NightSky256
18-07-2008, 17:34
Ciao a tutti...
Premetto che sono un esperto di elettronica digitale, me ne intendo un pochino di analogica... ma sinceramente le valvole non le conosco.
L'unica cosa che so è che hanno due alimentazioni, una per il filamento che dovrebbe essere intorno ai 9V/10Ampere (correggetemi se sbaglio) che è quella che da la classica luminescenza alle valvole
E poi l'anodica che di solito è una tensione piuttosto alta.
L'amplificatore in questione ha due interruttori, uno denominato "Rete"
e l'altro denominato "Anodica"
Ha applicata una etichetta con scritto "organo" quindi probabilmente è stato utilizzato per amplificare in passato un organo elettrico...
Ha due ingressi normali e un ingresso preamplificato per microfono.
Per prima cosa ho voluto vedere se "funzionava" allora... so che gli ampli a valvole si "bruciano" se li accendi senza un carico in uscita... allora ho collegato un altoparlante da 4 Ohm
Giusto per dargli anche qualcosa in input ho attaccato un generatore di forme d'onda con una bella sinusoide a 2kHz 1.3V p-p in pieno range audio diciamo che ho simulato l'output di uscita di un qualsiasi dispositivo audio (che mi sarei aspettato di trovarmi amplificata sull'altoparlante.... piiiiiiiiiiiiii) :Prrr:
L'ampli dietro ha dei piedini per impostare il valore di impedenza del carico, li ho impostati correttamente.
E il valore della tensione di alimentazione, impostato su 220 V AC
Ho collegato la spina dell'AC nell impianto e ho acceso il primo interruttore "RETE"
Il ragionamento che ho fatto è stato... bisognerà prima scaldare le valvole, e poi dare l'anodica.... tirato proprio cosi a caso... magari ho sbagliato...
Appena ho acceso l'interruttore ho notato un fortissimo assorbimento dalla rete, infatti la luce della stanza ha dato un "colpo" piu o meno come quando accendi il forno elettrico.... :eek: :eek:
Trovando anormale un simile assorbimento da un amplificatore ho subito scollegato il tutto. :muro:
Ora vorrei addentrarmi in questo mondo sconosciuto delle valvole e capire un po come funziona e magari riparare anche questo amplificatore (è un ampli mono quindi sicuramente non troverebbe alcun utilizzo pratico... vorrei soltanto ripararlo per puro hobby)
Sapete consigliarmi cosa controllare ? se è giusto tutto il mio procedimento e intuizioni ?
La mia strumentazione è piuttosto limitata.... ma penso basti
Ho un vecchio oscilloscopio a valvole philips... piu storico che pratico... ma funzionante.
Un generatore di forme d'onda recuperato quando andavo a scuola... lo buttavano xche era "guasto"... ho cambiato il fusibile :mbe:
Stazione di saldatura (economica)
Multimetro digitale
Grazie !
Premetto che sono un esperto di elettronica digitale, me ne intendo un pochino di analogica... ma sinceramente le valvole non le conosco.
L'unica cosa che so è che hanno due alimentazioni, una per il filamento che dovrebbe essere intorno ai 9V/10Ampere (correggetemi se sbaglio) che è quella che da la classica luminescenza alle valvole
E poi l'anodica che di solito è una tensione piuttosto alta.
L'amplificatore in questione ha due interruttori, uno denominato "Rete"
e l'altro denominato "Anodica"
Ha applicata una etichetta con scritto "organo" quindi probabilmente è stato utilizzato per amplificare in passato un organo elettrico...
Ha due ingressi normali e un ingresso preamplificato per microfono.
Per prima cosa ho voluto vedere se "funzionava" allora... so che gli ampli a valvole si "bruciano" se li accendi senza un carico in uscita... allora ho collegato un altoparlante da 4 Ohm
Giusto per dargli anche qualcosa in input ho attaccato un generatore di forme d'onda con una bella sinusoide a 2kHz 1.3V p-p in pieno range audio diciamo che ho simulato l'output di uscita di un qualsiasi dispositivo audio (che mi sarei aspettato di trovarmi amplificata sull'altoparlante.... piiiiiiiiiiiiii) :Prrr:
L'ampli dietro ha dei piedini per impostare il valore di impedenza del carico, li ho impostati correttamente.
E il valore della tensione di alimentazione, impostato su 220 V AC
Ho collegato la spina dell'AC nell impianto e ho acceso il primo interruttore "RETE"
Il ragionamento che ho fatto è stato... bisognerà prima scaldare le valvole, e poi dare l'anodica.... tirato proprio cosi a caso... magari ho sbagliato...
Appena ho acceso l'interruttore ho notato un fortissimo assorbimento dalla rete, infatti la luce della stanza ha dato un "colpo" piu o meno come quando accendi il forno elettrico.... :eek: :eek:
Trovando anormale un simile assorbimento da un amplificatore ho subito scollegato il tutto. :muro:
Ora vorrei addentrarmi in questo mondo sconosciuto delle valvole e capire un po come funziona e magari riparare anche questo amplificatore (è un ampli mono quindi sicuramente non troverebbe alcun utilizzo pratico... vorrei soltanto ripararlo per puro hobby)
Sapete consigliarmi cosa controllare ? se è giusto tutto il mio procedimento e intuizioni ?
La mia strumentazione è piuttosto limitata.... ma penso basti
Ho un vecchio oscilloscopio a valvole philips... piu storico che pratico... ma funzionante.
Un generatore di forme d'onda recuperato quando andavo a scuola... lo buttavano xche era "guasto"... ho cambiato il fusibile :mbe:
Stazione di saldatura (economica)
Multimetro digitale
Grazie !