amore è eterno, e non finche dura, ma finchè saprai veramente amare.

Pardo
23-07-2008, 13:28
L'amore e` eterno tranne quando finisce.

windsofchange
23-07-2008, 13:36
L'amore e` eterno tranne quando finisce :D
Tutte le donne da che mondo e` mondo si sprecano in frasi del tipo "sei la mia vita", "ti amero` sempre".
Ma fatto sta che di solito dall'oggi al domani cambiano idea...
Per cui se uno e` furbo si sta zitto e non ci crede, altrimenti peggio per lui !
Sul dubbio del perche` dedicarsi a qualcuno sapendo che tanto ci si lascera`, bhe e` ovvio: per il piacere! Lo scopo della coppia per me e` condividere il divertimento (ed eventualmente la crescita dei figli), ma ogni altra cosa si smazza rigorosamente da soli. Molte coppie si rovinano nel momento che si lasciano andare condividendo anche i dispiaceri con l'altro/a, grave errore specie per un uomo.

Mica tutte :fagiano:

key2710
23-07-2008, 13:40
Io ho fato la mia spiegazione di amore da un punto di vista "scientifico" se così si può dire, e per ora mi accontento di quello.
Ognuno è libero di idealizzare l' amore come vuole, il pericolo però è quello di trovarsi "distrutti" ad un certo punto della vita e chiedersi dove si ha sbagliato, perchè, cos' è successo.
E' difficile analizzare il tutto in modo razionale, ma imho è una buona partenza.

Secondo me "l'amore è eterno finchè dura"

Qualcuno ha detto che "L' amore è eterno finché dura" (Henri François Joseph de Régnier).


All'insegna di IMHO allo stato puro. Chi è sistemista/sviluppatore mi segua... chi no ci provi lo stesso. Non è una similitudine... ma sono due strade che secondo me si sfiorano. L'uomo è una macchina. Come tutte le macchine funziona sulla base di impulsi fisico/chimici... il computer è una macchina... come tutte le macchine funziona sulla base di impulsi fisico/chimici.

Il computer al suo interno ha schede, bus e ... bit.
1 e 0. Sulla base di questi 1 e 0 è nata un evoluzione... che ha trasformato tanti 1 e tanti 0 messi insieme nel modo migliore in cose favolose. Un giorno era impensabile credere che meravigliosi panorami, o incredibili melodie potessero essere ricondotte ad un insieme ordinato di 1 e 0.

Un file exe... cosa è? Un insieme di 1 e 0 ordinati non a casaccio ma in modo tale che il computer possa interpretarli sulla base di "com'è fatto"

Al pari... i nostri istinti... ci portano a reagire agli elementi esterni così per come noi siamo stati "creati"... per come siamo fatti.

Saliamo... assembler... un linguaggio di sviluppo a bassissimo livello. "Mov AX, DX"; Int 21. La prima forma di istruzioni... tiriamo giù un linguaggio molto vicino alla macchina affinchè la macchina ci possa capire... e possa eseguire i nostri ordini... possa compiere il suo dovere.

Saliamo... gli istinti primordiali... la fame... la sete... il battito cardiaco... il respirare... sfido ognuno di voi a smettere di respirare volontariamente. Il risultato sarebbe la perdita di coscienza e la ripresa involontaria della funzionalità.

Saliamo... il C. Bello il C. Un linguaggio di sviluppo che si stacca dai registri di sistema, si stacca dalle aree di memoria e inizia a parlare "if(anno=2008){" ... si è evoluto qualcosa intorno alla macchina che la "eleva" per certi versi... che la articola... e la macchina inizia a parlare con chi l'ha creata... con un linguaggio molto più prossimo a chi l'ha creato... ma... il risultato... l'exe finale, la dll che ne verrà fuori... è sempre quella. Il linguaggio si è evoluto.

Saliamo... la riproduzione, il senso di proprietà, l'oroglio, i primi sentimenti complessi. Frutto di un mix tra la società e l'essere per come questo è. Risultato immediato dei primi istinti. (lo si nota nei bambini).

Saliamo... Visual Studio e programmazione Object Oriented. Cosa è la programmazione object oriented? Mi siedo... penso ad un oggetto... astratto... una mela... e la descrivo... usando il linguaggio... definendo le sue proprietà, i suoi metodi e gli eventi che questa può generare... li metto tutti dentro il computer... ma quando in una rinuone di lavoro parlo del mio modello ad oggetti... io lo descrivo come se ormai fosse un entità a se stante... che interagisce con entità similari... un mio figlio... che interagisce con i figli dei miei colleghi... ma che cos'è un oggetto di Visual Basic??? ... un insieme di 1 e 0 ... e siamo tornati al punto di partenza.

Ma nella mia realtà... al punto di astrazione... all'altezza a cui mi sono elevato... il fondo... non lo si vede più. Si è andati oltre. Molto oltre.

Saliamo... l'amore... si. Leghiamolo agli 1 e 0 ... perchè nasce da quelli. Ma siamo saliti troppo...

Oggi... l'assembler dell'uomo lo si sta studiando. Forse un giorno l'amore verrà venduto all'interno delle pendrive che ti colleghi al collo. Ma oggi no. E' il prodotto interno di ognuno di noi. Frutto di un incrocio di chimica e magia.

Chi sente più la chimica... chi sente più la magia.

In merito all'amore è eterno finchè dura... vero se l'amore viene concepito come entità a se stante... se l'amore invece viene concepito come frutto di un unione di due esseri viventi... allora "L'amore è infinito finchè i suoi componenti lo vogliono far durare insieme" (Key 23/07/2008)

gigio2005
23-07-2008, 13:53
<;23435124']L'amore eterno esiste solo nei film :D

è un ideale di noi maschi, e questo xchè in fondo, vogliamo rivivere, l'amore
che ci ha dato la mamma, incondizionatamente.. :D

Purtroppo però questo "transfert" si compie prendendo come oggetto-bersaglio delle
signorine che pretendono di ottentere dei vantaggi in cambio... se mi ami..
"Scrivimi la tesi di laurea"
"Stasera voglio andare al ristorante"
"Tua madre non la sopporto"
"Poi mi fai passare l'esame con 30&Lode altrimenti sei uno stronxo"
"Ho diritto alla mia libertà, i tuoi amici mi hanno stufata"

ecc. ecc.

ma infatti questo non e' amore

sono rapporti tra adolescenti o adulti con mentalita' da adolescenti

l'amore E' condivisione della vita

Kars
23-07-2008, 14:10
niente è eterno, nulla si crea nulla si distrugge ma tutto cambia.

Xilema
23-07-2008, 14:57
All'insegna di IMHO allo stato puro. Chi è sistemista/sviluppatore mi segua... chi no ci provi lo stesso. Non è una similitudine... ma sono due strade che secondo me si sfiorano. L'uomo è una macchina. Come tutte le macchine funziona sulla base di impulsi fisico/chimici... il computer è una macchina... come tutte le macchine funziona sulla base di impulsi fisico/chimici.

Il computer al suo interno ha schede, bus e ... bit.
1 e 0. Sulla base di questi 1 e 0 è nata un evoluzione... che ha trasformato tanti 1 e tanti 0 messi insieme nel modo migliore in cose favolose. Un giorno era impensabile credere che meravigliosi panorami, o incredibili melodie potessero essere ricondotte ad un insieme ordinato di 1 e 0.

Un file exe... cosa è? Un insieme di 1 e 0 ordinati non a casaccio ma in modo tale che il computer possa interpretarli sulla base di "com'è fatto"

Al pari... i nostri istinti... ci portano a reagire agli elementi esterni così per come noi siamo stati "creati"... per come siamo fatti.

Saliamo... assembler... un linguaggio di sviluppo a bassissimo livello. "Mov AX, DX"; Int 21. La prima forma di istruzioni... tiriamo giù un linguaggio molto vicino alla macchina affinchè la macchina ci possa capire... e possa eseguire i nostri ordini... possa compiere il suo dovere.

Saliamo... gli istinti primordiali... la fame... la sete... il battito cardiaco... il respirare... sfido ognuno di voi a smettere di respirare volontariamente. Il risultato sarebbe la perdita di coscienza e la ripresa involontaria della funzionalità.

Saliamo... il C. Bello il C. Un linguaggio di sviluppo che si stacca dai registri di sistema, si stacca dalle aree di memoria e inizia a parlare "if(anno=2008){" ... si è evoluto qualcosa intorno alla macchina che la "eleva" per certi versi... che la articola... e la macchina inizia a parlare con chi l'ha creata... con un linguaggio molto più prossimo a chi l'ha creato... ma... il risultato... l'exe finale, la dll che ne verrà fuori... è sempre quella. Il linguaggio si è evoluto.

Saliamo... la riproduzione, il senso di proprietà, l'oroglio, i primi sentimenti complessi. Frutto di un mix tra la società e l'essere per come questo è. Risultato immediato dei primi istinti. (lo si nota nei bambini).

Saliamo... Visual Studio e programmazione Object Oriented. Cosa è la programmazione object oriented? Mi siedo... penso ad un oggetto... astratto... una mela... e la descrivo... usando il linguaggio... definendo le sue proprietà, i suoi metodi e gli eventi che questa può generare... li metto tutti dentro il computer... ma quando in una rinuone di lavoro parlo del mio modello ad oggetti... io lo descrivo come se ormai fosse un entità a se stante... che interagisce con entità similari... un mio figlio... che interagisce con i figli dei miei colleghi... ma che cos'è un oggetto di Visual Basic??? ... un insieme di 1 e 0 ... e siamo tornati al punto di partenza.

Ma nella mia realtà... al punto di astrazione... all'altezza a cui mi sono elevato... il fondo... non lo si vede più. Si è andati oltre. Molto oltre.

Saliamo... l'amore... si. Leghiamolo agli 1 e 0 ... perchè nasce da quelli. Ma siamo saliti troppo...

Oggi... l'assembler dell'uomo lo si sta studiando. Forse un giorno l'amore verrà venduto all'interno delle pendrive che ti colleghi al collo. Ma oggi no. E' il prodotto interno di ognuno di noi. Frutto di un incrocio di chimica e magia.

Chi sente più la chimica... chi sente più la magia.

In merito all'amore è eterno finchè dura... vero se l'amore viene concepito come entità a se stante... se l'amore invece viene concepito come frutto di un unione di due esseri viventi... allora "L'amore è infinito finchè i suoi componenti lo vogliono far durare insieme" (Key 23/07/2008)


Il succo del discorso è chiaro e anche condivisibile: oggi parliamo così, ieri palavamo colà, domani magari sarà tutt' altra cosa...
In effetti per far durare una relazione... l' amore non è imho l' unico elemento che deve esistere, c' è anche il rispetto reciproco, la fiducia, l' onestà, la complicità.
L' amore (ognuno lo intenda come vuole) è l' elemento più importante, ma non è l' unico collante.
Spesso si confonde la passione con l' amore, ed è per questo che dopo un primo periodo idilliaco ci si stanca.
Io sono dell' idea che l' unione perfetta sia quella fra persone speculari, perchè solo vedendo la vita alla stessa maniera si riuscirà sempre a capire cosa prova l' altro e quindi a trovarcisi sempre bene assieme.
L' effermazione che gli opposti si attraggono l' ho sempre ritenuta falsa e tendenziosa: si, all' inizio due persone complementari possono amalgamarsi bene, ma imho alla lunga usciranno le diversità in modo inesorabile, incrinando il rapporto inevitabilmente: a questo punto la sopportazione fa il resto, ma l' amore è già distanzte.
Ecco, sono fortemente convinto che moltissime persone assieme da un lungo periodo... non si possano più definire innamorate, ma talmente abituate l' una all' altra... che scinderle sarebbe come separare due gemelli siamesi: si può anche fare a volte, ma non è detto che uno o entrambi sopravvivano.
Insomma, quando finisce la passione bisogna che subentrino altri elementi a tenere unita una coppia, ecco perchè sono convinto che l' amore "vero" ci sia solo fra persone completamente uguali o comunque molto simili; forse perchè amare l' altro... significa un po' amare se stessi.
L' egoismo c' entra sempre qualcosa...

Starise
23-07-2008, 15:17
Oddio!!! Il 3d della mia vita!!! Il sunto dei miei pensieri di queste settimane... di questo mese... la motivazione della mia presenza in piazzetta...

L'amore... eterno. Si, ognuno di noi ha un concetto differente di amore, questo l'ho constatato anche io sulla mia pellaccia... ed è terribile vivere con una persona che ha un concetto di amore assolutamente differente dal tuo.

Per molti (per me ad esempio) l'amore risiede nel sorriso della persona amata, amare significa vivere e far di tutto per rendere felice la persona che sta al tuo fianco e morire dinanzi ad un suo sorriso, sciogliersi di fronte ad uno sguardo complice, innamorato.

Per altri l'amore è più tangibile sull'aspetto fisico, principalmente sesso e passione allo stato puro (non che i primi non ne abbiano, ma lo vivono in maniera non maniacale) esaltando le fisicità e non soffermandosi su aspetti psicologico mentali.

Per altri ancora è il fare insieme... una persona a me molto vicina crede di amare perchè tutto ciò che lei fa lo fa insieme al suo amato... la vita di tutti i giorni la passa insieme a lui, le proprie cose, i propri impegni, li gestisce con lui e magari trascura sia l'aspetto psicologico che il fisico (trascura, non ignora).

Per molti amare è uno stato di dipendenza, per altri amare è uno stato di esaltazione, per altri ancora è un dono. Milioni e milioni di amori diversi.

Ma aihmè... l'amore si fa in due e non da soli (perdonatemi, io sono della prima categoria quindi i miei pareri saranno un po da "deviato mentale" per alcuni)... e se la parola "amore" per me ha un significato diverso dal tuo son dolori. Oggi non te ne accorgi... oggi è tutto bello... oggi le sue labbra ti fanno impazzire... oggi se ti dicesse che la cacca è buona da mangiare quantomeno l'assaggeresti... oggi è tutto più bello... ti svegli e in due secondi sei già in piedi sotto la doccia a fischiettare... e non vedi l'ora che arrivi il momento di vedervi... sei innamorato... hai principalmente da dare... tanto.

Il tuo sentimento lo senti eterno. Eh eh eh... si... lo senti eterno.
E perchè lo senti eterno? Perchè lo vorresti eterno. Perchè vorresti che quel periodo di magia si ripetesse ininterrottamente ogni settimana fino alla fine dei tuoi giorni ... e quasi preghi che sia così ... perchè mentre tutto è una lotta (lavoro, studio, rapporti interpersonali, anche andare a mettere benzina) questa tua piccola creatura... è ... bella... dolce... è forse l'unica cosa che ti scalda davvero dentro... mentre tutto il resto in maniera lieve e distante magari... t'ammazza.

Ma... non prendiamoci per il sedere... tutti noi... tutti... siamo sottoposti a quel terribile sport, a quel reality show, a quel concorso a premi dove vincono in pochi che è la vita di tutti i giorni. E allora litighi con il "cretino" che ti taglia la strada, con il tuo superiore, torni a casa ed il bilancio non ti torna, sei sotto di mille euro, esci preoccupato e trovi la macchina con una ruota a terra... e butti giù mezza arcata celeste con una bestemmia. Questa è la vita.

E possibilmente rientri, incazzato come un pipistrello con la diarrea, con l'unico desiderio di rilassarti, di provare a respirare un attimo, manco la voglia di sistemare i problemi tieni, e che succede? Incontri la tua persona diversa. Che in quel momento magari ha tre quarti e mezzo di cazzi suoi, che è diversa da te e non ti sa capire... che magari vorrebbe da te un gesto diverso... che tu in quel momento non sei in grado di darle perchè sei in attesa di un suo gesto diverso che lei in quel momento non è in grado di darti.

... e magari ... uno dei due si sacrifica (il più forte) e fa un sorriso ... e prova a rendere felice l'altro ... negando a se stesso le proprie intime aspettative.
E la scena si ripete... oggi... domani... dopodomani... all'infinito... perchè la vita fuori dalla porta non c'è un giorno in cui ti da tregua. Non uno.

... una volta ho sentito un paragone interessante in un film ... non ricordo quale fosse. Noi siamo dei paletti di una staccionata più o meno resistenti.
Ogni volta che litighiamo o che una nostra aspettativa viene tradita è come se qualcuno piantasse un chiodo dentro di noi. Si, magari questo qualcuno pochi giorni dopo si rende conto di aver piantato questo bel chiodo e lo viene a togliere... ma... rimarrà il buco. E cosa succede se la quantità di chiodi piantati e tolti dovesse aumentare inesorabilmente? ... se ogni settimana ce ne fosse uno ... cosa accadrebbe dopo qualche anno?

Si. L'amore è eterno. No. L'amore non è eterno.
Ieri, solo ieri, dicevo che l'amore è un fuoco... che si accende come un incendio quando le condizioni sono "ottimali"... magari per una scintilla... per una condizione naturale... che divampa immediatamente perchè all'inizio è nelle sue ottimali condizioni, erba secca, pagliuzze... ma il fuoco va alimentato... e le ottimali condizioni vengono bruciate. E quando questo periodo finisce... giunge il momento (scusate) di tirare fuori le palle!!!! Di rimboccarsi le maniche e di andare a prendere la legna... costi quel che costi.

C'è chi ci crede... e siamo rimasti in pochi a mio avviso... c'è chi non ci crede proprio più... e sorride... dicendo... "Che ti aspetti?" ... chiamandoti "Amico" ... e aggiungendo "La vita è questa" ... appena ti chiedi perchè le cose vanno male... e allora si... anche io... giù a dire "Ma che diamine ti aspetti? Funziona così!!! L'amore eterno non esiste...!" ... ma sti cazzi! (scusate di nuovo)

... l'amore eterno esiste in un ambiente laddove tutti e due vanno a prendere la legna ... laddove tutti e due controllano l'altezza del fuoco ... laddove tutti e due riescono a capirsi (se hanno le stesse ottiche è naturale, se non le hanno allora devono diventare "bravi") ... in un ambiente di fanculismo, in un ambiente dove qualcuno pretende un po di più e l'altro deve soccombere ... in un ambiente dove uno dei due non è disposto a capire o se lo fa lo fa di malavoglia ... allora no. Non mi si cerchi l'amore eterno liddentro.

Non è dato sapere se il tuo amore sarà eterno o meno prima di viverlo. L'amore eterno è raro... e si fonda sulla base di innumerevoli fattori. Più si è simili, più diventa semplice... più si è diversi... più c'è la necessità di mettere impegno... più impegno si mette più si rischia di uscirne secchi e aridi.

Io spero per te (e non solo per te)... se il tuo rapporto è davvero irrecuperabile... che tu abbia la forza di farlo morire... e che te ne resti così tanta di forza... da poterne accettare la nascita di uno nuovo... e se proprio mi voglio sprecare nelle speranze ... che il prossimo sia eterno ... frutto dell'incontro di due persone che credano che l'amore eterno esiste.

Scusate la lunghezza... ma... è stato toccato il tasto dolente. Avevo da sfogare un po.
Chiedo scusa se quoto tutto, ma non posso fare altrimenti. Io sono un tipo di persona, come te (ma si era capito) della prima categoria che descrivi. Ti leggo, ti rileggo e rivedo la mia storia in quello che dici, sembra di sentir parlare la mia coscienza. La vita va' avanti ma queste esperienze ti segnano profondamente, soprattutto perché gli hai dato un valore così alto che perderlo da un giorno all'altro ti cambia per sempre. E ti interroghi sui tuoi errori, sugli errori degli altri, quando invece è tutto molto semplice. Bisogna essere o diventare bravi a mantenere vivo quel fuoco e a tappare i buchi lasciati dai chiodi che ogni maledetto giorno la vita ti martella nel cuore.

Starise
23-07-2008, 15:31
Il succo del discorso è chiaro e anche condivisibile: oggi parliamo così, ieri palavamo colà, domani magari sarà tutt' altra cosa...

Io sono dell' idea che l'unione perfetta sia quella fra persone speculari, perchè solo vedendo la vita alla stessa maniera si riuscirà sempre a capire cosa prova l' altro e quindi a trovarcisi sempre bene assieme.

Insomma, quando finisce la passione bisogna che subentrino altri elementi a tenere unita una coppia, ecco perchè sono convinto che l' amore "vero" ci sia solo fra persone completamente uguali o comunque molto simili; forse perchè amare l' altro... significa un po' amare se stessi.
L' egoismo c' entra sempre qualcosa...
Punto di vista sicuramente interessante e condivisibile. La mia storia fa' parte di quelle nate con "gli opposti si attraggono", ma con il passare del tempo ci siamo accorti invece di avere molte cose in comune. La motivazione "siamo troppo diversi" è stata proprio una di quelle che mi son sentito raccontare quando è finita. "Con te son sempre dovuta giungere a compromessi" e frasi del genere. Ma cos'è un rapporto di coppia duraturo se non un compromesso. Eppure io e lei avevamo gli stessi obiettivi, lo stesso modo di vedere il mondo.

Ma ti rendi conto di quanto sia difficile trovare una persona "speculare" come la descrivi tu? Siamo tutti diversi ed è impossibile riuscire a conoscere una persona giusta. Io credo che a un certo punto della vita le persone che hanno troppo sofferto si adeguino e arrivino a un 'compromesso' con se stessi per vivere la vita con una persona, che magari dieci anni prima non avrebbero mai guardato, soltanto perché hanno fallito troppe volte o solo perché si sta facendo troppo tardi e si ha paura che la vita sfugga via e si resti soli.

Peccato che non sono il tipo da accettare che la vita si riduca tutto a questo.
Io sono uno di quelli che crede nella "magia".

il menne
23-07-2008, 16:29
Cosa sarebbe la vita senza "magia"?

Non è necessario essere speculari per amare, anzi, spesso le unioni più durature possono esserci anche tra persone molto diverse, perchè si completano a vicenda, secondo me.

Non è solo un discorso di compromesso, ma di crescita, di evoluzione, di rapporto di coppia, il compromesso presuppone sempre una personalità singola che in certo qual modo si "piega" a quella del partner.

Non mi piace vederla così.

In un rapporto serio, dove si perseguono dei valori, più che di compromesso mi piace parlare di scelte, di evoluzione e crescita.

Certo ci sono anche dei compromessi, ma non sono la parte prevalente, secondo me, altrimenti c'è qualcosa del rapporto che va ridiscusso.

Io credo in questa magia, nonostante le batoste che ho preso. ;)

Mi viene in mente questo stralcio famoso:

"Quando l'amore vi chiama, seguitelo.
Anche se le sue vie sono dure e scoscese.
e quando le sue ali vi avvolgeranno, affidatevi a lui.
Anche se la sua lama, nascosta tra le piume vi può ferire.
E quando vi parla, abbiate fede in lui,
Anche se la sua voce può distruggere i vostri sogni
come il vento del nord devasta il giardino."

Starise
23-07-2008, 16:37
Cosa sarebbe la vita senza "magia"?

In un rapporto serio, dove si perseguono dei valori, più che di compromesso mi piace parlare di scelte, di evoluzione e crescita.

Io credo in questa magia, nonostante le batoste che ho preso. ;)

Sicuramente è molto bello credere in queste cose ancora, soprattutto dopo aver preso queste batoste. In particolar modo se come ho capito seguendo i tuoi discorsi, sei ancora alla "ricerca" della tangibilità di queste credenze. Sarebbe bello pensarla così e vorrei farlo anch'io. Ma se invece ci sbagliassimo? Non credi che ci aspetterebbe una vita di sofferenza, dove abbiamo cercato qualcosa che in realtà non esiste, che è soltanto un'illusione! Tu hai fatto questa scelta, ma in questo momento della mia vita io non so se sono pronto a rischiare. Forse il modo di porsi di Xilema è quello, sicuramente non magico e bello, ma sicuramente quello meno doloroso e più costruttivo, perché basato sull'unica persona che rimarrà accanto a te per sempre e cercherà di capirti per tutta la vita, qualsiasi cosa succeda: te stesso.

sono convinto che l' amore "vero" ci sia solo fra persone completamente uguali o comunque molto simili; forse perchè amare l' altro... significa un po' amare se stessi.
L' egoismo c' entra sempre qualcosa...

Xilema
23-07-2008, 16:45
Punto di vista sicuramente interessante e condivisibile. La mia storia fa' parte di quelle nate con "gli opposti si attraggono", ma con il passare del tempo ci siamo accorti invece di avere molte cose in comune. La motivazione "siamo troppo diversi" è stata proprio una di quelle che mi son sentito raccontare quando è finita. "Con te son sempre dovuta giungere a compromessi" e frasi del genere. Ma cos'è un rapporto di coppia duraturo se non un compromesso. Eppure io e lei avevamo gli stessi obiettivi, lo stesso modo di vedere il mondo.

Ma ti rendi conto di quanto sia difficile trovare una persona "speculare" come la descrivi tu? Siamo tutti diversi ed è impossibile riuscire a conoscere una persona giusta. Io credo che a un certo punto della vita le persone che hanno troppo sofferto si adeguino e arrivino a un 'compromesso' con se stessi per vivere la vita con una persona, che magari dieci anni prima non avrebbero mai guardato, soltanto perché hanno fallito troppe volte o solo perché si sta facendo troppo tardi e si ha paura che la vita sfugga via e si resti soli.

Peccato che non sono il tipo da accettare che la vita si riduca tutto a questo.
Io sono uno di quelli che crede nella "magia".


Guarda, pur essendo stato nella tua situazione mezza volta, ti capisco benissimo.
Sono da sempre (per cultura credo) uno di quelli che considerano le storie d' amore sacre, e non avventure.
Nella mia vita sono stato innamorato 1 sola volta (e più passa il tempo e più mi chiedo se fosse amore), di una persona che era molto simile a me (altrimenti non avrei neppure cominciato la storia).
Ci hanno seprato gli eventi (lei ha vinto una borza di studio in Scozia ed ha cambiato vita, mettendo fine alla nostra storia) e non mi sento di biasimarla per com' è andata, perchè solo la cultura, che tanto ci ha accomunato, avrebbe potuto separarci.
Ora sto aspettando la cosiddetta donna giusta, quella speculare, che come dici tu... è difficilissima da trovare.
La differenza con molta gente è che accetto la mia condizione attuale di solitudine in modo razionale, ovvero... sono disposto a restare così finchè non troverò una ragazza come comoda a me.
Questo non significa che non senta il desiderio di avere un' anima gemella, anzi, a volte il desiderio è fortissimo, ma razionalmente mi accontento della mia situazione perchè so che per ora è l' unica possibile.
Come dici tu, non voglio dover scegliere una relazione di "secondo livello", ovvero con una persona non conforme ai propri ideali... solo perchè ho l' esigenza di qualcuno.
Per ora sono disposto a rimanere solo vita natural durante, in seguito... non lo so: forse si arriva ad un punto in cui tutto va bene...
Ovviamente con speculare non ritengo identica al 100%, sarebbe impossibile, ma imho le due persone che formano una coppia... dovrebbero basare la loro storia su paletti prefissati a priori, e su interessi ed ideali condivisi pienamente, perchè qualche compromesso è giusto e necessario, ma trasformare il rapporto in un unico compromesso... no !

key2710
23-07-2008, 17:02
Non è dato sapere se il tuo amore sarà eterno o meno prima di viverlo. L'amore eterno è raro... e si fonda sulla base di innumerevoli fattori. Più si è simili, più diventa semplice... più si è diversi... più c'è la necessità di mettere impegno... più impegno si mette più si rischia di uscirne secchi e aridi.


Cosa sarebbe la vita senza "magia"?

Non è necessario essere speculari per amare, anzi, spesso le unioni più durature possono esserci anche tra persone molto diverse, perchè si completano a vicenda, secondo me.
"

Concordo pienamente sul fatto che non sia assolutamente necessario essere speculari! Nemmeno quando ci si guarda allo specchio si trova una figura speculare a se stessi... figuriamoci a trovarla in un altra persona.
Ribadisco però che tanto più si è simili tanto più semplice diventa il compito.

Due persone non simili possono generare amore vero... ma più sono dissimili... più è alta la "quantità di palle" che devono avere ambedue.
Se due persone diverse, con palle a vendere si incontrano... allora anche li nasce qualcosa di incredibile e di magico... e sicuramente di più "maturo" di ciò che vien fuori da un incontro tra chi è simile ma non ha... vabbè... attribbuti.

Poi stà ad ognuno di noi... la scelta. In tutti i casi andiamo a parare ambedue sul fatto che esistano "circostanze" anche diverse in cui "può esistere".

bananarama
23-07-2008, 18:09
l'amore eterno esiste... per mamma e papa'.

Starise
23-07-2008, 18:42
Ovviamente con speculare non ritengo identica al 100%, sarebbe impossibile, ma imho le due persone che formano una coppia... dovrebbero basare la loro storia su paletti prefissati a priori, e su interessi ed ideali condivisi pienamente, perchè qualche compromesso è giusto e necessario, ma trasformare il rapporto in un unico compromesso... no !
Sono d'accordo. Non vorrei però che quando ho parlato di compromesso la frase sia stata fraintesa. Nessuno dice che una storia debba essere fatta SOLO di compromessi.

Voglio spiegarmi meglio. Parlando della mia storia: siccome è stata una storia a distanza, compromessi si sono dovuti per forza trovare. Però ogni qual volta siamo stati lontani non ci siamo mai negati nulla. Mai ho impedito a lei di uscire (e lei preferiva uscire con ragazzi che con ragazze), o di fare qualsiasi cosa. Poteva fare quel che voleva e a me faceva piacere che condividesse le sue esperienze con me (magari a telefono se non potevamo vederci). Io pensavo che la nostra storia fosse, non dico perfetta, ma 'funzionante'. Pur avendo modi di porsi diversi, avevamo (imho a quanto pare) un'affinità intellettiva notevole. Nessuno dei due fumava o ha mai assunto droghe, perché la consideravamo una debolezza; a entrambi piaceva più passare una serata con gli amici che da soli (infatti uscivamo spesso almeno in 2 coppie); non ci piaceva andare in discoteca e preferivamo passare una serata a passeggiare; amavamo entrambi viaggiare e fare foto; Ci piaceva la musica e il cinema, se pure avevamo gusti diversi, erano comunque motivi di confronto e discussione. Posso continuare, ma mi fermo, voglio solo far capire che in realtà i compromessi erano più che altro per il nostro carattere che avevamo (ovvero, entrambi abbastanza lunatici).

Negli ultimi tempi della nostra storia però, le cose non sono più andate bene come prima e a causa di tanti problemi, soprattutto da parte mia (di salute, di università, di famiglia) abbiamo iniziato ad 'allontanarci', a non avere più la confidenza di prima... diciamo pure che ormai eravamo entrati nella cosiddetta routine di coppia. Siamo entrati in crisi e quando lei mi ha lasciato... io ho cercato di fare tutto per farle capire che eravamo in dovere di aggiustare le cose; che avremmo dovuto cercare di alimentare il fuoco del nostro rapporto. Lei non ha voluto. Ha detto: "No, non penso che tu sia la persona adatta a me!" "Credo di non amarti più!". Purtroppo non c'è stato niente da fare per farle cambiare idea... ha detto: "adesso voglio cambiare la mia vita". Io le ho risposto, bene fallo, poi magari in questa tua vita posso entrarci ancora io; e lei: "non voglio più che tu sia nella mia vita!".

Mi dispiace dirlo, ma il suo comportamento secondo me è completamente sbagliato. Penso che dopo 7 anni in cui abbiamo condiviso tanti momenti (belli e brutti, ma TUTTI vivono queste cose), invece di scappare di fronte ai problemi, si deve tirare fuori le "palle" di cui tanto si parla in questo thread e superare gli ostacoli.

Dopo una settimana che non ci sentivamo lei mi dice: "Non sono mai stata meglio in vita mia da quando non ci sei!" - Cosa ovviamente falsa e dettata soltanto dal sollievo dell'allontanamento dal problema che stavamo vivendo. Forse un certo senso di 'serenità'.

Imho, nel momento in cui lei ha gettato la spugna, ha fatto il più grande errore della sua vita. Io le avrei dato il mondo in cambio di soltanto una carezza. Ma che mica sono questi gli ostacoli insuperabili??

Ieri è morta la sorellina di un mio amico. Aveva pochi mesi di vita... era nata non so' con quale problema e dopo molti mesi sofferenza e speranza (l'han portata anche a Bologna, per una cura), li ha lasciati.
L'anno scorso morì una sua amica dell'università, 22 anni, di cancro! Diplomata col massimo dei voti. Ma questa è giustizia?

Cazzo, queste sono le vere difficoltà della vita.
A tutto c'è rimedio. Solo di fronte alla morte non si può nulla e anche di fronte ad essa le persone vanno avanti e continuano a lottare!
Ma forse parlo da egoista, questo è quello che pensavo io, non lei; Forse parla soltanto il mio cuore "offuscato"... non lo so.

Ma la vita è fatta anche di compromessi, anzi, probabilmente è un compromesso continuo con se stessi, poichè solo poche persone riescono a raggiungere la felicità e l'appagamento totale. Bisogna anche accontentarsi di quello che si ha, pure se poco e coltivarlo con voglia e passione.

il menne
23-07-2008, 20:15
Sicuramente è molto bello credere in queste cose ancora, soprattutto dopo aver preso queste batoste. In particolar modo se come ho capito seguendo i tuoi discorsi, sei ancora alla "ricerca" della tangibilità di queste credenze. Sarebbe bello pensarla così e vorrei farlo anch'io. Ma se invece ci sbagliassimo? Non credi che ci aspetterebbe una vita di sofferenza, dove abbiamo cercato qualcosa che in realtà non esiste, che è soltanto un'illusione! Tu hai fatto questa scelta, ma in questo momento della mia vita io non so se sono pronto a rischiare. Forse il modo di porsi di Xilema è quello, sicuramente non magico e bello, ma sicuramente quello meno doloroso e più costruttivo, perché basato sull'unica persona che rimarrà accanto a te per sempre e cercherà di capirti per tutta la vita, qualsiasi cosa succeda: te stesso.

No, aspetta.

C'è un particolare. Io l'amore l'avevo trovato, lo ho vissuto con intensità e passione per anni ( o meglio, lo abbiamo vissuto, io e lei )

La batosta è stata quando è finito tutto, e ho realizzato che non avevo trovato l'amore eterno. o meglio. l'amore della mia vita.

Ma io ho vissuto tali meravigliose sensazioni, la ho toccate con mano, e sono felicissimo di averlo fatto. perchè mi hanno dato, lasciato qualcosa, sono cresciuto, ho ricordi bellissimi che manterrò finche vivrò.

Maverick491
23-07-2008, 20:43
l'amore eterno esiste... per mamma.

Fixed. :D

Starise
23-07-2008, 22:28
C'è un particolare. Io l'amore l'avevo trovato, lo ho vissuto con intensità e passione per anni ( o meglio, lo abbiamo vissuto, io e lei )

La batosta è stata quando è finito tutto, e ho realizzato che non avevo trovato l'amore eterno. o meglio. l'amore della mia vita. Io come te ho vissuto un grande amore durato tanti anni... e credevo fosse eterno. E' stata lei a lasciarti? Te l'aveva mai detto che avrebbe voluto stare con te per sempre?

Questo è lo schifosissimo punto. Le persone ti prendono in giro... una prospettiva di eternità ha bisogno anche di essere alimentata... c'è bisogno di essere disposti ad accettare il 'cambiamento' inevitabile del sentimento che dopo un certo periodo di tempo non potrà mai essere uguale al primo giorno in cui vi siete conosciuti. Per questo non voglio permettere più a nessun altro di prendermi in giro. Tu sei riuscito ad andare avanti e a considerare la possibilità di trovare una persona ideale. Io credo che già l'ho trovata... e l'occasione è sfumata. Altre o non ce ne saranno o sarà davvero difficile. Davvero tanto.

key2710
23-07-2008, 22:41
Ho davvero poco tempo... davvero poco... e non posso dire la mia alle ultime battute di questa conversazione... ma starise... io credo che negli ultimi passi ti stia "sbagliando". (IMHO)

Alle volte la realtà di coppia è molto più articolata e non riassumibile in un mentire o essere sinceri... in un prestare fede alle proprie promesse o ritrattare nel tempo. Ci sono milioni di fattori. Troppi. E vanno analizzati tutti.

Avremo modo di parlare... domani. Penso sarà costruttivo.
Notte.

bonzuccio
24-07-2008, 00:20
Intervengo...
ognuno ha il suo Amore quello svelato e quello ancora non dato,
ci sono tante forme d'amore ma quello importante, permanente con varie dimenticanze,
quello che ti irrigidisci e agisci in modo diametralmente opposto a quello che dovrebbe essere quando la vedi (quando l' ho rivista sigh) quello struggente e prezioso che hai dentro è uno solo ed è, perchè lo sai anche dopo decenni, eterno.
Che magia quando il senso che unisce le cose si concentra fra due esseri umani, questo è l'indescrivibile..
quando ti alzi alle 5 di mattina per rivedere l'alba con altri occhi e sei felice di tutto quello che c'è perchè è amore e ti stai innamorando,
quando è chiaro che quello che aspettavi era soltanto lei e guardi divertito tutti i formalismi degli altri quando te hai la festa nel cuore.
L'amore si ricorda e io me lo ricordo benissimo per fortuna :)
Più le cose si allontanano più quello che lega questo mondo si fa forte anche se non ci si rende subito conto più il tempo passa più diventa un sottofondo maturo e puoi costruirci sopra quello che vuoi, puoi darlo a qualcun altro rivolgerlo col pensiero a chi ha aperto il vaso ed essegli per sempre e comunque grato per questo.
Non mi riferisco quindi all' Amore del tempo assieme, della casa e anche della famiglia, anche quello è Amore
ma la colpevole è sempre e solo una :)
Certo se chi ha diviso quasi tutto con te va via e dice di non amarti più allora resta un vuoto ma se ci si chiede se è amore
e se l'amore è eterno allora quello non era il vero grande amore, si è coscienti del grande amore e purtroppo non sempre si riesce a trattenerlo, nemmeno quello.. perchè ho amato quello che è inarrivabile, impossibile.. la mia era una forma complicata d'Amore e amare non da diritto all'avere vicino chi ami, è solo uno dei tanti fili che devi tirare..
all'inizio io ho veramente rischiato di morire ma la fede che ho conosciuto poi come qualcosa di indispensabile e preservante
mi ha aiutato.. che grande penitenza non rivederla ma ci si abitua,
è una cosa a cui poi non si pensa tanto perchè a volte è necessario doverlo ritrovare fisicamente ma quasi sempre no
e si è più maturi nel dare, nel costruire e nel capire gli altri perchè si capisce meglio come rendere giustizia all'Amore.. e cioè si rende felici (per quello che si può fare) si fa bene il sesso (molto meglio) e magari si fa pure un figlio (2 3 aivoglia quanto Amore)
esperienza preziosa no? :D
Io auguro a tutti il vero grande Amore, in ogni sua forma e che vi circondi col vostro modo di essere

CYRANO
24-07-2008, 00:38
Io ho smesso di credere nell'amore una volta conosciute le donne ...



C;'z;'.z'.;a

il menne
24-07-2008, 00:46
Io come te ho vissuto un grande amore durato tanti anni... e credevo fosse eterno. E' stata lei a lasciarti? Te l'aveva mai detto che avrebbe voluto stare con te per sempre?

Certo che è stata lei a lasciarmi. Non so quante volte abbiamo detto che saremo stati insieme per sempre... che ci saremo sposati.... che avremo fatto due figli.... e tante altre cose... tanti sogni... tante idee.... anzi era previsto il matrimonio per la fine del 2008-primavera 2009.... :cry: ...

Questo è lo schifosissimo punto. Le persone ti prendono in giro... una prospettiva di eternità ha bisogno anche di essere alimentata... c'è bisogno di essere disposti ad accettare il 'cambiamento' inevitabile del sentimento che dopo un certo periodo di tempo non potrà mai essere uguale al primo giorno in cui vi siete conosciuti. Per questo non voglio permettere più a nessun altro di prendermi in giro. Tu sei riuscito ad andare avanti e a considerare la possibilità di trovare una persona ideale. Io credo che già l'ho trovata... e l'occasione è sfumata. Altre o non ce ne saranno o sarà davvero difficile. Davvero tanto.

No, qui secondo me sbagli.... per anni io non sono stato preso in giro, tutto era vero e bellissimo.... la cosa è cambiata solo negli ultimi mesi.... prima della fine... e sicuramente parte della responsabilità è anche mia.... la cosa è molto più complessa ...

Tu pensi ORA perchè la ami ancora, che non ti innamorerai più.... invece secondo me non è così.... certo non è sicuro che tu la trovi, o che tu la trovi presto, ma non ha senso rimpiangere il passato, per quanto importante sia stato.... vuoi passare la tua vita a piangerti addosso? Per una persona che alla resa dei conti non ti amava più? L'amore non è unilaterale, imho, si dà, molto, ma si deve anche ricevere, altrimenti si annulla la propria personalità in lei o nei ricordi di un passato che non tornerà più, se il partner ti lascia a un certo punto si deve voltare pagina, secondo me. Lo devi a te stesso, ti meriti di più che una vita di rimpianti, secondo me. ;)

Starise
24-07-2008, 01:19
starise... io credo che negli ultimi passi ti stia "sbagliando". (IMHO)
Ci sono milioni di fattori. Troppi. E vanno analizzati tutti.
Avremo modo di parlare... domani. Penso sarà costruttivo.
Notte. Notte. Spero sarà davvero costruttivo! ;)

ognuno ha il suo Amore quello svelato e quello ancora non dato, ci sono tante forme d'amore ma quello importante, permanente con varie dimenticanze, quello che ti irrigidisci e agisci in modo diametralmente opposto a quello che dovrebbe essere quando la vedi (quando l' ho rivista sigh) quello struggente e prezioso che hai dentro è uno solo ed è, perchè lo sai anche dopo decenni, eterno.
Che magia quando il senso che unisce le cose si concentra fra due esseri umani, questo è l'indescrivibile..
quando ti alzi alle 5 di mattina per rivedere l'alba con altri occhi e sei felice di tutto quello che c'è perchè è amore e ti stai innamorando,
quando è chiaro che quello che aspettavi era soltanto lei e guardi divertito tutti i formalismi degli altri quando te hai la festa nel cuore. Com'è facile intuire nelle tue parole e nelle parole di altri, che siete persone che veramente hanno vissuto l'amore, quello vero e unico che ti cambia la vita. Mi sento meno solo a sentire le vostre storie e opinioni. :)
Da come parli penso sia passato molto tempo da quando la tua storia 'importante' è finita. Per me non è passato il tempo necessario per capire quale sia la verità. Posso soltanto fermarmi a riflettere e prendendo spunto dal bagaglio di esperienza accumulato, capire cosa provo e cosa succederà.

Io penso che ognuno di noi ha una diverso modo di considerare l'amore di una persona, come diceva Key, ce ne sono di vari tipi. Però (e questo lo credo fermamente), non credo esistano donne ideali. Non credo nel destino. Semplicemente durante il cammino, facciamo delle 'scelte' che influenzano la nostra vita e quella degli altri attorno a noi. Io 7 anni fa' ho deciso di condividere con una persona che ritenevo 'giusta', le esperienze della mia vita. La mia (ex) ragazza ha fatto la stessa scelta. Adesso che avevamo dei problemi e non siamo più ragazzini, avremmo dovuto affrontare i problemi sorti per non rovinare ciò che si è costruito dopo tutto questo tempo.

Invece penso, che spesso sia più facile 'scappare' (finché si è in tempo) piuttosto che affrontare dei problemi (che sembrano) insormontabili.

Sfido io a vedere se lei si mette con uno che ha sopportato e pazientato anni come me per ottenere anche delle piccole cose. Che fai? Mica subito trovi la persona giusta? Mica ti innamori con uno schiocco di dita! Che fai, ti metti con uno a 25/26 anni e ci stai 7/8 anni assieme per vedere se siete compatibili? E se poi sorgono gli stessi (anzi, forse peggiori!) problemi? (e sorgeranno). Lasci tutto e ci riprovi a 34 anni?

Anche se innamorato io non posso che essere razionale. A meno di essere molto fortunati a trovare entrambi una persona giusta compatibile con te e che ti fa' innamorare. Devi costruire di nuovo tutto da capo, magari evitando di fare gli errori che si sono fatti in passato. Costruire tutto richiede anni, richiede conoscenza reciproca, instaurare una fiducia che richiede tempo, richiede impegno. Lo so (e lo sa' lei) che è difficile! Ci vogliono anni e anni e comunque non riuscirai a conoscere quella persona al 100%.

Certo se chi ha diviso quasi tutto con te va via e dice di non amarti più allora resta un vuoto ma se ci si chiede se è amore e se l'amore è eterno allora quello non era il vero grande amore, si è coscienti del grande amore e purtroppo non sempre si riesce a trattenerlo, nemmeno quello.. Io credo che questa sia una bella scusa da raccontarsi per non "morire" dentro. Per trovare la forza di andare avanti. Cerchi di dirti: "E' giusto così", "Non meritava il mio amore", "E' stata importante ma non era l'amore eterno". Ma se invece fosse l'opposto ed è lei che ha fatto uno sbaglio? L'amore diventa eterno quando entrambi i partner sono disposti ad accettare la pura e semplice realtà: 1) non puoi provare sempre lo stesso identico sentimento per una persona e devi alimentarlo. 2) Le persone cambiano con il passare del tempo e ci sono periodi in cui si diventa "altre" persone, soprattutto con la persona che ci è accanto e che ha la nostra fiducia. A volte tratti male la persona che ami, proprio perché hai un estrema confidenza con lei e vuoi qualcuno con cui sfogare i malori che la vita ti da' inesorabilmente nei momenti difficili.

Magari lei un giorno capirà il suo sbaglio ma sarà troppo tardi. Peccato, si poteva evitare? Io credo proprio di si. Ma a volte il vero problema che rovina la vita alle persone è mettere "se stessi" e il "proprio orgoglio" al di sopra di ogni cosa. Comodo e sicuro certo... ma giusto? Non lo so.

Starise
24-07-2008, 01:41
Certo che è stata lei a lasciarmi. Non so quante volte abbiamo detto che saremo stati insieme per sempre... che ci saremo sposati.... che avremo fatto due figli.... e tante altre cose... tanti sogni... tante idee.... anzi era previsto il matrimonio per la fine del 2008-primavera 2009.... :cry: ... Mi dispiace davvero tanto. :cry: che sofferenza dev'essere stata. Un poco ti capisco anche se non eravamo arrivati a quel punto (cioè a fare progetti "seri" in quel senso).

No, qui secondo me sbagli.... per anni io non sono stato preso in giro, tutto era vero e bellissimo.... la cosa è cambiata solo negli ultimi mesi.... prima della fine... e sicuramente parte della responsabilità è anche mia.... la cosa è molto più complessa ...

Tu pensi ORA perchè la ami ancora, che non ti innamorerai più.... invece secondo me non è così... Ci credo. Anch'io non mi sono sentito preso in giro, anzi. Sono sicuro che eravamo entrambi convinti di tutto quello che dicevamo. I nostri sentimenti erano sinceri. Però... e qui sta' il succo del topic: hai ragione, probabilmente mi potrò innamorare di nuovo (pure se in maniera diversa), come è già successo nella mia vita. E passeremo mesi bellissimi, magari 1/2 anni bellissimi e completamente offuscati dall'amore (nel migliore dei casi che vada tutto bene a questa storia, perché potrebbe pure finire dopo un mese). Ok... ma poi si ripresenterà sistematico il problema di affrontare il "cambiamento" del sentimento. I problemi che puntualmente si presentano in ogni storia, indipendentemente da chi è il colpevole. Come reagisci allora?

Secondo me il comportamento è più o meno sempre lo stesso. Se ti senti abbastanza giovane (e stupido forse) in grado di affrontare tutto da capo per 'provare' a cercare l' illusione dell'amore forte, romantico e che ti fa sognare... lo si fa'. Ma forse è proprio questo che è sbagliato...

Penso che un modo sicuro per stare con una ragazza per sempre è fregarla. Sposartela assolutamente entro i primi 2 anni di rapporto... poi incastrarla coi figli. Voglio vedere se con di mezzo i figli (e soprattutto le donne hanno un fortissimo senso materno), te ne vai di casa!! La' SI che trovi il coraggio di affrontare tutte le difficoltà. Forse sto dicendo cose troppo cattive e sto vaneggiando... meglio andare a ninna.

ania
24-07-2008, 02:08
edit

darking
24-07-2008, 02:17
sai cosa ti dico io invece? che il tuo thread mi ha spaventato. Vivo un rapporto di poco più di un anno con la mia attuale ragazza, stiamo benissimo insieme, lei è il mio primo vero amore. Eppure fin dal primo giorno, ho sempre avuto lo stesso identico fottuto timore...ogni mattina,quando mi sveglio, ci penso un attimo: e se quest'amore folle un giorno dovesse finire?

è eterno? oppure lei una bella mattina si sveglierà e si renderà conto che, in fondo in fondo lei si è strarotta i maroni? quando ho letto "sono uscito da un rapporto di 7 anni" ho pensato: "cristo Dio! possibile che dopo 7 anni di puro amore sia finito tutto?". Il bello è che ogni volta mi vien da pensare la stessa identica cosa e faccio il mio solito interrogatorio: perchè vi siete lasciati? c'era un motivo ben preciso? lei ha lasciato te o viceversa? e purtroppo cerco sempre di paragonare i vari motivi al mio rapporto...

vedi, io sono pazzo di lei. Insomma lei è la mia prima ragazza, ci sto benissimo e non ho nessunissima intenzione di finire il rapporto con lei...purtroppo però penso che non tutto sia eterno, come l'amore d'altronde, lo dici anche te insomma (o da quel che ho capito è il tuo dubbio)...e vivo nel terrore che, come ho detto già prima, lei si stufi e dica le parole famose: "SONO CONFUSA"...Voi che mi dite a riguardo?

Orcad83
24-07-2008, 09:26
sai cosa ti dico io invece? che il tuo thread mi ha spaventato. Vivo un rapporto di poco più di un anno con la mia attuale ragazza, stiamo benissimo insieme, lei è il mio primo vero amore. Eppure fin dal primo giorno, ho sempre avuto lo stesso identico fottuto timore...ogni mattina,quando mi sveglio, ci penso un attimo: e se quest'amore folle un giorno dovesse finire?

è eterno? oppure lei una bella mattina si sveglierà e si renderà conto che, in fondo in fondo lei si è strarotta i maroni? quando ho letto "sono uscito da un rapporto di 7 anni" ho pensato: "cristo Dio! possibile che dopo 7 anni di puro amore sia finito tutto?". Il bello è che ogni volta mi vien da pensare la stessa identica cosa e faccio il mio solito interrogatorio: perchè vi siete lasciati? c'era un motivo ben preciso? lei ha lasciato te o viceversa? e purtroppo cerco sempre di paragonare i vari motivi al mio rapporto...

vedi, io sono pazzo di lei. Insomma lei è la mia prima ragazza, ci sto benissimo e non ho nessunissima intenzione di finire il rapporto con lei...purtroppo però penso che non tutto sia eterno, come l'amore d'altronde, lo dici anche te insomma (o da quel che ho capito è il tuo dubbio)...e vivo nel terrore che, come ho detto già prima, lei si stufi e dica le parole famose: "SONO CONFUSA"...Voi che mi dite a riguardo?

Non fasciarti la testa con ste menate e vivi ogni giorno come se fosse la prima volta che sei con lei! Se mai verrà il momento nero deciderai che fare!

il menne
24-07-2008, 09:50
.Penso che un modo sicuro per stare con una ragazza per sempre è fregarla. Sposartela assolutamente entro i primi 2 anni di rapporto... poi incastrarla coi figli. Voglio vedere se con di mezzo i figli (e soprattutto le donne hanno un fortissimo senso materno), te ne vai di casa!! La' SI che trovi il coraggio di affrontare tutte le difficoltà. Forse sto dicendo cose troppo cattive e sto vaneggiando... meglio andare a ninna.

Mah... non sono d'accordo con te, sai... anche perchè conosco persone le quali, pur sposandosi, e pur facendo figli dopo ben poco e con figli piccoli han visto il matrimonio andare a carte quarantotto .... e lì i problemi ci sono e sono ben maggiori che il rimpiangere l'amore, ma son ben più contingenti, se uno non si trova d'accordo ( giudici, tribunali, assegni per i figli, custodia degli stessi, beni, casa..... )

Quindi secondo me questo discorso di "tenere in ostaggio" il partner col matrimonio/figli vale fino a un certo punto, sia teorico ( sono sempre del parere che ci si sposa perchè lo si VUOLE in due e dopo avere ponderato attentamente tutto, e così per i figli, non per altro...), che pratico visto che nei fatti spesso non è così, e quando ci sono cose che non vanno, ciò travolge tutto anche se si ha la fede al dito.

Non devi vederla così, imho la famiglia e il matrimonio sono valori cui si deve giungere in due e con piena consapevolezza reciproca, sono il giusto completamento di un meraviglioso rapporto di coppia, secondo me.

Il ragionamento che fai te è imho troppo "individualistico" ( stare con una ragazza per sempre.... incastrarla... voglio vedere se te ne vai di casa*... ) imho dovresti vedere le cose da un punto di vista del rapporto col partner.... in un rapporto, non si cerca di fregarsi a vicenda incastrando il partner.... ma si sta insieme finchè c'è l'amore... in amore si deve sempre rischiare un poco, e buttarsi, altrimenti non è più amore, secondo me ma qualcosa d'altro... niente è garantito, l'amore può finire, ma anche no, e va vissuto pienamente giorno per giorno come se non dovesse finire mai, secondo me.... ;)

(*tra l'altro se ti sposi e hai figli e poi succede casotto, sta pur certo che di casa non se ne va lei.... me te ne vai TU ! infatti affido dei figli-assegno e usufrutto della casa è quasi automatico per la madre, in italia.... quindi col tuo ragionamento non so se avresti poi la tua bella convenienza..... :fagiano: )

il menne
24-07-2008, 10:00
sai cosa ti dico io invece? che il tuo thread mi ha spaventato. Vivo un rapporto di poco più di un anno con la mia attuale ragazza, stiamo benissimo insieme, lei è il mio primo vero amore. Eppure fin dal primo giorno, ho sempre avuto lo stesso identico fottuto timore...ogni mattina,quando mi sveglio, ci penso un attimo: e se quest'amore folle un giorno dovesse finire?

è eterno? oppure lei una bella mattina si sveglierà e si renderà conto che, in fondo in fondo lei si è strarotta i maroni? quando ho letto "sono uscito da un rapporto di 7 anni" ho pensato: "cristo Dio! possibile che dopo 7 anni di puro amore sia finito tutto?". Il bello è che ogni volta mi vien da pensare la stessa identica cosa e faccio il mio solito interrogatorio: perchè vi siete lasciati? c'era un motivo ben preciso? lei ha lasciato te o viceversa? e purtroppo cerco sempre di paragonare i vari motivi al mio rapporto...

vedi, io sono pazzo di lei. Insomma lei è la mia prima ragazza, ci sto benissimo e non ho nessunissima intenzione di finire il rapporto con lei...purtroppo però penso che non tutto sia eterno, come l'amore d'altronde, lo dici anche te insomma (o da quel che ho capito è il tuo dubbio)...e vivo nel terrore che, come ho detto già prima, lei si stufi e dica le parole famose: "SONO CONFUSA"...Voi che mi dite a riguardo?

Il consiglio che posso darti io è di NON pensare a queste cose, e vivere il tuo rapporto d'amore con la massima intensità, lo devi vivere come se non dovesse finire mai.
Lo sappiamo che potrebbe finire un giorno. Ma anche no.

Se ci pensi anche logicamente le possibilità sono due:

-finirà
-non finirà

Tu puoi scegliere di vivere serenamente il momento come se non finisse mai, ed è la scelta giusta, imho, perchè:

- se poi il rapporto finirà, e tu continuerai a pensare a queste cose: tu sei stato male durante e starai male dopo il rapporto, oltrechè forse aver contribuito allo sgretolamento del rapporto con questi dubbi e paure... insomma starai male sempre.

-se il rapporto non finirà, lo vivresti comunque meno bene che non senza questi dubbi, in realtà inutili e logoranti

Non pensandoci e vivendo appieno il tuo sentimento, sarà sempre un bene, anche se dovesse un giorno finire... perchè almeno fino a quel momento sarai stato bene.

Ergo.... ;)

key2710
24-07-2008, 10:04
sai cosa ti dico io invece? che il tuo thread mi ha spaventato. Vivo un rapporto di poco più di un anno con la mia attuale ragazza, stiamo benissimo insieme, lei è il mio primo vero amore. Eppure fin dal primo giorno, ho sempre avuto lo stesso identico fottuto timore...ogni mattina,quando mi sveglio, ci penso un attimo: e se quest'amore folle un giorno dovesse finire?

è eterno? oppure lei una bella mattina si sveglierà e si renderà conto che, in fondo in fondo lei si è strarotta i maroni? quando ho letto "sono uscito da un rapporto di 7 anni" ho pensato: "cristo Dio! possibile che dopo 7 anni di puro amore sia finito tutto?". Il bello è che ogni volta mi vien da pensare la stessa identica cosa e faccio il mio solito interrogatorio: perchè vi siete lasciati? c'era un motivo ben preciso? lei ha lasciato te o viceversa? e purtroppo cerco sempre di paragonare i vari motivi al mio rapporto...

vedi, io sono pazzo di lei. Insomma lei è la mia prima ragazza, ci sto benissimo e non ho nessunissima intenzione di finire il rapporto con lei...purtroppo però penso che non tutto sia eterno, come l'amore d'altronde, lo dici anche te insomma (o da quel che ho capito è il tuo dubbio)...e vivo nel terrore che, come ho detto già prima, lei si stufi e dica le parole famose: "SONO CONFUSA"...Voi che mi dite a riguardo?

Ah ah ah... concordo con tutti!!! Che cosa ti distruggi??? :doh: La vita va vissuta al meglio. Se ti ammazzi di menate l'unica cosa che farai è "inquinare" il vostro rapporto con finti problemi. Le menate... inizia a fartele SE e QUANDO i problemi arriveranno... magari... sarai fortunato... non arriveranno mai... e un domani ci racconterai di una bella storia durata tutta la vita! ;)

key2710
24-07-2008, 10:09
Mah... non sono d'accordo con te, sai... anche perchè conosco persone le quali, pur sposandosi, e pur facendo figli dopo ben poco e con figli piccoli han visto il matrimonio andare a carte quarantotto .... e lì i problemi ci sono e sono ben maggiori che il rimpiangere l'amore, ma son ben più contingenti, se uno non si trova d'accordo ( giudici, tribunali, assegni per i figli, custodia degli stessi, beni, casa..... )

Quindi secondo me questo discorso di "tenere in ostaggio" il partner col matrimonio/figli vale fino a un certo punto, sia teorico ( sono sempre del parere che ci si sposa perchè lo si VUOLE in due e dopo avere ponderato attentamente tutto, e così per i figli, non per altro...), che pratico visto che nei fatti spesso non è così, e quando ci sono cose che non vanno, ciò travolge tutto anche se si ha la fede al dito.

Non devi vederla così, imho la famiglia e il matrimonio sono valori cui si deve giungere in due e con piena consapevolezza reciproca, sono il giusto completamento di un meraviglioso rapporto di coppia, secondo me.

Il ragionamento che fai te è imho troppo "individualistico" ( stare con una ragazza per sempre.... incastrarla... voglio vedere se te ne vai di casa*... ) imho dovresti vedere le cose da un punto di vista del rapporto col partner.... in un rapporto, non si cerca di fregarsi a vicenda incastrando il partner.... ma si sta insieme finchè c'è l'amore... in amore si deve sempre rischiare un poco, e buttarsi, altrimenti non è più amore, secondo me ma qualcosa d'altro... niente è garantito, l'amore può finire, ma anche no, e va vissuto pienamente giorno per giorno come se non dovesse finire mai, secondo me.... ;)

(*tra l'altro se ti sposi e hai figli e poi succede casotto, sta pur certo che di casa non se ne va lei.... me te ne vai TU ! infatti affido dei figli-assegno e usufrutto della casa è quasi automatico per la madre, in italia.... quindi col tuo ragionamento non so se avresti poi la tua bella convenienza..... :fagiano: )

...! Non devo aggiungere molto. Solo una cosa... non sono d'accordo solo sulla parte sottolineata ( ... grassetto + corsivo + sottolineatura invece è TOTALMENTE D'ACCORDO) ... non è vero che tenere in ostaggio il partner vale fino ad un certo punto ... io dire ... che non vale proprio per niente!!!!
... perchè alla fine ... i nodi giungeranno al pettine ... sempre e comunque ... e saranno dolori.

dany84
24-07-2008, 10:17
...! Non devo aggiungere molto. Solo una cosa... non sono d'accordo solo sulla parte sottolineata ( ... grassetto + corsivo + sottolineatura invece è TOTALMENTE D'ACCORDO) ... non è vero che tenere in ostaggio il partner vale fino ad un certo punto ... io dire ... che non vale proprio per niente!!!!
... perchè alla fine ... i nodi giungeranno al pettine ... sempre e comunque ... e saranno dolori.

Completamente d'accordo!
Ma poi io vorrei che la persona che amo stesse con me perchè vuole starci, non perchè la "incastro", non ha proprio senso per me.
Non farei mai una cosa del genere per paura di perdere qualcuno...se perdessi la persona che amo un motivo ci sarebbe e lo accetterei (e soffrirei come un cane, si).

Starise
24-07-2008, 10:17
sai cosa ti dico io invece? che il tuo thread mi ha spaventato. Vivo un rapporto di poco più di un anno con la mia attuale ragazza, stiamo benissimo insieme, lei è il mio primo vero amore.

è eterno? oppure lei una bella mattina si sveglierà e si renderà conto che, in fondo in fondo lei si è strarotta i maroni? quando ho letto "sono uscito da un rapporto di 7 anni" ho pensato: "cristo Dio! possibile che dopo 7 anni di puro amore sia finito tutto?". Io mi faccio ancora la stessa domanda, sto cercando di trovare una risposta, anche grazie all'aiuto di questo thread. Adesso, con la mia esperienza mi sento di darti un consiglio con tutto il cuore.

A un certo punto della vostra storia vedrai che qualcosa sta cambiando, che se pure la ami iniziate a comportarvi diversamente, a mostrare i vostri difetti, a vivere nella 'routine'. A quel punto non chiudetevi dentro voi stessi! Apritevi l'un l'altro e cercate di capire i vostri sentimenti. Fai di tutto per rendere vivo il vostro rapporto, fai cose che magari pensi siano 'inutili' dopo 7 anni. Tipo, scrivile una poesia, un giorno a sorpresa, non per forza un "evento" particolare del calendario, portala a cena in un ristorante romantico e anche se è già tua, corteggiala e falle i complimenti come se fosse il primo giorno che vi siete incontrati. :cry:

Soprattutto, cercate di non scaricarvi addosso i problemi l'un l'altro. Cercate di essere forti entrambi... perché altrimenti finirete per odiarvi.

Traveller23
24-07-2008, 10:20
Secondo me e' meglio non farsi tante menate, tanto alla fine il 90% dei rapporti e' destinato a finire, quello giusto probabilmente andra' a posto da solo (e durera' di conseguenza), senza trappole, sotterfugi ed altro (che pero' servono allo stadio iniziale della conoscenza, per non prendersi il 2 di picche :asd:). In fondo e' una cosa (il sentimento d'amore altrui nei nostri riguardi) su cui non abbiamo nessun controllo, quindi perche' pensarci?

Faccio una piccola variazione all'argomento del topic (chiedo scusa): a voi non e' mai capitato di avere il rigetto delle relazioni per persone del sesso opposto (si parla di rapporti eterosessuali)? Ma proprio che il solo pensiero vi fa "schifo"? Mi spiego meglio... non parlo di amicizia, ma proprio dell'impatto sentimentale, o anche solo atto a provarci. Tipo, vedi una ragazza (carina, intelligente, che e' il tuo tipo), e non ti viene voglia nemmeno di approcciarla, di chiederle di uscire, insomma niente, al massimo ti va di scambiarci due parole per gentilezza (o per passare 10 minuti, ma dopo 3 minuti ti sei gia' rotto indipendentemente da quello che dice). E non perche' si e' in fase di post-rottura sentimentale. E nemmeno perche' sei pieno di donne.

Altro che amore e famiglia, cosi' non ci sono nemmeno le condizioni pre-iniziali :asd:

il menne
24-07-2008, 10:30
A un certo punto della vostra storia vedrai che qualcosa sta cambiando, che se pure la ami iniziate a comportarvi diversamente, a mostrare i vostri difetti, a vivere nella 'routine'. A quel punto non chiudetevi dentro voi stessi! Apritevi l'un l'altro e cercate di capire i vostri sentimenti. Fai di tutto per rendere vivo il vostro rapporto, fai cose che magari pensi siano 'inutili' dopo 7 anni. Tipo, scrivile una poesia, un giorno a sorpresa, non per forza un "evento" particolare del calendario, portala a cena in un ristorante romantico e anche se è già tua, corteggiala e falle i complimenti come se fosse il primo giorno che vi siete incontrati. :cry:

Il consiglio è buono, ma non sempre serve.... io ( per mia indole ) ho sempre fatto queste cose "inutili" anche dopo anni di rapporto.... ma non è servito a molto.... :(

il menne
24-07-2008, 10:35
Faccio una piccola variazione all'argomento del topic (chiedo scusa): a voi non e' mai capitato di avere il rigetto delle relazioni per persone del sesso opposto (si parla di rapporti eterosessuali)? Ma proprio che il solo pensiero vi fa "schifo"? Mi spiego meglio... non parlo di amicizia, ma proprio dell'impatto sentimentale, o anche solo atto a provarci. Tipo, vedi una ragazza (carina, intelligente, che e' il tuo tipo), e non ti viene voglia nemmeno di approcciarla, di chiederle di uscire, insomma niente, al massimo ti va di scambiarci due parole per gentilezza (o per passare 10 minuti, ma dopo 3 minuti ti sei gia' rotto indipendentemente da quello che dice). E non perche' si e' in fase di post-rottura sentimentale. E nemmeno perche' sei pieno di donne.


No, non mi è mai capitato, da single... salvo nei primi tempi dopo essere stato lasciato che ero davvero a terra....:fagiano:

il menne
24-07-2008, 10:38
...! Non devo aggiungere molto. Solo una cosa... non sono d'accordo solo sulla parte sottolineata ( ... grassetto + corsivo + sottolineatura invece è TOTALMENTE D'ACCORDO) ... non è vero che tenere in ostaggio il partner vale fino ad un certo punto ... io dire ... che non vale proprio per niente!!!!
... perchè alla fine ... i nodi giungeranno al pettine ... sempre e comunque ... e saranno dolori.

Dal tono del mio post e quello che scrivo dopo pensavo si capisse che quel "vale fino a un certo punto" era in senso ironico..... :stordita:

key2710
24-07-2008, 10:48
Secondo me e' meglio non farsi tante menate, tanto alla fine il 90% dei rapporti e' destinato a finire, quello giusto probabilmente andra' a posto da solo (e durera' di conseguenza), senza trappole, sotterfugi ed altro (che pero' servono allo stadio iniziale della conoscenza, per non prendersi il 2 di picche :asd:). In fondo e' una cosa (il sentimento d'amore altrui nei nostri riguardi) su cui non abbiamo nessun controllo, quindi perche' pensarci?

Il 90% dei rapporti è destinato a finire... se chi li vive non si occupa di alimentarlo. Inutile sognare che l'amore si autoalimenti. Non esiste.

Le trappole e i sottrefugi servono ad un altro genere di rapporto... non credo che la discussione voleva andare su quel genere di rapporto... se n'è parlato in un attimo di ... sbandamento ... ma il rapporto di cui stiamo parlando in questa sede richiede invece comprensione e sacrificio.

Sono argomenti diversi. Chi vive un rapporto serio, senza pensare nemmeno un attimo all'idea della comprensione e del sacrificio... purtroppo prima o poi (spero per chi lo vive mai... ma dubito) se lo vedrà crollare

key2710
24-07-2008, 10:51
Dal tono del mio post e quello che scrivo dopo pensavo si capisse che quel "vale fino a un certo punto" era in senso ironico..... :stordita:

Ah ah ah... lo so lo so... volevo solo "marcare" questa cosa! ;)

Traveller23
24-07-2008, 10:54
Il 90% dei rapporti è destinato a finire... se chi li vive non si occupa di alimentarlo. Inutile sognare che l'amore si autoalimenti. Non esiste.

Le trappole e i sottrefugi servono ad un altro genere di rapporto... non credo che la discussione voleva andare su quel genere di rapporto... se n'è parlato in un attimo di ... sbandamento ... ma il rapporto di cui stiamo parlando in questa sede richiede invece comprensione e sacrificio.

Sono argomenti diversi. Chi vive un rapporto serio, senza pensare nemmeno un attimo all'idea della comprensione e del sacrificio... purtroppo prima o poi (spero per chi lo vive mai... ma dubito) se lo vedrà crollare

Con "andra' a posto da solo" intendevo che il sentimento e' tale che ci si cerchera' l'uno con l'altro senza forzature, una reciprocita' naturale. Quindi e' piu' o meno quello che dici tu, solo che io lo do' piu' come una cosa naturale (cercata senza pensarci), tu forse dici che bisogna metterci volontariamente impegno forse...

Le trappole e sotterfugi a cui mi riferisco io sono quei piccoli accorgimenti che ti permettono di provarci con una che ti piace, senza essere scartato a priori se non sei il prototipo classico bello/ricco/figo. Come dire, la necessita' aguzza l'ingegno, ma poi se non c'e' sentimento gli inganni servono a poco (nella fase successiva alla conoscenza)...

y4k
24-07-2008, 10:58
Quando può diventare eterno lo sai, non ti fai problemi se poi ora non lo sarà perchè lo è stato o lo sarà eterno.

Maschiaccio
24-07-2008, 11:45
Salve a tutti,
Questo è il mio primo post in questo forum e devo dire che come primo argomento da affrontare non c'è male!! Spero di non perdermi nelle parole e tra i vari aspetti finora da tutti voi analizzati visto che arrivo a discussione avanzata… pertanto vado di "quote" e dico la mia... ;)
Premetto che, un po’ come Key2710, parlo da persona che allo stato attuale è in piena “crisi” di rapporto con la partner… beh… diciamola tutta… con la moglie!!!! :)

Il modo di intendere l’amore non è una verità universale, ma è prettamente soggettivo ed influenzato molto fortemente da fattori "interni" (cultura, educazione, ambiente di vita, il nostro passato, etc.) e da fattori esterni (eventi che possono variare o addirittura sovvertire i nostri stessi pensieri ed idee).


Penso che un modo sicuro per stare con una ragazza per sempre è fregarla. Sposartela assolutamente entro i primi 2 anni di rapporto... poi incastrarla coi figli. Voglio vedere se con di mezzo i figli (e soprattutto le donne hanno un fortissimo senso materno), te ne vai di casa!! La' SI che trovi il coraggio di affrontare tutte le difficoltà. Forse sto dicendo cose troppo cattive e sto vaneggiando... meglio andare a ninna.



Purtroppo non è così. Se qualcosa non funziona davvero si arriva ad un punto dove si è disposti a mettere in discussione persino i figli (...ed io ne ho due!!!) e credimi, è struggente! perchè pensare ad una vita senza i tuoi adorati figli è un inferno... ma pensare ad una vita infelice con una persona che ti genera solo problemi e tristezza... TUTTA LA VITA... è ancor più triste! Una tragedia... te lo assicuro!!! :cry:
Se mai si pensa che dovessero sorgere problemi... MAI E POI MAI pensare ad un matrimonio, e qualora si è già sposati, ad avere figli! Finchè non ce ne sono si piange con un'occhio... poi... non ci sono lacrime che bastino!!!


A un certo punto della vostra storia vedrai che qualcosa sta cambiando, che se pure la ami iniziate a comportarvi diversamente, a mostrare i vostri difetti, a vivere nella 'routine'. A quel punto non chiudetevi dentro voi stessi! Apritevi l'un l'altro e cercate di capire i vostri sentimenti.


Il 90% dei rapporti è destinato a finire... se chi li vive non si occupa di alimentarlo. Inutile sognare che l'amore si autoalimenti. Non esiste.


E' il naturale “cambiamento” del modo di vedere il rapporto ( “evoluzione dell’amore”) che arriva dopo diversi anni di vita insieme. Ad un certo punto “l'ardore” non c’è più e allora è li che bisogna prendere una decisione… Metterci del proprio se ci si crede ancora, o mollare tutto nel caso invece non si sia disposti ad "investire" ancora nel rapporto. Diciamo che io sto proprio a questo bivio…

Io mi faccio ancora la stessa domanda, sto cercando di trovare una risposta, anche grazie all'aiuto di questo thread.

C’è una frase che mi ha colpito molto riguardo questo aspetto: Amare è una scelta!! Inconsapevole ed involontaria all’inizio, consapevole e necessitante di tanto lavoro e buona volontà poi.
L’amore eterno esiste… dipende solo da noi (e dal nostro partner)… e da quanto siamo disposti ad investire per farlo durare!

Rispondo a Starise:
Non esiste una “verità” assoluta sull’amore… ma solo un punto di vista personale e soggettivo dove ognuno di noi può riconoscersi o no.
Non è qui che devi cercare la tua risposta... ce l'hai già... è dentro di te! devi solo accettarla.

bonzuccio
24-07-2008, 11:58
..
Purtroppo non è così. Se qualcosa non funziona davvero si arriva ad un punto dove si è disposti a mettere in discussione persino i figli (...ed io ne ho due!!!) e credimi, è struggente! perchè pensare ad una vita senza i tuoi adorati figli è un inferno... ma pensare ad una vita infelice con una persona che ti genera solo problemi e tristezza... TUTTA LA VITA... è ancor più triste! Una tragedia... te lo assicuro!!! :cry:
..

Mah.. questa è la cosa più terribile che ho letto
secondo me meglio una vita d'inferno con la moglie la suocera e quant'altri che vivere senza i propri amati figli anche solo il fatto di non essere presenti in modo totale giustificherebbe lo stare insieme a una persona che non si ama.
Quindi se ami tua moglie spiegagli i tuoi stati d'animo, da dove vengono le tue arrabbiature o incomprensioni e la vita sarà un continuo ricercarsi magari ri innamorarsi anche per me il matrimonio è cosi, i figli sono la cosa assolutamente più importante e anche quando sembra che tutto sia irrimediabile (ha preso la valigia ed è andata dalla madre) cantagli una serenata sotto la finestra senza mai metterti l'orgoglio sotto le scarpe :)

Starise
24-07-2008, 12:15
Il modo di intendere l’amore non è una verità universale, ma è prettamente soggettivo ed influenzato molto fortemente da fattori "interni" (cultura, educazione, ambiente di vita, il nostro passato, etc.) e da fattori esterni (eventi che possono variare o addirittura sovvertire i nostri stessi pensieri ed idee).

E' il naturale “cambiamento” del modo di vedere il rapporto ( “evoluzione dell’amore”) che arriva dopo diversi anni di vita insieme. Ad un certo punto “l'ardore” non c’è più e allora è li che bisogna prendere una decisione… Metterci del proprio se ci si crede ancora, o mollare tutto nel caso invece non si sia disposti ad "investire" ancora nel rapporto. Diciamo che io sto proprio a questo bivio… vero imho, sentirlo dire da una persona che sta vivendo una situazione difficile (e nel tuo caso ci sono addirittura 2 figli) mi fa' convincere sempre più di quello che penso. A volte i problemi sembrano così grandi che addirittura pensi di mettere in discussione anche cose (addirittura i figli) che non avresti mai neanche lontanamente immaginato. :cry: Hai ragione. Noi cambiamo ogni giorno. Ma bisogna capire che i momenti difficili, per quanto brutti, hanno anche delle conseguenze positive. Ti 'costringono' a riflettere sui tuoi errori e se/come fare per rimediare. Forse il vero amore eterno è proprio questo: riuscire a risolvere ogni problema; anche quando pensi di non essere sicuro se amare l'altra persona.

Non è qui che devi cercare la tua risposta... ce l'hai già... è dentro di te! devi solo accettarla. Tutte le risposte sono dentro di noi! :) Però leggere le esperienze, i pensieri e i consigli di altre persone possono aiutarti nella tua ricerca interiore.

Penso che la cosa che più mi ha aiutato fino ad oggi è stato proprio partecipare a questa discussione e seguire i pensieri e le storie di tante persone diverse ma unite dallo stesso 'problema'.

Maschiaccio
24-07-2008, 12:19
Mah.. questa è la cosa più terribile che ho letto
secondo me meglio una vita d'inferno con la moglie la suocera e quant'altri che vivere senza i propri amati figli anche solo il fatto di non essere presenti in modo totale giustificherebbe lo stare insieme a una persona che non si ama.
Quindi se ami tua moglie spiegagli i tuoi stati d'animo, da dove vengono le tue arrabbiature o incomprensioni e la vita sarà un continuo ricercarsi magari ri innamorarsi anche per me il matrimonio è cosi, i figli sono la cosa assolutamente più importante e anche quando sembra che tutto sia irrimediabile (ha preso la valigia ed è andata dalla madre) cantagli una serenata sotto la finestra senza mai metterti l'orgoglio sotto le scarpe :)

E' successo in passato che sia andata e che l'abbia pregata di tornare mettendo da parte orgolio e tutto il resto.
Anche per me è terribile... amo i miei figli. Ma vivere una vita infelice serve davvero ai nostri figli? Cosa possiamo dargli se non riusciamo a sorridere e ad essere sereni? Nelle mie notti insonni ho valutato anche questo aspetto. Quando penso alla mia infelicità non ci penso solo in modo "egoistico" ma penso anche a cosa possono ricevere i miei figli da una coppia di genitori isterica ed infelice... A volte forse è più "egoistico" il fatto di voler rimanere a tutti i costi con loro... facendogli pagare a caro prezzo i nostri problemi (che segneranno anche la loro crescita e che diverranno poi "fattori interni" nel loro rapportarsi con il prossimo: vedi riferimento al mio primo post).
E' dura... molto dura!!! :cry:

bonzuccio
24-07-2008, 12:43
Ci sono momenti felici e altri molto meno.. più si va avanti più si capisce il limite e cosa puoi chiedere a tua moglie..
sono periodi non far precipitare tutto nessuna famiglia è perfetta (ho visto cose che voi umani...) te metticela tutta per i tuoi figli ma poi anche per te stesso. Mi ariccomando :)

Trabant
24-07-2008, 15:00
Ah l'ammore ...

Ma quale amore eterno, si pensa di provare amore quando invece è solo bisogno fisiologico di sessualità.

Passata questa fase, se trovi qualcuno che riesci a sopportare è già il massimo che puoi avere dalla vita.

Starise
24-07-2008, 19:48
Ma quale amore eterno, si pensa di provare amore quando invece è solo bisogno fisiologico di sessualità. Ah! Quanto sono false queste parole caro mio. Vallo a dire alle persone che possono vedersi poco, o magari abitano distanti e fanno l'amore una volta al mese. Non possono fare sesso e sono comunque le persone più felici al mondo.

Trabant
24-07-2008, 20:53
Ah! Quanto sono false queste parole caro mio. Vallo a dire alle persone che possono vedersi poco, o magari abitano distanti e fanno l'amore una volta al mese. Non possono fare sesso e sono comunque le persone più felici al mondo.
Il fatto di non poterlo fare non significa che non lo vogliano fare.

Anzi, magari tutte le manfrine al telefono o con gli sms sono solo preparatorie o sostitutive dell'attività sessuale che farebbero se fossero vicini.

E poi stare lontani e dire di "amarsi" è fin troppo facile ... tanto ci si vede una volta ogni tanto e si da/riceve la migliore immagine possibile di se e dell'altro per un tempo limitato.

Invece quando ci devi stare h24 7/7 per anni con qualcuna/o, allora ti rendi conto che se riesci a "sopportarla/o" (come non a caso ho detto prima) sei già più che strafortunato, altro che ammore ...

il menne
25-07-2008, 00:10
Il fatto di non poterlo fare non significa che non lo vogliano fare.

Anzi, magari tutte le manfrine al telefono o con gli sms sono solo preparatorie o sostitutive dell'attività sessuale che farebbero se fossero vicini.

E poi stare lontani e dire di "amarsi" è fin troppo facile ... tanto ci si vede una volta ogni tanto e si da/riceve la migliore immagine possibile di se e dell'altro per un tempo limitato.

Invece quando ci devi stare h24 7/7 per anni con qualcuna/o, allora ti rendi conto che se riesci a "sopportarla/o" (come non a caso ho detto prima) sei già più che strafortunato, altro che ammore ...

Scusami, ma non sono d'accordo con queste affermazioni.

Il sesso è certo importante, in un rapporto, ma non è secondo me il "motore" che lo alimenta, per trovare quello si deve andare nel sentimento, nella magia dell'amore... in piccole e grandi cose che entrano nel cuore e danno la felicità.... il sesso viene dopo....

Se due persone che stanno insieme sempre arrivano a non sopportarsi, vuol dire che qualcosa nel rapporto non va.... e non c'è più l'amore.... e visto che conosco tante persone che sono sposate da molti anni e si amano ancora, posso dire che ciò che dici è possibile in casi singoli, ovvio, ma non è certo dimostrativo che l'amore non esiste, secondo me.... ;)

Orcad83
25-07-2008, 08:49
Scusami, ma non sono d'accordo con queste affermazioni.

Il sesso è certo importante, in un rapporto, ma non è secondo me il "motore" che lo alimenta, per trovare quello si deve andare nel sentimento, nella magia dell'amore... in piccole e grandi cose che entrano nel cuore e danno la felicità.... il sesso viene dopo....

Se due persone che stanno insieme sempre arrivano a non sopportarsi, vuol dire che qualcosa nel rapporto non va.... e non c'è più l'amore.... e visto che conosco tante persone che sono sposate da molti anni e si amano ancora, posso dire che ciò che dici è possibile in casi singoli, ovvio, ma non è certo dimostrativo che l'amore non esiste, secondo me.... ;)

Quoto alla grande!!!! Il sesso è come la ciliegina sulla torta ma se non c'è la torta la ciliegina da sola serve a poco secondo il mio punto di vista!

Trabant
25-07-2008, 12:41
Il sesso è certo importante, in un rapporto, ma non è secondo me il "motore" che lo alimenta, per trovare quello si deve andare nel sentimento, nella magia dell'amore... in piccole e grandi cose che entrano nel cuore e danno la felicità.... il sesso viene dopo....
In un rapporto eterosessuale (o anche omosessuale, giusto per non essere discriminatori) il sesso viene prima.

Io quando ero giovane pensavo di innamorarmi di una ragazza, me la sognavo la notte, ma in realtà me la volevo trombare. Se ci riuscivo, poi pensavo "ma che ci fa questa qui vicino a me" però ovviamente non è che potessi dirglielo apertamente.
Loro si "innamoravano" di me perchè mi vedevano dolce sensibile e attento, ma quella era semplicemente buona educazione, certo mica potevo buttarle fuori dal letto a pedate, un minimo di civiltà almeno ...
E quindi sopportavo e accondiscendevo alle loro menate, sia per non precludermi l'attività sessuale che per un normalissimo rispetto delle buone maniere, cosa purtroppo tutt'altro che scontata al giorno d'oggi.

Un amore senza sesso può essere per esempio quello verso i propri genitori.
Ma anche quello deve sottostare alle dure regole della convivenza.

Io ho un bellissimo rapporto con mio padre e mia madre, ma adesso che vivo per conto mio.
Quando invece abitavamo nella stessa casa gli scazzi erano all'ordine del giorno, non appena avevo l'occasione partivo per qualche viaggio che per me era una liberazione.

Adesso li vado a trovare un paio di volte al mese, e mi sembra anche troppo poco, vorrei vederli più spesso.
Però per la maggior parte del tempo vivo in un'altra città e me ne sto per i fatti miei a fare quello che cacchio mi pare, senza ingerenze e senza dover rendere conto a nessuno.
Per cui quei 4-5 giorni al mese che passiamo insieme sono veramente sereni e non inquinati dal problema della sopportazione quotidiana.

DvL^Nemo
25-07-2008, 16:28
Fino a ieri credevo esistesse e di sapere esattamente che cos'è!


Il vero amore IMHO e' quello di essere capaci di dare senza pretendere di avere.. L'esemio che piu' mi sembra calzare e' quello dell'amore della madre verso il figlio

alenter
25-07-2008, 19:48
Il vero amore IMHO e' quello di essere capaci di dare senza pretendere di avere.. L'esemio che piu' mi sembra calzare e' quello dell'amore della madre verso il figlio

bhe ma l'amore tra madre e figlio mo che c'azzecca? :doh: in una coppia cambia appena eppna eh... :rolleyes:

Login
25-07-2008, 20:03
Nemmeno un trilogy è per sempre, figurarsi l'amore.

il menne
25-07-2008, 21:41
Il vero amore IMHO e' quello di essere capaci di dare senza pretendere di avere.. L'esemio che piu' mi sembra calzare e' quello dell'amore della madre verso il figlio

Ci sono diversi tipi di amore.... quello di cui si parla qui è quello per il partner... l'amore per i genitori è un altra cosa, quello per i figli pure, e via dicendo.... :stordita:

DvL^Nemo
25-07-2008, 21:55
Confesso di essermi letto solo il titolo del thread :asd:

windsofchange
25-07-2008, 22:01
Nemmeno un trilogy è per sempre, figurarsi l'amore.

:D Per me intanto è qualcosa rispetto all'ammmmore!!

darking
26-07-2008, 00:58
aha...amore eterno, amore non eterno, ma che ne so, ormai non ci si capisce più niente. Eppure io continuo a non capire per quale motivo una storia dopo 3,5 o 7 anni debba finire. Non me ne capacito proprio! Mi spiagate come cavolo è possibile che l'amore reciproco tra le due persone svanisca? Cioè come funziona, un giorno svegliandoti ti rendi conto che la cosa ti interessa sempre meno fintanto che, ormai stufo, arrivi ad un punto che dici: "non mi va più, per lei non provo più nulla". Se davvero è così che va a finire e si tronca una relazione magari bellissima e duratura...io non so cosa pensare a 'sto punto! :confused: :confused:

dany84
26-07-2008, 01:25
aha...amore eterno, amore non eterno, ma che ne so, ormai non ci si capisce più niente. Eppure io continuo a non capire per quale motivo una storia dopo 3,5 o 7 anni debba finire. Non me ne capacito proprio! Mi spiagate come cavolo è possibile che l'amore reciproco tra le due persone svanisca? Cioè come funziona, un giorno svegliandoti ti rendi conto che la cosa ti interessa sempre meno fintanto che, ormai stufo, arrivi ad un punto che dici: "non mi va più, per lei non provo più nulla". Se davvero è così che va a finire e si tronca una relazione magari bellissima e duratura...io non so cosa pensare a 'sto punto! :confused: :confused:
A volte sono rapporti in cui le due parti (o anche solo una delle due) hanno smesso di metterci impegno. A me è successo, quasi 4 anni insieme e poi non ce l'ho più fatta..perchè? Perchè mancava l'impegno dall'altra parte ed ad un certo punto ho detto "Basta". Ok, c'è l'amore, ma se non c'è l'impegno da entrambe le parti, non può continuare un rapporto tante volte. Questa è la mia esperienza, poi ci saranno altre mille motivazioni per cui storie lunghe finiscono.

irenezzz
26-07-2008, 01:39
a me è capitato che l'amore più lungo della mia vita, finora, è stato platonico e assolutamente non corrisposto. Possibile che sia questo il genere di amore che non finisce mai?

darking
26-07-2008, 02:20
A volte sono rapporti in cui le due parti (o anche solo una delle due) hanno smesso di metterci impegno. A me è successo, quasi 4 anni insieme e poi non ce l'ho più fatta..perchè? Perchè mancava l'impegno dall'altra parte ed ad un certo punto ho detto "Basta". Ok, c'è l'amore, ma se non c'è l'impegno da entrambe le parti, non può continuare un rapporto tante volte. Questa è la mia esperienza, poi ci saranno altre mille motivazioni per cui storie lunghe finiscono.

cioè quindi sei stata capace dopo 4 anni di chiudere perchè vedevi che lui non era più interessato come prima nella vostra relazione? E di conseguenza questa cosa non ti dava la forza di impegnarti a tua volta?

Pachman
26-07-2008, 06:46
a me è capitato che l'amore più lungo della mia vita, finora, è stato platonico e assolutamente non corrisposto. Possibile che sia questo il genere di amore che non finisce mai?

Credo proprio di si :)

dany84
26-07-2008, 09:35
cioè quindi sei stata capace dopo 4 anni di chiudere perchè vedevi che lui non era più interessato come prima nella vostra relazione? E di conseguenza questa cosa non ti dava la forza di impegnarti a tua volta?
non è il "non essere più interessato". Lui mi amava come e quanto all'inizio, se non di più, e anch'io. Per impegno io intendo nelle cose pratiche, nell'andare avanti in qualche modo, nel concretizzare qualcosa. Non ha mai voluto fare un passo in più (non parlo di matrimonio) e dopo un tot mi sono stufata, ma lui c'è stato malissimo, e io pure, ma non ho voluto tornare indietro, le persone non cambiano, anche se lui ha cercato di dimostrarmi che poteva cambiare, ma non credo sia possibile cambiare davvero. Tornare indietro sarebbe stato un errore.

windsofchange
26-07-2008, 11:16
Confesso di essermi letto solo il titolo del thread :asd:

Mi sai che sei stato il più furbo di tutti... http://gianom.googlepages.com/rk01_continuapedalare.gif

Starise
26-07-2008, 13:35
Ho riletto il thread e ho voluto mettere in risalto alcune frasi che avevo trascurato, ma che rileggendo meglio, sono molto utili per riflettere sul topic..
Quando il sentimento svanisce "così", senza un motivo apparente, può essere perchè si cambia, si cresce e magari viene voglia di cercare altro (non necessariamente un'altra persona, ma anche solo voglia di cambiare qualcosa della propria vita).

L'amore può essere eterno secondo me, ma va alimentato, ci vuole impegno da entrambe le parti per conoscersi sempre meglio, sincerità, fiducia e rispetto.
l'amore è condivisione della vita
niente è eterno, nulla si crea nulla si distrugge ma tutto cambia.
conosco persone le quali, pur sposandosi, e pur facendo figli dopo ben poco e con figli piccoli han visto il matrimonio andare a carte quarantotto .... e lì i problemi ci sono e sono ben maggiori che il rimpiangere l'amore, ma son ben più contingenti, se uno non si trova d'accordo ( giudici, tribunali, assegni per i figli, custodia degli stessi, beni, casa..... )
vuoi passare la tua vita a piangerti addosso? Per una persona che alla resa dei conti non ti amava più? L'amore non è unilaterale, imho, si dà, molto, ma si deve anche ricevere, altrimenti si annulla la propria personalità in lei o nei ricordi di un passato che non tornerà più, se il partner ti lascia a un certo punto si deve voltare pagina, secondo me. Lo devi a te stesso, ti meriti di più che una vita di rimpianti, secondo me. ;)
Su questo vorrei dire una cosa. Nessuno vuole passare la vita a piangersi addosso. Nessuno vuole soffrire. Perché spesso invece di cercare di aggiustare le cose, si tende a distruggere tutto? L'hai detto tu. Ci sono situazioni e problemi peggiori (magari matrimonio e figli di mezzo), allora se una storia finisce dopo tanti anni di impegno per delle incomprensioni... ma perché non impegnarsi a ristrutturare. Le fondamenta ci stanno e sono forti. Si arriva a stare insieme a una persona 7/8 anni basandosi su un illusione? Non credo proprio, forse dopo tutti questi anni, ti sembra di aver vissuto un illusione perché sei deluso e non ti senti più bene come stavi una volta. Ma è qui che deve scattare la "forza" della coppia. La forza di lottare contro questi sentimenti e "insieme" iniziare un lavoro di ristrutturazione, che può essere anche lento... ma se le fondamenta sono forti il palazzo non crolla. A meno di immedesimarsi in "demolitori" e sradicare quelle fondamenta... perché più facile e sicuramente richiede meno tempo.

.vivi.
26-07-2008, 14:30
A mio modesto parere l'amore eterno non esiste...
Certo, puoi pensare che amare quella certa persona sia la cosa giusta da fare e vorresti che i tuoi sentimenti per lei non cambiassero mai ( e viceversa )...
Lo so, ho solo 15 anni, sono terribilmente piccola e potete dirmi che io non ne so niente di amore e forse avreste anche ragione...

Però l'idea di amare e di essere amati per sempre dalla persona che per te è semplicemente tutto, direi che è fantastico...

ANTHRAX
26-07-2008, 16:48
Tutto quello che l'uomo crea non durerà mai per sempre, amore compreso.
Anzi l'amore cos'è?
Non esiste... è una convenzione, uno stato mentale indotto tra 2 persone che in quel momento sono attratte chimicamente da ormoni (ossitocina e vasopressina in primis)..... l'amore è solo chimica quindi... null'altro!!!!!

kloveit
26-07-2008, 17:30
Io penso ke l'amore sia un sentimento aleatorio di cui tutti parlano, tutti discutono ma nessuno ne capisce niente, compresa me.
Ognuno ha un modo di amare diverso, ognuno pensa ke il "suo" sia il modo giusto d'amare.
Io ho amato una persona per un bel po' di tempo, anke se le cose sono andate male non mi pento delle scelte passate ke ho fatto, solo ke adesso che e' finito l'amore cerco di aprire altre porte nella mia vita e di comportarmi i maniera diversa.
Si, l'amore puo' finire, tutto finisce, specialmente in quei rapporti in cui si sta insieme fin da bambini perke' le persone crescono, cambiano il modo di pensare e quello di afforntare la vita.
Le cose in una coppia potrebbero aggiustarsi se in entrambi giustamente c'e' la volonta' di stare insieme, se si crede ancora in un noi...ma in me ad esempio questo sentimento e' svanito, io non credevo piu' in "noi" da un bel po' di tempo. Quindi non c'e' nulla da aggiustare.
Al momento non provo nulla per quella persona, sicuramente l'affetto e' rimasto e mi dispiacerebbe se le capitasse qualkosa di brutto, ma sicuramente l'amore e la voglia di stare insieme e' finito.

Starise
26-07-2008, 17:42
Al momento non provo nulla per quella persona, sicuramente l'affetto e' rimasto e mi dispiacerebbe se le capitasse qualkosa di brutto, ma sicuramente l'amore e la voglia di stare insieme e' finito.
Ah non provi nulla? Quanto tempo ci sei stata con questa persona 7/8 anni? Una persona dopo tanti anni non può non provare nulla... sarebbe un robot. Un attimo prima dici che l'amore è un sentimento aleatorio e il rigo sotto ti smentisci dicendo "l'amore è finito".

Quindi credi che non ti innamorerai più nella vita? E credi che l'amore sarà eterno? Se dopo tanti anni insime al tuo ex, è finito l'amore... non credi che sia ragionevole pensare che anche le tue storie successive finiranno??

Siamo sempre la', si preferisce abbattere un palazzo, piuttosto che ristrutturarlo, facile e sicuro.

wolverine
26-07-2008, 21:46
Niente è eterno.. nell'amore c'ho sempre creduto, un pò meno in questi ultimi anni.. spero di ritornare sui "miei passi", ma non sarà facile.

Starise
27-07-2008, 01:37
ma non ho voluto tornare indietro, le persone non cambiano, anche se lui ha cercato di dimostrarmi che poteva cambiare, ma non credo sia possibile cambiare davvero.
le persone crescono, cambiano il modo di pensare e quello di afforntare la vita.
Si cambia, non si cambia. Già a trovare scuse siete tutti bravi. E' facile giudicare gli altri senza guardarsi allo specchio. Nessuno è perfetto, tutti sbagliamo e tutti cambiamo continuamente durante la nostra vita e non solo quando siamo piccoli, ma fino all'ultimo giorno che ci resta da vivere. Le esperienze ci cambiano continuamente... in positivo e in negativo.

Ve la girate come meglio credete a seconda delle occasioni. La donna ne sa' una più del diavolo. "No, non cambierai mai, quindi basta!" - "No, sei cambiato e non sei più la persona che volevo!". A me è questo che mi fa' imbestialire a volte. Ogni tanto oltre che ammettere gli errori e i cambiamenti degli altri, ammettere anche i propri sbagli potrebbe essere un attimino più costruttivo.

dany84
27-07-2008, 01:44
Ve la girate come meglio credete a seconda delle occasioni. La donna ne sa' una più del diavolo. "No, non cambierai mai, quindi basta!" - "No, sei cambiato e non sei più la persona che volevo!". A me è questo che mi fa' imbestialire a volte. Ogni tanto oltre che ammettere gli errori e i cambiamenti degli altri, ammettere anche i propri sbagli potrebbe essere un attimino più costruttivo.

Ma perchè devi generalizzare così? Perchè la donna? Io quando commetto errori lo ammetto senza problemi, ma se una persona (io) si impegna fino in fondo e non riceve nulla dall'altro, o comunque poco, che deve fare? Continuare ad aspettare? Dopo 4 anni? Ma per favore...

Pardo
27-07-2008, 02:07
Ma si purtroppo quando ci sono delle difficolta` spesso capita che uno/a e` disposto a fare di piu` dell'altro/a che invece "si siede".
A dirlo cosi` sembra una stronzata ma quando ci sono problemi reali non lo e` mica tanto.
Voglio dire, di essere felici date le migliori condizioni circostanti (soldi, salute, tempo libero ecc..), son buoni tutti!
Ma la sfiga prima o poi viene a bussare e allora tutte le nostre certezze cadono perche` anche con le migliori intenzioni non si puo` sapere come andra` a finire.

Starise
27-07-2008, 02:29
Ma perchè devi generalizzare così? Perchè la donna? Io quando commetto errori lo ammetto senza problemi, ma se una persona (io) si impegna fino in fondo e non riceve nulla dall'altro, o comunque poco, che deve fare? Continuare ad aspettare? Dopo 4 anni? Ma per favore... Non voglio generalizzare, il senso era un pochetto ironico anche se non si è capito! Però il contenuto è quello, unisex: se ci sono cose che non vanno, perché aspettare 4 anni per poi mandare al diavolo l'altro? Non sarebbe meglio parlarne "seriamente" e cercare di risolvere i problemi? Questo intendevo. Magari l'altro non se n'è accorto di fare degli errori... pure se per te erano evidenti. Può capitare.

Poi che ne so', ogni storia ha un suo perché, magari lui non ti cagava di striscio e ti prendeva a schiaffi. Non posso saperlo. Però spesso delle 'piccole' cose le si "sopportano" dicendo a "se stessi": eh, vediamo se cambia. Il dialogo invece in questi casi è la cosa più giusta. (e mai +, personalmente farò l'errore di crogiolarmi dentro le mie convinzioni)

Dream_River
27-07-2008, 09:35
L'amore non è eterno, semplicemente perchè l'amore si trasforma.
Conosco gente che non è capace di instaurare una relazione seria con una persona perchè "Dopo qualche mese, il rapporto perde la magia che ha all'inizio"
Idioti
Chi è lo squilibrato che pretende di amare sempre allo stesso modo una persona dal primo giorno che si conoscono fino alle nozze di diamante?
L'amore cambia le sue forme, ma chi ama e proprio colui che accetta questo sentimento e lo lascia mutare dentro il proprio cuore, e il fatto che tale sentimento muti non è assolutamente un male, perchè nel corso degli anni ameremo quella persona sotto tante prospettive, fino ad aver assaporato ogni aspetto della sua esistenza

In una puntata di Dr.House, Foreman dice una cosa molto intelligente:
"Quando guardi per 30 anni la stessa persona lavarsi i denti ogni mattina senza mai stancarti, allora puoi dire che è vero amore"

revo
27-07-2008, 16:11
l' amore non è ne eterno ne il contrario...

l' amore di cui parlano molti oggi non è amore anzi....è solo egoismo/ paura di rimanere da soli, e poi anche il fatto stesso di classificarlo, documentarlo, racchiuderlo, catalogarlo in tipi e modelli è qualcosa che va contro l' amore secondo me.

Spesso si confonde l' amore con l' abitudine, con la paura di perdere l' altro,con desideri ed aspirazioni future, e con tutte cose che con l' amore non c' entrano nulla secondo me.
Io credo che invece ( e non prima di....) di spippettarsi il cervello pensando a cosa sia l' amore e che numero o codice a barre abbia, le persone dovrebbero iniziare a credere un po di piu in se stesse, a volersi piu bene; bisognerebbe che un po tutti capissimo che ognuno di noi ha un valore che si traduce nel carattere di ognuno, nell essere se stessi sempre e cmq e infine in tutto ciò che ci piace fare ( passioni, interessi, migliramento in qualche cosa , etc etc )

Il mio desiderio piu grande è amara qualcuno in base al suo valore, non "amare" in relazione al possesso di una persona ( perchè spesso oggi amare è confuso con possessione )

anonimizzato
27-07-2008, 16:21
Alla fine diventa quasi una questione egoistica, quasi di semplice bisogno, e forse è realmente così..

Giuro che non voglio passare per cinico ma è una ragionamento che ho fatto pure io.

Alla fine secondo me prevale MOLTO di più la paura di rimanere soli che il vero amore nei confronti dell'altra persona.

.vivi.
27-07-2008, 21:15
In una puntata di Dr.House, Foreman dice una cosa molto intelligente:
"Quando guardi per 30 anni la stessa persona lavarsi i denti ogni mattina senza mai stancarti, allora puoi dire che è vero amore"

fico:ave:

Irenina
27-07-2008, 21:45
Il problema è che spesso si cresce in maniera differente e capita di volere cose diverse.
Bisogna tenere aperto il canale comunicativo. Non si è sempre felici insieme, può capitare il periodo di scazzo, ma continuare a parlarsi è vitale in una coppia. Come il fatto di non imporsi reciprocamente dei limiti e non soffocarsi, altrimenti prima o poi i nodi verranno al pettine.

revo
28-07-2008, 01:17
Giuro che non voglio passare per cinico ma è una ragionamento che ho fatto pure io.

Alla fine secondo me prevale MOLTO di più la paura di rimanere soli che il vero amore nei confronti dell'altra persona.



infatti.

secondo me il vero amore arriva quando ognuno inizia a vivere essendo semplicemente se stessi al 100 per 100, senza tante limitazioni.

Credo che nella vita uno degli obiettivi principali ke ogni individuo debba prefissarsi sia il raggiungimento di quella concezione di propria identità, nel senso che ognuno di noi deve rendersi conto ( e che questa non sia semplice convinzione ma modo di vita ) che "esiste" prima degli altri e quindi prima dell' altro , il tutto da non confondere con l' egoismo.

Chi ha paura di rimanere da solo, chi ha timore del giudizio degli altri o della persona con cui condivide un rapporto in un determinato periodo della vita, si comporta in questo modo perchè ha perso o sta perdendo la sua concreta identità, annulla il proprio io, lo antepone all' altro ( cosa ben diversa dal dedicarsi ad un altra persona ) trascurando le proprie passioni, i propri desideri e le proprie convinzioni.


Almeno io la penso cosi.

il menne
28-07-2008, 08:21
se ci sono cose che non vanno, perché aspettare 4 anni per poi mandare al diavolo l'altro? Non sarebbe meglio parlarne "seriamente" e cercare di risolvere i problemi? Questo intendevo. Magari l'altro non se n'è accorto di fare degli errori... pure se per te erano evidenti.

Il discorso, dal punto di vista teorico, non fa una grinza.

Ma quando una storia dura anni e anni e poi si arriva a un punto di rottura, apparte che le responsabilità sono divise tra i due, in quale misura variabile, e si deve assumersele, prima o poi, è chiaro che ( a parte casi particolari magari inerenti al singolo rapporto ) prima di rompere si cerca di salvare il rapporto in ogni modo, se possibile.... il brutto è che poi, in fondo, a volte NON lo è, possibile.

A volte, per ragioni varie del singolo rapporto, non ci sono più margini per recuperare. In nessun modo. ( come è successo a me ).

E a quel punto, quando tutto è stato tentato, si deve voltare pagina e andare avanti. ;)

il menne
28-07-2008, 08:38
Giuro che non voglio passare per cinico ma è una ragionamento che ho fatto pure io.

Alla fine secondo me prevale MOLTO di più la paura di rimanere soli che il vero amore nei confronti dell'altra persona.

Non sono d'accordo, sai.

La cosa è molto soggettiva, ma secondo me viene prima l'amore, che per me esiste.

Io so benissimo che in questo momento ( parlo per me ) le possibiltà di restare single per sempre sono assai elevate.

Ma non ho paura. Le paure vanno affrontate e vinte.

Certo l'idea non fa piacere, ma non per la paura di restare soli, ma per la possibilità di non vivere più l'amore, di non vedere nascere la propria famiglia, di veder crescere i tuoi figli, di poter vivere secondo i valori cui uno più tiene ( ripeto, parlo per me ).

Importante è mantenere sempre un certo equilibrio, perchè pur essendoci anche queste possibilità negative, in realtà non si sa cosa riserva il domani, e magari la donna ( o l'uomo, se siete donne ) della nostra vita la incontreremo oggi.... :D

dany84
28-07-2008, 09:24
Non voglio generalizzare, il senso era un pochetto ironico anche se non si è capito! Però il contenuto è quello, unisex: se ci sono cose che non vanno, perché aspettare 4 anni per poi mandare al diavolo l'altro? Non sarebbe meglio parlarne "seriamente" e cercare di risolvere i problemi? Questo intendevo. Magari l'altro non se n'è accorto di fare degli errori... pure se per te erano evidenti. Può capitare.

Poi che ne so', ogni storia ha un suo perché, magari lui non ti cagava di striscio e ti prendeva a schiaffi. Non posso saperlo. Però spesso delle 'piccole' cose le si "sopportano" dicendo a "se stessi": eh, vediamo se cambia. Il dialogo invece in questi casi è la cosa più giusta. (e mai +, personalmente farò l'errore di crogiolarmi dentro le mie convinzioni)

Io ho aspettato 4 anni perchè lo amavo. Allora, il problema c'è sempre stato, e l'ho sempre fatto presente e lui lo sapeva, ma prima di mandare alle ortiche una storia in cui credi, provi in tutti i modi a cercare di venire incontro all'altro e ad aspettare. Poi arrivi al punto in cui ti rendi conto che non cambierà mai nulla e che ti sei impegnato solo tu, cercando di non importi, di capire, di aspettare...E allora ti svegli e decidi che è ora di finirla.

Il discorso, dal punto di vista teorico, non fa una grinza.

Ma quando una storia dura anni e anni e poi si arriva a un punto di rottura, apparte che le responsabilità sono divise tra i due, in quale misura variabile, e si deve assumersele, prima o poi, è chiaro che ( a parte casi particolari magari inerenti al singolo rapporto ) prima di rompere si cerca di salvare il rapporto in ogni modo, se possibile.... il brutto è che poi, in fondo, a volte NON lo è, possibile.

A volte, per ragioni varie del singolo rapporto, non ci sono più margini per recuperare. In nessun modo. ( come è successo a me ).

E a quel punto, quando tutto è stato tentato, si deve voltare pagina e andare avanti. ;)

Quoto completamente :)

Xilema
28-07-2008, 09:58
Giuro che non voglio passare per cinico ma è una ragionamento che ho fatto pure io.

Alla fine secondo me prevale MOLTO di più la paura di rimanere soli che il vero amore nei confronti dell'altra persona.


Per me è così almeno nel 75% de casi.
Coppie che non hanno nulla in comune ma vivacchiano giuto per "abitudine", unioni che vanno avanti in modo stanco ed inutile per "paura della solitudine".
Il mondo è pieno di questo tipo d' amore, senza contare che imho quelli che hanno capito il senso intimo della parola amore sono veramente pochissimi...
Io ancora non l' ho ancora capito, ma sembra che molti confondano questo sentimento... col semplice bisogna di avere qualcuno accanto, spesso anche per motivi utilitaristici...
Non per niente il matrimonio è un contratto, parola fredda che sa tanto di venale ed artificioso...

Starise
28-07-2008, 11:34
Io ho aspettato 4 anni perchè lo amavo. Allora, il problema c'è sempre stato, e l'ho sempre fatto presente e lui lo sapeva Però se è davvero così, imho, hai sbagliato ad aspettare per ben 4 anni! Cioè, se era un problema dall'origine e lui non cambiava, perché aspettare tutto quel tempo. Cioè, se ti capita un altra storia con lo stesso 'problema', aspetterai 4 anni ancora?
Per me è così almeno nel 75% de casi.
Coppie che non hanno nulla in comune ma vivacchiano giuto per "abitudine", unioni che vanno avanti in modo stanco ed inutile per "paura della solitudine".
Il mondo è pieno di questo tipo d' amore
Su questo sono d'accordo. Spesso è così che funziona...e spesso è anche uno dei motivi per cui 1 matrimonio su 4 finisce in divorzio entro pochi anni. Io mi considero fortunato in ogni caso... perché so' che nella mia vita ho amato (e amo) veramente. Ci sono persone che non proveranno mai quello che ho provato io, proprio perché hanno valori diversi dai miei.

dany84
28-07-2008, 11:36
Però se è davvero così, imho, hai sbagliato ad aspettare per ben 4 anni! Cioè, se era un problema dall'origine e lui non cambiava, perché aspettare tutto quel tempo.
la speranza è l'ultima a morire, mi dava motivi che potevano anche avere un senso, per un certo tempo, e io aspettavo e speravo.
Cioè, se ti capita un altra storia con lo stesso 'problema', aspetterai 4 anni ancora?

No, l'esperienza insegna, le cose vanno messe bene in chiaro da subito :)

Starise
28-07-2008, 14:14
No, l'esperienza insegna, le cose vanno messe bene in chiaro da subito :) Non posso che quotarti al 101%. :)

Xilema
28-07-2008, 15:45
Su questo sono d'accordo. Spesso è così che funziona...e spesso è anche uno dei motivi per cui 1 matrimonio su 4 finisce in divorzio entro pochi anni. Io mi considero fortunato in ogni caso... perché so' che nella mia vita ho amato (e amo) veramente. Ci sono persone che non proveranno mai quello che ho provato io, proprio perché hanno valori diversi dai miei.


Non so francamente se avere amato e non amare più possa essere considerata una fortuna.
Non so ancora se il mio fosse veramente amore, fatto sta che aver provato certe emozioni... e averle poi "perse" mi ha condizionato molto, ha inaridito il mio cuore e mi ha reso più pragmatico e calcolatore.
L' idale sarebbe amare 1 sola volta nella vita e per sempre... o non conoscere mai l' amore.

Starise
28-07-2008, 16:21
Non so ancora se il mio fosse veramente amore, fatto sta che aver provato certe emozioni... e averle poi "perse" mi ha condizionato molto, ha inaridito il mio cuore e mi ha reso più pragmatico e calcolatore.
L' idale sarebbe amare 1 sola volta nella vita e per sempre... o non conoscere mai l' amore.
Si, infatti è proprio questo il punto. All'inizio ero arrabbiatissimo per quello che mi era successo. Adesso inizio a vedere tutta la situazione da un altro punto di vista. Razionalmente: io ho fatto tutto ciò che era in mio potere per riuscire ad aggiustare le cose. Il fatto di aver perso la persona che volevo amare. non significa che io abbia perso l'amore dentro di me.

Ora non mi interessa più di chi è la colpa. Se lei avesse avuto un incidente e fosse, per assurdo, morta... questo avrebbe fatto scomparire l'amore che ho per lei? No, mai... però cosa avrei fatto? Mi sarei ucciso? Sarei stato male.. non so' per quanto.. ma alla fine avrei continuato ad andare avanti nella mia vita... e forse un giorno avrei trovato anche un altra donna, avendo sempre lei nel mio cuore per sempre.

Purtroppo la vita è breve... e il tempo passa via in un soffio. Se lei vuole vivere in un modo diverso... ed è felice così... allora così sia. Se un giorno si accorgerà che non è successo poi nulla di irreparabile, che se ci fossimo impegnati avrebbe funzionato... che in fondo prova e proverà sempre qualcosa per me... allora tornerà... e il mio amore ci sarà sempre.

Non so' cosa accadrà, quindi non mi resta che andare avanti e continuare con la mia vita... cercare di essere la persona che avrei voluto sempre essere e imparare dai miei errori.

Anche io adesso sto' diventando più pragmatico e razionale... è naturale e forse questo non è un male; così sapremo riconoscere meglio ciò che è bene per noi stessi prima di tutto. Ma inaridire il mio cuore... quello mai! Nella mia vita voglio amare. Non so' ancora come, non so' con quanta intensità... però voglio farlo.

Come dice il menne, non so' se rimarrò single tutta la vita o se c'è una donna la' fuori che mi aspetta... fatto sta' che non rinnegherò mai l'amore, che è e resterà sempre il valore fondamentale della mia vita. Se resterò single amerò di più i miei amici, le mie amiche... magari scoprirò nuove passioni nel lavoro... o farò volontariato... non mi sbarro alcuna strada.

Io vivrò... finché la via da seguire non si mostrerà davanti ai miei occhi... e allora, con l'aiuto della mente, ma seguendo sempre il consiglio del mio cuore, la percorrerò fino alla fine, dovunque mi condurrà.

Xilema
28-07-2008, 16:37
Si, infatti è proprio questo il punto. All'inizio ero arrabbiatissimo per quello che mi era successo. Adesso inizio a vedere tutta la situazione da un altro punto di vista. Razionalmente: io ho fatto tutto ciò che era in mio potere per riuscire ad aggiustare le cose. Il fatto di aver perso la persona che volevo amare. non significa che io abbia perso l'amore dentro di me.

Ora non mi interessa più di chi è la colpa. Se lei avesse avuto un incidente e fosse, per assurdo, morta... questo avrebbe fatto scomparire l'amore che ho per lei? No, mai... però cosa avrei fatto? Mi sarei ucciso? Sarei stato male.. non so' per quanto.. ma alla fine avrei continuato ad andare avanti nella mia vita... e forse un giorno avrei trovato anche un altra donna, avendo sempre lei nel mio cuore per sempre.

Purtroppo la vita è breve... e il tempo passa via in un soffio. Se lei vuole vivere in un modo diverso... ed è felice così... allora così sia. Se un giorno si accorgerà che non è successo poi nulla di irreparabile, che se ci fossimo impegnati avrebbe funzionato... che in fondo prova e proverà sempre qualcosa per me... allora tornerà... e il mio amore ci sarà sempre.

Non so' cosa accadrà, quindi non mi resta che andare avanti e continuare con la mia vita... cercare di essere la persona che avrei voluto sempre essere e imparare dai miei errori.

Anche io adesso sto' diventando più pragmatico e razionale... è naturale e forse questo non è un male; così sapremo riconoscere meglio ciò che è bene per noi stessi prima di tutto. Ma inaridire il mio cuore... quello mai! Nella mia vita voglio amare. Non so' ancora come, non so' con quanta intensità... però voglio farlo.

Come dice il menne, non so' se rimarrò single tutta la vita o se c'è una donna la' fuori che mi aspetta... fatto sta' che non rinnegherò mai l'amore, che è e resterà sempre il valore fondamentale della mia vita. Se resterò single amerò di più i miei amici, le mie amiche... magari scoprirò nuove passioni nel lavoro... o farò volontariato... non mi sbarro alcuna strada.

Io vivrò... finché la via da seguire non si mostrerà davanti ai miei occhi... e allora, con l'aiuto della mente, ma seguendo sempre il consiglio del mio cuore, la percorrerò fino alla fine, dovunque mi condurrà.


Il passato non va mai rinnegato, anche perchè mostra i nostri cambiamenti con molta più lucidità di quanta noi potremmo mai ammettere.
Credo però che il tempo sia la medicina per quasi tutti i mali, e giacchè la mia teoria precedentemente espressa vede l' amore come l' abitudine ad una persona, penso che col passare dei giorni... quest' abitudine (con tutti i sentimenti relativi) vada affievolendosi sempre più, per ritonare alla mente in modo quasi "ipnotico" all' ascolto di una particolare canzone, al visitare un certo luogo o al guardare una certa foto.
D' altronde... quando certi percorsi neurali si sono saldati così tanto per anni... prima che spariscano ci vuole tempo.
Alla fine è sempre un fattore fisico, chimico, meccanico, meno "magico" di quello che in realtà sembra...

Starise
28-07-2008, 16:52
Alla fine è sempre un fattore fisico, chimico, meccanico, meno "magico" di quello che in realtà sembra...
Forse la strada giusta non è essere sempre e comunque razionali. Forse non è neanche quella di lasciarsi andare e credere che esista una 'magia'.

Penso ci sia una via di mezzo...
più magica della razionalità, e più razionale della magia...

Chicca78
28-07-2008, 17:38
Ciao a tutti.

Ho letto solo in parte il 3d ma una cosa mi ha colpita. Che molti di voi che parlano di Amore eterno, sentimenti veri e Anima, che credono a tutto questo e si fanno domande su questo, sono ragazzi.

Volevo solo dire che è bello entrare qua e leggere interventi del genere postati da maschietti... è un po' una boccata d'ossigeno dopo i soliti discorsi che senti in spiaggia, al pub, sul bus. Scusate ma è più frequente sentire ben altro.
L'altro giorno sul treno mi sono vergognata io per quello che stavan dicendo 3 tizi sulle ragazze e sul loro concetto di ragazze.

grazie :flower:

Starise
28-07-2008, 17:49
L'altro giorno sul treno mi sono vergognata io per quello che stavan dicendo 3 tizi sulle ragazze e sul loro concetto di ragazze.

grazie :flower: Sapessi cosa devo sentire io spesso da alcuni miei "amici"... per fortuna non siamo tutti uguali. Grazie a te... un abbraccio.

key2710
29-07-2008, 08:50
la speranza è l'ultima a morire, mi dava motivi che potevano anche avere un senso, per un certo tempo, e io aspettavo e speravo.

No, l'esperienza insegna, le cose vanno messe bene in chiaro da subito :)

Si aspetta, si spera, che l'altro capisca, che l'altro migliori, che l'altro cambi... e si inizia ad accettare... a sorvolare sulle cose che fanno male che non vanno... e ti ritrovi in aria a sovolare... sorvoli... oggi... domani... dopodomani...
Nel frattempo comunichi all'altro i tuoi disagi... mentre sorvoli... l'altro capisce... ma non ce la fa proprio. L'indole di una persona non cambia.

... è naturale... provare in tutti i modi... è naturale... sperare per 4 anni.
E' anche naturale che quando poi ci si schianta... si capisce che sarebbe stato meglio per tutti avere più saggezza fin dall'inizio... e ci si ripromette di non commettere gli stessi errori.

dany84
29-07-2008, 09:25
Si aspetta, si spera, che l'altro capisca, che l'altro migliori, che l'altro cambi... e si inizia ad accettare... a sorvolare sulle cose che fanno male che non vanno... e ti ritrovi in aria a sovolare... sorvoli... oggi... domani... dopodomani...
Nel frattempo comunichi all'altro i tuoi disagi... mentre sorvoli... l'altro capisce... ma non ce la fa proprio. L'indole di una persona non cambia.

... è naturale... provare in tutti i modi... è naturale... sperare per 4 anni.
E' anche naturale che quando poi ci si schianta... si capisce che sarebbe stato meglio per tutti avere più saggezza fin dall'inizio... e ci si ripromette di non commettere gli stessi errori.

hai interpretato perfettamente :mano:
e la parte in grassetto è esattamente la conclusione a cui sono arrivata, e meno male che ci sono arrivata :)

il menne
29-07-2008, 09:38
Non so francamente se avere amato e non amare più possa essere considerata una fortuna.
Non so ancora se il mio fosse veramente amore, fatto sta che aver provato certe emozioni... e averle poi "perse" mi ha condizionato molto, ha inaridito il mio cuore e mi ha reso più pragmatico e calcolatore.
L' idale sarebbe amare 1 sola volta nella vita e per sempre... o non conoscere mai l' amore.

Secondo me la felicità che dà l'amore, anche se durasse solo per poco, basta a giustificare l'intera esistenza.

Non vorrei mai non averlo provato.

In realtà non hai perso nulla, perchè ciò che hai fatto, ciò che hai provato, e i bei ricordi, sono dentro di te, ti hanno fatto crescere, e li potrai accarezzare per tutta la vita.

Quelli nessuno te li potrà togliere, mai. Piccoli raggi di luce di eternità che sono in noi.

;)

il menne
29-07-2008, 09:57
Trovo molto appropriato al tema questo stralcio di un pezzo musicale che sto ascoltando molto :

"Forse e' anche stata un po' colpa mia
Credere fosse per l'eternita'.
A volte tutto un po' si consuma,
senza preavviso se ne va.

Non ti scordar mai di me,
di ogni mia abitudine,
in fondo siamo stati insieme
e non e' solo un piccolo particolare.
Non ti scordar mai di me,
della piu' incantevole fiaba
che abbia mai scritto,
un lieto fine era previsto e assai gradito...."

Flory
29-07-2008, 11:05
Fino a ieri credevo esistesse e di sapere esattamente che cos'è!

Credo che ognuno di noi ha un concetto differente di amore, anche se i "sintomi" sono simili. Io credevo nell'amore eterno, nell'amore che va' contro ogni ostacolo. Però in tutto questo ragionamento avevo dimenticato una cosa fondamentale: assunto una posizione egoistica, ovvero: l'amore si fa' in due, non da soli! Se l'altra persona all'improvviso dovesse non pensarla come te e smettere di amarti? Di chi è la colpa?

"costituire la base di una relazione idealmente eterna" è uno dei sintomi psicologici dell'amore; tutto già studiato, tutto già esplorato da milioni di persone prima di me. Eppure io non riesco a capire.

Come si può credere nell'eternità di un sentimento che richiede la "partecipazione" di due persone diverse? Non è semplicemente una condizione di "accettazione" della non-eternità del sentimento? Davvero ci possono essere persone che sono insieme da una vita e si "amano" ancora? Cioè provano esattamente gli stessi sentimenti del primo giorno che si sono incontrati?

Queste domande mi logorano. Perché fino a ieri io avevo come scopo prioritario della mia vita l'amore; pur sbagliando nel modo di amare (per mia stessa ammissione). Adesso che è quasi un mese che sono da solo, non ci riesco proprio per niente a vedere qualcosa di buono e "tangibile" in questa vita "impermanente".

La mia storia è finita dopo 7 anni. Adesso io sono innamorato! Non "di meno" rispetto al primo giorno; diversamente, ma intensamente come allora. Diverso perché molte cose sono cambiate (per esempio la "gelosia" col tempo ha lasciato spazio alla "fiducia" ecc...). Lei invece ha detto di non amarmi più. Leggere le sue lettere di qualche mese fa' dove mi scrive "non riesco a immaginare la mia vita senza di te!" - mi fanno riflettere moltissimo sull'esistenza stessa di questo sentimento. Forse è soltanto una debolezza umana.

Riepilogando. Adesso io sono innamorato e nello stesso tempo credo che l'amore sia eterno. Ma se è davvero eterno e non mi sbaglio, allora amerò sempre la stessa ragazza e non potrò più innamorarmi di un altra, ergo sono destinato a rimanere da solo per sempre (a meno di non stare con una persona che non potrò mai amare)
Se invece non è eterno, allora che senso ha dedicarsi completamente a un altra persona se già sai che un giorno il sentimento dovrà svanire? In qualunque delle ipotesi io sono destinato a una sofferenza, quella sì, eterna.

E se neanche così fosse.. e il tempo "distruggerà" anche quest'altro sentimento (la sofferenza) allora non sarebbe altro che un ulteriore tangibile segnale della veridicità dell'ipotesi che nulla dura per sempre (con questa parola, intendo 'almeno' tutta la vita).

Che dire la mia storia e il mio modo di pensare è simile al tuo, l'unica differenza e che sono passati otto mesi da quando la mia storia e finita, ma il sentimento nei confronti della mia ex, non è cambiato di una virgola.
mi pongo le tue stesse domande, ma risposte non ne trovo.
Solo su questa:
Davvero ci possono essere persone che sono insieme da una vita e si "amano" ancora? Cioè provano esattamente gli stessi sentimenti del primo giorno che si sono incontrati?


conosco persone che stanno da 40 anni insieme, posso dire che è una gioia vedere come si amano e come sono ii sintonia fra di loro.

Chicca78
29-07-2008, 20:55
Ciao di nuovo :)

Ho avuto modo di leggere un po' meglio il 3d.. mi piacerebbe partecipare.

Io credo che l'Amore eterno esista. Non dico per tutti, né per forza per la prima ragazza/o né per quella/o che si decide di sposare.

Non credo si possa decidere che non esista solo perchè non lo proviamo noi. Né tantomeno asserire per certo che l'Amore eterno esista perchè lo si incontra nella propria storia personale.

Io credo che possa esistere, per alcuni è così.

A me personalmente è successo di sentirlo ancora prima di incontrare la persona a cui era rivolto e se lo sentirò ancora per tutta la Vita, nonostante i mille ostacoli o cambiamenti che potrò incontrare per strada, vorrà dire che era quello, che l'ho incontrato.

Non parlo di attrazione, di innamoramento (così troppe volte davvero confuso con l'Amore, in modo che poi finito il rincoglionimento causa ormoni impazziti e c'è da sudare per starsi vicino si parla di " non ti amo più").
L'Amore secondo me non finisce così di suo. E' vero, deve essere alimentato, curato, seguito, con sacrifici a volte e a volte *tanti* sacrifici. Ma secondo me se l'Amore è quello vero (almeno quello che intendo io) è qualcosa che non si esaurisce così, per sua natura.
E' finito l'impegno, è finito il divertimento dei primi tempi, magari iniziano i problemi, le incomprensioni, il conoscersi veramente, la sfida vera. Forse solo fasi in cui si *pensa* di non Amare più perchè se si ama davero non si smette così dalla sera alla mattina.

Quello che ammazza l'Amore, che *lo fa* morire è sempre qualcosa di tremendamente doloroso , come la perdita di una fiducia che non potrà mai più essere recuperata, o i troppi chiodi piantati nella staccionata con cui chi è con noi ci ha irreparabilmente delusi.

Strappi laceranti, errori che pur con tutta la buona volontà che possiamo metterci non ci fanno più vedere le cose e l'altro/a come prima. Errori da cui purtroppo non si torna indietro.

Ma è sempre qualcosa causato da noi, non dall'Amore in sè.

Quello che invece più "umanamente" puo' finire pur essendoci ancora Amore è lo stare insieme. La consapevolezza che ci si ama ancora come dei matti, che non si puo' fare a meno di esserci sempre comunque per l'altro ormai diventato parte di noi, ma che non è più possibile continuare a stare insieme perchè ci si scopre incompatibili, su frequenze diverse da quelle che si pensava fossero in comune. Perchè dopo che senti le prime avvisaglie e ti preoccupi tanto della sirena che senti, per la paura che tutto sia in pericolo, magari non ci si incontra. E se si prova a parlare ci si trova di fronte ad una partita a scacchi dove senti l'altro ancora più lontano, attento a " non perdere", ad avere sempre la risposta giusta, pronta, mentre tu vorresti solo trovare una strada, un punto da cui ripartire insieme.
Ne ho visti di casi del genere.Tremendo.
La paura vera per me non è che l'Amore non sia eterno. Perchè se le basi sono quelle di un sentimento pulito e cristallino, eterno lo è e ci resta anche magari.
La paura vera è trovarsi di fronte ai nostri miseri limiti, e a quelli dell'altro.. e non farcela. Al non saper litigare e al non imparare a farlo, all'accorgerti che sì, le aspettative che avevi, anche stupide magari, non sono soddisfatte..e inizi a farti 1000 domande. Al parlare entrambi una lingua diversa, o la stessa, vedendo nelle frasi, nelle parole significati diversi, sfumature diverse da cui nascono altri appigli, a spirale, a non finire.
La paura è quella del trovarsi di fronte all'Amare tanto una persona ma anche alla consapevolezza che forse non puoi più starci insieme, perchè sarebbe solo una lite continua.

L'Amore è una crescita continua. Dentro noi stessi, e insieme all'altro. Mai niente ci insegna qualcosa su di noi, su come siamo fatti davvero, se non lo stare in una relazione con un'altro.
E' qui che c'è la scelta: arroccarsi sulal montagna delle proprie convinzioni, sentirsi e decidere di essere sempre o quasi sempre nel giusto e dimenticarsi dell'altro, che magari quello che vuole fare è solo farti vedere che non vuole correre una gara, ma imparare ad Amare.
Oppure scendere dalla montagna, iniziare a guardarsi dentro, mettersi in discussione e *ascoltare* le rimostranze, le delusioni, la frustrazione dell'altro, fecendo piccoli esami di coscienza per riprendergli la mano e ripartire con l'intenzione di essere in DUE davvero. Di esserci, uno per l'altra ed entrambi per due.

E ti rendi conto che in bilico ci sei perchè non puoi essere solo tu a far degli sforzi a voler riuscire nell'impresa. E che sei tu e la tua storia anche nelle mani dell'altro.

Quello che mi spaventa a morte è la DELUSIONE che mi allontanerebbe dall'Amore. Qualcosa che cambia dentro di me.

L'Amore non tradisce ragazzi, siamo noi semmai a tradire lui.Anche se a volte non per cattiveria.

Starise, cerca di star sereno per quel che si puo'. Se è lo stesso tipo di Amore quello che lei prova per te magari è solo una "fase di assestamento". In ogni caso non farti troppe domande, perchè non puoi avere le risposte se non vivendo.
Vivi guardando la strada 200 mt più avanti e basta, come quando guidi coi fari accesi di notte. Guarda che succede.

A proposito... Amore...A-mors : assenza di morte.

Questo credo dica molto.
Un bacio a tutti.