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View Full Version : Il primo Idrogenodotto al mondo ad Arezzo?? Come è possibile?


DarKilleR
15-06-2008, 23:15
Come da Titolo, navigando ho trovato un articolo che parla che è stato costruito il primo idrogenodotto al mondo ad Arezzo...

Con forniture ad aziende e ad alcune abitazioni...
L'idrogeno è prodotto tramite elettrolisi con energia elettrica prodotta con pannelli solari....e poi usato con fuel cell da quello che ho capito..


Qualcuno sa qualcosa in più?? E soprattutto cosa ne sapete della tecnica costruttiva di questo idrogenodotto?
Visto che in tutto il mondo hanno provato a costruirlo senza esito positivo..

Come è che ci sono riusciti in Italia ad Arezzo?? ed in sicurezza??

LINK: http://www.intoscana.it/intoscana/imprese_in_toscana.jsp?id_categoria=5&id=174000&id_sottocategoria=129&language=it

maxsona
16-06-2008, 00:10
Ho sempre pensato che la microgenerazione sia una gran cosa ... forse questo è un segnale che ho ragione :O ...

stbarlet
16-06-2008, 00:15
Io penso che l'italia sia il posto migliore per far attecchire questo genere di cose. La gente non sa, la casta ci mangia.. Ora, mi spiegate a cosa serve produrre energia dai pannelli solari, sprecarne un buon 30-50% per poi riconvertire il tutto con fuel cell? ma scherziamo?

DarKilleR
16-06-2008, 01:12
principalmente viene usato per fornire materia prima idrogeno alle oreficerie...tra cui c'è la più importante oreficeria per collane al mondo...
Per le saldature....


Però il mio dilemma è come sono fatte quelle tubazioni per non avere corrosioni e dispersioni di idrogeno??

wolfnyght
16-06-2008, 01:36
ecco ora mi girano le belotas di brutto

cioè al di là della notizia (che comunque sia è molto interessante ma molto molto)

tutti noi pensiamo al solare coem energia diurna che però di notte non funziona.
e su come si possa immaganizzarla

bene

ora io penso a gente come me(molte centiania di mq di tetti(portici stalle et similia)come chi ha la classica villa ecc ecc

bene tutto il tetto a pannelli solari
mi produco energia pulita(corrente elettrica)
l'eccesso lo riutilizzo per produrre idrogeno
mi vendo l'idrogeno all'enel
l'enel lo usa come combustibile per produrre luce elettrica
mi vende la luce di notte
riassunto alla fine avrei pure del guadagno!
senza contar la possibilità di usarlo come combustibile per riscaldamento

ecc ecc ecc

nsomma la mamma dal cielo


MA

le lobby dell'energia sembra facciano a gara su come tarparci le ali
(premetto non son un complottista e o altre menate varie,ma guardo solo i dati di fatto ed i dati di fatto praticamente mi vietano ad esser autosufficiente in campo energetico)

ora io penso a livello comunale

a delle mini centrali eletriche ad idrogeno
dove l'idrogeno prodotto dai cittadini
viene usato come combustibile
in maniera da render il comune autosufficiente a livello energetico

dando alla fine guadagno a tutta la comunità

guadagno al comune
guadagno alla gente
(il guadagno lo farebbero alla fine pure le fabbriche..dato che la corrente verrebbe a costar molto meno)
e pure l'ambiente ne trarrebbe vantaggio!

ora si sà che bruciando l'idrogeno una piccola percentuale di gas inquinante si produce(lol non mi ricordo il nome di quel componente chimico...ehehe la vecchiaia)

ma rispetto alle centrali a carbone ed a petrolio siamo mille anni avanti!

ora l'europa(siamo nell'europa unita no?)che si fà bella con tante parole ma fatti zero o quasi

dovrebbe concentrar , livello europeo,le ricerche su simili soluzioni

render gestibile ,render realizzabile,una visione energetica alternativa,poco inquinante,e che possa oltretutto portar ad una seppur piccola,entrata renditizia alla comunità

meditate gente meditate

DarKilleR
16-06-2008, 10:48
Ragazzi ok, la solita diatriba sulle fonti rinnovabili etc etc...
Si può dire che avete ragione tutti...

PERO' ESISTE UN SANTO CHE MI SPIEGA QUALE TECNICA E' STATA USATA PER REALIZZARE UN IDROGENODOTTO E COME VIENE STOCCATO??

Credo che tutti sappiano dell'impossibilità di stoccare l'idrogeno o comunque creare un idrogenodotto proprio per la sua leggerezza, poichè evapora lo stesso anche attraverso pareti metalliche e prova una corrosione inaudita perchè interagisce praticamente con qualsiasi cosa esistente (si fa per dire :P )


P.S. A Pontedera (PI) nascerà il primo distretto europeo dell'Idrogeno, la discarica di Gello (Pontedera) è satura e vicina al completamento, la discarica verrà utilizzata per la produzione di biogas e cosparsa di pannelli solari fotovoltaici...e poi verranno messe 4 turbine eoliche di dimenzioni INAUDITE...l'altro giorno passo dalla Fi-Pi-Li e da 4 Km di distanza vedevo 1 gru che stava montando le torri...ad occhio e croce direi di 80/90m

Il progetto prevede un ampliamento della zona industriale con la creazione di un polo tecnologico, dove ci saranno laboratori e collaborazioni di varie aziende, tra cui la Piaggio, Fiat, Aprilia, università di Pisa, Sant'Anna e altre aziende che non ricordo..

A Ponsacco c'è anche la prima azienda europea che converte "come prototipi" auto normali in auto ad idrogeno, in particolare mezzi Iveco e Fiat...e sulla FI-PI-LI c'è già il primo distributore di idrogeno europeo nato proprio per questa azienda...

l'energia prodotta servirà a soddisfare il fabbisogno di tutta Pontedera, l'indotto Piaggio ed altri centri abitati limitrofi, parte della sovrapproduzione sarà usato per la produzione di idrogeno (e costruzione anche qui di un IDROGENODOTTO) per fornire idrogeno alle aziende che lo usano come materia prima nella produzione industriale.

Tommy81
16-06-2008, 11:33
Ma anche no!... Se hai un impianto in grado di produrre elettricita' e' una cagata sprecarlo per fare elettrolisi, meglio reimmettere la corrente in rete che viene dirottata su altre utenze. La notte poi, si approfitta di quegli impianti che non possono essere spenti per loro stessa definizione.
Gia' il rendimento di pannelli fotovoltaici e' basso (18-20% nelle migliori condizioni possibili in laboratorio) non mortifichiamolo ulteriormente per farci elettrolisi.

I mini impianti sono generalmente meno efficienti di impianti piu grossi. Stoccare idrogeno non e' semplice e usare i pannelli per produrlo.. vedi sopra.


La penso anch'io così. Con le rese dei pannelli fotovoltaici attuali direi che è da suicidio utilizzare la corrente elettrica prodotta per farci l'elettrolisi. Meglio utilizzarla direttamente il loco per utenze casalinghe.

Per la produzione su larga scala di idrogeno come vedreste le centrali nucleari dedicate a questo scopo?

FlatEric
16-06-2008, 13:00
La penso anch'io così. Con le rese dei pannelli fotovoltaici attuali direi che è da suicidio utilizzare la corrente elettrica prodotta per farci l'elettrolisi. Meglio utilizzarla direttamente il loco per utenze casalinghe.

Per la produzione su larga scala di idrogeno come vedreste le centrali nucleari dedicate a questo scopo?

Vedrei che l'elettrolisi è davvero uno spreco inaudito di energia...al giorno d'oggi per autotrazione ad esempio l'autonomia di una macchina ad idrogeno ed una con batterie come le A123 sono abbastanza comparabili...quindi tanto vale non buttare via energia con l'idrogeno. Per scopi casalinghi....beh, meglio l'elettricità e basta!

stbarlet
16-06-2008, 13:09
La penso anch'io così. Con le rese dei pannelli fotovoltaici attuali direi che è da suicidio utilizzare la corrente elettrica prodotta per farci l'elettrolisi. Meglio utilizzarla direttamente il loco per utenze casalinghe.

Per la produzione su larga scala di idrogeno come vedreste le centrali nucleari dedicate a questo scopo?


Allora.. una cella elettrolitica "normale" ( badate che per normale non intendo una banale cella costituita da elettrodi in grafite che si usurerebbero in pochissimo tempo, ma una cella con elettrodi in Pt/validealternativie) costa già un sacco di soldi, e ha un basso rendimento, perchè l'acqua, anche se saturata da un qualsiasi sale, ha resistenze alte, per cui, farci passare della corrente è come accendere un phon. Rendimento quantificabile nel 30-50%. Ci sono studi che affermano di poter arrivare oltre, ma con celle elettrolitiche assai più complesse con conseguenti costi maggiori.

A chi dice che potrebbe produrre idrogeno per stoccarlo/immetterlo in una rete ( ancora mi devono spiegare come la costruiscono questa rete, visti i motivi già espressi da altri ) rispondo banalmente che se lui produce energia di giorno, può star sicuro che c'è qualcuno che quella energia la compra.. le centrali abbassano la loro produzione ( in linea teorica noi siamo con l'acqua alla gola sotto questo aspetto, non abbiamo margini sulla produzione, siamo "al pelo") e una azienda la consuma.

Usare le centrali nucleari per l'idrogeno è la stessa cosa.. uno spreco assurdo di energia.

bjt2
16-06-2008, 13:45
Ma non esiste solo l'energia elettrica o il riscaldamento... Se vogliamo essere al 100% ecologici, serve che anche l'auto sia elettrica o almeno ecologica... Attualmente le batterie costicchiano, pesano e inquinano... 2-3 anni fa la Michelin (si: quella delle gomme), ha progettato tale sistema integrato:

Pannelli solare sul tetto per le necessità della casa e dell'auto: l'eccesso di energia lo usi per l'elettrolisi. L'idrogeno andrà poi in un'auto con una fuel cell (accoppiata a un supercapacitore per dare lo spunto) che produrrà energia elettrica per 4 motori elettrici, integrati nelle ruote, simili a quelli di quella mini one, prodotti dalla michelin stessa... Niente parti meccaniche in movimento, niente freni... Emisssioni zero. Praticamente una soluzione integrata per casa e auto...

Hell-VoyAgeR
16-06-2008, 14:47
Ragazzi ok, la solita diatriba sulle fonti rinnovabili etc etc...
Si può dire che avete ragione tutti...

PERO' ESISTE UN SANTO CHE MI SPIEGA QUALE TECNICA E' STATA USATA PER REALIZZARE UN IDROGENODOTTO E COME VIENE STOCCATO??



* lunghezza della condotta principale: 1000 m
* Portata oraria: 80m3/h
* materiale della tubazione: acciaio AISI 304 sch. 40
* Dimensione tubazione: DN 25
* Spessore: 3.38 mm
* Incamiciatura esterna: acciaio al carbonio DN 125 catramato
* Protezione catodica
* Sfiati: acciaio al carbonio DN 50
* Pressione massima di esercizio: 5 bar
* Pressione massima di utilizzo presso gli utenti: 3.5 bar

cosi' dicono sul loro sito http://www.idrogenoarezzo.it/

songoge
16-06-2008, 15:00
...
Vapore acqueo? :D
...

Esatto. Brugiando idrogeno ottieni come scarto vapore acqueo. Ricordiamo però che più dell'80% dell'effetto serra è causato dal vapore acqueo ;)
Io continuo a pensare che è meglio usare energia elettrica, invece di convertirla in idrogeno (per l'autotrazione)

Zontar
16-06-2008, 16:26
Ma non credo sia il primo idrogenodotto, forse il primo in zona urbana :what: .
Ad esempio A terni è dal 1969 che ne esiste uno lungo circa 27 Km (con a fianco un argondotto). L'idrogeno veniva prodotto a Nera Montoro come sottoprodotto del ciclo di produzione dell'ammoniaca sintetica. In realta non so se è ancora in funzione, ma dovrebbero esserci vari progetti per riutilizzarlo.
Beccati questo PDF

http://www.terniricerca.it/download/6dd2d0a183086be0726692af90a88826.aspx

gabi.2437
16-06-2008, 17:56
Non vorrei dire ma il terribile problema del vapore acqueo è un pò esagerato, specie se pensiamo che su TUTTA la Terra il sole fa continuamente evaporare acqua

stbarlet
16-06-2008, 18:02
Non vorrei dire ma il terribile problema del vapore acqueo è un pò esagerato, specie se pensiamo che su TUTTA la Terra il sole fa continuamente evaporare acqua

Temo si riferisca al fatto che utilizando elettrodi in grafite si venga a formare metanolo ( è una roba che ho sentito su internet ) piuttosto che monossido di carbonio. Ma le celle "commerciali" difficilmente sono costruite con elettrodi in grafite, durerebbe troppo poco. L'acqua come causa dell'effetto serra esiste da sempre e menomale che è così, sennò eravamo dei ghiaccioli.