View Full Version : [Rete4] Consiglio Stato, no a Mediaset
Respinto il ricorso in appello di mediaset contro Centro Europa7
Per i giudici la decisione spetta al ministro delle Comunicazioni
No del Consiglio di Stato a Rti
"Governo applichi sentenza Ue"
ROMA - Tocca al governo decidere sull'istanza di Centro Europa7 per l'assegnazione delle frequenze televisive nazionali analogiche. Lo dice il Consiglio di Stato, che ha respinto il ricorso in appello proposto da Rti Spa (Mediaset) contro l'emittente, con il quale si chiedeva l'annullamento della sentenza del Tar del Lazio del settembre 2004.
I giudici di Palazzo Spada ritengono "la persistenza del dovere del ministero (delle Comunicazioni, ndr) di rideterminarsi motivamente sull'istanza di Centro Europa7 per l'attribuzione delle frequenze".
Il Consiglio di Stato si richiama alla sentenza della Corte di Giustizia Ue, che lo scorso 31 gennaio aveva stabilito che le norme italiane sulle frequenze non rispettano le direttive comunitarie, non rispettano il principio della libera prestazione dei servizi e non seguono criteri di selezione obiettivi.
Come dire che il sistema italiano limita la concorrenza. E il lungo periodo transitorio di cui ha sinora beneficiato Retequattro era da ritenersi illegittimo. La sentenza Ue riconosceva quindi a Europa7 il diritto ad avere le frequenze per trasmettere.
(31 maggio 2008)
http://www.repubblica.it/2008/05/sezioni/politica/rai-2/consiglio-stato-frequenza/consiglio-stato-frequenza.html
Utilizzo improprio del Parlamento
http://it.youtube.com/watch?v=qWdkyWgURSg
alphacygni
31-05-2008, 15:35
[...]
ROMA - Tocca al governo decidere sull'istanza di Centro Europa7 per l'assegnazione delle frequenze televisive nazionali analogiche. Lo dice il Consiglio di Stato, che ha respinto il ricorso in appello proposto da Rti Spa (Mediaset) contro l'emittente, con il quale si chiedeva l'annullamento della sentenza del Tar del Lazio del settembre 2004.
[...]
ah beh, allora siamo a posto... come dire, tocca al dipendente decidere se darsi l'aumento o meno :rolleyes:
:.Blizzard.:
31-05-2008, 16:30
Respinto il ricorso in appello di mediaset contro Centro Europa7
Per i giudici la decisione spetta al ministro delle Comunicazioni
No del Consiglio di Stato a Rti
"Governo applichi sentenza Ue"
ROMA - Tocca al governo decidere sull'istanza di Centro Europa7 per l'assegnazione delle frequenze televisive nazionali analogiche. Lo dice il Consiglio di Stato, che ha respinto il ricorso in appello proposto da Rti Spa (Mediaset) contro l'emittente, con il quale si chiedeva l'annullamento della sentenza del Tar del Lazio del settembre 2004.
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Ridicoli.
E' come chiedere a blatter se far cessare o no di giocare a calcio...
Cò,a,òzò,.a
Pilato non avrebbe saputo fare meglio
Fonte Corriere.it
In sostanza, i giudici di Palazzo Spada sottolineano che non possono imporre all'amministrazione la distribuzione delle frequenze, ma che tuttavia il ministero deve pronunciarsi nuovamente sull'istanza di Europa 7. La questione, quindi, torna al ministero che deve riprendere in esame la vicenda e «rideterminarsi motivatamente». Sul risarcimento danni - Europa 7 aveva chiesto poco più di 2 miliardi di euro nel caso in cui avesse ottenuto le frequenze, oppure 3 miliardi in caso di mancata assegnazione delle frequenze stesse - il Consiglio di Stato si è riservato invece di pronunciarsi successivamente. La Suprema magistratura amministrativa ha anche respinto il ricorso di Europa 7 per l'annullamento della sentenza del Tar con la quale era stato dichiarato inammissibile e irricevibile il ricorso dell'emittente relativo all'abilitazione di Retequattro. Di fatto, quindi, Retequattro è legittimata - per il momento - a proseguire l'attività di diffusione televisiva in ambito nazionale.
CONFALONIERI: «NESSUNA OMBRA» - «Europa 7 non ha alcun diritto alle frequenze di Retequattro e non c'è nessuna ombra sulla legittimità delle sue frequenze». È il commento del presidente di Mediaset, Fedele Confalonieri «Il Consiglio di Stato ha detto che bisogna applicare la sentenza comunitaria, ma questa sentenza non dice che Retequattro doveva restituire le frequenze. Al massimo Europa 7 potrebbe aver diritto a un risarcimento».
GENTILONI E MELANDRI - L'ex ministro delle Comunicazioni, Paolo Gentiloni (Pd), è dell'opinione invece che «la decisione del Consiglio di Stato riconosce finalmente e definitivamente il diritto a Europa 7 di avere le frequenze necessarie a trasmettere. Sarebbe troppo comodo per il governo dire che di frequenze non ce n'è e far pagare a dicembre ai contribuenti un risarcimento miliardario».
Pensate che roba se dopo tutto 'sto casino si riesce a mandare Rete 4 sul satellite, e alla fine si scopre che Europa 7 fa solo programmi di merda.
Pensate che roba se dopo tutto 'sto casino si riesce a mandare Rete 4 sul satellite, e alla fine si scopre che Europa 7 fa solo programmi di merda.
ma si, pieghiamo la democrazia e lo stato di diritto alla qualità dei programmi televisivi.... :rolleyes:
ma si, pieghiamo la democrazia e lo stato di diritto alla qualità dei programmi televisivi.... :rolleyes:
Ho attaccato un post-it sul frigorifero con scritto: Ricordarsi di aggiungere la scritta "Sì, ero sarcastico" come firma sul forum di Hardware Eccetera.
shinji_85
31-05-2008, 17:43
Su Rete4 ci sono i FILMISSIMI!!!
Che non ho praticamente mai visto (non sopporto la pubblicità)...
Però credo che come programmazione sia abbastanza sopra la media... ;)
Sentenza da PonzioPilato, soprattutto con Silvio, il proprietario di Rete4, al govern. :asd:
Ma meno male che c'è l'Europa, lì non si scappa.
Sentenza da PonzioPilato, soprattutto con Silvio, il proprietario di Rete4, al govern. :asd:
Ma meno male che c'è l'Europa, lì non si scappa.
Ci multano, ma stai tranquillo che rete 4 resta al suo posto.
Se dovessimo pagare oggi sarebbero 3mld a Di Stefano e 273 circa all'UE, piu' eventuali sanzioni non considerate.
Friz1983
31-05-2008, 18:12
tanto ai politici che gli frega??? i soldi delle multe son le nostre tasse loro nn ci rimettono niente.
::::Dani83::::
31-05-2008, 18:53
ah beh, allora siamo a posto... come dire, tocca al dipendente decidere se darsi l'aumento o meno :rolleyes:
Certe situazioni non sono previste... che qua sia normale è un altro paio di maniche.
Respinto il ricorso in appello di mediaset contro Centro Europa7
Per i giudici la decisione spetta al ministro delle Comunicazioni
No del Consiglio di Stato a Rti
"Governo applichi sentenza Ue"
ROMA - Tocca al governo decidere sull'istanza di Centro Europa7 per l'assegnazione delle frequenze televisive nazionali analogiche. Lo dice il Consiglio di Stato, che ha respinto il ricorso in appello proposto da Rti Spa (Mediaset) contro l'emittente, con il quale si chiedeva l'annullamento della sentenza del Tar del Lazio del settembre 2004.
I giudici di Palazzo Spada ritengono "la persistenza del dovere del ministero (delle Comunicazioni, ndr) di rideterminarsi motivamente sull'istanza di Centro Europa7 per l'attribuzione delle frequenze".
Il Consiglio di Stato si richiama alla sentenza della Corte di Giustizia Ue, che lo scorso 31 gennaio aveva stabilito che le norme italiane sulle frequenze non rispettano le direttive comunitarie, non rispettano il principio della libera prestazione dei servizi e non seguono criteri di selezione obiettivi.
Come dire che il sistema italiano limita la concorrenza. E il lungo periodo transitorio di cui ha sinora beneficiato Retequattro era da ritenersi illegittimo. La sentenza Ue riconosceva quindi a Europa7 il diritto ad avere le frequenze per trasmettere.
(31 maggio 2008)
http://www.repubblica.it/2008/05/sezioni/politica/rai-2/consiglio-stato-frequenza/consiglio-stato-frequenza.html
Utilizzo improprio del Parlamento
http://it.youtube.com/watch?v=qWdkyWgURSg
:mbe:
ma... ma...
2008-05-31 15:53
Cons. Stato, Rete 4 puo' continuare
Respinto ricorso Europa 7 contro autorizzazione a trasmettere
(ANSA) - ROMA, 31 MAG - Rete 4 puo' continuare ad esercitare la sua attivita'. Cosi' il Consiglio di Stato in una delle sentenze emesse sul caso Europa 7. I giudici di Palazzo Spada hanno respinto il ricorso proposto dall'emittente contro il Ministero delle Comunicazioni e Mediaset per annullare la sentenza con la quale il Tar del Lazio aveva gia' a sua volta dichiarato inammissibile e irricevibile il ricorso di Europa 7 che puntava ad annullare l'autorizzazione di Rete 4 a trasmettere.
http://www.ansa.it/site/notizie/awnplus/topnews/news/2008-05-31_131126371.html
Non stanno dicendo due cose opposte? :wtf:
shinji_85
31-05-2008, 19:03
:mbe:
ma... ma...
2008-05-31 15:53
Cons. Stato, Rete 4 puo' continuare
Respinto ricorso Europa 7 contro autorizzazione a trasmettere
(ANSA) - ROMA, 31 MAG - Rete 4 puo' continuare ad esercitare la sua attivita'. Cosi' il Consiglio di Stato in una delle sentenze emesse sul caso Europa 7. I giudici di Palazzo Spada hanno respinto il ricorso proposto dall'emittente contro il Ministero delle Comunicazioni e Mediaset per annullare la sentenza con la quale il Tar del Lazio aveva gia' a sua volta dichiarato inammissibile e irricevibile il ricorso di Europa 7 che puntava ad annullare l'autorizzazione di Rete 4 a trasmettere.
http://www.ansa.it/site/notizie/awnplus/topnews/news/2008-05-31_131126371.html
Non stanno dicendo due cose opposte? :wtf:
Pure io ho sentito QUESTA di notizia... :boh:
Pure io ho sentito QUESTA di notizia... :boh:
Praticamente nei primi due capoversi della notizia di dice questo, nei secondi due invece si dice che le trasmissioni di rete4 erano illeggittime... dopo che hanno detto che aveva le autorizzazioni a farlo.
Mah.
Io questa seconda parte sull'ansa non l'ho trovata, ma magari mi è sfuggita...
Roma, 31 mag. (Apcom) - Il Consiglio di Stato conferma il diritto di Retequattro a esercitare attività televisiva nazionale, sciogliendo così ogni dubbio sulla legittimità a trasmettere. Mediaset commenta così, in una nota, la sentenza dei giudici amministrativi d'appello, con la quale "si chiude definitivamente ogni dubbio sul diritto di Retequattro a trasmettere": per il Biscione, "anche l'ultimo tentativo di invocare lo stop della magistratura all'attività della rete Mediaset è fallito".
"Il Consiglio di Stato - si legge nel comunicato - ha infatti respinto il ricorso proposto da Centro Europa 7 che aveva l'obiettivo di annullare la sentenza del Tar del Lazio che già nel 2004 aveva respinto la richiesta di revocare l'autorizzazione di Retequattro a trasmettere. Due gradi di giustizia amministrativa (Tar prima, Consiglio di Stato oggi) si sono pronunciati in modo incontrovertibile contro chi chiedeva di spegnere Retequattro".
"La sentenza odierna, inoltre - si fa notare - al di là di ulteriori istruttorie necessarie, stabilisce un altro principio fondamentale: il Consiglio di Stato non è competente sul tema della distribuzione delle frequenze. Per la Suprema magistratura amministrativa, il presunto danno subito da Centro Europa 7 potrà essere eventualmente risarcito solo e soltanto a livello economico. E se accogliere o meno la richiesta di risarcimento, il Consiglio si esprimerà dopo l'ulteriore istruttoria prevista".
In conclusione, per Mediaset "Retequattro era stata inserita strumentalmente in una vicenda relativa ai rapporti tra Centro Europa 7 e lo Stato Italiano in cui Mediaset non c'entrava assolutamente nulla. E oggi il Consiglio di Stato lo ha riconosciuto e ha scritto la parola fine".
Oooocchei, quindi editare il titolo in "Consiglio Stato, sì a Mediaset", please :O
Il testo completo
CONSIGLIO DI STATO Segretariato Generale della Giustizia Amministrativa Ufficio stampa 31.5.2008
Sono pubblicate, in data odierna, le sentenze con le quali la Sezione VI:
1) respinge il ricorso in appello proposto da RTI s.p.a. contro Centro Europa 7 s.r.l. per l’annullamento della sentenza TAR Lazio, Sezione II, n. 9325/04 del 16 settembre 2004 ritenendo la persistenza del dovere del Ministero di rideterminarsi motivatamente sull’istanza di Centro Europa intesa alla attribuzione delle frequenze di cui al d. m. 28 luglio 1999, anche in applicazione della sentenza della Corte di giustizia del 31 gennaio 2008;
2) non definitivamente pronunciando e tenuto conto di quanto sub 1):
- in parte respinge il ricorso in appello proposto da Centro Europa 7 s.r.l. per l’annullamento della sentenza TAR Lazio, Sezione II, n. 9315/04 del 16 settembre 2004, affermando la inammissibilità, in sede di giudizio risarcitorio, di una domanda di condanna dell’Amministrazione ad un "facere" specifico:
- in parte ritiene inammissibile la domanda di risarcimento per equivalente, il cui esame di merito subordina, peraltro, all’esercizio, da parte dell’Amministrazione, del dovere affermato sub 1), nonché al deposito di documenti entro il 15 ottobre 2008, rinviando le parti alla successiva udienza del 16 dicembre 2008;
3) respinge in parte il ricorso in appello n. 9258/07 proposto da Centro Europa 7 s.r.l. per l’annullamento della sentenza TAR Lazio, Sezione II, n. 7147 del 27 luglio 2007, ritenendo infondata la pretesa, relativamente all’emittente 7 plus, di essere destinataria di un provvedimento concessorio e, nei confronti di Rete A, della pretesa all’annullamento della conseguita autorizzazione.
Dichiara correlativamente inammissibili gli appelli n. 10103/07 e n. 804/08 proposti da Centro Europa 7s.r.l.;
4) dichiara inammissibili i ricorsi in appello n. 2862/07 proposto da RTI s.p.a. e, in opposizione di terzo, n. 9527/07 proposto da Centro Europa 7 s.r.l. per la riforma della sentenza TAR Lazio Sezione III ter, n.13415/06, che ha accolto il ricorso di Rete A avverso i motivi delle determinazioni ministeriali di rigetto delle sue istanze intese all’assegnazione di frequenze utili a completare la copertura della sua rete nazionale;
5) respinge il ricorso in appello proposto da Centro Europa 7 contro ministero delle Comunicazioni ed RTI s.p.a. per l’annullamento della sentenza TAR Lazio, Sezione II, n. 9319/04, sentenza che aveva dichiarato inammissibile ed irricevibile il ricorso di I grado inteso all’annullamento dell’autorizzazione (d. m. 28 luglio 1999) a proseguire, con Rete 4, l’attività di radiodiffusione televisiva privata in ambito nazionale.
Roma, 31 maggio 2008
http://www.aziendalex.kataweb.it/article_view.jsp?idArt=84255&idCat=457
Oooocchei, quindi editare il titolo in "Consiglio Stato, sì a Mediaset", please :O
No. Il consiglio di stato NON può riassegnare le concessioni pubbliche e quindi in nessun modo dire "io CDS intimo personalmente Rete4 di dare le frequenze a Europa7 e smettere di trasmettere", per questo ha rigettato la parte in cui si chiedeva di stoppare le trasmissioni di Rete4, semplicemente non ne ha i poteri.
Però se vedi:
1) respinge il ricorso in appello proposto da RTI s.p.a. contro Centro Europa 7 s.r.l. per l’annullamento della sentenza TAR Lazio, .. ritenendo la persistenza del dovere del Ministero di rideterminarsi motivatamente sull’istanza di Centro Europa intesa alla attribuzione delle frequenze di cui al d. m. 28 luglio 1999, anche in applicazione della sentenza della Corte di giustizia del 31 gennaio 2008;
non solo iL CDS mantiene il riconoscimento della situazione di illegittimità nell'assegnazione delle frequenze, e quindi dell'abusivismo di Rete4, ma dice nuovamente al governo, ministero delle comunicazioni, che DEVE riassegnare le frequenze rispettando tra l'altro le normative e le sentenze Europee. Infatti è il GOVERNO che ha la giurisdizione e il potere di stabilire con due righe di DDL che "da oggi rete4 sul satellite e le sue frequenze a Europa7".
Ripeto, il consiglio di stato NON ha il potere DIRETTO di ritirare e ri-assegnare concessioni pubbliche (frequenze televisive, autostrade, e via dicendo), infatti ha seguito la procedura che dice che il consiglio di stato, appurata la violazione nell'assegnazione di una concessione pubblica, si deve rivolgere al governo intimandogli di intervenire.
La solita storia ovviamente, il governo se ne fotterà di nuovo; per questo Di Stefano è dovuto andare in Europa, dove se non ti adegui al diritto comunitario ti stangano.
Quindi ritiro la mia affermazione sulla sentenza ponziopilatesca, i giudici si sono semplicemente attenuti alla procedura, e il fatto che il governo, quello che seguendo la sentenza deve riassegnare le frequenze di Rete4 e darle ad Europa7, sia una delle due parti in causa ovvero Rete4->Berlusconi, non è un problema del consiglio, che non ha altra scelta.
Se qualcuno ferrato in legge ha delle correzioni ben vengano ovviamente, ma mi sembra che il CDS abbia seguito alla lettera le leggi e le sue competenze, la palla passa in mano al governo che ovviamente non si adeguerà alle normative UE riassegnando le frequenze e ....ne vedremo delle belle (il diritto comunitario prevale su quello nazionale su questa materia) con la sentenza finale UE in estate e le multe astronomiche retroattive che probabilmente ci arriveranno.
alarico75
31-05-2008, 19:44
Grande vittoria di Mediaset!
Ora modificare la legge rispettando il parere del consiglio di stato e accontendando la sentenza europea.
Risultato niente multa e tutti conteni.
:D :D
Grande vittoria di Mediaset!
Ora modificare la legge rispettando il parere del consiglio di stato e accontendando la sentenza europea.
Risultato niente multa e tutti conteni.
:D :D
Ma che stai dicendo?Un tale Di Stefano ha perso qualche centinaio di milioni di € per tirar sù un suo canale televisivo ed acquistare LEGITTIMAMENTE delle frequenze televisive che gli sono state,e tuttora,gli sono negate per qualche motivazione che la corte suprema europea ha dichiarato ILLEGITTIMA.L'unica modifica alla legge che possono fare è concedere il maltolto,oppure accelerare lo switch al digitale terrestre (mossa incauta e improbabile,quanti hanno un decoder e l'impianto adatto?)
E noi dovremmo rialzare l'italia riducendo sul lastrico gli imprenditori in questa maniera?E il tutto per favorire i soliti noti con un così palese conflitto d'interessi?A 'sto punto speriamo che la Lega (sic!) fermi questo abominio come fatto in precedenza
Spero sinceramente che tu sia ironico :doh:
Washakie
31-05-2008, 20:29
Ma se non fosse di Berlusconi ve ne fregherebbe qualcosa?
Io non capisco sinceramente questo accanimento nei confronti di Rete4...
Offre un servizio GRATUITO, di cui uno può o meno usufruire, finanziandosi e guadagnando con la pubblicità.
Molto peggio è la RAI, che ti fa pagare un canone OBBLIGATORIO legato al possesso di un apparecchio che PUO' trasmettere i suoi programmi, oltre a finanziarsi con la pubblicità...
Le reti Mediaset imho non hanno mai difeso Berlusconi più di quanto lo hanno attaccato (a parte il TG4) quindi non vedo tutti sti problemi di informazione.
Tra l'altro non mi è ancora chiaro chi gestirebbe Europa7...Di Stefano? Chi è? Che cosa sarebbe in grado di offrire? Se Mediaset gli pagasse un indennizzo sarebbe tutto a posto?
Oooocchei, quindi editare il titolo in "Consiglio Stato, sì a Mediaset", please :O
1) respinge il ricorso in appello proposto da RTI s.p.a. contro Centro Europa 7 s.r.l. per l’annullamento della sentenza TAR Lazio, .. ritenendo la persistenza del dovere del Ministero di rideterminarsi motivatamente sull’istanza di Centro Europa intesa alla attribuzione delle frequenze di cui al d. m. 28 luglio 1999, anche in applicazione della sentenza della Corte di giustizia del 31 gennaio 2008;
_TeRmInEt_
31-05-2008, 20:40
Sìsì, mentre si continua a pettinare le bambole in Italia, in Europa stanno preparando delle belle perette a suon di multe...
Ma tanto pagate voi contribuenti, cosa gli importa al governo :sofico:
Ma se non fosse di Berlusconi ve ne fregherebbe qualcosa?
Io non capisco sinceramente questo accanimento nei confronti di Rete4...
Offre un servizio GRATUITO, di cui uno può o meno usufruire, finanziandosi e guadagnando con la pubblicità.
Molto peggio è la RAI, che ti fa pagare un canone OBBLIGATORIO legato al possesso di un apparecchio che PUO' trasmettere i suoi programmi, oltre a finanziarsi con la pubblicità...
Le reti Mediaset imho non hanno mai difeso Berlusconi più di quanto lo hanno attaccato (a parte il TG4) quindi non vedo tutti sti problemi di informazione.
Tra l'altro non mi è ancora chiaro chi gestirebbe Europa7...Di Stefano? Chi è? Che cosa sarebbe in grado di offrire? Se Mediaset gli pagasse un indennizzo sarebbe tutto a posto?
ti rendi conto di quello che hai scritto?
praticamente dici che si puo' calpestare impunenmente il diritto perchè rete4 trasmette programmi gratuiti e magari di tuo gradimento.
Oggi non si puo' dire la stessa cosa di Europa7 perchè il signore che ci governa ha ritenuto a suo tempo di calpestare il diritto, infischiandosene di tutte le sentenze italiane ed europee, continuando ad intascare i soldi della pubblicità e a fare disinformazione. Il tuo messaggio è un esempio eclatante del livello di informazione e di democrazia del nostro paese.
se ti sei perso Fede questa sera..
http://www.youtube.com/watch?v=RQxkDK71o7c
TG4 Fede e la sentenza del consiglio di stato
indelebile
31-05-2008, 20:45
Evvai anche qua a far il tifo
quelli di csx (ma anche no) che tifano che mettino la tv sul satellite per lo più come rivincita, quelli di cdx o che odiano la sinistra....godono assai che le cose vadiano bene a berlusconi....
si come una partita di calcio....come i milanisti che godono quando perdono gli interisti contro la juve stabia...
ma si può?
Ma se non fosse di Berlusconi ve ne fregherebbe qualcosa?
Io non capisco sinceramente questo accanimento nei confronti di Rete4...
Offre un servizio GRATUITO, di cui uno può o meno usufruire, finanziandosi e guadagnando con la pubblicità.
Molto peggio è la RAI, che ti fa pagare un canone OBBLIGATORIO legato al possesso di un apparecchio che PUO' trasmettere i suoi programmi, oltre a finanziarsi con la pubblicità...
Le reti Mediaset imho non hanno mai difeso Berlusconi più di quanto lo hanno attaccato (a parte il TG4) quindi non vedo tutti sti problemi di informazione.
Tra l'altro non mi è ancora chiaro chi gestirebbe Europa7...Di Stefano? Chi è? Che cosa sarebbe in grado di offrire? Se Mediaset gli pagasse un indennizzo sarebbe tutto a posto?
Primo aspetto: Si tratta di volere un paese in cui chi ha vinto una gara per le frequenze, le usi e ci trasmetta. Quindi, giustizia, rispetto per la legge, per chi aveva vinto in modo onesto e si è visto fregare da un furbetto e dai suoi complici nei governi.
Secondo aspetto: Con un nuovo operatore nelle reti nazionali la pluralità di informazione ne guadagnerebbe sicuramente, e non di poco, alcuni esiliati potrebbero tornare ad avere un programma nazionale lì, giornalisti veri magari giovani (insomma non propagandisti come Fede) nei tg e nei programmi di informazione. Europa7 sarebbe gestita da Di Stefano e dai suoi dipendenti, che se avesse le frequenze aumenterebbero ovviamente, e fatta credo in appositi studi Romani. Peraltro da quanto ne so a suo tempo comprò ore e ore di programmi e format pronti da trasmettere.
Terzo aspetto: Se il proprietario di Rete4 era Pincopallo non cambierebbe nulla, vedi punto uno.
Indennizzo a Di Stefano: lo pagheremo noi, sarà salato ed è sacrosanto; consideriamo che Berlusconi ha lucrato con le sue frequenze per anni e anni. Il danno è pesantissimo e NON solo monetario, visto che ci vogliono anni per costruire un Brand, come quello di Rete4, mentre Europa7 dovrebbe partire da zero.
Ma non basta ovviamente, giustizia sarà fatta solo quando Europa7 avrà le sue frequenze e potrà trasmettere.
Evvai anche qua a far il tifo
quelli di csx (ma anche no) che tifano che mettino la tv sul satellite per lo più come rivincita, quelli di cdx o che odiano la sinistra....godono assai che le cose vadiano bene a berlusconi....
si come una partita di calcio....come i milanisti che godono quando perdono gli interisti contro la juve stabia...
ma si può?
Non mi considero proprio di csx, comunque parlo per me, della rivincita (ma de che poi?) non mi frega niente, nemmeno di Berlusconi.
Voglio solo che sia rispettata la legge e che la giustizia vinca sulla furbizia, che chi ha vinto le frequenze onestamente le abbia, in accordo con ciò che ha di nuovo stabilito il Cds (governo riassegni le frequenze per Europa7) e che l'Europa ci intimerà a suon di multe.
Pensate che roba se dopo tutto 'sto casino si riesce a mandare Rete 4 sul satellite, e alla fine si scopre che Europa 7 fa solo programmi di merda.
sifficile fare peggio di rete4 e emilio fede :ciapet: :sofico: :stordita:
Washakie
31-05-2008, 20:58
ti rendi conto di quello che hai scritto?
praticamente dici che si puo' calpestare impunenmente il diritto perchè rete4 trasmette programmi gratuiti e magari di tuo gradimento.
Oggi non si puo' dire la stessa cosa di Europa7 perchè il signore che ci governa ha ritenuto a suo tempo di calpestare il diritto, infischiandosene di tutte le sentenze italiane ed europee, continuando ad intascare i soldi della pubblicità e a fare disinformazione. Il tuo messaggio è un esempio eclatante del livello di informazione e di democrazia del nostro paese.
Quello che dico io è che il motivo principale dell'accanimento contro Rete4 è che è di Mr.B
A me sinceramente non cambia niente di niente che vada sul satellite o meno, non capisco come possano certe persone avere tanto a cuore una cosa del genere...
Washakie
31-05-2008, 21:01
Non mi considero proprio di csx, comunque parlo per me, della rivincita (ma de che poi?) non mi frega niente, nemmeno di Berlusconi.
Voglio solo che sia rispettata la legge e che la giustizia vinca sulla furbizia, che chi ha vinto le frequenze onestamente le abbia, in accordo con ciò che ha di nuovo stabilito il Cds (governo riassegni le frequenze per Europa7) e che l'Europa ci intimerà a suon di multe.
L'unico motivo per cui sono d'accordo che Rete4 vada sul satellite è per il rispetto della legalità e per evitare le multe Europee.
Altri motivi non ce ne sono e se la legge fosse diversa e non ci fosse il rischio delle sanzioni non capisco perchè dovrei volere una cosa che mi lascia completamente indifferente.
Quello che dico io è che il motivo principale dell'accanimento contro Rete4 è che è di Mr.B
A me sinceramente non cambia niente di niente che vada sul satellite o meno, non capisco come possano certe persone avere tanto a cuore una cosa del genere...
forse perchè la democrazia è anche fondata sull'informazione? e forse perchè il controllo di 3 reti nazionali di cui una abusiva distorce un pochino la corretta informazione? :rolleyes:
::::Dani83::::
31-05-2008, 21:10
Quello che dico io è che il motivo principale dell'accanimento contro Rete4 è che è di Mr.B
A me sinceramente non cambia niente di niente che vada sul satellite o meno, non capisco come possano certe persone avere tanto a cuore una cosa del genere...
Sei spaventevole :D
Se il non rispetto della legalità aveva qualcosa a che fare con il tuo orticello saresti stato ugualmente indifferente?
Washakie
31-05-2008, 21:13
forse perchè la democrazia è anche fondata sull'informazione? e forse perchè il controllo di 3 reti nazionali di cui una abusiva distorce un pochino la corretta informazione? :rolleyes:
Questa cosa si continua a ripetere...ma mi sembra più che si stia cercando di arrampicarsi sugli specchi... :mc:
In linea generale sarebbe anche vero, ma guardando le reti mediaset ti accorgeresti che così non è.
Berlusconi è bersagliato come e più che nelle altre reti e i tg sono imparziali esattamente come quelli degli altri canali (eccetto quello di Fede che è apertamente schierato).
Detto questo ti ricordo che esistono un'infinità di altri mezzi di informazione e che il fatto che Fininvest sia di Berlusconi è un fatto universalmente conosciuto (come che Fede è schierato e che il suo tg è di parte)
Se ragioniamo in teoria, con una rete in meno la corretta informazione sarebbe salvaguardata maggiormente.
Ma in pratica non credo cambi niente con rete4 sul satellite
L'unico motivo per cui sono d'accordo che Rete4 vada sul satellite è per il rispetto della legalità e per evitare le multe Europee.
Altri motivi non ce ne sono e se la legge fosse diversa e non ci fosse il rischio delle sanzioni non capisco perchè dovrei volere una cosa che mi lascia completamente indifferente.
Avere una concentrazione di reti nazionali in mano ad uno solo, pure se non fosse un politico, è dannoso per la pluralità di informazione, di voci, di persone in tv e quindi anche per la democrazia. Non si spiegherebbe altrimenti perchè in altri paesi, senza bisogno di interventi Europei, ci sono tetti antitrust che limitano a max due reti per soggetto o addirittura ad una, per non parlare delle leggi sul conflitto di interessi.
sommojames
31-05-2008, 21:17
tanto ai politici che gli frega??? i soldi delle multe son le nostre tasse loro nn ci rimettono niente.
*
Questa cosa si continua a ripetere...ma mi sembra più che si stia cercando di arrampicarsi sugli specchi... :mc:
In linea generale sarebbe anche vero, ma guardando le reti mediaset ti accorgeresti che così non è.
Berlusconi è bersagliato come e più che nelle altre reti e i tg sono imparziali esattamente come quelli degli altri canali (eccetto quello di Fede che è apertamente schierato).
Detto questo ti ricordo che esistono un'infinità di altri mezzi di informazione e che il fatto che Fininvest sia di Berlusconi è un fatto universalmente conosciuto (come che Fede è schierato e che il suo tg è di parte)
Se ragioniamo in teoria, con una rete in meno la corretta informazione sarebbe salvaguardata maggiormente.
Ma in pratica non credo cambi niente con rete4 sul satellite
:rotfl:
Incredibile!!
Basta vedere le percentuali di presenza in tv di B. durante la campagna elettorale o se ti ricordi il famoso "panino" di Mimun.. Studio Aperto è imbarazzante..
Ultimamente non ho visto più in tv mediaset servizi sulla gente che non arriva a fine mese..
e sono solo alcuni esempi..
tisserand
31-05-2008, 21:33
[QUOTE=Washakie;22702450]L'unico motivo per cui sono d'accordo che Rete4 vada sul satellite è per il rispetto della legalità...una caccola! Una semplice formalità, che vuoi che sia il rispetto della legge per chi se le fa su misura per azzerare ogni suo misfatto. Poi dire che è gratis...nulla di più falso, prova a informarti leggendo cosa dicono molti intellettuali (Chomsky ad esempio) negli u.s.a. sul cosidetto "canone occulto", scopriresti cose belle... ciao.
Questa cosa si continua a ripetere...ma mi sembra più che si stia cercando di arrampicarsi sugli specchi... :mc:
In linea generale sarebbe anche vero, ma guardando le reti mediaset ti accorgeresti che così non è.
Berlusconi è bersagliato come e più che nelle altre reti e i tg sono imparziali esattamente come quelli degli altri canali (eccetto quello di Fede che è apertamente schierato). naturalmente dal tuo punto di vista. Basta farsi un giro in rete per capire la faziosità di ogni tg; l'imparzialità e la pluralità dell'informazione rappresenta un aspetto importantissimo per una democrazia.
Detto questo ti ricordo che esistono un'infinità di altri mezzi di informazione e che il fatto che Fininvest sia di Berlusconi è un fatto universalmente conosciuto (come che Fede è schierato e che il suo tg è di parte)e allora perchè tutto questo attaccamento da parte di berlusconi ad una frequenza? non saranno mica gli introiti pubblcitari ed il fatto che il resto dell'informazione (carta stampata, internet ecc) occupano una parte minoritaria nel panorama dei mass media italiani?
Se ragioniamo in teoria, con una rete in meno la corretta informazione sarebbe salvaguardata maggiormente.
Ma in pratica non credo cambi niente con rete4 sul satellite se ragioniamo in teoria non si tratta di una rete in meno, si tratta di dare possibilità ad un'altra rete di trasmettere, come da gara aggiudicata.
sid_yanar
31-05-2008, 21:43
@ washakie: ti sei mai chiesto come mai nelle imparziali reti berlusconiane sia stata inserita addirittura la visione di un telegiornale lampo, tal tgcom, nell'intervallo tra il primo ed il secondo tempo di un film? forse perchè reputano importante il bombordamento del telespettatore con determinate "notizie" piuttosto che con altre?
@ washakie: ti sei mai chiesto come mai nelle imparziali reti berlusconiane sia stata inserita addirittura la visione di un telegiornale lampo, tal tgcom, nell'intervallo tra il primo ed il secondo tempo di un film? forse perchè reputano importante il bombordamento del telespettatore con determinate "notizie" piuttosto che con altre?
sai, oggi ci pensavo anche io!! con quel tgcom ti bombardano di notizie essenziali (quelle che dicono loro) facendoti sentire "sufficientemente" informato ed evitando cosi' la necessità di guardarsi un tg completo, magari di un'altra rete....
Quello che dico io è che il motivo principale dell'accanimento contro Rete4 è che è di Mr.B
Quello che dico io è che l' occupazione abusiva di Rete 4 è il più enorme caso di ingiustizia che si sia verificato negli ultimi anni , che costerà ai contribuenti qualche miliardo di euro .
sai, oggi ci pensavo anche io!! con quel tgcom ti bombardano di notizie essenziali (quelle che dicono loro) facendoti sentire "sufficientemente" informato ed evitando cosi' la necessità di guardarsi un tg completo, magari di un'altra rete....
Come, è un telegiornale? Non me ne ero mai accorto.:rolleyes:
John Cage
31-05-2008, 22:40
Incredibile, anche qui pieno di difensori di ufficio di Ilvio. :doh:
Ora ho le prove!! buona parter dell'italia è ormai LOBOTOMIZZATA. MI spiego: giocano a fare i garantisti, i liberali... ma poi se un imprenditore (parole che dovremme piacere a molti berlusconiani) è danneggiato direttamente dallo stato nessuno dice nulla. VA TUTTO BEEEENEE!!!
Tutti a difendere il duopolio dell'informazione!
Ma andatevi a studiare un pò su cosa si dovrebbe basare una società LIBERALE.
Che vergogna. :Puke:
indelebile
31-05-2008, 23:04
Incredibile, anche qui pieno di difensori di ufficio di Ilvio. :doh:
Ora ho le prove!! buona parter dell'italia è ormai LOBOTOMIZZATA. MI spiego: giocano a fare i garantisti, i liberali... ma poi se un imprenditore (parole che dovremme piacere a molti berlusconiani) è danneggiato direttamente dallo stato nessuno dice nulla. VA TUTTO BEEEENEE!!!
Tutti a difendere il duopolio dell'informazione!
Ma andatevi a studiare un pò su cosa si dovrebbe basare una società LIBERALE.
Che vergogna. :Puke:
John non lo difendono...non gli frega nulla..odiano la squadra avversa quindi gioscono ad andarci contro come al bar dello sport
Pensate che roba se dopo tutto 'sto casino si riesce a mandare Rete 4 sul satellite, e alla fine si scopre che Europa 7 fa solo programmi di merda.
Cosa c'entra?
Pure io dico che ogni tanto rete quattro fa film decenti (più di quanti ne trasmetta la rai), ma quel che è giusto è giusto. Se occupa una frequenza illegamente è giusto che se ne vada dalle @@.
Ma come si concilia l'illegalità di R4 con l'autorizzazione esplicita della corte a continuare le trasmissioni in italia?
Washakie
31-05-2008, 23:24
@ washakie: ti sei mai chiesto come mai nelle imparziali reti berlusconiane sia stata inserita addirittura la visione di un telegiornale lampo, tal tgcom, nell'intervallo tra il primo ed il secondo tempo di un film? forse perchè reputano importante il bombordamento del telespettatore con determinate "notizie" piuttosto che con altre?
Sinceramente io non l'ho mai vista in tal senso
Fininvest è un'azienda e come tale deve fare il massimo dei profitti offrendo ciò che vuole lo spettatore e che gli altri non offrono.
Tgcom è una di queste cose
Quello che dico io è che l' occupazione abusiva di Rete 4 è il più enorme caso di ingiustizia che si sia verificato negli ultimi anni , che costerà ai contribuenti qualche miliardo di euro .
Già. E tanto per cambiare...
http://www.andreagallo.it/images/vaselina.jpg
Washakie
31-05-2008, 23:32
Incredibile, anche qui pieno di difensori di ufficio di Ilvio. :doh:
Ora ho le prove!! buona parter dell'italia è ormai LOBOTOMIZZATA. MI spiego: giocano a fare i garantisti, i liberali... ma poi se un imprenditore (parole che dovremme piacere a molti berlusconiani) è danneggiato direttamente dallo stato nessuno dice nulla. VA TUTTO BEEEENEE!!!
Tutti a difendere il duopolio dell'informazione!
Ma andatevi a studiare un pò su cosa si dovrebbe basare una società LIBERALE.
Che vergogna. :Puke:
La cosa più bella di questi messaggi è che stimolano il dialogo e il confronto oltre ad essere sempre ben motivati e per niente offensivi e qualunquisti.
Tu stai criticando chi non attacca Berlusconi a prescindere da quello di cui si sta parlando, non chi lo difende, perchè sinceramente non ho visto proprio nessuno difenderlo in questo.
E' palese che sia in corso un'ingiustizia, che si vada contro una norma e che possa portare a sanzioni dell'UE, è allo stesso modo palese che Berlusconi sia interessato a salvare rete4 perchè gli porta indubbi introiti finanziari e che lo stia cercando di fare con leggi e leggine a suo favore.
Quello che è portato ad evidenza io è che se non fosse illegale non ci sarebbero motivi per fare tutto sto casino perchè benchè in teoria si profila un quasi monopolio dell'informazione, questo non si risolve in una distorsione della stessa.
Ma come si concilia l'illegalità di R4 con l'autorizzazione esplicita della corte a continuare le trasmissioni in italia?
La corte ha detto che spetta al governo assegnare le frequenze a Europa 7 e che non ha giurisdizione per toglierle a Rete 4 .
Praticamente un governo serio prenderebbe atto del dovere di ottemperare all' ordine ed emanerebbe in breve tempo un' ordinanza che assegna le frequenze attualmente occupate da Rete 4 al legittimo proprietario .
Peccato che quello che abbiamo non sia un governo serio .
incollo dal testo del dispositivo, preso da repubblica.it, della parte secondo me + controversa
non mi sembra ci sia scritto che la Corte non abbia giurisdizione o cosa....
li Cds...cut....
5) respinge il ricorso in appello proposto da Centro Europa 7 contro ministero delle Comunicazioni ed RTI s.p.a. per l’annullamento della sentenza TAR Lazio, Sezione II, n. 9319/04, sentenza che aveva dichiarato inammissibile ed irricevibile il ricorso di I grado inteso all’annullamento dell’autorizzazione (d. m. 28 luglio 1999) a proseguire, con Rete 4, l’attività di radiodiffusione televisiva privata in ambito nazionale.
La corte ha detto che spetta al governo assegnare le frequenze a Europa 7 e che non ha giurisdizione per toglierle a Rete 4 .
Praticamente un governo serio prenderebbe atto del dovere di ottemperare all' ordine ed emanerebbe in breve tempo un' ordinanza che assegna le frequenze attualmente occupate da Rete 4 al legittimo proprietario .
Peccato che quello che abbiamo non sia un governo serio .
Aggiungo che la sentenza 31 gennaio 2008 della corte di giustizia Europea, che la sentenza di oggi al punto 1) intima di applicare (tra le altre), è chiarissima, infatti stabilisce che i regimi transitori partiti con la legge Maccanico, il decreto legge salva Retequattro e la Gasparri non rispettano le direttive europee e quindi il periodo transitorio di cui ha beneficiato Retequattro è illegittimo e, riconosce ad Europa 7 il diritto ad avere le frequenze per trasmettere.
incollo dal testo del dispositivo, preso da repubblica.it, della parte secondo me + controversa
non mi sembra ci sia scritto che la Corte non abbia giurisdizione o cosa....
li Cds...cut....
5) respinge il ricorso in appello proposto da Centro Europa 7 contro ministero delle Comunicazioni ed RTI s.p.a. per l’annullamento della sentenza TAR Lazio, Sezione II, n. 9319/04, sentenza che aveva dichiarato inammissibile ed irricevibile il ricorso di I grado inteso all’annullamento dell’autorizzazione (d. m. 28 luglio 1999) a proseguire, con Rete 4, l’attività di radiodiffusione televisiva privata in ambito nazionale.
Cosa dice la sentenza del TAR che il consiglio di stato ha confermato ?
Che spetta al governo e non ai giudici assegnare le frequenze .
Cosa dice la sentenza del TAR che il consiglio di stato ha confermato ?
Che spetta al governo e non ai giudici assegnare le frequenze .
Infatti.
Ribadisco peraltro che in questo caso l'indicazione al governo è chiarissima, infatti la corte dice di applicare anche la sentenza Europea del 31 gennaio 2008 che ho spiegato sopra, la quale dice proprio che Rete4 ha trasmesso in modo illegittimo fino ad ora, che le leggine da Maccanico fino alla Gasparri cozzano con le direttive UE e che Europa7 deve avere le sue frequenze.
La sentenza del tar dice(va) questo : quale'è la parte che dice che spetta al governo ecc ecc ?
La Corte Costituzionale ha ritenuto “che la esigenza di un equilibrato passaggio di riconversione del sistema di trasmissione delle reti eccedenti i limiti anticoncentrativi non escluda la legittimità sul piano costituzionale di un regime transitorio in cui si dilazioni temporaneamente l’applicazione rispetto a situazioni preesistenti, dei limiti anzidetti”.
“Pertanto, la illegittimità costituzionale non investe il regime transitorio in deroga e nemmeno l’attuale prosecuzione, purchè temporaneamte limitata dell’esercizio delle emittenti in eccedenza rispetto ai limiti anzidetti (combinato disposto dell’art.2, comma 6 e dell’art. 3 commi 6, 9 e 11).”
Conclude la Corte dichiarando la illegittimità costituzionale della legge n.249 “nella parte relativa alla mancata previsione di un termine finale certo e non prorogabile entro il quale i programmi irradiati dalle emittenti eccedenti i limiti di cui al comma 6 dello stesso art. 3, devono essere trasmessi esclusivamente via satellite o via cavo”.
Pertanto, il giudice delle leggi ha ritenuto che successive disposizioni legislative ed in particolare la legge n.78 del 1999 che ha convertito il d.l.30.1.1999 n. 15 non abbiano determinato l’abrogazione del particolare regime transitorio valevole per le reti eccedenti così come disciplinata dall’art.3, commi VI e VII della legge 249 del 1997.
Alla luce di tali valutazioni del giudice delle leggi, fermo ed assorbente quanto evidenziato sopra al punto sub 2 in ordine a profili di inammissibilità del ricorso, non puo’ che essere rigettata la tesi della mancanza di un fondamento normativo nel provvedimento abilitativo adottato dal Ministero che trova la sua ratio nella peculiarità del nostro sistema radiotelevisivo che ha indotto il legislatore ad un regime transitorio derogatorio.
In conclusione, il ricorso deve essere dichiarato inammissibile.
Spese ed onorari del giudizio possono essere compensati.
La sentenza del tar dice(va) questo : quale'è la parte che dice che spetta al governo ecc ecc ?
La Corte Costituzionale ha ritenuto “che la esigenza di un equilibrato passaggio di riconversione del sistema di trasmissione delle reti eccedenti i limiti anticoncentrativi non escluda la legittimità sul piano costituzionale di un regime transitorio in cui si dilazioni temporaneamente l’applicazione rispetto a situazioni preesistenti, dei limiti anzidetti”.
“Pertanto, la illegittimità costituzionale non investe il regime transitorio in deroga e nemmeno l’attuale prosecuzione, purchè temporaneamte limitata dell’esercizio delle emittenti in eccedenza rispetto ai limiti anzidetti (combinato disposto dell’art.2, comma 6 e dell’art. 3 commi 6, 9 e 11).”
Conclude la Corte dichiarando la illegittimità costituzionale della legge n.249 “nella parte relativa alla mancata previsione di un termine finale certo e non prorogabile entro il quale i programmi irradiati dalle emittenti eccedenti i limiti di cui al comma 6 dello stesso art. 3, devono essere trasmessi esclusivamente via satellite o via cavo”.
Pertanto, il giudice delle leggi ha ritenuto che successive disposizioni legislative ed in particolare la legge n.78 del 1999 che ha convertito il d.l.30.1.1999 n. 15 non abbiano determinato l’abrogazione del particolare regime transitorio valevole per le reti eccedenti così come disciplinata dall’art.3, commi VI e VII della legge 249 del 1997.
Alla luce di tali valutazioni del giudice delle leggi, fermo ed assorbente quanto evidenziato sopra al punto sub 2 in ordine a profili di inammissibilità del ricorso, non puo’ che essere rigettata la tesi della mancanza di un fondamento normativo nel provvedimento abilitativo adottato dal Ministero che trova la sua ratio nella peculiarità del nostro sistema radiotelevisivo che ha indotto il legislatore ad un regime transitorio derogatorio.
In conclusione, il ricorso deve essere dichiarato inammissibile.
Spese ed onorari del giudizio possono essere compensati.
questa sentenza dice che in via transitoria rete 4 può trasmettere in attesa dello switch off del segnale analogico,mentre europa 7 ne chiedeva la cessazione delle trasmissioni immediata ed il ricorso è stato respinto.Però è scritto chiaramente che Rete 4 trasmette in deroga.Deroga,che stando alla sentenza,era applicabile poiché il termine ultimo era il 31 dicembre 2003.Poi è subentrata la Gasparri e la deroga è stata protratta al 31 dicembra 2006 ed infine al 2012
La corte europea però a questa furbata non ha ceduto
http://www.ilsole24ore.com/art/SoleOnLine4/Tempo%20libero%20e%20Cultura/frequenze-tv.shtml?uuid=2d065f98-cfe0-11dc-a68d-00000e25108c&DocRulesView=Libero
Il regime italiano di assegnazione delle frequenze per le attivitá di trasmissione radiotelevisive è contrario al diritto comunitario.
Quindi finché rimaniamo in europa la legge italiana va adeguata
Qui c'è tutta la sentenza da te citata,come avrai letto parla di numerose incostituzionalità ed auspica un intervento legislativo per il 31/12/2003
http://www.legge-e-giustizia.it/2002%20INFOR%20COMUN/11%20nov/466-02.htm
La sentenza che ho citato non è quella linkata da te , ma quella del Tar LAzio citata nella sentenza del CdS di ieri (n. 9319/04), che è una sentenza del '04 ed evidentemente non può asupicare niente per il 2003 :)
per inciso il Tar dice anche
...cut...
Si evidenzia, quindi, che l’annullamento dell’atto impugnato, di abilitazione provvisoria a RETEQUATTRO, se è vero che determinerebbe la disattivazione della rete, non comporterebbe affatto l’auspicata attribuzione di frequenze alla ricorrente , difettando tra l’altro i necessari presupposti normativi rappresentati in primis dai criteri ed indicazioni per la realizzazione del Piano di adeguamento in tecnica analogica terrestre da parte dell’Autorità per le garanzie nelle comunicazioni.
alarico75
01-06-2008, 10:20
Intanto grazie ai difensori d'ufficio scelti dal governo Prodi abbiamo questo:
ROMA - Sara' il Governo a doversi pronunciare sulla richiesta dell'emittente Europa 7 di vedersi assegnate delle frequenze. Lo ha deciso il Consiglio di Stato. La vicenda va avanti da quasi 10 anni: era il 1999 quando la tv privata vinse il bando di gara per una concessione televisiva, ma da allora non e' stata assegnata alcuna frequenza. Il Consiglio di Stato ricorda che bisogna attenersi "alla sentenza della Corte di giustizia europea" del 31 gennaio 2008. Non e' stato invece ancora deciso nulla sulla richiesta di risarcimento danni da parte di Europa 7: e' stata convocata un'udienza per il 16 dicembre 2008. Entro il 15 ottobre lo Stato dovra' presentare ulteriore documentazione. Il ministero per lo Sviluppo economico e' il dicastero indicato dal Consiglio di Stato per la decisione sulla concessione delle frequenze. (Agr)
Benissimo quindi se decide il governo bisogna organizzare le cose in modo da accontentare la sentenza europea per il terzo pronunciamento dopo il quale inizia la procedura di pagamento multe,cioe' il 30 giugno.
Scordatevi Europa7 sull'analogico amici giustizialisti,cercheremo di non pagare la multa che volevano appiopparci.
PS:Il risarcimento NON e' ancora stato deciso in sede UE.
marcolinuz
01-06-2008, 10:21
La cosa più bella di questi messaggi è che stimolano il dialogo e il confronto oltre ad essere sempre ben motivati e per niente offensivi e qualunquisti.
Tu stai criticando chi non attacca Berlusconi a prescindere da quello di cui si sta parlando, non chi lo difende, perchè sinceramente non ho visto proprio nessuno difenderlo in questo.
E' palese che sia in corso un'ingiustizia, che si vada contro una norma e che possa portare a sanzioni dell'UE, è allo stesso modo palese che Berlusconi sia interessato a salvare rete4 perchè gli porta indubbi introiti finanziari e che lo stia cercando di fare con leggi e leggine a suo favore.
Quello che è portato ad evidenza io è che se non fosse illegale non ci sarebbero motivi per fare tutto sto casino perchè benchè in teoria si profila un quasi monopolio dell'informazione, questo non si risolve in una distorsione della stessa.
Non è che potresti rispiegare meglio l'ultimo periodo? Non ho davvero capito nulla.
La sentenza che ho citato non è quella linkata da te , ma quella del Tar LAzio citata nella sentenza del CdS di ieri (n. 9319/04), che è una sentenza del '04 ed evidentemente non può asupicare niente per il 2003 :)
per inciso il Tar dice anche
...cut...
Si evidenzia, quindi, che l’annullamento dell’atto impugnato, di abilitazione provvisoria a RETEQUATTRO, se è vero che determinerebbe la disattivazione della rete, non comporterebbe affatto l’auspicata attribuzione di frequenze alla ricorrente , difettando tra l’altro i necessari presupposti normativi rappresentati in primis dai criteri ed indicazioni per la realizzazione del Piano di adeguamento in tecnica analogica terrestre da parte dell’Autorità per le garanzie nelle comunicazioni.
Questa sentenza che dici tu sostiene soltanto che non è detto che rete 4 debba far posto a europa 7,però stabilisce fermamente che il ministero debba far avere ad europa 7 le frequenze in analogico che le spettano.Quindi,al contrario di quel che pensi,non dà torto ad europa 7,anzi,le dà piena ragione.Come al solito si gioca sull'ambiguità di certe sentenze,scritte in burocratese arcaico per far credere all'opinione pubblica ciò che non è
Questo,sommato a quanto detto dalla corte europea,dovrebbe portare all'assegnazione di queste frequenze in tempi brevi,altrimenti,tar o non tar,la multa la pagheremo di tasca nostra.Ora,dato che sono tutte occupate,una rete le deve cedere.Quale sarà sacrificata?A 'sto punto immagino rai3...
Scordatevi Europa7 sull'analogico amici giustizialisti,cercheremo di non pagare la multa che volevano appiopparci.
e come di grazia?Forse non ti è chiaro che le leggi furbata in europa non le faranno passare,non c'è nessun cavillo o inghippo che permetta di aggirare le sentenze come avviene in Italia.Credo proprio che la strategia del presidente di mediaset sia quella di tirare per la lunga le cose fino a che i tempi per il digitale terrestre non saranno maturi.Intanto fra un mese iniziamo a pagare 300000€ al giorno.Noi,mica lui
scusate la mia ignoranza in materia,ma rete 4 esiste da circa 25 anni, com'è che europa 7, arrivata moooolto dopo, ha acquisito il diritto alla frequenza di rete4?????:fagiano:
zerothehero
01-06-2008, 11:12
Nulla cambia. Tutto sto casino non l'ho mai capito..basterebbe liberare la frequenza analogica di rete quattro e metterla solo sul digitale...tanto nel 2012 c'è lo switch off.
shinji_85
01-06-2008, 11:14
Nulla cambia. Tutto sto casino non l'ho mai capito..basterebbe liberare la frequenza analogica di rete quattro e metterla solo sul digitale...tanto nel 2012 c'è lo switch off.
Faranno così... Nel 2012... :O
scusate la mia ignoranza in materia,ma rete 4 esiste da circa 25 anni, com'è che europa 7, arrivata moooolto dopo, ha acquisito il diritto alla frequenza di rete4?????:fagiano:
ecco,è questo l'errore che commettono tutti.Europa 7 non ha acquistato le frequenze di rete 4 tramite regolare gara;europa 7 ha acquistato delle frequenze per trasmettere in analogico,le quali,essendo stracolme,costringono una rete,una qualunque,a cedere le proprie.Chi ha un pò di memoria sicuramente ricorderà che agli inizi si parlò addirittura di mandare sul satellite sia rai 3 che rete 4.Perché proprio queste due?Perché sono le reti meno importanti e che producono meno "incassi" dal punto di vista di vendita degli spazi pubblicitari,nemmeno un pazzo chiuderebbe raiuno o canale 5
Nulla cambia. Tutto sto casino non l'ho mai capito..basterebbe liberare la frequenza analogica di rete quattro e metterla solo sul digitale...tanto nel 2012 c'è lo switch off.
se non l'hanno ancora fatto è perché sanno che gli introiti pubblicitari subirebbero un grosso ridimensionamento.Che la soluzione fosse così facile però si sapeva
Nulla cambia. Tutto sto casino non l'ho mai capito..basterebbe liberare la frequenza analogica di rete quattro e metterla solo sul digitale...tanto nel 2012 c'è lo switch off.
sarebbe un danno economico incalcolabile per rete4 e mediaset.
purtroppo la diffusione dei decoder e delle tv capaci di ricevere il ddt non supera i 9 milioni di impianti, inoltre molti ripetitori non sono a posto (e mediaset ha fatto più di rai, ricordo che il mux sul ripetitore te lo paghi e ne puoi utilizzare solo il 60%, il resto lo devi affittare se trovi..)
ciò significherebbe per rete 4 diminuire lo share attuale (mi sembra sia attorno all'8-9% con picchi del 12-15% nella programmazione dei film) di almeno 10 volte.
l'intera questione è stata gestita all'"italiana" e i risultati si vedono: per applicare giustamente la legge costringiamo al fallimento un' azienda italiana.
come soluzione ponte costringerei mediaset a noleggiare a costo zero ad europa7 dei canali sui propri mux sul dtt e al pagamento di una forte multa.
scusate la mia ignoranza in materia,ma rete 4 esiste da circa 25 anni, com'è che europa 7, arrivata moooolto dopo, ha acquisito il diritto alla frequenza di rete4?????:fagiano:
In modo banalissimo, hanno indetto una gara per l'assegnazione, a sorpresa si e' presentato Di Stefano con palinsesti di ottima qualita' ed ha battuto rete4, nonostante la gara favorisse le reti gia' in etere.
ecco,è questo l'errore che commettono tutti.Europa 7 non ha acquistato le frequenze di rete 4 tramite regolare gara;europa 7 ha acquistato delle frequenze per trasmettere in analogico,le quali,essendo stracolme,costringono una rete,una qualunque,a cedere le proprie.Chi ha un pò di memoria sicuramente ricorderà che agli inizi si parlò addirittura di mandare sul satellite sia rai 3 che rete 4.Perché proprio queste due?Perché sono le reti meno importanti e che producono meno "incassi" dal punto di vista di vendita degli spazi pubblicitari,nemmeno un pazzo chiuderebbe raiuno o canale 5
Che stai a dì ?
C' è stata una regolare gara per l' assegnazione delle frequenze .
Canale 5 , Italia 1 ed Europa 7 hanno ottenuto i diritti , Rete4 no .
chi ha ragione?? a voi l'ardua sentenza
chi ha ragione?? a voi l'ardua sentenza
E' lapalissiano, se si indice una gara regolare, uno vince e l'altro perde, chi ha ragione?
chi ha ragione?? a voi l'ardua sentenza
"Dunque per capire come si è arrivati fino a qui bisogna fare un salto indietro nel tempo e tornare al 1997 quando la legge Maccanico ha recepito una sentenza della Corte costituzionale secondo cui la precedente legge Mammì non era in grado di combattere le posizioni dominanti e, di conseguenza, non difendeva il pluralismo dei media. Sono così stati introdotti nuovi limiti alla concentrazione nel mercato televisivo in base ai quali nessun soggetto poteva detenere una soglia superiore al 20% delle reti nazionali. Chi superava questo tetto avrebbe dovuto liberare le frequenze per trasmettere in analogico, per intenderci la televisione tradizionale, facendo spazio ai vincitori della gara che si sarebbe tenuta due anni dopo. E proprio Europa 7 nel 1999, vincendo quella gara, ottenne la concessione a trasmettere in tutta Italia. Con un corollario non da poco: Retequattro avrebbe dovuto cedere le sue frequenze e traslocare sul satellite."
da ciò si evince che mediaset avrebbe dovuto attrezzarsi per sloggiare ma non lo ha fatto.
sembrerebbe aver torto al 100% se non fosse che l'adeguamento tecnologico (allora c'era solo l'alternativa del satellite) è andato troppo a rilento.
c'è da dire che mediaset e telecomitalia sono stati i due soli soggetti a puntare seriamente sul dtt quindi boh!!!
forse l'intera vicenda doveva essere gestita con maggiore buon senso.
E' lapalissiano, se si indice una gara regolare, uno vince e l'altro perde, chi ha ragione?allora com'è che mediaset ha avuto l'appalto per canale 5 e italia uno, ma non per rete4, non avevano soldi a sufficienza????:confused:
allora com'è che mediaset ha avuto l'appalto per canale 5 e italia uno, ma non per rete4, non avevano soldi a sufficienza????:confused:
No, non e' una questione di soldi, ma di qualita' dei programmi, Europa 7 e' stata giudicata migliore sul piano della programmazione.
allora com'è che mediaset ha avuto l'appalto per canale 5 e italia uno, ma non per rete4, non avevano soldi a sufficienza????:confused:
Perchè tanto tutte e 3 non potevano avere concessioni. Pensa se fosse rimasta fuori Canale5!!!!
io mi ricordo solamente che in un referendum indetto negli anni 90, veniva chiesto al popolo italiano, se un solo soggetto poteva detenere 3 o più reti televisive,il voto a stragrande maggioiranza rispose SI, e si sa che in una democrazia il voto del popolo è sovrano.;)
Mythical Ork
01-06-2008, 11:54
Nulla cambia. Tutto sto casino non l'ho mai capito..basterebbe liberare la frequenza analogica di rete quattro e metterla solo sul digitale...tanto nel 2012 c'è lo switch off.
infatti nel 2012 ci sarà la fine del mondo... che coincide con la liberazione di europa 7....
Ahh i veggenti... basta ascoltarli
[QUOTE=Mythical Ork]infatti nel 2012 ci sarà la fine del mondo... che coincide con la liberazione di europa 7....
Ahh i veggenti... basta ascoltarli
[QUOTE]
:asd:
io mi ricordo solamente che in un referendum indetto negli anni 90, veniva chiesto al popolo italiano, se un solo soggetto poteva detenere 3 o più reti televisive,il voto a stragrande maggioiranza rispose SI, e si sa che in una democrazia il voto del popolo è sovrano.;)
Quel referendum NON cancella l'abusivismo di Rete4, il fatto che Rete4 NON ha vinto la gara e che quindi fin'ora ha trasmesso abusivamente usando frequenze non sue, che avrebbe dovuto mollare subito andando sul satellite.
Il referendum NON cancella tutte le sentenze successive Italiane, ma lasciamole stare, pensiamo a quelle Europee che dicono che Rete4 deve sloggiare e impongono un tetto antitrust di due reti.
Siamo entrati in Europa, e le direttive comunitarie sono vincolanti, persino sulla giurisdizione Italiana, figuriamoci un referendum vecchio anni; detto questo direi che si può evitare di tirarlo in ballo ogni volta.
chi ha ragione?? a voi l'ardua sentenza
Ha ragione Cfranco,ho fatto confusione con tutte 'ste leggi e decreti che hanno messo in mezzo;Rete 4 e telepiù nero avrebbero dovuto liberare le frequenze analogiche e raitre avrebbe dovuto cessare la vendita di spazi pubblicitari al 31 dicembre 2004,come disposto dalla Gasparri (ovviamente cosa mai avvenuta)
O questo punto non capisco più la sentenza del tar :eek:
No, non e' una questione di soldi, ma di qualita' dei programmi, Europa 7 e' stata giudicata migliore sul piano della programmazione.
Non è neanche quello :O
La legge dispone che un soggetto privato non possa avere più del 25% del mercato ( disposizioni antitrust europee ) , le frequenze a disposizione sono 11 e quindi al massimo 2 a testa .
La Gasparri ha riformato la normativa definendo come "mercato" il famigerato SIC (Sistema Integrato delle Comunicazioni) , una specie di calderone dove si butta dentro di tutto ( editoria , radio , cinema e internet ) in modo da abbassare la quota Fininvest sotto il 25% e permetterle di aumentare ancora il fatturato .
Il SIC è stato bocciato dalla UE .
John Cage
01-06-2008, 13:27
io mi ricordo solamente che in un referendum indetto negli anni 90, veniva chiesto al popolo italiano, se un solo soggetto poteva detenere 3 o più reti televisive,il voto a stragrande maggioiranza rispose SI, e si sa che in una democrazia il voto del popolo è sovrano.;)
quel referendum era abrogativo: proponeva la cancellazione delle norme che consentivano a un solo soggetto di possedere tre concessioni. Il 56% circa ha votato contro l'abrogazione per i motivi più disparati, soprattutto per la paura che i dipendenti mediaset perdessero il posto di lavoro. A quei tempi infatti nell'immaginario collettico c'era una cultura di tutela del lavoro maggiore. Chi si ricorda quegli anni si ricorderà le enormi campagne mediatiche messe in campo dalla fininvest. Un altro referendum riguardava il tetto alla raccolta pubblicitaria, anch'esso negato.
Per la legislazione del '95 abrogare la legge significava tornare ad un solo concessionario per canale televisivo. Quindi più che altro il no è stato detto a questa possibilità.
La mancata abrogazione non significa che il legislatore non possa più tornare sul riassetto dell'assegnazione delle frequenze. Anzi, in mancanza di pluralismo dell'informazione è tenuto a farlo, semplicemente non sarebbe stato corretto tornare alla situazione precedente alla Mammì, come sarebbe stato col referendum. La prova di quello che sto dicendo è che lo stesso centrodestra è tornato sulla questione approvando la legge Gasparri, che prevede il tetto del 20% della raccolta pubblicitaria, proprio come è stato negato dal referendum.
In definitiva, la norma che prevede il tetto del 20% delle frequenze per ogni soggetto è perfettamente legittima, come ha anche confermato la corte di giustizia europea.
Chi dice il contrario lo fa sapendo di mentire.
^TiGeRShArK^
01-06-2008, 13:44
Intanto grazie ai difensori d'ufficio scelti dal governo Prodi abbiamo questo:
Benissimo quindi se decide il governo bisogna organizzare le cose in modo da accontentare la sentenza europea per il terzo pronunciamento dopo il quale inizia la procedura di pagamento multe,cioe' il 30 giugno.
Scordatevi Europa7 sull'analogico amici giustizialisti,cercheremo di non pagare la multa che volevano appiopparci.
PS:Il risarcimento NON e' ancora stato deciso in sede UE.
ah benissimo :)
vedo che ci godi al trionfo dell'illegalità e alla rovina di un onesto imprenditore :)
Ecco perchè l'italia va a rotoli, è il paese dei furbetti e tutti acclamano per una furbata riuscita a discapito di chi è meno furbo ("Scordatevi Europa7 sull'analogico amici giustizialisti,cercheremo di non pagare la multa che volevano appiopparci.") :)
^TiGeRShArK^
01-06-2008, 13:48
io mi ricordo solamente che in un referendum indetto negli anni 90, veniva chiesto al popolo italiano, se un solo soggetto poteva detenere 3 o più reti televisive,il voto a stragrande maggioiranza rispose SI, e si sa che in una democrazia il voto del popolo è sovrano.;)
Come nel caso delllo schifo di legge elettorale, la cosiddetta PORCATA, fatta da Calderoli nel precedente governo di Ilvio, che se ne infischiava tranquillamente delle volontà popolari espresse dal referendum precedente in materia? :)
Come nel caso delllo schifo di legge elettorale, la cosiddetta PORCATA, fatta da Calderoli nel precedente governo di Ilvio, che se ne infischiava tranquillamente delle volontà popolari espresse dal referendum precedente in materia? :)
veramente il "porcellum" (e non PORCATA) aumentava ancor di più il carattere maggioritario del sistema elettorale (mettendo gli sbarramenti) andando invece incontro a quel referendum.
per altro anche la legge precedente era stata elaborata dal parlamento e non dal referendum (che essendo abrogativo può dire solo ciò che non vuole cioè il proporzionale).
la tua parte era a favore di un ritorno al proporzionale quindi veramente in quel caso (ma non sarebbe stata la prima volta) si sarebbe calpestata la volontà degli italiani espressa nel referendum.
John Cage
01-06-2008, 18:45
veramente il "porcellum" (e non PORCATA) aumentava ancor di più il carattere maggioritario del sistema elettorale (mettendo gli sbarramenti) andando invece incontro a quel referendum.
per altro anche la legge precedente era stata elaborata dal parlamento e non dal referendum (che essendo abrogativo può dire solo ciò che non vuole cioè il proporzionale).
la tua parte era a favore di un ritorno al proporzionale quindi veramente in quel caso (ma non sarebbe stata la prima volta) si sarebbe calpestata la volontà degli italiani espressa nel referendum.
veramente il porcellum è una legge proporzionale con sbarramento e premio di maggioranza. La legge precedente era maggioritaria con sistema uninominale.
veramente il porcellum è una legge proporzionale con sbarramento e premio di maggioranza. La legge precedente era maggioritaria con sistema uninominale.
"In particolare, il 55% dei seggi della Camera dei deputati viene assegnato allo schieramento che ottiene il maggior numero di voti. Per quanto riguarda invece il Senato, il computo è un po' diverso. Tra le coalizioni o le singole liste ammesse si procede alla divisione dei seggi spettanti alla regione, applicando la formula proporzionale dei quozienti interi e dei più alti resti. Se con questa operazione nessuna coalizione o lista raggiunge la quota di maggioranza corrispondente al 55% dei seggi della regione, questa cifra viene automaticamente assegnata alla coalizione o lista singola con il maggior numero di voti. Il rimanente 45% dei seggi viene suddiviso tra le altre coalizioni e liste singole. Dopo di che scatta la suddivisione interna, vale a dire, a loro volta, i seggi conquistati dagli schieramenti saranno ripartiti fra le liste collegate (ricorrendo ancora alla formula dei quozienti interi e dei più alti resti)."
marcolinuz
01-06-2008, 20:18
quel referendum era abrogativo: proponeva la cancellazione delle norme che consentivano a un solo soggetto di possedere tre concessioni. Il 56% circa ha votato contro l'abrogazione per i motivi più disparati, soprattutto per la paura che i dipendenti mediaset perdessero il posto di lavoro. A quei tempi infatti nell'immaginario collettico c'era una cultura di tutela del lavoro maggiore. Chi si ricorda quegli anni si ricorderà le enormi campagne mediatiche messe in campo dalla fininvest. Un altro referendum riguardava il tetto alla raccolta pubblicitaria, anch'esso negato.
Per la legislazione del '95 abrogare la legge significava tornare ad un solo concessionario per canale televisivo. Quindi più che altro il no è stato detto a questa possibilità.
La mancata abrogazione non significa che il legislatore non possa più tornare sul riassetto dell'assegnazione delle frequenze. Anzi, in mancanza di pluralismo dell'informazione è tenuto a farlo, semplicemente non sarebbe stato corretto tornare alla situazione precedente alla Mammì, come sarebbe stato col referendum. La prova di quello che sto dicendo è che lo stesso centrodestra è tornato sulla questione approvando la legge Gasparri, che prevede il tetto del 20% della raccolta pubblicitaria, proprio come è stato negato dal referendum.
La gente si ricorda solo quello che gli fa comodo. Non ricorda come Berlusconi ha messo impiedi le televisioni aggirando completamente la legge e come poi la situazione sia stata sanata grazie all'amico Craxi.
Ed è' dal 1988 che l'Unione Europea ci ammonisce sul nostro sistema televisivo. Siamo da terzo mondo, anzi da quinto.
Pluralità di informazione non esiste, non è mai esistita.
In definitiva, la norma che prevede il tetto del 20% delle frequenze per ogni soggetto è perfettamente legittima, come ha anche confermato la corte di giustizia europea.
20% anche troppo a mio avviso, ma magari si potesse attuare davvero.
Chi dice il contrario lo fa sapendo di mentire.
Penso che molti lo facciano inconsapevolmente, sono solo dei ciechi sostenitore di Berlusconi e non vedono che una delle cose più importanti in una Democrazia, in Italia non esiste, ovvero il pluralismo e l'indipendenza dell'informazione.
Questo è un valore assoluto e non capisco come la gente non riesca a capirlo. :muro:
-kurgan-
01-06-2008, 21:40
Penso che molti lo facciano inconsapevolmente, sono solo dei ciechi sostenitore di Berlusconi e non vedono che una delle cose più importanti in una Democrazia, in Italia non esiste, ovvero il pluralismo e l'indipendenza dell'informazione.
Questo è un valore assoluto e non capisco come la gente non riesca a capirlo. :muro:
perchè se l'informazione fa tacere quelli dall'altra parte loro sono contenti :)
^TiGeRShArK^
01-06-2008, 21:51
veramente il "porcellum" (e non PORCATA)
L'ha definita così, con questa parola precisa, il suo stesso creatore.
e chi ha un minimo di memoria lo può confermare senza problemi :)
comunque, giusto per risparmiarti l'ardua fatica di cercare le parole precise di Calderoli, ecco qui:
"La legge sui reati di opinione l'ho scritta io e sono onestamente orgoglioso e ovviamente la legge sulla legittima difesa". Poi, aggiunge, "Un po' meno orgoglioso sono della legge elettorale che si dovrà riscrivere". E già perchè, confessa Calderoli, "glielo dico francamente, l'ho scritta io ma è una porcata. Una porcata - precisa ancora - fatta volutamente per mettere in difficoltà una destra e una sinistra che devono fare i conti col popolo che vota".
aumentava ancor di più il carattere maggioritario del sistema elettorale (mettendo gli sbarramenti) andando invece incontro a quel referendum.
La preferenza personale a chi la lasciamo? :)
per altro anche la legge precedente era stata elaborata dal parlamento e non dal referendum (che essendo abrogativo può dire solo ciò che non vuole cioè il proporzionale).
la tua parte era a favore di un ritorno al proporzionale quindi veramente in quel caso (ma non sarebbe stata la prima volta) si sarebbe calpestata la volontà degli italiani espressa nel referendum.
Preferenza Unica [modifica]
totale percentuale (%)
Iscritti alle liste 47 377 843
Votanti 29 609 635 62,50 (su n. elettori) Quorum raggiunto
Voti validi 28 144 887 95,10 (su n. votanti)
Voti nulli o schede bianche 1 464 748 4,90 (su n. votanti)
Astenuti 17 768 208 37,50 (su n. iscritti)
Risultati [modifica]
Voti %
RISPOSTA AFFERMATIVA SÌ 26 896 979 95,60%
RISPOSTA NEGATIVA NO 1 247 908 4,40%
bianche/nulle 1 464 748
Totale voti validi 28 144 887 100%
A me non avrebbe fatto schifo decidere chi votare, invece grazie al porcellum, visto che le parole dell'autore stesso della legge a quanto pare non ti piacciono, si è snaturata la volontà del referendum abrogativo del '91, reintroducendo le liste elettorali ed eliminando de facto la possibilità di decidere chi votare anzichè dare il voto a quelli scelti dal partito.
E dire che all'epoca avevo 10 anni, però a quanto pare la mia memoria non fa tanto schifo come vorresti far intendere ;)
Ma se non fosse di Berlusconi ve ne fregherebbe qualcosa?
Io non capisco sinceramente questo accanimento nei confronti di Rete4...
Offre un servizio GRATUITO, di cui uno può o meno usufruire, finanziandosi e guadagnando con la pubblicità.
Molto peggio è la RAI, che ti fa pagare un canone OBBLIGATORIO legato al possesso di un apparecchio che PUO' trasmettere i suoi programmi, oltre a finanziarsi con la pubblicità...
Le reti Mediaset imho non hanno mai difeso Berlusconi più di quanto lo hanno attaccato (a parte il TG4) quindi non vedo tutti sti problemi di informazione.
Tra l'altro non mi è ancora chiaro chi gestirebbe Europa7...Di Stefano? Chi è? Che cosa sarebbe in grado di offrire? Se Mediaset gli pagasse un indennizzo sarebbe tutto a posto?
Perdonami :
Europa 7 aveva diritto di trasmettere sulle frequenze di rete 4? si
Europa 7 era in posizione legittima? si
Rete 4 ha sempre trasmesso in via provvisoria su una frequenza in realta' legata ad un altra emittente? si
ergo i conti tornano da soli.
Quello che dico io è che il motivo principale dell'accanimento contro Rete4 è che è di Mr.B
A me sinceramente non cambia niente di niente che vada sul satellite o meno, non capisco come possano certe persone avere tanto a cuore una cosa del genere...
Si chiama semplicemente giustizia : ed e' un concetto che sta a cuore a tantissime persone che si reputano oneste.
Se in un paese come l'italia il furbo la fa franca sull'onesto, perche un giorno non potrebbe capitare anche a me che una persona con piu soldi mi plagi nell'aspetto lavorativo?
La gente si ricorda solo quello che gli fa comodo. Non ricorda come Berlusconi ha messo impiedi le televisioni aggirando completamente la legge e come poi la situazione sia stata sanata grazie all'amico Craxi.
Ed è' dal 1988 che l'Unione Europea ci ammonisce sul nostro sistema televisivo. Siamo da terzo mondo, anzi da quinto.
Pluralità di informazione non esiste, non è mai esistita.
20% anche troppo a mio avviso, ma magari si potesse attuare davvero.
Penso che molti lo facciano inconsapevolmente, sono solo dei ciechi sostenitore di Berlusconi e non vedono che una delle cose più importanti in una Democrazia, in Italia non esiste, ovvero il pluralismo e l'indipendenza dell'informazione.
Questo è un valore assoluto e non capisco come la gente non riesca a capirlo. :muro:
c'è da dire che prima dell'avvento di berlusconi in politica si aveva una tv con
RAIUNO = DC
RAIDUE = PSI
RAITRE = PCI
e Msi e radicali (che aveva però una radio nazionale) a lamentarsi.
ora mi va benissimo che che ci sia un riassetto del sistema radiotelevisivo in modo da garantire il pluralismo evitando posizioni di monopolio o dominanti ma come più volte detto ciò non si ottiene levando una rete là e aggiungendone una qua ma rivedendo il ruolo della tv pubblica e ampliando le risorse disponibili (le famose frequenze che eliminando l'analogico e passando interamente al dtt diventerebbero diverse centinaia contro le 15-20 attuali).
per altro anche senza rete4, rimane grosso come una casa il conflitto di interessi; attualmente è berlusconi stesso a darsi una regolata (le su tv sono mediamente abbastanza libere e pluraliste) ciò non toglie che il problema da ben 15 anni è ancora irrisolto.
ora mi va benissimo che che ci sia un riassetto del sistema radiotelevisivo in modo da garantire il pluralismo evitando posizioni di monopolio o dominanti ma come più volte detto ciò non si ottiene levando una rete là e aggiungendone una qua ma rivedendo il ruolo della tv pubblica e ampliando le risorse disponibili (le famose frequenze che eliminando l'analogico e passando interamente al dtt diventerebbero diverse centinaia contro le 15-20 attuali).
Che non si ottenga il pluralismo perfetto applicando le sentenze Europee e Italiane su Rete4 è vero, che il conflitto di interessi rimane pure (ci vuole una legge apposta), ma non è una scusa per non applicarle, visto che migliorerebbero comunque e non di poco il quadro generale, e se la sentenze e l'Europa ci dicono che una rete "va levata" e ad una vanno date le frequenze, bisogna adeguarsi.
Ovviamente per risolvere la pesantissima stortura Italiana va riformato tutto il sistema, compresa la rai con una riforma simile a perunaltratv, passaggio al digitale terrestre gestito bene (senza trasferire i monopoli attuali) etc ma con Berlusconi al governo sarà già ORO se eviteremo di pagare le multe, ergo per i prossimi 5 anni almeno restano sogni.
per altro anche senza rete4, rimane grosso come una casa il conflitto di interessi; attualmente è berlusconi stesso a darsi una regolata (le su tv sono mediamente abbastanza libere e pluraliste) ciò non toglie che il problema da ben 15 anni è ancora irrisolto.
Io questa regolata non ce la vedo, ricordiamo le epurazioni bulgare e l'occupazione sistematica della RAI, e dico la RAI, quella che non dovrebbe essere sua, in cui continua ad occupare da più o meno sei anni il CDA e i due direttori di rete principali, e da cui fece epurare persino Enzo Biagi. Ricordiamo anche le intercettazioni di Saccà e Bergamini che fanno capire come viene gestita la RAI dai Berluschini.
Che le sue tv siano "mediamente abbastanza libere e pluraliste", no comment.
marcolinuz
02-06-2008, 00:26
[QUOTE=giammy;22712858]c'è da dire che prima dell'avvento di berlusconi in politica si aveva una tv con
RAIUNO = DC
RAIDUE = PSI
RAITRE = PCI
e Msi e radicali (che aveva però una radio nazionale) a lamentarsi.
ora mi va benissimo che che ci sia un riassetto del sistema radiotelevisivo in modo da garantire il pluralismo evitando posizioni di monopolio o dominanti ma come più volte detto ciò non si ottiene levando una rete là e aggiungendone una qua ma rivedendo il ruolo della tv pubblica e ampliando le risorse disponibili (le famose frequenze che eliminando l'analogico e passando interamente al dtt diventerebbero diverse centinaia contro le 15-20 attuali).
Il dtt è stato spostato al 2012, se va bene. Quanto cavolo bisognerà aspettare per avere una vero mercato televisivo? Ed Europa7 nel frattempo come cavolo trasmette, se tutte le frequenze sono assegnate?
Sono proprio curioso di vedere cosa combinano.
per altro anche senza rete4, rimane grosso come una casa il conflitto di interessi; attualmente è berlusconi stesso a darsi una regolata (le su tv sono mediamente abbastanza libere e pluraliste) ciò non toglie che il problema da ben 15 anni è ancora irrisolto.
Berlusconi che si dà una regolata? Le sue tv libere? Ma che tv guardi? Fede, Studio Aperto e Mimum al Tg5 tu non li ricevi? O quando ci sono spegni la tv? Le tv di Berlusconi anche "giustamente" sono di parte, ma è difficile non notarlo perché lo sono in maniera spudorata. Si salvava a malapena il Tg5 di Mentana. :doh:
^TiGeRShArK^
02-06-2008, 00:30
Si chiama semplicemente giustizia : ed e' un concetto che sta a cuore a tantissime persone che si reputano oneste.
Se in un paese come l'italia il furbo la fa franca sull'onesto, perche un giorno non potrebbe capitare anche a me che una persona con piu soldi mi plagi nell'aspetto lavorativo?
:cry::cry::cry:
sono commosso..
è una delle rarissime volte in cui concordo PIENAMENTE con te :cry:
:D
^TiGeRShArK^
02-06-2008, 00:33
c'è da dire che prima dell'avvento di berlusconi in politica si aveva una tv con
RAIUNO = DC
RAIDUE = PSI
RAITRE = PCI
e Msi e radicali (che aveva però una radio nazionale) a lamentarsi.
Quante tv sono?
3
Quante sono le frequenze analogiche attuali?
7 LEGALMENTE e probabilmente avremmo a quest'ora un maggior pluralismo dell'informazione se non fosse per Ilvio...
..ma il problema in italia è che per qualcuno Ilvio è il messia, il salvatore, l'unto del signore e se non fosse stato per lui saremmo ancora all'età delle caverne... :sob:
ora mi va benissimo che che ci sia un riassetto del sistema radiotelevisivo in modo da garantire il pluralismo evitando posizioni di monopolio o dominanti ma come più volte detto ciò non si ottiene levando una rete là e aggiungendone una qua ma rivedendo il ruolo della tv pubblica e ampliando le risorse disponibili (le famose frequenze che eliminando l'analogico e passando interamente al dtt diventerebbero diverse centinaia contro le 15-20 attuali).
per altro anche senza rete4, rimane grosso come una casa il conflitto di interessi; attualmente è berlusconi stesso a darsi una regolata (le su tv sono mediamente abbastanza libere e pluraliste) ciò non toglie che il problema da ben 15 anni è ancora irrisolto.
Per colpa di QUALUNQUE governo, grazie a Bettino Craxi e a baffetto D'Alema IN PRIMIS. è bene ricordarlo ;)
zerothehero
02-06-2008, 00:52
se non l'hanno ancora fatto è perché sanno che gli introiti pubblicitari subirebbero un grosso ridimensionamento.Che la soluzione fosse così facile però si sapeva
Rete quattro quanto introita di pubblicità?
E poi le casalinghe correrebbero subito a prendersi il boxettino digitale, per non perdersi l'ultima puntata. (o almeno io farei così, lo ammetto :asd: )
zerothehero
02-06-2008, 00:54
Cosa dice la sentenza del TAR che il consiglio di stato ha confermato ?
Che spetta al governo e non ai giudici assegnare le frequenze .
infatti di fatto è una vittoria di Mediaset.
La palla passa alla Corte di Giustizia Ue.
Bene ha fatto il Consiglio di Stato ad annunciare ieri, a Borsa chiusa, i suoi verdetti sulle sette cause del caso Europa7. Ma ha fatto malissimo a non pubblicare le sentenze (che dovrebbero essere note martedì), limitandosi a un comunicato scritto in ostrogoto, incomprensibile anche agli addetti ai lavori. Solo il giulivo Confalonieri finge di sapere tutto e canta vittoria, probabilmente per rassicurare gli azionisti in vista della riapertura dei mercati dopodomani, dopo il lungo week end festivo. Ma, da alcuni passaggi del comunicato, parrebbe avere ottimi motivi per preoccuparsi. Poi, certo, a metterlo di buonumore è la notizia che, a quanto pare, ad assegnare le frequenze a Europa7 dovrebbe essere proprio il padrone di Rete4 che le occupa senza concessione: Berlusconi. Infatti il Consiglio di Stato sancisce “il dovere del Ministero di rideterminarsi motivatamente sull’istanza di Europa7 intesa alla attribuzione delle frequenze… anche in applicazione della sentenza della Corte di giustizia (europea) del 31 gennaio 2008”.
Traduzione (provvisoria): il governo Berlusconi, tramite il sottosegretario ad personam, anzi ad aziendam, Paolo Romani, dovrà finalmente consentire a Europa7 di trasmettere in chiaro su tutto il territorio nazionale con le apposite frequenze. E che la sentenza non sia proprio favorevole a Mediaset, lo si desume anche dal fatto che, per evitare contraccolpi sul mercato azionario, è stata annunciata di sabato. Ora non vorremmo essere nei panni del Cainano: già lo immaginiamo aggirarsi insonne in una delle sue numerose ville, attanagliato dal dilemma amletico: salvare un’altra volta Rete4 mettendosi contro la Costituzione, la Consulta, la Corte e la Commissione europea, le regole comunitarie e attirando sull’Italia una supermulta, o rispettare le leggi e le sentenze almeno una volta nella vita? Non per nulla, fino all’altro giorno, il governo Mediaset aveva tentato di risolvere la faccenda al solito modo: l’ennesimo emendamento-condono salva-Rete4 (ritirato solo dopo l’ostruzionismo di Idv e Pd) imperniato su un antico principio giurisprudenziale della scuola arcoriana: chi ha avuto ha avuto, chi ha dato ha dato, scurdammoce ‘o passato e pure le sentenze italiane ed europee.
Le cause intentate allo Stato dall’editore Francesco Di Stefano dinanzi al Tar e poi al Consiglio di Stato sono sette. Tre, più secondarie, riguardano la seconda tv del gruppo, 7 Plus; tre (più una “doppia” che sarebbe lungo spiegare) investono la rete principale Europa7.
1) La prima è sul ricorso contro l’abilitazione a trasmettere in “fase transitoria” senza concessione rilasciata a suo tempo a Rete4 dal decreto 28/7/1999 del governo D’Alema. Il Tar e ora il Consiglio di Stato ritengono il ricorso inammissibile, ma ormai la questione era superata dalla nuova abilitazione data da Gasparri nel 2004 e dalla sentenza europea che boccia tutte le leggi italiane basate sulla “fase transitoria” a partire dal ’94.
2) Europa7 chiedeva al governo di rispondere pro o contro le proprie istanze. Su questo, il Tar le dà ragione: o il governo revoca la concessione, o dà le frequenze. Mediaset fa ricorso. Ieri il Consiglio di Stato l’ha respinto, intimando al governo di “rideterminare le frequenze” chieste dalla tv mai nata e “applicare la sentenza” europea.
3) Europa7 chiede allo Stato le frequenze per Europa7 e i danni fin qui subiti per la mancata partenza dell’emittente (circa 3 miliardi). Il Consiglio di Stato chiede alla Corte europea se le norme italiane pro-Rete4 e anti-Europa7 siano compatibili con quelle comunitarie. La Corte risponde il 31 gennaio che no, la normativa italiana è incompatibile, dunque illegale, ergo va disapplicata: ubi maior, minor (cioè Berlusconi) cessat.
Ieri il Consiglio di Stato ha rinviato la decisione al 16 dicembre. Ma, in via provvisoria, ha respinto “in parte” le richieste di Europa 7. Che vuol dire? Che non le riconosce 3 miliardi di danni, ma un po’ meno? O che i danni saranno quantificati solo quando si saprà se il governo darà le frequenze? Pare di sì, visto che si “subordina” il risarcimento al “rideterminarsi” le frequenze applicando la sentenza europea. Ma quali ordini vengano impartiti precisamente al governo ancora non si sa. L’unico dato certo è che il governo dovrà depositare “i documenti” di ciò che farà “entro il 15 ottobre”. Ma che cosa esattamente debba fare, lo sapremo solo martedì. Per ora si sa che ora il conflitto d’interessi, da gigantesco, diventa mostruoso. E grottesco. Chi deve risolvere il problema è chi l’ha creato. Il detective incaricato di chiudere il caso è l’assassino.
Marco Travaglio
:cry::cry::cry:
sono commosso..
è una delle rarissime volte in cui concordo PIENAMENTE con te :cry:
:D
Quando obiettivamente e' cosi , e' cosi :)
Qui chiaramente c'e stato un abuso di potere e un conflitto d'interessi enorme.
Un imprenditore si e' visto rubare del proprio diritto di usufruire una frequenza che gli spettava di diritto.
Personalmente d'ora in poi io iniziero' a boicottare Rete4.
claudioborghi
02-06-2008, 13:16
In modo banalissimo, hanno indetto una gara per l'assegnazione, a sorpresa si e' presentato Di Stefano con palinsesti di ottima qualita' ed ha battuto rete4, nonostante la gara favorisse le reti gia' in etere.
Mi permetto, ma come ho gia' avuto modo di scrivere non e' cosi'.
Risultati della gara:
Canale5 (774 punti), Italia1 (604 punti) e Rete4 (565 punti). Seguono, nell’ordine, Telepiù bianco, Tmc, Tmc2 e Telepiù nero. Europa7 si piazza all’ottavo con 347 punti,
La questione e' diventata complicata ma in realta' era semplice (e il consiglio di stato l'ha ribadito per la milionesima volta).
Europa7 aveva diritto a delle frequenze ma NON a quelle di Rete4 che infatti, secondo sentenza, puo' continuare a trasmettere.
claudioborghi
02-06-2008, 13:17
Europa 7 aveva diritto di trasmettere sulle frequenze di rete 4? si
NO, vedi post sopra
^TiGeRShArK^
02-06-2008, 13:36
Europa7 aveva diritto a delle frequenze ma NON a quelle di Rete4 che infatti, secondo sentenza, puo' continuare a trasmettere.
FINO a che il governo non ne riassegni le frequenze, in ottemperanza alla sentenza della corte eruopea ;)
Non mi pare infatti che fosse compito del consiglio di stato quello di assegnare le frequenze... :mbe:
claudioborghi
02-06-2008, 14:00
FINO a che il governo non ne riassegni le frequenze, in ottemperanza alla sentenza della corte eruopea
Non posso far altro che ripetermi. Non c'e' nessun "fino a che". A Europa7 vanno delle frequenze e che ci pensi il governo a dargliele. Rete4 non c'entra nulla. Ormai possiamo parlare di "concorde giurisprudenza".
Mi permetto, ma come ho gia' avuto modo di scrivere non e' cosi'.
Risultati della gara:
Canale5 (774 punti), Italia1 (604 punti) e Rete4 (565 punti). Seguono, nell’ordine, Telepiù bianco, Tmc, Tmc2 e Telepiù nero. Europa7 si piazza all’ottavo con 347 punti,
La questione e' diventata complicata ma in realta' era semplice (e il consiglio di stato l'ha ribadito per la milionesima volta).
Europa7 aveva diritto a delle frequenze ma NON a quelle di Rete4 che infatti, secondo sentenza, puo' continuare a trasmettere.
è corretto dire che non potendo mediaset occupare oltre il 20% delle risorse sull'analogico ed essendo nel frattempo scomparse telepiù bianco e nero (frequenze riutilizzate nel dtt) mentre la7(ex tmc) e mtv(tmc) hanno le frequenze, Europa 7 si ritrova assegnataria di frequenze che può avere solo se rete4 le libera?
^TiGeRShArK^
02-06-2008, 14:12
Non posso far altro che ripetermi. Non c'e' nessun "fino a che". A Europa7 vanno delle frequenze e che ci pensi il governo a dargliele. Rete4 non c'entra nulla. Ormai possiamo parlare di "concorde giurisprudenza".
E dove le deve trovare il governo se non nell'unica rete fuori-legge che continua a trasmettere solo in "regime-temporaneo" grazie alle svariate proroghe concesse nei vari anni fino ad oggi? :)
ah.. è vero....potremmo sempre moltiplicare le frequenze analogiche..
tanto qualcuno moltiplicava i pani ed i pesci, e visto che abbiamo al governo il suo emulo non dovrebbe essere tanto difficile ;)
claudioborghi
02-06-2008, 14:20
è corretto dire che non potendo mediaset occupare oltre il 20% delle risorse sull'analogico
No, non e' corretto perche' quella norma era solo una delle tante che si sono succedute. Allo stato attuale della normativa mediaset risulta assolutamente in regola.
Poi magari la normativa non ci piace, ma e' un altro discorso... non e' che se adesso io vado a 130 in autostrada mi possono multare perche' quando c'era il non rimpianto ministro Ferri aveva imposto il limite a 110.
No, non e' corretto perche' quella norma era solo una delle tante che si sono succedute. Allo stato attuale della normativa mediaset risulta assolutamente in regola.
Poi magari la normativa non ci piace, ma e' un altro discorso... non e' che se adesso io vado a 130 in autostrada mi possono multare perche' quando c'era il non rimpianto ministro Ferri aveva imposto il limite a 110.
a me risulta che tale limite del 20% sia ancora vigente.
claudioborghi
02-06-2008, 14:41
a me risulta che tale limite del 20% sia ancora vigente.
"i soggetti non possono conseguire, né direttamente, né attraverso soggetti controllati, ricavi superiori al 20% dei ricavi complessivi del sistema integrato delle comunicazioni"
definizione del "SIC" (Sistema Integrato delle Comunicazioni): comprende stampa quotidiana e periodica; editoria (...) anche per il tramite di Internet; radio e televisione; cinema; pubblicità.
Quindi puo' essere anche un sistema che fa schifo ma e' quello vigente in questo momento. Per cui Mediaset e' in regola.
"i soggetti non possono conseguire, né direttamente, né attraverso soggetti controllati, ricavi superiori al 20% dei ricavi complessivi del sistema integrato delle comunicazioni"
definizione del "SIC" (Sistema Integrato delle Comunicazioni): comprende stampa quotidiana e periodica; editoria (...) anche per il tramite di Internet; radio e televisione; cinema; pubblicità.
Quindi puo' essere anche un sistema che fa schifo ma e' quello vigente in questo momento. Per cui Mediaset e' in regola.
Il sic è stato dichiarato incompatibile con la normativa comunitaria dalla corte di giustizia europea..
inoltre la corte costituzionale ha sentenziato nel corso degli anni che rete 4 deve andare sul satellite..
Mi permetto, ma come ho gia' avuto modo di scrivere non e' cosi'.
Risultati della gara:
Canale5 (774 punti), Italia1 (604 punti) e Rete4 (565 punti). Seguono, nell’ordine, Telepiù bianco, Tmc, Tmc2 e Telepiù nero. Europa7 si piazza all’ottavo con 347 punti,
La questione e' diventata complicata ma in realta' era semplice (e il consiglio di stato l'ha ribadito per la milionesima volta).
Europa7 aveva diritto a delle frequenze ma NON a quelle di Rete4 che infatti, secondo sentenza, puo' continuare a trasmettere.
di quel poco che si trova nella cache di google (era il 99...) risulta questo
L’8 marzo 1999 il ministero delle Poste fissa i criteri per il rilascio delle concessioni:1) qualità dei programmi (totale massimo: 200 punti); 2) piano d’impresa, investimenti e sviluppo della rete (260 punti); 3) occupazione (350); 4) esperienze maturate nel settore radiotelevisivo e in altri settori (190 punti). Di Stefano chiede due concessioni: una per Europa7 e una 7 Plus. La commissione di esperti del ministero esamina tutta la documentazione e approva una graduatoria ufficiale. Ai primi tre posti risultano Canale5 (774 punti), Italia1 (604 punti) e Rete4 (565 punti). Seguono, nell’ordine, Telepiù bianco, Tmc, Tmc2 e Telepiù nero. Europa7 si piazza all’ottavo con 347 punti, ma sale al sesto perché Rete4 (che sta trasmettendo dall'aprile 1998 grazie alle proroghe per il passaggio al digitale previste dall'art 3 comma 6 e 7 della legge 31 luglio 1997, n. 249) e Telepiù nero dovranno traslocare su satellite dopo il famoso “congruo sviluppo” delle parabole. La 7 Plus è invece esclusa in base a un cavillo (Di Stefano farà ricorso al Consiglio di Stato e otterrà ragione)
John Cage
02-06-2008, 15:07
"i soggetti non possono conseguire, né direttamente, né attraverso soggetti controllati, ricavi superiori al 20% dei ricavi complessivi del sistema integrato delle comunicazioni"
definizione del "SIC" (Sistema Integrato delle Comunicazioni): comprende stampa quotidiana e periodica; editoria (...) anche per il tramite di Internet; radio e televisione; cinema; pubblicità.
Quindi puo' essere anche un sistema che fa schifo ma e' quello vigente in questo momento. Per cui Mediaset e' in regola.
Certamente. Tu ti stai riferendo alla legge Gasparri che introduce questa genialata del SIC. Peccato che sia una legge fatta da Berlusconi in palese conflitto di interessi.
E peccato che questa legge non risolve i problemi legati alle frequenze di Europa 7.
Ormai stanno temporeggiando, per stessa ammissione di Berlusconi da Vespa, per arrivare al digitale terrestre quando tutti i gestori dovranno abbandonare l'analogico, compresa Europa 7.
Ma chi ripaga Europa 7 per questi anni di assenza dal panorama televisivo italiano?
Non è assolutamente vero che Europa 7 non può avere le frequenze di Rete 4 che infatti sono in regime provvisorio e non in conformità con la normativa precedente.
Rete 4, come ti hanno ricordato, doveva traslocare sul satellite e cedere le frequenze a Europa 7.
Ma non dovrebbero essere quelli "di destra" ad insorgere quando un libero imprenditore è danneggiato direttamente dallo stato? Cosa pensi su questo punto?
Ma se il CdS ha ribadito ( respingendo il ricorso di E7) che è valida la sentenza
n. 9319/04 che tra le altre cose sentenzia:
Si evidenzia, quindi, che l’annullamento dell’atto impugnato, di abilitazione provvisoria a RETEQUATTRO, se è vero che determinerebbe la disattivazione della rete, non comporterebbe affatto l’auspicata attribuzione di frequenze alla ricorrente , difettando tra l’altro i necessari presupposti normativi rappresentati in primis dai criteri ed indicazioni per la realizzazione del Piano di adeguamento in tecnica analogica terrestre da parte dell’Autorità per le garanzie nelle comunicazioni
E7 praticamente le 'sue ' non le avrà mai.... e probabilmente neanche un € di risarcimento
Certamente. Tu ti stai riferendo alla legge Gasparri che introduce questa genialata del SIC. Peccato che sia una legge fatta da Berlusconi in palese conflitto di interessi.
E peccato che questa legge non risolve i problemi legati alle frequenze di Europa 7.
Ormai stanno temporeggiando, per stessa ammissione di Berlusconi da Vespa, per arrivare al digitale terrestre quando tutti i gestori dovranno abbandonare l'analogico, compresa Europa 7.
Ma chi ripaga Europa 7 per questi anni di assenza dal panorama televisivo italiano?
Non è assolutamente vero che Europa 7 non può avere le frequenze di Rete 4 che infatti sono in regime provvisorio e non in conformità con la normativa precedente.
Rete 4, come ti hanno ricordato, doveva traslocare sul satellite e cedere le frequenze a Europa 7.
Quoto.
Ma non dovrebbero essere quelli "di destra" ad insorgere quando un libero imprenditore è danneggiato direttamente dallo stato? Cosa pensi su questo punto?
Giusto. Dovrebbero.
Ma "quelli di destra", a seconda del momento, sono liberali e illiberali, giustizialisti e garantisti, che ci vuoi fare....
LuVi
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