View Full Version : Nuoto: quali esercizi?
Ciao,
come molti di voi nuoto e mi piace tantissimo!
Vorrei però capire se esistono esercizi specifici
per lo sviluppo di determinate muscoli.
Per esempio, vorrei allenare maggiornamente le gambe
e sviluppare i pettorali.
Per questi ultimi riesco a sviluppare i pettorali alti
ma non quelli "bassi".
Suggerimenti?
Grazie
barbapapa84
21-05-2008, 18:25
Ciao,
come molti di voi nuoto e mi piace tantissimo!
Vorrei però capire se esistono esercizi specifici
per lo sviluppo di determinate muscoli.
Per esempio, vorrei allenare maggiornamente le gambe
e sviluppare i pettorali.
Per questi ultimi riesco a sviluppare i pettorali alti
ma non quelli "bassi".
Suggerimenti?
Grazie
Dorso e Rana. ;)
Satviolence
21-05-2008, 20:29
Sono interessato anch'io agli esercizi specifici, in particolare per le gambe. Quando nuoto a stile, a dorso o a delfino completo sono abbastanza veloce, ma quando si tratta di fare solo gambe di questi stili sono praticamente fermo... Gli istruttori mi hanno sempre detto che il movimento è corretto, la forza alle gambe non mi manca (ogni tanto faccio mountain bike e corsa) ma per qualche motivo se uso solo le gambe sono fermo. Come posso risolvere?
Mi pare di ricordare che fondamentalmente, se non a rana e delfino, le gambe servono solo per dare stabilità.
Satviolence
21-05-2008, 23:17
Mi pare di ricordare che fondamentalmente, se non a rana e delfino, le gambe servono solo per dare stabilità.
Si, questo risulta anche a me. Nello stile libero e nel dorso all'aumentare della velocità la spinta delle gambe diminuisce in termini assoluti: alla fine chi va molto veloce si tira avanti solo di braccia e le gambe bilanciano la spinta, come tu dicevi. Però ogni tanto capita che ci sia da fare l'allenamento di gambe, e per me son dolori. Per esempio ieri:
- 50 metri gambe delfino
- 50 metri gambe stile
- 50 metri gambe dorso
- 50 metri gambe stile
- 50 metri gambe rana
- 50 metri gambe stile
e alla fine 100 metri gambe stile.
Lasciamo perdere il risultato... Sono rimasto indietro rispetto a tutti, mentre di solito riesco a stare tra i più veloci.
Robbiemast
21-05-2008, 23:31
Si, questo risulta anche a me. Nello stile libero e nel dorso all'aumentare della velocità la spinta delle gambe diminuisce in termini assoluti: alla fine chi va molto veloce si tira avanti solo di braccia e le gambe bilanciano la spinta, come tu dicevi. Però ogni tanto capita che ci sia da fare l'allenamento di gambe, e per me son dolori. Per esempio ieri:
- 50 metri gambe delfino
- 50 metri gambe stile
- 50 metri gambe dorso
- 50 metri gambe stile
- 50 metri gambe rana
- 50 metri gambe stile
e alla fine 100 metri gambe stile.
Lasciamo perdere il risultato... Sono rimasto indietro rispetto a tutti, mentre di solito riesco a stare tra i più veloci.
Ragazzi è vero il contrario.
Le gambe danno stabilità quando si va piano e grandissima forza propulsiva, ben più delle braccia, quando si va forte.
Avete mai visto nuotare Popov (50 e 100 sl) o Magnini (100 sl) a confronto con un Hackett (800 e 1500)?
Comunque di solito il problema dei principianti nell'andare veloce di gambe è lo snodo della caviglia. Tu devi idealmente replicare, con il piede, il movimento di una pinna.
Ciò è possibile solo riuscendo a flettere molto il piede tipo "ballerina sulle punte". Il tutto però non deve comportare uno sforze del polpaccio, ma deve essere un movimento naturale, imposto dalla resistenza dell'acqua.
Quindi bisogna fare molti esercizi di scioltezza di caviglia se si vuole andare. Posto che poi l'allenamento alla fatica, soprattutto del quadricipite che è uno dei muscoli più esosi in assoluto, è fondamentale.
Satviolence
21-05-2008, 23:50
Ragazzi è vero il contrario.
Le gambe danno stabilità quando si va piano e grandissima forza propulsiva, ben più delle braccia, quando si va forte.
Avete mai visto nuotare Popov (50 e 100 sl) o Magnini (100 sl) a confronto con un Hackett (800 e 1500)?
Non seguo molto le competizioni di nuoto, ma non credo che basti vedere un nuotatore in azione per capire quali sono le forze in gioco.
Comunque ho provato a fare una ricerca veloce su internet e ho trovato solo siti che dicono che le gambe nel dorso ma sopratutto nello stile libero non danno una grande spinta propulsiva.
Comunque di solito il problema dei principianti nell'andare veloce di gambe è lo snodo della caviglia. Tu devi idealmente replicare, con il piede, il movimento di una pinna.
Ciò è possibile solo riuscendo a flettere molto il piede tipo "ballerina sulle punte". Il tutto però non deve comportare uno sforze del polpaccio, ma deve essere un movimento naturale, imposto dalla resistenza dell'acqua.
Quindi bisogna fare molti esercizi di scioltezza di caviglia se si vuole andare. Posto che poi l'allenamento alla fatica, soprattutto del quadricipite che è uno dei muscoli più esosi in assoluto, è fondamentale.
Ok, al prossimo allenamento terrò a mente questo consiglio.
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