Zenigata
16-12-2001, 20:38
Come annunciato la scorsa settimana eccovi la recensione del monitor in questione. Spero possa esservi di aiuto.
L’Eizo 365 è un monitor LCD 15” di elevata fattura. La qualità visiva è ottima, il contrasto e la luminosità eccellenti. Basso risulta anche il tempo di aggiornamento dello schermo: 25ms. Questi particolari lo rendono adatto a particolari esigenze, quali i giochi o la riproduzione di film in dvd. Un prodotto, quindi, destinato a chi vuole salvaguardare la salute senza nulla togliere all’impatto visivo.
La casa giapponese, che da sempre si rivolge ad un mercato semi professionale ha sfornato l’ L365. Il modello in questione è l’entry level della nuova famiglia di monitor Eizo. Rivolto ad un pubblico molto esigente che è disposto a spendere qualche soldo in più rispetto alla media, si presenta con un prezzo di listino di 1.570.000 iva compresa. Le sue caratteristiche parlano chiaro: diagonale visiva di 38 cm (pari a 14.9 pollici), dot pitch di 0,297 mm e risoluzione consigliata di 1024*768. Se questi valori rientrano nella norma, non si può dire lo stesso dell’angolo di visualizzazione che è di 160° in orizzontale e 150° in verticale, del rapporto di contrasto (450:1) e della luminosità minima (300 candele/metroquadro): Il tempo di aggiornamento dell’immagine, infine, è di 25ms. Il monitor, inoltre, dispone anche di un’entrata in digitale e di due piccole casse da 1W ciascuna. Con questa carta d’identità non potrebbe non risultare un asso vincitore.
Aspetto ed ergonomia
L’aspetto è elegante e d’impatto. Le sue dimensioni estremamente contenute (340 mm in larghezza 369 mm in altezza e 157 mm in profondità) lo rendono adatto agli spazi ristretti come molto luoghi di lavoro. Inoltre, la sua cornice estremamente sottile (solo 170mm) non lo fanno sfigurare sulle scrivanie.
I tasti di regolazione delle impostazioni sono posizionati in basso al centro e sono di facile pressione, anche se sarebbe stata gradita una migliore precisione al momento della loro pressione. Il tasto dell’accensione si trova nella stessa fila ed ha la medesima dimensione. Con una pressione di qualche secondo si dà vita al monitor. Alla sua sinistra si trovano due led. Il primo diventa arancione quando lo schermo è in stand-by; il secondo è blu quando la periferica è in funzione.
La base in metallo è solida e rende semplici le regolazioni in verticale. E’ possibile toglierla svitando due viti per appendere lo schermo al muro. L’attacco dei cavi si trova sul retro dello schermo. Anche in questo caso non si impiegherà troppo tempo per effettuare i giusti collegamenti.
Da sottolineare che il monitor dispone di tutte le più moderne certificazioni come la TCO ’99. Questa è spesso trascurata al momento di un acquisto di un display, specie di tipo LCD. Alcune scelte di marketing fanno sì che gli ultimi modelli di alcuni costruttori (fra i quali anche il gemello di questo, chiamato l365-k) abbiano le cornici di colore nero. Senza dubbio ne guadagna l’estetica ma la vista ne rimarrà più affaticata. Per tale motivo quei monitor sono solo certificati TCO ’95. Un aspetto da tenere in conto al momento dell’acquisto.
Regolazioni
Le regolazioni sono semplici. Rispetto ad i monitor CRT non ci si dovrà curare di regolare, ad esempio, l’effetto cuscino od il trapezio. Gli LCD sono privi di errori nelle geometrie. Molto funzionale è la possibilità di poter usufruire della funzione “One touch auto adjustment.” Con la pressione di un solo tasto (auto, appunto) è possibile far effettuare al monitor le regolazioni in automatico. Queste riguarderanno il clock, la fase e la posizione. Se si intenderà intervenire manualmente su alcune regolazioni, è possibile accedere tramite un tasto (enter) allo “Screen Manager”, ovvero il pannello di controllo di tutti gli schermi Eizo. Muoversi al suo interno è intuitivo sia grazie ai messaggi a video che sono in lingua italiana (previa selezione al menù “lingua”) che alle icone. E’ possibile cambiare molte impostazioni, fra le quali la temperatura del colore, al saturazione, il guadagno, il bilanciamento dei colori ed il contrasto. Si raccomanda di intervenire su questo ultimo parametro perché quello settato di default è troppo abbagliante e tende a rendere i colori troppo chiari.
Qualità visiva
L’Eizo l365 è stato collegato in analogico ad una scheda ATI All in Wonder 128 pro con 32MB di ram. Quello che salta subito all’occhio è la rappresentazione del colore nero che, come in tutti i monitor LCD, non è pulita. Assomiglia ad un violaceo molto scuro. Molto importante è anche la posizione con cui si guarda lo schermo. Il consiglio è quello di posizionarlo esattamente all’altezza degli occhi a circa 40cm. In questo modo si ridurrà al minimo la visione di aree con diverse tonalità di colore. Nel modello da me in prova si nota un’area leggermente più scura in alto a sinistra e nella parte più estrema dell’angolo in basso a destra.
Trascorsi i primi minuti per l’adattamento della propria vista ai pixel di 0,30mm non si potrà non notare una resa non perfetta nelle foto. Nonostante si intervenga sulle regolazioni del colore, si nota una qualità inferiore rispetto ad un CRT. In poche parole, la resa cromatica non è perfetta.
Nessun problema con i giochi. Alla risoluzione consigliata, ovvero la 1024*768 non si notano i famosi effetti scia visibili con i modelli di altri costruttori che dispongono di un aggiornamento dello schermo di 50ns. Anche schermate ad alta velocità, come quelle delle gare di corsa, vengono visualizzate con fluidità. Anche i colori appaiono con brillantezza ed il contrasto è ben definito. L’unico evidente problema è stato evidenziato con “Collin Mc Rae Rally 2”. Nelle schermate a fondo bianco come quelle dei menù non si riesce a distinguere quale sia l’opzione selezionata.
L’immagine, alle risoluzioni inferiori, come logico aspettarsi, non è perfetta. I monitor LCD danno il meglio di sé stessi ad una sola modalità, quella più elevata. Nel caso dei 15” è 1024*768. Tuttavia l’ L365 dispone della funzionalità di smoothing che permette di ridurre via hardware la scalatura delle linee. La perdita di qualità non è però molto accentuata nei giochi, dove spesso si è concentrati sull’azione e non sui particolari. Lo smoothing si apprezza nella modalità a tutto schermo della televisione oppure dei filmati. Unita all’analogo “scaling” della scheda video, permette di vedere le immagini senza troppi problemi.
L’affaticamento della vista è molto basso. Dopo essere stati per molte ore davanti al computer viene da chiedersi per quale motivo non facciano male la testa oppure gli occhi. Un segno, questo, che i monitor LCD, in particolare questo, preservano la salute.
Infine, una piccola menzione per gli altoparlanti integrati. La qualità del suono riprodotto è molto bassa. Per questa ragione si consiglia di non collegarli all’uscita audio del proprio sistema a meno che non se ne faccia un utilizzo minimo.
Conclusioni
Eizo non smentisce la propria fama di produttore di monitor. L’ L365 è un prodotto estremamente valido e di qualità. Nonostante qualche piccolo difetto, la qualità visiva, anche in modalità analogica, è alta. La cifra da sborsare è elevata ma viene ampiamente ripagata da un prodotto di che primeggia nella categoria e da un’assistenza di 3 anni.
Analog Input Digital Input
Panel Type 38 cm (15 inch) TFT Color LCD Panel
Pixel Pitch 0.297 mm x 0.297 mm
Display Color 16.7 million colors
Viewing Angle Horizontal: 160°, Vertical: 150°
Scanning Frequency H: 24 - 60 kHzV: 55 - 75 Hz H: 31 - 49 kHzV: 60 Hz (VGA Text: 70 Hz)
Brightness 300 cd/m2 (typical)
Contrast Ratio 450:1 (typical)
Response Time Rise Time: 6 ms, Fall Time: 19 ms
Dot Clock 80 MHz 65 MHz
Input Signals RGB Analog DVI Standard 1.0
Input Terminals D-Sub mini 15 pin DVI-D 24 pin
Active Display Size 304 mm x 228 mm
Viewable Image Size Diagonal: 380 mm
Recommended Resolution 1024 dots x 768 lines
Plug & Play1 VESA DDC 2B
Screen Control ScreenManager®, One Touch Auto Adjustment Function
Power Requirements AC 100-120V/220-240V, 50-60 Hz
Power Management System VESA DPMS DVI-DMPM
Power Consumption 35 watts (typical)
Power Save Mode Less than 5 watts
OSD Languages English, German, French, Spanish, Italian, Swedish
Dimensions 340 mm (W) x 369 mm (H) x 157 mm (D) (without stand)340 mm (W) x 301 (H) x 48 (D) (without stand)
Net Weight 4.1 kg (without stand), 3.2 kg (without stand)
Tilt 30° Up, 3° Down
Certifications and Standards TCO'992, TÜV/Ergonomics, TÜV/GS, c-Tick, CE, CB, UL 1950, CSA C22.2 No.950, FCC-B, Canadian ICES-003-B, TÜV/S, VCCI-B, EPA ENERGY STAR® Program
Audio Speaker Output 1 watt + 1 watt
Input Connector Stereo mini jack
Output Connector Stereo mini jack (for headphones)
Supplied Accessories AC power cord, user's manual, signal cable (D-Sub mini 15 pin), stereo mini jack cable, ScreenManager Quick Reference, EIZO LCD Utility Disk (for Windows/Macintosh), 4 mounting screws, warranty registration card
L’Eizo 365 è un monitor LCD 15” di elevata fattura. La qualità visiva è ottima, il contrasto e la luminosità eccellenti. Basso risulta anche il tempo di aggiornamento dello schermo: 25ms. Questi particolari lo rendono adatto a particolari esigenze, quali i giochi o la riproduzione di film in dvd. Un prodotto, quindi, destinato a chi vuole salvaguardare la salute senza nulla togliere all’impatto visivo.
La casa giapponese, che da sempre si rivolge ad un mercato semi professionale ha sfornato l’ L365. Il modello in questione è l’entry level della nuova famiglia di monitor Eizo. Rivolto ad un pubblico molto esigente che è disposto a spendere qualche soldo in più rispetto alla media, si presenta con un prezzo di listino di 1.570.000 iva compresa. Le sue caratteristiche parlano chiaro: diagonale visiva di 38 cm (pari a 14.9 pollici), dot pitch di 0,297 mm e risoluzione consigliata di 1024*768. Se questi valori rientrano nella norma, non si può dire lo stesso dell’angolo di visualizzazione che è di 160° in orizzontale e 150° in verticale, del rapporto di contrasto (450:1) e della luminosità minima (300 candele/metroquadro): Il tempo di aggiornamento dell’immagine, infine, è di 25ms. Il monitor, inoltre, dispone anche di un’entrata in digitale e di due piccole casse da 1W ciascuna. Con questa carta d’identità non potrebbe non risultare un asso vincitore.
Aspetto ed ergonomia
L’aspetto è elegante e d’impatto. Le sue dimensioni estremamente contenute (340 mm in larghezza 369 mm in altezza e 157 mm in profondità) lo rendono adatto agli spazi ristretti come molto luoghi di lavoro. Inoltre, la sua cornice estremamente sottile (solo 170mm) non lo fanno sfigurare sulle scrivanie.
I tasti di regolazione delle impostazioni sono posizionati in basso al centro e sono di facile pressione, anche se sarebbe stata gradita una migliore precisione al momento della loro pressione. Il tasto dell’accensione si trova nella stessa fila ed ha la medesima dimensione. Con una pressione di qualche secondo si dà vita al monitor. Alla sua sinistra si trovano due led. Il primo diventa arancione quando lo schermo è in stand-by; il secondo è blu quando la periferica è in funzione.
La base in metallo è solida e rende semplici le regolazioni in verticale. E’ possibile toglierla svitando due viti per appendere lo schermo al muro. L’attacco dei cavi si trova sul retro dello schermo. Anche in questo caso non si impiegherà troppo tempo per effettuare i giusti collegamenti.
Da sottolineare che il monitor dispone di tutte le più moderne certificazioni come la TCO ’99. Questa è spesso trascurata al momento di un acquisto di un display, specie di tipo LCD. Alcune scelte di marketing fanno sì che gli ultimi modelli di alcuni costruttori (fra i quali anche il gemello di questo, chiamato l365-k) abbiano le cornici di colore nero. Senza dubbio ne guadagna l’estetica ma la vista ne rimarrà più affaticata. Per tale motivo quei monitor sono solo certificati TCO ’95. Un aspetto da tenere in conto al momento dell’acquisto.
Regolazioni
Le regolazioni sono semplici. Rispetto ad i monitor CRT non ci si dovrà curare di regolare, ad esempio, l’effetto cuscino od il trapezio. Gli LCD sono privi di errori nelle geometrie. Molto funzionale è la possibilità di poter usufruire della funzione “One touch auto adjustment.” Con la pressione di un solo tasto (auto, appunto) è possibile far effettuare al monitor le regolazioni in automatico. Queste riguarderanno il clock, la fase e la posizione. Se si intenderà intervenire manualmente su alcune regolazioni, è possibile accedere tramite un tasto (enter) allo “Screen Manager”, ovvero il pannello di controllo di tutti gli schermi Eizo. Muoversi al suo interno è intuitivo sia grazie ai messaggi a video che sono in lingua italiana (previa selezione al menù “lingua”) che alle icone. E’ possibile cambiare molte impostazioni, fra le quali la temperatura del colore, al saturazione, il guadagno, il bilanciamento dei colori ed il contrasto. Si raccomanda di intervenire su questo ultimo parametro perché quello settato di default è troppo abbagliante e tende a rendere i colori troppo chiari.
Qualità visiva
L’Eizo l365 è stato collegato in analogico ad una scheda ATI All in Wonder 128 pro con 32MB di ram. Quello che salta subito all’occhio è la rappresentazione del colore nero che, come in tutti i monitor LCD, non è pulita. Assomiglia ad un violaceo molto scuro. Molto importante è anche la posizione con cui si guarda lo schermo. Il consiglio è quello di posizionarlo esattamente all’altezza degli occhi a circa 40cm. In questo modo si ridurrà al minimo la visione di aree con diverse tonalità di colore. Nel modello da me in prova si nota un’area leggermente più scura in alto a sinistra e nella parte più estrema dell’angolo in basso a destra.
Trascorsi i primi minuti per l’adattamento della propria vista ai pixel di 0,30mm non si potrà non notare una resa non perfetta nelle foto. Nonostante si intervenga sulle regolazioni del colore, si nota una qualità inferiore rispetto ad un CRT. In poche parole, la resa cromatica non è perfetta.
Nessun problema con i giochi. Alla risoluzione consigliata, ovvero la 1024*768 non si notano i famosi effetti scia visibili con i modelli di altri costruttori che dispongono di un aggiornamento dello schermo di 50ns. Anche schermate ad alta velocità, come quelle delle gare di corsa, vengono visualizzate con fluidità. Anche i colori appaiono con brillantezza ed il contrasto è ben definito. L’unico evidente problema è stato evidenziato con “Collin Mc Rae Rally 2”. Nelle schermate a fondo bianco come quelle dei menù non si riesce a distinguere quale sia l’opzione selezionata.
L’immagine, alle risoluzioni inferiori, come logico aspettarsi, non è perfetta. I monitor LCD danno il meglio di sé stessi ad una sola modalità, quella più elevata. Nel caso dei 15” è 1024*768. Tuttavia l’ L365 dispone della funzionalità di smoothing che permette di ridurre via hardware la scalatura delle linee. La perdita di qualità non è però molto accentuata nei giochi, dove spesso si è concentrati sull’azione e non sui particolari. Lo smoothing si apprezza nella modalità a tutto schermo della televisione oppure dei filmati. Unita all’analogo “scaling” della scheda video, permette di vedere le immagini senza troppi problemi.
L’affaticamento della vista è molto basso. Dopo essere stati per molte ore davanti al computer viene da chiedersi per quale motivo non facciano male la testa oppure gli occhi. Un segno, questo, che i monitor LCD, in particolare questo, preservano la salute.
Infine, una piccola menzione per gli altoparlanti integrati. La qualità del suono riprodotto è molto bassa. Per questa ragione si consiglia di non collegarli all’uscita audio del proprio sistema a meno che non se ne faccia un utilizzo minimo.
Conclusioni
Eizo non smentisce la propria fama di produttore di monitor. L’ L365 è un prodotto estremamente valido e di qualità. Nonostante qualche piccolo difetto, la qualità visiva, anche in modalità analogica, è alta. La cifra da sborsare è elevata ma viene ampiamente ripagata da un prodotto di che primeggia nella categoria e da un’assistenza di 3 anni.
Analog Input Digital Input
Panel Type 38 cm (15 inch) TFT Color LCD Panel
Pixel Pitch 0.297 mm x 0.297 mm
Display Color 16.7 million colors
Viewing Angle Horizontal: 160°, Vertical: 150°
Scanning Frequency H: 24 - 60 kHzV: 55 - 75 Hz H: 31 - 49 kHzV: 60 Hz (VGA Text: 70 Hz)
Brightness 300 cd/m2 (typical)
Contrast Ratio 450:1 (typical)
Response Time Rise Time: 6 ms, Fall Time: 19 ms
Dot Clock 80 MHz 65 MHz
Input Signals RGB Analog DVI Standard 1.0
Input Terminals D-Sub mini 15 pin DVI-D 24 pin
Active Display Size 304 mm x 228 mm
Viewable Image Size Diagonal: 380 mm
Recommended Resolution 1024 dots x 768 lines
Plug & Play1 VESA DDC 2B
Screen Control ScreenManager®, One Touch Auto Adjustment Function
Power Requirements AC 100-120V/220-240V, 50-60 Hz
Power Management System VESA DPMS DVI-DMPM
Power Consumption 35 watts (typical)
Power Save Mode Less than 5 watts
OSD Languages English, German, French, Spanish, Italian, Swedish
Dimensions 340 mm (W) x 369 mm (H) x 157 mm (D) (without stand)340 mm (W) x 301 (H) x 48 (D) (without stand)
Net Weight 4.1 kg (without stand), 3.2 kg (without stand)
Tilt 30° Up, 3° Down
Certifications and Standards TCO'992, TÜV/Ergonomics, TÜV/GS, c-Tick, CE, CB, UL 1950, CSA C22.2 No.950, FCC-B, Canadian ICES-003-B, TÜV/S, VCCI-B, EPA ENERGY STAR® Program
Audio Speaker Output 1 watt + 1 watt
Input Connector Stereo mini jack
Output Connector Stereo mini jack (for headphones)
Supplied Accessories AC power cord, user's manual, signal cable (D-Sub mini 15 pin), stereo mini jack cable, ScreenManager Quick Reference, EIZO LCD Utility Disk (for Windows/Macintosh), 4 mounting screws, warranty registration card