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View Full Version : Blocco intercettazioni: meglio o peggio per la pubblica informazione?


cprintf
17-06-2008, 18:25
L'idea è questa: se per i telegiornali non ci dovessero essere dichiaratamente più notizie "scoop", come le intercettazioni, è possibile che l'italiano medio punti su internet per avere qualche notizia, scavalcando i media mainstream tradizionali.

Secondo voi questo eventuale cambio di abitudini provocherebbe un miglioramento o un peggioramento della pubblica informazione?

quelarion
17-06-2008, 18:47
L'idea è questa: se per i telegiornali non ci dovessero essere dichiaratamente più notizie "scoop", come le intercettazioni, è possibile che l'italiano medio punti su internet per avere qualche notizia, scavalcando i media mainstream tradizionali.

Secondo voi questo eventuale cambio di abitudini provocherebbe un miglioramento o un peggioramento della pubblica informazione?

Gli italiani guardano il telegiornale essenzialmente all'ora di cena, quando sono a tavola. Non si potrà sostituire il telegiornale con altri media.
Semplicemente invece delle notizie scoop da intercettazione, che poi non sono il piatto principale dei tg manco ora, si troverà qualche altro mezzo per intrattenere le masse, vedi servizi su servizi sul matrimonio di Briatore. E così saranno di nuovo incollati al teleschermo.

Consideriamo anche che la penetrazione della banda larga in Italia è comunque bassa, e quindi non tutta la popolazione ha una alternativa all'informazione televisiva o via stampa.

Aggiungiamoci che l'informazione via internet è comunque una questione delicata perchè chiunque, anche il sottoscritto, può pubblicare qualcosa, o modificare wikipedia. Questo fa sì che internet debba sempre essere affiancato, per avere una informazione di un certo livello, a media tradizionali, o comunque a versioni online di quotidiani/notiziari.

Autoinformarsi su internet, infine, è molto più faticoso che non avere la pappina pronta.

Quindi concludendo direi che sì, farebbe bene al popolo italiano saper informarsi meglio su ciò che accade in giro per il mondo, ma che questo non accadrà perchè vietano la pubblicazione dei testi delle intercettazioni.

stbarlet
17-06-2008, 18:50
L'idea è questa: se per i telegiornali non ci dovessero essere dichiaratamente più notizie "scoop", come le intercettazioni, è possibile che l'italiano medio punti su internet per avere qualche notizia, scavalcando i media mainstream tradizionali.

Secondo voi questo eventuale cambio di abitudini provocherebbe un miglioramento o un peggioramento della pubblica informazione?



Guarda, se dovessero esserci più di 10 persone che fanno quello che prospetti sarebbe già un grandissimo risultato.
Agli italiani queste cose non interessano. solo i giovani possono avvicinarsi a questo modo di informarsi.

sander4
17-06-2008, 18:57
L'idea è questa: se per i telegiornali non ci dovessero essere dichiaratamente più notizie "scoop", come le intercettazioni, è possibile che l'italiano medio punti su internet per avere qualche notizia, scavalcando i media mainstream tradizionali.

Secondo voi questo eventuale cambio di abitudini provocherebbe un miglioramento o un peggioramento della pubblica informazione?

Ti consiglio l'ultimo video della rubrica di Travaglio, perchè sei fuori strada nel porti questa domanda, non ci sarebbe un peggioramento, ma un imbavagliamento pesantissimo e totale: http://it.youtube.com/watch?v=rTt457Yxb50

Il fatto è che molte intercettazioni, oltre ad essere servite per scoprire reati gravissimi e giri di illeciti paurosi, una volta PUBBLICATE hanno informato l'opinione pubblica di tutto ciò che si era scoperto, e di conseguenza si è ottenuta la rimozione dei personaggi coinvolti e/o il bloccaggio delle loro trame BEN PRIMA del processo e delle condanne.

Ad esempio Fiorani, Fazio, Tanzi&Co e i loro progetti coi soldi degli altri, i furbetti del quartierino, fermati e/o rimossi dal loro posto (il protettore dei furbetti Fazio era alla banca d'Italia!) sia grazie alla pubblicazione delle intercettazioni, sia a quella degli atti, che informarono e fecero incazzare l'opinione pubblica portando al bloccaggio di quei sistemi illeciti.

Stessa cosa per Moggi, leggendo anche le intercettazioni ed essendo INFORMATI su ciò che si era scoperto, l'opinione pubblica è venuta a conoscenza ed è stato inevitabile che il sistema fosse fermato ben prima della partenza dei processi.

Col decreto porcata, non è che non si possono più pubblicare le intercettazioni, ma nemmeno gli atti giudiziari, i motivi dell'arresto, per mesi o anni visto che finchè comincia il processo campa cavallo, quindi - anche se i fatti fossero stati scoperti, e con questa legge in moltissimi casi no perchè non sarebbero stati intercettabili - non si saprebbe saputo NULLA (e alcuni processi ancora non sono iniziati!) e chissà fino a quando questa gente avrebbe continuato a spadroneggiare, delinquere, le scalate sarebbero riuscite, magari ora Ricucci sarebbe editore del Corriere, un partito avrebbe la sua banca, i risparmi delle persone sarebbero stati bruciati ulteriormente etc

Se passa quella legge nella formulazione del CDM, distruggerà l'informazione - tralascio come farà a pezzi lo strumento stesso delle intercettazioni, è OT qui - non si saprà più niente, e se qualcuno metterà anche su internet gli atti, ripeto atti e intercettazioni NON COPERTE DA SEGRETO, anche riassunti o parti di queste, come alcuni giornalisti hanno detto di fare, finirà sotto processo per ogni articolo e alla quarta, quinta volta si va dietro le sbarre.

E riguardo agli scoop, con quella legge semmai il fenomeno peggiorerà esponenzialmente, niente informaizone ma di tanto in tanto verrebbero pubblicate notizie appositamente per screditare i gruppi economici/politici avversari, frutto di ricatti incrociati e di calcolo certosino delle multe/processi conseguenti da pagare in rapporto al beneficio di aver sputtanato i propri nemici o concorrenti.

Detto questo, l'unica speranza perchè più persone si informino da internet per me è nelle nuove generazioni che usano questo mezzo sempre di più, e perchè si arrivi anche ad un pareggio con la TV ci vorrà ancora tempo.....e tanto credo.

cprintf
17-06-2008, 19:56
Non condivido il vostro giudizio sull'utenza media, ma forse sono io troppo ottimista di natura.

Secondo me in caso di crisi grave anche l'utonto si può svegliare, più che altro perché vede qualcun altro che "ne sa sempre di più" e che non sbaglia investimenti, quando è ora di rischiare quei pochi soldi che ha.

Ci saranno meno occasioni di informazione libera, certo, ma volendo guardare qualcosa ci sarà sempre, anche per chi ha solo il telecomando: ad esempio una risposta credo potrebbe venire dalla Svizzera. C'era una TV nel Canton Ticino che aveva addirittura mostrato qualcosa di Beppe Grillo. Potrebbe essere possibile, beninteso per chi ne avesse voglia, guardarsela.

Non penso che sia così facile far arrestare un giornalista svizzero finché lavora in Svizzera, sulla base delle leggi italiane.

sander4
17-06-2008, 19:59
Non condivido il vostro giudizio sull'utenza media, ma forse sono io troppo ottimista di natura.

Secondo me in caso di crisi grave anche l'utonto si può svegliare, più che altro perché vede qualcun altro che "ne sa sempre di più" e che non sbaglia investimenti, quando è ora di rischiare quei pochi soldi che ha.

Ci saranno meno occasioni di informazione libera, certo, ma volendo guardare qualcosa ci sarà sempre, anche per chi ha solo il telecomando: ad esempio una risposta credo potrebbe venire dalla Svizzera. C'era una TV nel Canton Ticino che aveva addirittura mostrato qualcosa di Beppe Grillo. Potrebbe essere possibile, beninteso per chi ne avesse voglia, guardarsela.

Non penso che sia così facile far arrestare un giornalista svizzero finché lavora in Svizzera, sulla base delle leggi italiane.

Il discorso non torna. Già adesso la libera informazione in TV si fa in riserve indiane, programmi spesso quasi di notte e raggiunge fette non maggioritarie degli Italiani, e su internet, dove comunque il pubblico non si può paragonare a quello televisivo.

Se cominciamo pure con le TV Svizzere e a dover inventarsi chissà cosa per dare normali notizie giudiziarie come si fa ora, il bacino si ridurrà ancora di più, dato che poi sono pochi quelli che si vanno a cercare le notizie, persino su internet, figurati. ;)

cprintf
18-06-2008, 09:27
Il discorso non torna. Già adesso la libera informazione in TV si fa in riserve indiane, programmi spesso quasi di notte e raggiunge fette non maggioritarie degli Italiani, e su internet, dove comunque il pubblico non si può paragonare a quello televisivo.

Se cominciamo pure con le TV Svizzere e a dover inventarsi chissà cosa per dare normali notizie giudiziarie come si fa ora, il bacino si ridurrà ancora di più, dato che poi sono pochi quelli che si vanno a cercare le notizie, persino su internet, figurati. ;)

Sono pochi perché in fondo nel mainstream tradizionale ci sono comunque abbastanza notizie. Ovvero c'è una parvenza di informazione completa.

Ma se togli ufficialmente le notizie più importanti, è come se togliessi il sale per scelta. Vedremo, comunque!

zerotre
18-06-2008, 10:34
Ti consiglio l'ultimo video della rubrica di Travaglio, perchè sei fuori strada nel porti questa domanda, non ci sarebbe un peggioramento, ma un imbavagliamento pesantissimo e totale: http://it.youtube.com/watch?v=rTt457Yxb50

Il fatto è che molte intercettazioni, oltre ad essere servite per scoprire reati gravissimi e giri di illeciti paurosi, una volta PUBBLICATE hanno informato l'opinione pubblica di tutto ciò che si era scoperto, e di conseguenza si è ottenuta la rimozione dei personaggi coinvolti e/o il bloccaggio delle loro trame BEN PRIMA del processo e delle condanne.

Ad esempio Fiorani, Fazio, Tanzi&Co e i loro progetti coi soldi degli altri, i furbetti del quartierino, fermati e/o rimossi dal loro posto (il protettore dei furbetti Fazio era alla banca d'Italia!) sia grazie alla pubblicazione delle intercettazioni, sia a quella degli atti, che informarono e fecero incazzare l'opinione pubblica portando al bloccaggio di quei sistemi illeciti.

Stessa cosa per Moggi, leggendo anche le intercettazioni ed essendo INFORMATI su ciò che si era scoperto, l'opinione pubblica è venuta a conoscenza ed è stato inevitabile che il sistema fosse fermato ben prima della partenza dei processi.

Col decreto porcata, non è che non si possono più pubblicare le intercettazioni, ma nemmeno gli atti giudiziari, i motivi dell'arresto, per mesi o anni visto che finchè comincia il processo campa cavallo, quindi - anche se i fatti fossero stati scoperti, e con questa legge in moltissimi casi no perchè non sarebbero stati intercettabili - non si saprebbe saputo NULLA (e alcuni processi ancora non sono iniziati!) e chissà fino a quando questa gente avrebbe continuato a spadroneggiare, delinquere, le scalate sarebbero riuscite, magari ora Ricucci sarebbe editore del Corriere, un partito avrebbe la sua banca, i risparmi delle persone sarebbero stati bruciati ulteriormente etc

Se passa quella legge nella formulazione del CDM, distruggerà l'informazione - tralascio come farà a pezzi lo strumento stesso delle intercettazioni, è OT qui - non si saprà più niente, e se qualcuno metterà anche su internet gli atti, ripeto atti e intercettazioni NON COPERTE DA SEGRETO, anche riassunti o parti di queste, come alcuni giornalisti hanno detto di fare, finirà sotto processo per ogni articolo e alla quarta, quinta volta si va dietro le sbarre.

E riguardo agli scoop, con quella legge semmai il fenomeno peggiorerà esponenzialmente, niente informaizone ma di tanto in tanto verrebbero pubblicate notizie appositamente per screditare i gruppi economici/politici avversari, frutto di ricatti incrociati e di calcolo certosino delle multe/processi conseguenti da pagare in rapporto al beneficio di aver sputtanato i propri nemici o concorrenti.

Detto questo, l'unica speranza perchè più persone si informino da internet per me è nelle nuove generazioni che usano questo mezzo sempre di più, e perchè si arrivi anche ad un pareggio con la TV ci vorrà ancora tempo.....e tanto credo.

Quoto a piene palle,
e poi ci si scandalizza delle museruole in cina, le intercettazioni sono solo la punta dell'iceberg.
Un'altra legge pro casta, il bello e' che c'e' gli da' pure ragione.
Ciao.
Zerotre.