PDA

View Full Version : Effetto "ALITALIA" per le FS: governo fuori i soldi o si chiude


LUVІ
19-06-2008, 10:55
Bene, ecco un altro side-effect della pessima gestione Alitalia del primo mese di governo del pdl :)

http://www.repubblica.it/2008/06/sezioni/economia/ferrovie/ferrovie/ferrovie.html

Allarme di Mauro Moretti amministratore delegato delle ferrovie dello Stato
"Sindrome Alitalia per le Fs
lo Stato ci aiuti o si chiude"
"O si mettono a posto le cose o si chiude. Tagliamo i ristoranti: costano troppo"
"Occorrono 6,5 miliardi di euro per mille nuovi convogli per il trasporto locale"
di ALBERTO STATERA
"Sindrome Alitalia per le Fs lo Stato ci aiuti o si chiude"

Mauro Moretti ad delle Ferrovie dello Stato

ROMA - Mauro Moretti è andato a trovare Giulio Andreotti e gli ha detto: "Senatore, non sono Napoleone, ma le Ferrovie si devono e si possono salvare", ricordando il celebre motto andreottiano secondo cui i manicomi sono pieni di Napoleoni e di "salvatori" delle Fs. Andreotti ha sorriso ironico e con gli occhi a fessura da cinese gli ha risposto: "Complimenti, era tempo che non vedevo un ragazzo così orgoglioso e motivato". Il "ragazzo", dal 2006 amministratore delegato del carrozzone che più o meno fa marciare le carrozze dei 9 mila treni italiani, se la deve vedere con la "sindrome Alitalia", che colpisce non solo i cieli, ma anche i binari d'Italia: "O si mettono dolorosamente a posto le cose - dice Moretti - o si chiude". Senza contare la montante ostilità popolare di chi sui treni vive quotidianamente l'"effetto sardina" e l'"effetto monnezza", oltre che la vaghezza del concetto di puntualità.

Ingegner Moretti, lei viaggia mai in incognito sui suoi treni?
"Sì, sempre".

E se la riconoscono non teme il linciaggio?
"Guardi che dalla gente sento giudizi negativi, anche molto negativi, ma a volte positivi. Sugli Eurostar il gradimento è più alto di quello della Francia, dove interi pezzi di rete hanno problemi di manutenzione e non sono più sicuri. Nell'alta gamma il giudizio è buono sul rapporto prezzo-qualità, con una puntualità superiore rispetto a Francia e Germania".

E sulla bassa gamma?
"La puntualità è migliorata, al 92% è entro i cinque minuti, ma capisco che è come la statistica del pollo. I punti di crisi sono nelle grandi città nelle ore di punta, tra le 6,30 e le 9, quando c'è la rush hour di domanda e si verifica l'"effetto sardina". Se per l'incarrozzamento ci vogliono due minuti, ne risente la puntualità".

L'"incarrozzamento"? Cos'è "ferroviariese", come la "controlleria" dei biglietti?
"Lo ammetto il lessico ferroviario talvolta è un po' obsoleto".

Fosse solo il lessico, ingegner Moretti. Ma torniamo all'effetto sardina. Perché non si riesce ad evitarlo?
"Perché abbiamo pochi treni e poche carrozze, per di più vecchi. E il problema diventerà sempre più grave se non saranno presi i provvedimenti richiesti nel nostro piano industriale".

Quali?
"Più treni e più nuovi, con un aumento del 50% nell'offerta nei prossimi quattro anni. Mille nuovi treni e nuovo materiale rotabile per il trasporto locale richiedono un investimento di 6,5 miliardi. Parte la mettiamo noi, ma parte ce la devono dare Stato e Regioni".

In realtà, ingegner Moretti, lei sembra puntare sulle linee redditizie, magari scorporando la divisione Eurostar e quotandola in Borsa, lasciando alla deriva tutto il resto, se lo Stato non le da i soldi. E il sociale dove lo mettiamo?
"Guardi, io penso che i cittadini hanno diritto al treno, anche se non gratis come sosteneva Zangheri, antico sindaco di Bologna. Ma questo non è un diritto che possa essere garantito da un'impresa soggetta al codice civile. E' come se la Fiat regalasse a tutti una "Punto" in funzione sociale. Capitava finché le Ferrovie erano un pezzo dello Stato e pagava Pantalone, ma ora non siamo più lo Stato, siamo una società soggetta al codice civile che io ho ereditato nel 2006 con 2,15 miliardi di perdite e un indebitamento di 9 miliardi, al limite dalla bancarotta. Ora la perdita è ridotta a 400 milioni".

Perciò con il nuovo orario lei taglia treni Intercity, biglietterie e quant'altro.
"O si chiude, o, pur dolorosamente, bisogna mettere le cose a posto. Dove il mercato non copre i costi deve intervenire lo Stato. Come avviene in Germania e in Francia. Noi ricaviamo 3,6 centesimi per passeggero-chilometro contro i 7,5 della Germania, che salgono a 19,2 col contributo statale, contro i nostri 11,8. Se con l'aumento graduale delle tariffe e i sussidi raggiungessimo nel 2011 i 15 centesimi per passeggero-chilometro potremmo pagare 4,9 miliardi dei 6,5 necessari per l'acquisto dei nuovi treni per il trasporto regionale. Io avevo avvertito il governo Prodi che avremmo dovuto tagliare del 25% il trasporto locale in assenza di provvedimenti. Salvo, naturalmente, i treni garantiti di cui lo Stato ha stilato l'elenco".

Tremonti vi ha promesso 300 milioni?
"Certo potrebbero far contenti i pendolari"

Ma che altro si appresta a tagliare, ingegner Moretti?
"Beh, tagliamo i ristoranti, che nessuno offre più, sono ormai un retaggio del passato, del vecchio "Pendolino". Il servizio di ristorazione ci costa troppo. Non si può più andare avanti con l'abitudine secondo cui con le Ferrovie tutti ci guadagnano e l'azienda continua a perderci. E' la stessa sindrome dell'Alitalia".

Abbia pazienza, ingegner Moretti: voi le pulizie sui treni le pagate e continuerete a pagarle, ma perché non riuscite a garantire che i vagoni siano puliti?
"Ha ragione, i viaggiatori si misurano con le carrozze e i gabinetti sporchi, soprattutto quando devono pagare tariffe più salate. Stiamo indicendo nuove gare rigorosissime con regolamento europeo. Ma non creda che sia facile. A Napoli alcuni lavoratori delle imprese di pulizie hanno bloccato gli Eurostar e sono passati nelle carrozze a buttare monnezza. Li abbiamo denunciati. Questo non capiterà più".

Il fatto è forse che l'azienda è permeata da una mentalità vetero-sindacale?
"C'è un problema di eccesso di garantismo. Non si possono garantire tutti a prescindere dall'efficacia del lavoro. Ma sulle pulizie il sindacato ha assunto una posizione di condanna per quelli che non svolgono il loro lavoro. Ed è bene si sappia che i dipendenti sono diminuiti nel 2007 da 94.500 a 87.000, con un incremento della produttività dell'8,5%. Non sono più i tempi delle conduzioni folli che hanno impiombato l'azienda".

Quali sono state le più folli?
"Beh, quella di Ligato, quando io andai a fare il sindacalista. Una storia buia, un consiglio lottizzato ferreamente dai partiti, gli scandali, la perdita dell'onore ferroviario. Sono passati vent'anni, ma quello fu uno shock come Mani pulite".

Come farete quando sull'"alta gamma" avrete a farvi concorrenza i treni di Montezemolo e Della Valle?
"Ben venga la concorrenza, andrà bene a tutti. Facciano le gare regionali per gestire le linee, ma le regioni non si illudano di avere in futuro delle Ferrari al posto dei vecchi treni".

Lei non fa che parlare dei pochi mesi che mancano per il completamento delle tratte ad alta velocità. Ma che ne verrà per la bassa velocità dei pendolari?
"Il raddoppio dell'infrastruttura è fondamentale anche per i treni dei pendolari perché si liberano rotaie. Il problema, come ho detto, è che mancano i treni, oltre a delle Authority di bacino che io istituirei per la mobilità delle città metropolitane, dedicate al coordinamento di tutte le risorse di trasporto in un unico progetto sinergico".

Conferma i tempi dell'Alta velocità Bologna-Milano e Torino-Salerno?
"Il 14 dicembre di quest'anno sarà al via la Milano-Bologna, il 14 dicembre 2009 la Torino-Salerno. Da fine anno ci vorranno 3 ore e 35 minuti da Milano a Roma, partendo da una stazione milanese bellissima che per quella data sarà inaugurata. A marzo 2009 saranno pronte anche Torino Porta Nuova e Napoli Centrale. Era dai tempi di Mussolini che in Italia non si facevano nuove stazioni".

Par di sognare, arriva la mitica Alta velocità che costa il triplo rispetto al resto d'Europa e ha il quadruplo dei tempi di costruzione.
"Perché il nostro progetto è di Alta capacità, riguarda anche i treni merci, per cui richiede un'infrastruttura più resistente, da 25 tonnellate per asse, contro 15. E poi noi abbiamo più gallerie e viadotti".

Ingegner Moretti, non vorremmo per educazione tornare sull'abusato calembour di Andreotti sugli inquilini dei manicomi, ma lei è sicuro che tra 178 giorni andremo da Milano a Roma in 3 ore e 35 e dall'anno dopo in 3 ore secche?
"Garantito. E' già invitato al grande concerto rock d'inaugurazione che faremo il 14 dicembre nella nuova stazione centrale di Milano".
(19 giugno 2008)

bluelake
19-06-2008, 12:38
beh, i tagli son già partiti, e tutti a discapito del servizio pubblico...

http://news.google.it/news/url?sa=t&ct=it/6-0&fp=485abe54a6c364be&ei=5zVaSI6ZJpWMwwGDvu2aDQ&url=http%3A//www.agi.it/firenze/notizie/200806060939-cro-rt11022-art.html&cid=1225513414&usg=AFQjCNH_W9GKC5Rv0fCVVvNzO20PnQmDcQ
(AGI) - Firenze, 6 giu. - Le Ferrovie non cambiano rotta: per la Toscana sempre meno servizi e costi sempre piu' alti. E' l'esito degli incontri che la Fit-Cisl, assieme alle altre organizzazioni sindacali, ha avuto con FS. L'azienda ha confermato che dal prossimo 15 giugno, quando entrera' in vigore l'orario estivo, saranno tagliati una ventina di intercity, con una forte riduzione dei servizi di assistenza e biglietteria e la definitiva chiusura della biglietteria della stazione di Massa. Una decisione che obblighera' molti che devono spostarsi fuori regione a utilizzare gli Eurostar.
"Anche l'intervento, pur lodevole e tempestivo, della Regione Toscana - dice Stefano Boni, segretario regionale ferrovieri della Fit-Cisl toscana - da' risposte solo all'interno della regione. Si salveranno, molto probabilmente, alcuni collegamenti locali e regionali per i pendolari, ma la Toscana sara' sempre piu' tagliata fuori dalle lunghe percorrenze e i treni che fermeranno nella nostra regione saranno mediamente piu' cari." "Il piano d'impresa 2008/2011 del Gruppo F.S. - spiega Boni- ridisegna una ferrovia 'piccola', tagliando tutti i treni che finanziariamente non si mantengono da soli, in base alla teoria che il servizio non e' dovuto, vista la carenza di risorse versate dal proprietario (lo Stato) e dagli Enti Locali.
Insomma si mira esclusivamente a produrre treni di alta qualita', (Eurostar) nelle fasce orarie di punta (6,30/9,00 e 17,30/22,30) nelle direttrici Torino-Milano/Verona e Milano-Roma/Napoli (in questo caso con alcune fermate a Firenze). Tutto senza prevedere ne' altri Eurostar ne' altri Intercity fuori da queste fasce, a meno che, qualcuno non voglia finanziare il servizio. Insomma si va incontro alla liberalizzazione definitiva, concentrando i servizi nelle fasce orarie e nelle tratte piu' ricche". (AGI)
fortuna che finora la regione non ci ha mai abbandonato e sopperisce un po' con le compagnie di autobus alle carenze immani delle FS...

ah, tagliano le biglietterie, ma dal primo luglio non si possono più fare i biglietti per i treni regionali da internet...

sider
19-06-2008, 12:55
Che figata le privatizzazioni!

Washakie
19-06-2008, 12:58
E' evidente che in Trenitalia sia gestita da imbecilli nel più stretto e offensivo senso della parola.

Treni stracolmi (quasi a qualunque orario e qualunque giorno), monopolio, aumento esponenziale dei prezzi, servizio pessimo (quindi teoricamente minime spese)

E nonostante questo vogliono degli aiuti o sono in rosso?:muro: :muro:

dave4mame
19-06-2008, 12:58
e il bello è che dovranno darglieli...

Washakie
19-06-2008, 13:02
e il bello è che dovranno darglieli...

D'altronde poverini...i dipendenti hanno famiglia...

dave4mame
19-06-2008, 13:07
più che altro i pendolari devono lavorare....


ma se sti figghi di mamma loro cominciassero a controllare i biglietti...

avessi mai visto uno che, a fronte di un biglietto elettronico, si sia preso la briga di verificare a palmare che fosse vero.

Marko91
19-06-2008, 13:13
E' evidente che in Trenitalia sia gestita da imbecilli nel più stretto e offensivo senso della parola.

Treni stracolmi (quasi a qualunque orario e qualunque giorno), monopolio, aumento esponenziale dei prezzi, servizio pessimo (quindi teoricamente minime spese)

E nonostante questo vogliono degli aiuti o sono in rosso?:muro: :muro:

Mah Moretti non è un imbecille. Ha veramente risanato il bilancio, dopo la gestione scellerata fatte dai precedenti ad. Anche da me il servizio ferroviario è scadente. Io sarei favorevole ad un aumento dei prezzi se il servizio migliora. Secondo me devono iniziare a tagliare i macchinisti, 2 per ogni treno sono troppi. Ne basta 1. Anzi con la tecnologia odierna non vedo problemi ad averne 0. Dopotutto si tratta di seguire un binario, che problema c'è? Il treno può essere tranquillamente guidato da un'IA.

^TiGeRShArK^
19-06-2008, 13:15
Bene, AVANTI COSI'! :)
Mi pare ovvio che dobbiamo finanziare trenitalia dopo il finanziamento ad alitalia che ci costerà anche una multa europea :)

Jabberwock
19-06-2008, 13:17
Altra trasformazione del prestito in capitale in vista?
"non metteremo le mani nelle tasche degli italiani" <cit.>

trallallero
19-06-2008, 13:18
Nell'alta gamma il giudizio è buono sul rapporto prezzo-qualità, con una puntualità superiore rispetto a Francia e Germania

http://gianom.googlepages.com/bean_laughing_md_clr_22494.gif

Lagun85
19-06-2008, 13:18
Io aspetto,tanto qualcuno arriverà a dire che anche questo è colpa del precedente governo!:doh: :doh:

dave4mame
19-06-2008, 13:18
Mah Moretti non è un imbecille. Ha veramente risanato il bilancio, dopo la gestione scellerata fatte dai precedenti ad. Anche da me il servizio ferroviario è scadente. Io sarei favorevole ad un aumento dei prezzi se il servizio migliora. Secondo me devono iniziare a tagliare i macchinisti, 2 per ogni treno sono troppi. Ne basta 1.

con lo stracavolo.
se si addormenta, ha un malore o sbrocca, il treno lo fermi tu?

Marilson
19-06-2008, 13:20
più che altro i pendolari devono lavorare....


ma se sti figghi di mamma loro cominciassero a controllare i biglietti...

avessi mai visto uno che, a fronte di un biglietto elettronico, si sia preso la briga di verificare a palmare che fosse vero.

a me lo hanno sempre controllato via palmare

trallallero
19-06-2008, 13:21
con lo stracavolo.
se si addormenta, ha un malore o sbrocca, il treno lo fermi tu?

già se parte è grasso che cola, lo vuoi anche fermare ? :asd:

dibe
19-06-2008, 13:25
con lo stracavolo.
se si addormenta, ha un malore o sbrocca, il treno lo fermi tu?

esiste l'SCMT e altri sistemi per quello. se lo fanno le ferrovie estere perchè non possono farlo quelle italiane?

certo, prima di tagliare i macchinisti vedrei se ci sono altri sprechi, ma non deve essere un'opzione da escludere neanche questa.

bluelake
19-06-2008, 13:27
a me lo hanno sempre controllato via palmare
sui regionali no, a volte nemmeno passano a controllare...

Washakie
19-06-2008, 13:28
sui regionali no, a volte nemmeno passano a controllare...

sui regionali credo di non aver mai visto un controllore, sempre invece sugli intercity

bluelake
19-06-2008, 13:29
con lo stracavolo.
se si addormenta, ha un malore o sbrocca, il treno lo fermi tu?
il treno si ferma da solo, già adesso. Sui treni regionali ogni 30 o 60 secondi il macchinista deve premere un pulsante; se non lo preme, il treno si ferma e parte l'allarme alla stazione più vicina

Washakie
19-06-2008, 13:29
Mah Moretti non è un imbecille. Ha veramente risanato il bilancio, dopo la gestione scellerata fatte dai precedenti ad.

Allora di cosa stiamo parlando?

bluelake
19-06-2008, 13:30
sui regionali credo di non aver mai visto un controllore, sempre invece sugli intercity
su quello non posso esprimermi, non prendo un treno a lunga percorrenza da almeno tre anni, costa meno farsi i viaggi sui regionali... ci vuole un po' di tempo in più, ma se uno non ha fretta si risparmia un bel po' :fagiano: dev'esser per quello che vogliono sopprimerli...

Washakie
19-06-2008, 13:31
Sui treni regionali ogni 30 o 60 secondi il macchinista deve premere un pulsante; se non lo preme, il treno si ferma e parte l'allarme alla stazione più vicina

http://www.losthatch.com/images%5Cscreen_captures%5CS2E14_Timer_Zero.jpg

tatrat4d
19-06-2008, 13:36
Che figata le privatizzazioni!

Può essere, ma non so cosa c'entri con Trenitalia, i cui passivi sono sempre stati coperti da Pantalone.

Alternative a quanto dice Moretti non ne vedo, e senza aumento del prezzo dei biglietti e taglio delle tratte non redditizi non si può ovviamente iniziare alcun ammodernamento.

Il problema del servizio pubblico andrebbe semplicemente diviso da quello della gestione aziendale: uno è competenza dello Stato, che però aziende non ne sa gestire, come si è visto.

^TiGeRShArK^
19-06-2008, 13:36
il treno si ferma da solo, già adesso. Sui treni regionali ogni 30 o 60 secondi il macchinista deve premere un pulsante; se non lo preme, il treno si ferma e parte l'allarme alla stazione più vicina

fico :eek:
ecco dove hanno preso l'idea di Lost...sui nostri treni :asd:

tatrat4d
19-06-2008, 13:38
esiste l'SCMT e altri sistemi per quello. se lo fanno le ferrovie estere perchè non possono farlo quelle italiane?

certo, prima di tagliare i macchinisti vedrei se ci sono altri sprechi, ma non deve essere un'opzione da escludere neanche questa.

esattamente. Negli altri paesi quella del macchinista è una professionalità che viene contesa anche oltre frontiera. In Italia è il prototipo del posto sicuro.

dave4mame
19-06-2008, 13:39
il treno si ferma da solo, già adesso. Sui treni regionali ogni 30 o 60 secondi il macchinista deve premere un pulsante; se non lo preme, il treno si ferma e parte l'allarme alla stazione più vicina

si ferma se non dai "conferma" all'input del segnale acustico che ogni tot minuti suona.
ma il conduttore è talmente assuefatto a schiacciare il pedale di conferma che, a meno di essere davvero morto, lo fa comunque...

Valuk
19-06-2008, 13:43
sui regionali credo di non aver mai visto un controllore, sempre invece sugli intercity

:eek: :eek:
Da noi è un miracolo se non c'è, da Gorizia a Trieste lo trovi 9 volte su dieci più o meno, anche se viaggi su un regionale.

tatrat4d
19-06-2008, 13:46
:eek: :eek:
Da noi è un miracolo se non c'è, da Gorizia a Trieste lo trovi 9 volte su dieci più o meno, anche se viaggi su un regionale.

più che altro in quanti paesi si deve obliterare il biglietto anche sulla lunga percorrenza...?

Come a dire che nemmeno su ES e IC si assicura il passaggio del controllore. In Germania, dove le fermate sono di solito più numerose, il controllore passa ad ogni fermata e chiede se è salito qualcuno di nuovo. :)

^TiGeRShArK^
19-06-2008, 13:49
più che altro in quanti paesi si deve obliterare il biglietto anche sulla lunga percorrenza...?

Come a dire che nemmeno su ES e IC si assicura il passaggio del controllore. In Germania, dove le fermate sono di solito più numerose, il controllore passa ad ogni fermata e chiede se è salito qualcuno di nuovo. :)

:mbe:
e gli rispondi tu che io non ci capisco un acca quando parlano i teTeschi :O

:Prrr:

dave4mame
19-06-2008, 13:51
dipende anche da tratta e orario, mi sa.

brescia-bergamo li becchi solo i primi 2-3 giorni del mese (controllo abbonamenti)

sulla tratta verona milano prima o dopo passa comunque.
sul locale brescia verona si raggiunge il ridicolo.
fanno girare un treno da 20 carrozze, ne chiudono metà perchè non c'è il secondo controllore e non passa nessuno.

la cosa che ti fa incazzare è che 2 volte su 3 l'interregionale che passa 10 minuti prima (e che pertanto tutti prendono) è il carrobuoi da 8 carrozze double decker.
ma vadano al diavolo...

tatrat4d
19-06-2008, 13:59
:mbe:
e gli rispondi tu che io non ci capisco un acca quando parlano i teTeschi :O

:Prrr:

sanno anche l'inglese...

Cit. "ies, aim caming bec from oktoberfest" / "aim from di fronte of Sicilia" :O

^TiGeRShArK^
19-06-2008, 14:01
sanno anche l'inglese...

Cit. "ies, aim caming bec from oktoberfest" / "aim from di fronte of Sicilia" :O
:asd:
bastardo :asd:
Ma quelle parlavano mezzo italiano perchè erano australiane con genitori italiani :O
:p

trallallero
19-06-2008, 14:03
la cosa che ti fa incazzare è che 2 volte su 3 l'interregionale che passa 10 minuti prima (e che pertanto tutti prendono) è il carrobuoi da 8 carrozze double decker.
hai mai provato le folcloristiche ferrovie nord di mIlano ? :D

ma vadano al diavolo...
e ci vadano in treno

tatrat4d
19-06-2008, 14:14
:asd:
bastardo :asd:
Ma quelle parlavano mezzo italiano perchè erano australiane con genitori italiani :O
:p

e avranno reso la cittadinanza :asd:
PS tutto confermato, appiccia ogni tanto :O

Amu_rg550
19-06-2008, 14:48
sanno anche l'inglese...

Cit. "ies, aim caming bec from oktoberfest" / "aim from di fronte of Sicilia" :O:rotfl: :rotfl:

dave4mame
19-06-2008, 14:54
hai mai provato le folcloristiche ferrovie nord di mIlano ? :D

no, ne ho solo sentito parlare all'epoca dai miei compagni di corso... e non in termini riportabili su queste pagine :)

e ci vadano in treno


bwuaahahaha :D

blamecanada
19-06-2008, 15:20
Trenitalia finora è pubblica, benché S.p.a.

In ogni caso il problema non è la proprietà.

Il problema è che chi la gestisce lo sta facendo molto male. Certo il proprietario (lo Stato) potrebbe assumere gestori migliori, ed è questo il problema.

Immagino che una cattiva gestione, essendo un buon prestesto per la privatizzazione, possa essere molto utile a chi sia interessato ad acquistare il servizio.
Perlomeno fatico a concepire che sia solo incapacità e non ci siano anche interessi sotto...

bluelake
19-06-2008, 15:37
hai mai provato le folcloristiche ferrovie nord di mIlano ? :D
io sì! Milano - Lomazzo andata e ritorno, sembrava di essere nella canzone di Guccini "Quello che non"
"lo sai che colore han ... i sedili di un ex terza classe" :D

Tommy81
19-06-2008, 15:40
I soldi all'Alitalia non arriveranno mai perchè bloccherà tutto (giustamente) l'Europa. Quindi la mossa di Trenitalia sembra solo una goffa furbata per fare cassa gratis, insomma... ridicoli come sempre i managers e i vari amministratori delegati delle ferrovie.

trallallero
19-06-2008, 16:02
io sì! Milano - Lomazzo andata e ritorno, sembrava di essere nella canzone di Guccini "Quello che non"
"lo sai che colore han ... i sedili di un ex terza classe" :D

sei riuscito a vedere i sedili ? :eek:

tatrat4d
19-06-2008, 16:03
Trenitalia finora è pubblica, benché S.p.a.

In ogni caso il problema non è la proprietà.

Il problema è che chi la gestisce lo sta facendo molto male. Certo il proprietario (lo Stato) potrebbe assumere gestori migliori, ed è questo il problema.

Immagino che una cattiva gestione, essendo un buon prestesto per la privatizzazione, possa essere molto utile a chi sia interessato ad acquistare il servizio.
Perlomeno fatico a concepire che sia solo incapacità e non ci siano anche interessi sotto...

se la sarebbe potuta comprare anche Giovanni Agnelli Sr. se la cattiva gestione fosse il pretesto per la privatizzazione :D

bluelake
19-06-2008, 16:07
sei riuscito a vedere i sedili ? :eek:
oddio, non so bene se fossero sedili... ricordo che ci si sedeva sopra, ma non ho controllato :stordita:

^TiGeRShArK^
19-06-2008, 16:12
:rotfl: :rotfl:
:Prrr:

dave4mame
19-06-2008, 16:27
I soldi all'Alitalia non arriveranno mai perchè bloccherà tutto (giustamente) l'Europa.

non esserne così certo...

trallallero
19-06-2008, 16:32
oddio, non so bene se fossero sedili... ricordo che ci si sedeva sopra, ma non ho controllato :stordita:

non perdi un'occasione tu, eh ? :ciapet:

Tefnut
19-06-2008, 16:36
servizio pessimo.
tempo fa a radio 1 c'era credo l'amministratore delegato o un altro esponente.. non ricordo onestamente.

per quanto riguarda la questione pulizia "abbiam fatto partire i controlli.. "(ce ne fosse stato bisogno) e praticamente non sono risultate corrette le procedure, quindi faranno nuovamente un appalto, si marla di entro l'anno..
Ora mi chiedo, quindi quando puliranno?

Tratte in rimessa: molte tratte sono in rimessa, soprattutto le fascie orarie notturne, quindi loro chiedono soldi per continuare a corpire queste corse. Onestamente mi piacerebbe capire di quanti soldi si tratta

Costi: stiamo piano piano arrivando a livelli europei, per treni in ritardo o soppressi, per sporcizia, personale iperpagato.

mha

Tommy81
19-06-2008, 16:38
non esserne così certo...

non penso che le altre compagnie estere stiano a guardare un stato che riempie di soldi una sua compagnia già fallita e sul mercato da secoli.

bjt2
19-06-2008, 17:22
Ma perchè FS costa così tanto? Troppi dipendenti?

Comuque è stato approvato il taglio del 25% dello stipendio di tutti i manager pubblici... Si risparmierà qualcosina...

Genjo Sanzo
19-06-2008, 17:46
http://www.losthatch.com/images%5Cscreen_captures%5CS2E14_Timer_Zero.jpg

buahhahaha

mi hai fatto piallare

Beelzebub
19-06-2008, 18:30
Trenitalia finora è pubblica, benché S.p.a.

In ogni caso il problema non è la proprietà.

Il problema è che chi la gestisce lo sta facendo molto male. Certo il proprietario (lo Stato) potrebbe assumere gestori migliori, ed è questo il problema.

Immagino che una cattiva gestione, essendo un buon prestesto per la privatizzazione, possa essere molto utile a chi sia interessato ad acquistare il servizio.
Perlomeno fatico a concepire che sia solo incapacità e non ci siano anche interessi sotto...
Se penso che Moretti si becca 650.000 euro l'anno (ridotti, prima non voglio neanche saperlo quanto prendeva) per gestire Trenitalia in questo modo, mi viene da.... :Puke:

bluelake
19-06-2008, 18:52
Ma perchè FS costa così tanto? Troppi dipendenti?
più che altro, tanti dipendenti e impiegati male

Jabberwock
19-06-2008, 23:21
sui regionali no, a volte nemmeno passano a controllare...

L'unico, nella tratta Milano Bergamo, devono averlo beccato i miei: per un errore di un'agenzia viaggi di Nardo' (LE), di cui sono ci eravamo accorti, avevano 4 biglietti per andare da Bergamo Milano, nessuno da Milano a Bergamo (erano appena arrivati da Lecce a Milano... e per di piu', causa il solito ritardo della Freccia Salentina, avevano perso la coincidenza per Bergamo): voleva fargli 60 euro di multa! :eek:

bluelake
19-06-2008, 23:28
L'unico, nella tratta Milano Bergamo, devono averlo beccato i miei: per un errore di un'agenzia viaggi di Nardo' (LE), di cui sono ci eravamo accorti, avevano 4 biglietti per andare da Bergamo Milano, nessuno da Milano a Bergamo (erano appena arrivati da Lecce a Milano... e per di piu', causa il solito ritardo della Freccia Salentina, avevano perso la coincidenza per Bergamo): voleva fargli 60 euro di multa! :eek:
se erano le Ferrovie Nord non so perché non le uso mai :fagiano: se erano FS il controllore aveva torto marcio, sui regionali quello che conta è la fascia chilometrica calcolata dalla stazione in cui viene obliterato il biglietto...

Sawato Onizuka
20-06-2008, 00:02
solo io le chiamo Ferrovie Pakistane Disastrate dello Stato ? [per DISTINGUERLE da quelle di Islamabad/Karachi e compagnia bella] :mc: :stordita:


ci vado io a dirigerle, son fissato per i trenini :sbonk: nessuno si aspetti un trattamento di favore però :Perfido:

Jabberwock
20-06-2008, 10:15
se erano le Ferrovie Nord non so perché non le uso mai :fagiano: se erano FS il controllore aveva torto marcio, sui regionali quello che conta è la fascia chilometrica calcolata dalla stazione in cui viene obliterato il biglietto...

I biglietti erano delle FS: alla fine sono riusciti a fargli capire che era solo un errore e se la sono cavata con "solo" 20 euro di multa piu' il costo di un altro biglietto per la tratta Milano - Bergamo... ovviamente il tizio aveva anche punzonato il biglietto errato e quindi non si e' riusciti neppure ad avere il rimborso del biglietto dall'agenzia (vabbe', erano solo 8 euro alla fine)! Ora mi dici che oltre al danno c'e' la beffa? :muro:

Gos
20-06-2008, 10:19
non vi preoccupate! a salvare le fs ci penserà la stessa cordata di imprenditori italiani che ha salvato alitalia :rolleyes: