Ziosilvio
27-05-2008, 12:00
Dal Corriere della Sera (http://www.corriere.it/spettacoli/08_maggio_27/russia_grande_potenza_all_eurofestival_947b3332-2bbc-11dd-9d26-00144f02aabc.shtml):
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Il presentatore della Bbc: «I Paesi ex sovietici votano in blocco, non partecipo più»
Russia, grande potenza dell’Eurofestival
I Paesi dell'Est votano in massa per il rappresentante di Mosca, ultimo il cantante britannico. «Gara truccata»
LONDRA — Un summit a Belgrado, preparato da consultazioni segrete di emissari est-europei per ricompattare il blocco sovietico e far trionfare l’Orso Russo sugli occidentali. Non è il contenuto di un rapporto della Cia, ma la cronaca dell’Eurovision, il festival della canzone europea: almeno così l’ha descritto in diretta l’altra sera il presentatore della Bbc. Che non è un irresponsabile, ma Sir Terry Wogan, monumento dell’emittente britannica fatto baronetto dalla regina nel 2002. Sir Terry si è indignato per il risultato: ha vinto il cantante russo Dima Bilan con 272 voti, seconda l’Ucraina, quarta l’Armenia, sesta la Serbia, ottavo l’Azerbaijan, decima la Bosnia, poi Georgia, Lettonia ecc.
Il rappresentante britannico è arrivato ultimo su 43, con 14 voti. Terry Wogan ha presentato 35 delle 53 edizioni dell’Eurofestival e prepara con cura i testi: «Cari telespettatori, credo che questa sia l’ultima volta per me. Penso che le nazioni occidentali dovrebbero valutare bene la situazione, perché questa non è più una gara musicale, questa è diventata una questione di pregiudizi nazionali in cui i Paesi del blocco orientale votano l’uno per l’altro. Meglio ritirarsi. Buona notte». La gara è terminata alla mezzanotte di sabato, ora di Belgrado. A Mosca erano già le due di domenica, ma il presidente Medvedev vegliava al Cremlino e ha subito telefonato all’artista Bilan per comunicargli l’orgoglio della Russia intera. Il primo ministro Putin ha mandato un telegramma. Izvestia, che durante la Guerra Fredda veniva letta e interpretata dai cremlinologi, ha scritto: «La Russia ha imparato a vincere, ora niente è impossibile».
Ieri a Londra un deputato liberaldemocratico ha annunciato un’interrogazione a Westminster chiedendo che la Bbc smetta di finanziare l’Eurocanzone. La competizione è un business: la guardano in media 100 milioni di spettatori e anche questa volta la Bbc ha superato i 9 milioni (50 per cento di share). Ma ora non è più un gioco, è una partita truccata: «La nazione che ha dato al mondo i Beatles e i Rolling Stones non può essere umiliata così», hanno scritto i giornali londinesi osservando che il povero Andy Abraham, ex netturbino trasformato in star dal programma X Factor, ha preso voti solo dai giurati di San Marino e da quelli dell’Irlanda. «La vittoria del russo era già scritta», ha detto Wogan e ha spiegato che i giurati degli ex satelliti sovietici avevano accettato di votare in blocco per ingraziarsi il grande vicino. Una riedizione dell’Urss come Unione delle Repubbliche Suonatrici Sovietiche.
L’Eurovision ha turbato anche i tedeschi. «Perché nessuno ama la Germania e i suoi cantanti? Siamo troppo stupidi per vincere?», ha chiesto il potente tabloid Bild. E anche Die Welt, che è giornale di qualità, ha osservato che «la Russia ha prevalso grazie al considerevole aiuto dei suoi vicini»: la Germania confina con nove Paesi che non hanno pensato di donare i loro voti e così le poco vestite No Angels teutoniche sono in fondo alla classifica, appaiate al britannico.
Guido Santevecchi
27 maggio 2008
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Inglesi e tedeschi
http://www.liceoberchet.it/ricerche/geo5d_04/America_Nord/Canada/immagini/castori_copia(1).jpg
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Il presentatore della Bbc: «I Paesi ex sovietici votano in blocco, non partecipo più»
Russia, grande potenza dell’Eurofestival
I Paesi dell'Est votano in massa per il rappresentante di Mosca, ultimo il cantante britannico. «Gara truccata»
LONDRA — Un summit a Belgrado, preparato da consultazioni segrete di emissari est-europei per ricompattare il blocco sovietico e far trionfare l’Orso Russo sugli occidentali. Non è il contenuto di un rapporto della Cia, ma la cronaca dell’Eurovision, il festival della canzone europea: almeno così l’ha descritto in diretta l’altra sera il presentatore della Bbc. Che non è un irresponsabile, ma Sir Terry Wogan, monumento dell’emittente britannica fatto baronetto dalla regina nel 2002. Sir Terry si è indignato per il risultato: ha vinto il cantante russo Dima Bilan con 272 voti, seconda l’Ucraina, quarta l’Armenia, sesta la Serbia, ottavo l’Azerbaijan, decima la Bosnia, poi Georgia, Lettonia ecc.
Il rappresentante britannico è arrivato ultimo su 43, con 14 voti. Terry Wogan ha presentato 35 delle 53 edizioni dell’Eurofestival e prepara con cura i testi: «Cari telespettatori, credo che questa sia l’ultima volta per me. Penso che le nazioni occidentali dovrebbero valutare bene la situazione, perché questa non è più una gara musicale, questa è diventata una questione di pregiudizi nazionali in cui i Paesi del blocco orientale votano l’uno per l’altro. Meglio ritirarsi. Buona notte». La gara è terminata alla mezzanotte di sabato, ora di Belgrado. A Mosca erano già le due di domenica, ma il presidente Medvedev vegliava al Cremlino e ha subito telefonato all’artista Bilan per comunicargli l’orgoglio della Russia intera. Il primo ministro Putin ha mandato un telegramma. Izvestia, che durante la Guerra Fredda veniva letta e interpretata dai cremlinologi, ha scritto: «La Russia ha imparato a vincere, ora niente è impossibile».
Ieri a Londra un deputato liberaldemocratico ha annunciato un’interrogazione a Westminster chiedendo che la Bbc smetta di finanziare l’Eurocanzone. La competizione è un business: la guardano in media 100 milioni di spettatori e anche questa volta la Bbc ha superato i 9 milioni (50 per cento di share). Ma ora non è più un gioco, è una partita truccata: «La nazione che ha dato al mondo i Beatles e i Rolling Stones non può essere umiliata così», hanno scritto i giornali londinesi osservando che il povero Andy Abraham, ex netturbino trasformato in star dal programma X Factor, ha preso voti solo dai giurati di San Marino e da quelli dell’Irlanda. «La vittoria del russo era già scritta», ha detto Wogan e ha spiegato che i giurati degli ex satelliti sovietici avevano accettato di votare in blocco per ingraziarsi il grande vicino. Una riedizione dell’Urss come Unione delle Repubbliche Suonatrici Sovietiche.
L’Eurovision ha turbato anche i tedeschi. «Perché nessuno ama la Germania e i suoi cantanti? Siamo troppo stupidi per vincere?», ha chiesto il potente tabloid Bild. E anche Die Welt, che è giornale di qualità, ha osservato che «la Russia ha prevalso grazie al considerevole aiuto dei suoi vicini»: la Germania confina con nove Paesi che non hanno pensato di donare i loro voti e così le poco vestite No Angels teutoniche sono in fondo alla classifica, appaiate al britannico.
Guido Santevecchi
27 maggio 2008
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Inglesi e tedeschi
http://www.liceoberchet.it/ricerche/geo5d_04/America_Nord/Canada/immagini/castori_copia(1).jpg