View Full Version : Gran Bretagna: una nazione condannata a morte - secondo Fjordman -
l'ho trovato per caso, per giunta tradotto in italiano.
di Fjordman
http://en.wikipedia.org/wiki/Fjordman
forse un pò su di giri su alcuni punti,ma è cmq curioso leggere (almeno x me)
il punto di vista di uno dei + convinti antimulticulturalisti proveniente dal nord europa .
edit: ho editato il titolo del topic. prima mi sembrava troppo tendenzioso.
_________________________________________________________________
Io difendo tutti i paesi occidentali e infedeli minacciati dalla jihad islamica, ma ammetto di sentirmi particolarmente vicino alla Gran Bretagna, non solo per i suoi prolungati legami culturali e storici con la mia terra, la Scandinavia, ma anche perché apprezzo i tanti beni che sono germogliati dalla cultura britannica. Mi rende molto triste vedere quanto sia umiliata oggi questa straordinaria nazione, e quanti inglesi si sentano costretti ad abbandonare quello che un tempo era il loro paese (ben due milioni sono emigrati all’estero dal 1997 al 2006).
Nel maggio 2008 il diciottenne Ben Smith è stato fermato per un controllo di routine. Il funzionario di polizia gli ha contestato la presenza della bandiera nazionale sul bauletto della moto, e gli ha ordinato di rimuoverla perché era “razzista verso gli immigrati”. Una delle prime cose che una potenza straniera fa quando invade un paese è di mettere al bando i simboli nazionali. Il fatto che non si possa più esporre la bandiera nazionale in certe parti del Regno Unito (così come dell’Olanda, della Svezia o della Francia) dimostra che il paese è di fatto sotto occupazione, non tanto dei musulmani quanto dei multiculturalisti e dei mondialisti di ogni sorta.
Il ministro degli esteri britannico Milliband affermò alla fine del 2007 che l’Unione Europea dovrebbe espandersi per includere le nazioni musulmane del Nord Africa e del Medio Oriente. Il presidente francese Sarkozy e la cancelliera tedesca Angela Merkel hanno confermato la medesima intenzione all’inizio del 2008. Poiché l’Unione Europea prevede la libera circolazione delle persone attraverso i confini, i leader europei stanno quindi aprendo le porte all’alluvione di decine di milioni di musulmani, mentre i nativi europei si sentono già stranieri nelle proprie città. È il più grande tradimento della storia della civiltà occidentale, per di più pianificato da molti anni, come sanno bene coloro che hanno letto gli scritti sull’Eurabia di Bat Ye’or.
Credo che gli europei autoctoni dovrebbero seriamente prendere in considerazione la creazione di un movimento dei popoli indigeni europei per proteggere i propri interessi. Oggi le nostre autorità ricompensano coloro che usano la violenza e puniscono coloro che non la usano. I nativi europei sono ignorati se protestano pacificamente contro l’immigrazione di massa o l’espansione del superstato pan-europeo. I musulmani ottengono continue concessioni, mentre noi siamo trattati con crescente ostilità da quelli che dovrebbero essere i nostri leader.
In Giordania, un paese che prende parte del processo di “cooperazione Euro-Mediterranea” di Barcellona e che quindi potrebbe diventare un futuro membro dell’Unione Europea, i musulmani hanno recentemente fatto causa contro i vignettisti danesi che hanno disegnato Maometto per “blasfemia” contro l’islam, un “crimine” che potenzialmente può portare alla pena di morte secondo la legge della sharia. Fra non molti anni potremo trovarci in una situazione in cui i cittadini di un paese europeo, mettiamo la Danimarca, potranno essere arrestati dalle proprie autorità e consegnati a un paese arabo partner dell’Unione Europea, perché sia processato per “crimine contro l’islam”. Se questo vi sembra impensabile, sappiate che di recente un disegnatore olandese è stato arrestato da una dozzina di agenti di polizia per il crimine di aver pubblicato delle vignette considerate insultanti per gli immigrati islamici.
Il primo ministro Tony Blair espresse “profondo sollievo” per la fine della crisi degli ostaggi del 2007, quando i soldati britannici furono rapiti dall’Iran, e disse ai mullah che “non porteremo rancore nei vostri confronti”. Blair sarà ricordato come uno dei peggiori leader della storia inglese. Perfino Chamberlain non spalancò le porte del suo paese ai nemici, e non li presentò mai in maniera positiva. L’immigrazione di massa era già iniziata qualche decennio prima, ma ha avuto un aumento spettacolare sotto il regime di Tony Blair e di Gordon Brown. Il picco è stato così intenso che viene la tentazione di chiedersi se le autorità non abbiano il deliberato proposito di smantellare la loro nazione.
Una guerra del governo contro il proprio popolo
Secondo il commentatore giornalistico Leo McKinstry, gli inglesi sono stati ridotti a cittadini di seconda classe nel proprio paese: “L’Inghilterra si trova nel mezzo di un esperimento sociale estremamente preoccupante. Per la prima volta nella storia di una democrazia matura, il governo sta conducendo una campagna di aggressiva discriminazione nei confronti della propria popolazione autoctona”.
Vicende simile stanno accadendo in tutto il mondo occidentale, non solo nel Regno Unito, ma quest’ultimo è certamente un caso di scuola. Ho discusso con diverse persone su qual’è il paese che ha più probabilità di precipitare nella prima guerra civile eurabica provocata dall’immigrazione di massa. Ci sono molti possibili candidati, ma personalmente sono pronto a scommettere i miei soldi sulla Gran Bretagna, perché la rabbia dei suoi comuni cittadini è rivaleggiata ormai solo dalle brutali tattiche di repressione del governo.
In un saggio pubblicato nell’aprile 2008, un medico britannico su tre ha affermato che ai pazienti anziani non dovrebbero essere concesse cure gratuite, se è improbabile che possano vivere a lungo. Nello stesso tempo agli uomini musulmani poligami è stato dato il via libera per la richiesta di extra-benefici assistenziali. Il “welfare state” oggi significa questo: che gli autoctoni devono lasciar crepare i propri nonni perché tanto morirebbero lo stesso, dato che il denaro risparmiato serve a pagare i musulmani con numerose mogli e figli, in modo che si sentano a loro agio mentre colonizzano il paese.
Nell’aprile 2008 David T. e il suo bambino rimasero senza parole quando vennero respinti all’entrata della piscina di un popolare centro sportivo pubblico situato nella parte est di Londra, perché in quel periodo l’accesso era riservato solo agli uomini musulmani. Inoltre nella stessa area di Londra numerosi preti cristiani sono stati attaccati fisicamente dai musulmani, e un vescovo anglicano si è detto preoccupato per la nascita di “no-go areas” in alcune parti del paese in cui i cristiani non possono più entrare. All’inizio di giugno un poliziotto musulmano ha ordinato a due predicatori evangelici di smettere di diffondere opuscoli religiosi e vangeli in un’area di Birmingham a prevalenza musulmana. Sono stati minacciati di arresto per il crimine di incitazione all’odio, e gli è stato detto che rischiavano di essere malmenati se si fossero rifatti vedere. Nel marzo 2008 due terroristi islamici sono stati accontentati nella richiesta di cambiare prigione, perché gli altri carcerati nella loro cella erano “troppo bianchi”. Il primo, Dhiren Barot, aveva progettato di far esplodere una bomba radioattiva sistemata all’interno di una limousine; il secondo, Omar Khyam, aveva partecipato a un complotto per far esplodere il centro commerciale di Bluewater nel Kent.
Come reagiscono gli inglesi a tutto questo? Beh, alcuni si arrabbiano come dovrebbero. Il quarantanovenne Bryan Cork si è fatto sei mesi di galera a seguito di una condanna per “offese razziste”. Cork aveva urlato insulti ai musulmani in preghiera all’esterno della moschea di Cumbria, tra cui “sono orgoglioso di essere inglese” e “tornatevene da dove siete venuti”. Questo fatto era avvenuto dopo l’attentato jihadista di Londra del 2005. Il giudice Paul Batty gli ha detto che nessuna forma di razzismo può essere tollerata. Di questi tempi si sente molto parlare di “suicidio nazionale”, ma a quanto pare il signor Cork non aveva alcun desiderio di parteciparvi, e per aver rifiutato di accettare la distruzione organizzata della propria nazione è stato messo in carcere dall’autorità. Quello a cui stiamo assistendo in realtà non è un suicidio; è la condanna a morte organizzata di un’intera nazione, forse di un’intera civiltà, la più grande mai creata dall’uomo.
Perfino i bambini subiscono queste forme d’intimidazione. Codie Stott, una scolara adolescente, è stata costretta a passare alcune ore in una cella di polizia dopo essere stata accusata dalla sua insegnate di “razzismo”. La sua colpa? Aveva obiettato in termini cortesi il fatto di essere stata inserita in un gruppo di immigrati del sud-est asiatico che parlavano tra loro in una lingua che non capiva. Per questo è stata condotta alla locale stazione di polizia, dove gli sono state prese le foto segnaletiche e le impronte digitali. In un altro episodio la diciottenne Jamie, che ha l’età mentale di cinque anni perché affetta dalla sindrome di Down, è stata incriminata per “razzismo” dopo una sua discussione con un immigrato. Nel frattempo la Gran Bretagna è messa in ginocchio per da un’esplosione di crimini violenti, mentre il numero delle donne inglesi stuprate dagli immigrati ha raggiunto vette spettacolari, come in tutta l’Europa occidentale.
A volte mi chiedo perché la gente accetti tutto questo. Forse si sono convinti che il loro voto non conti, e si sono rassegnati in uno stato di tranquilla apatia. Poiché molti dipendono dal sostegno statale, ed essere accusati di “bigottismo” può far perdere il sussidio, la gente ritiene di aver troppo da perdere ad opporsi apertamente a queste politiche. Questo sottile ricatto può sopprimere il dissenso in maniera molto efficace, ma le cose potrebbero cambiare rapidamente in caso di grave crisi economica. Un altro elemento cruciale è la confusione. La gente viene deliberatamente mantenuta all’oscuro dai media e dalle autorità sulle esatte dimensioni del fenomeno. Se a ciò si aggiunge la combinazione di violenza musulmana e di intimidazione degli intellettuali, il risultato è un clima di paura e confusione. La gente impaurita e confusa può essere facilmente controllata.
La morte di una civiltà
Ho riletto di recente i libri di un biologo evoluzionista americano, Jared Diamond, in particolare Armi, acciaio e malattie. Questo studio presenta alcuni punti interessanti, ma fallisce completamente nello spiegare come il Medio Oriente, da centro globale di civilizzazione che era nell’antichità, sia diventato un centro globale di anti-civilizzazione: non certo a causa di qualche epidemia o perché le zebre sono più difficili da addomesticare dei bufali, come spiega Diamond. La causa è l’islam. Diamond, con la sua enfasi sul materialismo storico, non riesce a spiegare l’ascesa dell’Occidente e specialmente perché l’inglese, e non l’arabo, il cinese o il maya, sia diventata la lingua franca globale. Cos’hanno di così speciale quelle isole piovose e nebbiose?
Lo scrittore australiano Keith Windschuttle disse a un pubblico neozelandese: “I concetti di libertà di ricerca e di espressione, e il diritto di criticare anche le credenze più radicate, sono cose che diamo così per scontate, che sono quasi diventate parte dell’aria che respiriamo. Dobbiamo invece riconoscerle come fenomeni distintamente occidentali”. Avvertì quindi che la sopravvivenza di queste grandi realizzazioni oggi dipende interamente “dal fatto di avere o meno l’intelligenza di capire il loro vero valore, e la volontà di sconfiggere i loro nemici”.
Nessuna altra civiltà della terra ha mai creato un sistema equivalente a quello delle università europee. Una delle più importanti ragioni del perché l’Europa abbia sorpassato la Cina all’inizio dell’età moderna è che godeva di maggior libertà politica e di espressione. Il motivo per cui l’inglese sia diventato la lingua dominante è che la Gran Bretagna è le sue ramificazioni godevano di maggior libertà politica anche secondo gli standard occidentali, e quindi di un corrispondente maggior dinamismo economico.
Probabilmente nessun impero della storia è stato più benevolo di quello britannico, tuttavia un rapporto ministeriale del febbraio 2008 raccomanda di evitare ogni forma di patriottismo nelle lezioni scolastiche perché la storia inglese è “moralmente ambigua”. Devo supporre che la storia islamica, con i suoi quasi 1400 anni di brutale guerra jihadista in numerosi continenti, non lo sia?
Sono sicuro che agli inglesi venga detto che la continua immigrazione di massa sia il risultato della loro “storia coloniale”. Io vivo in un paese, la Norvegia, senza storia coloniale, e tuttavia subiamo la stessa alluvione immigratoria. Ci dicono anche che dovremmo permettere ai pachistani e ai nigeriani di celebrare con le loro bandiere nazionali il nostro Giorno della Costituzione, perché “fa bene all’integrazione”. Tutto questo non c’entra niente con il colonialismo. Con cosa ha a che fare, allora? Sto cominciando a chiedermi se invece non abbia qualcosa a che fare con l’amore degli occidentali per la libertà d’espressione e la libertà politica. Coloro che desiderano un mondo in cui la società è irreggimentata e tutti fanno quello ordinano le autorità teme questa preferenza occidentale per l’autodeterminazione.
Per proteggere la nostra libertà, difendiamo la cultura dalla quale è germogliata
Se guardiamo agli ultimi millenni di storia dell’Occidente, abbiamo in genere goduto di un inusuale alto grado di libertà e di frammentazione del potere. Questa situazione si è verificata maggiormente in certi paesi e in certi periodi che in altri, ma lo schema complessivo rimane vero. Tuttavia, sebbene questo sistema abbia avvantaggiato la nostra civiltà nel suo complesso, parte delle nostre elite sembrano invidiare i tratti più autoritari delle altre culture. Costoro vorrebbero trasformare l’Occidente in una civiltà più “normale”, ossia più corrotta e meno libera, facendo leva sulle forze della mondializzazione. Stiamo assistendo a un nepotismo crescente, e forse coloro che stanno al comando desiderano proprio questo.
Le elite politiche non credono più a cose “stupide” come i confini, le culture e la sovranità nazionale. L’islam ha sconvolto la loro visione del mondo, e così lo ignorano e procedono come niente fosse con il loro progetto di mondializzazione politica. La sinistra più radicale parteggia attivamente con l’islam a causa del suo odio per l’Occidente, e perché il concetto di umma globale coincide con la loro visione mondialista. Sì, lo so che Socrate affermò di non essere ateniese o greco, ma cittadino del mondo, ma non credo che intendesse le sue parole alla lettera, come fanno oggi le elite occidentali. Socrate non si ritrovò con un intero villaggio musulmano trapiantato sotto casa sua nell’arco di una singola generazione, e non assisteva nel proprio paese agli stupri delle figlie o delle donne della sua famiglia commessi quotidianamente dai musulmani.
Le nostre libertà tradizionali sono il risultato di una specifica cultura, sviluppata in secoli di dure lotte. Forse le altre culture devono passare attraverso lotte simili per raggiungere gli stessi risultati, e forse alcune non ce la faranno mai. Dovremmo difendere le nostre libertà a casa nostra prima di cercare di esportarle altrove, e per proteggerle dobbiamo preservare la cultura di derivazione europea che le ha create.
I nostri nemici, esterni ed interni, vogliono distruggere il mondo occidentale perché rappresenta la libertà, e in particolare vogliono distruggere la Gran Bretagna perché tra tutti i paesi di tradizione occidentale ha dato origine alla cultura più favorevole alla libertà. Spero che i britannici riescano a ritrovare la loro forza e a sbarazzarsi della loro classe traditrice, ma devono fare in fretta. Non possiamo permettere che la più grande nazione della storia venga distrutta dalle più barbariche culture del pianeta. Gli inglesi, così come gli olandesi, i tedeschi, gli italiani, gli spagnoli e i danesi hanno ogni diritto di desiderare la propria autodeterminazione e autoconservazione, e di limitare o perfino bloccare completamente l’immigrazione se ritengono di essere in grado di farlo. Coloro che dicono il contrario vanno considerati come dei nemici. Il mondo occidentale è sotto l’attacco della jihad islamica globale, e in questa situazione il continuo sostegno all’immigrazione islamica di massa dovrebbe essere considerato alto tradimento, e come tale punito.
AntonioBO
04-07-2008, 13:27
l'ho trovato per caso, per giunta tradotto in italiano.
di Fjordman
http://en.wikipedia.org/wiki/Fjordman
forse un pò su di giri su alcuni punti,ma è cmq curioso leggere (almeno x me)
il punto di vista di uno dei + convinti antimulticulturalisti proveniente dal nord europa .
edit: ho editato il titolo del topic. prima mi sembrava troppo tendenzioso.
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Io difendo tutti i paesi occidentali e infedeli minacciati dalla jihad islamica, ma ammetto di sentirmi particolarmente vicino alla Gran Bretagna, non solo per i suoi prolungati legami culturali e storici con la mia terra, la Scandinavia, ma anche perché apprezzo i tanti beni che sono germogliati dalla cultura britannica. Mi rende molto triste vedere quanto sia umiliata oggi questa straordinaria nazione, e quanti inglesi si sentano costretti ad abbandonare quello che un tempo era il loro paese (ben due milioni sono emigrati all’estero dal 1997 al 2006).
Nel maggio 2008 il diciottenne Ben Smith è stato fermato per un controllo di routine. Il funzionario di polizia gli ha contestato la presenza della bandiera nazionale sul bauletto della moto, e gli ha ordinato di rimuoverla perché era “razzista verso gli immigrati”. Una delle prime cose che una potenza straniera fa quando invade un paese è di mettere al bando i simboli nazionali. Il fatto che non si possa più esporre la bandiera nazionale in certe parti del Regno Unito (così come dell’Olanda, della Svezia o della Francia) dimostra che il paese è di fatto sotto occupazione, non tanto dei musulmani quanto dei multiculturalisti e dei mondialisti di ogni sorta.
Il ministro degli esteri britannico Milliband affermò alla fine del 2007 che l’Unione Europea dovrebbe espandersi per includere le nazioni musulmane del Nord Africa e del Medio Oriente. Il presidente francese Sarkozy e la cancelliera tedesca Angela Merkel hanno confermato la medesima intenzione all’inizio del 2008. Poiché l’Unione Europea prevede la libera circolazione delle persone attraverso i confini, i leader europei stanno quindi aprendo le porte all’alluvione di decine di milioni di musulmani, mentre i nativi europei si sentono già stranieri nelle proprie città. È il più grande tradimento della storia della civiltà occidentale, per di più pianificato da molti anni, come sanno bene coloro che hanno letto gli scritti sull’Eurabia di Bat Ye’or.
Credo che gli europei autoctoni dovrebbero seriamente prendere in considerazione la creazione di un movimento dei popoli indigeni europei per proteggere i propri interessi. Oggi le nostre autorità ricompensano coloro che usano la violenza e puniscono coloro che non la usano. I nativi europei sono ignorati se protestano pacificamente contro l’immigrazione di massa o l’espansione del superstato pan-europeo. I musulmani ottengono continue concessioni, mentre noi siamo trattati con crescente ostilità da quelli che dovrebbero essere i nostri leader.
In Giordania, un paese che prende parte del processo di “cooperazione Euro-Mediterranea” di Barcellona e che quindi potrebbe diventare un futuro membro dell’Unione Europea, i musulmani hanno recentemente fatto causa contro i vignettisti danesi che hanno disegnato Maometto per “blasfemia” contro l’islam, un “crimine” che potenzialmente può portare alla pena di morte secondo la legge della sharia. Fra non molti anni potremo trovarci in una situazione in cui i cittadini di un paese europeo, mettiamo la Danimarca, potranno essere arrestati dalle proprie autorità e consegnati a un paese arabo partner dell’Unione Europea, perché sia processato per “crimine contro l’islam”. Se questo vi sembra impensabile, sappiate che di recente un disegnatore olandese è stato arrestato da una dozzina di agenti di polizia per il crimine di aver pubblicato delle vignette considerate insultanti per gli immigrati islamici.
Il primo ministro Tony Blair espresse “profondo sollievo” per la fine della crisi degli ostaggi del 2007, quando i soldati britannici furono rapiti dall’Iran, e disse ai mullah che “non porteremo rancore nei vostri confronti”. Blair sarà ricordato come uno dei peggiori leader della storia inglese. Perfino Chamberlain non spalancò le porte del suo paese ai nemici, e non li presentò mai in maniera positiva. L’immigrazione di massa era già iniziata qualche decennio prima, ma ha avuto un aumento spettacolare sotto il regime di Tony Blair e di Gordon Brown. Il picco è stato così intenso che viene la tentazione di chiedersi se le autorità non abbiano il deliberato proposito di smantellare la loro nazione.
Una guerra del governo contro il proprio popolo
Secondo il commentatore giornalistico Leo McKinstry, gli inglesi sono stati ridotti a cittadini di seconda classe nel proprio paese: “L’Inghilterra si trova nel mezzo di un esperimento sociale estremamente preoccupante. Per la prima volta nella storia di una democrazia matura, il governo sta conducendo una campagna di aggressiva discriminazione nei confronti della propria popolazione autoctona”.
Vicende simile stanno accadendo in tutto il mondo occidentale, non solo nel Regno Unito, ma quest’ultimo è certamente un caso di scuola. Ho discusso con diverse persone su qual’è il paese che ha più probabilità di precipitare nella prima guerra civile eurabica provocata dall’immigrazione di massa. Ci sono molti possibili candidati, ma personalmente sono pronto a scommettere i miei soldi sulla Gran Bretagna, perché la rabbia dei suoi comuni cittadini è rivaleggiata ormai solo dalle brutali tattiche di repressione del governo.
In un saggio pubblicato nell’aprile 2008, un medico britannico su tre ha affermato che ai pazienti anziani non dovrebbero essere concesse cure gratuite, se è improbabile che possano vivere a lungo. Nello stesso tempo agli uomini musulmani poligami è stato dato il via libera per la richiesta di extra-benefici assistenziali. Il “welfare state” oggi significa questo: che gli autoctoni devono lasciar crepare i propri nonni perché tanto morirebbero lo stesso, dato che il denaro risparmiato serve a pagare i musulmani con numerose mogli e figli, in modo che si sentano a loro agio mentre colonizzano il paese.
Nell’aprile 2008 David T. e il suo bambino rimasero senza parole quando vennero respinti all’entrata della piscina di un popolare centro sportivo pubblico situato nella parte est di Londra, perché in quel periodo l’accesso era riservato solo agli uomini musulmani. Inoltre nella stessa area di Londra numerosi preti cristiani sono stati attaccati fisicamente dai musulmani, e un vescovo anglicano si è detto preoccupato per la nascita di “no-go areas” in alcune parti del paese in cui i cristiani non possono più entrare. All’inizio di giugno un poliziotto musulmano ha ordinato a due predicatori evangelici di smettere di diffondere opuscoli religiosi e vangeli in un’area di Birmingham a prevalenza musulmana. Sono stati minacciati di arresto per il crimine di incitazione all’odio, e gli è stato detto che rischiavano di essere malmenati se si fossero rifatti vedere. Nel marzo 2008 due terroristi islamici sono stati accontentati nella richiesta di cambiare prigione, perché gli altri carcerati nella loro cella erano “troppo bianchi”. Il primo, Dhiren Barot, aveva progettato di far esplodere una bomba radioattiva sistemata all’interno di una limousine; il secondo, Omar Khyam, aveva partecipato a un complotto per far esplodere il centro commerciale di Bluewater nel Kent.
Come reagiscono gli inglesi a tutto questo? Beh, alcuni si arrabbiano come dovrebbero. Il quarantanovenne Bryan Cork si è fatto sei mesi di galera a seguito di una condanna per “offese razziste”. Cork aveva urlato insulti ai musulmani in preghiera all’esterno della moschea di Cumbria, tra cui “sono orgoglioso di essere inglese” e “tornatevene da dove siete venuti”. Questo fatto era avvenuto dopo l’attentato jihadista di Londra del 2005. Il giudice Paul Batty gli ha detto che nessuna forma di razzismo può essere tollerata. Di questi tempi si sente molto parlare di “suicidio nazionale”, ma a quanto pare il signor Cork non aveva alcun desiderio di parteciparvi, e per aver rifiutato di accettare la distruzione organizzata della propria nazione è stato messo in carcere dall’autorità. Quello a cui stiamo assistendo in realtà non è un suicidio; è la condanna a morte organizzata di un’intera nazione, forse di un’intera civiltà, la più grande mai creata dall’uomo.
Perfino i bambini subiscono queste forme d’intimidazione. Codie Stott, una scolara adolescente, è stata costretta a passare alcune ore in una cella di polizia dopo essere stata accusata dalla sua insegnate di “razzismo”. La sua colpa? Aveva obiettato in termini cortesi il fatto di essere stata inserita in un gruppo di immigrati del sud-est asiatico che parlavano tra loro in una lingua che non capiva. Per questo è stata condotta alla locale stazione di polizia, dove gli sono state prese le foto segnaletiche e le impronte digitali. In un altro episodio la diciottenne Jamie, che ha l’età mentale di cinque anni perché affetta dalla sindrome di Down, è stata incriminata per “razzismo” dopo una sua discussione con un immigrato. Nel frattempo la Gran Bretagna è messa in ginocchio per da un’esplosione di crimini violenti, mentre il numero delle donne inglesi stuprate dagli immigrati ha raggiunto vette spettacolari, come in tutta l’Europa occidentale.
A volte mi chiedo perché la gente accetti tutto questo. Forse si sono convinti che il loro voto non conti, e si sono rassegnati in uno stato di tranquilla apatia. Poiché molti dipendono dal sostegno statale, ed essere accusati di “bigottismo” può far perdere il sussidio, la gente ritiene di aver troppo da perdere ad opporsi apertamente a queste politiche. Questo sottile ricatto può sopprimere il dissenso in maniera molto efficace, ma le cose potrebbero cambiare rapidamente in caso di grave crisi economica. Un altro elemento cruciale è la confusione. La gente viene deliberatamente mantenuta all’oscuro dai media e dalle autorità sulle esatte dimensioni del fenomeno. Se a ciò si aggiunge la combinazione di violenza musulmana e di intimidazione degli intellettuali, il risultato è un clima di paura e confusione. La gente impaurita e confusa può essere facilmente controllata.
La morte di una civiltà
Ho riletto di recente i libri di un biologo evoluzionista americano, Jared Diamond, in particolare Armi, acciaio e malattie. Questo studio presenta alcuni punti interessanti, ma fallisce completamente nello spiegare come il Medio Oriente, da centro globale di civilizzazione che era nell’antichità, sia diventato un centro globale di anti-civilizzazione: non certo a causa di qualche epidemia o perché le zebre sono più difficili da addomesticare dei bufali, come spiega Diamond. La causa è l’islam. Diamond, con la sua enfasi sul materialismo storico, non riesce a spiegare l’ascesa dell’Occidente e specialmente perché l’inglese, e non l’arabo, il cinese o il maya, sia diventata la lingua franca globale. Cos’hanno di così speciale quelle isole piovose e nebbiose?
Lo scrittore australiano Keith Windschuttle disse a un pubblico neozelandese: “I concetti di libertà di ricerca e di espressione, e il diritto di criticare anche le credenze più radicate, sono cose che diamo così per scontate, che sono quasi diventate parte dell’aria che respiriamo. Dobbiamo invece riconoscerle come fenomeni distintamente occidentali”. Avvertì quindi che la sopravvivenza di queste grandi realizzazioni oggi dipende interamente “dal fatto di avere o meno l’intelligenza di capire il loro vero valore, e la volontà di sconfiggere i loro nemici”.
Nessuna altra civiltà della terra ha mai creato un sistema equivalente a quello delle università europee. Una delle più importanti ragioni del perché l’Europa abbia sorpassato la Cina all’inizio dell’età moderna è che godeva di maggior libertà politica e di espressione. Il motivo per cui l’inglese sia diventato la lingua dominante è che la Gran Bretagna è le sue ramificazioni godevano di maggior libertà politica anche secondo gli standard occidentali, e quindi di un corrispondente maggior dinamismo economico.
Probabilmente nessun impero della storia è stato più benevolo di quello britannico, tuttavia un rapporto ministeriale del febbraio 2008 raccomanda di evitare ogni forma di patriottismo nelle lezioni scolastiche perché la storia inglese è “moralmente ambigua”. Devo supporre che la storia islamica, con i suoi quasi 1400 anni di brutale guerra jihadista in numerosi continenti, non lo sia?
Sono sicuro che agli inglesi venga detto che la continua immigrazione di massa sia il risultato della loro “storia coloniale”. Io vivo in un paese, la Norvegia, senza storia coloniale, e tuttavia subiamo la stessa alluvione immigratoria. Ci dicono anche che dovremmo permettere ai pachistani e ai nigeriani di celebrare con le loro bandiere nazionali il nostro Giorno della Costituzione, perché “fa bene all’integrazione”. Tutto questo non c’entra niente con il colonialismo. Con cosa ha a che fare, allora? Sto cominciando a chiedermi se invece non abbia qualcosa a che fare con l’amore degli occidentali per la libertà d’espressione e la libertà politica. Coloro che desiderano un mondo in cui la società è irreggimentata e tutti fanno quello ordinano le autorità teme questa preferenza occidentale per l’autodeterminazione.
Per proteggere la nostra libertà, difendiamo la cultura dalla quale è germogliata
Se guardiamo agli ultimi millenni di storia dell’Occidente, abbiamo in genere goduto di un inusuale alto grado di libertà e di frammentazione del potere. Questa situazione si è verificata maggiormente in certi paesi e in certi periodi che in altri, ma lo schema complessivo rimane vero. Tuttavia, sebbene questo sistema abbia avvantaggiato la nostra civiltà nel suo complesso, parte delle nostre elite sembrano invidiare i tratti più autoritari delle altre culture. Costoro vorrebbero trasformare l’Occidente in una civiltà più “normale”, ossia più corrotta e meno libera, facendo leva sulle forze della mondializzazione. Stiamo assistendo a un nepotismo crescente, e forse coloro che stanno al comando desiderano proprio questo.
Le elite politiche non credono più a cose “stupide” come i confini, le culture e la sovranità nazionale. L’islam ha sconvolto la loro visione del mondo, e così lo ignorano e procedono come niente fosse con il loro progetto di mondializzazione politica. La sinistra più radicale parteggia attivamente con l’islam a causa del suo odio per l’Occidente, e perché il concetto di umma globale coincide con la loro visione mondialista. Sì, lo so che Socrate affermò di non essere ateniese o greco, ma cittadino del mondo, ma non credo che intendesse le sue parole alla lettera, come fanno oggi le elite occidentali. Socrate non si ritrovò con un intero villaggio musulmano trapiantato sotto casa sua nell’arco di una singola generazione, e non assisteva nel proprio paese agli stupri delle figlie o delle donne della sua famiglia commessi quotidianamente dai musulmani.
Le nostre libertà tradizionali sono il risultato di una specifica cultura, sviluppata in secoli di dure lotte. Forse le altre culture devono passare attraverso lotte simili per raggiungere gli stessi risultati, e forse alcune non ce la faranno mai. Dovremmo difendere le nostre libertà a casa nostra prima di cercare di esportarle altrove, e per proteggerle dobbiamo preservare la cultura di derivazione europea che le ha create.
I nostri nemici, esterni ed interni, vogliono distruggere il mondo occidentale perché rappresenta la libertà, e in particolare vogliono distruggere la Gran Bretagna perché tra tutti i paesi di tradizione occidentale ha dato origine alla cultura più favorevole alla libertà. Spero che i britannici riescano a ritrovare la loro forza e a sbarazzarsi della loro classe traditrice, ma devono fare in fretta. Non possiamo permettere che la più grande nazione della storia venga distrutta dalle più barbariche culture del pianeta. Gli inglesi, così come gli olandesi, i tedeschi, gli italiani, gli spagnoli e i danesi hanno ogni diritto di desiderare la propria autodeterminazione e autoconservazione, e di limitare o perfino bloccare completamente l’immigrazione se ritengono di essere in grado di farlo. Coloro che dicono il contrario vanno considerati come dei nemici. Il mondo occidentale è sotto l’attacco della jihad islamica globale, e in questa situazione il continuo sostegno all’immigrazione islamica di massa dovrebbe essere considerato alto tradimento, e come tale punito.
Un bel proclama neonazista. Complimenti!!!
alarico75
04-07-2008, 13:49
Gran bell'articolo,grazie per averlo condiviso con noi.
Un bel proclama neonazista. Complimenti!!!
uh? :mbe:
Willy McBride
04-07-2008, 14:10
La solita merda. Se la cantano e se la suonano tra di loro, con i soliti "fatti" distorti e il solito perfetto disdegno per la realtà che purtroppo non corrisponde alla loro mentalità razzista. Cent'anni fa c'erano i protocolli dei savi di sion, adesso c'è l'eurabia: tra vent'anni il 99% della gente si vergognerà che queste porcate circolassero, tre quarti di chi ci ha creduto se ne vergognerà e il resto farà le manifestazioni di forza nuovissima.
AntonioBO
04-07-2008, 14:12
uh? :mbe:
E' un articolo che - cambiando logicamente gli argomenti - sarebbe stato perfetto per la Germania hitleriana.
NeroCupo
04-07-2008, 14:26
....Concordo
NeroCupo
trallallero
04-07-2008, 14:27
E' un articolo che - cambiando logicamente gli argomenti - sarebbe stato perfetto per la Germania hitleriana.
cosa non ti è chiaro di questa parte ?
Perfino i bambini subiscono queste forme d’intimidazione. Codie Stott, una scolara adolescente, è stata costretta a passare alcune ore in una cella di polizia dopo essere stata accusata dalla sua insegnate di “razzismo”. La sua colpa? Aveva obiettato in termini cortesi il fatto di essere stata inserita in un gruppo di immigrati del sud-est asiatico che parlavano tra loro in una lingua che non capiva. Per questo è stata condotta alla locale stazione di polizia, dove gli sono state prese le foto segnaletiche e le impronte digitali. In un altro episodio la diciottenne Jamie, che ha l’età mentale di cinque anni perché affetta dalla sindrome di Down, è stata incriminata per “razzismo” dopo una sua discussione con un immigrato. Nel frattempo la Gran Bretagna è messa in ginocchio per da un’esplosione di crimini violenti, mentre il numero delle donne inglesi stuprate dagli immigrati ha raggiunto vette spettacolari, come in tutta l’Europa occidentale.
La morte di una civiltà è un fatto normalissimo perchè non si tratta di morte ma di cambiamento, evoluzione, c'è sempre stato.
Ma se il cambiamento avviene in maniera coatta, costringendo i cittadini a sottostare a delle leggi tutte a favore dei "nuoi civili" e chi costringe fa parte dei "vecchi civili", beh no, c'è qualcosa che non và.
alarico75
04-07-2008, 14:29
A parte i soliti fanatici,direi che ponga delle domande interessanti sul multiculturalismo portato all'eccesso che e' fonte di fortissime tensioni sfocianti nel razzismo.
Ben vengano quindi tutte le procedure per integrare le immigrazioni con la nostra cultura,male invece tutto quello che impone una cultura altrui al nostro paese.
AntonioBO
04-07-2008, 14:31
cosa non ti è chiaro di questa parte ?
La morte di una civiltà è un fatto normalissimo perchè non si tratta di morte ma di cambiamento, evoluzione, c'è sempre stato.
Ma se il cambiamento avviene in maniera coatta, costringendo i cittadini a sottostare a delle leggi tutte a favore dei "nuoi civili" e chi costringe fa parte dei "vecchi civili", beh no, c'è qualcosa che non và.
Tranquillo mi è chiaro tutto fin troppo ed è una merdata di stampo nazista nel senso più puro del termine. Sembrano i proclami di Hitler e Mussolini quando vaneggiavano della potenziale distruzione della razza ad opera degli ebrei. ma andassero affa.....
trallallero
04-07-2008, 14:38
Tranquillo mi è chiaro tutto fin troppo ed è una merdata di stampo nazista nel senso più puro del termine. Sembrano i proclami di Hitler e Mussolini quando vaneggiavano della potenziale distruzione della razza ad opera degli ebrei. ma andassero affa.....
mi sa che te lo sogni di notte tu 'sto Hitler :rolleyes:
zerothehero
04-07-2008, 14:41
Vedremo chi avrà ragione tra 50-60 anni. :p
Tocca solo aspettare, le società multiculturali :asd:
alarico75
04-07-2008, 14:41
mi sa che te lo sogni di notte tu 'sto Hitler :rolleyes:
Se Hitler buonanotte,li' mettono in galera un Down per razzismo sono messi proprio male!
Bah speriamo per il meglio alla civilta' del mio paese io ci tengo al contrario di altri.
zerothehero
04-07-2008, 14:45
Dovete solo sperare che milioni di musulmani (che demograficamente esploderanno nei prossimi 50 anni, con conseguenti migrazioni bibliche)diventino per magia laici, liberali ed occidentali..come se le centinaia di migliaia di europei in Arabia Saudita diventassero improvvisamente tutti wahabiti. :sofico:
Vabbè, i miracoli possono avvenire..
Ziosilvio
04-07-2008, 14:52
Un bel proclama neonazista. Complimenti!!!
Già senza argomenti dopo un solo post? (http://en.wikipedia.org/wiki/Reductio_ad_Hitlerum)
O ti riferivi alla frase del poliziotto "togli la bandiera inglese dal bauletto della moto"?
Ma le fonti di questi esempi di invasione?!
zerothehero
04-07-2008, 14:56
CHe l'articolista esageri su alcuni argomenti non c'è dubbio...ad es. l'europa ha degli accordi di associazione con alcuni stati africani, ma nessuno stato africano (e ci mancherebbe) è mai entrato in Ue (anche se alcuni stati, vedi il Marocco hanno fatto domanda).
Credo che non ci sia neanche un disegno strategico "definito", come pensa l'autore dell'articolo..per il resto il rischio invasione (con annesso sconvolgimento sociale e politico) c'è.
L'integrazione dei "nuovi arrivati" non è esattamente una storia di successi e di trionfi, diciamo così. :p
Ziosilvio
04-07-2008, 14:57
E' un articolo che - cambiando logicamente gli argomenti - sarebbe stato perfetto per la Germania hitleriana.
Questa è un'argomentazione oggettivamente stupida.
Qualsiasi testo, con un numero sufficiente di manipolazioni opportune, può diventare qualsiasi altro testo.
In particolare, l'articolo in oggetto del thread può diventare un brano del Mein Kampf.
Ma questo non vuol dire affatto che l'articolo originale fosse degno (si fa per dire) di stare nel Mein Kampf
Ma evidentemente credi che siamo troppo stupidi per accorgercene.
E così ci insulti.
zerothehero
04-07-2008, 15:00
Cmq la speranza c'è. :D
http://www.lastampa.it/_web/CMSTP/tmplrubriche/giornalisti/grubrica.asp?ID_blog=196&ID_articolo=124&ID_sezione=&sezione=
trallallero
04-07-2008, 15:03
Se Hitler buonanotte,li' mettono in galera un Down per razzismo sono messi proprio male!
Bah speriamo per il meglio alla civilta' del mio paese io ci tengo al contrario di altri.
Se l'Antonio in questione vive in un paesello sperduto dove problemi come quelli esposti nell'articolo non esistono, lo posso capire.
Semplicemente, non ha esperienza in merito e tutto ciò che ha una leggera parvenza di razzismo, che razzismo magari non è ma solo "legittima difesa", viene catalogato come hitleriano.
Lo dico perchè ci vivo adesso in un paesello del genere dove gli stranieri, me compreso, son tutti integrati.
Se fossi nato e vissuto quì tutta la vita, forse, mi sarei espresso nello stesso modo.
Per mia fortuna ho girato e vissuto parecchio.
AntonioBO
04-07-2008, 15:05
mi sa che te lo sogni di notte tu 'sto Hitler :rolleyes:
Io no, ma i nostri nonni se li ricordano benissimo quei gentiluomini.....
trallallero
04-07-2008, 15:06
Cmq la speranza c'è. :D
http://www.lastampa.it/_web/CMSTP/tmplrubriche/giornalisti/grubrica.asp?ID_blog=196&ID_articolo=124&ID_sezione=&sezione=
non è solo un problema di religione perchè se un gruppo di stranieri, magari convertito al cattolicesimo, si ghettizza e parla la lingua madre, poi chi si deve integrare è la bimba autoctona che viene per di più portata dentro per essersi, giustamente, lamentata del problema ;)
AntonioBO
04-07-2008, 15:07
Se l'Antonio in questione vive in un paesello sperduto dove problemi come quelli esposti nell'articolo non esistono, lo posso capire.
Semplicemente, non ha esperienza in merito e tutto ciò che ha una leggera parvenza di razzismo, che razzismo magari non è ma solo "legittima difesa", viene catalogato come hitleriano.
Lo dico perchè ci vivo adesso in un paesello del genere dove gli stranieri, me compreso, son tutti integrati.
Se fossi nato e vissuto quì tutta la vita, forse, mi sarei espresso nello stesso modo.
Per mia fortuna ho girato e vissuto parecchio.
Anche i nazisti parlavano di legittima difesa.... e nella mia vita ho girato in lungo e in largo, se poi per te Bologna è un paesello....
Cmq la speranza c'è. :D
http://www.lastampa.it/_web/CMSTP/tmplrubriche/giornalisti/grubrica.asp?ID_blog=196&ID_articolo=124&ID_sezione=&sezione=
normalissimo che accada, anche se invece della conversione al cristianesimo sarebbe stato meglio il passaggio diretto all'agnosticismo.
ma per questo forse bisogna aspettare qualche generazione.
alarico75
04-07-2008, 15:12
Se l'Antonio in questione vive in un paesello sperduto dove problemi come quelli esposti nell'articolo non esistono, lo posso capire.
Semplicemente, non ha esperienza in merito e tutto ciò che ha una leggera parvenza di razzismo, che razzismo magari non è ma solo "legittima difesa", viene catalogato come hitleriano.
Lo dico perchè ci vivo adesso in un paesello del genere dove gli stranieri, me compreso, son tutti integrati.
Se fossi nato e vissuto quì tutta la vita, forse, mi sarei espresso nello stesso modo.
Per mia fortuna ho girato e vissuto parecchio.
Anche io.
Comunque il soggetto in questione vive e frequenta Bologna come faccio io.
Il discorso del paesello purtroppo non sta' in piedi.
E' l'esasperazione del multiculturalismo a portare purtroppo molti sulla strada del razzismo,mentre una miscela di aiuti e di incentivi a entrare nella nostra cultura darebbe risultati migliori con le popolazioni autoctone.
trallallero
04-07-2008, 15:16
Anche i nazisti parlavano di legittima difesa.... e nella mia vita ho girato in lungo e in largo, se poi per te Bologna è un paesello....
tanto peggio allora, cercavo una scusa ai tuoi incubi ma evidentemente non esiste
AntonioBO
04-07-2008, 15:19
Anche io.
Comunque il soggetto in questione vive e frequenta Bologna come faccio io.
Il discorso del paesello purtroppo non sta' in piedi.
E' l'esasperazione del multiculturalismo a portare purtroppo molti sulla strada del razzismo,mentre una miscela di aiuti e di incentivi a entrare nella nostra cultura darebbe risultati migliori con le popolazioni autoctone.
Scusa non ho capito un'acca. Mi stai dando del razzista e non hai capito nulla di cosa ho detto o è il caldo che mi ha rincoglionito del tutto?
Edit:il soggetto.... in questione ha un nome ed è Antonio....
zerothehero
04-07-2008, 15:19
Io no, ma i nostri nonni se li ricordano benissimo quei gentiluomini.....
Si ricordano anche degli arabi della palestina, alleati di Hitler? :D
"Denmark you will pay, 7/7 on its way".. :p ah, l'integrazione.
AntonioBO
04-07-2008, 15:20
tanto peggio allora, cercavo una scusa ai tuoi incubi ma evidentemente non esiste
Io l'incubo lo sto vivendo nella situazione politica attuale ed è un incubo leggere certe cose che si sperava appartenessero solo ad un triste e assurdo passato.
trallallero
04-07-2008, 15:22
Io l'incubo lo sto vivendo nella situazione politica attuale ed è un incubo leggere certe cose che si sperava appartenessero solo ad un triste e assurdo passato.
stai attento perchè l'anti-razzismo, come tutti gli anti-pensieri, può essere più devastante del razzismo stesso
EarendilSI
04-07-2008, 15:23
Condivido in pieno la preoccupazione espressa da questa persona, come d'altronde condividevo in pieno i timori e i pensieri espressi nei libri e negli articoli da Oriana Fallaci...
AntonioBO
04-07-2008, 15:24
stai attento perchè l'anti-razzismo, come tutti gli anti-pensieri, può essere più devastante del razzismo stesso
Preferisco devastarmi con l'anti-razzismo.....
zerothehero
04-07-2008, 15:24
Io l'incubo lo sto vivendo nella situazione politica attuale ed è un incubo leggere certe cose che si sperava appartenessero solo ad un triste e assurdo passato.
Anch'io..fatti un giro qui.. :p
http://memritv.org/
Un video a caso..
http://www.memritv.org/clip/en/669.htm
Canticchia pure.. :asd:
Si, lo so..sono casi isolatissimi e cmq le traduzioni sono fuorvianti e cmq li abbiamo fraintesi (come ahamadinejad, che in realtà ama Israele).
alarico75
04-07-2008, 15:28
Scusa non ho capito un'acca. Mi stai dando del razzista e non hai capito nulla di cosa ho detto o è il caldo che mi ha rincoglionito del tutto?
Edit:il soggetto.... in questione ha un nome ed è Antonio....
Assolutamente no precisavo che citta' bazzicavi,sei sicuramente un po' razzista verso chi non la pensa come te,e' un tuo limite.
AntonioBO
04-07-2008, 15:30
Assolutamente no precisavo che citta' bazzicavi,sei sicuramente un po' razzista verso chi non la pensa come te,e' un tuo limite.
Di fronte a certe aberrazioni sì.
zerothehero
04-07-2008, 15:33
qua ricordano la gioventù hitleriana (visto che è stato evocato, lo faccio anch'io).
http://www.memritv.org/clip/en/0/0/0/0/0/116/1304.htm
Direi che lo imita bene, il capo dei fantoccini dell'Iran in Libano.
A parte i soliti fanatici,direi che ponga delle domande interessanti sul multiculturalismo portato all'eccesso che e' fonte di fortissime tensioni sfocianti nel razzismo.
Ben vengano quindi tutte le procedure per integrare le immigrazioni con la nostra cultura,male invece tutto quello che impone una cultura altrui al nostro paese.
Quali domande?
Non c'è un solo fatto documentato, ma racconti che sanno di bufala da qualunque parte la si guardi.
Non c'è nessuna analisiti quantitativa o qualitativa seria, ma solo una castello in aria pseudo filosofico.
Castello intrinsecamente contraddittorio, perchè da un lato l'autore si pone sul piedistallo di difensore dell'occidente , della sua cultura basata sulla libertà. Ma dall'altro chiede una pseudo dittatura, la punizione per tradimento e la condanna, sostanzialmente per tutti quelli non allineati sul suo reazionarismo
alarico75
04-07-2008, 15:40
Quali domande?
Non c'è un solo fatto documentato, ma racconti che sanno di bufala da qualunque parte la si guardi.
Non c'è nessuna analisiti quantitativa o qualitativa seria, ma solo una castello in aria pseudo filosofico.
Castello intrinsecamente contraddittorio, perchè da un lato l'autore si pone sul piedistallo di difensore dell'occidente , della sua cultura basata sulla libertà. Ma dall'altro chiede una pseudo dittatura, la punizione per tradimento e la condanna, sostanzialmente per tutti quelli non allineati sul suo reazionarismo
Mah a quale dittatura ti riferisca lo sai solo tu,i fatti raccontati purtroppo potremmo ambientarli ovunque in Italia.
E dittature in corso le vedono in pochi in Europa,per fortuna.
Certo che ognuno degli episodi raccontati e' una fonte di razzismo inevitabile,ed e' anche il modo sbagliato di far partire o prosperare una societa' multiculturale.
scorpionkkk
04-07-2008, 15:42
Mah..credo il discorso oggetto del thread sia quantomai capzioso basandosi su presupposti ideologico-culturali che fanno molta sensazione ma che sono solamente i più fragili ed irrazionali.
Al solito troviamo la questione della *cultura europea* che non si sa bene cosa sia se viene separata da una contaminazione orientale e/o araba (e l'Italia ne è forse uno dei più grandi esempi senza andare neanche al Sud, basterebbe rimanere a Genova e a Venezia). E non bisogna scomodare gli arabi per incalzare su questo aleatorio concetto della *cultura europea* nell'isola di albione dove proprio la cultura celtico-germanica si è beccata una bella stracontaminazione culturale imposta dall'impero romano e dalla sua organizzazione prettamente multiculturale che si è proiettata su di una cultura chiusa e tecnologicamente ed organizzativamente arretrata seppur molto originale dal punto di vista culturale.
Più avanti la solita questione *razziale* che affibbia ad una razza o ad una cultura religiosa o ad entrambi (non si capisce bene perchè varia di volta in volta) una presunta uniformità di pensiero che in un mondo come il nostro è quantomeno una mezza bestemmia. Si sta dicendo praticamente che Iraq=Iran= india=Arabia Saudita=...... ma diverso da noi.
sarebbe come dire che un tedesco è uguale ad un italiano (tanto per ribadire la famosa *cultura europea*).
E' evidente che non è cosi e che il problema non è tanto quello dell'importazione culturale ma dell'incapacità di definire e di difendere un set di regole di convivenza che siano proprie di quella società, con convinzione e discernimento (il pudding no, le tasse si).
Se poi si fa questa affermazione e la conseguente battaglia per difendere il porridge o il pudding allora parliamone: sono circa 10.000 anni che cambiano le rinomate *tradizioni*.
Poi il decantato esempio della bambina e della stortura delle regole. Mi sembra il solito esempio banale di "accanimento terapeutico" ma si trova in qualsiasi attività umana. Non vedo come possa essere esemplificativo.
Mah a quale dittatura ti riferisca lo sai solo tu,
Io mi baso su quello che c'è scritto.
Forse tu non hai letto l'articolo, ti sei limitato a leggere le prime 3 righe e sei partito in 4a
Nell'ultimo passaggio quello che si definisce "difensore dell'occidente" afferma
I nostri nemici, esterni ed interni, vogliono distruggere il mondo occidentale perché rappresenta la libertà, e in particolare vogliono distruggere la Gran Bretagna perché tra tutti i paesi di tradizione occidentale ha dato origine alla cultura più favorevole alla libertà. Spero che i britannici riescano a ritrovare la loro forza e a sbarazzarsi della loro classe traditrice, ma devono fare in fretta. Non possiamo permettere che la più grande nazione della storia venga distrutta dalle più barbariche culture del pianeta. Gli inglesi, così come gli olandesi, i tedeschi, gli italiani, gli spagnoli e i danesi hanno ogni diritto di desiderare la propria autodeterminazione e autoconservazione, e di limitare o perfino bloccare completamente l’immigrazione se ritengono di essere in grado di farlo. Coloro che dicono il contrario vanno considerati come dei nemici. Il mondo occidentale è sotto l’attacco della jihad islamica globale, e in questa situazione il continuo sostegno all’immigrazione islamica di massa dovrebbe essere considerato alto tradimento, e come tale punito.
A parte la paranoia, e la solita retorica nazional popolare, che libertà difende uno che pretende che tutti i popoli seguano le sue idee, e chi non è d'accordo, non è avversario ma nemico che deve essere punito.
Queste sono farneticazioni di chi vuole una dittatutra, non di chi "difende la liberta".
i fatti raccontati purtroppo potremmo ambientarli ovunque in Italia.
E dittature in corso le vedono in pochi in Europa,per fortuna.
Certo che ognuno degli episodi raccontati e' una fonte di razzismo inevitabile,ed e' anche il modo sbagliato di far partire o prosperare una societa' multiculturale.
Quali fatti?
Uno che non può entrare in piscina?
Un'altro che si mette ad insultare i musulmani in preghiera?
Chissà le giravolte ipocrite che fareste se tu ed altri doveste commentare un fatto del tipo "esponente dell'UARR interrompe messa, offende i cattolici in preghiera, e li invita ad adnarsene in Vaticano".....
C'è ben poco da commentare qua... a parte la paranoia
scorpionkkk
04-07-2008, 15:49
Aggiungo: non si capisce perchè queste lagne gli USA non le facciano mai.
Ci sarà quale motivo o no?
scorpionkkk
04-07-2008, 15:52
Io mi baso su quello che c'è scritto.
Forse tu non hai letto l'articolo, ti sei limitato a leggere le prime 3 righe e sei partito in 4a
Nell'ultimo passaggio quello che si definisce "difensore dell'occidente" afferma
I nostri nemici, esterni ed interni, vogliono distruggere il mondo occidentale perché rappresenta la libertà, e in particolare vogliono distruggere la Gran Bretagna perché tra tutti i paesi di tradizione occidentale ha dato origine alla cultura più favorevole alla libertà. Spero che i britannici riescano a ritrovare la loro forza e a sbarazzarsi della loro classe traditrice, ma devono fare in fretta. Non possiamo permettere che la più grande nazione della storia venga distrutta dalle più barbariche culture del pianeta. Gli inglesi, così come gli olandesi, i tedeschi, gli italiani, gli spagnoli e i danesi hanno ogni diritto di desiderare la propria autodeterminazione e autoconservazione, e di limitare o perfino bloccare completamente l’immigrazione se ritengono di essere in grado di farlo. Coloro che dicono il contrario vanno considerati come dei nemici. Il mondo occidentale è sotto l’attacco della jihad islamica globale, e in questa situazione il continuo sostegno all’immigrazione islamica di massa dovrebbe essere considerato alto tradimento, e come tale punito.
A parte la paranoia, e la solita retorica nazional popolare, che libertà difende uno che pretende che tutti i popoli seguano le sue idee, e chi non è d'accordo, non è avversario ma nemico che deve essere punito.
Queste sono farneticazioni di chi vuole una dittatutra, non di chi "difende la liberta".
Sono completamente d'accordo..è un discorso che mira solo a catturare le paure degli ignoranti per poi contabilizzarle a livello politico.
Di scientifico e fondato non c'è nulla se non l'aspetto psicologico di chi scrive .
AntonioBO
04-07-2008, 15:52
Condivido in pieno la preoccupazione espressa da questa persona, come d'altronde condividevo in pieno i timori e i pensieri espressi nei libri e negli articoli da Oriana Fallaci...
Non avevo dubbi ......
Sono completamente d'accordo..è un discorso che mira solo a catturare le paure degli ignoranti .
:read:
zerothehero
04-07-2008, 16:01
Aggiungo: non si capisce perchè queste lagne gli USA non le facciano mai.
Ci sarà quale motivo o no?
Le lagne ci sono anche negli Usa e cmq di musulmani ne hanno si e no 2-3 milioni...lì il grosso sono gli ispanici. :)
normalissimo che accada, anche se invece della conversione al cristianesimo sarebbe stato meglio il passaggio diretto all'agnosticismo.
ma per questo forse bisogna aspettare qualche generazione.
giusto.
pochi eletti riescono in questa impresa,ne cito uno : Ali Sina .
certo che le frange più estremiste quando sentiranno certe notizie si incazzeranno ancor di più.
Warlock72
04-07-2008, 16:11
Razzista, xenofobo, nazista...buuu...
Solite fesserie dette da chi non vuole affrontare i fatti; e quali sono i fatti? Bene, prima cosa bisogna appurare se è vero che Blair chiese scusa per il rapimento dei SUOI uomini...affermativo? Bene, quindi Blair era un *bip (qui non si può dire manco caz.zo che ti bannano, quindi evito) per cui non capisco le castronerie di cui sopra.
Secondo, è vero che un cittadino si è fatto 6 mesi di galera per quelle offese? O una bambina accusata di razzismo per quei fatti? E l'impedimento nell'esporre la bandiera della propria nazione (caz.zo, sai come si vergogneranno i governi inglese/olandese/svedese quando durante una partita di calcio ascolteranno il proprio inno e vedranno sventolare i propri colori)?
Ragioniamo sui fatti, son notizie reali o inventate? Dubito siano inventate, si sarà premurato di accertarsi perlomeno della veridicità ragion per cui davvero non capisco chi, non avendo un cavolo da dire, si lascia andare in accuse di proclami razzisti.
Questi son solo episodi ma è chiaro che son stati citati con lo scopo di indicare quella che è la situazione generale esistente, o prossima a venire.
A questo punto ben venga la Lega.
Le paure degli ignoranti un giorno diverrano le vostre; e quel giorno sarete tacciati, oltre che di ignoranza, anche di ipocrisia.
Bye.
AntonioBO
04-07-2008, 16:16
Razzista, xenofobo, nazista...buuu...
Solite fesserie dette da chi non vuole affrontare i fatti; e quali sono i fatti? Bene, prima cosa bisogna appurare se è vero che Blair chiese scusa per il rapimento dei SUOI uomini...affermativo? Bene, quindi Blair era un *bip (qui non si può dire manco caz.zo che ti bannano, quindi evito) per cui non capisco le castronerie di cui sopra.
Secondo, è vero che un cittadino si è fatto 6 mesi di galera per quelle offese? O una bambina accusata di razzismo per quei fatti? E l'impedimento nell'esporre la bandiera della propria nazione (caz.zo, sai come si vergogneranno i governi inglese/olandese/svedese quando durante una partita di calcio ascolteranno il proprio inno e vedranno sventolare i propri colori)?
Ragioniamo sui fatti, son notizie reali o inventate? Dubito siano inventate, si sarà premurato di accertarsi perlomeno della veridicità ragion per cui davvero non capisco chi, non avendo un cavolo da dire, si lascia andare in accuse di proclami razzisti.
Questi son solo episodi ma è chiaro che son stati citati con lo scopo di indicare quella che è la situazione generale esistente, o prossima a venire.
A questo punto ben venga la Lega.
Le paure degli ignoranti un giorno diverrano le vostre; e quel giorno sarete tacciati, oltre che di ignoranza, anche di ipocrisia.
Bye.
Oh bene ci mancava il filosofo leghista.......
Si si, le notizie sono assolutamente serie.
In Inghilterra infatti è vietato esporre la bandiera. Non te la ritrovi su qualunque cosa... no no
Ah e non parliamo della Francia.... bandiere nazionali, mai! in nessun luogo
:asd:
zerothehero
04-07-2008, 16:17
Mi sto facendo un curtura vasta sui crimini sionisti, grazie alla tv iraniana, ovviamente. :p
http://www.memritv.org/clip/en/0/0/0/0/0/0/1802.htm
Si si, le notizie sono assolutamente serie.
In Inghilterra infatti è vietato esporre la bandiera. Non te la ritrovi su qualunque cosa... no no
Ah e non parliamo della Francia.... bandiere nazionali, mai! in nessun luogo
:asd:
Infatti, ma si di fake all'ennesima potenza!
Si si, le notizie sono assolutamente serie.
In Inghilterra infatti è vietato esporre la bandiera. Non te la ritrovi su qualunque cosa... no no
Ah e non parliamo della Francia.... bandiere nazionali, mai! in nessun luogo
:asd:
nn sò se quelle citate dall'autore siano vere
io ne ricordo una frà le tante successe in inghilterra:
il dipendente di nn ricordo quale azienda,che voleva essere esentato dai suoi compiti perchè era previsto l'uso di alcool etilico,contrario alla propria religione.
in 1 altro caso,la richiesta da parte di un dipendente di religione mussulmana
che chiedeva che il suo collega d'ufficio sostituisse la tazza che ritraeva un porcellino ,e in quell'occasione si arrivò perfino in tribunale
oppure quando nn ricordo quale ente state inglese si oppose alla recita dei 3 porcellini perchè offendeva la religione di alcuni alunni.
e 2 di questi casi,li ho appresi proprio su questo forum in questa sezione.
Warlock72
04-07-2008, 16:25
Oh bene ci mancava il filosofo leghista.......
Come volevasi dimostrare...esempio di intervento inutile come quelli sopra citati.
Contento tu, fatto sta che stiamo parlando di una realtà ormai ben chiara.
Che a te sfugge.
nn sò se quelle citate dall'autore siano vere
io ne ricordo una frà le tante successe in inghilterra:
il dipendente di nn ricordo quale azienda,che voleva essere esentato dai suoi compiti perchè era previsto l'uso di alcool etilico,contrario alla propria religione.
in 1 altro caso,la richiesta da parte di un dipendente di religione mussulmana
che chiedeva che il suo collega d'ufficio sostituisse la tazza che ritraeva un porcellino ,e in quell'occasione si arrivò perfino in tribunale
oppure quando nn ricordo quale ente state inglese si oppose alla recita dei 3 porcellini perchè offendeva la religione di alcuni alunni.
e 2 di questi casi,li ho appresi proprio su questo forum in questa sezione.
in due casi si tratta di richieste, tanto assurde, da aver fatto il giro del mondo.
Di idioti è pieno il mondo e spesso questi idioti intentano processi... Se dovessimo basarci su espisodi sporadici e assurdi per voler tracciare un qualsivoglia trend, potremmo dimostrare tutto e il contrario di tutto.... Ecco perchè non si tratta di uno studio, ma solo di chiacchere....
Poi vale sempre la solita domanda... Qual è il limite? Perchè alcune religioni si ed altre no?
Ai cattolici si permette di esentarsi da compiti medici previsti dalla legge.
E voi avete paura per un porcellino su una tazza?
Contento tu, fatto sta che stiamo parlando di una realtà ormai ben chiara.
Che a te sfugge.
Il problema è solo biologico.
Popolazioni che si riproducono a ritmo di 4-5 figli a coppia conquisteranno i territori dove ora sono insediate etnie che ne fanno a stento uno.
A rappresentare quelle etnie resterà una masnada di vecchi con la dentiera ed il bastone, che non potrà opporre alcuna resistenza all'avanzata di individui giovani e forti.
Ci sarà, come preconizzato dal duce, "la vittoria dei popoli giovani e fecondi contro i vecchi e isteriliti".
In Italia questo avverrà ancora prima degli altri paesi, a cominciare dal nord, nel quale la rincorsa a modelli di vita basati su stereotipi di ricchezza e lusso toglie risorse e tempo alla generazione di nuovi individui.
Come è sempre avvenuto nella storia, questi nuovi popoli in parte porteranno la loro cultura ed in parte assimileranno quella delle etnie conquistate.
Allo stesso modo, l'incrocio tra individui delle nuove e vecchie etnie porterà alla generazione di esemplari geneticamente migliori.
Ai cattolici si permette di esentarsi da compiti medici previsti dalla legge.
ovvero la famosa pillola del giorno dopo?
sbagliano .
Nell'articolo l'autore parla di numerose lotte che l'europa ha affrontato
nei secoli per arrivare ad avere certi diritti, è sottinteso che le lotte
si riferiscono anche a quelle contro la chiesa cattolica.
L'idea che qualcuno possa citarmi in giudizio perchè ho una tazza con sopra
inciso 1 animale che offende il sentimento religioso altrui,lo trovo assurdo,e vorrei vedere quale persona con un pò di sale in zucca nn sia d'accordo.
abbiamo lottato contro il giogo della religione cattolica,ma ora siamo: stanchi, apatici e pieni di sensi di colpa,per continuare a farlo contro quello che si sta rivelando come il nuovo totalitarismo di questo millenio.
Senza Fili
04-07-2008, 17:42
Già senza argomenti dopo un solo post? (http://en.wikipedia.org/wiki/Reductio_ad_Hitlerum)
Oddio, anche tu, che puntualmente tiri fuori le solite citazioni, argomenti propri non ne hai molti :asd:
Detto questo l'articolo è catastrofista e senza senso per la quasi interezza.
Il problema è solo biologico.
[cut]
Allo stesso modo, l'incrocio tra individui delle nuove e vecchie etnie porterà alla generazione di esemplari geneticamente migliori.
si va bene,apprezzo e condivido il realismo del tuo ragionamento.
ma nel frattempo? io nn ho ancora 90 anni,forse allora nn me ne importerà + una ceppa visto che poi c'è solo il terreno come patria... ,ma da qui a 20 / 30 anni vorrei vivere con le stesse regole (dure alle volte da nn infrangere) a cui la società in cui vivo mi ha vincolato per mantenere la coesistenza pacifica con i miei simili.
Mi sento preso per i fondelli se qualcuno mi viene a parlare chessò di poligamia
riconosciuta dallo stato; bella fregatura ,potevo andare anche io a deflorare donne a destra e a manca tanto era lo stato poi a campare la mia prole . (è solo 1 esempio)
Senza Fili
04-07-2008, 17:43
in due casi si tratta di richieste, tanto assurde, da aver fatto il giro del mondo.
Di idioti è pieno il mondo e spesso questi idioti intentano processi... Se dovessimo basarci su espisodi sporadici e assurdi per voler tracciare un qualsivoglia trend, potremmo dimostrare tutto e il contrario di tutto.... Ecco perchè non si tratta di uno studio, ma solo di chiacchere....
Poi vale sempre la solita domanda... Qual è il limite? Perchè alcune religioni si ed altre no?
Ai cattolici si permette di esentarsi da compiti medici previsti dalla legge.
E voi avete paura per un porcellino su una tazza?
Quoto.
NeroCupo
04-07-2008, 17:45
Scusa non ho capito un'acca. Mi stai dando del razzista e non hai capito nulla di cosa ho detto o è il caldo che mi ha rincoglionito del tutto?
Edit:il soggetto.... in questione ha un nome ed è Antonio....Guarda, io non so se hai problemi o altro, ma mi trovi d'accordo con te -su tutto quanto hai detto fino ad ora- solo su una parte del tuo discorso.
Ma cosa c'entra Hitler?
Cosa c'entra il Berlusca?
Lascia stare la politica, se ti provoca degli incubi
Qua si sta parlando del'influenza di persone che non c'entrano una cippa con chi vive su questi suoli.
Ma ti rendi conto di quanto siamo stati condizionati da chi abbiamo accolto a casa nostra dando loro tutto quanto abbamo potuto? Io credo di no...
Cerca di rimanre in tema, please, che l'argomento è perlomeno attuale e scottante
NeroCupo
Senza Fili
04-07-2008, 17:48
Ma ti rendi conto di quanto siamo stati condizionati da chi abbiamo accolto a casa nostra dando loro tutto quanto abbamo potuto?
Demagogia
NeroCupo
04-07-2008, 17:51
DemagogiaNo, non credo proprio:
1) In italia ci sono le moschee. Tu vedi chiese in arabia?
2) In italia puoi girare con il velo. Hai provato a chiedere se c'è qualche ragazza italiana che abbia potuto girare in minigonna in arabia?
3) In italia buttano i crocefissi dalla finestra. Butta tu un corano dalla finestra in arabia
4), 5), ... continua pure tu
NeroCupo
Ma ti rendi conto di quanto siamo stati condizionati da chi abbiamo accolto a casa nostra dando loro tutto quanto abbamo potuto? Io credo di no...
Cerca di rimanere in tema, please, che l'argomento è perlomeno attuale e scottante
NeroCupo
Leggi il mio post e poi dimmi:
- in che fascia di età sei (non l'età esatta, la decade)
- quanti figli hai
- se non ne hai, quanti pensi di farne
NeroCupo
04-07-2008, 17:55
Leggi il mio post e poi dimmi:
- in che fascia di età sei (non l'età esatta, la decade)
- quanti figli hai
- se non ne hai, quanti pensi di farne
Ho superato di parecchio i 30.
Ne ho uno e vorrei farne un altro, ma non rimarrò in italia.
Sto pensando di vendere l'azienda e trasferirmi all'estero, come hanno già fatto miei amici. Qui non c'è futuro.
NeroCupo
Ho superato di parecchio i 30.
Ne ho uno e vorrei farne un altro, ma non rimarrò in italia.
Sto pensando di vendere l'azienda e trasferirmi all'estero, come hanno già fatto miei amici. Qui non c'è futuro.
NeroCupo
E ti auguro di poter trovare un paese dove il sistema sociale ti consenta di averne almeno un altro se non di più, supportando economicamente e a livello di servizi te e la tua moglie o compagna.
Noi siamo gli ultimi d'Europa da questo punto di vista, e quindi necessariamente saremo i primi a lasciare il posto a chi ha tassi riproduttivi superiori.
Willy McBride
04-07-2008, 18:08
No, non credo proprio:
1) In italia ci sono le moschee. Tu vedi chiese in arabia?
2) In italia puoi girare con il velo. Hai provato a chiedere se c'è qualche ragazza italiana che abbia potuto girare in minigonna in arabia?
3) In italia buttano i crocefissi dalla finestra. Butta tu un corano dalla finestra in arabia
4), 5), ... continua pure tu
NeroCupo
Se certe cose ti piacciono così tanto da volerle importare, perché invece non ti converti e vai a vivere in Arabia Saudita?
Ho superato di parecchio i 30.
Ne ho uno e vorrei farne un altro, ma non rimarrò in italia.
Sto pensando di vendere l'azienda e trasferirmi all'estero, come hanno già fatto miei amici. Qui non c'è futuro.
NeroCupo
E ti auguro di poter trovare un paese dove il sistema sociale ti consenta di averne almeno un altro se non di più, supportando economicamente e a livello di servizi te e la tua moglie o compagna.
Noi siamo gli ultimi d'Europa da questo punto di vista, e quindi necessariamente saremo i primi a lasciare il posto a chi ha tassi riproduttivi superiori.
nn vi seguo.
Il sistema sociale dovrebbe consentire alle coppie di avere dei figli,agevolandoli economicamente e nn solo.
Ma se questo sistema sociale nn ha i soldi per farlo? che fai,procrei ugualmente?
chi lo fà o è ricco,oppure irresponsabile.
Noi procreiamo meno,non solo perchè la nostra società è cambiata
ma xkè è ingiusto fare figli quando questi nn si possono mantenere.
Questo è un merito della nostra società ,nn un demerito.
NeroCupo
04-07-2008, 18:14
Se certe cose ti piacciono così tanto da volerle importare, perché invece non ti converti e vai a vivere in Arabia Saudita?Forse non hai capito bene: NON LE GRADISCO, così come non gradisco interventi fuori luogo come i TUOI.
NeroCupo
Willy McBride
04-07-2008, 18:14
Forse non hai capito bene: NON LE GRADISCO, così come non gradisco interventi fuori luogo come i TUOI.
NeroCupo
E allora perché ti lamenti se qui in Europa le cose funzionano diversamente?
NeroCupo
04-07-2008, 18:16
E allora perché ti lamenti se qui in Europa le cose funzionano diversamente?Mi lamento perchè siamo troppo permissivi a senso unico.
Se io ti accolgo a casa mia, segui le MIE regole, o, perlomeno, accetti che da TE possa seguire -per par condicio- le mie usanze.
Ma NON puoi obligarmi a cambiare le MIE QUI e IMPEDIRMI di seguire le MIE LI' DA TE.
E' semplicemente un principio di correttezza.
NeroCupo
Willy McBride
04-07-2008, 18:18
Mi lamento perchè siamo troppo permissivi a senso unico.
Se io ti accolgo a casa mia, segui le MIE regole, o, perlomeno, accetti che da TE possa seguire -per par condicio- le mie usanze.
Ma NON puoi obligarmi a cambiare le MIE QUI e IMPEDIRMI di seguire le MIE LI' DA TE.
E' semplicemente un principio di correttezza.
NeroCupo
E le tue usanze quali sarebbero, di grazia?
NeroCupo
04-07-2008, 18:20
E le tue usanze quali sarebbero, di grazia?Basta OT.
Se vuoi trollare, fallo con un altro.
Segnalato.
NeroCupo
Willy McBride
04-07-2008, 18:23
Basta OT.
Se vuoi trollare, fallo con un altro.
Segnalato.
NeroCupo
Segnalato per cosa, per averti fatto notare le contraddizioni in quello che scrivi?
AntonioBO
04-07-2008, 18:38
No, non credo proprio:
1) In italia ci sono le moschee. Tu vedi chiese in arabia?
2) In italia puoi girare con il velo. Hai provato a chiedere se c'è qualche ragazza italiana che abbia potuto girare in minigonna in arabia?
3) In italia buttano i crocefissi dalla finestra. Butta tu un corano dalla finestra in arabia
4), 5), ... continua pure tu
NeroCupo
L'edificio più imponente a rabat è una chiesa cattolica
Arabia che intendi?????
In marocco, e negli altri stati islamici moderati girano come cazzo pare
Il fatto che qualche testa di cazzo butti fuori un simbolo rispettato da miliardi di persone non implica che bisogna fare lo stesso in altre parti del mondo e con altri simboli
Per tua informazione mia moglie è del Marocco ed io sono cristiano!!!
edit: ma il problema del mondo fosse la minigonna?? Ma siete tuti di una pasta voi di quella parte lì ............fai bene a chomarti nerocupo perché quando ci siete voi al potere il periodo è nero e cupo!!!
GUSTAV]<
04-07-2008, 18:47
l'inghilterra stà facendo la stessa cosa del marito che se lo taglia per far dispetto alla moglie :D
anonimizzato
04-07-2008, 19:12
All'inizio sembrava interessante, poi un pò meno, infine patetico e ... fermiamoci qua.
Non è con questi proclami che si può cercare di "conservare" l'occidente come oggi lo conosciamo.
MesserWolf
04-07-2008, 19:16
Già senza argomenti dopo un solo post? (http://en.wikipedia.org/wiki/Reductio_ad_Hitlerum)
O ti riferivi alla frase del poliziotto "togli la bandiera inglese dal bauletto della moto"?
bhe direi che quoto :read: pratica davvero diffusa ... segno di pressapochismo.
cmq sull'articolo alcune parti le condivido ,altre un po' meno .... cmq mi ricorda un po' Oriana Fallaci per alcuni aspetti .
NeroCupo
04-07-2008, 19:34
...
Arabia che intendi?????
...
Ma siete tuti di una pasta voi di quella parte lì ............fai bene a chomarti nerocupo perché quando ci siete voi al potere il periodo è nero e cupo!!!Ok, allora due risposte, giuste giuste sullo stesso tono:
1) Arabia: Arabia Saudita, se preferisci, oppure la Penisola Arabica, se vuoi sottilizzare, che comprende l'Arabia Saudita. Nessuno ha mai parlato di Marocco.
2) Se il periodo attuale è nero e cupo devi ringraziare solo quelli della tua stessa pasta, dai quali abbiamo ereditato solo problemi: spazzatura (tutti di sx in campania), droga (stanze del buco, liberalizzazioni), immigrazione, terrorismo, delinqunti a piede libero (indulto), manifestazioni di piazza in cui i ministri bruciavano bandiere, blocchi della TAV etc etc
E ora basta OT, che sono stufo di OTeggiare
NeroCupo
ringrazio dio l'esistenza della lega... solo grazie a lei non si verificano certe cose descritte nell'articolo.
Willy McBride
04-07-2008, 19:53
Ok, allora due risposte, giuste giuste sullo stesso tono:
1) Arabia: Arabia Saudita, se preferisci, oppure la Penisola Arabica, se vuoi sottilizzare, che comprende l'Arabia Saudita. Nessuno ha mai parlato di Marocco.
E quanti sauditi sono immigrati in Italia o in Europa, di grazia?
2) Se il periodo attuale è nero e cupo devi ringraziare solo quelli della tua stessa pasta, dai quali abbiamo ereditato solo problemi: spazzatura (tutti di sx in campania), droga (stanze del buco, liberalizzazioni), immigrazione, terrorismo, delinqunti a piede libero (indulto), manifestazioni di piazza in cui i ministri bruciavano bandiere, blocchi della TAV etc etc
Ma fai sul serio? Dimmi che stai trolleggiando tanto per fare, altrimenti mi metto a piangere al pensiero che ci sia davvero gente così.
Willy McBride
04-07-2008, 19:54
ringrazio dio l'esistenza della lega... solo grazie a lei non si verificano certe cose descritte nell'articolo.
Dovresti ringraziare il sasso antitigri che tengo in giardino. E' solo grazie a lui se le tigri non ci hanno divorato tutti.
AntonioBO
04-07-2008, 22:59
Dovresti ringraziare il sasso antitigri che tengo in giardino. E' solo grazie a lui se le tigri non ci hanno divorato tutti.
L'ignoranza è una brutta bestia e il loro intelletto non va al di là di uno scimpanzè.. senza offesa per gli scimpanzè.
Grazie a Dio ci sarà sempre chi combatterà le derive xenofobe della lega sino allo stremo delle forze.
Ok, allora due risposte, giuste giuste sullo stesso tono:
1) Arabia: Arabia Saudita, se preferisci, oppure la Penisola Arabica, se vuoi sottilizzare, che comprende l'Arabia Saudita. Nessuno ha mai parlato di Marocco.
2) Se il periodo attuale è nero e cupo devi ringraziare solo quelli della tua stessa pasta, dai quali abbiamo ereditato solo problemi: spazzatura (tutti di sx in campania), droga (stanze del buco, liberalizzazioni), immigrazione, terrorismo, delinqunti a piede libero (indulto), manifestazioni di piazza in cui i ministri bruciavano bandiere, blocchi della TAV etc etc
E ora basta OT, che sono stufo di OTeggiare
NeroCupo
A leggere i commenti di certi "paladini dell'occidente" non si può fare a meno di fare il tifo per questa presunta Jihad :asd:
StefAno Giammarco
05-07-2008, 03:22
L'ignoranza è una brutta bestia e il loro intelletto non va al di là di uno scimpanzè.. senza offesa per gli scimpanzè.
Grazie a Dio ci sarà sempre chi combatterà le derive xenofobe della lega sino allo stremo delle forze.
Sulla seconda frase potrei anche concordare ma dalla prima mi dissocio totalmente e ti diffido (forumisticamente parlando) dal fare certi interventi.
Doraneko
05-07-2008, 07:12
Ma fai sul serio? Dimmi che stai trolleggiando tanto per fare, altrimenti mi metto a piangere al pensiero che ci sia davvero gente così.
Meglio che piangi allora,di gente che corrisponde alla descrizione del pezzetto che hai quotato ne e' piena l'Italia. :read:
E' il trend emergente,quello di biasimare chi non trova giusto che ci si debba abbassare le braghe ogni 2 per 3.
Ormai le armi non servono piu'.Una volta avrebbero provato a conquistarci con la potenza militare,adesso invece hanno capito che basta venire qua,anche illegalmente,va bene lo stesso:alla fine qualche traditore o qualche ingenuo che ti aiuta a conquistare il suo paese lo trovi sempre.
Anzi,forse adesso usare le armi e' controproducente.Se fai sentire minacciato l'abitante del paese che vuoi conquistare non si sa mai che questo decida di non aiutarti,o addirittura di combatterti.Meglio mandare alla conquista i propri soldati senza alcuna arma,questi infatti faranno come nei videogiochi e se la procureranno sul posto:le leggi ultra-permissive in fatto di criminalita' e immigrazione che legano mani e piedi di ogni bravo stato "moderno".
Tutte queste leggi buone buone sono cose che gli Stati hanno fatto mentre erano ubriacati dalla propria ricchezza e dal proprio benessere.IMHO basta aspettare un po' e le cose cambieranno.
Ah,vi anticipo.No,non sono dalla parte dell'attuale governo.
AntonioBO
05-07-2008, 09:27
Meglio che piangi allora,di gente che corrisponde alla descrizione del pezzetto che hai quotato ne e' piena l'Italia. :read:
E' il trend emergente,quello di biasimare chi non trova giusto che ci si debba abbassare le braghe ogni 2 per 3.
Ormai le armi non servono piu'.Una volta avrebbero provato a conquistarci con la potenza militare,adesso invece hanno capito che basta venire qua,anche illegalmente,va bene lo stesso:alla fine qualche traditore o qualche ingenuo che ti aiuta a conquistare il suo paese lo trovi sempre.
Anzi,forse adesso usare le armi e' controproducente.Se fai sentire minacciato l'abitante del paese che vuoi conquistare non si sa mai che questo decida di non aiutarti,o addirittura di combatterti.Meglio mandare alla conquista i propri soldati senza alcuna arma,questi infatti faranno come nei videogiochi e se la procureranno sul posto:le leggi ultra-permissive in fatto di criminalita' e immigrazione che legano mani e piedi di ogni bravo stato "moderno".
Tutte queste leggi buone buone sono cose che gli Stati hanno fatto mentre erano ubriacati dalla propria ricchezza e dal proprio benessere.IMHO basta aspettare un po' e le cose cambieranno.
Ah,vi anticipo.No,non sono dalla parte dell'attuale governo.
Secondo me voi veneti siete affetti da pazzia collettiva......voi che siete il popolo migrante per antonomasia e ora con complessi di superiorità che sfiorano il nazismo sulla superiorità della razza veneta.... ma non fateci ridere che agli occhi di un tedesco siete comunque dei terroni!!!
AntonioBO
05-07-2008, 09:33
nn vi seguo.
Il sistema sociale dovrebbe consentire alle coppie di avere dei figli,agevolandoli economicamente e nn solo.
Ma se questo sistema sociale nn ha i soldi per farlo? che fai,procrei ugualmente?
chi lo fà o è ricco,oppure irresponsabile.
Noi procreiamo meno,non solo perchè la nostra società è cambiata
ma xkè è ingiusto fare figli quando questi nn si possono mantenere.
Questo è un merito della nostra società ,nn un demerito.
Non è che non facciamo figli perché siamo diventati - specialmente al nord - degli egoisti al di fuori di qualsiasi parametro???
Non è che non facciamo figli perché siamo diventati - specialmente al nord - degli egoisti al di fuori di qualsiasi parametro???
si c'è anche egoismo,ma il risultato nn cambia.
adesso escludiamo l'italia che è un caso limite.
Tu immigrato arrivi in una società che nn starebbe in piedi se tutti avessero la tua prolificità.
Invece nell'articolo è spiegato abbastanza bene come ,in particolar modo chi ha più mogli ,sfrutti le agevolazioni dello stato per procreare senza troppi patemi e calcoli x il futuro ,e a me questo sembra un tantino più egoista.
Secondo me voi veneti siete affetti da pazzia collettiva......voi che siete il popolo migrante per antonomasia e ora con complessi di superiorità che sfiorano il nazismo sulla superiorità della razza veneta.... ma non fateci ridere che agli occhi di un tedesco siete comunque dei terroni!!!
si, saranno un popolo di migranti, ma... prova ad andare in veneto e analizza il prodotto interno di quella regione e il trend di crescita economica che ha fatto dagli anni 70 in poi, hanno saputo creare un settore industriale partendo da una regione pressochè agricola senza troppe lamentele, lavorando, e la maggior parte ha iniziato dal " nulla " indebitandosi , li trovi tutti i tipi di industrie, quasi ogni tipo di prodotto, immobili di recente costruzione, nuovi, ben tenuti, vie di comunicazione, prova ad andare in altre regioni di italia e vedi se riesci a trovare le stesse cose.... avranno un po una presunzione di superiorità, un po "faccio tutto io", i problemi li hanno anche loro, ma una % di ragione ce l'hanno eccome .
Non è che non facciamo figli perché siamo diventati - specialmente al nord - degli egoisti al di fuori di qualsiasi parametro???
no, un figlio costa, bisogna vestirlo, mandarlo a scuola fino all'università, il dentista !... se il figlio è unico con i redditi che hanno in media gli italiani si riesce, ma se i figli sono 2 o 3 ...... la cosa è difficile, se poi non si hanno i nonni che durante il lavoro dei genitori guardano i nipoti... dove si mettono ? bisogna pagare asili ecc. e stai tranquillo che nelle graduatorie chi lavora è ..... sempre ultimo. e quando ha 18 anni bisogna comprargli la macchina, se no se lavora non puo recarsi al lavoro e se prosegue gli studi lo stesso, la maggior parte degli italiani non vive in grandi città dove c'è comodità di mezzi pubblici. ogni generazione di genitori cerca di fare stare i propri figli un po meglio di come sono vissuti loro, ed è sempre così per la maggior % di persone, certo le eccezzioni ci sono sempre ma nella maggioranza dei casi funziona così.
il problema è che la cultura di una popolazione si trasmette in funzione del numero di persone che gli apartengono, l'immigrazione mischia le culture, ma se l'immigrazione è eccessiva e giovane si rischia che diventi una cultura dominante che mantiene le proprie tradizioni in un altro stato, quello che serve in italia è che gli italiani siano incentivati a fare figli, Ma non tutti quelli che si trovano sul territorio italiano, sono cose ben diverse. solo che qui si addita sempre al razzismo per qualunque iniziativa .... ma i problemi maggiori si vedranno tra una o due generazioni quando gli italiani saranno in numero minore e piu vecchi e gli altri saranno di piu e giovani e si insedieranno nel mondo lavorativo e anche amministrativo......
l'immigrato è incapace di creare nel proprio stato il benessere vivendo con la politica del " tutto è dovuto perchè è stato messo al mondo " emigra e sfrutta lo stato di benessere che i nostri " nonni " hanno saputo negli anni creare per i loro figli. voi direte, certo ma anche gli italiani sono stati un popolo i migranti, ed è vero, ma nei paesi di destinazione che benessere avevano ? , che diritti avevano, come erano considerati, lavoravano e basta ! gli immigrati adesso pretendono il nostro benessere solo pechè sono in qualchemodo approdati qui, e se non riescono ad averlo fanno di tutto per ottenerlo in modo piu svariati o si additano come vittime di razzismo.
andiamo a vedere un po l'immigrazione di italiani in usa di inizio '900 come era regolata http://www.ellisislandrecords.org/ e guardiamo come l'immigrazione in italia è regolata !
Doraneko
05-07-2008, 11:38
Secondo me voi veneti siete affetti da pazzia collettiva......voi che siete il popolo migrante per antonomasia e ora con complessi di superiorità che sfiorano il nazismo sulla superiorità della razza veneta.... ma non fateci ridere che agli occhi di un tedesco siete comunque dei terroni!!!
I discorsi che potrebbe fare un tedesco indirizzali pure tutti sulla tua persona,visto che mi sembra di capire che sei alieno alla mia realta' (usi "voi veneti").Sul fatto che un tedesco possa guardarci cosi' dall'alto non ne sarei tanto sicuro eh!
Quelli che tu chiami "complessi di superiorita' " altro non sono che l'atteggiamento che avrebbe qualunque persona nella nostra situazione:faticando siamo riusciti a guadagnarci dei benefici e adesso li difendiamo.
Sul fatto che siamo un popolo migrante non lo nego perche' e' vero.Chi e' vissuto altrove e' tornato e con i soldi e le esperienze acquisite ha contribuito ad arricchire le proprie zone d'origine.
C'e' una grande differenza tra fare questo e il cercare di conquistare gli altri paesi utilizzando la propria prole con metodi distruttivi come farebbero dei topi che sono riusciti ad entrare in un granaio.
Doraneko
05-07-2008, 11:59
Non è che non facciamo figli perché siamo diventati - specialmente al nord - degli egoisti al di fuori di qualsiasi parametro???
Tutti questi discorsi che fai, queste domande provocatorie, altisonanti e fondate sull'astratto,non sono altro che i discorsi tipici di chi non ha la minima percezione della realta'.
Le opinioni sono opinioni e sono soggettive.Dire pero' che non si fanno figli per questioni di egoismo verrebbe riconosciuto come una cavolata da chiunque.
Sei figlio unico o il figlio minore?
Chi ha dei fratelli o delle sorelle piu' piccoli si rendera' conto,almeno in parte,dei salti mortali che deve fare una famiglia comune per riuscire a stare dietro alle esigenze e ai bisogni di un bambino.Piu' il tempo passa e piu' e' difficile,con le nuove variabili e i costi che aumentano quotidianamente.
Sono stati fatti degli studi a livello mondiale,da esperti di tutto il mondo prendendo in esame tutti gli stati del mondo.Si e' visto che una societa' e' piu' prolifica quando e' in via di rapido sviluppo dopo essere stata in uno stato di sottosviluppo.Arrivati ad un certo punto,all'aumentare dello sviluppo inizia a calare il tasso di natalita',fino a raggiungere quasi uno stato di stasi.
E' un percorso che attraversano tutti i paesi.
AntonioBO
05-07-2008, 13:12
I discorsi che potrebbe fare un tedesco indirizzali pure tutti sulla tua persona,visto che mi sembra di capire che sei alieno alla mia realta' (usi "voi veneti").Sul fatto che un tedesco possa guardarci cosi' dall'alto non ne sarei tanto sicuro eh!
Quelli che tu chiami "complessi di superiorita' " altro non sono che l'atteggiamento che avrebbe qualunque persona nella nostra situazione:faticando siamo riusciti a guadagnarci dei benefici e adesso li difendiamo.
Sul fatto che siamo un popolo migrante non lo nego perche' e' vero.Chi e' vissuto altrove e' tornato e con i soldi e le esperienze acquisite ha contribuito ad arricchire le proprie zone d'origine.
C'e' una grande differenza tra fare questo e il cercare di conquistare gli altri paesi utilizzando la propria prole con metodi distruttivi come farebbero dei topi che sono riusciti ad entrare in un granaio.
Hai provato da un buon psichiatra? Perché o sei matto o le tue sono le tipiche teorie hitleriane prima che venisse dato l'ordine dello sterminio degli ebrei. Che pretendi che le famiglie straniere che vengono a lavorare in Italia - da cui escludo il Veneto e senza rimpianti - non debbano fare figli? Li sterilizziamo??? Quel cazzo di prodotto interno della ricchezza veneta... in quanta parte è prodotta dagli stranieri, forse neanche te lo immagini. Che poi i veneti siano stati bravi, ma chi glielo nega o dice il contrario. Ma una cosa è essere economicamente forte che è un merito ALTRO è voler annientare il debole perché qualche mente malata reputa che gli possa portar via la robbbba....(Verga) . Siccome reputo i lucani o i campani o i calabresi non certo meno bravi e intelligenti dei veneti, se avessero avuto le condizioni ambientali di altre regioni avrebbero fatto altrettanto: in alcune realtà campane (basta un attimo leggere.. lo so che è complicato per qualche mente un po' asfittica) ci sono zone che fatturano anche più del veneto ma... in nero (parlo delle fabbriche di scarpe a conduzione familiare nel napoletano i cui prodotti vengono acquistati all'estero e da alcune aziende del nord) perché quella è la realtà in cui sono costretti a muoversi. Per cui , volate basso che conviene a tutti in questo delicato momento storico.
Riporto la tua frase:
"C'e' una grande differenza tra fare questo e il cercare di conquistare gli altri paesi utilizzando la propria prole con metodi distruttivi come farebbero dei topi che sono riusciti ad entrare in un granaio".
Non so ad altri, ma a me fa accapponare la pelle.
Per l'ennesima volta.....a me fa accopponare l'evoluzione di questa sezione.
Da una parte quelli che vedono ovunque Hitler e lo usano come spauracchio, dall'altra quelli che vedono ovunque i massoni-relativisti-dai-che-distruggiamo-dal-dentro-l'occidente-cristiano-e-lo-vendiamo-a-satana.
Non è ora di un bel giro di vite in questa sezione?
blamecanada
05-07-2008, 13:57
Datevi una calmata, sennò verranno presi provvedimenti. Ultimo avviso.
..::CRI::..
05-07-2008, 14:21
Un bel proclama neonazista. Complimenti!!!
:confused:
Questa è un po GROSSA.
Non ha mica detto che bisogna sterminare tutti gli stranieri, mi sembra più una critica alle politiche irresponsabili dei paesi europei in fatto di immigrazione.
P.S.
Son figlio di immigrati. (non europei)
Doraneko
05-07-2008, 14:35
Hai provato da un buon psichiatra? Perché o sei matto o le tue sono le tipiche teorie hitleriane prima che venisse dato l'ordine dello sterminio degli ebrei.
Mi fai venire in mente Berlusconi,che accusa di essere comunisti tutti quelli che non sono d'accordo con lui.
Ho avuto modo di conoscere alcune zone del sud Italia,non molto famose,dove "di immigrati ce ne sono pochi e quei pochi che ci sono dopo un po' se ne vanno" (gesto della mano come per dire "le prendono"),testuali parole di gente del posto.
Alla fine noi veneti siamo lo stereotipo dei razzisti solo perche' siamo piu' in vista degli altri.
Mi fai venire in mente Berlusconi,che accusa di essere comunisti tutti quelli che non sono d'accordo con lui.
Ho avuto modo di conoscere alcune zone del sud Italia,non molto famose,dove "di immigrati ce ne sono pochi e quei pochi che ci sono dopo un po' se ne vanno" (gesto della mano come per dire "le prendono"),testuali parole di gente del posto.
Alla fine noi veneti siamo lo stereotipo dei razzisti solo perche' siamo piu' in vista degli altri.
no i veneti vorrebbero gli immigrati nelle fabbriche 12 ore al giorno e poi che sparissero per le altre 12 ore.
C;l,a;,z;,a
Doraneko
05-07-2008, 15:09
no i veneti vorrebbero gli immigrati nelle fabbriche 12 ore al giorno e poi che sparissero per le altre 12 ore.
C;l,a;,z;,a
Solo noi siamo cosi'.Che birbantelli che siamo :nonsifa:
05/07/2008 - Londra
Inghilterra. Per l'autorità giudiziaria alcuni principi della sharia possono corrispondere al sistema giudiziario
I principi della "sharia",la legge islamica, possono essere applicati e concordanti con alcuni aspetti del sistema giuridico britannico. Lo ha rilevato una delle più alte autorità giudiziaria in Inghilterra e nel Galles, Lord Phillips of Worth Matravers. In un discorso pronunciato la scorsa notte nel Centro musulmana in East London, Lord Phillips ha spiegato che, tuttavia, non vi è alcuna possibilità di formare qualsiasi tribunale islamico in Gran Bretagna .
Lo scorso febbraio, l'arcivescovo di Canterbury, Rowan Williams, primate della Chiesa Anglicana nel Regno Unito, ha dato il via ad un dibattito affermando che «sembra inevitabile» l'introduzione in questo paese di alcuni aspetti della legge islamica. Secondo Williams, bisogna tendere ad un «costruttivo accomodamente» di principi di tale legislazione in materia di diritto matrimoniale o di servizi finanziari.
Lord Phillips of Worth Matravers, come in precedenza anche l'arcivescovo di Canterbury, hanno chiarito che la punizioni corporali come ad esempio la fustigazione o la lapidazione, previsti dalla legge islamica non sarebbero mai accettabili. L'alta carica giudiziaria ha spiegato che «non si può prendere in considerazione la nascita di tribunali islamici in questo paese; per quanto riguarda la legge, le persone che vivono in questo paese sono disciplinati dal diritto inglese e gallese e sono soggetti alla giurisdizione inglese e gallese».
http://www.agenziami.it/ultime/5052/Inghilterra+Per+l+autorita+giudiziaria+alcuni+principi+della+shaira+possono+corrispondere+al+sistema+giudiziario/
AntonioBO
05-07-2008, 16:00
no i veneti vorrebbero gli immigrati nelle fabbriche 12 ore al giorno e poi che sparissero per le altre 12 ore.
C;l,a;,z;,a
Quoto, vorrebbero gli stranieri a farsi il culo in fonderie e fabbriche, ma non vederli per strada la sera o quando non lavorano. Dovrebbero ibernarsi e poi riapparire per magia al lavoro e morire perché mandati a crepare senza dispositivi di sicurezza .
Doraneko
05-07-2008, 16:14
Quoto, vorrebbero gli stranieri a farsi il culo in fonderie e fabbriche, ma non vederli per strada la sera o quando non lavorano. Dovrebbero ibernarsi e poi riapparire per magia al lavoro e morire perché mandati a crepare senza dispositivi di sicurezza .
Si,di solito li mandiamo a prendere a mani nude i semilavorati di ferro fusi da poco,quando sono ancora rossi.E aspetta che scoppi una guerra!!Li mandiamo a coppie:uno porta il fucile e l'altro il caricatore di riserva,come in URSS. :asd:
toh in francese
un salumiere si è permesso di non assumere un islamico,è stato processato.
http://justicepourguylefevre.hautetfort.com/l_affaire/
riprendendo un post di pagina 3 ....e no ,nn sono solo le tazze con sopra raffigurato un maialino che mi preoccupano.
StefAno Giammarco
06-07-2008, 02:35
Secondo me voi veneti siete affetti da pazzia collettiva......voi che siete il popolo migrante per antonomasia e ora con complessi di superiorità che sfiorano il nazismo sulla superiorità della razza veneta.... ma non fateci ridere che agli occhi di un tedesco siete comunque dei terroni!!!
Anto' facciamo a capirci e poi non ci torno più, farò come il CSM, per me parleranno gli atti :asd:
Intervieni spesso sopra le righe con insultipiùomenovelatifaccioditutt'erbaun fascio. Basta altrimenti mi vedrò costretto, obtorto collo, a sospenderti insistentemente. Tu come tutti hai diritto a dire le tue opinioni ma il linguaggio lo devi misurare.
StefAno Giammarco
06-07-2008, 02:41
Hai provato da un buon psichiatra? Perché o sei matto o le tue sono le tipiche teorie hitleriane prima che venisse dato l'ordine dello sterminio degli ebrei.
E non ho dovuto aspettare molto, è bastato finire a leggere questa discussione. Ti manca, mi pare, del tutto il senso della misura per cui mi vedo costretto ad incominciare immediatamente. Tre giorni.
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