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View Full Version : voi lavoratori o aziendalisti accusate la crisi?


peppecbr
26-05-2008, 15:15
ciao a tutti , sono proprietario di un'azienda e fino ad agosto 2007 si riusciva a sopravivere.. dopo tale data il buio completo... insomma si è fermato tutto , confrontandomi con altre persone ho scoperto che anche nel settore edilizio è lo stesso , e molte aziende hanno diminuito drasticamente gli operai... anche io nel mio piccolo ho dovuto licenziare 2 persone :( ma purtroppo se voglio tirare avanti così ho dovuto fare :muro:

i fondi stanno finendo e tra poco al posto di chiedere un mutuo per il matrimonio ne devo chiedere uno per tirare avanti :doh:

ho anche dei rivenditori a Roma ed anche la è tutto fermo :mc: :rolleyes:

vorrei conoscere la situazione nel resto dell'italia e cosa pensate di fare.

ceccoos
26-05-2008, 15:37
Di cosa ti occupi?

superblak
26-05-2008, 16:17
eccome se la vedo la crisi...:muro: :muro:

ho un negozio di informatica e dopo 3 anni sono costretto a chiudere...
io sto in un paese di neanche 30.000 abitanti...e c'è la fame nel vero senso della parola...sia nel commercio che come lavoro dipendente...:rolleyes:

Tjherg
26-05-2008, 17:18
RiScrivo dalla discussione chiusa in piazzetta, come ho detto prima, sono nell'intermediario in edilizia, le fabbriche sono in forte affanno ed hanno "fame" di vendere, purtroppo visto lo scarso mercato e la forte concorrenza ( ci si scanna anche per 5 cent) ora spingono per la vendita diretta al costruttore, scavalcando il rivenditore. Questa prassi rovina di fatto il mercato e regala piu' potere d'acquisto al costruttore che applica ricarichi anche del 400% all'utente finale. Di fatto il pane viene tolto al rivenditore ed i produttori alla fine vendono allo stesso prezzo di prima senza guadagnarci nulla. Il risultato è desolante,

Tjherg
26-05-2008, 17:21
eccome se la vedo la crisi...:muro: :muro:

ho un negozio di informatica e dopo 3 anni sono costretto a chiudere...
io sto in un paese di neanche 30.000 abitanti...e c'è la fame nel vero senso della parola...sia nel commercio che come lavoro dipendente...:rolleyes:

Scommetto che dagli studi di settore invece non risulta crisi

Espinado
26-05-2008, 17:29
eccome se la vedo la crisi...:muro: :muro:

ho un negozio di informatica e dopo 3 anni sono costretto a chiudere...
io sto in un paese di neanche 30.000 abitanti...e c'è la fame nel vero senso della parola...sia nel commercio che come lavoro dipendente...:rolleyes:

temo che enna non sia proprio il posto adatto da dove valutare lo stato dell'economia italiana. Arrivata la grande distribuzione anche da quelle parti?

superblak
26-05-2008, 18:37
temo che enna non sia proprio il posto adatto da dove valutare lo stato dell'economia italiana. Arrivata la grande distribuzione anche da quelle parti?

hai ragione non credo sia molto influente come paese, ma nel mio piccolo rispetto a 2 anni fa c'è la differenza eccome e ancora peggio nell'informatica orami si puo lavorare solo o con le quantità o con l'assistenza:rolleyes: :rolleyes:

poi c'è la voglia di lavorare.,..ci sono molti giovani ..me compreso, che ci provano aprendo un negozio...facendo debiti e dopo 6 mesi un anno sei costretto a chiudere...perchè?? non perche la gente non ha soldi da spendere...ci sono i soldi (con 30.000 abitanti abbiamo circa 20 banche fatevi 2 conti:fagiano: ) ma perche invece di comprare dal "paesano" la gente preferisca farsi 160km ed andare a catania in uno dei tanti grandi centri commerciali...:rolleyes:

iuccio
26-05-2008, 18:44
RiScrivo dalla discussione chiusa in piazzetta, come ho detto prima, sono nell'intermediario in edilizia, le fabbriche sono in forte affanno ed hanno "fame" di vendere, purtroppo visto lo scarso mercato e la forte concorrenza ( ci si scanna anche per 5 cent) ora spingono per la vendita diretta al costruttore, scavalcando il rivenditore. Questa prassi rovina di fatto il mercato e regala piu' potere d'acquisto al costruttore che applica ricarichi anche del 400% all'utente finale. Di fatto il pane viene tolto al rivenditore ed i produttori alla fine vendono allo stesso prezzo di prima senza guadagnarci nulla. Il risultato è desolante,

A me pare cosa buona e giusta se la filiera si accorcia. I produttori avran fatto i loro conti e visto che gli conviene la vendita diretta. O secondo te è giusto far fare alla merce un passaggio in più solo per mantenere gli intermediari?

ma perche invece di comprare dal "paesano" la gente preferisca farsi 160km ed andare a catania in uno dei tanti grandi centri commerciali...:rolleyes:

Scusa la durezza, ma normalmente uno apre pensando di fare affari perchè ha qualche punto di forza rispetto alla concorrenza. Se il tuo unico punto di forza è la vicinanza territoriale al cliente, mi sa che hai ragionato male quando hai aperto...

Tjherg
26-05-2008, 19:22
A me pare cosa buona e giusta se la filiera si accorcia. I produttori avran fatto i loro conti e visto che gli conviene la vendita diretta. O secondo te è giusto far fare alla merce un passaggio in più solo per mantenere gli intermediari?


Bah si per l'appunto facciamo chiudere tutti i rivenditori a cosa servono?:rolleyes: esoprattutto dove andranno a mangiare?

Se hai letto bene il mio intervento tutti i guadagni dei rivenditori vengono assorbiti dai costruttori che si trovano al penultimo passaggio e che ricaricano a prezzi esorbitanti (ho scritto + del 400%), indi il consumatore finale non ci risparmia un tubo.

Si inasprisce solo il mercato così, nel mio settore come te lo spieghi che dopo tutti gli aumenti che ci sono stati del carburante sono mesi che i prezzi sono bloccati, forse perchè i produttori si stanno stringendo la cinghia, fino a che punto possono arrivare?

iuccio
26-05-2008, 20:02
Il mercato è lento a reagire, ma stai sicuro che nessuno riuscirà a ricaricare la merce del 400% molto a lungo... la concorrenza vince sempre, a meno di monopoli o cartelli davvero resistenti.

A cosa servono i rivenditori c'entra poco. Se i costruttori diventano ANCHE rivenditori ecco che i rivenditori esistono ancora, anche se tutti quelli di prima chiudessero.
Sul dove andranno a mangiare direi che non lo so. Ma non ha senso tenere un anello della catena in più solo perchè c'è. Se si può ottimizzare si ottimizza.

peppecbr
27-05-2008, 07:37
il mio settore è l'edilizia , ho alcuni rivenditori a roma che son fermi da agosto 2007 pure loro :rolleyes:

come ho scritto sopra qui molte aziende stanno riducendo il personale..

molti amici miei hanno perso il lavoro , io personalmente sono in piazza da almeno 10 anni , l'ultima crisi che ricordo è stata l'11 settembre [le torri gemelle] da li si sono abbassate le vendite per poi risalire 1 anno e mezzo dopo fino ad arrivare ad agosto 07 :rolleyes: poi il buio completo..

ho parlato con trasportatori e pure loro almeno qui avvertono.. grandi industrie riducono personale , imprenditori edilizi stessa cosa , ne rimane fuori chi ovviamente gli è stato commissionato un lavoro lungo che finirà tra un anno..

bo nessuno ha postato si vede che la situazione è drastica solo qua a sud

superblak
27-05-2008, 08:30
Scusa la durezza, ma normalmente uno apre pensando di fare affari perchè ha qualche punto di forza rispetto alla concorrenza. Se il tuo unico punto di forza è la vicinanza territoriale al cliente, mi sa che hai ragionato male quando hai aperto...

non ho detto che il mio punto di forza è solo la vicinanza era solo un esempio del perche un negozio al dettaglio lavora poco...ti racconto uno dei tanti episodi che mi sono successi...

un paio di anni fa a catania ha aperto un mediaworld e facevano un'offerta di lancio di un pc completo a 299€... una persona appunto di enna (non ancora mio cliente allora) se lo compra lo monta e vede che non gli parte e mi chiama gli dico che c'è un pezzo guasto, ora nn ricordo quale. io lo potevo sostituirlo fuori garanzia mente per la garanzia ci doveva pensare mediaword...ci mettiamo a parlare mi dice che lo ha preso in offerta a 299 e io gli faccio notare che anche io ho un pc a partire a 299 stesse caratteristiche ...questo che fa riporta il pc indietro la sera stessa, si fa tornare i soldi e se lo viene a comprare da me, xche potevo offrirgli assistenza e altre cose...in + ha speso 40€ di benzina...

questo è solo uno di tanti altri episodi...quindi come vedi nn mancano i punti di forza:rolleyes:

skywings
27-05-2008, 10:45
nel settore 'pietra naturale da rivestimento' è quasi tutto fermo su scala mondiale, a cominciare dagli USA. Persino turchi e cinesi stanno lasciando a casa blocchi da 500 dipendenti per singola azienda...

Lelevt
27-05-2008, 11:25
Se si parla di edilizia ed immobiliare, allora la cosa merita un discorso a parte, credo che in quel settore ci sia e ci sarà una vera ECATOMBE

Tjherg
27-05-2008, 11:38
nel settore 'pietra naturale da rivestimento' è quasi tutto fermo su scala mondiale, a cominciare dagli USA. Persino turchi e cinesi stanno lasciando a casa blocchi da 500 dipendenti per singola azienda...

Proprio il mio settore confermo tutto, sen nn fosse per gli emirati arabi diverse aziende avrebbero chiuso.

Lelevt
27-05-2008, 12:39
Si ma parlate sempre di settori legati al "Mattone", qui davvero ci sarà un crollo, principalmente perchè chi lavora nel settore sono stati tutti dei gran INGORDI negli ultimi 8 anni, alle spalle della povera gente che si acquistava l'appartamentino con il mutuo eterno e rata al 70% dello stipendio.

Era da prevedere, si costruisce, costruisce, costruisce, e la popolazione è sempre la stessa, chi pensavate che avrebbe abitato tutte queste nuove case? Era ovvio che si sarebbe arrivati ad un punto in cui non si sarebbe venduto più niente!!!
E questo vale in tutta Italia, Nord Sud Centro, la situazione è pressochè uguale salvo eccezioni.

Per gli altri settori invece non credo ci sia chissachè di crisi, e se c'è viene di riflesso dalla crisi di cui sopra, che ha lasciato le famiglie senza soldi da spendere.

peppecbr
27-05-2008, 16:04
io personalmente ho un'azienda di cotto , con rivenditori a roma , e li il vero mercato per il [cotto] ma purtroppo come ho scritto è tutto fermo :doh: ovviamente se io non vendo cotto il costruttore non fa case e via dicendo e tutta una catena insomma , ma ripeto mi arrivano lamentele anche dal settore trasporti.. insomma si fa qualcosa? non voglio entrare nel discorso politico , ma a parer mio il mortadella in 2 anni ha buttato giù l'economia italiana.. :muro:

ma ormai puntare il dito non serve a nulla.. :doh:

RiccardoS
29-05-2008, 07:21
...perchè?? non perche la gente non ha soldi da spendere...ci sono i soldi (con 30.000 abitanti abbiamo circa 20 banche fatevi 2 conti:fagiano: ) ma perche invece di comprare dal "paesano" la gente preferisca farsi 160km ed andare a catania in uno dei tanti grandi centri commerciali...:rolleyes:

mmmhhhh personalmente ho il sospetto la forte presenza di banche, più che indice di ricchezza sia indice di indebitamento. Ormai si chiedono prestiti e mutui per ogni cosa. In primis, proprio per quei beni perfettamente inutili (ma che la pubblicità costante e martellante c'ha ormai convinto essere indispensabili) che trovi nei grandi centri commerciali: l'ultimo modello di telefonino, il tv al plasma da millemila pollici, ecc...


.. insomma si fa qualcosa? non voglio entrare nel discorso politico , ma a parer mio il mortadella in 2 anni ha buttato giù l'economia italiana.. :muro:

tranquillo: col nano torniamo tutti ricchi in men che non si dica! :asd: